parte ufficialmente la campagna abbonamenti del Casarano

Diramati i gironi del campionato di serie D, parte ufficialmente la campagna abbonamenti del Casarano per la stagione agonistica ‪2019-2020‬, con i seguenti prezzi:

tribuna centrale – poltronissima: euro 350,00;
tribuna centrale numerata: euro 260,00 (ridotto – over 65 euro 200);
tribuna laterale: euro 180,00 (ridotto euro 130,00);
tribuna est: euro 130,00 (ridotto euro 100,00);
curva: euro 80,00 (ridotto euro 50,00).

Ai sottoscrittori della tessera “gold poltronissima”, sarà consegnata in omaggio la maglia ufficiale della stagione ‪2019-2020‬.

Gli abbonamenti si possono sottoscrivere presso:
Crazy tabacchi e servizi – via Dante Alighieri;
Tabaccheria Leopizzi – corso XX Settembre.
La prenotazione delle tessere poltronissima e tribuna centrale numerata, si potrà effettuare presso la sede del Casarano calcio.

Casarano, 3-0 contro l’Ugento in amichevole

Termina con un secco 3-0 in favore del Casarano, l’amichevole di ieri pomeriggio tra i rossazzurri di mister De Candia ed i padroni di casa dell’Ugento, guidati dall’ex Mimmo Oliva.

Primo tempo combattuto ed equilibrato terminato 1-0 in favore degli ospiti grazie alla rete su punizione di Russo al 13esimo. Nella ripresa, dopo la solita girandola di cambi, vanno in rete il neo acquisto Balla al 6′, ed al 41′ l’appena entrato Kebbeh per il 3-0 finale.

Martedì prossimo alle 16.30, per i rossazzurri, allenamento congiunto con il Picerno presso lo stadio Mancinelli di Tito (PZ), con ingresso gratuito.

UGENTO-CASARANO 0-3
RETI: 13′ pt Russo, 6′ st Balla, 41′ st Kebbeh

UGENTO:
Esposito, Rizzo, Stefáno, Martinez, Signore, Sansó, Biase, Maiolo, Sciacca, Regner, Palladino. All. Oliva.

CASARANO:
Cavalli (1’ st Ferrara), Buongiorno (1’ st Girasole), Gallo (1’ st D’Aiello), Lobjanidze, Dall’Oglio (1’ st Versienti), Ielo (1’ st Occhiuto) Cappilli (1’ st Giacomarro), Rescio (1’ st Buffa), Baba (1’ st Balla, 23’ st Vantaggiato), Russo (1’ st Tiscione), Foggia (1’ st Olcese, 35’ st Kebbeh). A disp. Ferrara, D’Andria, D’Aiello, Tiscione, Buffa, Girasole, Versienti, Occhiuto, Balla, Vantaggiato, Olcese, Giacomarro, Kebbeh. All. De Candia.

Casarano: preso l’ attaccante albanese Besmir Balla. Il 18 agosto sfida in Coppa sul campo del Nardò

Il Casarano comunica l’ acquisto dell’ attccante Besmir Balla. Nel frattempo resa nota anche la data della prima sfida ufficiale della stagione, riguardante la Coppa Italia Dilettanti, che si svolgerà a Nardò contro i granata. La gara avrà inizio alle ore 16:00 con orario che potrebbe cambiare in caso di accordo diverso tra le due società.
Di seguito il comunicato stampa della società rossoazzurra:

La società Casarano calcio comunica di aver perfezionato il tesseramento del calciatore Besmir Balla, classe 1994, attaccante esterno.
Balla, di nazionalità albanese, è arrivato in Italia nel 2014, ha disputato complessivamente 115 gare sempre in serie D, segnando 24 reti, con le maglie del Ligorna e Argentina Arma, in Liguria, e, nelle ultime due stagioni, con il Pavia.
Al neo rossazzurro, Balla, il benvenuto della Società.
Danilo Sandalo

Casarano, domenica 18 prima uscita ufficiale

Primo impegno ufficiale della stagione 2019/20: il Casarano, domenica 18 agosto, affronterà il Nardó allo stadio “Giovanni Paolo II”, nel turno preliminare di Coppa Italia di serie D. La LND ha reso noti accoppiamenti e regolamento della 21esima edizione confermando la formula della competizione con le sole semifinali strutturate in partite di andata e ritorno, mentre gli altri turni si disputeranno in gara unica. Saranno i rigori a decidere chi passa il turno in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari.
La squadra che supera il preliminare accede al primo turno in programma domenica 25 agosto.
Per Domenica 18 Agosto il fischio di inizio e’ previsto alle ore 16.00, ma l’orario potrebbe cambiare in caso di diverso accordo fra le società.

Casarano: dall’ Audace Cerignola arriva l’ attaccante Ciro Foggia

Il Casarano mette a segno un altro colpo di mercato in vista dell’ imminente campionato di Serie D. Agli ordini di mister De Candia arriva Ciro Foggia nella scorsa stagione in forza all’ Audace Cerignola.
Ecco il comunicato della società rossoazzurra:

Altro importante acquisto per il Casarano. Ha firmato oggi l’accordo con il club rossazzurro l’attaccante Ciro Foggia. Il calciatore, napoletano (186 cm), nato il 25 marzo 1991, nella scorsa stagione ha giocato nell’Audace Cerignola segnando 12 gol in 32 partite nel girone H di serie D. Durante la sua carriera ha collezionato 266 presenze e 78 reti, quasi tutte tra serie D e C. Dopo quattro campionati con la Neapolis Mugnano, ha vestito anche le maglie di Bellaria Igea Marina, Real SM Hyria, Puteolana Internapoli, Portici, Gragnano, Melfi, Teramo e Sicula Leonzio.

Danilo Sandalo

 

Casarano, i lavori allo stadio e la nuova rosa. “Vogliamo essere protagonisti”. Ritiro nelle Marche

Il punto sui lavori al “Capozza” e il ritiro pre-campionato al centro della prima conferenza stampa del Casarano Calcio in vista della stagione 2019/20 in serie D, svoltasi nella Casa dell’Atleta, quartier generale del club rossazzurro. Accanto al presidente Giampiero Maci, il direttore sportivo Marcello Pitino e il direttore generale Giuseppe Pisanò.

LO STADIO Dettagliato e puntuale l’intervento di Maci sui lavori in corso allo stadio comunale. “Da tempo siamo concentrati sulla questione “Capozza”, una delle priorità della società – ha esordito – Ho avuto un primo incontro, a metà maggio, con il sindaco Gianni Stefàno, al quale ho rappresentato l’urgenza dei lavori da effettuare allo stadio essendo il Comune proprietario dell’impianto. In quell’occasione il sindaco, pur dimostrandosi consapevole della gravità della situazione, soprattutto per la tempistica di adeguamento, mi ha comunicato che la situazione finanziaria del Comune non consentiva un’immediata risoluzione del problema.“Se siamo qui a parlare di lavori iniziati – ha aggiunto il massimo dirigente del Casarano – lo dobbiamo soltanto, ancora una volta, alla sensibilità del presidente della Leo Shoes, Antonio Filograna Sergio. Non posso che ringraziarlo di questo perché, avendo a cuore la nostra città e il destino della squadra, ha consentito di far fronte alle esigenze urgenti riguardanti l’impianto. Sento il dovere di ringraziarlo anche a nome di tutti gli sportivi casaranesi per aver rilanciato questo paese migliorandolo dal punto di vista impiantistico e infrastrutturale oltrechè dal punto di vista sportivo. Così come voglio ringraziare la Eleven Sport che, essendo concessionaria dell’impianto, si è adoperata per lo svolgimento di tutti gli adempimenti burocratici necessari all’avvio dei lavori”.

