Fasano, il diggì Obbiettivo: “Nessuno pensa che le società sono responsabili…”

L’Us Città di Fasano comunica che, in ottemperanza alle nuove disposizioni presenti nel DPCM emanato dal governo e alla luce dei provvedimenti adottati dalla Federazione sulla ripresa delle attività ufficiali, gli allenamenti della squadra sono sospesi fino al 16 marzo salvo ulteriori valutazioni.In un momento così difficile per tutto il movimento calcistico italiano e per la Nazione intera, la soluzione migliore è quella di seguire quanto raccomandato dalle istituzioni perdebellare la pandemia e cercare di tornare quanto prima alla normalità.

Le valutazioni e le decisioni assunte dalla Lega Nazionale Dilettanti sono state accolte positivamente dalla nostra Società – ha dichiarato il direttore generale biancoazzurro Antonio Obbiettivoabbiamo deciso di sospendere tutte le attività perché riteniamo sia impossibile allenarsi senza avere contatti fisici, senza respirare, senza toccare la palla con il corpo, con le mani, insomma dei paradossi che vìolano e ridicolizzerebbero persino le banalissime e basilari norme di prevenzione diffuse dalla FMSI. Eppure abbiamo adottato tutte le precauzioni indispensabili in ottemperanza alle normative emanate in materia di igiene e sanificazione. Abbiamo una area medica di prim’ordine e proprio nel rispetto della loro professionalità ed in virtù delle loro conoscenze ritengo oltremodo inutile o quantomeno commediante la presenza dello staff sanitario e medico relativamente a questa emergenza agli allenamenti. Dovrebbero certificare qualcosa di astratto, garantendo il contenimento del COVID-19? Ma poi in che modo? Solo misurando la febbre? Alcuni dei nostri ragazzi viaggiano in treno, altri in pullman, chi può garantire per loro? Ovviamente nessuno mette in conto che tutto ciò ricadrebbe sotto la responsabilità delle Società, trascurando inoltre che i nostri medici potrebbero essere impegnati in situazioni ben più serie in questo momento critico. Riprenderemo gli allenamenti lunedì 16 salvo ulteriori valutazioni. La salute dei nostri tesserati, dei loro parenti e dei nostri tifosi viene al primo posto. Ci faremo trovare pronti e rigenerati alla ripresa, intanto pensiamo a battere l’avversario più pericoloso in questo momento!

Il messaggio del Presidente LND Cosimo Sibilia: “Lo stop è una decisione coerente con il momento che sta vivendo l’Italia”

Ritengo doveroso rivolgermi a tutti coloro che, a vario titolo – calciatrici e calciatori, allenatrici ed allenatori, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori – fanno parte della grande famiglia del calcio dilettantistico italiano.

Credo sia necessario, infatti, – a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento – chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale.

Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID -19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità.

Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.ND. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo.

E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a “porte chiuse” ma se, in primo luogo, era “giusto” ipotizzare lo svolgimento dei campionati.

La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività.

Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro.

Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita.

Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle “porte chiuse”, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la “natura” di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo.

Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano “risorse”, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti.

Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un “contributo” necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione.

È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare.

Ma, soprattutto, che è il “tempo della cautela e della responsabilità” e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca.

Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo.

Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute.

E’ per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione.

In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo.

Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie.

Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra nazione “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.

Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere.

Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi.

Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile.

Cosimo Sibilia Presidente
Lega Nazionale Dilettanti

Fidelis Andria, Palazzo: «Penso prima di tutto all’obiettivo salvezza e poi…»

Se il temuto virus Covid-19 ha stoppato il campionato di Serie D, non è sicuramente risucito a fermare la preparazione delle società che prosegue. In casa Fidelis Andria ha parlato ai canali ufficiali del club la punta Loris Palazzo.

Queste le parole di Palazzo: «Rispettiamo la decisione dei rinvii, noi continueremo ad allenarci per farci trovare pronti. Obiettivo personale? Io penso prima di tutto alla salvezza della squadra, dobbiamo conquistarla il prima possibile. Sono arrivato a 10 reti, il mio record in un campionato è 15, vediamo cosa succede nelle ultime sette giornate visto che ne salterò una per squalifica».

Taranto, gli uomini di Panarelli in campo domenica?

L’emergenza per il Corona Virus va affrontata anche in ottica agonistica: gli uomini di Panarellli, per non perdere il ritmo e per affrontare le ultime gare di campionato, continuano gli allenamenti con le sedute già programmate, almeno fino a sabato.

Per domenica si cerca un avversario di categoria inferiore disposto ad una gara amichevole, per non perdere il ritmo partita. Non ha recuperato dall’infortunio Benvenga, ancora in infermeria, mentre Stefano Manzo, stoppato dall’infortunio contro Bitonto, si è rivisto dopo l’operazione alla clavicola. Per i primi di aprile il centrocampista dovrebbe iniziare la riabilitazione e, poco alla volta, tornare anche sul terreno di gioco per allenarsi normalmente.

Foggia, il presidente Felleca all’attacco: “Invierò una richiesta agli organi federali…”

Salvare la trasparenza del campionato e il calendario stilato la scorsa estate. Il presidente del Foggia, Roberto Felleca, è pronto a inoltrare una richiesta agli organi federali: “Quando verrà ripreso il campionato bisognerà ripartire dalla ventisettesima giornata – si legge sul Corriere dello Sport – ovvero dalla sfida che per noi prevede la trasferta contro il Grumentum, quella inizialmente in calendario domenica prossima. La Serie D si uniformi a quanto già deciso dalle Leghe di Serie A e B, lo esige la correttezza dei campionati e la serietà di tutto il sistema”.

