San Severo-Turris 0-1. La partita vista con gli occhi della società Foggiana.

Non riesce a scrollarsi di dosso il fardello delle zero vittorie casalinghe nel 2018 l’Alto Tavoliere San Severo, che nell’anticipo della 9^ giornata di ritorno del torneo di serie D girone H, si arrende alla Turris vincente al “Ricciardelli” grazie ad una rete di Liccardi siglata al 39’ del primo tempo. Per l’occasione Giacomarro, sostituito in panchina da Pesolo, oltre a Ligorio, Albanese e Turja, perde anche D’Angelo  reduce da una botta subita sette giorni fa a Gragnano che sfortunatamente non gli consentirà neanche di partecipare al Torneo di Viareggio con la Rappresentativa Nazionale di serie D.

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Tre gli ex San Severo nei campani: Follera è l’unico schierato titolare da Mister Carannante che fa partire Guarracino dalla panchina e preferisce non rischiare Giancarlo Improta presente con la comitiva ma non tra i 20 in distinta. Le squadre si studiano nel primo quarto d’ora poi al 15’ è Menicozzo a rompere gli indugi dalla distanza senza successo. 1’ dopo è senza fortuna anche la conclusione dalla distanza di Esempio per i corallini. Al 21’ Kameni carica il sinistro dai 25 metri, tiro deviato in corner sugli sviluppi del quale i Giallogranata reclamano un calcio di rigore per un fallo di mano abbastanza netto in area di rigore avversaria. Da questo momento interviene un’inspiegabile calo di tensione nei foggiani che spalanca la strada alle sortite offensive dei partenopei. L’unico a tenere alta la concentrazione è Patania che prima devia sul palo una conclusione di Umberto Improta al 23’ e poi deve superarsi al 25’ a tu per tu con Liberti. L’estremo difensore siciliano al 39’ neutralizza anche la conclusione da distanza ravvicinata di Liberti, non riuscendo ad impedire però che la sfera termini la sua corsa nel sacco per il vantaggio ospite che poi si rivelerà determinante ai fini del risultato finale. I sanseveresi provano a scuotersi ma il diagonale da fuori area di Menicozzo nel recupero della prima frazione termina di poco al lato. Nella ripresa Giacomarro corre ai ripari mandando subito in campo Braidich per Ruggieri. La prima occasione del secondo tempo è dei torresi al 52’ con Esempio. Da qui in poi si assisterà ad un monologo sanseverese alimentato dalle iniziative di Basso praticamente immarcabile sul lato destro del fronte offensivo dauno. Al 53’ resoterra di quest’ultimo al centro dell’area di rigore sul quale si avventa Bonabitacola che però non batte di prima intenzione e finisce per ostacolarsi con il compagno di squadra Spinelli. Al 60’ si mette subito in evidenza Rossi, da poco entrato al posto di Menicozzo; ma il suo diagonale meritava più fortuna. Al 65’ Basso si accentra al limite e conclude di sinistro: D’inverno non trattiene ma la difesa campana, seppur in affanno, riesce a rinviare. Ancora un cross al centro del centrocampista di San Paolo di Civitate al 72’: torsione di Palumbo ma D’inverno con un balzo felino toglie la palla nel sette alla sua destra. Sembra fatta al 78’ quando un traversone velenoso di Spinelli supera D’Inverno ma sbatte contro la parte alta della traversa! Nel frattempo l’Alto Tavoliere si era disposto a trazione anteriore con l’ingresso di Formuso per Basso: ma l’uscita di quest’ultimo sembra corrispondere anche alla fine della verve giallogranata che in contropiede rischia sul neoentato Guarracino all’83’. All’87’ Patania compie un vero e proprio miracolo ancora su Guarracino e poi su un altro neoentrato Borriello nel corso della stessa azione. Entra anche il giovanissimo Sarcinelli per Bonabitacola nei padroni di casa poi in extratime l’ultima occasione è ancora per i locali ma sugli sviluppi di un corner Palumbo non riesce a centrare lo specchio della porta e la Turris ringrazia. Due miseri punti guadagnati dall’Alto Tavoliere su 5 gare davanti al pubblico amico nell’anno solare 2018. Un dato che stride con il rendimento da primato ,12 punti nelle ultime 5 partite, lontano dal “Ricciardelli”. Questo San Severo da “dr jekyll e mr hyde” ha 2 settimane ora per ricaricare le batterie e soprattutto lavorare sodo considerato la sosta del campionato prevista per l’11 Marzo. Poi derby a Manfredonia il 18 Marzo.

 

FONTE:

Alfonso Tartaglia

Ufficio Stampa San Severo

Troppa Cavese per il San Severo. Al “Ricciardelli” finisce 1-4

Il risultato, alla fine, è forse troppo ampio e non sintetizza al  meglio la gara di un San Severo che, per impegno, non ha disputato una brutta gara. La Cavese di Bitetto è però squadra forte, cinica ed anche bella quando accelera, con uomini di valore pronti a colpire nei momenti topici dell’incontro ed a sfruttare le occasioni da rete create. Il San Severo può recriminare un inizio shock, con due occasioni ed un gol per gli ospiti che hanno costretto ad una gara tutta in salita. La fatica di una gara tutta di rincorsa è stata pagata nel momento finale della gara, quando, dopo il momentaneo 2-1 di Rossi, gli uomini di Giacomarro sono crollati. La Cavese sale a quota 54 punti, e complice il pareggio tra Cerignola e Potenza, rosicchia due punti sia alla capolista che agli ofantini, terzi in classifica. Il San Severo resta a quota 22 punti, pienamente invischiato nella lotta play out. Di seguito la cronaca minuto per minuto di tutte le fasi salienti dell’incontro.

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PRIMO TEMPO

1′ subito vantaggio Cavese: Carotenuto approfitta di un’indecisione della difesa locale per rubare palla al limite dell’area, entrare nei 16 metri e concludere ad incrociare di destro alla sinistra di Patania. 1-0′

3′ Altra occasione per la Cavese: dopo un’azione sulla sinistra, Martiniello da buona posizione angola troppo la conclusione dal lato corto dell’area di rigore. Palla a lato.

8′ primi squillo del San Severo. Dai venti metri Kameni conclude a lato di molto.

14′ reclamara un rigore il San Severo. Batti e ribatti in area, Kameni conclude male, ciccando il pallone e colpendo Gorzegno. Ma per il direttore si gara non c’è il fallo di mano.

16′ altra occasione per i padroni di casa: Palumbo svetta di testa su un calcio d’angolo di Basso.

25′ si fa viva la Cavese. Girardi riceve un lancui, aggancia di petto spalle alla porta si gira e conclude dal limite. Palla alta di poco.

28′ grande occasione per la Cavese. Perde palla in posizione difensivq il San Severo. Carotenuto prova ad involarsi verso la porta, ma conclude debole. Patania para.

33′ Salvataggio sulla linea di Tommassini. Cross di Carotenuto dalla destra, Fella prova di piatto al volo. Sulla linea è appostato il 2 del San Severo che respinge.

36′ pericoloso il San Severo. Cross dalla sinistra di Kameni, sponda di Ruggeri, a rimorchio arriva Palumbo che tira debole tra le braccia del portiere Bisogno.

44′ Punizione dal limite per il San Severo. Basso tira sul palo di bisogno che in tuffo respinge, poi libera la difesa della Cavese.

SECONDO TEMPO

51′ primi cambi per il San Severo. Entrano Spinelli e Formuso, rispettivamente per Ruggieri e Iannicello

62′ RADDOPPIO della Cavese. Azione personale di Garofalo che dalla sinistra mette al centro rasoterra per l’accorrente Massimo che realizza di piatto battendo Patania.

65′ Altri due cambi per il San Severo. Escono Tommasini e D’Angelo per Binapitacola e Rossi.

67′ Carotenuto intercetta un retropassaggio e prova la conclusione dai 20 metri, para Patania.

70′ Nella Cavese entra De Rosa per Martinello

77′ Entra Cappelli per il San Severo. Si gioca poco in questa frazione di gioco.

80′ ROSSI! La riapre il Severo: cross di Bonapitacola, Rossi aggancia di petto e con un potente sinistro batte Bisogno sul primo palo.

83′ 3-1 Cavese. DE ROSA si procura e realizza un calcio di rigore. Patania intuisce, tocca il piazzato forte battuto alla sua sinistra, ma la palla si insacca.

85′ Cambio per la Cavese. Esce Carotenuto, tra gli applausi dei tifosi ospiti, entra Tumolai.

93′ Vola in contropiede Fella, il numero 10 entra in area di rigore, approfittando di un San Severo totalmente sbilanciato per concludere di sinistro rasoterra, battendo patania con un preciso diagonale.

FORMAZIONI INIZIALI

San Severo: 1. Patania, 2.Tommassini, 3. D’Angelo, 4. Vaccaro, 5. Ianniciello, 6. Silletti, 7. Basso, 8. Kameni, 9.Ruggeri, 10. Palumbo, 11. Cappelli.

Cavese: 1. Bisogno, 2. Frezzi, 3. Garofalo, 4. Manzo, 5. Gorzegno, 6. D’Alterio, 7. Carotenuto, 8. Massimo, 9. Girardi, 10. Fella, 11. Martiniello

Luigi Garofalo

San Severo: un nuovo ingresso nello staff di Giacomarro ed un nuovo mr. per la Juniores

Mr. Giacomarro avrà un nuovo vice. L’Alto Tavoliere San Severo Calcio ha infatti annunciato, tramite la propria pagina Facebook, l’ingaggio di Francesco Pompilio che rivestirà il doppio ruolo di allenatore in seconda della prima squadra e di mister della formazione Juniores.

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Francesco Pompilio è un ex calciatore dei giallogranata, avendo vestito la casacca del San Severo dal 2004 al 2007. Il tecnico nativo di San Giovanni Rotondo ha già allenato la formazione Juniores del club del patron Dell’Erba. Alla guida dei “grandi” vanta un’esperienza in Promozione con la Madre Pietra Apricena, conclusasi con l’esonero nel 2014 e un passato in Prima Categoria alla Polisportiva San Severese, formazione che per anni, nel recente passato, ha rappresentato la seconda squadra di San Severo.

Per mano del proprio ufficio stampa, il  San Severo ha dato il  benvenuto a Pompilio. La formazione juniores, che si appresta ad allenare, è reduce dalla sconfitta casalinga per 4-3 con l’Avezzano. I giovani giallo-granata sono a centro classifica nel Girone I, a quota 18 punti.

Pompilio sostituisce Mennella, che ha rinunciato all’incarico ed è tornato alla guida dell’Asd Eagles, società di calcio giovanile affiliata all’Alto Tavoliere San Severo.

