Martina: Rabbia Maggi, ‘Sabato ennesimo arbitraggio discutibile’

Momento delicato per il Martina che a cinque gare dal termine deve recuperare tre punti alla capolista San Marco: “In queste ultime cinque partite non dobbiamo guardare la classifica, ma solo cercare di fare quanti più punti possibili per poi tirare le somme alla fine – dice il portiere a Blunote -. Se non riuscissimo ad arrivare primi dobbiamo presentarci ai play off al meglio. Dobbiamo sperare fino all’ultimo”.

LA SETTIMANA: “Come tutte le altre, concentrazione alta e impegno come sempre”.

L’AUDACE BARLETTA: “Par loro parla la classifica. E’ un’ottima squadra che all’andata riuscì a rimontarci due gol nel finale. Ha nomi importanti in rosa, non sarà una gara facile”.

LA GARA: “Non dobbiamo sbagliare l’approccio e giocare concentrati. Servirà maggiore attenzione: daremo il mille per mille”.

IL CALENDARIO: “Il nostro, sulla carta, è più difficile di quello del San Marco visto che giocheremo con Audace Barletta e Apricena che puntano ai playoff, poi sfideremo squadre che devono salvarsi”.

TIFOSERIA: “Con il San Marco, il nostro pubblico è stato strepitoso, non ha bisogno di appelli. So che saranno presenti. Meritano solo applausi per ciò che fanno e hanno sempre fatto”.

ARBITRAGGI: “Sabato abbiamo avuto per l’ennesima volta un arbitraggio discutibile. C’era un rigore nettissimo per noi e il gol di Terrafino era regolarissimo. Questo dimostra che non è vero che siamo favoriti dai direttori di gara”.

ASD San Marco: che capolavoro!

Capolavoro dei nostri campioni celeste granata che espugnano il “Tursi” di Martina Franca per 2 reti a 1 e riconquistano la vetta della classifica.
Ogni componente di casa Asd San Marco ne sentiva il profumo, aveva sensazioni positive, in paese si respirava un’aria di grande impresa e i terribili ragazzi del presidente Aniello Calabrese hanno inflitto la prima sconfitta stagionale ai giganti di Martina Franca.
Cornice di pubblico da brividi in uno stadio spettacolare, storico e stracolmo per il big match della ventiquattresima giornata di campionato.
Tantissimi i supporters celeste granata accorsi a Martina Franca per impreziosire una Domenica da consegnare alla storia calcistica locale come la più bella ed entusiasmante di sempre.
Primo posto riconquistato al termine di novanta minuti fantastici in cui gli attori di mister Iannacone hanno recitato alla perfezione un copione disegnato e studiato su misura per la partita che si doveva svolgere.
Un forte vento freddo di tramontana e il terreno di gioco non in perfette condizioni non hanno minimamente influenzato lo spettacolo messo in scena dalle due prime della classe.

PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti in cui le squadre si sono studiate all’ottavo minuto e alla prima vera palla gol i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi passano in vantaggio con Rocco Quaresimale, servito alla perfezione da Dieghito Quitadamo, bravo ad insaccare con un forte tiro rasoterra alla destra dell’estremo difensore locale.
Dopo pochi minuti il giovane Modou del Martina Franca si infortuna e mister Marasciulo sarà costretto al doppio cambio sostituendo anche il portiere per mettere un under in porta e un big, La Guardia, in mezzo al campo.
La partita non decolla ed è molto combattuta a centrocampo dove giganteggia il sempreverde capitan Nardella capace di recuperare palloni e distribuirli con grande qualità. Al venticinquesimo altra grana per i locali che perdono Lopez per infortunio sostituito da Longo.
Al trentesimo primo tentativo locale con un tiro di Longo che uomo ragno Pelitti para a terra facilmente. Al quarantesimo punizione di Coco per Salerno che rimette in mezzo per Solimando anticipato di un soffio.
Termina così la prima frazione con poche palle gol e i nostri beniamini in vantaggio per uno a zero.

SECONDO TEMPO

Al quinto Coco su punizione serve bomber Salerno il quale prova la conclusione al volo mandando di pochissimo al lato. Su capovolgimento di fronte il Martina trova il pari. Cross rasoterra dalla destra che attraversa tutta l’area trovando la deviazione vincente di Cristofaro per il pari.
Non ci stanno De Cesare e soci i quali sentono di poterla vincere e si riversano nuovamente nella metà campo avversaria. Le squadre si allungano e le azioni d’attacco aumentano. Al ventesimo il migliore in campo Rocco Quaresimale vola via sulla fascia destra e mette in mezzo sul secondo palo dove irrompe Coco che, al volo col sinistro in mezza rovesciata, insacca all’incrocio dei pali tra il tripudio dei numerosissimi supporters celeste granata. Una prodezza balistica di rara bellezza che riporta in vantaggio i ragazzi del prof Parisi.
Tenta l’arrembaggio il Martina Franca, ma cede il fianco e potrebbe capitolare dopo cinque minuti quando sull’asse Salerno – Quaresimale, quest’ultimo serve a Dieghito Quitadamo la palla del definitivo ko, ma il funambolo di Monte Sant’Angelo manda al lato da pochi passi.
Al trentesimo uno scatenato Quaresimale viene steso al limite dell’area lanciato a rete.
È calcio di punizione da sedici metri. Sulla battuta si presenta Fiorentino che calcerà sulla barriera.
Al trentacinquesimo gran botta su punizione di Fumarola respinta dall’ottimo Pelitti.
Finale di gara con palle lunghe e mischie in area celeste granata risolte puntualmente da Gigi The Wall De Cesare oppure Fiorentino oppure freccia rossa Augelli oppure Montemitro, autori di una gara superlativa.
Dopo sette minuti di recupero l’arbitro decreterà la fine della contesa.
Una difesa impenetrabile con Pelitti, Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro, un centrocampo di quantità e grande qualità con Coco, Quitadamo e capitan Nardella e un attacco micidiale con bomber Salerno, Solimando e Quaresimale ha mandato in estasy il nostro piccolo paesello.
Subito dopo il triplice fischio applausi reciproci tra le due squadre e le rispettive tifoserie sono stati il coronamento di una bellissima ed entusiasmante domenica di sport.
Una giornata memorabile, incredibile, ricca di emozioni da raccontare con orgoglio a tutti coloro che amano questo sport.
Il piccolo Davide batte il gigante Golia e di prepotenza si riprende la vetta. Entusiasmo alle stelle in un viaggio di ritorno lungo, ma estremamente piacevole.
E Domenica riempiamo il “Tonino Parisi”.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Intanto mi preme ringraziare ogni componente del Martina Franca e le forze dell’ordine che hanno prestato il servizio perchè sono stati tutti impeccabili nell’organizzazione e per il senso di ospitalità mostrato. È stato meraviglioso giocare in uno stadio così imponente e importante.
I ragazzi hanno interpretato la gara così come gli era stato chiesto curando ogni dettaglio.
Credo che la vittoria sia stata meritata e, permettetemi di dire, attraverso un capolavoro tattico.
In settimana abbiamo sentito il calore della nostra piccola città ed è a loro che va il mio ringraziamento e invito a riempire ogni campo fino all’ultima giornata per andare a prenderci l’Eccellenza tutti insieme”.
Mister Iannacone: “Innanzitutto mi preme dire che mi è molto dispiaciuto per i tre ragazzi del Martina, rispettivamente Modou, Lopez e Amoruso, che hanno dovuto abbandonare anzitempo il match per infortunio.
Il Martina Franca ha una storia solida alle spalle e un blasone non indifferente. Non è da tutti riempire uno stadio e gestire ogni situazione in maniera esemplare. Non mi è sembrata una partita di Promozione e questo soprattutto per le grandi competenze dimostrate dagli addetti ai lavori di casa abituati ad altri palcoscenici. Faccio i complimenti più sinceri a questa bellissima realtà perchè possa raggiungere quanto prima le categorie che merita.
Per quanto riguarda la gara ho chiesto ai ragazzi di divertirsi, giocare spensierati, essere sfacciati e provare a prendere i tre punti con grandissima concentrazione.
L’abbiamo preparata bene curando molti dettagli e valutando parecchie situazioni nonostante l’assenza di capitan Ferrantino, fondamentale per noi.
So che i miei ragazzi hanno un grande cuore e tanta gamba, oggi ci voleva tantissima concentrazione e sono stati fantastici anche sotto questo aspetto.
Questi ragazzi ci danno tanto ogni settimana e assumono dei comportamenti esemplari, da veri professionisti tra dilettanti ed è giusto che oggi si godano questa prestazione.
Godiamocela oggi e Lunedì, però, perchè da Martedì bisogna mettere nel mirino il Bitritto e prepararla con lo stesso piglio, con la stessa concentrazione e soprattutto con tantissima umiltà.
Oggi è una bellissima giornata per la nostra bella San Marco”.

La Rutiglianese sfiora l’impresa arrendendosi solo nel finale

Nel ventunesimo turno del campionato di Promozione, la Rutiglianese si arrende – solo nel finale – alla corazzata Martina, sempre più capolista del girone A. In vantaggio grazie al primo centro stagionale di capitan Gentile, i granata di mister Colucci si sono fatti rimontare nell’ultimo quarto d’ora – largo recupero compreso – della gara. Decisiva, in tal senso, la doppietta di Longo ma, soprattutto, una scriteriata scelta del sig. Aratri della sezione di Bari che, nel penultimo dei sei minuti di extra-time concessi, ha assegnato un inesistente calcio d’angolo agli ospiti. Corner dal quale, col senno di poi, è scaturita proprio la rete vittoria degli ospiti. Un episodio che, come detto a caldo, allunga la lista delle recriminazioni stagionali dei granata.

CRONACA – Mister Colucci deve rinunciare agli squalificati Gernone e Pizzuto, oltre che all’infortunato Lofano. Pacchetto arretrato ridisegnato, quindi, con l’inedita coppia di centrali D’Addiego – Gentile. In avanti si rivede dal 1′ Bux, unico terminale nel prudente 4-5-1 granata. Più spregiudicato, invece, il Martina, schierato in partenza con un 4-3-3. Sono i bianco-azzurri di mister Marasciulo a tenere, sin dall’inizio, il pallino del gioco. Più attendista, di contro, la Rutiglianese, guardinga nel difendersi dalle sfuriate offensive di Amato e soci. La domenica si apre con l’ultimo saluto a Piero Cinquepalmi, dirigente del grifone scomparso ad inizio settimana. Il primo squillo dell’incontro giunge, puntuale, al 9′, allorquando Cristofaro raccoglie una sponda di Amodio e calcia: conclusione deviata in angolo. Al quarto d’ora, l’estremo difensore di casa, Fortunato, si sporca i guantoni rispondendo “presente” sulla girata dello stesso centrocampista tarantino. A cavallo tra il 20′ ed il 22′ ci provano, senza fortuna, sia Fumarola che Lopez. Nonostante il monologo ospite, è la Rutiglianese a passare in vantaggio alla mezz’ora. Amoroso commette fallo di mano sugli sviluppi di un corner battuto – dalla destra – da Ferro G. “costringendo” il sig. Aratri di Bari ad assegnare la massima punizione in favore dei padroni di casa. Dal dischetto capitan Gentile supera Minichini e fa 1-0. La replica del Martina non si fa attendere: Fortunato, prima, si accartoccia sul velenoso tiro-cross di Laguardia, poi respinge, con i pugni, una punizione calciata da Amodio. Al 41′ Amoroso – in proiezione offensiva – apparecchia per Cristofaro, il cui tentativo è fuori misura. Agli sgoccioli della prima frazione, i grifoni si fanno nuovamente vivi dalle parti di Minichini ma il colpo di testa di Ferro G. termina di poco alto sulla traversa. Rutiglianese avanti 1-0, quindi all’intervallo.

