Torneo di Viareggio: si ferma contro la Juve la corsa di Carannante (Cerignola) e Palmisano (Nardò).

Il sogno della Rappresentativa del Campionato di Serie D al Torneo di Viareggio si ferma agli ottavi. La Juve si impone 3-1 contro i ragazzi allenati da Augusto Gentilini, che escono a testa alta dalla più importante vetrina per i ragazzi del nostro calcio. La partita racconta di una Juventus cinica che conlcude il primo tempo in vantaggio senza dominare. Dopo il vantaggio iniziale bianconero di Kulenovic con una conclusione all’incrocio dei pali, la rappresentativa di Serie D pareggia intorno al 20′ con un rigore realizzato da Alberti, per fallo di Meneghini (Juventus) su D’Eramo.  I bianconeri trovano il vantaggio con Delli Carri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per poi piazzare il colpo del 3 a 1 a inizio ripresa con Montaperto con un tiro dalla distanza. La rappresentativa di serie D non riesce, dopo aver accusato il colpo a rimontare, chiudendo anzitempo la manifestazione, senza demeritare. I giovani del campionato di Serie D escono dopo aver totalizzato 7 punti nel girone con Entella, Livorno ed Empoli ed aver passato il turno come prima del raggruppamento.

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I PUGLIESI

Due erano i rappresentanti delle pugliesi impegnate nel girone H del campionato di Serie D. Si tratta di Carannante, centrocampista centrale classe ’99 in forza all’Audace Cerignola e Palmisano, centrocampista offensivo in forza al Nardò. Al centrocampista del Cerignola sono state consegnate, fin dalla prima gara con il Livorno (vinta per 3-1) le redini del centrocampo della Selezione, con tanto di  fascia di capitano. Per lui 90 minuti con Livorno ed Empoli (1-1 con pareggio dei toscani nel finale). In entrambe le prime due gare, il play del Cerignola è stato ammonito ed ha dovuto saltare l’ultima gara del girone con l’Entella (vinta dalla rappresentativa della serie D per 3-1). Negli ottavi di finale Carannante è uscito al 45′ per far posto a Marino.

Palmisano, centrocampista offensivo del Nardò,  invece, ha iniziato il torneo da titolare, con il Livorno, giocando da ala sinistra nel 4-2-3-1 iniziale scelto della rappresentativa di Serie D. Sostituito a fine primo tempo, ha poi assistito alla panchina alle restanti tre gare. Per lui, così come per Carannante e tutti gli altri ragazzi, resta la soddisfazione di essere stati scelta tra i migliori giovani del campionato ed aver fatto parte di una squadra ai più apparsa fin da subito un vero gruppo e non semplicemente una selezione.

Luigi Garofalo

 

 

(fonte foto: LND)

Marcatori Serie D girone H, sale Agodirin

21 sono le reti segnate nel ventisettesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Il capo cannoniere França rafforza la sua leadership segnando il suo ventitreesimo gol stagionale.

Sedicesima rete per Martiniello della Cavese.

Doppietta e salita a quota 13 per Agodirin del Nardò.

Decima marcatura per Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo.

Ottava rete per Fella della Cavese.

Settimo gol per D’Agostino del Taranto, Giacobbe dell’Aversa Normanna e Molinari del Gravina.

Doppietta e salita a 4 per La Porta del Manfredonia e Capristo del Nardò.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

23 reti: França (Potenza)

18 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

16 reti: Martiniello (Cavese)

13 reti: Agodirin (Nardò), Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

12 reti: Santaniello (Team Altamura)

11 reti: Longo (Audace Cerignola)

10 reti: Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo) e Leonetti (Gravina)

9 reti: Petitti (Sporting Fulgor)

8 reti: Fella (Cavese), Talia (Polisportiva Sarnese) e Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: D’Agostino (Taranto), Giacobbe (Aversa Normanna), Molinari (Gravina), Montemurro (Team Altamura), Elefante (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Roghi (Turris) 

6 reti: Tulimieri (Sporting Fulgor), Guarracino (Turris), Roberto Esposito (AZ Picerno), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Guaita e Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Masini (Francavilla in Sinni), Liccardi (Turris), Manfrellotti (Polisportiva Sarnese), Amendola (Manfredonia), Morra (Audace Cerignola), Prinari (Nardò), Romano (AZ Picerno), Massimo e Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Donia-San Severo 2-2 un pari inutile

Non c’è da stupirsi se gli spalti sono semivuoti. Spicca la presenza di uno striscione chiaro ed evidente con su scritto “LA NOSTRA ASSENZA È UN GESTO DI DIGNITÁ CONTRO CHI HA DISTRUTTO LA NOSTRA SOCIETÀ”. È evidente in questo messaggio la delusione dei sipontini.

Il calcio d’inizio è del San Severo. Il Donia passa subito in vantaggio al 16^ con La Porta e, pochi minuti dopo, raddoppia con La Forgia. In tutti e due i casi, Longobardi nulla può.

Dopo tante azioni non finalizzate, finisce il primo tempo con due minuti di recupero assegnati.

Buona prima frazione del Donia con Mancano in panchina, carattere e voglia di vincere prevalgono su un avversario molle e remissivo.
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Ma il “copione” dell’intera stagione si ripete: il San Severo nella ripresa dimezza subito lo svantaggio con Palumbo. La difesa del Donia da quel momento inizia a scricchiolare. Per proteste, il tecnico giallorosso viene “invitato” ad abbandonare il suolo di gioco.

Anche Mbounga segna, facendo pareggiare il San Severo.

Il Donia potrebbe riportarsi in vantaggio, prima con Amendola e poi con Kebbeh, ma la mira è sbagliata.

Termina dunque 2-2 il derby foggiano tra Donia e San Severo, un punto inutile per entrambi.

Michela Rinaldi

Quattro chiacchiere al bar con Luigi Agnelli

Un incontro cordiale tra amici accomunati dalla stessa passione, il calcio. E così ci ritroviamo in un bar seduti a tavolino, tra un drink e due stuzzichini, a chiacchierare con Luigi Agnelli ex allenatore in seconda del Manfredonia.

Luigi vanta già un’esperienza decennale da allenatore nei settori giovanili, dalla terza categoria alla Juniores regionale, da allenatore in seconda della Berretti del Foggia con l’allora allenatore Codispoti alle tante esperienze con i Giovanissimi regionali e nazionali del Foggia. Ha avuto modo di conoscere da vicino De Zerbi ed imparare tanto da lui, infine nella passata stagione ha allenato gli Allievi nazionali del Foggia prima dell’avventura a Manfredonia.

Gli chiediamo a quale modello calcistico si ispira…

La mia concezione del calcio è propositiva e non speculativa, un calcio votato all’ottimizzazione del bel gioco e dell’attacco. Una squadra insomma capace di imporre il proprio gioco agli avversari, con l’applicazione di determinati concetti.“.

Con Baratto, Vitaglione e Schinco compone lo staff tecnico del Donia ai nastri di partenza, è il vice Baratto sino all’esonero di quest’ultimo.

La prima squadra viene affidata a lui…

Mi venne affidata la prima squadra nel momento in cui fu esonerato Baratto (dopo Turris-Manfredonia), allenai i ragazzi per tutta la settimana per poi esordire al Miramare con la Frattese (2-2). I ragazzi disputarono una buona gara in quella circostanza, seppur beffati nel finale ma comunque ad oggi quello è l’ultimo risultato positivo della stagione in corso”.

Ma poi cosa accadde?