I LAVORI Ecco nel dettaglio i lavori che si sono resi necessari:– rifacimento del terreno di gioco, non il rifacimento del manto erboso ma un livellamento del terreno di gioco con il riposizionamento delle fasce di sicurezza, degli irrigatori e delle prese idriche;– riposizionamento delle panchine preesistenti dalla linea centrale del campo a non meno di 5 mt da destra e da sinistra con dotazione di n. 18 posti;
– rifacimento degli spogliatoi degli arbitri;
– recupero statico della gradinata est;
– recupero radicale delle strutture portanti della tribuna centrale e della tribuna ovest (lato nord e sud);
– ripristino della copertura delle tribune;
– rimozione degli ostacoli sui “percorsi di esodo” di curva e gradinata;– rifacimento della recinzione perimetrale che delimita il terreno di gioco;
– interramento, lungo il terreno di gioco, della linea elettrica e idrica;
– tinteggiatura di tutta la struttura.L’impegno economico complessivo dei lavori di adeguamento infrastrutturale e di decoro dello stadio ammonta a poco meno di 300mila euro. “Impegno che – ha sottolineato Maci – poteva essere assolto solo grazie al privato. I lavori sono a buon punto e termineranno anche prima del previsto, e per questo ringrazio tutte le ditte coinvolte per la velocità di esecuzione”.

IL RITIRO E LA ROSA Il ritiro precampionato si terrà dal 21 luglio, al 4 agosto, a Sefro, nei pressi di Camerino, in provincia di Macerata. Lo ha comunicato il ds Pitino. “Sefro è un paesino di 500 abitanti che dal punto di vista paesaggistico e climatico è il luogo ideale per il benessere psico-fisico della squadra. Questa ci è sembrata la scelta migliore sotto molteplici aspetti, oltreché ambientali, anche per le attrezzature e il terreno di gioco e per l’accoglienza riservataci”.Poi, toccando questioni prettamente tecniche, il direttore sportivo rossazzurro ha detto: “Innanzitutto sento di ringraziare il presidente per questa mia riconferma alla direzione tecnico-sportiva del Casarano. L’allestimento della rosa è un aspetto fondamentale, ma avere una struttura adeguata e una società che recepisce quanto sia importante intervenire sulla parte infrastrutturale è di primaria importanza. Nel frattempo abbiamo portato avanti anche tutti gli altri programmi operativi a partire dalla riconferma della conduzione tecnica di de Candia e di tutto lo staff tecnico e medico. Non posso non riconoscere competenza e professionalità al mister e a tutto lo staff tecnico e medico. Quanto alle scelte di mercato, siamo ora concentrati nell’individuare gli under che ricordo, in serie D saranno quattro. Un mercato difficile questo, perché è arduo riuscire ad avere giovani potenzialmente validi. Siamo comunque a buon punto, anche se non posso fare dei nomi, nemmeno sulle possibili altre riconferme, perché fino al primo luglio tutto può cambiare. Oggi possiamo dire di avere un valore aggiunto rispetto all’anno scorso perché, il Casarano, oggi, è una piazza invidiata, ambita, visibile sul territorio nazionale. Vanta risorse non solo economiche ma anche culturali, professionali dal punto di vista societario e tecnico e di questo faremo tesoro e profitto. Contiamo di chiudere con le riconferme la prossima settimana, tra cui Dall’Oglio, anche per poter liberare i giocatori che non terremo”. Accordi verbali sono stati raggiunti nei giorni scorsi con D’Aiello, Morleo, Mincica e l’under Lobjanidze, classe 2000.E sulla composizione dell’organico, il presidente Maci ha aggiunto: “Quanto alla scelta dei giocatori che faranno parte della rosa, mi preme sottolineare che certe decisioni non possono essere prese col cuore, ma devono seguire una logica ben diversa improntata su quel pragmatismo che certi ambiti richiedono necessariamente. Agiremo con oculatezza cercando di essere, anche questa volta, protagonisti perché Casarano, per la sua storia e per orgoglio non può che essere in prima linea in ogni campo e a qualsiasi livello”.Un accenno anche al settore giovanile: “E’ in cima ai nostri pensieri. Stiamo cercando un contenitore adeguato sia in termini di attività ricreative che agonistiche. Nel giro di qualche settimana troveremo una soluzione ideale anche per questo”.

Casarano, ufficiale la riconferma di Pasquale De Candia

Un altro anno insieme dopo i successi della stagione appena conclusa. Il Casarano ufficializza la riconferma di Pasquale De Candia, che sarà l’allenatore dei salentini anche nella prossima stagione in Serie D.
Il tecnico molfettese è reduce da un’annata trionfale, terminata con il triplete: campionato di Eccellenza pugliese, Coppa Italia in versione regionale, poi il successo anche in quella nazionale.
Dopo due promozioni consecutive in Serie D con Omnia Bitonto e Casarano, De Candia accetta la sfida della quarta serie sulla panchina del Capozza.
Positivo l’incontro tra l’allenatore, il presidente Giampiero Maci e il direttore sportivo Marcello Pitino: gettate le basi per la nuova stagione da neopromossi, con il Casarano che adesso può già concentrarsi sugli sviluppi del prossimo calciomercato.
Nonostante i tre trofei portati nella bacheca rossoblù, la riconferma di De Candia è stata a lungo in dubbio: la dirigenza avrebbe monitorato altri profili di categoria superiore, con la suggestione Auteri in primis, ma poi ha scelto la linea della continuità, anche in nome di un progetto societario a lungo termine. Adesso è il momento di programmare la stagione.

Un inarrestabile Casarano conquista anche la Coppa Italia Nazionale

Triplete per il Casarano, che dopo aver vinto il campionato e la Coppa Eccellenza Regionale aggiunge in bacheca anche la Coppa Italia Nazionale Dilettanti, battendo per 2 reti ad uno il Caldiero Terme grazie alle reti di Palma e Mincica, un gol per tempo. Nel recupero, il gol della bandiera di Guccione.

CASARANOCALDIERO TERME 2-1
Marcatori: 32’pt. Palma; 42’st. Mincica; 47’st. Guccione.

CASARANO: Grasso, Dall’Oglio, Morleo, Vicedomini, D’Aiello, Palma (28’st. Bonasia), Cianci, Rescio, Di Rito (28’st. Agodirin), Mincica, Caputo (45’st. Esposito).
A disposizione: Iuliano, Diaoula, Cantatore, Lobjanidze, Cappilli, Carrano.
Allenatore: De Candia

CALDIERO TERME: Fortunato (34’st. Anderloni), Baschirotto (34’st. Brunazzi), Pisani (9’st. Gecchele), Filiciotto (20’st. Zanetti), Tonolli, Falchetto, Zerbato, Peotta, Guccione, Viviani, Vanzetta (9’st. Baldani).
A disposizione: Concato, Mezzina, Odigwe, Braggio.
Allenatore: Soave

Arbitro: Renzi di Pesaro.
Assistenti: Galimberti di Seregno e Cravotta di Città di Castello.
Quarto Uomo: Galasso di Ciampino
Ammonizioni: Guccione, Falchetto, Baschirotto, Zanetti (Caldiero) Di Rito, Agodirin, Dall’Oglio (Casarano).
Note: Cielo parzialmente nuvoloso, terreno in perfetto condizioni. Corposa presenza dei supporters rossazzurri. Nutrita presenza dei tifosi Veneti. Espulso De Candia per protese al 8’st.Recupero: 3’pt. 4’st.

Il Casarano vola in finale a Firenze!

Il Casarano di mister Pasquale De Candia archivia la pratica Team Nuova Florida vincendo per 1-0 nel ritorno della semifinale della fase nazionale di Coppa Italia e si aggiudica il diritto a disputare la finale a Firenze.
Una partita in cui i rosso azzurri, guidati da un Carlo Vicedomini in grande spolvero ed autentico pilastro del centrocampo casaranese, hanno meritato ampiamente di vincere. Il gol realizzato da Caputo al 34′ del primo tempo è stato un’ autentica perla balistica, molto simile all’ immagine di copertina dell’ album delle figurine Panini. I laziali hanno provato a reagire lottando con tutte le loro forze,  sfruttando soprattutto le ripartenze e sono stati anche sfortunati quando Massella ha colpito la traversa su un capovolgimento di fronte dopo che il rosso azzurro Caputo non aveva concluso al meglio un’ azione fulminante in cui era lanciato a rete, lasciandosi soffiare la palla e favorendo il contropiede avversario.
Ad inizio secondo tempo una contrattura improvvisa ferma il portiere di casa Iuliano che è costretto ad uscire accompagnato da sanitari. Al suo posto entra Grasso che diventa gran protagonista dell’ incontro riuscendo a fermare più volte il forcing avversario, soprattutto nel finale di gara quando i romani sono andati alla disperata ricerca del pari, senza però riuscire nell’ impresa.
Con la finale conquistata il Casarano ha l’ opportunità di portare a casa il Grande Slam, dopo aver vinto il campionato e la Coppa Italia Regionale.

Danilo Sandalo

Impresa Casarano: pareggia al 96′ a Canicattì e vince ai rigori. Ora la semifinale di Coppa

Doveva fare un’impresa, il Casarano scrive una delle pagine più incredibili della sua recente storia. Nel ritorno dei quarti di Coppa Italia Dilettanti, sul campo del Canicattì, a Ravanusa, sotto di un gol al 95′, dopo l’1-1 dell’andata, è praticamente eliminato. Ma all’ultimo assalto, Oronzo Bonasia – 28enne difensore barese – raccoglie un cross di Vicedomini e di testa batte il portiere siciliano Iacono. Stesso risultato di una settimana fa, si va ai rigori e l’esperto portiere Rino Iuliano si erge a protagonista: respinge due tiri dei padroni di casa calciati da Lupo e Comegna, mentre il Casarano è infallibile con Di Rito, Morleo, Vicedomini e Vergori. La sequenza dagli undici metri termina 4-2 e porta in semifinale la squadra di De Candia. Finisce con il tripudio in campo dei giocatori e di un centinaio di tifosi rossazzurri sugli spalti. Una qualificazione in semifinale che ad un certo punto sembrava una chimera: al Casarano il grande merito di averci creduto sino alla fine, al Canicattì resta il rammarico di aver fallito, dopo il vantaggio firmato da Lupo al 21′ della ripresa, il raddoppio nei minuti finali con Malluzzo (strepitosa parata di Iuliano) e con Giglio.
In semifinale il Casarano affronterà la Team Nuova Florida 2005, formazione di Ardea, comune dell’area metropolitana di Roma, che ha avuto la meglio del Tre Pini Matese (vincendo 2-1 oggi e 1-0 sette giorni fa). In campionato, è in testa al girone A dell’Eccellenza laziale con due punti di vantaggio sulla seconda, ma con una partita in più disputata.
La gara d’andata si giocherà mercoledì 3 aprile, quella di ritorno il 10.

Termina 1-1 l’ andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Casarano e Canicattì

Finisce con il punteggio di 1-1 l’ andata dei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia di Eccellenza, disputatasi quest’ oggi al “G. Capozza” di Casarano tra i rosso azzurri locali e la formazione siciliana del Canicattì.
Una partita in cui il Casarano non ha fatto vedere il meglio di sè, forse anche per il fatto che domenica se la vedrà contro il Brindisi, vice capolista del campionato di Eccellenza, in un match che potrebbe significare per gli uomini di De Candia la matematica promozione in Serie D.
Il Canicattì dal canto suo ha colto al volo questo inaspettato appannamento della formazione di casa e ne ha approfittato soprattutto nel primo tempo, mettendo in seria difficoltà la compagine rosso azzurra, ma riuscendo a sbloccare il risultato solo nel terzo minuto di recupero con Caronia A. abile a infilare Iuliano con un diagonale secco e preciso.
Nella ripresa il Casarano Torna in campo più determinato e convinto, proiettato a recuperare la partita e mantenere inviolato lo stadio di casa, e all’ 84esimo minuto Agodirin, ben servito dal nuovo entrato Palma, senza dubbio il migliore dei suoi, riesce a battere di testa il portiere siciliano Iacono.
Nel finale il Casarano preme sull’ accelleratore per provare a centrare la vittoria in vista del ritorno, ma il risultato rimane fermo sull’ 1-1.
Il discorso qualificazione è quindi rimandato tra una settimana in Sicilia dove il Casarano dovrà vincere o pareggiare segnando almeno due gol se vuole continuare a proseguire il cammino in Coppa. Nel frattempo gli occhi sono puntati alla gara di domenica contro il Brindisi che potrebbe chiudere definitivamente i giochi per quanto riguarda la prima posizione nel campionato di Eccellenza.

Danilo Sandalo

Molfetta Calcio sconfitta tra gli applausi

Sconfitta per 4-2 con la capolista Casarano pur disputando un’ottima partita.

La Molfetta Calcio perde per 4-2 con la capolista Casarano un match dalle mille emozioni, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Tanti applausi per i biancorossi al fischio finale, nonostante la sconfitta: il pubblico presente in buon numero sugli spalti ha evidentemente apprezzato il sacrificio e la voglia messi in campo dai ragazzi di mister Bartoli.Al cospetto della prima della classe, la Molfetta Calcio non ha dimostrato alcun timore reverenziale e, specie nella prima ora di gara, si è fatta preferire per gioco ed atteggiamento nonostante le tante assenze per infortunio e squalifica.Pronti via, però, ed è il Casarano a portarsi in vantaggio al 10’ con la rete dell’attaccante Mincica che batte De Santis con un bel sinistro in diagonale dopo essersi incuneato in area saltando due uomini. Poco dopo Di Cosmo avrebbe la palla del pareggio ma spara alto in piena area di rigore. Il goal è, però, nell’aria e arriva puntuale al 14’ con la rete di Ventura su pregevole assist da destra in spaccata di Bozzi su gran filtrante dalle retrovie. Match spettacolare con azioni da un lato e dall’altro. Al 19’ Casarano nuovamente in vantaggio con la rete di Caputo su rigore fischiato per un netto fallo di mano in area di Lorusso. Poco dopo al 24’ ancora Caputo pericoloso con un destro smanacciato da De Santis e al 26’ risposta di Bozzi con un gran diagonale respinto con affanno dal portiere ospite Grasso. Al 37’ il meritato nuovo pareggio dei biancorossi con Di Cosmo, difensore centrale tra i più positivi, con un colpo di testa sottomisura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Si val risposo sul parziale di 2-2.Nella ripresa partono meglio i biancorossi, disposti quest’oggi con un offensivo 4-4-2 con Bozzi e Loseto larghi a supporto di Terrone e Ventura. Logrieco, invece, agisce da regista ma non disdegna la conclusione da fuori come al 52’ quando impegna severamente Grasso dai 30 metri. Poi ancora Bozzi pericoloso di testa. La Molfetta Calcio dà la sensazione di poter ottenere l’intera posta in palio ma, nell’ultimo quarto di gara, il Casarano sprinta verso la vittoria anche grazie agli innesti qualitativi di Agodirin, Vicedomini e Morleo. Al 71’ e all’80’ Mincica batte altri due colpi per la sua personale tripletta: prima rete, in sospetta posizione di fuorigioco, con un destro piazzato all’angolino e seconda rete di testa su cross da destra di Agodirin.La Molfetta Calcio ci prova, sul punteggio di 2-3, con la botta da fuori di Loseto ma non basta.Nel prossimo match i biancorossi faranno visita al Barletta, per poi avviarsi verso il finale di stagione che vedrà i biancorossi impegnati nel match casalingo con il Corato ed in trasferta ad Otranto.

Il Casarano batte anche l’ Audax Cervinara e vola ai quarti di finale di Coppa Italia

Il Casarano vince per 2-0 contro l’ Audax Cervinara e vola ai quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti dove se la vedrà contro i siciliani del Canicattì.
Il Casarano si presenta alla gara con una formazione inedita in cui spiccano Archimede Morleo, ex Bologna, ed il portiere Rino Iuliano, ex di Salernitana e Avellino, oggi al suo esordio in maglia rosso azzurra.
Una partita in cui gli uomini di De Candia hanno avuto sempre in mano il pallino del gioco senza mai essere messi in seria difficoltà dalla compagine campana.
Il risultato viene sbloccato da un rigore dello scatenato Mincica ad inizio secondo tempo, mentre il raddoppio arriva al 72′ minuto ad opera di Palma che aveva sostituito Caputo qualche minuto prima.
A fine gara grande gesto di sportività da parte del pubblico casaranese che, dopo aver applaudito i propri beniamini per la conquista della qualificazione, rende omaggio anche agli avversari sconfitti tributandogli un lungo applauso mentre si avviavano verso gli spogliatoi.
Con la qualificazione in Coppa assicurata, il Casarano potrà concentrarsi al meglio sul campionato dove già nel prossimo turno, in caso di vittoria e con la contemporanea sconfitta del Brindisi, potrebbe festeggiare la promozione in Serie D.

Danilo Sandalo

Di Rito e Caputo rispondono a Sciacca: al “Capozza” è 2-1 Casarano tra le proteste

Un ottimo Atletico Vieste esce sconfitto di misura dal fortino di gioco della capolista Casarano. 2-1 il risultato finale con le reti locali di Di Rito e Caputo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio viestano siglato da Sciacca dopo appena 2′ di gioco.

CRONACA – La prima azione degna di nota è di marca locale con Mincica che va alla conclusione al volo, su servizio di Vicedomini: blocca Tucci. Passa un giro di lancette e l’Atletico passa: contropiede magistrale di Pipoli sull’out di sinistra, palla al centro per Sciacca che buca Grasso per lo 0-1. Al 12′ Lioce ci prova da fuori ma la sua conclusione termina di poco alta. La risposta dei rossoblu al 18′ con un tiro di Palmisano che si spegne sul fondo. Un minuto più tardi lo stesso Palmisano ci prova al volo, conclusione che questa volta termina in curva. I garganici tengono bene il campo e si rendono pericolosi soprattutto nelle ripartenze. Al 38′ tiro di Raiola da fuori: Grasso blocca in due tempi. Due minuti dopo punizione di Colella, colpo di testa di Caruso e palla di poco alta oltre la traversa. Al 42′ il pareggio dei salentini: cross di Palma dalla sinistra, Di Ritosi inserisce e beffa Tucci in accrobazia. Termina così un primo tempo scoppiettante.

Nella ripresa la musica non cambia col risultato sempre in discussione. Al 51′ rimpallo che favorisce Di Rito che alza però di troppo la mira. Al 56′ Colella ci prova direttamente su punizione, ma il tiro del fantasista è impreciso. Al quarto d’ora scatto del solito Di Rito, provvidenziale in chiusura l’intervento di Caruso. Al 69′ Tucci smanaccia un insidiosa conclusione di Cappilli, mentre i viestani vanno vicinissimi al sorpasso dieci giri di lancette più tardi: angolo di Colella, Sciacca stacca di testa ma la conclusione si stampa incredibilmente sulla traversa. All’83’ ecco giungere il vantaggio del Casarano con Caputo che sfrutta una serie di batti e ribatti all’interno dell’area. Azione viziata però da una posizione irregolare in partenza. I biancocelesti provano a gettarsi in avanti alla ricerca del pari ma senza esito: termina 2-1 con non poche polemiche al “Capozza”.

CASARANO-ATLETICO VIESTE 2-1

RETI: 3′ p.t. Sciacca (AV), 42′ p.t. Di Rito, 38′ s.t. Caputo (C).

CASARANO: Grasso, Lobjanidze, Vergori, Cappilli (28′ s.t. Rescio), D’Aiello, Palma, Palmisano (38′ p.t. Agodirin), Vicedomini, Di Rito (28′ s.t. Cianci), Mincica (45′ s.t. Presicce), Caputo (45′ s.t. Esposito). A disposizione:Iuliano, Diaoula, Dall’Oglio, Touray. Allenatore: Pasquale De Candia.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Ranieri, Lioce (31′ s.t. Dimauro), Pipoli (18′ s.t. Di Nardo), Sollitto, Caruso, Raiola (36′ s.t. Gallo), Russo (16′ s.t. Albano), Mosca (46′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Mejri, Lucatelli, Prencipe, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Luigi Lacerenza della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NOTE. Pomeriggio per lo più soleggiato. Temperatura intorno ai 18°, terreno di gioco in buone condizioni.
AMMONITI: Vergori, Lobjanidze (C), Sollitto, Colella, Mosca, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Il Corato sfiora l’impresa. La Coppa al Casarano

Non è bastato il massimo impegno e una bella gara, riacciuffata grazie al meraviglioso gol di D’Arcante. Il Corato cede il passo al Casarano che conquista la sua terza Coppa Italia d’Eccellenza. 2 a 1 il finale con le reti di Di Rito, D’Arcante e Rescio nel finale.
Squadre attente e poche occasioni nei primi minuti. Il Casarano si affaccia dalle parti di Cilli con un paio di conclusioni indolori. Al 14’ Bonabitacola s’inserisce in area ma calcia sull’esterno della rete. Qualche vano tentativo dei padroni di casa con Vicedomini e Mincica, dalla distanza, non impensieriscono l’estremo difensore neroverde. Al 39’ Della Penna calcia fuori. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti.

Un’istantanea della gara

Dopo tre minuti dall’inizio della ripresa il Casarano sfiora il gol. Cilli miracoloso su Vicedomini, poco dopo Di Rito spara alto. L’attaccante argentino non sbaglia al 6’. Palo di Mincica e Di Rito, ben appostato, corregge la traiettoria di testa. Ancora un legno per i padroni di casa al ’11. Vicedomini calcia in porta, Palmisano devia la sfera e Cianci, di testa, colpisce la traversa. Al 15’ Morra sfiora l’incrocio dei pali. Al 26’ il Corato pareggia. Palla in uscita colpita alla perfezione da D’Arcante. Il missile s’infila sotto il sette e la partita si riapre. La doccia fredda al 43’. Palmisano vola sull’out di destra e mette dentro un pallone teso e preciso che Rescio devia in rete. È la rete che regala ai rossoazzurri la Coppa Italia. Il Corato esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo aver tenuto testa alla capolista del campionato.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 2-1

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Vicedomini, D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (36’st Agodirin), Mincica (22’st Caputo), Cianci. A disposizione Montagnolo, Lobjanidze, Esposito, Cappilli, Carrano, Touray, Presicce. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (11’st Stefanini), D’Arcante, Colangione, Altares, Santoro, Bonabitacola, Della Penna (3’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Asselti, Cannone, Marcellino, Castilla, Matera. Allenatore Piccarreta.

RETI: 6’st Di Rito (Ca); 26’st D’Arcante (Co); 43’st Rescio (Ca)
ARBITRO: Natilla di Molfetta (De Chirico di Molfetta e Fracchiolla di Bari)
NOTE: Ammoniti Della Penna, Morra, Monteduro, Santoro (Co); D’Aiello (Ca)

Il Casarano si aggiudica la Coppa Italia di Eccellenza

Con la vittoria per 2-1 ai danni del Corato il Casarano di mister Pasquale De Candia si aggiudica la fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza.

Una partita molto difficile, in cui il Casarano può usufruire del vantaggio acquisito all’ andata grazie al successo per 1-0 ottenuto in terra barese.

Una gara molto sentita tra i rosso azzurri e lo si evince dal pubblico delle grandi occasioni che trascina letteralmente i calciatori in campo in ogni azione.

Dopo un primo tempo con poche emozioni in cui le squadre sono ben attente a non scoprirsi, nella ripresa il Casarano parte forte e passa in vantaggio al 50′ minuto con Di Rito facendo esplodere il “Capozza“.

Il Casarano galvanizzato dal gol continua a tenere il pallino del gioco, ma è il Corato che inaspettatamente, ma meritatamente, trova il pareggio con l’ ex D’ Arcante che trafigge Grasso con un tiro che si insacca sotto la traversa alla sua destra, riportando il risultato in parità e la partita in bilico. Ci pensa però Rescio all’ 87′ minuto a siglare il definitivo 2-1 che consegna Coppa e gloria al Casarano e a una città intera che a questo punto può sognare davvero in grande.

Danilo Sandalo

Buon Corato a Casarano ma la decide Di Rito

Il Corato convince a Casarano nel primo dei due confronti di questa settimana. Un’ottima prestazione, resa vana dal gol di Di Rito che ha consegnato la vittoria ai padroni di casa.
Dopo dieci minuti di studio il Casarano si fa vivo al 12’. Presicce arriva a rimorchio su assist di Touray ma Cilli blocca. Al 23’ ancora Presicce, questa volta da calcio piazzato, tira centrale senza impensierire l’estremo difensore neroverde. Partita povera di occasioni, il Corato è solido e non permette ai padroni di casa di fare la partita. Al 37’ Sguera arriva al limite con una sgroppata. Palla addomesticata da Grasso.

Un’istantanea della gara

La ripresa si apre con una punizione velenosa di Schirone che non va lontana dalla traversa. Al ’11 Di Rito trova il vantaggio. Presicce crossa dalla sinistra e il puntero argentino punisce di testa i neroverdi. Al 20’ Casarano vicino al raddoppio. Caputo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, centra la traversa. Al 23’ dubbi coratini per l’atterramento di Piarulli in area. Il lodigiano Ceresini lascia proseguire. Alla mezz’ora Cianci riesce a scavalcare Cilli con un pallonetto ma, sbilanciato, sbaglia la misura del tiro. Il Corato cerca di pareggiare la gara con un insistito forcing finale, complice anche l’espulsione allo scadere di Rescio ma non riesce a trovare il guizzo decisivo.

SETTORE GIOVANILE – Successo casalingo per la Juniores. La doppietta di Muciaccia regola il Terlizzi: 2 a 1. Vittoria emozionante in trasferta per gli Allievi. Sotto 3 a 1, hanno rimontato vincendo 4 a 3 con Suglia. Le altre tre reti di Mintrone (2) e Zaza. Sconfitti i Giovanissimi per 3 a 0 contro la New Football Academy. Squadra di Gallo rimaneggiatissima.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 1-0
11’st Di Rito

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Esposito (27’st Vicedomini), D’Aiello, Touray (14’st Cianci), Palmisano, Rescio, Di Rito (25’st Agodirin), Presicce (31’st Mincica), Caputo (25’st Bonasia). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Carrano. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (23’st Cannone), D’Arcante (36’st Della Penna), Colangione, Altares (1’st Asselti), Piarulli, Bonabitacola (23’st Santoro), Stefanini (18’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Ceresini di Lodi. Assistenti Salvemini e Cantatore di Molfetta.
NOTE: Ammoniti Monteduro, Morra, Asselti (Co); Touray, Presicce (Ca). Espulso Rescio al 44’st

Unione Calcio Bisceglie, sconfitta a testa alta con la leader Casarano

Una sconfitta bugiarda rispetto a quanto espresso in questa sfida fra Unione Calcio Bisceglie e Casarano. Nella ventesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese il sodalizio di Pasquale De Candia è sembrato tutto fuorché indiscusso capoclasse di questo torneo. Merito all’Unione per aver giocato per più di un’ora alla pari dei leccesi, con la sempre forte speranza di poter sfiorare il colpaccio grazie ad una valida tenuta atletica e ad un’alta concentrazione dimostrata sul campo.

Azzurri in campo senza lo squalificato Grazioso e gli indisponibili Lullo e Compierchio che si sono presentati mediante un 4-4-2 lineare, con le ali Quacquarelli e Marinaro pronti ad arginare la linea difensiva a tre messa in campo dagli avversari e con l’intervento del duo offensivo Triggiani-Albrizio. Gli ospiti salentini, invece, si sono schierati con il 3-4-3 che tanto bene ha fatto nella finale d’andata di Coppa Italia di categoria con in campo gli ex nerazzurri Di Rito, D’Aiello e Agodirin.

La prima ghiotta occasione per l’Unione è capitata solo al ventesimo minuto, dopo un attenta fase di studio ed un atteggiamento decisamente cauto contro l’indiscussa capolista del torneo: in virtù del fallo concesso dal direttore di gara nei confronti di Triggiani, giallo per Palmisano nell’occasione, la punizione di Marinaro ha preso un ottimo effetto trovando attento Grasso.

I padroni di casa hanno messo in notevole difficoltà i rosso azzurri, chiusi in una gabbia ben disposta dalla truppa di mister Mimmo Di Corato e costretti a giocare di rimessa senza rendersi effettivamente pericolosi davanti al giovane portiere Di Bari. Nemmeno le sgroppate offensive del rapido Agodirin hanno punto la retroguardia biscegliese con Bufi e De Giosa che hanno eretto una sorta di linea maginot difficilmente valicabile.

Il giudice di gara ha poi vanificato un’altra chiara chance per gli ospitanti al trentasettesimo con un fuorigioco fischiato ad Albrizio, in volata su lancio di Palumbo e scovato oltre la linea dei difensori. Posizione invece più che regolare essendo partito avanti a Dell’Oglio.

Ripresa senza alcuna variazione in campo e con la musica che non è cambiata: Unione ordinata e pronta ad approfittare delle sbavature dei rivali, Casarano nervoso e con le idee appannate. Subito vicinissima l’Unione al vantaggio al cinquantesimo con il fendente di Triggiani su punizione: la palla rimbalza sul palo dopo la deviazione del portiere; Lobjanidze ha rimediato come poteva rifugiandosi in corner.

I due cambi nelle zone nevralgiche, con l’inserimento di Esposito e Diagne in luogo di Dell’Oglio e Cappilli hanno infuso fiducia e coraggio ai leccesi che hanno cominciato poco a poco a scoprire le proprie carte. Ed è all’ora di gioco che Esposito ha così lanciato un lungo traversone diretto per la testa di Agodirin, pronto a sovrastare Quercia ed a stampare il cuoio sulla traversa. Tesi confermata anche dal successivo rimpallo difensivo su cui si è avventato Vicedomini pronto a scaricare dal limite dell’area un destro ben rimpallato da Palumbo.

Al settantesimo l’Unione è rimasta in dieci per la seconda ammonizione ricevuta da Quercia, reo di un fallo di mano commesso sul tentativo di respinta del l’ennesimo tiro di Vicedomini: dagli sviluppi del successivo calcio di punizione il Casarano è pervenuto al gol del vantaggio con Palmisano, pronto ad inserirsi nella deviazione della barriera e a gonfiare il sette a tu per tu con Di Bari.

La leader del campionato ha continuato a pungere mettendo all’angolino gli azzurri per provare a mettere in ghiaccio la sfida: al settantacinquesimo azione corale dei rossoazzurri partita dal contropiede di Di Rito e proseguita sull’asse Esposito-Bonasia-Caputo con l’inzuccata di quest’ultima finito fuori d’un soffio.

Gli ingressi di De Mango e di Ingredda hanno fruttato per i biscegliesi solo velocità e giocate a sprazzi che però non si sono tradotti in concrete occasioni da gol. A otto primi dal termine acrobazia deliziosa di Caputo su preziosa diagonale di Esposito che ha sorvolato il montante mentre sul capovolgimento di fronte destro sicuro di Caputo neutralizzato centralmente da Grassi.

Ancora Triggiani ha provato a ristabilire l’equilibrio senza buona sorte con una girata imprecisa dal limite dell’area. Nei quattro minuti di recupero espulso con rosso diretto Quacquarelli per gioco scorretto, facendo piovere sul bagnato ad una situazione di classifica sempre più ingiustamente complicata per il team caro alla famiglia Pedone.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-CASARANO 0-1

Unione Calcio Bisceglie (4-4-2): 1 Di Bari, 2 Bufi, 3 Quercia, 4 Palumbo, 5 De Giosa, 6 D’Addato (dal 78° 20 Ingredda), 7 Quacquarelli, 8 Paolillo (dal 67° 15 Petrachi), 9 Albrizio, 10 Triggiani, 11 Marinaro (dal 76° 16 De Mango). Allenatore: Mimmo Di Corato. A disposizione: 12 Napoletano, 13 Losacco, 14 Goffredo, 17 Sannicandro, 18 Binetti, 19 Padalino.
Casarano (3-4-3): 1 Grasso, 2 Lobjanidze, 3 Dell’Oglio (dal 55° 14 Esposito), 4 Vicedomini, 5 D’Aiello, 6 Bonasia, 7 Palmisano, 8 Cappilli (dal 55° 13 Diaoula Diagne), 9 Di Rito, 10 Caputo, 11 Agodirin (dall’88° 19 Cianci). Allenatore: Pasquale De Candia.. A disposizione: 12 Iuliano, 15 Carrano, 16 Mincica, 17 Touray, 18 Presicce, 20 Montagnolo.
Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.
Assistenti: Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia, Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Rete: 71° Palmisano
Note: spettatori 99. Ammoniti: 20° Palmisano, 45° Dell’Oglio, 54° Cappilli. Espulso Quercia al 70°. Calci d’angolo: 3-3.

Si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto

Corato ko nell’andata della finale di Coppa

Il Corato esce sconfitto dalla gara d’andata della finalissima di Coppa. Decide Kolawole Agodirin, subentrato nella ripresa e bravo a trovare la deviazione sottoporta al 90’ dopo una gara non bellissima ma che il Corato ha saputo interpretare alla perfezione. Castelletti senza Albanese e Zinetti. Cornice di pubblico incandescente.
Prima azione del match dopo dieci minuti. Di Rito pesca Caputo in area ma la conclusione del numero dieci termina alta sulla traversa. Al 12’ Di Rito anticipa Monteduro e colpisce debolmente di testa. Cilli, attento, blocca. Due tiri dalla distanza al 24’ e al 29’. Prima tocca a Caputo cercare la fortuna da trenta metri, palla che scivola fuori. Poi D’Arcante sfrutta un pallone vagante che arriva al limite dell’area. La sfera sorvola la traversa. Il Casarano chiude la prima frazione.

Un’istantantanea della gara firmata da Sergio Porcelli

Azione solitaria di Cianci che non è preciso al momento della conclusione.
Nella ripresa accade ancor meno che nei primi quarantacinque minuti. Caputo non trova la porta dopo 10’. Al 22’ neroverdi vicino al gol con Piarulli. L’esterno tenta un diagonale che fa sussultare i tifosi di casa. Dopo trenta minuti di stasi e la girandola dei cambi, il Casarano trova il gol partita. Touray riesce a trovare spazio in area di rigore. Appoggio centrale sui piedi di Agodirin che apre il piattone e non sbaglia. Il Corato prova a reagire in coda con una punizione di Schirone sulla quale Morra non ci arriva. Finisce 0 a 1. Il 14 febbraio il ritorno a Casarano.

IL TABELLINO
Corato-Casarano 0-1

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Colangione, Altares, Bonabitacola (17’st Santoro), Cannone, Piarulli (35’st Matera), Sguera (40’st Stefanini), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Della Penna, Di Franco, Ciriolo. Allenatore Vito Castelletti.

CASARANO: Grasso, Diagne, Dall’Oglio, Vicedomini (22’st Esposito), D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (31’st Agodirin), Caputo Ant., Cianci (40’st Touray). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Palma, Caputo And., Carrano. Allenatore Pasquale De Candia.

RETI: 45’st Agodirin
ARBITRO: Iannella di Taranto. Assistenti Tomasi di Taranto e Ostuni di Bari. IV Uomo Doronzo di Barletta
NOTE: Ammoniti D’Arcante, Piarulli (Co) e Dall’Oglio, Di Rito (Ca)

Colpo del Casarano: ingaggiato il portiere Iuliano

Autentico colpo di mercato quello operato dalla società rosso azzurra che si aggiudica le prestazioni dell’ estremo difensore Rino Iuliano, proveniente dall’ Avellino.

Classe 1984, il portiere campano vanta una grande esperienza nei campionati professionistici tra Serie C e Serie B, dove ha difeso la porta di Avellino e Salernitana. In passato inoltre ha militato anche con Battipagliese, Messina, Prato e Potenza.

Con quest’ ingaggio il Casarano lancia un chiaro messaggio alle avversarie sulla reale e concreta volontà di voler far proprio il campionato, ma va anche ammesso che un’ acquisto di questa caratura è molto significativo anche per le ambizioni future della società.

Danilo Sandalo

Amichevole Nardò-Casarano, a Lequile termina 2-2

Finisce 2-2 l’amichevole col Casarano, squadra leader del girone di eccellenza pugliese, giocata al complesso sportivo di Lequile. Una buona partita, con ritmi soddisfacenti, ha dato delle ottime indicazioni, in prospettiva campionato, ad entrambi i mister. Nardò e Casarano, bloccate dal maltempo nelle gare ufficiali, hanno così dato vita ad una amichevole piacevole, pur se disturbata dal vento. Doppio vantaggio per il Casarano. Entrambi i gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ed entrambi siglati da ex: prima Agodirin e poi Di Rito. Le sostituzioni e, finalmente, il ritorno in campo di Molinari, hanno dato maggiore consistenza alla manova neritina che è riuscita a riprendere il risultato grazie alle reti di Versienti e Arario.

Questa la formazione iniziale del Nardò: Mirarco, Giglio, Aquaro, Scipioni, Bertacchi, Prinari, Versienti, Senè, Bolognese, Cordella, Mingiano.

La “Leo Shoes” augura Buon Natale alla Casarano calcistica e pallavolistica

Ieri sera nella splendida cornice del teatro della Fondazione “A. Filograna” si è tenuta la manifestazione “Buon Natale Casarano Rosso Azzurra”, durante la quale vi è stato il classico scambio di auguri natalizio che ha visto protagoniste le formazioni rosso-azzurre del Casarano Calcio e del Casarano Volley, entrambe omaggiate, insieme agli atleti dei rispettivi settori giovanili, da Antonio Filograna Sergio, Presidente della Leo Shoes, attuale sponsor ufficiale di entrambe le compagini casaranesi.

Una serata molto intensa nella quale il Presidente Antonio Filograna Sergio ha voluto sottolineare con toni molto marcati la volontà di voler riportare in alto il nome della città di Casarano sperando di rivivere quel periodo d’ oro che lo sport casaranese ha già conosciuto qualche decennio fa grazie al Cavalier Antonio Filograna, indimenticato Presidente del sodalizio rosso-azzurro, amato da tutta la cittadinanza e meglio noto come “Mesciu Ucciu”. Durante l’ intervento AFS si è più volte soffermato ad evidenziare quanto questa voglia di vincere sia un suo personale motto di vita, ma anche quanto i mezzi per raggiungere la vittoria debbano coincidere con la lealtà e la legalità, ma soprattutto ha voluto ricordare quanto sia importante nella vita l’ ambizione del fare e dell’ essere propositivi, usando una metafora dialettale che gli ripeteva sempre il suo amato Maestro e predecessore, ossia “Mesciu Ucciu”.

Sembra proprio che il vento dalle parti di Casarano dopo anni di Purgatorio stia finalmente cambiando e a dimostrarlo sono i fatti in quanto la squadra di Volley, la Leo Shoes Casarano, occupa il 7° posto in classifica in Serie B ed è reduce da una strabiliante vittoria nel derby contro il Galatina, vinto per 3-2 dopo essere stati sotto per 2-0; mentre il Casarano Calcio è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sulla seconda, il miglior attacco del torneo e mercoledì scorso ha conquistato la finale di Coppa Italia Regionale grazie al pareggio per 1-1 contro la Fortis Altamuraleggi qui ), che ironia della sorte sarà anche la prossima avversaria in campionato.

La serata è poi proseguita con il consueto scambio di auguri in un clima reso magico sicuramente dall’ atmosfera natalizia, ma anche dal sogno collettivo che un’ intera comunità si appresta a vivere e che, grazie alle solide basi frutto dell’ impegno di chi ha a cuore le sorti della città e i valori dello sport, probabilmente si continuerà a portare avanti negli anni a venire, consapevoli che l’ appetito vien mangiando e che ci vorrà l’ apporto di tutti, nessuno escluso.

Danilo Sandalo

Il Casarano vola in finale

Pareggio per 1-1 nella semifinale di ritorno disputata quest’ oggi allo stadio “G. Capozza” di Casarano tra la formazione locale e la Fortis Altamura. Un risultato che permette alla squadra allenata da mister Pasquale De Candia di approdare alla finale regionale contro il Corato che si giocherà in doppia sfida tra Gennaio e Febbraio del nuovo anno.

In questo freddo pomeriggio dicembrino il Casarano conquista la finale grazie al pareggio ottenuto gestendo una partita nel migliore dei modi e creando svariate occasioni per sbloccare il risultato durante tutto l’ arco dell’ incontro grazie soprattutto alla gran vena di Palmisano, autentico furetto capace sia di arrivare al tiro, sia di mettere i propri compagni nella condizione di concludere in porta. Grande merito va anche alla Fortis Altamura che esce a testa alta e oltre i propri demeriti da questa competizione, chinandosi solo a una squadra a cui la categoria inizia a stare stretta. Ma agli uomini di mister Salvatore Maurelli va riconosciuta la grande organizzazione e gestione della gara nella quale hanno provato a impensierire ed impaurire la corazzata rossoazzurra.

Dopo un primo tempo in cui l’ unico vero sussulto è arrivato dal palo colpito dall’ altamurano Di Matera con Montagnolo battuto, nella ripresa la partita entra nel vivo e al 70′ minuto la Fortis passa in vantaggio con con Loiudice che sfrutta al meglio un angolo battuto da Dentamaro. De Candia inserisce Agodirin per Di Rito e al 73′ proprio il nuovo entrato serve Mincica che batte l’ incolpevole Ferrugine. Nel finale la Fortis prova il tutto per tutto ma al 93′ minuto rischia di capitolare ancora grazie a un tiro dalla distanza di Vicedomini che coglie la traversa e sulla ribattuta Mincica deposita in rete, ma l’ arbitro annulla per fuorigioco.

Finisce 1-1 con gli applausi del pubblico per la finale raggiunta che è un primo piccolo traguardo per una piazza che dopo anni di purgatorio inizia pian piano a intravedere la luce per tornare nelle categorie che più gli competono.

Vigor Trani, ecco i primi sei acquisti: che colpo ragazzi !!!

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.

Nella foto i due attaccanti: a sinistra Cosimo Tedesco a destra Pasquale Trotta.

Trani – A poco più di 24 ore dal fischio di inizio del derby targato Bat al  Manzi-Chiapulin  vedrà contrapporsi la Vigor Trani  ed  Barletta calcio, ed in capo per il Trani arrivano i primi sei rinforsi, nomi eclatanti e di sicuro valore.

La dirigenza della Vigor Trani Calcio così come promesso, ha appena ufficializzato i primi acquisti tutti di indiscusso valore e potenzialità.
Tra i pali, così come avevamo già preannunciato, a dar manforte al reparto estremo arriva il portiere ex Barletta e Canosa, Saverio De Candia e senpre nel reparto difensivo il centrale Giuseppe Telera.

Nel reparto di costruzione e nevralgico del gioco che dovrà sviluppare il Trani, arrivano: dalla Serie D il centrocapista Francesco Cocozza  ex San Severo e l’under De Finis proveniente dall’Alto Bradano, Eccellenza lucana.

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E per finire, ma solo momentaneamente,  non è stato risparmiato il reparto avanzato, con altri due gran colpi: Cosimo Tedesco attaccante in forza al Casarano ed il capo cannoniere del torneo di Eccellenza, Pasquale Trotta ex Vieste.
Ma non finisce qui. La stessa dirigenza tranese fa sapere che in servo ci sono altri aquisti in arrivo di qualità ed esperienza di calciatori militanti in Lega Pro e Serie D.
I primi acquisti appena ufficilizzati sarrano a disposizione di mister Pettinicchio che quasi certamente li utilizzera dal primo minuto a partire domenica nella delicata trasferta di Barletta.

 

ENZO CHICCO

Casarano, ufficiale: Mimmo Oliva esonerato. Torna Toma?

La sconfitta subita, per 1-0, in quel di Vieste non è andata giù alla dirigenza del Casarano Calcio che ha comunicato l’esonero dell’ormai ex tecnici Mimmo Oliva.

Oliva, oltre alla sconfitta del “Riccardo Spina”, che è costato il secondo posto a Tedesco e compagni, paga un ultimo periodo in chiaro-oscuro. A tutto questo, c’è da aggiungere, le altissime ambizioni della dirigenza e della piazza salentina, accreditata per la promozione in Serie D.

Esonerato Oliva, ora si pensa al suo successore. Negli ambienti rossoblù si parla di un possibile ritorno di Antonio Toma. L’ex collaboratore di Antonio Conte ai tempi di Bari ed ex tecnico del Lecce, tornerebbe, ad un anno di distanza, a guidare la compagine salentina.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, promossi e bocciati della 2°giornata

Arriva il turno infrasettimanale e puntuale arriva il nostro editoriale “Promossi e bocciati”. Ecco chi si è guadagnato sul campo i complimenti e chi invece viene rimandato.

PROMOSSI

MOLFETTA – 6 punti in due giornate. Basta questo a mettere la squadra biancorossa tra i promossi di giornata ma la rimonta (vittoriosa) compiuta in quel di Grottaglie fa capire il grande cuore della squadra di Fumai che sarà sicura protagonista sino in fondo.

MOLA – Bella prova d’orgoglio per l’undici biancazzurro che batte un Vieste in formissima. La formazione barese può contare sull’esperienza di diversi elementi che hanno già calcato campi importantissimi come il portiere Spadavecchia, il difensore Grazioso e la punta Del Core.

CASARANO – Dopo una prima giornata deludente e il cambio di Direttore Sportivo, la squadra di Oliva da una grande prova di forza affondando 5-2 nel derby l’Otranto. Nelle pagelle del primo turno, avevamo detto che il tecnico rossoblù ha a sua disposizione una Ferrari ed oggi Tedesco (in foto) ha segnato una tripletta.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Non riesce ad ingranare la formazione di Mimmo Di Corato. Dopo la sconfitta col Trani è arrivato un brutto pareggio per i biancazzurri. Brutto in quanto, Sylla e compagni già pregustavano il gusto dolcissimo dei tre punti ma al 90esimo scaduto è arrivato il pareggio del Barletta.

ALTAMURA – Deludente sconfitta per i biancorossi sul campo dell’Hellas Taranto. I “Longo boys” sono apparsi troppo nervosi e tale nervosismo si è visto nell’espulsione di Lorusso e nel rigore sbagliato da Moscelli.

 

Virtus Francavilla C. – Casarano 0-1
salentini corsari al Giovanni Paolo II

Le squadre in campo

Un infortunio della difesa costa la sconfitta alla truppa di Calabro. Il Nardò pareggia a Trani in nove uomini.

FRANCAVILLA FONTANA. Dopo quindici risultati utili consecutivi si interrompe la striscia positiva della Virtus Francavilla Calcio. Il tonfo casalingo contro il Casarano porta a quattro le sconfitte stagionali, l’ultima di queste a Novembre contro il Vieste sempre tra le mura amiche.

Mister Calabro deve fare ancora a meno di tanti infortunati e squalificati. Oltre ai lungodegenti Quarta e Montaldi, Taurino e Bartoli ancora ai box, Villa e Gallù out per squalifica. Schiera quindi Corso esterno alto a sinistra, Richella e Di Rito in avanti. Mister Toma deve fare a meno dello squalificato Carminati e opta per un 4-2-4 molto offensivo, con Rosciglione e Amato centrali difensivi, Zaminga e Puglia in cabina di regia, in avanti gli ex Marino e Tedesco, supportati da Negro a sinistra e Procida a destra.

Partenza shock per la Virtus che al 7’ è già sotto. Incertezza difensiva di Bartoli nel giro palla difensivo, ne approfitta Marino che dal limite insacca nel sette alle spalle di Iurlo in uscita. Vantaggio Casarano e partita in salita per i francavillesi. Al 15’ Amato sbaglia un controllo in difesa, Di Rito ruba palla, si invola verso la porta e tira a giro di destro ma la sua conclusione si spegne fuori di poco. Al 26’ tentativo di Richella dall’interno dell’area al volo di destro e palla alta. Al 34’ci prova Negro su punizione senza successo. Al 37’ Galdean tenta il capolavoro su punizione senza impensierire Pellegrino. Al 40’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Galdean, De Toma di testa non trova l’impatto vincente. Si chiude così un primo tempo che ha visto la Virtus sbattere contro il centrocampo ordinato di un Casarano coriaceo, che ha trovato il gol su uno svarione della difesa virtussina.

Nella ripresa la Virtus ingrana la quinta e cerca disperatamente il pareggio, ma deve fare i conti con la tattica attendista dei salentini, arroccati sulla difensiva cercando le ripartenze. Al 49’ Casarano vicinissimo al raddoppio con l’ex Tedesco che, al volo di destro, colpisce il palo a Iurlo battuto. Al 56’traversone di Corso dalla sinistra verso l’area di rigore, sponda di Di Rito per l’accorrente Liberio che di destro non centra lo specchio. Al 61’Colluto, entrato per Galdean, lancia Richella che stoppa di petto a seguire, conclude a rete ma chiude troppo e palla fuori. Al 69’ ancora Richella sulla sinistra, converge verso il centro e conclude alto. Al 71’lungo traversone in area di Biason per Richella che di testa impegna alla grande parata Pellegrino. Il constante forcing finale dei biancazzurri non produce grossi risultati. Uno spento e stanco Di Rito ci prova in due occasioni al 76’ ed al 79’ senza trovare lo specchio.

Termina così una partita stregata per la Virtus che, nonostante il dominio territoriale, non è riuscita ad avere la meglio su un Casarano ben disposto in campo e messo meglio fisicamente. Le scorie delle partite ravvicinate per i francavillesi iniziano a farsi sentire e alcuni giocatori pagano la forte stanchezza, su tutti Di Rito. Uno scivolone mitigato però, dal risultato del Nardò a Trani che in nove uomini non è andato oltre il pareggio a reti bianche, lasciando a quattro punti la distanza dalla capolista. La Virtus deve dimenticare immediatamente questa sconfitta, perché Mercoledì sarà già Coppa contro i sardi del Lanusei, mentre Domenica match verità ad Altamura. Il Casarano invece nella prossima giornata ospiterà l’Atletico Mola.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA C. – CASARANO 0 – 1

7’Marino

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (85’ Schirinzi), Vetrugno, Biason, Bartoli R., Corso, Liberio, Rescio (80’ Bricca), Di Rito, Galdean (58’ Colluto), Richella. A disp. D’Urso, Serafino, Marolla, Suti. All. Calabro.

CASARANO: Pellegrino, Luperto, Manisi, Rosciglione, Amato, Zaminga, Procida (90’ Shehu), Puglia, Negro (90’ Tarsilla), Marino, Tedesco (62’ Regner). A disp. Serrano, Casalino, Sportillo, Savino. All. Toma.

Arbitro: NATILLA di Molfetta (FILANNINO – Barletta/ DI MAIO – Molfetta)

Note: Ammoniti: Biason, De Toma (VF), Zaminga, Puglia, Manisi (C)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it