Sanseverese – Unione Calcio Bisceglie 2-0
è crisi per l’Unione

Persia, espulso oggi a San Severo

Paolo Gusmai, nuovo trainer dell’Unione Calcio, bagna il suo esordio in campionato con una sconfitta, la terza consecutiva per il sodalizio azzurro, di cui la quinta stagionale.

Un secco 2-0 subito nel gremito campo “Ricciardelli” di San Severo da una squadra, quella allenata da Matteo Zito, la quale ha mostrato carattere ed una reazione prevedibile stante le tre battute d’arresto precedenti.

Nel giro di sei minuti gli arancioneri fanno capire subito all’Unione che oggi non è giornata, approfittando con Morra di un errato disimpegno difensivo e ripartendo verso l’area di rigore ospite: Napoletano risponde assente al suo tocco morbido ed è l’1-0.

La reazione dei biscegliesi è timida e al minuto 22 Messinese coglie il palo per la compagine della Capitanata: sul finire del primo tempo il direttore di gara concede un penalty ancora alla Sanseverese, calciato malamente dallo stesso Morra.

I calci piazzati restano ancora il punto debole degli azzurri e prima del recupero Messinese si riscatta svettando più di tutti sugli sviluppi di un corner battuto con precisione da Bufalo.

Dopo il pit stop si aspetta l’Unione pronto e carburato di sempre ma i collegamenti mancano. Piove sul bagnato per i biscegliesi al minuto 67 quando l’ariete Persia, da quattro minuti subentrato a Martinelli, viene invitato a rientrare negli spogliatoi dal signor Fumarulo di Barletta.

E’ questo l’epilogo di una gara amara per i biscegliesi che scendono di un gradino in classifica, superati anche dall’Alexina vittoriosa sul campo di Apricena.

Sanseverese: Coccia, Del Re, Liemonte (dal 69° Sderlenga), Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Camillo (dal 60° Li Quadri), Mastropieri, Morra, Da Bellonio (dal 90° Mancini), Messinese. Allenatore: Zito.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Parente, Modesto, La Notte (dal 76° Logoluso), Monopoli Ant., Salerno, Monopoli Ang., Albanese (dal 53° Porcelli), Martinelli (dal 63° Persia), Di Pierro, Pasculli. Allenatore: Gusmai.

Arbitro: Fumarulo Emanuele Marco (Barletta)
Reti:
6° Morra, 44° Messinese.
Ammoniti:
Messinese, Dell’Aquila, Monopoli Ang., Porcelli.
Espulso: Persia al 67°

La Sanseverese in crisi cerca
il riscatto contro l’Unione Calcio

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese dovrà trovare la forza di reagire, per non rischiare di franare in una crisi annunciata dagli ultimi inaspettati rovesci. La compagine del presidente Fanelli, dopo l’ottima campagna di rinforzo operata durante la sessione invernale di mercato, non avrebbe infatti mai pensato di precipitare a meno undici punti dalla zona play off dopo diciotto partite di campionato. La Sanseverese difatti può contare su elementi che rappresentano un lusso per la categoria, quali il portiere under, ma già con annate importanti alle spalle, Antonello Coccia, i difensori Alessandro Liemonte, Stefano Bufalo e Luigi Pignatelli, mediani solidi del calibro di Santarelli e Mastropieri, e, soprattutto, una batteria di attaccanti invidiabile composta da Messinese, Morra, Camillo, Fantasia e Liquadri. Non si può dunque giustificare un simile andamento deludente in uno dei campionati di Prima Categoria meno performanti delle ultime stagioni.

E’ pur vero che nelle ultime tre sconfitte maturate contro Audace Barletta, Monte Sant’Angelo Calcio e Minervino Murge vi è stata anche la buona sorte a non dare una mano agli arancioneri, sotto forma di infortuni e occasioni sciupate. Ciò nondimeno tale rendimento non può addebitarsi solo alla sfortuna.

Le prossime due sfide di campionato contro Unione Calcio Bisceglie e la trasferta sul campo del forte Nuova Daunia daranno probabilmente la sentenza finale sulla stagione dei sanseveresi. Bisognerà ottenere almeno quattro punti per conservare una pur minima speranza di risollevare la stagione.

La prossima sfida casalinga non vedrà protagonisti il terzino Lo Mele e il mediano Santarelli, entrambi squalificati, mentre torneranno a disposizione Michele Mastropieri e Liquadri.

Unione Calcio Bisceglie
il “battesimo” di Paolo Gusmai

Il neo tecnico Paolo Gusmai

E’ il momento di Paolo Gusmai: il neo allenatore dell’Unione Calcio Bisceglie, dopo l’affermazione in Coppa Puglia, si accinge a fare il suo esordio nel campionato di Prima Categoria. Teatro dell’evento lo stadio Ricciardelli di San Severo e ad attenderlo c’è la compagine arancionera allenata da Matteo Zito.
Queste le prime parole in azzurro dell’ex spalla di Marcello Chiricallo ai tempi del Barletta:
Sono molto soddisfatto di questi primi giorni all’ Unione; dal parco giocatori mi aspetto però qualcosa in più: ci sono nomi importanti e tanta qualità quindi quello che devo cercare di ridare è lo spirito combattivo che avevano nelle prime giornate.
Le precedenti esperienze in carriera hanno stimolato in Gusmai le doti di tecnico-motivatore; dietro la maschera del generale cinico si mostra la figura di un insegnante paterno:
Ho imparato tanto da una categoria importante quale la Seconda divisione e dalla mia esperienza come allenatore della Juniores del Bisceglie calcio due anni orsono. Formative per un torneo di Prima Categoria dove al lavoro che ho già svolto ed assimilato si aggiunge il lavoro sul singolo atleta, insegnandogli a ben conciliare gli impegni sportivi con quelli della vita.
Un pensiero va anche alla Sanseverese reduce da tre sconfitte consecutive:
E’ una squadra che troveremo arrabbiata; troveremo quattro elementi di ottima caratura; la metteranno da subito sull’aggressivo e tenteranno di metterci in difficoltà. Sicuramente non dovremmo farci trovare impreparati e dobbiamo partire da subito con un atteggiamento pari a quello ricevuto.
L’Unione scenderà in campo senza gli squalificati per un turno Malerba, Troilo e Ciardi; indisponibili De Cillis, Abascià e Bufi, quest’ultimo bloccatosi nella rifinitura di oggi pomeriggio. I foggiani saranno privi di Lo Mele e Santarelli.
Il fischio di inizio delle ore 15:00 è affidato al signor Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta.

in prima le foggiane continuano sulla propria strada.
In seconda e’ lotta a due

Nuova Daunia Ciurlia

Nuova Daunia L’allenatore Ciurla

Nuova Daunia e Monte in Prima sono l’unica alternativa alle squadre della Bat. Vicarius (nonostante lo stop forzato dal maltempo) e Stornara in Seconda dettano legge.

Continua il momento magico delle squadre foggiane nel campionato di Prima Categoria. Soprattutto per Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo che ribattono colpo su colpo gli attacchi delle squadre della Bat.
Canosa e Real Bat sono sempre in testa con 41 punti, ma la Nuova Daunia resta li ad una sola lunghezza.
I rossoneroverdi di mister Ciurlia continuano a restare nelle zone alte nonostante abbiano sempre affermato di non essere state costruite per vincere il campionato.  Naturalmente più si va avanti e più l’appetito cresce per i castelluccio-foggiani.
Subito alle spalle c’è un Monte Sant’Angelo che è una bellissima realtà, dopo aver recitato il ruolo della sorpresa per tutto il girone di andata.
I bianconeri garganici hanno il vento in poppa e il calore dei propri tifosi, sognando un doppio salto che non è poi così improbabile.
Risale l’Alexina che si riporta in zona playoff, anche se i punti di distacco dal Minervino sono 8, mentre il nuovo stop della Sanseverese chiude ogni discorso, anche se l’organico arancionero è di tutto rispetto.

Il Mattino di Foggia

Unione Calcio Bisceglie
Cambio di panchina in casa Bisceglie

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’ex allenatore Giampiero Di Pierro

Alla vigilia dell’impegno di Coppa Puglia di giovedì 7 febbraio contro il Fortis Murgia, l’ A.s.d. Unione Calcio Bisceglie rende noto ufficialmente l’avvicendamento in panchina tra Gianpiero Di Pierro e Paolo Gusmai, nuovo allenatore del team biscegliese.
Il presidente Enzo Pedone e tutto lo staff societario rivolgono a Di Pierro un sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi, augurandogli di proseguire con successo il cammino sia professionale che privato.
Al neotecnico Gusmai la società augura di riprendere un percorso vincente con la nuova squadra.

Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie

Minervino – Sanseverese 2-1
Sintesi della gara

Sintesi di calcio 18° giornata Minervino Sanseverese 2-1 campionato di 1° categoria Pugliese Del Girone A.
Ancora una sconfitta, la terza consecutiva, per la Polisportiva Sanseverese che si è ormai allontanata di undici punti dalla quota play off del campionato di Prima Categoria, girone A. I dauni hanno perso nuovamente di misura contro un avversario diretto, dopo aver disputato comunque una buona partita durante la quale hanno però evidenziato le solite amnesie difensive. Tali errori che, accompagnati da una buona dose di sfortuna, stanno infatti martoriando l’intera stagione arancio-nera.

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Monte Sant’Angelo – Castriotta 5-1
Incontro agevole, almeno sulla carta

stemma Monte Sant'AngeloSono bastati i primi 45’, per mettere al sicuro il risultato ai ragazzi di Mister Ricucci, grazie alle marcature di Simone F., La Torre ( doppietta), Quitadamo e D’Apolito.

Giornata invernale al comunale di Monte Sant’Angelo, dove pioggia e neve si alternano, in un pomeriggio gelido, va in scena, uno dei due derby del gargano, quello tra A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e Raffaele Castriotta Manfredonia, gara valevole per la 18^ giornata di campionato.
Incontro agevole, almeno sulla carta per i bianconeri garganici di Mister Ricucci, ma si sa, nel calcio nulla è scontato, specie in un derby.
Mister Ricucci, opta per un po’ di turn over, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con Marcone, D’Apolito e Cesar, con Diego a ridosso di Simone F. e La Torre, novità in panchina, dove con il n.12 è presente il neo arrivo Saverio Conoscitore, portiere classe 1993, ex Manfredonia.
Prima della gara, viene commemorata con 1’ di silenzio la scomparsa del calciatore Alessio Miceli, scomparso per un malore durante una gara di calcio dilettantistico.
Parte forte il Monte, ed al 2’ Simone , fa le prove generali al gol, facendo partire un gran tiro dalla distanza che impegna seriamente l’estremo difensore sipontino, al secondo affondo il Monte passa in vantaggio, l’asse Diego/ Simone confezionano una rete stupenda, infatti Diego al limite dell’area, vede Simone inserirsi e con un pallonetto morbido fa fuori il difensore, Simone a volo insaccando la palla alle spalle di Coppola,(1/0).
Dopo appena 5’ il Monte raddoppia, il giovane ivoriano Cesar, recupera palla a centrocampo, si invola sulla destra, vince un contrasto e crossa, La Torre è abile ad anticipare tutti con il suo stacco, e di testa insacca, (2/0).
Il Castriotta cerca di limitare i danni, applicando la tattica del fuorigioco sulla linea della metà campo, in modo, secondo il loro pensiero, da bloccare il Monte nella propria metà campo, ma tutto questo non porta i frutti sperati, tant’è che nel giro di pochi minuti il Monte Sant’Angelo Calcio, si ritrova sul 3/0, sempre grazie all’asse Simone/Diego, questa volta è Simone che mette a centro per il giovane Quitadamo, che con uno stop a volo, mette fuori tempo difensore e portiere, e lui con calma deposita in rete, (3/0).
A questo punto, si ha l’impressione che si assisterà ad una goleada, e la gara prende ormai le sembianze di un allenamento, tant’è che alla mezzora il Monte con il minimo sforzo si trova avanti di 4 reti, a segno ancora La Torre, abile a raccogliere un’apertura di Marcone, si invola in area e beffa l’incolpevole Coppola con un morbido pallonetto, (4/0).
Il Castriotta, accenna qualche timida reazione, ma senza impensierire la difesa locale.
Al 40’, è ancora il Monte a segnare, questa volta con D’Apolito, bravo a seguire l’azione, che parte da Marcone, che dopo un uno /due con La Torre, mette palla dentro per Simone che appoggia per l’accorrente D’Apolito, che lascia partire un tiro che si piazza dove Coppola non può arrivare, (5/0).
La prima frazione di gioco, volge a termine, giusto il tempo per il Castriotta di accorciare, complice una disattenzione generale, partita da centrocampo, a dire il vero ci si aspettava che mettessero la palla fuori, per permettere ai soccorsi di entrare in campo, visto la presenza di un giocatore a terra, ma ignari arrivano in area e segnano la rete della bandiera, (5/1).
Nel secondo tempo, la gara cambia, sembra quasi che il Monte voglia limitarsi a controllare la stessa, senza infierire più di tanto, Mister Ricucci opta per i primi cambi, escono Ciuffreda e La Torre, per il giovane Fischetti e Lauriola, subito dopo in campo anche Valente al posto di D’Apolito.
Ma, pur accontentandosi, ha comunque avuto le occasioni per ampliare il vantaggio, prima Cesar di testa in tuffo raccoglie un cross di Simone, con la palla che esce di poco alla destra di Coppola, poi Simone si lascia respingere un rigore, assegnato per l’atterramento di Quitadamo in area, poi lo stesso Quitadamo palla al piede entra in area prova a batter il portiere in uscita, ma l’estremo difensore intercetta la palla, e solo il palo gli nega il gol, e nel finale è Cesar che acclamato dal pubblico, si presenta sul dischetto, per battere un rigore, assegnato per un evidente fallo di mani, con protagonista ancora Coppola, che intercetta la sfera.
Nei 3’ di recupero, concessi dal Sig. Spina della sez. di Barletta, il Castriotta , potrebbe portare a due le sue marcature, ma questa volta è l’attento Vitulano a dire di no.
Con la vittoria di oggi, il Monte continua a tenere il passo delle grandi, Mister Ricucci, si dice soddisfatto per quanto visto in campo, ma continua, assieme alla società, a predicare umiltà ed a vivere partita dopo partita, affrontandole sempre con la stessa determinazione.
L’appuntamento è per Domenica prossima, sempre al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a fare visita ai garganici, c’è il Minervino Murge, squadra ben messa in campo e sempre tra le prime da inizio campionato, le due compagini si staccano in classifica di un solo punto.

Canosa – Reali Siti Stornarella 2-1
Partita difficile quella del Canosa

Partita difficile quella del Canosa domenica contro il Reali Siti Stornarella…
Sotto la pioggia la squadra rossoblu’ ha avuto la meglio dello Stornarella grazie al goal in mischia segnato da Barducci al 68esimo. Il Canosa parte alla grande col bomber locale che, per la prima volta dall’inizio, segna un bel goal al secondo minuto di gioco! Nel corso del primo tempo il Canosa non riesce a finalizzarele numerose azioni da goal prodotte e dopo la traversa colpita dai rossoblu’ subisce il goal del pareggio su rigore!
Nel secondo tempo la squadra entra in campo con l’intento di portare in porto i 3 punti e ci riescono grazie proprio a Balducci al rientro dopo un infortunio! Il Canosa colpisce un’altra traversa e soffre fino al triplice fischio finale che pone fine alle ostilità!
In classifica il Canosa rimane primo a pari punti con la Real BAT, che ha la meglio sulla Civilis Atletico di Manfredonia. Non molla la Nuova Daunia di Mister Ciurlia che grazie alla cinquina rifilata alla giovane Apricena insegue la coppia di testa ad un punto. Domenica prossima il Canosa sarà ospite dell’Ordona (terzultimo con 15 punti), mentre Real BAT e Nuova Daunia se la vedranno rispettivamente con Reali Siti e Rocchetta.

Canosa Ultras ringrazia Gianmarco Frezza che è venuto a salutarci prima dell’inizio della partita!!!

Nuova Daunia – Apricena 5-0
Nuova Daunia cinica e spietata

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E’ una Nuova Daunia cinica e spietata con pochi fronzoli quella che ha affrontato un’Apricena imbottita di giovani e completamente rivoluzionata rispetto alla squadra affrontata all’andata.
Il 5-0 è figlio di una supremazia abbastanza evidente e di un divario tecnico che al momento è marcato.
La gara è caratterizzata dall’assegnazione da parte del Sig. Lacavalla di Barletta di ben 4 calci di rigore, tutti, per altro, molto evidenti.
Il primo rigore è assegnato al 5° minuto per atterramento di Scaringi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma, Montemorra spara altissimo sopra la traversa.
La Nuova Daunia spinge, la difesa ospite traballa e l’arbitro assegna ancora un calcio di rigore al 15esimo, sempre per atterramento di Scaringi. Questa volta sul dischetto ci và Caputo ma Profilo respinge, arriva Scaringi che mette in rete. 1-0
Nel secondo tempo la supremazia dei padroni di casa è ancor più evidente, nonostante un terreno di gioco viscido ed insidioso per la pioggia che è caduta prima e durante la gara.
Il 2 a 0 è ad opera di Montemorra che dal dischetto(atterramento ancora di Scaringi lanciato a rete) realizza. 2-0
Poi è ancora Scaringi a siglare il 3 a 0 questa volta al termine di una splendida azione sviluppatasi sull’asse Gramazio-Montemorra con quest’ultimo che pennella un cross d’oro per Scaringi che deve solo depositare in rete. 3-0
Il 4 a 0 è ad opera di Mangiacotti che evita la tattica del fuorigioco, salta Profilo e deposita in rete. 4-0
Al 90esimo arriva il quinto gol da parte del giovanissimo De Vita che trasforma un calcio di rigore per atterramento di Gramazio. 5-0

Luigi Gentile(Nuova Daunia) ex della gara: “Approfitto per salutare i tifosi dell’Apricena, lì ho passato delle stagioni stupende. Spero fortemente che possano cogliere la salvezza. Tifo per loro. Per quanto riguarda noi questi 40 punti ci consentono di archiviare il discorso permanenza che era un traguardo che dovevamo raggiungere il prima possibile. Ora possiamo concentrarci sulla possibilità di raggiungere una posizione nella griglia play-off“.