Luigi Garofalo

SERIE D. Fuga Potenza. Colpaccio del Cerignola contro la Cavese. La giornata.

Fuga per la vittoria: il titolo del film di Huston può sintetizzare al meglio il momento attuale del girone H del campionato di Serie D. Al termine della 23esima giornata si registra la fuga del Potenza che, regolando in casa 3 a 1 la Frattese, seppur in rimonta, fa il vuoto alle sue spalle.

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La Cavese, immediata inseguitrice, perde 2 a 1 il big match casalingo contro l’Audace Cerignola. Il distacco tra Potenza e Cavese è ora di sette punti. Il Cerignola, vincendo a Cava dei Tirreni, si porta a sole tre lunghezze dalla seconda piazza. In zona play off al Taranto basta una rete di Miele per battere (1-0) il Pomigliano. Quinta piazza occupata dall’Altamura che espugna il campo della Turris per 3 a 2. Tra le immediate inseguitrici, lo scontro diretto Gravina-Picerno finisce con uno scoppiettante 3-3. Sotto di due gol, i pugliesi recuperano nel finale con le reti di Molinari e Leonetti, per il definitivo pari. Il Picerno fallisce il sorpasso: le due squadre restano divise da un solo punto. Poker del Nardò al Francavilla ed aggancio al Picerno: i salentini sperano di lottare fino alla fine per la quinta piazza.

La sfida tra Gragnano e Sarnese si è conclusa con la vittoria di quest’ultima per 2 a 0. La Sarnese sale a 26 punti ed a -1 proprio dal Gragnano. Le due compagini aprono un campionato diverso rispetto a quello di vertice. Nella seconda metà della classifica, a far risultato solo San Severo (0-2 in casa del Molfetta, ultimo in classifica) e l’Aversa Normanna (stesso punteggio rifilato al Manfredonia). Entrambe le gare si erano giocate in anticipo di sabato.

Di seguito il risultati, la classifica ed il prossimo turno.

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Luigi Garofalo

Serie D, l’analisi degli anticipi. Vince il San Severo. Colpo dell’Aversa a Manfredonia

Arrivano importanti verdetti dai due anticipi della 23esima giornata del girone H di Serie D: vince il San Severo che inguaia la già difficile posizione dello Sporting Fulgor Molfetta; colpo esterno dell’Aversa Normanna che conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza al Miramare di Manfredonia contro i sipontini. Per Molfetta e Manfredonia la situazione di classifica si fa veramente complicata.

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Continua il buon momento di forma del San Severo che liquida con una rete per tempo la pratica Molfetta. Nella prima frazione di gioco è un’autorete di Pastore, propiziata da un’azione personale del capitano del San Severo Ianniciello a sbloccare la gara. Nella seconda frazione di gioco, dopo otto minuti, gli uomini di Giacomarro chiudono la gara con un gol di Palumbo. Per l’attaccante del San Severo si tratta dell’11esima rete da quando è arrivato in Puglia nel mercato di Dicembre: un vero e proprio fattore per l’Alto Tavoliere, che sale a quota 22 punti, uscendo momentaneamente dalla zona play out.

A Manfredonia colpo dell’Aversa Normanna che, con una doppietta di Giacobbe nel secondo tempo, batte i Sipotini di mr. Baratto. L’Aversa Normanna agguanta la Turris a quota 20 punti e tiene il passo del San Severo in una lotta per non retrocedere molto equilibrata. Per il Manfredonia la zona play out dista solo 3 punti, che potrebbero restare tali se domani la Frattese (terzultima) non farà risultato in casa della capolista Potenza, come prevedibile.

Momento decisamente no, dunque, per Manfredonia e Molfetta. A destare preoccupazione non è tanto la situazione di classifica delle due squadre, quanto lo stato di forma delle concorrenti, due su tutte: il San Severo è  in condizione più che positiva, l’Aversa è alla terza vittoria in 5 gare (1 pari ed 1 sconfitta nelle altre due).  E’ proprio il momento di forma della già citata Frattese, che per ora occupa l’ultima posizione valida per i play off, a tenere accese le speranze di salvezza sia del Manfredonia che del Molfetta: i campani di Frattamaggiore non vincono infatti da Novembre. Non può bastare alle due pugliesi. Serve un cambio di marcia per non buttar via, prima del tempo, una stagione dalle mille difficoltà.

Luigi Garofalo

Fonte Foto: Alto Tavoliere Calcio San Severo (Pagina Facebook) 

SERIE D, gir. H. Le designazioni arbitrali della 23° giornata

Sono state designate le terne arbitrali per il 23° turno del girone H del campionato di Serie D.  Fischietto campano per Molfetta e San Severo, delicato derby pugliese che si giocherà in anticipo, sabato 10 Febbraio: a dirigere l’incontro sarà Acampora di Ercolano. Nell’altro anticipo, che vede impegnato il Manfredonia al “Miramare” contro l’Aversa Normanna il fischio d’inizio sarà di  Pelagatti nella sezione di Livorno. Il big match domenicale Cavese-Cerignola sarà diretto da Michele Giordano di Novara.  Fischietto novarese anche per la sfida Gravina-Picerno: lo scontro diretto tra due squadre a caccia di un posto ai play off sarà arbitrato dal sig. Croce.

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Il derby Gragnano-Sarnese sarà diretto dal Ubaldi di Roma 1. Dalla stessa sezione arriva il direttore di gara di Taranto-Pomigliano: a dirigere l’incontro sarà Andrea Ancora. Nel dettaglio tutte le gare della giornata, con la relativa terna arbitrale.

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Luigi Garofalo.

SERIE D, GIRONE H: tutti i risultati . Una sola vittoria per le pugliesi. Potenza e Cavese in fuga.

Zero vittorie, due pareggi nei derby, due sconfitte: questo è quanto hanno racimolato le squadre pugliesi impegnate nella 22° giornata del girone H del campionato di Serie D.

Pareggio per 2-2 tra San Severo e Taranto al Ricciardelli. I Foggiani confermano il buon momento di forma fermando gli ionici. A Cerignola è 4-1 tra Audace e Manfredonia. Gli ofantini non perdono contatto dal duo Potenza-Cavese, salendo a quota 45 punti in classifica. Il Gravina non va oltre il pari a Frattamaggiore: la Frattese, penultima in classifica, ferma la corsa dei pugliesi. Il distacco tra il Gravina ed i play-off resta si assottiglia, complice la sconfitta dell’Altamura con la capolista Potenza per 1 a 0. I lucani prendono il largo in classifica, insieme alla Cavese, vittoriosa sul campo della Sarnese con un pirotecnico 4-3.
Pari e patta tra Nardò e Picerno: è 1 a 1. Le due squadre sono pienamente in corsa per il 5° posto utile in chiave play off. Colpaccio dell’Aversa Normanna che, nello scontro diretto per la salvezza, batte per 1 a 0 la Turris, salendo a quota 17 punti. Sconfitta esterna per il Molfetta, che cede per 2 a 1 sul campo del Francavilla. Completa il quadro la vittoria esterna del Gragnano che batte 1 a 0 e supera in classifica il Pomigliano. Entrambe le squadre navigano in acque tranquille.

Questi i risultati, con la classifica ed il prossimo turno.

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Luigi Garofalo

FBC GRAVINA – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 2-1. Cronaca e Tabellino

Accade tutto nel primo tempo tra Alto Tavoliere San Severo e Gravina che batte al “Vicino” i foggiani per 2-1 nel match valevole per la 4^ giornata di ritorno del campionato di serie D girone H. I murgiani nei primi 45’ ribalteranno in poco tempo il vantaggio iniziale degli ospiti giunto al 14’ ad opera di Palumbo: tuttavia le emozioni non mancheranno anche nella ripresa ma le tre 3 reti siglate nella prima frazione saranno quelle che determineranno il risultato finale. Settimana di passione su entrambe le panchine: nel Gravina si dimette Deleonardis ma il debuttante Doudou non lo fa rimpianger; mentre nel San Severo giungono come un fulmine a ciel sereno 4 mesi di squalifica comminati a mister Giacomarro da parte della Procura Federale per fatti da ascriversi alla stagione precedente. Tuttavia le 2 compagine non appaiono assolutamente rivoluzionate e soprattutto non sembrano accusare le ultime vicissitudini confrontandosi da subito a viso aperto. Al 3’Basso manda sulla barriera un’invitante calcio di punizione dal limite: al 7’ Caruso da posizione defilata conclude potente ma fuori dallo specchio della porta. Al 14’ Palumbo (ex molto sentito dalle parti gravinesi) carica il destro dai 20 metri: la sfera passa tra una selva di gambe e sembra facile preda di Loliva che però non trattiene e lascia inavvertitamente sfilare in rete per il vantaggio giallogranata. 7 le reti segnate dal bomber napoletano su 7 gare disputate con la maglia sanseverese. I baresi reagiscono da subito rendendosi pericolosi 2 volte al 19’ con le conclusioni di Chiaradia e D’Orsi. Al 26’ Patania respinge una diagonale veemente di Balzano: sulla sfera si avventa Salatino che trafigge l’estremo difensore palermitano. Al 27’ ancora Balzano crea lo scompiglio in area avversaria poi al 31’ i foggiani rivedono i fantasmi di Nardo’ quando Caruso s’incunea in velocità tra Tommasini e Patania ribaltando d’astuzia il risultato. I dauni sembrano spaesati dall’1-2 e al 38’ rischiano ancora su un sinistro a giro di Salatino. Albanese e compagni riordineranno le idee nel finale di prima frazione senza tuttavia incidere. Nella ripresa ancora gialloblù al tiro con D’Orsi (48’) e Balzano (49’). Al 56’ Albanese è costretto a lasciare il posto a Kameni per infortunio; al 60’ ancora un’altra ghiotta punizione per Basso che questa volta spedisce di poco alto sopra la traversa. Nei padroni di casa invece si fa subito sentire l’ingresso in campo di Molinari e Leonetti che combinano senza successo al 63’. Al 68’ Palumbo incorna in mischia chiamando all’intervento miracoloso Loliva. Sugli sviluppi dell’azione però il 2° assistente richiama l’attenzione del direttore di gara e segnala un’azione fallosa di Tommasini mandato anzitempo negli spogliatoi per un’intervento poco chiaro su D’Orsi. I due tuttavia sono protagonisti di reciproche scorrettezze sull’azione tanto che in un primo momento lo stesso Tommasini è scaraventato a terra dal difensore di casa. Ma il guardalinee in maniera poco imparziale ravvede solo le irregolarità del n° 2 napoletano sentenziando l’ingiusta espulsione. I giallogranata non si perdono d’animo neanche quando al 76’ viene assegnato un calcio di rigore ai padroni di casa: dagli 11 metri si presenta Leonetti che spiazza il neoentrato Longobardi colpendo però il palo alla sua sinistra. Giacomarro manda in campo anche Cappelli, Cioffi e D’angelo.  In 10 Vaccaro e soci cingono d’assedio la difesa murgiana. All’81’ Cioffi si fa spazio dai 25 metri senza riuscire a trovare l’attimo per battere a rete; mentre all’85’ sempre l’attaccante romano per un soffio non riesce ad arrivare su un cross velenoso di D’Angelo. Il Gravina opera in contropiede e in pieno recupero sfiora la terza marcatura; ma è Longobardi con uno strepitoso intervento a dire no su Leonetti lanciato a rete. Sarà questa l’ultima emozione dell’incontro che al triplice fischio vedrà i gialloblù di casa esultare e i giallogranata ospiti rammaricarsi e salutare i pochi tifosi giunti da San Severo. Domenica prossima al “Ricciardelli” arriva il Taranto: per l’Alto Tavoliere, nonostante il blasone dell’avversario, l’imperativo sarà tornare a fare punti dopo il secondo stop di fila patito in terra barese.

FBC GRAVINA: Loliva, Gernone, Chiaradia, Balzano (dal 79’ Filip), Cacace, D’Orsi, Ferraioli, Cichella (dal 69’ Fanelli ), Gava, Caruso (dal 59’ Leonetti), Salatino (dal 59’ Molinari). All. Doudou. A disp: Lullo, Ceglie, Dininno, Marchese, Gargiulo.

SAN SEVERO: Patania (dal 69’Longobardi), Tommasini, Spinelli (dall’ 82’ D’Angelo), Albanese (dal 56’Kameni), Ligorio, Silletti, Basso, Vaccaro, Braidich (dal 69’ Cioffi ), Palumbo, Bonabitacola (dal 69’ Cappelli). All. Marino. A disp: Florio, Ianniciello, Menicozzo, Ruggieri.

ARBITRO: Marco Bodini di Verona; Assistenti Petrini di Rieti, Matera di Lecce.

MARCATORI: 14’ Palumbo(S), 26’ Salatino(G) , 31’ Caruso.

AMMONITI: Chiaradia ,Balzano, Filip (G); Silletti (S). Espulsi: 68’ Tommasini (S).

NOTE: Giornata piacevole ,spettatori: 2.300 circa di cui una trentina da San Severo. Al 68’ espulso Tommasini del San Severo per fallo intenzionale in area del Gravina su segnalazione del 2°assistente. Al 76’ Leonetti(G) calcia sul palo un calcio di rigore accordato per fallo sullo stesso attaccante. Recupero: 2’ pt, 5’ st. Angoli:5-3.

FONTE:

Alfonso Tartaglia (Ufficio Stampa Alto Tavoliere San Severo)

TEGOLA SUL SAN SEVERO: Giacomarro non sarà in panchina. Il comunicato della società

Tegola sull’Alto Tavoliere San Severo: mr. Giacomarro, che aveva rivoltato la squadra come un calzino, portandolo

A seguito della pubblicazione di venerdì 26 gennaio del c.u. N. 81 della CFA con cui è stata inflitta al sig. Domenico Giacomarro la sanzione di mesi quattro di squalifica, il mister pur potendolo fare in base alla normativa federale vigente visto che non ha ancora ricevuto direttamente la comunicazione del provvedimento, ritiene di non dover sedere in panchina fin dal la partita odierna. Ciò al fine di evitare potenziali problemi alla società, al suo presidente, ai calciatori e soprattutto agli appassionati sostenitori del sodalizio Giallogranata.
I fatti oggetto del procedimento disciplinare non coinvolgono in alcun modo la società Alto Tavoliere San Severo e risalgono alla passata stagione e non attengono a questioni tecniche. Per opportuna conoscenza è necessario specificare che nel procedimento di primo grado innanzi la commissione disciplinare presso il settore tecnico era stata riconosciuta l’assoluta estraneità ai fatti del mister Giacomarro. Si attendono le motivazioni per valutare la opportunità di ricorrere al Collegio di Garanzia del CONI. Nella giornata di domani emetteremo nuovo Comunicato affinchè sia il mister Giacomarro e la società Alto Tavoliere San Severo, ribadiamo assolutamente estranea ai fatti contestati, possano dare tutte le delucidazioni del caso sulla vicenda che trova tutti un pò attoniti e impreparati. La squadra rimane concentratissima per la delicata sfida odierna, una partita che assume una valenza importantissima per la società sanseverese dopo questa ultima spiacevole notizia.

Ufficio Stampa Alto Tavoliere San Severo”

Il mr. siciliano era stato deferito per vicende risalenti al periodo in cui allenava la Turris. In particolare era stato la Commissione Disciplinare, con delibera n. 143 del 24 Novembre scorso, lo aveva assolto dall’accusa di violazione dell’art. 1 bis, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva,  in relazione all’art. 35, comma 2, del Regolamento del Settore Tecnico: si tratta di una vicenda relativa al ricevimento dall’ex società di appartenenza di Giacomarro di pagamenti effettuati sulla base di una certificazione all’apparenza rilasciata dal  Tribunale Civile di Marsala – Ufficio Escuzioni Immobiliari, attestante la non pendenza a carico del mr. di procedure esecutive immobiliari; certificazione che la procura Federale riteneva artefatta e modificata (per leggere il testo della pronuncia, clicca QUI).

Seguiranno aggiornamenti.

Luigi Garofalo

GRAVINA: si dimette Deleonardis. Panchina (per ora) al vice Doudou Diaw

Scossone forte a Gravina: si è dimesso il mister  Antonio Deleonardis. Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale della squadra pugliese, attualmente sesta in classifica nel Girone H del campionato Nazionale di Serie D: “FBC Gravina comunica di aver accettato in data odierna le dimissioni rassegnate dall’allenatore Antonio Deleonardis nella giornata di Giovedì 25 Gennaio. Contestualmente, nel ringraziare doverosamente e con sincera stima il tecnico gravinese per il lavoro svolto dapprima con la Juniores e poi con la prima squadra, si comunica che gli allenamenti al momento vengono affidati a mister Diaw Doudou, già allenatore in seconda, e allo staff tecnico”.

Salvo clamorose sorprese sarà dunque Doudou Diaw a sedere sulla panchina dei gialloblu nella gara casalinga di domenica. A Gravina arriverà un San Severo, certamente in salute, pur se reduce da una sconfitta casalinga con il Nardò, la prima dopo 7 risultati utili consecutivi. Preziosa opportunità per l’ex difensore di Bari e Torino: chissà che con un risultato positivo non possa guadagnarsi la conferma.

Luigi Garofalo

San Severo-Nardò 2-3. I Salentini passano al 95′. La cronaca.

Un altro 3 a 2 per l’Alto Tavoliere San Severo. Questa volta, però, arriva una sconfitta: al Ricciardelli passa il Nardò, grazie ad una vittoria maturata allo scadere dei minuti di recupero. Si ferma a  7 gare la striscia d’imbattibilità degli uomini di mr. Giacomarro. Partita sfortunata per la squadra di casa che ha prodotto una superiorità territoriale molto spesso sterile. Cinico invece il Nardò che, sfruttando qualche errore della difesa locale, con un pizzico di fortuna, conquista i 3 punti che mantengono inalterata (-5) la distanza dai play off.

Queste le formazioni e la cronaca dell’incontro:

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO (3-5-2): Longobardi; Tommasini, Silletti, Ligorio; Basso, Vaccaro, Albanese,Bonapitacola, Spinelli; Palumbo, Cioffi. All. Giacomarro

NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Scipioni, Mangione, Caporale; Capristo, Prinari, Bertacchi, Cassano, Versienti; Agodirin, Cavaliere. All. Taurino.

 

SECONDO TEMPO:

49′ s.t.: passa in vantaggio il Nardò. A pochi minuti dal suo ingresso, Gigante raccoglie un lungo lancio di Bertacchi che coglie impreparata la difesa del San Severo. Longobardi esce con qualche secondo di ritardo, Girardi ne approfitta e con uno scavetto supera il portiere e realizza.

45′ s.t. Pareggio del San Severo! E’ Menicozzo a riportare in parità l’incontro poco dopo il suo ingresso in campo. Il centrocampista di Apricena raccoglie una sponda di Palumbo dal lato corto dell’aria di rigore e calcia con un diagonale di sinistro all’altezza del dischetto del rigore. Un pareggio tutto sommato meritato.

36′ s.t. Traversa di Vaccaro per il San Severo dopo una conclusione imprendibile per Mirarco. Il tiro, partito dai 20 metri, si stampa sul legno.

35′ s.t. Buona occasione per Silletti: il suo colpo di testa è parato facilmente dal portiere del Nardò Mirarco.

30′ s.t. Si fa vedere il Nardò, con un colpo di testa di Cavaliere che conclude alto su calcio d’angolo battuto da Bertacchi.

25′ s.t. Dopo quasi 20 minuti di stallo passa in vantaggio il Nardò. Bertacchi calcia una punizione dalla fascia sinistra, Longobardi esce e smanaccia fuori dall’aria. La sua respinta, per la verità imprecisa, finisce sui piedi di Capristo che conclude con una volèe di prima intenzione scavalcando proprio l’estremo difensore della squadra foggiana.

8′ s.t. Conclusione debole di Albanese dai 20 metri, parata facile per il portiere del Nardò.

5′ s.t. Pareggio del San Severo. Dopo un cross dalla sinistra, Palumbo prova uno stop a seguire in area di rigore, per poi essere steso: l’arbitro non ha dubbi e fischia il rigore. Dal dischetto Palumbo realizza spiazzando Mirarco.

 

PRIMO TEMPO

46′ p.t. Dopo un minuto di recupero le squadre vanno a riposo sullo 0-1. Nardò cinico e pericoloso nella prima vera grande occasione da gol.

35′ p.t. Gol di Agodirin. Cross dalla sinistra di Capistro che taglia tutta la difesa del San Severo. Al centro dell’area piccola l’attaccante ex Foggia e Casertana è solo e, con la porta semi-spalancata, deve solo appoggiare la palla in rete con il piattone.

30′ p.t. Buona azione palla a terra per il San Severo. Albanese ci prova dalla distanza, ma la sfera finisce a lato non di molto.

19′ p.t. Dopo un’azione personale, Ligoria prova il tiro da fuori area. La conclusione è potente, ma centrare. Mirarco respinge di pugno.

11′ p.t. Palumbo riceve palla dopo una scambio con cioffi, all’altezza del limite della trequarti. La sua conclusione è però alta.

5′ p.t. Primo sussulto della gara: Prinari, dopo una sponda di Agodirini conclude dalla distanza. Longobardi devia in calcio d’angolo.

 

Luigi Garofalo.

 

 

SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

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Luigi Garofalo

[SERIE D] TUTTI I RISULTATI. Pari tra Potenza e Cavese. Foggiane: vince solo il Cerignola. Bene il Taranto.

E’ andata in archivio la 18esima giornata del campionato di Serie D, girone H. Tanti i verdetti in testa ed in coda alla classifica.

POTENZA-CAVESE

Si è concluso con un pari il big match che vedeva opposti i Lucani, primi in classifica ed i campani guidati da mr.Bitetto. Finisce 1-2 la gara del “Viviani”. Potenza in vantaggio grazie ad una rete di Guaita all’11esimo minuto del primo tempo. In quattro minuti la Cavese ribalta il risultato, con la doppietta di Manzo (28′ e 32′ p.t.). França pareggia per il Potenza al 70′. La squadra di Cava de’ Tirreni perde l’occasione per salire in vetta alla classifica. Le squadre restano divise da 2 punti.

LE FOGGIANE

Pronostico rispettato in casa Cerignola. Gli Ofantini battono in casa al “Monterisi” il fanalino di coda Fulgor Molfetta, grazie alle reti di Vito Di Bari (al 46′ del primo tempo) e di Herrera al 15esimo del secondo tempo.  Cerignola che, con questa vittoria, sale al  secondo posto, a 42 punti, a -1 dal Potenza.

Cocente sconfitta del Manfredonia a Torre del Greco. La Turris passa 2-1, in rimonta. Vantaggio per gli ospiti grazie al sigillo di La Forgia. I campani ribaltano le sorti dell’incontro grazie alle reti di Guarracino e Liccardi (su rigore). I sipontini, con questa sconfitta, restano bloccati a quota 11 punti. I campani della Turris salgono a quota 14 punti, staccando proprio i rivali odierni.

Pareggio a reti bianche a San Severo tra i padroni di casa ed il Picerno. Al Ricciardelli si scontravano due squadre in forma: l’Alto Tavoliere di Giacomarro in piena corsa salvezza, il Picerno in lotta per il 5° posto. Il pareggio sostanzialmente smuove, seppur di poco la classifica, ma mantiene vive entrambe le squadre, pienamente in lotta per i rispettivi obiettivi.

LE ALTRE PUGLIESI 

Il Nardò pareggia sul campo della Sarnese: per i salentini rete di Prinari; per la Sarnese gol di Manfrellotti. Il Taranto vince in scioltezza in trasferta, sul campo dell’Aversa Normanna: il 2-0 esterno porta la firma di Favetta, che realizza una doppietta. Passo fatto dell’Altamura, che rallenta la sua corsa impattando sullo 0-0 nella gara casalinga che lo vedeva opposto al Gragnano. 

Pereggio esterno per il Gravina: finisce 2 a 2 con il Pomigliano. Vantaggio di Balzano per i gravinesi, pareggio locale a firma di D’Angelo. Sorpasso di Marzullo per i padroni di casa e pareggio definitivo di Molinari (su rigore) per il Gravina.

LE ALTRE

A Frattamaggiore, Francavilla batte Frattese 1 a 0. La rete decisiva è di Masini.

serie-d-18esima

Tutti i risultati e la classifica.

 

Luigi Garofalo

 

[SERIE D] Preview 18°Giornata: tutte le sfide delle pugliesi. Tra le altre il big match Potenza-Cavese.

Riparte il campionato di Serie D, girone H, dopo la sosta per le festività natalizie. La prima giornata di ritorno offre come portata prelibata del ricco menù il big match tra le prime due della classe. A Potenza si sfideranno i padroni di casa, primi a 42 punti, e la Cavese, diretta inseguitrice a due punti di distanza. Sfida delicata: la Cavese, dopo una lunga rincorsa, proverà il Colpo esterno per scavalcare il Potenza. I lucani, dopo un girone d’andata in lungo ed in largo controllato dall’alto, cercheranno di ristabilire le distanze dai campani, portandosi a +5.

Spettatore interessato il  Team Altamura, terzo a pari punti con la Cavese. I baresi possono contare su due risultati su tre in quel di Potenza per balzare in testa alla classifica: il pareggio tra Potenza e Cavese o la vittoria dei Campani. E? chiaro però che l’Altamura confidain un pareggio tra prime due in classifica, per guadagnare punti su tutte e due le dirette concorrenti.  C’è però da batter il Gragnano,  che arriverà in puglia da undicesimo in classifica a quota 19 punti.

E’ un turno potenzialmente ghiotto per le squadre Foggiane, che possono cercare di far punti preziosi per i rispettivi obiettivi. Il San Severo, finalmente nella sua tana, il Ricciardelli, proverà ad infilare un altro successo  ed a consacrare la grande rincorsa iniziata con l’arrivo di Giacomarro. L’avversario però non è da sottovalutare, anzi. Il Picerno è in piena lotta 5° posto, che significa play-off. Il San Severo però, prima della sosta, era in un momento di forma invidiabile, tale da poter permettere agli uomini del patron Dell’Erba di giocarsela con tutti. Il Cerignola sarà di scena nello stadio di casa, il Monterisi, dove affronterà il fanalino di coda Fulgor Molfetta. L’occasione è proficua per infilarsi prepotentemente nella corsa al primo posto. Il Manfredonia giocherà in trasferta, a Torre del Greco: con la Turris è una sfida proibita ai deboli di cuore. Entrambe le squadre sono in piena lotta play out, a quota 11 punti. Chi vince può rilanciare le proprie aspirazioni di salvezza diretta.

Sfide alla portata, seppur in trasferta, per due delle altre pugliesi: il Gravina sarà di scena a Pomigliano (si giocherà a porte chiuse); il Taranto, per ora 5° in classifica, sfiderà l’Aversa Normanna, penultimo in classifica.

I salentini del  Nardò sfideranno gli immediati inseguitori della Sarnese, in Campania. L’obiettivo è centrare una vittoria esterna che inserirebbe i pugliesi nella bagarre 5° posto, ultimo treno utile – per ora- per centrare i play off, considerando la velocità con cui corrono le prime quattro della classe.

Completa il turno Frattese-Francavilla. A Frattamaggiore è sfida delicata in chiave salvezza. I lucani sono momentaneamente fuori dalla zona rossa, ma la distanza dalla Frattese, 14esima, è di solo un punto.

Queste nel dettaglio le gare e la classifica.

Luigi Garofalo

 

SAN SEVERO-PICERNO. Tutte le ultime notizie sulla gara del “Ricciardelli”.

Tutto pronto a San Severo per il ritorno dell’Alto Tavoliere al campo sportivo “Ricciardelli”.  La società del patron dell’Erba finalmente può iniziare a contare sul fattore casa, dopo l’esilio forzato, durato un  intero girone, nella vicina Apricena.

Tra le fila dei padroni di casa, assente certo sarà il centrocampista Fulvi, appiedato dal giudice sportivo dopo la doppia ammonizione rimediata, sul finire di gara, a Pomigliano. All’entusiasmo per il ritorno in quell’impianto che la società ha definito “fortino giallogranata”, si affianca il rammarico per i pochi biglietti messi a disposizione dei tifosi sanseveresi. Su disposizione del Questore di Foggia, infatti, è stata riservata alla tifoseria (cui sono stati venduti circa 40 biglietti) ospite l’intera Curva Nord. Saranno pertanto circa 450 i biglietti venduti ai sostenitori di casa, che occuperanno i restanti settori dello stadio.

Domani, in occasione della prima giornata di ritorno, il San Severo ospiterà l’Az Picerno. La lucana, allenata da Pasquale Arleo, è settima in classifica, a quota 26 punti. I lucani hanno concluso il girone d’andata con un prezioso 0-0 sul campo del Cerignola, che gli consente di conservare la distanza di 3 punti dal quinto posto che significa play off. Sarà un’epifania di rifinitura, con l’ultimo allenamento che si disputerà in mattinata sul sintetico dello stadio Curcio di Picerno.  A rischio per l’incontro l’attaccante Cristofaro Morra, alle prese con un problema al ginocchio, che non si allena da due giorni. Potrebbe non essere disponibile per la gara di domani. Per il resto, non ci sono defezioni per la squadra di Arleo.

L’incontro, con inizio alle 14.30, sarà diretto dal sig. Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa. Sarà coadiuvato dagli assistenti Alberto Colonna di Vasto e Marco Pavone di Sesto San Giovanni.

Luigi Garofalo

San Severo in fermento per la gara contro il Picerno, la società: “Riempiamo il Ricciardelli”

E’ scattato il conto alla rovescia in casa Alto Tavoliere San Severo in vista del ritorno allo stadio di casa, il Ricciardelli. Domenica 7 gennaio, infatti, dopo un lungo esilio ad Apricena, i Foggiani ospiteranno nella loro casa il Picerno. In vista della sfida, la Società del patron Dell’Erba ha chiamato a raccolta i propri tifosi, con l’obiettivo che questi diventino il dodicesimo uomo in campo, pronto a dare una spinta verso la salvezza.

Questo è stato l’appello lanciato dall’ufficio stampa della società e comparso sulla pagina ufficiale Facebook della squadra di mr. Giacomarro: “Cari tifosi, sportivi e simpatizzanti giallogranata, tempo fa vi facemmo una promessa che per il momento abbiamo mantenuto: in soli 53 giorni insieme ai ragazzi, al preziosissimo intervento del Patron Paolo Dell’Erba, del Direttore Gigi Marino e di tutta la Società, abbiamo tirato fuori la squadra dalle sabbie mobili portandola dall’ultimo al dodicesimo posto in classifica.  Ora però non basta, e tocca a voi mantenere la promessa, quella di RIEMPIRE IL RICCIARDELLI. Vi aspettiamo numerosi, dal più piccolo al più grande, domenica 7 gennaio ore 14:30 contro il Picerno, perché vogliamo ed abbiamo bisogno di sentire il vostro calore per continuare insieme in questa cavalcata che potrebbe diventare inarrestabile. Gli ingredienti ci sono tutti, e vi invitiamo nuovamente, per chi già non lo fosse, ad innamorarvi di questi colori”.

Sul campo procede la preparazione in vista della sfida di domenica. L’amichevole con la formazione di Eccellenza Molisana, il Real Guglionesi, andata in scena Sabato 30 dicembre, è finita con un rotondo 6 a 0 per il San Severo. Le reti portano la firma di Palumbo, Bradich, Kameni, Bonabitacola (doppietta) e Florio. Dopo i festeggiamenti di Capodanno, anche gli avversari del Picerno, riprenderanno gli allenamenti allo stadio Curcio, agli ordini dell’allenatore Pasquale Arleo e del suo staff tecnico.

Domani (Mercoledì 3 Gennaio) verrà ufficialmente consegnata la struttura del Ricciardelli al Comune di San Severo, ad opera della Regione, ormai ex proprietaria dell’impianto. E’ l’ultimo passo prima della consegna definitiva dello stadio alla squadra foggiana. Il girone di ritorno sorge dunque sotto i migliori auspici per gli uomini di Giacomarro cui non resta che dar seguito ai progressi sul campo, fatti vedere sul finire dello scorso anno solare.

Luigi Garofalo

San Severo, ci siamo! Il regalo per il 2018 è il ritorno allo stadio Ricciardelli. Il 3 dicembre la cerimonia di consegna.

Il 2018 non è ancora iniziato, ma per l’Alto Tavoliere San Severo è già arrivato il primo regalo del nuovo anno: il ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli  che, per tutta la prima parte di stagione, è stato inutilizzato e che ha costretto la squadra del patron Dell’Erba ad emigrare nella vicina Apricena.

Con un comunicato ufficiale apparso sulla pagina Facebook della società foggiana, è stata data la notizia tanto attesa dai tifosi: mercoledì 3 gennaio si terrà cerimonia di consegna del Campo Sportivo all’Amministrazione Comunale. L’impianto era finora di proprietà della Regione Puglia, che lo ha recentemente trasferito al Comune di San Severo.  A suggellare il passaggio di consegne saranno il primo cittadino di San Severo, avv. Francesco Miglio, gli assessori regionali Piemontese e Di Gioia e la dirigenza dell’Alto Tavoliere, nella presenza del presidente Dell’Erba. Si tratta di un passaggo fondamentale per la consegna ai giallogranata dell’impianto di casa, finalmente messo a norma in vista dell’omologazione da parte dei competenti organi federali.

Mr. Giacomarro e compagni potranno dunque contare finalmente sui propri tifosi per la rincorsa alla salvezza, obiettivo concreto dopo l’incredibile cambio di passo che la società foggiana ha avuto con l’arrivo dell’allenatore siciliano.  Nei giorni scorsi, dopo il ricco mercato di riparazione di Dicembre, il San Severo ha annunciato un altro rinforzo, il giovane esterno difensivo Kleo Tuja, proveniente dall’Az Picerno. Per il calciatore di origini albanesi e nativo di Bressanone, si tratta della seconda esperienza nel massimo campionato dilettantistico. Mercoledì 27 Dicembre sono ripresi i lavori di preparazione per la ripresa del campionato. L’ultima fatica dell’anno è prevista per Sabato 30 Dicembre: al MadrePietra Stadium di Apricena il San Severo affronterà, con inizio alle ore 15, il Real Guglionesi, squadra militante nel campionato di Eccellenza.

L.Garofalo

SERIE D, finali: Potenza Campione d’Inverno. In coda altra grande vittoria per il San Severo

E’ il Potenza a laurearsi campione d’inverno al termine del girone d’andata del campionato di serie D, girone H.  Grazie ad una rete di França i potentini battono 1 a 0 il Molfetta, ultimo in classifica e chiudono la prima parte di campionato in testa alla classifica, complice la sconfitta dell’ex capolista Altamura.

E’ andato al Nardò il derby con l’Altamura. Due a zero esterno per i salentini, che vanno a segno con Prinari e Agodirin. L’Altamura si ferma dopo una striscia di vittorie che durava addirittura dell’8 Ottobre e viene raggiunto a quota quarta punti dalla Cavese.  Quest’ultima espugna il campo della Frattese per 3 a 0, issandosi al secondo posto, grazie alle reti di Martiniello, Fabbro e De Angelis. Passo falso del Cerignola che viene inchiodato sullo zero a zero casalingo dal Picerno. Al Monterisi gli ofantini non centrano la vittoria e scivolano al quarto posto in classifica, a meno 3 dal Potenza Capolista. Prezioso punto per gli ospiti che salgono a quota 26.

Stessi punti in classifica e stesso risultato per Gravina e Taranto. Le due pugliesi, appaiate entrambe a 29 punti vincono entrambe per 2 a 1 in trasferta. Il Gravina ha la meglio sull’Aversa Normanna grazie alla doppietta di Salatino (per i padroni di casa la rete è di Varriale); il Taranto batte la Turris grazie alle reti di Lorefice e D’Agotino. Per i Campani il momentaneo pareggio ha portato la firma di Roghi.

Vittoria per 3 a 2 della Sarnese sul Francavilla. Per i campani gol di Manfrellotti, Elefante ed autorete di DiGiorgio. Per i lucani in gol De Marco e Del Prete.

Pareggio a Manfredonia tra i padroni di casa ed il Gragnano. A La Forgia risponde Gassama all’81’ per gli ospiti. In classifica i foggiani salgono a 13 punti, a + 3 sul penultimo posto occupato dall’Aversa Normanna.

Chiusura d’obbligo per la vittoria del San Severo a Pomigliano. I foggiani sono in uno stato di grazia e salgono a quota 14 punti, battendo per 2 a 1 i padroni di casa. Per la prima volta dall’inizio del campionato gli uomini di mister Giacomarro, che ha cambiato radicalmente la squadra di casa, sono in posizione salvezza e, d’ora in avanti, possono fare corsa su se stessi. Basso e Palumbo ribaltano la rete iniziale del vantaggio del Pomigliano, firmata da Marzullo. All’ultimo secondo viene assegnato un rigore al Pomigliano, il portiere del San Severo Longobardi para il rigore, salva il risultato e l’arbitro fischia la fine. L’Alto Tavoliere è oggi una realtà in continua ascesa e nel girone di ritorno proverà ad agguantare una salvezza tranquilla.

Si cala il sipario sul girone d’andata, dunque. Il giro di boa vede prima in classifica la squadra che per larghi tratti ha condotto il campionato e che fino al mese scorso era dominatrice del campionato. La flessione dell’ultimo mese dei Potenza ha riaperto i giochi. Con 13 vittorie, 48 gol fatti e 14 subiti, i Potentini sono campioni d’inverno. Ma dovranno correre come a inizio campionato, se vogliono conquistare la promozione diretta. Cerignola, Altamura e Cavese sono avversarie d’alto livello e corrono. Ne beneficerà lo spettacolo.

Nel dettaglio i risultati e la classifica.

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Luigi Garofalo.

Giro di boa in Serie D: chi si laurea campione d’inverno? Il menù dell’ultima d’andata

Quattro squadre in tre punti: fino a qualche settimana, quando il Potenza marciava spedito in testa alla classifica, pochi avrebbero scommesso sul fatto che a fine girone d’andata ci fosse così tanta incertezza e tanta lotta per la leadership del girone H del campionato di Serie D.

Siamo al giro di boa, si decide oggi la squadra che si aggiudicherà il titolo simbolico di campione d’inverno. Il menù della 17esima giornata prevede 8 gare con fischio d’inizio alle 14.30. A Cerignola la gara tra i padroni di casa ed il Picerno inizierà alle 15.00.

Ad Altamura sarà derby tra la prima della classe ed i salentini del Nardò. Il team Altamura dal lontano 8 ottobre conosce un solo risultato: la vittoria. La capolista cerca l’11esima vittoria consecutiva (la decima sul campo, considerando il successo per 3 a 0 a tavolino per le note vicende del derby con il Gravina). I salentini con 23 punti, sono a ridosso di Picerno, Gravina e Taranto, in bagarre per conquistare l’ultimo posto utile per i play off. Per il Nardò un risultato positivo allungherebbe la striscia di imbattibilità che dura dall’11esima giornata.

Trasferta a Torre del Greco per il Taranto. Sul campo della Turris, gli uomini di Cazzarò dovranno fare a meno dello squalificato Palumbo e degli indisponibili Spataro, Giannotta e Sgambati. Prima convocazione per gli arrivi del mercato dicembrino: D’Angelo, Gori e D’Agostino. I pugliesi cercheranno il rilancio, dopo la sconfitta interna con il Potenza per 2 a 1. Per i padroni di casa, l’imperativo è fare punti: i campani sono a -1 punto dalla zona salvezza. dietro però Manfredonia e San Severo corrono e la classifica nelle retrovie si è accorciata sensibilmente.

Deve sfruttare il turno casalingo contro il Gragnano i sipontini del Manfredonia.  I campani distano in classifica 5 punti. Una vittoria oggi consentirebbe di dare seguito alla bella vittoria per 2 a 0 sul campo della Cavese di domenica scorsa. Sarà della partita il nuovo acquisto Mirko Pio Russo, proveniente dallo Sporting Fulgor Molfetta. Nella serata di ieri è stato perfezionato l’accordo con l’attaccante  della Nuorese Ebrima Kebbeh, detto Ibra. Per il Gambiano, giunto in Italia in fuga dal suo paese d’origine, si dovrà attendere il nulla osta della lega.

Impegno a Pomigliano per l’Alto Tavoliere di mister Giacomarro. I giallogranata sono in splendida forma e i risultati delle ultime gare hanno dato nuova linfa ad un campionato partito in sordina. Il lavoro del mister siciliano è sotto gli occhi di tutti. Complice anche un’importante campagna di rafforzamento,con ben otto acquisti, il San Severo è una delle squadre più in forma della parte bassa della classifica. Il Pomigliano ha 9 punti in più in classifica ed è reduce da un pareggio nella gara con il Francavilla. Il pronostico è quanto mai arduo.

Gara sulla carta alla portata per il Gravina, che sarà di scena ad Aversa Normanna, contro la squadra che occupa il penultimo posto in classifica. La gara si disputerà a porte chiuse. Al termine di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco è stata riscontrata l’inagibilità dello stadio Bisceglia, causa l’inidoneità dell’impianto antincendio. I padroni di casa, già in difficoltà sul campo, proveranno ad isolarsi dalla querelle extra-campo che vede la società adirata nei confronti dell’Amministrazione della Città, a causa dello stato in cui versa la struttura, a fronte di un affitto annuale versato al comune dalla compagine calcistica.

Sfida difficile per il Cerignola, che affronterà al Monterisi il Picerno. Gli ofantini potranno contare a centrocampo sul neo acquisto Moro. Il centrocampista ex Empoli e Salernitana, con un passato fatto di tanta serie A e serie B è il fiore all’occhiello di una campagna rinforzamenti importante. Sarà subito in campo, così come in difesa ci sarà l’altra new entry Allegrini. Il Picerno, dal canto suo, sta vivendo un campionato altalenante. Gli ospiti dovranno fare a meno di Giordano e Salcino per infortunio. Saranno della partita i neo acquisti Romanelli (portiere classe 97, proveniente dal Gravina), Sinisgalli e Claps (rispettivamente difensore ed attaccante, provenienti dal Potenza).

Bollino rosso per il Molfetta. L’ultima della classe sarà di scena a Potenza, contro la seconda in classifica, desiderosa di riprendersi il primo posto. I pugliesi potranno contare sul nuovo acquisto Dellino, difensore proveniente dall’Audace Cerignola, dove ha collezionato 9 presenze, nella prima parte di stagione. In casa Potenza Mister Ragno potrebbe preservare Schisciano, diffidato come Guaita e Diop, in vista della prima difficile gara di ritorno con la Cavese al Viviani.

Completano il turno Frattese-Cavese e Sarnese Francavilla.

Nel dettaglio le gare e la classifica.

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L.Garofalo

Serie D: tutto pronto, si parte. 0-0 Nell’anticipo tra Sarnese e Frattese. Il menù della 13°giornata.

Ci siamo: mancano poco meno di tre ore all’inizio della tredicesima giornata del girone H di Serie D.

L’antipasto del sabato pomeriggio ha visto il pareggio tra Sarnese e Frattese. Le due squadre, separate alla vigilia da un solo punto in classifica, non si sono fatte male portando a casa entrambe un punto, in virtù dello 0 a 0. La Frattese che esce momentaneamente dalla zona play out; i padroni di casa tallonano il Gragnano all’11esimo posto.

La capolista Potenza, che dopo un filotto di vittorie ha impattato con il Gravina sul pari, sarà di scena a Picerno con l’intento di riprendere la corsa.  I padroni di casa, a quota 21 punti, vogliono rilanciare le ambizioni -classifica alla mano- play off, contando sul fattore campo.

Due trasferte per la coppia di inseguitrici. L’Altamura sarà di scena col Francavilla, impegnato nella lotta per non retrocedere e momentaneamente al sestultimo posto che vale l’accesso ai play out; la Cavese andrà a far visita ad un’altra pericolante, il Molfetta, che ha collezionato finora 9 punti e conta di accorciare il distacco proprio dal Francavilla.
Trasferta anche per il Cerignola, distanziato di soli due punti dalle seconde in classifica. A Pomigliano sarà una gara dura con una squadra stabilmente a centro classifica.

Gara proibita ai deboli di cuore, quella che andrà in scena ad Apricena, dove si affronteranno l’ultima in classifica, il San Severo e l’Aversa Normanna. Gli uomini di Giacomarro sono apparsi in netta ripresa nel derby con l’Audace. Dal canto suo l’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Tre sono le gare che si disputeranno alle 15. A Taranto arriva il Gragnano. Per i pugliesi l’obiettivo è la vittoria, fondamentale per conservare il quinto posto che significa spareggi promozioni. Il Gragnano conta di far punti per confermare una classifica, per ora, tranquilla.

A Nardò sarà derby pugliese: i salentini padroni di casa cercano i tre punti per allungare il distacco dalle squadre che seguono; i sipontini del Manfredonia, annaspati al penultimo posto, sono rinfrancati dalla vittoria di domenica scorsa al Miramare e cercano di risalire la china.

Completa il quadro la sfida Gravina-Turris. Sulla carta il pronostico è scontato, con i padroni di casa favoriti contro la terzultima in classifica. Mai dare nulla per scontato, a parlare sarà il campo.

Il programma:

programma serie D

Luigi Garofalo

San Severo: tra campo e stadio. Domani arriva l’Aversa. Ok della FIGC per il ritorno al Ricciardelli.

Siamo forse ad un punto di svolta a San Severo, sulla questione stadio.

L’Alto Tavoliere vede avvicinarsi sensibilmente il momento del ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli che finora è stato chiuso agli uomini del patron Dell’Erba per la mancata omologazione.  L’esilio forzato ad Apricena, al Madre Pietra Stadium sta, dunque, per finire.

In settimana, mentre la squadra preparava la sfida all’Aversa Normanna, l‘Ufficio Stampa annunciava che il fiduciario della Federazione Italiana Gioco Calcio, il sig. Massimiliano Di Federico, dava parere favorevole circa i lavori effettuati nell’impianto sito nel quartiere di San Bernardino.

Risaliva al 17 Ottobre il comunicato con il quale la società Foggiana annunciava un incontro con l’amministrazione comunale. Quest’ultima si era impegnata a rendere agibile il Ricciardelli, consegnando alla società spogliatoi nuovi ed un nuovo settore ospiti omologato per almeno 300 tifosi.

La gara di domenica con l’Aversa Normanna, snodo cruciale per i Sanseveresi che sono apparsi in grande ripresa nella difficile sfida di Cerignola, si svolgerà ancora ad Apricena. Affinché Giacomarro e soci possano definitivamente tornare a casa già tra 15 giorni, è necessario l’ultimo nulla osta, della Lega Nazionale Dilettanti, che dovrà arrivare entro Mercoledì 6 Dicembre. La prima gara casalinga del nuovo corso potrebbe essere dunque quella di domenica 10 Dicembre, quando in Puglia arriveranno i campani della Frattese.

Sul fronte campo si è lavorato in vista della gara di domani con l’Aversa Normanna. In palio c’è la prima vittoria. Ad Apricena arriva una diretta concorrente per la salvezza. L’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Arbitra l’incontro il sig. Pierfabio Falasca di Pescara. Il fischio d’inizio è alle 14.30.

Luigi Garofalo.

Morra riacciuffa l’Alto Tavoliere, il derby termina in pareggio

Nel posticipo della tredicesima giornata si affrontano Audace Cerignola e San Severo, nel derby del tavoliere, alla ricerca entrambe di punti preziosi per motivi differenti: i gialloblu per continuare ad inseguire il Potenza, sorpreso dal pareggio interno contro il Gravina, e il San Severo per muovere una classifica troppo deficitaria che conta solo tre punti.La prima occasione del match è di marca gialloblu: al 3’Russo calcia in porta dopo aver triangolato con un compagno di squadra, ma è bravo Patania a chiudere in angolo, è il preludio al gol che arriva pochi secondi più tardi con Louzada, il brasiliano svincolatosi dal fallito Modena, bagna infatti l’esordio con una rete, abile a concludere di testa un invitante cross dello stesso Russo.L’Alto Tavoliere non accusa il colpo, riorganizza le idee e comincia ad attaccare alla ricerca del pareggio, sfiorandolo in ben due occasioni prima con Mgounga che calcia alto un invitante cross del cursore Spinelli e pochi secondi più tardi con la difesa dell’Audace che si salva spazzando sulla linea.La squadra ospite continua a spingere a testa bassa e meritatamente raggiunge il pareggio con una conclusione dalla distanza di Cappelli leggermente deviata dalla difesa ofantinaIl Cerignola non sta a guardare, la partita è frizzante e al 25’ Marinaro apre sulla fascia per Louzada che di prima mette al centro per l’accorrente Longo, miracoloso è l’intervento del portiere giallogranata.L’Audace gioca spesso di prima, così come quando Marinaro pesca dalla parte opposta  Morra che appoggia per   Vicedomini, ma la sua conclusione è da dimenticare.La squadra ospite risponde colpo su colpo e al 36’ passa in vantaggio: Spinelli recupera palla a centrocampo percorre venti metri palla al piede e serve sulla destra Tommasini che pesca al centro dell’area Formuso, abile a battere per la seconda volta l’incolpevole Abagnale.Il Cerignola è scosso, e sul finire del tempo Marinaro prova a prenderlo per mano cercando la rete direttamente dalla bandierina, con il portiere ospite bravo ad opporsi come può.

Gli ofantini, strigliati negli spogliatoi da Teore Grimaldi, ripartono all’attacco e dopo solo un minuto è caparbio l’intervento di Longo abile a rubar palla a Iannicielo, ma la conclusione dell’attaccante napoletano è facile preda di  Patania. I padroni di casa continuano ad attaccare a testa bassa e al 51’ recriminano per un gol annullato dalla terna arbitrale per un presunto fuorigioco di Morra.Gli ofantini giocano bene e ripetutamente schiacciano l’Alto tavoliere nella propria area, la supremazia si concretizza al’ 56’ quando Morra un con tap in vincente pareggia i conti servito dall’ottimo Louzada.L’attaccante cerignolano è scatenato e sfiora la doppietta imbeccato ottimamente da Vicedomini.La squadra di casa focalizza il proprio gioco sulle fasce come quando al 66’ Morra allunga di testa per Russo, interessante il cross teso del folletto gialloblu che non trova però nessuno in area. La sfida fra l’attaccante cerignolano e il portiere giallogranata continua e un minuto più tardi vede protagonista l’estremo difensore dell’Alto Tavoliere  che si supera chiudendo sul proprio palo una conclusione dell’ariete ofantino.In seguito ad uno scontro di gioco con Longo il forte portiere Patania ha la peggio, ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, sostituito dal giovane Longobardi, classe’99. Grimaldi si gioca la carta Sante Russo, ma il Cerignola non riesce a sfondare. Negli otto minuti di recupero concessi dalla signora Marotta della sezione di Sapri, non accade nulla, finisce così con un pareggio che fa scivolare l’Audace in quarta posizione in classifica, il distacco dal Potenza rimane però immutato. Domenica prossima il Cerignola sarà di scena a Pomigliano nell’ostica trasferta campana.

Matteo Bancone

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TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS ALTO TAVOLIERE: 2-2  3’ Louzada,23’ Cappelli, 36’Formuso, 56’ Morra

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Ngom, Morra, Longo, Marinaro(37’s.t. Cianci), Louzada(  Russo S.) Vicedomini, Russo, Dicillo  A disp:  Maraolo, Cappellari, Dellino, Compierchio, Cirulli, Russo, Parise, Cianci, Bruno. All. Grimaldi Teore

ALTO TAVOLIERE: Patania(28’Longobardi), Tommasini, Spinelli, Albanese, Ianniceiello, Silletti, D’Angelo(20’s.D’ercole), Mgounga, Formuso, Florio (16’s.t. Menicozzo), Cappelli (11 s.t Ruggieri (35’ st.t. Gaetani)A disp:  Longobardi, CICErale, D’ercole, Fulvi, Gaetani, , Menicozzo, Nitti, Ruggieri, Signore, All. Giacomarro

ARBITRO: MAROTTA Maria(Sapri)                 ASSISTENTI: PAscali, Caviano (BOLOGNA)

AMMONITI: D’angelo, Ianniciello, D’ercole(ALTO TAVOLIERE) Longo , Di Bari, Dicillo(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Posticipata alle 18 Audace Cerignola VS San Severo

La società ofantina ha reso noto che il derby di capitanata fra Audace Cerignola e San Severo, valido per la 13^ giornata di Campionato, sarà posticipato alle ore 18 di domenica 19 Novembre. Ci si augura che tanti tifosi possano essere presenti al “Monterisi” offrendo così una degna cornice di pubblico per l’evento.

 

San Severo-Potenza 0-2. Ospiti troppo forti per un buon Alto Tavoliere: potentini cinici e spietati.

Non era certo la partita ideale per iniziare la lenta risalita verso la salvezza. L’Alto Tavoliere San Severo centra la sua 9 sconfitta in 12 gare di campionato, mantenendo l’ultimo posto in classifica a soli 3 punti. La gara era delle più proibitive, con i padroni di casa che hanno finché potuto, contro un grande avversario. Il Potenza, autentica corazzata, continua nella sua marcia trionfale, conquistando l’undicesima vittoria in dodici gare. Un ruolino di marcia spaventoso per gli uomini di mister Ragno, migliore squadra delle prime quattro categorie nazionali.

Di fronte ad una folte cornice di pubblico ed a più di 300 ospiti, le squadre scendevano in campo con i rispettivi  undici: formazioni potenza san severo

La prima occasione arriva al 4′.  Schisciano, per gli ospiti, conclude alto con un tiro di destro. Al 9′ il San Severo si affaccia timidamente in area potentina. Spinelli prova a rendersi protagonista: il numero 3 dei locali è ostacolato da Guaita. Un minuto dopo è Kameni a calciare di sinistro verso la porta di Breza: palla a lato. Sono poi gli ospiti a rendersi nuovamente pericolosi con Guadalupi: è solo l’antipasto del gol, che arriva quasi al 40′. Combinazione letale tra la coppia d’attacco del Potenza. França segna l’ennesimo gol di questo inizio di stagione, su assist di Siclari.  Le squadre vanno al riposo sullo 0-1.

Apertura di ripresa con ancora la capolista a sfiorare il gol: su un cross di Franca è  Siclari, a parti invertite rispetto al primo gol, a cercare la via della rete: para Longobardi per il San Severo. Girandola di cambi nella prima metà di ripresa: il neoacquisto foggiano Fulvi sostituisce D’Angelo; Gaetani cede il posto a Formuso, sempre nelle fila del San Severo; per gli ospiti il primo cambio vede l’ingresso di Coccia: l’ex Foggia prende il posto di Guadalupi. Al 70′ è Menicozzo a sprecare per il San Severo una buona occasione: sul cross di Fulvi il giocatore nativo di Apricena conclude alto dall’interno dell’area di rigore. Otto minuti dopo una grande azione degli ospiti porta al raddoppio:  una veloce ripartenza si conclude con un diagonale di Guaita che batte Longobardi. Il tempo di esultare ed il secondo marcatore cede il posto a Berardino, tra gli applausi dei tifosi ospiti. La partita scivola via senza altre squilli particolari e si conclude sul 2 a 0.

Chi si aspettava una partita da pallottoliere è stato smentito. Al Madre Pietra Stadium il San Severo ha tenuto il campo finché poteva. Troppo cinica e  forte la squadra ospite. Il San Severo ha provato a chiudere gli spazi, per poi ripartire. La squadra di mister Giacomarroha dato prova di una buona organizzazione difensiva, non sarà facile fare punti per le altre su questo campo. Con qualche elemento preso a Dicembre il San Severo si salverà“: è questo in sintesi il pensiero di mister Ragno, allenatore dei potentini, ai microfoni del canale tematico facebook del Potenza. Un buon auspicio per la squadra di casa, che dà piccoli segnali di ripresa e di organizzazione. L’ultimo posto play out dista due punti. La quota salvezza 6. Tanti, ma non ancora troppi. Serve però un cambio di passo, in attesa dell’apertura del mercato. Domenica prossima il San Severo sarà impegnato nel derby a Cerignola, che sembra aver ripreso la sua corsa spedita verso i play off.

Luigi Garofalo. 

Testa-coda San Severo-Potenza:Missione proibitiva per il San Severo. Esodo potentino in Puglia. Lucani sotto i riflettori delle cronache nazionali.

Partita sulla carta dagli esiti scontati, quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena tra il fanalino di coda Alto Tavoliere San Severo e la corazzata Potenza, capolista del girone H del campionato di Serie D.
Momenti diametralmente opposti per le due squadre. Umore sotto i tacchi per il San Severo, che ha conquistato il magro bottino di 3 punti in 11 giornate, senza mai vincere in campionato. Il Potenza dal canto suo arriva alla gara con la forza di chi ha dimostrato finora essere una squadra schiaccia-sassi nelle prime 11 giornate.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

Secondo impegno proibitivo consecutivo per gli uomini di mister Giacomarro (ex della gara), già reduci dalla netta sconfitta per 3 a 0 maturata sul campo del Team Altamura, secondo in classifica e diretta inseguitore proprio del Potenza. Poche le notizie che giungono da San Severo sull’undici titolare che prenderà parte alla gara. Sul fronte disciplinare nessun provvedimento a carico dei foggiani. Sia ad Altamura che nel turno infrasettimanale di Ognissanti, Giacomarro ha schierato la stessa formazione: Albanese perno di centrocampo, Florio numero 10, Dattoli sull’out di destra e Formuso al centro dell’attacco; in panchina in entrambe le gare, è finito tra gli altri Menicozzo, titolare nella prima parte di campionato e reduce da un infortunio. La buona notizia del turno precedente è l’esordio in campionato del giovanissimo Matteo Fatone, classe 2000, Juniores Nazionale e nativo di Apricena. Ci sarà un’altra chance per lui, a partita in corso?

La squadra è nel frattempo in silenzio stampa. Le uniche parole sono affidate alla pagina Facebook. In risposta a tifosi che criticavano il mercato ed il d.s. Marino, la società ha replicato: “Il Direttore Sportivo gode della fiducia di tutta la Società, anche perché lo fa esclusivamente per passione e quindi non è paragonabile ai suoi colleghi di Cerignola e Foggia che lo facevano con contratti onerosi. Per quanto riguarda l’organico […] dovrà essere integrato con elementi di spessore che andranno a sostituire gli infortunati e qualche atleta che ha dato meno di quanto ci aspettassimo. La salvezza diretta è a soli 6 punti e noi vi garantiamo che faremo di tutto per arrivare anche quest’anno all’obiettivo. Il direttore sportivo, il Mister e tutta la Società stanno già lavorando in questo senso”. 

Stringere i denti, dunque, fino al mercato: è questo l’obiettivo categorico dei Foggiani.

COME ARRIVA IL POTENZA

La capolista arriva al dodicesimo turno con la stoffa di chi vuole continuare a dominare il campionato. La grande qualità e duttilità della rosa a disposizione di mr. Ragno è testimoniata dai due differenti moduli impiegati – senza difficoltà –  dalla capolista negli ultimi due turni: un 4-4-2 nel deby col Francavilla ed un 3-5-2 con il quale i lucani hanno liquidato in trasferta la pratica Sarnese, 15 giorni fa. Sembra essere inamovibile la coppia  del gol Siclari-França: l’attaccante di Catania ha totalizzato 8 reti in 11 gare disputate; il bomber brasiliano, invece,  finora ha messo a segno 10 gol in 8 gare disputate in stagione. Nota extracampo: proprio Carlos França è stato protagonista, Giovedì 9 novembre, della rubrica del Tg2 “Tutto il bello che c’è”, raccontando la sua vittoria contro un tumore, scoperto nel lontano 2006.

Tornando al campo: appare in ottima forma anche il centrocampo.  Sugli esterni Coccia e Berardino hanno siglato già 3 gol a testa, al centro Diop è un vero stakanovista: sempre presente in campionato, 10 volte dall’inizio, 1 sola volta, a Sarno, dalla panchina.

In settimana, frattanto, si sono spesi tanti titoli sulle testate giornalistiche nazionali per celebrare la cavalcata finora trionfale del Potenza. Il presidente Salvatore Caiata è stato intervistato da “La Repubblica“, che l’ha riconosciuto come artefice “del miracolo calcistico potentino”. Dalla propria pagina Facebook, il patron ha tuonato contro le vecchie proprietà: “Non solo non ci faremo fermare dalle vertenze che arrivano ma andiamo avanti con il sogno rossoblu …….nuove poltrone vip e nuovi bar per il nostro stadio …..TOSTI fino alla fine ……POTENZA rialzati”.  Il riferimento è alle vertenze per beghe finanziarie che l’attuale dirigenza ha ereditato dalle vecchie gestioni.

Sarà una gara dal risultato annunciato? L’Alto Tavoliere conta di sovvertire i pronostici, magari sperando che i fari delle cronache nazionali che si sono accesi sul Potenza, abbiano distratto gli ospiti. Sarà un vero e proprio esodo, quello dei tifosi potentini. Polverizzati in poco tempo i 300 biglietti messi a disposizione della squadra ospite. Sono state varate importanti misure di sicurezza dalle autorità.
Arbitrerà l’incontro un fischietto di Como, il signor Mattia Caldera. Gli assistenti saranno Antonio Pizzi e Davide Calvarese, di Termoli. Fischio d’inizio: ore 14.30.

Luigi Garofalo

SERIE D, gir. H: la giornata. Dopo il caos, a Cerignola si prova a pensare al campo. Altamura, Gravina e Taranto in rampa di lancio. S.Severo e Manfredonia: disperata ricerca di punti.

Sarà una giornata ricca di temi, quella valida per l’undicesimo turno del girone H del campionato di Serie D. Domenica 5 Novembre tutte le compagini pugliesi si trovano di fronte ad un turno che può dare tanti verdetti, sotto ogni punto di vista.

Per l’Audace Cerignola sarà una gara difficile contro la Sarnese per il clima rovente che si respirava in città dopo la sconfitta interna con l’Altamura (2-3 il passivo). L’infuriato presidente Greco ha sollevato dall’incarico il secondo allenatore stagionale, mister Feola, che aveva già preso il posto di Farina. Il patron dei gialloblu ha ribadito l’impegno che la sua società ha messo in questi anni per portare in alto l’Audace, giustificando la rivoluzione con lo scarso impegno di tutte le componenti, tecniche e dirigenziali (il d.s. Fernandez ha rassegnato le dimissioni). Sarà dunque una sfida delicata per il nuovo mister Teore Grimaldi, che dovrà fare a meno degli epurati i BenvengaGambinoIanniniDascoliVolteggiVarsi e Montaldi: calciatori di spessore, che hanno lasciato la società per accasarsi altrove nel prossimo mercato. Di fronte la Pol.Sarnese che ha conquistato soltanto 2 punti nelle ultime quattro giornate ed è reduce da un pronosticabile tonfo casalingo contro la capolista Potenza. I campani, vorranno approfittare delle acque agitate in casa Cerignola per riprendere una corsa che sembrava vederli in lotta per un posto ai play off (distanti 5 punti ora, dopo l’ultima sconfitta).

Impegno a Cava de’Tirreni per il Nardò, contro la seconda in classifica. I salentini sono reduci dalla vittoria nel turno infrasettimanale nel derby contro il S.F. Molfetta, liquidato con due reti a zero grazie alle reti di Scipioni e Versienti. Impegno sicuramente difficile. La Cavese, a fronte dei pochi (13) gol segnati, ha la seconda miglior difesa del campionato, con sole 7 reti subiti ed in casa ha vinto 4 gare su cinque (con l’unica sconfitta maturata per mano del Potenza capolista).  Ci vorrà un prova caparbia degli uomini di Mister Taurino per portare a casa dei punti preziosi per il proseguo del campionato.

Lo Sporting Fulgor Molfetta sarà invece di scena a Gragnano, in una sfida diretta per la salvezza tra due squadre separate da un solo punto (9 i pugliesi, 10 i campani).  La gara sarà importante per dare continuità alla vittoria interna per 3-2 contro un’altra concorrente diretta, la Frattese, grazie ai gol di Cesareo (doppietta) e Petitti. I campani

Derby a Manfredonia, dove si affronteranno i sipontini e l’accreditata Gravina. I foggiani sono reduci dal pareggio sul campo dei cugini del San Severo (gara disputata ad Apricena). Il 2-2, per come maturato (rimonta dal doppio svantaggio), pur non cambiando la posizione difficilissima in classifica dei Foggiani, può dare una scossa morale alla squadra, distratta probabilmente dalle vicende extracalcistiche delle dimissioni del presidente Sdanga e l’allontamento del d.s. Vitaglione. Il Gravina, dal canto suo, è redice dalla sconfitta casalinga, la prima in campionato,  nell’altro derby con il Taranto. Una sconfitta che non lancia segnali dall’allarme, vista la buona prestazione contro una squadra comunque in salute. I Gravinesi, ora a 19 punti, sono chiamati alla vittoria per non perdere il treno di tre squadre, appaiate al secondo posto a quota 22.

Morale alto a Taranto, dopo l’importante vittoria esterna per 1-0 in quel di Gravina. La squadra di mr. Cazzarò ha conquistato ben 12 punti nelle ultime quattro giornate, facendo bottino pieno e riportandosi ai margini delle zone alte della classifica, ad un punto dal Gravina ed a meno quattro dal secondo posto. La Frattese, invischiata nella lotta per i play-out, è reduce dalla vittoria di misura tra le mura amiche contro l’Aversa Normanna.

Completa il quadro delle pugliesi l‘Alto Tavoliere San Severo, alla terza partita in sette giorni con a guida il nuovo mister Giacomarro, che finora ha conquistato 2 punti. Occorre smaltire subito la delusione del pareggio nel derby con il Manfredonia per il fanalino di coda del girone H, impegnato nella trasferta di Altamura. La gara è delle più proibitive per far punti. Il Team Altamura viaggia sulle ali dell’entusiasmo per le quattro vittorie consecutive che l’hanno portata ad inseguire la capolista Potenza. Con 21 gol fatti l’Altamura è il secondo miglior attacco dopo la capolista. Attenzione, però: con 13 gol subiti quella dell’Altamura è la difesa più battuta delle prime 7 in classifica. Il San Severo può sperare nella conferma di questo trend negativo, anche se gli uomini del d.s. Marino non sembrano aver dimostrato di essere organicamente all’altezza della categoria, per lo meno fino all’arrivo del nuovo mister.

Completano il turno:

Turris-Picerno: gara all’insegna del 7. Sette sono i punti e le posizioni in classifica che separano il Picerno, settimo in graduatoria e la Turris, quattordicesima.

Potenza-Francavilla: derby di Basilicata. Gara sulla carta agevole per i primi della classe che affrontano il Francavilla, quindicesimo, a quota 7 punti e seconda peggior difesa del campionato. Pronostici tutti a favore della squadra di casa.

Aversa Normanna-Polignano. Derby campano tra due squadre separate da sette punti. Il Pomigliano è alla ricerca di un risultato utile che possa confermarlo in una zona tranquilla di classifica, dopo la sconfitta casalinga con la Turris. Per l’Aversa c’è l’imperativo categorico di sfruttare il fattore campo per scalare le posizioni in classifica ed abbandonare la zona playout.

Luigi Garofalo

San Severo-Manfredonia. Sarà un derby delicato. Chi risorge?

Sarà un derby carico di aspettative quello che andrà in scena Mercoledì 1 Novembre tra Alto Tavoliere San Severo e Manfredonia. La sfida è surriscaldata dalla tante vicissitudini, sia calcistiche che extra-campo, che hanno dovuto affrontare due delle tre foggiane impegnate nel girone H del campionato di Serie D.

E’ innanzitutto una sfida delicatissima sul piano della classifica. Le squadre occupano, dopo 9 turni di campionato, le ultime due posizioni in classifica con il San Severo all’ultimo posto che lo condannerebbe, se il campionato finisse oggi, alla retrocessione nel campionato di Eccellenza.  Il Manfredonia, dal canto suo, vive una profonda situazione di crisi societaria, che non fa certo bene alla squadra, che finora ha totalizzato quattro punti in classifica.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

L’Alto Tavoliere arriva alla sfida con i Sipontini, dopo il primo punto della gestione Giacomarro. Subentrato al dimissionario Vadacca, il mister siciliano ha strappato un prezioso zero a zero sul campo della sua ex squadra Turris.  Con un vivace 3-5-2, il San Severo si è reso protagonista di una gara caparbia, con un unico imperativo categorico: fare punti. La squadra infatti, dopo aver provato più volte a raggiungere il vantaggio, ha tirato i remi in barca, badando a non subire reti ed a conquistare un punto utile più per il morale che per la classifica. La salvezza diretta dista ancora 5 punti, i play out 3.  La risalita resta difficile, complice un organico che non ha ancora dimostrato di essere all’altezza della categoria. L’arrivo di Giacomarro ed il primo risultato utile dopo tanto tempo possono rappresentare un buon viatico per il futuro: ne è convinta la società che – dalle pagine del suo sito ufficiale-  precisa che la cura del nuovo mister “sembra dare già i primi frutti. Mercoledì nel derby col Manfredonia importante sarà raccogliere l’intera posta in palio per vedere all’orizzonte la luce di una risalita che non appare impossibile”.

COME ARRIVA IL MANFREDONIA.

I giorni che precedono il derby con il San Severo hanno visto i Sipontini protagonisti più per le vicende extra-campo che per le prestazioni della squadra allenata da mr. Baratto. Meno di quarantotto ore fa il presidente Sdanga ha rassegnato le sue dimissioni. Per il patron era  “arrivato il momento di fare delle riflessioni  ben ponderate per il bene della squadra e della società“. Tutti in discussione, presidente compreso.  “Da solo era impossibile portare avanti questa passione che mi coinvolge sin da piccolo” ha tuonato il presidente sulle pagina Facebook della società”. Nel frattempo è stato sollevato dal suo incarico il ds. Francesco Vitaglione. Sdanga chiede chiarezza e voglia di rilanciare in futuro le ambizioni del Manfredonia.  L’appello è rivolto non soltanto agli altri componenti della compagine societaria, ma anche al mister Baratto. Per lui sarà decisivo proprio il derby di domani e la gara di domenica con il Gravina. Sul campo, infatti, la squadra ha lasciato con l’amaro in bocca i tifosi, dopo l’occasione ghiotta alla vigilia di conquistare i tre punti casalinghi con una concorrente per la salvezza come il Francavilla. Non è bastata una doppietta di Trotta per andare oltre il 2-2. Pesa, soprattutto per dare muscoli ed esperienza alla fase difensiva, l’assenza di De Giosa,  out per infortunio.  Il derby col San Severo sembra arrivare nel momento sbagliato. D’altro canto, un risultato utile nel derby potrebbe risollevare la squadra.

Non sarà una partita per cuori deboli quella che avrà inizio alle 14.30 al MadrePietra Stadium di Apricena. Un pareggio potrebbe non servire a nulla per entrambe le squadre, qualora le dirette concorrenti per la salvezza facciano risultando scappando, temporaneamente, dalle pugliesi. Si prospetta dunque una gara aperta, con la speranza che sia una sana giornata di sport e che non vinca la paura di perdere di entrambe le squadre. Arbitra l’incontro il signor De Girolamo, di Avellino, coadiuvato da Simone Petracca (Lecce) e Alessandro Ruocco (Ercolano).

L.Garofalo

San Severo, è Giacomarro il nuovo tecnico. Debutto da ex contro la Turris

E’ Domenico Giacomarro il nuovo allenatore dall’Alto Tavoliere San Severo.  Succede a Massimiliano Vadacca. A comunicarlo è stata la stessa società foggiana, con un comunicato apparso sulla propria pagina Facebook.

In otto giornate di campionato il San Severo ha collezionato ben 7 sconfitte, con un solo punto conquistato. Domenica scorsa, a poche ore dalla sconfitta interna per 2-0 con i diretti rivali per la salvezza del Gragnano, il Mr. Vadacca aveva rassegnato le sue dimissioni. Insieme a lui lasciavano Giuseppe Bianco, allenatore in seconda e Savino Freda, preparatore dei portieri. La squadra era stata nel frattempo affidata a Ciro Mennella, allenatore della formazione Juniores.

Giacomarro è un ex centrocampista, formatosi nelle giovanili della Roma. L’apice della sua carriera lo ha vissuto sul finire degli anni ’80, quando indossò la casacca dell’Hellas Verona, squadra con la quale ebbe la possibilità di esordire in serie A.  Dopo la retrocessione in B con gli scaligeri ed il campionato cadetto affrontato con la Maglia della Triestina, ha collezionato  presente in serie C, tra Alessandria, Trapani e Licata.

Da allenatore vanta una lunga esperienza in serie D, campionato vinto con la Paganese. Alla guida dei campani ha anche conquistato la poule scudetto, aggiudicandosi il torneo tra le squadre promosse in serie C. Dopo due importanti campionati di vertice al Termoli, alla guida del Potenza è uscito sconfitto nelle finali play off che conducevano in Lega Pro. La sua ultima esperienza è alla guida della Turris, squadra dalla quale è stato esonerato nel novembre dello scorso anno, collezionando il secondo esonero consecutivo dopo quello maturato in sella al Poggibonsi.

A Giacomarro spetta il compito durissimo di risollevare una squadra in crisi di identità e di gioco, probabilmente dettata da un organico in rosa non particolarmente attrezzato per la categoria. Il primo impegno del nuovo mister , domenica 29 Ottobre, sarà in trasferta,  proprio contro la sua ex squadra Turris.

L.Garofalo