La ripresa si apre sulla stessa falsa riga dei primi quarantacinque di gioco. Fortunato è chiamato subito all’intervento – comodo nella circostanza – sul tiro, smorzato, di Amodio. Al 58′ Marasciulo si sbilancia ulteriormente inserendo Mummolo al posto di Laguardia. Colucci replica inserendo Baldè al posto di Magistro. Superata l’ora di gioco, Amodio “flirta” col pareggio ma il suo tentativo – dal limite dell’area dopo una finta a rientrare – trova la pronta deviazione di D’Addiego sulla sua traiettoria. Sul conseguente calcio d’angolo, Fumarola svetta più in alto di tutti non riuscendo, però, a dar forza al suo stacco aereo. Si arriva, così, al 73′. Mummolo fugge via sulla corsia di sinistra rispetto al fronte d’attacco, crossa al centro e, dopo un contrasto, la palla vagante diviene “oro” per Longo che, da pochi passi, insacca. Equilibrio, nel punteggio, ristabilito. Colucci coglie un pizzico di stanchezza tra i suoi ed inserisce Ferro V. e Ferro M. per Ferro G. e Bux. La contesa, a questo punto, si caratterizza per ritmi spezzettati. Il Martina, in apparente fase di quiescenza, ha la ghiotta chance per il sorpasso all’ 87′: Lopez – fermato pochi istanti prima da un salvataggio sulla linea di D’Addiego – cade, in piena area di rigore, dopo un contatto con Fortunato. Per Aratri non ci sono dubbi: penalty. Dagli 11m si presenta Amodio ma Fortunato intuisce e compie un intervento prodigioso. Miracolo che, se non altro, alimenta le speranze d’impresa della Rutiglianese. Speranze letteralmente frantumate, nel quinto dei sei minuti di recupero, da una scriteriata scelta del direttore di gara, reo di aver assegnato un corner inesistente al Martina. Chance dalla bandierina che frutta il goal-vittoria ai tarantini: cross di Fumarola, stacco di Longo e rimonta completata. Per la Rutiglianese non c’è più tempo. C’è spazio solo per le vibranti protesti dei locali, affossati ancora una volta dagli errori della classe arbitrale.

RINASCITA RUTIGLIANESE – MARTINA 1-2 (1-0)

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gentile, Barbati, Ferro G. (dal 28’ s.t. Ferro V.), Iurlo, Bux (dal 28’ s.t. Ferro M.), Magistro (dal 15’ s.t. Baldè), Dipierro – All. Colucci

MARTINA: Minichini, Laguardia (dal 13’ s.t. Mummolo), Tropiano (dal 1’ s.t. Stanzione), Cristoforo, Amoruso, Modou, Amato, Fumarola, Lopez, Amodio, Longo – All. Marasciulo

ARBITRO: sig. Aratri della sez. di Bari
RETI: 30’ p.t. Gentile rig. (RR), 27’ s.t. Longo (M), 50’ s.t. Longo (M)
AMMONITI: Barbati, Magistro, Fortunato, D’Addiego (RR) // Amato, Lopez (M)
RECUPERO: +4 / +6
ANGOLI: 2-3 / 1-2

Michele Rubino

Martina, un punto sul campo della capolista

La squadra di Marasciulo ferma la corsa del San Marco

Nella prima frazione si gioca soprattutto nella metà campo del San Marco. Il Martina pressa molto e con veloci triangolazioni mette spesso in difficoltà gli avversari. Al 10’ break di Cristofaro a centrocampo e servizio sulla sinistra per Mummolo, ma il suo sinistro è respinto in corner da Pellitti. Al 19’ una punizione tagliata di Cristofaro sfila lungo tutto lo specchio della porta senza trovare deviazioni decisive. Al 36’ Mummolo va via un’altra volta da posizione defilata lascia partire un sinistro velenoso sul primo palo che trova attento l’estremo difensore locale. Il San Marco si va vedere solo con un tiro di Viola troppo debole per impensierire Maggi. Nella ripresa subito un’occasione per parte. I colpi di testa di Amoruso e Salerno non trovano però il bersagio. I rossoblu di casa si fanno vedere poi con un tiro dalla lunga distanza di Quitadamo di poco alto. Due minuti dopo Mummolo trova il tap-in vincente su passaggio di Amodio, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La partita si imbruttisce; le due squadre lottano molto a centrocampo e faticano a rendersi pericolose. L’equilibrio ha la meglio. Termina 0 a 0.

SAN MARCO-MARTINA 0-0

SAN MARCO: Pellitti, Salcone, Caruso, Nardella (46’ Iannacone), Fiorentino, De Cesare, Viola (83’ Solimando), Quaresimale, Salerno, Coco, Quitadamo. Panchina: Piergiovanni, Montemitro, Di Iorio, Cristofaro, Ferrantino, Coppola. Allenatore-giocatore: Iannacone.

MARTINA: Maggi, Laguardia, Stanzione, Modou, Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Colucci (65’ Miola), Cristofaro (83’ Terrafino), Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Conte, Masi, Tropiano, Serio. All. Marasciulo.

Arbitro: Ruggero Doronzo di Barletta. Assistenti: De Chirico e Denisov di Bari.
Ammoniti: Fiorentino, Amato, De Cesare, Fumarola, Amodio.

Termina a reti bianche il big match tra San Marco e Martina

Termina 0 a 0 la partitissima tra la capolista Asd San Marco e la blasonata Martina Franca 1947.Circa 1000 gli spettatori accorsi al “Tonino Parisi” di cui un centinaio da Martina Franca. La splendida cornice di pubblico di ben altre categorie ha reso l’evento sportivo più unico che raro per una piccola cittadina come San Marco.Applausi per tutti dopo il triplice fischio e grandissimo fair play tra le due squadre. Immagini da consegnare a chi vive il calcio dilettantistico in modo che siano da esempio. Chapeau!
Nono risultato utile consecutivo per l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese e vetta della classifica blindata.Mister Iannacone deve rinunciare ancora a Paolo Augelli e capitan Ferrantino infortunati e rilancia Salcone e capitan Nardella dal primo minuto, entrambi disputeranno una buona prestazione.Ottimo avvio del Martina che nei primi quindici minuti imprime un ritmo altissimo alla gara creando alcune situazioni pericolose nelle quali un grande Pellitti non si lascia sorpendere. Passato il primo quarto d’ora capitan Nardella e soci iniziano a reagire e a ripartire. Al ventesimo minuto proprio capitan Nardella recupera palla a centrocampo e si invola verso la porta avversaria per poi servire Viola il cui tiro sarà deviato dal difensore in corner.Al venticinquesimo altra ripartenza celeste granata con Coco che viene steso dall’esperto Amato che nell’occasione rimedia il cartellino giallo.Partita di altissimo livello tecnico-tattico, poche sbavature per ambedue le difese che riescono a contenere le sortite offensive degli attaccanti. Termina così una prima frazione di gara che ha visto un leggero predominio degli ospiti.Partono molto meglio nel secondo tempo Quaresimale e company i quali spingono alla ricerca del gol.Ci prova Quitadamo per ben tre volte da fuori mandando di poco sopra la traversa. L’occasione più nitida al sessantesimo con bomber Salerno che manda alto di testa su corner di Quaresimale.Tante le punizioni laterali e i corner in favore dei padroni di casa che sono puntualmente smanacciati dal portiere ospite. Al settantesimo Mummolo calcia fuori a porta vuota da ottima posizione. Dopo due minuti ancora Mummolo realizza in offside e l’arbitro annulla. All’ottantesimo Quitadamo recupera palla al limite, dribbla un avversario e mette in mezzo dove nasce un batti e ribatti che alla fine risolve Amato spazzando via la palla.Negli ultimi dieci minuti i due allenatori provano ad inserire forze fresche per cambiare l’inerzia della gara, ma le due grandi difese non permettono nulla agli attaccanti avversari bloccando il risultato sullo zero a zero.Buon punto contro una diretta avversaria e distacco ancora di nove punti dal Martina che deve attendere l’esito della gara di San Paolo Bari.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Purtroppo non sono potuto essere presente, ma oggi mi sento di fare i complimenti prima di tutto a quanti si prodigano per l’Asd San Marco i quali sono stati perfetti nella gestione ed organizzazione di questo grande evento. Ai ragazzi non si può rimproverare nulla, hanno fatto la loro gara contro un’ottima squadra meritandosi il nono risultato utile consecutivo.Qualcuno temeva che in questa gara potessero succedere episodi di violenza, evidentemente non conosce l’Asd San Marco, non permetteremo a nessuno di rovinare le giornate di sport che viviamo. Ho visto le meravigliose immagini di fine gara tra calciatori e tifosi e sono onorato di rappresentare questa realtà”.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “I ragazzi hanno fatto una buona gara contro un’ottima squadra, la migliore che ho visto fin’ora. Loro sono partiti forte imprimendo un ritmo molto alto alla gara. Dopo aver preso le misure avremmo potuto sfruttare meglio alcune ripartenze. Più equilibrato il secondo tempo dove tutte e due le squadre potevano vincerla, ma credo che alla fine il pari sia stato il risultato più giusto”.

Il Martina spreca e paga dazio: contro il Bitetto termina 1 a 1

Un contrasto dubbio, forse fuori area, costa carissimo al Martina. Il pareggio beffa arriva su calcio di rigore, dopo 80 minuti di totale controllo del campo e numerose occasioni per arrotondare il risultato.

Sotto la pioggia battente del “Tursi” gli uomini di Marasciulo imprimono subito ritmo alla gara e trovano il vantaggio dopo 13 minuti grazie alla sesta rete stagionale di Mummolo. Malgrado le difficili condizioni metereologiche appare l’ennesima domenica tranquilla per i biancoazzurri, che macinano gioco e costruiscono diverse palle goal per chiudere l’incontro.

Nella ripresa il campo si allenta e la partita si imbruttisce, ma i padroni di casa continuano a tenere il Bitetto lontano dalla porta difesa da Minichini.

Ad una manciata di minuti dal termine la signora Laraspata di Bari concede agli ospiti la possibilità di tirare per la prima volta verso la porta martinese, con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Oliva probabilmente fuori area. Gasparro non sbaglia e fa 1 a 1. Nel finale Iacobellis si supera sulla girata al volo di Amodio e salva il risultato. Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a Fumarola e compagni, domenica prossima impegnati a San Marco sul campo della capolista.

RETI: 13’ Mummolo, 82’ rig. Gasparro.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Modou (57’ Oliva), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Cristofaro, Masi (47’ Terrafino), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Tropiano, Oliva. All. Marasciulo

BITETTO
Iacobellis, Iusco (47’ Bellomo), Campanelli, Abbinante (56’ Gasparro), Zaccheo, Abbinante M., Fanelli, Lavermicocca (62’ Cassano), Schirone, Giuliani, Regina (85’ Vox). A disposizione: Liaci, Pinto, Castaldi, Costanzo, Barmani. All. Cramarossa.

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.
ASSISTENTI: Davide Gatto di Lecce e Gianluca Gargiulo di Lecce.
Ammoniti: Abbinante, Fumarola, Regina, Amoruso.

Il Martina spreca e paga dazio: contro il Bitetto termina 1 a 1

Un contrasto dubbio, forse fuori area, costa carissimo al Martina. Il pareggio beffa arriva su calcio di rigore, dopo 80 minuti di totale controllo del campo e numerose occasioni per arrotondare il risultato.

Sotto la pioggia battente del “Tursi” gli uomini di Marasciulo imprimono subito ritmo alla gara e trovano il vantaggio dopo 13 minuti grazie alla sesta rete stagionale di Mummolo. Malgrado le difficili condizioni metereologiche appare l’ennesima domenica tranquilla per i biancoazzurri, che macinano gioco e costruiscono diverse palle goal per chiudere l’incontro.

Nella ripresa il campo si allenta e la partita si imbruttisce, ma i padroni di casa continuano a tenere il Bitetto lontano dalla porta difesa da Minichini.

Ad una manciata di minuti dal termine la signora Laraspata di Bari concede agli ospiti la possibilità di tirare per la prima volta verso la porta martinese, con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Oliva probabilmente fuori area. Gasparro non sbaglia e fa 1 a 1. Nel finale Iacobellis si supera sulla girata al volo di Amodio e salva il risultato. Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a Fumarola e compagni, domenica prossima impegnati a San Marco sul campo della capolista.

RETI: 13’ Mummolo, 82’ rig. Gasparro.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Modou (57’ Oliva), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Cristofaro, Masi (47’ Terrafino), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Tropiano, Oliva. All. Marasciulo

BITETTO
Iacobellis, Iusco (47’ Bellomo), Campanelli, Abbinante (56’ Gasparro), Zaccheo, Abbinante M., Fanelli, Lavermicocca (62’ Cassano), Schirone, Giuliani, Regina (85’ Vox). A disposizione: Liaci, Pinto, Castaldi, Costanzo, Barmani. All. Cramarossa.

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.
ASSISTENTI: Davide Gatto di Lecce e Gianluca Gargiulo di Lecce.
Ammoniti: Abbinante, Fumarola, Regina, Amoruso.

Conversano-Martina 1-1, succede tutto in 2 minuti

Partita accesa fin dai primi minuti al “Lorusso” di Conversano, nel quale manca il caloroso pubblico martinese per via del divieto di trasferta imposto a causa delle ridotte dimensioni dell’impianto. Parte bene il Martina ma è il Conversano a passare in vantaggio per primo, sul finire del primo tempo, con un guizzo di Visconti dall’interno dell’area. Pronta la risposta biancoazzurra un minuto dopo con un bel destro di Masi dal limite su cross di Laguardia. Nella ripresa, Fumarola e compagni costruiscono delle buone opportunità per portarsi in vantaggio, e ci vanno vicini in particolare con una traversa proprio del capitano. Conversano è bravo e fortunato a non subire altri goal e a portare a casa un punto. Termina 1-1.

NORBA CONVERSANO-MARTINA 1-1
RETI: 40’ Visconti (NC), 41’ Masi (M)

NORBA CONVERSANO: D’Angelo, Triozzi, Micelli, Gentile, Grazioso, De Palma, Genchi, Schirone, Visconti, Fraschini, D’Addato. Panchina: Gervasio, Donvito, Losacco, Lavopa, Maremma, Pedone, Di Pietro. All. Abatino.

MARTINA: Maggi, Laguardia, Tropiano, Modou, Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Colucci, Masi, Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Conte, Cristofaro, Miola, Terrafino, Stanzione, Oliva. All. Marasciulo

Arbitro: Roberto Aratri sezione di Bari. Assistenti: Riccardo Mele e Pierpaolo Tanisi sezione di Lecce.

Un’ottima Rutiglianese cade al “Tursi” contro il Martina (4-1). La prodezza di Magistro non basta

Mancò la fortuna, non il valore. La più bella Rutiglianese vista sinora esce sconfitta dal “Tursi” di Martina Franca, per 4 a 1, nel posticipo della sesta giornata del campionato di Promozione girone A. Un punteggio, per certi versi, rotondo che, ad ogni modo, non cancella l’ottima prestazione dei granata di mister Corti che, dopo una prima frazione giocata ad armi pari coi biancoazzurri tarantini, hanno sfiorato il possibile pareggio – traversa di Palasciano sul 2-1 nonostante l’inferiorità numerica sul “groppone”-, onde crollare nella parte conclusiva del match. Cinico, invece, il Martina Franca, lesto a capitalizzare, soprattutto, le occasioni su palla da fermo.

CRONACA – Mister Corti deve rinunciare a Mirko Ferro, Pascalicchio e Iurlo. Rutiglianese in campo con il più classico dei 4-4-2: chance dal 1’ per Magistro sull’out di sinistra; Pizzuto e Bux compongono il tandem offensivo. Il primo squillo della gara è di marca rutiglianese: al 5’ Pizzuto scippa la sfera a Modou e calcia spedendo la sfera, però, sul fondo. Replica del Martina al 12’: cross dalla destra di Mummolo, flipper in area e colpo di testa di Cristoforo tra le braccia di Fortunato. Quest’ultimo, nella circostanza menzionata, si infortuna lasciando spazio, di lì a poco, a Terrafino. Al 19’ Masi crossa, Mummolo “svirgola”, a rimorchio arriva Fumarola, il cui tiro a botta sicura si spegne sui cartelloni pubblicitari. Due minuti più tardi, Pizzuto e Bux combinano una bella trama con quest’ultimo che, però, conclude alto. Al 24’ arriva la prima svolta del pomeriggio: Masi pennella da calcio d’angolo e Amoruso – indisturbato – svetta più in alto di tutti per l’1-0. La Rutiglianese smaltisce rapidamente lo svantaggio e, al 28’, è un miracolo di Minichini a negare la gioia del goal a Magistro – punizione ben calciata sul quale l’estremo locale si distende-, il quale si rifà con gli interessi alla mezz’ora (30’): la sua conclusione dalla distanza, infatti, toglie la ragnatela dall’angolo più alto della porta per il momentaneo 1-1. Il pari scuote il Martina che, a cavallo tra il 31’ e il 37’, ci prova due volte: prima Masi “chiude” troppo il mancino da posizione defilata, poi Fumarola svirgola da posizione ottimale. In chiusura di primo tempo, però, arriva la doccia fredda per la Rutiglianese. Gentile – già ammonito – atterra, in piena area di rigore, Mummolo ricevendo il secondo giallo personale, ergo il cartellino rosso, e causando un penalty. Dal dischetto Amodio spiazza Fortunato e fa 2-1. Nell’ultimo dei due minuti di recupero assegnati, Pizzuto “apparecchia” per Baldè, la cui conclusione di prima intenzione pecca di mira.

Nella ripresa, il Martina rompe subito gli indugi ma, prima, Mummolo non inquadra la porta, poi Fortunato blocca la conclusione di Laguardia. Al 56’ provvidenziale ancora l’estremo difensore rutiglianese che para, in due tempi, il tentativo di Masi. Al quarto d’ora la dea bendata volge le spalle alla Rutiglianese: la punizione di Palasciano, dalla destra, si stampa sulla traversa con Minichini immobile. Al 63’ il Martina flirta con il tris ma Fortunato sbarra la strada a Mummolo. Col senno di poi, però, sarà il preludio al goal. Quest’ultimo, infatti, arriva, puntuale, al 68’: Masi, da corner, imbecca, sul secondo palo, ancora Amoruso, il cui colpo di testa “bacia” la traversa e si insacca in rete per il 3-1. Padroni di casa sulle ali dell’entusiasmo: al 73’ Fumarola cerca il jolly su calcio di punizione – palla di poco oltre il montante alto -, dieci minuti più tardi Amato impatta, con la testa, sull’ennesimo corner ma Fortunato blocca in due tempi. Nonostante il passivo, la Rutiglianese si mostra propositiva anche nella parte finale della seconda frazione. All’88’ Palasciano arma il colpo di testa di Pizzuto che, però, finisce, docile, tra le braccia di Minichini. Nell’ultimo giro di orologio dei minuti regolamentari, arriva il poker: Amodio “premia” la corsa di Laguardia che, a tu per tu con Fortunato, non sbaglia e sigla la rete del definitivo 4-1. Nel finale da segnalare solo un calcio piazzato, innocuo, di De Duro.

TABELLINI
MARTINA CALCIO: Minichini, Laguardia, Tropiano (dal 46’ s.t. Conte), Modou (dal 35’ s.t. Miola), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola (dal 47’ s.t. Olive), Cristoforo (dal 17’ p.t. Terrafino), Masi, Mummolo (dal 47’ s.t. Serio) – All. Marasciulo
RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Ferro G., Gentile, Gernone, Lofano(dal 35’ s.t. Lorusso), Baldè (dal 42’ s.t. Sasanelli) , Pizzuto (dal 46’ s.t. Dipierro), Bux (dal 24’ s.t. De Duro), Palasciano, Magistro (dal 33’ s.t. Epomeo) – All. Corti
Reti: 23’ 68’ Amoruso (M), 30’ Magistro (R ), 46’ p.t. Amodio rig. (M), 90’ Laguardia (M)
Ammoniti: – / Laguardia, Tropiano, Mummolo (M)
Espulsi: Gentile(R ) al 44’ del p.t. per somma di gialli
Recupero: +2 / + 4
Angoli: 3-2 / 3-0

Il Punto sulla Promozione girone A, seconda di ritorno

Risultati sorprendenti, big match equilibrati e nuove speranze di salvezza, questa la sintesi di un secondo turno di ritorno del girone A di Promozione sempre più avvincente.

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Clamoroso al “Tonino D’Angelo” di Altamura, dove la Fortis capolista cede ad un ottimo Sporting Ordona, in vantaggio nella prima frazione con il doppio tap in, il secondo vincente di Gaggiano (foto), ed abile nel soffrire il giusto un avversario ferito, ma fermato anche dalle belle parate di La Gatta. Traversa di D’Introno nella ripresa, per un match che termina con gli ospiti in festa ed a ridosso della zona playoff, altamurani che riducono ad un solo punto il vantaggio sul Mola.

Nonostante l’incertezza tecnica dopo l’esonero di mister Traversa e del suo staff, la Vigor Moles rispetta i pronostici e realizza due reti con il solito Fieroni, ai danni di un Real Siti che regge per un tempo, complice due legni colpiti dai padroni di casa con Schirone e Catanese. Nella ripresa i ragazzi condotti dall’esperto tecnico delle giovanili mister Carella, sbloccano la gara con Fieroni che in otto minuti a ruba la scena, quando prima gira con il sinistro una corta respinta della difesa ospite sugi viluppi di un angolo, poi in contropiede supera con un pallonetto beffardo il portiere prima di poggiare in rete per il raddoppio. Molesi a meno uno dalla Fortis, campionato più che riaperto ed avvincente.

Il big match per la zona playoff va all’Audace Barletta, che sul sintetico del “Manzi Chapulin”, batte per una rete a zero un combattivo Ginosa, staccando in classifica proprio i biancoazzurri e difendendo il terzo posto in classifica. Esordio con rete per l’esperto centravanti Luigi Dipasquale, tesserato pochi giorni prima e subito decisivo, sua la perfetta girata in area dopo aver arpionato un pallone vacante, scaraventandolo con forza in rete. Reazione immediata del Ginosa, fallo su De Mitri e penalty sul quale il portiere di casa Dicandia si supera bloccando la conclusione di Lasalandra. Nella ripresa palo per Di Pinto, di testa da pochi passi, e occasioni per gli ospiti, ma il risultato non cambia. Audace sempre più miglior difesa del campionato, Ginosa che scivola in settima posizione, ma autore comunque di una buona prestazione.

Il Terlizzi prosegue nel suo buon momento superando tra le mura amiche e di misura, un San Marco con tante assenze e nuovamente arrabbiato per una discutibile direzione arbitrale. Pochi minuti di gioco, e vantaggio locale firmato Cannillo, abile a deviare in rete un traversone liftato di Schirone. Nella ripresa in San Marco alza il ritmo, prima protesta per un penalty negato, poi sigla il pareggio con una parabola perfetta di bomber Salerno su calcio di punizione. In breve tempo, accade di tutto: disattenzione ospite e rete di Corcelli per il nuovo vantaggio di casa, poi sulla rimessa in gioco direttamente da centrocampo di mister Iannacone, il portiere locale sbaglia un rinvio consegnando la sfera sui piedi del solito Salerno, che ringrazia. Pari che nuovamente ha breve durata, quando tra le furibonde proteste celestegranata, il direttore di gara assegna un calcio di rigore che Schirone trasforma, per una vittoria sofferta ma di fondamentale importanza in vista della lotta playoff.

Si posiziona nuovamente in zona playoff, un Martina Calcio che espugna lo stadio di Castellana battendo il Trulli e Grotte per tre reti ad una. Match combattuto, a tratti spigoloso, con gli ospiti seguiti da un nutrito numero di tifosi che la spunta con l’ennesima doppietta stagionale di Birtolo, la seconda consecutiva. E’ il martinese Cristofaro alla mezz’ora, a portare i suoi in vantaggio con una zampata sottomisura, a ribadire in rete un’azione tambureggiante nata da un traversone da calcio d’angolo. Raddoppio quasi immediato quando sempre da fermo, Malagnino pesca la testa di Birtolo il quale insacca nell’angolo più lontano, Martina in pieno possesso della gara. Nella ripresa, l’ingresso di Dimatera per i padroni di casa anima un match che si riapre quando proprio il funambolico calciatore ex Gravina si procura un penalty calciando sulla mano di un avversario, siglando la rete dell’uno a due dagli undici metri. Nel finale però ampi spazi lasciati ad un Martina che con un Birtolo in periodo di grazia, triplica con l’involata del bomber biancoazzurro battendo il portiere ospite con una beffarda conclusione mancina. Trulli e Grotte che nonostante il cambio della guida tecnica si allontana dalla zona playoff, dovendosi guardare anche alle spalle, Martina che accorcia e sogna la grande rimonta.

Una rete del solito Musa Leigh, già capocannoniere stagionale della Nuova Spinazzola, consente proprio ai murgiani di superare l’ostico Noicattaro al termine di un match combattuto e ricco di colpi di scena. Due i rigori falliti, uno per parte, con il risultato già schiodato in favore dei padroni di casa, di scena in quel di Palazzo San Gervasio. Prima frazione di marca locale, con Cardano che pesca il solito Musa il quale stacca imperiosamente incornando sottomisura. Ospiti che si scuotono fallendo però, la propizia occasione di ristabilire il pari fallendo un penalty con Cesareo. Pali per Barrasso e Gilfone per uno Spinazzola che nella ripresa, legittima il vantaggio fallendo il secondo penalty in due giornate questa volta con Pensa, ipnotizzato da Costantino. Risultati positivi delle dirette concorrenti per lo Spinazzola, a più quattro dalle dirette concorrenti, Noicattaro risucchiato in zona playout.

Nonostante un ultimo buon periodo e ottimi acquisti dal mercato, la Virtus Bitritto cede le armi ad Ascoli Satriano, ritrovandosi in piena zona playout. Partita ben disputata dai ragazzi di mister Carella, sotto nella prima frazione di gioco per rete di Travaglio, trovando il pari nella ripresa grazie ad un penalty realizzato da Catalano. Gialloblù foggiani, che tra le mura amiche sono sempre insidiosi e cinici, come quando Caggianelli, da esperto della categoria, supera Colagrande per il definitivo due a uno e tre punti pesantissimi in chiave salvezza diretta, distante ora solamente una lunghezza.

Non più ultimo, dopo la netta vittoria nello scontro diretto, di un Monte Sant’Angelo che supera il Polimnia, agganciandolo in penultima posizione. Match combattuto, con i rossoverdi sfortunati per aver colpito due legni, e tramortiti nella ripresa con due reti subite in pochi minuti, dopo il vantaggio di casa a fine prima frazione con Paolo Augelli. Nella ripresa è Recchia a siglare il raddoppio, ottenendo poco dopo il penalty siglato da Lupoli a chiudere definitivamente i giochi. Punti fondamentali per i bianconeri, per una rincorsa alla salvezza appena iniziata.

 

 

Il Punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Non si arresta la striscia di vittorie consecutive di Trulli e Grotte e Ginosa, quando si è giunti al terzo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alle spalle del duo di testa, è bagarre, mentre nel frattempo risalgono anche compagini quotate dall’inizio di stagione stentato.

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Impresa di giornata del San Marco di mister Iannacone, che rifila inaspettatamente un pokerissimo al quotato Noicattaro, fin a quel punto a punteggio pieno. Mattatore dell’incontro bomber Salerno, autore di una tripletta, mentre ad aprire le danze un bolide di Quitadamo e momentaneo tris dell’esperto Melchionda. Noicattaro che esce di scena rimanendo persino in dieci uomini,  incappando quindi in una giornata storta comunque rimediabile.

Continua a volare il Trulli e Grotte di mister Marasciulo che in un pirotecnico quattro a due contro il Real Siti, evidenzia lo stato eccellente di forma di uno dei big di questo campionato, Antonio Dimatera, protagonista di tre reti e tante giocate. Ospiti che tentano di entrare in partita realizzando l’uno a tre con Di Francesco, ma il bomber di Santeramo chiude i giochi (in precedenza parziale due a zero di Laguardia per i padroni di casa), prima della definitiva seconda rete ospite del solito Di Francesco.

La Vigor Moles dopo la sospensione dello scorso incontro non riesce a tornare alla vittoria, cedendo il passo ad uno Sporting Ordona dalle ferme ambizioni di alta classifica. Ospiti imbattuti e forti di due vittorie giunte in esterna che rilanciano subito dopo il duo di testa, la compagine foggiana, mentre la Vigor Moles attualmente è ferma a tre punti. Vantaggio ospite di Ragno, pari poco prima dell’intervallo di Danilo Schirone a favore degli adriatici, e rete decisiva di Simone.

Il Ginosa non vuole fermarsi e centra la terza vittoria consecutiva espugnando il difficile campo di Terlizzi, grazie ad una difesa impenetrabile (zero i gol al passivo dopo 270 minuti), e una compagine accorta e cinica sottoporta. Nonostante l’inferiorità numerica per circa settanta minuti (espulsione dell’Argentino Miguel Romeo per doppio giallo), i ragazzi del tecnico Pizzulli non dermordono e sull’asse Bitetti – Troccoli concretizzano con quest’ultimo una fulminea ripartenza per il vantaggio a cinque minuti dal termine, ed una vittoria importantissima ai fini del crescente entusiasmo che circonda la squadra.

La Fortis Altamura si porta a ridosso delle primissime posizioni con la netta vittoria in casa del Monte Sant’Angelo, al termine di un match dominato. Apre le marcature un penalty di Lanave, concesso per atterramento di Abrescia, mentre nella ripresa da due situazioni da angolo, è De Seta con una doppietta chiudere con il risultato di zero a tre l’incontro. Finale convulso con l’evitabile espulsione di Abrescia, ma gli altamurani si confermano squadra di vertice.

Arrivano da Palazzo San Gervasio i primi tre punti del Martina Calcio in questo campionato. Al difficile avvio con due ko consecutivi, ospiti che trovano la giusta reazione e tre reti che riportano serenità in Valle D’Itria lasciando sul fondo della graduatoria la Nuova Spinazzola. I padroni di casa approcciano bene alla gara, ma cedono sotto i colpi di un team più quotato grazie alle reti di Greco alla mezzora, e a fine ripresa di Mignogna e Birtolo.

L’Audace Barletta si scuote dopo il ko di Ginosa riprendendo la marcia verso le zone nobili della classifica, dovendo superare al “Manzi-Chapulin” una buona Virtus Bitritto e ribaltando il parziale di svantaggio nella ripresa. Alla rete di Lanave per i biancoverdi, risponde una doppietta del solito Di Pinto, tra cui un penalty, risultando l’unico marcatore stagionale della compagine barlettana con tre reti all’attivo.

Punti salvezza che vanno ai padroni di casa dell’Ascoli Satriano, quelli in palio nella sfida tra squadre ferme a zero contro il Polimnia. Troisi e Montingelli regalano punti preziosi che permettono di respirare in graduatoria, mentre i rossoverdi che accorciano nel finale con la rete di Giannuzzi, sono ancora a secco ed occupano l’ultima posizione assieme allo Spinazzola.

 

Un buon Acquaviva cede al Martina

ATLETICO ACQUAVIVA – MARTICA CALCIO 1947  0-2

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Tassielli, Salierno, Saracino, Cirrottola (v.k.), Lavermicocca (30’ st Maffei), Antonicelli Palasciano, Colella (21’ st Pastore), Ferorelli (Kap.), Rizzi. A disp.: Lella, De Cosmis, Kore, Cacciapaglia, Antonicelli. All. Di Mauro.

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MARTINA CALCIO 1947: Costantino, Terrafino, Gaveglia, Lisi (24’ st Rito), Mastronardi, Pascullo, Palazzo, Calicchio, Birtolo (Kap.), De Tommaso (37’ st Massafra), Laneve (v.k.) (48’ st Diwouta). A disp.: Micoli, Mannavola, Ferri, Fumo. All. Gidiuli.

ARBITRO: Sig. Ruggiero Doronzo sezione di Barletta.