Minervino Murge – Sanseverese 2-1
superata la Sanseverese nel segno di Silvestri

Stemma Minervino MurgeSotto una fitta pioggia il Minervino affossa le ultime velleità della Sanseverese di raggiungere i play off portando a 11 i  punti di distacco dai foggiani. Il capitano Quacquarelli dà forfait per un malanno muscolare e mister Maino sapendo di poter contare su chiunque, schiera a destra dal primo minuto il rientrante Vincenzo Tancorre,  lontano da parecchio tempo dai campi di calcio per una microfrattura, a sinistra a presidiare la fascia il sempre eclettico Michele Maggiulli. In porta a difendere il risultato Leo Amoroso ormai un beniamino dei supporter minervinesi. Centrali di difesa vengono schierati  Matteo Colonna(un vera colonna della difesa con due super recuperi sugli avversari) e Salvatore  Forenza che ovunque lo schieri dà sempre il suo apporto. A centrocampo a ringhiare sulle caviglie degli avversari Antonio Maino e Pasquale Galdino sulle fasce, a rifornire le punte i due fuori quota Vittorio Carretta e Dario Tricarico, in avanti a fare sconquassi in area avversaria le due punte Francesco Scandamarro e soprattutto lo squalo Pasquale Silvestri autore di due perle su punizione.
Prima della partita un minuto di raccoglimento in  memoria del calciatore Alessio Miceli scomparso prematuramente domenica 27 gennaio 2013 nel corso della gara Calcio Soleto – ASD Corigliano D’Otranto.
Primo tempo di marca minervinese  che va in vantaggio al 39 ‘ con una punizione chirurgica di Pasquale Silvestri che fa esplodere la tribuna presidiata dai sempre presenti Blue Boys che hanno incoraggiato i biancocelesti dal primo all’ultimo minuto. Senza ombra di dubbio i Blue Boys sono il gruppo  ultras  più numeroso e rumoroso dell’intera categoria e forse anche della categoria superiore, un gruppo attivo dal 1989 e che non fa mancare il suo supporto anche in qualche trasferta. Il secondo tempo inizia con un ritmo arrembante da parte della Sanseverese che soccombe per la seconda volta al 13” ancora ad opera di Pasquale Silvestri  e ancora su punizione, esultanza in tribuna e sulla panchina anche perché la Sanseverese è un avversario tosto e non si da per vinto fino alla fine con il nr 9 Morra che impegna e non poco la difesa murgiana.Al 25” esce Vincenzo Tancorre che non ce la fa più ed entra Lino Schiavo per tenere palla e mettere un po’ d’ordine a centrocampo. Al 30” minuto la Sanseverese accorcia le distanze con il nr 7 Del Re che dopo una paratona di Amoruso su un calcio di punizione è pronto a ribadire in rete sulla respinta del portiere. Si soffre e non poco ma il Minervino può triplicare su una azione in mischia ma la difesa foggiana ha la meglio sugli avanti minervinesi. Al 38” esce uno stremato Silvestri con la tribuna che lo applaude per la sua splendida prestazione, sostituito da Gianni Terzulli. Al 44” esce Vittorio Carretta ed entra Alessandro Laghezza per dare una mano in difesa.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Romualdo Fascicolo della sez. di Bari (veramente insufficiente la sua direzione) fischia la fine della contesa. Domenica 10 febbraio big match con il Monte Sant’Angelo che oggi ha strapazzato per 5 a 1 il R. Castriotta di Manfredonia, una squadra che già all’andata ha ben impressionato e che sul proprio campo gioca a memoria. A questo punto tutte le partite sono difficili e come al solito vinca il migliore.

Minervino Murge: Amoruso, Tancorre (Schiavo), Maggiulli, Maino, Forenza, Colonna, Tricarico D., Galdino, Scandamarro, Silvestri (Terzulli), Carretta (Laghezza).
A disposizione: Frondini, D’Angella, Forenza F., Tricarico C.,  Allenatore Vito Maino.

Sanseverese: Coccia, Lo mele, Clemente, Dell’Aquila, Cruciaro, Bufalo, Del Re (Messianese), Santarelli, Morra, Dabellonio, Di Giovanni.
A disposizione: Quaranta, Pignatelli, Sderlenga, Corposanto, Mancini, Marrocchella. Allenatore Matteo Zito.

Reti: Silvestri al 39” p.t. e 13” s.t. Del Re al 30” s.t.
Arbitro: Romualdo Fascicolo sez. di Bari.

L’Organico targato 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie – Sporting Daunia 0-1
lo Sporting espugna il “Di Liddo”

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Continua il momentaccio dell’Unione Calcio Bisceglie, che nel diciottesimo turno di campionato trova la prima sconfitta casalinga. A violare il “Di Liddo” è lo Sporting Daunia, squadra nona in classifica, alla quarta vittoria esterna stagionale.

Dopo una prima fase di studio i biscegliesi prendono il sopravvento, votandosi all’attacco con Martinelli e Pasculli,  i foggiani, però, fanno buona guardia. Al 23’ minuto di gioco un episodio dubbio in area: Martinelli viene atterrato da un difensore ospite, il rigore sembra solare ma l’arbitro leccese Mele non è dello stesso avviso.
Alla mezz’ora prova a sbloccare il risultato Sergio Caprioli con una delle sue specialità: calcio di punizione da posizione defilata, l’estremo foggiano Riceputo sventa in extremis deviando oltre la traversa.
I ragazzi di mister Di Pierro continuano a spingere in attacco e al 41’ Pasculli suggerisce per Martinelli che si libera dalla marcatura e prova la conclusione di prima, ma il suo tentativo centra in pieno Riceputo in uscita.
Le squadre, così, rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Quattro minuti dopo l’inizio della ripresa è ancora una volta Martinelli a rendersi pericoloso con un diagonale che termina di un soffio alto sulla traversa.
Al 52’ prova a dir la sua anche Pasculli provando il destro a giro in area, Riceputo sventa nuovamente il pericolo.
Alla ricerca del gol del vantaggio i biscegliesi si sbilanciano eccessivamente e lo Sporting Daunia non si lascia sfuggire l’occasione.
Al 66’, infatti, un contropiede coglie impreparata la difesa biscegliese, Carmellino dribbla di slancio Antonio Monopoli e libera il sinistro che si piazza inesorabilmente alle spalle di Napoletano.
Prima occasione e primo gol per i foggiani, mentre i biscegliesi sembrano accusare il colpo. Poca reattività e un pizzico di leziosità in più fanno sì che l’Unione arrivi raramente dalle parti dell’estremo Riceputo.
Mister Di Pierro gioca le carte Lanotte e Porcelli che rilevano rispettivamente Troilo e De Cillis, lo Sporting Daunia, però, si chiude bene e concede pochi spazi.
All’ 87’ è ancora una volta Martinelli a sfiorare la marcatura. Questa volta suggerisce Persia, Martinelli prova il lob che s’infrange incredibilmente sulla traversa, a portiere battuto.
Nei cinque minuti di recupero l’Unione prova a riagguantare il match ma l’unico pericolo arriva dai piedi di Mattia Pasculli, con una punizione dal limite che supera la barriera e fa la barba al palo destro prima di spegnersi sul fondo.
Quattro punti nelle cinque partite di campionato disputate nel 2013. Numeri che raccontano molto del momento nero dell’Unione Calcio Bisceglie, brutta copia dell’Unione grintosa e volitiva del primo scorcio di campionato.
La prossima occasione utile per provare a risollevarsi arriverà giovedì 7 febbraio, quando al “Di Liddo” arriverà il Fortis Murgia nel match di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia (fischio d’inizio alle ore 15.00).
Appuntamento infrasettimanale che anticiperà la delicata sfida tra Sanseverese e Unione Calcio Bisceglie, prevista domenica 10 febbraio al “Ricciardelli” di San Severo.

U.C. BISCEGLIE: Napoletano, Monopoli Antonio, Pasculli, Troilo (75’ Lanotte), Logoluso, Parente, De Cillis (75’ Porcelli), Ciardi, Malerba, Caprioli (51’ Persia), Martinelli.
All. Di Pierro G.

SPORTING DAUNIA: Riceputo, Iuppa, Villani, Palmieri, Lovasto, D’Emilio M., Melino (67’ D’Emilio F.), D’Ambrosio, Tucci, Ritoli (90’ Deninno), Carmellino (86’ Scarabino).
All. Cola Antonini F.

