Eccellenza, ecco chi sale e chi scende nella ventunesima giornata

In una domenica tipicamente invernale con freddo e neve che hanno spadroneggiato sulla nostra regione, è andato in scena il ventunesimo turno del torneo di Eccellenza. Il massimo campionato regionale sta entrando sempre più nel vivo e i punti, ora, iniziano a diventare pesanti. Ecco chi supera brillantemente l’esame artico domenicale mentre chi deve riflettere, magari, davanti ad un bel caminetto scoppiettante.

PROMOSSI

LEVERANO – Quando Davide batte Golia. Nel derby salentino tra i bianconeri di Schito (in foto) ed il Casarano di Toma, i primi erano chiaramente sfavoriti dal pronostico ma con una bella prestazione hanno ribaltato la situazione. La vittoria ottenuta ieri è fondamentale per diversi motivi: il primo è che i tre punti ottenuti rilanciano la formazione leccese nella lotta salvezza e secondo sono stati ottenuti contro una delle big del campionato.

ALTAMURA – Nonostante le mille difficoltà di un inizio di stagione deludente, i biancorossi hanno trovato la quadratura del cerchio. L’avvento in panca di Onofrio Fino ed un mercato fatto con oculatezza sta dando ai tifosi murgiani una squadra che lotta e vince anche soffrendo. La gara di Bisceglie in altri tempi sarebbe stata pareggiata o addirittura persa e la vittoria indica che, forse, qualcosa è davvero cambiato.

SUDEST – “Se ci sei batti un colpo”. Si dice cosi quando qualcuno inizia a dare segni di cedimento e la Sudest, ieri, il colpo lo ha battuto. In termini di classifica il punticino ottenuto contro il Barletta, magari, serve a poco ma alza notevolmente il morale della truppa del sergente D’Ermilio. Al di là dei torti arbitrali presunti, la strada per la salvezza dev’essere questa qui.

BOCCIATI

VIESTE – La trasferta di Bitonto non era da sottovalutare ed infatti i garganici rallentano la propria marcia in terra barese. Lo 0-0 del “Città degli Ulivi” non solo frena la corsa dei Cinque boys verso la vetta ma complica anche il percorso playoff con delle formazioni (vedi Altamura) in netta risalita.

CASARANO – La sconfitta patita a Leverano chiude, forse, il portone della promozione diretta ai ragazzi di Toma. Nella giornata della sconfitta nel derby, i gialloblù vincono soffrendo col Grottaglie e staccano i rossoblù che ora sono chiamati a vincere lo scontro diretto di domenica prossima.

UC BISCEGLIE – Ennesima sconfitta per Dipinto e compagni. Certo, non ci si poteva aspettare subito un cambiamento con l’avvento di Bitetto in panchina, ma la squadra adriatica sta lentamente scivolando verso la zona playout di classifica.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, è lotta contro la sfortuna. L’Altamura passa con il minimo scarto

Al “Ventura” gli azzurri fanno la partita e colgono due legni, l’Altamura punisce in contropiede. Decisiva la marcatura di Curci al 25’ della ripresa

Ennesimo beffardo stop per l’Unione Calcio, sconfitta di misura fra le mura amiche dal Team Altamura (0-1).

Mister Bitetto, all’esordio sulla panchina azzurra, opta per un 4-3-1-2, schierando dal 1’ Addario e Sylla, con Ragno a supporto di Di Pinto ed Albrizio. In panchina Angelo Monopoli, al rientro dopo un lungo stop.

La partenza è appannaggio degli ospiti, pericolosi all’11’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Curci arriva al tiro ma viene murato dalla retroguardia azzurra. Una manciata di secondi più tardi Del Core supera in velocità La Rosa e mira il sette da buona posizione, senza fortuna.

Con il passare dei minuti gli azzurri trovano le giuste misure affacciandosi dalle parti di Spadavecchia al 20’ con Albrizio, la cui girata dalla distanza manca di precisione.

Nel segmento centrale della prima frazione i padroni di casa prendono il controllo della gara ed al 39’ Sylla tenta l’incursione in area ma viene provvidenzialmente stoppato dalla difesa biancorossa; sul prosieguo dell’azione Ragno recupera palla e lascia partire una conclusione radente dal limite che si spegne d’un soffio sul fondo.

L’Unione Calcio è pimpante e continua a fare la gara. Al 41’ Ragno, dalla bandierina, mette in mezzo per i saltatori azzurri, ma nessuno riesce nella deviazione vincente. Subito dopo Papagno serve ancora al centro dalla sinistra, sulla ribattuta Di Pinto non riesce ad impattare al meglio, spedendo tra le braccia del ben appostato Spadavecchia. Allo scadere il vantaggio sembra cosa fatta quando Addario si coordina in uno splendido destro al volo, ma la sfera si stampa clamorosamente sul secondo palo, a Spadavecchia battuto.

Nella ripresa sono nuovamente gli ospiti a rompere il ghiaccio quando Visconti, servito dalle retrovie con un preciso filtrante, s’invola a rete ma spedisce fuori a tu per tu con Lullo, abile a chiudergli lo specchio della porta in uscita.

Al 17’ Ragno suggerisce nello spazio per Papagno che s’incunea tra le maglie biancorosse lasciando partire un diagonale mancino che termina la sua corsa sul palo, il secondo di giornata.

Passano 8’ e il gol beffa si materializza con Curci (molti dubbi sulla regolarità della sua posizione al momento del lancio, nda), abile a finalizzare un contropiede in solitaria, dribblando Lullo in uscita, prima di depositare nel sacco.

Gli azzurri si spingono in avanti alla ricerca di un più che meritato pari, ed al 37’ la sponda di Di Pinto libera Ieva in area, ma il suo destro viene neutralizzato senza patemi da Spadavecchia.

Dopo 5’ una prolungata azione degli azzurri termina con il sinistro in corsa di Papagno, deviato in corner dagli altamurani.

A nulla vale il forcing finale dei biscegliesi, che non riescono ad evitare la quinta sconfitta in sette giornate. L’Altamura, invece, passa al “Ventura” aiutato dalla fortuna, raggiungendo al secondo posto il Casarano (sconfitto a Leverano, nda), a -10 dalla capolista Gravina.

Per gli azzurri si apre un’importante settimana di lavoro in vista dello scontro salvezza in casa dell’Hellas Taranto, terz’ultimo in graduatoria con 20 punti.

Unione Calcio Bisceglie – Team Altamura 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Addario (22’ st Quercia), Anglani, La Rosa, Cannone, Sylla (42’ st Pasculli), Albrizio (11’ st Ieva), Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Mazzilli, A. Monopoli, De Mango. All. Bitetto.

Team Altamura: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Berardi, Grazioso, Cannito, Di Senso (35’ st Dispoto), Diagné, Del Core, Visconti (47’ st Lede), Curci (50’ st Roccotelli). A disp: Dascalu, Capone, Caldarola, De Vito. All. Fino.

Arbitro: Capriuolo (Bari); assistenti: Tramis (Lecce), Capilungo (Lecce).

Marcatori: 25’ st Curci

Ammoniti: Ragno, Sylla, Anglani, La Rosa, Cannito, Curci, Di Senso, Grazioso.

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Sudest, De Lorenzis tuona: “Rigore inguardabile. Fallo di Moscelli su Turi”

Minuto numero 70 di Sudest-Barletta: Moscelli viene lanciato sulla sinistra in area di rigore, uscita del portiere locale Turi che si va a scontrare con l’attaccante ex Andria. L’arbitro dell’incontro fischia il rigore a favore dei biancorossi che lo stesso attaccante barese realizza siglando l’1-1 finale. Nell’occasione, inoltre, il portiere dei padroni di casa viene anche espulso con conseguente inferiorità numerica per i restanti venti minuti di gioco.