Il mio incarico durò una sola settimana, successivamente fu riaffidato a Baratto prima della breve parentesi La Cava. A questo punto la società mi ricontattò chiedendomi nuovamente la disponibilità, su invito dei ragazzi molto legati a me, e riservandosi di comunicarmi una decisione definitiva in tempi brevi. Ma ciò non accadde, anzi nel momento in cui la sollecitai nessuno fu in grado di darmi alcuna risposta.
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E’ dunque ragionevole un pizzico di delusione, ma non manca anche un velato rammarico…

Mi spiace davvero per i ragazzi, sarebbe bastato poco per ridare loro fiducia e nuovi stimoli ma era persino complicato comunicare all’interno della società, tra ruoli non ben definiti e assenteismo. Sono convinto che la stagione avrebbe potuto essere salvata, ci sono buone individualità tecniche e valori umani. Ora, salvo miracoli, il Donia sembra purtroppo rassegnato alla retrocessione.”

Come dare torto al mister, del resto è palpabile il disinteresse totale della tifoseria ormai avvilita da una gestione societaria molto approssimativa, figlia dell’ultimo quadriennio all’insegna del disordine e della mancata progettualità. In questi casi è auspicabile l’azzeramento totale e la ripartenza con un ritrovato entusiasmo. Il Cerignola insegna…

Ringraziamo Agnelli della disponibilità nei nostri confronti e gli auguriamo grandi soddisfazioni personali, per lui interessamenti dalla Serie C del Campionato di calcio svizzero.

Stefano Favale

San Severo-Turris 0-1. La partita vista con gli occhi della società Foggiana.

Non riesce a scrollarsi di dosso il fardello delle zero vittorie casalinghe nel 2018 l’Alto Tavoliere San Severo, che nell’anticipo della 9^ giornata di ritorno del torneo di serie D girone H, si arrende alla Turris vincente al “Ricciardelli” grazie ad una rete di Liccardi siglata al 39’ del primo tempo. Per l’occasione Giacomarro, sostituito in panchina da Pesolo, oltre a Ligorio, Albanese e Turja, perde anche D’Angelo  reduce da una botta subita sette giorni fa a Gragnano che sfortunatamente non gli consentirà neanche di partecipare al Torneo di Viareggio con la Rappresentativa Nazionale di serie D.

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Tre gli ex San Severo nei campani: Follera è l’unico schierato titolare da Mister Carannante che fa partire Guarracino dalla panchina e preferisce non rischiare Giancarlo Improta presente con la comitiva ma non tra i 20 in distinta. Le squadre si studiano nel primo quarto d’ora poi al 15’ è Menicozzo a rompere gli indugi dalla distanza senza successo. 1’ dopo è senza fortuna anche la conclusione dalla distanza di Esempio per i corallini. Al 21’ Kameni carica il sinistro dai 25 metri, tiro deviato in corner sugli sviluppi del quale i Giallogranata reclamano un calcio di rigore per un fallo di mano abbastanza netto in area di rigore avversaria. Da questo momento interviene un’inspiegabile calo di tensione nei foggiani che spalanca la strada alle sortite offensive dei partenopei. L’unico a tenere alta la concentrazione è Patania che prima devia sul palo una conclusione di Umberto Improta al 23’ e poi deve superarsi al 25’ a tu per tu con Liberti. L’estremo difensore siciliano al 39’ neutralizza anche la conclusione da distanza ravvicinata di Liberti, non riuscendo ad impedire però che la sfera termini la sua corsa nel sacco per il vantaggio ospite che poi si rivelerà determinante ai fini del risultato finale. I sanseveresi provano a scuotersi ma il diagonale da fuori area di Menicozzo nel recupero della prima frazione termina di poco al lato. Nella ripresa Giacomarro corre ai ripari mandando subito in campo Braidich per Ruggieri. La prima occasione del secondo tempo è dei torresi al 52’ con Esempio. Da qui in poi si assisterà ad un monologo sanseverese alimentato dalle iniziative di Basso praticamente immarcabile sul lato destro del fronte offensivo dauno. Al 53’ resoterra di quest’ultimo al centro dell’area di rigore sul quale si avventa Bonabitacola che però non batte di prima intenzione e finisce per ostacolarsi con il compagno di squadra Spinelli. Al 60’ si mette subito in evidenza Rossi, da poco entrato al posto di Menicozzo; ma il suo diagonale meritava più fortuna. Al 65’ Basso si accentra al limite e conclude di sinistro: D’inverno non trattiene ma la difesa campana, seppur in affanno, riesce a rinviare. Ancora un cross al centro del centrocampista di San Paolo di Civitate al 72’: torsione di Palumbo ma D’inverno con un balzo felino toglie la palla nel sette alla sua destra. Sembra fatta al 78’ quando un traversone velenoso di Spinelli supera D’Inverno ma sbatte contro la parte alta della traversa! Nel frattempo l’Alto Tavoliere si era disposto a trazione anteriore con l’ingresso di Formuso per Basso: ma l’uscita di quest’ultimo sembra corrispondere anche alla fine della verve giallogranata che in contropiede rischia sul neoentato Guarracino all’83’. All’87’ Patania compie un vero e proprio miracolo ancora su Guarracino e poi su un altro neoentrato Borriello nel corso della stessa azione. Entra anche il giovanissimo Sarcinelli per Bonabitacola nei padroni di casa poi in extratime l’ultima occasione è ancora per i locali ma sugli sviluppi di un corner Palumbo non riesce a centrare lo specchio della porta e la Turris ringrazia. Due miseri punti guadagnati dall’Alto Tavoliere su 5 gare davanti al pubblico amico nell’anno solare 2018. Un dato che stride con il rendimento da primato ,12 punti nelle ultime 5 partite, lontano dal “Ricciardelli”. Questo San Severo da “dr jekyll e mr hyde” ha 2 settimane ora per ricaricare le batterie e soprattutto lavorare sodo considerato la sosta del campionato prevista per l’11 Marzo. Poi derby a Manfredonia il 18 Marzo.

 

FONTE:

Alfonso Tartaglia

Ufficio Stampa San Severo

Marcatori Serie D girone H, tripletta per Volpicelli

26 sono le reti realizzate nella ventiseiesima giornata del campionato di Serie D girone H.

In evidenza con una tripletta e il secondo posto in solitaria nella classifica marcatori c’è Volpicelli del Francavilla in Sinni che ora staziona a quota 18 reti segnate a -4 dal capo cannoniere França.

Salgono a quota 11 Longo dell’Audace Cerignola e Santaniello del Team Altamura.

Nona rete per Petitti della Sporting Fulgor.

Doppietta e salita a 5 per Masini del Francavilla in Sinni, salgono a 5 anche Liccardi della Turris e Manfrellotti della Polisportiva Sarnese.

Quarta rete per Poziello della Frattese, Tripoli della Cavese e Tedesco dell’AZ Picerno.

Terzo gol per Loiodice dell’Audace Cerignola e Vatiero del Manfredonia.

Seconda rete per Capua del Taranto, La Porta del Manfredonia, Pepe del Potenza, Bertacchi del Nardò, Francesco Esposito del Taranto, Gorzegno della Cavese e Tenneriello della Sporting Fulgor.

Prima rete per Di Prisco dell’Aversa Normanna, Impagliazzo dell’AZ Picerno e Palermo del Team Altamura.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

 

22 reti: França (Potenza)

18 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

15 reti: Martiniello (Cavese)

13 reti: Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

11 reti: Longo (Audace Cerignola), Santaniello (Team Altamura) e Agodirin (Nardò)

10 reti: Leonetti (Gravina)

9 reti: Petitti (Sporting Fulgor) e Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

8 reti: Talia (Polisportiva Sarnese) e Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: Fella (Cavese), Montemurro (Team Altamura), Elefante (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Roghi (Turris) 

6 reti: D’Agostino (Taranto), Tulimieri (Sporting Fulgor), Molinari (Gravina), Guarracino (Turris), Giacobbe (Aversa Normanna), Roberto Esposito (AZ Picerno), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Guaita e Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Masini (Francavilla in Sinni), Liccardi (Turris), Manfrellotti (Polisportiva Sarnese), Amendola (Manfredonia), Morra (Audace Cerignola), Prinari (Nardò), Romano (AZ Picerno), Massimo e Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, è duello per la seconda posizione tra Martiniello e Volpicelli

28 le reti segnate nella venticinquesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Martiniello e Volpicelli si contendono la seconda posizione nella classifica marcatori e se l’attaccante del Francavilla in Sinni segna il suo quindicesimo gol stagionale, ne fa due Martiniello della Cavese che lo raggiunge.

