Nicola Grieco, presidente dell’Audace Cerignola non ci sta. “Noi non siamo stati invitati ai calendari di Serie C, mentre il Bisceglie si”

Dura presa di posizione in una conferenza stampa indetta in tutta fretta dal presidente dell’Audace Cerignola Nicola Grieco “Tutta l’Italia deve sapere cosa sta succedendo ai danni dell’Audace Cerignola. Abbiamo inviato una lettera al CONI, all’onorevole Giorgetti, alla FIGC, al Collegio di Garanzia per lo Sport ed alla Lega Pro spiegando che in data odierna è prevista la presentazione del calendario di Serie C. Ma l’Audace Cerignola non è stata invitata nonostante la sentenza del CONI che ha accolto il nostro ricorso per l’ammissione in C. La cosa che più ci sorprende è che il Bisceglie, al contrario nostro, è stato invitato a tale presentazione pur avendo una sentenza uguale alla nostra. Ciò significa che la FIGC, a sua discrezione, ha deciso quale debba essere la sessantesima squadra in Serie C. In totale spregio del CONI, mettendo in atto un evidente comportamento discriminatorio a favore di un club e a danno di un altro. Abbiamo richiesto un intervento per avere parità di trattamento: o entrambe in Serie C o entrambe fuori dalla Serie C. Intimiamo gli organi di mettere immediatamente in esecuzione la decisione del Collegio di Garanzia per lo Sport, procedendo così al ripescaggio in C dell’Audace Cerignola.

In Federazione hanno trovato un neo, dicono loro, in base a un atto secondo loro incompleto, dicendo che il campo non è a norma. Noi abbiamo un certificato che ci dice che siamo assolutamente a norma. Vogliamo capire quale sia il problema dell’Audace Cerignola. Evidentemente la FIGC vuole mantenere il format a 60 e non andare a 61. Ma anche in tal caso il posto numero 60 spetta a noi e non al Bisceglie, perché se andiamo a esaminare tra riammissioni e ripescaggi, quel posto tocca a noi essendoci già tre club riammessi e solo due ripescati”.

Entusiasmo e ambizione, al via la stagione del Bitonto

Parole d’ordine entusiasmo e ambizione, il Bitonto riparte da qui per provare a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di serie D. Dopo una campagna acquisti altisonante per i neroverdi è arrivata l’ora del primo giorno di scuola, sul terreno della “Città degli Ulivi” Patierno e compagni si sono ritrovati per sostenere la prima seduta di allenamento agli ordini del nuovo tecnico Roberto Taurino sotto gli occhi attenti del presidente Francesco Rossiello.

Ad attendere il Bitonto dopo il brillante quarto posto da matricola ottenuto lo scorso anno un girone H che si preannuncia di altissimo livello ed a forte connotazione pugliese. La presenza di tante squadre di qualità esalta il presidente Rossiello ansioso di vedere i suoi all’opera.

Consapevole delle ambizioni della società e pronto a lavorare per tradurle sul campo è il tecnico neroverde Roberto Taurino pronto a sfruttare al meglio la fase di preparazione che culminerà nel ritiro di Camerino in programma dal 29 luglio al 13 agosto.

LND, Serie D e Futsal: il nuovo pallone ufficiale sarà Nike

Il nuovo pallone ufficiale del campionato nazionale di Serie D, dei campionati nazionali di Futsal e di tutte le manifestazioni nazionali della LND sarà Nike.
L’accordo per la distribuzione avverrà in esclusiva con GTZ Distribution e sarà valido fino alla stagione 2020/2021.

“Sono orgoglioso di annunciare questa intesa.
 – ha commentato il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia – L’accordo con un’azienda così importante evidenzia che il nostro movimento si è ritagliato un ruolo di primo piano nel panorama calcistico italiano. Si tratta di una partnership in grado di aumentare l’appeal dei nostri campionati e di attrarre nuove risorse per sostenerli”. 

“Il Futsal ha aperto la strada a questa collaborazione: potersi fregiare di tale accordo è la testimonianza del magnifico stato di salute attuale in cui si trova la nostra disciplina. 
– ha spiegato il presidente della Divisione Calcio a 5 Andrea Montemurro – Sempre maggiori grandi aziende e media scelgono di affiancarsi al nostro brand, questo ci infonde nuovi stimoli e conferma la bontà del percorso che abbiamo intrapreso”. 

“In quest’ultimo anno è stato fatto un lavoro importantissimo ed enorme con LND, Serie D e Divisione Calcio a 5 per fare in modo che si potesse offrire a tutte le squadre un pallone dotato di tutte le migliori tecnologie e accessibile a tutte le categorie. Posso anticipare che il risultato è stato raggiunto. – 
ha dichiarato l’amministratore delegato di GTZ Distribution Riccardo Trolese – Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito al raggiungimento di questo grande risultato e non posso che aggiungere: adesso che abbiamo il pallone, che il gioco abbia inizio”. 

Ufficiale: Serie D ecco la graduatoria dei ripescaggi

Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti accertate le modalità ed i termini per la presentazione delle domande di ripescaggio precedentemente stabiliti dal Dipartimento Interregionale con proprio C.U. 161del 03/06/2019; esaminata la documentazione pervenuta presso la sede del Dipartimento Interregionale nei suddetti termini; visto il parere della CO.VI.SO.D. relativo alla documentazione presentata da ciascuna Società; sentitoil Consiglio del Dipartimento Interregionale;

DELIBERA

la graduatoria di eventuale ripescaggio per il completamento dell’organico del Campionato di Serie D per la stagione sportiva 2019/2020, che risulta come di seguito indicata, secondo le tabelle punteggi riportate nei C.U. n. 193 del 21/12/2018 della L.N.D. e C.U. n. 66 del 21/12/2018 del Dipartimento Interregionale:

SOCIETA’ PERDENTI SPAREGGI SECONDE DI ECCELLENZA (I e II turno s.s. 2018/2019)