Al termine dell’incontro grosse polemiche da parte Sudest per un rigore, a loro dire, troppo generoso. La dirigenza barese, tramite il Ds De Lorenzis, ha tuonato tutta la propria disapprovazione verso la decisione del direttore di gara e hanno affidato ad un comunicato apparso sulla propria pagina facebook la loro protesta: “Prima di tutto vorrei fare un grosso plauso ai ragazzi per la prestazione offerta senza sbavature, giocata con grande intensità e con grande voglia di raggiungere l’obiettivo salvezza. Il penalty che ha permesso al Barletta di pareggiare però è davvero inguardabile. Il direttore di gara, così come si vede dalle immagini, prende la decisione dopo una manciata di secondi. Non vorrei pensare male ma le immagini video parlano chiaro. Il fallo è di Moscelli su Turi che si esibisce in un’uscita bassa precisa e perfetta. Errori pesantissimi che incidono parecchio su una società che con fatica sta cercando di ottenere punti utili per salvarsi”.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Laboragine lancia il Gravina. Altamura vince ed è 2°. Casarano perde, Barletta e Vieste solo pari

Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.

Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.

Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Mesagne – Castellaneta 2-0

Arriva la prima vittoria per il Mesagne Calcio in questo 2016, e arriva nel momento più difficile. Dopo la brutta sconfitta di Casarano serviva un risultato positivo contro un Castellaneta che era distante dai gialloblu solo 3 lunghezze.

La concentrazione è massima, e il risultato è una squadra compatta e quadrata. La prima parte della prima frazione è dominata dai padroni di casa. Al 16′ contropiede di Mummolo che finisce a terra in seguito ad un contatto dubbio in area, ma l’arbitro non ravvisa contatti irregolari. Al 20′ si fa sotto il Castellaneta. Tiro dalla distanza che termina di un soffio alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Mesagne gestisce bene. Escono Carteni, Denisi e Pascual, entrano Danieli Vaz, Coccioli e Membola. Ed è proprio l’attaccante classe 97 Antonio Membola, appena entrato in campo, a portare in vantaggio il Mesagne: sinistro potente dai 35 metri sul quale Cofano non può nulla.
Ora ai padroni di casa non resta che gestire il risultato. Nel finale, al 93′, lancio di Morleo per Mummolo che parte in contropiede e da solo contro Cofano non sbaglia. Si chiude con un 2-0 che fa morale e che muove la classifica. Ora il Mesagne, in vista della complicatissima sfida in casa del Grottaglie (ultimo in classifica ma rinforzato dopo il mercato di riparazione) si porta in 12a posizione, portandosi momentaneamente fuori dalla zona play-out. Vietato sbagliare per i ragazzi di mr. Ribezzi!
TABELLINO: Mesagne – Castellaneta 2-0
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Sbano, Denisi (Membola), Morleo, Greco Gianluca, Carteni (Danieli Vaz), Pascual (Coccioli), Mummolo, Marti. A disp: De Carlo, Del Prete Marco, Greco Gianluigi, Zanzariello. All. Ribezzi.
CASTELLANETA: Cofano, Carbone, El Hotmani, Panzarea, Lorusso, Buttiglione, Favalli, Greco, De Roma, Antonicelli, Cecere. A disp: Zecchino, Francia, Russo, Recchia, Fiorentino, De Bellis, Mianulli. All. Lippolis.
ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
ASSISTENTI: Vitobello Vincenzo e Vitobello Pasquale di Barletta.
AMMONITI: Morleo, Greco (M), Panzarea, Buttiglione, Greco (C)
MARCATORI: 26′ st Membola (M), 48′ st Mummolo (M)
Matteo Tamborrino 

 

Eccellenza, Novoli – Hellas Taranto 3-0

Il Novoli con una gran bella prestazione, onora come si deve, il suo Santo Patrono e Protettore Antonio Abate. Nel giorno della grande festa Novolese, i rossoblù Nord Salentini schiantano con un perentorio tre a zero un Hellas Taranto, comunque mai domo, e mettono la classica ciliegina sulla torta ad una settimana davvero importante per la squadra di mister Simone Schipa. Partono bene i padroni di casa che già dalle prime battute fanno vedere determinazione, grinta, intelligenza tattica suffragata da accortezza e da giocate di livello. La prima occasione degna di nota capita agli ospiti poco dopo il quarto d’ora. Palla filtrante di De Tommaso, velo di Beltrame e Colucci solo davanti a Falcone spara alto. Il Novoli superato indenne il pericolo mette le ali. In attacco il tridente Giorgetti Pignataro Scarcella è sempre pericoloso, in mezzo al campo Marasco morde ed imposta e dietro capitan Potì e Schiavone sono una sicurezza. Il gol arriva puntuale poco dopo la mezzora. E’ il 33esimo quando Iaia pennella un cross in area, palla a Scarcella che serve un assist per Giorgetti, sul primo tocco del numero 11 ribatte Maraglino con la palla finisce sul palo, nuova uncinata della punta Novolese che insacca. Il Novoli continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio. Al 38esimo Pignataro spreca. Al 45esimo calcio di punizione da manuale di Scarcella e intervento prodigioso del portiere tarantino che togli la palla dal sette. In avvio del secondo il Taranto, prova ad alzare il suo baricentro ma così facendo si espone alle ripartenze micidiali dei rossoblù di casa. Il Gol del raddoppio giunge al minuto 67. Azione da manuale del Novoli, scambio veloce in area con la palla che arriva tra i piedi di un ispiratissimo Giorgetti che di controbalzo realizza la sua decima rete stagionale. I ragazzi di Schipa sulle ali dell’entusiasmo giocano che è un piacere. La terza rete è bellissima. Scambio a due tocchi tra Marasco Pignataro, palla per Giorgetti dribbling secco e taglio centrale per Scarcella che in volata brucia la difesa ospite e realizza. Il resto della gara è accademia con l’Hellas Taranto che cerca il il della bandiera ed il Novoli che sfiora la quarta rete con Carlucci al 35esimo e con Scarcella stoppato da Camassa a pochi minuti dal termine. Al triplice fischio applausi e cori per tutti.

Intervista Luca Potì capitano del Novoli.
“Vittoria doveva essere e vittoria è stata” –esordisce così Luca Potì Novolese doc, bandiera rossoblù e capitano di lungo corso-. “Dopo la sonora sconfitta di Trani dovevamo reagire per dimostrare che si era trattato solo di un incidente di percorso. E così è stato meritando tre punti ed una posizione in classifica più consona ai nostri valori. Non avevo dubbi sulle potenzialità dei miei compagni e sul grande lavoro che come sempre hanno svolto in primis mister Simone Schipa, il nostro preparatore atletico prof. Antonio Manni e mister Salvatore Miglietta. Sapevamo che dovevamo attaccare e sbloccare subito il match e soprattutto dare sempre intensità alla gara. Ci siamo riusciti ampiamente non soffrendo quasi mai e dimostrando soprattutto che Il Novoli è vivo. Ne sono certo, fino alla fine io ed i miei compagni possiamo e dobbiamo dire la nostra in questo difficile campionato di Eccellenza”. La dedica? “Alla mia famiglia, alla mia compagna, a quei tifosi che ci seguono sempre e non ci lasciano mai soli, e permettetelo, da buon Novolese al nostro grande ed amato Patrono S. Antonio Abate”

P.S. In coda un grazie di cuore a quei pochi valorosi che rinunciando a tanto (un Novolese questo lo sa) sono stati al nostro fianco in una domenica specialissima. Incoraggiando i ragazzi ed onorando vcome sempre la storica casacca Rossoblè. Grazie anche a chi fisicamente non ci poteva essere (come accade da un po’ di tempo) ma nella testa ha il chiodo fisso. Buona festa a tutti

Novoli. Falcone, Fasiello , Iaia, Carlucci, Schiavone, Potì, Podo (93’ D’Aversa), Marasco, Pignataro (89’ De Vincentis), Scarcella, Giorgetti (82’ Elia). A disp Negro. Quarta, Perlangeli, Greco. All. Schipa.

Hellas Taranto. Maraglino, Leggieri, Sanarica, D’Arcante, Camassa, Carlucci (65’ Gjonaj), Colucci, Ferraro, Bel-trame (75’ Zaccaria), De Tommaso, Manzella (71’ Cellamare). A disp. Valentino, Martino, Visconti, Collocola. All. Renna.

Arbitro: signor Natilla di Molfetta.

Reti: 33’ e 57’ Giorgetti, 67’ Scarcella.

