Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e di mister Dino Bitetto dopo lo 0-0 allo “Iacovone” di Taranto:

Maci: “Oggi quasi tutte le squadre hanno pareggiato ma è chiaro che é difficile arrivare al primo posto. Il calcio, però, ci insegna che non bisogna mai mollare e che bisogna cercare di ottenere sempre il massimo. È quello che dobbiamo provare a fare di domenica in domenica. Ora ci attende un altro derby importante, a Brindisi, e speriamo di rimetterci in carreggiata. Il punto conquistato a Taranto ci dovrebbe dare quel morale necessario per affrontare, in altro modo, la prossima gara”.

Bitetto: “E’ stata una gara noiosa in quanto non ci sono state limpide azioni da rete ma per il resto credo sia stata combattuta su entrambi i fronti. Il Taranto ha avuto un po’ di pressione in più nella nostra metà campo ma noi, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto alcune possibilità sfruttando gli spazi davanti alla loro difesa e avremmo potuto segnare se avessimo avuto un po’ più di lucidità”. “E’ un pari che non accontenta nessuno ma che ci tiene vivi, visti anche gli altri risultati che lasciano tutto invariato. Oggi la preoccupazione maggiore di entrambe le squadre era quella di non perdere. Per i valori visti in campo e per come è andata la gara è un risultato che ci sta, in un campionato ancora lungo e con squadre forti che ancora devono esprimersi al meglio. Di solito non si gioca per pareggiare ma la partita, a volte nelle sue dinamiche, ti porta a dover soffrire un po’. E’ vero che ci siamo difesi ma abbiamo anche cercato di colpire il Taranto in quelle opportunità che abbiamo creato. Ma è uno 0-0 per cui non avrei firmato all’inizio della gara”.

Sull’esclusione di D’Aiello: “E’ una scelta tutta mia. Noi allenatori viviamo di sensazioni e in settimana ho pensato di voler cambiare qualcosa. Anche lo stesso Palmisano al posto di Versienti, il rientro di Feola da titolare. In questo gruppo chiunque gioca non fa rimpiangere chi sta fuori, perché sono tutti meritevoli”.

Sul Taranto: “Me lo aspettavo così, siamo stati bravi anche noi a bloccare tutte le loro buone iniziative, nella maggior parte dei casi davanti alla nostra area di rigore. Ci hanno provato con più attaccanti ma noi siamo stati più attenti rispetto al solito. Per quanto ci riguarda abbiamo anche cercato di impostare dal basso la manovra, ma una squadra deve saper anche sfruttare gli spazi che lasciano gli avversari quando ti pressano. E avremmo dovuto sfruttare quegli spazi con i nostri due attaccanti che, secondo me, possono dare di più. In generale sono soddisfatto dell’atteggiamento della mia squadra, è stata una prestazione più che positiva, considerando che avevamo di fronte un Taranto reduce da risultati pieni e che giocava davanti al suo pubblico”.

Sulla classifica: “Il primo posto è lontano. Sia il Taranto che il Casarano hanno l’obbligo di provarci sino alla fine, dobbiamo continuare a fare quel campionato che è nelle nostre corde per l’organico a disposizione”.

Chiara Giulia Micoccio

Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara di ritorno contro il Taranto

Domenica contro il Taranto quanto sarà importante portare a casa i tre punti?
È molto importante, domenica, portare a casa i tre punti, prima di tutto perché vogliamo riscattarci dalle ultime tre partite dove abbiamo perso diversi punti e poi per il futuro, per capire dove possiamo collocarci. È una partita che ha un peso significativo, sia per noi che per loro: una delle due squadre dovrà mettere da parte le ambizioni di grandezza, per il momento almeno.

Con che animo affronterete la gara?
Sarà un animo combattivo perché andremo lì con la consapevolezza di dover determinare un risultato positivo e di volere fortemente la vittoria.

Cambierà qualcosa rispetto alla gara col Cerignola?

Rispetterò lo stesso credo tattico, forse cambierò qualcosa ma, come dicevo, avremo tutti un animo combattivo perché vogliamo una grande prestazione.

L’arrivo di Tedone come lo giudica?
Tedone lo conosco bene perché lo avevo al Cerignola, è un esterno e farà coppia con l’altro under esterno Occhiuto”.
Quanto agli ultimi tre acquisti del Casarano: Atteo, Favetta e Tedone, mister Bitetto sottolinea: “I nuovi non arrivano perché devono essere protagonisti in campo, singolarmente, o per far diventare la squadra più forte, ma perché hanno creato già quella sana competitività tra loro che non può far altro che migliorare la grinta e la competitività stessa del gruppo.

L’assenza dei tifosi sarà penalizzante?
L’assenza dei tifosi ci darà una ragione in più per fare bene e per giocare ancora meglio perché vogliamo regalare loro una bella prestazione e una grande soddisfazione anche a distanza.

dott.ssa Chiara Giulia Micoccio
– Ph Gigi Garofalo –

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della prima gara di ritorno contro il Cerignola.

– Come vede la gara con il Cerignola e quanto importa vincere dopo i due pari. Quali sono le difficoltà ed i rischi di questa gara?

Conta vincere ma è anche vero che, contro una squadra forte come il Cerignola, una vittoria può avere un’importanza maggiore, perché il Cerignola è un avversario parecchio impegnativo. Il Cerignola è una squadra che dal centro campo in su esprime velocità e spessore tecnico e, sicuramente, questi aspetti saranno le difficoltà che dovremo affrontare.

Qual è il clima all’interno dello spogliatoio e l’umore della squadra dopo il triste episodio?

C’è molta delusione, tristezza, amarezza … Molti non si danno pace per come si possa morire per un tumore a 18 anni.

La pausa delle festività è stata un modo per rigenerare le energie?

C’è stata poca pausa, in realtà, solo una domenica di sosta, è come essere stati sempre in attività. Due giorni di allenamento poi la tragedia che nessuno si aspettava…

I nuovi Favetta ed Atteo saranno in formazione?

Certo, sono due giocatori che stanno bene fisicamente perché hanno sempre giocato.

Quanto agli indisponibili?

Nessuno. Qualcuno ha avuto, durante la settimana, problemi legati all’influenza, ma già superati.

Un appello ai tifosi.

Oltre alla solita nostra voglia di sorprendere e di farci apprezzare soprattutto da loro, sono certo che, visto l’avversario di turno, potranno assistere ad una bella partita di calcio sotto tutti gli aspetti.

Chiara Giulia Micoccio

Sfuma al 92′ la quarta vittoria consecutiva del Casarano

I rossazzurri, dopo una fase di studio e in cui non accade nulla, al 33′ passano in vantaggio: Mincica si procura un rigore (atterrato in area dal portiere di casa in uscita sulla linea di fondo) e lo calcia: Scolavino respinge, lo stesso attaccante siciliano alla seconda occasione non sbaglia firmando il l’1-0 e il suo sesto gol in campionato. Al 45′ il secondo penalty della partita: Liurni batte una punizione dal limite, dalla barriera si stacca il gomito di Russo (ex della contesa) e il sig. Delli Carpini decreta la massima punizione che lo stesso attaccante campano trasforma. Si va al riposo sull’1-1.

Nella ripresa, dopo un paio di tentativi della Nocerina che coglie palo e traversa, al 42′ il Casarano si riporta avanti: bella azione sul centro-destra orchestrata da Palmisano e Versienti, il tiro-cross radente di quest’ultimo si trasforma in un assist per Foggia che a porta vuota insacca. Per l’attaccante napoletano è il quarto gol in rossazzurro. Quando sembra avviata verso il terzo successo in trasferta, per la squadra di mister Bitetto arriva la doccia fredda: nel secondo dei 5 minuti di recupero, l’arbitro assegna una punizione sulla trequarti alla Nocerina, invertendo il fallo commesso da Dieme su Rescio, e da posizione decentrata lo specialista Liurni fa partire una bordata che si infila all’incrocio dei pali, imprendibile per Guarnieri.
Termina così 2-2, terzo pari in 8 in trasferte per i rossazzurri, quarto in totale dopo 16 giornate. Si allunga così a sei gare la serie utile con mister Bitetto in panchina (4 vittorie e 2 pareggi). Il Casarano scivola dal terzo al quinto posto in classifica, superato da Fasano e Sorrento, ma resta a 6 punti dalla testa, occupata da Bitonto e Foggia.