NOTE: Ammoniti: Lovecchio (A), Saracino (A), Ferorelli (A), Palazzo (M), Palasciano (A), De Tommaso (M), Cirrottola (A)

RETI: 55’ Laneve (M), 81’ Birtolo (Rig. – M)

Pubblico delle grandi occasioni al “Giammaria” Stadium, un volitivo Acquaviva non riesce a concretizzare le ottime giocate della prima frazione ed un cinico Martina ringrazia passando in vantaggio con Laneve e raddoppiando allo scadere con un generosissimo rigore concesso da Doronzo.

Sono i locali a fare la partita nella prima frazione, con una traversa colpita da Cirrottola di testa ed una parata d’istinto su conclusione ravvicinata di Tassielli; il Martina si rende pericoloso solo su calcio piazzato con l’esperto De Tommaso, alla mezz’ora fallo in are per atterramento di Colella ma Doronzo lascia proseguire, allo scadere occasione con Rizzi che lascia partire un tiro velenoso che l’estremo ospite respinge in angolo, 0-0 e squadre negli spogliatoi.

Intensità che cala vistosamente nella ripresa dove i padroni di casa in emergenza tra infortuni e malanni di stagione, subiscono il pressing avversario e Laneve al 10’ lascia partire un tiro defilato che supera Lovecchio, 0-1; ospiti sempre pericolosi e sospinti dai 200 supporters al seguito raddoppiano con un generoso rigore concesso da Doronzo, Birtolo dal dischetto non sbaglia, 0-2.

La gara si conclude con un gran tiro dalla distanza di Antonicelli che Costantino devia in angolo e con Ferorelli che da buona posizione calcia di poco fuori; adesso bisognerà voltare pagina e guardare al prossimo impegno esterno al comunale di “Viale Olimpia” contro la Virtus Locorotondo 1948.

UFFICIO STAMPA ASD ATLETICO ACQUAVIVA

Preview Prima Categoria girone B, ottava giornata

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone B, con la possibilità per il Martina Franca di inanellare la sesta vittoria consecutiva, ma l’avversario è uno dei peggiori che si possa incontrare al momento: l’Acquaviva di mister Di Mauro, reduce da due vittorie consecutive ed una quadratura del cerchio che ha consentito ai rossoazzurri di posizionarsi a ridosso della zona playoff. Trasferta ostica quindi, per un Martina in forma e potenzialmente prima vista la gara in meno disputata, ma che deve rinunciare all’esperto difensore Carlucci per squalifica. Padroni di casa con un Colella in più. Con l’arrivo dell’ex Sud Est Locorotondo infatti, la squadra sembra aver cambiato marcia.

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Deve ripartire la Vigor Moles dopo la sconfitta di Martina nell’appuntamento casalingo contro una Virtus Locorotondo in cerca di una identità, viste le occasioni sprecate per poter staccare il gruppetto impantanato in zona playout. Occasione da non perdere per i molesi, che sperano in buone notizie da Acquaviva per poter allungare su un Martina quanto mai alle spalle, ma gli ospiti promettono battaglia, consapevoli che una rosa giovane e ben disposta può mettere in difficoltà anche un avversario più tecnico ed esperto. Non sarà della gara Iurlo fermato dal giudice sportivo per la Vigor, ma è recuperato dopo il turno di squalifica De Virgilio.

Norba Conversano in cerca della prima vittoria dell’era Lopriore, ma la GrumeseBitetto è squadra agguerrita che giunge al “Lorusso” pieno di certezze. La prima è una difesa bunker capace di subire in sette turni solamente due reti, pur avendone realizzate la modica cifra di sette. La seconda è dettata da una classifica che può permettere ai ragazzi di mister Stea di giocare in assoluta tranquillità visto l’ottimo campionato sin qui disputato, sempre al vertice della graduatoria. Il Norba dal canto suo, ha assorbito la grinta e i primi dettami tattici del proprio allenatore, ed il pareggio di San Vito contro un avversario ostico può fungere da volano per una rapida ripresa.

Il Capurso si è rivelato team di alta classifica, e sul proprio campo è molto pericoloso. Avvisato quindi il Ginosa di mister Pizzulli che giunge in terra barese a secco di vittorie da quattro turni e senza il suo centravanti Paiano, squalificato un turno causa somma di ammonizioni. Gara da prendere con le pinze anche per i padroni di casa, i ginosini infatti faranno della velocità la propria arma, e per questo gara aperta a tutti gli scenari.

Il Mottola vuole ripartire dopo i due punti conquistati in tre partite, ma i Ragazzi Sprint Crispiano promettono battaglia. Assente per la compagine di casa bomber Greco, sarà il giovane Amatulli in avanti, pronto a trascinare i suoi contro un avversario in ripresa che è reduce da due sconfitte consecutive, ma in gare sfortunate ed al quanto immeritate contro Mola e Acquaviva. Giudice sportivo spietato per i gialloblù di mister D’Onghia: D’Arcangelo, Bruno e Andrea Solidoro, sono squalificati, così gli ospiti si presenteranno decimati e rinforzati con molti ragazzi juniores.

Chiude l’ottavo turno un desolatamente vuoto “Citiolo” di San Vito dei Normanni (tribune inagibili quindi porte chiuse), lo scontro salvezza tra i due fanalini di coda del girone, i padroni di casa degli Azzurri Santa Rita con soli tre punti, avversi ad una Civitas Conversano ferma a due. Squadre obbligate alla vittoria, un pareggio rappresenterebbe per ognuna di esse, una sconfitta ed una occasione sprecata.

Riposo da calendario per il San Vito.

Questo il quadro completo dell’ottavo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in fuga

Quattordici reti in sei partite il magro bottino domenicale del campionato di Prima Categoria girone B, campionato che vede il Martina vincere lo scontro diretto contro la Vigor Moles avvicinandosi ad un solo punto dalla capolista, avendo disputato tra l’altro, una gara in meno. Non manca nel big match, la rete di Giuseppe Birtolo, al suo sesto centro in altrettante partite, staccando un Sergio De Tommaso in versione “assist men”, anche per il quarto centro stagionale di Laneve. Risalgono Greco del Mottola, Iaia del San Vito, e Ferorelli dal dischetto. Questa la classifica completa:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 6 reti – (1 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 4 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Greco (United Mottola)                          – 4 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 4 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 3 reti –  (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Civitas Conversano)           – 2 reti –

Una rete: 37 calciatori 

 

Prima Categoria girone B, settima giornata

Settima giornata del girone B di Prima Categoria Pugliese caratterizzata dal big match del “Pergolo” tra Martina e Vigor Moles, gara seguita da circa un migliaio di spettatori (buon seguito anche da Mola) in cui in primis ha vinto lo sport, e successivamente ha visto una gara dai due volti, ma con il Martina totale dominatore della prima frazione ed in vantaggio di due reti. Laneve e Birtolo firmano il doppio vantaggio prima dell’intervallo, con entrambi imbeccati splendidamente da De Tommaso. Nella ripresa non si fa attendere la reazione ospite che si concretizza solamente al minuto ottantaquattro con un penalty realizzato da Tenzone, procurato da Mitrano, spinto in area dopo una conclusione dello stesso numero dieci dalla distanza stampatasi sulla traversa. Martina che al termine vince meritatamente portandosi a meno un punto dal Mola, ma con una gara in meno, può essere virtualmente capolista.

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Sfida interessante tra GrumeseBitetto e Capurso, compagini agguerrite ed ambiziose, visto l’ottimo avvio stagionale per entrambe. La gara è controllata dai padroni di casa ma che non sfondano. A conferma dell’ottimo pacchetto arretrato (un passivo di soli due reti subite), gli ospiti non si rendono particolarmente pericolosi, limitandosi ad amministrare una gara che scivola via senza grossi sussulti. Pareggio che stride per una GrumeseBitetto che non aggancia una Vigor Moles sconfitta da un Martina che scavalca proprio i ragazzi di mister Stea in seconda posizione. Capurso invece che può ritenersi soddisfatto ed avendo usufruito del riposo, virtualmente in zona playoff.

Termina in parità il derby della provincia jonica tra Ginosa e Mottola, gara vivace e ricca di sussulti in cui alla fine i padroni di casa recriminano per essere andati due volte in vantaggio, con due rigori siglati da Donno, e ripresi in entrambe le circostanze dal solito Greco nel momentaneo uno a uno, e da una autorete in mischia ad una manciata di minuti dal termine. Il rammarico ginosino consiste nel non aver ridotto le distanze dal gruppo di vertice, mentre il Mottola con il buon punto esterno conquistato in un campo non facile può considerarsi soddisfatto avendo già riposato e quindi potenzialmente tra le prime cinque.

Il campionato di Prima Categoria girone B annuncia la definitiva entrata di scena di un Acquaviva che trova la prima vittoria esterna stagionale in un campo non facile come quello di Crispiano, dopo che il momentaneo pari dei padroni di casa con Fedele su punizione, aveva complicato i piani dei ragazzi di mister Di Mauro. Nella prima frazione apre il solito Ferorelli con un magistrale rigore nel sette, mente il definitivo gol del vantaggio è siglato da Saracino da posizione defilata, con una conclusione maligna che beffa il portiere di casa Laguardia. Settimo punto in tre gare per l’Acquaviva che si posiziona a ridosso della zona playoff, Crispiano terz’ultimo ed incapace nonostante le buone prestazioni, di collezionare punti salvezza importanti.

Pareggio beffa per un San Vito raggiunto sull’uno a uno al novantesimo grazie alla rete di in mischia di Matronara per un Norba Conversano che muove la propria classifica, con il primo punto dell’era Lopriore al suo esordio sulla panchina conversanese. Sul neutro di Mesagne, la rete del San Vito è firmata dal solito Iaia che dopo un batti e ribatti realizza da pochi passi tra le proteste ospiti. Sono proprio gli ospiti, apparsi tonici (colpito anche un palo sullo zero a zero) e mai domi, a credere e realizzare un pareggio che fa più morale che classifica, mentre il San Vito permane nel limbo tra la zona playoff e metà classifica.

Chiude il settimo turno un pareggio deludente per i padroni di casa della Virtus Locorotondo, che nonostante una prova gagliarda ed il vantaggio realizzato su calcio di rigore da Messina, subiscono il pari nel finale, gettando alle ortiche la possibilità concreta di posizionarsi in uscita dalla zona playout. Gli ospiti dell’Atletico Azzurri Santa Rita si mostrano sornioni e si difendono con ordine, rischiando il raddoppio in qualche occasione, fino a colpire con Masiello a cinque minuti dal termine, muovendo una classifica che appare comunque deficitaria, con soli tre punti conquistati, il primo ottenuto in trasferta.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano, che con una gara in meno disputata rispetto ad alcune concorrenti, è al momento ultima solitaria in graduatoria.

 

Preview Prima Categoria girone B, settima giornata: spicca Martina – Mola

Settima giornata caratterizzata dal big match del “Pergolo” tra Martina Calcio e Vigor Moles, compagini allestite per vincere il campionato e risalire celermente in categorie ad esse più consone. Previsto un grosso spettacolo in campo e sulla tribuna, rovinata da una cornice non degna di tale partita, come la struttura martinese che ospiterà l’evento, davvero un peccato se si considera la mancata disponibilità ancora per tempi incerti di un “Tursi” che mai come in questo momento sarebbe servito per l’accoglienza di atleti e tifosi. Passando alle formazioni, unico assente per gli ospiti il difensore  De Virgilio, giunto alla quinta ammonizione e quindi fermato un turno dal giudice sportivo, ma mister Narraccio disponendo di un ottimo organico, ha già la soluzione (Fieroni-Lofano coppia centrale?). Per il Martina tutto confermato, con l’ispirato De Tommaso di inizio stagione pronto ad innescare i temibili Palazzo, Birtolo e Laneve, autentici mattatori della precedente gara contro il Santa Rita.

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La gara tra GrumeseBitetto e Capurso potrebbe rivelarsi di alta classifica, visti i successi conseguiti nell’ultimo turno da entrambe le compagini sospinte tra le zone nobili della graduatoria. Gli ospiti infatti, con otto punti ed una gara in meno, sono più che fiduciosi nel raggiungimento di un nuovo positivo risultato dopo la cinquina rifilata al San Vito, mentre i padroni di casa devono assolutamente dare continuità all’exploit di Mottola per sfruttare a pieno lo scontro diretto tra Martina e Mola per riaffacciarsi nelle primissime posizioni e recuperando punti ad una delle due big. Sfida nella sfida, con Mele per i padroni di casa pronto ad affrontare Gesuito, bomber di un sorprendente Capurso.

Altra sfida interessante, il derby della parte occidentale della provincia di Taranto tra un Ginosa reduce da due sconfitte consecutive ed un Mottola furente dopo il pari di San Vito e la sconfitta interna ai danni della GrumeseBitetto. Due compagini quindi con tanta voglia di rivalsa per riprendere la marcia verso la zona playoff, in cui i padroni di casa vorranno sfruttare il fattore campo per staccare i mottolesi a cinque punti di distanza, pur avendo disputato una gara in più, in un match in cui entrambe sembrano aver perso la via della rete. Particolare attenzione per il confronto tra i due calciatori chiave dell’incontro: Cappiello per il Ginosa, Greco per il Mottola.

San Vito e Norba Conversano si affrontano entrambe con una grande voglia di riscatto. I primi, reduci dal ko di Capurso, devono reagire alla cinquina subita per dar vita alla rimonta in classifica dopo un solo punto conquistato in due partite, mentre gli ospiti provengono dal riposo da calendario presentando in panchina la novità Fabrizio Lopriore nuovo tecnico dei conversanesi, con l’obiettivo di risalire la china dopo un avvio incerto. Padroni di casa con l’assenza preziosa del difensore Chirico, dall’altra parte rosa al completo e curiosità per vedere all’opera il nuovo Norba targato Lopriore.

Al “Comunale di Via Quasimodo”, gara sentita tra Ragazzi Sprint Crispiano ed Atletico Acquaviva, con i tre punti ricercatissimi da entrambe le compagini. I gialloblù di mister D’Onghia sono chiamati al riscatto dopo la sconfitta di Mola al termine di un’ottima prestazione, in cui il punteggio finale ha oltremodo condannato Solidoro e compagni. Quale miglior occasione per rifarsi dinanzi al proprio pubblico di fronte ad un avversario come l’Acquaviva dai grandi nomi, ed in ripresa dopo lo sfortunato pari in casa della capolista GrumeseBitetto e la vittoria sul Ginosa nell’ultimo incontro disputato.

Chiude il programma infine, una sfida salvezza che per la Virtus Locorotondo può dire tanto, per staccare le dirette concorrenti alla permanenza, dove occorre battere un Azzurri Santa Rita pronto a dare battaglia per cancellare l’opaca prova offerta contro il Martina. Ospiti coscienziosi del fatto che la salvezza passa da queste sfide, ed il duo di attacco composto da gente tecnica ed esperta come Taglio e Pica può certamente essere un fattore in questa gara. Il Locorotondo avrà dalla propria il fattore campo e quei tifosi sempre vicini alla propria squadra, con la freschezza della gioventù di una rosa che sicuramente porterà entusiasmo a tutto l’ambiente, pronto a conquistare i primi tre punti casalinghi del campionato dopo due sconfitte in altrettante gare disputate al “Viale Olimpia”.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano che può al termine di questo turno di campionato, ritrovarsi in solitudine nell’annosa posizione di fanalino di coda, se gli Azzurri Santa Rita dovessero far punti a Locorontondo.

Questo il programma completo e le relative designazioni arbitrali per ogni gara:

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Marcatori Prima Categoria girone B, dominano i martinesi

Giornata numero sei del campionato di Prima Categoria girone B, nella quale si registra il “record” di segnature: ben ventitré in sei incontri! A farla da padrone, il Martina che continua a siglare gol a raffica, altre sei reti in trasferta questa volta al malcapitato Azzurri Santa Rita, con centri siglati per tutto il tridente offensivo e non solo: Laneve, De Tommaso e Birtolo sono scatenati e non si fermano nella speciale classifica marcatori, mentre per le altre squadre oltre al solito Mele della GrumeseBitetto, rimangono in scia Gesuito del Capurso e Fraschini del Mola. L’eterno Ferorelli dell’Acquaviva realizza una doppietta (su calci da fermo) al Ginosa e si porta a quota tre reti. Questa la classifica completa:

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De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 5 reti – (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 4 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 3 reti –

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Greco (United Mottola)                          – 3 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 3 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                               – 2 reti – 

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Civitas Conversano)           – 2 reti –

Una rete: 37 calciatori 

Prima Categoria girone B, sesta giornata

Giornata di campionato numero sei che si può definire interlocutoria, viste le vittorie delle prime tre in graduatoria che lasciano inalterate le distanze tra Vigor Moles, Martina e GrumeseBitetto. Il tutto, sette giorni prima del big match tra Martina e Mola, sfida d’alta quota e tra storiche società pugliesi in cerca di nuove fortune ripartendo dal basso.

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Tra la capolista Vigor Moles e Ragazzi Sprint Crispiano la partita è viva, con gli ospiti sempre in gara nella quale nei primi minuti è il difensore Bruno a divenire protagonista assoluto. Il calciatore giallobù infatti, prima devia incolpevolmente di testa nella propria porta per il vantaggio Vigor, poi sempre sugli sviluppi di un angolo pareggia i conti del  match e della fortuna. Fraschini indirizza un traversone nell’angolino e beffa tutti compreso il portiere crispianese per il vantaggio poco prima dell’intervallo, Ripresa con i ragazzi di mister D’Onghia pericolosi alla ricerca del pari, ma per alcune disattenzioni ed errori indivisuali, Corti prima e Tenzone poi puniscono forse oltremisura un Crispiano che non ha sfigurato ma consapevole di costruire la propria salvezza nei prossimi appuntamenti da calendario.

Tutto troppo facile per un Martina Franca che sul terreno di Carovigno, strapazza in malo-modo un’Atletico Azzurri Santa Rita arrendevole sin dopo i primi venti minuti di gioco. Gol a raffica e spesso in fotocopia: al ventiseiesimo apre Laneve con un perentorio stacco di testa su calcio d’angolo battuto da Sergio De Tommaso, raddoppia Palazzo con una grande conclusione mancina, colpendo a volo un traversone dal versante opposto. Trascorrono due giri di lancette e De Tommaso sempre dalla bandierina pesca un liberissimo Vinci che triplica chiudendo di fatti un match mai messo in discussione, con la gloria personale per De Tommaso che ruba il pallone alla difesa locale depositando facile in rete per il poker prima dell’intervallo. Ripresa “soft” con due reti simili, fuorigioco impostato male dalla difesa di casa e con Laneve prima di Birtolo, a firmare la quinta e sesta definitiva rete di un exploit preventivabile alla vigilia, ma non in questi termini, visto il buon rendimento casalingo dei ragazzi di San Vito. I ragazzi di Giudiuli, in attesa dello scontro al vertice della prossima giornata, sono terzi ma hanno disputato una partita in meno rispetto alle prime due, mentre il Santa Rita è ultimo appaiato alla Civitas Conversano a soli due punti.

Sfida interessante e ricca di colpi di scena quella disputata al “Chiappara” di Mottola con gli ospiti della GrumeseBitetto che in maniera quasi inaspettata e sorniona, portano a casa l’intera posta in palio. Decide una rete del solito Mele alla mezzora del primo tempo, dopo che Greco per i padroni di casa colpisce prima un palo su calcio di punizione, mentre poi nella ripresa si vede neutralizzare un calcio di rigore dal solito portiere ospite Turi, che regala ai suoi una vittoria fondamentale per tenere testa ai ritmi imposti nelle ultime giornate da Mola e Martina. Mottola sconfitto e arrabbiato, davvero un gran peccato dopo la bella prestazione offerta.

Rivelazione del torneo il Capurso che con una super prima frazione di gioco schianta il San Vito per ben cinque reti ad una, con gli ospiti che fino a quel momento avevano subito solamente quattro reti risultando la seconda miglior difesa del campionato. Non può mancare alla festa del gol Gesuito, capocannoniere della compagine barese, raddoppia Mannarini prima del tris di Ferrarese. Tra le reti di Schiraldi e Ferrarese (doppietta per lui), rete di Grassi utile solo ai fini statistici, con la larga vittoria locale che rilancia le ambizioni playoff di una piazza che deve sicuramente affiancare maggiormente questo progetto. Male il San Vito, con le prime posizioni in bilico dopo l’ottimo avvio di stagione.

L’Acquaviva torna alla vittoria battendo tra le mura amiche un Ginosa che si sveglia troppo tardi, finendo sconfitto per la seconda gara di fila. Mattatore dell’incontro l’intramontabile Ferorelli, autore di una doppietta sfruttando il suo sinistro fatato per il vantaggio al ventesimo del primo tempo su un calcio di punizione magistrale, mentre il raddoppio nella ripresa avviene su penalty conquistato da Giampetruzzi, atterrato in area. La reazione ospite si concretizza con un rigore siglato da Cappiello dopo un fallo su Paiano proteso nel calciare in porta, ma non basta. Ginosa risucchiato in quarta posizione con una partita in più su Mottola e Capurso, mentre l’Acquaviva riparte a sette punti in classifica.

La sfida salvezza di giornata riguarda le compagini della Civitas Conversano e Virtus Locorotondo, dopo novanta minuti combattuti e poco spettacolari in cui alla fine entrambe lo compagini non possono essere soddisfatte di un punto a testa, visto il pari raggiunto in extremis dai padroni di casa conversanesi in pieno recupero del secondo tempo. Avanti gli ospiti con Palmisano, abile a sfruttare un retropassaggio errato della difesa di casa, la Civitas agguanta il pari con i denti grazie ad un penalty siglato da Arsale e concesso per un fallo ai danno del difensore Iusco sugli sviluppi di un calcio da fermo. Conversano sempre ultimo appaiato al Santa Rita a due lunghezze, mentre il Locorotondo muove la classifica ma non si discosta dalle zone a rischio.

Riposo da calendario per il Norba Conversano del neo mister Fabrizio Lopriore.