ARBITRO: Mele (Lecce)
MARCATORI: 66’ Carmellino
AMMONITI: Ciardi (UCB), Persia (UCB), Carmellino (SD), Malerba (UCB), D’Emilio F. (SD), Riceputo (SD), Troilo (UCB), D’Emilio M. (SD).
ESPULSI: D’Ambrosio (95’)

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Minervino Murge
Pregara sanseverese

Partita difficile quella contro la Sanseverese che all’andata fu sconfitta per 1 a 2 dopo che era passata in vantaggio per un errore della difesa murgiana, da ricordare anche il grave infortunio al naso di Francesco Rubino che domani non sarà della partita perché appiedato dal giudice sportivo per la 4’ ammonizione.
Molto probabilmente mancherà anche capitan Giuseppe Quacquarelli che nell’allenamento di ieri sera ha subito un infortunio muscolare ad una gamba e molto probabilmente servirà una ecografia per capire l’entità del danno. Ad eccezione di Maggiulli, Schiavo (lavoro a parte) e Calabrese ieri tutti presenti all’allenamento di rifinitura in preparazione della gara contro la Sanseverese che con 25 punti in classifica spera ancora di agguantare un posto utile nella corsa ai play off. Da parte del Minervino c’è la consapevolezza di poter conservare il posto in zona play off e soprattutto quella di conservare ancora l’unico zero in classifica e cioè l’imbattibilità casalinga. Mister Maino dopo l’allenamento ha raccolto i ragazzi a centrocampo e ha dato loro le ultime disposizioni e fra queste la raccomandazione di fare vita sana il sabato sera se, si vuole raggiungere l’obiettivo.
Appuntamento per tutti gli sportivi per domenica 3 febbraio alle ore 15,00 (fate attenzione è cambiato l’orario dell’inizio delle partite posticipato alle ore 15,00), partecipate numerosi ad incoraggiare i ragazzi che difendono i colori biancoazzurri al grido di : Forza Minervino.

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
Esame Sporting Daunia

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

I ragazzi di Di Pierro ospiteranno al “Di Liddo”, lo Sporting Daunia. Partita da vincere assolutamente se si vuole restare in scia per i playoff.

Dopo la prova incolore maturata in quel di Barletta, nel turno precedente contro il Real Bat, l’Unione Calcio Bisceglie, cerca i tre punti, domenica prossima, nell’incontro casalingo contro lo Sporting Daunia e valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria girone A.
Una partita in cui i ragazzi di Giampiero Di Pierro, non possono assolutamente perdere, per non vedere aumentare il gap dall’ultimo posto dei playoff, detenuto attualmente dal Minervino Murge, con un punto di vantaggio sul sodalizio presieduto da Enzo Pedone.
Per la gara di domenica, tra i biscegliesi sarà assente l’attaccante Nicola Di Pierro, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Arbitro dell’incontro il signor Mele della sezione di Lecce. Fischio d’inizio previsto per le ore 15.00.
Nella giornata di ieri sono stati sorteggiati gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Puglia. L’Unione Calcio Bisceglie affronterà la Fortis Murgia e la gara d’andata si disputerà presso il comunale “ Di Liddo” il prossimo 7 febbraio con fischio d’inizio ore 15.

Corrado Misino

Nuova Daunia Nuova Daunia: A. Ciurlia
La Nuova Daunia è dei nostri tifosi!

E’ un Antonio Ciurlia esigente quello che ha guidato la squadra in questa settimana che terminerà con la gara dell’Apricena. Un tecnico pratico e pragmatico che conosce quanto fragile siano i diletanti e quanto il passato nel calcio non conti.
La squadra ha svolto un lavoro settimanale intenso, tecnica e tattica ma anche atletico, un lavoro intenso per mettere benzina in serbatoio in vista di una parte di campionato intensa, dato che la formazione Dauna è impegnata su 2 fronti Campionato e Coppa Puglia.
Mister Antonio Ciurlia:”Veniamo da una settimana molto intensa in cui non abbiam potuto lavorare come volevamo, prima la gara con lo Sporting Daunia su un terreno di gioco al limite della praticabilità, poi il giovedì abbiam dovuto giocare ancora su un campo pesantissimo ed infine ad Ordona sul sintetico abbiamo dovuto fare uno sforzo intenso. Questo inevitabilmente lo abbiamo pagato in termini di risultato ma soprattutto in termini fisici. Questa settimana abbiamo messso un pò di lavoro nelle gambe per affronttare uno scorcio di campionato intenso. Domenica con l’Apricena dobbiamo riprendere a fare la nostra solita gara fatta di intensità e corsa. Il merito del nostro campionato? E’ grazie ai nostri tifosi che i ragazzi danno più di quello che hanno. Ci danno la forza di spingerci oltre i nostri limiti. Io e i calciatori siamo di passaggio, la Nuova Daunia è di loro proprietà noi siamo chiamati a cercare di dare loro delle soddisfazioni: Vittorio e Nicola Cavoto; Mario Fagioli; Michele Manetti; Rocco De Michele; Francesco Casoli; Biagio Ziccardi; Emanuele Grilli; Joseph Petitti; Donis D’angelico; Vittorio Riccio e molti altri, loro devono sapere che i nostri risultati sono dedicati a loro e sono convinto che ci sosterranno sempre!

 

 

Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Interviste post gara

San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e mister Ricucci. E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.

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Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
La Sanseverese si allontana dai play off

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.
Contro i garganici degli ex Ricucci e Marcone, gli arancioneri si affidano ad una formazione solida, incardinata sulla classica vecchia guardia composta dai rientranti Pignatelli, Santarelli, Messinese, e da Mastropieri, Lomele e capitan Bufalo. Il modulo dei dauni prevede una linea difensiva composta dalla coppia centrale Pignatelli e Cruciano, un centrocampo grintoso impuntato su Mastropieri e Santarelli, e l’attaccante boa Morra intorno al quale dipanare la manovra offensiva.
All’11’, per poco Pignatelli non beffa il suo stesso portiere intervenendo di testa nella propria area per intercettare la sfera crossata dalla destra da Cesar. Al 16′, il Monte Sant’Angelo si fa pericoloso in contropiede. La Torre si invola sulla destra e riesce a servire Marcone che conclude di poco alto sulla porta di Coccia. Al 19′, primo squillo dei padroni di casa con Morra che si libera della marcatura in area ospite. L’ex attaccante di Torremaggiore e Quartieri Uniti Bari termina la sua azione con un tiro forte sul quale Vitulano si esalta intervenendo coi pugni. Al 40′, Messinese si accentra da sinistra e invita Fantasia ad inserirsi nel corridoio aperto. L’ex trequartista del San Severo prova il tiro ad effetto appena fuori dall’area avversaria, ma trova ancora l’ottima risposta di Vitulano.
Nel secondo tempo, al 54′, Cesar prova a beffare Coccia con una conclusione a giro dalla sinistra che sfiora l’incrocio opposto. Al 58′, nuova azione personale di Morra che entra in area garganica e tenta di superare anche il portiere avversario, ma Vitulano è bravo nell’anticipo. Al 66′, Cesar è abile a superare due difensori avversari e a concludere da dentro i sedici metri arancioneri. La palla sfiora il palo alla sinistra di Coccia. Al 69′, il Monte Sant’Angelo va in vantaggio. La Torre disegna una perfetta traiettoria del pallone da tiro piazzato con Coccia non esente da colpe. Al 72′, la Sanseverese rimane in dieci per l’espulsione di Mastropieri. All’86’, scambio sullo stretto tra Morra e da Bellonio, l’ex mediano del Cerignola allarga sulla destra per Camillo che opera un cross millimetrico al centro dell’area avversaria. La sfera, leggermente deviata, finisce sulla testa del neo entrato Liquadri che non sbaglia l’1-1. All’89’ però è Quitadamo a finalizzare un’azione del Monte Sant’Angelo sviluppatasi sulla destra con un tiro di controbalzo a spiazzare il portiere avversario. Al 95′, Santoro salva il risultato spazzando la sfera sulla propria linea di porta, quindi la Sanseverese conclude il match con un palo colpito all’ultimo secondo.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele (74′ Liquadri), Bufalo, Santarelli, Pignatelli, Cruciano, Fantasia (56′ Del Re), Mastropieri, Morra, Camillo, Messinese (60′ da Bellonio). A disposizione: Colio; Mancini, Marrocchella, Sderlenga. Allenatore: Zito.

MONTE SANT’ANGELO. Vitulano; Gentile, Lauriola, Ciuffreda, Marcone (84′ Impagnatiello), Santoro, La Torre, Cesar, Quitadamo, D’Apolito, Fiore (75′ F. Simone). A disposizione: Starace; Lo Riso, G. Simone, Frattaruolo, Valente. Allenatore: Ricucci.