NOCERINA – CASARANO 2-2
RETI: 33’ pt Mincica, 45’ Liurni (rig.); 42’ st Foggia, 47’ Liurni

NOCERINA (4-3-3): Scolavino, De Siena, Granata (28’ st Dieme), Carrotta, D’Anna, Campanella, Messina (28’ st Fortunato), Mincione (23’ st Festa, 45’ st Sorgente), Cristaldi (48’ st Cavallaro), Liurni, Corcione. A disp: Scarpati, Mandara, Pisani, Romano. All. Esposito.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (38’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (8’ st Rescio), Foggia, Mincica (38’ st Dall’Oglio), Russo (18’ st Palmisano). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, D’Andria, Spedicato. All. Bitetto.

ARBITRO: Delli Carpini di Isernia.
Assistenti: Miccoli di Lanciano e Paradiso di Lamezia Terme.
NOTE: Spettatori 2000 circa, 50 da Casarano.
Ammoniti: Giacomarro (C), Carrotta (N), D’Aiello (C), Russo (C), Corcione (N), Dieme (N), Foggia (C), Liurni (N).
Angoli: Nocerina 4, Casarano 1.
Recupero: pt 2’; st 5’.

Ph. Antonio D’Acunzi.

Preview Casarano – Nocerina.

Le dichiarazioni di mister Bitetto prima della gara con la Nocerina.

– La squadra e’ reduce da quattro vittorie e un pari e sembra aver ormai acquisito una propria fisionomia. È così?
I risultati dicono questo ma, più che i risultati, lo dicono le prestazioni, ma non nascondo che c’è ancora un po’ da lavorare e da migliorare.

– Il mercato e’ in movimento cosa si attende? E della rescissione del contratto di Olcese e Balla? A Nocera con due attaccanti in meno…
Di comune accordo con la società e il diesse, ci aspettiamo un attaccante e almeno un altro under (2001), perché, ora, sono pochi. Due attaccanti in meno con la rescissione del contratto di Olcese e Balla? Abbiamo, al momento, una rosa di 25 elementi, per cui non mi preoccupa avere due attaccanti in meno, abbiamo Iannone, Mincica, Russo, Foggia, … il materiale umano non manca. Non mi fascio, affatto, la testa per questo, la soluzione si trova, cerco sempre di ottimizzare la situazione, valorizzando gli elementi a disposizione.

– Qual e’ la situazione infortunati, indisponibili ? E il modulo sarà sempre lo stesso?
Saranno indisponibili Feola, Morleo, Cianci che ha la febbre, poi Ielo, Santagata e Iuliano.
Utilizzerò lo stesso modulo, è il mio credo tattico, al momento, non vedo il motivo per cui cambiare.

– Come vede la trasferta contro la Nocerina? Che gara sarà?
La Nocerina é una squadra che gioca un buon calcio, molto attenta e accorta nella propria metà campo e, quando riparte, é sempre molto pericolosa. Non merita sicuramente il posto che ha in classifica.
Sarà una gara aperta, mi auguro che il terreno gioco sia in buone condizioni, anche se siamo abituati a giocare su qualsiasi tipo di terreno.

– Quali sono i rischi di questa trasferta?
Non parlerei del rischio, piuttosto, del coraggio di giocare, affrontando qualsiasi avversario su qualsiasi terreno di gioco.

– Quanto sara’ importante il sostegno dei vostri tifosi anche a Nocera ?
Per noi è molto importante il sostegno dei tifosi. Credo debba coesistere, necessariamente, tra squadra e tifoseria, un certo attaccamento, quella fusione che garantisce più forza e coraggio per affrontare ogni gara e ogni campo, tutte le domeniche.

(Ph Gigi Garofalo)
Chiara Giulia Micoccio

Casarano, Guarnieri: «Ringrazio i tifosi del Fasano… mi vogliono bene»

Queste le parole dell’estremo difensore che torna sulla gara: “È’ stata una partita complicata, ma sapevamo di avere di fronte un’ottima squadra, sono contento del risultato ed è stata una grande emozione affrontare i miei ex compagni. In settimana, sia io che Al-Tumi, ogni giorno diamo il massimo per farci trovare pronti. Poi tocca al mister decidere. Non importa chi gioca, ma il risultato. I tifosi del Fasano mi hanno applaudito, mi vogliono molto bene, me lo hanno dimostrato e li ringrazio pubblicamente. Su quel retropassaggio di Mattera in cui abbiamo rischiato un po’, diciamo che forse non ci siamo capiti, ma l’importante è che sia andato tutto bene. Le differenze fra me e Al-Tumi? Abbiamo caratteristiche diverse, anche se come altezza siamo vicini: io sono 193 cm, lui 197. Sulle uscite alte lui rischia più di me e in un certo senso è anche positivo. Magari Rashed è più portato per questo, io per altro. Abbiamo la fortuna di avere un grande preparatore dei portieri che ci fa lavorare al massimo ogni giorno. È questa la nostra forza. Sia io che Rashed abbiamo con lui un bellissimo rapporto”.

Un grande Fasano esce sconfitto dal “Capozza”

Non è bastato al Fasano giocare una grande partita e mettere in campo tanto cuore e tanta grinta.
Nonostante le tante occasioni da gol, ad avere avuto la meglio è stata la compagine salentina che per 3 reti a 2 vince questo derby di Puglia di questa 15esima giornata di Serie D Girone H.

Inizio shock per i biancazzurri che vedono il Casarano andare in vantaggio, dopo due soli giri di lancette, con un gran gol da fuori area di Mincica. Reazione rabbiosa degli uomini di Laterza che trovano subito il pari, precisamente all’8’pt, con Corvino: slalom ubriacante del fantasista biancazzurro tra 4 avversari e da solo contro Guarnieri non sbaglia. Il Casarano sembra subire il colpo e il Fasano prende in mano la situazione andando vicino al vantaggio: al 12’pt con un gran tiro di Corvino da fuori area parato da Guarnieri e poi al 14’pt con un cross di Forbes, colpo di testa in rete di Dìaz ma l’arbitro spegne l’entusiasmo biancazzurro annullando il gol per fallo in attacco. Il Casarano si rivede solo al 25’pt con un tiro di Russo che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi l’occasione che avrebbe cambiato la storia della partita: assist al bacio di Prinari per Dìaz, l’argentino supera Guarnieri ma Mattera gli nega la gioia del gol salvando provvidenzialmente sulla linea di porta. La famosa legge del calcio non perdona e al 34’pt il Casarano si riporta in vantaggio: Russo si presenta da solo davanti a Suma, uscita disperata del portiere, e l’arbitro fischia il calcio di rigore in favore del Casarano per un presunto contatto falloso. Inutili le proteste dei biancazzurri che invocavano la simulazione e dal dischetto Foggia non sbaglia!

Nella ripresa brivido per il Fasano all’8’st con un tiro ravvicinato di Mincica che finisce fuori. 2′ più tardi, Cavaliere spaventa la difesa casaranese con un colpo da biliardo ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo con Guarnieri rimasto immobile. Secondo tempo con il pallino del gioco solo di marca biancazzurra e con il Casarano arroccato in difesa e pronto a ripartire e al 30’st riesce addirittura a siglare il terzo gol: cross di Versienti dalla destra e colpo di testa vincente di Rescio. Quando il finale sembra già scritto ecco il carattere e la personalità della squadra di Laterza, una squadra che non molla mai e ci crede fino al 90′: al 44’st cross di Ganci e colpo di testa di Serri che termina alle spalle di Guarnieri ma è troppo tardi.
Nei 3′ minuti di recupero concessi dall’arbitro il Casarano alza il muro e porta a casa i 3 punti.

TABELLINO

CASARANO- US CITTÀ DI FASANO 3-2 (2-1)

CASARANO: Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (45’st Palmisano), Foggia (43’st Olcese), Mincica (28’st Dall’Oglio), Russo (14’st Rescio) A disp.: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Dino Bitetto

US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (45’st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes (14’st Serri), Schena (1’st Bernardini), Dìaz, Corvino (23’st Cochis), Prinari (1’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Giuseppe Laterza

Reti: Mincica 2’pt (C), Corvino 8’pt (F), Foggia rig. 34’pt (C), Rescio 30’st (C), Serri 44’st (F)
Ammoniti: Corvino, Suma (F); D’Aiello, Occhiuto (C).
Note: 1.100 spettatori circa di cui un centinaio provenienti da Fasano. Rec. 3’st

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo.

