Interviste in casa Canosa
Parla Mr. Scaringella

Intervista a tutto campo all’allenatore del Canosa Giuseppe Scaringella, capolista del girone A

Alla prima stagione alla guida tecnica dell’A.S.D. Canosa nel girone A del campionato di prima categoria pugliese mister Giuseppe Scaringella (38 anni) ha dimostrato sul campo di aver lavorato bene formando un gruppo coeso che nelle occasioni più difficili, viste le concomitanti assenze per infortuni e squalifiche di diversi titolari, ha fatto valere la propria forza e determinazione grazie alle cure del tecnico andriese. Il Canosa è  primo in classifica a quota 62 punti, imbattuto nel girone di ritorno,  in serie positiva da undici partite e con dieci vittorie consecutive conquistate, vantando il miglior attacco con 55 gol realizzati  ed il portiere De Blasio che non prende gol da 620 minuti. Sono numeri eloquenti che parlano da soli sulle potenzialità della squadra rossoblu, da sola in testa alla classifica alla vigilia delle festività pasquali e della sosta del campionato che riprenderà il 7 aprile e vedrà il Canosa impegnato in casa contro il temibile Monte S.Angelo, al quarto posto. Per l’occasione mister Giuseppe Scaringella ha rilasciato la seguente intervista: 

–          Due domande ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Dal 2003 sono sposato con Barbara e dalla nostra unione sono nate le bambine Alessia e Gloria. I social network sono una fonte di informazioni, un’alternativa ai tradizionali mezzi di comunicazione

–          Titolo di studio e professione…Diplomato all’Istituto tecnico per geometri di Barletta e attualmente “impartisco” lezioni di  geometrie calcistiche dopo aver giocato da difensore nelle giovanili della Fidelis Andria, poi a Trani, Cerignola, Lavello, Bisceglie e Minervino.

–          L’approccio alla panchina…Sarà stato un caso ma il mio esordio in panchina è stato proprio contro il Canosa nel campionato di promozione del 2009. Cerco sempre un approccio equilibrato alla gara a prescindere dall’avversario.

–          Prima squadra da allenatore: Il Minervino Murge nel campionato di promozione 2009/10.

–          Ha ottenuto soddisfazioni? Per due stagioni alla guida del Minervino, nel primo anno abbiamo sfiorato i play off per soli due punti dopo essere stati per diverso tempo in lotta con le prime, nel secondo anno ci siamo salvati con una squadra composta da giovani all’esordio in promozione. La soddisfazione più grande, oltre al raggiungimento dell’obiettivo di inizio stagione, è quello di avere un rapporto leale con tutti i giocatori della rosa, anche con quelli che giocano meno, non solo sul campo ma  soprattutto nella vita quotidiana.

–          E’ importante avere in squadra  giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?E’ ovvio che per raggiungere determinati traguardi si ha bisogno di giocatori di talento ma è anche importante ricordare che il vero talento è quello che oltre ad avere  qualità tecniche superiori alla media, si mette totalmente al servizio  della squadra e di tutto l’ambiente che lo circonda. Ecco perché è sempre più difficile trovare in un giocatore il binomio talento-umiltà.

–          A quale allenatore  si ispira? Secondo il mio modesto parere, Arrigo Sacchi è stato l’allenatore che ha rivoluzionato la filosofia di fare calcio rispetto al passato, alle teorie arcaiche. Nel mio piccolo,  i suoi concetti di difendersi-attaccando, cerco di applicarli.

–          Come trascorre il pre-gara? Sono molto meticoloso e intransigente nel rispetto degli orari di arrivo, del pranzo, del tragitto nel viaggio verso lo stadio per arrivare puntuali e concentrati all’appuntamento domenicale.

–          Tra le squadre affrontate in questa stagione chi l’ha impressionata di più?  Parecchi colleghi stanno svolgendo un ottimo lavoro ma per restare impressionato ho bisogno di vedere cose nuove che non ho ancora visto.

–          I pronostici: dalla prima  alla quinta…Non oso fare pronostici, sbaglio sempre!

–          Un commento sulla tifoseria canosina. I saluti a fine partita…Solo parole di elogio per come ci hanno accolto e per il modo di incitarci nell’arco della partita. Encomiabili anche quando abbiamo perso che ci hanno applaudito. Nelle prime giornate volutamente non andavo per il saluto finale perchè volevo che tra i tifosi ed i miei giocatori cominciasse a nascere un rapporto di stima reciproca, per conoscersi meglio, in modo tale che i calciatori, i veri protagonisti di questa stagione, iniziassero a sentire la fiducia dell’ambiente per accrescere la loro autostima. Ora con molto piacere vado anche io per ringraziare tutta la tifoseria a fine gara.

–          Parlando della squadra, un nome su tutti non può passare inosservato: Gianmarco Frezza. Quanto vale per il gruppo? Giù il cappello quando parliamo di Gianmarco Frezza. Non capisco come gli addetti ai lavori la scorsa estate non abbiano fornito una proposta seria ad un calciatore che può tranquillamente giocare ancora per anni in prima Divisione per la sua professionalità, per le sue capacità tecniche-tattiche e per la sua integrità fisica. Quando un calciatore che ha calcato campi di massima serie segnando gol anche in stadi famosi, esulta in prima categoria come se avesse segnato il suo primo gol in serie A, con la gioia e la grinta di un ragazzino, posso affermare che Gianmarco Frezza è un esempio positivo per i giovani . Purtroppo ce ne  sono pochi in giro. E’ davvero uno spot umano trainante per tutto l’ambiente calcistico e non esagero.

–          La scelta di Impera come capitano e non Frezza o De Blasio? Nel nostro spogliatoio Frezza e De Blasio sono due “mostri sacri”. Ho scelto Impera come capitano perché ho voluto responsabilizzare tutto il gruppo per non farli nascondere dietro queste figure carismatiche e poi con il lavoro e la partecipazione di tutta la rosa si hanno più possibilità di centrare gli obiettivi. 

–          Come sarà il finale  per l’ A. S. D. Canosa che ha iniziato in ritardo la stagione? Il finale sarà assolutamente in crescendo.

–          Rammarico per le tre sconfitte subite nel girone d’andata di cui due in trasferta contro le retrocesse dalla promozione ed una tra le mura amiche? Quando perdi c’è sempre il rammarico ma abbiamo dimostrato, soprattutto a qualche denigratore,  che non siamo prime donne ma uomini che sappiamo rialzarci a testa alta dopo aver subito due sconfitte consecutive, reagendo con una straordinaria compattezza.

–          Nella rosa a disposizione c’è qualche giocatore che potrebbe calcare i prati delle categorie maggiori? Certamente tutti potrebbero giocare almeno in una categoria superiore se non due. Al momento nomi non ne faccio per non fare torto a nessuno. I miei ragazzi sanno quello che penso di loro.

–          Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni? L’unico consiglio  che posso dare ai ragazzi  è quello di continuare a giocare solo se sentite l’esigenza fisica e mentale di farlo, come se giocare a calcio fosse un bisogno primario per voi stessi. Questo concetto vi farà superare tutte le difficoltà che incontrerete, vi farà migliorare  giorno dopo giorno come uomini e come calciatori e infine vi terrà lontani da tutte quelle persone intorno a voi che vi osannano quando fate un gol e nello stesso tempo  vi gettano  fango quando siete in una giornata storta.   

–          Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Nella BAT ci sono numerose scuole calcio ma con pochi calciatori nelle serie maggiori…Io dico che bisogna puntare sulla formazione di uomini. Interessi economici,vanità, arrivismo, cinismo sono tutti fattori che ostacolano la formazione dei giovani calciatori. Dopo la prematura scomparsa del mister Mauro Lagrasta ho cercato di conoscerlo un po’ meglio attraverso interviste e video, spinto anche dal fatto che a Canosa tutti ripeto tutti, avevano un episodio significativo sia calcistico che di vita da raccontarmi. Ho quindi capito che sicuramente mister Lagrasta era e continuerà ad essere un punto di riferimento per il suo modo unico di rapportarsi con i ragazzi e non solo.

–          Un calciatore deve rimanere atleta anche nelle  giornate di riposo e il sabato sera? E, può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione e nei divertimenti notturni? Vivere da atleta non deve essere un sacrificio deve essere uno stile di vita.

–          Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Indubbiamente Vasco e Negramaro.

–          Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? L’attore Lino Banfi nato ad Andria ed emigrato a  Canosa, il sottoscritto nato ad Andria che si sposta a Canosa per allenare…Una comparazione beneaugurante per descrivere  questo film,  un must assolutamente da vedere insieme ai giocatori soprattutto nei momenti di tensione in quanto aiuta a sdrammatizzare e ad infondere  fiducia nelle potenzialità della squadra.

–          L’attrice più cliccata? Clicco poco ma Anna Falchi merita di essere cliccata.

–          Il suo motto…Ai miei giocatori dico sempre di non rientrare negli spogliatoi  a testa bassa ma uscire dal campo a testa alta si vinca o si perda. Lo stesso ripeto a me stesso di camminare a testa alta per poter guardare negli occhi il prossimo.

–         Grazie e in bocca al lupo per il finale di stagione !Crepi!

Colgo l’occasione  per  esprimere a nome di tutta la squadra  gli  auguri di una buona e serena Pasqua a tutti i lettori e alla Redazione di CalcioWebDilettanti che segue il  calcio dilettantistico con dovizia di particolari l’evolversi  della stagione agonistica.

Intervista a cura di Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 25^ giornata

L’unico tra i primi a rete nella 25esima giornata di campionato è stato Morra, che raggiunge così Frezza e Binetti sul terzo gradino del podio, a quota 11 reti. fermo a quota 13 La Torre, seguito da Patimo a 12 reti. 5 giornate ancora da giocare ed i giochi sono ancora aperti.