Note. Giornata rigida con forte vento da Nord.
81’ espulso Fasiello per somma di ammonizioni

Pagina facebook Novoli Calcio 

Unione Calcio, sfida casalinga contro il Team Altamura

Gli azzurri del neotecnico Francesco Bitetto ospiteranno al “Ventura” (ore 15,30)

l’ambiziosa compagine altamurana

Probante test casalingo per l’Unione Calcio, attesa dal 21esimo turno di campionato al cospetto del Team Altamura (fischio d’inizio ore 15,30).

La sfida alla compagine biancorossa si colloca in una settimana delicata per gli azzurri, reduci dall’avvicendamento in panchina, ora occupata dal neotecnico Francesco Bitetto che, nella mattinata di venerdì, ha diretto il primo allenamento .

Un’occasione per tastare il polso alla squadra e familiarizzare con l’ambiente Unione Calcio. “Ho riscontrato una grande disponibilità da parte dei ragazzi – commenta Bitetto – volenterosi di riprendere il giusto cammino, determinazione mostrata dalla stessa società. Conosco bene gli avversari che dovremo affrontare ma, al momento, sarà importante concentrarsi sull’aspetto psicologico della nostra squadra. Ho visto una forte motivazione in loro e questo mi fa ben sperare. Ora toccherà solo lavorare”.

Il Team Altamura si presenterà al “Ventura” forte dei 13 risultati utili consecutivi incamerati, lunga serie positiva iniziata il 25 ottobre, che ha consentito agli altamurani di stabilirsi al quinto posto con 35 punti in graduatoria, a -3 dalla vicecapolista Casarano. Dopo un inizio di stagione incerto, i biancorossi hanno adoperato il secondo cambio di guida tecnica a fine novembre, scegliendo l’attuale allenatore Onofrio Fino.

Cruciale è stato anche il mese di dicembre, quando l’arrivo del nuovo Direttore sportivo Danilo Dammacco ha innescato una vera rivoluzione nell’organico che ha visto la partenza, tra gli altri, di Nicolas Di Rito, Fabio Moscelli, Sebastian Vicentin e Giuseppe Lacarra, nonchè l’approdo di altri giocatori di spessore, quali Umberto Del Core, Armando Visconti e l’esperto portiere Vitangelo Spadavecchia. In uscita anche Bartolo Lorusso, accasatosi all’Unione Calcio.

Nessuno squalificato tra le fila biscegliesi mentre resta in dubbio la presenza di Ferrante, uscito malconcio dalla sfida di Mola.

La gara tra Unione Calcio e Team Altamura sarà diretta da Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Marco Capilungo, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. Stesso costo per i tifosi ospiti, ai quali sarà riservato l’apposito settore.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Altamura, Del Core: ”A Bisceglie con la giusta concentrazione per fare risultato”

Domenica scorsa contro il Vieste è andato a segno per la seconda volta con la maglia del Team Altamura, stiamo parlando del bomber barese Umberto Del Core, una delle punte di diamante dell’organico di Mr. Fino tanti anni di professionismo e gol nei campionati di A e B, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue dichiarazioni.

Nel turno di domenica affronterete l’UC Bisceglie, che in settimana ha cambiato allenatore, che partita ti aspetti?

“E’ una partita molto dura, al di là del cambio di allenatore, loro vengono da due sconfitte consecutive quindi vorranno fare bene, poi con questo cambio in panchina possono dare una scossa dunque bisogna stare molto attenti e andare con la giusta concentrazione per fare risultato”.

Dopo tanti anni di professionismo, questo anno per la prima volta stai affrontando il campionato di Eccellenza, che livello hai potuto constatare in questo torneo?

“E’ un campionato molto equilibrato, se sei concentrato e hai un bel gruppo in squadra puoi fare risultati importanti e toglierti soddisfazioni”.

Domenica sei andato per la seconda volta a segno con la maglia dell’Altamura, saranno i primi di una lunga serie?

“Ero reduce da un infortunio e non stavo molto bene, ora sono rientrato e grazie a Dio mi sento meglio, sono quasi in forma, sono ormai già da due partite che mi sento bene e infatti i risultati parlano chiaro, spero naturalmente di qua alla fine di fare più gol possibili, ma al di là delle marcature sono un giocatore che si mette a disposizione del gruppo e darò il mio contributo per cercare di raggiungere un obiettivo importante”.

Dove può arrivare secondo te questa squadra?

“Io sono un ragazzo che parla sempre in modo diretto e non mi piace fare proclami, ad oggi a guidare la classifica c’è il Gravina che secondo me è già a un passo dal salto diretto, ma noi da parte nostra proveremo a vincere tutte le partite da qui alla fine, io spero di arrivare il più lontano possibile, se non sarà il salto diretto, ma almeno i play off bisognerà farli, poi da lì ce la giocheremo”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Castellaneta, i biancorossi continuano a muoversi sul mercato. Presi…

Tempo di arrivi a Castellaneta. Nonostante una classifica deludente sinora, la società biancorossa non ha alcuna intenzione di mollare senza lottare la categoria e lo sta dimostrando sul mercato.

I tarantini, col diesse Piarulli in testa, si stanno muovendo molto (e si spera bene) sul mercato ed oggi sono arrivati due giovani che vanno a rinfoltire la batteria under a disposizione di Lippolis.

Il primo innesto è la punta classe 1996, Ndiaye Papa Massamba sinora tesserata con il Ladispoli mentre il secondo arrivo, alla corte di Lippolis, è il classe 1998 Ayyoub El Otmani (in foto), professione esterno sinistro proveniente dalla Fidelis Andria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Francesco Bitetto è il nuovo tecnico dell’Unione Calcio

L’allenatore barese, classe 1969, ha già condotto in mattinata il primo allenamento del team azzurro

L’Asd Unione Calcio Bisceglie comunica in via ufficiale di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Francesco Bitetto.

Classe 1969, barese, il neotecnico azzurro torna a Bisceglie, sponda Unione Calcio, dopo la breve parentesi sulla panchina nerazzurro stellata nella stagione 2013/14.

Di rilievo l’esperienza nell’annata 2011/12 al timone del Martina Franca, compagine che ha condotto in Lega Pro dopo una trionfale cavalcata. A gennaio del 2013, richiamato in corso d’opera dalla società martinese, Bitetto ha ottenuto una prestigiosa permanenza nell’allora Seconda Divisione.

Il nuovo allenatore dell’Unione Calcio ha maturato, inoltre, un’importante esperienza nel massimo campionato regionale tra il 2010 ed il 2011 alla guida del San Paolo Bari dove, rilevando il team ancorato nei bassifondi della graduatoria, ha centrato il piazzamento finale a ridosso della zona playoff.

Bitetto ha già condotto in mattinata il primo allenamento dell’Unione Calcio.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, si torna in campo. Ecco il programma della ventunesima giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo il turno infrasettimanale, che ha caratterizzato gli scorsi giorni torna nel suo classico formato domenicale. Le squadre scenderanno in campo per giocare la 21^esima giornata che non vedrà scontri diretti ma interessanti sfide per la zona salvezza, playoff e promozione diretta.

Impegno casalingo per il Gravina: la squadra gialloblù sarà impegnata alle 15:30 nel testa-coda con il Grottaglie. Albano e compagni, vincendo, avrebbero una ghiottissima occasione per allungare sulle dirette inseguitrici e aumentare notevolmente il proprio vantaggio che è attualmente di 7 punti sul Casarano. I salentini di Toma (in foto), invece, devono inseguire e per farlo sono chiamati alla vittoria a Leverano che galleggia nei piani bassi di classifica. Impegno in trasferta anche per l’Atletico Vieste: i garganici (ore 17:30) sono ospiti del pericolante Bitonto che, con i rinforzi di dicembre, appare un cliente ostico. Impegno, sulla carta, agevole per il Barletta: i biancorossi, reduci dalla bella vittoria col Molfetta, rendono visita alla Sudest che è in caduta libera dopo un inizio di torneo incoraggiante. Vuol capire dove può arrivare il Trani di Zinfollino: i biancazzurri, dopo un inizio di stagione deludente con una feroce contestazione dei propri tifosi, ha ingranato la marcia giusta e vola spedito. La trasferta di Otranto, però. non dev’essere sottovalutata viste le numerose insidie che può offrire la squadra di Salvadore. Gara, in teoria, avvincente e ricca di gol quella del “Poli” tra Molfetta e Mola: le due squadre sono distanti sia dalla zona playoff che da quella playout e senza particolari preoccupazioni potrebbero dar vita ad una gara divertente. Spareggio salvezza o antipasto playout (fate voi) quello tra Mesagne e Castellaneta: brindisini e tarantini sono impelagati nelle zone sabbiose di classifica e i tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Cerca riscatto (ore 15:30), dopo l’esonero di Di Corato, l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Altamura rilanciato nella bagarre playoff. Gara delicata, che chiude il programma, quella tra Novoli ed Hellas Taranto: i salentini di Schipa vogliono reagire dopo la pesante sconfitta maturata a Trani e la gara contro gli ionici potrebbe rappresentare la giusta occasione.