Perché, sostiene il numero uno rossonero, far giocare oggi Casarano-Bitonto, con i rossazzurri impegnati nella corsa play-off, avrebbe tutt’altra valenza che farlo giocare, ad esempio, all’ultima giornata. Vedremo quale sarà la decisione della LND.

Grave infortunio per Luka Lobjanidze

Nel corso di una partitella di allenamento, il calciatore Luka Lobjanidze ha subito un grave infortunio al ginocchio sinistro. Immediatamente soccorso dallo staff medico, il giocatore è stato sottoposto ai primi esami diagnostici che hanno purtroppo confermato quanto già sospettato dal dott.Gianni Mele circa la gravità dell’infortunio.

Nella giornata di oggi, venerdì 6, il calciatore, di concerto con la Società, verrà visitato per un consulto finale dal prof. Giuliano Cerulli, presso la clinica Villa Margherita, a Roma dove verrà fissata la data per l’intervento chirurgico.

Fidelis Andria, Palazzo: “Male col Grumentum, però 10 punti in 5 gare…”

Loris Palazzo torna al gol e fa sorridere la Fidelis Andria: “Abbiamo avuto un blocco col Grumentum – dichiara al nostro portale – ma alla fine stiamo raccogliendo 10 punti in 5 gare. Subendo molto poco. Domenica eravamo all’ultima spiaggia, la prova d’orgoglio era obbligatoria. Col ritorno di Favarin ci siamo convinti di poter tornare su buoni livelli, anche se era da tempo che non mi capitava. Gol? Mi piacerebbe superare questo record, mancano 8 partite e vediamo dove si potrà arrivare”.

Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.

Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.

Serie D ferma due settimane: a breve l’ufficialità.

La serie D si ferma: questo l’esito dell’incontro dei vertici della Lega Nazionale Dilettanti. Due settimane di stop per limitare le gare a porte chiuse ed avallare la richiesta di quei presidenti che proprio non volevano giocare senza tifosi sugli spalti. Tra poco è attesa la comunicazione ufficiale.

Il campionato di serie D, dunque, dovrebbe ripartire il 22 Marzo a porte chiuse, cercando di far giocare soltanto due giornate di campionato senza tifosi sugli spalti, cosa che, sommariamente, significherebbe una solo gara senza tifosi ad ogni società (tenendo conto dell’alternanza casa/trasferta solitamente presente nel calendario).

A forse rischio anche il Torneo di Viareggio.

Casarano, Tedone: «Bitonto? La prepariamo per vincerla…»

Le dichiarazioni del laterale destro rossazzurro Pasquale Tedone arrivano nella settimana che porta il Casarano alla delicata sfida col Bitonto. Queste le affermazioni di Tedone rilasciate ai canali ufficiali del club pugliese.

Come giudichi la prestazione di domenica ad Altamura?

Abbiamo disputato un’ottima partita, contro un avversario tosto e che in casa non perde da dieci giornate. Ci teniamo questo punto, anche se ci va un po’ stretto considerando le tante occasioni create che purtroppo non siamo riusciti a concretizzare anche per la bravura del portiere avversario. Ora pensiamo a domenica, quando a Casarano arriverà la capolista Bitonto. Ci attende un’altra battaglia”.

La posizione in classifica. Va bene il quinto posto?

Sicuramente il Casarano è stato costruito per vincere, per centrare una posizione alta in classifica. All’inizio del campionato qualcosa non è andato per il verso giusto, poi c’è stato il cambio di allenatore e la squadra ha iniziato a scalare la classifica. In questo momento il quinto posto è il nostro obiettivo e cercheremo sino alla fine di raggiungerlo”.

Sei un ex Cerignola, dove hai giocato nella scorsa stagione. Come vedi la sfida al vertice?

Non mi aspettavo la battuta di arresto del Cerignola a Vallo della Lucania con la Gelbison, ma sarà lotta a tre sino alla fine con Bitonto e Foggia, senza nulla togliere al Sorrento. Gli ofantini avrebbero dovuto approfittare di questa giornata ma certamente per loro niente è perduto”.

Cosa vi siete detti nello spogliatoio dopo la pesantissima confitta di Sorrento?

Siamo andati in ritiro, abbiamo parlato fra di noi e con il mister, su tutto. Il ritiro è stato costruttivo e sette giorni dopo Sorrento abbiamo vinto in casa con il Foggia e qualche giorno fa pareggiato ad Altamura. La reazione c’è stata, ma ora non dobbiamo sbagliare più nulla per conquistare un posto nei playoff e cercare di vincerli, anche da quinti”.

In questa stagione per te il passaggio dalla Fermana, in serie C, al Casarano. Perché?

Sono stato sei mesi a Fermo, dove ho disputato le prime partite da titolare. Poi è stato sostituito l’allenatore e ho iniziato a giocare meno. Quindi a metà gennaio c’è stata la chiamata del Casarano e di mister Bitetto e non ci ho pensato due volte. Lo avevo già avuto come allenatore l’anno scorso a Cerignola, lo conosco e mi trovo bene. Spero, ovviamente, di tornare tra i professionisti, in C”.

Che Bitonto vi aspettate domenica al “Capozza”?

Sarà una gara difficile, per noi e per loro. La stiamo preparando al meglio e cercheremo di vincerla”.

Taranto, ora è ufficiale: contro la Gelbison si gioca a porte chiuse

Come previsto, il Taranto è stato punito dal giudice sportivo con una multa ed una gara da giocare a porte chiuse. Niente tifosi quindi nel match casalingo di domenica allo “Iacovone” contro la Gelbison.

Euro 2.000,00 e 1 gara a porte chiuse TARANTO F.C. 1927 S.R.L. Per avere propri sostenitori introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (2 bombe carta) che veniva lanciato sul campo per destinazione esplodendo a circa 2 metri da un A.A. Inoltre i medesimi lanciavano alcune bottigliette (5-6) piene di acqua e confezioni di caffè borghetti che cadevano sul campoper destinazione e sul terreno di gioco rischiando di colpire un A.A. e alcuni calciatori. Sanzione così determinata anche in ragione della recidiva specifica di cui al C.U. 95.

Brindisi, indetta la giornata “Pro Brindisi” per la sfida al Sorrento

La SSD Brindisi Football Club comunica che in occasione  della gara Brindisi – Sorrento, in programma giorno 8 marzo alle ore 14,30, è indetta la giornata Pro Brindisi.  Per tale circostanza, per favorire la presenza di un maggior numero di tifosi, solo in pre vendita e fino alle 12,00 di domenica, verranno  effettuati i seguenti  prezzi ai tagliandi, già da oggi disponibili ai soliti punti vendita:

CENTRALE  10€

GRADINATA e CURVA sud 5€

Donne  e Over 5 € in tutti i settori

Non saranno validi gli abbonamenti

Non verranno concessi accrediti

Si ricorda che domenica dalle 13,30 il costo dei tagliandi al botteghino ritorneranno quelli abituali

CURVA SUD:  € 8,00

DONNA e OVER 70: € 6,00

GRADINATA € 9,00

DONNA  e OVER 70 € 6,00

TRIBUNA  € 15,00

DONNA e OVER 70 € 8,00

­­­­­

FINO A 14 ANNI: INGRESSO GRATUITO IN TUTTI I SETTORI

SETTORE OSPITI: TARIFFA UNICA € 10,00

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati (riportati qui sotto):

RICEVITORIA DI BELLO  : via Mecenate, 74 Brindisi tel. 0831 562988

ALTAIR CAFE’ : via Appia, 68 – Brindisi tel. 0831 1981785

CLUB CITTA’ DI BRINDISI di Andriani M. : via Mameli, 2 Brindisi tel. 339 272 5363

LA CAPANNINA di Tateo Giovanni : viale Duca Degli Abruzzi, 4 – Brindisi tel 0831 412074

Scomparsa del magazziniere: arriva la nota del Foggia

Il Presidente, l’intero Consiglio di Amministrazione, i dirigenti, lo staff tecnico, i calciatori, il settore giovanile e tutti i collaboratori del Calcio Foggia 1920 piangono Antonio Cianci, magazziniere del club, venuto a mancare questa mattina in un terribile incidente stradale mentre si recava al campo sportivo di Troia per la seduta di allenamento odierna.
Una tragedia immane, indescrivibile, che coglie tutti noi impreparati e che ci porta a stringerci inevitabilmente e con tutto l’amore possibile attorno alla famiglia del nostro Antonio, 38 anni e padre di tre splendidi bambini che avranno sempre la nostra vicinanza.

E lo ricorderemo con il suo sorriso, le sue battute e le “pacche” sulla spalla “che portavano bene”, come diceva lui. Un ragazzone genuino, sempre disponibile ed altruista, pronto a farsi in quattro per aiutare gli altri.

Ciao Antò, noi saremo sempre con te. E tu con noi.

Casarano, le dichiarazioni di Al Tumi, dopo il pari di Altamura.

Le dichiarazioni Rashed Al Tumi, portiere del Casarano, dopo il pari allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura. Al Tumi: “Sono contento di non aver preso gol, un po’ meno per il risultato, potevamo fare meglio. Due partite senza subire reti, con Foggia e Altamura, e questo è importante, anche se si poteva fare di più. Sulle due occasioni di Mincica? É stato molto bravo il mio collega Guido che ha compiuto due grandi parate, soprattutto sul secondo episodio. Noi non abbiamo subìto molto, se non in occasione del colpo di testa di Pollidori: io coprivo il primo palo, la traiettoria mi ha scavalcato, per fortuna sulla linea c’era il mio compagno di squadra Favetta che ha salvato sulla linea”.

Per me una buona stagione anche se c’è sempre da migliorare. Ci crediamo nel quinto posto, ma anche di poter andare oltre per centrare i playoff. Ora arriva la capolista: cercheremo di prenderci la rivincita. All’andata ero in campo, a Bitonto c’era una grande atmosfera ma uscimmo sconfitti. Speriamo di fare meglio nel risultato e che domenica prossima ci sia un ambiente caloroso anche al Capozza”.

Caos Taranto, capitan Giuseppe Genchi al passo d’addio

Giuseppe Genchi non è più da considerare come un calciatore del Taranto. Tecnicamente lo è ancora, ma nella realtà non fa più parte dell’organico a disposizione di Luigi Panarelli. La decisione è stata presa direttamente dal presidente Massimo Giove dopo la prestazione del calciatore contro il Gladiator, dove ha pesato l’errore sotto porta nella ripresa, anche se il divorzio tra le parti stava maturando da diverse settimane, almeno dal momento in cui Genchi sbagliò un calcio di rigore nel match interno contro il Gravina.

Ma andiamo ai fatti. Al calciatore sarebbe stato comunicato di non presentarsi più alla ripresa degli allenamenti di martedì pomeriggio. Inoltre sarebbe stata proposta la risoluzione consensuale del contratto. Non c’è nessuna possibilità che il presidente Massimo Giove possa tornare sui propri passi. Ora quindi la palla passa tra le mani del calciatore e del procuratore dello stesso, Menolascina, che nelle prossime ore daranno una risposta alla comunicazione giunta dalla società.

Sono diverse le motivazioni che risultano alla base di questo potenziale divorzio. Il primo è certamente il rendimento non in linea con le aspettative. A seguire il rapporto non ottimale con parte dello spogliatoio, della dirigenza e dello staff tecnico, ma anche dei comportamenti che non sono stati graditi dalla presidenza.

In attesa dell’ufficialità, il dato certo è che Genchi contro la Gelbison non scenderà in campo, anche se le scelte di Panarelli nelle ultime settimane avevano lasciato presagire questo epilogo.

Taranto, attacco flop: i rossoblù non segnano da 400 minuti

Il pareggio per 0-0 di domenica sul campo del Gladiator, ha confermato i problemi in attacco del Taranto di mister Panarelli. Per la quarta partita consecutiva, infatti, la squadra jonica non ha segnato: dopo le sconfitte con Foggia (0-1) ed Altamura (2-0), in terra campana è arrivato il secondo pareggio ad occhiali consecutivo, dopo quello interno con la capolista Bitonto. La compagine pugliese non trova il gol dal 24’st di Sorrento-Taranto dello scorso 2 Febbraio.
La scarsa propensione al gol si nota anche guardando altri fattori: basti pensare che il Taranto ha siglato appena un gol più della Fidelis Andria, due in più della Nocerina, cinque in più del Grumentum, tutte squadre attualmente in zona playout. Ed il miglior marcatore dei rossoblù, Giuseppe Genchi, è fermo a quota 9 reti siglate.

Fidelis Andria, mister Favarin: “L’arbitro non ci ha fatto uscire dalla metà campo”

Tre punti vitali quelli conquistati oggi dalla Fidelis Andria contro il Fasano: la rete di Palazzo ha deciso il derby, consentendo ai federiciani di arrampicarsi a quota 29 e superare Grumentum e Nardò.

Soddisfatto Favarin, che ha così commentato il match: “Speriamo di aver ripreso il nostro cammino, domenica prossima ci sarà un altro scontro diretto determinante. La vittoria di oggi è stata voluta fortemente, la squadra ha avuto l’atteggiamento giusto, anche in 10 abbiamo avuto l’occasione di chiudere la partita. Ci rendiamo contro che potevamo morderci le mani alla fine, dovevamo chiuderla. Sono contento per Langone e Sambou, anche se è stato espulso. Domenica avremo 3 squalificati, quindi sarà una lotta dura. La rosa lavora bene, sono convinto che chi gioca dà il suo contributo. Ultimamente l’atteggiamento della squadra è diverso, i ragazzi sono stati in gamba, questa prestazione ci deve dare consapevolezza per affrontare il finale di stagione. Dobbiamo andare a Nardò per giocarcela, evitando di partire ad handicap come è successo spesso fuori casa“.

Qualche protesta per l’arbitraggio: “La terna arbitrale non ci ha fatto uscire dalla metà campo, venivamo ammoniti su ogni situazione. Ci hanno messo in difficoltà, non è la prima volta che succede. Bisogna far capire che arbitraggi del genere non vanno bene“.

Pareggio a reti bianche tra Team Altamura e Casarano

Un pareggio che certifica l’ottimo rendimento casalingo della Team Altamura che ormai ha costruito un fortino inespugnabile attorno al proprio stadio dall’arrivo in panchina di mister Monticciolo. Casarano che ottiene il quinto pareggio nelle ultime 6 partite in trasferta, eccezion fatta per la sonora sconfitta sul campo del Sorrento.

Nei primi minuti subito pericolosa la Team con Pollidori che con due chance nel giro di pochi minuti non riesce a trovare la via della rete. Il Casarano risponde con Mincica  servito da un preciso lancio dalle retrovie spreca da buona posizione grazie ad un ottimo intervento dell’estremo difensore biancorosso Guido. Gli ospiti sfiorano nuovamente il vantaggio allo scadere del primo tempo con Daiello che di testa colpisce la traversa.

Nel secondo tempo ancora un’occasione per Pollidori che si vede negare la via del gol da Favetta che salva sulla linea di porta. Allo scoccare della mezzora di gioco due clamorose situazioni sprecate da Gambuzza e D’Agostino con quest’ultimo che spara alto un tiro a pochi metri dalla porta. Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro pone fine al match.

 

Una buona prestazione della Team Altamura contro una squadra che occupa una delle posizioni di testa della classifica che punta ad altri obiettivi. Mezzo passo falso del Casarano che dopo la vittoria sul Foggia poteva allungare sul Taranto in virtù del pareggio degli ionici sul campo del Gladiator.

Vittoria in extremis dell’Fbc Gravina sul campo dell’Agropoli

I murgiani conquistano al fotofinish tre punti preziosi per allontanarsi dalla zona play-out. Una vittoria in trasferta che mancava da troppe settimane, l’ultimo acuto degli uomini di mister Loseto lontano dal pubblico amico risale al 24 novembre, in cui il Gravina vinse nettamente 0-3 sul campo del Taranto.

Il match parte subito in salita per i gialloblù costretti ad inseguire sin da subito per via del gol dei padroni di casa all’8° con Solazzo che sorprende la difesa avversaria con un rapido contropiede. L’Agropoli prende coraggio e nei successivi 30 minuti macina gioco e costruisce altre possibilità chance che fortunamente spreca. Nel momento del bisogno però è Santoro a rialzare la testa ai suoi trasformando il penalty assegnato dal giudice di gara per un tocco di mano in area di rigore di un difensore di casa. La prima frazione si chiude sul punteggio di 1-1.

La ripresariparte così come era iniziato il match, è ancora l’Agropoli a comandare le redini del gioco con l’Fbc sterile e in attesa. La svolta del match arriva dalla panchina con mister Loseto che inserisce forze fresche per cambiare l’esito dell’incontro. Cambi che si rivelano decisivi con Granado subentrato che trova la rete dell’1-2 praticamente a tempo quasi scaduto.

 

Con questa vittoria l’Fbc sale a 34 punti in classifica con un buon bottino da preservare sulla zona retrocessione e a 8 punti dal Casarano, chissà che con la mente libera la squadra gravinese possa puntare ad un’incredibile rincorsa verso i play-off.

Pari esterno per il Casarano

Il Casarano impatta al “D’Angelo” di Altamura e prosegue la sua corsa al quinto posto, ultimo utile per l’accesso ai playoff. Finisce 0-0 una gara disturbata dal forte vento di libeccio ma sostanzialmente equilibrata. Primo tempo con predominio dei rossazzurri, vicini al vantaggio con Mincica che a tu per tu con Guido si fa deviare il tiro in angolo e con D’Aiello che su punizione di Mincica in chiusura di primo tempo colpisce la trasversa con un perentorio colpo di testa.
Nella ripresa padroni di casa intraprendenti e sospinti dal vento: la Team sfiora il vantaggio in avvio con un’incornata di Pollidori: il pallone scavalca Al Tumi e viene respinto sulla linea da Favetta con l’aiuto della traversa. Poi una buona occasione per l’Altamura con il neo-entrato D’Agostino che calcia alto da buona posizione, ma nel finale è ancora Mincica ad avere la chance per portare i suoi in vantaggio: Guido con una grande uscita sui piedi, gli sfila il pallone ed evita che il fantasista siciliano possa segnare a porta vuota, favorendo il recupero di un difensore.
Termina così a reti inviolate: è il nono pareggio stagionale per i rossazzurri, settimo della gestione-Bitetto, quarto per 0-0 e quarto nelle 9 giornate del girone di ritorno, settimo in trasferta. Un punto che consente di conservare la quinta posizione, visto che anche il Taranto, sesto, ha pareggiato (0-0 sul campo del Gladiator) e resta indietro di due punti. E’ la nona partita complessiva che la porta rossazzurra resta inviolata e l’ottava in cui il Casarano non segna.

TEAM ALTAMURA-CASARANO 0-0

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Gambuzza, Casiello, Lucchese, Pollidori, Russo, Santangelo (30’ st D’Agostino), Fontana, Salatino, Cela (15’ st Guadalupi), Siclari (39’ st Dammacco). A disp: Cassalia, Enrico, Scarimbolo, Romanelli, Dininno, Hysaj. All. Monticciolo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo, D’Aiello, Versienti, Tedone (13’ st Cianci), Giacomarro, Favetta (35’ st Foggia), Mincica, Russo (13’ st Palmisano). A disp: Guarnieri, Morleo, Girasole, Feola, Dall’Oglio, Buffa. All. Bitetto.

ARBITRO: Guerra di Venosa.
Assistenti: Dell’Isola di Sapri e Pelosi di Ercolano.
NOTE: spettatori 800 circa, di cui una quarantina da Casarano. Ammoniti: Lucchese (A), D’Aiello (C), Tedone (C). Angoli: Team Altamura 4, Casarano 8. Recupero: pt 2’; st 4’.

Marcatori Serie D girone H, a segno sia Patierno che Santoro

Sono 18 le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Serie D girone H. A segno il capo cannoniere Patierno del Bitonto al suo ventesimo centro, mentre torne al gol Santoro del Gravina che raggiunge quota 13 e riaggancia la seconda posizione seppur in compartecipazione con Rodriguez dell’Audace Carignola.

Decima marcatura per Palazzo della Fidelis Andria. Settima rete per La Monica del Sorrento e Nolè del Francavilla in Sinni. Salgono a quota 5 Ancora del Brindisi e Sansone dell’Audace Cerignola. Quarta marcatura per Tortori del Foggia. Terzo gol per Martinez della Grumentum Val d’Agri. Seconda rete per Granado del Gravina, Solazzo dell’Agropoli, Dieme della Nocerina, Vitale del Sorrento e Luca Fanelli del Francavilla in Sinni.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

20 reti: Patierno (Bitonto)

13 reti: Santoro (Gravina) e Rodriguez (Audace Cerignola)

12 reti: Liurni (Nocerina) e Mincica (Casarano)

10 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)

9 reti: Herrera (Sorrento), Calemme (Nardò), Guadalupi (Team Altamura) e Del Sorbo (Gladiator)

8 reti: Lorenzo Longo (Audace Cerignola)

7 reti: La Monica (Sorrento), Nolè (Francavilla in Sinni), Potenza (Grumentum Val d’Agri), Favetta (Taranto/ora Casarano), Gentile (Foggia), Uliano (Gelbison), Croce (Taranto/ora Team Altamura) e Turitto (Bitonto)

6 reti: Ficara (Gravina) e D’Agostino (Taranto)

5 reti: Figliolia e Cacace (Sorrento), Cittadino (Foggia), Ancora e D’Ancora (Brindisi), Loiodice e Sansone (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Tortori (Foggia), Maione (Francavilla in Sinni), Sorgente (Nocerina), Lattanzio (Bitonto), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia e Nicola Russo (Casarano), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno e Gargiulo (Sorrento), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), Falco e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bozzi, Chiaradia e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Emmanuele Tedesco, Montemurro e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo e Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Gianmarco Tedesco (Gelbison), Yeboah (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello, Dieme e D’Anna (Nocerina), I. Camara e Solazzo (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Agresta e Dubaz (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, Vitale e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo e Luca Fanelli (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez, Granado e Gogovski (Gravina)

Alessandro Polichetti

Una prodezza di Palazzo decide Fidelis Andria – Fasano

Un gol a freddo, dopo soltanto 3′, siglato dal numero 17 federiciano Loris Palazzo, condiziona e decide la partita del Fasano che, nonostante vari tentativi, non è riuscito a perforare il muro eretto da Tarolli & Co.

L’episodio chiave nasce da un fallo di Rizzo al limite dell’area su Yeboah: l’esperto Palazzo si incarica della battuta e con una traiettoria a sorpresa beffa l’incredulo Suma. Evanescenti i tentativi offensivi degli uomini di Laterza che al 17’pt rischiano addirittura di andare in doppio svantaggio: punizione dalla destra di Zingaro ma il solito Palazzo, di testa, non inquadra lo specchio della porta.

La reazione degli ospiti biancazzurri, quest’oggi in maglia gialla, arriva al 21’pt con Cavaliere che cerca in area Lanzone ma l’estremo difensore andriese riesce a sbrogliare la situazione.

Pallino del gioco sostanzialmente in mano al Fasano che al 27’pt perde Gonzalez per infortunio: al suo posto entra Panebianco.

L’ultima occasione della prima frazione di gioco arriva al 44’pt con una bella cavalcata di Forbes sulla destra, l’esterno portoghese cerca Lanzone ma è provvidenziale l’intervento di D’Orsi.

Nella ripresa subito brivido per il Fasano con Palazzo, che al 9’st, si divora il raddoppio: situazione rocambolesca nell’area di Suma e rigore in movimento per il 17 federiciano che spara alto.

Poche emozioni di qui fino al 90′, con la Fidelis ben schierata con il suo 3-5-2 che poco spazio lascia alle incursioni delle ali biancazzurre. Al 44’st, in seguito ad un calcio d’angolo battuto dal neo entrato Corvino, i padroni di casa riescono ad uscire in maniera molto fortuita e a partire in contropiede con D’Orsi: è miracoloso Suma a neutralizzare l’offensiva locale e addirittura a far ripartire il contropiede Fasano ma purtroppo non c’è più tempo.

Non arriva al “Degli Ulivi” di Andria la prima vittoria targata 2020 anche se, in ottica salvezza, la situazione in classifica resta sostanzialmente tranquilla. Adesso il Fasano ha l’occasione di ipotecare la permanenza in quarta serie, nelle prossime due gara che saranno giocate consecutivamente al Vito Curlo: contro l’Agropoli prima e poi, dopo la pausa di domenica 15 marzo, contro la Nocerina.

TABELLINO

Fidelis Andria-Us Città di Fasano: 1-0 (1-0)

Fidelis Andria: Tarolli, Zingaro, Porcaro, Sambou, Iannini, Yeboah (38’st Montemurro), Forte, Palazzo (30’st Gulic), D’Orsi, Langone (45’st Petruccelli), Nannola.
A disposizione Volzone, Nives, Sevcik, Piperis, Klepo, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin

Us Città di Fasano: Suma, Cassano (38’st Corvino), Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez (27’pt Panebianco), Forbes (20’st Serri), Bernardini (18’st Prinari), Diaz, Lanzone, Cavaliere (18’st Schena).
A disposizione Mennella, Scardicchio, Titarelli, Cochis.
Allenatore: Giuseppe Laterza

Rete: 3’pt Palazzo (A)
Ammoniti: Panebianco (F), Ganci (F), Petruccelli (A), Tarolli (A), Porcaro (A), Sambou (A), Palazzo (A)
Note: Spettatori 1500 circa di cui 50 circa provenienti da Fasano.
Espulso al 31’st Sambou (A) per doppia ammonizione.
Rec. pt 2’; st 6’.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.

Gerry Moio

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 26a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie D girone H.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7wRBLKY6D4_X55spn8onjD&layout=gallery[/embedyt]

Il Brindisi impone il pari alla capolista Bitonto

Nella ventiseiesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo conquista un punto d’oro in casa della capolista Bitonto: al “Città degli Ulivi” finisce 1-1. 3-5-2 a specchio per le due formazioni: Taurino si affida al tandem d’attacco Lattanzio-Patierno mentre Ciullo rispolvera dall’inizio il giovane Maglie accanto ad Ancora. Sono assenti in casa neroverde Gargiulo per squalifica e Montrone per infortunio. Assenti negli ospiti l’infortunato Toure e gli squalificati Fruci e Zappacosta.

La prima azione degna di nota è a favore dei padroni di casa con una punizione insidiosa di Marsili che sorvola la traversa. Rispondono gli adriatici al 13’ con una punizione velenosa calciata da Marino da distanza siderale respinta a terra da Figliola che devia in corner. Al 16’ punizione dal versante destro di Montinaro per l’incornata di Ianniciello che termina a lato. Al 18’ un pallonetto di Patierno da posizione defilata è smanacciato in corner da Pizzolato. Al 24’ è la volta di Amelio che spedisce a lato una punizione calciata da distanza notevole. Al 26’ discesa fulminea di Maglie sull’out di destra e diagonale col destro con la sfera che è controllata a dovere da Figliola. Al 39’ il Brindisi schioda il punteggio: cross di Boccadamo dalla destra per la conclusione al volo di Ancora in bello stile che insacca all’angolino per la rete del vantaggio. Per il centravanti salentino si tratta del quinto centro in campionato. Al 42’ una punizione dello stesso numero 11 è deviato in corner dall’estremo difensore bitontino. Il primo tempo finisce 1-0 a favore dei biancazzurri.

A inizio ripresa, dopo appena due minuti, si rende subito pericoloso il Bitonto con una girata al volo di Patierno che dall’interno dell’area di rigore non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ un fendente di Amelio da fuori area termina sul fondo. All’11’ l’arbitro Restaldo della sezione di Ivrea assegna un rigore per i padroni di casa dopo un presunto fallo di Dario su Lattanzio: dagli undici metri si presenta Patierno che spedisce la sfera all’angolino per la rete del pareggio con Pizzolato che può solo intuire. Al 15’ ospiti in dieci dopo la seconda ammonizione rimediata da Capone. Sulla punizione seguente prova a colpire Lattanzio con un sinistro a giro con Pizzolato che si distende e blocca. Al 17’ lo stesso numero 1 biancazzurro intercetta una conclusione al volo di Patierno. Al 22’ si fa vedere Turitto con una conclusione arcuata che finisce sopra la traversa. Al 29’ traversone dalla destra di Pierno per la girata di testa di Patierno con la sfera bloccata in due tempi da Pizzolato. Il portiere classe ’95, un minuto dopo, respinge in corner una sassata da fuori area di Marsili. Al 33’ corner di Marsili ad imbeccare la girata col destro di Patierno che termina a lato. Al 36’ è la volta di Pierno che con un fendente manda la sfera a lato. Il match finisce 1-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 26^ giornata; Data e ora 01.03.2020, ore 15:00 – Stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto

BITONTO-BRINDISI 1-1

Marcatori: 39’ pt Ancora (BR), 11’ st Patierno su rig. (BI).

BITONTO (3-5-2): Figliola; Gianfreda, Lomasto, Amelio; Pierno, Marsili (40’ st Bollino), Bolognese (21’ st Biason), Vacca (1’ st Turitto), Foufoué (13’ st Piarulli); Lattanzio (36’ st Montaldi), Patierno. A disposizione: Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Roberto Taurino.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo (46’ st Nocerino), D’Ancora, Marino, Montinaro (43’ st Merito), Marangi; Maglie (33’ st Pizzolla), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo – sezione di Ivrea; 1° assistente: Sig. Luca Noè Marseglia – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Sergiu Petrica Filip – sezione di Torino.

Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Turitto (BI); Montinaro, Capone, Pizzolla (BR).

Espulsi: al 15’ st Capone (BR) per doppia ammonizione.

Note: corner 6-4; recupero 0’ pt, 5’ st; circa 1400 spettatori; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Eligio Galeone

Fidelis Andria, altra vittoria di carattere: basta una punizione di Palazzo a sconfiggere il Fasano

La Fidelis Andria supera 1-0 il Fasano. Basta una rete di Palazzo direttamente da calcio di punizione a sconfiggere la squadra allenata da Beppe Laterza. Gli uomini di Favarin si avvicinano alla salvezza diretta, adesso distante solo due punti, mentre i fasanesi devono stare attenti e mettere ulteriore fieno in cascina per salvarsi: ora è di solo 5 punti, piuttosto risicato, il margine di sicurezza sull’ultimo posto della zona play-out, occupato proprio dall’Andria.

Nella Fidelis Andria partono titolari Langone e Sambou ai fianchi di Iannini a sostituire Montemurro e Petruccelli, entrambi influenzati. Di nuovo Palazzo dal primo minuto accanto a Yeboah nei due d’attacco. Il Fasano lascia Corvino in panchina con Diaz-Cavaliere coppia offensiva.

Parte subito forte l’Andria, che passa in vantaggio al 4′ con un calcio di punizione diretto di Palazzo dal limite dell’area. L’attaccante azzurro arriva a 10 reti in campionato, 11 in stagione con la Coppa Italia. Gli azzurri continuano a spingere, ma senza trovare di nuovo la porta durante i secondi 45 minuti. Una delle migliori prime frazioni del campionato della Fidelis Andria: la squadra guidata da Giancarlo Favarin ha mostrato di saper chiudersi bene, attaccando comunque con qualità. L’undici federiciano riesce ad attaccare in maniera più che discreta sia in ripartenza, grazie ad un ottimo Yeboah e ad un preciso Palazzo, che a difesa schierata, con gli spunti di Sambou. Gli inserimenti del centrocampista gambiano e del suo collega Langone stanno dando maggior coerenza tattica alla squadra. Il Fasano, dall’altro lato, gioca partita vera, dal momento che in questo momento sarebbe a soli 5 punti di vantaggio dalla zona play-out, un margine non rassicurante. Gli uomini di Beppe Laterza si sono spinti diverse volte in fase offensiva, ma senza lucidità; l’occasione più nitida è un tiro di Lanzone dai 25 metri finito a lato di poco.

Nel secondo tempo è ancora la Fidelis a comandare le danze, sfiorando l’occasione più grossa: è ancora Palazzo ad andare più vicino di tutti al gol, quando al 54′, complice un rimpallo fortuito, si trova di fronte a Suma a pochi passi dalla rete: il suo tiro finisce però alto. Da segnalare, inoltre, l’ammonizione del capitano andriese, che salterà per diffida la trasferta di Nardò. La partita cambia spartito ad un quarto d’ora dal termine, quando viene espulso Sambou per dopia ammonizione, a causa di un discusso fallo su Prinari vicino alla bandierina del calcio d’angolo: da quel momento in poi la Fidelis fatica comprensibilmente a ripartire, ma il Fasano non riesce a trovare il pertugio giusto nella retroguardia andriese, comandata da un impeccabile Porcaro sempre più leader della squadra. I biancoblu hanno per due volte l’occasione di chiudere definitivamente la partita, prima con Montemurro, che intercetta un pallone dalla retroguardia ospite e spara su Suma, poi D’Orsi che da solo contro Suma dopo una corsa di 30 metri palla al piede si fa ipnotizzare e tira centrale. L’Andria è costretta a soffrire fino al 96′, ma arriva una vittoria importantissima.

La compagine federiciana chiude così un mese quasi perfetto, in cui è riuscita finalmente a trovare carattere e gioco: aiutata da un calendario non troppo arduo, la Fidelis ha mostrato di che pasta è fatta, riscattando i negativi mesi precedenti. Da sottolineare la crescita di alcune individualità, come Yeboah e Porcaro, protagonisti delle ultime gare in gran spolvero. Adesso arriva la trasferta di Nardò: un altro scontro salvezza, complicato dall’assenza di Palazzo e Sambou per squalifica. Per il Fasano, invece, una partita sulla carta piuttosto semplice: al “Vito Curlo” arriva l’Agropoli fanalino di coda, che potrebbe garantire alla squadra di Laterza 3 punti agevoli.

 

Fidelis Andria-Fasano, tabellino e statistiche

MARCATORI: 6′ Palazzo (Fi).
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Porcaro, D’Orsi, Forte; Zingaro, Langone (91′ Petruccelli), Iannini, Sambou, Nannola; Yeboah (77′ Montemurro), Palazzo (69′ Gulic).
A disposizione: Volzone, Nives, Piperis, Sevcik, Klepo, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin
CITTA-DI-FASANO (4-4-2): Suma; Cassano (77′ Corvino), Rizzo, Gonzalez (28′ Panebianco), Pedicone; Forbes, Lanzone, Ganci, Bernardini (60′ Prinari); Diaz, Cavaliere (60′ Schena).
A disposizione: Mennella, Scardicchio, Titarelli, Cochis.
Allenatore: Giuseppe Laterza
ARBITRO: David Guida
AMMONITI: 33′ Porcaro (Fi); 48′ Sambou (Fi); 53′ Palazzo (Fi); 69′ Panebianco (Fa); 70′ Ganci (Fa); 92′ Petruccelli (Fi); 96′ Tarolli (Fi).
ESPULSI: 74′ Sambou (Fi)
ANGOLI: 5-5
RECUPERO: 2′ pt, 6′ st
TIRI (NELLO SPECCHIO): 8(4)-3(0)
FUORIGIOCO: 1-1

Verso Foggia-Nardò, le probabili formazioni

Le ultime notizie anche alla luce delle convocazioni, Defezioni importanti in casa Foggia, out Gentile, Di Masi (ultima giornata di squalifica), Salines e Staiano

Il Foggia formato casalingo qualche passaggio a vuoto lo ha avuto. In quest’ultimo periodo meno, con le ultime 3 vittorie su Brindisi, Cerignola e Nocerina. Prima, però, è arrivato il pareggio contro il Fasano e, tornando ancora indietro la disfatta contro il Sorrento di novembre. Ad oggi, unica sconfitta tra le mura amiche. Adesso guardare se si gioca in casa o in trasferta è superfluo. Bisogna tentare di vincere le tutte, le prossime 9, per presentare il conto a Bitonto e Cerignola. Ma è chiaro che lo Zac, per le ultime 4 gare, deve diventare inviolabile.

Anche perché una di queste sarà lo scontro diretto contro il Bitonto. Ma ci vuole ancora troppo tempo.

Il Nardó, dal canto suo, ha più o meno lo stesso cammino, in casa o fuori. Non fa differenza. Questa una piccola nota di cui tener conto nelle fasi iniziali del match di oggi. L’ultima sconfitta del Toro salentino è arrivata a Cerignola, lontano dal Giovanni Paolo II (lo stadio neretino), ma anche l’ultima vittoria. Il 2-3 di Fasano del 12 gennaio scorso. Precedentemente 3 punti esterni anche contro Agropoli a dicembre e Andria a novembre. Una volta al mese.

In ottica formazione, pronto al rientro dopo la squalifica Tortori, con Cadili in vantaggio in difesa e Cittadino a centrocampo anche per via dell’assenza forzata (infortunio) di capitan Gentile. Campagna potrebbe spostarsi al centro, mentre l’altro under sulla fascia, viste anche le assenze di Salines e Di Masi, potrebbe essere Ndiaye.

I granata non rinunceranno al proprio bomber Calemme. Con il guineano Camara a supporto. Ballottaggi vari a centrocampo, con Mengoli, Manfrellotti, Montaperto che dovrebbero partire dalla panchina, Cancelli e Trofo in campo. La mediana è guidata da Danucci, mentre in difesa c’è il giovane e veterano allo stesso tempo Mattia Trinchera. 21 anni e 20 presenze quest’anno. In porta ballottaggio tra il giovanissimo Milli e il portiere goleador Mirarco.

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI E GLI SCHIERAMENTI TATTICI DEI DUE ALLENATORI

Fabio Lattuchella