Foto: da Capursowebtv, ph Domenico Pellicola

Preview Prima Categoria girone B, sesta giornata

Chiusa la parentesi Coppa Puglia, con i triangolari eliminatori giunti al secondo e penultimo turno, spazio al campionato di Prima Categoria che nel girone B, può consegnare ai taccuini alcune sorprese ma soprattutto molte certezze.

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Per la capolista solitaria Vigor Mola ghiotta opportunità di proseguire una marcia vincente da ben quattro turni consecutivi. Ospiti del “Caduti di Superga” i Ragazzi Sprint Crispiano, apparsi in buona condizione nella sfida casalinga vinta contro il Santa Rita e con l’ottima prova dei suoi juniores nel turno in coppa. Avversario da prendere con le pinze quindi, per Tenzone e compagni, ma pronostici comunque a favore dei padroni di casa.

Cercherà di rimanere in scia o effettuare il sorpasso, un Martina Calcio sospinto con il vento in poppa da ben tre turni consecutivi, ed impegnato in un match impegnativo contro l’Atletico Azzurri Santa Rita, che in casa ha collezionato due pari confortanti. Per l’occasione la società di San Vito dei Normanni ha ottenuto l’utilizzo dell’impianto di Carovigno, pertanto possibilità di accesso per tutti gli sportivi, compresi quelli provenienti da Martina con la prevendita in Valle D’Itria già attiva. Nel frattempo mister Gidiuli dopo aver mischiato le carte nella vincente gara di Coppa del Giovedì, rilancerà l’undici titolare visto nelle ultime occasioni.

United Mottola e GrumeseBitetto si affrontano nell’impianto “Chiappara” della cittadina tarantina per la curiosità di chi crede nelle velleità di alta classifica dei due club. Squadre giovani, organizzate, con buone difese e un bomber per ognuna delle due compagini: Daniele Greco per i padroni di casa e Francesco Mele per gli ospiti, entrambi appaiati a tre reti. Ingredienti per un match da tripla in cui i pronostici possono essere sovvertiti.

Sfida interessante al “Gianmaria” di Acquaviva in cui i locali dell’Atletico sfidano un Ginosa reduce da un punto in due partite senza aver segnato reti. Gli ospiti proveranno a scardinare l’esperta difesa dei padroni di casa impegnati a loro volta, nel ricercare una via del gol smarrita da inizio stagione ma con un Gianni Colella in più, uno degli ultimi arrivi tra i rossoazzurri. Ultima chiamata per l’Acquaviva, occasione per riprendersi e dimostrare il proprio valore per il Ginosa, dopo due mezzi passi falsi, seppur con l’ottima prova offerta contro il Mola.

Il San Vito è ospite di un Capurso apparso in ottima condizione dopo l’exploit di Conversano, sponda Norba, e pronto a ribadire il suo stato di forma anche contro un San Vito sempre vincente nelle prime due uscite esterne stagionali (seppur con il derby disputato a San Vito). Avversario da prendere con le pinze dunque per i biancoverdi che vogliono restare in scia delle primissime posizioni, ma il Capurso guidato da bomber Gesuito promette però battaglia, per allontanarsi definitivamente dalle zone calde e rilanciarsi in quelle nobili di classifica.

Chiude il programma del sesto turno lo scontro salvezza di Conversano tra la Civitas di mister Regalino e la Virtus Locorotondo reduce dal riposo da calendario in campionato e dalla seconda sconfitta interna contro il Martina, seppur in Coppa Puglia. La Civitas, reduce dalla sconfitta in campionato sempre per opera del Martina, deve ripartire dai primi cinquanta minuti di quest’ultimo match disputato, con spiragli di luce in fondo ad un tunnel, che potrebbero davvero al più presto schiarirsi. Locorotondo invece, al quale chiedere di non perdere è un imperativo categorico, per tenere a debita distanza le dirette concorrenti.

Riposo da calendario per il Norba Conversano, che in settimana dopo il ko interno contro il Capurso ha ufficializzato l’arrivo di mister Fabrizio Lopriore, uno dei bomber storici del calcio pugliese, al posto di mister Sarangelo. Confortante la prima uscita ufficiale per i conversanesi: in coppa sconfitta casalinga di misura per due reti ad una contro la forte Vigor Mola.

Questo il programma completo con le relative designazioni arbitrali:

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Marcatori Prima Categoria girone B, coppia martinese al comando

Solo undici reti realizzate nel campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, competizione in cui la scarna realizzazione di segnature dimostra l’equilibrio che regna con compagini ben attrezzate ed organizzate. Ad esclusione della gara di Martina, con quattro reti complessivamente realizzate, sette gol in cinque partite appaiono come un magro bottino. A secco di reti per la seconda gara consecutiva Ginosa, GrumeseBitetto e Acquaviva. Proseguono nella propria striscia di una rete per gara, la coppia di attacco tutta made in Martina Calcio composta da Sergio De Tommaso (tesserato alla seconda giornata), e Giuseppe Birtolo, mentre tornano al gol Gesuito del Capurso e Daniele Greco del Mottola, non segnavano dalle doppiette della prima giornata:

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De Tommaso (Martina Franca)           – 4 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 4 reti – (1 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                          – 3 reti – 

 

Greco (United Mottola)                          – 3 reti – (2 rig.)

Gesuito (Capurso)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Viirtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Una rete: 42 calciatori 

 

Prima Categoria girone B, quinta giornata

Quinta giornata in cui emerge la prima capolista solitaria dall’inizio del campionato: è la Vigor Moles di mister Narraccio, che espugna Ginosa per una rete a zero portandosi a quota tredici punti. Gara tirata, combattuta, con entrambe le squadre desiderose dei tre punti, decisa da un eurogol di Corti che centra dalla distanza il “sette” con la sfera imprendibile per Giampetruzzi. Per il Ginosa rimpianti a causa una occasione sciupata poco prima della rete subita, un pareggio svanito ma che probabilmente avrebbe meritato dinanzi ad onor del vero, ad un avversario che si è dimostrato solido, coriaceo e con dei singoli di buona qualità.

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Il Martina non fallisce l’appuntamento con la vittoria nella struttura del “Pergolo” (non ancora risolta la grana “Tursi”), battendo un Civitas Conversano vivo e ben messo in campo da mister Regalino. Primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa che non sfondano. Ad inizio ripresa inaspettato vantaggio ospite, punizione deviata dall’attaccante Stringaro che di testa gira in rete per l’esplosione di gioia di calciatori e panchina. Veemente reazione martinese, con l’immediato pari di Carlucci, proteso in tuffo, a chiudere una pennellata di De Tommaso sul secondo palo, e cinque minuti dopo mischia in area con la sponda di Vinci per Birtolo che sempre di testa completa la rimonta. Nel finale contropiede orchestrato da Birtolo, che trova in area De Tommaso (quarto centro per lui in sole tre gare disputate) per il definitivo tre a uno che consente al Martina di posizionarsi a nove punti e con una partita in meno, a ridosso delle seconde in classifica, teoricamente ad un solo punto dal Mola. Conversanesi invece ultimi ad un solo punti, ma vivi e con ampi margini di miglioramento.

GrumeseBitetto fermato dal pari casalingo contro un Acquaviva apparso in ripresa dopo i due scivoloni consecutivi in campionato. Ospiti infatti più volte vicino alla rete del vantaggio con il portiere locale, il giovane Turi, autentico mattatore dell’incontro tra cui un paio di interventi prodigiosi. Padroni di casa in crisi di gol, secondo appuntamento consecutivo senza centrare il bersaglio, ma miglior difesa del campionato con sole due reti subite. Secondo posto conservato a pari punti con San Vito e Ginosa a quota dieci, ma il Martina con nove lunghezze ha disputato una partita in meno.

San Vito e Mottola si dividono la posta in palio, ma gli ospiti sono furenti con il direttore di gara, causa gol del pareggio subito su un penalty contestato, e due espulsioni che hanno inevitabilmente incendiato la gara. Primo tempo fermo sullo zero a zero ma ripresa con il fulmineo vantaggio ospite con il ritorno al gol di Daniele Greco e pronta risposta locale con un rigore contestato che Cavallo trasforma. Finale convulso, Mottola in nove che resiste agli assalti locali e si porta a ben otto punti in classifica. Avendo usufruito del riposo, ottimo bottino con vista terza posizione. San Vito attualmente secondo a pari punti con Ginosa e GrumeseBitetto a quota dieci punti.

Clamoroso scivolone interno per il Norba Conversano che cade sotto i colpi di un cinico Capurso, abile a chiudere la prima frazione con l’uno-due decisivo ai fini del risultato. Apre Gesuito, chiude Milella pochi istanti dopo, subito prima del fischio che sancisce l’intervallo. Norba in crisi al quale occorre una pronta reazione, punti salvezza per un Capurso che può staccare le ultime posizioni in classifica.

Chiude la quinta giornata una vittoria importantissima in chiave salvezza per i Ragazzi Sprint Crispiano, ai quali bastano cinque minuti verso la fine del primo tempo per chiudere i giochi contro un Santa Rita sempre più in basso in classifica, fermo a due punti. Apre Bello su calcio di rigore, chiude Petrelli su una rapida ripartenza. Vapore sfiora il tris ma è ancora a secco. Poco male, il Crispiano torna in corsa per uscire dalle zone pericolanti della classifica, gli Azzurri di mister Licci invece, stazionano al penultimo posto.

Riposo da calendario la Virtus Locorotondo.

 

 

Preview Prima Categoria girone B, quinta giornata

Quinta giornata di Campionato caratterizzato dal big match del “Teresa Miani” tra Ginosa e Vigor Moles, con le due capolista appaiate a dieci punti ciascuna. Ginosini provenienti dal pari a reti bianche di San Vito contro il Santa Rita, ma che in casa vendono sempre cara la propria pelle (vedesi la caduta del blasonato Martina). Ospiti in piena condizione psicofisica dopo tre vittorie consecutive tra cui l’uno a zero rifilato alla GrumeseBitetto ex leader della graduatoria. Ingredienti che preannunciano una partita scoppiettante, tutta da seguire e dal risultato incerto.

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Impegno più agevole per il Martina Franca che dopo l’exploit di Locorotondo, con le sei reti nel derby, affronta una Civitas Conversano fanalino di coda ad un punto, ottenuto nel pari casalingo contro il Crispiano. Mister Gidiuli confermerà gran parte dell’undici titolare della scorsa giornata, con De Tommaso e Birtolo al quale con ogni probabilità si aggiungerà Laneve. Conversano che giunge al “Pergolo”, impostando una squadra accorta, con mister Regalino che dall’alto della sua esperienza, preparerà una squadra che venderà la pelle.

Derby barese tra GrumeseBitetto ed Acquaviva, con i primi reduci dal ko di Mola e pronti al riscatto tra le mura amiche per rimanere in scia al vertice della classifica, mentre gli ospiti devono invertire la rotta conquistando i primi punti lontano dal “Gianmaria”. Occasione propizia per dimostrare la bontà della propria rosa, dopo un avvio complicato per i rossoazzurri.