RETI: 69′ La Torre; 86′ Liquadri (P); 89′ Quitadamo
ARBITRO: Latorre di Bari.
NOTE – Ammoniti Messinese, Santarelli e Liquadri della Polisportiva Sanseverese; Santoro e Quitadamo del Monte Sant’Angelo Calcio. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 72′ per doppia ammonizione.

Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Monte espugna il Ricciardelli

stemma Monte Sant'AngeloParagonando la gara ad un altro sport come la boxe, si potrebbe dire, che il Monte Sant’Angelo Calcio nel 1° round, si è limitato a controllare e schivare i colpi della Sanseverese, ma nel 2° round, viene fuori sferrando i colpi del ko, prima con La Torre e poi con il talentuoso Quitadamo Diego, , classe 94 alla sua quarta stagione da titolare nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio, tra i due la momentanea rete del pari ad opera di un grandissimo Morra.
Partita difficilissima quella che va di scena, oggi, al Ricciardelli di San Severo, di fronte la Sanseverese di Mister Zito, che dopo la sconfitta inaspettata di Domenica scorsa ad opera dell’Audace Barletta, deve per forza vincere per stare attaccata proprio al Monte Sant’Angelo Calcio, che si trova a vanti di 6 lunghezze.
Mister Ricucci, torna al Ricciardelli, come avversario, dopo che nella stagione 2009/2010 portò, proprio gli arancioneri in 1^ categoria, apporta qualche modifica in formazione, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da l’ex Marcone ( anche lui artefice della promozione della Sanseverese nella stagione 2009/2010), D’Apolito e Cesar, a sostegno del trio d’attacco Fiore, Quitadamo, La Torre.
Mister Ricucci, punta sin dall’inizio sulle qualità di D’Apolito, sacrificando un attaccante come Simone, le qualità del giovane centrocampista non si discutono, conosciuto anche per il suo carattere fumantino, ma lui risponde con maturità , senza reagire quando al 30’ del primo tempo, quando Pignatelli gli da uno schiaffo a gioco fermo, senza sanzione.
Parte forte la Sanseverese, che in almeno un paio di occasioni, potrebbe portarsi in vantaggio, ma a negargli la gioia del gol, ci pensa un insuperabile Vitulano, con almeno tre interventi superlativi.
Il Monte non resta a guardare e timidamente si avvicina alla porta Sanseverese difesa da Coccia, prima con La Torre, poi con un tiro dal limite di Marcone, si assiste ad una gara bella è combattuta, ma il primo tempo termina sul risultato di parità, (0/0).
Nel secondo tempo la Sanseverese, inizia a dimostrare nervosismo, perché il risultato non si sblocca ed il tempo passa, visto che per loro l’unico risultato utile è la vittoria, ad impensierirli ci pensa per ben due volte il giovane ivoriano Cesar, che prima da posizione centrale calcia sfiorando l’incrocio dei pali, e poi in una delle sue solite progressioni entra in area e calcia, facendo la barba al palo alla sinistra di Coccia.
Dall’altro canto invece è il solito Morra, un gran bel giocatore, a creare scompiglio, infatti si libera di Ciuffreda ed entra in area, ma l’ottimo Vitulano respinge la palla in uscita, sulla ribattuta la sanseverese calcia a rete, ma Lauriola respinge facendo buona guardia alla porta.
Al 70’ la doccia fredda, Diego prende palla, salta un paio di avversari e subisce fallo mentre si accinge ad entrare in area, l’ arbitro il Sig. La Torre della sezione di Bari assegna un calcio di punizione dal limite, sulla sfera si presentano Valente ( nel frattempo subentrato a D’Apolito) e la Torre, Valente finta, La Torre calcia ed insacca, dando sfogo alla sua rabbia, gelando il Ricciardelli, (0/1).
Ha inizio così un’altra gara, più “cattiva” a farne le spese è prima Lauriola che subisce una brutta entrata da parte di Mastropieri , che essendo già ammonito, raggiunge gli spogliatoi anzitempo, poi in diverse occasioni il giovane Diego, che gli avversari per fermarlo, si trovano costretti a fare fallo.
La Sanseverese comunque ci prova ed a 5’ dal termine trova il pari, l’attaccante sanseverese, crossa a centro, Lauriola devia , mettendo fuori tempo tutta la difesa Vitulano compreso, allungando la traiettoria della palla che Morra sul secondo palo di testa insacca, (1/1).
La gioia del pari dura qualche minuto, quando il solito Cesar raccoglie palla a centrocampo, apre per Simone ( subentrato a Fiore), che fa partire un tiro cross, che Diego di prima intenzione e di piatto insacca, facendo esplodere di gioia i circa 20 sostenitori giunti da Monte Sant’Angelo, nei 6’ di recupero qualche altra timida possibilità per la Sanseverese, ma il risultato non cambia.
Il Monte batte un’ottima Sanseverese, staccandoli così di 9 punti in classifica.
Grazie a i risultati di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, sfatando ogni pronostico, è terzo in classifica con 34 punti, a 4 lunghezze dal Canosa e Real Bat, che sfruttando il mezzo passo falso della Nuova Daunia sul campo dell’Ordona, si riportano alla testa della classifica.
Giusto per la cronaca, visto che nessuno ne parla o non ne vuole parlare, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, si trova lì da inizio stagione, è ai IV di finale del trofeo Coppa Puglia ed è ancora imbattuta in trasferta, forse è poco, a tal punto da non fare notizia, tutto questo per una neopromossa, in una piazza dove di sicuro i soldi non fanno la felicità dei giocatori, ma dove si gioca a calcio per il vero senso dello sport.
Domenica prossima, primo del doppio impegno casalingo, derby con la Castriotta di Manfredonia, fischio d’inizio ore 15:00, ingresso gratuito, ma affidandoci al buon senso di tutti coloro che verranno a sostenerci.

Sporting Daunia – Minervino Murge 1-1
pari in terra dauna

Stemma Minervino MurgeInizia male la giornata per il Minervino perché prima Gianni Terzulli e poi lo squalo Pasquale Silvestri danno forfait per malattia e non si presentano alla partenza per Foggia contro lo Sporting Daunia.
Al loro posto vengono vengono convocati i due lungodegenti Lino Schiavo e Vincenzo Tancorre ma, solo per fare numero, perchè non possono essere utilizzati in quanto infortunati. In lista il baby Fabio Forenza classe 1997. Ma il Minervino di mister Maino è abituato a queste difficoltà e chi gioca non fa certo rimpiangere chi viene sostituito. Campo in terra battuta e dimensioni oltre la normalità. Rispetto a giovedì scorso entra fra gli undici iniziali Gianluca d’Angella, Amoruso ritorna a difendere la rete mentre Dario Tricarico torna a centrocampo.
Dopo un primo tempo volitivo da parte del Minervino ma, con scarse emozioni, inizia il secondo tempo che concentra nel primo minuto il massimo delle emozioni. Pronti via e il Minervino al trentesimo secondo va in gol con Bobo Scandamarro dopo che il portiere Riceputo ha deviato in angolo un suo tiro. Sul corner susseguente Bobo segna di testa, è il suo secondo gol in quattro giorni, ma il primo in questo campionato, giovedì aveva segnato contro l’U.C. Bisceglie in coppa Puglia. Neanche il tempo di esultare che sulla successiva rimessa da centro campo Ritoli sfugge a Maggiulli e insacca alla destra dell’incolpevole Amoruso. Delusione fra i murgiani e presa di coraggio da parte dei foggiani. Entrambe le squadre vogliono vincere e ci sono parecchie occasioni per cambiare il risultato  l’ultima delle quali, capita sulla testa di Antonio Maino che impegna il portiere Riceputo in un grande intervento con palla in calcio d’angolo. Non succede altro e dopo tre minuti di recupero l’arbitro Tommaso Pontrelli della sez. di Bari fischia la fine delle ostilità. Buon punto quello guadagnato dal Minervino su un campo abbastanza difficile dove poche squadre riusciranno a fare risultato. Un episodio curioso a fine partita. L’arbitro Pontrelli ha abbandonato l’impianto sportivo senza aver consegnato i documenti alle squadre e lasciandoli sul tavolo del suo spogliatoio. Fra le altre cose non ha lasciato neanche il rapportino dove si annota il risultato finale, le ammonizioni e le sostituzioni e infine si è allontanato senza neanche salutare, insomma una fuga la sua. Domenica il Minervino affronterà  in casa la Sanseverese, reduce da due sconfitte consecutive e con 25 punti in classifica. In alto la classifica si è allungata con al comando Canosa e Real Bat con 38 punti, segue la Nuova Daunia con 37 punti, il Monte sant’Angelo con 34 punti e chiude la cinquina per la disputa dei play off il Minervino con 33 punti.

Sporting Daunia: Riceputo, D’emilio F., Villani, Palmieri, Lovasto, D’emilio M, Cavallone, D’ambrosio, Tucci, Ritoli, Carmellino.
A disposizione:Piserchia, Iuppa, De Ninno, Padalino, Gramazio, Colotti, Mucciarone. Allenatore:Colantonini.

Minervino Murge: Amoruso, Forenza S., Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(43 s.t. Carretta), Galdino(20 s.t.Tricarico C.), Scandamarro, Rubino, d’Angella(29 s.t. Laghezza)
A disposizione: Frondini, Forenza F., Tancorre, Schiavo. Allenatore: Maino.

Arbitro: Tommaso Pontrelli sez. di Bari.
Reti: 30 secondo del s.t. Scandamarro(M.M.), 1’ s.t. Ritoli(S.D.)

L’Organico targato 2012/2013

Real BAT – Unione Calcio Bisceglie 1-0
L’Unione non espugna il Manzi

Calcio di inizio al Manzi Chiapulin

Nel big match della seconda giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria l‘Unione Calcio sbatte contro il muro della Real BAT, capitolando nell’inespugnabile Manzi Chiapulin al termine di un incontro con poche emozioni.
Il 5-3-2 messo in campo da Beppe Iannone fa subito male nella prima frazione grazie ad ottimi fraseggi ed ai rapidi contropiedi avviati dalla rude difesa, imperniata sui centrali Conteduca e Francavilla. Al 24° il gol partita con Di Giorgio, bravo a liberarsi di Modesto e Bufi, pennellando un arcobaleno su Napoletano, leggermente fuori dai pali.
La compagine allenata da Giampiero Di Pierro si fa avanti con reazione ma non trova il bandolo della matassa: una sola nitida palla gol con capitan Monopoli che scarica in area un diagonale destro bloccato da Conteduca quasi sulla linea.
Ripresa sottotono con girandole di sostituzioni e due forti scosse solo nel finale: prima con il barlettano Pinto, centrale la sua conclusione su un contropiede quattro contro uno, poi con Di Terlizzi, che rischia l’autorete disimpegnando con distrazione un aggancio fallito da Martinelli in piena area.
Il bruciante stop degli azzurri del Presidente Pedone allarga così il gap dalla vetta di otto punti e decreta, forse, il saluto all’ambitissimo sogno della prima piazza.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Unione Calcio Bisceglie
sfida ad alta quota contro la Real BAT

L’ala destra De Cillis

Galvanizzati dalla tennistica qualificazione in Coppa contro il Minervino (6-2 lo score finale), l’Unione Calcio Bisceglie di Giampiero Di Pierro si rituffa nel Campionato di Prima Categoria affrontando una delle papabili al titolo; il Real BAT di mister Beppe Iannone, diretta inseguitrice della capolista Nuova Daunia ad una sola lunghezza.

Si affrontano due delle formazioni più organizzate e seguite del torneo: da un lato gli azzurri che hanno ritrovato carattere e determinazione leggermente smarriti sul finire del girone d’andata con un Nicola Martinelli, ormai sbloccato dopo la doppietta rifilata alla sua ex squadra, in grado di dire la sua nelle proiezioni offensive dei biscegliesi.

Dall’altro canto la formazione biancorossa, reduce dalla faticosa vittoria contro l’Alexina sul difficile campo di Poggio Imperiale, pronto a riscattarsi del pareggio per 1-1 conseguito il primo Ottobre nel match d’andata al “Di Liddo”.

Un solo squalificato per il team di Enzo Pedone, l’under Antonio Monopoli, mentre Iannone dovrà fare a meno di Piazzolla e dell’esperto portiere Rizzi, squalificato fino al 30 giugno.
Presso l’ancor imbattuto campo “Manzi-Chiapulin” di Barletta, il calcio di inizio delle ore 14:30 sarà fischiato dal sig. Pietro Bardoscia della sezione di Lecce.

Audace Barletta – Sanseverese 3-2
Brutta e sfortunata sconfitta

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Brutto e inaspettato KO della Polisportiva Sanseverese che interrompe il suo ciclo positivo nel campionato di Prima Categoria, girone A, dopo sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi). I dauni perdono a Barletta contro il modesto Audace, in una sfida contraddistinta dalla sfortuna e da alcune decisioni arbitrali sfavorevoli agli ospiti.

Mister Zito può recriminare per le assenze che non gli permettono di schierare l’indisponibile Santarelli, gli infortunati Liemonte, Scopece e da Bellonio, mentre Camillo e Messinese sono limitati alla panchina non avendo ancora smaltito del tutto i loro guai fisici. L’Audace è invece reduce da quattro gare nelle quali ha conquistato un solo punto.

La gara si mette subito in salita per gli ospiti che al 15′, si trovano sotto di due goal a causa di due errori difensivi. Prima Bufalo interviene ingenuamente su un avversario procurando il calcio di rigore che Binetti realizza, in seguito Alessandro Musti sfrutta al meglio l’errato posizionamento del portiere Coccia, beffandolo direttamente con tiro piazzato da posizione defilata. La reazione dei dauni è comunque veemente. Del Re spara sul portiere quando era ormai solo davanti alla porta. Liquadri realizza il 2-1 con una conclusione a fil di palo su assist di testa di Morra. Lo stesso Morra colpisce l’incrocio dei pali in semirovesciata, quindi al 38′, Messinese, subentrato da due minuti, pareggia i conti con un preciso colpo di piatto ancora su passaggio di Morra. Nel finale di tempo, Coccia si riscatta smanacciando sul palo il tiro dalla destra di Binetti.

Nella ripresa, la Sanseverese domina la partita nonostante l’inferiorità numerica seguita alla doppia ammonizione del giovane Dell’Aquila. Morra e Fantasia sfiorano il 2-3, ma al 92′, sugli sviluppi di un fallo laterale battuto dalla sinistra, Quinto realizza il beffardo goal partita per i padroni di casa da una posizione di sospetto fuorigioco.

AUDACE BARLETTA. Dischiena; Dicolangelo, A. Musti, Vaccariello, Spinazzola, Quinto, Binetti, Porcelluzzi (87′ Crudo), Montenegro, Adesso (70′ Riefolo), Pedico (70′ Calabrese). A disposizione: Di Matteo; Cassatella, N. Musti, Dardha. Allenatore: Filomeno.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re (36′ Messinese), Mancini (27′ Camillo), Morra, Mastropieri, Liquadri (58′ Fantasia). A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.

RETI: Binetti rig.; A. Musti; Liquadri (P); Messinese (P); Quinto.
ARBITRO: Minerva di Lecce.
NOTE – Ammoniti A. Musti, Spinazzola, Binetti e Montenegro dell’Audace Barletta; Bufalo, Mastropieri e Camillo della Polisportiva Sanseverese. Espulso Dell’Aquila della Polisportiva Sanseverese al 60′ per doppia ammonizione.

Nuova Daunia – Sporting Daunia 3-1
Vittoria con merito

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

La Nuova Daunia vince con merito al cospetto di un ottimo Sporting Daunia che ha disputato una buonissima gara.
Il pomeriggio sportivo è iniziato con un riconoscimento che il comune di Castelluccio Valmaggiore e la società della Nuova Daunia hanno presentato ad Antonio Carmellino, il “Principe” che ha lasciato un ricordo indelebile come uomo e come calciatore regalando, insieme agli altri, la Coppa Puglia 2011/2012.

Và subito detto che è stata una gara estremamente corretta, con dei connotati tattici ben definiti: la Nuova Daunia a fare la gara e lo Sporting a pungere in contropiede.
Mister Ciurlia ha dovuto fare a meno di Gentile(squalifica) e a pochi minuti prima della gara a Scaringi influenzato. In avanti è Mangiacotti a fare da spalla a Borgia, scelta che risulterà vincente.
Pronti-via e l’arbitro, il sig.Di reda(buona la conduzione di gara) annulla un gol a Mangiacotti per un sospetto fuorigioco.
Lo Sporting si rende pericoloso con Carmellino che dalla distanza lascia partire un tiro che và alto sopra la traversa.
Al 15° è Montemorra che dalla sinistra sfonda, arriva sul fondo e mette un pallone rasoterra sul dischetto dove, Caputo, tutto solo, spara incredibilmente alto.
Al 20° è ancora Montemorra che crossa nel mezzo dove arriva di gran carriera Ciro Rizzelli che spara alto.
Al 28° è Gramazio (schierato nei 3 di centrocampo) a crossare dalla destra, Rizzelli giunto in sovrapposizione da dentro l’area di rigore prova un pallonetto per servire Borgia che arriva con qulache secondo di ritardo.
Al 30° E’ lo Sporting che prova ad impensierire Soccio, sempre con Carmellino che dal limite lascia partire un tiro che termina tra le braccia dell’estremo difensore.
Al 32° E’ Mangiacotti a rendersi pericoloso con un tiro dal limite dell’area, ma la palla termina di pochissimo fuori.
Al 35° il gol. Santamaria sfrutta una ripartenza per servire Mangiacotti smarcatosi alle spalle del terzino sinistro Villani, il giovane attaccante lascia partire un tiro di prima intenzione che beffa Ripeputo. 1-0
Al 42° Lo Sporting reagisce e grazie ad uno spunto del giovane Melino(tra i migliori dei suoi) si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area. Alla Battuta ci và Tucci che realizza in bello stile.1-1
Termina così il primo tempo
Nella ripresa il tema tattico non cambia, il terreno di gioco, è sempre più allentato, dalle piogge dei giorni precedenti.
La Nuova Daunia vuole l’intera posta in palio e spinge sull’accelleratore.
Lo Sporting serra le fila serve un invenzione per sbloccare la gara. Ecco che su un calcio d’angolo Gramazio chiama lo schema che serve per liberare un tiratore dal limite dell’area, lo schema è perfetto Caputo (il Profeta) arriva puntuale all’appuntamento e lascia partire un tiro di sinistro su cui nulla può Riceputo:2-1
Lo Sporting in avanti è meno incisivo e nella ripresa Soccio rimarrà per lo più inoperoso.
Il Gol galvanizza gli uomini di casa che spingono per chiudere la gara.
La Gara la chiude ancora Mangiacotti che sfrutta un’azione dirompente di Borgia che dalla destra serve una palla perfetta rasoterra sul dischetto, arriva Mangioacotti che di destro non lascia scampo al portiere.3-1
Il tempo per un calcio di rigore reclamato dai padroni di casa e dei cambi e l’arbitro fiscia la fine di un derby bello e corretto.