ANTONIO GENCHI 

Castellaneta, Carbone: “Qui sto bene; Mesagne? Occhio a Pasqual”

A presentare, a Blunote, il delicato test in quel di Mesagne è uno dei colpi di mercato invernali del ds Alfredo Piarulli, è il difensore Cristiano Carbone: “Qui mi sto trovando molto bene – dice. Siamo una famiglia e tutti calciatori di qualità: è questo il nostro segreto, l’unione”.

WALTER LIPPOLIS: “Con il tecnico mi sto trovando benissimo. E’ una persona giovanile e alla mano che ci fa giocare bene al calcio. Non posso, assolutamente, lamentarmi”.

LA PREPARAZIONE: “Ci stiamo preparando al meglio per la sfida di Mesagne. Si lavora sempre con grande serietà”.

IL MESAGNE: “Si tratta di un’ottima squadra: conosco tanti calciatori visto che sono brindisino. So che avranno delle assenze importanti. I loro atleti corrono tutti tantissimo. L’insidia? Ce ne sono tante: ritengo che si debba fare attenzione alla loro punta Jordi Pasqual che sta disputando un ottimo torneo”.

IL CAMPIONATO: “E’ molto difficile: non esiste una squadra materasso. Ogni match presenta insidie e non è mai facile far punti”.

www.blunote.it

Eccellenza, Bitetto in pole per la panchina dell’Unione Calcio Bisceglie

Dopo l’esonero di Mimmo Di Corato, in casa Unione Calcio Bisceglie c’è voglia di ripartire per raddrizzare una stagione che sta prendendo una brutta piega.

Dopo l’addio del tecnico foggiano, la dirigenza biancazzurra diretta dal presidente Pedone ha sondato il terreno per capire chi possa essere il sostituto artefice della promozione in Eccellenza. In pole position, secondo svevasport, sembra esserci Francesco Bitetto, ex tecnico di Martina e Bisceglie. Bitetto, secondo lo stesso portale, sembra aver superato la concorrenza di Mimmo Caricola e Pino Di Meo.

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Otranto, Salvadore: “A Castellaneta siamo scesi troppo in giacca e cravatta. Abbiamo peccato di inesperienza. Vittoria finale? Vedo bene il….”

Fino allo scorso anno era conosciuta semplicemente per le sue bellezze turistiche o, come dicono in Salento, per “lu mare, lu sule, lu ientu”. Stiamo parlando, ovviamente, di Otranto, una delle perle della costa pugliese che attrae ogni anno tantissimi turisti e bagnanti.

Ma le bellezze paesaggistiche e le spiagge da sogno non sono le uniche eccezioni del piccolo comune (poco più di 5000 abitanti) della provincia di Lecce. Da quest’anno, Otranto si è fatta conoscere ed apprezzare anche dagli appassionati calcistici dopo lo sbarco in Eccellenza. La squadra idruntina ha collezionato sinora 26 punti e gioca un calcio veloce e propositivo con una squadra giovanissima guidata dal tecnico Andrea Salvadore. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo voluto sentire proprio l’allenatore dell’Otranto sul momento generale della sua squadra e sul futuro che potrebbe attendere il club adriatico.

Mister Andrea Salvadore, nell’ultima gara che avete disputato è arrivata una sconfitta contro il Castellaneta per 2-1. Una sconfitta fisiologica, dopo la serie importante di risultati positivi, oppure si poteva fare qualcosa di più?

Purtroppo abbiamo sbagliato gara. Abbiamo sprecato molte energie, soprattutto mentali, nel turno di mercoledì contro il Casarano dove è stata veramente una guerra contro una squadra importante. Per noi era fondamentale far punti contro una diretta concorrente e purtroppo abbiamo sbagliato tutto, l’approccio con una gara iniziata male e finita peggio. Abbiamo avuto delle occasioni che non siamo stati bravi a mettere dentro e loro in contropiede ci hanno colpito e da lì è diventato tutto più complicato. Per il Castellaneta, inoltre, era l’ultima spiaggia e c’era un divario tecnico enorme tra noi e loro ma loro hanno corso e lottato su ogni centimetro del campo. Avevamo anche raggiunto il pareggio ma presi dalla foga di voler vincere abbiamo peccato di inesperienza. Siamo una squadra operaia, non dobbiamo dimenticarlo mai, e a Castellaneta siamo scesi in campo un po troppo in “giacca e cravatta”. Ero molto preoccupato della partita di Castellaneta perché, venendo da quattro risultati positivi consecutivi, ci poteva essere un calo di intensità e cosi è stato. Una vittoria ci avrebbe dato un passo importante verso la salvezza avendo anche un calendario abbastanza difficile in vista. Gli obiettivi? Fare quei 15-16 punti per salvarci ed è molto dura.

Nell’ultimo mercato dicembrino avete acquistato, tra gli altri, anche l’attaccante Villa. Cosa ha dato alla sua squadra un giocatore di categoria con una esperienza importante sulle spalle?

Alberto in questa categoria ha sempre giocato a vincere con squadre blasonate ed è abituato a vincere. Nel dna è un vincente e a dicembre ho puntato a prenderlo anche vedendo che a Francavilla giocava poco e l’ho convinto a venire in questa nostra piccola realtà. L’ho preso, soprattutto, per l’aspetto dell’esperienza in quanto mi serviva proprio quel genere di attaccante li davanti che magari può sfruttare anche i calci piazzati. La società era un po contrariata per via dell’età ma adesso mi sta ripagando in campo e nello spogliatoio con una squadra molto giovane con tantissimi under in cui mancava quel tocco di esperienza. Ho preferito prendere uno come Villa piuttosto che più calciatori e questa può essere un’arma a doppio taglio ma ho deciso cosi pur sapendo di avere pochi ricambi a disposizione. La nostra priorità è valorizzare i giovani in un ambiente tranquillo.

Infine, una chiusura doverosa sul campionato di Eccellenza. Nei piani alti, crede che la vittoria finale sia già del Gravina o pensa che altre squadre possano inserirsi?

Secondo me, la classifica ha preso già una piega con tre squadre a giocarsi tutto e sono: Gravina, Barletta e Casarano. Il Casarano, a mio avviso, ha qualcosa in più del Gravina con una squadra più completa e con molte scelte anche se comunque anche il Gravina si può permettere di tenere in panchina tanti giocatori importanti. Il Barletta? Si è mosso molto bene sul mercato e quindi per me sarà un gioco a tre. Ovviamente, tutte e tre, devono stare attente a squadre come la nostra, il Vieste, l’Altamura, il Novoli, il Mola, il Trani che ha preso tanti giocatori importanti. Il Gravina deve sudarsela e la distanza che c’è al momento non è nulla visto che ci sono tutti gli scontri diretti ancora da giocare. Chi mi ha deluso? Direi il Bitonto ma sono sicuro che con l’organico che ha si tirerà fuori mentre mi dispiace per il Grottaglie: è una squadra che gioca e non merita di retrocedere direttamente. 

ANTONIO GENCHI

 

 

Ufficiale, salta la panchina dell’Unione Calcio Bisceglie. Via Di Corato

Ennesimo cambio su una panchina di Eccellenza. Questa volta è toccato all’Unione Calcio Bisceglie esonerare il proprio allenatore per dare una sterzata alla, fin qui, deludente stagione.

Il club del presidente Pedone ha ufficializzato, tramite comunicato ufficiale di sotto riportato, l’esonero di Mimmo Di Corato che era sulla panchina biancazzurra già dalla scorsa stagione in Promozione.