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)

11 Gol
Binetti (Audace Barletta)
Morra (Sanseverese)
Frezza (Canosa)

10 Gol
Di Noia (Canosa)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Borgia (Nuova Daunia)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)
Curci (Real Bat)

8 Gol
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Monte Sant’Angelo – Reali Siti 4-1
Il Monte non si abbatte

Kouame Kouassi Guy Cesar

Dopo le due sconfitte consecutive, quella in campionato con la Polisportiva Alexina e quella in semifinale di Coppa Puglia con l’Unione Calcio Bisceglie, il Monte Sant’Angelo Calcio di mister Ricucci è chiamato ad una reazione di carattere, per evitare di abbattersi e continuare a fare quanto di buono ha già fatto fino a questo punto di stagione.
In una giornata tipica primaverile e di fronte ad un numero pubblico, il Monte Sant’Angelo Calcio affronta nel 25^ turno di campionato il Reali Siti Stornarella, Mister Ricucci, deve rinunciare a La Torre per squalifica ed a Lo Riso per una botta rimediata in semifinale di Coppa, schiera quindi il solito Vitulano Tra i pali, difesa composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, a centrocampo Marcone, Cesar e Valente, in attacco Quitadamo, il rientrante Fiore, e Simone.
Dopo aver osservato il minuto di silenzio per onorare la scomparsa di un uomo di sport e Barlettano Doc, quindi figlio della nostra terra Mennea, l’arbitro il Sig. Bucci della sezione di Molfetta da inizio alla gara.
Parte forte il Monte che al primo minuto si vede dalle parti del portiere ospite, con un cross di Lauriola, ben servito da Valente, ma non trova nessuno pronto a raccoglierlo, al 5′ il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, Cesar spazza una palla lunga che diventa un traversone, con il portiere ospite costretto ad uscire, allontanando la sfera, l’arbitro intravede un fallo ed assegna una punizione a favore del Monte, Marcone accorgendosi dell’assenza del portiere tra i pali, batte velocemente per Fiore cha da circa 30 metri insacca a porta sguarnita, 1/0.
In almeno altre due occasioni il Monte Sant’Angelo avrebbe potuto raddoppiare, prima con Simone che ben servito da Quitadamo, non riesce a concludere, poi con Cesar che in seguito ad un azione corale, partita dai piedi di Ciuffreda, virne servito da Quitadamo, trovandosi da solo di fronte al portiere conclude debolmente, facendosi intercettare la sfera.
Al 29′ è ancora Quitadamo a servire con un bel tiro cross Valente che di testa insacca, ma l’arbitro giustamente annulla per fuorigioco.
Il Reali Siti, sembra soffrire gli attacchi del Monte, che prima della fine del primo tempo raddoppia con Quitadamo, che raccoglie un rinvio corto del portiere, lancia in profondità Fiore, che prova a scartare il portiere, ma lo stesso intercetta la palla allontanandola, ancora una volta è Quitadamo che recupera palla e con un pallonetto batte il portiere, ancora una volta fuori dai pali, 2/0.
Ad inizio ripresa, il Reali Siti accorcia grazie a Maftei, bravo a raccogliere una ribattuta con i pugni del portiere Vitulano , 2/1.
La gioia per il gol che avrebbe aperto le speranze del Reali Siti, dura poco, infatti al 56′ il Monte fa tris, sfruttando un calcio di punizione dal limite per atterramento di Quitadamo, sulla palla Lauriola, che ben servito da Marcone, fa partire un tiro potentissimo che si insacca alle spalle del portiere ospite, 3/1.
Al 75′ arriva la rete del 4/1, Cesar recupera l’ennesima palla, serve Quitadamo, che scarta e tira in porta, il portiere respinge, Cesar raccoglie e da pochi passi insacca, facendo esplodere di gioia il comunale.
Al 78′ mister Ricucci, opta per il secondo cambio, in precedenza D’apolito è subentrato a Fiore, questa volta richiama Cesar per Frattaruolo, standing ovation per lui, che in pochi mesi si è fatto voler bene dal gruppo e dall’intera cittadina.
Negli ultimi minuti si assiste al festival dei gol mancati, prima Marcone che nell’intento di sistemarsi la palla viene intercettato al momento del tiro all’altezza del dischetto di rigore, poi Valente che ben servito da Gentile, solo d’avanti al portiere lascia partire un tiro bello e potente, ma che incredibilmente manda fuori, poi ancora Valente che preferisce il tiro di punta per sorprendere il portiere avversario, anzichè servire Simone in posizione migliore, ma che con una manata manda in angolo, infine è Simone che solo d’avanti al portiere calcola male la traiettoria della palla, calciando malamente.
Dopo 3′ di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con il Monte a raccogliere gli applausi del pubblico sotto la tribuna per la 15^ vittoria in questo campionato.

Dopo la sosta Pasquale, la squadra di mister Ricucci è chiamata ad una trasferta proibitiva, contro la capolista Canosa di Frezza e compagni.

asdmontesantangelocalcio.it

Melphicta Calcio – Celle di San Vito 3-1
Non riesce la rimonta

stemma Celle di San VitoGli uomini di Giulio Forte non riescono nella rimonta.

La nona giornata di Ritorno ha visto di scena la sfida al Poli di Molfetta contro il Melphicta Calcio e i foggiani del Celle di San Vito.
Mister Giulio Forte deve fare a meno della schiera di infortunati che stanno caratterizzando questo campionato, in piu’ con l’assenza di Belluna e Capotosto fermati per un turno dal giudice sportivo e da Lannunziata febbricitante.
Il vento grande protagonista del match, nella prima frazione di gioco sono infatti i padroni di casa a sfruttare la condizione atmosferica.
Il Melphicta trova il gol al 19’ con Giovannelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo complice anche una disattenzione difensiva.
Il Celle dal canto suo, prova ad impensierire i padroni di casa al 27’ con Falcone, il quale dal limite fa partire un tiro al fulmicotone che costringe l’estremo difensore in una parata a due tempi.
Il Melphicta cerca di approfittare del vento a favore soprattutto sui falli laterali lunghi di capitan Sigrisi che in un paio di occasioni hanno creato problemi alla retroguardia avversaria.
Al 30’ la palla gol per i foggiani capita sui piedi di Carpentieri A. che dopo un’azione personale di Lo mele sulla sinistra non e’ lesto a calciare in rete.
Al 40’ ci prova Murolo a fare le prove del gol, ma Pipoli respinge in calcio d’angolo.
Al 45’ pero’ ancora il numero 10 fa partire un tiro dalla sinistra che prende velocita’ e si ficca nel set, sotto gli occhi dell’incolpevole Pipoli.
Nella ripresa il copione cambia, e’ il Celle a cercare di sfruttare il vento e al 61’ trova subito il gol con Falcone che su una respinta della difesa calcia a rete dove nulla puo’ il portiere barese.
Al 72’ entra Recchia per Lo mele e mister Forte gioca la carta Ciccarelli centravanti.
Il Celle cerca con il solito Bruno di rimontare la gara, senza riuscirci.
Al 80’ arriva allora il gol che taglia le gambe ai foggiani, con il nuovo entrato Sciancalepore che sugli sviluppi di una punizione, complice un tocco di Acquaviva, segna il definitivo 3 – 1.
Finisce cosi’ la gara, con la seconda sconfitta consecutiva per i Foggiani, dopo l’ 1 – 2 in casa contro la Sudest.
Domenica intanto c’è la pausa per le festivita’ di Pasqua, per poi riprendere il 7 Aprile dove i foggiani saranno impegnati in casa contro il Cellamare.

Celle: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Cardone, Umbriano, Ciccarelli, Carpentieri A., Capocasale, Falcone, Bruno, Lo Mele (72’ Recchia).

All. Giulio Forte

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Audace Barletta – A.S.D. Canosa 0-1
Sintesi della gara

Ecco la sintesi della gara disputata al Manzi-Chiapulin di Barletta(BT) dove il Canosa di mister Scaringella conquista la decima vittoria consecutiva, l’undicesimo risultato utile, con il portiere De Blasio a quota 620 minuti di imbattibilità e con i 55 gol realizzati vanta il miglior attacco del campionato.

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Sanseverese – Ordona 5-1
Le interviste post gara

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e Antonio Scopece.

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Sanseverese – Ordona 5-1
La Sanseverese prova a tenere il ritmo

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – www.SANSEVEROSPORT.com

La Polisportiva Sanseverese prova a tenere il ritmo di Minervino Murge e Alexina Lesina nell’entusiasmante lotta play off che sta scandendo questo finale di stagione, parimenti alla sfida al vertice del campionato di Prima Categoria, girone A, tra Canosa e Real BAT Barletta. I dauni si sono sbarazzati con estrema facilità del vice fanalino di coda Ordona Calcio, e sono riusciti ad impattare l’Unione Calcio Bisceglie (solo un modesto 0-0 per i biancoblu al ‘Miramare’ contro il Raffaele Castriotta Manfredonia), al settimo posto in classifica.

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri.