Tredicesima rete per Siclari del Potenza.

Doppietta e salita a quota 11 per Agodirin del Nardò.

Ottava rete per Talia della Polisportiva Sarnese.

Settimo centro per il suo compagno di squadra Elefante.

Doppietta e salita a 6 per D’Agostino del Taranto, sesta rete anche per Guaita del Potenza e Tulimieri dello Sporting Fulgor.

Quinta rete per Amendola del Manfredonia.

Doppietta e salita a 4 per Manfrellotti della Polisportiva Sarnese, quarta rete anche per Balzano del Gravina e Liccardi della Turris.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

22 reti: França (Potenza)

15 reti: Martiniello (Cavese) e Volpicelli (Francavilla in Sinni)

13 reti: Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

11 reti: Agodirin (Nardò)

10 reti: Leonetti (Gravina), Longo (Audace Cerignola) e Santaniello (Team Altamura)

9 reti: Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

8 reti: Talia (Polisportiva Sarnese), Gassama (Città di Gragnano) e Petitti (Sporting Fulgor)

7 reti: Fella (Cavese), Montemurro (Team Altamura), Elefante (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Roghi (Turris) 

6 reti: D’Agostino (Taranto), Tulimieri (Sporting Fulgor), Molinari (Gravina), Guarracino (Turris), Giacobbe (Aversa Normanna), Roberto Esposito (AZ Picerno), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Guaita e Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Amendola (Manfredonia), Morra (Audace Cerignola), Prinari (Nardò), Romano (AZ Picerno), Massimo e Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Daunia – Sarnese altra dura sconfitta per i sipontini

In questo freddo pomeriggio di fine febbraio, i presenti erano veramente pochi. Nulla ha a che fare con il clima, l’entusiasmo è ai minimi storici complici le ripetute sconfitte. Le speranze dei tifosi affogano nel possibile definitivo fallimento.

É la Sarnese ad attaccare per prima. Elefante alza di poco sulla traversa(3′). Al 14^ sulla lista dei cattivi ci va Esposito per un fallo. Al 17^ gli ospiti trovano la rete. Approfittando della difficoltà del portiere, Calemme la mette dentro con facilità. Anche Amendola viene ammonito al 26^. Il calciatore biancoceleste aveva protestato. Altri guai per il Donia. Joof, centrocampista,si fa male e dopo essere uscito momentaneamente, verrà sostituito con Abbate (37^). La Sarnese raddoppia al 38^ con Manfrellotti. Il bomber dei campani approfitta di un’altra situazione di incertezza di Simone e la mette dentro per ben due volte a distanza di due minuti.
Non ci sono minuti di recupero.

Un primo tempo da dimenticare per i manfredoniani. È duro essere sotto di tre reti già nei primi 45 minuti. Totalmente assente la squadra locale e la Sarnese ha fatto “solo” il suo dovere.

Tortora viene ammonito (48^). Il Donia inizia a vedere un po’ di luce con Vatiero. Il giovane attaccante segna con un tuffo di testa grazie alla palla ricevuta in mischia (53^). Simone, per agguantare la sfera colpisce Elefante, centravanti granata,e il terzo uomo assegna il rigore, segnato poi rasoterra.

Il Donia,già in enorme difficoltà,sarà destinata a finire questa partita in 10. Esposito va sotto la doccia per somma di ammonizioni a causa di un contrasto troppo violento contro un avversario.
[sc name=”Favale”]
Appena entrato Stoppiello riesce a regalare un’emozione ai suoi tifosi. Segna anche lui in tuffo dopo aver recuperato la palla (73^). Anche Amendola trova il suo momento grazie all’assist dalla destra di La Porta (80^).

Negli ultimi minuti succede veramente di tutto. Talia, della Sarnese,segna dopo aver ripreso la palla (87^) e Rinaldi, riserva sipontina,la mette dentro con la porta avversaria sguarnita.

Il Donia ha saputo in parte riscattarsi in questi 45+6 minuti. È stata evidente la voglia di recuperare ed anche il leggero calo degli avversari. Peccato per il rigore che era senza dubbio evitabile. Un’altra sconfitta per il Donia che sembra aver perso le speranze, in particolare i tifosi che non hanno perso occasione durante la sfida disputata di mostrare il loro disappunto contro gli atleti che rappresentano i loro colori.

Michela Rinaldi

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Molinari con una tripletta

26 le reti messe a segno nel ventiquattresimo turno del campionato di Serie D girone H.

Realizza una rete e resta il leader incontrastato della classifica marcatori França del Potenza, giunto al suo ventiduesimo gol stagionale.

Doppietta e salita a quota 10 per Leonetti del Gravina.

Settima rete per Fella della Cavese e Montemurro del Team Altamura.

In evidenza con una tripletta con conseguente salita a quota 6 c’è Molinari del Gravina.

Quinta marcatura per Massimo della Cavese e Tulimieri della Sporting Fulgor.

Quarta rete per Cacace del Gravina.

Doppietta e prime due reti per Qehajaj dell’Aversa Normanna.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

 

22 reti: França (Potenza)

14 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

13 reti: Martiniello (Cavese) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

12 reti: Siclari (Potenza)

10 reti: Leonetti (Gravina), Longo (Audace Cerignola) e Santaniello (Team Altamura)

9 reti: Agodirin (Nardò) e Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano) e Petitti (Sporting Fulgor)

7 reti: Fella (Cavese), Montemurro (Team Altamura), Talia (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Roghi (Turris) 

6 reti: Molinari (Gravina), Guarracino (Turris), Giacobbe (Aversa Normanna), Roberto Esposito (AZ Picerno), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Morra (Audace Cerignola), Prinari (Nardò), Guaita (Potenza), Romano (AZ Picerno), Massimo e Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo e Tulimieri (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Troppa Cavese per il San Severo. Al “Ricciardelli” finisce 1-4

Il risultato, alla fine, è forse troppo ampio e non sintetizza al  meglio la gara di un San Severo che, per impegno, non ha disputato una brutta gara. La Cavese di Bitetto è però squadra forte, cinica ed anche bella quando accelera, con uomini di valore pronti a colpire nei momenti topici dell’incontro ed a sfruttare le occasioni da rete create. Il San Severo può recriminare un inizio shock, con due occasioni ed un gol per gli ospiti che hanno costretto ad una gara tutta in salita. La fatica di una gara tutta di rincorsa è stata pagata nel momento finale della gara, quando, dopo il momentaneo 2-1 di Rossi, gli uomini di Giacomarro sono crollati. La Cavese sale a quota 54 punti, e complice il pareggio tra Cerignola e Potenza, rosicchia due punti sia alla capolista che agli ofantini, terzi in classifica. Il San Severo resta a quota 22 punti, pienamente invischiato nella lotta play out. Di seguito la cronaca minuto per minuto di tutte le fasi salienti dell’incontro.

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PRIMO TEMPO

1′ subito vantaggio Cavese: Carotenuto approfitta di un’indecisione della difesa locale per rubare palla al limite dell’area, entrare nei 16 metri e concludere ad incrociare di destro alla sinistra di Patania. 1-0′

3′ Altra occasione per la Cavese: dopo un’azione sulla sinistra, Martiniello da buona posizione angola troppo la conclusione dal lato corto dell’area di rigore. Palla a lato.

8′ primi squillo del San Severo. Dai venti metri Kameni conclude a lato di molto.

14′ reclamara un rigore il San Severo. Batti e ribatti in area, Kameni conclude male, ciccando il pallone e colpendo Gorzegno. Ma per il direttore si gara non c’è il fallo di mano.

16′ altra occasione per i padroni di casa: Palumbo svetta di testa su un calcio d’angolo di Basso.

25′ si fa viva la Cavese. Girardi riceve un lancui, aggancia di petto spalle alla porta si gira e conclude dal limite. Palla alta di poco.

28′ grande occasione per la Cavese. Perde palla in posizione difensivq il San Severo. Carotenuto prova ad involarsi verso la porta, ma conclude debole. Patania para.

33′ Salvataggio sulla linea di Tommassini. Cross di Carotenuto dalla destra, Fella prova di piatto al volo. Sulla linea è appostato il 2 del San Severo che respinge.

36′ pericoloso il San Severo. Cross dalla sinistra di Kameni, sponda di Ruggeri, a rimorchio arriva Palumbo che tira debole tra le braccia del portiere Bisogno.

44′ Punizione dal limite per il San Severo. Basso tira sul palo di bisogno che in tuffo respinge, poi libera la difesa della Cavese.

SECONDO TEMPO

51′ primi cambi per il San Severo. Entrano Spinelli e Formuso, rispettivamente per Ruggieri e Iannicello

62′ RADDOPPIO della Cavese. Azione personale di Garofalo che dalla sinistra mette al centro rasoterra per l’accorrente Massimo che realizza di piatto battendo Patania.

65′ Altri due cambi per il San Severo. Escono Tommasini e D’Angelo per Binapitacola e Rossi.

67′ Carotenuto intercetta un retropassaggio e prova la conclusione dai 20 metri, para Patania.

70′ Nella Cavese entra De Rosa per Martinello

77′ Entra Cappelli per il San Severo. Si gioca poco in questa frazione di gioco.

80′ ROSSI! La riapre il Severo: cross di Bonapitacola, Rossi aggancia di petto e con un potente sinistro batte Bisogno sul primo palo.

83′ 3-1 Cavese. DE ROSA si procura e realizza un calcio di rigore. Patania intuisce, tocca il piazzato forte battuto alla sua sinistra, ma la palla si insacca.

85′ Cambio per la Cavese. Esce Carotenuto, tra gli applausi dei tifosi ospiti, entra Tumolai.

93′ Vola in contropiede Fella, il numero 10 entra in area di rigore, approfittando di un San Severo totalmente sbilanciato per concludere di sinistro rasoterra, battendo patania con un preciso diagonale.

FORMAZIONI INIZIALI

San Severo: 1. Patania, 2.Tommassini, 3. D’Angelo, 4. Vaccaro, 5. Ianniciello, 6. Silletti, 7. Basso, 8. Kameni, 9.Ruggeri, 10. Palumbo, 11. Cappelli.

Cavese: 1. Bisogno, 2. Frezzi, 3. Garofalo, 4. Manzo, 5. Gorzegno, 6. D’Alterio, 7. Carotenuto, 8. Massimo, 9. Girardi, 10. Fella, 11. Martiniello

Luigi Garofalo

GRAVINA, con il MOLFETTA l’occasione per tornare alla vittoria. Momento nerissimo per gli ospiti

Quattro pareggi in sei gare: è questo il bottino raccolto dal Fbc Gravina nel girone di ritorno. Un ruolino di marcia che consente agli uomini allenati da Douodou Diaw di mantenere l’imbattibilità nella seconda fase del campionato, ma che ha rallentato la corsa per arrivare ai play off. Domenica, allo stadio Comunale “Stefano Vicino” arriva il fanalino di coda Sporting Fulgor Molfetta. Per i padroni di casa del Gravina l’occasione è ghiotta per tornare alla vittoria dopo il doppio pareggio con Frattese (0-0) e Picerno (3-3).  Il quinto posto occupato dal Taranto, ultima piazza utile per i play off, è ora a 6 punti. La sfida tra gli immediati inseguitori del Gravina, vale a dire il Picerno, e proprio il Taranto può essere un’occasione utile per racimolare qualche punto nella lotta per i spareggi promozione.

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Per l’incontro di domani il Gravina dovrà fare a meno di Ferrarioli che, con l’ammonizione rimediata domenica scorsa, sconterà un turno di squalifica. Il Molfetta, dal canto suo, vive un momento nerissimo: 13 sconfitte nelle ultime 15 gare, -27 di differenza reti, ultimo posto a soli 10 punti, a 5 di distanza dall’ultimo posto play out. Tra le fila degli ospiti mancherà invece Petitti, espulso nella gara di Canosa contro il San Severo. Dopo l’esordio, seppur a gara in corso di Thioune, sarà la prima volta dell’altro nuovo acquisto molfettese, Pantano?

Gara dal pronostico scontato? Apparentemente sì. Una nuova sconfitta per il Molfetta ridurrebbe al lumicino le speranze di agguantare i play out. Il Gravina può riprendere la corsa, sperando magari in un passo fatto anche del Cerignola contro la capolista Potenza, per guadagnare qualche punto alle concorrenti per i play-off.

Luigi Garofalo

San Severo: un nuovo ingresso nello staff di Giacomarro ed un nuovo mr. per la Juniores

Mr. Giacomarro avrà un nuovo vice. L’Alto Tavoliere San Severo Calcio ha infatti annunciato, tramite la propria pagina Facebook, l’ingaggio di Francesco Pompilio che rivestirà il doppio ruolo di allenatore in seconda della prima squadra e di mister della formazione Juniores.

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Francesco Pompilio è un ex calciatore dei giallogranata, avendo vestito la casacca del San Severo dal 2004 al 2007. Il tecnico nativo di San Giovanni Rotondo ha già allenato la formazione Juniores del club del patron Dell’Erba. Alla guida dei “grandi” vanta un’esperienza in Promozione con la Madre Pietra Apricena, conclusasi con l’esonero nel 2014 e un passato in Prima Categoria alla Polisportiva San Severese, formazione che per anni, nel recente passato, ha rappresentato la seconda squadra di San Severo.

Per mano del proprio ufficio stampa, il  San Severo ha dato il  benvenuto a Pompilio. La formazione juniores, che si appresta ad allenare, è reduce dalla sconfitta casalinga per 4-3 con l’Avezzano. I giovani giallo-granata sono a centro classifica nel Girone I, a quota 18 punti.

Pompilio sostituisce Mennella, che ha rinunciato all’incarico ed è tornato alla guida dell’Asd Eagles, società di calcio giovanile affiliata all’Alto Tavoliere San Severo.

Luigi Garofalo

Marcatori Serie D girone H, Siclari, Giacobbe e Guarracino sugli scudi

Ben 30 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Tredicesima rete stagionale per Martiniello della Cavese.

Sigla una doppietta e sale a quota 12 Siclari del Potenza.

Decima rete per Fabio Longo dell’Audace Cerignola.

Nono gol per Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo.

Segna e sale a 8 Leonetti del Gravina.

Settima marcatura per Talia della Polisportiva Sarnese ed Emmanuele Esposito dell’AZ Picerno.

Doppietta e salita a 6 per Guarracino della Turris e Giacobbe dell’Aversa Normanna.

Sesto gol anche per Montemurro del Team Altamura, Elefante della Polisportiva Sarnese e Roberto Esposito dell’AZ Picerno.

Da segnalare anche la quinta rete per Morra dell’Audace Cerignola, Prinari del Nardò, Guaita del Potenza e Romano dell’AZ Picerno.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

21 reti: França (Potenza)

14 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

13 reti: Martiniello (Cavese) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

12 reti: Siclari (Potenza)

10 reti: Longo (Audace Cerignola) e Santaniello (Team Altamura)

9 reti: Agodirin (Nardò) e Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano), Petitti (Sporting Fulgor) e Leonetti (Gravina)

7 reti: Talia (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Roghi (Turris) 

6 reti: Guarracino (Turris), Giacobbe (Aversa Normanna), Roberto Esposito (AZ Picerno), Fella (Cavese), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Morra (Audace Cerignola), Prinari (Nardò), Guaita (Potenza), Romano (AZ Picerno), Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

SERIE D. Fuga Potenza. Colpaccio del Cerignola contro la Cavese. La giornata.

Fuga per la vittoria: il titolo del film di Huston può sintetizzare al meglio il momento attuale del girone H del campionato di Serie D. Al termine della 23esima giornata si registra la fuga del Potenza che, regolando in casa 3 a 1 la Frattese, seppur in rimonta, fa il vuoto alle sue spalle.

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La Cavese, immediata inseguitrice, perde 2 a 1 il big match casalingo contro l’Audace Cerignola. Il distacco tra Potenza e Cavese è ora di sette punti. Il Cerignola, vincendo a Cava dei Tirreni, si porta a sole tre lunghezze dalla seconda piazza. In zona play off al Taranto basta una rete di Miele per battere (1-0) il Pomigliano. Quinta piazza occupata dall’Altamura che espugna il campo della Turris per 3 a 2. Tra le immediate inseguitrici, lo scontro diretto Gravina-Picerno finisce con uno scoppiettante 3-3. Sotto di due gol, i pugliesi recuperano nel finale con le reti di Molinari e Leonetti, per il definitivo pari. Il Picerno fallisce il sorpasso: le due squadre restano divise da un solo punto. Poker del Nardò al Francavilla ed aggancio al Picerno: i salentini sperano di lottare fino alla fine per la quinta piazza.

La sfida tra Gragnano e Sarnese si è conclusa con la vittoria di quest’ultima per 2 a 0. La Sarnese sale a 26 punti ed a -1 proprio dal Gragnano. Le due compagini aprono un campionato diverso rispetto a quello di vertice. Nella seconda metà della classifica, a far risultato solo San Severo (0-2 in casa del Molfetta, ultimo in classifica) e l’Aversa Normanna (stesso punteggio rifilato al Manfredonia). Entrambe le gare si erano giocate in anticipo di sabato.

Di seguito il risultati, la classifica ed il prossimo turno.

risultati-e-classifiche

24esima-serie-d

Luigi Garofalo

L’AVERSA METTE IN SERIA DIFFICOLTÀ IL DONIA (0-2)

Gli spalti incominciano a riempirsi solo dopo qualche minuto dal fischio d’inizio, in questo pomeriggio ventilato ed eccezionalmente di sabato.

Il Donia ci prova subito sia con Esposito, che di punizione non centra lo specchio, sia con Amendola che anticipando i difensori avversari trova un ostacolo, però, con il portiere che lo ferma (6’^). Il secondo biancoceleste a cercare la via del gol è La Forgia (16′) che però si fa anticipare facilmente da Maiellaro.

Ci prova anche La Porta al 17′ ma senza alcun esito. Per l’Aversa ci prova invece Giacobbe. L’attaccante,al 20′, prova a mettere in difficoltà Simone che invece blocca il suo tiro. Amendola ci riprova poi di testa al 27′, troppo debole. Al 36′ viene ammonito Diomande. Il centrocampista biancoceleste è stato ripreso per una scorrettezza.

In questo primo tempo nessuna delle due squadre è riuscita ad imporsi per aggiudicarsi il vantaggio. Si può dire però che i locali hanno numericamente fatto più tiri in porta rispetto agli ospiti.

Nella ripresa il solito “crack”. Al 61′ infatti Giacobbe porta in vantaggio gli ospiti con facilità.
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Al 71^ viene assegnata una punizione dai 30 metri ai campani. Dopo che Simone l’aveva deviata alcune volte pur non riuscendo a farla andare oltre l’area locale, Giacobbe riesce a trovare la sua occasione e di nuovo da molto vicino l’appoggia in porta.

In questa fase il Donia è nettamente poco lucido e commette errori senza dubbio evitabili. Il nervosismo ha fatto sì che Kebbeh venisse espulso per aver discusso con un calciatore della panchina avversaria, Moretta (73′).

Il Donia,così,oltre ad essere con due reti di svantaggio è costretta a giocare in 10 . Anche Quehajaj, attaccante campano, viene ammonito per un’evidente simulazione. L’ultimo tiro in porta del Donia viene effettuato da Esposito,all’83^,ma il suo destro è troppo alto.

Anche per la fine del secondo tempo i minuti assegnati sono 5
Inutili però il “possibile” recupero del Donia

Il Donia ha saputo mostrare in questi 45 minuti il suo lato peggiore, quello del nervosismo e dell’insicurezza. L’Aversa ha saputo cogliere le frequenti ingenuità del Donia,soprattutto difensive,riuscendo a segnare davanti al pubblico avversario ben due volte. Si può dire che i campani hanno messo in seria difficoltà i biancocelesti, iniziando a mettere cosi in crisi la loro tanto agognata matematica salvezza.

Michela Rinaldi

Serie D, l’analisi degli anticipi. Vince il San Severo. Colpo dell’Aversa a Manfredonia

Arrivano importanti verdetti dai due anticipi della 23esima giornata del girone H di Serie D: vince il San Severo che inguaia la già difficile posizione dello Sporting Fulgor Molfetta; colpo esterno dell’Aversa Normanna che conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza al Miramare di Manfredonia contro i sipontini. Per Molfetta e Manfredonia la situazione di classifica si fa veramente complicata.

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Continua il buon momento di forma del San Severo che liquida con una rete per tempo la pratica Molfetta. Nella prima frazione di gioco è un’autorete di Pastore, propiziata da un’azione personale del capitano del San Severo Ianniciello a sbloccare la gara. Nella seconda frazione di gioco, dopo otto minuti, gli uomini di Giacomarro chiudono la gara con un gol di Palumbo. Per l’attaccante del San Severo si tratta dell’11esima rete da quando è arrivato in Puglia nel mercato di Dicembre: un vero e proprio fattore per l’Alto Tavoliere, che sale a quota 22 punti, uscendo momentaneamente dalla zona play out.

A Manfredonia colpo dell’Aversa Normanna che, con una doppietta di Giacobbe nel secondo tempo, batte i Sipotini di mr. Baratto. L’Aversa Normanna agguanta la Turris a quota 20 punti e tiene il passo del San Severo in una lotta per non retrocedere molto equilibrata. Per il Manfredonia la zona play out dista solo 3 punti, che potrebbero restare tali se domani la Frattese (terzultima) non farà risultato in casa della capolista Potenza, come prevedibile.

Momento decisamente no, dunque, per Manfredonia e Molfetta. A destare preoccupazione non è tanto la situazione di classifica delle due squadre, quanto lo stato di forma delle concorrenti, due su tutte: il San Severo è  in condizione più che positiva, l’Aversa è alla terza vittoria in 5 gare (1 pari ed 1 sconfitta nelle altre due).  E’ proprio il momento di forma della già citata Frattese, che per ora occupa l’ultima posizione valida per i play off, a tenere accese le speranze di salvezza sia del Manfredonia che del Molfetta: i campani di Frattamaggiore non vincono infatti da Novembre. Non può bastare alle due pugliesi. Serve un cambio di marcia per non buttar via, prima del tempo, una stagione dalle mille difficoltà.

Luigi Garofalo

Fonte Foto: Alto Tavoliere Calcio San Severo (Pagina Facebook) 

SERIE D, gir. H. Le designazioni arbitrali della 23° giornata

Sono state designate le terne arbitrali per il 23° turno del girone H del campionato di Serie D.  Fischietto campano per Molfetta e San Severo, delicato derby pugliese che si giocherà in anticipo, sabato 10 Febbraio: a dirigere l’incontro sarà Acampora di Ercolano. Nell’altro anticipo, che vede impegnato il Manfredonia al “Miramare” contro l’Aversa Normanna il fischio d’inizio sarà di  Pelagatti nella sezione di Livorno. Il big match domenicale Cavese-Cerignola sarà diretto da Michele Giordano di Novara.  Fischietto novarese anche per la sfida Gravina-Picerno: lo scontro diretto tra due squadre a caccia di un posto ai play off sarà arbitrato dal sig. Croce.

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Il derby Gragnano-Sarnese sarà diretto dal Ubaldi di Roma 1. Dalla stessa sezione arriva il direttore di gara di Taranto-Pomigliano: a dirigere l’incontro sarà Andrea Ancora. Nel dettaglio tutte le gare della giornata, con la relativa terna arbitrale.

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Luigi Garofalo.

Marcatori Serie D girone H, sale ancora Favetta

24 le reti messe a segno nella ventiduesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Ventunesima rete per il capo cannoniere França che rafforza la sua leadership.

Doppietta e salita a quota 13 per Favetta che si conferma in un momento prolifico.

Doppietta anche per Martiniello che sale a quota 12.

Doppietta anche per Longo del Cerignola ora salito a quota 9.

Segna a sale a quota 9 Agodirin del Nardò.

Segnano e salgono a quota 8 Roberto Palumbo e Petitti.

La quarta doppietta di giornata è siglata da Talia della Polisportiva Sarnese che sale a quota 6 così come Emmanuele Esposito dell’Az Picerno.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

21 reti: França (Potenza)

14 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

13 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

12 reti: Martiniello (Cavese)

10 reti: Santaniello (Team Altamura) e Siclari (Potenza)

9 reti: Agodirin (Nardò) e Longo (Audace Cerignola)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano), Petitti (Sporting Fulgor) e Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

7 reti: Roghi (Turris) e Leonetti (Gravina)

6 reti: Talia (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (Az Picerno), Fella (Cavese), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

SERIE D, GIRONE H: tutti i risultati . Una sola vittoria per le pugliesi. Potenza e Cavese in fuga.

Zero vittorie, due pareggi nei derby, due sconfitte: questo è quanto hanno racimolato le squadre pugliesi impegnate nella 22° giornata del girone H del campionato di Serie D.

Pareggio per 2-2 tra San Severo e Taranto al Ricciardelli. I Foggiani confermano il buon momento di forma fermando gli ionici. A Cerignola è 4-1 tra Audace e Manfredonia. Gli ofantini non perdono contatto dal duo Potenza-Cavese, salendo a quota 45 punti in classifica. Il Gravina non va oltre il pari a Frattamaggiore: la Frattese, penultima in classifica, ferma la corsa dei pugliesi. Il distacco tra il Gravina ed i play-off resta si assottiglia, complice la sconfitta dell’Altamura con la capolista Potenza per 1 a 0. I lucani prendono il largo in classifica, insieme alla Cavese, vittoriosa sul campo della Sarnese con un pirotecnico 4-3.
Pari e patta tra Nardò e Picerno: è 1 a 1. Le due squadre sono pienamente in corsa per il 5° posto utile in chiave play off. Colpaccio dell’Aversa Normanna che, nello scontro diretto per la salvezza, batte per 1 a 0 la Turris, salendo a quota 17 punti. Sconfitta esterna per il Molfetta, che cede per 2 a 1 sul campo del Francavilla. Completa il quadro la vittoria esterna del Gragnano che batte 1 a 0 e supera in classifica il Pomigliano. Entrambe le squadre navigano in acque tranquille.

Questi i risultati, con la classifica ed il prossimo turno.

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Luigi Garofalo

Marcatori Serie D girone H, ben 4 doppiette mentre salgono Volpicelli, Favetta e Siclari

26 le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Serie D girone H.

A segno per la quattordicesima volta stagionale Volpicelli del Francavilla in Sinni.

Undicesima rete per Ciro Favetta.

Doppia cifra raggiunta da Siclari del Potenza.

Segna a sale a quota 9 Agodirin del Nardò.

Settima rete per Longo dell’Audace Cerignola e Roberto Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo mentre mettendo a segno una doppietta salgono a quota 7 sia Petitti della Sporting Fulgor che Roghi della Turris.

Le altre due doppiette di giornata portano la firma di Di Finizio del Pomigliano (prime due reti in stagione) e Liccardi della Turris (ora a quota 3).

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

20 reti: França (Potenza)

14 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

11 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

10 reti: Santaniello (Team Altamura), Siclari (Potenza) e Martiniello (Cavese)

9 reti: Agodirini (Nardò)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: Petitti (Sporting Fulgor), Roghi (Turris), Longo (Audace Cerignola), Leonetti (Gravina) e Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

6 reti: Fella (Cavese), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Emanuele Esposito e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Il Donia accarezza l’impresa, il Potenza gioisce

Brucia ancora il risultato dell’andata (7-0) ma questa volta il Donia se la gioca fino in fondo. Gli spalti degli avversari pullulano di tifosi pronti a farsi sentire in coro per la propria squadra.
Batte il Donia. Subito attacca con Amendola che non riesce ad ingannare Breza. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Romito, Amendola riesce a metterla dentro con un destro potente al 5^, portando fin da subito la sua squadra in vantaggio. Da questo momento ci alternano diverse occasioni da rete per entrambe le squadre, ma il risultato non cambia. Al 33^ si fa male Panico e gli ospiti momentaneamente rimangono in dieci.

Pronti e via ad inizio ripresa: il Donia recupera subito la palla e La Forgia la mette dentro facilmente, grazie all’assist servito sul piatto d’argento di Martino (52^)
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Ma, come spesso accade, i sipontini accusano un vistoso calo atletico ed ecco che il Potenza ne approfitta. Al 63^ Siclari sa sfruttare un errore clamoroso del portiere di casa e gonfia la rete facendo sperare la sua squadra. In campo si accendono gli animi e dopo la punizione battuta dal Potenza,segna anche Di Somma,grazie anche al disordine presente nella barriera biancoceleste (66^). Viene anche annullato un gol al Potenza al 70^ per fallo sul portiere.

Quando la gara sembra indirizzata sul 2-2, ecco che la capolista mette in archivio il match con Guadalupi all’89’, complice la difesa locale. I sette minuti di recupero non sono serviti al Donia per pareggiare la sfida e al 91^ viene espulso Joof che non era stato prima ammonito,movente disciplinare

Il Potenza consolida il primato in classifica, non senza patemi, il Donia resta fermo in penultima posizione e domenica prossima c’è il derby a Cerignola.

Michela Rinaldi

FBC GRAVINA – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 2-1. Cronaca e Tabellino