Fasano, 8 dicembre 2019

Gerry Moio

Terza vittoria consecutiva per il Casarano che supera 3-2 il Fasano

Quarta vittoria nelle ultime 5 partite e terza di fila per il Casarano che supera 3-2 il Fasano nella 15^ giornata del campionato nazionale di serie D. Pronti via, i rossazzurri passano con un gran gol di Mincica (esterno destro dal limite e pallone all’incrocio): quinto centro per il fantasista siciliano. Immediata la replica del Fasano che al 9′ perviene al pari grazie ad un’azione solitaria dell’ex Corvino. Dopo una fase di equilibrio, l’undici di mister Bitetto si riporta in vantaggio: al 34′ Russo, atterrato in area dal portiere Suma, si procura il rigore che Foggia trasforma nel 2-1. Terza rete per il centravanti napoletano.

Nella ripresa arriva il tris: al 30′, il giovane attaccante Iannone (all’esordio) lavora un buon pallone sulla destra, appoggia a Versienti che crossa sul secondo palo; sponda di Foggia per Rescio che di testa anticipa il numero 1 ospite e mette quasi al sicuro il risultato. Primo gol per il centrocampista di Campi Salentina. Il Fasano accusa il colpo e la stanchezza per il turno infrasettimanale di Coppa anche se al 90′ Serri, con un colpo di testa, rende meno pesante il passivo. Finisce 3-2 la miglior partita vista in questo campionato al “Capozza”.
I rossazzurri così conquistano l’ottava vittoria complessiva, sesta in casa, confermandosi la squadra con il miglior rendimento interno del campionato insieme al Bitonto: 19 punti in 8 partite. Sono invece 13 i punti, in 5 gare, con mister Bitetto in panchina che hanno permesso di scalare la classifica, sino al terzo posto alle spalle di Bitonto e Foggia e a pari merito con il Sorrento.

CASARANO-FASANO 3-2
RETI: 2’ pt Mincica, 9’ Corvino, 35’ Foggia (rig.); 30’ st Rescio; 45’ Serri.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (46’ st Olcese), Foggia (44’ st Olcese), Mincica (28’ st Dall’Oglio), Russo (14’ st Rescio). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Bitetto.

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (46’ st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (14’ st Serri), Schena (1’ st Cavaliere), Diaz, Corvino (24’ st Cochis), Prinari (1’ st Bernardini). A disp: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Laterza.

ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Maione di Nola e Aletta di Avellino.
NOTE: spettatori 1100 compresi gli abbonati, 80 da Fasano.
Ammoniti: Corvino (F), D’Aiello (C), Suma (F), Buffa (C), Cochis (F).
Angoli: Casarano 0, Fasano 3.

Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.

Di seguito le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.

– Quattro risultati utili consecutivi, quanto è soddisfatto del rendimento finora?

Sono molto soddisfatto, non solo per i risultati, ma anche e soprattutto per le prestazioni che sono state positive, in crescendo.

– Come vede la sfida con il Fasano? Potrebbe essere questa gara la chiave di volta del campionato?

E’ una gara importante, quella di domenica, perché a noi potrà dare maggiore consapevolezza nel lavoro che stiamo svolgendo. Abbiamo una squadra in piana salute che gioca bene e merita una buona posizione in classifica, forse inaspettata ad inizio anno, ma ora si sono create tutte le condizioni giuste per meritare di arrivare in alto. Che gara sarà? Sarà una gara che non finirà mai perché si affronteranno due squadre che giocano un buon calcio. Il Fasano è una squadra vivace e briosa, che gioca in velocità e in verticale e che mette in apprensione sempre tutte le difese. Sarà una partita per noi molto impegnativa. Un eventuale risultato positivo pieno, di sicuro, darebbe a noi maggiori certezze.

– Modulo, formazione e indisponibili. Potrebbero influire le assenze degli infortunati?

Giocheremo sempre nella stessa maniera, potrei cambiare qualche elemento rispetto alla formazione di domenica scorsa, perché tutti sono meritevoli e tutti potrebbero essere titolari.
Feola dubito che sia recuperabile, al momento, così come Santagata. Mattera, Foggia e Mincica, invece, saranno disponibili. D’Aiello rientra.
Eventuali indisponibili non influiscono sul rendimento della squadra, perché, come ho detto, si sono messi tutti nelle condizioni di essere candidabili ad essere titolari.

– Si gioca davanti al proprio pubblico e questo è un vantaggio per il Casarano?

E’ ovvio, quado si gioca in casa, ci si sente mentalmente più forti. Noi giochiamo e lavoriamo non solo per noi ma anche per dare soddisfazioni ai tifosi che sappiamo essere molto appassionati e affezionati a questi colori. Come dico spesso, noi dobbiamo necessariamente avere la loro stessa passione e la forte appartenenza a questi valori sociali.
Il pubblico e la tifoseria sono molto importanti: giocare in presenza dei nostri tifosi e nel nostro stadio ci dà più forza e coraggio.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della trasferta a Francavilla sul Sinni

Dino Bitetto in conferenza stampa


Bitetto: “Cosa mi aspetto da questa gara? Dobbiamo continuare a crescere, questa è la prospettiva più importante che ho avuto in queste settimane. Mi conforta, come ho già detto in passato, la disponibilità che i ragazzi mi hanno dato: di allenamento in allenamento stanno apprezzando sempre più il nostro lavoro, quindi mi aspetto un ulteriore miglioramento. I progressi rispetto a tre settimane fa si notano, sul piano della tattica di squadra e individuale, considerando che prima si giocava in un altro modo. Il sistema tattico non cambia e, partendo da quello, cambieremo qualcosa in base al modo di giocare dei nostri avversari, ma la disposizione resta la stessa. Per quanto riguarda gli interpreti io conto sempre su tutti, non mi fascio mai testa se dovesse mancare qualcuno per squalifica o infortunio. Al posto di D’Aiello giocherà Dall’Oglio“.
Sul Francavilla: “Nelle ultime due stagioni sono passato da Francavilla quando ero alla guida di Cavese e Cerignola. Anche sotto l’aspetto del risultato mi è andata bene, ma questo non significa nulla. Troveremo un avversario ancora di maggior valore rispetto alle due annate precedenti. È una società che sa fare calcio, è in serie D da diversi anni, la società conosce bene la categoria e sa anche di poter contare su una solidità economica. Nell’ultimo periodo la squadra è migliorata grazie ad innesti di indubbio valore come Mancino e Nolè che hanno alzato il tasso tecnico e d’esperienza“.
Sui tifosi: “Spero che ci possano seguire numerosi anche confidando in condizioni meteo che dovrebbero essere più favorevoli rispetto alla precedente trasferta a Vallo della Lucania. La passione dei tifosi, come dico sempre, dobbiamo farla nostra. Io pretendo dai calciatori sempre più passione e attaccamento alla maglia, senso di appartenenza ai colori sociali e alla città. Di questo i nostri sostenitori devono esserne certi”.
Sul campionato: “I valori non sono ancora delineati. Il Cerignola, che è ancora sotto di noi, si sta riprendendo, ha elementi che sono un lusso per la categoria. Certo, Bitonto, Foggia e Taranto sono squadre che non molleranno. Per cui sarà difficile, ma non difficilissimo, che si possano raggiungere. Sarà una lotta fra di loro e ci potrà essere qualche altra squadra pronta a inserirsi. E non trascurerei Fasano, Sorrento, Gravina, mine vaganti che giocano un buon calcio e di categoria. È un girone difficilissimo, con tante squadre forti, come lo stesso Francavilla. Lo ripeto spesso per ricordarlo a me stesso ma anche alla piazza di Casarano, perché tutti insieme possiamo fare qualcosa di importante, quest’anno sino alla fine non dobbiamo assolutamente mollare“.
Indisponibili: “Oltre allo squalificato D’Aiello, non ho a disposizione ancora Mincica e, questa settimana, anche Santagata che ha avuto la febbre per tutta la settimana“.