  1. AGROPOLI punti 37

2. POMEZIA punti 30

3. LEGNANO punti 21,5

4. GLADIATOR punti 20

SOCIETA’ SERIE D PERDENTI PLAY-OUT E RETROCESSE A SEGUITO DI DISTACCO SUPERIORE PUNTI 8 s.s. 2018/2019

1. LEGNAGO SALUS punti 45

2. OLYMPIA AGNONESE punti 41,5

3. PAVIA punti 34

4. TAMAI punti 31

5. CITTA’ DI ANAGNI punti 23

6. SINALUNGHESE punti 21,5

7. PRO DRONERO punti 20,5

8. CASTIADAS punti 19

9. VIAREGGIO punti 17

SOCIETA’ SERIE D RETROCESSE DIRETTAMENTE s.s. 2018/2019

1. POMIGLIANO punti 30

2. CASTELFIDARDO punti 21

3. 1937 MILAZZO (ex IGEA VIRTUS) punti 13

4. ROTONDA punti 4

Così come previsto dal C.U. n. 1 dell’1/07/2019della L.N.D. e dal C.U. n. 1 dell’1/07/2019del Dipartimento Interregionale, di seguito si riportano le modalità per l’eventuale ripescaggio al Campionato di Serie D stagione sportiva 2019/2020: per i ripescaggi nel Campionato di Serie D 2019/2020si terrà conto della graduatoria appositamente stilata dalla L.N.D., tra le Società perdenti le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza, disputate a conclusione della stagione sportiva 2018/2019, e dalla graduatoria appositamente stilata dal Dipartimento Interregionale, in via prioritaria, fra le Società perdenti le gare di play-out.In caso di vacanza di organico e previa presentazione di apposita istanza secondo quanto all’uopo stabilito dalla L.N.D. e dal Dipartimento Interregionale, saranno ammesse in ordine alternato una Società perdente le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza 2018/2019, secondo la graduatoria predisposta dalla L.N.D., e una Società retrocessa dalla Serie D, seguendo la graduatoria predisposta dal Dipartimento Interregionale per il Campionato di Serie D 2018/2019.Le Società interessate potranno far pervenire eventuali osservazioni relative esclusivamente alla attribuzione dei punteggi sopraindicati entro e non oltre il giorno 25/7/2019ore 20.00, utilizzando tassativamente, per la spedizione un indirizzo di posta elettronica certificata, da inviare al seguente indirizzo di posta elettronica certificata del Dipartimento Interregionale: interregionale@pec.itDecorso tale termine le graduatorie si intenderanno definitive.

Ecco le 9 squadre di Serie D che parteciperanno alla Tim Cup

Saranno Adriese, Fasano, Fanfulla, Lanusei, Mantova, Matelica, Ponsacco, Sanremese e Turris, le nove squadre di Serie D che prenderanno parte alla prossima “TIM Cup” (Coppa Italia Lega Serie A): impegno di prestigio nella massima competizione nazionale che assegna la coccarda tricolore.
Le società menzionate, inserite nel tabellone della TIM Cup 2019/2020, scenderanno in campo il 4, l’11 ed il 18 del mese di agosto, in coincidenza con i primi tre turni della manifestazione.

Esclusione Cerignola, il presidente Grieco tuona: “Ricorso al CONI”

Addolorati e devastati dopo la pronuncia del Consiglio federale che ha negato il ripescaggio dell’Audace Cerignola nel campionato di Serie C, i vertici del club gialloblu non hanno fatto attendere la loro risposta come riportata sul comunicato ufficiale a firma del presidente Nicola Grieco:
«La S.S. Audace Cerignola S.r.l. esprime il proprio rammarico per quanto deciso dal Consiglio Federale della F.I.G.C. in merito alla domanda di ripescaggio presentata dal club per la partecipazione al campionato di Lega Pro 2019/2020.
Da parte nostra vi è stato il massimo impegno affinché si potesse conseguire l’obiettivo, sul campo e fuori dal campo. Terminati i play-off e stilata dagli organi competenti la graduatoria che ci vedeva in prima posizione (considerata la mancata domanda del Matelica) ci siamo subito prodigati al fine di assicurare le importanti garanzie economiche previste. Richieste soddisfatte e domanda presentata (unitamente alla documentazione prevista dal relativo comunicato ufficiale) nei tempi prefissati e con, addirittura, un giorno d’anticipo.
La decisione odierna penalizza oltremodo la nostra società, annullando il verdetto del campo (vittoria play-off) e la conseguente graduatoria ripescaggi, ed infrangendo i sogni di un’intera città che mai ha assaporato la nuova Serie C, il calcio professionistico!
L’Audace Cerignola non conclude qui il suo percorso ed annuncia, al fine di far valere le proprie istanze, ricorso alla sezione speciale del Collegio di Garanzia del CONI sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche, così come previsto dalle normative vigenti. Da sempre siamo impegnati nella realizzazione di un progetto serio, sano, pulito, ambizioso e vogliamo continuare a farlo, con i nostri tifosi, la nostra gente, chi ci testimonia affetto da tutto il mondo, più forti di prima, confidando che la decisione possa essere sovvertita». Queste le nette parole del patron ofantino.

Bartolomeo Pasquale

Ufficiale: il campionato di serie D 2019-2020 partirà il 01 settembre 2019

Il Presidente della L.N.D. d’intesa con il Consiglio del Dipartimento Interregionale ha stabilito le seguenti date di inizio dei campionati relativi alla stagione sportiva 2019/2020:

Campionato Nazionale Serie D:

01 settembre 2019

Campionato Nazionale Juniores

14 settembre 2019

Coppa Italia:

18 agosto 2019 (Turno Preliminare)

25 agosto 2019 (Primo Turno)

D Club: premiati a Viareggio i migliori della Serie D scelti dai tifosi

I tifosi hanno scelto le stelle del campionato 2018/2019: i migliori calciatori e il miglior allenatore della Serie D sono stati premiati questa sera a Viareggio al D CLUB, il voting dei tifosi ideato dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con Corriere dello Sport e Tuttosport.

Nel corso dell’evento presso il Grand Hotel Royal, condotto dal giornalista di Radio Onda Libera Luca Rutili, hanno ritirato il premio Marco Manis della Sanremese (miglior portiere), Mattia Spera del Ligorna (miglior difensore), Michele Di Prisco del Portici (miglior centrocampista), Cristian Carlo Brega del Ponsacco (miglior attaccante), Gaetano Vitale del Sorrento (miglior giovane) e Domenico Giacomarro del Picerno (miglior allenatore).

Questi, dunque, gli assoluti protagonisti del campionato secondo i lettori dei due quotidiani sportivi, che dal 29 maggio all’8 giugno scorso hanno espresso le proprie preferenze (oltre 7000 i click registrati) tra le cinque nomination per categoria. Ai voti dei tifosi si sono aggiunti quelli della Giuria composta dai giornalisti Biagio Angrisani del Corriere dello Sport, Guido Ferraro di Tuttosport, Tiziano De Patre Tecnico della Rappresentativa Serie D Under 19 e Maria Teresa Montaguti Consigliere del Dipartimento Interregionale.

Oltre alle star dell’ultima stagione, spazio anche ai premi speciali: il tecnico del Cosenza Piero Braglia e l’allenatore del Francavilla Ranko Lazic hanno ricevuto quello alla carriera, poi il ricordo commosso di Marzio Brombal al quale è stato assegnato quello alla memoria. A ritirare il riconoscimento per l’ex presidente del Montebelluna i dirigenti della società Fabio Minato e Paolo Maran.

“La mia carriera di allenatore è iniziata dai dilettanti, senza questa ‘palestra’ non avrei avuto modo di crescere e di raggiungere determinati risultati – le parole di Braglia – Credo che la gavetta sia un passaggio fondamentale per chiunque voglia intraprendere questo percorso”

“Voglio condividere il premio con i giocatori, lo staff e la dirigenza del Francavilla – ha dichiarato Lazic – Per me questi colori sono sempre stati una questione di cuore oltre le ragioni professionali, la mia più grande vittoria è vedere ogni anno tanti ragazzi crescere e passare tra i professionisti”

Presenti alla settima edizione del D CLUB il Segretario generale LND Massimo Ciaccolini, il Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero insieme al Segretario Mauro de Angelis e ai componenti del Consiglio Sergio Gardellini, Piero Bertapelle, Massimo Caldaroni, Giuseppe Dello Iacono, Giacomo Diciannove e Maria Teresa Montaguti.

“L’iniziativa ha prodotto numeri ancora più importanti dello scorso anno, significa che c’è tanto interesse per la Serie D – ha commentato Barbiero – I tifosi hanno avuto modo di divertirsi molto lungo una delle stagioni più esaltanti di sempre e hanno continuato a farlo dopo votando quelli che secondo loro erano i migliori. La Serie D piace alla gente perché, oltre ad essere imprevedibile, rappresenta meglio di qualunque altra competizione l’Italia delle grandi città e dei piccoli borghi”

VINCITORI D CLUB – 7ª edizione
MIGLIOR PORTIERE: Marco MANIS (Sanremese)
MIGLIOR DIFENSORE: Mattia SPERA (Ligorna)
MIGLIOR CENTROCAMPISTA: Michele DI PRISCO (Portici)
MIGLIOR ATTACCANTE: Cristian Carlo BREGA (Ponsacco)
MIGLIOR UNDER: Gaetano VITALE (Sorrento)
MIGLIOR ALLENATORE: Domenico GIACOMARRO (Picerno)

PREMI D CLUB ALLA CARRIERA: Piero BRAGLIA (allenatore Cosenza Calcio), Ranko LAZIC (allenatore Francavilla FC)
PREMIO D CLUB ALLA MEMORIA: Marzio BROMBAL (presidente Calcio Montebelluna 1919)

NOMINATION 2018/2019
PORTIERI: Agliardi (Cesena), Lorello (Este), Manis (Sanremese), Marfella (Bari), Tonti (Como)
DIFENSORI: Di Cesare (Bari), Pinardi (Adrense), Spera (Ligorna), Trevisan (Union Feltre), Varchetta (Turris)
CENTROCAMPISTI: Collocolo (Francavilla in Sinni), Crucitti (Cittanovese), Di Prisco (Portici), Gentile (Como), Segato (Lecco)
ATTACCANTI: Aliu’ (Adriese), Brega (Ponsacco), Guccione (Pro Sesto), Longo (Turris), Odogwu (Arzignano Valchiampo)
UNDER: Camara (Cassino), Morello (Pergolettese), Sidibe (Troina), Tribuzzi (Avellino), Vitale (Sorrento)
ALLENATORI: Contini (Pergolettese), Di Donato (Arzignano Valchiampo), Giacomarro (Picerno), Masi (Pianese), Tiozzo (Matelica)
Giugno 2019

‘Giovani D valore’ 2018/2019: Città di Fasano prima del Girone H

Terminata la stagione regolare 2018/2019 è il momento per il Dipartimento Interregionale di tirare le somme per il settima anno di fila dell’iniziativa “Giovani D valore” e premiare le società virtuose che hanno schierato in campo i giocatori nati dal 1998 al 2002 oltre la soglia obbligatoria con il bonus a chi svolge tutta l’attività di settore giovanile. Sono esclusi i sodalizi che non hanno partecipato al Campionato Juniores e quelle squadre retrocesse in Eccellenza. I contributi verranno erogati al momento in cui sarà formalizzata da parte dei club l’iscrizione alla Serie D o Lega Pro 2019/2010. La prima classificata di ciascun girone riceverà 25.000 euro, la seconda 15.000 e la terza 10.000. Per conoscere tutti i particolari basta consultare il regolamento sul Comunicato Ufficiale n^12.

Queste le graduatorie definitive:

Girone A: Borgosesia punti 1061, Lavagnese 1009, Bra 878
Girone B: Pontisola 1630, Sondrio 1543, Virtus Bergamo 1337
Girone C: Belluno 2197, Montebelluna 1729, Cartigliano 1390
Girone D: San Marino 1204, Calvina 843, Crema 820
Girone E: Scandicci 2392, Aquila Montevarchi 1856, Sporting Trestina 1641
Girone F: Forlì 2238, S. Nicolò Notaresco 1582, Recanatese 1463
Girone G: Ladispoli 2527, Sassari Latte Dolce 1818, Ostiamare 1766
Girone H: Città di Fasano 1111, Sorrento 1091, Nola 1030
Girone I: Portici 1274, Marsala 1097, Città di Messina 1053

Serie D: Abbinamenti, date e orari della “poule scudetto” 2018/19

Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il C.U N°154 odierno, ha reso noto il programma della fase finale della “poule scudetto” che assegnerà il titolo di Campione d’Italia di Serie D ad una tra Avellino, Cesena, Lecco e Pergolettese. Pubblicati quindi gli abbinamenti, le date e gli orari, mentre restano da definire gli impianti che saranno coinvolti.

Le sfide per conquistare il tricolore di categoria, in gara unica, sono state programmate a partire da venerdì 31 maggio con le due semifinali e domenica 2 giugno, giorno della finalissima. La prima semifinale si disputerà alle ore 15.30 e vedrà scendere in campo Cesena e Lecco. Alle 18 sarà invece la volta di Avellino – Pergolettese. Le due squadre che si aggiudicheranno il pass per la finale si affronteranno, per l’ultimo atto, domenica 2 giugno alle ore 16.

L’Audace Cerignola travolge il Taranto, “manita” ai rossoblu nella finale play off

Si gioca la partita che vale una stagione. Si affrontano la seconda e la terza  in campionato una vittoria o un pareggio per l’Audace aprirebbe le porte ad un eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale. Il Cerignola si schiera con un 4 4 2 in fase offensiva che si trasforma in un 5 3 2 in fase difensiva. Si sfidano due degli attacchi più prolifici del torneo, da una parte Loiodice, Lattanzio, Foggia, dall’altra D’agostino, Croce, Favetta(oggi in panchina)

L’Audace parte subito con il piede giusto e al 9’ sfiora la segnatura con Longo abile a raccogliere l’invito  di Loiodice e con una mezza rovesciata a toccare la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi il Cerignola ancora vicino alla rete, ancora Loiodice nei vesti di suggeritore e Longo a concludere di testa, l’estremo difensore Antonino si esalta buttando fuori la palla in tuffo. La partita è bella, il Taranto non ci sta e risponde colpo su colpo, perlopiù impegnando la difesa ofantina su calci da fermo. Dopo una fase di stanca del match al 33’ l’Audace sblocca la gara: Lattanzio da fuori area calcia un diagonale velenoso che il portiere rossoblu devia alla sua sinistra, la raccoglie Russo che di prima intenzione calcia in rete portando in vantaggio gli ofantini. Il Taranto prova a reagire con tiri dalla distanza e al 41’ Pelliccia a sorprendere Abagnale dai 35 metri, ma il portiere di casa si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Nella seconda frazione di gara nessun cambiamento da parte delle due squadre, il Taranto parte subito in avanti, il Cerignola si difende in maniera ordinata. Panarelli manda nella mischia Favetta, tenuto inizialmente a riposo. Al 54’ il Cerignola sospinto dal “bollente” Monterisi raddoppia, Loiodice parte in velocita, scambia con Lattanzio e chiude la triangolazione in area di rigore appoggiando con un tocco morbido alle spalle dell’incolpevole Antonino.  L’allenatore degli ionici viene mandato anzitempo negli spogliatoi, reo di aver protestato troppo con il sig. GIaccaglia della sezione di Jesi. Al 63’ l’Audace affonda per la terza volta: Foggia tutto solo al limite dell’area riesce a piazzare la palla lì dove il portiere non riesce ad arrivare,3 a 0. Neppure il tempo di esultare che i rossoblu accorciano con D’Agostino che un minuto più tardi con una conclusione al volo batte Abagnale.  La squadra di casa gioca in scioltezza, non pago del risultato continua ad attaccare ed al 74’ Loiodice affonda per la quarta volta, azione fotocopia del suo gol precedente, con il folletto barese abile a chiudere il triangolo e battere nuovamente Antonino. L’Audace continua come un tornado ad abbattersi sul Taranto e a quattro minuti dal termine cala la “manita”, l’esterno Russo segna la sua doppietta personale entrano in area e battendo per la quinta volta l’estremo difensore ionico. Nel recupero c’è spazio per le lacrime di Abruzzese che saluta il pubblico di casa e da l’addio al calcio giocato. I cinque minuti di recupero sono una festa per il “Monterisi” che festeggia i propri beniamini all’uscita dal campo con il coro “SERIE C”. In caso di eventuale ripescaggio, l’Audace Cerignola dovrebbe essere la prima fra quelle della serie D ad avere diritto, in virtù della sconfitta del Mantova contro la Pro Sesto

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 4-1  33’ Russo L., 54’ Loiodice,63’Foggia,64’ D’Agostino, 74’ Loiodice 86’ Russo L.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Ingrosso, Cascione, Abruzzese(91’Carannante), Allegrini, Longo(82’ Vitofrancesco), Di Cecco(75’ Esposito) Foggia(80’Marotta), Loiodice(85’Pollidori), Lattanzio A disp: Cappa, Tedone, Pollidori,De Cristofaro, Amabile, , Marotta, Carannante All. Bitetto

TARANTO:Antonino, Carullo(67’ Salatino), Manzo, D’Agostino, Pelliccia(7’s.t.Bonavolontà), Massimo(7’s.t. Favetta), Lanzolla, Di Senso, Di Bari, Ferrara, Croce(82,Roberti)  A disp: Martinese, Guadagno, Marsili, Bova, Menna.All Panarelli

 

Arbitro: Giaccaglia (Jesi) Maroni(Treviglio)Fele(Nuoro)

AMMONITI: Massimo (Taranto) Lattanzio, Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 250 tifosi ospiti

Eccellenza. A San Severo arriva il Barletta.

Dopo la rivoluzione del mercato di Dicembre e la vittoria di domenica scorsa in casa con la Molfetta Sportiva, per il San Severo l’ultima gara del 2018 è l’occasione per frenare la corsa di una squadra di alta classifica: al Ricciardelli arriva il Barletta.

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Gli ospiti sono secondi in classifica, a pari merito con il Brindisi, a quota 27 punti, a 6 lunghezze dal Casarano capolista. Il San Severo ha lasciato l’ultimo posto in classifica al Molfetta nello scontro diretto dell’ultima giornata. Per il giallogranata domenica scorsa è iniziato un altro campionato, dopo i 12 acquisti di spessore.

Difficile dunque fare un pronostico e capire quale squadra scarterà una vittoria sotto l’albero di Natale. Da segnalare i circa 200 tifosi attesi in Capitanata da Barletta. A dirigere l’incontro sarà il sig. Alessandro Gresia di Piacenza; sarà coadiuvato dagli assistenti Denisov e Grimaldi, della Sezione di Bari.

Sfida inedita oggi tra Taranto e Sorrento

Sfida inedita, quella tra Taranto e Sorrento, per quanto concerne la Coppa Italia Dilettanti. Tuttavia esiste un precedente in Coppa Italia di C disputato a Taranto tra le due compagini, che risale alla stagione 1985/86. Nella circostanza si giocava la partita di ritorno dei sedicesimi di finale. All’ andata, in Campania, la contesa si era chiusa a reti inviolate. Nel match di ritorno, disputato il 15 gennaio 1986, i rossoblu si imposero proprio al 90′, con un gol di Salvatore Pesce.
Questo il tabellino:
Taranto – Incontri, Biondo, Serra, Dalla Costa (81′ Conti), Chiarenza (40′ Piangerelli), Tasso, Paolucci (46′ Maiellaro), Pesce, Formoso, Rocca, Bisci. All. Renna.
Sorrento – Nista, De Giovanni, De Gregorio (46′ Puppi), Vio, Bigotto, Saviano, Sampino, Falco, Birigozzi (46′ Balestrieri), Duranti, Citarelli. All. Canè.
Arbitro: Fiorenza di Siena.Rete: 90′ Pesce.
Negli ottavi di finale gli jonici (promossi in serie B a fine stagione, insieme al Messina) furono poi eliminati dal Monopoli.

Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto

Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)

TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca

BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.

Serie D: il programma della terza giornata. Spicca Bitonto-Cerignola

Sono quattro gli scontri tra pugliesi e campane nella terza giornata del Campionato di Serie D, girone H.

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Il Taranto allo Iacovone ospita il Gragnano: quattro punti per gli ionici, zero per i campani. Per i rossoblu è l’occasione per centrare la seconda vittoria in tre partite, nonché la prima vittoria casalinga. La vittoria esterna in quel di Fasano di domenica scorsa ha rilanciato un ambiente un po’ appesantito dal passo falso (1-1 con il Bitonto) della prima giornata. Il Gragnano, nonostante non abbia sfigurato con Sorrento e Potenza, è alla ricerca dei primi punti per smuovere morale e classifica.

Il Nardò ospita la Sarnese: due squadre entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale. Voce zero nella casella dei punti per i campani; un pareggio nelle prime due giornate per i salentini, reduci dal pareggio con la Fidelis Andria.

Derby pugliese a Bitonto tra i padroni di casa ed il Cerignola. Entrambe le squadre sono appaiate a quattro punti in classifica. E’ una sfida di livello quella che andrà in scena al “Città degli Ulivi”, tra due squadre con organici importanti. Il Bitetto viene dall’impresa al San Nicola di Bari, il Cerignola vuole tornare a vincere dopo il pareggio con il Sorrento.

Trasferta ad Ercolano per l’Altamaura. In casa della “Granata”, i biancorossi vogliono continuare a viaggiare a bottino pieno e sperare in un passo falso delle inseguitrici. I campani vogliono continuare a correre dopo il 4-0 in trasferta rifilato al Nola.

Trasferte per Gravina e Fidelis Andria. I gialloblu saranno ospiti dell’A.S.D. Gelbison. L’Andria sarà di scena a Francavilla. Trasferta lucana anche per il Fasano, che farà visita al Picerno.

Questo il programma completo, con le designazioni arbitrali.

 

Il barese picci fa sorridere Bitonto. Eliminato il Bari

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci

Ebbene sì il Bitonto scrive la storia.

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci ma il Bari che forse paga l’eccessivo turnover è una preparazione partita in ritardo per i motivi che tutti conosciamo.

Il tecnico barese si presenta con il 4-3-1-2 con Brienza dal primo minuto a sostegno di Liguori e Pozzebon invece Pizzulli sceglie il 4-3-3 con davanti Lavopa, Picci e Patierno.

Il match parte con il primo squillo al dodicesimo con il Bitonto con Picci che prova la conclusione, tiro respinto. A quattordicesimo il Bari in contropiede con Bollino e Aloisi prova a rispondere ma il tirocross di quest’ultimo è senza speranze. Nel giro di due minuti poi i galletti spiegano due ghiotte occasioni al quindicesimo col Mattera, tiro dalla distanza di poco a lato e al sedicesimo con Pozzebon il colpo di testa dell’ex Catania termina out. Al ventiquattresimo Ciccio Brienza con una punizione dei 20 metri, alta sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo lo producono ospiti neroverdi che non stanno a guardare.

Al quarantunesimo il colpo di testa di Lavopa dopo un corner termina di poco sopra la traversa.

Parte la ripresa e dopo 6 minuti il Bitonto passa. Cappellari Recupera palla sull’out di destra, scarica per Lavopa che offre un cioccolatino per la testa di Picci, 1-0 Bitonto per la gioia di 300 bitontini assiepati nel settore ospiti. Al 59esimo errore clamoroso di Pozzebon per il Bari che sfiora il pareggio da posizione favorevole dopo una grande incursione di Floriano sulla sinistra.

Al 64esimo ancora il Bari con Floriano sottoporta. Cornacchini prova con gli inserimenti di Simeri e Neglia a cambiare il costo del match ma la formazione Biancorossa è sterile dalle parti di Figliola. All’ottantunesimo ci prova ancora Floriano, il tiro alle stelle. Gli ultimi minuti trascorrono con il Bitonto vicino al raddoppio in un paio di occasioni prima al novantuno con Paradiso su punizione, palla deviata in corner poi all’ultimo respiro con Biasòn che dopo un contropiede prova dalla distanza la palla termina di poco fuori.

Termina 1-0 per Bitonto di Pizzulli e si presentava al big match di campionato contro il Cerignola davanti al proprio pubblico, per il Bari invece sfida San Nicola contro la Cittanovese.

Nardò battuto da un cinico e fortunato Altamura

I Granata vengono sconfitti per 1 a 2 dall’Altamura nella partita d’esordio del campionato di Serie D. La squadra di Mister Taurino ha condotto le redini del gioco ma i biancorossi portano a casa, con un po’ di fortuna e tanto cinismo i tre punti. I neretini pur volitivi hanno costruito molto poco e sono apparsi inconsistenti davanti alla porta avversaria mentre i ragazzi di Mister De Luca, anche se poco lucidi in difesa, fanno bottino pieno con il minimo sforzo.

Parte bene il Nardò che al 2’ si rende pericoloso con Versienti che, dalla sinistra, mette la palla in area ma De Pascalis non conclude. E’ sempre Versienti ad insidiare la difesa altamurana al 4’ che conclude da dentro l’area di poco fuori. L’Altamura, che per nove minuti assiste al gioco dei granata, si porta in vantaggio con Leonetti che, raccogliendo un passaggio da metà campo di Guadalupi, entra in area avversaria palla al piede e mette alla sinistra di Mirarco. Il Nardò subisce il colpo e solo al 24’ si riaffaccia nell’area avversaria con Benvenga che impegna Scarano con un tiro dal limite. Gli risponde Tozzi che mette di poco fuori con un tiro dal limite. La partita si addormenta ma sul finale i granata la riaccendono, prima con De Pascali che al 42’ mette a centro area un pallone che nessuno però raccoglie ed al 43’ con un tiro di Prinari che viene solo respinto da Scarano, la palla viene raccolta in area da Bolognese, l’estremo difensore biancorosso lo atterra ed il Signor Catallo concede il rigore ai granata. Dal dischetto Molinari non fallisce e porta il risultato in parità.
Sono, anche nel secondo tempo, i granata a condurre il gioco e prima al 3’ con un tiro cross di Bolognese che si spegne poco alto sulla porta avversaria e poi al 15’ con Prinari che tira dalla tre quarti e Scarano mette in angolo, ad impensierire l’Altamura. Ma ancora una volta il Nardò viene beffato, infatti al 22’ il nuovo entrato Gagliardi effettua un tiro Miraco respinge ma carambola su Aquaro ed entra in rete e l’Altamura si riporta in vantaggio. I granata si portano in avanti ma senza realmente impensierire l’Altamura fino al triplice fischio finale.
Nardò 1 Altamura 2
Nardò: Mirarco (Rizzitano 27’ st), De Pascalis (Cassano 38’ st), Aquaro, Versienti, Bolognese, Centonze, Benvenga, Bertacchi, Palmisano (Cordetta 27’ st), Molinari, Prinari. Allenatore: Taurino
Altamura: Scarano, Gonzales, Vaccaro, Montemurro, Ferrante, Caldore, Leonetti (Gagliardi 20’ st), Clemente, Tozzi, Guadalupi (Gonzales S. 34 st), Palazzo (Errico 39’ st). Allenatore: De Luca.
Arbitro: Ivan Catallo di Frosinone. Assistenti: Alessio Miccoli di Lanciano e Fabio dell’Arciprete di Vasto.
Reti: 7’ Leonetti (A); 44’ Molinari (N); 22’ st autogol Aquaro (N)
Ammoniti: Clemente (A)
Espulsi: //
Angelo Cavallo

SAN SEVERO, ricorsi bocciati, sarà Eccellenza. “Noi vittima di un misfatto di un atleta”

Con un breve quanto intenso comunicato apparso sulla propria pagina facebook, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere San Severo Calcio ha annunciato l’esito negativo di tutti i ricorsi presentati per ottenere il ripescaggio in Serie D, compreso quello al TAR del Lazio.

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E’ palpabile la rabbia della società San Severese e la si percepisce dal tenore del comunicato. “Crediamo che in un momento del genere San Severo non possa essere vittima di un misfatto commesso da un atleta in danno della stessa compagine”.

Il riferimento è alla ragione dell’esclusione della società giallogranata dalla graduatoria dei ripescaggi: la combine nella gara San Severo-Brindisi, persa dai Foggiani per 2 a 1 nel 2015, orchestrata e progettata da un ex portiere dell’Alto Tavoliere, all’epoca dei fatti USD San Severo.

Fasano espugna anche Gravina: ora il Taranto ai 32esimi di finale

Il pareggio oltre il 90′ del Gravina non hacondizionato gli umori del Fasano e i giocatori biancazzurri, anche questo pomeriggio, sono riusciti ad avere la meglio ai calci di rigore (come domenica scorsa ad Andria) sulla squadra murgiana, superando il primo turno di Coppa Italia. Ora per Montaldi e compagni ci sarà il Taranto (in attesa di conoscere la data dell’incontro, vista ancora l’indisponibilità del “Curlo”).
Il Gravina ha fallito i rigori con Croce e Romeo, mentre il Fasano è andato sempre a rete con Enis Nadarevic, Loris Formuso, Leo Serri e Facundo Ganci. Grande esultanza sugli spalti del “Vicino” per i numerosi sostenitori al seguito che non hanno fatto mancare il proprio apporto neanche nella cittadina barese.
I tempi regolari erano terminati in perfetta parità (1-1) alla luce della rete di Montaldi nel primo tempo, ma i locali hanno trovato la forza di riequilibrare il tutto in pieno recupero, all’ultimo respiro, con Croce, tra il dissapunto della compagine biancazzurra per un calcio d’angolo molto dubbio assegnato ai baresi (espulso per proteste l’allenatore Laterza). Poi i rigori hanno ridato il sorriso ai biancazzurri.
Gravina-Città di Fasano: 4-5 dtr (0-1; 1-1)Reti: 44’ Montaldi (C), 93′ Croce (G).
Gravina: Loliva, Dentamaro, Caponero (38’ s.t. Tarantino), Colella, Romeo, Nigro (12’ s.t. Santoro), Potenza (20’ s.t. Agodirin), Mady, Croce, Guadalupi, Chiaradia (29’ s.t. Guida). All. Di Meo. A disposizione De Santis, Lenoci, Diarra, Riccio, De Giglio.
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (47′ s.t. Montalbò), Rullo, Colombatti, Forbes (40’ s.t. Serri), Lanzillotta, Nadarevic, Corvino (45’ s.t. Ganci), Montaldi (35’ s.t. Formuso). All. Laterza. A disposizione Suma, Zizzi, Pugliese, Ramilli, Cardea.
Arbitro: De Vincentis di Taranto.

San Severo: rinviata la gara col Barletta. Si spera ancora nella Serie D.

Non inizierà domenica la stagione dell’Alto Tavoliere San Severo. La squadra del patron Dell’Erba e di mr. Palmieri, alle prese con il primo campionato di Eccellenza dopo la retrocessione dello scorso anno, ha chiesto ed ottenuto il rinvio della prima giornata di campionato. Niente esordio con il Barletto 1922, previsto per domenica 9 Settembre allo stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta.

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Il rinvio si è reso necessario in quanto il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, presentato dal San Severo per l’esclusione dalla graduatoria dei ripescaggi in Serie D, è ancora sub-iudice.

La gara è per ora rinviata a data da destinarsi.

Antenna Sud: Foggia, Floriano va al Bari in Serie D?

Avrebbe del sorprendente la notizia riportata da Antenna Sud: Roberto Floriano, fantastista classe 1986 del Foggia, tra i più amati dalla tifoseria dei Satanelli, potrebbe lasciare i Satanelli ed accasarsi al Bari di De Laurentiis.

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La notizia riportata ed ancora da verificare parla di indiscrezioni confermate direttamente dall’entourage del giocatore.  Sarebbe un colpo clamoroso, visto che l’attaccante è sceso in campo 20 volte nello scorso campionato di Serie B.

Se l’indiscrezione venisse confermata, il Foggia saluterebbe uno degli artefici della scorsa salvezza. Il Bari formerebbe una coppia gol di categoria superiore, affiancando a Floriano l’attaccante Pozzebon, il cui arrivo sembra imminente alla corte del mr. Cornacchini.

Serie D, ecco i gironi

Ufficializzata la composizione dei gironi della Serie D 2018/2019. Lo ha reso noto il Dipartimento Interregionale, guidato dal coordinatore Luigi Barbiero e coadiuvato dal consiglio del medesimo dipartimento. Sono 168 le formazioni partecipanti, suddivise in 9 gironi. Il massimo campionato della Lega Nazionale Dilettanti si presenta con sei raggruppamenti da 18 squadre e tre da 20.

Per la composizione dei gironi, il Dipartimento Interregionale ha in primo luogo privilegiato il criterio di accorpamento di squadre della stessa regione, con particolare attenzione alla tutela dei derby delle formazioni coinvolte. Con questa indicazione anche le tre veronesi (Ambrosiana, Villafranca e Legnago) pur giocando nel girone B con le lombarde, vedranno salvaguardate le rispettive sfide stracittadine. Stesso discorso per il RC Cesena, nel girone con abruzzesi e marchigiane, ma anche insieme ad un nutrito gruppo di formazioni romagnole. Ripartite su tre gironi le lombarde. Una scelta obbligata anche dall’elevato numero di sodalizi, 28 in tutto, con 8 club che si incroceranno con 10 squadre dell’Emilia Romagna nel girone D.

Inoltre la fisionomia dei vari raggruppamenti è stata concepita prevedendo le eventuali modifiche che potrebbero scaturire dalle decisioni sui ricorsi che verranno assunte, a breve, dagli Organi di Giustizia Sportiva e Amministrativa.

Per quanto riguarda Avellino e Bari, rispettivamente inseriti nei gironi G e I, la loro collocazione è stata individuata sulla scorta delle informative ricevute dagli Organismi Nazionali preposti all’ordine pubblico e considerando la loro vicinanza rispetto alle regioni di appartenenza. Per gli stessi motivi, Avellino e Bari, non avrebbero potuto essere collocate nello stesso girone.

Nel girone I, dove comunque si registra la presenza di tre società campane, nello specifico Nocerina, Portici e Turris, necessarie per il completamento dello stesso raggruppamento, si è tenuto conto della disponibilità di impianti di gioco in grado di garantire un maggior livello di sicurezza.

In sostanza tranne Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Campania, tutte le altre regioni hanno visto le proprie squadre raggruppate. Anche la Puglia lo è stata (ad eccezione del Bari per i motivi sopraindicati), mentre per la Basilicata il Rotonda è stato inserito nel Girone I in ragione della sua posizione geografica.

I GIRONI 2018/2019
Girone A – Borgaro Torinese, Borgosesia, Bra, Casale, Chieri, Pro Dronero, Stresa, Fezzanese,Lavagnese, Ligorna, Sanremo, Savona, Sestri Levante, Arconatese, Folgore Caratese, Inveruno, Lecco, Milano City

Girone B – Caravaggio, Caronnese, Ciserano, Como, Darfo Boario, Mantova, Olginatese, Ponte Sp Isola, Pro Sesto, Rezzato, Scanzorosciate, Seregno, Sondrio, Villa D’almè, Virtus Bergamo, Ambrosiana, Legnago, Villafranca Veronese

Girone C – Chions, Cjarlins Muzane, Tamai, Adriese, Arzignanochiampo, Belluno, Campodarsego, Cartigliano, Clodiense, Delta Rovigo, Este, Montebelluna, Sandonà, Union Feltre, Levico Terme, St. Georgen, Trento, Virtus Bolzano

Girone D – Axys Zola, Classe, Fiorenzuola, Lentigione, Mezzolara, Modena, Reggio Audace, San Marino, Sasso Marconi, Vigor Carpaneto, Adrense, Calvina, Ciliverghe, Crema, Fanfulla, Oltrepovoghera, Pavia, Pergolettese

Girone E (20 squadre) – Aglianese, Aquila Montevarchi, Gavorrano, Ghivizzano, Massese, Pianese, Ponsacco, Prato, Real Forte Querceta, Sandonato Tavarnelle, Sangimignano, Sangiovannese, Scandicci, Seravezza, Sinalunghese, Tuttocuoio, Viareggio, Bastia, Cannara, Sporting Trestina

Girone F (20 squadre) – Forli’, R.C. Cesena, Sammaurese, Santarcangelo, Savignanese, Castelfidardo, Jesina, Matelica, Montegiorgio, Recanatese, Sangiustese, Avezzano, Francavilla (CH), Pineto, Real Giulianova, San Nicolò Notaresco, Vastese, Città di Campobasso, Isernia, Olympia Agnonese

Girone G (20 squadre) – Budoni, Castiadas, Lanusei, Sassari Latte Dolce, Torres, Albalonga, Anzio, Aprilia Racing, Atletico, Cassino, Città di Anagni, Flaminia, Ladispoli, Latina, Lupa Roma, Monterosi, Ostiamare, Trastevere, Vis Artena, Avellino

Girone H – Città di Gragnano, Gelbison, Granata, Nola, Pomigliano, Sarnese, Savoia, Sorrento, Az Picerno, Francavilla (PZ), Audace Cerignola, Bitonto, Città di Fasano, Fidelis Andria, Gravina, Nardò, Taranto, Team Altamura

Girone I – Rotonda, Bari, Nocerina, Portici, Turris, Castrovillari, Cittanovese, Locri, Palmese, Roccella, Acireale, Città di Gela, Città di Messina, Igea Virtus, Marsala, Messina, Sancataldese, Troina

GDM- Serie D, Bari: Pompilio nuovo direttore sportivo?

Inizia a muovere i primi passi il nuovo corso del Bari targato Aurelio De Laurentiis.

Nonostante il neo-patron abbia sperato fino all’ultimo di disputare la Serie C, i galletti, regolarmente iscritti al campionato di Serie D, sono ancora privi di allenatore e direttore sportivo.

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Tuttavia, secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, qualcosa si muove. L’identikit per il ruolo di direttore sportivo è Giuseppe Pompilio. Un nome non casuale: Pompilio, avvocato e docente universitario, è un uomo di Giuntoli, attuale direttore sportivo del Napoli, con cui ha lavorato a stretto contatto sia a Carpi che nella squadra partenopea quale responsabile dell’area scouting.

Ancora top-secret il nome dell’allenatore. Nei giorni scorsi si sono fatti i nomi di Menichini e Perrone. Da Bari non escludono nemmeno un tecnico emergente.

Seguiranno aggiornamenti.

Luigi Garofalo

San Severo, tutta l’amarezza per il mancato ripescaggio in Serie D: “faremo ricorso”

A San Severo c’è stupore e rammarico per l’esclusione dell’Alto Tavoliere dalla graduatoria dei ripescaggi nel campionato di Serie D 2018-2019. La motivazione, apparsa nell’ultimo comitato della Lega, è da rinvenirsi nel coinvolgimento della società giallogranata in una vecchia indagine per illecito sportivo: il riferimento è alla gara Brindisi-San Severo, terminata 4-2 del 2014, ritenuta dagli organi di giustizia sportiva, una partita combinata. Il San Severo, tuttavia, pare non voglia gettare la spugna ed annunciato il ricorso con un comunicato, che di seguito riportiamo.

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L’Asd A.T.S.Severo comunica di aver appreso con vivo stupore in data odierna, dalla lettura del comunicato ufficiale num 6 del Dipartimento Interregionale, la esclusione del proprio nominativo dalla graduatoria delle società ripescabili per il completamento dell’organico del Campionato di serie D. La dirigenza sanseverese, pur rispettando la decisione assunta dal Consiglio del Dipartimento Interregionale, ma non condividendone la sostanza, ha già conferito mandato ai propri legali Casimiro delli Falconi e Giorgio Romano, affinchè questi compiano, innanzi agli organi della giustizia sportiva, ogni atto idoneo a tutelare le ragioni del sodalizio giallogranata.

A.T. S.SEVERO CALCIO

A.s.d. Altamura: domani presentazione alla cittadinanza dei piani futuri

L’A.S.D. Team Altamura è pronta ad iniziare la nuova stagione. Dopo il brillante cammino dello scorso anno, conclusosi con la sconfitta ai play off contro il Taranto, l’obiettivo per gli Altamurani è un nuovo campionato di vertice in Serie D. Giovedì 12 agosto, presso l’Hotel Fuori le Mura, la società ha organizzato un incontro aperto a tutta la cittadinanza per presentare i progetti futuri: verrà svelato l’organigramma societario e tecnico della prima squadra, nonché verranno presentati i progetti inerenti il settore giovanile dei biancorossi. All’incontro parteciperà anche il nuovo sindaco della Città, l’avvocato Rosa Melodia.

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Sul fronte mercato, intanto, la società barese ha annunciato l’acquisto dell’attaccante classe 1998 Michele Portoghese: scuola Bari, la punta ha già esordito in B ed  ha racimolato esperienze importanti tra le fila del  Ravenna in Lega Pro e con la maglia del Taranto nella scorsa stagione. Un altro pezzo del puzzle che andrà a comporre l’organico a disposizione dell’allenatore De Luca.

E’ tempo di presentazioni in casa Altamura.  Può alzarsi il sipario sulla prima parte di stagione, che culminerà con il ritiro di Gubbio, dal 2 al 12 Agosto.

Luigi Garofalo

L’appello dei tifosi: comprate il Manfredonia. In 200 davanti al “Miramare”

Che le acque in cui naviga il Manfredonia, fresco di retrocessione nel campionato di Eccellenza 2018/2019, siano torbide è un eufemismo.

Il presidente dimissionario Sdanga, nei giorni scorsi aveva annunciato alla Gazzetta del Mezzogiorno la volontà di chiudere definitivamente l’esperienza calcistica, non avendo alcuna intenzione di proseguire dopo aver rimesso il proprio mandato al sindaco della città di Manfredonia.

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“Questa città ha fame di calcio. Comprate il Manfredonia”: è questo l’appello dei tifosi del sodalizio biancoceleste, riunitisi nella giornata di Lunedì 9 Luglio davanti la sede della squadra, in via San Giovanni Bosco, all’ingresso del Miramare. Duecento persone si sono riunite per dimostrare il proprio affetto e la sete di calcio, a qualunque livello, presente nella città del golfo.

Quale futuro per il Manfredonia. La scadenza del 26 Luglio per l’iscrizione ai campionati è imminente. Mancano due settimane: 15 giorni in cui gli interessati devono far percepire l’offerta di acquisto all’attuale proprietà, per farsi carico degli impegni di una società in estrema difficoltà.

Luigi Garofalo