La prima emozione del match è di marca sanseverese. Al 19′, la pregevole sgroppata di Camillo apre le porte della porta avversaria a Morra. L’attaccante tuttavia cincischia troppo e spreca l’occasione. Al 22′, lo stesso Camillo s’incarica della realizzazione del penalty concesso da Roberta Roca. La massima punizione era stata indicata per un evidente fallo di mani commesso nella propria area da un componente della barriera dell’Ordona, sugli sviluppi di un tiro piazzato battuto dalla Sanseverese. Il numero dieci ha buon gioco dell’opposizione del portiere Calabrese. Al 27′, l’Ordona va vicino al pareggio, ma Bufalo è abile a sventare l’occasione degli ospiti. Al 31′, Morra fa impazzire la retroguardia ospite saltando tre avversari e servendo Messinese che, da posizione invidiabile, si fa rimontare da un difensore. Al 34′, però l’ex attaccante del Cerignola Morra fa tutto da solo, scattando sul filo del fuorigioco e finalizzando un assist di Camillo dopo aver saltato anche il portiere avversario. Al 43′, Camillo mette a referto il secondo assist decisivo di giornata. Questa volta è Messinese ad accettare l’invito del compagno, a stoppare la sfera e a superare Calabrese senza eccessive difficoltà. Al 45′, Lamberti riesce a concludere nell’area di casa ma la palla, complice anche una deviazione, si limita a sfiorare il palo.

Con il risultato ormai in cassaforte al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco, la Sanseverese affronta con estrema tranquillità anche la seconda parte della gara. Al 47′, il neo entrato Bizzocca produce un’insidiosa conclusione dalla sinistra senza fortuna. Al 56′, l’Ordona accorcia le distanze. Calcio d’angolo di S. Ricco con palla che spiove in area arancionera dove Martufi si coordina e conclude al volo superando Pompa sulla sua destra. Passano appena due minuti e la Polisportiva Sanseverese ripristina le distanze. Questa volta è Morra a rivestire i panni dell’uomo assist servendo con un geniale colpo di tacco Messinese a tu per tu con Calabrese. L’attaccante aggira l’estremo difensore avversario e deposita la sfera in rete. Al 60′, Dell’Aquila colpisce la traversa. Al 69′, il colpo di testa di Morra su cross dalla bandierina di Dell’Aquila pare il preludio al quinto goal dei padroni di casa, ma Calabrese questa volta riesce a metterci una pezza. Al 73′, S. Ricco s’invola dentro l’area avversaria, ma trova un ottimo Pompa a sbarrargli la via del goal. Al 76′, si materializza il pokerissimo per i sanseveresi. Il subentrato Lo Mele percorre la corsia di destra del fronte offensivo arancionero. Il terzino termina la sua corsa con un assist al centro per Messinese il quale viene anticipato. Sulla palla vagante si avventa il giovane Scopece che, alla seconda presenza stagionale con la maglia della Polisportiva Sanseverese, la prima da titolare dopo il brutto infortunio subìto a dicembre, realizza il suo primo goal con la nuova maglia.

 

SANSEVERESE. Pompa; Del Re (50′ Lo Mele), Liemonte, Mancini, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano), Scopece, Dell’Aquila, Morra, Camillo (59′ Sderlenga), Messinese. A disposizione: Colio; da Bellonio, Fantasia, Liquadri. Allenatore: Zito.

ORDONA. Calabrese; S. Ricco, R. Ricco, Lensi, Lopez, De Palma (65′ Marano), Pinto, Martufi, Delli Santi (15′ Delli Santi), Lamberti, Longo (47′ Bizzocca). A disposizione: Tucci. Allenatore: Lensi.

RETI: 23′ Calabrese; 34′ Morra; 43′-58′ Messinese; 56′ Martufi (O); 76′ Scopece.
ARBITRO: Roca di Foggia.
NOTE – Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; De Palma, Lamberti e Martufi dell’Ordona.

Minervino Murge – Atletico Manfredonia 2-0
va forte questo Minervino

Stemma Minervino MurgeGiornata condizionata dal forte vento che ha spirato nel primo tempo a favore del Civilis mentre nel secondo tempo ha soffiato in favore del Minervino Murge. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento in favore della freccia del Sud Pietro Mennea. Squadre imbottite di fuori quota, quattro nel Minervino e cinque nel Civilis, ad attestare le difficoltà che hanno avuto i due allenatori nel mandare le squadre in campo.
Per i due mister problemi di infortuni e squalifiche tanto che il Civilis si presenta solo con quattordici effettivi e senza massaggiatore. Nel Minervino oltre allo squalificato Salvatore Forenza mancano Galdino, Terzulli Di Maggio e Scandamarro tanto che in panchina va il terzo portiere Michele Pantone. Pronti via e il Minervino spreca la prima occasione con una punizione di Michele Maggiulli che nessuno degli avanti minervinesi è lesto a mettere in porta.
Poche emozioni nel primo tempo al cospetto del numeroso pubblico che occupava gli spalti del comunale. Molto probabilmente negli spogliatoi mister Maino deve aver strigliato i suoi che, in favore di vento hanno subito approfittato di una punizione magistralmente battuta ancora da Maggiulli su cui si è avventato lo Squalo Silvestri che di testa ha battuto il portiere ospite Cotrufo., 1 a 0 al primo minuto del secondo tempo. Il Minervino insiste e al 12′ raddoppia con il primo gol della stagione del sempre lottatore e baluardo della difesa Matteo Colonna, giusto premio ad un ragazzo che potrebbe calcare i campi di altre categorie. Sulle ali dell’entusiasmo il Minervino ha continuato a condurre la danza e ad avere occasioni per triplicare ma, prima Antonio Maino e poi Alessandro Laghezza si sono fatti anticipare dal portiere Cotrufo. Inizia la girandola di sostituzioni del Minervino e al 30′ esce uno spossato Silvestri ed entra un fresco d’Angella poi, ci sono due esordi stagionali al 38′ entra il baby Fabio Forenza classe 1997 che sostituisce Vittorio Carretta e al 46′ entra il portiere Riccardo Frondini al posto di super Leo Amoruso che al 42′ si permette di parare un rigore al nr 7 Zerulo, grande Amoruso un portierone sprecato per questa categoria ma, meglio averlo in squadra che contro. Giusto premio al buon Riccardo che all’ombra di Amoruso è molto migliorato ed ha accettato di buon grado il ruolo di dodicesimo ma sempre pronto quando è stato chiamato in causa. Al 46′ il Civilis resta in dieci per l’espulsione di Lauriola. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Vincenzo Abbinante della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Alla luce dei risultati odierni il Minervino conserva il vantaggio di tre punti sul prossimo avversario l’Alexina mentre guadagna due punti sul Bisceglie.
Domenica 31 si riposa per la Santa Pasqua, il campionato riprenderà domenica 7 aprile con quattro scontri diretti, il Minervino come detto sarà di scena a Poggio Imperiale contro l’Alexina, si spera di poter recuperare tutti gli infortunati per questo forcing finale. Auguri di Buona Pasqua a tutti gli sportivi che seguono con passione questa grande famiglia del Minervino che bene si sta comportando in questo difficile campionato di prima categoria. Un grazie di cuore a tutti gli atleti, i tecnici, i collaboratori, i dirigenti, i tifosi e gli appassionati. Seguiteci sempre più numerosi in questo fantastico finale e, sicuramente non vi deluderemo.

Minervino Murge: Amoruso(46′ s.t. Frondini), Tancorre, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Laghezza, Rubino, Silvestri(30′ s.t. d’Angella), Carretta(38′ s.t. Forenza F.)
A disposizione:Superbo,Tricarico C.,Pantone. Allenatore: Vito Maino.

Civilis Atletico
:Cotrufo, Specchio, Santoro, Angerillo, De Finis, Bottalico, Zerulo, Lauriola, Trimigno, de Nittis(31′ s.t.Gagliardi), Damiano.
A disposizione:Di Bari,Giaccone. Allenatore:Vincenzo Gagliardi.

Arbitro: Vincenzo Abbinante sez. di Bari.
Reti: 1′ s.t. Silvestri, 12′ s.t. Colonna.
Ammoniti:
Minervino:Maino-Matteo Colonna
Civilis:Specchio,Santoro,Lauriola,Gagliardi.
Espulso:Lauriola(Civilis) per doppia ammonizione.

L’Organico targato 2012/2013

Castriotta – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’Unione impatta a Manfredonia

Porcelli G.

Termina con un pari a reti bianche il match tra Raffaele Castriotta e Unione Calcio Bisceglie . Prestazione non esaltante dei biscegliesi guidati da mister Gusmai, le cui gambe hanno risentito degli impegni ravvicinati di queste ultime settimane.
Al “Miramare” di Manfredonia, la formazione di casa, riesce nell’intento di portare a casa un punticino utile alla salvezza. Una gara soporifera, nella quale l’Unione si è adeguata al ritmo blando dei sipontini. Bisogna aspettare il 43′ per registrare un tentativo a rete dei biscegliesi, con una conclusione dal limite di Porcelli, ma il suo sinistro non inquadra la porta.
Nella ripresa Conzales spaventa Napoletano e, una manciata di minuti dopo, Di Pierro risponde con un tiro a giro dal limite dell’area piccola che termina di poco a lato. Al 72′ Porcelli serve sulla destra Persia, quest’ultimo a tu per tu con Coppola, si lascia ipnotizzare dal portiere sipontino. Sei minuti più tardi, i padroni di casa si vedono negare il gol del vantaggio da un super Napoletano, che serra la sua porta dalla conclusione di G. Vergara, destinata nel sette più lontano.
Il neoentrato Pasculli cerca di sbloccare la situazione con la sua freschezza. Al 79′ sviluppa un contropiede servendo Martinelli solo davanti al portiere, ma l’attaccante tranese manda incredibilmente fuori.
Nei minuti di recupero è ancora Pasculli a tentare la conclusione a rete con un destro dal limite ma Coppola respinge.
Con il pari in terra sipontina, l’Unione Calcio Bisceglie retrocede al settimo posto in classifica con 41 punti, vedendo aumentare sempre più il gap con i playoff ora distanti cinque lunghezze.