Nel diluvio del "Capozza" il Casarano cala il poker

Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.
CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.
AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.
ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.
NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.

Nel diluvio del “Capozza” il Casarano cala il poker

Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.

CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.

AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.

ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.

NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.

Casarano – Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.
“In settimana abbiamo lavorato con intensità, anche con un doppio allenamento mercoledì, proprio per consolidare alcuni concetti e per far apprendere prima possibile i nuovi metodi di lavoro”.
“Sia dal test di giovedì che dalle altre sedute di allenamento ho avuto sempre spunti positivi, da parte dei ragazzi c’è la massima disponibilità e questo è un aspetto fondamentale. Nella partitella infrasettimanale in famiglia ho schierato entrambe le squadre con il 3-5-2, anche perché pure la Gelbison adotta lo stesso sistema di gioco. Rispetto al passato cambia che abbiamo un attaccante centrale e un centrocampista in più, creare densità è importante. E abbiamo lavorato affinché non si prendano più le ripartenze subite domenica”.
“La Gelbison è una squadra solida, tanto che ha subito poche reti. Dovremo essere noi bravi a scalfire questa sua solidità, a renderla più fragile. Mi aspetto una gara molto combattuta su un campo sintetico e abbastanza consumato, dove il pallone scorre velocemente, soprattutto poi se pioverà, come dicono le previsioni. Non ci saranno pause, dovremo essere bravi a essere più aggressivi del solito”.
Sui tifosi: “Sappiamo che ci seguiranno anche domani a Vallo della Lucania. La stessa loro passione deve essere anche dentro di noi. Solo così possiamo consolidare un rapporto di senso di appartenenza al Casarano e ai suoi tifosi”.

Casarano: Risolto il rapporto con Tiscione

La società Casarano calcio comunica che, a causa di insorgenti motivi familiari, è stato risolto il rapporto di collaborazione con il calciatore Filippo Tiscione.
A Tiscione va l’apprezzamento della società per l’impegno profuso unito agli auguri per il prosieguo della sua carriera.
Ringrazio vivamente la società del Casarano per il periodo trascorso e per il trattamento ricevuto in questo periodo – ha affermato Tiscionemi rammarica molto essere costretto ad interrompere questa esperienza in un ambiente altamente professionale che merita ben più alti palcoscenici”.
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Vittoria in rimonta per gli undici del Casarano

Vittoria in rimonta per i rossazzurri del neo tecnico Dino Bitetto, all’esordio, che superano 2-1 il Gladiator di Santa Maria Capua a Vetere. Campani in vantaggio al 39′ con una conclusione da fuori di Vitiello che beffa Al Tumi. A metà ripresa è Mincica (al quarto centro) a ristabilire la parità con una magistrale punizione. Un gol che dá fiducia a capitan D’Aiello e compagni che al 37′ raddoppiano grazie ad un’azione di Foggia e Russo, entrati nel secondo tempo: assist dell’ex Cerignola per l’attaccante tarantino che realizza la prima rete in rossazzurro.
È il gol che regala il quinto successo al Casarano (quarto al “Capozza”), ora sesto in classifica con 17 punti, a 2 dalla zona playoff.
CASARANO-GLADIATOR 2-1
RETI: 39’ pt Vitiello; 23’ st Mincica, 37’ st Russo
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Dall’Oglio, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto, Palmisano (34’ st Versienti), Giacomarro (13’ st Rescio), Olcese (13’ st Foggia), Mincica (44’ st Morleo), Balla (28’ st Russo). A disp: Guarnieri, Girasole, Santagata, Cappilli. All. Bitetto.
GLADIATOR (3-5-2): Zagari, Landolfo, Di Finizio (31’ st Pesce), Vitiello (43’ st Troianiello), Sall, Ioio, Andreozzi (28’ st Varriale), Ziello, Del Sorbo, Di Paola, Marzano (13’ st Rekik). A disp: De Lucia, Saccavino, Di Monte, Odje, Guida. All. Borrelli.
ARBITRO: Silvera di Valdarno.
Assistenti: Gentile di Isernia e De Santis di Campobasso.
NOTE: spettatori 1000 circa. Giornata soleggiata (19 gradi).
Ammoniti: Sall (G), Ziello (G), Palmisano (C), Mincica (C), Occhiuto (C), Del Sorbo (G).
Angoli: Casarano 10, Gladiator 4
Recupero: pt 2’, st 6’.

Le dichiarazioni di mister Bitetto, alla vigilia di Casarano – Gladiator.

Mister Dino Bitetto in conferenza stampa


Si riportano di seguito le dichiarazioni rilascata da Mister Dino Bitetto, nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara interna contro il Gladiator.
Bitetto: “L’impatto è stato positivo anche perché ho trovato calciatori che conoscevo e che in questi giorni ho avuto modo di valutare meglio sul campo. Da parte di tutti ho riscontrato massima disponibilità verso le nuove direttive, perché ogni allenatore ha un suo modo di lavorare. L’idea è di non sconvolgere più di tanto quanto fatto prima. Certo cambierò qualcosa sotto l’aspetto tattico, ma di sicuro giocheranno tre attaccanti, magari in posizioni diverse e forse lascerò invariato l’assetto difensivo. Per quanto riguarda gli under, ovviamente devono migliorare sul piano tattico. Ho giocatori over molto meticolosi che aiuteranno i più giovani a crescere, ma hanno già mostrato le loro qualità, cercherò di esaltarle ancora di più“.
Sull’avversario: “Conosco il Gladiator, diversi giocatori nella scorsa stagione erano al Savoia e hanno nell’attaccante centrale Del Sorbo l’elemento di spicco. Abbiamo visionato le loro ultime partite e sappiamo che ci aspetta una battaglia contro una squadra di categoria, molto forte come collettivo, aggressiva e con alcuni giocatori di buona tecnica. Dovremo fare attenzione ma soprattutto avere maggior consapevolezza della nostra forza per conquistare i tre punti. E ci vuole anche entusiasmo. Io ne ho tanto, anche perché sono stato fermo un po’ di tempo, non vedevo l’ora di tornare. E vorrei trasmettere questo entusiasmo non solo a parole ai nostri tifosi ma anche sul campo ai ragazzi“.
Indisponibili: “Saranno fuori Feola e Tiscione per infortunio. Mattera è squalificato ma la rosa è così ampia da poter sopperire anche ad un’assenza così importante.
È ovvio che la sua esperienza, il suo modo di stare in campo ha dato alla squadra una solidità difensiva visto che il Casarano è tra le squadre che hanno subìto meno gol. Ma non sono assolutamente preoccupato“.