San Vito contro Mottola, scontro tra due piacevoli sorprese del campionato per capire chi potrà approfittare dello sfida al vertice di Ginosa. Vincere per ognuna delle due rappresenterebbe compiere un salto di qualità non indifferente. Entrambe le compagini infatti, godono di rose giovani ed allenate da esperti della categoria (Monna e Schiavone). Gara sul terreno di Carovigno per indisponibilità del “Citiolo” di San Vito.

Norba Conversano che ospita il Capurso, per una sfida tra compagini stazionate a metà classifica, con i primi nel “limbo” delle zone basse e desideroso di riprendersi, pur avendo dimostrato un buon valore e poca fortuna, mentre gli ospiti, fermi a due punti ma con una gara in meno, che dovranno scendere in campo con la mentalità giusta per risollevarsi dalle zone calde della graduatoria.

Chiude la giornata il match salvezza tra Ragazzi Sprint Crispiano e Azzurri Santa Rita, con le due squadre distanziate da un solo punto e costrette alla vittoria. Mister D’Onghia dopo il primo risultato positivo di Conversano, richiede a gran voce i tre punti, bomber Vapore scalda i motori, si sbloccherà? Negli ospiti buono è il morale dopo il bel pari contro il Ginosa, importante sarà per i ragazzi di Licci non perdere e ritrovarsi sopra l’ultima posizione in classifica.

Riposo da calendario per la Virtus Locorotondo.

Questo il programma di giornata con le relative designazioni arbitrali:

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Marcatori Prima Categoria Girone B, è bagarre a tre reti

Altra giornata di Prima Categoria Pugliese girone B, in cui se si esclude l’exploit del Martina nel derby di Locorotondo con sei reti, davvero poche le reti di giornata, a testimonianza di un campionato equilibrato ed in cui molte volte le difese prevalgono sugli attacchi. Festival del gol solo a Locorotondo, che consacra Sergio De Tommaso,  attaccante del Martina alla sua seconda presenza ed autore di una doppietta, come uno dei tanti goleador che raggiunge la vetta a tre reti realizzate, mentre Bux e Mele sfidanti in questa giornata, restano a secco. Nel complesso, ben sei marcatori con tre reti realizzate:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                          – 3 reti – 

De Tommaso (Martina Franca)           – 3 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 3 reti – (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 2 reti – (2 rig.)

Gesuito (Capurso)                                   – 2 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Vigor Locorotondo)                   – 2 reti –

Una rete: 36 calciatori 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, quarta giornata

Domenica vibrante su tutti i campi dilettantistici della Puglia, dalle quali non sono esclusi anche quelli del girone B della Prima Categoria, per un campionato appassionante e da una classifica, specie nelle zone alte, molto corta.

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Non tradisce le attese nel big match, la Vigor Moles di mister Narraccio che batte per una rete a zero la GrumeseBitetto fino a quel momento capolista ed a punteggio pieno. La gara è condotta dai padroni di casa che premono sin dai primi minuti ma sciupano alcune occasioni da rete con Bux, Battista e Fraschini, con il portiere ospite Turi in grande spolvero, mentre per gli ospiti Mele si rende pericoloso in una sola occasione. Nella ripresa il canovaccio non cambia e Turi prima salva anche su Fraschini, poi è la traversa ad impedire la gioia della rete a Tenzone su calcio piazzato. Rete del meritato vantaggio a firma di Fraschini, abile ad insaccare da pochi passi su invito, manco a dirlo, del solito Francesco Tenzone. Il rigore fallito dallo stesso Tenzone nel finale passa in secondo piano, con il primato in coabitazione del Ginosa da gustare prima dello scontro diretto proprio in quel di Ginosa.

Il Ginosa pareggia sul campo di una coriacea Santa Rita di San Vito pur con qualche rammarico, mantenendo la vetta della classifica, ma cambiando “partner”. In virtù della vittoria del Mola infatti, ginosini a dieci punti con la Vigor ma molti sono i rimpianti per i ragazzi di Pizzulli per una ripresa in cui numerose sono state le occasioni sciupate dagli stessi biancoazzurri che protestano inoltre in maniera veemente con l’arbitro per una dubbia rete annullata causa presunto fuorigioco di Tenerelli. Padroni di casa autori di una ottima prima frazione nel quale colpiscono una traversa, muovendo la classifica con un punto che fa più morale che classifica.

E’ il “derby della Valle D’Itria” a rianimare le tribune del Comunale di Viale Olimpia di Locorotondo, per una sfida mancante dal panorama calcistico pugliese da molti anni, in cui il Martina è ospite dei padroni di casa della Virtus Locorotondo. Gara però senza storia in cui netto è il divario tecnico tra i padroni di casa volenterosi che vengono colpiti a freddo, cadendo sotto i colpi di De Tommaso e compagni. Proprio il numero dieci ospite inventa in un quarto d’ora per l’uno-due micidiale firmato Birtolo e La Neve. Lo stesso De Tommaso riapre momentaneamente i giochi con una svirgolata nella propria porta per l’autorete che riscatterà con un altro assist, questa volta a Calicchio, e pochi minuti prima dell’intervallo, con una doppietta che anticipa la sesta ed ultima rete di Rito nella ripresa. Martina che conferma di esser diventata vera big da battere, Locorotondo consapevole di dover conquistare punti salvezza con squadre alla portata.

Altra beffa stagionale per l’Acquaviva che cede nel finale in casa contro un ostico San Vito, dopo aver sprecato alcune occasioni. Ci pensa Iaia nel finale, a punire oltre misura i padroni di casa ma i biancoverdi disputano una gara accorta e dimostrano di essere squadra tenace, con il duro ko casalingo contro il Mola che ha rappresentato solamente un incidente di percorso. San Vito terzo in classifica a pari punti con la GrumeseBitetto, Acquaviva lontano dalle zone alte della graduatoria.

Nell’insolito orario mattutino, Mottola che supera con qualche patema un buon Norba Conversano per due reti ad una e si pone potenzialmente nei primissimi posti in graduatoria vista la gara in meno disputata per aver usufruito del riposo da calendario. Seconda frazione scoppiettante per i padroni di casa che ribaltano la rete del vantaggio messa a segno dall’esperto Vittorione allo scadere del primo tempo su ribattuta non perfetta del portiere D’Elia. Ci pensano i giovani Semeraro e Shecka, con un Greco in versione assistman, a ribaltare il risultato e festeggiare l’ennesima vittoria tra le mura amiche.

Pareggio per uno a uno tra il Civitas Conversano ed i Ragazzi Sprint Crispiano con questi ultimi maggiormente rammaricati per la posta in palio persa causa di un errore difensivo evidente (fallo di mani ingenuo), che provoca nella ripresa il pareggio su rigore di Arsale, dopo l’immediato vantaggio nel primo tempo del trequartista ospite Valente. Buona la ripresa e la reazione dei padroni di casa che pervengono al pareggio e reggono anche bene in inferiorità numerica per l’espulsione di Pellegrino a dieci minuti dal termine. Punto che smuove entrambe le compagini da quella fastidiosa quota zero, ma che nel complesso, serve a ben poco.

Riposo da calendario per la Football Club Capurso.

Foto: Paolo Conserva

 

Preview Prima Categoria girone B, quarta giornata

Quarto appuntamento con il campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, campionato in cui si intravedono dopo tre giornate, le velleità di alta classifica di alcuni team ed il tentativo di rimonta di altri, che per causa di forza maggiore come il riposo da calendario o cadute improvvise, hanno perso terreno nei confronti delle concorrenti.

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Deve ripartire con una vittoria il Martina Calcio di mister Gidiuli, ma la missione è di quelle difficili. Torna il “derby della Valle D’Itria” tra Virtus Locorotondo e Martina, derby che mancava da più di un quinquennio e nel quale entrambe le compagini ci si ritrovano in un contesto non appartenente alla storia dei due sodalizi. Prevendita biglietti per il settore ospiti a ruba, ma anche i supporters locali sono in fermento per una occasione da non perdere: sgambettare il più quotato Martina specie se con il morale a mille dopo l’exploit di Crispiano. Dopo il riposo, Martina che recupera elementi fondamentali, così come al completo i padroni di casa per uno spettacolo preannunciato in campo e sugli spalti.

Altro big match di giornata è lo scontro al vertice del “Caduti di Superga” di Mola di Bari tra la Vigor Moles, terza in classifica, e la capolista Bitetto/Grumese appaiata a punteggio pieno assieme al Ginosa. Padroni di casa che dopo l’avvio in agrodolce con la beffa di Capurso hanno macinato gioco e punti, battendo con il medesimo ed ampio punteggio di tre a zero, i malcapitati Norba Conversano e San Vito. Che sia l’inizio di una marcia inarrestabile? Per gli ospiti, una vera e propria prova del nove con tanti buoni propositi e niente paura.

L’altra capolista, il Ginosa di mister Pizzulli invece, è ospite dell’Atletico Azzurri San Rita in un campo, quello del “Citiolo” di San Vito, che rimarrà desolatamente a porte chiuse, vista l’inagibilità delle tribune. Ginosa che cerca di proseguire la striscia vincente nonostante alcune defezioni in organico causa infortunio, ma confida nella solidità di un gruppo finora espressa con un reparto difensivo giovane ed affiatato. Santa Rita che cercherà anche di ritrovare confidenza con la rete, visto l’unica segnatura (alla prima giornata) in tre partite fin qui disputate.

Sfida interessante al “Chiappara” di Mottola, dove nell’inusuale orario mattutino delle undici, si confronteranno United Mottola e Norba Conversano, entrambe stazionate a quattro punti e nei quartieri alti di classifica. Bene il Mottola, il quale avendo già sostenuto il riposo, può vantare una media di due punti a partita con il rammarico di non aver conquistato il bottino pieno nella trasferta di Capurso, mentre dal canto suo il Norba vorrà invece confermarsi dopo la bella prova offerta nella gara casalinga contro il quotato Acquaviva.

Tenterà l’immediato riscatto l’Atletico Acquaviva, dopo il secondo scivolone esterno stagionale. Avversario di giornata al “Gianmaria”, un San Vito anch’esso arrabbiato dopo la batosta casalinga ad opera della Vigor Moles. Ingredienti per una sfida da vivere e che potrà consegnare per le statistiche e non solo, chi delle due compagini potrà davvero lottare sino in fondo per i piani alti di classifica da qui e per tutto il proseguo di stagione. Unico squalificato di giornata il difensore De Palma per i padroni di casa.

Chiude il quadro di giornata la sfida salvezza tra due compagini affamate di punti tra Civitas Conversano e Ragazzi Sprint Crispiano, ferme entrambi a quota zero. I padroni di casa hanno mostrato nelle ultime uscite segnali di miglioramento e promettono battaglia per guadagnarsi l’intera posta. Ospiti che con una partita in meno, giocheranno anch’essi per i tre punti evitando di commettere gli stessi errori della giornata precedente, nella sfortunata sfida casalinga contro la Virtus Locorotondo che è valsa la seconda sconfitta consecutiva

Riposo da calendario che spetta al Capurso. Questo il programma completo con le relative designazioni arbitrali:

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