Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Arriva la prima sconfitta stagionale

stemma Monte Sant'AngeloCuore, grinta e dominio territoriale, a volte, non bastano per portare a casa la vittoria, infatti nel calcio, per vincere,  occorre metterla dentro, ed è quello che ha fatto la Nuova Daunia di Mister Ciurlia, l’ha messa, sull’unico tiro e l’unica vera occasione presentatasi, questo pomeriggio al comunale di Monte Sant’Angelo.
La gara ha inizio, con un omaggio , da parte dell’amministrazione comunale di Castelluccio Valmaggiore e della Nuova Daunia agli ex della giornata, vale a dire La Torre e Fiore, per ringraziarli ad aver contribuito al successo della scorsa stagione nella conquista della Coppa Puglia.

Mister Ricucci, ancora privo di Simone Giuseppe e di Marcone, schiera: Vitulano, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, D’Apolito, Fiore, Quitadamo, La Torre e Valente.
La gara è importante ed al quanto sentita da ambo le parti, dove nessuno vuole sbagliare e consapevoli forse che il primo che avrebbe segnato avrebbe portato a casa i tre punti.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che sembra avere il controllo della gara, al 10’ Valente, potrebbe battere a rete, ma stecca la palla, al 15’ l’ex La Torre liberatosi del diretto avversario, temporeggia, credendo di aver commesso fallo, il fischio non arriva, e con un pallonetto morbido cerca di scavalcare il portiere ospite in uscita, ma la palla va di poco alta, al 18’sempre Valente in seguito ad un batti e ribatti in area nero verde, conclude con un gran tiro ma colpisce in pieno un avversario, numerose sono le giocate e palle recuperate dal baby di casa  Quitadamo, migliore in campo, tanto da creare scompiglio nel centrocampo dauno, e costringendo gli ospiti a fermarlo anche in maniera fallosa, in seguito ad un ennesimo fallo proprio su  Quitadamo, al 25’ , l’arbitro il Sig. Desiderato della sezione di Barletta ( ottima la sua direzione), espelle   un giocatore della Nuova Daunia, per somma di ammonizioni.
Il Monte cerca di sfruttare la superiorità numerica, ma di fronte trova una squadra ben organizzata, e che restando in 10 uomini abbassa il proprio baricentro provando a colpire in contropiede. Il primo tempo finisce sul risultato di parità.
Nel secondo tempo, il Monte continua ad attaccare, cercando di imporre gioco alla squadra ospite, e va molto vicino alla rete, infatti al 10’ Gentile, uno dei migliori in campo, effettua un tiro cross, che prende una strana traiettoria e che solo un grande intervento del portiere ospite, evita la rete.
Mister Ricucci
effettua il primo cambio, cercando di dare più profondità alla squadra, e mette nella mischia anche Simone Francesco, che rileva Fiore.
La Nuova Daunia, cerca di contenere gli attacchi del Monte, provando a sorprendere con lanci lunghi a scavalcare la difesa locale, ed è proprio così che al 15’ trova il vantaggio con Mangiacotti, abile ad inserirsi, portare palla in area e battere un preciso diagonale rasoterra,  palo interno e gol. 0-1.
Al 18’, si ristabilisce la parità numerica in campo, infatti a guadagnare la doccia anzitempo è D’Apolito, già ammonito, colpisce un avversario con la palla a gioco fermo, stizzito dalle continue perdite di tempo degli avversari, ma si sa il risultato è a loro favorevole.
Il Monte sembra non accusare il colpo, anzi, inizia nuovamente a mettere in difficoltà la Nuova Daunia, e a volte rischiando anche troppo, tant’è che su uno dei soliti lanci questa volta è Borgia che potrebbe andare a rete, ma disturbato da Vitulano in uscita, colpisce il palo.
Al 20′ Diego ci prova dalla distanza, l’arbitro ravvede una deviazione ed assegna un calcio d’angolo, dalla bandierina si presenta La Torre , la palla attraversa tutta l’area di rigore, sulla palla arriva Ciuffreda che manca clamorosamente il tap in vincente.
Al 25’, La Torre, lascia partire un gran tiro, e che questa volta neanche l’attento portiere ospite potrebbe far nulla, ma la palla sfiora la traversa infrangendosi sulla parte alta della rete.
La  Nuova Daunia cerca di sfruttare gli attacchi garganici, per le proprie ripartenze, essendo la difesa locale stabilmente sulla linea di centrocampo, ed è su una di queste ripartenze che Santoro ferma  per la maglia un giocatore involato a rete, lasciando per gli ultimi 10 minuti il monte in 9 uomini, ma era l’unica cosa da fare per evitare un risultato che sarebbe stato troppo pesante e bugiardo per quanto visto in campo.
Il Monte comunque non demorde e torna all’attacco, alla ricerca disperata del pari, e la palla buona sembra essere capitata sui piedi di Valente che di prima intenzione stoppa e tira a rete, ma ancora una volta l’estremo difensore ospite compie la prodezza.
Dopo sei minuti di recupero, termina la gara, che sancisce la prima  sconfitta stagionale per il Monte Sant’Angelo, sul proprio terreno di gioco, dove non veniva sconfitto dal 16/01/2011.

Si è assistito ad una gara maschia, ben giocata da entrambe le squadre, si vede davvero il lavoro svolto da Mister Ricucci, mettendo bene la squadra in campo e ben ordinata, il pareggio sarebbe stato il risultato giusto, ma si sa, nel calcio vince chi segna, sono queste le parole di un dirigente della Nuova Daunia a fine gara, che aggiunge , devo complimentarmi, oltre che con il vostro tecnico, anche con il vostro pubblico, sempre corretto per tutti i 90 minuti, e non ultimo vi auguro di avere grandi soddisfazioni dal campionato, avete davvero un’ ottima squadra e soprattutto un signor tecnico. Un caro saluto ed in bocca al lupo per il prosieguo. tutto questo è vero, come è vero che alla fine il risultato ti fa vedere tutto più bello.

Il Monte sicuramente ha fatto una gran prestazione , sicuramente non demeritando, auguriamo alla Nuova Daunia un in bocca al lupo per il prosieguo del campionato.
Appuntamento a Domenica prossima al miramare di Manfredonia, dove andrà di scena il derby con i cugini dell’Atletico, guai ad abbassare la china.