Accade tutto nel primo tempo tra Alto Tavoliere San Severo e Gravina che batte al “Vicino” i foggiani per 2-1 nel match valevole per la 4^ giornata di ritorno del campionato di serie D girone H. I murgiani nei primi 45’ ribalteranno in poco tempo il vantaggio iniziale degli ospiti giunto al 14’ ad opera di Palumbo: tuttavia le emozioni non mancheranno anche nella ripresa ma le tre 3 reti siglate nella prima frazione saranno quelle che determineranno il risultato finale. Settimana di passione su entrambe le panchine: nel Gravina si dimette Deleonardis ma il debuttante Doudou non lo fa rimpianger; mentre nel San Severo giungono come un fulmine a ciel sereno 4 mesi di squalifica comminati a mister Giacomarro da parte della Procura Federale per fatti da ascriversi alla stagione precedente. Tuttavia le 2 compagine non appaiono assolutamente rivoluzionate e soprattutto non sembrano accusare le ultime vicissitudini confrontandosi da subito a viso aperto. Al 3’Basso manda sulla barriera un’invitante calcio di punizione dal limite: al 7’ Caruso da posizione defilata conclude potente ma fuori dallo specchio della porta. Al 14’ Palumbo (ex molto sentito dalle parti gravinesi) carica il destro dai 20 metri: la sfera passa tra una selva di gambe e sembra facile preda di Loliva che però non trattiene e lascia inavvertitamente sfilare in rete per il vantaggio giallogranata. 7 le reti segnate dal bomber napoletano su 7 gare disputate con la maglia sanseverese. I baresi reagiscono da subito rendendosi pericolosi 2 volte al 19’ con le conclusioni di Chiaradia e D’Orsi. Al 26’ Patania respinge una diagonale veemente di Balzano: sulla sfera si avventa Salatino che trafigge l’estremo difensore palermitano. Al 27’ ancora Balzano crea lo scompiglio in area avversaria poi al 31’ i foggiani rivedono i fantasmi di Nardo’ quando Caruso s’incunea in velocità tra Tommasini e Patania ribaltando d’astuzia il risultato. I dauni sembrano spaesati dall’1-2 e al 38’ rischiano ancora su un sinistro a giro di Salatino. Albanese e compagni riordineranno le idee nel finale di prima frazione senza tuttavia incidere. Nella ripresa ancora gialloblù al tiro con D’Orsi (48’) e Balzano (49’). Al 56’ Albanese è costretto a lasciare il posto a Kameni per infortunio; al 60’ ancora un’altra ghiotta punizione per Basso che questa volta spedisce di poco alto sopra la traversa. Nei padroni di casa invece si fa subito sentire l’ingresso in campo di Molinari e Leonetti che combinano senza successo al 63’. Al 68’ Palumbo incorna in mischia chiamando all’intervento miracoloso Loliva. Sugli sviluppi dell’azione però il 2° assistente richiama l’attenzione del direttore di gara e segnala un’azione fallosa di Tommasini mandato anzitempo negli spogliatoi per un’intervento poco chiaro su D’Orsi. I due tuttavia sono protagonisti di reciproche scorrettezze sull’azione tanto che in un primo momento lo stesso Tommasini è scaraventato a terra dal difensore di casa. Ma il guardalinee in maniera poco imparziale ravvede solo le irregolarità del n° 2 napoletano sentenziando l’ingiusta espulsione. I giallogranata non si perdono d’animo neanche quando al 76’ viene assegnato un calcio di rigore ai padroni di casa: dagli 11 metri si presenta Leonetti che spiazza il neoentrato Longobardi colpendo però il palo alla sua sinistra. Giacomarro manda in campo anche Cappelli, Cioffi e D’angelo.  In 10 Vaccaro e soci cingono d’assedio la difesa murgiana. All’81’ Cioffi si fa spazio dai 25 metri senza riuscire a trovare l’attimo per battere a rete; mentre all’85’ sempre l’attaccante romano per un soffio non riesce ad arrivare su un cross velenoso di D’Angelo. Il Gravina opera in contropiede e in pieno recupero sfiora la terza marcatura; ma è Longobardi con uno strepitoso intervento a dire no su Leonetti lanciato a rete. Sarà questa l’ultima emozione dell’incontro che al triplice fischio vedrà i gialloblù di casa esultare e i giallogranata ospiti rammaricarsi e salutare i pochi tifosi giunti da San Severo. Domenica prossima al “Ricciardelli” arriva il Taranto: per l’Alto Tavoliere, nonostante il blasone dell’avversario, l’imperativo sarà tornare a fare punti dopo il secondo stop di fila patito in terra barese.

FBC GRAVINA: Loliva, Gernone, Chiaradia, Balzano (dal 79’ Filip), Cacace, D’Orsi, Ferraioli, Cichella (dal 69’ Fanelli ), Gava, Caruso (dal 59’ Leonetti), Salatino (dal 59’ Molinari). All. Doudou. A disp: Lullo, Ceglie, Dininno, Marchese, Gargiulo.

SAN SEVERO: Patania (dal 69’Longobardi), Tommasini, Spinelli (dall’ 82’ D’Angelo), Albanese (dal 56’Kameni), Ligorio, Silletti, Basso, Vaccaro, Braidich (dal 69’ Cioffi ), Palumbo, Bonabitacola (dal 69’ Cappelli). All. Marino. A disp: Florio, Ianniciello, Menicozzo, Ruggieri.

ARBITRO: Marco Bodini di Verona; Assistenti Petrini di Rieti, Matera di Lecce.

MARCATORI: 14’ Palumbo(S), 26’ Salatino(G) , 31’ Caruso.

AMMONITI: Chiaradia ,Balzano, Filip (G); Silletti (S). Espulsi: 68’ Tommasini (S).

NOTE: Giornata piacevole ,spettatori: 2.300 circa di cui una trentina da San Severo. Al 68’ espulso Tommasini del San Severo per fallo intenzionale in area del Gravina su segnalazione del 2°assistente. Al 76’ Leonetti(G) calcia sul palo un calcio di rigore accordato per fallo sullo stesso attaccante. Recupero: 2’ pt, 5’ st. Angoli:5-3.

FONTE:

Alfonso Tartaglia (Ufficio Stampa Alto Tavoliere San Severo)

TEGOLA SUL SAN SEVERO: Giacomarro non sarà in panchina. Il comunicato della società

Tegola sull’Alto Tavoliere San Severo: mr. Giacomarro, che aveva rivoltato la squadra come un calzino, portandolo

A seguito della pubblicazione di venerdì 26 gennaio del c.u. N. 81 della CFA con cui è stata inflitta al sig. Domenico Giacomarro la sanzione di mesi quattro di squalifica, il mister pur potendolo fare in base alla normativa federale vigente visto che non ha ancora ricevuto direttamente la comunicazione del provvedimento, ritiene di non dover sedere in panchina fin dal la partita odierna. Ciò al fine di evitare potenziali problemi alla società, al suo presidente, ai calciatori e soprattutto agli appassionati sostenitori del sodalizio Giallogranata.
I fatti oggetto del procedimento disciplinare non coinvolgono in alcun modo la società Alto Tavoliere San Severo e risalgono alla passata stagione e non attengono a questioni tecniche. Per opportuna conoscenza è necessario specificare che nel procedimento di primo grado innanzi la commissione disciplinare presso il settore tecnico era stata riconosciuta l’assoluta estraneità ai fatti del mister Giacomarro. Si attendono le motivazioni per valutare la opportunità di ricorrere al Collegio di Garanzia del CONI. Nella giornata di domani emetteremo nuovo Comunicato affinchè sia il mister Giacomarro e la società Alto Tavoliere San Severo, ribadiamo assolutamente estranea ai fatti contestati, possano dare tutte le delucidazioni del caso sulla vicenda che trova tutti un pò attoniti e impreparati. La squadra rimane concentratissima per la delicata sfida odierna, una partita che assume una valenza importantissima per la società sanseverese dopo questa ultima spiacevole notizia.

Ufficio Stampa Alto Tavoliere San Severo”

Il mr. siciliano era stato deferito per vicende risalenti al periodo in cui allenava la Turris. In particolare era stato la Commissione Disciplinare, con delibera n. 143 del 24 Novembre scorso, lo aveva assolto dall’accusa di violazione dell’art. 1 bis, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva,  in relazione all’art. 35, comma 2, del Regolamento del Settore Tecnico: si tratta di una vicenda relativa al ricevimento dall’ex società di appartenenza di Giacomarro di pagamenti effettuati sulla base di una certificazione all’apparenza rilasciata dal  Tribunale Civile di Marsala – Ufficio Escuzioni Immobiliari, attestante la non pendenza a carico del mr. di procedure esecutive immobiliari; certificazione che la procura Federale riteneva artefatta e modificata (per leggere il testo della pronuncia, clicca QUI).

Seguiranno aggiornamenti.

Luigi Garofalo

GRAVINA: si dimette Deleonardis. Panchina (per ora) al vice Doudou Diaw

Scossone forte a Gravina: si è dimesso il mister  Antonio Deleonardis. Questo il comunicato apparso sul sito ufficiale della squadra pugliese, attualmente sesta in classifica nel Girone H del campionato Nazionale di Serie D: “FBC Gravina comunica di aver accettato in data odierna le dimissioni rassegnate dall’allenatore Antonio Deleonardis nella giornata di Giovedì 25 Gennaio. Contestualmente, nel ringraziare doverosamente e con sincera stima il tecnico gravinese per il lavoro svolto dapprima con la Juniores e poi con la prima squadra, si comunica che gli allenamenti al momento vengono affidati a mister Diaw Doudou, già allenatore in seconda, e allo staff tecnico”.

