Pari a reti bianche nel derby di Capitanata

Termina a reti bianche il derby di Capitanata tra Alto Tavoliere San Severo e Atletico Vieste. Al “Ricciardelli” giallogranata e garganici non vanno oltre lo 0-0 al termine di una gara equilibrata e molto maschia.

Esordio sulla panchina del San Severo per Claudio Pirone, subentrato in settimana all’esonerato Fabio Prosperi, che per il derby opta per il 4-2-3-1. Davanti a Leuci la linea difensiva composta da Gallo, Stranieri, Annese e Prete; mediana diretta dal duo Cordisco-Dell’Aquila con Graziano, De Vivo e D’Angelo a supporto dell’unica punta Cirigliano. Dalla parte opposta Bonetti recupera gli squalificati Sollitto e Ranieri, oltre a Sciacca e Molenda, ma deve fare a meno ancora di Pipoli (appiedato dal giudice sportivo) e Raiola. 3-5-2 per il tecnico di Larino che in attacco si affida al tandem composto da Sciacca. e Mosca.

Dopo un’iniziale e prolungata fase di studio è il Vieste ad andare per primo in conclusione al 20′ con un calcio di punizione insidioso deviato in corner dalla difesa di casa. Due giri di lancette più tardi ci prova anche Gogovski su calcio piazzato ma il suo tiro termina di poco a lato. Il San Severo da suo canto si fa vedere dalle parti di Tucci con De Vivo che al 25′ serve sottoporta Graziano che per poco non arriva sulla palla. Al 31′ cross ancora di De Vivo per l’accorrente Prete che di testa spreca però mandando alto da buona posizione. Sette minuti dopo De Vivo si mette in proprio con un gran tiro dalla distanza che Tucci devia in corner. Al 41′ ghiotta occasione per Mosca che davanti al portiere conclude centralmente favorendo la respinta di Leuci. Poco dopo fortuito scontro tra lo stesso Leuci e Mosca con l’attaccante viestano che ha la peggio fortunatamente senza gravi conseguenze. Termina così la prima frazione di gioco.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 47′ gran tiro da fuori di D’Angelo, Tucci si distende in calcio d’angolo. Al quarto d’ora fotocopia dell’azione precedente, palla che stavolta termina oltre la traversa. I due tecnici provano a modificare i rispettivi assetti tattici con i vari cambi ma però senza esito. Al 78′ grande giocata da parte di Molenda, palla che non centra il bersaglio per pochissimo. L’ultima emozione della gara la regala Colella con un tiro al volo dei suoi che Leuci disinnesca.

Punto che muove la classifica dei sanseveresi, distanti ora solo due lunghezze dalla salvezza diretta. Punto che permette invece ai viestani di agganciare il Gallipoli, sconfitto oggi dalla Fortis Altamura, in quinta posizione. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, Alto Tavoliere che recherà visita al Molfetta Calcio, Atletico che invece attenderà tra le mura amiche l’Avetrana.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-ATLETICO VIESTE 0-0

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO (4-2-3-1): Leuci; Gallo, Stranieri, Annese (44′ s.t. Demba), Prete (37′ s.t. Florio); Cordisco, Dell’Aquila (9′ s.t. Battista); Graziano, De Vivo, D’Angelo; Cirigliano. A disposizione: Gervasio, Rubino, Dinielli, Armenise, Micucci, De Iudicibus. Allenatore:Claudio Pirone.

ATLETICO VIESTE (3-5-2): Tucci; Lucatelli (35′ s.t. Albano), Caruso, Sollitto; Russo, Ranieri, Colella, Gogovski, Dimauro; Sciacca (37′ s.t. Di Nardo), Mosca (25′ s.t. Molenda). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Gallo, Kanatè, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari. ASSISTENTI: Michele Fracchiolla e Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

AMMONITI: Prete, Annese, Graziano, D’Angelo (SS); Russo, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3′ p.t.; 3′ s.t.

Mesagne-San Severo sospesa per black-out: 0-3 a tavolino!

Vittoria a tavolino per il San Severo: è questo il verdetto della giustizia sportiva per la gara Mesagne-San Severo del 25 novembre scorso. In quell’occasione la gara fu sospesa ad una manciata di minuti dal termine, con la squadra giallogranata in vantaggio per 1-0 sul Mesagne, per un sospetto (secondo gli ospiti) ed improvviso black-out all’impianto di illuminazione. Questo il commento dell’Alto Tavoliere apparso sui social:

“Finalmente chiusa dal Giudice sportivo la faccenda riguardante la gara sospesa lo scorso 25 novembre in terra brindisina per una mancanza di energia elettrica, quando nei minuti di recupero del secondo tempo, i giallogranata erano avanti di un gol.
Dopo approfondite indagini l’Organo giudicante ha ritenuto che la Società locale abbia tenuto “comportamenti commissivi e/o omissivi che la fanno ritenere responsabile oggettivamente di fatti e situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento della gara” impedendone la regolare conclusione che avrebbe visto, sul campo, predominare l’A.T. SAN SEVERO con il risultato di 0-1.
Una grande prova di competenza da parte degli avvocati e della segreteria della nostra Società, ma anche il ripristino di una verità che se diversamente disegnata avrebbe rappresentato una grande ingiustizia e soprattutto un pericoloso precedente dal punto di vista della legittimità di certi comportamenti non conformi al fair play”.

Tre punti in più per il San Severo, dunque, che con un bel salto in avanti sale a 19 punti. Domenica per l’Alto Tavoliere ci sarà la trasferta ad Otranto, per ricominciare a correre anche sul campo.

Due rigori e il Corato pareggia a San Severo

Due rigori in cinque minuti, uno per parte e il Corato pareggia a San Severo per 1 a 1. Buona la prestazione dei ragazzi di Castelletti, soprattutto nel primo tempo.
Dopo dieci minuti il primo guizzo neroverde. Morra serve Sguera con un filtrante, l’ex Leuci in uscita anticipa l’attaccante barlettano. Vito Morra protagonista assoluto del primo tempo. Al 16’ manca la porta su cross di Schirone. Un minuto più tardi si avvicina allo specchio con una bomba di destro che sfila a lato. Al 25’ segna su rigore il momentaneo vantaggio neroverde dopo l’assegnazione del penalty da parte di Lacerenza di Barletta per un fallo di mani giallogranata in area. Dopo cinque minuti il pari dei padroni di casa. Interpretazione generosissima del fischietto barlettano sul contrasto tra Colangione e Cirigliano. Dagli undici metri Battista non sbaglia. Al 41’ Castelletti tira fuori Zinetti, per lui un problema al polpaccio, e inserisce Cannone. Ultima occasione del primo tempo sui piedi di Sguera. Il suo tiro termina di poco fuori.
Primo tempo più scialbo. Il San Severo si fa vedere con Armenise. Palla fuori. Albanese scalda i guanti di Leuci che devia la conclusione del cerignolano. Al 17’ tentativo di Florio che non centra la porta. A dieci dalla fine Leuci si esalta sul tiro di Cannone con un riflesso felino. Allo scadere espulso Prete per una manata sul volto di Cannone. Finisce 1 a 1, Corato che rimane in zona playout e giovedì recupererà la partita con l’Atletico Vieste.