A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio

Rocchetta – Uniona Calcio Bisceglie 1-3
Tris Pasculli e l’Unione Calcio si rialza

Unione Calcio Bisceglie Mattia Pasculli

Pasculli, mattatore a Rocchetta

Il Pasculli show, con tre reti di fattura pregevole sul campo avversario del Rocchetta Sant’ Antonio, ha galvanizzato l’ambiente in casa Unione calcio Bisceglie, lanciando un concreto messaggio alle cinque formazioni del gruppo di testa. Pur tuttavia nulla è cambiato in graduatoria per il gruppo caro al presidente Pedone, ancora distante sette punti dalla vetta.
A sorpresa Parente, recuperato in extremis da un problema all’interno coscia, resta in panchina consegnando le chiavi della zona angelica difensiva a Troilo. Esordio dal primo minuto per Dell’Olio.
Dopo una fase di studio ad alta concentrazione da parte degli ospiti, il risultato è già in ghiaccio alla mezz’ora: in dieci minuti si consolida la supremazia degli azzurri, prima con una punizione dalla tre quarti dell’esterno sinistro, aiutato nell’occasione da una leggera deviazione di Magliano; successivamente con un’azione spettacolare orchestrata da Nicola Tritta. L’esperto attaccante serve il numero 9 con una finezza lasciando esterrefatto Mastropietro, scavalcato ai tredici metri da un pallonetto.
Nel mezzo il rigore degli avversari che ha fruttato l’espulsione al 36’ del capitano Angelo Monopoli, punito per un presunto fallo di mano sulla linea di porta: Fennino la metta nell’angolino più lontano dove Napoletano non può arrivare.
Nel recupero della ripresa c’è tempo per la terza esultanza di Mattia Pasculli, bravo a ribadire in rete un penalty sbagliato dallo stesso ventiseienne: palo destro e tap in facile da portarsi a casa la sfera.
Con questo risultato l’Unione resta sesto a dodici punti delineando le aspettative del roster per il prosieguo della stagione.
Prima di addentrarci nel prossimo turno di campionato c’è tempo anche per pensare alla Coppa Puglia: giovedì pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 14:30, è la volta della Virtus Molfetta, formazione di Seconda Categoria Pugliese oggi sconfitta in campionato dal Fasano per 4 – 0.

ROCCHETTA : Mastropietro, Catenazzo, Di tuccio (84′ Magaldi), Crisantino, Magliano, Giusto, Russo, Feninno S., Feninno M. (78′ Corbo), Albezio, Lamatrice (50′ Castelli).
A disp:
Moriello, Ranieri, Telesca, Garruto. All. Matarangolo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE : Napoletano, Monopoli Ang., Troilo (76’ Ciardi), Monopoli Ant., Logoluso, Malerba, De cillis, Dell’olio (46′ Tortora), Pasculli, Porcelli, Tritta (57′ Abbascià).
A disp: Simeone, Parente, Caprioli, Bombini. All: Di Pierro

Arbitro: Ostuni di Bari
Reti:
30′, 39′, 94′ (rig.) Pasculli, 36′ Feninno M.
Ammoniti: Troilo, De cillis, Abbascià (UCB)
Espulsi: Monopoli Angelo al 36’

Una formazione del 2012

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 0-1
Castelluccio sempre più capoclassifica

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Cinque vittorie, un pareggio, 13 reti messe a segno e appena 3 subìte. Indicazioni che valgono, rispettivamente, il terzo miglior attacco e la seconda difesa meno perforata nel girone ‘A’, quello dauno-levantino in Prima Categoria.
Sono i numeri della cavalcata trionfale intrapresa, pardon proseguita, dalla Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore che domenica ha violato il ‘Comunale’ di Monte Sant’Angelo imponendosi per 1-0, in virtù della marcatura di Mangiacotti. Il tutto, malgrado l’inferiorità numerica, registrata a partire dal 25esimo della frazione iniziale.In casa Daunia parlano anche altri riscontri numerici: 355 giorni di imbattibilità, con l’ultima sconfitta nella stagione regolare che rimonta al 13 novembre 2011, 46 gare ufficiali senza sconfitta (play off esclusi) tra campionato e Coppa Puglia, vinta nella finale del 6 maggio contro il Terlizzi, primissimacompagine del Tavoliere a riuscire nell’exploit.
Una affermazione che, a detta del presidente Gennaro Iannelli, si vuol replicare guardando con attenzione al resto degli impegni.La truppa di mister Antonio Ciurlia e del suo vice Attilio Presutto guarda con attenzione, senza rilassatezza, alla sfida casalinga di domenica 11 novembre, dalle ore 14.30, sulla breccia del Campo ‘Don Uva’ di via Lucera a Foggia. Avversari di turno, i cugini del Real Castriotta Manfredonia, superati in casa dalla co-capolista: la Real Bat. I biancorossi barlettani, dopo la retrocessione maturata un anno fa, paiono intenzionati al repentino ritorno in Promozione pugliese. Categoria, la seconda regionale, che sembra alla portata della giovanissima pattuglia ben allestita dal direttore sportivo Michele Rossetti
Castelluccio Valmaggiore è un paese in festa, ogni fine settimana, ed in costante trepidazione. Il centrale difensivo Antonio Facchini, per il prossimo impegno, tornerà a disposizione della piattaforma tecnica nero-verde, avendo scontato la squalifica di un turno, inflittagli dal Giudice Sportivo per recidività in ammonizione. A centrocampo resta la variabile Giuseppe Ponziano, centrocampista classe 1993, novello acquisto dopo l’addio del navigato Simone Testini.
La compagine barlettana ospiterà, invece, un Apricena a caccia di punti-tranquillità dopo un avvio stentato e la striminzita affermazione interna, per 2 a 0 ai danni del Civilis Atletico Manfredonia, fanalino di coda a quota 1 punto. Echissà che i blaugrana apricenesi non ci mettano del loro e sgambettino la ‘conprimatista’. Chissà…

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie:
a Rocchetta per scacciare la crisi

Bufi, fermato dal Giudice Sportivo

Il pareggio ottenuto in casa contro il Monte Sant’Angelo è servito ben poco a calmare gli animi in casa Unione Calcio Bisceglie. Una settimana, quella appena passata, condita da faticose sedute sotto la pioggia che hanno testato il grado di resistenza alle basse temperature dei ragazzi di mister Di Pierro. Temperature non tanto basse da arrivare a quella polare del meno sette che distanzia la formazione biscegliese dalle capolista Real BAT e Nuova Daunia.
Domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 14:30) andrà in scena la partita che fungerà da chiave di volta per la stagione e fondamentale, a metà del girone d’andata, per comprendere le ambizioni della neonata società: l’avversario è di quelli tosti, da prendere con le pinze.
Il Rocchetta Sant’antonio, nono in graduatoria a quota sette punti, viene da un pareggio importante per le finalità di consolidamento del team di mister Matarangolo grazie ad un provvidenziale shoot griffato da Albenzi, bomber della formazione locale, contro l’Alexina. Nelle fila giallorosse da segnalare anche l’assortito centrocampo con i perni Crisantino e Catenazzo.
Nel roster del trainer Di Pierro mancherà Bufi, squalificato per un turno; diffidati Pasculli e Ciardi.
Il match, valevole per la settima giornata di campionato, sarà affidato alla giacchetta del signor Savino Di Benedetto della sezione di Barletta.

