Alexina, si può fare, ma solo correndo

La squadra di Lesina in piena lotta per raggiungere i playoff. Al momento la squadra lagunare deve ridurre lo svantaggio dal Reali Siti per rientrarvi.
Qualche anno fa, alla nascita di tutto il meccanismo playoff e playout, bastava arrivare tra la seconda e la quinta posizione per disputare le gare per il ripescaggio nella categoria superiore Ora, dopo nuovi (e giusti) cambiamenti, la situazione è decisamente diversa. Merito ancora di chi disputa una regular season sopra le righe e un livello superiore anche alle altre squadre che disputerebbero gli spareggi. Così, da qualche anno, se il distacco tra chi dovrebbe disputare la gara di semifinale dei playoff, o addirittura tra la seconda e la terza (che si giocherebbero la finale), è pari o superiore ai dieci punti, le stesse non si disputerebbero, lasciando così ordine ad una classifica che, giustamente, avrebbe dato un responso netto nella stagione regolare.
Al momento la corsa di Vicarius e Reali Siti, seconda e terza piazza del campionato di Prima Categoria, estromette dai playoff le gare di semifinale in quanto lo svantaggio di Alexina e Nuova Molfetta, quarte in classifica, è di ben 10 punti rispetto alla terza. E quindi, Alexina in piena posizione playoff, ma con il serio rischio di non poterli disputare. Bisognerà innanzitutto affermarsi nella quarta posizione, visto che la Vicarius seconda ha addirittura 12 punti di vantaggio sulla quinta e bisognerebbe recuperare ben 3 punti in questo caso, ma allo stesso tempo, anche arrivando quarti, bisognerebbe recuperare 1 punto sul Reali Siti. Un meccanismo che abbiamo già reputato giusto, per via del grosso distacco in classifica, ma che non vedrebbe al momento la squadra di Lesina poter battagliare per il ripescaggio, al quale l’Alexina aspira.
Vista la corsa delle due battistrada, quindi, l’Alexina per raggiungere l’obiettivo deve necessariamente correre più forte delle altre.
Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria: Resistono in testa Pelullo e Albenzio

Turno prolifico in Prima Categoria per i marcatori, anche se cambia poco al vertice. Restano in testa i soliti nomi, mentre Murolo sale a 12, Ciampa a 11, Messinese e Catalano (doppietta) a 9, Gesuito (doppietta) a 7, Camillo e Pensa a 6, Cafagna (doppietta) a 5. Salgono, più indietro, anche Crudo (Audace Barletta) autore anch’egli di una doppietta e Montemorra (Reali Siti) a 4, Maurelli (Lib. Palo) e La Torre (San Giovanni Rotondo) a 3, mentre Zaccheo (Lib. Palo) sale a 2. Prima rete stagionale per D’Ambrosio (Sporting Daunia), Andriani (Torremaggiore), Ragone (Terlizzi), Riefolo (Audace Barletta) e Zanni (Reali Siti).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 12
Tamma (Liberty Palo) 11
Ciampa (Lib. Palo) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Messinese (Torremaggiore) 9
Catalano (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Pensa (Atl. Stornara) 6
Camillo (Vicarius Apricena) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Cafagna (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda la finalissima sarà tra Sammarco e Real Biccari, retrocede il Civilis Manfredonia. L’US Foggia ufficiosamente promossa in Seconda Categoria

Giornata vibrante soprattutto in Seconda e Terza Categoria, dove si sono giocati degli accesi play off e play out oltre al titolo regionale a Molfetta. In Terza, impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo a Rodi, mentre prosegue la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Continua indisturbata la marcia delle prime tre della classe, ma solo due potranno accarezzare il sogno della Promozione. La capolista Palo, ormai ad una passo dalla promozione matematica, vince anche a Candela, sempre più vicina alla Seconda, fanno lo stesso le inseguitrici Vicarius Apricena e Stornarella, rispettivamente con Rocchetta e Bitonto. Pareggi per Nuova Molfetta (con lo Sporting Daunia FG) e Alexina (0 a 0 a Minervino) mentre l’Ordona vince lo scontro diretto per il quinto posto con lo Stornara. Da sottolineare che se il campionato finisse così ci sarebbe solo la finalissima play off tra la Vicarius e lo Stornarella in quanto entrambe hanno maturato i dieci punti di distacco sulle rispettive possibili semifinaliste. Per la medio-bassa classifica il Gravina ottiene una vittoria fondamentale sul Bitonto, stessa cosa per l’Audace Barletta che affonda e inguaia ulteriormente il San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Sfuma per l’ASD San Marco il sogno di conquista del titolo regionale a Molfetta. La squadra del giocatore-allenatore Iannacone si ferma in finale (dopo aver battuto ai rigori nella semifinale il Crispiano) per mano del Sanarica (anch’essa vittoriosa ai rigori nella semifinale con la Virtus Molfetta). Per i play off invece domina il fattore “casa”: la Polisportiva Sammarco ha ragione di un non irresistibile Sauri grazie alla doppietta di Ramunno, mentre più rocambolesca è stata la vittoria del Real Biccari sul Margherita, tre a due il risultato finale. Appuntamento a domenica 6 aprile per la finalissima che già promette spettacolo di gioco oltre che di pubblico. Retrocede in Terza invece il Civilis Atletico Manfredonia che perde ai supplementari due a uno per mano del Matinum, anche qui determinante il fattore “casa” e soprattutto la doppietta di Ciociola.

TERZA. Impresa dell’US Foggia di Pasquale Casillo che riesce ad aggiudicarsi la finalissima play off in casa dell’ostica Squadra del Cuore Rodi battendola per 4 a 2, ora si attende l’ufficialità del ripescaggio in Seconda. Nella seconda giornata di Coppa di Capitanata, 2 a 2 della TROPS Sammarco a Faeto con la Nuova Daunia e vittoria esterna di misura dell’Alberona a Castelluccio, aspettando l’ingresso nella competizione proprio dell’US Foggia.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Al via i play off di Seconda e le finali di Terza. In Prima testa-coda Candela – Palo

Dopo due settimane di intense preparazioni partono gli attesissimi play off di Seconda Categoria con partite dall’esito tutt’altro che scontato. Sempre per la Seconda, oggi a Molfetta, si gioca per il titolo regionale tra le quattro vincenti dei rispettivi gironi. In Prima il calendario propone il più classico dei testa-coda tra la capolista Liberty Palo, a un passo dalla Promozione, e il fanalino Maroso, ad un passo dalla Seconda Categoria. Giornata di finali in Terza Categoria, chi vince va in Seconda!

PRIMA. Archiviato da tempo il primo posto, tutto a favore della Liberty Palo (in settimana ha rischiato anche di vincere la Coppa Puglia) che oggi aspetta l’ormai spacciato Candela, la battaglia è tutta concentrata per la zona play off e per quella play out: la Vicarius Apricena ospita un Rocchetta a sua volta alla ricerca di punti salvezza, stesso discorso per lo Stornarella a Bitetto e per la Nuova Molfetta che attende lo Sporting Daunia FG, mentre l’Alexina va a Minervino che tanto tranquillo non è. Chiude il quadro per la zona play off lo scontro diretto Ordona – Stornara. Delicatissimi per la zona che scotta, Gravina – Bitonto e Audace Barletta – San Giovanni Rotondo.