R. Castriotta: Coppola, Celentano, Fabiano, Pazienza, M. Vergura, Demeo, Borgia, Maniero (77′ Totaro), Conzales, G. Vergura, Tizzano.
All. M. Vergura.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Marzocco, Albanese (50′ Pasculli), Persia (73′ Martinelli), Di Pierro, Galasso (40′ Porcelli).
All. Gusmai.

Arbitro: Vitobello V. (Barletta)
Ammoniti: Conzales, Borgia, Galasso.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 24^ giornata

Gran balzo in avanti per Binetti, che grazie alle 3 reti siglate contro lo Sporting balza al secondo posto. A segno anche Binetti che raggiunge Frezza in terza posizione. Al comando ancora La Torre.
Ecco le prime posizioni in classifica

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Binetti (Audace Barletta)

10 Gol
Di Noia (Canosa)
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)
Morra (Sanseverese)

9 Gol
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Feninno (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Curci (Real Bat)
Borgia (Nuova Daunia)
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

Unione Calcio Bisceglie in finale di coppa
Persia: Gran partita di tutta la squadra

Alessio Persia

Il centravanti barlettano, determinante nella vittoria sul Monte Sant’Angelo, elogia mister Gusmai ed i compagni condividendone i meriti per il prestigioso traguardo. Tanta soddisfazione anche nelle parole del tecnico e di capitan Malerba.

Protagonista assoluto della semifinale di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo, con due gol e un assist al bacio, Alessio Persia si gode il momento magico. “ Segnare una doppietta in una partita così importante vuol dire molto per me – commenta il 26enne centravanti barlettano – . Sono felice per l’obiettivo raggiunto, ma soprattutto per il modo in cui abbiamo superato il Monte Sant’Angelo. In settimana il mister ci ha dato le giuste direttive per arginare le manovre degli avversari, che noi del resto abbiamo avuto ampiamente modo di conoscere”. Persia elogia anche i suoi compagni, artefici di un’eccellente prestazione: “In campo eravamo disposti bene sul piano tattico, abbiamo retto la pressione anche sul 2-1, davvero una grande gara”.

Dello stesso avviso il capitano Gaetano Malerba, che confessa un piccolo desiderio. “In finale avrei voluto incontrare il Fasano (l’altra finalista sarà invece il Galatone, nda), ci sarebbe stato il fascino del big-match, visto il prestigio della società. Comunque è inutile nascondere che aver raggiunto la finale è stato un passo importante, un obiettivo che non potevamo fallire. L’approccio alla gara è stato perfetto, abbiamo tenuto alta la concentrazione anche nel momento più delicato del match, ovvero sul 2-1. La freddezza ci ha permesso di non indietreggiare. Ora la nostra attenzione sarà rivolta alla prossima partita di campionato. Domenica al “Miramare” di Manfredonia contro il Castriotta non dovremo avere cali di concentrazione, anzi approfitteremo della spinta positiva, frutto di questa finale raggiunta”.

Più pacato, invece, mister Paolo Gusmai (a lato, nel riquadro), che a fine gara analizza la prova dei suoi uomini: “ Avevo predicato aggressività dal primo al novantesimo minuto, la squadra mi ha ascoltato. Non abbiamo concesso nulla, a parte una piccola distrazione in occasione del gol del Monte Sant’Angelo. Una compattezza che mi rende felice, anche perché i ragazzi si sono sacrificati tanto. Non è facile conservare il ritmo giusto tra i vari impegni di campionato e Coppa”. Il tecnico tranese rivolge infine un pensiero in vista della finalissima: “ Vorrei  arrivare a disputare il match con tutti gli uomini a disposizione. Contro il Galatone dovremo lottare fino all’ultimo minuto”.

Valentina Sinigaglia

Rocchetta Sant’Antonio – Nuova Daunia 0-2
La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti

La Nuova Daunia porta a casa altri 3 punti che la fanno volare a 53 punti a 3 punti dal Real Barletta e 6 punti dalla capolista Canosa.
3 Punti conquistati con merito sul difficile campo del Rocchetta Sant’Antonio.
Una vittoria che alimenta l’entusiasmo all’interno di uno spogliatoio compatto e che riesce a trovare motivazioni nuove ad ogni gara.
Quella di Rocchetta, si sapeva, non era una gara facile, vuoi per il valore dell’avversario, vuoi che giocare un turno di campionato infrasettimanalmente, nei dilettanti, è sempre complicato.
Pronti-via, però, la Nuova Daunia si ritrova in vantaqgio: sono passati appena 25 secondi quando Cognetti (intelligentemente) batte, velocemente, una punizione per Caputo che dal lato corto dell’area di rigore lascia partire un tiro che, devìato, si insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno.
Passano pochi minuti ed il “colored” Ignazio ha la palla per indirizzare definitivamente l’incontro: tutto solo davanti al portiere di casa prova un pallonetto ma, la palla, termina di poco alto sopra la traversa.
Il Rocchetta si resde pericoloso con un tiro-cross di Albenzio, la palla, aiutata dal vento, per poco non inganna Soccio e colpisce la traversa.
La Nuova Daunia lascia l’iniziativa al Rocchetta che, però, non è efficace e la Nuova Daunia non è precisa nell’orchestrare azioni di contropiede che per piccole imprecisioni non si concretizzano in azioni da gol più importanti.
Nella ripresa il tema tattico resta invariato, Nuova Daunia nella propria metà campo a far salire la difesa di casa per poi cercare di infilare in contropiede il gol del k.o.
Esce Borgia ed entra De Vita che dà nuova verve e impulso all’attacco.
Scaringi al 35esimo manca clamorosamente il gol del 2 a 0: Prima è bravo a liberarsi tutto solo davanti a Bruno ma quando il più sembra fatto spara addosso al portiere.
E’ poi De vita che dal limite dell’area lascia partire un tiro di sinistro che termina fuori di pochissimo. E’ il preludio al gol…
Gol che arriva al 40esimo proprio col neoentrato che intercetta un passaggio in orizzontale e si avvia a tu per tu col portiere di casa che non riesce a fermarlo ed il giovane attaccante realizza il 2 a 0.
Al triplice fischio finale Capitan Cognetti (ottima la sua prova) e compagni esultano per 3 punti che avvicinano i neroverdi ad un grande traguardo, quello dei play-off.

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1
Ed è finalissima

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

Epici. Basta una sola parola per descrivere il giorno il cui è la metà azzurra del calcio biscegliese a fare festa.
L’Unione è in finale e lo devo al pubblico che non lo ha mai mollato e fino al 93° lo ha sostenuto; lo deve al tecnico Gusmai che ha infilato nella testa dei propri ragazzi il giusto imprinting da assumere nelle più rilevanti occasioni; agli stessi calciatori che,  acciaccati o affaticati sul finale di partita, non si sono mai arresi ed hanno sfoderato una delle più belle prestazioni della stagione rendendosi anche più forti di un campo ridotto ad acquitrinio dopo le ripetute piogge degli ultimi due giorni; lo deve ad una dirigenza metodica ed attenta ad ascoltare le esigenze dei propri supporters.
Albero di Natale per il tecnico tranese con Martinelli e Di Pierro a supporto di Persia centrale di riferimento. Recuperano Bufi, centrale al posto dello squalificato Monopoli Antonio, Pasculli e Porcelli che siedono in panchina. Troilo alza bandiera bianca nel riscaldamento.
L’Albero comincia a dare bei doni sin da subito con gli azzurri maggiormente propositivi in fase offensiva: al 10° Di Pierro vede il suo pallonetto salvato sulla linea dalla retroguardia garganica. Passano cinque giri di lancette ed i padroni di casa sono sopra di un gol con Alessio Persia, pronto a svettare più in alto di tutti su preciso calcio d’angolo. Vitulano piega le mani accompagnando la sfera in rete.
Il Monte Sant’Angelo reagisce e si fa vedere, senza esito felice, dalle parti di Napoletano. Al 33° il team di Celestino Ricucci reclama un rigore inesistente per atterramento in area di Bufi ai danni di Ciuffreda, giustiziere dei biscegliesi in campionato.
Nella ripresa Ricucci mette dentro il vicebomber, nonchè cannoniere di Coppa, Simone al posto di uno spento Gentile. E’ l’Unione però a creare le più vive occasioni avvicinandosi al colpo del ko fra il 55° ed il 65° con Albanese, Martinelli e Persia.
Il bis viene concesso al 71° su precisa azione corale avviata da Malerba con un cross dalla sinistra e proseguita da Persia che finta la conclusione ed appoggia al centro l’accorrente Marzocco, pronto a sparare la sua cartuccia nell’angolino più lontano per Vitulano.
Neanche il tempo di festeggiare che corre un brivido lungo la schiena dei biscegliesi al minuto 72 con l’under Quitadamo, pronto a sfruttare un errato disimpegno difensivo, unica topica di questa storica giornata, per colpire debolmente di destro e bruciare l’estremo difensore sul secondo palo.
Al 79° Persia regala il terzo dono che vuol dire qualificazione: merito diviso con Giacomo Porcelli, subentrato all’infortunato Martinelli, che recupera palla sulla tre quarti e lancia l’ariete azzurro a tu per tu col portiere.
Al triplice fischio è festa colorata d’azzurro in campo e sugli spalti per una finale che attende solo di conoscere l’ultima protagonista fra Fasano e Galatone.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Angelo Monopoli, Bufi, Salerno, Marzocco, Albanese, Persia (dall’82° Galasso), Di Pierro, Martinelli (dal 74° Porcelli). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Palazzo, Pasculli, Binetti.

Monte Sant’Angelo:
 Vitulano, Loriso, Lauriola, Ciuffreda (dall’82° D’Apolito), Marcone, Santoro, La Torre, Cesar, Valente, Gentile (dal 46° Simone), Quitadamo. Allenatore: Celestino Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Azzarone, Armillotta, Fiore.

Arbitro:
 Bardoscia di Lecce.
Reti: 15° Persia, 71° Marzocco, 72° Quitadamo, 79° Persia.
Note: spettatori 400. Ammoniti Vitulano, Di Pierro, Porcelli

bisceglieindiretta.it

I e II Categoria
I risultati dei recuperi

Ecco i risultati delle gare di recupero di I e II Categoria giocate oggi.

I CATEGORIA
Rocchetta S. Antonio – Nuova Daunia 0-2

II CATEGORIA
Atletico Orsara – Maroso Candela 4-1
Cagnano Varano – Vicarius 0-5
Ischitella Santucci M. – Orta Nova 0-1
Real S. Giovanni – Atletico Stornara non disp per impraticabilità di campo
Troia – Atletico Peschici 1-1

I e II Categoria
I recuperi in progamma domani

Sono in programma per domani le gare di recupero di I  e II Categoria. A scendere in campo ben 12 squadre, due di I Categoria e dieci di II. Inizio alle ore 15:00.

Programma Gare Di Recupero – giovedi’ 21 marzo 2013 ORE15:00

I CATEGORIA
Rocchetta S. Antonio – Nuova Daunia  ”Centro Sport. Italia” di Rocchetta S.Antonio

II CATEGORIA
Atletico Orsara – Maroso Candela campo sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia
Cagnano Varano – Vicarius campo comunale “Puzzone” di Cagnano Varano
Ischitella Santucci M. – Orta Nova Campo comunale “M. Santucci” di Ischitella
Real S. Giovanni – Atletico Stornara campo comunale “A.Massa” di San Giovanni Rotondo
Troia – Atletico Peschici   Nuovo stadio comunale di Troia

Canosa – Sanseverese 3-0
Sanseverese bastonata a Canosa

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

Antonio Pio Cristino – Sanseverosport.com

Il brutto KO registrato in casa della capolista Canosa potrebbe aver definitivamente sfumato il traguardo play off della Polisportiva Sanseverese. Forse sarà vero, constatando che alla vittoria mancata dei dauni è corrisposto il doppio successo di due dirette concorrenti, l’Alexina Lesina e l’Unione Calcio Bisceglie rispettivamente contro il Monte Sant’Angelo Calcio, 2-0, e l’Audace Barletta, 3-1. Ciò nondimeno la contemporanea sconfitta dell’attuale quinta della classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, il Minervino Murge (1-0 subìto nel big match contro la Nuova Daunia), ha lasciato invariata la distanza di cinque punti dalla soglia play off per i dauni.

La Polisportiva Sanseverese è precipitata all’ottavo posto in classifica, ma già dalla prossima giornata potrebbe recuperare almeno una posizione. I dauni infatti affronteranno al ‘Ricciardelli’ un’Ordona ormai in caduta libera, e proveranno a guadagnare punti soprattutto sull’Alexina Lesina che sarà impegnata sul difficile sintetico di Rocchetta Sant’Antonio contro la Nuova Daunia. Unione Calcio Bisceglie e Minervino Murge invece dovrebbero avere vita facile affrontando le due squadre di Manfredonia, rispettivamente il Raffaele Castriotta e il Civilis Atletico ultimo in classifica.

Vincere il prossimo incontro interno sarà un imperativo per la truppa di Matteo Zito, in vista anche della successiva trasferta sul campo della vicecapolista Real BAT Barletta.

CANOSA. De Blasio; Di Gennaro, Ciciriello (65′ M. Di Muro), Abruzzese, Balducci, Impera, Landini, R. Conte, Di Noia, Losito (75′ Frezza), Quacquarelli (82′ Ruscino). A disposizione: V. Conte; Pagano, Fasciano,Volpe. Allenatore: Scaringella.

SANSEVERESE. Pompa, Lo Mele (78′ Scopece), Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Del Re (65′ Fantasia), Camillo, Morra, Da Bellonio, Li Quadri. A disposizione: Colio; Corposanto, Sderlenga, Mancini, Santarelli. Allenatore: Zito.

NOTE – Ammoniti: Li Quadri e Del Re della Polisportiva Sanseverese.
ARBITRO: Pignalosta di Taranto.
RETI: 7′ Losito rig.; 60′ – 85′ Di Noia.

Alexina – Monte Sant’Angelo 2-0
Alexina bestia nera per il Monte

Simone Francesco

La Polisportiva Alexina, dimostra di essere la vera bestia nera dell’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, infatti mai battuta in campionato nè questa stagione nè nelle stagioni precedenti.

Sul campo sportivo di Poggio Imperiale, va di scena la 24^ giornata di campionato, che vede affrontarsi la Polisportiva Alexina Lesina, data per favorita all’inizio della stagione, dagli addetti ai lavori, ma che dopo un avvio blando, si vede costretta a correggere il tiro a campionato in corso, ed il Monte Sant’Angelo Calcio neopromossa con l’obiettivo primario di tenere la categoria, ma che a sei giornate dal termine si trova in piena zona play off.
Mister Ricucci deve rinunciare a Valente per squalifica, a Simone e D’Apolito fermati da mali di stagione, schiera quindi, Vitulano tra i pali, linea difensiva con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Cesar e Gentile avanzato a centrocampo per l’assenza di D’Apolito, a ridosso del trio d’attacco Quitadamo, La Torre, Simone.
la partenza è molto lenta e quasi timorosa, da parte del Monte Sant’Angelo Calcio, al 25′ in seguito ad un’amnesia difensiva l’Alexina passa in vantaggio, (1/0).
Nonostante lo svantaggio, il Monte prova ad attaccare, ed arriva alla conclusione con La Torre con un bel stop e tiro a volo, avendo come risposta una splendida parata del portiere lagunare.
Al 30′ il Monte resta in 10, in seguito all’espulsione per doppio giallo di La Torre, il Monte non demorde ed inizia a macinare gioco, Simone si trova in posizione defilata e preferisce tirare in porta invece di metterla al centro.
il Secondo tempo inizia dove si era finito il primo, in occasione di un angolo, Marcone scambia con Simone e mette al centro, ma nessuno raccoglie, poi tiro di Simone da 30 metri e lambisce il palo, ancora Simone entra in area e di punta cerca di sorprendere il portiere avversario, che para, sulla respinta Diego defilato ed a porta vuota mette al centro, ma non trova nessuno per il tap-in finale.
al 30′ il portiere lagunare sbaglia un rinvio, Simone prova ad anticiparlo e subisce il fallo del portiere a piedi uniti, Simone è costretto ad abbandonare il campo, ma per l’arbitro il Sig. Nasca della sezione di Bari, non è nulla.
Nel finale il Monte subisce il raddoppio, con i ragazzi di Ricucci sbilanciati alla ricerca del pari, il classico dei contropiedi permette a Ricci di siglare il 2/0 finale.
Con la vittoria di oggi, l’Alexina, cerca di tenera accesa la speranza di un posto nei play off, il Monte sembra invece aver perso lo smalto che gli ha distinti da inizio campionato, quasi a volersi accontentare di quanto fatto, ma bisogna ritornare alla determinazione che gli ha caratterizzati fino a questo punto di campionato, altrimenti tutti i sacrifici fin qui fatti, sono vani, ad oggi, bisogna tenere comunque alta l’attenzione, perchè mancano appena 6 giornate dal termine, e sono 7 i punti che ci permettono ancora di sognare, facendo parte del treno play off che portano agli spareggi promozione.

Giovedì 21 impegno infrasettimanale, nella semifinale di ritorno della XVI edizione Coppa Puglia, contro un crescente U.c. Bisceglie, poi Domenica 24 ultima gara prima della sosta Pasquale, con il Reali Siti Stornarella tra le mura amiche del comunale di Monte Sant’Angelo.

Canosa – Sanseverese 3-0
Sconfitta anche la Sanseverese.


Continua a vincere il Canosa che tra le mura amiche sconfigge la temibile Sanseverese, venuta allo Stadio San Sabino per fare risultato, e resta ben saldo al primo posto in classifica a quota 59 punti, con nove vittorie consecutive, terza con tripletta, dieci risultati utili che le permettono di vantare il miglior attacco del campionato di prima categoria girone A con due giocatori Frezza e Di Noia appaiati ad undici reti nella graduatoria cannonieri. Un ruolino di marcia invidiabile grazie alla forza del gruppo coeso ed unito ed alla conduzione tecnica di mister Scaringella che è riuscito con bravura e caparbietà ad amalgamare soprattutto nei momenti critici quando è riuscito a sopperire alle concomitanti assenze di diversi giocatori cardine infortunati e squalificati.
Anche per questa gara è stato alle prese con la formazione da schierare, avendo Iacobone appiedato dal giudice sportivo, Abbasciano, Falcetta, Piacenza ed Emi infortunati con Frezza in panchina in fase di recupero condizione.
Per l’occasione sono scesi in campo : De Blasio tra i pali, Abruzzese e Balducci al centro della difesa, gli under Ciciriello ed il rientrante Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Losito e Landini alle manovre di centrocampo per servire la coppia di attaccanti formata da Quacquarelli e Di Noia.
Prima del fischio di inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare la memoria di Italo Caratu, consigliere regionale del Comitato FIGC e docente di Scienze Motorie presso l’Università di Foggia, stroncato in settimana da un male incurabile all’età di 70 anni. Poche novità di rilievo nella squadra foggiana di mister Zito che subisce la partenza a razzo dei rossoblu in tenuta bianca e la pericolosità degli attaccanti canosini in perfetta forma. L’incontenibile Landini si procura un calcio di rigore per atterramento in area di rigore che Losito realizza e poco dopo manca il raddoppio su assist di Quacquarelli seguito dal palo colpito su calcio di punizione. Prima del riposo è Rosario Conte ad impensierire il portiere Pompa della Sanseverese.
Nel secondo tempo il Canosa riprende a macinare gioco e a rendersi pericoloso con Di Noia servito da Landini e da Impera, tra i migliori in campo, nell’assist decisivo per il raddoppio ad opera dell’under in vena realizzativa che migliora di partita in partita con prestazioni da incorniciare. I padroni di casa in vantaggio controllano la timida reazione sanseverese che provano a colpire con Li Quadri, spesso falloso, e Morra ma trovano sulla strada l’insuperabile portiere De Blasio che raggiunge 530 minuti di imbattibilità. E’ ancora Di Noia a chiudere il conto firmando la terza rete di testa su assist di Ruscino entrato da poco al posto di Quacquarelli in un tripudio festante di voci e mani dei tifosi che insieme alle squadre hanno onorato il 152° anniversario dell’Unità d’Italia, addobbando gli spalti con bandiere e striscioni. Il tricolore è il simbolo di unità civica e culturale, ribadito nel discorso celebrativo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Unità, volontà di riscatto, voglia di fare e stare insieme nell’interesse generale, senza dividerci in fazioni contrapposte su tutto, senza perdere spirito costruttivo e senso di responsabilità“.
Parole significative in una domenica gelida e sferzata da un vento ancora più freddo, che non lasciano equivoci al termine di una partita senza storie, per divario tecnico ed esperienza dei giocatori del Canosa che prepareranno a puntino la prossima trasferta a Barletta contro l’Audace sconfitto dall’Unione Calcio Bisceglie mentre la Sanseverese ospiterà l’Ordona impegnato per non retrocedere.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Ciciriello(dal 65’Di Muro M.), Abruzzese, Balducci, Impera, Landini, Conte R., Di Noia, Losito(dal 75’Frezza), Quacquarelli (dall’82 Ruscino).A disposizione:Conte V., Pagano, Fasciano,Volpe. All.Giuseppe Scaringella
Sanseverese : Pompa, Lo Mele(dal 78′ Scopece), Liemonte,Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Del Re(dal 65′ Fantasia), Camillo, Morra,Da Bellonio, Li Quadri.A disposizione:Colio, Corposanto, Sderlenga, Mancini, Sartorelli.All.Matteo Zito

Arbitro: Nicolò Pignalosa della Sezione di Taranto
Reti: 7’Losito su rigore, 60′ e 85′ Di Noia .
Ammoniti: Li Quadri,Del Re

Bartolo Carbone

Nuova Daunia – Minervino Murge 1-0
Vince e convince la Nuova Daunia

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Non tragga in inganno il risultato(troppo striminzito), la Nuova Daunia ha vinto e convinto ed avrebbe meritato un risultato più rotondo e più congruo a quello che è stato l’andamento della gara.
Il Minervino, guidato dall’ottimo mister Maino, ha subito ritmo ed iniziativa di una Nuova Daunia orfana (per squalifica) di 3 pedine importanti come Gentile, Scaringi e Santamaria ma che ha sopperito a queste assenze con idee e propositività che in questa fase del campionato può fare la differenza.
Mister Ciurlia recupera la difesa “titolare” con Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra(ancora una prova super), La Rossa ed il rientrante Facchini al centro.Capitan Cognetti in mediana, Gramazio a destra ed a sorpresa il “colored” Ignazio a sinistra(tra i migliori) Caputo, Borgia e Mangiacotti a formare l’attacco.
Pronti-via e la gara già assume i connotati di quello che sarà l’andamento: la Nuova Daunia a spingere forte sull’acceleratore ed il Minervino a cercare di chiudere i varchi e a sfruttare qualche ripartenza.
Montemorra a sinistra e Gramazio a destra sono delle spine ai fianchi della difesa ospite che sventa con affanno dei traversoni nell’area di rigore che per imoprecisione e fretta non vengono concretizzati dagli avanti nero-verdi.
E’ una Nuova Daunia arrembante al 14° è Gramazio da dentro l’area di rigore a calciare in porta ma spara alto (avrebbe potuto servire lo smarcatissimo Mangiacotti nel mezzo dell’area di rigore.
Pochi minuti dopo è Mangiacotti a sfiorare il gol servito in profondità da Ignazio ma lo stop è impreciso e l’azione sfuma.
Al 22° Dagli sviluppi di un calcio d’angolo Borgia anticipa il portiere di testa, un difensore ospite salva sulla linea poi ancora Borgia colpisce la palla ma incredibilmente viene ancora respinta in angolo.
La Nuova Daunia è un fiume in piena e con Gramazio prima ed Ignazio poi prova delle conclusioni da fuori che terminano fuori dallo specchio.
Al 30esimo il Minervino ha un’occasione sfruttando un retropassaggio di Capitan Cognetti che viene intercettato, l’attaccante ospite si invola in un 2 contro 2 ma il tiro termina fuori dallo specchio.
Al 33esimo è Montemorra che sfrutta uno schema su calcio d’angolo per arrivare al tiro ma il bolide termina alto sopra la traversa. Quando l’arbitro assegna l’unico minuto di recupero del primo tempo e le squadre si stavano avviando al meritato riposo ecco il gol che deciderà la gara: Cognetti per Gramazio che dalla destra fà partire un cross forte, teso e preciso, Mangiacotti “aggredisce” la palla sul primo palo e di testa insacca in splendida coordinazione. 1-0
Dagli spogliatoi esce una Nuova Daunia ancor più convinta di poter fare sua l’intera posta in palio e per 25-30 minuti stringe d’assedio l’area ospite che tra salvataggi miracolosi sulla linea e grandi parate regge l’urto.
Al 31esmo un calcio di punizione ospite trova Soccio pronto all’unico impegno serio della giornata.
Nel finale da segnalare il doppio giallo a Mangiacotti (eccessivi entrambi i caltellini) e l’espulsione del difensore centrale ospite con Borgia avviato a tu per tu col portiere.

Così Franco Petruzzelli,Vice-Presidente della Nuova Daunia, a fine gara: “Credo che la vittoria non faccia una grinza, ma ciò che più ci soddisfa è la prestazione e la voglia di raggiungere i 3 punti da parte di un gruppo che col passare del tempo si è cemetificato ed oggi questa loro unione la portano sul campo. Anche se il merito principale è del nostrio staff tecnico in particolare del nostro tecnico che ha dato una fisionomia ed una idea di gioco ad una squadra che continua a crescere cercando la prstazione prima del risultato
 

Unione Calcio Bisceglie – Audace Barletta 3-1
per l’Unione un passo avanti

Un abbraccio che sa di quinto posto

Tutto secondo regola per l‘Unione di Paolo Gusmai che archivia la pratica Audace Barletta senza alcun patema. Un 3-1 che fa ben sperare in vista dell’importante semifinale casalinga di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo giovedì.

Troilo non recupera dall’acciacco e finisce in tribuna con Pasculli e Dell’Orco; riposo precauzionale per Bufi, impiegato solo negli ultimi 10 minuti.

L‘Audace Barletta di Filomeno è ormai avversario che non ha più nulla da chiedere a questo campionato e preparato ad una salvezza senza playout, ma mette lo stesso cuore e carattere inforcando le scarpe avversarie già dal primo minuto.

Nel giro di trenta secondi del minuto 15 Unione e Audace rispondono fra di loro portandosi sull’uno pari:prima Nicola Di Pierro capitalizza una punizione di Albanese dal vertice basso sinistra colpendo in tuffo; neanche il tempo di esultare che Binetti, approfittando del vento a favore, calcia da centrocampo un pallone che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla schiena dell’incolpevole Napoletano.

Il clima nella prima frazione si arroventa e l’Unione si rende pericoloso con tre calci piazzati, tutti di Albanese, di cui uno scheggia l’incrocio. Il tandem di Gusmai è ancora sfortunato con Antonio Monopoli che colpisce il montante da pochi passi al minuto 24.

L’espulsione di Binetti per fallo di reazione plateale su Salerno fa calare il sipario sulla interpretazione dei barlettani, donanti le chiavi dell’incontro ai padroni di casa.

Nella ripresa si prende nota solo dei gol che chiudono il match in favore dei biscegliesi: si sblocca in campionato Nicola Martinelli al 56°, abile a sfruttare a porta sguarnita un pasticcio offensivo di Persia. A venti minuti dal termine, Di Pierro firma la sua doppietta con un tiro dalla lunga distanza, imparabile per Di Schiena.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso (dall’81° Bufi), Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Porcelli (dall’87° Marzocco), Albanese, Persia (dal 75° la Notte), Di Pierro, Martinelli. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Ciardi, Galasso, Palazzo.

Audace Barletta: Di Schiena, Cassatella, Spinazzola (dal 65° Riefolo), Vaccariello (dal 62° Calabrese), Tupporotunno, Quinto, Binetti, Musti, La Porta (dal 65° Cafagna), Filannino, Di Colangelo. Allenatore: Filomeno. A disposizione: Di Matteo, Piazzolla, Pedico, Musti.