Il tecnico, protagonista del salto dalla Promozione all’Eccellenza, paga innanzitutto la pesante sconfitta maturata a Mola per 4-1 ma soprattutto un ultimo periodo molto deludente per i suoi con appena 2 punti ottenuti nelle ultime 6 uscite.

Ecco il comunicato ufficiale dell’Unione Calcio Bisceglie: “La dirigenza azzurra ha maturato la decisione in seguito agli ultimi infelici risultati. Sollevato  dall’incarico anche il preparatore atletico Maurizio Capozza. Nei prossimi giorni l’ufficializzazione del sostituto. L’Asd Unione Calcio Bisceglie comunica la fine del rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra Mimmo Di Corato, unitamente al preparatore atletico Maurizio CapozzaUna decisione sofferta, maturata dalla dirigenza azzurra a seguito degli ultimi infelici risultati. Termina dopo un anno e mezzo, quindi, l’esperienza sulla panchina azzurra del tecnico di Orta Nova e del suo fido collaboratore. Al timone dell’Unione Calcio dall’inizio della stagione 2014/15,Di Corato è stato tra gli artefici della conquista dello storico traguardo dell’Eccellenza attraverso la vittoria dei playoff del campionato di Promozione. Un ulteriore motivo per ringraziare Di Corato e Capozza, ai quali l’intera società biscegliese augura le migliori fortune umane e professionali. La guida della squadra è momentaneamente affidata al vice Luca Rumma. La dirigenza azzurra ufficializzerà nelle prossime ore il nome del nuovo tecnico, in vista del delicato impegno di campionato contro il Team Altamura”. 

ANTONIO GENCHI 

Altamura, d.s. Dammacco:”Questo gruppo ha un grande cuore”.‏

E’ un Altamura dai grandi numeri, con la vittoria ai danni dell’Atletico Vieste sono ben 13 partite consecutive che la squadra di Mr. Onofrio Fino non perde (ultima sconfitta in trasferta a Novoli per uno a zero). Proprio la vittoria di ieri contro la vice capolista ha messo in luce un’Altamura che gioca bene, realizza e concretizza, chiudendo la pratica nel primo tempo con le reti di Del Core e Grazioso, nel post partita l’Ufficio stampa del Team Altamura ha raccolto le dichiarazioni del direttore sportivo Danilo Dammacco.

Quella contro il Vieste è stata una vittoria bella e importante, è quella vista contro i foggiani la vera Altamura?

“La vittoria contro il Vieste è stata la più bella e la più ben giocata perché sapevamo di affrontare la seconda della classe e se non scendi in campo con la giusta mentalità piò succedere di tutto. Noi siamo scesi in campo con 23 leoni compresi chi va in tribuna e abbiamo vinto la partita meritatamente, la squadra adesso ha trovato un giusto assetto tattico”.

Facciamo un passo indietro, il mercato si è chiuso da diverse settimane, può tracciarci un bilancio e soprattutto dobbiamo aspettarci sorprese dal mercato degli svincolati o da quello dei professionisti?

“Il mercato si è chiuso con l’arrivo di Pasquale Berardi, vero obiettivo di fine mercato. Per quanto riguarda il pacchetto under ne arriveranno due dai professionisti”.

Domenica sfida importante contro l’Unione Calcio Bisceglie, che partita sarà?

“Domenica cercheremo di scendere in campo con la stessa mentalità e voglia che abbiamo sfoderato contro il Vieste e così potremo andare a vincere a Bisceglie”.

Infine, quali sono gli obiettivi del Team Altamura?

“L’obiettivo del Team Altamura non cambia, con il sacrifico e l’umiltà e soprattutto con il cuore che ha questo gruppo possiamo toglierci tante soddisfazioni e vincere”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Team Altamura – Atletico Vieste 2-0

Il Team Altamura ha fatto 13! No, non ha vinto al Totocalcio, se esiste ancora, ma è il numero di risultati utili consecutivi conquistati dalla squadra altamurana dopo la vittoria casalinga per 2 a 0 sull’Atletico Vieste, ex seconda forza del campionato. Buona la prestazione dei biancorossi che chiudono la pratica già nella prima frazione.

Per questa sfida dal sapore di play-off, mister Fino deve fare a meno di Logrieco infortunatosi durante la partita contro il Taranto, giocata il giorno dell’Epifania, ma ritrova capitan Cannito, al rientro dopo un turno di squalifica. In attacco, quindi, spazio a Visconti che va a completare il tridente d’attacco con Del Core e Curci. Recuperi importanti anche per gli ospiti, Rocco Augelli, Camasta e Milella che però devono rinunciare a Santoro, non convocato, e a Triggiani fermatosi durante il riscaldamento.

Dopo l’ultimo saluto tributato a Lino Colonna, storico presidente del CS Altamura, la squadra più longeva di Altamura, si parte con il Team Altamura che dopo otto minuti di gioco si fa vedere dalle parti di Innangi con Visconti che, in rovesciata, non inquadra la porta. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei padroni di casa firmato dal Del core che, con un tiro dai venti metri, sorprende Innangi, tradito dal rimbalzo del pallone. Vano il tentativo di recupero dell’estremo ospite che allontana la sfera quando aveva già oltrepassato la linea di porta, così come le proteste dei suoi compagni di squadra. Al 14’ primo affondo del Vieste con un tiro di Giannuzzi che si spegne sul fondo, poi è ancora Altamura con Di Senso che in un paio di occasioni sfiora il raddoppio. Nella prima, al 15’, trova l’ottima risposta di Innangi su tiro dalla distanza, nella seconda, al 24’, su calcio di punizione, sfiora il palo. Qualche minuto più tardi, mister Cinque corre ai ripari sostituendo Silvestri con Kouamè e sposando in attacco Rocco Augelli. La mossa, però, non sortisce gli effetti sperati e, anzi, il Team Altamura, al 40’, raddoppia con Grazioso che, su corner di Senso, svetta su tutti e, di testa, mette la palla in fondo al sacco.

Timida, nella ripresa, la reazione del Vieste che, nonostante un Team Altamura, preoccupato più a difendere il risultato maturato nella prima frazione che non ad offendere, non riesce quasi mai a rendersi pericoloso se non a cinque minuti dalla fine quando Spadavecchia fa buona guardia su tiro dalla distanza di Colella.

Grazie a questa vittoria, il Team Altamura consolida la quinta posizione in classifica e si porta a sole tre lunghezze dalla seconda, occupata dal Casarano che, grazie al 5 a 1 rifilato al Mesagne, ha superato proprio il Vieste.

Domenica altra sfida difficile, in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, vogliosa di riscatto dopo la batosta rimediata dall’Atletico Mola.

TEAM ALTAMURA – ATLETICO VIESTE 2-0

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Berardi, Grazioso, Cannito, Di Senso (32′ st De Vito), Diagnè (42′ st Caldarola), Del Core, Visconti, Curci. A disposizione: Dascalu, Capone, Mancini, Lete. Allenatore: Fino.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (22′ st Milella), Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (27′ pt Kouamè), Gallo, Colella, Stoppiello. A disposizione: Bua, Masanotti, Langi, Triggiani. Allenatore: Cinque.

ARBITRO: Porcheddu di Oristano, coadiuvato da Cleopazzo e Fedele di Lecce.

RETI: 9′ pt Del Core (TA), 40′ pt Grazioso (TA).

AMMONITI: Natale, Berardi, Grazioso, Di Senso, Diagnè (TA); Camasta (AV).

RECUPERO: 2’ pt, 5’ st.

NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco non in perfette condizioni, spettatori 800 circa.

Gravina-Leverano 4-1

Gara perfetta della capolista che tramortisce il Leverano per 4-1

GRAVINA – 4.000 spettatori salutano la seconda vittoria del 2016 della FBC Gravina. A differenza del trionfo di Locorotondo di quattro giorni fa, al Vicino quest’oggi si è vista la capolista formato schiacciasassi che ha annichilito il Leverano per 4-1, consolidando col largo punteggio e con una dimostrazione di forza la propria leadership in classifica.

Di Maio ritrova i due alfieri di centrocampo Fiorentino e Montemurro operando una sola altra variazione rispetto agli 11 scesi a Locorotondo nell’incontro precedente, vale a dire l’innesto di Scaringella in attacco in tandem con Rana.

La gara si chiude virtualmente già dopo il primo quarto d’ora. Al 8′ da un’incertezza del portiere ospite Colapietro nasce il vantaggio locale siglato proprio da Scaringella (toccante la sua esultanza lungo il rettangolo di gioco per abbracciare il padre a bordo campo); al 13′ nuovamente Sisalli (due reti in 4 giorni) regala il 2-0 che mette in discesa il match per i locali. Leverano ferito e mai presente nei primi 45′ al cospetto di un Gravina che con Rana e lo stesso Scaringella costruisce altre nitide palle gol.

Nella ripresa altre due marcature gialloblù nello spazio di quattro minuti. Prima e’ Montemurro a siglare la rete del 3-0 (settimo centro in campionato per il centrocampista materano!), quindi la zampata di Rana (12esima rete nel torneo) che batte in uscita Colapietro e raccoglie il boato dei 4.000 del Vicino. Per gli ospiti c’è gloria per Franco che a cinque minuti dal termine realizza il gol della bandiera sfruttando un’incertezza di Jeszenszky.

Vittoria dunque netta quella archiviata dalla capolista che così replica all’affermazione dilagante del Casarano (5-1 al malcapitato Mesagne), adesso seconda forza di campionato a -7 per effetto della sconfitta del Vieste (-8) ad Altamura (-10); successo interno anche per il Barletta che resta a -9 dai gravinesi.

Prossima gara per i gialloblù sarà lo scontro testa-coda, ancora tra le mura amiche, del 17 gennaio prossimo contro il fanalino Grottaglie.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, al Team Altamura il big match con l’Atletico Vieste‏

Dopo sei risultati utili consecutivi in trasferta (3 vittorie e 3 pareggi), l’Atletico Vieste subisce una battuta di arresto sul campo del Team Altamura per 2-0. Entrambe le reti sono giunte nella prima parte di gara, match non particolarmente spettacolare a causa dal campo pesante e dalla fatica accumulata nelle gambe dei giocatori per le partite giocate mercoledì.

Franco Cinque poteva contare sul rientro dalle squalifiche di Rocco Augelli, Camasta e Milella (partito dalla panchina) ma doveva accusare il forfait durante il riscaldamento di Triggiani, bloccato da una contrattura. Con Santoro rimasto a casa per problemi fisici, tornava Gallo tra gli undici titolari. Un rientro anche per Onofrio Fino, quello di capitan Cannito.

Dopo appena 9 minuti l’episodio che sbloccava la partita e, probabilmente la decideva: il tiro di Visconti da fuori area rimbalzava dalle parti del dischetto in maniera irregolare ingannando Innangi che sembrava pronto ad un semplice intervento; il giovane estremo difensore viestano riusciva solo a toccare il pallone e a smanacciarlo, ma quando aveva già varcato la linea di porta. Locali in vantaggio.

Innangi si rifaceva, dimostrando tutte le sue qualità, al quarto d’ora quando in tuffo deviava una gran botta dal limite di Di Senzo. Padroni di casa ancora vicini al gol al 24mo ancora con Di Senzo che dal limite calciava una punizione mandando la palla a sfiorare il palo alla destra del portiere viestano.

Mister Cinque mescolava le carte sostituendo Silvestri con Cesar Kouame nel tentativo di dare maggiore spinta sulla fascia, spostando Rocco Augelli come terminale offensivo di attacco, sorretto da Stoppiello, Gallo e lo stesso Cesar. Ma erano sempre i padroni di casa a fare la partita, giungendo al raddoppio al 40mo grazie al colpo di testa (o forse sarebbe più giusto dire con la nuca) di Grazioso che svettava più in su di tutti in area, mandando accanto al palo lontano il pallone proveniente da corner battuto da sinistra da Di Senzo.

L’Atletico Vieste faceva ben poco nel primo tempo, riuscendo ad impensierire Spadavecchia solo a pochi secondi dall’intervallo con Colella che scodellava in area per Stoppiello il cui colpo di testa non aveva la giusta forza per il disturbo di Cannito.

Cambiava la musica nella ripresa: i padroni di casa arretravano il proprio baricentro lasciando il pallino del gioco agli ospiti, per poi affidarsi alle ripartenze di Visconti e Del Core. Ma il possesso palla viestano non produceva azioni da gol se non il tiro dal limite di Colella al 40mo ribattuto da Spadavecchia.

La sconfitta costa all’Atletico Vieste il secondo posto in classifica, ora occupato dal Casarano, vittorioso a valanga sul Mesagne (5-1). Ne approfitta il Gravina che allunga in testa, ora a +7 dalla prima inseguitrice. Domenica prossima Rocco Augelli e compagni saranno ancora impegnati in una delicata trasferta, questa volta sul campo del Bitonto, mentre l’Altamura (quinta in classifica a 3 punti dalla seconda e con 5 di vantaggio sulla sesta) andrà a Bisceglie.

Sandro Siena


 

Team Altamura – Atletico Vieste 2-0

Team Altamura: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Berardi, Grazioso, Cannito, Di Senzo (32st De Vito), Diagne (42st Caldarola), Visconti, Del Core (22st Dispoto), Curci. A disposizione Dascalu, Capone, Mancini, Lete. Allenatore Onofrio Fino

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (21st Milella), Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (27pt Kouame), Gallo, Colella, Stoppiello. A disposizione Bua, Masanotti, Langi, Triggiani. Allenatore Franco Cinque

Arbitro il sig. Marco Porcheddu di Oristano, assistenti Edoardo Federico Cleopazzo e Davide Fedele di Lecce

Reti: 9pt Visconti, 40pt Grazioso

Ammoniti: Berardi, Grazioso, Di Senzo, Natale, Diagne (A), Innangi, Camasta (V)

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della ventesima giornata

Turno di Eccellenza che va in archivio ed ecco, come di consueto, le nostre temute pagelle. Ecco chi supera l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

TRANI – Una squadra che appariva in difficoltà sino a qualche domenica fa, adesso vola a suon di gol e belle prestazioni. Stiamo parlando del Trani targato Zinfollino che annaspava a centro-classifica ed ora si trova ad un passo dall’obiettivo salvezza e a due da quello impensabile dei playoff. Il 4-0 di Novoli ribadisce le qualità di un gruppo forte che si è ben rinforzato nell’ultimo mercato dicembrino.

BARLETTA – Parola d’ordine: continuità. La squadra di Pizzulli appare, tra quelle che sono in lotta per i playoff, quella più costante senza alti e bassi. La compagine biancorossa stende il Molfetta e continua la sua marcia di avvicinamento all’obiettivo e se inizia a segnare anche Moscelli….

ALTAMURA – Convincente vittoria anche per i ragazzi di Onofrio Fino che conquistano i tre punti contro la ex vice-capolista del torneo ossia quel Vieste che rappresentava una delle sorprese del torneo. Il mercato dicembrino ha rivoluzionato la squadra biancorossa dando al tecnico murgiano elementi vogliosi di far bene.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – La pesante debacle di Mola (4-1 per la banda di Castelletti) pone fine definitivamente alle velleità playoff del gruppo di Di Corato. Dipinto e compagni sono distantissimi dalla zona che conta della classifica mentre la zona paludosa dei playout è pericolosamente dietro l’angolo.

BITONTO – Investimenti = risultati? Nel calcio di oggi non sembra questa equazione sembra funzionare. Il Bitonto cambia giocatori (sono arrivati giocatori del calibro di Manzari e Tedesco) ed è cambiato anche l’allenatore ma i neroverdi non riescono ad ingranare la marcia giusta. Il pari, contro un Hellas Taranto distratto dalla situazione in panchina, è un brodino caldo che blocca il Bitonto ancora ad un tiro di schippo dalla zona playout.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina e Casarano straripano. Cade il Vieste ad Altamura. Barletta sempre più sù

Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.

Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.

CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, a Mola con l’obiettivo di invertire il trend negativo

A secco di vittorie da 5 gare, gli azzurri saranno di scena al “Caduti di Superga”, ospiti della squadra barese con cui condividono l’ottava posizione. Torna a disposizione Bufi, squalificato l’under Acquaviva.

Nella gara inaugurale del 2016 non è arrivata l’inversione di rotta per l’Unione Calcio, sconfitta di misura fra le mura amiche nel derby al cospetto del Barletta. “Abbiamo affrontato alla pari una squadra con giocatori importanti – analizza il tecnico Mimmo Di Corato – . Ne è venuta fuori una gara equilibrata, decisa da un episodio. Adesso dobbiamo guardare avanti e concentrarci per preparare al meglio la sfida contro il Mola”.

Nel prossimo turno, infatti, gli azzurri saranno di scena al “Caduti di Superga” (fischio d’inizio ore 14,30), ospiti della compagine guidata dal tecnico Vito Castelletti. Si affronteranno due delle tre squadre appaiate in ottava posizione con 26 punti (la terza è l’Otranto, nda).

La squadra barese è reduce dalla sconfitta rimediata sul campo del Vieste (2-1). Un match difficile per i ragazzi di mister Di Corato, alla ricerca di una rigenerante vittoria che manca ormai da 5 turni. “Bisogna improrogabilmente tornare a fare punti ritrovando l’umiltà di puntare al nostro obiettivo stagionale – aggiunge l’allenatore di Orta Nova – . Ci aspettiamo anche la giusta dose di fortuna affinché qualcosa cominci a girare a nostro favore. Questo periodo poco soddisfacente è frutto anche di episodi infelici nonché di nostre disattenzioni, in particolare nei minuti finali. Pian piano stiamo recuperando tutti gli effettivi, fattore che risulterà importante per riuscire a ritrovare la via della risalita”. Tra le fila biscegliesi torna a disposizione il difensore Vincenzo Bufi dopo la squalifica, mentre è out l’under Bruno Acquaviva, espulso contro il Barletta.

L’incontro tra Mola ed Unione Calcio sarà diretto da Domenico Castellone di Napoli, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Vincenzo Chiello, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma

Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.

Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della diciannovesima giornata

Come si suol dire “l’epifania tutte le feste porta via”. Ovviamente, non porta via la nostra rubrica settimanale che analizzerà chi ha superato brillantemente l’esame post-feste e chi invece è rimasto vittima di pandori e panettoni.

PROMOSSI

TRANI – Colpaccio, in chiave salvezza, per i ragazzi di Zinfollino (in foto) che sbancano 2-0 il terreno (malconcio) di Bitonto. La squadra tranese esce da un momento di difficoltà e con i tre punti acciuffati (meritatamente) in terra barese rilancia le proprie quotazioni in chiave salvezza sicuramente e la distanza di cinque punti dalla zona playoff non è poi cosi ampia.

OTRANTO – Anno nuovo, risultati vecchi per la truppa di Salvadore che continua nell’ottimo momento di forma. Chi aveva paura che la pausa ed il cambio di anno potessero, in qualche modo, mettere in difficoltà gli idruntini è rimasto deluso. Il pari contro la corazzata Casarano dimostra la tenacia di Villa e compagni.

BARLETTA – Il treno dei biancorossi passa indenne anche la fermata di Bisceglie. La squadra di Pizzulli vince contro l’Unione Calcio grazie alle rete di chi meno te l’aspetti ossia il Dipinto barlettano che oscura per una giornata il più famoso omonimo biscegliese.

BOCCIATI

BITONTO – Sconfitta dolorosa per i neroverde. L’avventura sulla panchina bitontina per Pettinicchio inizia con una sconfitta interna che (forse) demolisce i sogni rincorsa per Tedesco e compagni. Con una vittoria, la fiammella playoff sarebbe rimasta accesa ma la distanza è notevole mentre la zona playout è ad un passo.

MESAGNE – Brutto passo falso anche per il Mesagne. La squadra brindisina perde in casa contro il non temibile Leverano e viene risucchiata nella bagarre playout.

UC BISCEGLIE – L’eterna incompiuta. Non ce ne vogliano, gli amici biscegliesi ma la squadra biancazzurra ci da l’impressione di essere la squadra che sta ancora capendo cosa vuol fare da grande. L’organico c’è, l’allenatore idem e la società è all’altezza ma la squadra non ingrana. La sconfitta col Barletta ridimensiona, ulteriormente, le ambizioni di Anglani e compagni.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, Team Altamura, solo dolci nella calza‏

Nel giorno dell’Epifania rotondo successo per la squadra altamurana
Si chiudono con il botto le festività natalizie del Team Altamura che, nella prima partita del 2016, si regala una Befana molto dolce. La squadra altamurana, infatti, impegnata al “D’Angelo” per la 2^ giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese, supera l’Hellas Taranto con un netto 3 a 0. Dimenticato, in solo colpo, il deludente pareggio di Leverano e la sconfitta dell’andata. Unica nota stonata gli infortuni di Logrieco e Damacco.
Nel primo tempo, nonostante il predominio territoriale, forse condizionata dal terreno reso pesante dalla pioggia caduta in questi giorni, la squadra altamurana stenta stenta ad ingranare, tant’è che la prima occasione arriva al 22′ con Disenso che, dalla distanza, costringe Maraglino in angolo. Sul corner successivo Grazioso, di testa e da ottima posizione, spreca tutto tirando tra le braccia dell’estremo ospite. Qualche minuto più tardi Logrieco esce per infortunio mentre al 26′ arriva la prima occasione per gli ionici con Beltrame che chiama in causa Spadavecchia. Al 35′ ci riprova Disenso ma Maraglino fa buona guardia mentre a due minuti dal riposo è Curci a non inquadrare la porta. Negli ultimi istanti della prima frazione altro infortunio per i biancorossi conDammaco sostituto da Visconti.
Nella ripresa, dopo una punizione di De Tommaso che mette i brividi a Spadavecchia, il Team Altamura si porta in vantaggio al 5′ con Berardi che supera il portiere ospite con un tiro da venti metri. Un paio di minuti dopo ottima occasione per il pareggio per Menzella, appena entrato in campo, che svirgola da buona posizione. Il giocatore tarantino si ripete al 22′, ma sulla sua strada trova l’ottimo Spadavecchia. Dal possibile pareggio, in due minuti, si arriva al raddoppio dei padroni di casa con Curci che, ben servito in profondità da Disenso, supera Maraglino in uscita. Al 33′ c’è gloria anche per Del Core che fissa il risultato sul 3 a 0 con una bella conclusione al volo. Negli ultimi dieci minuti l’Hellas cerca il gol della bandiera ma la difesa altamurana fa buona guarda.
La vittoria del Team Altamura non le permette di recuperare posizioni in classifica, delle prime vincono tutte tranne il Casarano, ma costituisce una bella iniezione di fiducia in vista del big match di domenica prossima contro il Vieste.

TEAM ALTAMURA – HELLAS TARANTO 3-0

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Diagnè, Grazioso, Dammacco (46′ pt Visconti), Disenso (25′ st Dispoto), Berardi, Del Core, Logrieco (24′ pt Lete), Curci. A disposizione: Dascalu, Capone, Mancini, Caldarola. Allenatore: Fino.
HELLAS TARANTO
: Maraglino, Leggieri, Visconti, Darcante, Camassa, Carlucci (6′ st Menzella), De Tommaso, Cellammare (17′ st Colucci), Beltrame, Cantoro (28′ st Collocola), Ferraro. A disposizione: Valentino, Sanarica, Mazza, Sanna. Allenatore: De Falco.
ARBITRO
: Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Vitobello di Barletta e Cataneo di Foggia.
RETI
: 5′ st Berardi (TA), 24′ st Curci (TA), 33′ st Del Core (TA).
AMMONITI
: Disenso, Berardi (TA); Beltrame, Menzella (HT).
RECUPERO
: 2′ pt, 3′ st.
NOTE
: terreno pesante per la pioggia, spettatori 300 circa.

Bitonto-Trani 0-2

Il Trani fa tutto nel primo tempo, con Turitto prima e Bartoli dopo.

E per il Bitonto è notte fonda.

Inizio di 2016 da incubo per i neroverdi, che incappano nella brutta sconfitta (la seconda casalinga, la settima totale) nel sentitissimo derby, ma soprattutto perdono la faccia.

Già, perché oltre al risultato, è la prestazione che spaventa. Decisamente incolore e sottotono. Modesto e compagni, in pratica, hanno giocato soltanto 20′, perché poi si sono dimostrati spenti, troppo spesso spaesati, impauriti, fragili mentalmente e incerti nella fase di impostazione di manovra. Certo, Musacco ha compiuto un paio di interventi prodigiosi (chiedere a Modesto e Tedesco), ma i biancazzurri di Zinfollino hanno meritato i tre punti. Senza se e senza ma.

L’impronta di Giacomo Pettinicchio, insomma, nessuno l’ha percepita. E neanche lui, ne siamo sicuri, si aspettava un esordio così nero.

Il “professore”, però, deve spiegare perché ha schierato Caringella terzino destro, un ruolo decisamente poco attagliante al tutto polmoni giovanotto barese, che ha deliziato gli occhi due stagioni fa giocando a centrocampo.

La partita. Per l’esordio stagionale, l’allenatore tarantino si affida al 4-3-3 con Rana; Caringella, Rubini, Bonasia, Valerio; De Santis, Lezcano, Modesto; Barone Adriano, Terrone, Tedesco.

Non è passato neanche 1′ e il Trani è già avanti. Discesa di Bianchino (classe ’96) sulla sinistra, cross sul secondo palo dove Turitto – a lungo obiettivo di mercato bitontino – insacca alle spalle di Rana.

Il gancio immediato fa male ai padroni di casa, che ci mettono più di qualche minuto a rialzare la testa. Al 13′, però, capitan Modesto grida alla sfortuna

allorché Musacco è bravissimo a mettere in angolo una sua bella conclusione a botta sicura. Da segnalare la bellissima azione dei neroverdi, bravi nella circostanza a far girare la palla da destra verso sinistra con abilità.

Ancora due sussulti tra il 18′ e il 19′. Dapprima è Infimo, il numero 9 tranese, a divorarsi il raddoppio davanti a Rana, bravo a neutralizzare il sombrero avversario. Un giro di orologio dopo, è Lezcano a sfiorare l’eurogol dai 25 metri, ma la sfera è di un capello oltre la traversa.

È il momento migliore del Bitonto, che staziona stabilmente nella metà campo ospite che, per converso, alza una linea Maginot. Il problema, però, è che la palla gira troppo lentamente, gli attaccanti si muovono poco senza sfera e sono serviti pochissimo, le fasce sono poco utilizzate. De Santis e Lezcano sbagliano molto in fase di impostazione, Modesto ci mette il cuore ma è più in difesa che in attacco.

Il finale di primo tempo regala ancora scintille. Al 43′ c’è il palo – Rana non impeccabile – con un tiro da fuori non impeccabile di Turitto, mentre al 46′ è Bartoli a raddoppiare con un bel diagonale dalla sinistra dell’area di rigore, dove l’estremo difensore di casa può ben poco.

0-2 all’intervallo. E primi fischi assordanti dei 400 tifosi che siedevano al “Città degli Ulivi”.

Nella ripresa, ci si aspetta un Bitonto all’arrembaggio.

Tutto vano.

Perché, dopo una bella occasione di Fumai disinnescata ancora da Rana, i neroverdi si segnalano soltanto al 16′. Asse Manzari (appena entrato)-Tedesco, rovesciata in piena area di rigore del capocannoniere del Campionato, strepitoso miracolo di Musacco.

Che poi non sarà più impegnato, anche perché i neroverdi non creano più grossi grattacapi. I tifosi, invece, continuano a fischiare, invitare i giocatori ad andare a lavorare, a insultarli a più non posso. C’è qualcuno che addirittura rimpiange Francesco Modesto, il recente passato.

Sussulti sul campo se ne vedono pochi, poi. C’è solo il tempo per il 3-0 divorato da Abrescia.

Giacomo Pettinicchio, alla vigilia, aveva chiesto di invertire la rotta.

Sì, la rotta da cambiare si chiama obiettivo finale: anche l’Us Bitonto 2015-2016 deve lottare per la sopravvivenza in Eccellenza, perché di più non si può chiedere. I perché sono tanti, e li scriveremo un’altra volta.

E la classifica lo certifica. I leoncelli sono in piena fase play out con 22 punti, e domenica ha uno scontro diretto in casa dell’Hellas Taranto, tre lunghezze sotto.

È davvero vietato distrarsi. E, soprattutto, mollare.

Le pagelle. Rana 6; Caringella 5,5, Bonasia 6,5, Rubini 6, Valerio 5 (Pagone sv); Lezcano 5, De Santis 4,5, Modesto 6 (Roselli sv); Barone 6, Terrone 5,5 (Manzari sv), Tedesco 5,5.

Voto 0, invece, al manto erboso del “Città degli Ulivi”, sempre più in pessime condizioni. Ma ormai non fa più notizia…

Unione Calcio, stop di misura contro il Barletta

Al “Ventura” gli azzurri incappano nella settima sconfitta stagionale, arrendendosi di misura al Barletta (0-1). L’under Dipinto realizza il gol vittoria nel cuore della seconda frazione.

Espulso al 32’ l’azzurro Acquaviva

L’Unione Calcio inaugura il 2016 con una sconfitta, superata di misura (0-1) al “Ventura” dal Barletta, nel match valevole per la 19esima giornata di campionato.

Tra gli azzurri da registrare l’esordio dal 1’ di Lorusso, che agisce a centrocampo con Addario e Ragno. In attacco rientra nell’undici titolare Albrizio.

Avvio più deciso dei barlettani, che al 6’ confezionano la prima azione di giornata sull’asse Moscelli—Vicentin, terminata dalla debole incornata del numero 9, neoacquisto biancorosso.

Nel prosieguo il match scorre sui binari dell’equilibrio ed, al ridosso della mezz’ora, gli azzurri impensieriscono l’estremo Diouf con Ragno, il cui destro di controbalzo dal limite sorvola di poco la traversa. Nei minuti finali ci provano gli ospiti: al 42’ Sguera arriva al tiro (azione viziata da un fallo su Quercia), ma Lullo respinge a mano aperta. Sulla ribattuta Rizzo mira il primo palo, spedendo a lato. Nel primo ed unico minuto di recupero, dall’ennesimo calcio piazzato di Moscelli, nasce un nuovo pericolo per gli azzurri, ad opera di Rizzo, Lullo, però, gli chiude lo specchio della porta.

L’avvio di ripresa è segnato da un violento acquazzone e, al 14’, mister Di Corato opta per due sostituzioni , chiamando in causa Ieva in luogo di Addario e Sylla al posto di Albrizio.

Al 19’ si rifà vivo il Barletta, ma il colpo di testa di Vicentin pecca di precisione. Preludio al gol che arriva al 21’, propiziato da un nuovo calcio franco di Moscelli, sulla cui ribattuta si avventa Dipinto, abile a coordinarsi con un preciso destro rasoterra che s’infila nell’angolino basso.

Alla mezz’ora Quercia lascia il posto a Ferrante e, 2’ più tardi , Acquaviva ferma la ripartenza di Sguera, incappando nel secondo giallo di giornata, espulsione che lascia in inferiorità numerica i padroni di casa. I biscegliesi provano a ragionare senza, però, impensierire Diouf.

Nell’ultimo dei 4’ di recupero Sguera ha la chance di mettere il punto esclamativo sulla gara ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.

Il blitz dei barlettani costa all’Unione Calcio il settimo stop stagionale, che prolunga a 5 i turni senza vittoria. Domenica Di Pinto e compagni saranno di scena al “Caduti di Superga” di Mola, compagine con la quale dividono l’ottava posizione in graduatoria (26 punti).

Unione Calcio-Barletta 1992 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Quercia (30’ st Ferrante), Papagno, Addario (14’ st Ieva), Anglani, La Rosa, Acquaviva, Lorusso, Albrizio (14’ st Sylla), Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Cannone, G. Monopoli, Sarr. All. Di Corato.

Barletta 1922: Diouf, Dipinto, De Carlo, Zingrillo, Montrone, L. Monopoli, Rizzo (12’ st Loiodice), Cantatore, Vicentin (33’ st Lacarra), Moscelli (46’ st Fabiano), Sguera. A disp: Dicandia, Piazzolla, Rizzi, D’Ambrosio. All. Papagni.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Colavito (Bari), Castronuovo (Taranto)

Marcatori: 21’ st Dipinto

Ammoniti: Albrizio, Lullo, Acquaviva, La Rosa, Diouf, Montrone, Sguera

Espulsi: Acquaviva (32’ st doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia