San Marco in Lamis: Una città col fiato sospeso

Si attende l’ufficialità della Federazione sul ripescaggio della Polisportiva. L’ASD, già in Prima, si tiene stretto il suo bomber Coco

Quando si parla di futuro delle sammarchesi, non si può prescindere dalla tanto attesa decisione della Federazione, in merito al ripescaggio della Polisportiva Sammarco. La società del Presidente la Porta e del DS Gaggiano, già vincitrice dei play off, è sulle spine come tutta la città in attesa della buona notizia: all’inizio la situazione sembrava più complicata del previsto, in quanto la riforma della Lega Pro unica, a cascata, aveva chiuso le porte alle squadre che avevano vinto gli spareggi, ma nelle ultime settimane con la vittoria dei play off nazionali e la conseguente promozione della Fidelis Andria in Serie D, di conseguenza, si è liberato un posto in Eccellenza, in Promozione e quindi anche in Prima, se ci aggiungiamo le difficoltà economiche di qualche squadra ed eventuali fusioni di cui si parla, un posto lo dovrebbe trovare anche la Polisportiva, che ricordiamo, nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi, è seconda solo alla Ultrattivi di Altamura. E’ chiaro che da questa decisione dipenderà tutto il futuro della Polisportiva. Un futuro che invece sorride all’ASD San Marco del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, quest’ultimo, riconfermatissimo alla guida tecnica della squadra, ha tenuto e tiene sempre sulle corde, con amichevoli infrasettimanali e incontri costanti, i suoi giocatori. Un modo per tenere sempre vivi i rapporti umani, fondamentali in queste categorie (il cosiddetto gruppo) e la condizione fisica, altrettanto importante per la conquista di prestigiosi traguardi cui l’ASD ci ha abituato in questi due anni. Naturalmente entrambe le compagini mantengono il massimo riserbo sui movimenti di mercato, quello che è sicuro è che sulla sponda ASD rimarrà oltre al mister anche la punta di diamante, Michele Coco, capocannoniere del torneo, richiestissimo anche in categorie superiori. Da voci, non confermate, si cercherebbe un’altra punta di livello da affiancare allo stesso Coco. Anche sulla sponda Polisportiva è certa la riconferma del duo in panchina Cursio-Radatti, mentre sul parco giocatori è tutto top secret in attesa del ripescaggio. Al gruppo “storico” già consolidato, in caso di Prima Categoria, potrebbero aggiungersi alcuni validi elementi di paesi viciniori in cui il calcio giocato potrebbe sparire per sempre. Quello che è certo, come da sempre detto, e quello che tutti si aspettano, è questo benedetto ripescaggio, non fosse altro per lo spettacolo nei derby che in città già si respira e preannuncia.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Entra nel vivo il giro di allenatori

Tra le conferme e qualche cambio inaspettato si comincia a fare sul serio per la prossima stagione per la parte tecnica. Le squadre più in vista si stanno già muovendo.

Cominciano i primi movimenti di allenatori per la prossima stagione dei campionati dilettantistici locali. Nonostante gli stessi campionati non siano terminati da molto tempo e, generalmente, programmare in un arco temporale abbastanza lungo, nei dilettanti non è quasi mai possibile per via di alcune problematiche legate alla continuità di gestione, soprattutto nelle categorie più basse. Ma chi vuole primeggiare dee necessariamente partire dalla parte tecnica e lo ha fatto “sontuosamente” il Carapelle di Mariano Tarantino che si accaparra uno dei tecnici più in vista del momento, quel Celeste Ricucci capace di portare una nuova ventata d’entusiasmo a Monte Sant’Angelo, continuando egregiamente per due anni il lavoro dell’ex allenatore Piemontese. Dal canto suo, l’ambiziosa compagine garganica non è ferma a guardare e cerca il sostituto di Ricucci, che potrebbe essere annunciato ufficialmente ad ore, con Michele Mimmo in pole position per la successione. Continua senza problemi, ma non senza difficoltà, il Celle di San Vito di Luciano Acquaviva che riparte dalla conferma di Leonino, mentre scendendo in Prima Categoria tutto ruota attorno all’approdo di Massimo Borrelli sulla panchina dell’Atletico Stornara del presidente Rotordam, continuando in quell’esperienza cominciata qualche anno fa dal fratello Nicola. Dall’altra sponda dei Reali Siti, in casa Stornarella, c’è attesa per la decisione del tecnico D’Aniello, seriamente intenzionato a lasciare il giocattolo messo su da Michele Rossetti in qualità di Direttore Sportivo, per motivi lavorativi. E così c’è già chi fantastica su un possibile ritorno di fiamma della coppia storica Rossetti-Ciurlia (separatasi a metà dello scorso anno a Roseto dopo anni di collaborazioni tra Atletico Foggia, Nuova Daunia e la seppur breve esperienza rosetana). Bisognerà vedere quali saranno i piani dei due protagonisti, con l’allenatore foggiano vicino all’ambiente dello Sporting Daunia, mentre il DS dovrebbe restare a Stornarella. Anche se, senza D’Aniello, la tentazione di Rossetti di tornare a lavorare con Ciurlia potrebbe essere grande.

Fabio Lattuchella

Polisportiva Sammarco: Si freme in attesa del ripescaggio

La vittoria dei play off potrebbe non bastare ma arrivano segnali positivi dalla FIGC. Intanto nuovi soci e sponsor bussano alla porta del presidente La Porta

La Polisportiva Sammarco del Presidente La Porta, del DG Gaggiano, del duo in panchina Cursio-Radatti insieme a tutti i sui tifosi, freme aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. La cosa sembrava lontana qualche settimana fa ma negli ultimi giorni, sembra che tutto si stia risolvendo in positivo per i garganici. La spasmodica attesa del ripescaggio, oltre che per la categoria stessa, è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, ed essendo la Prima Categoria non ancora certa, le società si starebbe già muovendo per allestire un organico competitivo per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostare nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi però potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Che anno straordinario per la Stornarella calcistica

Dopo l’inizio difficile e l’arrivo del DS Rossetti, è stato un anno in discesa per la Reali Siti

Tre vittorie consecutive in casa e altrettante sconfitte fuori, poi un piccolo crollo e, infine, l’arrivo di Michele Rossetti quale nuovo Direttore Sportivo del Reali Siti Stornarella. Rossetti che ha portato con lui una serie di ragazzi “fidati” che hanno arricchito una buona selezione già presente nella piccola realtà dei Reali Siti. Questo potrebbe essere il segreto di un’annata di successo per la compagine biancoblu perché, da li a poco, sarebbe cambiato lo scenario. Tredici vittorie e quattro pareggi in diciassette gare hanno reso Pelullo e compagni la terza forza del campionato, in una lotta fino all’ultimo respiro con la Vicarius per la seconda posizione. Lo stesso bomber ha conquistato la piazza d’onore, la seconda, nella classifica dei marcatori della Prima Categoria. In un campionato dominato dal Palo, resta l’amaro in bocca, per il presidente Fiordelisi, di non aver conosciuto prima Rossetti, reo di aver portato entusiasmo, efficacia e quel po’ di esperienza della categoria, maturata negli ultimi anni, tutti colmi di successi per il giovane direttore foggiano (basti ricordare gli anni importanti con la Nuova Daunia, con tanto di playoff per la Promozione e la Coppa Puglia vinta). Ora ci sarà da programmare il futuro, anche se nei dilettanti è difficile guardare molto oltre il proprio naso, ma resta la grande stagione vissuta, la voglia del presidente di restare tra le grandi (il sogno potrebbe essere addirittura il ripescaggio in Promozione)  e la determinazione di Michele Rossetti, pronto a stupire nuovamente tutto il palcoscenico calcistico di Capitanata.