ATTILIO PRESUTTO (vice allenatore della Nuova Daunia): “Essere primi in classifica può far salire la tensione e quindi far venir meno le prestazioni ed invece questi ragazzi mettono in campo ciò che proviamo durante la settimana, con coerenza ed idee ben precise. E’ un piacere vedere sul campo ciò che proviamo. Il secondo gol è frutto di una attenta applicazione, è una schema a cui stiamo lavorando da tempo, è una bella soddisfazione vederlo realizzato“.

Unione Calcio Bisceglie – Ordona 2-1
L’Unione torna a sorridere

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Torna alla vittoria la truppa di Giampiero Di Pierro in questa prima giornata di ritorno nel torneo di Prima Categoria. Un “Di Liddo” gremito sulle gradinate vede un Unione giocare a viso aperto contro l’Ordona di mister Sante, squalificato, in campo poco motivato nel raccogliere il terzo esito utile consecutivo.
Mister Di Pierro lascia sorprendentemente capitan Monopoli in panchina, inserendo Abascià sulla mediana, con Malerba e Troilo esterni di centrocampo. Out Bufi, Salerno e Di Pierro.
L’Unione in netto miglioramento nei collegamenti fra i reparti e nella visione complessiva di gioco apre le danze al 35° quando Albanese, dal versante destro, trova Pietro Logoluso pronto a lanciarsi di testa e a depositare alle spalle di Maiorano.
L’Ordona risponde con due conclusioni pericolse di Sguera e Pinto: ben attento Napoletano a proteggere i suoi pali.
Ripresa all’insegna dell’accademia per i padroni di casa: unico spunto il raddoppio al decimo minuto grazie ad un infortunio di Maiorano che recupera la sfera, in area con le mani, su retropassaggio di Storelli. Punizione a due e Pasculli serve Abascià abile a fare tap in da solo.
Nel finale di gara, sugli sviluppi di un angolo, Sguera coglie la difesa biscegliese impreparata ed accorcia il gap di testa.
Nulla cambia per l’Unione in classifica: vincono tutte le cinque formazioni avanti in ma notevoli sono stati i progressi del team di Enzo Pedone, fiducioso per la rincorsa alla vetta, distante sempre sei punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente, Modesto, Abascià, Logoluso, Malerba, Troilo (dal 60° Monopoli Ant.), Albanese, Persia, Pasculli (dal 74° Monopoli Ang.), Martinelli (dal 59° Porcelli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, De Cillis, Napoletano Ang., Ciardi.

Ordona: Maiorano, Storelli, Russo, Ricco, Lensi, Merlicco (dal 79° Marano), Pinto (dal 68° Sarcina), Martufi, Sguera, Lamberti, Salvemini. Allenatore: Zagaria. A disposizione: Calabrese, Rubini.

Arbitro: Mongelli Andrea di Lecce
Reti:
35° Logoluso, 54° Abascià, 89° Sguera.
Ammoniti: Parente, Persia, Monopoli Ant., Russo, Lensi.

L’Ordona in possesso palla, ma nn basta per vincere

Minervino Murge
Pre gara Apricena

Stemma Minervino Murge. Molti gli assenti per infortunio fra i quali bisogna annoverare anche Lino Schiavo affetto da un fastidio muscolare che gli ha impedito di allenarsi. Si è rivisto fra il gruppo anche Vincenzo Tancorre, infortunato di vecchia data che una microfrattura sta tenendo lontano dal campo. Assenti per infortunio anche Gianluca Subrizio e Francesco Sassi.
Il giudice sportivo ha appiedato per una giornata (quarta infrazione) l’esterno di sinistra Michele Maggiulli anche lui infortunato. Vista l’emergenza sono stati chiamati in prima squadra i tre allievi Forenza,Superbo e Lastella che fanno ormai parte integrante della rosa del Minervino Murge. Settimana importante questa e la prossima che vedrà impegnato il Minervino domenica 20 Gennaio in casa contro l’ostico Apricena e giovedì 24 gennaio fuori casa contro il forte U.C. Bisceglie per gli ottavi di ritorno di Coppa Puglia e domenica 27 gennaio a Foggia contro lo Sporting Daunia. Un vero e proprio tour de force che una rosa ristretta e i molti infortuni metteranno a dura prova la resistenza dei ragazzi di mister Maino. Ma questa squadra è ormai abituata all’emergenza e a soffrire e nulla gli è precluso anche se non bisogna dimenticare gli obiettivi di partenza: una tranquilla salvezza e ben figurare in Coppa Puglia.
Fischio di inizio ore 14,30 arbitro dell’incontro il sig. Francesco Fusco sez. di Brindisi. Farà molto freddo e si spera che non piova per non rovinare ulteriormente il terreno di gioco. Forza ragazzi e : Forza Minervino.

Vincenzo Gabriele

Monte Sant’Angelo – Sporting Daunia 5-1
Cinquina per il Monte

Dopo il pareggio esterno contro l’Apricena, il Monte Calcio riparte e lo fa alla grande, rifilando ben 9 gol ai suoi avversari, tra Coppa Puglia e Campionato. Dopo la vittoria di giovedì contro l’Alexina arriva un rombante 5 a 1 contro lo Sporting Daunia.

La gara è l’ultima del girone d’andata, la 15° per l’esattezza, e si disputa al Comunale di Monte Sant’Angelo, pieno come sempre, nonostante il freddo gelido. Mister Ricucci deve fare a meno degli indisponibili Gentile e Azzarone, dell’acciaccato G.Simone e dello squalificato La Torre; così in attacco rivediamo il giovane Fiore con Valente e Simone, ben supportati dal trio di centrocampo Cesar-Marcone-Quitadamo, mentre dietro viene confermata la difesa titolare con Lo Riso Santoro Lauriola e Ciuffreda davanti a Vitulano.

Inizio arrembate dei padroni di casa, che trovano subito il gol del vantaggio con Fiore, abile ad insaccare di testa su assist di Valente; partita dunque in discesa, nonostante gli ospiti facciano tanto possesso. Pochi infatti sono i loro attacchi degni di nota e la ricerca del pareggio lascia ampi spazi ai giocatori garganici, che ne traggono spesso vantaggio senza arrivare però al gol del raddoppio; la prima frazione infatti si chiude sull’1 a 0.

Ripresa che sembra la fotocopia del primo tempo, con il gol dei padroni di casa che arriva nuovamente al 5′, questa volta con Simone che insacca ben servito da Quitadamo; Simone ancora protagonista pochi minuti dopo col gol del 3 a 0, approfittando di un perfetto lancio di Ciuffreda e dell’eccessivo nervosismo degli avversari, che dopo il raddoppio iniziano a protestare inutilmente col direttore di gara.

Il triplo vantaggio però distrae i bianconeri, permettendo agli ospiti di accorciare le distanze; un errore di Vitulano, complice anche la palla bagnata, fissa il risultato sul 3 a 1.

Le emozioni però non finiscono qui; Ciuffreda prima sfiora il gol con un colpo di testa salvato sulla linea, sfruttando una punizione nata da un fallo su Diego che ha portato all’espulsione di D’Emilio per doppia ammonizione, poi si fa parare un calcio di rigore, decretato per un fallo su Fiore.

Il gol è nell’aria e ci pensa Valente a realizzarlo, seguito poi da quello del giovanissimo Frattaruolo, al suo debutto in prima squadra, abile a seguire l’azione e depositare in rete su una respinta del portiere, bravo a parare un tiro di Cesar.

Anche il Monte resta in dieci per l’infortunio dell’ivoriano, arrivato dopo le 3 sostituzioni; parità numerica che dura solo pochi minuti, dato che gli ospiti restano in 9 per l’espulsione di Cavallone per proteste.

“Un risultato importante, che dà morale e ci permette di ripartire, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” afferma il Mister ” L’importante è recuperare tutti gli infortunati e giocarci le prossime partite senza fare calcoli o progetti, a partire da quella contro il Rocchetta, che non merita la classifica che ha”.

Intanto la società fa sapere di essere vicina al suo portiere in seconda Meloro e alla sua famiglia, così come l’intera rosa.

Monte Sant’Angelo Calcio

Minervino Murge – Real Bat 2-2
Bareggio beffa per il Minervino

Stemma Minervino MurgePareggio beffa per il Minervino Murge che in quattro minuti si fa rimontare il doppio vantaggio e con un uomo in più.
Pubblico delle grandi occasioni al comunale con i Blue Boys ad incoraggiare i biancoazzurri (oggi in maglia giallo-grigia) dal primo all’ultimo minuto. I ragazzi di mister Maino sentono l’importanza della gara ed iniziano subito alla grande. Occasionissima al 1’ minuto per Rubino e al 3’ minuto il fuori quota Carretta manda fuori un colpo di testa ravvicinato. Il Minervino comanda il gioco e il Real Bat è incapace di reagire. Azioni su azioni e al 25’ l’arbitro Mele di Lecce (pessima la sua direzione) non vede che la palla probabilmente è dentro di almeno mezzo metro, invanole proteste dei giocatori minervinesi e della panchina.Il Minervino non demorde e Schiavo al 28’ manda alto sulla traversa.Al 43’ su un’azione susseguente ad un calcio d’angolo il Minervino passa in vantaggio con lo squalo Silvestri che finalmente rompe il digiuno con il gol. Sull’azione viene espulso il portiere barlettano Rizzi reo di aver spinto l’arbitro Mele. Si va negli spogliatoi dove mister Maino elogia i suoi per la condotta di gara e dà disposizioni per il secondo tempo.
Pronti via e ancora Silvestri al 1’ minuto manda di poco fuori la palla. All’8’ minuto rigore per il Real Bat, si incarica di batterlo capitan Conteduca ma, il portiere Amoruso lo ipnotizza e para di piede. Poichè il Real Bat sfonda spesso a sinistra al 22’ esce Carretta (buona la sua prova) ed entra Laghezza mentre al 26’ esce uno sfinito e dolorante Schiavo che fa posto alla torre Claudio Tricarico. Al 28’ gran gol e doppietta dello squalo Silvestri che con un pallonetto supera l’incolpevole portiere Achille che poi diventerà protagonista di una bella parata ancora su Silvestri e salverà il risultato ai suoi. Doppio vantaggio ma, è solo illusione.Il Real Bat si sveglia improvvisamente dal torpore e al 32’ accorcia le distanze con Ricco mentre al 36’ pareggia con Curci. In quattro minuti svanisce il sogno del Minervino di agguantare in classifica il Real Bat che invece con il pareggio odierno mantiene il distacco di tre punti.
Girandola di emozioni fino alla fine con le due squadre che si affrontano azione su azione perché entrambe vogliono vincere.Dopo sei minuti di recupero il pessimo arbitro Mele fischia la fine delle ostilità dopo aver ammonito cinque giocatori del Minervino e solo tre del Real Bat.Entusiasmo nel team barlettano per un insperato pareggio e, delusione tra i minervinesi ma, solo per il risultato perché la prestazione dei Maino boys è stata superlativa, la migliore della stagione.Bravi ragazzi e domenica si gioca ancora in casa contro l’Apricena sconfitta per 0 a 3 a tavolino, dopo che l’incontro era terminato 0 a 0 sul campo.Ammucchiata in testa alla classifica comandata dalla Nuova Daunia con 33 punti seguita da Canosa e Real Bat con 32 punti al quarto posto lo splendido Minervino con 29 punti e a seguire il Bisceglie con 27 punti.Campionato tutto da vivere e che tutte queste squadre possono vincere.

Minervino: Amoruo, Galdino, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Schiavo (Tricarico C.), Rubino, Silvestri(Forenza), Carretta(Laghezza)
A disposizione: Frondini, Calabrese, d’Angella, Terzulli. Allenatore: Maino.

Real Bat: Rizzi,Terlizzi(Francavilla), Fiorella(Tupputi), Conteduca, Civita, Diterlizzi(Achille), Curci, Marzella,Diviccaro,Patimo,Ricco. A disposizione:Coviello,La macchia,Diterlizzi,Piazzolla Allenatore: Iannone.
Arbitro: Riccardo Mele sez. Lecce.
Reti: 43’ p.t. Silvestri (M), 28’ s.t. Silvestri (M), 32 s.t. Ricco(R.b), 36 s.t. Curci (R.b.)

L’Organico targato 2012/2013

Nuova Daunia – Reali Siti 1-0
Nuova Daunia campione d’inverno

La Nuova Daunia in un colpo solo conquista 3 punti e la vetta della classifica, laureandosi, così, campione d’inverno.

Non è stata una settimana facile quella per i ragazzi della Nuova Daunia che di ritorno dalla pausa natalizia avevano sfoderato una prestazione scialba ed incolore in quel di Barletta. Una prestazione che ha fatto preoccupare e che ha costretto la società ad una “frustata” al gruppo che doveva e voleva rispondere con una prestazione, al di là del risultato, che riportasse entusiasmo e convinzione nei propri mezzi.
Ed effettivamente la squadra ha risposto benissimo agli input che tecnici e società avevamo lanciato, sfoderando una prestazione fatta di voglia, corsa, determinazione ed idee.
Il risultato poteva e doveva essere più ampio ma l’importante erano i 3 punti e la Nuova Daunia li ha portati a casa con merito al cospetto di una squadra, i Reali Siti, rivoluzionata dal mercato di riparazione e che è guidata da un tecnico preparato e di grande esperienza che certamente porterà questa squadra ad una salvezza tranquilla.

La Nuova Daunia presenta Soccio tra i pali con C. Rizzelli-Acquaviva-La Rossa-Montemorra a formare la linea difensiva
Santamaria e Gentile a supportare il neo arrivato Antonio Cognetti che è stato insignito della fascia di capitano e che tra l’altro a fine gara risulterà(insieme ad Acquaviva) il migliore in campo.
Borgia-Scaringi e Gramazio hanno formato il tridente offensivo.
Pronti-via e la Nuova Daunia sfiora subito il gol. Calcio di punizione battuto da Capitan Cognetti che mette nel mezzo dell’area di rigore dove Paolo Gramazio colpisce a colpo sicuro ma la palla sbatte sul palo con l’estremo Lodìa che nulla poteva fare.
Al 10° il vantaggio:Cognetti crossa in area di rigore, dove Borgia di testa appoggia fuori dall’area di rigore dove Paolo Gramazio lascia partire un sinistro potente che si insacca alle spalle di Lodìa. 1-0
Il tridente CompierchioAngerameCandelino(che uscirà per infortunio dopo pochi minuti) non punge e la Nuova Daunia con Borgia penetra dalla destra ,ette al centro pericolosamente, la palla attraversa tutta l’area di rigore ma prima Scaringi, poi Gramazio arrivano in ritardo col Tap-in.
E’ un primo tempo maschio, molto fisico ma non cattivo.
Acquaviva ha la meglio su Compierchio togliendo, di fatto, uno sfogo offensivo importante. Montemorra sulla sinistra imperversa e costringe Angerame a dei ripiegamenti che stancano l’attaccante ospite.
Nella ripresa la musica non cambia, è la Nuova Daunia a dettare ritmi e gioco.
Clamorosa l’occasione capitata sui piedi di Borgia: Cognetti “apre” a memoria su Gentile che entra da destra nell’area di rigore tira a colpo sicuro Lodìa devìa con la punta delle dita, la palla incoccia all’interno dell’incrocio dei pali, Borgia è lì da due passi per fare il tap-in ma spedisce clamorosamente fuori.
I Reali Siti restano prima in 10 per l’espulsione di Angerame e poi in 9 per l’espulsione di Capitan Di Feo(che in precedenza si era reso colpevole di un brutto fallo su Gramazio a palla lontana, ma che l’arbitro non aveva visto) la Nuova Dania controlla, i Reali Siti provano ad impensierire Soccio con un tiro dai 25 metri che termina debole nelle braccia del neopapà.
La Nuova Daunia controlla e la gara scivola via senza troppe preoccupazioni per i padroni di casa, che grazie a questi 3 punti riconquistano la vetta della classifica.

Antono Cognetti:”Innanzitutto voglio ringraziare Luigi Gentile e tutti gli altri compagni per avermi onorato della fascia di Capitano. Sono contento della mia prestazione ma soprattutto sono felice di questi 3 punti. Eravamo chiamati ad una prestazione diversa rispetto a domenica scorsa e credo che ci siamo riusciti. Personalmente sò che devo lavorare ancora tanto per trovare una condizione fisica migliore ma qui ho trovato un ambiente fantastico, spero di ripagarli della tanta fiducia