Salvo clamorose sorprese sarà dunque Doudou Diaw a sedere sulla panchina dei gialloblu nella gara casalinga di domenica. A Gravina arriverà un San Severo, certamente in salute, pur se reduce da una sconfitta casalinga con il Nardò, la prima dopo 7 risultati utili consecutivi. Preziosa opportunità per l’ex difensore di Bari e Torino: chissà che con un risultato positivo non possa guadagnarsi la conferma.

Luigi Garofalo

Marcatori Serie D girone H, França prende il largo

Ben 29 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Prende il largo il capo cannoniere França che mette a segno un’altra doppietta e sale a quota 20 reti confermandosi leader incontrastato della classifica marcatori.

Più giù arriva la decima rete per Santaniello della Team Altamura.

Ottavo centro per Agodirin del Nardò.

Sesta rete per Di Senso del Potenza, Marzullo del Pomigliano e Roberto Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo.

Quinto gol per Fella e Girardi della Cavese.

Da registrare la tripletta di D’Agostino del Taranto ora salito a quota 4 reti segnate.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

20 reti: França (Potenza)

13 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

10 reti: Santaniello (Team Altamura), Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto) e Martiniello (Cavese)

9 reti: Siclari (Taranto)

8 reti: Agodirin (Nardò) e Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: Leonetti (Gravina)

6 reti: Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) e Longo (Audace Cerignola)

5 reti: Fella e Girardi (Vavese), La Forgia (Manfredonia), Roghi (Turris), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

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Luigi Garofalo

Donia, un pari inutile tra pochi intimi

Fin da subito gli spalti sembrano contare pochi presenti. La notizia dell’addio di Baratto ha veramente diviso la tifoseria garganica e lo testimonia anche lo striscione esposto in curva, semplice ma diretto: “RIDATECI BARATTO”.

Il calcio d’inizio è del Donia e fin da subito gli ospiti non perdono occasione di attaccare. La prima palla buona per loro arriva al 5^, quando Poziello tira con un destro preciso ma va dritta nelle braccia di Simone. Dopo una serie di palle giocate, per il Donia arriva un buon momento con La Forgia tutto solo davanti alla porta ma che fallisce di poco il bersaglio. Al 28^, inaspettatamente, con l’assist perfetto di Romito, Amendola porta in vantaggio i sipontini. Il Donia acquisisce una grande spinta dal vantaggio e dà poco spazio all’avversario. Al 31^ sulla lista di Sparatu finisce Esposito, per proteste e al 43^ ci finisce anche Tristano. Gli ammoniti arrivano anche per la Frattese. Odierna abbatte Mazzei e al 45^ arriva il giallo per lui. Sembrava superfluo il minuto concesso di recupero, fino a quando non ha segnato, per la squadra locale La Forgia il quale grazie al cross di La Porta realizza un gran gol.
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Ad inizio ripresa i campani mostrano voglia di recuperare. Poziello mette in difficoltà Simone, ma la sfera non entra di pochissimo. Sulla lista dei cattivi finisce anche Romito, anche lui per fallo (62^).
Anche a Granatiero arriva l’ammonizione per fallo in contropiede (68^)
Approfittandosi della difesa sguarnita e di un errore del portiere, al 70^,segnano anche i campani . Odierna la fa entrare con facilità. Dopo aver ricevuto il cartellino giallo, Romito viene espulso per somma di ammonizioni. Il calciatore, secondo il giudice di gara, ha simulato in area rigore. Quindi il Donia rimane con un uomo in meno.

Anche Martino viene ammonito,all’84^,a causa di una scorrettezza. Questa assidua presenza di cartellini gialli per il Donia non può che far dedurre lo stato di tensione degli atleti sipontini.

Concessi 5 minuti di recupero.

l campani non si arrendono e, con Falco al 92^,di poco non trovano il gol e poi invece,al 95^, riescono ad esultare per un gol, grazie ad Esposito F., che ha saputo sfruttare una palla non facilissima da giocare

I manfredoniani,dal primo minuto della seconda fazione di tempo,hanno mostrato segni di sofferenza per la ripresa dell’avversario. In questo secondo tempo la difesa non è stata solida e la Frattese è stata brava a saper sfruttare le occasioni in cui i ragazzi di Agnelli erano in difficoltà. Questo pareggio lo si può considerare una “vittoria strappata” ai sipontini per le circostanze in cui è maturato.

Michela Rinaldi

Marcatori Serie D girone H, Palumbo e Volpicelli sugli scudi

22 sono le reti siglate nella diciannovesima giornata del campionato di Serie D girone H.

A segno il solito França bomber della capolista Potenza ora giunto a quota 18 reti segnate e saldamente in testa alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 13 per Volpicelli del Francavilla in Sinni che mantiene la seconda posizione.

Nona rete per Siclari del Potenza.

Segnano e salgono a quota 7 Agodirin del Nardò e Leonetti del Gravina.

In grande evidenza con una tripletta realizzata e salita a quota 5 è Roberto Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo.

Quinta rete anche per Di Senso del Potenza e La Forgia del Manfredonia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

18 reti: França (Potenza)

13 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

10 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto) e Martiniello (Cavese)

9 reti: Siclari (Taranto) e Santaniello (Team Altamura)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: Agodirin (Nardò) e Leonetti (Gravina)

6 reti: D’Anna (Team Altamura) e Longo (Audace Cerignola)

5 reti: Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo), Di Senso (Potenza),  La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Roghi (Turris), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Baratto esonerato, c’è stupore a Manfredonia

Non desta clamore la notizia dell’esonero di Baratto, poichè fa parte di un copione già scritto che prevederebbe ora l’annuncio del ritorno di Vadacca, salvo imprevisti.
Dopo l’allontanamento di Chiarella e Sante in estate, ora anche Vitaglione e Baratto nel segno di un apparente rinnovamento, che in realtà nasconde la totale mancanza di progettualità da parte della società.
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A Baratto va il sentito ringraziamento da parte della sportiva tifoseria sipontina, ben consapevole dell’ottimo lavoro svolto tra mille difficoltà.
L’incomprensibile esonero, salvo l’ingaggio di un allenatore di “categoria” ed una massiccia campagna acquisti, fa riflettere ancora una volta tutti sulla necessità di conservare a tutti i costi la Serie D anzichè fare tabula rasa, sul modello Cerignola.
Ora si attende l’annuncio del nuovo allenatore, vedremo…

Stefano Favale

Marcatori Serie D girone H, doppietta per Favetta e Manzo

Sono 18 le reti segnate nel diciottesimo e primo turno di ritorno del campionato di Serie D girone H.

Diciassettesima rete per il capo cannoniere del torneo França del Potenza.

Doppietta e salita a quota 10 per Ciro Favetta del Taranto.

Quinta rete per Marzullo del Pomigliano e quarta marcatura per il suo compagno di squadra D’Angelo.

Quarta rete anche per Guarracino della Turris, Prinari del Nardò, Guaita del Potenza e La Forgia del Manfredonia.

Terza rete per Balzano del Gravina e Masini del Francavilla in Sinni e infine doppietta e prime due reti per Manzo della Cavese.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

17 reti: França (Potenza)

11 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

10 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto) e Martiniello (Cavese)

9 reti: Santaniello (Team Altamura)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano) e Siclari (Potenza)

6 reti: Agodirin (Nardò), D’Anna (Team Altamura), Longo (Audace Cerignola) e Leonetti (Gravina)

5 reti: Marzullo (Pomigliano), Roghi (Turris), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI