Unione Calcio Bisceglie
contro il Minervino è scontro playoff

Paolo Gusmai

Per la quarta volta in gare ufficiali Unione Calcio Bisceglie e Minervino si fronteggiano: un duello interminabile con i biancocelesti di Vito Maino che avrà il suo ultimo atto domenica presso il Comunale di Minervino Murge.

Dopo lo speranzoso risultato ad occhiali di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, in cui c’è da recriminare per un gol annullato a Mattia Pasculli in avvio di gara, un pareggino potrebbe servire ben poco contro la corazzata biancoceleste, forte del tris casalingo contro l’Audace Barletta domenica scorsa e mai sconfitta fra le mura amiche.

I sei punti di distanza non preoccupano Monopoli e soci, consapevoli della crescita dal punto di vista del gioco e dei risultati espressa in questi ultimi incontri.

Il bilancio, statistiche alla mano, pende a favore degli uomini di Gusmai in questa stagione: due vittorie su tre, nove gol fatti e tre gol subiti. Un’ ulteriore vittoria dei biscegliesi certificherebbe la pronta risalita degli azzurri verso un posto nei playoff, riducendo il gap dalla formazione murgiana di sole tre lunghezze.

Per mister Gusmai tutti a disposizione, ma le somme verranno tirate solo dopo la rifinitura di oggi pomeriggio plesso il Campo sportivo Ponte Lama. Maino, invece, dovrà fare a meno degli squalificati Forenza e Maino Antonio.

Arbitra l’incontro delle ore 15:00 il signor Francesco Daddato di Barletta, il quale non dirige un team biscegliese dalla vittoria del Neroazzurro Stellato sullo Sporting Corato per 2-1 del 22 Gennaio 2012.

Bartolomeo Pasquale

Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 22^ giornata

Invariata la testa della classifica con i primi in classifica all’asciutto. La Torre al comando seguito ad una lunghezza da Frezza. Un trio sul terzo gradino del podio…. Morra, Liquadri e Binetti. Di seguito le prime posizioni:

12 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)

10 Gol
Morra (Sanseverese)
Liquadri (Sanseverese)
Binetti (Audace Barletta)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Tucci (Sporting Daunia)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)

7 Gol
Curci (Real Bat)
Di Noia (Canosa)
Ricci (Alexina)
Borgia (Nuova Daunia)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Post Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo
Precisazioni sull’accaduto

L’A.S.D. Nuova Daunia in riferimento alla gara del 3-3-2013 con il Monte Sant’Angelo calcio precisa che, quel che è accaduto sul terreno di gioco (espulsioni e ammonizione) è frutto di un’inadeguata condotta di gara del sig.Marco Salanitro di Bari(probabilmente non adatto a gare di alta classifica).
Una condotta di gara diversa(adeguata) avrebbe reso gli animi più sereni.
Per il resto il gioco “maschio” è figlio di ruggini tra calciatori dovuta alla gara di 10 giorni prima di Coppa Puglia.
L’A.S.D. Nuova Daunia prcisa inoltre che: nei confronti della società Monte Sant’Angelo calcio non vi è stata alcun tipo di premeditazione o di astio, anzi è una società che valorizza il proprio territorio sposrtivo e per questo và presa come esempio.
Nella speranza che i rapporti tornino ad essere sereni e cordiali auguriamo alla società garganica ed a tutti i suoi teserati un buon proseguimento di campionato.

Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 2-0
Una brutta pagina di sport…

stemma Monte Sant'AngeloDopo una settimana all’insegna di intimidazioni ai danni dei tesserati della A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, alla fine si verifica quanto temuto, il tutto ben orchestrato da un gran Direttore d’orchestra, dove ha spiegato ai suoi allievi che l’unico strumento da usare erano i calci……

Una brutta pagina di sport è stata scritta nell’incontro tra Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo. I padroni di casa, evidentemente risentiti per l’eliminazione in coppa puglia, hanno mantenuto le promesse fatte in settimana e hanno trasformato una gara di calcio in una caccia all’uomo.

Mister Ricucci deve fare a meno, tra squalificati e indisponibili, di La Torre, d’Apolito, Lo Riso, Simone, Fiore e schiera: Vitulano; Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, Quitadamo, Marcone, Cesar, Simone, Valente e Bisceglia.

Pronti via e inizia una gara cattiva e antisportiva da parte della Nuova Daunia. A farne le spese è Diego colpito dopo pochi minuti da un calcio diretto a far male, ma l’arbitro incredibilmente non espelle e nemmeno ammonisce il giocatore, facendo subito intuire quale sarà l’andazzo della gara.

Il Monte però non si scompone e gioca bene, usando i piedi solo per calciare la palla e non l’avversario, peccato che ad ogni attacco degli ospiti, in campo si vedevano almeno due/ tre palloni, lanciati dalla panchina locale. Al 15’ dopo una breve fase di studio e Ciuffreda che sfiora il goal con un colpo di testa, chiamando il portiere locale Soccio ad un grande intervento. Intorno al 20° sale in cattedra l’arbitro, il Sig. Salanistro della sezione di Bari, la sua prestazione… da comiche, che assegna un calcio di rigore alla Nuova Daunia per un fallo di mani assolutamente inesistente, di Santoro (1/0), dopo la realizzazione il portiere Vitulano è oggetto di sfottò da parte del realizzatore Montemorra.

L’assurdo però deve ancora arrivare. Intorno alla mezz’ora Diego, dopo una serie di falli gravi, viene colpito intenzionalmente al volto con una manata, l’arbitro non solo sorvola, ma espelle anche un giocatore del Monte Calcio (Marcone) per proteste. Poco dopo i ragazzi di mister Ricucci restano in 9 per l’espulsione di Valente, reo di aver saltato a braccia larghe. Ormai l’arbitro è il protagonista assoluto della gara ed espelle anche mister Ricucci e il preparatore dei portieri Mondelli. Nella ripresa nonostante l’11 contro 9, il Monte Calcio non demorde, e potrebbe pareggiare prima con Diego, bloccato all’ultimo istante, e poi con Armillotta che è anticipato dal portiere in uscita. Al 75’ l’arbitro conclude la sua opera non vedendo un fuorigioco chilometrico di Borgia, che solo davanti a Vitulano, sviene, buttandosi al suolo prima ancora che Vitulano provasse a prendere la palla, Il direttore di gara valuta chiara occasione da goal ed espelle l’estremo difensore. Nel successivo calcio di punizione la Nuova Daunia, raddoppia, grazie ad una goffa deviazione che mette fuori tempo il portiere garganico.

A questo punto, il piano malefico di qualcuno è ormai compiuto alla perfezione, trovando sulla sua strada una grande collaborazione involontaria, almeno così vogliamo credere, del direttore di gara.

Al 35’ del secondo tempo, capitan Ciuffreda ed il giovane ivoriano Cesar, sono costretti ad abbandonare il campo per infortunio, ed essendo rimasti in 6 giocatori, l’arbitro è costretto a fischiare la fine delle ostilità, con i giocatori della Nuova Daunia a festeggiare ed a sfottere con gesti anche sconci i supporters del Monte Sant’Angelo, tra cui anche donne, e con l’organizzatore della giornata che si dilegua come un coniglio, non avendo neanche il coraggio di guardare negli occhi le prede della sua malefica trappola, facendo vedere a che categoria di uomini appartenere, secondo una classificazione letteraria scritta da Sciascia.

Nella gara di andata un supporter della Nuova Daunia, nonché rappresentante dello stesso Comune, ci faceva notare come le montagne di Catelluccio Valmaggiore e quella di Monte Sant’Angelo si guardano, in quanto poste frontalmente, lo stesso a cui è stato permesso di scegliersi il posto dove accomodarsi con i suoi supporters, lo stesso a cui è stato permesso, consegnare prima della gara, una pergamena commemorativa per la loro vittoria nella scorsa edizione della Coppa Puglia, agli ex La Torre e Fiore, lo stesso che Domenica voleva impedire ai supporters accorsi da Monte Sant’Angelo di osservare la gara dalla piccola e precaria tribuna dell’Opera Don Uva, e gli stessi supporters che hanno avuto il coraggio di apostrofare il nostro extracomunitario venditore di Cd, da ricordare che c’è uno anche nella vostra squadra, da premettere che il venditore di cd di turno, quello che si incontra tra i mercati rionali o per le piazze, sicuramente ha più dignità di qualcuno di voi, perché non si vergogna per quello che fa, qualcuno di voi invece dovrebbe, voglio ricordare allo stesso che si è vero, le montagne per loro fortuna si guardano ma le persone a volte si incontrano.

La più grande soddisfazione, sentire gente di Foggia, vergognarsi di quanto visto in campo, ma di una cosa siamo certi, oggi al Don Uva ha vinto la Nuova Daunia, ma ha perso lo sport.

Domenica prossima incontreremo nel derby la Civilis Atletico Manfredonia, con una squadra rimaneggiata, passando prima per la semifinale di andata contro l’U.C. Bisceglie di giovedì 7, anche qui mister Ricucci, deve fare a meno di numerose assenze.

http://www.asdmontesantangelocalcio.it

Minervino Murge – Audace Barletta 3-0
Vittoria meritata del Minervino

Stemma Minervino MurgeVittoria meritata del Minervino nel segno della famiglia Tricarico con l’entusiasmo del primo gol con la maglia del Minervino di Alessandro Laghezza. Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Castriotta la società del Minervino si è fatta pesantemente sentire nei confronti dei giocatori che non erano stati molto brillanti nelle ultime prestazioni. Mister Maino da parte sua ha tenuto alto il livello di attenzione per tutta la settimana e giovedì scorso, dopo il primo tempo della partitella contro una squadra di ex giocatori minervinesi, non essendo molto soddisfatto del gioco espresso dai suoi ha fatto svolgere a chi aveva giocato nel primo tempo un supplemento di lavoro atletico sotto lo sguardo attento del prof. Rubino.
Venerdì per allentare la tensione è stato festeggiato Dario Tricarico per il suo 20° compleanno. Il campo di gioco in mattinata si presentava in pessime condizioni con pantani in parecchie zone del campo. Si è lavorato con buona lena per far assorbire o asciugare l’acqua, una mano l’ha data anche il tempo che si è messo al bello e, sole e vento hanno asciugato il campo che, alle ore 15, 00 si presentava in buono stato. Buona presenza di pubblico sugli spalti e Minervino che parte forte perché vuole fare sua la partita e vuole conservare un posto per la disputa dei play off. Fascia di capitano sul braccio di Pasquale Silvestri che si è battuto come un leone su ogni pallone e avrebbe meritato un gol per quello che ha fatto, migliore in campo in assoluto. Al 3′ minuto occasione per il Minervino subito seguita al 5′ da un’azione dell’Audace sventata in angolo da un prodigioso Amoruso. Minervino a condurre la danza e al 35′ l’arbitro Morea fischia un rigore per un fallo di mani in area. Si incarica di batterlo Dario Tricarico che manda imparabilmente alla sinistra del portiere dell’Audace Dischiena e così si fa in ritardo il regalo di compleanno, 1 a 0 meritato per il Minervino anche se l’Audace non si arrende. Durante l’intervallo Mister Maino elogia i suoi per l’interpretazione della gara ma li mette in guardia sugli eventuali pericoli da parte degli avversari. Secondo tempo sulla falsariga del primo e l’arbitro Morea che punisce con il giallo quasi ogni fallo dei giocatori minervinesi, a fine gara si conteranno cinque ammoniti tra le fila minervinesi e due fra i barlettani, a farne maggiormente le spese saranno Antonio Maino e Salvatore Forenza che diffidati salteranno la partita casalinga di domenica prossima contro il Bisceglie.
Al 12′ punizione battuta da Dario Tricarico, sponda di Silvestri ma nessuno è lesto a mettere la palla dentro che va fuori lambendo il palo alla sinistra di Dischiena. Al 27′ esce uno stanco Rubino ed entra un motivato Claudio Tricarico che al 38′ è lesto a ribadire in rete una respinta del portiere barlettano che nell’occasione si fa anche male, ma nulla di grave, 2 a 0 e risultato quasi in cassaforte. Al 43′ esce un bravo Carretta, buonissima la sua prova con dribblig ubriacanti e assist ai compagni di reparto, ed entra Laghezza che neanche dopo due minuti alla sua entrata fa partire un tiro da fuori area che supera per la terza volta l’incolpevole Di schiena.
Bravo Alessandro questo gol è un premio alla tua abnegazione e al non andare mai oltre le righe, lavoro serio e accettazione delle decisioni, 3 a zero e tempo solo per annotare l’ingresso in campo al 46′ di d’Angella al posto di Dario Tricarico, applaudito dal pubblico minervinese per la sua splendida prestazione condita dal gol del primo vantaggio minervinese. Al 49′ dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro Morea fischia la fine delle ostilità.
Tre punti buoni per la conservazione del quinto posto in classifica e soprattutto perché venuti dopo una convincente prestazione , domenica al comunale di Minervino sarà di scena il Bisceglie oggi vittorioso contro il Rocchetta. In classifica il Minervino sale a quota 42 preceduto a quota 44 da Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo, mentre a quota 36 seguono Bisceglie e Alexina, a quota 35 si trova la Sanseverese. Obiettivo di domenica sarà quello di tenere a distanza il Bisceglie e non fare avvicinare ulteriormente l’Alexina che dovrà vedersela con l’Audace Barletta e. la Sanseverese che affronterà il Real Siti.

Minervino: Amoruso, Tancorre, Maggiulli, Maino, Forenza S. , Colonna, Tricarico D. (d’Angella), Galdino, Rubino(Tricarico C. ), Silvestri, Carretta(Laghezza).
A disposizione: Frondini, Forenza F. , Superbo, Terzulli. Allenatore: Maino.

Audace Barletta: Di schiena, Refolo, Musti A. , Musti N. (Pedico), Spinazzola, Cassatela, Dicolangelo (Francavilla), Calabrese (Dardha), Crudo, Filannino, La porta.
A disposizione: Dimatteo, Vaccariello, Piazzola, Porcelluzzi. Allenatore:Filomeno.

Arbitro:Morea Nicola sez. di Molfetta.
Marcatori: Tricarico D. su rigore 36′ p. t. , Tricarico C. 38′ s. t. , Laghezza 45′ s. t.

Gabriele Vincenzo

L’Organico targato 2012/2013


Unione Calcio Bisceglie – Rocchetta 4-0
poker per l’Unione Calcio

Unione Calcio Bisceglie, poker al Rocchetta Sant’Antonio
Dopo la batosta subita a Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio Bisceglie archivia la ventiduesima giornata di campionato superando per 4-0 il Rocchetta Sant’Antonio, squadra in crisi di risultati e immischiata nella lotta alla salvezza.
Sesta vittoria stagionale tra le mura amiche per l’Unione Calcio Bisceglie, che sblocca subito il risultato con Di Pierro all’8’, con una conclusione dalla trequarti che coglie di sorpresa l’estremo ospite Mastropietro.
Qualche minuto più tardi si scatena Galasso, autore di una bellissima tripletta. Al 24’ l’under tranese firma il raddoppio insaccando di testa in area piccola su punizione chirurgica di Caprioli. Al 34’ firma il bis approfittando di un disimpegno errato della difesa foggiana, errore che gli consente di arrivare a tu per tu con il portiere e di insaccare con spietatezza.
Il Rocchetta accusa il colpo e al 37’ deve fare i conti con l’inferiorità numerica , conseguenza dell’espulsione di Marcello Feninno, autore di una bruttissima, quanto inutile,  entrata su Di Pierro.
Al 40’ Galasso completa l’opera con uno splendido sinistro al volo di prima intenzione su torre perfetta di Persia, firmando così la sua personale tripletta alla prima da titolare.
Nel secondo tempo i biscegliesi si limitano all’ordinaria amministrazione, risparmiando energie in vista della trasferta di  Monte Sant’Angelo.
Giovedì 7 marzo, infatti, l’Unione Calcio sarà impegnata nel match di andata delle semifinali di Coppa Puglia proprio in casa del Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del campionato.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Troilo (77’Palazzo), A. Monopoli, Malerba, Salerno,  La Notte, Marzocco, Caprioli (61’ Ciardi), Persia (67’ Pasculli), Di Pierro, Galasso. A disp: Simeone, Dell’Orco, Bufi, Albanese. All: Gusmai.
Rocchetta: Mastropietro, Giusto, Di Tuccio, Crisantino, Magliano, M. Fennino, Melillo, Ranieri (54’ S.Feninno), Castelli (46’ Magaldi), Albenzio (46’ Bangoura), Catenazzo. A disp: Moriello, Corbo, Lamatrice, Garruto. All. Matrangolo
Arbitro: Pignalosa (Taranto)
Marcatori: 8’ Di Pierro, 24’34’40’Galasso
Ammoniti: /
Espulsi: 37’ M. Feninno

Valentina Sinigaglia – Addetto Stampa U.C.B.

Unione Calcio Bisceglie
dentro o fuori con il Rocchetta

Alessio Persia

Mantenere la stessa faccia vista nel primo tempo di Monte Sant’Angelo non è cosa semplice ma l’Unione Calcio Bisceglie è pronta, in questa ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, a mettercela tutta: vincere per poter arrivare col morale alto allo scontro diretto di domenica prossima col Minervino Murge.

Intanto i cancelli del Di Liddo si aprono per ospitare un Rocchetta Sant’Antonio alla disperata caccia di punti salvezza. Il playmaker Carmine Albanese mantiene alta la concentrazione nel confronto con gli uomini di mister Matarangolo:
Ho sempre lottato nella mia carriera per titoli e promozione mediante playoff; questa non sarà un’eccezione. E’ vero, dopo la sosta natalizia c’è stata una sorta di scoramento della squadra; abbiamo abbassato un pò la guardia sul campionato ma smentisco chi dice che il gruppo nel complesso non sia unito. Approfittiamone adesso: possiamo arrivare carichi al termine della stagione, vedendo cadere squadre come il Minervino o l’Alexina che ci precedono in classifica. Tutto deve partire da domenica.

All’andata fu Mattia Pasculli a tenere per mano la squadra: una sua tripletta diede il la alla serie di sette vittorie consecutive della formazione allora allenata da Giampiero Di Pierro. Il mediano barlettano non vuole essere salvatore della partia e si affida ancora al pacchetto avanzato:

In fase offensiva, Pasculli e Di Pierro sono fondamentali per l’impostazione dell’azione da gol ma vorrei sottolineare quanto gli innesti di Martinelli e Persia abbiano contato: sono due elementi indispensabili, l’uno per corsa e recupero palla, l’altro per la protezione della sfera e l’ultimo passaggio.

Oltre a Persia, diffidato, non sarà del match il capitano Angelo Monopoli, fermato per un turno dal giudice sportivo. Due sono invece le giornate di stop per il foggiano Ivan Russo.