Casarano – Le dichiarazioni di Maci e del neo tecnico Dino Bitetto

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e del tecnico Dino Bitetto rilasciate durante la conferenza stampa di oggi.
Maci : “Mi preme ringraziare mister de Candia che ho avuto modo di incontrare ieri. Non smetteremo mai di ringraziarlo per quello che ha dato al Casarano. Da oggi però si volta pagina, la nostra scelta è caduta su un tecnico di grandissima esperienza, un grande professionista che pensiamo possa essere la scelta giusta per questa squadra, ma soprattutto in simbiosi con il modo di pensare e di vedere della nostra società. Credo che lui sia entusiasta di venire qui, noi lo siamo, per cui dò a mister Bitetto il benvenuto ufficiale nella famiglia rossazzurra“.
Bitetto: “Sono contentissimo di essere qui perché, nonostante l’esperienza maturata nel corso di questi anni, per me è una nuova opportunità. Ho sempre avuto l’idea che questa è una società seria, perché non ha solo voluto vincere il campionato ma prima ha voluto strutturarsi bene sotto l’aspetto organizzativo e delle strutture. La ritengo un’opportunità per poter fare sempre cose migliori anche in futuro“.
Il mio impegno sarà totale, ho firmato e mi accingo a lavorare in una società di professionisti che ha tutte le potenzialità per fare il calcio serio. Sono qui proprio per cercare di dare maggiore valore anche a tutto questo“.
In questi quattro mesi che sono rimasto fermo, ho visto le partite del Casarano sia in tv che dal vivo. Quindi si fa presto a riconoscere le potenzialità dei giocatori e si parte da lì. Poi ci sono anche calciatori che conosco, come D’Aiello, Mattera, Rescio e altri, che ho allenato, come Foggia, Giacomarro e Iuliano. Per un uomo di calcio, come mi ritengo, non mi ci vorrà tanto per individuare le singole potenzialità e sfruttarle tutte, per cui non sono disorientato. Ho delle idee e devo vedere, in questa settimana, se si possono tramutare in certezze“.
“Un punto di partenza ce l’ho, ho un modulo ho una mia idea, come dicevo, ma deve essere supportata da queste due, tre giornate in cui, conoscendo le caratteristiche dei giocatori a disposizione, avrò le idee ancora più chiare. Otto punti dalla vetta sono tanti, ma siamo a due dalla zona playoff. L’importante é fare un campionato da protagonista. Ma più alto e difficile è l’obiettivo da raggiungere, più è stimolante”.
“La rosa è ampia. Per chi vuole raggiungere certi obiettivi, d’altronde, la rosa deve essere competitiva, oltre che numericamente abbondante. Su questo dobbiamo lavorare. Capisco bene che fra tanti giocatori, purtroppo, alcuni andranno in tribuna ma non per demerito. La cosa che mi preoccupa un po’ é la gestione di tutti i giocatori durante la settimana ma, come mi é già capitato in passato, troverò le soluzioni”.
Maci: “Il Casarano ha un progetto che ha bisogno di tempo perché si possa tornare dove la piazza di Casarano merita, dove ha trovato le sue grandi soddisfazioni e dove, evidentemente, non è facile arrivare. Questo progetto non è detto che debba realizzarsi nell’immediato, di facile da conquistare non c’è nulla. È un campionato totalmente diverso da quello dell’anno scorso. L’allestimento della rosa fa parte di questa progettualità. I giocatori che sono arrivati a Casarano sapevano di venire in un contesto nel quale probabilmente avrebbero potuto anche non giocare per diverse gare. Questo è un valore aggiunto non una diminutio. La scelta di mister Bitetto va a migliorare questo nostro progetto che, non so in che tempi, ma sono certo, si realizzerà”.
Bitetto: “E io voglio esserci e voglio che questo progetto possa realizzarsi. È chiaro che bisogna avere le idee chiare. Ho una rosa su cui si può lavorare bene per darle, da subito, un’identità. La squadra deve avere un proprio modo di giocare e, in quel sistema di gioco, bisogna essere bravi in campo: i calciatori devono essere bravi a leggere, di volta in volta, le situazioni”.
“A Manfredonia mi è capitato di recuperare sei punti dalla capolista, subentrai alla prima di ritorno e davanti c’erano parecchie squadre. Alla fine vincemmo il campionato.”
“Cercheremo di riportare la gente allo stadio non solo con i risultati positivi ma anche offrendo uno spettacolo degno del gioco del calcio. L’obiettivo è di mettere in campo una squadra che si sappia far valere sempre e che giochi un calcio piacevole per i tanti appassionati che ci sono qui a Casarano. Di certo, scenderemo in campo con la stessa passione che hanno i tifosi”.

Casarano – esonerato De Candia. Panchina a Manca

La società Casarano calcio comunica di aver risolto il rapporto di collaborazione con l’allenatore Pasquale De Candia. La società ringrazia mister De Candia per l’impegno profuso e i successi conseguiti augurandogli un percorso professionale denso di risultati e soddisfazioni ancora maggiori.
La squadra, nel frattempo, si allenerà agli ordini dell’allenatore in seconda Massimo Manca.

Casarano, le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara col Bitonto

De Candia: “Domani affrontiamo la squadra che meritatamente è in testa alla classifica, lo faremo con il solito piglio, consapevoli dei nostri mezzi e delle qualità del nostro avversario. Ripeto ancora una volta che tutte le compagini di questo campionato vanno affrontante con la massima determinazione. Domenica scorsa abbiamo avuto la riprova che non appena si abbassa la guardia, si va in difficoltà. Ma queste sono le partite meno complicate da preparare: andiamo sul campo della capolista, storicamente ostico, e quindi sicuramente saremo più concentrati di domenica. È ovvio che affrontiamo un Bitonto che ha tanti punti di forza e pochissimi deboli. Lo dimostra la classifica, il fatto che da cinque giornate non subisce gol e che hanno il capocannoniere nelle loro fila, oltre ad un organico importante. Ma l’affronteremo con la consapevolezza di essere anche noi squadra dalle grandi capacità”.
“Non posso dire che ci esprimiamo meglio fuori che in casa. Io preferirei giocare sempre sul nostro campo. Gli avversari ci aspettano, sono più liberi dal punto di vista mentale. E comunque sinora al Capozza, tranne che con il Taranto e con il Sorrento, abbiamo sempre fatto bottino pieno”.
“Progressi a centrocampo? Domenica ad un certo punto ho cambiato l’assetto con l’ingresso di Feola. Stavamo soffrendo e dovevamo compattarci nella nostra metà campo, decidendo di lasciare l’iniziativa all’Altamura. È andata bene perché non abbiamo più rischiato. Ma non deve essere quello il nostro atteggiamento, se non in qualche frangente. Noi dobbiamo cercare di essere propositivi, di tenere alto il ritmo, questa deve essere la nostra idea di gioco”.
Il ritorno a Bitonto. “Torno in un ambiente da cui ho ricevuto tantissimo e nel quale penso di aver contribuito a realizzare qualcosa di buono, prima nell’US Bitonto e poi nell’Omnia, due realtà che si sono fortunatamente unite. Le colonne portanti del Bitonto di oggi sono le stesse di quando allenavo io, mi riferisco a Patierno, Turitto e Montrone, elementi determinanti. Una società abituata a vincere e che sta cercando di tenere fede alle promesse estive disputando un campionato di vertice. Ci torno volentieri: sarò avversario solo durante i 90 minuti, prima e dopo amico con tutti”.
Indisponibili. “Rescio è recuperato, sono fuori Russo per un affaticamento, Allegretto, che si è fermato ieri per una botta in allenamento, mentre Ielo è sulla via del recupero”.

Una bella prestazione non basta alla Team Altamura in quel di Casarano

La  Team Altamura spreca una buona chance per conquistare qualche punto dalla trasferta di Casarano. Una partita equilibrata, combattuta pche ha regalato giocate spettacolari di alto spessore dimostrando l’ottima qualità delle due formazioni in campo. Le reti nell’incontro per il Casarano sono di Mincica e Occhiuto, per la l’Altamura a segno Tedesco. Una vittoria importante per i salentini che salgono a 14 punti a ridosso delle zone alte della classifica. La Team Altamura invece resta stabile a quota 10 punti in zona play-out in attesa che la classifica sorrida alla compagine biancorossa dopo svariate prestazione di alta qualità.

 

Ora la Team Altamura dovrà riporre le proprie energie verso il prossimo match, lo scontro casalingo al D’Angelo contro il Cerignola. Si prospetta una partita dal pronostico in certo, con entrambe i team che cercheranno di portare a casa il bottino pieno.

 

Dopo due pareggi, il Casarano torna al successo battendo 2-1 il Team Altamura

Rossazzurri in vantaggio all’11’: su cross di Occhiuto dalla sinistra, fallo di mano di un difensore ospite e rigore. Dal dischetto va Mincica, il portiere Cassalia respinge sui piedi dello stesso attaccante siciliano che da due passi firma l’1-0. Per Mincica è la terza rete in campionato.