San Severo-Corato 1-1

SAN SEVERO: Leuci, Stranieri, Prete, Dell’Aquila (30’st Cordisco), Dinielli, Visani, Gallo, Armenise (25’st Florio), Cirigliano (40’st Rubino), Battista, Graziano (33’st D’Angelo). A disposizione Gervasio, Demba, Micucci, Ventura, De Iudicibus. Allenatore Prosperi.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Altares, Colangione, Zinetti (41’pt Cannone), Albanese, Matera (19’st Piarulli), Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Belluoccio, Stefanini, Ciriolo. Allenatore Castelletti

RETI: 25’pt Morra rig. (C); 30’pt Battista rig. (S)
ARBITRO: Lacerenza di Barletta. Maffione e Cantatore di Molfetta
NOTE: Ammoniti Armenise (S); Altares, Cannone (C). Espulso Prete (S) al 45’st

San Severo: prima sgambata dell’anno 2019

Dopo una sosta di fine anno durata appena due giorni, nella giornata di oggi è ripresa la preparazione dell’Alto Tavoliere San Severo. All’orizzonte c’è la gara da disputare in trasferta nel giorno dell’Epifania, alle ore 14.30, con l’Union Bisceglie.

Sarà una gara a porte chiuse, stante il divieto delle autorità cittadine biscegliesi di utilizzare le tribune del Campo Sportivo Comunale “Francesco di Liddo”.

Sulla propria pagina Facebook, l’Alto Tavoliere ha manifestato il suo disappunto per l’assenza dei tifosi: “un vero peccato per una gara che avrebbe potuto attirare l’interesse di tanti sportivi, visti gli alti contenuti di classifica che la gara conterrà.”

E’ tempo di ricominiciare, dunque, in casa San Severo. L’obiettivo è correre verso la salvezza.

Eccellenza. A San Severo arriva il Barletta.

Dopo la rivoluzione del mercato di Dicembre e la vittoria di domenica scorsa in casa con la Molfetta Sportiva, per il San Severo l’ultima gara del 2018 è l’occasione per frenare la corsa di una squadra di alta classifica: al Ricciardelli arriva il Barletta.

[sc name=”garofalo”]

Gli ospiti sono secondi in classifica, a pari merito con il Brindisi, a quota 27 punti, a 6 lunghezze dal Casarano capolista. Il San Severo ha lasciato l’ultimo posto in classifica al Molfetta nello scontro diretto dell’ultima giornata. Per il giallogranata domenica scorsa è iniziato un altro campionato, dopo i 12 acquisti di spessore.

Difficile dunque fare un pronostico e capire quale squadra scarterà una vittoria sotto l’albero di Natale. Da segnalare i circa 200 tifosi attesi in Capitanata da Barletta. A dirigere l’incontro sarà il sig. Alessandro Gresia di Piacenza; sarà coadiuvato dagli assistenti Denisov e Grimaldi, della Sezione di Bari.

Il San Severo si aggiudica il remake del match con la Molfetta Calcio

I foggiani battono i biancorossi per 2-0 che restano, così, a quota 15 punti in classifica, in piena lotta per i play-off. La partita è stata rigiocata, lo ricordiamo, per via di un errore tecnico dell’arbitro che non ha consentito l’omologazione del risultato maturato in occasione del primo incontro tra le due squadre.
Pronti via e al 4’ il San Severo è già in vantaggio grazie alla rete di Ferri che si incunea in area da destra e batte Raimondi in diagonale.
Al 12’ Vitale prende palla sulla trequarti e calcia ma il portiere di casa risponde presente grazie anche all’aiuto di una deviazione. Poi i biancorossi lasciano spazio ai padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 21’ con Annese di testa sugli sviluppi di un corner e al 31’ con Battista che si accentra da sinistra e calcia a giro sul secondo palo cogliendo la traversa.
Il goal del raddoppio è nell’aria e arriva puntuale al 40’ con Graziano che appoggia facilmente in rete da pochi passi una palla messa al centro da Battista dopo un gran spunto sulla destra. Il San Severo potrebbe anche triplicare con Graziano che in rovesciata calcia a lato e con il sinistro fuori misura di Ferri da posizione defilata. La prima frazione si chiude con l’ennesimo destro da fuori di Vitale che Patania devia in angolo.
Nella ripresa la Molfetta Calcio cambia subito veste inserendo De Rita e Cfarku per Elia e Corallo ma è nuovamente il San Severo a rendersi pericoloso in avvio, al 50’, con la deviazione di testa di Senè che Raimondi devia in angolo. I biancorossi rispondo poco dopo con il colpo di testa di Martinelli deviato in angolo. Poi al 56’ l’episodio che potrebbe cambiare il match: Gallo viene espulso per un fallo al limite dell’area. San Severo in dieci uomini.
La Molfetta Calcio carica a testa bassa con una formazione iper-offensiva ma Cfarku calcia in maniera sbilenca e Ventura trova ancora Patania a dirgli di no. Nel finale viene espulso anche l’allenatore di casa Prosperi ma la Molfetta Calcio non riesce più a rendersi pericolosa.
Prossimo match per i biancorossi in programma domenica 18 novembre alle ore 17 al Paolo Poli con l’U.C. Bisceglie.

Molfetta Calcio pronta per la sfida con il San Severo

La Molfetta Calcio, dopo l’esaltante vittoria casalinga col Terlizzi che le ha garantito la testa della classifica nel campionato di Eccellenza, giocherà in trasferta con il San Severo.

In settimana si è predicata calma con il chiaro invito a mantenere i piedi per terra. I biancorossi d’altronde vogliono continuare a stupire e proveranno ad ottenere i tre punti in palio anche in terra foggiano. Il San Severo è reduce da ben 5 sconfitte consecutive ed ha totalizzato sinora solo 3 punti in campionato in queste prime sette giornate.

“Ci aspetta una partita importante per rimanere lì in testa” – rivela Giovanni Albanese, tra i più positivi nelle ultime partite in mezzo al campo ed ex di turno- “Non dobbiamo perdere la concentrazione e non dobbiamo sottovalutati. Da quando sono arrivato ho visto un grande gruppo forte e unito. Sono partito in ritardo e dopo aver preso condizione ho avuto una distorsione che mi ha fermato due settimane. Però adesso sto in buone condizioni e mi auguro di far bene nel mio vecchio stadio”.
Sta bene anche De Rita che ha smaltito del tutto il suo problema muscolare mentre non potrà essere del match Panunzio per infortunio.

Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 14:30 allo stadio Ricciardelli di San Severo.

#ForzaMolfetta #MolfettaSiamoNoi

Il Corato affronta San Severo per risalire la china

Ostacolo San Severo sul cammino del Corato, chiamato a vincere la sua prima gara del campionato. Ci proverà tra le mura amiche contro una formazione giovane ma talentuosa che rincorre la salvezza.

GLI AVVERSARI – Il San Severo è l’unica superstite tra le tre retrocesse dalla D dello scorso anno. I giallogranata si sono affidati al tecnico Costanzo Palmieri, una vita nelle giovanili del Foggia e l’anno scorso allenatore della juniores nazionale. Fatta eccezione per l’attaccante senegalese Papè Sanè (37 anni dal Molfetta), quella sanseverese è una squadra molto giovane. Tra i pali si alterneranno gli over Simone (’94, ex di Trani, Martina, Molfetta, Casertane e Manfredonia) e Di Michele (97). Dietro spiccano le individualità di Annese, enfant prodige del calcio locale e il capitano Alessandro Basta, scuola Foggia con molta D in curriculum e reduce da una stagione da titolare con la Fulgor Molfetta. Il nocciolo del centrocampo è composto da due ’98. Christian Polimuro, cresciuto nel Bari e Mirko Valenti. Completa il reparto Remo Basso (95), titolare a Martina in C nel 2015 e riconfermato. In avanti, oltre a Sanè, due grandi prospetti. Nazareno Battista (98), primavera di Lanciano e Pescara, arriva dai trentini del Levico e Jacopo Ferri, esterno scuola Roma, accostato a squadre di Serie B e con una discreta esperienza in C (Spal, Messina, Piacenza e Renate). Tanti gli under, molti provengono dal Foggia.

BORSINO E PRESIDENTE – Col San Severo mister Castelletti avrà a disposizione l’intera rosa che nell’amichevole di giovedì scorso ha pareggiato 1 a 1 contro il Gravina di Serie D (gol di Manzari). Squalificato proprio il tecnico barese e il massaggiatore Tommaso De Ruvo. Intanto Giuseppe Maldera ha rassicurato l’ambiente dopo le gare con Brindisi e Vieste. «Questo è il momento per rimanere compatti e remare tutti verso la stessa direzione. Chiedo ai nostri tifosi di rimanere tranquilli perché abbiamo ottime potenzialità che daranno i loro frutti anche in termini di classifica. Ho grande fiducia nei confronti di squadra e staff tecnico». L’arbitro della gara è Dario Acquafredda di Molfetta, gli assistenti sono Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

SAN SEVERO, ricorsi bocciati, sarà Eccellenza. “Noi vittima di un misfatto di un atleta”

Con un breve quanto intenso comunicato apparso sulla propria pagina facebook, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere San Severo Calcio ha annunciato l’esito negativo di tutti i ricorsi presentati per ottenere il ripescaggio in Serie D, compreso quello al TAR del Lazio.

[sc name=”garofalo”]

E’ palpabile la rabbia della società San Severese e la si percepisce dal tenore del comunicato. “Crediamo che in un momento del genere San Severo non possa essere vittima di un misfatto commesso da un atleta in danno della stessa compagine”.

Il riferimento è alla ragione dell’esclusione della società giallogranata dalla graduatoria dei ripescaggi: la combine nella gara San Severo-Brindisi, persa dai Foggiani per 2 a 1 nel 2015, orchestrata e progettata da un ex portiere dell’Alto Tavoliere, all’epoca dei fatti USD San Severo.

San Severo: rinviata la gara col Barletta. Si spera ancora nella Serie D.

Non inizierà domenica la stagione dell’Alto Tavoliere San Severo. La squadra del patron Dell’Erba e di mr. Palmieri, alle prese con il primo campionato di Eccellenza dopo la retrocessione dello scorso anno, ha chiesto ed ottenuto il rinvio della prima giornata di campionato. Niente esordio con il Barletto 1922, previsto per domenica 9 Settembre allo stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta.

[sc name=”garofalo”]

Il rinvio si è reso necessario in quanto il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, presentato dal San Severo per l’esclusione dalla graduatoria dei ripescaggi in Serie D, è ancora sub-iudice.

La gara è per ora rinviata a data da destinarsi.

San Severo, derby col Vieste per il primo impegno ufficiale, in attesa del ripescaggio in D

In attesa di sapere l’esito del ricorso circa la domanda di ripescaggio in Serie D, l’Alto Tavoliere Calcio deve oggi confrontarsi con il primo impegno ufficiale, nel derby di Coppa Italia con l’Atletico Vieste.

[sc name=”garofalo”]

Il fischio di inizio sarà alle ore 16 presso il campo di casa, quel “Ricciardelli” che lo scorso anno è stato per larghi tratti della stagione non fruibile dalla società giallogranata.

La gara si disputerà a porte chiuse, a causa del provvedimento disciplinare comminato dalla giustizia sportiva a seguito dei disordini del play out perso con la Frattese. L’incontro sarà arbitrato dal sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta; gli assistenti De Chirico e Grimaldi.

E’ di fatto il primo test probante per il nuovo corso San Severese, a guida del mr. Palmieri, ma anche l’ultimo: domenica prossima sarà già campionato, con la sfida al Barletta. A meno che dalla giustizia sportiva non arrivi un regalo alla società del patron Dell’Erba.

San Severo, tutta l’amarezza per il mancato ripescaggio in Serie D: “faremo ricorso”

A San Severo c’è stupore e rammarico per l’esclusione dell’Alto Tavoliere dalla graduatoria dei ripescaggi nel campionato di Serie D 2018-2019. La motivazione, apparsa nell’ultimo comitato della Lega, è da rinvenirsi nel coinvolgimento della società giallogranata in una vecchia indagine per illecito sportivo: il riferimento è alla gara Brindisi-San Severo, terminata 4-2 del 2014, ritenuta dagli organi di giustizia sportiva, una partita combinata. Il San Severo, tuttavia, pare non voglia gettare la spugna ed annunciato il ricorso con un comunicato, che di seguito riportiamo.

[sc name=”garofalo”]

L’Asd A.T.S.Severo comunica di aver appreso con vivo stupore in data odierna, dalla lettura del comunicato ufficiale num 6 del Dipartimento Interregionale, la esclusione del proprio nominativo dalla graduatoria delle società ripescabili per il completamento dell’organico del Campionato di serie D. La dirigenza sanseverese, pur rispettando la decisione assunta dal Consiglio del Dipartimento Interregionale, ma non condividendone la sostanza, ha già conferito mandato ai propri legali Casimiro delli Falconi e Giorgio Romano, affinchè questi compiano, innanzi agli organi della giustizia sportiva, ogni atto idoneo a tutelare le ragioni del sodalizio giallogranata.

A.T. S.SEVERO CALCIO

SAN SEVERO, presentata la domanda di ripescaggio in Serie D

La LND ha comunicato ufficialmente le squadre che hanno presentato domanda di ripescaggio per il campionato di Serie D 2018-2019.

[sc name=”garofalo”]

Tra le squadre che hanno presentato domanda anche l’Alto Tavoliere San Severo, reduce dalla cocente retrocessione in Eccellenza.

Nonostante sia ancora vivo l’appello del patron Dell’Erba, che ha chiamato a raccolta istituzioni ed imprenditoria e nonostante i dubbi sul futuro della società giallogranata, il San Severo crede ancora nella D.

La richiesta dei Foggiani, con la documentazione allegata, sarà esaminata dalla Co.Vi.So.D, che ne comunicherà l’esito.

SAN SEVERO, rotto il silenzio con un comunicato ufficiale sul futuro

A distanza di qualche settimana dalla dalla dolorosa retrocessione in Eccellenza, si torna a parlare in casa San Severo. La società detta le condizioni per ripartire lasciare, ma al tempo stesso chiama a raccolta istituzioni ed imprenditoria locale. I legali della società al lavoro per il ripescaggio.

[sc name=”garofalo”]

Questo il comunicato ufficiale.

A volte è meglio tacere che fare proclami, perché le vittorie hanno tanti padri ma le sconfitte sono terribilmente orfane. In queste tre settimane ne abbiamo sentite di tutti i colori, ma noi senza rispondere abbiamo preferito lavorare in silenzio per la prossima stagione. Negli ultimi dieci anni abbiamo sempre fatto di tutto per portare in alto i nostri colori, portando la nostra squadra dalla prima categoria alla serie D mantenendola per cinque stagioni, tra mille difficoltà , con la sola forza dei soliti Soci, senza l’aiuto di nessuno, né di amministrazioni comunali passate, ne di imprenditori locali tranne Paolo Dell’Erba, ne di tifosi, tranne qualche centinaio di affezionatissimi che ringraziamo, senza incassi, visto che il nostro Stadio è omologato per soli 750 spettatori, costretti a seguirci in condizioni disastrose, senza poltroncine o sedute, senza copertura per evitare intemperie climatiche, con pochissimi sponsor, i più, invece, non investono per mettere il proprio marchio in uno Stadio così ridotto. Tuttavia, abbiamo incaricato i nostri Legali, l’avv. Casimiro delli Falconi e l’avv. Giorgio Romano affinché verifichino se ci sono le condizioni per il ripescaggio in serie D, preparando già tutta la documentazione necessaria. La suddetta società, a prescindere dalla categoria in cui giocherà, vuole definire le condizioni volte al proseguimento della attuale compagine : 1) un cambio di passo dell’attuale Amministrazione Comunale, sia affiancando la società nel ruolo sociale che essa ha, sia per il decoro e la costruzione di una tribuna coperta; 2) coinvolgimento dell’imprenditoria locale. Se a queste due priorità non troveremo risposte, lasceremo l’onere e l’onore a qualcun altro di andare avanti, senza chiedere un solo euro, ma se non ci sarà nessuno disposto a proseguire iscriveremo la squadra e la consegneremo nelle mani del Sindaco e di tutti i tifosi.”

SAN SEVERO, parla la società: fatto il massimo. Deprecabile contestazione al patron Dell’Erba

La ferita per la retrocessione in Eccellenza è ancora aperta in casa San Severo. Ciononostante la società ha preso subito parola, rivendicando con un comunicato ufficiale gli sforzi fatti in cinque anni di Serie D, tra mille difficoltà: l’assenza di uno stadio ed i pochi incassi su tutti. I vertici dell’Alto Tavoliere ritengono di aver fatto il massimo per mantenere la categoria; per questo – tra le righe del comunicato – si legge tutta la delusione societaria per la contestazione che i tifosi hanno messo in atto all’indirizzo del patron Dell’Erba. Una contestazione ritenuta ingiustificata ed indecorosa nei confronti dell’imprenditore di Apricena che – sottolinea l’ufficio stampa –  dopo le vicissitudini personali dell’ex presidente Dino Marino, si è assunto l’impegno di mantenere la Categoria. La società ha inteso anche smentire le voci di un ritardo nei pagamenti. E’ stato annunciato nei prossimi giorni un vertice societario per comprendere chi abbia la voglia di proseguire o se sia il caso di mettere la società in vendita, nonostante lo stesso patron avesse preso già informazioni sugli spiragli di un ripescaggio. Il futuro del San Severo si tinge di giallo o, se si vuole, si intravedono nubi grige all’orizzonte. Alla società (od a nuovi interessati) il compito di riportare il sereno.

[sc name=”garofalo”]

Di seguito il comunicato ufficiale.

Dopo 5 anni in serie D, fatti con mille sacrifici economici e di tempo, senza mai avere un vero Stadio, quindi senza incassi o quasi, con la consapevolezza di aver fatto di tutto per mantenere la categoria, magari anche con qualche errore, purtroppo siamo retrocessi in Eccellenza. 
Il primo ad essere deluso è il Patron Paolo dell’Erba, che per ben quattro campionati ha supportato gran parte del progetto insieme ad altri appassionati dirigenti ed amici. Entrò a Gennaio 2015 quando il Presidente Dino Marino lottava tra la vita e la morte, e se non fosse stato per lui la serie D l’avremmo persa già nella stagione 2014/15.
Cari tifosi noi tutti siamo affranti ed amareggiati così come lo siete voi, ma questo è il calcio e dobbiamo accettare sportivamente il verdetto del campo.
Però visti i cori ingenerosi ed indecorosi indirizzati a fine partita a Paolo Dell’Erba, che sullo 0-2 stava già informandosi circa le possibilità di ripescaggio, tutta la Società ha deciso di riunirsi nei prossimi giorni
per capire se ci sarà ancora la voglia di tutti, e soprattutto del Patron, a proseguire o se passare il testimone ad altri che abbiano voglia di fare calcio a San Severo.
Infine vogliamo precisare alcune cose circa le voci infondate riguardo il mancato pagamento degli stipendi ai giocatori: in 5 anni abbiamo sempre pagato 7/8 stipendi su 10, regolarizzando la rimanente parte entro l’inizio della stagione successiva, così come potrà confermare il Capitano e tutti i giocatori tesserati.

 

Luigi Garofalo

Playout, SAN SEVERO-FRATTESE 1-2. I Foggiani retrocedono in Eccellenza.

Il San Severo si butta via nella gara più importante dell’anno. Di fronte ad una folta cornice di pubblico che ha riempito il Ricciardelli, gli uomini di mr. Di Domenico perdono in casa per 1-2 contro la Frattese. I campani fanno una gara tutta grinta, ordine e disciplina tattica. Il San Severo ha mostrato per larghi tratti di gara poche e confuse idee. Il forcing finale è stato più un tentativo di gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’Alto Tavoliere gioca un primo tempo davvero negativo, concludendo la prima frazione di gioco in svantaggio per 1-0, per la rete di Arciello. Nella ripresa un gran gol di Signorelli chiude apparentemente l’incontro. Formuso prima sbaglia un rigore, poi Palumbo segna il 2-1, ma non basta. La vittoria della squadra di Fratta è indiscutibile. La salvezza, tutto sommato, è meritata. Sul banco degli imputati mr. e squadra di casa, contestata al fischio finale. Parole di contestazione anche all’indirizzo del patron Franco Dell’Erba. Il San Severo lascia la Serie D dopo 5 anni. In casa Frattese si può festeggiare: la corsa pazza dei calciatori campani sotto lo spicchio dei tifosi ospiti (una ventina di tifosi) è l’emblema di un grande risultato sportivo. Per il San Severo, invece, si è consumato un dramma sportivo. Dal quale sarà dura ripartire.

Di seguito la cronaca, minuto per minuto.

[sc name=”garofalo”]

LE FORMAZIONI UFFICIALI

SAN SEVERO: Patania, Spinelli D’Angelo, Basso, Ianniciello, Vaccaro, Menicozzo, Bradich, Palumbo, Rossi

FRATTESE: Pautella, Padice, Della Monaca, Cassandro, Di Crosta, Sorrentino, Odierno, Tufano, Poziello, Signorelli, Arciello.

Pienone al Ricciardelli. Pubblico di casa che ha risposto all’appello della società. Giornata calda a San Severo. Una ventina i tifosi ospiti già arrivati in Puglia.

4′ prima occasione della Frattese. Tiro di Signorelli dai 20 metri che finisce fuori.

10′ Si fa vivo il San Severo. Un tiro cross di Spinelli taglia tutta l’area di porta.

11′ Gol FRATTESE. Arciello riceve una verticalizzazione di Cassandro. Difesa San Severo ferma. Arciello in area con un preciso rasoterra batte Patania.

20′ Ancora Frattese pericolosa. Poziello concluse dalla diatanza. Tiro potente, ma alto.

40′ dopo venti minuti di nulla, l’unico rilievo degno di nota è l’ammonizione del portiere della Frattese, Pautella, per perdita di tempo. Gara senza sussulti dei Foggiani.

45′ prima occasione San Severo. Azione casuale che parte da un lungo lancio della difesa. Pautella esce ma perde la palla. Ne viene fuori un batti e ribatti in area. Il tiro di Vaccaro è deviato da Palumbo con il Tacco. Ma Pautella si riscatta dall’errore e devia la palla destinata all’angolo basso.

FINISCE COSÌ IL PRIMO TEMPO.

2° TEMPO

La ripresa inizia senza cambi per entrambe le squadre.

8′ Occasione Frattese. Arciello sciupa un cross basso di Signorelli, concludendo fuori dal limite dell’area piccola.

10′ Rossi prova l’azione personale, concludendo alto dai 20 metri.

11′ Raddoppio FRATTESE. Sugli sviluppi di un contropiede Arciello serve Signorelli al limite dell’area. Il numero 10 della Frattese batte Patania con un gran pallonetto.

14′ Rigore San Severo. Ianniciello viene atterrato sugli sviluppi di un calcio piazzato. Formuso sbaglia dal dischetto, gran parata di Pautella.

24′ L’errore dal dischetto di Formuso sembra aver tramortito il San Severo, che non riesce a rendersi pericoloso.

30′ Di Domenico le prova tutte per il San Severo. Il mister sostituisce il portiere Patania con l’under Longobardi. Il tutto per permettere l’ingresso di Ligorio, over, al posto dell’under D’Angelo tra i giocatori di movimento.

31′ palo del nuovo entrato Esposito per la Frattese! Il tiro dal limite finisce sul legno. Notte fonda in casa San Severo.

45′ Gol annulato al San Severo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ianniciello spinge il portiere. Inutile il tap-in di Palumbo.

44′ La riapre Palumbo. Regolare la posizione del numero 10 del San Severo, dopo il palo di un compagno. È il GOL del 2-1

48′ ROSSI! Vicino al pareggio il San Severo su un calcio d’angolo. L’11 del San Severo prende l’esterno della rete di testa.

50′ Finisce qui. La Frattese espugna il Ricciardelli!

SAN SEVERO IN ECCELLENZA. FRATTESE SALVA.

Luigi Garofalo.

San Severo-Pomigliano: ultimi 90′ col cuore in gola. Chi si salva?

É l’ora della verità in casa San Severo. Gli ultimi 90 minuti saranno decisivi per giocarsi la salvezza diretta ed evitare i play out.  É l’epilogo di una stagione tutta di rincorsa, con tre allenatori che si sono susseguiti sulla panchina dell’Alto Tavoliere alla ricerca di una vitale permanenza in Serie D per il futuro dell’Alto Tavoliere. Questo pomeriggio allo stadio “Ricciardelli” arriva il Pomigliano, squadra che precede il San Severo di un solo punto in classifica (13esimo a quota 34),  anch’esso all’inseguimento della Sarnese che occupa momentaneamente l’ultima posizione utile per salvarsi. 

[sc name=”garofalo”]

Una settimana vissuta nella logorante attesa della sfida di questo pomeriggio. Sui social i gruppi organizzati del tifo Sanseverese hanno chiamato a raccolta la città. La società ha promesso che la squadra getterà il cuore oltre l’ostacolo, pur di raggiungere un obiettivo che fino a due giornate fa sembrava un miraggio, confidando nella lealtà delle altre squadre. In settimana era infatti arrivato un comunicato, con cui si invitava le squadre già paga dall’obiettivo raggiunto a lottare fino all’ultimo pallone e, conseguentemente, si invitava gli organi federali a vigilare sul corretto svolgimento degli incontri in programma. La squadra, agli ordini di mr. Di Domenico, ha svolto la rifinitura nella mattinata di sabato. Probabile che l’allenatore, dopo due vittorie in altrettante gare, riproponga lo stesso schema di gioco visto nelle ultime due settimane. Il Pomigliano arriva un pirotecnico 4-3 in casa con il Francavilla. Già nell’immediato post-partita della gara con i lucani, Antonio Vanacore, mister in seconda dei Campani, nel parlare al posto dello squalificato Di Costanzo, aveva ammonito “Ci dobbiamo giocare tutto a San Severo. Le partite decisive sono fatte per i grandi calciatori ed i ragazzi possono avere domenica questa grande opportunità”.

Sarà una gara intensa, vietata ai cuori deboli. Si spera trionfi soltanto l’agonismo e lo sport.

Luigi Garofalo

San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′

Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti  a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.

[sc name=”garofalo”]

Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.

Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:

 

Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D.  Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai.  Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi.  Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.

ALTO TAV. SAN SEVERO

 

Luigi Garofalo

33esima di Serie D: POTENZA, la C è tua! In coda vincono tutti.

Le copertine di giornata sono tutte per il Potenza. Non poteva essere altrimenti: i Lucani, dopo una cavalcata trionfale, che li ha visti in vetta del girone H di Serie D per quasi tutto il campionato, conquistano con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Il ritorno in serie C è sancito dalla vittoria per 3 a 1 sul Taranto, con la firma del bomber França, di Guaita e Russo. Grande festa al Viviani per il traguardo raggiunto dagli uomini del patron Caiata.

[sc name=”garofalo”]

Svaniscono definitivamente i sogni di gloria della Cavese, vincente per 5 a 1 al Miramare di Manfredonia, con quel che resta dei sipontini. Turno agevole anche per l’Altamura, che batte 3 a 1 in casa la già retrocessa Molfetta. I baresi mantengono un punto di distanza dal Taranto. La terza piazza verrà dunque assegnata nell’ultimo turno di campionato. Pericoloso black out dell’Audace Cerignola, che pareggia 3 a 3 tra le mura amiche con il Gravina. Gli ofantini sono definitivamente quinti in classifica e dovranno vedersela con la Cavese agli spareggi promozione.

Turno scoppiettante in zona play out. Il San Severo ha una marcia in più grazie alla cura del nuovo mister Di Domenico. L’Alto Tavoliere centra la seconda vittoria dall’arrivo del nuovo tecnico, battendo in trasferta la Frattese con un netto 3 a 1, in uno scontro bollente in chiave salvezza. Cade in casa l’Aversa Normanna, superata per 3 a 2 da un vivo Nardò, squadra arcigna pur senza obiettivi in campionato. La Sarnese batte un Picerno, ormai pago della sua posizione in classifica, con un perentorio 3 a 0. Vince anche il Pomigliano con il Francavilla, già salvo: 4-3 il punteggio per i campani. Completa il turno la vittoria del Gragnano con la Turris (0-1). In coda la classifica recita: Aversa 29 punti (già certa dei play out), Frattese a quota 32, San Severo a 33 punti e Pomigliano a 34, con Sarnese (35 p.ti) e Turris (36 p.ti) per ora fuori dalla zona calda.

L’ultima giornata, dunque, e emetterà due importanti verdetti: la terza classificata e la griglia play-out. Ultimi 90′ da seguire, per un campionato avvincente fino alla fine.

Luigi Garofalo

SERIE D, 33° turno. Si prospetta una giornata “infuocata” in chiave play off e salvezza

Sarà una giornata infuocata, la  16esima di ritorno del campionato di Serie D, girone H. Di certo, o non solo, per le temperature che offrono a squadre e tifosi un insolito antipasto di estate ad Aprile; tante sfide in testa ed in coda possono emettere verdetti importanti in chiave promozione e play out.

[sc name=”garofalo”]

LE GARE DELLE PUGLIESI

Al Potenza basta un punto in casa con il Taranto  per festeggiare il ritorno nei professionisti. La promozione matematica sta tardando ad arrivare, dopo un lungo campionato passato a dominare in vetta alla classifica. Se non fosse per gli scontri diretti, che vedono il Potenza in vantaggio sulla Cavese, si potrebbe dire che il campionato, con i lucani primi a +5 sui campani, sarebbe, per un piccolo spiraglio, ancora aperto. Al “Viviani” la capolista avrà di fronte un Taranto alla ricerca dello scatto decisivo per la conquista del terzo posto, a discapito di Altamura ed Audace Cerignola.  La Cavese coltiva le ultime speranze di campionato in Capitanata, con il già retrocesso Manfredonia. Occorre sperare in una clamorosa debacle dei lucani nelle due ultime giornate: in casa Cava è ragionevole pensare già ai play off.  Il Team Altamura, quarto in classifica, sarà di scena tra le mura amiche con il Molfetta, squadra da tempo retrocessa. Il Cerignola ospiterà il Gravina, tra le  inseguitrici degli ofantini, ma lontana di  10 punti ed ormai fuori da ogni discorso play-off. In coda, tra le pugliesi, il San Severo, rinvigorito dalla cura Di Domenico e dal prezioso successo in casa con la Sarnese, sfidera la Frattese in Campania. Tra le due squadre ci sono solo 2 punti: la sfida sarà un vero e proprio match-ball per la salvezza, con la Frattese che occupa l’ultima posizione utile per la salvezza diretta. E’ prevista una mobilitazione da San Severo, con un pullman messo a disposizione dei tifosi dalla società. I salentini del Nardò, privi dell’infortunato Agodirin, faranno visita all’Aversa Normanna, squadra alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza

LE ALTRE GARE

Sarnese-Picerno è una gara importante soltanto per i campani, attualmente 13esimi ed in zona play out. I campani devono cercare la vittoria e conseguentemente sperare in un pareggio tra San Severo e Frattese, per candidarsi seriamente alla salvezza diretta. Lo stesso discorso vale per il Pomigliano, impegnato in casa con i lucani del Francavilla, e distante solo un punto da Frattese e Sarnese, al 15 esimo posto. Completa il turno la sfida tra Gragnano e Turris.

 Luigi Garofalo

San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi

Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica.  Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.

[sc name=”garofalo”]

A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di  portare in Campania tutto  il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.

Luigi Garofalo

CAOS SAN SEVERO, esonerato Giacomarro!

Se qualcuno avesse scommesso qualcosa sull’esonero di Giacomarro dopo la sosta invernale, probabilmente, lo avremmo preso per pazzo. Eppure, all’indomani della sconfitta con l’Aversa Normanna, diretta concorrente del San Severo nella lotta salvezza, è arrivaro l’esonero del mister di Marsala. Mimmo Giacomarro paga con il sollevamento dall’incarico un ruolino di marcia fallimentare nell’ultimo mese. La squadra, relegata al terzultimo posto, viene posta di fronte ad una rivoluzione a 3 giornate dal termine. Servirà a dare la giusta scossa per lo sprint finale? Nelle prossime ore si attende il nome del nuovo mister. A questo punto della stagione chi prenderà questa patata bollente?

[sc name=”garofalo”]

Ecco il comunicato ufficiale della società.

“La società Alto Tav. S.Severo Calcio riunitasi ieri in serata, a seguito della pesante squalifica incorsa all’allenatore Domenico Giacomarro che lo terrà lontano dalla panchina fino a fine Maggio,ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il tecnico siciliano.La società ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto in questi mesi e dichiara, che la motivazione dell’esonero è dettata dalla certezza di dover disputare i play out per garantirsi la permanenza in serie D nella prossima Stagione. Per il sodalizio Giallogranata è troppo alta la posta in palio e non si puo’ regalare agli avversari il vantaggio dell’assenza di una guida tenica in panchina nei prossimi incontri dovuta ad una squalifica che terrà fuori il tecnico siciliano in un momento topico del campionato.
Tale decisione non è maturata prima, in quanto non si prevedeva lo spiacevole tracollo i risultati delle ultime giornate.
Nelle prossime ore sarà comunicato il nome dell’allenatore che concluderà la stagione in corso.”

Serie D, ultime dai campi: sarà giornata di verdetti?

Mancano poche ore al fischio d’inizio della 31esima giornata del girone H del campionato di Serie D. In testa alla classifica il Potenza cerca di chiudere la pratica promozione nello scontro casalingo del “Viviani” con il Picerno, squadra ostica ma senza obiettivi in campionato. Potrebbe non bastare la vittoria ai lucani per balzare matematicamente in Serie C con tre giornate d’anticipo: la Cavese, seconda in classifica ad 8 punti di distanza, ospiterà il Molfetta, già retrocesso in Eccellenza. Facile prevedere che i campani facciano bottino pieno, rimandando la festa del Potenza che, però, è indiscutibile.

[sc name=”garofalo” ]

In chiave play off le tre pugliesi che si contendono la 3° piazza sono attese da due campane ed una squadra lucana: l’Altamura, attualmente terzo in classifica, a +4 sulla coppia Cerignola-Taranto, se la vedrà con il Francavilla che – a sua volta- cercherà di non essere risucchiato nel discorso play out; l’Audace sarà di scena tra le mura amiche del Monterisi con il Pomigliano, pericolante al 13esimo posto che lo costringerebbe agli spareggi per non retrocedere. Il Taranto se la vedrà con il Gragnano (nono a +6 sui playout) in trasferta. Guarderà con attenzione alla sfida di Cerignola il San Severo, che sarà impegnato in un infuocato scontro salvezza ad Aversa Normanna: le due squadre sono pienamente invischiate nella lotta per non retrocedere e sono distanziate di un solo punto, con i campani terzultimi a 26 punti. Il già retrocesso Manfredonia riceverà invece i salentini del Nardò, in un derby tra squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato: riusciranno i sipontini in una provva d’orgoglio dinanzi ai (pochi) tifosi indomiti? Tra le altre pugliesi il Gravina sarà di scena in casa della Turris, in una gara importante soprattutto per i campani, in lotta per non retrocedere. Completa il turno Sarnese-Frattese, squadre divise da 6 punti nelle parti basse della classifica.

E’ ragionevole attendersi verdetti soprattutto nella zona calda della classifica, in chiave salvezza. Nelle parti alte tutto potrebbe restare invariato. Ma si sa, nel calcio non c’è nulla di scontato.

Luigi Garofalo.

San Severo: con l’Audace l’imperativo è vincere per sperare nella salvezza

L’Alto Tavoliere San Severo deve cercare la vittoria nel derby di domenica con l’Audace Cerignola, se vuole continuare a sperare nella salvezza diretta. Il dodicesimo posto, occupato dal Francavilla, che vale l’ultima posizione utile per la permanenza in serie D senza passare dalla trappola play out dista quattro punti. Il San Severo è finora imbattuto nei derby con le altre pugliesi, ma come ha tenuto a precisare la stessa società chiamando a raccolta i tifosi, contro l’Audace servirà uno sforzo ulteriore, “non basterà un pareggio”.

[sc name=”garofalo” ]

Ancora out  Spinelli e Bonapitacola, appiedati dal giudice sportivo per due giornate (la prima scontata nello scontro del giovedì Pasquale a Potenza). Gli uomini di mr. Giacomarro (che assisterà ancora dalla tribuna all’incontro a causa della lunga squalifica) non vincono da quattro gare, avendo racimolato nell’ultimo mese un solo punto, in rimonta, nel derby con il Manfredonia. Numeri che farebbero pensare ad una crisi di risultati per una squadra che in casa, da quando è tornata al Ricciardelli, fatica ad ottenere il bottino pieno. Se non altro, nella gara della settimana scorsa, con la corazzata Potenza, il San Severo ha dato prova di vitalità ed è pronta ad affrontare una squadra in piena lotta per i play-off validi per conquistare la Serie C. A San Severo la cornice di pubblico sarà importante. Sono 300 i tagliandi messi a disposizione dei tifosi ospiti. L’Audace dovrà fare a meno di Di Bari, appiedato per una giornata dal giudice sportivo per recidiva in ammonizioni.

Sarà un incontro difficile per l’Alto Tavoliere: gli ofantini, alla ricerca del terzo posto occupato dall’Altamura, non perdono da 8 turni ed hanno conquistato 16 punti in altrettante gare. Per il San Severo è, però una delle ultime occasioni per sperare nella salvezza diretta. Entrambe le squadre andranno alla ricerca del bottino pieno. Sarà spettacolo al Ricciardelli?

L’incontro sarà diretto dal sig. Boscarino, della sezione di Siracusa. Sarà coadiuvato da Dell’Orco di Policoro e da Signore di Venosa. Fischio d’inizio alle 15.00.

Luigi Garofalo.

Serie D, turno di Pasqua. Testa-coda Potenza-San Severo e Taranto-Molfetta. Il Manfredonia dice addio alla D?

Giovedì Santo di Campionato in Serie D: un incontro alle 14.30, poi tutte le gare alle 15, con eccezione della sfida del “Viviani” di Potenza tra la capolista e il San Severo dell’ex Giacomarro (squalificato), che si disputerà in notturna alle 20.30.

[sc name=”garofalo”]

LE GARE DI OGGI

Dopo la sconfitta casalinga con l’Altamura, condita dalle aspre polemiche sfociate in una protesta ufficiale alla LND, il San Severo si trova di fronte alla capolista Potenza, per provare fino all’ultimo a centrare la salvezza diretta. I padroni di casa, però, sono reduci dalla sconfitta nel derby con il Francavilla, che ha visto assottigliare il distacco dalla Cavese (2° in classifica a 5 punti). Lecito attendersi un Potenza agguerrito: servirà una grande gara per il San Severo, che dovrà fare a meno degli squalificati Buonapitacola e Spinelli. Turno casalingo per il Team Altamura: tra le mura amiche arriva il Pomigliano, invischiato nella lotta per non retrocedere. I baresi vogliono consolidare la terza piazza, aumentando i due punti che li separano dall’Audace Cerignola. Quest’ultimi saranno di scena al “Monterisi” con la Frattese: per il Cerignola l’imperativo categorico è fare bottino pieno, per poi sperare in un passo falso dell’Altamura. All’incontro di Cerignola guarda con molta attenzione anche il Manfredonia: i sipontini giocheranno in casa contro l’ostico Picerno, reduce da un turno forzato di riposo a causa del maltempo. Se il Manfredonia dovesse perdere, un’eventuale vittoria della Frattese a Cerignola determinerebbe l’aritmetica retrocessione dei foggiani in Eccellenza, con lo spettro fallimento all’orizzonte. Altro testa-coda quello che andrà in scena a Taranto: allo “Iacovone” arriva il Molfetta, squadra di fatto retrocessa, che aspetta la matematica condanna. Difficile pensare ad un Taranto che possa incontrare difficoltà nel far bottino pieno. Il Nardò di Agodirin e soci, che naviga in acque tranquille e che non ha più nulla da chiedere al campionato, farà visita al Gragnano: i campani vogliono compiere il passo decisivo per evitare di essere risucchiati nella lotta per la salvezza. Tra le altre pugliesi, il Gravina farà visita alla seconda della classe, la Cavese: i campani sperano ancora nel miracolo promozione diretta. Il Gravina fuori casa è un avversario ostico: ha perso solo 2 gare su 14 disputate lontano dalle mura amiche.
Completano il turno le gare tra Aversa-Sarnese e Turris-Francavilla.

Luigi Garofalo

[VIDEO] Ira del San Severo: con l’Altamura decisioni arbitrali inaccettabili. Partita la protesta in LND.

Ira: è questo il sentimento che campeggia dalle parti dell’Alto Tavoliere San Severo Calcio. La rabbia, esplosa in un lungo comunicato apparso sui social, è dovuta alla conduzione di gara – giudicata insufficiente dalla squadra foggiana – nell’incontro di domenica scorsa con l’Altamura, finito con la vittoria dei baresi per 2 a 1.  Cinque, in particolare, gli errori ritenuti degni di nota dalla squadra del patron Dell’Erba. Di seguito riportiamo testualmente un estratto del comunicato apparso sulla pagina Facebook dell’Alto Tavoliere.

Per il resto del comunicato, rinviamo alla pagina dell’Alto Tavoliere, a questo link: Proteste Alto Tavoliere San Severo

[sc name=”garofalo”]

“1) 30′ Del Primo tempo: Conclusione di Palumbo, Gambuzza interviene CON LE MANI in area di rigore a mo di parata e con le braccia staccate dal corpo! Il signor Pascariello di Lecce ben appostato non decreta il calcio di RIGORE a favore dei GIALLOGRANATA!
2) 37′ DeL Primo Tempo: Di Senso spinge Kameni che scoordinato dal n 7 altamurano FORSE sfiora appena la palla con le mani! Ma per l’arbitro a commettere il fallo è l’INCOLPEVOLE camerunense CHE INVECE IL FALLO LO RICEVE.Da questa punizione nascerà la rete del vantaggio di Aliperta!
3)11′ del Secondo Tempo: Bonabitacola appena entrato in campo subisce una serie di scorrettezze da parte del n 4 altamurano Montemurro che prima rifila una gomitata al giovane sanseverese e poi gli anche sputa! Bonabitacola cade nel tranello della provocazione e gli rifila un calcetto (assolutamente censurabile) ma non con la cattiveria tale da meritare il Rosso! INGIUSTA espulsione ma se proprio doveva essere andava data ad entrambi!!
4) 25′ del Secondo Tempo: calcio di rigore per l’Altamura! Santaniello viene a contatto con Ligorio fuori dall’area di rigore: quando poi l’attaccante altamurano si rende conto di non poter raggiungere la sfera si lascia cadere nei 16 metri!! Ligorio allunga il braccio ma è evidente che non si tratta di un danno procurato e se anche fosse stato IL PRIMO CONTATTO AVVIENE FUORI AREA!!
5) Rigore per il San Severo: finalmente il direttore ne becca una per i giallogranata perchè è evidente la parata Clemente in area sulla conclusione di Palumbo! Ma poi il calciatore altamurano non viene ammonito come prevede il regolamento come poco prima successo ai danni di Ligorio!”

Il San Severo ha annunciato di aver presentato alla LND una protesta ufficiale,  corredato dal video con alcuni episodi incriminati, che qui di seguito riportiamo a titolo di cronaca.

La società Foggiana ha fatto sapere di essere delusa e di pretendere rispetto, “in una fase cruciale del campionato in cui si decidono anni di sacrificio”.

Mano pesante, intanto, del giudice sportivo: 1500 euro di multa alla squadra, a causa di ripetuti sputi rivolti dai sostenitori del San Severo ad un assistente dell’arbitro. Bonapitacola e Spinelli sono stati squalificati per 2 gare: il primo per aver – si legge dal comunicato- colpito un calciatore avversario con un calcio, a gioco in svolgimento ma senza alcuna possibilità di contendere il pallone; il secondo per aver colpito un avversario con una gomitata.

Clima rovente a San Severo, dunque. Il calendario non aiuta. Il prossimo incontro sarà la sfida di Potenza, con la capolista, reduce da una sconfitta e desiderosa di ristabilire le distanze con gli inseguitrici. L’appuntamento è Giovedì 29 Marzo, alle 20.30 allo stadio Viviani.

Luigi Garofalo

Preview Serie D, 28° giornata. Tutto il menù della domenica delle Palme

Quella di oggi sarà una domenica delle Palme importante sia in chiave play-off che nella bagarre per evitare gli spareggi retrocessioni. La 28esima giornata del campionato di Serie D, girone H, offre tante gare interessanti, dall’esito tutt’altro che scontato. Le gerarchie del campionato, sono ormai delineate.  La classifica è da qualche giornata spezzata in quattro tronconi: Potenza primo;  il gruppo degli inseguitori fino alla quinta piazza a giocarsi i play off; Gravina, Picerno e Nardò che probabilmente non hanno più nulla da chiedere al campionato; 8 squadre impegnate nella lotta play out, dal Pomigliano alla Frattese; Manfredonia e Molfetta a chiudere la classica).Il campionato offre, dunque, altrettanti mini-tornei rispetto ai diversi obiettivi,  da qui alla fine della regular season.

[sc name=”garofalo” ]

Il Potenza, ormai in fuga, sarà ospite del Francavilla, in un derby che vede i favori del pronostico chiaramente dalla parte dei potentini, ma che, complice l’esigenza di far punti in chiave salvezza dei padroni di casa, non può dirsi scontato. La Cavese sarà di scena a Nardò. La speranza per i campani è che il derby lucano possa intralciare la corsa del Potenza e rosicchiare qualche punto alla prima della classe. In Salento non sarà facile: il Nardò fa parte di quel gruppo di squadre a centro classifica, già salve, ma che probabilmente non possono aspirare ad un posto play-off. Il Nardò in casa è una squadra ostica: ha perso solo 2 incontri su 13, peraltro ad inizio stagione.  Trasferta insidiosa anche per l’Altamura, che sarà di scena al Ricciardelli di San Severo, contro i padroni di casa dell’Alto Tavoliere. I foggiani sono finora impeccabile fuori casa dall’arrivo di Giacomarro, appaiono più in difficoltà tra le mura amiche: il tentativo di ripartire anche in casa potrebbe rendere l’incontro molto equilibrato.  E’ quasi un testa-coda quello in scena a Frattamaggiore: la Frattese, terzultima, cerca punti casalinghi importanti, per salire posizioni nella griglia play-out; il Taranto, vuole guadagnarsi la terza piazza, più utile per gli spareggi. A Molfetta la sfida tra i padroni di casa ed il Gragnano può offrire la possibilità ai campani di fare punti importanti per staccare la zona play-out ed ambire ad un campionato tranquillo nelle ultime giornate. A Pomigliano il derby tra i padroni di casa e l’Aversa Normanna è una sfida delicata in chiave salvezza. Tra le squadre ci sono 6 punti: l’obiettivo dell’Aversa è accorciare ulteriormente la classifica, che vede 7 squadre in sei punti. Trasferta a Sarno per il Cerignola. Obiettivi diametralmente opposti per le due squadre: la Sarnese spera di staccare Francavilla e San Severo per conquistare la salvezza diretta; l’Audace fa parte di quel terzetto a 53 punti in zona play off che si giocheranno la miglior posizione possibile nella griglia degli spareggi. Completa il quadro Gravina-Manfredonia: il pronostico direbbe Gravina; i sipontini sono reduci dalla rimonta cocente nel derby con il San Severo.

Rinviata per le nevicate degli scorsi giorni la gara tra Picerno e Turris.

 

Luigi Garofalo

Manfredonia-San Severo 2-2. La gara vista con gli occhi dei giallogranata

Stesso risultato dell’andata, 2-2, stesso copione ma con protagonisti diversi: i padroni di casa vanno in vantaggio di 2 reti nel primo tempo e poi vengono raggiunti dagli ospiti nella ripresa.

[sc name=”garofalo”]

Questa la sintesi dei 180’ del derby di capitanata tra Manfredonia e Alto Tavoliere San Severo che al “Miramare”, nel match valevole per la 27^ Giornata del Campionato di serie D girone H, vede i sipontini rimontati da Palumbo e Kameni dopo essere andati in vantaggio con La Porta e La Forgia. Nell’occasione Mister Giacomarro, al suo posto a comandare le operazioni l’allenatore in 2^ Pompilio, ordina una mini-rivoluzione rispetto all’ultima uscita riproponendo titolari i vari Longobardi, Cappelli, Formuso ,Ligorio (pienamente recuperato dall’infortunio) e capitan Florio che mancava dagli undici iniziali ormai da diversi mesi. Sull’altro fronte il debuttante mister Mancano recupera dalla squalifica Esposito, Amendola e Mazzei. Dopo pochi secondi di gara Manfredonia già al tiro con Amendola; Longobardi risponde presente. Al 5’ Palumbo spara alto da ottima posizione, mentre al 14’ Basso viene fermato alla disperata dalla difesa di casa dopo un’ottima combinazione con Vaccaro. 2’ dopo i padroni di casa passano in vantaggio: La Porta entra in area da sinistra bruciando la difesa avversaria e depositando alle spalle di Longobardi il pallone dell’1-0. I giallogranata accusano il colpo e al 21’ ne approfitta la Forgia siglando la rete del raddoppio. Seconda marcatura sipontina che finalmente scuote gli ospiti con Florio che prima al 22’ chiama agli straordinari Grasso e poi al 26’ coglie la traversa in entrambe le circostanze su calcio piazzato. Al 34’ un cross velenoso di Romito fa vedere i sorci verdi a Longobardi poi fino al fischio finale della prima frazione squadre che si danno battaglia senza occasioni di rilievo da segnalare. Nella seconda frazione è tutta un’altra musica. La compagine sanseverese si riversa nella metà campo avversaria andando vicino alla marcatura con Spinelli (48’) e Formuso (53’). Al 57’ l’Alto Tavoliere rientra in corsa. Filtrante resoterra in orizzontale di Kameni al centro dell’area di rigore per Palumbo che tocca il pallone quel tanto che basta a mandare fuori tempo Grasso. Il bomber napoletano con questa rete raggiunge la doppia cifra con la maglia foggiana. Ancora il centrocampista camerunense protagonista al 64’. Azione tambureggiante del San Severo pallone che giunge a Kameni che con il piattone destro (non il suo piede preferito) manda la sfera nell’angolino alto alla sinistra di Grasso. 2-2 e gara che da questo momento diventa entusiasmante e ricca di colpi di scena. 66’, Amendola si invola a tu per tu con Longobardi. L’estremo difensore ,ex della sfida, va incontro al calciatore manfredoniano rimanendo freddo fino all’ultimo istante e inducendo all’errore il numero 7 di casa. Al 71’ Florio manda al lato dalla distanza, mentre al 78’ Grasso devia in corner con la punta delle dita una conclusione dai 20 metri di Vaccaro. Girandola di cambi: tra gli altri entrano Tommasini nel San Severo e Kebbeh nel Manfredonia. Entrambi i calciatori assumono il ruolo di attori principali all’84: l’attaccante gambiano, favorito da un rimpallo, s’invola solitario verso la porta di Longobardi. Tommasini lo affronta ,i due vengono a contatto e per il direttore di gara è fallo da ultimo uomo. Sfortunato il difensore campano la cui partita dura soltanto 5’. Ma i giallogranata non accusano l’inferiorità numerica e in pieno recupero due sortite offensive di Rossi (anch’egli entrato a partita in corsa) per poco non vengono realizzati in rete da un altro neoentrato Fulvi (92’) e Palumbo (93’). Il triplice fischio sancirà il 2-2 finale degno di ciò che un derby possa rappresentare al meglio:ossia goal ed emozioni. Per gli uomini di mister Giacomarro il rammarico di aver lasciato un tempo, il primo, all’avversario per poi uscirne nel secondo alla distanza rischiando anche il ribaltone nel finale di gara. Un secondo tempo da cui bisognerà ripartire e farne tesoro in vista della prossima sfida casalinga che opporrà all’Alto Tavoliere San Severo la Team Altamura 3^ in classifica generale.

MANFREDONIA: Grasso, Granatiero (dal 59’ Orlando), Vatiero, Romito (dal 74’ Diamande), Esposito, Mazzei, Amendola (dal 92’ Rinaldi), Martino, La Forgia (dal 52’ Kebbeh), Stoppiello (dall’84’ Abbate), La Porta. A Disp.: Simone, Tristano, Rubino, Russo). All.: Mancano.

SAN SEVERO: Longobardi, Cappelli (dal 65’ Fulvi), Spinelli, Vaccaro, Ligorio (dal 79’ Tommasini), Silletti, Basso, Florio (dal 74’ Rossi) ,Formuso (dal 79’ Cioffi, dall’89’Ianniciello), Palumbo, Kameni. A Disp.: Patania ,Bonabitacola, Menicozzo, Ruggieri. All.: Pompiliio (Giacomarro squalificato).

Arbitro: Vingo di Pisa. Assistenti: Fresa d Battipaglia, Russo di Torre Annunziata.

RETI: 16’ La Porta (M), 21’ La Forgia (M); 57’ Palumbo (S), 64’ Kameni (S).

AMMONITI: Esposito (M), Amendola (M). ESPULSI: 84’ Tommasini(S) per falloo da ultimo uomo.

NOTE: Giornata nuvolosa con temperatura di stagione. Spettatori 300 circa di cui una quarantina da San Severo. Al 70’ allontanato dalla panchina il preparatore atletico Pesolo (S). Recupero: 2’ e 5’. Angoli 7-2 per il San Severo.

FONTE:

Alfonso Tartaglia (Ufficio Stampa Alto Tavoliere San Severo)