Arbitro: Giuliano di Foggia.
Reti: 15° Di Pierro, 16° Binetti, 56° Martinelli, 70° Di Pierro.
Note: spettatori 300. Un minuto di silenzio in memoria di Italo Caratù, dirigente C.R Puglia – LND deceduto mercoledì
Ammoniti:
  Logoluso, Malerba, Salerno, Cassatella, Spinazzola
Espulso:
Musti al 32° per fallo di reazione.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Unione Calcio Bisceglie – Audace Barletta
pregara

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba

Entusiasta per aver strappato due pareggi importanti in esterna contro Monte Sant’Angelo e Minervino, l’Unione Calcio Bisceglie tende anche in questa domenica a mantenere vive le speranze playoff nello scontro della 24° giornata contro l’Audace Barletta di scena presso il campo comunale “F. Di Liddo“.
Allenamento intensivo per i ragazzi di Paolo Gusmai questa settimana, un carico necessario per poter affrontare a viso aperto i prossimi impegni, tutti reputabili come delle piccole finali. Principalmente il pensiero è rivolto alla semifinale di ritorno di Coppa Puglia in programma giovedì 21 Marzo contro i bianconeri garganici di Ricucci.
A caricare i compagni di squadra, in vista del match contro i ragazzi dell’Eraclio allenati da mister Filomeno, è Gaetano Malerba, uno degli uomini di maggior esperienza del team azzurro:
Domenica per noi esiste un solo risultato: la vittoria. Essa potrebbe permetterci di accorciare la distanza dalla zona playoff, vista la gara impegnativa del Minervino in casa della Nuova Daunia. Per questo motivo dobbiamo continuare sulla strada intrapresa nell’ultimo periodo: compattezza, attenzione difensiva e forte agonismo.
I nostri avversari verranno a fare la loro gara, all’andata ci misero in difficoltà e su loro abbiamo avuto la meglio solo in extremis; in particolare dobbiamo tenere d’occhio il reparto offensivo, patrimonio importante per i barlettani.
Grande rispetto ma anche grande convinzione nel credere in una vittoria che sarebbe un ottimo viatico in vista della delicata sfida di coppa di giovedì.
A cuore aperto il jolly terlizzese parla anche del positivo rapporto venuto a crearsi con il tecnico Paolo Gusmai:
Il mister si é inserito bene grazie anche al fatto di aver trovato un gruppo sano, di ragazzi disponibili e dediti al lavoro. Avendo come obiettivo comune quello di far bene e lasciare il segno in questa stagione: all’inizio eravamo un po’ spiazzati dopo l’esonero di Giampiero (Di Pierro, ndr), ma anche grazie al nuovo e prezioso apporto di Ciccio Modesto, rigeneratosi in allenatore-motivatore, abbiamo trovato la giusta quadratura.
E’ solo l’Audace Barletta di Filomeno ad avere problemi di formazione con Adesso squalificato e le diffide di Vaccariello e Musti.
Arbitra l’incontro delle ore 15:00 il signor Nicola Giuliano della sezione di Foggia.

Pasquale Bartolomeo

Sanseverese – Real Siti 1-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sanseverese ha vinto con il minimo sforzo contro il Reali Siti Stornarella (1-0, superba realizzazione di Camillo), e ha risucchiato altri due punti dalla quota play off. I dauni hanno infatti approfittato del contemporaneo pareggio casalingo tra Minervino Murge e Audace Barletta. La formazione di mister Zito continua così a mantenere attiva la sua striscia di risultati utili positivi ormai arrivata a quota cinque (quattro vittorie e l’importante pareggio in casa dell’Alexina Lesina).

Sintesi di Calcio della 23°giornata Sanseverese – Real Siti 1-0 prima Categoria Pugliese girone A 2012/13.
Riprese e montaggio di Antonio Mastropieri.

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Sanseverese – Reali Siti Stornarella 1-0
vittoria con il minimo sforzo

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese ha vinto con il minimo sforzo contro il Reali Siti Stornarella (1-0, superba realizzazione di Camillo), e ha risucchiato altri due punti dalla quota play off. I dauni hanno infatti approfittato del contemporaneo pareggio casalingo tra Minervino Murge e Audace Barletta. La formazione di mister Zito continua così a mantenere attiva la sua striscia di risultati utili positivi ormai arrivata a quota cinque (quattro vittorie e l’importante pareggio in casa dell’Alexina Lesina).

La compagine del presidente Fanelli proverà ora a dare il tutto per tutto nelle ultime sette giornate di campionato, nelle quali affronteranno quattro trasferte e tre partite in casa. Fuori dal ‘Ricciardelli’, Vito Morra e soci saranno chiamati a rendere visita alle prime due della classe, lo schiacciasassi Canosa, domenica prossima, e il Real BAT Barletta, il 7 aprile. Gli ultimi due viaggi lontani dalle mura amiche si terranno invece presso lo scenario del ‘Degli Ulivi’ dello Sporting Foggia, e sul sintetico del Rocchetta Sant’Antonio. Ottenere o meno sei punti in queste due gare potrebbe rivelarsi la discriminante fondamentale nel decidere gli esiti della stagione 2012/13 della compagine sanseverese.

Di tutt’altro tenore saranno invece le gare casalinghe che vedranno impegnata la Sanseverese. Ordona, Apricena e Raffaele Castriotta Manfredonia non sembrano infatti poter costituire un valido ostacolo alle velleità di vittoria dei dauni.

Nella lotta finale per il quinto posto del campionato di Prima Categoria, girone A, oltre a Sanseverese e Minervino Murge, saranno impegnate anche l’Alexina Lesina e l’Unione Calcio Bisceglie.

Intanto la società arancio-nera comunica di aver tesserato il portiere Pompa, classe 1991. Probabile dunque l’addio del giovane estremo difensore under Antonello Coccia.

SANSEVERESE. Colio; Cruciano, Bufalo, Pignatelli, Lo Mele, Mastropieri (Santarelli), Dell’Aquila, da Bellonio, Del Re (Camillo), Morra, Liquadri (Fantasia). In panchina: Sderlenga, Mancini, Scopece. Allenatore: Zito.

RETE: Camillo.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

 


Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 23^ giornata

Nelle prime posizioni a rete La Torre che consolida la prima posizione in classifica (+2 reti su Frezza) e Tucci che raggiunge il terzo gradino della classifica

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)

10 Gol
Liquadri (Sanseverese)
Morra (Sanseverese)
Binetti (Audace Barletta)
Tucci (Sporting Daunia)

9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Di Noia (Canosa)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol
Borgia (Nuova Daunia)
Robustella (R. Castriotta)
Simone (Monte Sant`angelo)
Castelli (Rocchetta S. A.)

7 Gol
Pasculli (U.c. Bisceglie)
Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)

Rocchetta Sant’Antonio – Canosa 0-3
Sintesi della gara

Videosintesi della gara tra Rocchetta e Canosa, valevole per la 23esima giornata del campionato ri prima categoria pugliese Girone A.A vincere sono gli ospiti con un secco 3-0. A segno Losito su rigore e Di Noia con una doppietta.

Queste le formazioni scese in campo:
Rocchetta Sant’Antonio: Bruno, Catenazzo, Di Tuccio, Crisantino(dal 61′ Ranieri), Magliano, Garruto(dal 55′ Giusto), Feninno, Magaldi,Castelli, Albenzio, Corbo (dall’80’Bangoura).
A disposizione: Moriello, D’Agostino, Di Feo. All.Antonio Matarangolo

A.S.D.Canosa: De Blasio, Falcetta, Ciciriello(dal 78’Volpe), Abruzzese, Losito(dal 68′ Impera), Abbasciano (dal 10′ Balducci), Iacobone, Conte R., Di Noia, Landini, Quacquarelli.
A disposizione: Conte V., Mansi N., Pagano, Ruscino. All.Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto.
Reti: 13’Losito su rigore, 51′ e 82′ Di Noia.
Ammoniti:Magliano, Falcetta, Iacobone.

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Alexina – Sanseverese 0-0
sintesi della gara

Sintesi della 22° giornata di Calcio, Alexina Sanseverese 0-0, Campionato di 1° Categoria girone A Pugliese 2012 /23. La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

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Castriotta Manfredonia – Nuova Daunia 1-2
vittoria poco convincente

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Al 90esimo il triplice fischio finale sancisce la vittoria per la Nuova Daunia ma questa volta Cognetti e compagni non convincono; La Castriotta avrebbe meritato, quantomeno, un pareggio.

La Nuova Daunia deve rinunciare a Gentile e La rossa(squalificati) e a Facchini infortunato, Borgia, non al meglio della condizione, và regolarmente in campo.
Mister Ciurlia sorprende tutti e schiera un inedito 4-4-2, per cercare di occupare meglio il campo ma questo non porterà i frutti desiderati e la manovra risulterà lenta e priva di pericolosità.
Pronti-via e la Castriotta M. è già in vantaggio grazie a Vergura Junior che sfrutta un bell’assist di Carmine Consales(il migliore dei suoi) che dalla destra supera Di Bartolomeo (disastrosa la sua prova) per servire il giovane attaccante che insacca a porta vuota.
La Nuova Daunia si sveglia dal torpore che lo splendido sole primaverile porta, e prova ad impensierire l’estremo di casa con Caputo che da fuori area prova un tiro che termina fuori.
Il pari arriva alla mezz’ora con Borgia che sfrutta una sponda di testa di Scaringi dopo un cross di M.Caputo per insaccare d’opportunismo. 1-1
Nel secondo tempo la Nuova Daunia è più propositiva, la Castriotta però fino al 65esimo non soffre più di tanto l’iniziativa, anzi sono i padroni di casa che sfruttano ancora una disattenzione della retroguardia nero-verde per rendersi pericolosissima ancora con Vergura J. che incredibilmente a 2 passi dalla porta sbaglia il più facile dei tap-in e la palla termina sul palo.
Gol sbagliato, gol subito e così la Nuova Daunia sigla ilk gol del vantaggio grazie al neo-entrato Mangiacotti che sfrutta una bell’azione avviata da Borgia, rifinita da Santamaria ed impreziosita dall’inserimento di Montemorra che serve al centro dell’area Mangiacotti che segna il più comodo dei gol.1-2
La Castriotta subisce il colpo e potrebbe capitolare in un paio di occasioni che l’imprecisione e la fretta degli avanti nero-verdi non trasformano in gol.
L’occasione più clamorosa però cepita proprio ai padroni di casa che su un tiro di Mainiero (devìato) colpiscono ancora il palo alla sinistra di Soccio che poco avrebbe potuto fare.
La Nuova Daunia porta a casa la vittoria ma la Castriotta porta a casa la consapevolezza che la salvezza non è utopia.

Francesco Borgia: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, le assenze, la voglia della Castriotta non ci hanno certo favoriti, portar via punti dal miramare d’ora in poi sarà dura per tutti. Non è un caso se il Minervino 2 settimane fà quì ha rimediato una sconfitta

Alexina Lesina – Sanseverese 0-0
La polisportiva esce indenne

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

E’ stato dunque un pareggio non disdicevole per la compagine sanseverese, ma poco performante ai fini della classifica. Lo 0-0 nel derby di Capitanata infatti ha penalizzato sia la Sanseverese, sia l’Alexina Lesina in una rincorsa alle posizioni play off che si è fatta sempre più difficile. La vittoria del Minervino Murge in casa contro l’Audace Barletta per 3-0, ha infatti allontanato di altri due punti la quinta posizione in classifica, l’ultima che darebbe accesso alla lotteria promozione.

Polisportiva Sanseverese e Lesina ora sono distanti rispettivamente sette e sei punti dall’obiettivo, inoltre la rotonda vittoria dell’Unione Calcio Bisceglie ai danni del Raffaele Castriotta Manfredonia (3-0), ha rilanciato prepotentemente anche le velleità dei biancoazzurri. L’Unione Calcio è infatti balzata in sesta posizione, superando gli arancio-neri e impattando i lagunari.

In vetta alla graduatoria continua il tentativo di fuga del Canosa a cui solo il Real BAT Barletta, comunque distante tre punti, pare riuscire a rispondere. La Nuova Daunia, che ha una partita in meno, e il Monte Sant’Angelo Calcio, completano poi l’attuale griglia play off.

Dietro alla Sanseverese continuano a vivacchiare lo Sporting Daunia Foggia e l’Audace Barletta, mentre nella zona play out il Reali Siti Stornarella prova il balzo in avanti dopo aver battuto 1-0 l’Ordona Calcio. Rocchetta Sant’Antonio (una gara da recuperare), Apricena, Ordona e Castriotta sarebbero attualmente condannate ai play out, mentre il fanalino di coda Civilis Manfredonia ha ormai più di un piede in Seconda Categoria.

ALEXINA. Cassone; Nardella, Fiore (Schiavone), Mennella, De Cesare, Totaro, Santoro, Pazienza, Prencipe, Lange, Ricci (Silverio). A disposizione: Comitogianni, M. Lombardi.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Pignatelli, Bufalo, Liemonte, Dell’Aquila, Mastropieri, da Bellonio (Santarelli), Del Re (Fantasia), Morra, Camillo (Liquadri). In panchina: Colio; Messinese, Sderlenga, Mancini. Allenatore: Zito.

ARBITRO: Abbinante di Bari.

Monte Sant’Angelo – Civilis Atletico 5-2
Scenario degno del miglior film horror

Diego Quitadamo

Scenario  degno del miglior film horror, sono questi i primi 20′ di gara del Monte Sant’Angelo Calcio questo pomeriggio, al comunale nella 23^ giornata di campionato, che ha visto affrontarsi  l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e il Civilis Atletico Manfredonia, due squadre, con obbiettivi diversi,

il Monte lotta per avere un posto nei play off, mentre la Civilis Manfredonia deve  cercare di lasciare l’ultima posizione in classifica, solo un grande spirito d’animo è la volontà di non perdere assolutamente la gara, hanno permesso ai ragazzi di Mister Ricucci, di svegliarsi dall’incubo, con il bomber La Torre nei panni dell’assist-man, infatti oltre alla sua realizzazione personale, ci mette lo zampino in tutte e 5 le reti.

In una giornata primaverile e con un bel pubblico a fare da cornice, va di scena la 23^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo Calcio, deve fare i conti con numerose defezioni, tra squalificati ed infortunati, infatti oltre a Simone G., e Fiore fermi per infortunio, bisogna aggiungere le assenze di Mister Ricucci, Vitulano, Marcone e Valente, ma può contare sul rientro di La Torre, schiera quindi, Conoscitore tra i pali, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro e Lauriola per la linea difensiva, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Gentile a ridosso del trio d’attacco, Quitadamo, Simone, La Torre.

Pronti via e la Civilis si ritrova in vantaggio, grazie ad un errore del portiere Conoscitore, esordio sfortunato per lui, che battezza fuori una palla lanciata da una trentina di metri, ma che in realtà entra in rete, sotto lo stupore di tutti, (0/1).

Il Monte sembra in palla, non riesce ad offrire nè gioco nè iniziativa, forse sta pagando il tour de force che in questa fase di campionato e coppa è chiamata, è la non lucidità da parte di qualche elemento, forse più stanco.

Al 15′ minuto la Civilis ha la palla per il raddoppio, ma questa volta Conoscitore blocca a terra, ma è solo l’antipasto alla seconda rete, che arriva dopo pochi minuti, complice una disattenzione di Santoro, che ha permesso al possente attaccante sipontino, di involarsi a rete e nell’uno contro uno, questa volta Conoscitore non può nulla, (0/2).

Si respira una area surreale, con lo stupore che lo si legge in faccia ai ragazzi di Mister Ricucci, ma tutti che si danno la carica tra di loro, per evitare il tracollo, il Monte inizia a giocare, Simone spesso si invola nelle sue solite giocate, ma senza esito.

Prima della fine del primo tempo,  è il giovane ivoriano Cesar, tra i migliori in campo ad accorciare le distanze e permettere al Monte Sant’Angelo Calcio, di andare a riposo, in  svantaggio di una sola rete, infatti in seguito ad un calcio di punizione il portiere ospite non trattiene, e dopo un  batti e ribatti in area, è Cesar che raccoglie palla e batte a rete (1/2), dando inizio alla rimonta garganica.

Nella ripresa, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, dentro Lo Riso, l’uomo della provvidenza della scorsa partita in casa, con l’U.C. Bisceglie, e fuori Impagnatiello, al 46′ è La Torre che sfrutta una disattenzione difensiva e solo d’avanti al portiere non sbaglia, pareggiando la gara e suonando la carica, lasciando accese le speranze dei locali, (2/2).

Numerose sono le palle recuperate a centrocampo dagli instancabili, Cesar e Quitadamo, che spesso si involano verso la porta avversaria, e danno spunto alla manovra d’attacco del Monte Sant’Angelo, e da una di queste che La Torre lascia partire un tiro troppo angolato, dallo stesso, nasce un assist per l’accorrente Lo Riso, che mette a segno la rete del vantaggio locale, (3/2), provvidente anche quest’oggi.

Il Monte brutto del primo tempo sembra che sia rimasto nello spogliatoio, e continua ad attaccare cercando ancora la rete della sicurezza, ed arriva al 70′, grazie ancora al trio Quitadamo, La Torre, Cesar, infatti ancora una volta è il bomber che riceve palla, fa fuori due avversari con un pallonetto morbido permettendo a Cesar di stoppare di petto e battere a rete ( 4/2).

Mister Ricucci, mette nella mischia anche Bisceglia ed Azzarone,  per gli stremati  Simone e  Gentile, il copione non cambia, con il Monte che continua ad attaccare, ed all’80’ arriva la 5^ rete, ad opera di Quitadamo Diego, che in seguito ad un uno/due con La Torre, riceve palla da quest’ultimo e segna (5/2), facendo si  che quanto visto nel primo tempo sia stato solo un incubo.

Dopo 4′ di recupero concessi dal Sig. Vitobello della sezione di Barletta, buona la sua direzione, finiscono le ostilità, con il Monte vittorioso per 5/2 sulla Civilis Manfredonia, con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio, si porta a 47 punti, allungando di due punti sulle inseguitrici Minervino e Bisceglie, e lasciando invariato il divario con la Sanseverese.

Ancora un tour de force, attende il Monte Sant’Angelo Calcio, prima della sosta Pasquale, infatti Domenica prossima i ragazzi di Mister Ricucci, incontreranno  l’Alexina Lesina, giovedì 21 la semifinale di ritorno di Coppa Puglia, con l’U.C. Bisceglie e poi il Reali Siti Stornarella in quel di Monte.

SBAGLIATO DECONCENTRARSI.

Nuova Daunia: A. Cognetti
A Manfredonia sarà difficilissima

La Nuova Daunia si prepara ad affrontare la difficilissima trasferta di Manfredonia che la vedrà opposta alla Castriotta di Mister Vergura.
Il Capitano Cognetti ha tenuto alta l’attenzione dei suoi consapevole della difficoltà della gara: “Conosco tanti elemnti che costituiscono la rosa della Castriotta. E’ una squadra difficile da affrontare, rognosa, composta da giocatori esperti e di grande temperamento. Non è un caso se hanno battuto anche una squadra forte come il Minervino. Ci siamo preparati al meglio, provando varie soluzioni tattiche. Speriamo di riusdcire a mettere in campo corsa ed entusiasmo, altrimenti sarà difficile.”
Intanto dall’infermeria una brutta notizia: è finita la stagione di Giuseppe Ponziano, per lui l’infortunio al ginocchio è più grave del previsto ed avrà bisogno di un intervento chirurgico.