Fabio Lattuchella

Rossetti: “Il calcio di Capitanata è vivo.

Michele Rossetti(D.S.Reali Siti Stornarella):”Il calcio in Capitanata non è morto, nuove realtà ci faranno divertire. A Stornarella mi sono divertito!”

E’ momento di bilanci tra i protagonisti del calcio di Capitanata. Con il Direttore Sportivo, Michele Rossetti, abbiamo tracciato un bilancio generale, oltre quello sui Reali Siti Stornarella, ultima sfida in ordine temporale del giovane e preparato Dirigente.

CHE MESI SONO STATI QUESTI ULTIMI A STORNARELLA E CHE BILANCIO SI PUO’ FARE?
“Nel calcio, purtroppo, contano solo i numeri, ed i numeri dicono che da Dicembre in poi lo Stornarella ha cambiato marcia. Se ci sono dei miei meriti o no, poco importa, importa soltanto aver raggiunto un certo tipo di risultato e che, chi ha investito in questa squadra abbia terminato la stagione con entusiasmo e con la voglia di ripartire, io credo che il compito di un dirigente dev’essere questo”.

SONO GIUSTI I VERDETTI FINALI DEL CAMPIONATO?
“Credo che non ci sia nulla di più sincero delle classifiche finali. Chi ha vinto ha meritato, chi è retrocesso avrà commesso certamente degli errori. Non si vince mai per caso! Dietro ad ogni vittoria ci sono dei sacrifici, chi vince ne avrà fatti più di altri”.

IN CAPITANATA STANNO EMERGENDO NUOVE REALTA’ CALCISTICHE, MENTRE ALTRE CHE SONO STATE PROTAGONISTE IN ANNI PASSATI STANNO ARRANCANDO, CHE PUO’ SIGNIFICARE QUESTO?
“Niente, è assolutamente normale, oggi ci sono realtà come San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Stornara e lo stesso Stornarella, ieri c’erano San Giovanni Rotondo, Lucera, Candela.
Il calcio è fatto di cicli, la durata dei cicli poi la determinano i risultati che si avranno. Quelle società che oggi sono in difficoltà devono aspettare che passi la tormenta e posizionarsi in categorie che possano garantire quantomeno la sopravvivenza, senza inseguire il passato altrimenti si rischia la definitiva scomparsa”.

QUALI LE SORPRESE E QUALI LE DELUSIONI DEL CALCIO DI CASA NOSTRA?
“Credo che la salvezza del San Severo e dell’Ascoli oltre che il campionato del Vieste e la nascita della piazza di San Marco siano bellissime cartoline per il nostro calcio ma la palma spetta al Monte Sant’Angelo che ha realizzato qualcosa di meraviglioso.
La delusione più grande è certamente l’assenza dell’Audace Cerignola, gli altri sono risultati sul campo che possono essere rimediati ma l’assenza del Cerignola è qualcosa di assurdo”.

QUALI SONO I PROGETTI PER IL PROSSIMO ANNO, RESTERAI ANCORA ALLO STORNARELLA PER TENTARE DI STUPIRE ANCHE NEL PROBABILISSIMO CAMPIONATO I PROMOZIONE?
“A Stornarella mi sono divertito, è stata una sfida che mi ha entusiasmato perchè contribuire, col Presidente Mario Fiordelisi, con il figlio Antonio ed insieme ai miei dirigenti come Mimmo Quinto, Francesco Monaco, Franco Rizzi, Saverio Moscaritoli, Michele Fiorilli, ai tifosi che hanno sostenuto la squadra, tifosi rappresentati da Nicola Fiorilli, Domenico Potenza e Leo Feninno e tanti altri, ad un traguardo storico per questa piazza non è stata cosa da poco. Hanno forza e competenza per portare avanti loro questo progetto, io farò certamente qualcosa che mi divertirà, perchè il calcio è programmazione, cultura del lavoro ma c’è un aspetto ludico che non và tralasciato altrimenti diventa tutto tropo pesante e rischiamo di prenderci troppo sul serio”.
Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria: Il re è Albenzio

Giornata avara di reti importanti l’ultima del campionato di Prima Categoria. Lange e Rubino salgono a 15 e Cafagna a 10, mentre tutti gli altri segnano nelle retrovie. Vince, così, il titolo di cannoniere principe Albenzio del Rocchetta Sant’Antonio, mentre Pelullo e il quartetto formato da Murolo, gli stessi Lange e Rubino, infine Tamma completano il podio. Indietro segnano anche Quarticelli che sale a 5, Guadagno (Nuova Molfetta) a 4, Diagnè (Lib. Palo) a 3. Seconda rete stagionale per Quacquarelli (Minervino Murge), mentre segnano la prima rete stagionale Schiavone (Minervino Murge), Cartagine e D’Agostino (Rocchetta Sant’Antonio).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 30° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 19
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 16
Murolo (N. Molfetta) 15
Tamma (Liberty Palo) 15
Lange (Vicarius Apricena) 15
Rubino (Minervino M.) 15
Catalano (Vicarius Apricena) 13
Messinese (Torremaggiore) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Cafagna (Audace Barletta) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Drapni (Terlizzi) 9
Camillo (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Gesuito (Terlizzi) 8
Costantino (Liberty Palo) 8
Pensa (Atl. Stornara) 7
Costantino (Torremaggiore) 7
Angeloro (Torremaggiore) 7
Melino (Sporting Daunia) 7
Consales (San Giovanni Rotondo) 7
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Proscia (Bitetto) 6
Crudo (Audace Barletta) 6
Simone (Min. Murge) 6
Soldano (Torremaggiore) 6
Carone (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Caputo (Reali Siti Stornarella) 5
Quarticelli (Atl. Stornara) 5
Acquafredda (Omnia Bitonto) 5
Fabio Lattuchella

Punto finale (stagione regolare) di Prima Categoria

Tutto come previsto, la finalissima play off è Apricena – Stornarella. Retrocede mestamente il San Giovanni Rotondo, play out Rocchetta – Bitonto

Dopo otto, lunghissimi mesi finisce la regular season del campionato di Prima Categoria. Al Palo ormai in Promozione (1 a 1 in casa del Barletta) da qualche settimana, si aggiungerà una tra la Vicarius Apricena e la Reali Siti Stornarella che domenica hanno battuto rispettivamente Ordona e San Giovanni Rotondo. Due squadre che in realtà meriterebbero il salto di categoria per quello che hanno espresso specie nel girone di ritorno, ci vorrà dunque un ulteriore match (gara unica in casa dell’Apricena che ha anche il vantaggio del doppio risultato) per decidere chi tra le due andrà in Paradiso. L’altro, triste verdetto della giornata è la retrocessione diretta del San Giovanni Rotondo che potrebbe mettere anche la parola fine del calcio nella città di San Pio, un calvario lunghissimo terminato con la prevedibili sconfitta a Stornarella, il futuro non promette niente di buono. A San Giovanni e Candela si aggiungerà una tra Rocchetta e Bitonto che domenica hanno fatto le prove generali, con i padroni di casa che si sono imposti per 2 a 0. Niente semifinale play off e play out quindi per questo estenuante campionato iniziato a fine settembre, Ordona e Stornara, quarta e quinta, non sono riuscite a limitare il distacco utile per disputarsi questa chance, stesso discorso per il San Giovanni che con 14 punti di distanza dal Bitritto ha favorito la permanenza diretta di quest’ultima. Adesso però è tempo di concentrarsi su questi spareggi che è proprio il caso di dire, valgono un’intera stagione.

Felice La Riccia  per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Giovanni Rotondo – Alexina 1-1

Il pareggio contro l’Alexina nell’ultimo recupero compromette la situazione dei garganici.

Alla fine è stato fatto un solo punto nelle due partite che il San Giovanni Rotondo doveva recuperare. All’indomani della sconfitta di Minervino Murge, infatti, la squadra gialloblu ha impattato, 1-1, sul proprio campo contro l’Alexina nella gara rinviata la settimana scorsa.
Ora la situazione resta compromessa con il San Giovanni che dovrà necessariamente vincere domenica prossima a Stornarella (con i Reali Siti impegnati a lasciare il Torremaggiore a 10 punti di distacco e quindi obbligati a vincere) e sperare nei passi falsi dell’Omnia Bitonto a Rocchetta e quello meno probabile del Bitetto, in casa contro il già retrocesso Candela.

Fabio Lattuchella

La Prima corre sull’asse Apricena-Stornarella

Ancora 90 minuti (il 18 maggio) e poi sarà super sfida in finale playoff. Vicarius già certa, Reali Siti deve vincere domenica.
Ci saranno ancora 90 minuti da disputare prima dell’epilogo finale con playoff e playout per il campionato di Prima Categoria.
Su tutti gli obiettivi, con il Palo già promosso e il Candela già retrocesso, tiene banco la super sfida a distanza tra il Vicarius Apricena e il Reali Siti Stornarella, per l’ottenimento del pass principale verso il ripescaggio in Promozione. La squadra di mister Pompilio è già in finale, grazie al contro-ricorso accolto dalla Commissione Disciplinare della FIGC mentre la Reali Siti di Stornarella dovrà tenere a distanza il Torremaggiore, vincendo contro il San Giovanni nell’ultima gara (tutta la giornata posticipata al 18 maggio proprio per permettere al San Giovanni di recuperare la gara rinviata contro l’Alexina).
In ottica playout il San Giovanni Rotondo, forte anche del contro-ricorso, spera fino alla fine di evitare il penultimo posto, che potrebbe voler dire retrocessione diretta (attualmente a 12 punti dal Bitetto quintultimo) o quantomeno di riportarsi a 9 punti. Domenica affronterà l’Alexina nel recupero della scorsa gara rinviata, mentre all’ultima giornata ci sarà la sfida difficile in casa del Reali Siti.
Sembra tutto scritto, invece, per la gara tra la terzultima e la quartultima, con il Rocchetta Sant’Antonio che partirà con i favori del pronostico contro l’Omnia Bitonto (o eventualmente il San Giovanni, appunto). Ininfluente, in questo caso, l’ultimo turno di campionato con le posizioni in classifica già consolidate e senza l’opportunità di miglioramento per nessuna. Così la squadra del subappennino dovrà fare leva sulla verve offensiva del capocannoniere del campionato, Albenzio, per provare a chiudere la gara playout, ma potrà accontentarsi anche del pareggio per ottenere la salvezza.
Fabio Lattuchella

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino) ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione) e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

Antonio Lo Vecchio per sangiovannirotondonet.it

Prima Categoria: Situazione ingarbugliata

Rinvio dell’ultima giornata, recuperi e Commissione Disciplinare rendono le cose ingarbugliate prima dell’ultimo turno.
La Commissione Disciplinare della FIGC accetta il controricorso della Vicarius Apricena contro la sconfitta a tavolino comminata dal Giudice Sportivo per la gara contro l’Omnia Bitonto. Questa decisione muta notevolmente lo scenario e lo rende incerto in ottica playout, mentre stabilizza la squadra di Apricena al secondo posto, già certa di giocare la finale playoff in casa. L’avversario sarà, molto probabilmente, il Reali Siti Stornarella (deve vincere domenica e mantenere i 10 punti di vantaggio sul Torremaggiore per evitare anch’egli la semifinale).
Nelle retrovie, quindi, la situazione diventa difficile per i bitontini che hanno solo 2 su punti di vantaggio sul San Giovanni Rotondo, che torna incredibilmente in corsa anche perchè oggi recupererà una gara contro il Minervino Murge e domenica la seconda contro l’Alexina. Proprio per permettere alla squadra sangiovannese di recuperare i due matches rinviati, l’ultima giornata è stata spostata integralmente a domenica 18 maggio.Intanto il Rocchetta Sant’Antonio guarda interessato perchè, tra l’Omnia Bitonto e il San Giovanni Rotondo, uscirà l’avversaria per la propria gara playout.
Fabio Lattuchella

Corsa Albenzio-Pelullo nei marcatori di Prima Categoria

Ad un turno dalla fine prova la rimonta Pelullo che con una doppietta sale a 16, ma Albenzio (una marcatura) resiste e si porta a 19. Salgono anche Tamma a 15, Catalano a 13, Messinese e Rubino (doppietta) a 12, Camillo a 9, Costantino a 8, Angeloro e Melino a 7. Indietro segnano anche Quarticelli (Atl. Stornara) che sale a 4, Guadagno (Nuova Molfetta), Triunfo (prima rete con l’Atl. Stornara, le altre due a Stornarella) e Gramazio (Reali Siti Stornarella) a 3. Seconda rete stagionale per Campanale (Nuova Molfetta), Lauriola (Vicarius Apricena), Sderlenga (Torremaggiore), Coletti e Scopece (Sporting Daunia). Prima rete stagionale per Maino (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 19
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 16
Murolo (N. Molfetta) 15
Tamma (Liberty Palo) 15
Lange (Vicarius Apricena) 13
Catalano (Vicarius Apricena) 13
Rubino (Minervino M.) 12
Messinese (Torremaggiore) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Cafagna (Audace Barletta) 9
Drapni (Terlizzi) 9
Camillo (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Gesuito (Terlizzi) 8
Costantino (Liberty Palo) 8
Pensa (Atl. Stornara) 7
Costantino (Torremaggiore) 7
Angeloro (Torremaggiore) 7
Melino (Sporting Daunia) 7
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Crudo (Audace Barletta) 6
Soldano (Torremaggiore) 6
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Caputo (Reali Siti Stornarella) 5
Fabio Lattuchella

Punto Prima Categoria e Coppa di Capitanata

Apricena e Stornarella non perdono un colpo, si rompe il bus del San Giovanni. L’Us Foggia attende una tra Trops e Alberona per la finalissima di Coppa di Capitanata

Vittorie di misura per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella, in fondo è notte fonda per il San Giovanni fermato dalla rottura del proprio pullman, mentre è quasi salvo il Bitetto. Nella Coppa di Capitanata sarà finale per Trops Sammarco e Alberona, la vincente andrà a giocarsi il titolo con l’US Foggia.

PRIMA. Movimentato pareggio per la neo promossa Palo a Molfetta, due a due il risultato finale e a proposito di due, per la seconda piazza è ancora lotta all’arma bianca per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella che superano di giustezza le relative avversarie, Stornara e Rocchetta, ma entrambe hanno ancora margine sulla quarta e sulla quinta per evitare la semifinale play off, che vuole a tutti i costi conquistare l’Ordona che vincendo con un rocambolesco tre a due a Barletta tiene ancora vive le speranze, i punti di distacco dallo Stornarella sono sempre dieci e se così fosse non ci sarebbe semifinale. Pareggio a reti bianche tra l’Alexina e Bitonto più utile a questi ultimi per tenere acceso un barlume di speranza salvezza, che si sta sempre più spegnendo per il San Giovanni Rotondo bloccato anche dalla rottura del proprio pullman sulla strada per Minervino. Sempre per le zone basse, prezioso pareggio interno per il Bitetto con lo Sporting Daunia FG, i baresi sono ormai ad un passo dalla matematica permanenza, che invece non c’è ormai più per il Maroso Candela sommerso di gol a Gravina.

COPPA DI CAPITANATA. Nelle semifinali uniche, vittoria schiacciante per l’Alberona sul malcapitato Castelluccio, otto a uno il risultato finale, meno fatica per l’altra finalista, la Trops Sammarco di Paolo De Giovanni, che non è nemmeno scesa in campo per la mancata presentazione della Nuova Daunia. Sarà quindi questa la partita (secca) che darà diritto poi alla vincente di andarsi a giocare il titolo con l’US Foggia, già finalista assoluta grazie alla vittoria nella fase a gironi.

Felice LA RICCIA

La Reali Siti Stornarella riprende dal Rocchetta

I biancoazzurri tornano al comunale dopo la sconfitta di Palo che ha interrotto una lunga scia positiva

Dopo la sosta pasquale riprende il campionato di Prima Categoria, con la Reali Siti Stornarella, che dopo aver interrotto la striscia positiva di diciassette gare consecutive a Palo del Colle, vuole tornare alla vittoria per tornare in seconda posizione. La formazione di Mr. Angelo D’Aniello dovrà domenica battere al comunale il Rocchetta in piena lotta salvezza, e sperare che i cugini dell’Atletico Stornara riescano nell’impresa di fermare a Lucera il cammino della Vicarius, un risultato fondamentale anche per i piani play off della formazione stornarese. La seconda posizione è un obiettivo importante per la Reali Siti, un risultato che garantirebbe maggiori chance alla formaizione biancoazzurra, trascinata anche dai propri tifosi verso il traguardo ambizioso del campionato di promozione.

Luca Caporale

Si riprenderà domenica prossima

La pausa pasquale è passata, ora di nuovo sotto con i campionati di Eccellenza, Promozione e Prima.
Una pausa pasquale che è cominciata prima del previsto, per i campionati di Eccellenza e Promozione, per via del Torneo delle Regioni, ma che puntualmente, troverà la sua fine domenica prossima quando si scenderà nuovamente in campo per lanciare la volata finale ai campionati di Promozione e Prima Categoria, mentre sarà proprio l’ultima giornata nel campionato di Eccellenza, dove si cerca ancora la “regina” in una sfida a due tra Gallipoli, a cui basta la vittoria casalinga, e la Fidelis Andria. La serie D è ancora in palio e fa gola ad entrambe le società.
In Promozione mancano 4 giornate al termine e il Bitonto è lanciatissimo verso la conquista del titolo, con il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci autentica sorpresa del torneo, in seconda posizione. In caso di vittoria del playoff, ormai già messi in cascina, la compagine bianconera avrebbe la netta speranza di competere in estate per il terzo salto di categoria consecutivo. Servirebbe un miracolo, in casa Carapelle, per rientrare in corsa, a 5 punti di distacco dal Corato da colmare e con ben 11 punti di distacco proprio dal Monte secondo (dovrebbe scendere a 9 punti per riuscire a disputare, eventualmente, la semifinale).
In Prima Categoria titolo già matematicamente conquistato dal Liberty Palo, mentre Vicarius e Reali Siti corrono veloce per estromettere quarte e quinta della classe dai playoff e disputare direttamente una finalissima che si preannuncia infuocata. Il Candela è già retrocesso, mentre il San Giovanni Rotondo ha bisogno di un miracolo per evitare il secondo tracollo consecutivo.
Fabio Lattuchella

A Terlizzi, ora, bisogna solo vincere

Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere.
Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere, mancano solo tre giornate al termine e ha 4 punti di distacco dall’Audace Barletta che è in 7^ posizione con 38 punti e al Terlizzi basterebbe vincere almeno 2 partite per sorpassare l’Audace.
A seguire il Terlizzi c’è lo Sporting Daunia con un punto di meno (33 punti), una delle tante squadre che ha dato del filo da torcere alla squadra rosso-blu.
Adesso arriverà in casa Terlizzi il Maroso Candela, ultima in classifica con 12 punti, già retrocesso in II Categoria, ma che cercherà di recuperare punti. Le altre due partite saranno molto più difficili anche perchè l’Ordona/Torremaggiore, sesta in classifica non perderà assolutamente l’occasione di fare punti sul proprio campo e cercare di occupare un posto nei playoff. Nell’ultima partita invece il Terlizzi giocherà in casa contro la Nuova Molfetta, e anche questa sarà alquanto difficile perchè quest’ultima ha 40 punti ed e’ in lotta per i playoff.
Terlizzi Calcio

Marcatori Prima Categoria: Bomber al palo

La tripletta di Ameruoso, fatale per la vittoria del campionato del Liberty Palo, fa del giocatore gialloblu, alle prime marcature stagionali, il mattatore dello scorso turno di campionato. Resiste in vetta Albenzio, visto anche il netto digiuno di reti tra i bomber principe del campionato di Prima Categoria. A segno sono andati Iungo (11), Vischio (doppietta) e Feninno (8), Proscia e Consales (6), Angeloro (doppietta), Crudo e Scanzano (5) tra i primissimi. Indietro segnano anche Maffei (Bitetto) che sale a 3, Rizzi (Alexina) e Borrelli (Atl. Stornara) a 2. Prima rete stagionale per Vaccariello (Audace Barletta) e De Cesare (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 17
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Tamma (Liberty Palo) 14
Murolo (N. Molfetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Ciampa (Lib. Palo) 11
Messinese (Torremaggiore) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Catalano (Vicarius Apricena) 11
Rubino (Minervino M.) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Cafagna (Audace Barletta) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Camillo (Vicarius Apricena) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Pensa (Atl. Stornara) 7
Melino (Sporting Daunia) 6
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Costantino (Torremaggiore) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Angeloro (Torremaggiore) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Crudo (Audace Barletta) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella

A Candela, ora, è certa solo la retrocessione

stemma Maroso CandelaRetrocessione già certa, restano tantissimi dubbi sul progetto di solidità economica della società per la prossima stagione. Rinascita o fallimento totale?

Il Candela dirà addio alla Prima Categoria al termine della stagione, del tutto travagliata, in cui i granata del subappennino dauno hanno subito gli avversari a tutto tondo. Pochi i punti fatti (12), due sole vittorie, tante sconfitte, quasi su tutti i campi esterni (12 sconfitte e 1 vittoria a Bitonto) ne hanno fatto la “cenerentola” del campionato. E pensare che i fausti progetti economici di non tantissimi anni fa vedevano la squadra dauna al top delle foggiane, ma la fertilità economica di quel momento è lontanissima. Anni luce.

Così come la programmazione, purtroppo, in un anno in cui è andato tutto storto. Per cui addio alla categoria, ritorno in Seconda (anche se gli scenari estivi potrebbero mutare notevolmente e non sappiamo a cosa andremo incontro) sul campo,  con la speranza che la squadra candelese, spinta da un progetto lungimirante, possa ritornare a navigare in altre acque. Semmai progetto ci sarà.

Fabio Lattuchella

Palo in Promozione, Us Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata

Liberty Palo in Promozione con tre giornate d’anticipo. L’US Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata

Promozione doveva essere e Promozione è stata in tutti i sensi, domenica a Palo del Colle, dove i padroni di casa dopo una lunga cavalcata, hanno potuto emanare il loro urlo liberatorio. L’onore delle armi allo Stornarella che si ferma dopo 17 risultati utili consecutivi e perde anche il secondo posto a favore dell’Apricena, in fondo ormai spacciate San Giovanni Rotondo e Candela. Termina la fase a gironi della Coppa di Capitanata e l’US Foggia è già in finale.
PRIMA. Una tripletta dello storico capitano Ameruoso (40 anni) ha permesso al Liberty Palo e a tutta Palo di festeggiare domenica la promozione proprio in Promozione: una vetta di campionato presa dopo poche giornate e mai più lasciata fino alla festa di domenica scorsa. Festa che ha tentato quantomeno di rinviare l’ottimo Reali Siti Stornarella che era riuscito anche a passare in vantaggio, ma poi la tripletta del capitano Ameruoso ha sancito che doveva essere festa per il Liberty che vince questo campionato con tre giornate di anticipo ma che vede ancora aperta la lotta per il secondo posto, perso proprio dallo Stornarella in favore del Vicarius Apricena che imponendosi di misura in casa dello Sporting Daunia FG, strappa la seconda piazza proprio al Reali Siti che comunque conserva i dieci punti di vantaggio (utili ad evitare la semifinale play off) sull’Ordona che ha battuto per 2 a 1 il Molfetta, vince anche lo Stornara col Gravina, ma ormai i punti dalla seconda sono tanti e per giocarsi un’eventuale semifinale dovrà fare la corsa sul quarto posto, sperando che la terza non maturi i fatidici dieci punti. Scorrono ormai i titoli di coda per Candela (0 – 2 con l’Audace Barletta) e San Giovanni Rotondo, che nell’ultima chiamata-salvezza perde in casa con la diretta concorrente Bitetto. Pareggio casalingo del Bitonto col Minervino che gli permette di restare attaccato al Rocchetta che ha perso malamente in casa con l’Alexina Lesina.
COPPA DI CAPITANATA. Finita la fase a gironi, vinta dall’US Foggia (che va così di diritto in finalissima) adesso è tempo di play off per stabilire il nome dell’altra finalista che uscirà tra Alberona, TROPS Sammarco, Virtus Castelluccio e Nuova Daunia.
Fabio Lattuchella

Prima Categoria: Palo può chiudere ma Stornarella non molla

Fari tutti puntati a Palo: c’è Liberty – Stornarella. Ultima giornata decisiva per la Coppa di Capitanata

Il giorno fatidico è arrivato: potrebbe essere questa la domenica della tanto attesa promozione del Liberty Palo che, dopo aver stradominato questo campionato, vuole liberare finalmente l’urlo definitivo, ma di fronte troverà niente meno che la squadra più in forma del campionato, il Reali Siti Stornarella dei 17 risultati utili consecutivi. Oggi potrebbe essere anche il giorno della mesta retrocessione del Maroso Candela, diversi gli scontri diretti per non retrocedere con l’ultima chiamata per il San Giovanni Rotondo. In Terza si gioca l’ultima giornata della Coppa di Capitanata, anch’essa decisiva per la conquista del titolo.

PRIMA. Una partita che vale una stagione, è proprio il caso di dirlo, quella che si giocherà oggi al comunale di Palo tra i padroni di casa del Liberty, leader indiscussi del campionato e l’ormai Stornarella delle meraviglie, delle 17 meraviglie, tanti infatti sono i risultati utili consecutivi messi insieme dai dauni che oggi si giocano una bella fetta di play off. Se il Palo vince è Promozione in tutti i sensi, altrimenti la festa sarà solo rimandata. Ma se il Liberty ha bisogno di punti, ne ha altrettanto bisogno lo stesso Stornarella che deve guardarsi le spalle dal Vicarius Apricena che non dovrebbe faticare più di tanto con l’ormai salvo Sporting Daunia FG, mentre Molfetta e Ordona si giocano le residue speranze play off, una delle due oggi uscirà sicuramente dalla lotta visti anche i 13 punti di distacco dalla seconda e dalla terza stessa. E’ bagarre anche in basso dove il Maroso Candela (che aspetta il Barletta) oggi potrebbe mestamente abbandonare la categoria, mentre c’è forse l’ultima chiamata-salvezza per il San Giovanni Rotondo che ospita il Bitetto, inutile dire che se i garganici non fanno bottino di pieno hanno un piede e mezzo in Seconda, dove non vuole andarci il Bitetto che attende il Minervino che proprio salvo ancora non è. Alla ricerca di punti anche il Rocchetta con l’Alexina ormai fuori da tutto. Completa il quadro Atletico Stornara – Gravina.

TERZA. Ecco il programma dell’ultima giornata di Coppa di Capitanata: Virtus Castelluccio – US Foggia e TROPS Sammarco – Alberona, riposa la Nuova Daunia.

Prima Categoria: San Giovanni demolito dalla Vicarius

Stemma San Giovanni RotondoLa squadra di Pompilio si impone col tennistico risultato di 7-2

È stato un vero e proprio festival del gol il derby di 1ma Categoria che ha messo di fronte la Vicarius Apricena, allenata dal sangiovannese Francesco Pompilio e l’AC San Giovanni Rotondo. Un primo tempo scintillante, terminato sul 3-2 per i padroni di casa, con gli ospiti in grado di rimontare il doppio vantaggio apricenese e mantenere vivo il match. Nella ripresa, complice una maggiore aggressività della Vicarius, è emersa la maggiore caratura dell’Apricena e il risultato ha assunto contorni più che tennistici.

Pronti via ed è subito gol: Camillo, al 4’, si esibisce in una galoppata sulla sinistra. Entra in area e appoggia basso per Catalano che, spalle alla porta, fa leva sul piede perno, si gira e di destro trafigge Cisternino. Passano 8 minuti e gli apricenesi raddoppiano. Valente, in proiezione offensiva, scaglia un tiro dal limite sinistro dell’area che si stampa sulla traversa. La palla finisce a Lauriola che tenta al volo di ribattere a rete. Sulla traiettoria si inserisce Scanzano che con grande fiuto del gol appoggia la palla del due a zero. Partita chiusa? Assolutamente no. Il San Giovanni replica al 18’. Punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Farisco. La palla, complice il vento, assume una traiettoria particolare che inganna Casano, il quale va a vuoto, e si infila in rete. Al 20’ Camillo, dopo uno scambio con Catalano, si trova  tu per tu col portiere. Il 3 a 1 sembra cosa fatta, ma il suo piattone finisce largo di un soffio. Come recita una famosa legge del calcio, al gol sbagliato corrisponde un gol subìto. Tre minuti dopo un’altra punizione tesa dai 30 metri di Farisco è deviata di testa da Urbano per l’incredibile pareggio del San Giovanni. La Vicarius mantiene i nervi saldi e al 31’ è di nuovo avanti. Lancio dalle retrovie per la testa di Scanzano che spizza verso Camillo. Il 10 gialloblu con uno stop volante scavalca il suo marcatore e di punta batte Cisternino.

Nella ripresa la Vicarius entra con la voglia di chiudere definitivamente la pratica. E al 3’ Camillo prende palla sul vertice sinistro dell’area e lascia partire una palombella che si insacca sul palo lungo per il 4-2. Gli ospiti accusano il colpo e gli apricenesi vanno sul velluto. Al quarto d’ora Catalano, sempre da sinistra, manda fuori giri il proprio marcatore con un doppio passo. Arriva sul fondo e pennella un cross di sinistro in area sul quale arriva Lauriola che con uno strepitoso destro al volo insacca la quinta rete della Vicarius. Intorno al 20’ negli ospiti entra Cappucci per Savino, mentre nella Vicarius fa il suo esordio l’under Giammetta che rileva Scanzano. Al 26’ punizione dal limite destro dell’area per la Vicarius. Sul pallone si presenta Pazienza: il suo sinistro vellutato disegna una parabola che finisce dritta all’incrocio, con Cisternino che può solo guardare la palla entrare per la sesta volta in rete. Al 28’ entra anche Di Scioscio, altro under, per l’ottimo Lauriola. E poco dopo la mezz’ora Catalano, lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Cisternino e lo trafigge per la settima volta. Continua a volare la Vicarius, vera rivelazione di questo torneo: gli apricenesi sono infatti secondi dietro la capolista Palo e mantengono due punti di margine sul Reali Siti Stornarella a quattro giornate dal termine del campionato.

Il San Giovanni sprofonda ancor di più nei bassifondi della classifica: i gialloblù, ormai da mesi in autogestione, sono sempre malinconicamente penultimi a 19 punti e oramai rassegnati ai play-out.

Antonio Lo Vecchio

C’è già aria di derby a San Marco in Lamis

L’ASD è già in Prima, la Polisportiva aspetta l’ufficialità del ripescaggio. Nei quattro derby stagionali allo stadio quasi 10mila spettatori

Nemmeno il tempo di festeggiare che a San Marco già si vola con la fantasia, perché in questa città che ama e che vive per il calcio non c’è tempo per guardarsi indietro: l’ASD San Marco, la corazzata del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, è già in Prima Categoria dopo aver acquisito il titolo facendo un campionato praticamente a sé, la Polisportiva del Presidente La Porta, del DG Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti invece, che la promozione se l’è guadagnata vincendo i play off, sta aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. Ma la Sammarco calcistica è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, entrambe le società starebbero già muovendosi per allestire degli ottimi e soprattutto competitivi organici per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostarsi nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA

Accolto il ricorso dell’Omnia Bitonto. Ora la Reali Siti sale al secondo posto in prima categoria

Con l’accoglimento del reclamo dell’Omnia Bitonto per la gara persa sul campo con la Vicarius, con conseguente 3-0 a tavolino nei confronti della società barese, cambia tutto nel campionato di Prima Categoria. La Reali Siti Stornarella del presidente Mario Fiordelisi sale al secondo posto della graduatoria, regalando la promozione diretta alla Liberty Palo che domenica ospiterà proprio la formazione biancoazzurra. Non cambiano le cose però in zona play off con l’Atletico Stornara che sarebbe fuori dai giochi se non riuscisse a rientrare tra le prime quattro, dal momento che la distanza tra la Reali Siti e l’Ordona Torre al momento supera le dieci lunghezze, escludendo così dai play off la quinta del torneo. Una variazione che cambia la situazione della Reali Siti, se finisse oggi il campionato la formazione stornarellese ospiterebbe la vincente della semifinale tra terza e quarta nella finale unica, con la possibilità anche pareggiando di salire in promozione. Bisognerà però difendere la seconda posizione andando a vincere a Palo del Colle, impresa ardua ma non impossibile dal momento che i biancoazzurri sono stati l’unica formazione a battere quest’anno il Palo, mentre la Vicarius giocherà in casa dello Sporting Daunia. Insomma cambia tutto con la certezza che ora tutto dipende solo dalla Reali Siti.

Luca Caporale

Punto Prima Categoria e Coppa di Capitanata

Colpaccio Stornarella a Lesina, e domenica sotto con la capolista Palo. L’US Foggia è primo anche nella Coppa di Capitanata

Quello infilato a Lesina è il diciassettesimo risultato utile consecutivo per il Reali Siti Stornarella, che se non fosse stato per lo scialbo inizio di campionato, adesso sarebbe lì lì per giocarsela con Vicarius Apricena e Liberty Palo che domenica aspetta proprio lo Stornarella, in caso di vittoria per i baresi sarebbe Promozione. In Terza prosegue la Coppa di Capitanata con l’US Foggia che dopo la vittoria dei play off sogna anche il trofeo.

PRIMA. Mancano ancora cinque giorni e poi tutti gli occhi degli amanti del calcio dilettantistico saranno puntati su Palo dove domenica andrà in scena un vero e proprio match-promozione, con i padroni di casa (che in caso di vittoria sarebbero matematicamente in Promozione) che attendono niente meno che la rivelazione di questo campionato, il Reali Siti Stornarella, che vincendo domenica a Lesina ha inanellato il suo diciassettesimo risultato utile consecutivo (13 vittorie e 4 pareggi). Una gara nella gara quindi tutta da seguire. Spettatrice sarà la Vicarius Apricena che domenica ha asfaltato il povero San Giovanni Rotondo portando ormai a 15 i punti sulla quinta, il che vorrebbe dire niente semifinale, l’Ordona-Torremaggiore infatti, pur fermando la capolista 2 a 2 ha comunque perso 2 punti fondamentali proprio sulla vice-capolista. Ha vinto invece la Nuova Molfetta col Candela (ormai ad un centimetro dalla Seconda) ma anch’essa come l’Ordona-Torre avrà ben poche chance di disputare la semifinale con l’Apricena o con lo Stornarella stesso, lontano 13 punti. Per la medio-bassa classifica vittorie larghe dell’Audace Barletta sullo Stornara e dello Sporting Daunia FG a Gravina. Per la zona che scotta, il Minervino vince col Rocchetta, lo stesso fa il Bitetto col Bitonto e domenica ci sarà Bitetto – San Giovanni Rotondo.

TERZA. Prosegue la Coppa di Capitanata, ecco risultati e classifica dopo la quarta giornata:
U.S. FOGGIA-ALBERONA CALCIO: 3-1 | NUOVA DAUNIA FOGGIA-VIRTUS CASTELLUCCIO: 5-2 |
riposa: TROPS SAMMARCO. Classifica: U.S. FOGGIA 7 (3); ALBERONA CALCIO 6 (3); TROPS SAMMARCO 5 (3); NUOVA DAUNIA FOGGIA 4 (4); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (3), tra parentesi le gare disputate.

Felice LA RICCIA

Il punto di Prima Categoria

E’ tutto pronto per la festa promozione del Liberty Palo. Maroso Candela ad un passo dalla triste retrocessione

Potrebbe essere già oggi la giornata decisiva per il Liberty Palo per tornare dopo ventiquattro lunghissimi anni nella Serie B pugliese, la Promozione. Ma di fronte troverà un Ordona-Torremaggiore tutt’altro che accomodante, in quanto gli stessi padroni di casa sono alla disperata ricerca di punti play off per accorciare il divario dalla seconda in classifica, la Vicarius Apricena, attualmente distante dodici punti, sufficienti a quest’ultima, per evitare la semifinale play off. Vicarius che dovrebbe passeggiare su quelle che sono ormai le ceneri del San Giovanni Rotondo del presidente Cocomazzi, che in settimana si è duramente sfogato contro la classe politica locale sulla questione stadio. Prova del nove anche per la terza forza del torneo, lo Stornarella, che oggi andrà a far visita all’Alexina Lesina, in pratica è la stessa situazione di Ordona-Palo con i locali che devono vincere per forza per sperare nei play off. Chiudono la possibile zona play off, l’ultima pretendente, la Nuova Molfetta che oggi dovrebbe mandare in Seconda Categoria il povero Maroso Candela e lo Stornara, di mister Circiello, impegnata in casa dell’Audace Barletta sospesa nel limbo tra gli spareggi promozione e quelli retrocessione. Completano la ventiseiesima giornata tre match delicatissimi in chiave salvezza: si parte con Bitetto – Bitonto con gli ospiti condannati a vincere per non distaccarsi troppo dal dodicesimo posto e non maturare quei dieci punti che lo manderebbero direttamente in Seconda, dodicesima piazza occupata attualmente dal Rocchetta Sant’Antonio che sarà di scena niente meno che a Minervino che a questo punto sarebbe salvo ma di giornate ne mancano ancora cinque e un’eventuale sconfitta lo coinvolgerebbe in pieno nella zona play out. Relativamente più tranquillo dovrebbe essere il match tra il Gravina e lo Sporting Daunia FG e lo stesso discorso vale anche per loro che con un’eventuale sconfitta, specie per gli ospiti, farebbe riaprire scenari che solo qualche domenica fa sembravano chiusi. Si giocherà praticamente per tutto in queste otto partite, partendo dalla promozione diretta, passando per play off/out e finendo con la retrocessione, una domenica quindi, tutta da seguire.

Felice LA RICCIA

Sporting Daunia, ora la salvezza, poi qualche risorsa in più per il futuro

Sprint finale per i foggiani alla ricerca di una salvezza quasi raggiunta, poi se ci saranno nuove risorse si potrà costruire qualcosa di interessante.

Ancora 5 gare da giocare, con 15 punti a disposizione di tutti, ma la vittoria sonante di domenica scorsa contro un avversario temibile, come l’Audace Barletta, ha regalato allo Sporting Daunia la consapevolezza di potersela giocare con tutti. “Abbiamo preso quella mentalità giusta – conferma Antonio Martino, deus ex machina della società del capoluogo – che ci permetterà di giocare bene contro chiunque, da ora fino alla fine”. Le premesse sono buone, quindi, per centrare una salvezza che potrebbe essere un trampolino di lancio per il futuro. “Noi abbiamo una bella squadra e potremmo fare tante cose buone, ma fare calcio a Foggia città non è semplice. Gli sponsor sono davvero latitanti e ci aiutano poco. Con quello che abbiamo a disposizione andiamo avanti ma per fare le cose seriamente c’è bisogno di qualche risorsa in più”.

La buona base di partenza, con una squadra che si sta ben comportando, quindi, potrebbe non bastare, viste le difficoltà economiche della società. Ma con una salvezza quasi raggiunta, una programmazione oculata, come lo stesso Martino è abituato a fare e qualche risorsa in più, si potrebbe creare una signora squadra per la prossima stagione.

Fabio Lattuchella

L’Atletico Stornara in lotta per i play off

stemma Atletico StornaraLa vittoria al San Rocco con la Nuova Molfetta ha rilanciato le ambizioni dei biancoverdi

La vittoria di domenica al San Rocco con la Nuova Molfetta ha rilanciato le ambizioni play off dell’Atletico Stornara. La formazione biancoverde guidata da Mr. Massimo Circiello, con la vittoria sulla formazione biancorossa, ha raggiunto la quarta posizione a quota 39 in compagnia del Torremaggiore. Sarà fondamentale per la formazione del presidente Peppino Rotordam cercare di mantenere la quarta piazza, perchè il distacco dalla Vicarius Lucera è superiore ai dieci punti, situazione che penalizzerà la quinta classificata che per regolamento sarà fuori dai play off. Il calendario prevede per domenica la trasferta di Barletta con l’Audace, prima di affrontare al San Rocco il Gravina, che insegue la formazione stornarese con cinque lunghezze da recuperare. Dopo la sosta pasquale le ultime tre gare con la trasferta in casa della Vicarius, la gara casalinga con il Bitetto, ed infine la trasferta di Minervino. In città si sognano i play off con l’eventuale sfida ai cugini della Reali Siti, ma nelle ultime cinque gare bisogna stringere i denti per difendere la quarta posizione, sognando di ripetere i risultati delle ultime stagioni.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Prima Categoria: Tris letale di Albenzio

Tre volte Albenzio e il bomber del Rocchetta Sant’Antonio mette tutti in riga nella classifica cannonieri di Prima Categoria. Salgono anche Lange a 14, Tamma a 13 e Messinese a 11, entrambi autori di una doppietta, Pensa a 7, Carmellino (doppietta), Melino, Vischio e Costantino a 6, Acquafredda a 5. Salgono, più indietro, anche Caputo (doppietta – Reali Siti) a 4, Abbrescia (Lib. Palo), Mastropieri (Alexina), Martufi (Torremaggiore) e Capotosto (Sporting Daunia) a 3, mentre Angeloro (Torremaggiore), Gentile (Reali Siti), Ciotta e Lucino (doppietta) (Candela) salgono a 2. Prima rete stagionale per De Ninno e Scopece (Sporting Daunia), Vitariello (Terlizzi), Quinto (Audace Barletta), Giuliani (Alexina), Pazienza (Candela), Maffei e Panzarino (Bitetto).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 17
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Lange (Vicarius Apricena) 14
Tamma (Liberty Palo) 13
Murolo (N. Molfetta) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Messinese (Torremaggiore) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Catalano (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Pensa (Atl. Stornara) 7
Camillo (Vicarius Apricena) 6
Melino (Sporting Daunia) 6
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Vischio (Bitetto) 6
Costantino (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Cafagna (Audace Barletta) 5
Acquafredda (Omnia Bitonto) 5
Fabio Lattuchella

Punto Prima, Seconda e Terza Categoria

Tripudio a San Marco in Lamis per la vittoria dei play off. Ora si attende solo l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio

E’ stata la domenica della Polisportiva Sammarco e di San Marco in Lamis con 2000 spettatori che hanno letteralmente spinto la squadra alla conquista dei play off contro un ottimo Real Biccari che rischiato anche il colpaccio. In Prima, vincono le prime cinque della classe, mentre in Terza prosegue l’interessante Coppa di Capitanata.

PRIMA. En plein nella zona altissima della classifica con Palo, Vicarius Apricena, Stornerella, Stornara e Ordona che hanno tutte vinto rispettivamente con Alexina, Bitonto, Minervino, Molfetta e Candela, ma attualmente, ribadiamo si giocherebbe solo per la finalissima play off e domenica potrebbe essere già Promozione per la capolista Liberty. Giù, perde ancora il San Giovanni in casa col Gravina, mentre pareggiano per 3 a 3 Rocchetta e Bitetto, vince e respira invece lo Sportig Daunia FG (6 a 1 sul Barletta).

SECONDA. Non sono bastati neppure i tempi supplementari a schiodare lo 0 a 0 che ha permesso alla Polisportiva Sammarco (in virtù del secondo posto conquistato in campionato) di vincere i play off ai danni di un ottimo Real Biccari. Pubblico delle grandi occasioni e festa fino a notte inoltrata, ora bisognerà attendere però l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio in Prima Categoria. Sarebbe una vera beffa per la società del Presidente Amedeo La Porta, del direttore generale Angelo Pio Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti, poter non accedere alla Prima Categoria dopo una stagione del genere in cui la Polisportiva ha dimostrato e meritato il salto di categoria, avvalorato anche, ove ce ne fosse bisogno, dai 2000 spettatori che hanno reso il nuovo “Tonino Parisi” un autentico catino inespugnabile. Non ci stancheremo mai di ribadire che, ancora una volta ha vinto il Sammarco, i Sammarchesi e lo Sport in generale, tutta quella gente (che ha applaudito sportivamente i giocatori del Real Biccari a fine gara), quei colori, quelle coreografie dei gruppi organizzati, sono impensabili per la Seconda Categoria e oltre, motivo per cui tutta la San Marco calcistica e non, spera in un ripescaggio della Polisportiva… e già si sogna il derby con l’ASD del prossimo anno!

TERZA. Prosegue la Coppa di Capitanata, ecco risultati e classifica dopo la 3^ giornata: Terza Giornata
TROPS SAMMARCO-U.S. FOGGIA: 2-2 | ALBERONA CALCIO-NUOVA DAUNIA FOGGIA: 5-2 |
Ha riposato: VIRTUS CASTELLUCCIO Classifica: ALBERONA CALCIO 6 (2); TROPS SAMMARCO 5 (3); U.S. FOGGIA 4 (2); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (3); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Obiettivo sorpasso per la Reali Siti Stornarella

Sei gare al termine per superare la Vicarius Lucera che in classifica è avanti di due lunghezze

Con la vittoria di Bitetto la Reali Siti Stornarella ha ripreso a vincere, dopo il pari nel big match con la Vicarius. La vittoria in terra barese è arrivata grazie alle reti di Zanni e Montemorra, che hanno risolto il non facile match di domenica scorsa. Nel frattempo la formazione biancoazzurra è tornata al lavoro per preparare la gara interna di domenica prossima contro il Minervino Murge, una squadra in cerca di risultati per allontanarsi dalla zona play out. I biancoazzurri di Mr. D’Aniello hanno a disposizione, a partire da domenica, sei gare per colmare il divario dalla Vicarius Lucera, che in classifica precede la formazione del presidente Mario Fiordelisi di due lunghezze. Finisse oggi il campionato il discorso play off sarebbe valido solamente per la Vicarius, la Reali Siti e la Nuova Molfetta o l’Alexina, perchè tra la seconda e la quinta ci sono più di dieci punti ed il regolamento parla chiaro. La Reali Siti stando ai fatti dovrebbe giocare la semifinale in gara unica al comunale, per poi affrontare con le stesse modalità la seconda in classifica in trasferta, con l’obbligo di dover vincere perchè anche un pari non basterebbe per conquistare la promozione. Servirà mettere quindi la freccia sulla Vicarius, non sarà facile ma servirà il massimo sforzo per poter avere più chance di centrare l’obiettivo del salto di categoria.
Luca Caporale