SECONDA. Il giorno tanto atteso è arrivato, la guerra dei nervi è finita o, se si preferisce, è appena iniziata: si parte alle 15.00 con Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, nella prima semifinale davanti ai soliti 1.500 spettatori, sarà partita nella partita con i bomber di casa Ianzano-Ramunno (15 reti a testa) che attendono l’altro bomber, Angerame (20 reti per lui fin ad ora). Dall’esito incerto anche l’altra semifinale: Real Biccari e Margherita sono pronte a darsi battaglia per conquistarsi un posto in finale. Entrambe le gare sono “secche”: in caso di parità al 90’ si procederà con i tempi supplementari, dovesse ancora persistere il pareggio passeranno il turno le squadre meglio piazzate al termine della regular season (in questo caso Sammarco e Real Biccari). Oggi, a Molfetta, si gioca anche per il titolo regionale di categoria: impegnate le quattro vincenti dei rispettivi gironi, ovvero l’ASD San Marco, il Sanarica, il Crispiano e la Virtus Molfetta.

TERZA. Oggi si decide anche chi raggiungerà (molto probabilmente) lo Sportmania Cerignola e l’Alberona in Seconda Categoria: Squadra del Cuore – Rodi e Atletico Carapelle – Sant’Agata si affronteranno in gare uniche con le padrone di casa che avranno a disposizione due risultati su tre. Si gioca anche per la seconda giornata di Coppa di Capitanata: alle 15.00 a Faeto, fischio d’inizio per Alberona – TROPS Sammarco.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Sporting Daunia, difficile ma non impossibile.

La salvezza diretta per la società foggiana è l’obiettivo principale. Evitare i playout è di vitale importanza.

Arrivare ai playout, anche se si è favoriti dalla classifica o dai pronostici, non è mai un buon risultato per una squadra, qualsiasi essa sia. In casa Sporting Daunia, in Prima Categoria, lo sanno benissimo e i calciatori stanno mettendo in campo tutta la propria grinta per cercare di accontentare i dirigenti della seconda società calcistica del capoluogo. Al momento la squadra gialloblu è fuori da ogni discorso di questo tipo, ma con un solo punto di vantaggio sul Rocchetta quintultimo. Frutto dell’ottima vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore che ha permesso ai foggiani di staccare il Bitetto; di contro il Rocchetta ha anche vinto superando i baresi e mantenendo il passo dello Sporting. Nessuno vuole mollare, insomma. Guardando in alto, Minervino Murge e Terlizzi sono più vicine e potrebbero rientrare nel discorso, mentre un punto in più potrebbe essere “pesantemente” importante per l’Audace Barletta, visto che mancano soltanto 7 giornate al termine.

Il calendario, viste le molte squadre coinvolte nel discorso salvezza, dovrebbe proporre alcuni scontri diretti, ma il tutto a partire dalla giornata successiva a domenica prossima, quando invece tutte le squadre in lotta affronteranno squadre con obiettivi diversi. Per lo Sporting Daunia ci sarà la temibile Nuova Molfetta, in piena lotta per i playoff. Superato questo ostacolo i gialloblu avranno Audace Barletta in casa e Terlizzi fuori, prima di affrontare il fortissimo Vicarius in casa e poi ritrovarsi a Bitetto e in casa contro il Minervino Murge. Vicarius a parte, una serie di scontri diretti che potrebbero permettere alla squadra foggiana di incamerare i punti necessari per evitare la serie di spareggi playout, già prima dello scontro finale, alla trentesima giornata, in casa dell’Alexina che, a quella data, potrebbe aver bisogno di punti necessari per la partecipazione ai playoff.

Fabio Lattuchella

San Giovanni, tutto per la salvezza

Rinforzo in casa gialloblù. E’ tornato Elia Gravinese

Mancano sette giornate al temine del campionato di Prima Categoria. L’AC San Giovanni domenica al ‘Massa’ ha fatto registrare una nuova sconfitta di misura per mano della Nuova Molfetta. In vista della prossima sfida sul campo dell’Audace Barletta la squadra continua la sua autogestione sotto gli occhi del presidente Giuseppe Cocomazzi, presente ad ogni allenamento.

I ragazzi stanno facendo il massimo in condizioni difficilissime – dichiara il patron -. Purtroppo il campionato sta finendo e non è stato risolto praticamente nulla: lo stadio è ancora inagibile e saremo costretti nuovamente a giocare senza il sostegno dei nostri tifosi. Tutto questo fa male perché tanti amministratori attuali della nostra città hanno indossato questa gloriosa maglia e sanno quanti sacrifici si nascondono dietro questo progetto. Ricordo che in 60 anni di storia l’AC San Giovanni non ha mai conosciuto l’onta di un fallimento e da oltre 20 anni il sottoscritto garantisce la regolare iscrizione ai campionati”.

Duro lo sfogo del presidente, soprattutto nei confronti di un’amministrazione comunale poco interessata alle vicende della locale squadra di calcio: “Qualcuno in un incontro di qualche mese fa ha avuto il coraggio di dire che l’AC rappresenta una questione privata. A questi rispondo che la squadra porta orgogliosamente in giro per la Puglia la bandiera della città e rappresenta tutta San Giovanni Rotondo”.

Il campionato è ormai in dirittura di arrivo e tanti problemi sono rimasti insoluti. “Nelle prossime settimane faremo una clamorosa azione di protesta – conclude amaro Cocomazzi– per far conoscere a tutti la situazione che stiamo vivendo. Questi ragazzi, anche in caso malaugurato di retrocessione, stanno facendo qualcosa di straordinario e devo soltanto ringraziarli per tutti i sacrifici che stanno facendo per far sopravvivere il calcio nella nostra città”.

Intanto per tenere vivo il sogno salvezza la società proprio ieri si è assicurata le prestazioni di un grande attaccante, già protagonista della promozione del 2011 con la maglia giallobù: si tratta di Elia Gravinese, svincolato da Carapelle e autore di caterve di gol nella storica stagione che ha visto l’AC salire dalla 1° Categoria alla Promozione. Il bomber di Manfredonia è già a disposizione per la sfida di domani, con la speranza che possa regalare quei gol necessari alla salvezza, che a questo punto avrebbe del miracoloso.

Antonio Lo Vecchio

Bivio in casa Torre.

Quattro gare da brividi per cercare di recuperare punti playoff. La squadra della Torre entra nelle fasi finali del campionato con 3 gare casalinghe su 4, ma tutte difficili.

Playoff a rischio in casa Torremaggiore. La squadra della Torre, quest’anno sotto il nome dell’Ordona, si ritrova ad essere, attualmente, una delle prime delle escluse dagli spareggi per il ripescaggio in un campionato già ampiamente assegnato alla Liberty Palo. La Prima Categoria sta stretta ad una cittadina che fino a pochi anni fa si ritrovava in Promozione, con la speranza di giocarsi le chance per un salto in Eccellenza,  prima che il “vecchio” giocattolo si ruppe. Ora, dopo la risalita, la squadra rossoblu prova agiocarsi le sue opportunità di partecipare alla prossima Promozione, passando magari per i playoff che, po’, sono tutti da conquistare. A 7 giornate dal termine i rossoblu hanno da recuperare solo punti da Nuova Molfetta, Atletico Stornara e Alexina; in 4 per due soli posti, visto che Reali Siti e Vicarius sono certe della partecipazione, visto il vantaggio abissale. E domenica prossima sarà già tempo di scontri diretti, con Messinese e compagni che ospiteranno l’Atletico Stornara, poi la sfida al Candela ultimo e il ritorno in casa contro lo schiacciasassi Palo e la Nuova Molfetta (nuovo scontro diretto) per una doppia casalinga da brividi. Un quadro di gare che non permette di fare troppi pronostici, vista l’incertezza degli incontri, ma dal quale il Torremaggiore dovrà necessariamente racimolare una decina di punti, se vorrà continuare a lottare per l’obiettivo. Poi verranno incontri meno probanti, ma se la distanza dai playoff fosse aumentata, non avrebbe più senso continuare a sognare.