L’esultanza dei giocatori del Casarano


Non si fa attendere la reazione dei murgiani che al 23′ porta alla concessione di un altro rigore per fallo di D’Aiello su Tedesco: l’attaccante altamurano non sbaglia dagli 11 metri. In avvio di ripresa, al 2′, il nuovo e definitivo vantaggio del Casarano con Occhiuto che con una precisa conclusione mancina al volo, su bel cross dell’altro laterale Palmisano dalla destra, supera il numero 1 avversario. Primo centro per l’esterno sinistro calabrese.
Per l’undici di mister de Candia è la quarta vittoria in campionato, quinto risultato utile di fila (3 successi e 2 pari) che la porta al settimo posto in classifica a quota 14 punti. E domenica prossima si va a Bitonto, in casa della capolista.
CASARANO – TEAM ALTAMURA 2-1
RETI: 11’ pt Mincica, 24’ Tedesco (rig.); 2’ st Occhiuto
CASARANO (3-4-3): Al Tumi, Mattera, Morleo (1’ st Girasole), Buffa, D’Aiello, Occhiuto, Palmisano (29’ st Versienti), Giacomarro, Olcese (1’ st Foggia), Mincica (9’ st Feola), Cianci (1’ st Balla). A disp: Guarnieri, Santagata, Cappilli, Tiscione. All. De Candia.
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Cassalia, Scarimbolo (39’ st D’Agostino), Fontana, Lucchese, Pollidori (35’ st Wagner), Gregorio (20’ st Guadalupi), Hysaj (19’ st Romanelli), Cela (27’ st Dammacco), Dorato, Casiello, Tedesco. A disp.: Laurieri, Chiochia, Santangelo, Francia. All. Monticciolo.
NOTE: giornata di sole (25 gradi). Terreno in perfette condizioni.
Spettatori: 1000 circa.
Ammoniti: Gregorio (A), Hysaj (A), Giacomarro (C).
Angoli: Casarano 0, Team Altamura 5.
Recupero: pt 0’; st 4.

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Team Altamura

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara con il Team Altamura, valida per la 9^ giornata di serie D, in programma domani alle ore 14.30.
De Candia: “Come ho già detto in altre circostanze, in tutte le squadre ci sono individualità di rilievo, e l’Altamura non fa eccezione. Ha solo un punto meno di noi e non vedo perché dovremmo pensare che noi siamo una grande e loro una piccola. Massima considerazione del nostro prossimo avversario come di tutte le compagini di questo campionato“.
Gli attaccanti segnano poco? Non lo ritengo un problema. Le loro occasioni le hanno, come domenica scorsa a Foggia, quando Olcese, Mincica, Cianci e Palmisano hanno avuto palle-gol. Più che demerito dei nostri, è stato bravo il portiere avversario a negarci la rete. Poi, il fatto che abbia segnato Mattera su palla inattiva ci sta: se portiamo i nostri difensori a saltare nell’area avversaria, significa che hanno caratteristiche offensive in determinate situazioni di gioco. Quindi non è giusto colpevolizzare gli attaccanti che stanno facendo più che bene“.
Dopo l’1-1 di Foggia l’umore é contrastante. Qualcuno avrebbe firmato per un pareggio, ma non è la nostra filosofia e l’abbiamo dimostrato. Subire gol a pochi minuti dalla fine e poi recuperare lo svantaggio attenua la delusione venuta fuori dalla consapevolezza di avere disputato una buona partita e di aver raccolto forse meno di quanto meritassimo. Ma è un punto che ci dà autostima per aver fatto bene in un ambiente caldo, stimolante“.
Onore ai miei ragazzi ma anche ai nostri tifosi che ringrazio per averci seguito sino a Foggia. Sono arrivati 25 minuti dopo il fischio d’inizio e ce ne siamo accorti, si sono fatti sentire. Siamo contenti di aver dato loro la soddisfazione di uscire indenni dallo Zaccheria“.
Il terreno di gioco del Capozza, domani, sarà in perfette condizioni. Era necessario sottoporlo a lavori e forse l’abbiamo pagato in termini dì intensità, nella ripresa, due settimane fa con il Sorrento“.
“Fischio d’inizio alle 14,30, orario un po’ scomodo, in generale. Ma prendo il lato positivo: si riduce il tempo di attesa. Perché non si vede l’ora di verificare se durante la settimana si è lavorato bene. Dispiace per i tifosi che dovranno affrettarsi a pranzare, ma mi auguro ne valga la pena”.
“Per domani sono quasi tutti disponibili. Solo Rescio è fuori ma in fase di recupero. Ho ampia scelta”.

Casarano, Foggia: “Siamo in crescita. Il nostro è un gruppo forte”

Le dichiarazioni dell’attaccante Ciro Foggia dopo l’1-1 allo “Zaccheria” e a due giorni dalla sfida con il Team Altamura al “Capozza”.
“La gara di domenica ci ha dato più sicurezza nelle nostre qualità e ha consolidato la certezza di essere un gruppo forte. Domenica giocando contro una piazza importante, che è al secondo posto in classifica, abbiamo fatto vedere il nostro valore e, di sicuro, meritavamo qualcosa in più del pareggio”
“Durante le otto partite di campionato c’è stato un crescendo: siamo partiti un po’ frenati e, man mano, sta venendo fuori il valore della rosa. Secondo me possiamo andare avanti giocando fino in fondo per la vittoria finale. Questo è un campionato equilibrato, abbiamo incontrato tutte le big, forse manca il Bitonto, ma non ho visto squadre più forti di noi”
“Il fatto di avere avuto poco spazio? Molto dipende dalle scelte del mister che sta preferendo altri in questo momento, ma il campionato è lungo e credo che dovrò ritagliarmi il mio spazio. Non mi è mai capitato di giocare così poco negli ultimi anni, ma dovrò fare di più io per guadagnarmi la maglia da titolare”.
“Solo dopo dicembre si capirà qualcosa in più, anche perché riaprirà il mercato e le squadre si rinforzeranno e, di fatto, il campionato inizierà dalla chiusura del mercato invernale. Si comincerà a delineare la classifica: chi farà un campionato per la vittoria finale e chi, invece, lotterà per un posto nei playoff. Credo che il Casarano possa rivestire un ruolo di primo piano e possa ambire ai vertici della classifica”.
“Un giudizio sui primi mesi a Casarano? Complessivamente positivi. Ho trovato un ambiente in cui sto bene, sono tutti ragazzi con cui non è difficile fare gruppo. Qualcuno dei nuovi già lo conoscevo, come Mattera e Tiscione. Con la tifoseria, invece, non ho avuto molto a che fare, perché si sa, quando giochi poco, sei poco esposto e l’attaccante quando non segna non ha un ruolo di prim’ordine. Delle passate esperienze posso dire di aver avuto un rapporto splendido con la tifoseria, perché quando segni sei ben voluto”.
“Il girone H si è livellato, nessuna squadra prende la vetta, né ha evidenziato più qualità rispetto ad altre, nessuno è più forte o irraggiungibile, è tutto in divenire. L’anno scorso ero nello stesso girone e, già a questa data, il Picerno si era staccato dalle altre e anche il Cerignola restava secondo in classifica, il Taranto terzo, ci giocavamo già da subito il titolo per la vetta. Quest’anno non è così, è tutto imprevedibile”.
“Mi auguro, intanto, di lasciare un’impronta importante al Casarano, di far vedere il mio valore e di portare in alto questa squadra, riuscendo magari a vincere il campionato, come l’anno scorso, col Cerignola, che vincemmo i play off contro il Taranto. Spero di rimanere al Casarano, perché è una società importate e di poter giocare molti anni qui, ma il calcio ha tante variabili che non si possono prevedere”.

Casarano, De Candia e Maci nel post Foggia

Le dichiarazioni del tecnico Pasquale de Candia e del presidente Giampiero Maci, nella sala stampa dello stadio “Zaccheria”, dopo l’1-1 col Foggia.
De Candia: “Il risultato va sempre accettato. Abbiamo disputato una buona gara su un campo ostico e importante. La mia squadra ha dimostrato di avere personalità. Nel primo tempo le più nitide occasioni di gol sono state nostre: ne conto almeno tre, con un paio di grandi parate di Fumagalli, un portiere che è solito fare queste prestazioni e che ci ha negato la rete. Sono soddisfatto ma anche un po’ deluso, lo ammetto, per non essere andati in vantaggio nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo avuto un’altra palla gol con Palmisano. Poi il Foggia ha preso campo e la mia squadra si è allungata. Il Foggia ha lanciato spesso palloni lunghi al limite dell’area, dove è sempre rischioso giocare contro avversari bravi sulle seconde palle. E’ positivo aver acciuffato il pari nel finale quando stavamo soffrendo. Un pari qui a Foggia vale tanto”.
“Entrambi i portieri hanno fatto bene. Quando si gioca in questo modo bisogna per forza concedere qualcosa. Il Foggia in avanti ha attaccanti importanti, noi altrettanto. Così come ci sono difensori, in entrambe le squadre, che in questa categoria sono solo di passaggio. E’ stata una bella partita tra due compagini che volevano superarsi e, in questi casi, accade quasi sempre che finisce con un pareggio”.
“Pochi gol fatti? In effetti abbiamo segnato poco finora e i numeri dicono che abbiamo una classifica che non rispecchia le nostre prestazioni. Tranne con il Nardò, abbiamo sempre fatto bene. Non credo sia un problema di individualità. Oggi abbiamo trovato sulla nostra strada un portiere, Fumagalli, autore di due interventi straordinari. Quando si creano occasioni, un allenatore è sempre contento, ovviamente quando si vince, lo è ancora di più”.
“Il Casarano miglior squadra vista a Foggia? Grazie per i complimenti. Fa piacere sentire queste parole, soprattutto quando arrivano da una piazza abituata al grande calcio. Nella prima parte siamo riusciti a fare esattamente quello che avevamo preparato in settimana. Con il mio staff e il match analyst avevamo visionato tutte le gare del Foggia. Immaginavo che il Foggia ci potesse affrontare in questo modo. Non credo che la scelta del mio collega di inserire tra i titolari Staiano e Di Masi ci abbia favorito più di tanto. Posso dire che ci sono stati più meriti nostri che demeriti del Foggia. Tant’è che in tutto il primo tempo abbiamo avuto una buona supremazia”.
“Abbiamo già affrontato in trasferta squadre come Cerignola, Andria e oggi Foggia. Le motivazioni vengono da sole. Giocare allo Zaccheria, come ho detto alla vigilia, non capita tutti i giorni. Credo sia molto più complicato quest’anno affrontare le cosiddette piccole, perché ognuna di queste ha in rosa due, tre elementi di spessore. Ogni domenica c’è qualche risultato inatteso, oggi il Sorrento ha battuto il Cerignola e noi domenica con il Sorrento abbiamo rischiato di subire gol solo su un angolo. Dove potrà arrivare il Foggia? Mi auguro dietro al Casarano… (sorride, ndr) ma ovviamente sono di parte. Non ha un modo di giocare che condivido, ma è fastidioso, è una squadra di carattere, contro cui se non si è concentrati sempre, si soffre. Il Foggia può arrivare dove si è prefissato, tra le prime. Deve crederci come dobbiamo crederci tutti, visto anche il livello alto di questo campionato”.
Maci: “Ringrazio il Calcio Foggia per l’ospitalità ricevuta, segno di grandissima professionalità. Sono molto soddisfatto di questo, anche perché è da 18 anni che insegno qui alla Facoltà di Economia. Per me era un derby nel derby. E’ stata un’emozione fortissima e devo complimentarmi, non solo con la società rossonera, ma anche con la sua straordinaria tifoseria. Vedere due curve che spingono la squadra come ho visto oggi significa avere un valore aggiunto. Poi ringrazio i nostri cento tifosi che hanno raggiunto Foggia con i loro mezzi, sono stati encomiabili, anche loro. E’ stato un bellissimo derby, una bella giornata di sport”.

Punto importantissimo per il Casarano a Foggia

Un’ottima e convincente prestazione è stata espressa oggi dalla squadra di mister De Candia. La nostra squadra continua ad avere diversi segnali di crescita. Chiaro a tutti, però, che c’è bisogno di maggior concretezza negli ultimi metri, bisogna cercare di concretizzare molto ma molto di più. Oggi i rossazzurri hanno dominato un’intera frazione di gara contro una squadra blasonata come il Foggia che, ricordiamo, fino ad un solo anno fa, era a calcare i campi della Serie B. Non male neanche il secondo tempo quando si è subìto il ritorno dei padroni di casa, passati in vantaggio con Iadaresta. Grande, grandissima reazione dei nostri ragazzi che riescono a raggiungere un immediato e meritato pareggio con il primo gol stagionale di Mattera (aveva già sfiorato il gol contro il Sorrento, domenica scorsa, centrando con un tiro dai 30 metri, il palo). Oggi, abbiamo messo in difficoltà una grande squadra, in un tempio calcistico come lo “Zaccheria”. Oggi, siamo ancora più che certi, di quello che siamo.. Abbiamo tutti i mezzi per fare di più.. Abbiamo tutto per vincere!!!! Abbiamo tutto per ritornare dove meritiamo di essere!
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Viscomi, Salvi (62′ Russo), Cadili; Di Masi (36′ Campagna), Cittadino, Gerbaudo, Gentile, Staiano (36′ Kourfalidis); Iadaresta, Cannas (70′ Gibilterra)
Panchina: Di Stasio, Kourfalidis, Russo, Campagna, Sadek, Salines, Di Jenno, Buono, Gibilterra
Allenatore: Roberto Cau
Casarano (3-5-2): Al Tumi; Mattera, D’Aiello, Morleo; Palmisano, Buffa, Giacomarro, Occhiuto; Olcese (64’ Foggia), Cianci (86′ Cappilli), Mincica
Panchina: Guarnieri, Santagata, Lobjanidze, Feola, Russo, Cappilli, Foggia, Balla, Tiscione
Allenatore: Pasquale Di Candia
Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma
Reti: 76′ Iadaresta (F), 83′ Mattera (C), 91′ Occhiuto (C)
Ammoniti: 42′ Mattera (C)

Conferenza stampa pre-gara Casarano-Sorrento

Le dichiarazioni del tecnico Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Sorrento, al “Capozza”.
Sul Sorrento: “Sappiamo benissimo che è un altro impegno difficile contro una squadra che ha ottime individualità e buona organizzazione tattica. L’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, come sempre, per limitare i nostri avversari nei loro punti forti e cercando di fare il nostro per dare soddisfazioni ai tifosi e a tutto l’ambiente”.
Quanto alle due vittorie, col Nardò e col Grumentum: “Non ci siamo esaltati. Non lo eravamo nemmeno l’anno scorso dopo 11 vittorie consecutive. Questa gara per noi è fondamentale. Abbiamo vinto una partita, giocando male, con il Nardò, mentre domenica con il Grumentum abbiamo fatto bene. Cerchiamo continuità nelle prestazioni, anche se i risultati non sempre dipendono dalle prestazioni”.
Sulla classifica: “In questo momento non mi interessa vederla. Da qui alla fine del girone d’andata conta sino ad un certo punto. Non vedo una squadra che possa mettere in fila tante vittorie. L’attenzione è focalizzata sul Sorrento. Vogliamo dare continuità al nostro percorso. E’ chiaro che una vittoria ci darebbe ulteriore autostima”.
Sugli indisponibili: “Abbiamo recuperato quasi tutti, a parte Rescio, che ha avuto un leggero affaticamento e che spero di poter riavere la prossima settimana grazie al lavoro dello staff sanitario. Ielo ha lavorato in settimana in modo differenziato ma con il gruppo. Con il Grumentum è tornato Feola per il quale ad un certo punto, nell’ultima parte di gara, abbiamo temuto un altro infortunio. Niente di grave per fortuna. Anche per lui rientrare e poi farsi male sarebbe stata una disgrazia. Per domani ne ho convocati 24”.
Sui Daspo ai tifosi: “Ho letto dei provvedimenti verso otto nostri tifosi relativi al post-gara con il Taranto. Non so cosa sia successo all’esterno dello stadio, perché noi eravamo dentro. Evidentemente è stata una partita disgraziata sia fuori che in campo, dove noi potevamo fare meglio”.

Casarano – Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Pasquale de Candia e da Archimede Morleo.

Pasquale de Candia: “In questo momento era importante conquistare i tre punti visto che altre volte avevamo giocato bene ma non raccolto nulla. Serviva vincere, se avremo la possibilità di lavorare serenamente – così come la società ci sta mettendo nelle condizioni di fare – convinceremo anche sul piano del gioco. Abbiamo trovato un Nardò attento, che ci ha chiuso gli spazi ma che non ha disputato solo una partita di attesa. Era pronto a ripartire, ha avuto anche qualche occasione pericolosa. E’ una squadra che ha sempre venduto cara la pelle, perdendo nettamente solo a Taranto ma dopo essere rimasta in dieci. I risultati di oggi confermano quanto questo campionato sia difficile, non dobbiamo dirlo solo per retorica. Tutti possono perdere contro chiunque”.

“Eravamo contratti, non abbiamo espresso neanche il cinquanta percento del nostro potenziale, per demerito nostro ma anche per merito degli avversari e non abbiamo meritato la vittoria. Mi auguro sia stata la partita della svolta, anche se mi aspettavo una prova diversa, con più intensità e con giocate migliori. Dobbiamo essere più propositivi non tanto con i due centrocampisti ma in altre zone del campo. Oggi, nella ripresa, a centrocampo c’erano due under, Cappilli e Buffa, un ’99 e un 2001, che sono stati bravi a dare copertura alla linea difensiva e in un paio di circostanze sono arrivati anche al tiro”.

Archimede Morleo: “Sapevamo che era una partita importante ma che sarebbe stata dura, eravamo contratti ma oggi contava solo la vittoria. Il gol su punizione? Ci siamo allenati tanto in settimana, provando le soluzioni da lontano. Non so se sia stato un bel gol o se il portiere poteva fare di più”.

“Si sa che in questa categoria nel mio ruolo spesso giocano gli under. Io sono sempre pronto a dare il mio contributo, che giochi un minuto o novanta o che resti in panchina o in tribuna. Questo non conta, è importante che inizino ad arrivare i risultati, perché tutti ci teniamo, noi in primis”.

Casarano, le dichiarazioni di mister de Candia

Mister, come pensate di affrontare la gara di domani con il Nardò e le successive due ritenute abbordabili, considerando che bisogna scalare in fretta la classifica?

“Fino a domani penso solo alla partita con il Nardò. Penso che l’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, i ragazzi si sono allenati alla grande, forse con un pizzico di delusione ma con maggiore determinazione. Dobbiamo avere il piglio dimostrato con il Brindisi, anche a Cerignola e Nardò la prestazione c’è stata, ma i risultati non ci sono stati favorevoli. Ora con il Nardò abbiamo la possibilità di riscattarci davanti al nostro pubblico” .

Da più parti in settimana abbiamo sentito appelli all’ottimismo: nel gruppo si respira fiducia, c’è la consapevolezza che il Casarano non ha ancora espresso il suo reale valore?

“Per quanto mi riguarda sono un ottimista di natura. Quanto alla squadra, ha dimostrato il suo valore, giocando sotto tono solo nel primo tempo di Andria. Per il resto è stato sempre un crescendo nei 90 minuti. In tutto l’ambiente c’è ottimismo. Dobbiamo essere più determinati, questo lo sappiamo e ci viene anche rimproverato”.

Il Nardò ha perso 4 partite su 4 e sembra la squadra materasso del campionato. Pensate di aggredirlo subito e ci saranno novità a livello tecnico-tattico?

“Il Nardò sembra in difficoltà ma non dimentichiamo che ci ha eliminato dalla Coppa Italia. Non ha mai perso nettamente le partite tranne con il Taranto. Per quanto ci riguarda non abbiamo palesato scompensi tattici e non ci sono grandi modifiche da apportare. Dobbiamo soltanto metterci qualcosa in più per far sì che l’episodio sfavorevole giri a nostro favore”.

Che si aspetta dal pubblico in questo derby con il Nardò?

“Mi auguro che i tifosi ci siano vicini. In settimana ci hanno spronato a dare di più, lo hanno fatto nella maniera giusta pur essendo delusi dagli ultimi risultati in quanto avevano altre aspettative. Hanno capito il nostro momento di difficoltà e sanno che devono sostenerci. Ogni squadra ha il suo periodo-no, alle squadre che alleno io capita all’inizio. Magari l’anno prossimo chiederò alla mia società di andare in panchina da ottobre in poi, così eliminiamo il problema. Non dobbiamo guardare la classifica, in questo momento, perche’ non è indicativa, basti pensare che il Brindisi capolista noi l’abbiamo battuto in modo netto”.

Il rinvio della gara con il Cerignola ha influito negativamente su questo avvio di campionato?

“Detto con il senno di poi potrebbe sembrare un alibi. Ma ricordo di averlo affermato nella prima conferenza stampa. Certo ce la siamo anche cercata, l’eliminazione dalla Coppa a Nardò ha pesato perché non abbiamo avuto la possibilità di disputare una seconda partita ufficiale in cui testare una squadra composta da giocatori che conoscevamo ma che vanno assemblati. Ma questa è acqua passata, ora dobbiamo pensare alle partite da affrontare come da calendario. E a ottenere un bel risultato domani in modo da avere una spinta sul piano morale per lavorare sempre meglio”.

Considerando la rosa ampia, ci potranno essere cambiamenti nella formazione di domani?

“Può essere, ma l’atteggiamento tattico non cambierà. Dovremo essere sempre propositivi. Per quanto riguarda gli uomini faremo le nostre valutazioni, cosa che facciamo quotidianamente, però l’aspetto fondamentale è che chi gioca, soprattutto in questo momento, deve dare qualcosa in più”.

Le condizioni della rosa, chi non giocherà?

“Abbiamo ancora fuori Feola, alle prese con un fastidiosissimo infortunio al collaterale del ginocchio, ma dalla prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo. Per Ielo ci vorranno una decina di giorni. Girasole ha un problema alla caviglia e si è allenato poco in settimana, quindi non è tra i convocati”.

Doppio Loiodice, Casarano KO. Terza vittoria consecutiva per gli ofantini fra Coppa e Campionato

Terza vittoria consecutiva fra Coppa e Campionato per l’Audace Cerignola che sfrutta al meglio il fattore “casa”, ad uscire sconfitto dal “Monterisi” il Casarano che nella gara odierna recuperava la I giornata della stagione. Mister Potenza, rispetto a domenica scorsa, deve fare a meno di Rosania e Longo, acciaccati, esordio dal 1’ minuto per il colpo del mercato gialloblu: Coletti, al jolly di Canosa di Puglia vengono affidate le chiavi della difesa. Gli ofantini partono subito forte, e “rischiano” di passare in vantaggio prima con Martiniello, poi con Coletti, senza fortuna. La squadra salentina prova a ribattere colpo su colpo, senza stare a guardare. Al 37’ il gol che sblocca il match: Marotta calcia, l’estremo difensore rossoblu respinge Loiodice è più lesto di tutti e batte Guarnieri al volo. Cinque minuti più tardi sempre il numero dieci dell’Audace si carica la squadra gialloblu sulle spalle, raddoppiando e facendo esplodere il “Monterisi”.

Il Casarano non ci sta, e all’inizio di ripresa riapre la gara: Versienti servito da D’Aiello mette alle spalle dell’incolpevole Cappa. Il Cerignola prova più volte la via della rete, senza troppa fortuna, gli ospiti le tentano tutte per raggiungere il pareggio, ma l’Audace, complice il caldo e una preparazione differente, seppur in difficoltà riesce a strappare con carattere la vittoria, uscendo tra gli applausi dell’impianto.Domenica nuova “battaglia” per gli uomini di mister Potenza, questa volta in trasferta, presso il “Fanuzzi” di Brindisi, con la compagine biancoazzurra appaiata in classifica. Si spera che il Cerignola riesca a recuperare le forze, in vista dei tantissimi impegni ravvicinati, un aiuto potrebbe venire dal mercato degli svincolati che servirebbe ad allungare e alzare il tasso tecnico della rosa del Patron Grieco.

Matteo Bancone

 AUDACE CERIGNOLA VS CASARANO: 2-1 Reti: 37′ e 42′ Loiodice (A.C), 46′ Versienti (C).

Doppio colpo del Casarano: presi il portiere Ferrara e l’ attaccante Iannone

Il Casarano Calcio ufficializza gli acquisti del portiere Riccardo Ferrara e dell’ attaccante Carmine Iannone.
Il primo nato a Palermo il 14 luglio 1995 (alto 193 cm), arriva dal Trapani.
Con il club siciliano è stato tesserato dal 2016 fino alla scorsa stagione, tra serie B e C. In precedenza ha vestito anche le maglie di Maceratese in D e Lucchese in C.
Il secondo è nato a San Giuseppe Vesuviano (Na), classe 2001, attaccante, arriva dalla Primavera della Salernitana, dove é cresciuto calcisticamente.
Ai neo rossazzurri il benvenuto da parte della società.

Carmine Iannone 

Riccardo Ferrara

Danilo Sandalo