Il fischio di inizio delle ore 15:00 è affidato al signor Nicolò Pignalosa della sezione di Taranto.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 21^ giornata

Dopo la 21esima giornata a guidare la classifica marcatori è ancora La Torre, seguito a ruota da Frezza (entrambi non in rete), il quale è raggiunto da Liquadri. I due distaccano di una rete Binetti ancora fermo a quota 10 reti.

12 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Liquadri (Sanseverese)

10 Gol

Binetti (Audace Barletta)

9 Gol

Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Morra (Sanseverese)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol

Simone (Monte Sant`angelo)
Tucci (Sporting Daunia)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)

7 Gol

Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)
Borgia (Nuova Daunia)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Vittoria in rimonta

Diego Quitadamo

Un Monte Sant’Angelo Calcio intramontabile, autore di una grandissima rimonta, questo pomeriggio, ai danni di una squadra ostica, come l’Unione Calcio Bisceglie, grazie alle reti di Capitan Ciuffreda e di Lo Riso, ad incorniciare un secondo tempo tutto di marca bianconera, dove i locali, oltre al cuore ed alla grinta, hanno espresso anche un buon calcio.
In una giornata soleggiata, ma fredda, va di scena la 21^ giornata di campionato, che vede di fronte L’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e l’Unione Calcio Bisceglie, squadra che per quanto visto nel girone di andata e in questo pomeriggio, sicuramente meriterebbe qualcosa di più.
Mister Ricucci, schiera Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Gentile, Ciuffreda, Simone G.( 77′ Lo Riso), e Santoro ( 60′ Lauriola), centrocampo con Marcone a dettare i tempi di gioco, ben supportato da Cesar e D’Apolito, a sostenere il trio d’attacco Simone F.(46′ Valente), Quitadamo, La Torre, a disposizione, Meloro, Armillotta, Impagnatiello, Bisceglia.
Primi minuti un pò sottotono per i bianconeri garganici, ma nonostante tutto si rende pericoloso in più di qualche occasione con La Torre e Simone F., bravo a saltare sempre l’avversario, ed è dai piedi di Simone che al 5′ il portiere ospite compie un grande intervento.
Al 10′ gli ospiti passano in vantaggio, grazie a Monopoli che dopo essersi liberato con uno spintone vistosissimo di Ciuffreda, impatta sulla palla proveniente da un corner, mettendola alle spalle di Vitulano,(0/1), sotto le proteste dei garganici, che reclamava la vistosissima infrazione, ma che, per il Sig. Daddato della sezione di Barletta, non c’è stata, ed assegna la rete.
Da questo momento, il Monte Sant’Angelo fa capire che la sconfitta non gli va, ed inizia a macinare gioco, alla mezzora è ancora il portiere ospite a rendersi protagonista, con un intervento superlativo su colpo di testa di La Torre.
Il primo tempo volge al termine, con il Bisceglie bravo a controllare e tenere a bada gli attacchi bianconeri, nei due minuti di recupero da segnalare una punizione di La Torre, ben controllata dall’estremo difensore, e una palla insidiosa di Simone, che avrebbe potuto pareggiare nella prima frazione di gioco, ma calcia malamente, si va negli spogliatoi con il Monte in svantaggio.
Nella ripresa il copione non cambia, con il Monte a fare la partita, ma con il Bisceglie in difficoltà a contenere le accelerate di Cesar, supportato dagli ottimi D’apolito e Marcone, e le iniziative di Quitadamo, spesso lanciato a rete ed autore di assist per i compagni.
Il pari è nell’aria, ed arriva al 55′, ad opera del capitano Ciuffreda, che portatosi avanti, per gli sviluppi di un calcio d’angolo, in seguito ad un batti e ribatti in area con il Bisceglie arroccato nella propria area di rigore, raccoglie in girata un rimpallo mettendola alle spalle del portiere ospite. (1/1).
Al 70′ è Diego che dopo aver ricevuto palla da Marcone, si libera dei diretti avversari e calcia, colpendo il palo alla sx del portiere ospite.
Il Monte continua a spingere, al 60′ Mister Ricucci, sostituisce Santoro per Lauriola, avendo bisogno di più spinta, ma a complicare la situazione, ci si mette l’infortunio, speriamo lieve di Simone Giuseppe, una vera sicurezza difensiva, al suo posto il giovane Lo Riso classe 93, proveniente dalla Juniores del Manfredonia Calcio.
all’87’ su angolo di Lauriola, è proprio Lo Riso a raccogliere di testa, ma il portiere ci mette ancora del suo, respingendo la sfera, ma sulla ribattuta è ancora Lo Riso che la scarica a rete per il (2/1) definitivo, facendo esplodere di gioia il numero pubblico accorso al comunale per assistere alla gara.
Una rete quella di Lo Riso, che sa di riscatto, infatti, ironia del caso fu proprio lui nella gara di andata, con una deviazione, a segnare la rete del vantaggio per il Bisceglie, gara che poi terminò in parità (1/1), piena di emozione, gioia e rabbia, la sua corsa verso la tribuna, per ricevere gli applausi del pubblico e gli abbracci dei compagni.
Dopo 4′ di recupero, il Sig. Daddato, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che batte per 2/1 l’Unione Calcio Bisceglie, avversaria che incontrerà anche nelle semifinali di Coppa Puglia.
Domenica prossima, gara difficilissima al Don Uva di Foggia, dove si incontreranno le due formazioni foggiane, Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo Calcio, che al momento occupano un posto nella griglia play off del Campionato Regionale di 1^ Categoria.

Monte Sant’Angelo Calcio

 

Monte San’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Mal di trasferta per l’Unione

Un’istante del match vinto dai foggiani

L’Unione Calcio Bisceglie di Paolo Gusmai esce con le ossa rotte dal Nuovo Campo Comunale della cittadina dauna, venendo sconfitta a pochi minuti dalla fine dai bianconeri di Ricucci, ormai lanciatissimi alla rincorsa del duo di testa Canosa-Real Bat.
Per gli azzurri recuperato Di Pierro, schierato sull’out di sinistra dal primo minuto. Si rivede, seppur solo nel recupero, Leoluca Palazzo, infortunatosi durante la sessione di preparazione estiva.

Nel primo tempo i biscegliesi, cinici e concreti, passano al decimo con uno stacco imperioso di Antonio Monopoli, bravissimo a sfruttare il varco libero della retroguardia bianconera. Per la successiva mezz’ora gli azzurri amministrano bene il risultato reggendo gli assalti del bomber La Torre e dei suoi compagni.
La ripresa è solo di marca foggiana ed i segnali di una netta ripresa sono visibili al 55°, quando Ciuffreda si stacca dalla linea difensiva per concludere a rete da pochi passi, sfruttando un favorevole rimpallo.Stesse modalità per il gol del subentrato Lo Riso che, nel finale di gara, fa calare il sipario sulla seconda sconfitta in campionato per il tecnico tranese.
Quest’ultimo, però va controcorrente: ” Sono soddisfatto del gioco espresso dalla squadra, non dal risultato. Ovviamente nella ripresa siamo stati penalizzati dagli acciacchi di Pasculli, i risentimenti di Di Pierro che hanno dimezzato il lavoro offensivo, nonché dalla stanchezza venuta fuori dal tour de force di questi ultimi sette giorni. Sappiamo che non sarà l’ultima volta e per il prossimo turno casalingo provvederò a programmare diversamente le sedute per far rifiatare gli stakanovisti della squadra”.
Monte Sant’Angelo: Vitulano, Gentile, Santoro (dal 56° Valente), Ciuffreda, Marcone, Simone G. (dal 77° Lo Riso), Quitadamo, Koname, La Torre, Diaponito, Simone F.
Allenatore: Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Armillotta, Bisceglia, Lauriola.
Un. Bisceglie: Napoletano,Troilo (dall’ 89° Palazzo), Angelo Monopoli, Malerba, Antonio Monopoli, Salerno, La Notte, Albanese, Persia, Pasculli (dal 77° Martinelli), Di Pierro (dal 52° Marzocco).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Logoluso, Dell’Orco, Caprioli.
Arbitro: Vincenzo Daddato (Barletta)
Reti: 10° Antonio Monopoli, 55° Ciuffreda, 87° Lo Riso.
Ammoniti: Koname, Simone, Malerba, Angelo Monopoli, Persia.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Sanseverese – Civilis Atletico Manfredonia 4-0
Vittoria in scioltezza per la Polisportiva

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – Come da pronostico, la Polisportiva Sanseverese vince in scioltezza l’incontro casalingo contro il modesto Civilis Atletico Manfredonia. La formazione di mister Zito, che per l’occasione è riuscito a recuperare anche il talentuoso Camillo, non fallisce così la terza vittoria consecutiva, confermando il buon momento di forma.

Il Civilis Manfredonia arrivato quest’oggi al ‘Ricciardelli’ è una formazione in piena emergenza. La compagine sipontina occupa infatti l’ultimo posto del campionato di Prima Categoria, girone A, con appena cinque punti conquistati in venti partite. In settimana inoltre gli ospiti sono stati pesantemente sanzionati dalla giustizia sportiva, che ha decretato la sconfitta a tavolino sia per i biancoazzurri di V. Gagliardi sia per l’Ordona, dopo che la gara di domenica scorsa tra i due team era stata sospesa all’80’. Il Civilis inoltre ha avuto l’aggravio delle lunghe squalifiche di due elementi cardine della sua rosa quali il terzino Angerillo (tre giornate di stop), e Guerra, fermato addirittura per le prossime sei giornate.

Il 4-5-1/4-4-1-1 della formazione di casa è micidiale per le modeste resistenze degli ospiti. Il primo tempo degli arancio-neri è freddo e mortale come il morso di un serpente velenoso. Al 9′, manovra avvolgente dei padroni di casa sul fronte offensivo destro dei dauni. Del Re e Camillo triangolano al limite dell’area avversaria, poi il rasoterra di Morra conclude l’azione con il goal dell’1-0. Dieci minuti più tardi ancora Del Re crossa basso dalla destra e, in area sipontina, Morra ha tutto il tempo per controllare la sfera e piazzarla per la seconda volta alle spalle di Cotrufo con una stilettata rasoterra.

Al 44′ infine i sanseveresi triplicano il loro vantaggio. Camillo è abile a non cadere vittima della trappola del fuorigioco. Il numero sette appoggia la sfera sulla linea di porta biancoazzurra dove Liquadri deve solo spingerla in rete di testa.

Il primo tempo dominato dai sanseveresi è bissato da una ripresa altrettanto di marca arancio-nera. Da Bellonio ci prova immediatamente concludendo con un diagonale dal settore di sinistra dell’area avversaria. Cotrufo si salva con una splendida parata in tuffo. La sfera carambola sui piedi di Liquadri che la devia in rete. La posizione dell’attaccante è però irregolare e il signor Rutigliani di Molfetta prontamente la sanziona. Al 48′, ancora Morra cerca la rete da posizione invitante, ma Cotrufo è nuovamente abile ad opporsi. Al 60′, il Civilis effettua l’unico tentativo di impensierire il portiere ospite con una conclusione dalla destra di Giacconi, deviata in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte però, ancora Camillo opera un assist basso dalla sinistra del settore offensivo dei sanseveresi, e Morra, ottimamente appostato nei sedici metri avversari, non sbaglia il tap in del 4-0.

SANSEVERESE. Coccia; Del Re, Sderlenga, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano); Dell’Aquila, Camillo, Mastropieri, De Bellonio (56′ Santarelli), Liquadri; Morra (65′ Fantasia). A disposizione: Colio; Lo Mele, Mancini, Messinese. Allenatore: Zito.

CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Santoro, Mastropasqua, De Nittis, G. Gagliardi (51′ Damiani), Zerulo, N. Gagliardi, Giacconi, D’Ambrosio, Lauriola (79′ Trimiglio). Allenatore: V. Gagliardi.

RETI: 9′-19′-61′ Morra; 44′ Liquadri
ARBITRO: Rutigliani di Molfetta.
NOTE – Spettatori 50 circa.

Unione Calcio Bisceglie
Si riprende la corsa playoff

La sfida in programma domani pomeriggio alle ore 15:00 fra Unione Calcio e Monte Sant’Angelo ha il sapore di un’anteprima delle semifinali di Coppa Puglia di Prima Categoria, previste fra il 6 e il 20 Marzo, in cui le due squadre si reincroceranno.
Per gli azzurri è alta la concentrazione nell’affrontare la terza forza del torneo allenata da Celestino Ricucci, nelle cui fila spicca il bomber La Torre, attuale capocannoniere con dodici reti. Ad irrobustire il pacchetto avanzato dei foggiani ci pensa anche Francesco Simone, autore giovedì pomeriggio di una strepitosa voleé nel 3-1 di coppa contro la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
I ragazzi di Gusmai sembrano però aver ripreso la strada giusta al fine di rimontare posti in graduatoria, nonostante il gap dal Minervino, quinto, sia ancora di sei punti. Torna Persia dalla squalifica, restano da valutare l’infortunio patito da Di Pierro nei minuti finali di Altamura e l’acciacco rimediato da Porcelli, assente per la seconda domenica di fila.
Sul sintetico del Campo Nuovo Comunale di Via Stamburlando l’incontro verrà diretto dal signor Vittorio Daddato di Barletta.

Una formazione dell’Unione Calcio Bisceglie 2012/2013

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Canosa
si ritorna a giocare ad Apricena

Dopo la vittoria di domenica scorsa in casa contro il Real Bat che ha lanciato la squadra allenata da Mister Scaringella in vetta alla classifica di Prima Categoria Pugliese, il Canosa ritorna a giocare una partita in trasferta in quel di Apricena, squadra impelagata nelle ultime posizioni in classifica!
Rispetto a domenica scorsa mancheranno per infortuni o squalifiche giocatori del calibro di Frezza ed Abruzzese ma si potrà puntare nuovamente su giocatori come Losito, Iacobone, Impera, Landini che torneranno a disposizionee daranno il massimo come hanno sempre fatto!
Al seguito della squadra il solito pullman messo a disposizione dai ragazzi del gruppo CANOSA ULTRAS, i quali seguono la squadra senza l’aiuto di nessuno sponsor….

Questa la probabile formazione che scenderà in campo: De Blasio; Di Gennaro, Balducci, Abbasciano, Ciciriello; Conte, Losito, Impera; Di Noia, Ruscino, Iacobone.

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
La sintesi della gara

E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse non avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
Sintesi della gara.

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Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 20^ giornata

Dopo la 20esima giornata a guidare la classifica marcatori sono ancora La Torre seguito da Frezza (entrambi ancora in rete). I due distaccano Binetti ancora fermo a quota 10 reti. Liquadri grazie alla rete segnata contro la Nuova Daunia raggiunge il terzo gradino del podio….

12 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)

10 Gol
Liquadri (Sanseverese)
Binetti (Audace Barletta)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Tucci (Sporting Daunia)
Patimo (Real Bat)

7 Gol
Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Minervino Murge
nel mirino i play-off

Stemma Minervino MurgeMINERVINO MURGE – Raggiunto l’obiettivo salvezza la squadra mette nel mirino i play off.
Dopo aver incamerato i tre punti nell’ultima gara disputata contro il Rocchetta Sant’Antonio e quando mancano dieci gare alla fine del campionato abbiamo chiesto a Mister Maino di fare il punto della situazione:

Abbiamo iniziato questa avventura tra lo scetticismo generale, avendo come unico scopo la salvezza, dopo venti partite di campionato ci ritroviamo in piena zona play off, con l’obiettivo primario ormai raggiunto, con una delle migliori difese del campionato e ancora imbattuti in casa.
Che dire, da parte mia grande soddisfazione su tutti i fronti, in primis la società, il neo presidente Pietro Forenza, l’impareggiabile vice presidente Vincenzo Gabriele e il DS di lungo corso Franco Martoccia, che sia pure con un budget limitato sta facendo di tutto e di più per non farci mancare nulla; poi la squadra grande vera protagonista di quest’avventura, un gruppo eccezionale e compatto capitanato dall’esperto Giuseppe Quacquarelli e formato da 21 calciatori locali, 1 di Cerignola e 2 di Trani, che nonostante la grande inesperienza della maggior parte dei componenti si è messo a disposizione con grande impegno e applicazione durante gli allenamenti settimanali, dimostrando capacità risorse e doti impensabili ad inizio preparazione, un gran bel gruppo dove tutti sono importanti e nessuno indispensabile; a seguire uno staff tecnico di prim’ ordine con il preparatore atletico e mio vice prof. Paolo Rubino, il preparatore dei portieri Giovanni Elifani, il massaggiatore e tuttofare insostituibile Giuseppe Cancellara e i magazzinieri Ludovico Pantone e Ignazio Cocola; per finire con il gruppo ultras dei Blue Boys sempre presenti e pronti a collaborare in tutto e per tutto e tutti i tifosi che vengono la domenica allo stadio ad incitare e sostenere la squadra. Voglio sottolineare, con grande orgoglio e il fatto che mi ritrovo, dopo aver girovagato per i campi di puglia e basilicata, ad allenare la squadra del mio paese mettendo in campo a seconda delle situazioni almeno otto calciatori minervinesi.
Ora come ora ci ritroviamo con un’ottima classifica, con la consapevolezza di dover disputare ancora 10 gare tra cui alcune trasferte a dir poco proibitive sulla carta vista la caratura delle avversarie, ma a questo gruppo nulla è precluso e sono sicuro che in sintonia con tutto l’ambiente lotteremo fino alla fine per mantenere una posizione nella griglia play off.
Un saluto a tutti gli sportivi ed in particolare a tifosi e simpatizzanti dell’A.S.D. Minervino Murge

Vito Maino

L’Organico targato 2012/2013

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
vittoria fortunata per la Sanseverese

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

E’ stata una vittoria fortunata per la Polisportiva Sanseverese, che forse nn avrebbe meritato i tre punti contro la Nuova Daunia. I neroverdi infatti hanno subìto il goal decisivo degli ospiti in inferiorità numerica, puniti da una punizione capolavoro di Morra, dopo essere rimasti in dieci a causa della giusta espulsione di Larossa (autore anche del goal del momentaneo vantaggio dei padroni di casa), che ha portato al rigore realizzato da Liquadri. Poco male per i ragazzi del presidente Fanelli che nelle scorse settimane avevano invece maturato un credito con la buona sorte.
In classifica, la Sanseverese potrebbe ora puntare ad un’incredibile rimonta. Infatti la seconda vittoria consecutiva dopo il 2-0 conquistato la settimana precedente al ‘Ricciardelli’ contro l’U.C. Bisceglie, ha sicuramente accresciuto le speranze dei ragazzi di mister Zito.
Davanti al gruppo, il Canosa ha sconfitto il Real BAT nel match clou della giornata e potrebbe trovare così lo slancio per la fuga decisiva. Proprio la Nuova Daunia, che ha comunque da recuperare il match contro il Rocchetta Sant’Antonio, ha perso la terza posizione momentanea a vantaggio del Monte Sant’Angelo. I bianconeri allenati da mister Ricucci non sono andati oltre l’1-1 sul campo dell’Audace Barletta, ma tanto è bastato per staccare i ragazzi di Ciurlia. L’ennesima vittoria casalinga, seppur con un misero 1-0 ai danni del modesto Rocchetta, ha fortificato invece il quinto posto del Minervino.
Unione Calcio Bisceglie, Alexina Lesina e Polisportiva Sanseverese spareranno le loro ultime cartucce nella speranza di potersi riaccodare al gruppo delle migliori, mentre Sporting Daunia e Audace sembrano destinate ad un prosieguo di stagione da metà classifica. Le zone basse invece vedono Reali Siti Stornarella, Rocchetta Sant’Antonio, Ordona Calcio e Apricena assiepate in appena tre punti. L’Ordona probabilmente vedrà assegnarsi tre punti in più a tavolino, dopo l’ultima gara disputata al ‘Miramare’ di Manfredonia contro la Civilis sospesa all’80’ per incidenti.
In fondo al gruppo annaspano invece le due squadre sipontine, Civilis e Raffaele Castriotta.

NUOVA DAUNIA: Delli Carri, Di Bartolomeo (81′ Stramaglia), Montemorra, Cognetti, Larossa, Facchini, Gentile, Santamaria, Caputo (Gramazio – 77′ De Vita), Borgia, Mangiacotti.
A disposizione: Roselli, Ponziano, Dougboyou, Scaringi. Allenatore: Ciurlia.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Bufalo, Messinese (62′ Lo Mele), Mastropieri (92′ Mancini), Morra, da Bellonio, Liquadri (83′ Fantasia).
A disposizione: Colio, Sderlenga, Cruciano, Santarelli. Allenatore: Zito.

RETI: Larossa (N); Liquadri rig., Morra.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE – Ammoniti Scaringi, Gramazio, Di Bartolomeo e Santamaria della Nuova Daunia; Bufalo, Liemonte, Messinese e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese. Espulso Larossa della Nuova Daunia

Nuova Daunia – Sanseverese 1-2
Giornata storta per la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Per la Nuova Daunia si è trattata di una giornata nata storta e finita peggio. Già nel riscaldamento si era capito che non fosse la giornata giusta, Soccio e Scaringi sono stati costretti a dare “forfait” a causa di piccoli fastidi muscolari.
Poi però la gara è sembrata prendere la strada giusta per i padroni di casa che con La Rossa al 5° minuto si sono ritrovati in vantaggio sfruttanto un calcio d’angolo battuto dalla destra.
Poi è sempre La rossa a rendersi protagonista al 20° quando intercetta sulla linea di porta un tiro di Liquadri. Calcio di rigore ed espulsione (un episodio che cambierà inevitabilmente la gara).
Liquadri trasforma. 1-1
Un episodio potrebe nuovamente cambiare la gara quando Liemonte a palla lontana colpisce Borgia con un calcio, episodio gravissimo che l’arbitro non vede ed ammonisce Liemonte e Gramazio per il conseguente parapiglia.
Nella ripresa la Sanseverese prova a fare la gara, la Nuova Daunia non subisce più di tanto la superiorità numerica.
Al 20° è Messinese a fallire una clamorosa occasione su assist di Morra partito sul filo del fuorigioco.
Al 25° è la Nuova Daunia a fallire ancora una clamorosa occasione, questa volta su calcio di rigore con Santamaria che tira centrale e Coccia respinge.
Al 35° Morra porta i suoi in vantaggio con una punizione dai 28 metri, in cui l’estremo Delli Carri non è esente da colpe.
Al 40° una punizione di Cognetti trova Coccia pronto alla respinta.
La gara termina così sul risultato di 2 a 1 per gli ospiti.

Antonio Ciurlia a fine gara (Nuova Daunia):”Sono gare che nascono storte ma i ragazzi mi sono piaciuti molto, hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo, nonostante il risultato sono soddisfatto della prestazione. Ora guardiamo avanti alle prossime 2 gare tra coppa e campionato che sono fondamentali per noi.

NUOVA DAUNIA: Delli Carri, Di Bartolomeo (81′ Stramaglia), Montemorra, Cognetti, Larossa, Facchini, Gentile, Santamaria, Caputo (Gramazio – 77′ De Vita), Borgia, Mangiacotti.
A disposizione: Roselli, Ponziano, Dougboyou, Scaringi. Allenatore: Ciurlia.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Bufalo, Messinese (62′ Lo Mele), Mastropieri (92′ Mancini), Morra, da Bellonio, Liquadri (83′ Fantasia).
A disposizione: Colio, Sderlenga, Cruciano, Santarelli. Allenatore: Zito.

RETI: Larossa (N); Liquadri rig., Morra.
ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE – Ammoniti Scaringi, Gramazio, Di Bartolomeo e Santamaria della Nuova Daunia; Bufalo, Liemonte, Messinese e Mastropieri della Polisportiva Sanseverese. Espulso Larossa della Nuova Daunia.
 

Audace Barletta – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria sfuma all’88’

Mr Ricucci

Il Monte Sant’Angelo Calcio, si vede sfumare la vittoria all’88’, in rete La Torre per i garganici e Antonio Quinto per l’Audace Barletta.

Sotto un sole primaverile, si gioca la 20^ giornata di campionato, 5^ di ritorno, tra Audace Barletta ed A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, in uno stadio, il Manzi – Chiappulin, che accomuna qualcosa alle due compagini, infatti, molti, forse non sanno, che Chiappulin è stato allenatore del Monte Sant’Angelo parecchi anni addietro.
Qualche problemino di formazione, per Mister Ricucci, infatti non può contare su Fiore (infortunato), Marcone ( squalificato), ed anche se presenti, ma non al top, Simone Francesco ( problemi fisici) e Gentile rientrante da una settimana di febbre, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Valente, con Quitadamo Diego a sostegno delle punte La Torre ed a sorpresa Lauriola.
Consentitemi, due parole su Matteo Lauriola, classe 84, da sempre in forza al Monte Sant’Angelo Calcio, nasce attaccante, ma essendo chiuso in quel reparto, una Domenica con problemi di formazione, il mister di allora, Mister Piemontese, lo trasforma in terzino sinistro, facendo una super prestazione, sul campo dello Juventus San Michele di foggia, da allora tante le sue presenze in squadra, sia come terzino sinistro, ma adattato negli anni avvenire a terzino destro, fino a ricoprire ieri il ruolo di attaccante esterno, mai una parola fuori posto, mai una lamentela, ha sempre saputo aspettare il suo turno, facendosi sempre trovare pronto, in poche parole un ragazzo che fa bene e sa star bene in gruppo.
I primi pericoli per l’Audace Barletta arrivano proprio dai piedi di Lauriola, che per ben due volte ha l’occasione per portare in vantaggio il Monte Sant’Angelo, a dare spettacolo, ancora una volta, con le sue giocate è Quitadamo Diego, spesso oggetto anche di entrate pericolose e falli a palla lontana, ma il ragazzo lo conosciamo, e dopo aver seminato il panico in area avversaria, mette in condizione La Torre di battere a rete, per il gol del vantaggio garganico, ( 0/1), mettendo a segno il suo 12° gol in campionato, ( capocannoniere, ad oggi, del girone), e 18° stagionale.
l’Audace è squadra tosta, lo ha dimostrato anche nel girone di andata, specie adesso che attraversa un ottimo periodo di forma, ma a sfiorare il raddoppio è ancora il Monte, prima con Valente che spara alto da buona posizione e poi con La Torre.
Nel finale del primo tempo, l’Audace colpisce una traversa, ma si va a riposo con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa, il Monte è più contratta e consente all’Audace Barletta di rendersi pericolosa, Mister Ricucci, mette quindi nella mischia, anche se non al top, Simone F., sperando in qualche giocata delle sue, e Gentile.
Ma nonostante tutto, il tempo scorre, con il Monte che difende il vantaggio, questo fino all’88’, quando Antonio Quinto, insacca di testa alle spalle di Vitulano, una palla proveniente da calcio d’angolo.
il Monte reagisce, e nei minuti di recupero ha l’occasione per raddoppiare, ma l’estremo difensore Barlettano, nonostante la deviazione, è bravo a bloccare la sfera, appena in tempo, sulla linea.
Alla fine, per quanto visto in gara, pensiamo che il pari sia stato il risultato giusto, con l’unico rammarico, di aver subito la rete a 2′ dal termine.
con il risultato di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, risucchia un punticino al Real Bat, sconfitto a Canosa, ed alla Nuova Daunia, sconfitta dalla Sanseverese, ma con una gara in meno, vede inoltre il Minervino avvicinarsi di due punti.

Domenica prossima, incontro impegnativo, per il Monte Sant’Angelo calcio, tra le mura amiche, dove a farci visita ci sarà l’U.C. Bisceglie.

asdmontesantangelocalcio.it

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie – Apricena 2-0
L’Unione esce dal tunnel

Punizione del 2-0, griffata Albanese

L’Unione Calcio Bisceglie sembra essersi risvegliata dal torpore che l’aveva presa dopo le tre sconfitte consecutive, regolando a domicilio un Apricena a ritmo di Seconda Categoria e ridando entusiasmo ad un ambiente che già mugugnava non poco.
Merito del nuovo assetto tattico imposto da mister Gusmai che permette a Troilo di ritornare largo sulla destra, fa giostrare La Notte sulla mediana in luogo del recuperato Albanese e con gli aitanti Salerno e Monopoli al centro difesa. Fuori, oltre agli squalificati Persia e Porcelli, anche De Cillis e Abascià. Logoluso, vittima di una contrattura al polpaccio, siede in panchina.
Novanta minuti in cui l’unica porta bersagliata è stata quella rossoblu di Profilo, il migliore in campo per i ragazzi di Migliore: nel primo tempo tre occasioni per i biscegliesi con strong>Martinelli, Di Pierro e con Pasculli; quest’ultima è la più ghiotta con la palla che si spegne di poco a lato dopo una progressione su tre dell’esterno ex Corato e Bisceglie.
La ripresa, ancora di marca biscegliese, vede diminuire il possesso palla azzurro ma la concretezza è dietro l’angolo. Al 59°, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Pasculli serve teso Nicola Di Pierro, abile a girare al volo un destro imparabile per Profilo.
Dopo l’unica occasione degli apricenesi che brucia, non poco, i guanti di Napoletano, arriva il secondo gol di Albanese direttamente da calcio piazzato. Da segnalare l’infortunio muscolare di Parente, sostituito al 28° dall’esordiente Marzocco (positiva la sua prova), ed il gol annullato a Galasso su fuorigioco inesistente al minuto 84.
Con questa vittoria il ritorno al sesto posto è compiuto ma le distanze dall’ultimo posto disponibile ai playoff non variano: 33 punti contro i 39 del Minervino Murge, vittorioso di misura sul Rocchetta S. Antonio.
Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo, Parente (dal 28° Marzocco), Malerba, Monopoli Ant., Salerno, La Notte, Monopoli Ang., Pasculli, Martinelli (dal 66° Albanese), Di Pierro (dall’81° Galasso). Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Modesto, Logoluso, Ciardi, Caprioli.

Apricena: Profilo, Aoungo, Villani, Aurelio, Maffei, Ricci, Menicozzo (dal 70° Castellucci), Sabbatino (dall’82° Legge), Gaggiano, Lupardi M., Saitto (dall’81° Giammetta). Allenatore: Migliore. A disposizione: Gallullo, Lupardi Michele.

Arbitro: Scrima Alessandro (Taranto)
Reti: 59° Di Pierro, 78° Albanese.
Ammoniti:
Pasculli, Di Pierro, Aoungo.
Spettatori:
250

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
3 punti con il minimo sforzo

Stemma Minervino MurgePur non giocando bene il Minervino Murge riesce a superare il Rocchetta sceso al comunale per portare via un punticino che bene avrebbe fatto alla sua asfittica classifica. Splende il sole sul comunale e la tribuna riservata ai minervinesi è gremita di tifosi rumoreggianti già prima del fischio d’inizio. Il terreno di gioco è in pessime condizioni per la neve e la pioggia dei giorni scorsi e bisogna fare gli equilibrismi per tenersi in piedi.
Il MineMinervino Murgervino si presenta in maglia giallo grigia e, rispetto alle ultime partite, Galdino parte dalla panchina, al centro della difesa a sostituire lo squalificato Colonna è chiamato Forenza mentre, parte dall’inizio il difensore Laghezza, in avanti a combattere con la difesa a cinque del Rocchetta vengono schierati Silvestri e Scandamarro. Al 5′ minuto il difensore nr 5 Ranieri del Rocchetta tocca con la mano in area ma, l’arbitro Nasca di Bari fa cenno di proseguire, al 14′ minuto c’è una sventola di Rubino che il portiere Morello respinge con i pugni con qualche difficoltà. Si combatte a centrocampo ma non vi sono azioni degne di nota se non una serie di punizioni e calci d’angolo da parte del Minervino che però non fanno cambiare il risultato.
Nell’intervallo un indemoniato Vito Maino dà la carica ai suoi che nel primo tempo non hanno aggredito gli avversari ed hanno corso poco ed ha messo in guardia la squadra sul pericolo di prendere gol in contropiede. Gli effetti si vedono e la squadra entra in campo con un altro passo e un’altra convinzione. Al 17′ esce Scandamarro ed entra Galdino e la mossa alla fine si rivelerà azzeccata, al 18′ incursione in areadi Dario Tricarico che viene sventata dalla difesa avversaria. Al 26′ viene annullato un gol al Rocchetta per un fuorigioco mentre al 37′ il Minervino va in gol dopo un’azione ubriacante di Galdino che crossa in area e Rubino è pronto a mettere alle spalle del portiere Morello. Apoteosi in campo e sugli spalti, il Minervino con questi tre punti conserva il quinto posto e tiene a distanza di sei punti il Bisceglie.
La classifica dopo i risultati odierni si è accorciata con il Minervino a 39 punti Nuova Daunia (con un partita da recuperare) 40 punti, Monte Sant’Angelo 41 punti, Real Bat 44 punti e Canosa capolista con 47 punti. Domenica 24 febbraio il Minervino sarà di scena a Manfredonia contro il Castriotta che oggi è stato sconfitto dai Real Siti e con 10 punti è penultimo in classifica.All’andata la partita fu molto combattuta e finì con un pareggio, mancherà lo squalificato Silvestri.

Minervino: Amoruso, Laghezza, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza(Tancorre), Tricarico D., Rubino, Scandamarro(Galdino)Silvestri, Carretta(d’Angella).

A disposizione: Frondini, Superbo, Terzulli, Tricarico C. Allenatore: Maino

Rocchetta: Morello, Giusto, Catenazzo, Crisantino, Magliano, Ranieri, MelilloMagaldi, Castelli(Albenzio), FeninnoM., Corbo(Lamatrice).
A disposizione: Mastropietro, Bangoura, Garruto, Feninno S.Di Feo. Allenatore: Matarangolo.

Arbitro: Francesco Nasca sez. Bari
Rete: 37 s.t. Rubino(M.M.)

Unione Calcio Bisceglie
Il pregara Unione – Apricena

Porcelli G.

Un’occasione ghiotta per oscurare la crisi di risultati che ha allontanato l’ Unione Calcio Bisceglie dalla zona playoff. Riscattare il disastroso 3-0 dell’andata è l’obiettivo principale di Paolo Gusmai alla vigilia dello scontro casalingo contro l’Apricena, con fischio d’inizio domani alle ore 15:00.

La formazione di casa, a secco di gol in campionato da tre incontri, cercherà stavolta di fare affidamento sulle grazie di Nicola Martinelli, re di Coppa, data la concomitante squalifica di Alessio Persia per l’espulsione subita domenica scorsa.

Altresì esterno di centrocampo da inventare per mister Gusmai con la squalifica di Porcelli: il recupero di Albanese giova ad un gruppo che ultimamente, nel centro nevralgico, è venuto meno in fase di costruzione.

La formazione blaugrana di mister Migliore non raccoglie punti dal 6 Gennaio: terz’ultima forza del torneo con 15 punti, negli ultimi cinque turni un solo gol fatto e diciotto subiti dall’estremo difensore Profilo. In attacco mancherà il numero 11 Torelli, appiedato dal giudice sportivo per un turno.

Incontro affidato al fischietto del signor Alessandro Scrima di Taranto.

Reali Siti Stornarella
si prepara la sfida con il Castriotta Manfredonia

I sipontini avversari per la conquista della salvezza con Apricena ed Ordona

Dopo la sconfitta con le capoliste Real Bat e Canosa, riprende il “vero campionato” della Reali Siti Stornarella. I biancoazzurri non dovevano certamente fare punti contro le big del campionato, ma domenica al comunale dovranno fare bottino pieno nello scontro diretto con il Castriotta Manfredonia, diretta concorrente in ottica salvezza, con la speranza che possano arrivare buone notizie anche dagli altri campi.
La formazione di Mr. D’Aniello è in piena lotta con Apricena, Ordona e con le due sipontine per la conquista della salvezza diretta, distante solamente tre punti, anche se il Rocchetta deve recuperare la gara rinviata domenica scorsa con la Nuova Daunia a causa della neve. Poi la Reali Siti sarà ospite dello Sporting Daunia, e subito dopo il derby molto acceso con l’Ordona, anche per quanto accaduto nella gara di andata, una gara prima vinta dagli ordonesi, poi ribaltata dal giudice sportivo e poi nuovamente assegnata agli ordonesi. Insomma per i biancoazzurri un vero tour de force per inseguire l’obiettivo della salvezza al primo campionato in prima categoria.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia provincia

Monte Sant’Angelo
Intervista a Mr. Ricucci

Mr Ricucci

Monte Sant’Angelo – il diario Montanaro intervista il mister della squadra locale, che milita nel campionato di 1^ categoria, Celestino Ricucci. La matricola del campionato è ora a soli 4 punti dalla vetta, dopo cinque vittorie consecutive.

Dalla sua esperienza in varie realtà negli anni passati, ci può dire che ambiente ha trovato qui a Monte Sant’Angelo? Partiamo dalla squadra: come le è sembrato il gruppo appena arrivato e come le sembra oggi, a più di sei mesi dal suo arrivo e di lavoro insieme?
Ho trovato un ambiente familiare, con tanta passione ma allo stesso tempo molto organizzati.Appena arrivato ho capito subito che avevo a disposizione delle buone individualità, ma la rosa andava completata; oggi, dopo sei mesi possiamo dire che siamo diventati una squadra, che ha ancora margini di miglioramento.

2) e dal punto di vista dirigenziale? Che dirigenza ha trovato e che rapporto ha col Presidente e con l’intera Società?
Ho un rapporto amichevole con tutti i dirigenti che oltre alla passione, sono competenti e non fanno mancare nulla alla squadra, sia a livello organizzativo che morale, ma soprattutto vediamo il calcio allo stesso modo. Per quanto riguarda il Presidente, lui è “IL PRESIDENTE”… (sorride, ndr), c’è profonda stima oltre per la carica che ricopre, soprattutto come uomo perché cerca di infondere alla squadra valori come la lealtà e il rispetto.

3) il cammino trionfale non può più nascondere le potenzialità di questa squadra; Dove pensa di arrivare? Ma soprattutto qual è l’obiettivo che vi siete prefissati, ora che siete lì a soli 4 punti dalla vetta e arrivate da 5 vittorie consecutive?
La squadra ha delle enormi potenzialità, ma non dimentichiamoci che siamo una matricola e abbiamo un budget di gran lunga inferiore alle altre squadre. Tatticamente siamo cresciuti molto e credo che continueremo ancora; ma adesso dobbiamo verificare se mentalmente siamo pronti ad affrontare le gare con la personalità giusta. L’obiettivo che oggi mi prefisso è quello di vincere la prossima gara, le somme le tiriamo alla fine.

4) Tornando alla squadra, quale giocatore le ha più impressionato? Chi tra i giovani che si stanno proponendo ha più ampi margini di miglioramento? Chi le sembra il più pronto?
I singoli sono importanti se riescono ad integrarsi nel gioco di squadra. Fatta questa premessa, devo dire che di giocatori come Diego Quitadamo ne ho visti davvero pochi, perché oltre ad essere un talento è un ragazzo umile che si mette a disposizione della squadra ed ha voglia di crescere, e con ancora ampi margini di miglioramento.
Anche se hanno caratteristiche calcistiche diverse, anche Cesar è un “mostro” di semplicità sia nel campo che fuori. Poi ci sono i ragazzi che provengono dagli allievi che in prospettiva diranno la loro, ma che già sto impiegando gradualmente.

5) Parliamo di tattica; qual è il suo metodo di gioco preferito? È riuscito ad attuarlo qui a Monte Sant’Angelo o ha dovuto adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione?
Il mio modulo preferito è il 3-4-3 ma di difficile attuazione in questi campionati. Un allenatore deve conoscere tutti i sistemi di gioco e quindi deve saperli adattare in base alle caratteristiche dei propri giocatori. Noi giochiamo con il 4-3-3 e credo che continueremo su questa strada perché i ragazzi lo stanno assimilando.

Fonte: www.ildiariomontanaro.it

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 19^ giornata

Guida la classifica Marcatori La Torre del Monte Sant’Angelo, seguito a ruota da Frezza del Canosa, una rete per lui ad Ordona, e Binetti dell’Audace Barletta.

11 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

10 Gol
Frezza (Canosa)
Binetti (Audace Barletta)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Liquadri (Sanseverese)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Patimo (Real Bat)
Simone (Monte Sant`angelo)
Robustella (R. Castriotta)
Tucci (Sporting Daunia)

7 Gol
Curci (Real Bat)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Pasculli (U.c. Bisceglie)

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
a San Severo terzo k.o. consecutivo

Paolo Gusmai

Non ha tregua la crisi di risultati in campionato dell’Unione Calcio Bisceglie, che al “Ricciardelli” di San Severo incassano il terzo k.o. consecutivo (il quinto stagionale) ad opera della Sanseverese.
Dopo l’esordio vincente di giovedì in Coppa Puglia, mister Gusmai non riesce ad invertire la marcia dei suoi in campionato, che si lasciano sfuggire una ghiotta occasione per la rincorsa al quinto posto, l’ultimo disponibile per i play off, occupato dal Minervino Murge, sconfitto dal Monte Sant’Angelo nella gara odierna.
Una Sanseverese reduce da tre sconfitte consecutive, ritrova le motivazioni contro la squadra più blasonata del campionato, disputando una gara quasi perfetta.
Dopo sei minuti i foggiani si portano in vantaggio con Morra, bravo a rubar palla all’imprecisa difesa biscegliese e a farsi strada verso la porta di Napoletano, toccando quel che basta per depositare in rete.
L’unione risponde con Martinelli, che su suggerimento filtrante di Pasculli, lascia partire un diagonale che fa la barba al palo prima di spegnersi sul fondo.
I padroni di casa sono su ogni pallone e cercano di sfruttare al meglio ogni errore dei biscegliesi.
Al 22’ il palo nega la gioia del gol al numero undici di casa Messinese, e al 36’ i foggiani hanno la chance di raddoppiare dal dischetto. Il direttore di gara Fumarulo di Barletta assegna il penalty ai padroni di casa per un fallo di mani in area, ma Morra non bissa, mandando la palla a lato.
Il raddoppio arriva comunque al 42’ sugli sviluppi di un corner, quando Messinese insacca di testa sul secondo palo.
Nella seconda frazione di gioco ci si aspetta l’orgoglio dell’Unione, ma i foggiani chiudono ogni varco ai biscegliesi, che girano a vuoto.
Napoletano è chiamato più volte a interventi decisivi, prima su Messinese e poi su Del Re.
Il tecnico Gusmai chiama in causa Porcelli e Persia, che rilevano Albanese, al rientro dopo un infortunio, e Martinelli.
Proprio l’attaccante barlettano, Persia, dopo soli quattro minuti di gioco rientra negli spogliatoi, espulso dopo un fallo di reazione su Mastropieri.
L’Unione resta in dieci e la fatica fa sì che l’unica occasione clamorosa della gara, si registri soltanto all’86’ con un salvataggio sulla linea di Del Re su cross di Di Pierro per Pasculli, pronto al tap in in area.
La Sanseverese ha più volte la chance di mettere in ghiaccio il risultato, ma un pizzico di imprecisione rende meno amaro il passivo per l’Unione, il cui attacco resta a secco per la terza partita di fila.
Con la sconfitta odierna e la contemporanea vittoria dell’ Alexina sul comunale di Apricena, l’Unione scende al settimo posto in classifica, superato proprio dalla squadra di Lesina, ora a +1.
Il gap dalla quinta posizione, invece, rimane di sei punti.
Prossimo match in programma in  casa Unione domenica 17 febbraio al “Di Liddo” di Bisceglie, dove sfiderà l’Apricena.

SANSEVERESE: Coccia, Del Re, Liemonte (69’ Sderlenga), Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Camillo ( 60’ Li Quadri), Mastropieri, Morra, Da Bellonio (90’ Mancini), Messinese.
All. Zito.

U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Parente, Modesto, La Notte (76’ Logoluso), Monopoli Antonio, Salerno, Monopoli Angelo, Albanese (53’ Porcelli), Martinelli (63’ Persia), Di Pierro, Pasculli.
All. Gusmai.

ARBITRO: Fumarulo (Barletta)
 
MARCATORI: 6’ Morra, 42’ Messinese.
AMMONITI: Messinese (SA), Dell’Aquila (SA), Monopoli Angelo (UCB), Porcelli (UCB).
ESPULSI: Persia (67’)

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
Sintesi della gara

Sintesi calcio Sanseverese -U.C Bisceglie 2-0 19° giornata campionato di 1° categoria girone A Pugliese 2012/2013
La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa.

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Monte Sant’Angelo – Minervino Murge 2-0
Magic moment per il Monte

Diego Quitadamo

Quitadamo / La Torre, ed il Monte batte il Minervino Murge, a conferma dell’ottimo periodo che la squadra garganica del Presidente La Torre, allenata da Mister Ricucci, sta attraversando.

Gara quella odierna che vede di fronte due squadre che distano in classifica di un solo punto, infatti Monte Sant’Angelo Calcio 37, Minervino Murge 36.
Gara a forte rischio rinvio, infatti in mattinata il comunale di Monte Sant’Angelo, era del tutto innevato, ma la dirigenza con a capo il Presidente La Torre, fa di tutto pur di rendere il campo praticabile, infatti, si spala neve fino a pochi minuti prima della gara, e, con l’aiuto di un leggero raggio di sole, alle 15:00, il campo era completamente pulito, per poter assistere e dare il via al match clou della 19^ giornata di campionato.
Mister Ricucci, deve rinunciare a Simone Francesco e Santoro, appiedati dal Giudice sportivo, schiera quindi Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone Giuseppe e Gentile, centrocampo con Marcone, Valente e Cesar, con Diego a ridosso di La Torre e Fiore.
Sin dalle prime battute, si vede che i ragazzi mandati in campo da Mister Ricucci, sono determinati ed intenzionati a fare la partita, di fronte, un Minervino molto fisico, ma ben imbrigliato dalla squadra di casa, tant’è che Vitulano, resta inoperoso per tutta la gara, l’unica parata degna di nota, col Monte già in vantaggio, su un tiro da fermo, ma il pericolo arriva dalla testa di Simone, che nel tentativo di ribattere, manda la palla verso la propria porta, ma Vitulano in tuffo è bravo a bloccare la sfera, nonostante fosse resa viscida dalla neve.
La prima occasione per il monte è nei primi minuti di gioco, dove in seguito ad un atterramento di La Torre al limite dell’area avversaria, viene assegnato un calcio di punizione, sulla sfera La Torre e Marcone, La Torre finta, Marcone calcia , chiamando il portiere ad un grande intervento.
Al 15’ il Monte, passa in vantaggio, dopo un azione corale a centrocampo, Marcone passa a Gentile che a sua volta lancia a rete Quitadamo, il quale trovandosi in posizione defilata e con il portiere in uscita, calcia lo stesso, la palla prende una strana traiettoria, e viaggia lungo la linea di porta, il difensore del Minervino sembra perdere il tempo ma comunque spazza, ma, per l’arbitro il Sig. Mingarro della sezione di Barletta, situato al limite dell’area, la palla ha superato la linea, ed assegna la rete, sotto le proteste piuttosto accese della squadra ospite, ( 1/0).
Il Minervino non ci sta, vuole riprendere la partita, ma ogni tentativo è reso vano dall’ottima retroguardia locale.
Alla mezz’ora, il clima meteorologico peggiora, e si assiste ad un’intensa nevicata, che obbliga l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara, ma dopo circa 10’, il clima torna sereno, e l’arbitro accompagnato dai due capitani da vita alle “ manovre” di rito, e riprende a giocare.
Il copione comunque non cambia, ed il Monte potrebbe raddoppiare in un paio di occasioni, prima con Valente che perde l’attimo al momento del tiro, e poi con Fiore, che conclude frettolosamente, senza esito. Dopo 1’ di recupero finisce la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo è ancora Monte Sant’Angelo, a cercare il gol della sicurezza, gol che arriva al 60’ quando Valente mette in area una palla filtrante per Fiore, che crossa, ad attendere la palla sul secondo palo, La Torre, che con uno stacco impetuoso, manda la palla alle spalle dell’incolpevole portiere ospite, (2/0), portando ad 11 le sue reti in campionato.
Il Minervino sotto di due reti, non demorde, ma nonostante tutto restano sotto controllo dei garganici, da questo momento in poi, si assiste a delle ottime giocate di due under, Quitadamo Diego, classe 94 e Kouame Kouassi Guy Cesar, classe 95, entrambi sembrano avere una marcia in più, e spesso gli avversari devono ricorrere alle “ cattive” maniere per fermarli, dalle loro incursioni nascono ancora occasioni da gol, e punizioni a ripetizione, prima Marcone raccoglie una palla al limite dell’area, facendo partire un tiro che viene leggermente deviato e permette al portiere di bloccarla, poi La Torre direttamente su punizione, colpisce il palo, infine ancora una grandissima occasione per La Torre.
Dopo 4’ di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico accorso nonostante il cattivo tempo.
Il Monte Sant’Angelo Calcio, continua a sognare, ed è contento per aver raggiunto la soglia dei 40 punti, intesa come quota, per una salvezza tranquilla.
Questa è stata una partita fondamentale per il nostro cammino, perché avvenuta contro una diretta concorrente, però bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, perché il campionato è ancora lungo e molto difficile.
Siamo molto contenti dei risultati maturati con un gioco organizzato ed a tratti spettacolare.
Abbiamo dedicato la vittoria ai nostri dirigenti ed al nostro presidente, per l’impegno profuso la mattina, per liberare il campo dalla neve, ma aldilà del singolo episodio, le vittorie come le sconfitte, sono sempre condivise con tutta la società, che mostra ogni giorno, impegno, professionalità e passione, con orgoglio il Capitano, sono queste le parole di Ciuffreda Matteo, capitano del Monte Sant’Angelo Calcio, a fine gara.
La società ci tiene a condividere questo momento magico, con la famiglia Palumbo , in bocca al lupo Lorenzo……
Domenica prossima trasferta insidiosa, contro l’Audace Barletta, squadra che dagli ultimi risultati ottenuti, dimostra di attraversare un ottimo periodo.

Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito, mister Gusmai e Vito Morra.

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Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
La Sanseverese si è desta

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – La Polisportiva Sanseverese torna ad assaporare il gusto della vittoria dopo tre sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni ritrovano il piacere dei tre punti con una prestazione superba culminata con un 2-0 che, alla luce dello svolgimento della gara, alla fine sta anche stretto ai padroni di casa. In un ‘Ricciardelli’ baciato da una temperatura glaciale dunque, i sanseveresi scacciano lo spettro della crisi e si danno una nuova possibilità nella contesa per la conquista dei play off. La sconfitta del Minervino Murge sul campo del Monte Sant’Angelo ha infatti ridotto a otto punti il divario degli arancioneri dal quinto posto.
Nella formazione titolare di mister Zito si segnala il recupero del mediano Mastropieri, assente sette giorni fa in occasione della sfortunata sconfitta di Minervino. L’allenatore sanseverese tuttavia deve fare a meno degli squalificati Lo Mele e Santarelli, sostituiti rispettivamente da Del Resullacorsia difensiva di destra, e proprio dal rientrante centrocampista ex Apricena al centro del campo.
Il 4-4-1-1 orchestrato da i padroni di casa vede agire in avanti la boa Vito Morra, coadiuvato da Messinese. Vi è solo panchina invece per Lorenzo Liquadri.
Mister Gusmai, alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie solo da qualche giorno, deve invece rinunciare ad otto elementi tra squalifiche, infortuni e defezioni.
La Polisportiva Sanseverese vuole tornare a vincere davanti al proprio pubblico, e lo fa immediatamente capire con un approccio alla gara più che efficace. Al 10′, splendida manovra di contropiede innescata da Messinese e rifinita da Camillo, per lo scatto bruciante di Vito Morra che resiste al ritorno di un avversario, entra nell’area ospite dalla sinistra e supera l’opposizione del portiere con una conclusione rasoterra, 1-0.
Al 13′, la retroguardia centrale dei dauni si inceppa, e Martinelli si trova libero di concludere a tu per tu con il giovane Coccia. La sfera calciata dal numero nove sfila a lato di pochissimo per la fortuna dei tifosi di casa. Al 18′, l’azione di Messinese si dipana ancora sul versante sinistro offensivo dei dauni. La punta penetra nei sedici metri avversari e lascia partire un preciso diagonale che sbatte sul palo opposto. Al 27′, Vito Morra si vede annullare il raddoppio per un fuorigioco apparso più che dubbio. L’ex attaccante del Torremaggiore potrebbe rifarsi due minuti più tardi, tuttavia dopo essere scattato sul filo dell’off side e aver superato il proprio diretto marcatore ai limiti dell’area piccola di Napoletano, calcia inopinatamente oltre il palo più lontano. Al 31′, da Bellonio, tra i migliori, ha tutto il tempo per concludere appena dentro l’area di rigore avversaria, ma Napoletano gli nega la gioia del goal. Al 36′, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Camillo è vistosamente trattenuto per la maglia in area biscegliese. Fumarulo concede il calcio di rigore, ma Morra non inquadra la porta dal dischetto. Sul capovolgimento di fronte, la combinazione sulla sinistra tra Ang. Monopoli e Martinelli, conclusa dal colpo di testa ravvicinato di quest’ultimo, per poco non produce la beffa del pareggio. Al 42′ però, su un calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Camillo, Messinese schiaccia la sfera di testa in piena area avversaria e realizza il 2-0.
La seconda frazione del match tra Polisportiva Sanseverese e Unione Calcio Bisceglie è contraddistinta ancora dai colori arancio-neri. Al 52′, però gli ospiti avrebbero potuto riaprire il match se il diagonale dalla destra di Ang. Monopoli non avesse trovato la pronta risposta di piede del portiere Coccia.
Al 58′, un’incredibile azione di contropiede ‘cinque contro uno’ viene clamorosamente sciupata dalla Sanseverese. La conclusioneravvicinata di Messinese è infatti respinta dalla pronta uscita di Napoletano. Al 66′, prima Morra e subito dopo da Bellonio riescono a concludere da dentro i sedici metri biancoblu, ma non superano l’estremo difensore avversario. Al 67′, il neoentrato Persia interviene duramente su un avversario e subito dopo protesta contro l’arbitro che gli sventola il cartellino rosso diretto. Al 69′, discesa sulla destra di Del Re che riceve palla nell’area avversaria e scocca un tiro sotto la traversa, trovando la pronta respinta di Napoletano. Al 71′, Fumarulo non concede un secondo penalty alla Sanseverese per un evidente intervento scorretto subito da Messinese nei sedici metri biscegliesi. Al 91′ infine, ancora un contropiede della Sanseverese non viene finalizzato a dovere da Messinese che conclude mandando la sfera oltre la trasversale.

SANSEVERESE. Coccia; Del Re, Liemonte (67′ Sderlenga), Bufalo, Cruciano; Dell’Aquila, Camillo (61′ Liquadri), Mastropieri, da Bellonio (89′ Mancini), Messinese, Morra. A disposizione: Colio; Pignatelli, Marrocchella, Fantasia. Allenatore: Zito.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE. Napoletano; Parente, Modesto, Lanotte (76′ Logoluso), Ant. Monopoli, Salerno, Ang. Monopoli, Albanese (53′ Porcelli), Martinelli (62′ Persia), Di Pierro, Pasculli. A disposizione: Simeone; Dell’Orco, Caprioli, Binetti. Allenatore: Gusmai.

RETI: 10′ Morra; 42′ Messinese.
ARBITRO: Fumarulo di Barletta.
NOTE – Spettatori 50 circa. Ammoniti Messinese, Dell’Aquila; Ang. Monopoli e Porcelli dell’Unione Calcio Bisceglie. Espulso Persia dell’Unione Calcio Bisceglie al 68′ per proteste.