E Lo Sporting Daunia ora va
Quattro risultati utili consecutivi

Benito Stanco Presidente Sporting Daunia Foggia

Benito Stanco

Quattro risultati utili consecutivi per lo Sporting daunia Foggia del patron Benito Stanco nel campionato di Prima categoria. Una striscia importante in vista dell’arrivo della “corazzata” Canosa domenica prossima. Una gara in cui si saprà quale ruolo potranno recitare Lo vasto e soci. “Teniamo sempre in debito conto quali sono le caratteristiche delle squadre che andremo ad affrontare, gara per gara – ammette il tecnico Nando Cola Antonini -, facendo attenzione ad ogni avversaria ma sono certo che non dovrà mai cambiare quella che è la mentalità che deve avere la mia compagine. A noi toccherà sempre preparare gli incontri che arrivano con l’obiettivo di vincere, anche se dobbiamo avere massimo rispetto per i nostri avversari.
Nel caso specifico, il Canosa – rimarca l’allenatore foggiano – rappresenta una squadra ben costruita. Un gruppo che è capace di sviluppare un buon calcio, anche se devo dire che veniamo da una striscia di risultati positivi e le sensazioni che ho, sono altrettanto buone. I calciatori del Canosa, in attacco sono veloci ma al tempo stesso è anche una squadra che concede tanto.La nostra bravura  – rimarca Cola Antonini – dovrà essere tutta nel sapere sfruttare, approfittare, di qualche errore avversario. Il Canosa è comunque un team che non è stato ridimensionato e credo che in quanto ad organico si sia operato scegliendo elementi di grandi qualità. Non ci possiamo fidare e siamo una squadra che sta crescendo. Dobbiamo lavorare per poter migliorare sotto l’aspetto mentale, mettendo da parte una certa frenesia che non è positiva. Sbagliare si può ma non si deve mai avere paura”. Uno Sporting che ora sa vincere, lo ammette il dg Giuseppe Iuppa. “Sono felice perché siamo stati capaci di creare un entusiasmo e questo fatto per noi rappresenta anche una grande responsabilità”. Insomma, Iuppa ha il quadro della situazione ed è pronto, insieme al gruppo dei suoi calciatori a fare una grande prova anche domenica pomeriggio.

Ant.Vill. (TRATTO DA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

Con mister Zito la Sanseverese Va!
La Sanseverese ha cambiato passo

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

SAN SEVERO  – Con l’arrivo di Matteo Zito in panchina, la Sanseverese nel campionato di Prima categoria sembra aver cambiato passo: quattro punti nelle ultime due gare e tanta convinzione di fare bene. Domenica arriva il Lesina, una di quelle partite che si caricano da sole, senza bisogno di stimoli particolari. Sscontro che evoca ben altre pagine del calcio del territorio. Oggi si tratta, però, di un match impari, vuoi per le forze in campo vuoi per l’entusiasmo agli antipodi: giallogranata di casa in fortissima ascesa dopo un inizio choc, rossoneri lagunari alla ricerca del guizzo anti sprofondamento. Settimana niente male in casa della compagine de presidente Roberto Fanelli. Il tecnico Zito ha alzato il tiro strigliando la squadra. Le buona prova offerta contro l’Atletico Manfredonia è da dimenticare alla svelta, biosgna pensare alla prosisma gara. Per questo, Zito si aspetta l’ennesima prestazione gagliarda e aggressiva da parte del suo undici. “Di fronte avremo un’ottima squadra, che non sta attraversando un buon momento di risultati – ammette il tecnico -, ma sono undici calciatori dal grosso spessore quelli che scenderanno in campo. Mi aspetto – dice Zito – una Sanseverese battaglieara che sicuramente vorrà la vittoria.
Certo il lesina cercherà di metterci in difficoltà e noi dovremo essere bravi a non sottovalutarli e a cercare di fare quello che è nelle nostre possibilità. Abbiamo terreno da recuperare in classifica per cui abbiamo l’obbligo di giocare partita dopo partita cercando di tirare fuori sempre il massimo”. Coccia, Lo Mele, Cruciano, Liemonte e Pignatelli vogliono i tre punti pur sapendo che di fronte avrannno una squadra che partiva per vincere il campionato e che ora non può più sbagliare. Bufalo, Villani, Viele e Mastropieri, però, ora più che mai sono consapevoli delle proprie forze e la mente, a quanto pare, è sgombra da paure. Messinese, Sderlenga, Camillo e Liquadri in sintesi sono pronti a tutto. “Vogliamo i tre punti – dice l’attaccante Messinese -, abbiamo tanti amici nel Lesina, ma noi vogliamo in quella gara conquistare il massimo”. Al “Ricciardelli”, domenica, Ungaro, Scanzano, Corposanto, Marrocchella e Palumbo mirano senza mezzi termini al successo pieno.

Antonio Villani (tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO)

E’ una Nuova Daunia che stupisce
Parla il capitano Camarda

E’ una Nuova Daunia che stà stupendo gli addetti al lavoro, che riesce a vincere ed a convincere di parita in partita.
Una squadra giovane, senza grilli per la testa, tutta lavoro ed entusiasmo, proprio come il suo Capitano, Francesco Camarda: “Questi ragazzi con la loro dedizione al lavoro mi rendono ogni giorno sempre più orgoglioso di essere il loro capitano. Questi nostri risultati sorprendono prima di tutto noi, anche se non sono casuali, c’è uno staff societario di grandi competenze, Spadaccino, Petruzzelli, Iannelli hanno portato esperienza e tranquillità, lo staff tecnico stà facendo il resto…Però a nome di tutta la squadra vorremmo dedicare questo momento ai nostri tifosi, a coloro che ci seguono sempre sia in casa che fuori come Donato Marchese, Donato Lombardi, Vittorio Cavoto, Nicola Cavoto, Rocco De Michele, Antonio Savino, Carmelo Pompa, Mario Faggioli, Francesco Casoli, Donis D’angelico, Giovanni Campanaro, Felice Cavoto, Riccio Vittorio, Biagio Ziccardi, Antonio Fagioli, e moltissimi altri…. ovviamente il ringraziamento più grande và a Carlo Riccio ed al Sindaco Rocco Grilli, la nostra speranza è che possiamo renderli orgogliosi di noi e che sempre più persone di Castelluccio possano seguirci, noi lavoriamo sodo affinchè possiamo onorare il nome ed il logo del loro paese che portiamo sulle maglie con onore.

Squadra Nuova Daunia

Una formazione del 2012/2013

I Categoria: Il punto
In testa Nuova Daunia e Real Bat

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurlia

In I Categoria comandano la classifica Nuova Daunia di Mr. Ciurlia (in foto al lato) e Real Bat che si sono scrollate di dosso Monte Sant’Angelo e Minervino che hanno pareggiato.
Ritorna al successo la Sanseverese in Casa dell’Atletico Manfredonia, pari e patta nei derby tra Real Siti Stornarella e Sporting Daunia Foggia e tra l’Alexina Lesina e il Rocchetta Sant’Antonio. Naufraga l’Apricena a Canosa: i blu granata sono sempre penultimi e precedono la sola Atle­tico Manfredonia.
E’ sempre più Nuova Daunia: anche do­menica scorsa la squadra di Antonio Ciulia non ha lasciato nulla ai suoi avversari: poker all’ Audace Barletta e tanta consapevolezza di poter restare ancora lassù. In rete Caputo, Bor­gia con una doppietta e Marino. Ritorna finalmente il sorriso in casa della Sanseverese corsara a Manfredonia. La Polisportiva Sanseverese coglie la prima vittoria in trasferta. Gli arancioneri s’impongono non senza fatica sul campo del fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia, grazie ad un 1-2 meritato. Al ‘Miramare’, gli uo­mini di mister Zito devono fare a meno del giovane Umberto Ungaro ma recuperano Enzo Marrocchella, assente nelle precedenti due settimane. Il tec­nico sanseverese schiera inoltre il neo acquisto Giovanni Ca­millo fin dal primo minuto.

Antonio Villani

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
Un gol fantasma beffa il Monte

stemma Monte Sant'AngeloL’Unione Calcio Bisceglie e l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, si dividono, per modo di dire, la posta in palio nell’incontro clou della 6^ giornata di campionato di 1^ categoria girone A.
Mister Ricucci anche questa settimana deve rinunciare a Simone Giuseppe, infortunato, a cui si sono aggiunti Marcone, uscito anzitempo nella gara con l’Audace Barletta, ed il bomber La Torre, appiedato per una gara dal Giudice Sportivo, schiera quindi: Vitulano, il rientrante Ciuffreda, Santoro, Lo Riso e Lauriola nel reparto difensivo, centrocampo composto da D’Apolito, Gentile e Quitadamo, con Simone Francesco, Fiore e Valente a completare il reparto offensivo.
Gara che si preannuncia ostica, visto l’attesa da parte dell’Unione Calcio Bisceglie, nel voler dimostrare, avendo di fronte una delle capoliste, il loro tasso tecnico, come loro stessi hanno annunciato in settimana, dopo la brusca sconfitta in quel di Apricena.
La gara ha inizio nel segno del minuto di silenzio per commemorare l’alpino italiano caduto in Afghanistan.
Gara che nel primo tempo si presenta priva di grandi emozioni, dove gli unici avvenimenti degni di cronaca, sono le numerose interruzioni di gioco per i numerosi falli.
Il vantaggio arriva al 33′, quando su una palla innocua, il portiere garganico Vitulano, chiama la palla che clamorosamente non riesce a bloccarla, la palla batte malamente sul corpo di Lo Riso e prende la via del gol, palla che comunque viene bloccata a circa mezzo metro dalla linea di porta, ma l’arbitro clamorosamente, convalida una rete, che inciderà sul risultato finale.
al 42′ il Bisceglie resta in 10 uomini, con l’espulsione di Bufi, reo di aver colpito con una forte gomitata Lo Riso al volto.
Nel secondo tempo, scende in campo un Monte Sant’Angelo disposto a raddrizzare la gara, esprimendo un buon gioco e rendendosi pericoloso, su un campo dove la possibilità di poter giocare a calcio sono praticamente poche.
I garganici, arrivano vicini al pari, in più di qualche occasione, al 58′ Fiore colpisce un palo, ma rimanda di pochi minuti la gioia del gol, infatti al 66′ su una punizione di Santoro, Fiore in elevazione insacca con un bellissimo colpo di testa.
Il Monte ci riprova qualche minuto più tardi, infatti Simone lascia partire un gran tiro che colpisce la parte interna dell’ incrocio dei pali, ma paradossalmente la palla esce fuori.
Alla fine il risultato non cambia, finisce 1/1, con un Bisceglie che sicuramente ha fatto la partita della vita, ma che comunque prende un punto per una rete mai realizzata, per il Monte Sant’Angelo, è comunque un punto importante specie se realizzato in terra barese, ed alla quarta trasferta su sei gare di campionato fin qui disputate, portando così a 20 i risultati utili consecutivi. ma che comunque lascia un pò di amarezza per come sia avvenuta la loro rete, ma il calcio si sa è fatto di episodi.
L’appuntamento è per Domenica prossima, al comunale di Monte Sant’Angelo, dove andrà di scena una partita difficile, arriva la capolista Nuova Daunia.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

asdmontesantangelocalcio.it

Una formazione del 2012

Nuova Daunia – Audace Barletta 4-1
La Nuova Daunia cresce di partita in partita

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurlia

La prova offerta contro l’Audace Barletta ha divertito il pubblico accorso al “Don Uva” e soddisfatto lo staff tecnico Nero-Verde.
Uno staff tecnico guidato da un tecnico, Antonio Ciurlia, che ha plasmato la sua squadra come meglio non si poteva. Una squadra giovane, sbarazzina, di qualità che in campo abbina corsa ad idee, connubio difficile da trovare in queste categorie.

LA CRONACA:
La gara per i padroni di casa non era nata sotto la migliore stella. Pronti-via e l’Audace Barletta si è trovato in vantaggio grazie ad un eurogol di Gianni Di Viccaro che da metà campo lascia partire un tiro che trafigge Soccio. 0-1.
E’ uno shock che abbatterebbe chiunque, non questa Nuova Daunia, che dà lì in poi sfodera una prestazione super, soprattutto i primi 25 minuti sono stati straordinari da parte di Camarda e compagni.
Una Nuova Daunia che dopo 2 minuti ha l’occasione per pareggiare con Michele Caputo che con un sombrero salta un difensore ospite e lascia partire un tiro che termina alto sulla traversa.
La Nuova Daunia pressa a tutto campo l’Audace non tiene il colpo e subisce il pari dopo 3 minuti grazie ad un’azione spettacolare orchestrata da Michele Caputo e Michele Marino con i due che dalla trequarti si scambiano la palla 4 o 5 volte fino a quando Marino arrivato sul fondo, finta di crossare in mezzo e mette un pallone rasoterra sul dischetto del rigore dove ancora M.Caputo lo indirizza di destro nella porta ospite. 1-1
La Nuova Daunia è un fiume in piena, l’Audace è schiacciato nella propria metà campo, il vantaggio è nell’aria ed arriva 5 minuti più tardi con Michele Marino che sfrutta uno schema su fallo laterale per isaccare d’opportunismo ancora la palla nel sacco.2-1
Nuova Daunia appagata? Macchè, i nero-verdi spingono, l’Audace traballa ed il terzo gol arriva con Borgia che su calcio di rigore(calcio di rigore assegnato per l’atterramento dello stesso attaccante foggiano, dopo l’ennesima azione corale)realizza il 3-1.
L’Audace resta in 10 da lì a qualche minuto e la gara è già in cassaforte ma gli uomini di Ciurlia hanno la clamorosa occasione per realizzare il 4 a 1, ancora con Borgia che da 2 metri a porta completamente sguarnita manda alto un pallone più facile da segnare che da sbagliare, una palla-gol costruita sull’asse CaputoCamarda con quest’ultimo che ha impegnato l’estremo ospite ma Borgia ha sbagliato il facile tap-in.
Nella ripresa la Nuova Daunia abbassa il ritmo lil Barletta sarà pericoloso solo con Crudo che costringe Soccio ad una parata di piede. La gara si chiude al30esimo quando Borgia in contropiede reralizza il 4 a 1 con uno splendido pallonetto.
Il tempo di una espulsione comminata a Facchini e la gara termina con altri 3 punti incamerati da una Nuova Daunia giovane, bella e divertente.

LE PAGELLE:
SOCCIO:6, RIZZELLI 6.5, MONTEMORRA 6, SANTAMARIA 6, ACQUAVIVA 6.5, FACCHINI 5, CAMARDA 6.5, GENTILE 6.5, BORGIA 7, CAPUTO 7, MARINO 7

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria tarda ad arrivare

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba autore del Gol

Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si dividono la posta in palio nell’incontro di cartello del sesto turno di prima categoria; un pareggio che serve a ben poco per i ragazzi di Giampiero Di Pierro, ormai lontani dalla vetta e dalla zona playoff rispettivamente di sette e quattro lunghezze.
Primo tempo di marca biancazzurra: Unione, determinata a colpire fino a trovare il gol del vantaggio su una mischia risolta da Gaetano Malerba, al primo centro stagionale, contestato dal team ospite.
L’espulsione di Bufi, ingenuo nello spingere violentemente un avversario, concede per tutto il secondo tempo una preziosa superiorità numerica agli uomini di mister Ricucci, che pareggiano con Fiore, lasciato colpevolmente solo, abile nell’inzuccare di testa una precisa punizione a foglia morta di Santoro: Napoletano non può nulla.
L’assalto dei foggiani dura fino a dieci minuti dal termine quando gli ingressi di Tritta e Angelo Napoletano elevano i ritmi del gioco biscegliese. Il Monte S. Angelo recrimina per un legno colpito al volo da Valente su respinta corta di Monopoli.
Con questo risultato la formazione cara al presidente Pedone resta al sesto posto a quota nove punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Atletico Manfredonia – Sanseverese 1-2
Prima vittoria in trasferta per la Sanseverese

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese coglie la prima vittoria in trasferta nel campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13, e bissa il successo del San Severo contro il Manfredonia, battendo un’altra compagine sipontina. Gli arancioneri infatti s’impongono non senza fatica sul campo del fanalino di coda Civilis Atletico Manfredonia, grazie ad un 1-2 meritato. Al ‘Miramare’, gli uomini di mister Zito devono fare a meno del giovane Umberto Ungaro ma recuperano Enzo Marrocchella, assente nelle precedenti due settimane. Il tecnico sanseverese schiera inoltre il neo acquisto Giovanni Camillo fin dal primo minuto. L’Atletico Manfredonia, reduce dall’1-0 subito nello scontro diretto in casa dell’Ordona, vorrebbe invece conquistare i primi punti della stagione nel proprio impianto di gara.
Inizio di sfida shock per i sanseveresi, puniti dopo pochi secondi dal calcio di rigore concesso dal signor Fiore per un ipotetico contatto in area dauna tra il giovane Cruciano e Zerino. Le proteste degli ospiti non fanno cambiare idea al fischietto di Barletta e non distraggono Prencipe che dal dischetto realizza l’1-0. Fino a qualche settimana fa il goal subito avrebbe immediatamente intaccato al tenuta psicologica del giovane undici arancionero, ma la cura Zito pare aver sortito l’effetto giusto constatando la reazione dei dauni. La Sanseverese infatti si lancia immediatamente in avanti alla ricerca del pareggio. Al 4′, Liquadri serve Messinese a tu per tu con Cotrufo che gli respinge la conclusione. Al 12′, dialogo nello stretto tra Messinese e Mastropieri il quale serve Villani nei sedici metri sipontini; il diagonale dell’under sanseverese lambisce il palo. Al 18′, ancora Messinese si libera al tiro al centro dell’area avversaria ma calcia troppo debolmente per poter superare Cotrufo. Al 25′, Liquadri chiama il ‘triangolo’ a Camillo che gli restituisce la sfera con precisione. Il numero undici taglia poi fuori la difesa di casa ma conclude in maniera errata. Al 38′, Mastropieri e Liquadri hanno entrambi la possibilità di tirare nella porta della Civilis sguarnita dall’uscita a vuoto di Cotrufo. I due però si ostacolano a vicenda e, beffa ulteriore, Liquadri viene toccato duro dal suo compagno di squadra ed è costretto ad uscire per infortunio. Alla 45′, finalmente la Sanseverese coglie il meritato pareggio. Lancio dalle retrovie di Pignatelli per Messinese che questa volta protegge bene la sfera e trafigge il portiere avversario in uscita.
La ripresa del match si apre con un primo tiro di Camillo che termina di poco alto sulla traversa, quindi il neoentrato Mario Ungaro arriva puntuale a deviare la sfera calciata dalla bandierina ancora da Camillo, spedendo però la sfera fuori dallo specchio della porta. Il Civilis prova a reagire con una sortita di Zerino disinnescata dall’ottimo intervento di Coccia, ma la Sanseverese continua a dominare la gara e al 75′ trova il meritato vantaggio con una grande conclusione da calcio di punizione di Giovanni Camillo. L’Atletico Manfredonia si porta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, tuttavia le occasioni più limpide sono ancora dei sanseveresi. Prima Camillo sciupa un’azione di contropiede trovando un attento Cotrufo a respingerne il tiro, quindi la volè di Mario Ungaro finisce sulla traversa. All’85’, i padroni di casa potrebbero però ottenere un insperato pareggio, se il diagonale di Prencipe da dentro l’area ospite non finisse fuori di pochissimo.

ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Guerra, Marmo, Angerillo, Prencipe, Catalano, Talamo (46′ Borgia), Giaccone (60′ N. Gagliardi), Zerino (60′ Santoro), Trimigno.
A disposizione: Sportiello; G. Gagliardi, Specchio. Allenatore: V. Gagliardi

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo, Villani (68′ Viele), Mastropieri, Messinese (86′ Sderlenga), Camillo, Liquadri (43′ M. Ungaro).
A disposizione: Scanzano; Corposanto, Marrocchella, Palumbo. Allenatore: Zito.

RETI: 1′ Prencipe rig. (C);45′ Messinese; 75′ Camillo 
ARBITRO: Fiore di Barletta.
NOTE – Ammoniti Catalano, Prencipe, Marmo, Cotrufo e Bottalico della Civilis; Cruciano, Mastropieri, Lo Mele, Pignatelli e Messinese della Sanseverese.

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

Unione Calcio Bisceglie
Aspettando il Monte Sant’Angelo

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

Giampiero Di Pierro

La settimana seguita allo scivolone esterno del Garibaldi di Apricena contro i blaugrana di mister Vincenzo Migliore è stata molto movimentata.
Oltre al consueto programma tecnico tattico impartito dal trainer Giampiero Di Pierro lo staff tecnico, di concerto con la sempre presente dirigenza azzurra, ha fatto quadrato attorno al momento della squadra che ha raccolto solo una vittoria in tre partite, vedendo allontanare l’ambita vetta di cinque lunghezze. Primo posto in graduatoria oggi occupato da Real Bat, Minervino Murge, Nuova Daunia e Monte Sant’angelo.
Proprio i bianconeri di mister Ricucci potrebbero sembrare l’avversario più idoneo per sfatare questo shock ; una vittoria che rilancerebbe ambizioni e speranze dei nostri colori ma, soprattutto, guasterebbe feste e programmi delle capoliste: “ Forse è l’avversario giusto da incontrare adesso – afferma l’allenatore Di Pierro -. Una formazione preparata, come noi ben strutturata in fase difensiva (5 gol al passivo) e che scende sempre in campo con personalità. Una nostra vittoria permetterebbe di far recuperare fiducia nei mezzi fisici e materiali”.
Per la gara contro i garganici, per l’occasione privi del centroattacco La Torre, sono in lieve dubbio Pasculli, già indisponibile nello scorso incontro, e Bufi.
L’incontro valevole per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A (fischio d’inizio ore 14:30) sarà arbitrato dal sig. Domenico Mallardi della sezione di Bari.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia cerca la vittoria in casa contro il Matera, in ricordo di Franco Mancini, per continuare a mantenere il contatto con la zona alta della classifica. In Eccellenza occhi puntati sul derby del Ricciardelli tra San Severo e Manfredonia, che si ritrovano dopo circa 14 anni. Monte Sant’Angelo, Minervino Murge, Real Bat e Nuova Daunia in lotta per mantenere la testa della classifica di I categoria, mentre in II fari sulla capolista Vicarius che gioca in casa contro il Cagnano Varano.

 

SERIE D – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Puteolana  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Pomigliano  –  Bisceglie  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 Foggia calcio  –  Matera  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Brindisi  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Nardo’ Calcio  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Ischia Isolaverde  –  Monospolis  Stadio “Mazzela” di Ischia 
 S. Antonio Abate  –  Potenza  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  CTL Campania  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Mola  –  Real Racale  Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari 
 Copertino  –  Atletico Vieste  Campo Comunale di Copertino  15:00
 Gallipoli  –  Atletico Corato  Campo Comunale di Gallipoli 
 Libertas  –  Galatina  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Manduria  –  Q. U.Bari  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano 
 San Severo  –  Manfredonia  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Audace Cerignola  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Carapelle  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Castellana  –  P. S. Altamura  Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte 
 Celle di San Vito  –  Nuova Lucera  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Sport Noci  Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co 
 Real Alberobello  –  Nuova Andria  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Rutiglianese  –  Sudest  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giov. Rotondo  –  Melphicta Calcio  Campo Comunale “A. Massa” di S. Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Cellamare  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Castellaneta  

 


CAMPIONATO DI I CATEGORIA – 6^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Apricena  Campo Comunale “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Sanseverese  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Min. Murge  –  R. Castriotta  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Nuova Daunia  –  Audace Barletta  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Real Bat  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Sporting Daunia  Campo Comunale di Stornarella 
 U.C. Bisceglie  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


CAMPIONATO DI II CATEGORIA 6^ Giornata – ORE  14:30

 Atletico Peschici  –  Troia  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Stornara 
 Maroso Candela  –  Atletico Orsara  Campo Comunale di Candela 
 Matinum  –  Sauri  Campo Comunale di Mattinata 
 Orta Nova  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real Torremaggiore  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Vicarius  –  Cagnano Varano  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 

E per l’Ordona ecco il primo successo
Successo, domenica contro l’Atletico Manfredonia

Presidente Ordona Mario Nigro

Il Presidente Mario Nigro

ORDONA – Tanto tuonò, che piovve. Ed allora eccola la prima vittoria dell’Ordona dopo quattro belle prestazioni in cui la squadra del presidente Mario Nigro raccolse meno del dovuto. Successo, domenica scorsa con l’Atletico Manfredonia. “Avevo detto ai ragazzi che  dovevamo vincere per tirarci su in classifica e soprattutto moralmente – ammette il patron -: per la prima volta ci godiamo il successo, il primo del torneo”. Una gara giocata bene da Bruno e soci: una grande prestazione. “La nostra squadra dovrà dare sempre il massimo per stare nei piani alti della classifica – dice Nigro -. Abbiamo tanti giovani che possono anche sbagliare ma domenica sono stati tutti perfetti”. Domenica trasferta in casa della capolista Real Bat. “Arriva una partita importante. Affronteremo un organico importante come quello del Real Bat ci attendiamo una partita difficile ma con l’augurio e soprattutto con l’ambizione di vincere.
La squadra  – rilancia Corcelli -, deve avere chiaro in mente che è stata costruita per fare una buona stagione ed ora è chiamata a dare il massimo. Per centrare l’obiettivo ci vorrà grandissimo impegno da parte di tutti. Sia la società che i nostri elementi non hanno mai nascosto la volontà di volere stare con le prime e queste sono partite importanti con punti che saranno fondamentali. La cosa importante è che comunque tutti i nostri giocatori abbiano la netta consapevolezza e prendano coscienza di quelle che sono le loro qualità, affrontando non solo il Real Bat ma ogni avversario con il dovuto rispetto ma senza mai mostrare timore. Caratteristiche di un gruppo che vuole ottenere risultati importanti. In parole povere con il Real Bat voglio vedere una squadra motivata, determinata, cosa che devo ammettere è già accaduta in passato anche se i risultati alla fine magari non sono stati eccellenti. I nostri calciatori devono metterci la massiama attenzione durante tutte le fasi di gioco e devono essere capaci di volere realmente portare a casa un risultato positivo”. E i ragazzi dell’Ordona non vogliono deludere.

Antonio Villani

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

Lo Sporting Daunia ha preso le misure al torneo
7 punti nelle ultime tre gare

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

Lo Sporting Daunia Foggia del presidente Benito Stanco ha preso le misure al campionato di Prima categoria. Dopo un avvio in chiaroscuro, nelle ultime tre partite gli uomini del tecnico Nando Cola Antonini hanno ottenuto due successi ed un pari. L’alenatore, però, preferisce non guardare la classifica perché “guai montarsi la testa, siamo solo all’inizio”. E’ abbastanza comprensibile che il tecnico mantenga un profilo basso, in fondo siamo solo alla quinta giornata, resta il fatto però che i numeri non si possono ignorare. La tenuta della difesa è eccezionale e l’attacco ha iniziato a mtterla dnetro.
Numeri che fanno gongolare il dg Giuseppe Iuppa. “Abbiamo centrato la quadratura perfetta, i meriti vanno equamente divisi, tra società, staff tecnico e giocatori. Questo sogno è opera di tutti. Abbiamo – dice il dirigente – a disposizione un gran gruppo, formato da ragazzi che si applicano quotidianamente con impegno ammirevole, il clima che si respira durante la settimana è quello giusto, un mix di serenità e divertimento”. Lovasto, Palmieri, Ricci e Prencipe hanno dimostrato grande personalità negli ultimi 180′. “Questo è l’aspetto a cui tengo di più – dice Cola Antonini -. I ragazzi sanno che devono scendere in campo fiduciosi nelle proprie potenzialità e determinati a dettare legge in campo. Fin qui mi hanno sempre ascoltato ed i risultati ci danno ragione.”

Antonio Villani

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

Coppa Coppa Puglia
Ecco le gare in programma oggi

Si giocheranno oggi le gare dei triangolari eliminatori valevoli  per il secondo turno di Coppa Puglia.
PROGRAMMA GARE TRIANGOLARI ELIMINATORI
GIORNATA 1 25/10/2012 – ore 15:30

Monte Sant’Angelo Calcio – Atletico Peschici Campo Com. “Nuovo”-erb.art di Monte S.A.
riposa: Civilis Atletico Manfredonia

Alexina – Real Torremaggiore Campo Com. “Sampietro” di Poggio Imperiale
riposa: Sanseverese

Ordona Calcio – Sporting Daunia Foggia Campo Comunale di Ordona-erb.art.
riposa: Atletico Stornara

Reali Siti – Nuova Daunia Campo Comunale di Stornarella
riposa: Maroso Candela

Castriotta Manfredonia – Reali Siti 6-0
Prima vittoria per la Castriotta

stemma Castriotta ManfredoniaGrande vittoria della Castriotta Manfredonia contro il  malcapitato Reali Siti Stornarella… un secco 6-0.
Euforia per la prima vittoria della gestione del presidente Iaccarino, società e giocatori hanno festeggiato fino a tarda sera per una vittoria che mancava da circa 2 mesi..soddisfazione anche per il nuovo DS Cinque… Una vittoria che trasmette tranquillità alla squadra, demoralizzata per l’ultima posizione in classifica.
Mister Vergura era cosapevole che domenica sarebbe stata una gara importante sia per i tre punti in palio che per il morale. Ottimo il debutto per il bomber Robustella, a segno tre volte e ritorno al gol anche per Vergura.
La squadra tutta oltre la sufficienza…

Gianfranco

 

squadra Castriotta Manfredonia

La Castriotta 2011/2012

Sanseverese – Nuova Daunia 0-0
La Sanseverese ferma l’emorragia di punti

DS Sanseverese Giuseppe Del Grosso

Il DS Giuseppe Del Grosso

La Sanseverese ferma l’emorragia di punti registrata in questo inizio campionato di Prima Categoria, girone A. Dopo tre sconfitte consecutive infatti, gli arancio-neri riescono a conquistare un punto fondamentale nella sfida del ‘Ricciardelli’ contro l’attuale capolista del torneo, la Nuova Daunia. La formazione di mister Ciurlia era infatti reduce da un en plein di vittorie nelle prime quattro giornate del campionato.
La Sanseverese ha vissuto forse la sua settimana più difficile dalla sua nascita avvenuta ormai più di quattro anni fa. Per la prima volta infatti la società del presidente Fanelli ha esonerato la propria guida tecnica a stagione in corso, rinunciando di fatto ad un progetto impiantato fin dall’estate. Al posto di Carlo Gaeta, che ha pagato il peggior inizio di stagione mai provato dal sodalizio dauno in termini di risultati, il direttore sportivo Giuseppe Del Grosso ha chiamato il sanseverese Matteo Zito ad occupare il ruolo di allenatore. Il tecnico ex Lucera e Manfredonia ha portato in dote con sè un diverso approccio soprattutto mentale, cercando di cambiare il pericoloso trend visto nelle precedenti tre giornate dove la Sanseverese pareva disciogliersi all’apparire delle prime difficoltà.
Inizio gara favorevole agli ospiti che al 5′ impegnano il giovane Coccia, con una bella conclusione di La Rossa. Al 14′, Montemorra ci prova con un calcio di punizione forte e teso trovando ancora la risposta dell’estremo difensore di casa. Al 15′, su rinvio del portiere Coccia dalla propria area, Liquadri è abile a prolungare la traiettoria della sfera di testa verso Messinese. L’attaccante ex Apricena prova poi a beffare Soccio con un pallonetto ma colpisce la traversa. Al 25′, gli ospiti si fanno ancora pericolosi su calcio piazzato. Questa volta è Marino ad impensierire un reattivo Coccia. Al 35′, Gentile tenta di sorprendere Coccia sulla sua destra, ma il portiere è abile a distendersi e a parare. L’ultima emozione della prima frazione di gioco è legata ad un errore del mediano di casa Santarelli che scatena la ripartenza ospite. Coccia, migliore in campo dei suoi, è costretto ancora una volta agli straordinari.
Nella ripresa la Nuova Daunia ci prova ancora dalla distanza con un’insidiosa conclusione di Santamaria al 53′. La sfera finisce fuori di poco. Al 59′, La Rossa ferma Messinese con le cattive, ma Daddato di Barletta sanziona Santamaria evitando così la seconda ammonizione al numero cinque. Al 68′, il neoentrato Borgia, che nell’ultima sfida giocata al ‘Ricciardelli’ tra le due squadre realizzò una tripletta, entra in area arancio-nera, calcia da buona posizione e costringe Coccia all’intervento con i pugni. E’ l’ultima emozione della gara.
Il match finisce così con uno 0-0 sostanzialmente giusto tra due squadre che non si sono risparmiate, lasciando intravedere ampi margini di miglioramento per entrambe. Per la Sanseverese si tratta del primo punto ottenuto al ‘Ricciardelli’ in questa stagione dato che l’unica sfida casalinga fino ad oggi non persa dalla compagine di Fanelli, il 2-0 dell’esordio in campionato contro l’Audace Barletta, si era tenuta sul ‘Massa’ di San Giovanni Rotondo.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Villani (69′ Viele), Mastropieri, Messinese (86′ U. Ungaro), Liemonte, Liquadri (71′ Camillo). A disposizione: Scanzano;

NUOVA DAUNIA. Soccio; Rizzelli, Montemorra (81′ D’Andrea), Santamaria, La Rossa, Facchini, Camarda, Gentile, De Vita (74′ Caputo), Marino, Mangiacotti (46′ Borgia). A disposizione: Delli Carri;

ARBITRO: Daddato di Barletta.
NOTE – Ammoniti Messinese, Bufalo, Viele e Santarelli della Sanseverese; La Rossa, Santamaria e Caputo della Nuova Daunia.

www.sanseverosport.com

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

Monte Sant’Angelo – Audace Barletta 2-1
Tanta voglia di vincere per il Monte

stemma Monte Sant'AngeloGara che si preannuncia difficile per il Monte Sant’Angelo, viste le assenze per infortunio di due pilastri della squadra quali Ciuffreda e Simone Giuseppe, ma a complicare ancor più i piani di mister Ricucci, ci pensano le defezioni dell’ultimo minuto come D’Apolito ed il forfait di Quitadamo Diego durante il riscaldamento.
Mister Ricucci è costretto così a rivedere tutta la formazione, e schiera: Vitulano tra i pali, difesa composta da Santoro,(per l’occasione capitano), Lo Riso, Gentile e Lauriola, centrocampo con Marcone, Azzarone e Fiore ed in attacco Simone F., La Torre e Valente.
Nei primi 20′ la gara è molto aperta con il Monte Sant’Angelo che sembra soffrire il gioco dell’Audace, consapevoli del fatto che comunque si stava giocando con un  centrocampo del tutto nuovo, inventato all’ultimo istante, per vedere la grinta che ha sempre distinto i bianconeri garganici occorre aspettare che si andasse in svantaggio grazie alla rete messa a segno da Montenegro, che tutto solo d’avanti al portiere appoggiava la palla in rete senza tante difficoltà.(0/1)
Il Monte accusa il colpo, ma pian piano inizia ad uscire ed avvicinarsi nei pressi della porta avversaria, ma senza esito, anche perchè di fronte si ha una squadra, l’Audace Barletta, ben organizzata e con un gioco ben collaudato, al 35′ Fiore tenta con una girata in area, di battere a rete,  ma il portiere ospite compie un ottimo intervento in uscita, sulla ribattuta, Fiore colpisce il palo, nel tentativo di recuperare la palla, Valente, si procura un calcio di rigore, il Sig. La Torre della sezione di Bari, nell’occasione espelle un calciatore barlettano, che nel protestare, avrà detto qualche parola di troppo, costringendo l’arbitro ad espellerlo, Audace quindi in 10 uomini, sul dischetto si presenta La Torre, che clamorosamente fallisce, sembra proprio una giornata storta, e lo si intuisce quando Marcone è costretto a lasciare il campo per infortunio, al suo posto Impagnatiello, che va ad occupare la posizione di esterno destro difensivo, mentre Gentile viene spostato sulla linea mediana.
Passano appena due minuti e La Torre raccoglie di testa un traversone, che diventa un assist perfetto per Valente, che con un pallonetto batte il portiere in uscita, e portando così il risultato in parità ( 1/1), che non cambia fino alla fine della prima frazione di gioco.
Mister Ricucci
, non ci sta, e fin dalla fine del primo tempo fa riscaldare intensamente Quitadamo Diego, il ragazzo sembra aver superato il problema iniziale, esce Fiore ed entra appunto Quitadamo, da questo momento il Monte attacca, con i vari Valente, La Torre e Quitadamo, che tentano in tutti i modi di entrare in area o quanto meno di effettuare conclusioni che possano portare al vantaggio, ma l’attenta difesa ospite fa buona guardia.
Al 35′ del secondo tempo, l’Audace Barletta resta in 9 uomini, causa una protesta molto accesa nei confronti di una decisione arbitrale su un semplicissimo fallo laterale, a questo punto il Monte Sant’Angelo deve crederci e trovare il vantaggio, ed arriva grazie ad un assist fantastico di Valente che dalla trequarti vede La Torre inserirsi in area e lascia partire un traversone che La Torre, di testa, prontamente insacca, facendo esplodere di gioia ii circa 400 spettatori presenti, facendosi così perdonare l’errore dal dischetto.
La gara termina dopo 5′ di recupero, con il Monte Sant’Angelo che rientra a far parte del quartetto di testa.
Dopo un primo tempo privo di grandi emozioni, una ripresa da veri condottieri,  da segnalare una gara memorabile per Gentile, e pensare che era febbricitante, che parte terzino per chiudere quasi come attaccante aggiunto, sempre pronto a lottare su ogni pallone, ed una grandissima prestazione per Valente, che esegue alla lettera le disposizioni impartite da mister Ricucci, sacrificandosi nel recuperare palloni e dare una mano a centrocampo, centrocampo che per buona del secondo tempo è stato composto da tre under due 94 ed un 93, autore della rete del pari e dell’assist al bacio all’incornata vincente  di La Torre.
Abbiamo vinto una gara difficile per tutto quello che è successo prima e durante la gara, afferma mister Ricucci,abbiamo pagato in termini di gioco in quanto il centrocampo è stato letteralmente inventato 20′ prima della gara. Nel finali ci siamo innervositi, non riuscendo a sfruttare a dovere la superiorità numerica, ma la buona sorte, a differenza di Minervino, è stata dalla nostra parte, visto che siamo riusciti a segnare negli ultimi minuti.

Domenica ci aspetta un trasferta insidiosa, dove di fronte ci troveremo il Bisceglie, una, che secondo gli addetti ai lavori, è tra le accreditate alla vittoria finale. 

Una formazione del 2012

asdmontesantangelocalcio

Apricena – Unione Calcio Bisceglie 3-0
Primo ko per l’Unione Bisceglie in campionato

Clamorosa sconfitta dell’Unione Calcio Bisceglie sul rettangolo di gioco di un’Apricena tutt’altro che irresistibile. I biancazzurri di mister Di Pierro hanno incassato tre ceffoni da una compagine ancora ferma al palo senza alcun punto conquistato nelle prime quattro giornate, che però ha saputo fare quadrato intorno al tecnico Vincenzo Migliore.
L’assenza di Mattia Pasculli, rimpiazzato da Porcelli a sinsitra, non può giustificare la pessima prestazione del team di mister Giampiero Di Pierro.
Locali in vantaggio dopo appena quattro minuti, con con una conclusione da fuori area di Lupardi che centra il palo interno e  si deposita alle spalle di Napoletano. Dopo un quarto d’ora arriva il bis dell’Apricena con un’iniziativa individuale di Pizzicoli che supera Parente sulla destra, si accentra ed insacca da posizione defilata.
Nessun segno di reazione da parte degli ospiti. Il cambio fra Bufi e Ciardi per alzare il baricentro della squadra non sortisce gli effetti sperati, anzi… L’unione subisce la terza rete con Lange che, al minuto 58, trasforma un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo di Malerba su Guerriero.
Da segnalare l’espulsione dell’esterno apricenese Dell’Aquila. In virtù di questo risultato l’Unione Calcio Bisceglie resta fermo a quota otto in classifica.
L’occasione per un pronto riscatto nel prossimo turno contro il Monte S.Angelo, attuale capolista del torneo con Nuova Daunia, Minervino e Real BAT a quota 13 punti.

Apricena: Profilo (dal 71° Gallullo), Merlino, Lombardi, Rizzi, Cursio, Occhicone, Pizzicolli, Dell’Aquila, Lange  (dal 77° Soccio), Lupardi, Guerriero (dal 71°’ D’addetta).
Allenatore: Migliore.

Unione Bisceglie: Napoletano, Parente, Porcelli, Monopoli Antonio, Bufi (dal 46° Ciardi), Malerba, De Cillis (dal 68° Caprioli), Monopoli Angelo, Di Pierro, Tritta (dall’82° Logoluso), Napoletano Angelo.
Allenatore: Di Pierro.

Arbitro: Colavita di Bari.
Reti: al 4° Lupardi, al 18′° Pizzicoli, al 53° Lange (rig.)
Ammoniti:Merlino, Guerriero, Parente, Ciardi. Espulso: Dell’Aquila.

Una formazione del 2012