Fabio Lattuchella

Albenzio raggiunge di nuovo la vetta dei marcatori di Prima

Albenzio raggiunge nuovamente Pelullo in testa alla classifica dei marcatori di Prima Categoria, grazie alla rete di domenica scorsa. Tamma con una doppietta si porta a 11, mentre le altre doppiette di giornata portano la firma di Iunco, che sale a 9 e di Quarticelli (Atl. Stornara) che arriva a 3. Un terzetto di giocatori sale a 8 reti, si tratta di Messinese, Cartanese e Arsale, mentre Feninno sale a 7. Più indietro Scanzano (Vicarius Apricena) sale a 3, Fiermonte e Grieco (Atl. Stornara) vanno a 2, mentre bagnano la prima rete ufficiale dell’anno i vari Abbattista (Lib. Palo), Curci (Atl. Stornara), Cordone (Alexina) e il terzetto dello Sporting Daunia, Colotti, Favulli e Umbriano.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Tamma (Liberty Palo) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Messinese (Torremaggiore) 8
Cartanese (Alexina) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Camillo (Vicarius Apricena) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Fabio Lattuchella

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Finisce 1 a 1 il big match di Prima tra Stornarella e Vicarius Lucera. Lo Sportmania Cerignola batte l’Alberona ed è Campione Provinciale. 

Si sono divise la posta Stornarella e Vicarius Lucera nel match più atteso della domenica, ne ha approfittato così la capolista Palo allungando ulteriormente il distacco in classifica. In Seconda e in Terza si preparano play off e play out, è iniziata anche la Coppa di Capitanata.

PRIMA. Pari e patta nel match clou di giornata tra la vicecapolista Vicarius Lucera e il sempre più sorprendente Stornarella, un pareggio che non fa altro che favorire la capolista Liberty Palo che battendo con un secco tre a zero il Minervino Murge aumenta il suo vantaggio in graduatoria portandolo a dodici punti e mettendo la parola fine a questo campionato. Ne approfittano anche le dirette inseguitrici: Stornara, Nuova Molfetta e Alexina si sbarazzano rispettivamente di Candela, San Giovanni Rotondo e Bitetto mentre non fa altrettanto l’Ordona che soccombe a Foggia contro lo Sporting Daunia. Zero a zero tra Bitonto e Barletta mentre vince e respira il Rocchetta che abbatte il Gravina.

SECONDA. E’ la settimana che ci porterà alle partite più importanti di tutta la stagione: per ciò che riguarda la zona play off, Polisportiva Sammarco e Sauri hanno cominciato la propria battaglia di nervi a distanza, lo stesso fanno Real Biccari e Margherita, due partite dall’esito tutt’altro che scontato, così come non appaiono scontati gli spareggi per non retrocedere tra l’Herdonia e l’Atletico Peschici e il Matinum e il Civilis Atletico Manfredonia.

TERZA. Lo Sportmania Cerignola (vincitrice del girone A) batte a Lucera l’Alberona (vincitrice del girone B) e si laurea campione provinciale di categoria mettendo la ciliegina sulla torta ad una stagione fantastica che ha portato la squadra di Schiavone nel campionato regionale di Seconda Categoria. E’ partita anche la prima edizione della Coppa di Capitanata, nel match inaugurale la TROPS Sammarco di Paolo De Giovanni ha letteralmente schiantato il malcapitato Castelluccio per sei a zero e domenica è in programma la seconda giornata.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Una partita che vale una stagione, è il match della domenica in Prima Categoria, tra lo Stornarella e la Vicarius Lucera, chi vince si assicura il secondo posto e non è poco in vista dei play off. In Seconda e Terza è tempo di pensare ai play off e oggi al via la prima edizione della Coppa di Capitanata.

PRIMA. Gli occhi di tutti oggi saranno puntati a Stornarella dove andrà in scena un autentico spareggio per la seconda piazza tra due delle squadre più in forma e che esprimono il miglior gioco del campionato: stiamo parlando della Vicarius Lucera, vice-capolista con quarantacinque punti e la usa immediata inseguitrice Stornarella, che di punti ne ha quarantatré e che cercherà sicuramente di mettere la freccia e conquistare un secondo posto che vale oro in vista dei play off. La prima della classe invece ospiterà un non irresistibile Minervino e cercherà così di guadagnare ulteriori punti visto lo scontro diretto di cui sopra. Il quartetto che insegue, composto da Stornara, Alexina, Nuova Molfetta e Ordona cercherà di fare altrettanto per accorciare quella quota punti (dieci) che serve per la disputa dei play off e saranno impegnate rispettivamente con Candela, Bitetto, San Giovanni Rotondo e Sporting Daunia FG, tutte squadre che a loro volta sono alla ricerca disperata di punti salvezza. Completano il quadro: Bitonto – Barletta e Rocchetta – Gravina.

SECONDA. E’ partita la guerra di nervi per la preparazione dei play off e dei play out in programma tra sette giorni. Due le semifinali previste: Polisportiva Sammarco – Sauri e Real Biccari – Margherita, due sfide che si preannunciano tese ma allo stesso interessanti vista anche la caratura dei singoli di queste squadre che potrebbero fare la differenza in queste gare (uniche) che valgono una stagione. Un solo invece play out per decidere chi raggiungerà in Terza il Troia: oggi si gioca un delicatissimo Matinum – Civilis Atletico Manfredonia, chi vince mantiene il titolo.

TERZA. Anche qui fremono i preparativi per affrontare al meglio le finali di domenica prossima: nel girone A ci sarà una sola semifinale, quella tra l’US Foggia e l’Apricena, chi vince va a giocarsi la Seconda a Rodi contro la Squadra del Cuore. Identico il programma nel girone B con Sant’Agata e Bovino che si daranno battaglia per la conquista della finale dove ad aspettarle c’è l’Atletico Carapelle. Parte oggi anche una novità per la Terza Categoria, la prima edizione della Coppa di Capitanata con ben cinque squadre ai nastri di partenza: l’US Foggia, la TROPS Sammarco, la Virtus Castelluccio, la Nuova Daunia e l’Alberona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Operazione sorpasso per la Reali Siti, domenica sfida alla Vicarius

Si preparano anche i Fedelissimi, i tifosi daranno spettacolo dagli spalti nel match clou della stagione

Operazione sorpasso in casa Reali Siti Stornarella, la formazione del presidente Mario Fiordelisi si prepara al big match che domenica vedrà di fronte al comunale la formazione di Mr. D’Aniello e la Vicarius Lucera, che in graduatoria precede di due lunghezze la formazione stornarellese. Servirà una vittoria a Pelullo & co. per superare in classifica i gialloblu, un risultato che riaprirebbe i giochi in zona play off con le inseguitrici che tifano per uno stop delle due formazioni. Fortunatamente nella formazione stornarellese non ci sono indisponibili, Mr. Angelo D’Aniello ha potuto così preparare al meglio i suoi in settimana, in vista della gara clou della stagione. Sarà decisivo il fattore campo, con i Fedelissimi Stornarella che si preparano alla grande sfida. In città sono stati affissi manifesti per invogliare tutti gli stornarellesi a sostenere i colori biancoazzurri. In questa stagione più volte è stato decisivo il fattore pubblico, con la tifoseria che ha sostenuto i biancoazzurri sia in casa che in trasferta. L’obiettivo secondo posto è fondamentale per la stagione della Reali Siti, con la possibilità di disputare l’eventuale finale play off in casa, con il vantaggio della miglior posizione in graduatoria, un trampolino di lancio necessario per coltivare i sogni dei biancoazzurri.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Pelullo prende il comando dei marcatori di Prima Categoria

Pelullo, grazie ad una rete siglata in questo turno, prende il comando della classifica cannonieri del campionato di Prima Categoria. Salgono anche Rubino, che arriva a quota 8, Iunco e Messinese, a 7, Camillo e Costantino a 5. Più indietro muovono la propria classifica anche De Cristoforo (Lib. Palo), che sale a 4 reti; De Michele (Lib. Palo), Porcelluzzi (Audace Barletta), Ventricelli (Bitetto), De Cosmo (Terlizzi) e Montemorra (Reali Siti Stornarella), che raggiungono la terza marcatura stagionale; Iasparro (Bitetto), Di Maggio (San Giovanni Rotondo), Grieco (Nuova Molfetta) e Lovero (doppietta – Omnia Bitonto) che salgono a 2. Prima gioia stagionale per D’Augelli (Torremaggiore) e Riondino (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 7
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Camillo (Vicarius Apricena) 5
Costantino (Torremaggiore) 5
Fabio Lattuchella

Punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

Finisce in parità il derby di San Marco in Lamis. In Prima avanzano Palo, Vicarius e Stornarella

Alla fine si sono divise la posta l’ASD San Marco e la Polisportiva Sammarco, un derby giocato davanti a millecinquecento spettatori, pareggio anche nell’altro big match tra Margherita e Real Biccari, retrocedono Troia e Peschici. In Prima è sempre più dominio Palo che vince anche a Stornara ma Vicarius Lucera e Stornarella non mollano.

PRIMA. Il Palo espugna anche Stornara e ad otto giornate dal temine può cominciare a fare i conti di quanti punti mancano alla matematica promozione, dietro però continuano a stupire Vicarius Lucera e Stornarella, entrambe vittoriose su Gravina e Alexina. Mentre dal quarto posto in giù è piena bagarre con Molfetta (che è caduta in casa per mano del Bitonto) Ordona che ha vinto sul San Giovanni Rotondo e le stesse Alexina e Stornara, tutte a quota trentatré, quota che potrebbe anche non bastare per disputare le semifinali play off, essendoci attualmente i dieci punti di distacco dalla seconda e dalla terza. Nella zona bassa della graduatoria, vittorie ossigenanti per Bitetto, sul Minervino e Barletta sul Rocchetta. Pareggio a reti bianche del fanalino Candela con lo Sporting Daunia FG.

SECONDA. Un uno a uno che praticamente non è servito a nessuno nel derby tra San Marco e Sammarco giocato davanti alla solita cornice di pubblico: alla capolista e neopromossa ASD San Marco non è riuscito l’en plein casalingo di vittorie e alla “cugina” e inseguitrice Polisportiva raggiungere quel successo utile ad evitare la semifinale col Sauri che comunque sarebbe stato reso vano dal colpaccio esterno di questi ultimi a Herdonia. Finisce così un campionato dominato dall’ASD San Marco in cui retrocederanno in Terza il Troia e il Peschici. Ci sarà un solo play out, quello tra Matinum e Civilis che domenica si sono divise la posta,  mentre ci saranno le semifinali play off tra Sammarco e Sauri e tra Margherita e Real Biccari che hanno terminato a reti inviolate il big match di domenica. Si salvano invece Biccari e Orta Nova che hanno vinto rispettivamente con Troia e Atletico Peschici.

TERZA. Aspettando la finale provinciale tra lo Sportmania Cerignola e l’Alberona, è tempo di pensare ai play off, nel girone A c’è sola una semifinale, quella tra l’US Foggia e l’Apricena, la vincente andrà a giocarsi il titolo a Rodi contro la Squadra del Cuore. Identica situazione nel girone B dove il Carapelle aspetta in finale una tra il Sant’Agata e il Bovino.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Anche il terzino Angelo Festa alla corte della Reali Siti Stornarella

Nuovo arrivo in casa biancoazzurra per rinforzare l’organico, domenica trasferta a Terlizzi prima della Vicarius

Con il quattro a zero sull’Audace Barletta la Reali Siti Stornarella è tornata alla vittoria, un successo che conferma la formazione del tecnico Angelo D’Aniello sul podio della Prima Categoria. I biancoazzurri però continuano a rinforzarsi, con il DS Michele Rossetti che in settimana ha presentato Angelo Festa, il nuovo terzino destro chiesto dal tecnico, che il diretto sportivo ha prelevato dal mercato degli svincolati. Soddisfatta anche la società del presidente Mario Fiordelisi, che conferma il grande impegno che sta permettendo alla formazione stornarellese di sognare in grande. Nel frattempo la squadra è al lavoro per la gara di domenica prossima a Terlizzi, una gara da vincere in cui rientreranno gli squalificati Gramazio, Montemorra e Giuliano e l’infortunato Borgia, mentre dovrà stare fermo ai box per squalifica Michele Caputo, fermato per un turno dal giudice sportivo. Vincere a Terlizzi sarà importante per la classifica e per riscattare la sconfitta casalinga dell’andata, prima di prepararsi al match clou di domenica 16 Marzo al comunale contro la Vicarius Lucera, che in classifica precede i biancoazzurri in seconda posizione, un obiettivo importante che la Reali Siti vuole conquistare nelle prossime settimane.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Liberty Palo. Liso (DG): “Palo merita l’Eccellenza”

Si presenta per la prima volta Nicola Liso, Direttore Generale del Liberty Palo alla nostra testata, parla di tutto il pianeta Palo, dalla A alla Z.

“Palo è un paese che merita, per popolazione e per fame di calcio, l’Eccellenza. Un paese di di quasi 23mila abitanti  non può rimanere in queste categorie”. Esordisce col botto il DG del Liberty Palo, Nicola Liso, che poi si sofferma sull’ultima partita: “Non tutte le gare si vincono facilmente, a volte si può soffrire ed è ancora più bello, si tenga presente la stanchezza delle troppe partite e degli infortuni. Secondo me il migliore in campo è stato Ciccio Tamma, ha dimostrato di avere ancora una volta grinta e cuore, non è mai stato fermo pur giocando al 50%”.

Successivamente parla del futuro della squadra, “secondo me – conferma – è troppo presto per parlare di futuro e progetti in quanto tutto è legato soprattutto alla realizzazione del sintetico. Inoltre sfrutto questo per dire alla gente di Palo del Colle di venire al campo, la soddisfazione della proprietà è quella di vedere le tribune piene, visto che l’ingresso è quasi gratuito”.

Per concludere parla del suo futuro: “Questo aspetto lo vedremo a fine stagione con i presidenti, non è stato facile lasciare la panchina per il ruolo da DG. Se ci saranno i presupposti per continuare rimarrei volentieri, in quanto mi sento palese di adozione”.

Vito Proce

 

Per lo Sportmania Cerignola la Seconda adesso è realtà

In Prima vincono tutte le prime cinque, colpo Sammarco in Seconda. La squadra di mister Schiavone vince con la Trops e approda in Seconda

Con un rotondo cinque a zero sulla Trops Sammarco lo Sportmania Cerignola mette la parola fine suL girone A della Terza Categoria. En plein delle prime cinque classificate in Prima, mentre in Seconda, la Polisportiva Sammarco si aggiudica matematicamente il secondo posto dopo la vittoria nello scontro diretto col Margherita.
PRIMA. Si viaggia a folle velocità in testa alla classifica, domenica infatti hanno messo il turbo le prime cinque della graduatoria: Liberty Palo, Vicarius Lucera, Stornarella, Stornara e Nuova Molfetta, hanno tutte vinto rispettivamente con Bitetto, Minervino, Barletta, Sporting Daunia FG e Rocchetta. Finisce a reti bianche invece il match tra Alexina e Gravina e così al quinto posto si avvicina anche l’Ordona vittoriosa a Bitonto. Per le zone basse vince solo il San Giovanni Rotondo a valanga sul fanalino Candela ma la strada per la salvezza diretta è ancora lunga e tortuosa.
SECONDA. Esagerata la neo promossa ASD San Marco che rifila sette reti al retrocesso Troia e continua la sua strada per stracciare tutti i record. Ma la notizia di giornata è la fondamentale e decisiva vittoria della Polisportiva Sammarco nello scontro diretto col Margherita che permette ai garganici di ottenere la matematica sicurezza del secondo posto in classifica e ai salinari di scendere in quarta posizione, superata dal Real Biccari che si è imposto sul Civilis Manfredonia e tra sette giorni, per l’ultima giornata, c’è proprio Margherita – Real Biccari. Vince anche il Sauri lasciando invariato a nove punti il distacco dalla Seconda, con dieci, la semifinale play off non si disputa e la seconda va direttamente in finale. In fondo alla classifica, finiscono a reti bianche sia Orta Nova – Biccari che Matinum – Herdonia rinviando tutto a domenica prossima per la questione retrocessione.
TERZA. Ma la notizia di giornata è senz’altro la storica promozione dello Sportmania Cerignola in Seconda Categoria: la compagine dell’allenatore Schiavone e del patron Moccia stacca il biglietto a San Marco in Lamis nell’ultima giornata di campionato mentre il Rodi vince il big match per il secondo posto a Foggia, le due squadre potrebbero ritrovarsi a breve nella finalissima per raggiungere il Cerignola in Seconda. Nel girone B, rimane da vedere chi seguirà il neo promosso Alberona e in lizza ci sono Carapelle, Sant’Agata e Bovino.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Pelullo raggiunge Albenzio e Lange in Prima Categoria

E’ lotta a 3 in testa alla classifica marcatori di Prima Categoria. Una doppietta permette a Pelullo di raggiungere Lange e Albenzio, autori di una rete a testa. Murolo ale a 11, mentre Tamma arriva a 9 e Arsale a 7. Più indietro Feninno (Reali Siti Stornarella) arriva a 6, Vischio (Bitetto), Bruno e Consales (San Giovanni Rotondo), autore di una tripletta, a 5, Costantino (Torremaggiore) a 4. Orlino (Omnia Bitonto) sale a 3, Martufi (Torremaggiore), Scanzano (Vicarius Apricena), Guadagno (Nuova Molfetta), La Torre (San Giovanni Rotondo), Borrelli (Atl. Stornara), Abbrescia e Maurelli (Lib. Palo) vanno a 2, mentre la prima marcatura stagionale è stata messa a segno da Valentino (Minervino M.) e Cassotta (Reali Siti Stornarella)
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Fabio Lattuchella

In Prima è corsa a 2. Lange contro Albenzio

Torna in testa Lange, che raggiunge Albenzio grazie ad una rete. Bene anche Camillo (4 reti), sempre del Vicarius e Solimini (Lib. Palo), autori delle sole doppiette del turno. Salgono a 7 Cartanese, Drapni più in fondo e Rubino, così come Iunco a 6. Più in fondo arrivano a 4 Giannella (Audace Barletta), Catucci (Omnia Bitonto) e Liquadri (Alexina); Caputo (Candela) e Cafagna (Audace Barletta) vanno a 3, Barone (Terlizzi) a 2, mentre la prima rete stagionale è stata festeggiata da Borrelli e Fiermonte (Atletico Stornara), Totaro (Candela) e Loiudice (Terlizzi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 12
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5

Fabio Lattuchella

Il Frentania in zona Playoff in Molise

La formazione serrana, sta passando un ottimo momento in campionato ed è attualmente quarta, alle spalle del Real San Martino, Ururi C5 e del Quartieri Campobasso Nord. I pugliesi, che prendono parte per il secondo anno consecutivo al campo di Prima Categoria Molisana, nel raggruppamento “C” sono quindi momentaneamente in zona play-off. Dopo la sostituzione sulla panchina, avvenuta ad inizio campo, del mister Leombruno, fratello del presidente, che è rimasto sempre in società come dirigente, la squadra affidata a mister Buro, sta ottenendo ciò che l’anno scorso i dauni non sono riusciti ad ottenere e cioè un piazzamento per i play-off per giocarsi le proprie carte per un altro passaggio di categoria ed arrivare per la prima volta in Promozione. Domenica scorsa, la squadra di Serracapriola, ha battuto in trasferta per 3-2 il Sant’Angelo Limosano. Mentre domenica i pugliesi, resteranno a riposo, perché dovevano giocare contro il Divinus San Giacomo, ma la squadra molisana è stata esclusa dal campionato, per aver rinunciato più volte a giocare nelle prime gare. La squadra del presidente Leombruno quindi, tornerà in campo domenica 16 Marzo, in casa dell’Ururi C5 in una sfida importante per la zona alta della classifica. Il rendimento dei pugliesi fin ora, come detto è positivo, con 11 vittorie, 3 pareggi e solo 4 sconfitte. Con un attacco che è la seconda forza del girone, con 44 reti messe a segno, 10 in meno della capolista. La difesa è la quarta miglior difesa, con 16 gol subiti, 1 in meno dell’Ururi, 5 in meno dello Sporting Club Termoli e 7 in meno della capolista.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

L’ASD San Marco promossa in Prima Categoria. Tutto aperto nel girone A di Terza

Con l’ennesima goleada (sette a zero all’Orta Nova) l’ASD San Marco approda matematicamente in Prima Categoria collezionando la seconda promozione consecutiva in altrettanti anni. In Prima continua il dominio della Liberty Palo, mentre nel girone A della Terza sono sempre tre le squadre in lizza per la promozione con l’ultima giornata ancora da disputare.

PRIMA. In testa vincono solo Palo e Vicarius Lucera con Sporting Daunia FG e Bitetto. Pareggi per le immediate inseguitrici, Molfetta e Stornarella infatti si sono divise la posta, mentre l’Alexina non è andata oltre il due a due a Barletta. Vince invece lo Stornara con il San Giovanni Rotondo e si issa in quinta posizione. Vince anche il Gravina nel derby della Murge col Minervino, mentre per la zona bassa della classifica risorge il Candela col Bitonto e colpaccio del Rocchetta a Ordona.

SECONDA. Il dado è tratto: l’ASD San Marco inonda di gol il malcapitato Orta Nova e mette in bacheca la sua seconda promozione consecutiva in altrettanti anni, quanti ne sono passati dalla sua fondazione, il duemila dodici. Grandi festeggiamenti fuori e dentro il campo per una mega festa rovinata solo parzialmente dal cattivo tempo. Vince anche la cugina e rivale Polisportiva (a Manfredonia col Civilis) che adesso, approfittando del sonoro passo falso del Real Biccari ad Herdonia, è sola in seconda posizione dove la prossima settimana vorrebbe issarsi il Margherita (vittorioso sul Troia sceso in Terza) nel big match di giornata proprio a San Marco in Lamis con la Polisportiva Sammarco. Per i play out, vittorie fondamentali per il Biccari, sul Peschici e del Matinum sul Sauri.

TERZA. Nel girone B, passerella con goleada per la neo promossa Alberona, mentre resta tutto aperto in quello A dove Sportmania Cerignola e Rodi si sbarazzano delle loro rispettive avversarie, la Viestese e la TROPS, rinviata invece la partita dell’altra pretendente, quella dell’US Foggia a Carapelle. E domenica per l’ultima giornata c’è: TROPS Sammarco – Sportmania Cerignola e un fondamentale e caldissimo US Foggia – Rodi. Se la capolista Cerignola vince, è Seconda Categoria altrimenti sarà tutto da vedere.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Reali Siti Stornarella continua a volare, undicesimo risultato utile consecutivo!

Con la vittoria sul Torremaggiore i biancoazzurri sono secondi, intanto sale l’entusiasmo tra i “Fedelissimi” e domenica trasferta a Molfetta

Con la vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore, arrivata grazie alla rete di Giuseppe Pelullo, la Reali Siti Stornarella ha agguantato la seconda posizione in classifica, recuperando anche due punti alla capolista Liberty Palo, fermata sul pari dalla Vicarius Lucera. Il successo sul Torremaggiore rappresenta l’undicesimo risultato utile consecutivo, per una formazione che dopo il mercato di dicembre con i movimenti operati dal DS Michele Rossetti ha cambiato decisamente marcia, candidandosi ad un ruolo da protagonista assoluta nel torneo. Nel frattempo la formazione biancoazzurra si prepara alla trasferta di domenica a Molfetta, una gara anomala perchè sarà giocata di mattina. In difesa rientrerà Marcello Feninno, fuori per squalifica domenica scorsa, mentre in attacco mancherà Michele Caputo, appieddato per un turno dal giudice sportivo. Quasi certamente al suo posto sarà schierato titolare Oscar Castelli, mentre a centrocampo dovrebbe tornare titolare Luigi Gentile, che domenica è stato schierato da Mr. D’Aniello nell’inedita veste di centrale per sostituire Feninno. Intanto in città si sogna un traguardo ambizioso, c’è grande entusiasmo con i “Fedelissimi Stornarella” che in casa ed in trasferta non fanno mancare il loro apporto, e già cantano “L’anno prossimo gioco in promozione”, sognare non costa nulla e lo Stornarella vuole continuare a sognare!

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto

Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?

Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…

Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?

Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.

ASD San Marco: E’ tutto pronto per la festa promozione

Annunciati più di 1000 spettatori e un’imponente coreografia. Ma l’allenatore-giocatore Iannacone predica prudenza

E’ davvero tutto pronto a San Marco in Lamis per la festa-promozione in Prima Categoria dell’ASD San Marco duemila dodici. Si esatto, duemila dodici è l’anno di fondazione della società del presidente Tommaso Martino che si è lanciata nel mondo del calcio dilettantistico appena un anno e mezzo fa e che ora è pronta a festeggiare la seconda promozione consecutiva dopo quella in Seconda di appena dodici mesi fa. Una cavalcata, quella della compagine allenata dal centrocampista Marcello Iannacone, fatta di tante vittorie, addirittura dieci consecutive in altrettante gare, le prime, quelle che hanno permesso al San Marco di prendere il largo sin dall’inizio e di dettare subito legge, poi il pareggio nel derby con la Polisportiva e le due sconfitte esterne consecutive che non hanno comunque intaccato un campionato super che riceverà la definitiva consacrazione domenica, quando a San Marco salirà un Orta Nova che, anche se mister Iannacone predica prudenza, non sembra poter fermare il disco che darà il via alle danze. Una festa che coinvolgerà tanti tifosi, più di mille quelli previsti al nuovo “Tonino Parisi”, che coloreranno di celeste-granata il nuovo impianto gioiello della cittadina garganica, grazie alla programmazione e all’impegno che in questi giorni la “Brigata Lamis” sta lesinando per preparare il tutto nei minimi dettagli. Non resta quindi che aspettare domenica ventitré febbraio…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Cambio al vertice nei marcatori di Prima Categoria

Sale in testa Albenzio, con una doppietta a 12 reti, mentre le altre doppiette stagionali sono di Drapni (6) e Viele (Alexina – 3). In Prima Categoria, avanti, si muovono anche Pelullo, che sale in seconda posizione al pari di Lange a 11, Ciampa, che arriva a 10, Arsale e Cartanese a 6 e Proscia a 5. Salgono a 4 Zingarelli (prima rete con l’Atletico Stornara – le altre 3 con il Reali Siti) e Vischio (Bitetto), mentre Catucci (Omnia Bitonto) arriva a 3 e Occhicone (Vicarius Apricena) sale a 2. Prima gioia stagionale per La Torre (San Giovanni Rotondo), Minenna (Omnia Bitonto) e Loberto (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 19° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 11
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Cartanese (Alexina) 6
Drapni (Terlizzi) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5

Fabio Lattuchella

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima finisce in parità il big match tra Liberty Palo e Vicarius Apricena. In Seconda il San Marco è a un passo dalla promozione

In Prima, Seconda e Terza girone B ormai si lotta solo per i piazzamenti play off e play out in quanto, Palo, San Marco e Alberona sono ad un passo dalle rispettive promozioni. Solo nel girone A della Terza c’è ancora incertezza su chi salirà direttamente, con le prime tre racchiuse in soli tre punti.

PRIMA. E’ terminato uno a uno il big match di giornata che poteva seppur parzialmente riaprire un campionato che adesso sembra ancora pur chiuso: Liberty Palo e Vicarius Apricena non si sono fatte del male e ad approfittarne è stato lo Stornarella che vincendo di misura sull’ Ordona, ha raggiunto proprio la Vicarius in seconda posizione. Sorride anche l’Alexina Lesina che batte la Nuova Molfetta nello scontro diretto per il quarto posto, mentre per il quinto adesso c’è anche il Minervino, vittorioso anch’esso di misura sull’Audace Barletta. In fondo, vittorie ossigenanti per San Giovanni Rotondo, Bitonto e Rocchetta, rispettivamente su Sporting Daunia FG, Stornara e Candela, anche se la situazione resta precaria. Sempre per la zona play out, due a due tra Bitetto e Gravina.

SECONDA. Tutto pronto per la seconda promozione consecutiva della matricola ASD San Marco che schiantando il Peschici per uno a cinque si è letteralmente spalancata le porte della Prima che dovrebbero aprirsi definitivamente domenica prossima, allorché il distacco tra se e le sue dirette inseguitrici sarà diventato incolmabile. Inseguitrici che a loro volta stanno continuando a darsi battaglia per la seconda posizione divenuta ormai fondamentale: Polisportiva Sammarco, Real Biccari e Margherita si sono sbarazzate infatti di Herdonia, Matinum e Orta Nova, mentre la vittoria del Sauri sul Biccari ha definito matematicamente la zona play off. Scatto d’orgoglio del Troia che vince sul Civilis Manfredonia e che renderà meno amara la dignitosa retrocessione di domenica prossima.

TERZA. Nel girone B è tutto pronto ad Alberona per la festa-promozione di domenica prossima, mentre regna l’incertezza in quello A dove Sportmania Cerignola, Rodi e US Foggia, a due giornate dal termine sono racchiuse in soli tre punti e le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Omnia Bitonto-Atletico Stornara 2-1

Cuore Omnia Bitonto, in casa non si ferma più. Battuto l’Atletico Stornara 2-1 Partita memorabile al “Città degli Ulivi” e terza vittoria consecutiva tra le mura amiche per i biancoblu: la salvezza non è più un miraggio

Una vittoria dal chiaro sapore di impresa. Perché raggiunta contro la sesta in classifica, perché ottenuta con cuore e carattere, perché potrebbe aprire orizzonti di salvezza fino a qualche tempo fa insperati. Quella salvezza impossibile per qualcuno ad inizio 2014, ma ora obiettivo sempre più raggiungibile.

L’Omnia Bitonto batte per 2-1 l’Atletico Stornara al “Città degli Ulivi” nella diciannovesima giornata, quarta di ritorno, del campionato di Prima Categoria. Si tratta del terzo successo e quarto risultato utile consecutivo ottenuto tra le mura amiche, diventate ormai sempre più fortino e cassaforte per costruirsi la salvezza. Il successo è di vitale e capitale importanza per gli omniani, perché conquistato contro un avversario ostico, in piena lotta playoff, e nonostante pesanti assenze tra difesa e centrocampo.

La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare la conta delle assenze, soprattutto in difesa, tra squalifiche, infortuni ed indisponibilità: out infatti Verriello, Dario Orlino, Agostino e Minervini. Nel 4-4-2iniziale partonoCervelli tra i pali, in difesa sugli esterni De Palma Lamura, centraliSchiraldi e Rubini; a centrocampo, Masciale Vitucci nel mezzo, Minenna eSavoni sulle corsie; in attacco la coppia Catucci – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto inizia con buon piglio e buona pressione e intensità in mezzo al campo. Catucci per poco non beffa il portiere ospite Lodia con un pallonetto di poco al lato dopo un errato disimpegno difensivo. Al 10’, però, al primo affondo, l’Atletico Stornara passa: Quarticelli viene servito in profondità sulla destra, cross dal fondo che attraversa tutta l’area, sbuca sul secondo palo Zingarelli che batte al volo Cervelli per l’1-0 ospite.

La reazione dell’Omnia Bitonto c’è, nonostante la partita diventi molto maschia e spigolosa: una vera battaglia senza esclusione di colpi. I biancoblu non si intimoriscono ed anzi col passare dei minuti si fanno sempre più propositivi e determinati in mezzo al campo. Al 24’ arriva il pareggio: cross di Savoni dalla destra e colpo di testa in area di Catucci che batte Lodia nell’angolino basso alla sua destra. Per il numero 10 omniano si tratta della terza rete stagionale: una bella incornata, da vero attaccante d’area.

L’Omnia Bitonto cresce e termina la prima frazione di gioco in avanti: al 36’ Savoni ci prova al volo da fuori, ma la palla sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Lodia; al 42’ Minenna viene atterrato in area sulla sinistra, ma l’arbitro leccese De Pace lascia continuare tra le proteste vibranti, e giustificate, della squadra biancoblu.

1-1 al riposo. Nella ripresa l’Atletico Stornara sfiora al 52’ il vantaggio con Quarticelli che spreca clamorosamente a lato a porta vuota. Per l’Omnia Bitonto grossissimo spavento, fortunatamente non pagato a carissimo prezzo.

Mister Lovero decide di mescolare le carte, inserendo la freschezza e il dinamismo di Lucera per Acquafredda.

All’ora di gioco la svolta: Lodia è prodigioso, deviando in angolo un colpo di testa di Schiraldi diretto sotto la traversa, sugli sviluppi di un corner di Savoni; sul susseguente tiro dalla bandierina, sempre calciato da destra da Savoni, in versione assistman, sbuca sul primo palo Minenna che, in un fazzoletto, riesce a coordinarsi e in rovesciata a siglare il 2-1.

Un capolavoro che porta l’Omnia Bitonto in vantaggio, meritato, visto il forcing che ha preceduto la rete. Un eurogol che illumina e abbaglia il “Città degli Ulivi” e rende il match a tratti memorabile ed epico. Si lotta su ogni pallone ed è in questo momento che torna a pulsare il “vecchio cuore Omnia”. Un battito forte, che si mischia al sole e al blu del cielo e che riporta alla mente le battaglie di qualche tempo fa. Voglia e grinta che trasformano letteralmente la squadra bitontina, desiderosa di raggiungere un risultato che sarebbe pesantissimo.

Patierno sostituisce Vitucci per poter dare così maggior sostanza e combattività in mezzo al campo. I biancoblu mettono sul rettangolo verde tutto quello che hanno e buttano il cuore oltre l’ostacolo, soffrendo poco e andando vicini con Lucera all’84’ alla rete della sicurezza, ma Lodia è miracoloso ad alzare in angolo il tiro diretto sotto la traversa.

Noviello entra per un positivo Savoni, anche qui per provare a chiudere gli spazi con fisicità e grinta. Negli ultimi minuti più i quattro di recupero l’Atletico Stornara non impensierisce la retroguardia bitontina e al triplice fischio finale è festa omniana.

È la vittoria dell’orgoglio e del coraggio. Quel che ha fatto la differenza sono stati l’atteggiamento e lo spirito dei biancoblu, scesi in campo vogliosi di ottenere a tutti i costi i tre punti. È la vittoria di Cervelli, bravo a riscattare qualche recente incertezza, dell’improvvisata coppia centrale Rubini – Schiraldi, dell’estro e del genio di Minenna e Catucci, dell’imprevedibilità di Lucera, dell’agonismo di Acquafredda, Patierno e degli immensi Lamura e capitan Masciale, del sacrificio di Savoni, della disciplina di De Palma, della freschezza e spensieratezza giovanile di Vitucci. È la vittoria di tutto il gruppo ma soprattutto di mister Lovero, che ha preso la squadra ultima in classifica ed ora sta iniziando a raccogliere finalmente i frutti del suo lavoro, tattico e mentale.

In classifica l’Omnia Bitonto accorcia su alcune squadre che la precedono e allontana l’ultimo posto: ora infatti gli omniani sono a quota 15 punti, restano terzultimi a pari punti col San Giovanni Rotondo penultimo (vittorioso per 1-0 contro lo Sporting Daunia), a –4 dal Rocchetta Sant’Antonio quartultimo (2-0 al Maroso Candela), a -5 dal Bitettoquintultimo e a -7 dalla salvezza diretta, oggi ad appannaggio delloSporting Daunia. Aumentano a 7, invece, i punti di vantaggio sull’ultima piazza, il Maroso Candela, prossimo avversario domenica prossima in trasferta: solo facendo risultato in quel di Candela la vittoria contro l’Atletico Stornara assumerebbe un peso specifico ancor più rilevante.

Il protagonista. Cuor di leone, capitan coraggio mai domo. Giuseppe Masciale è l’emblema di un’Omnia Bitonto che ha giocato con gli occhi della tigre. «Siamo entrati in campo con un’altra mentalità, sin dai primi minuti abbiamo giocato con grinta, non abbiamo mai mollato su nessun pallone», ha commentato il centrocampista biancoblu, che poi già si proietta al prossimo match: «Vincere a Candela sarebbe importante, ma per ottenere i tre punti serve la stessa mentalità, la stessa grinta e la stessa forza di oggi (ieri, ndr)».

fonte: Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

San Giovanni Rotondo-Sporting Daunia 1-0

Battuto 1-0 lo Sporting Daunia Foggia

L’Ac San Giovanni ritorna a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo un periodo buio e l’allontanamento del tecnico Vergura, i gialloblù sono finalmente tornati alla vittoria. Nella 4° giornata di ritorno del campionato di 1ma Categoria i ragazzi del presidente Cocomazzi hanno battuto di misura lo Sporting Daunia Foggia tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’.

A regalare i tre punti all’AC ci ha pensato al 10° del secondo tempo la rete del neoacquisto (ma vecchia conoscenza dei colori gialloblù), La Torre.

Da segnalare il buon esordio tra i pali di un’altro ex, Pino Vitulano.

Il San Giovanni con questa vittoria sale a quota 16 punti, sempre a 6 lunghezze dalla salvezza diretta. Domenica trasferta sul campo dell’Atletico Stornara.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Pre gara: Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima a confronto le prime sei. In Seconda potrebbe già essere il giorno del San Marco

Potrebbe già essere domenica di verdetti specie in Seconda Categoria e a lasciarla potrebbero essere il San Marco per approdare in Prima e il Troia per retrocedere purtroppo in Terza. Interessante anche la giornata in Prima dove si confronteranno le prime sei classificate. In Terza è l’ora della verità per Cerignola e Alberona.

PRIMA. Grazie ad uno scherzo del calendario, oggi, le prime sei classificate, si daranno battaglia tra di loro con il discorso primo posto che potrebbe riaprirsi parzialmente, in quanto la capolista indiscussa Liberty Palo ospiterà proprio la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius Lucera che a sua volta però dovrà guardarsi le spalle dal sempre più sorprendente Stornarella (terzo) che aspetta per il derby l’Ordona (sesto). L’altro scontro al vertice è tra la Nuova Molfetta (quarta) e l’Alexina Lesina (quinta), mentre l’altra sesta classificata, lo Stornara, andrà a far visita alla penultima, l’Omnia Bitonto. Scontri diretti anche per la parte bassa: il Candela va a Rocchetta, mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo ospitano rispettivamente Gravina e Sporting Daunia FG. Completa il quadro Minervino – Audace Barletta.

SECONDA. Potrebbe essere già tempo di Prima per la capolista ASD San Marco: per farlo dovrebbe andare ad imporsi a Peschici e sperare che entrambe le seconde, Polisportiva e Real Biccari, perdano tra le proprie  mura con Herdonia e Matinum. Chi invece dovrebbe lasciare quasi sicuramente la Seconda è il fanalino ma sportivissimo Troia che darà l’arrivederci alla categoria ospitando il Civilis Manfredonia. Si giocano le ultime speranze di riacciuffare un improbabile quinto posto il Biccari a Castelluccio e l’Orta Nova che attende il Margherita.

TERZA. E’ giunta l’ora della verità per le capolista dei due gironi: in quello A, lo Sportmania Cerignola si gioca una buona fetta di promozione con l’Apricena, lo stesso fa in quello B l’Alberona che ospita il Bovino. Con due vittorie si chiudono entrambi i campionati, viceversa si aprirebbero per le inseguitrici, orizzonti finora isperati!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Lange di nuovo solo in testa ai marcatori di Prima Categoria

Mette un nuovo tassello Lange, in testa alla classifica dei marcatori di Prima Categoria. Alle sue spalle si muovono solo Pelullo (10) e Ciampa (9 – doppietta), mentre Simone e Arsale irrompono a 5 reti. L’altra doppietta di giornata è stata messa a segno da Giannella (Audace Barletta) che sale a 3, dove arrivano anche Liquadri (Alexina) e Vischio (Biteto). Un gradino più in su ci sono le marcature che portano Vulpis (Lib. Palo), Bruno (San Giovanni Rotondo) e Carmellino (Sporting Daunia) a 4.
A 2 reti arrivano Caputo e Gramazio (Reali Siti), Torelli (Vicarius) e Capotosto (Sporting Daunia), mentre la prima rete stagionale porta gioia a Di Maggio (San Giovanni Rotondo), Scanzano (Vicarius Apricena) e Viele (Alexina).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 18° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Albenzio (Rocchetta) 10
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Ciampa (Lib. Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5
Arsale (N. Molfetta) 5
Simone (Min. Murge) 5

Fabio Lattuchella

In prima Palo in fuga, inseguono Vicarius Lucera e Reali Siti Stornarella

In seconda San Marco quasi promosso, Troia verso la retrocessione. In lotta per la promozione anche Polisportiva, Margherita, Real Biccari e Sauri

La vittoria di San Giovanni Rotondo rappresenta ormai la conferma che la Liberty Palo è sempre più padrona del proprio destino. La formazione di Mr. Cipolla guida il campionato di prima con dieci lunghezze di vantaggio sulla Vicarius Lucera, e dodici sulla Reali Siti Stornarella, le uniche due formazioni costanti alle spalle dei gialloblu. In zona play off la lotta è aperta con Nuova Molfetta, Alexina Lesina, Atletico Stornara, Ordona-Torre e Minervino, protagoniste per la conquista delle altre due posizioni utili in zona promozione. In zona retrocessione destino quasi segnato per il Virgilio Maroso Candela, mentre per la salvezza lottano Omnia Bitonto, San Giovanni Rotondo, Rocchetta Sant’Antonio e Bitetto, che sembrano avviate a giocarsi la permanenza attraverso i play off, con lo Sporting Daunia che al momento è fuori dalla zona play out. In seconda a quattro giornate dal termine il San Marco a Peschici domenica potrebbe festeggiare la promozione diretta, mentre la Polisportiva con Real Biccari, Margherita e Sauri disputerà probabilmente i play off. Quasi certa anche al retrocessione del Troia, mentre Orta Nova, Biccari ed Herdonia lottano per evitare i play out dove quasi certamente ci saranno Civilis Manfredonia, Matinum e Peschici.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia