SAN SEVERO, presentata la domanda di ripescaggio in Serie D

La LND ha comunicato ufficialmente le squadre che hanno presentato domanda di ripescaggio per il campionato di Serie D 2018-2019.

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Tra le squadre che hanno presentato domanda anche l’Alto Tavoliere San Severo, reduce dalla cocente retrocessione in Eccellenza.

Nonostante sia ancora vivo l’appello del patron Dell’Erba, che ha chiamato a raccolta istituzioni ed imprenditoria e nonostante i dubbi sul futuro della società giallogranata, il San Severo crede ancora nella D.

La richiesta dei Foggiani, con la documentazione allegata, sarà esaminata dalla Co.Vi.So.D, che ne comunicherà l’esito.

Guadalupi e Potenza, primi acquisti per il Gravina di mister Di Meo

I due nuovi acquisti presentati già alla tifoseria gialloblu martedì 3 luglio

Un centrocampista di qualità ed un esterno abile a giocare su entrambe le corsie. Luca Guadalupi e Francesco Potenza sono i primi volti nuovi della FBC Gravina 2018/2019. Fratello di Mirko, ex calciatore gialloblu nella stagione 2016/2017, Luca Guadalupi, mediano classe 96′, cresciuto calcisticamente nella primavera del Bari, è reduce dalle esperienze con Taranto, in serie C, e Sporting Fulgor. Qualità e quantità a servizio di mister Di Meo. Curriculum ricco di campionati professionistici, invece, per Potenza. Natìo di Cirò Marina, l’attaccante esterno nella scorsa stagione ha militato nel Felino, dopo aver disputato la serie C in piazze importanti come Taranto, Lumezzane, Carpi e Lucchese. Nella stagione 2009/2010, inoltre, vanta 14 presenze in serie B con la maglia dell’Ascoli. Tecnico e rapido, Potenza è stato già agli ordini del tecnico tranese alla Vastese. I due nuovi tesserati gialloblu sono stati già calorosamente accolti dalla tifoseria gravinese durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi martedì 3 luglio presso l’official FBC point Bar Chiodo Fisso.

Luigi D’Oria torna a preparare atleticamente i calciatori del Fasano

Nove anni dopo, torna a preparare atleticamente i giocatori del Fasano calcio il prof. Luigi D’Oria. Nativo di Manduria, professionista di altissimo livello, ha lavorato lo scorso anno con la squadra del Portici, in serie D, affianco all’allenatore Enzo Maiuri (collaborazione tra i due nata dieci anni fa proprio a Fasano). Due stagioni fa, invece, ha preparato atleticamente i calciatori della Nocerina in serie D, l’anno prima ha vinto il campionato di Eccellenza e la Coppa Italia campana sempre con la squadra di Nocera Inferiore. Prima ancora, sempre in serie D, con Taranto, Brindisi e Nardò.

Come anticipato, Luigi D’Oria ha già lavorato con i colori del Fasano, nella stagione 2009/2010, in serie D, con la squadra allenata da Enzo Maiuri, due anni prima invece ha fatto parte dello staff tecnico con la squadra di Franco D’Amico che ha vinto il campionato di Eccellenza. Luigi D’Oria, al quale vanno gli auguri di buon lavoro, ha ottenuto l’abilitazione di preparatore atletico professionista a Coverciano.

UFFICIALE: Taranto, rinnova un attaccante

Il Taranto F.C. 1927 comunica che in data odierna – venerdì 29 giugno 2018 – è stato raggiunto un accordo tra il presidente Massimo Giove e il calciatore Adama Diakite per la stagione sportiva 2018/19.

L’attaccante classe ’93, che nello scorso campionato ha totalizzato ventitré presenze siglando sette reti in maglia rossoblù, è il sesto calciatore riconfermato della passata stagione.

UFFICIALE: Taranto, dalla Champions League arriva un attaccante

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver raggiunto in data odierna – venerdì 29 giugno 2018 – un accordo con il calciatore Emiliano Olcese per la stagione sportiva 2018/19.

L’esperto attaccante argentino classe ’83, reduce dalla breve esperienza con La Fiorita nei preliminari di Champions League, nell’ultima stagione ha siglato ventuno reti in trentatré presenze con la Vis Pesaro e nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Matera, Sarmiento, Gelbison Cilento, Casertana, Rimini, Sarnese, Ancona, Teramo, Battipagliese, Fidelis Andria e San Marino superando quota 160 reti. Il nuovo colpo di mercato va a rinforzare così il pacchetto offensivo a disposizione di mister Cazzarò.

Corato, Ama, vivi, tifa: al via la nuova campagna abbonamenti

È partita la campagna abbonamenti per la stagione 2018/19 che vedrà l’Usd Corato Calcio impegnato nuovamente nel campionato di Eccellenza dopo la bella stagione dello scorso anno, chiusa a pochi punti dalla zona playoff.
Il claim della campagna è “ama, vivi, tifa”, tre imperativi che dalla vita di tutti i giorni si spostano sugli spalti ogni domenica. Amare i colori neroverdi, vivere i novanta minuti e tifare chi scende in campo per onorare la maglia del Corato Calcio.
La tessera è valida per 15 gare stagionali, escluse le coppe, al costo di 50 euro. Poco più di tre euro a partita. Il prezzo sarà bloccato per i primi 200 abbonamento e fino all’inizio del campionato. In omaggio, fino ad esaurimento scorte, la t-shirt del Corato Calcio.
È possibile acquistare l’abbonamento presso:
– segreteria dell’Usd Corato Calcio presso lo stadio comunale di Corato
– club Ultras Corato in via Salvini, 10
– Zagaria Sport in via della Macina, 1

Us Città di Fasano, ecco lo staff!

L’Us Città di Fasano, a poche settimane dall’inizio della preparazione atletica in vista del prossimo campionato di serie D (22 luglio a Campitello Matese, Campobasso), rende nota – ufficializzandola – la composizione dello staff societario. Nei giorni scorsi, ricordiamo, è stata confermata la guida della squadra a Giuseppe Laterza, mentre responsabile del settore giovanile sarà anche quest’anno Nicolò Greco, allenatore della Juniores nazionale Vito Costantini.
Per quanto riguarda lo staff societario, il presidente è Franco D’Amico, il suo vice è Leonardo Custodero. La novità è rappresentata da Antonio Obbiettivo, che rivestirà il ruolo di direttore generale: lo scorso anno a Nardò (serie D), il 45enne salentino è un navigato e qualificato dirigente calcistico sempre attento ad ogni aspetto legato alla gestione di una squadra di calcio.
Nel ruolo di segretario generale viene confermato Ignazio Laterza, mentre Francesco Palmisano ricoprirà l’incarico di direttore marketing e commerciale. A capo dell’area comunicazione ci sarà il giornalista Vincenzo Lagalante (nelle prossime ore sarà comunicato tutto lo staff, all’interno del quale è stato confermato il fotografo ufficiale Riccardo Dibiase), mentre Antonio “Totò” Carparelli ricoprirà il ruolo di coordinatore “Azionariato popolare” (rappresentante dell’associazione “Il Fasano siamo noi” nella società dell’Us Città di Fasano).
Magazziniere sarà Domenico Caramia, mentre addetto alla manutenzione del manto erboso sarà Michele Nardone.

Gravina, Colangelo è il nuovo presidente. Di Meo nuovo allenatore

E’ tempo di cambiamenti in casa Gravina. Nella giornata di ieri, sabato 23 giugno, è stata annunciato il nuovo organigramma societario e presentato il nuovo staff tecnico. Colangelo è il nuovo presidente, Di Meo il nuovo tecnico.

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Giovanni Colangelo, già vicepresidente del club, sarà il numero 1 della società. L’incarico da lui lasciato vacante sarà ricoperto da Angelo Giannelli. Colangelo è imprenditore nel settore dell’edilizia e dell’agricoltura, nonché consigliere di Banca. Il nuovo presidente  si è detto entusiasta “di assumere la guida di una realtà sana e gloriosa come quella del FBC Gravina, convinto che la crescita culturale del nostro territorio debba partire dallo sport inteso come sano fenomeno di diletto e piacere per tutti”.

Il nuovo allenatore dei gialloblu sarà Giuseppe Di Meo. 49enne di Trani, nella stagione 2017-2018 si è seduto sulla panchina dell’Agnolese, squadra militante nel girone F del campionato di Serie D. In passato vanta esperienze in panchine abruzzesi come Chieti, Giulianova e Pro Vasto ed in altre piazze importanti come Martina Franca, Andria, e San Marino. Il suo vice sarà Antonio Dell’Oglio (ex giocatore che ha militato in serie A a cavallo tra gli anni ’80 e e ’90 con le maglie di Ascoli e Fiorentina). Nominato inoltre un nuovo consulente di mercato: Simone Pietroforte.

Luigi Garofalo

Omnia Bitonto, il nuovo allenatore è Massimo Pizzulli

Il 46enne tecnico bitontino torna in Serie D dopo otto anni: “Vogliamo ben figurare e riaccendere l’entusiasmo di Bitonto”

L’A.S.D. Omnia Bitonto comunica di aver trovato l’accordo con Massimo Pizzulli per la guida tecnica della prima squadra, impegnata nel prossimo campionato di Serie D per la prima volta nella sua storia.
Classe 1972, bitontino doc, il 46enne Pizzulli è stato uno dei giocatori della città dell’olio più talentuosi delle ultime generazioni: da calciatore vanta 12 anni di professionismo tra Palmese, Martina Franca, Bisceglie e Andria, mentre nei Dilettanti ha vestito le maglie di US Bitonto (per cinque stagioni), Avezzano, Monopoli e, agli albori della sua carriera, Torrione Bitonto in Prima Categoria. Importante anche il curriculum da allenatore: due stagioni a Bitonto, sponda neroverde, in Serie D, prima come vice di Ruisi e poi come prima guida tecnica; in Eccellenza, invece, ha guidato Bisceglie, Cerignola, Barletta e Trani. Nel suo palmares da allenatore, due Coppe Italia di Eccellenza e tre finali nazionali.
«Mi auguravo di avere la possibilità di salire di categoria dopo quanto fatto a Trani, non ho ottenuto la Serie D sul campo dopo un percorso importantissimo, ma vengo da anni in cui credo di aver lavorato bene – ha commentato il neo tecnico omniano –. La stima del presidente Rossiello è negli anni, il nostro rapporto non si è mai consolidato da un punto di vista professionale per una serie di ragioni ma sono stato contentissimo della sua chiamata e non potevo non accettare una possibilità del genere».
«È la mia seconda esperienza in Serie D, dopo quella con l’US Bitonto di 8 anni fa, ma per me sarà come un secondo inizio perché da allora sono cambiate tante cose – ha analizzato Pizzulli –. All’epoca c’erano delle difficoltà, con una squadra giovane facemmo una buonissima prima parte di campionato, per poi perdere ai playout e dopo ci fu il fallimento, ma uscimmo a testa alta. Oggi c’è invece una nuova società da un punto di vista finanziario, economico, progettuale. Mi auguro di riportare nuovo entusiasmo in città, Bitonto è una piazza un po’ fredda da un punto di vista calcistico, ha bisogno di nuove emozioni e tocca a noi riportare all’attaccamento alla maglia, alla città, alla propria squadra di calcio. Dobbiamo riportare allo stadio i bitontini e i tifosi del Bitonto, riportare gente all’allenamento e già nel riscaldamento prepartita per incitare sin da subito la squadra. Dobbiamo riaccendere l’entusiasmo che manca da tanti anni e che la Serie D può contribuire a far crescere».
Un pensiero per il suo predecessore sulla panchina omniana, mister Pasquale de Candia.
«Sono molto dispiaciuto per Pasquale, in questi casi pensi che poteva succedere a me, come già è avvenuto nel mio passato – ha spiegato Pizzulli –. Mister de Candia ha fatto un lavoro straordinario, gestire una rosa così importante non è mai facile, è stato bravo a gestire il mercato di dicembre ed una situazione non semplice. Sono convinto che troverà presto una squadra che gli permetta di esprimere il suo potenziale e le sue notevoli capacità. Il suo valore da un punto di vista umano e professionale è indubbio, non lo scopro certo io».
Uno sguardo alla prossima stagione di Serie D e agli obiettivi dell’Omnia Bitonto.
«Ci sono squadre come Taranto, Cerignola e due-tre formazioni napoletane che punteranno a vincere – ha osservato –. Noi dobbiamo provare a fare un buon campionato e vedere a dicembre il valore del gruppo e la classifica. Se ci sarà la possibilità, interverremo sul mercato per provare magari a recitare un ruolo ancor più da protagonisti. Ma partiamo innanzitutto per ben figurare e per riaccendere la piazza, di cui abbiamo bisogno. Quanto all’organico, invece, vogliamo mantenere l’ossatura esistente, non arrivo per distruggere ma per costruire partendo dall’ottima base presente. Cercheremo di ringiovanire il gruppo, anche per volontà della società. Proveremo a prendere giocatori forti ma anche giovani, gente in prospettiva che non sia utile solo quest’anno ma che aiuti a costruire un progetto a lungo termine».
Nei prossimi giorni sarà definito lo staff che affiancherà mister Pizzulli e sarà annunciato il programma estivo della preparazione in vista del prossimo campionato di Serie D.

SAN SEVERO, rotto il silenzio con un comunicato ufficiale sul futuro

A distanza di qualche settimana dalla dalla dolorosa retrocessione in Eccellenza, si torna a parlare in casa San Severo. La società detta le condizioni per ripartire lasciare, ma al tempo stesso chiama a raccolta istituzioni ed imprenditoria locale. I legali della società al lavoro per il ripescaggio.

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Questo il comunicato ufficiale.

A volte è meglio tacere che fare proclami, perché le vittorie hanno tanti padri ma le sconfitte sono terribilmente orfane. In queste tre settimane ne abbiamo sentite di tutti i colori, ma noi senza rispondere abbiamo preferito lavorare in silenzio per la prossima stagione. Negli ultimi dieci anni abbiamo sempre fatto di tutto per portare in alto i nostri colori, portando la nostra squadra dalla prima categoria alla serie D mantenendola per cinque stagioni, tra mille difficoltà , con la sola forza dei soliti Soci, senza l’aiuto di nessuno, né di amministrazioni comunali passate, ne di imprenditori locali tranne Paolo Dell’Erba, ne di tifosi, tranne qualche centinaio di affezionatissimi che ringraziamo, senza incassi, visto che il nostro Stadio è omologato per soli 750 spettatori, costretti a seguirci in condizioni disastrose, senza poltroncine o sedute, senza copertura per evitare intemperie climatiche, con pochissimi sponsor, i più, invece, non investono per mettere il proprio marchio in uno Stadio così ridotto. Tuttavia, abbiamo incaricato i nostri Legali, l’avv. Casimiro delli Falconi e l’avv. Giorgio Romano affinché verifichino se ci sono le condizioni per il ripescaggio in serie D, preparando già tutta la documentazione necessaria. La suddetta società, a prescindere dalla categoria in cui giocherà, vuole definire le condizioni volte al proseguimento della attuale compagine : 1) un cambio di passo dell’attuale Amministrazione Comunale, sia affiancando la società nel ruolo sociale che essa ha, sia per il decoro e la costruzione di una tribuna coperta; 2) coinvolgimento dell’imprenditoria locale. Se a queste due priorità non troveremo risposte, lasceremo l’onere e l’onore a qualcun altro di andare avanti, senza chiedere un solo euro, ma se non ci sarà nessuno disposto a proseguire iscriveremo la squadra e la consegneremo nelle mani del Sindaco e di tutti i tifosi.”

Serie D – Nel valzer delle punte potrebbe ballare anche Francesco Morga. Sul bomber del Fasano occhi puntati da tante squadre

Dopo la parentesi non troppo felice al Gravina per Francesco Morga, quest’anno, è arrivato finalmente il momento della soddisfazioni.

Il suo approdo al Fasano di mister Laterza ha contribuito alla promozione del club dall’Eccellenza alla Serie D in una stagione fantastica che ha visto i brindisini partire da semplice neo-promossa.

Il futuro della punta monopolitana classe ’86 è ancora tutto da decifrare. Su di lui hanno messo gli occhi diversi club di Serie D ed Eccellenza ma la volontà dell’attaccante sarebbe quella di rimanere al “Curlo” per essere tra i protagonisti della prossima avventura in D.

 Antonio Genchi

SAN SEVERO, parla la società: fatto il massimo. Deprecabile contestazione al patron Dell’Erba

La ferita per la retrocessione in Eccellenza è ancora aperta in casa San Severo. Ciononostante la società ha preso subito parola, rivendicando con un comunicato ufficiale gli sforzi fatti in cinque anni di Serie D, tra mille difficoltà: l’assenza di uno stadio ed i pochi incassi su tutti. I vertici dell’Alto Tavoliere ritengono di aver fatto il massimo per mantenere la categoria; per questo – tra le righe del comunicato – si legge tutta la delusione societaria per la contestazione che i tifosi hanno messo in atto all’indirizzo del patron Dell’Erba. Una contestazione ritenuta ingiustificata ed indecorosa nei confronti dell’imprenditore di Apricena che – sottolinea l’ufficio stampa –  dopo le vicissitudini personali dell’ex presidente Dino Marino, si è assunto l’impegno di mantenere la Categoria. La società ha inteso anche smentire le voci di un ritardo nei pagamenti. E’ stato annunciato nei prossimi giorni un vertice societario per comprendere chi abbia la voglia di proseguire o se sia il caso di mettere la società in vendita, nonostante lo stesso patron avesse preso già informazioni sugli spiragli di un ripescaggio. Il futuro del San Severo si tinge di giallo o, se si vuole, si intravedono nubi grige all’orizzonte. Alla società (od a nuovi interessati) il compito di riportare il sereno.

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Di seguito il comunicato ufficiale.

Dopo 5 anni in serie D, fatti con mille sacrifici economici e di tempo, senza mai avere un vero Stadio, quindi senza incassi o quasi, con la consapevolezza di aver fatto di tutto per mantenere la categoria, magari anche con qualche errore, purtroppo siamo retrocessi in Eccellenza. 
Il primo ad essere deluso è il Patron Paolo dell’Erba, che per ben quattro campionati ha supportato gran parte del progetto insieme ad altri appassionati dirigenti ed amici. Entrò a Gennaio 2015 quando il Presidente Dino Marino lottava tra la vita e la morte, e se non fosse stato per lui la serie D l’avremmo persa già nella stagione 2014/15.
Cari tifosi noi tutti siamo affranti ed amareggiati così come lo siete voi, ma questo è il calcio e dobbiamo accettare sportivamente il verdetto del campo.
Però visti i cori ingenerosi ed indecorosi indirizzati a fine partita a Paolo Dell’Erba, che sullo 0-2 stava già informandosi circa le possibilità di ripescaggio, tutta la Società ha deciso di riunirsi nei prossimi giorni
per capire se ci sarà ancora la voglia di tutti, e soprattutto del Patron, a proseguire o se passare il testimone ad altri che abbiano voglia di fare calcio a San Severo.
Infine vogliamo precisare alcune cose circa le voci infondate riguardo il mancato pagamento degli stipendi ai giocatori: in 5 anni abbiamo sempre pagato 7/8 stipendi su 10, regolarizzando la rimanente parte entro l’inizio della stagione successiva, così come potrà confermare il Capitano e tutti i giocatori tesserati.

 

Luigi Garofalo

Playout, SAN SEVERO-FRATTESE 1-2. I Foggiani retrocedono in Eccellenza.

Il San Severo si butta via nella gara più importante dell’anno. Di fronte ad una folta cornice di pubblico che ha riempito il Ricciardelli, gli uomini di mr. Di Domenico perdono in casa per 1-2 contro la Frattese. I campani fanno una gara tutta grinta, ordine e disciplina tattica. Il San Severo ha mostrato per larghi tratti di gara poche e confuse idee. Il forcing finale è stato più un tentativo di gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’Alto Tavoliere gioca un primo tempo davvero negativo, concludendo la prima frazione di gioco in svantaggio per 1-0, per la rete di Arciello. Nella ripresa un gran gol di Signorelli chiude apparentemente l’incontro. Formuso prima sbaglia un rigore, poi Palumbo segna il 2-1, ma non basta. La vittoria della squadra di Fratta è indiscutibile. La salvezza, tutto sommato, è meritata. Sul banco degli imputati mr. e squadra di casa, contestata al fischio finale. Parole di contestazione anche all’indirizzo del patron Franco Dell’Erba. Il San Severo lascia la Serie D dopo 5 anni. In casa Frattese si può festeggiare: la corsa pazza dei calciatori campani sotto lo spicchio dei tifosi ospiti (una ventina di tifosi) è l’emblema di un grande risultato sportivo. Per il San Severo, invece, si è consumato un dramma sportivo. Dal quale sarà dura ripartire.

Di seguito la cronaca, minuto per minuto.

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LE FORMAZIONI UFFICIALI

SAN SEVERO: Patania, Spinelli D’Angelo, Basso, Ianniciello, Vaccaro, Menicozzo, Bradich, Palumbo, Rossi

FRATTESE: Pautella, Padice, Della Monaca, Cassandro, Di Crosta, Sorrentino, Odierno, Tufano, Poziello, Signorelli, Arciello.

Pienone al Ricciardelli. Pubblico di casa che ha risposto all’appello della società. Giornata calda a San Severo. Una ventina i tifosi ospiti già arrivati in Puglia.

4′ prima occasione della Frattese. Tiro di Signorelli dai 20 metri che finisce fuori.

10′ Si fa vivo il San Severo. Un tiro cross di Spinelli taglia tutta l’area di porta.

11′ Gol FRATTESE. Arciello riceve una verticalizzazione di Cassandro. Difesa San Severo ferma. Arciello in area con un preciso rasoterra batte Patania.

20′ Ancora Frattese pericolosa. Poziello concluse dalla diatanza. Tiro potente, ma alto.

40′ dopo venti minuti di nulla, l’unico rilievo degno di nota è l’ammonizione del portiere della Frattese, Pautella, per perdita di tempo. Gara senza sussulti dei Foggiani.

45′ prima occasione San Severo. Azione casuale che parte da un lungo lancio della difesa. Pautella esce ma perde la palla. Ne viene fuori un batti e ribatti in area. Il tiro di Vaccaro è deviato da Palumbo con il Tacco. Ma Pautella si riscatta dall’errore e devia la palla destinata all’angolo basso.

FINISCE COSÌ IL PRIMO TEMPO.

2° TEMPO

La ripresa inizia senza cambi per entrambe le squadre.

8′ Occasione Frattese. Arciello sciupa un cross basso di Signorelli, concludendo fuori dal limite dell’area piccola.

10′ Rossi prova l’azione personale, concludendo alto dai 20 metri.

11′ Raddoppio FRATTESE. Sugli sviluppi di un contropiede Arciello serve Signorelli al limite dell’area. Il numero 10 della Frattese batte Patania con un gran pallonetto.

14′ Rigore San Severo. Ianniciello viene atterrato sugli sviluppi di un calcio piazzato. Formuso sbaglia dal dischetto, gran parata di Pautella.

24′ L’errore dal dischetto di Formuso sembra aver tramortito il San Severo, che non riesce a rendersi pericoloso.

30′ Di Domenico le prova tutte per il San Severo. Il mister sostituisce il portiere Patania con l’under Longobardi. Il tutto per permettere l’ingresso di Ligorio, over, al posto dell’under D’Angelo tra i giocatori di movimento.

31′ palo del nuovo entrato Esposito per la Frattese! Il tiro dal limite finisce sul legno. Notte fonda in casa San Severo.

45′ Gol annulato al San Severo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ianniciello spinge il portiere. Inutile il tap-in di Palumbo.

44′ La riapre Palumbo. Regolare la posizione del numero 10 del San Severo, dopo il palo di un compagno. È il GOL del 2-1

48′ ROSSI! Vicino al pareggio il San Severo su un calcio d’angolo. L’11 del San Severo prende l’esterno della rete di testa.

50′ Finisce qui. La Frattese espugna il Ricciardelli!

SAN SEVERO IN ECCELLENZA. FRATTESE SALVA.

Luigi Garofalo.

Playoff: sarà Cavese-Taranto la finale

Sarà Cavese-Taranto la finale playoff del campionato di Serie D, girone H.

Ad Altamura, i padroni di casa cedono il passo al Taranto di Cazzarò. Basta un pareggio ai Murgiani, è arrivata una sconfitta. Il Taranto, squadra in forma, vince con una doppietta di Marsili (33′ e 67′ le marcature). L’Altamura nel corso del primo tempo aveva fallito un calcio di rigore con Aliperta. I Tarantini volano in finale, forti di una grande prestazione.

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Nell’altra semifinale rispettate le gerarchie di fine campionato: vince la Cavese, che batte 1-0 il Cerignola, grazie alla rete di Fella, al 70′.

Luigi Garofalo

SERIE D, al via i play off. Dichiarazioni ed indiscrezioni di formazione

Prendono il via oggi i play-off di Serie D. Nel girone H, tre delle quattro semifinaliste vengono dalla Puglia. Dopo una regular season che ha visto la Cavese nettamente seconda forza del campionato, gli spareggi promozione partono proprio con i Campani che hanno i favori del pronostico (potendo contare sia sulla vittoria che sul pareggio per passare il turno) rispetto al Cerignola, che ha vissuto un finale di stagione molto tribolato e che deve obbligatoriamente vincere per qualificarsi. Ad Altamura si sfidano i padroni di casa, allenati da Ciro Ginestra ed il Taranto. I Baresi possono contare sul doppio risultato, ma il pronostico della gara appare senza dubbio più difficile.

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

La sfida Cavese-Audace Cerignola  sarà diretta da Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il derby pugliese avrà un fischietto toscano.  Team Altamura-Taranto sarà infatti arbitrata da Jacopo Bertini, della sezione di Lucca.

CAVESE-CERIGNOLA

Le dichiarazioni alla vigilia

Il tecnico degli ofantini, mr. Silvestri si è così espresso alla vigilia. “Siamo consapevoli di affrontare, forse, la squadra più forte del girone. I ragazzi in settimana hanno dato il massimo. Molti vorrebbero giocare una gara del genere, noi abbiamo la possibilità di farlo. Ci siamo preparati bene, adesso aspettiamo il verdetto del campo. Non possiamo pensare alle due vittorie con la Cavese in regular season perché avevamo un’altra rosa ed altri giocatori. Dobbiamo finire in maniera dignitosa questo campionato e provare a giocare alla parti con la Cavese“.  Non ha parlato Bitetto, tecnico della Cavese, che però già nel post-partita dell’ultima di campionato aveva dichiarato in sala stampa: “Anche se giocare in casa ed avere 2 risultati su 3 è un vantaggio, con il Cerignola non giocheremo per il pareggio”.

Le probabili formazioni 

In Campania si parla di una Cavese molto offensiva. Secondo quanto riportato da “La Città di Salerno“, mr. Bitetto ha intenzione di schierare un 4-3-3, con Bisogno in porta; Carotenuto, Fabbro, Lame e Marino in difesa; a centrocampo Massimo, Manzo e l’ex Cerignola Iannini; in attacco Oggiano, Martiniello e Fella.  Gli ofantini, secondo quanto riportato da lanotiziaweb.it, dovrebbero schierarsi a specchio con il rientrante Longo a guidare l’attacco dopo la squalifica, con Morra e Loiodice ai suoi lati;  a centrocampo Russo e Pollidori dovrebbero giocare con uno tra Carannante e Ngom in uno speculare 4-3-3.

TEAM ALTAMURA-TARANTO

Le dichiarazioni alla vigilia

“Sicuramente è una partita difficile, da dentro o fuori. Giochiamo contro una squadra forte, che ha fatto un girone di ritorno totalizzando 39 punti. Hanno grandi qualità, ma noi faremo una partita di grande spirito di sacrificio, sperando di fare un risultato positivo. Abbiamo due risultati su tre, ma non dobbiamo pensarci e fare la gara per vincere come abbiamo sempre fatto.”. Ha parlato invece giovedì in conferenza stampa il tecnico del Taranto, Cazzarò: “La stiamo preparando come tutte le altre. Queste sono partite nelle quali serve personalità: nessuno, nemmeno gli under, dovrà aver paura. Non escludo che possano esserci dei cambi di formazione. Qualcuno ha tirato la carretta”. 

Le probabili formazioni

Per il Taranto 4-2-3-1, con Ancora, Favetta e Lorefice a giocarsi i posti sugli esterni. In difesa torna tra i disponibili il centrale Rosania. Per l’Altamura tutti a disposizione. Solo problemi di abbondanza per Ginestra, che schiererà il solito 3-5-2.

Ultim’ora: UFFICIALE, San Severo-Frattese si gioca sabato 19 Maggio

La Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato di aver ratificato l’accordo tra le società Alto Tavoliere San Severo e Frattese circa il giorno e l’ora di disputa del play out del campionato di Serie D, girone H.

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Lo spareggio si terrà allo stadio Ricciardelli di San Severo, sabato 19 Maggio, in luogo di Domenica 20.

Fischio d’inizio alle ore 16

Luigi Garofalo

San Severo-Pomigliano: ultimi 90′ col cuore in gola. Chi si salva?

É l’ora della verità in casa San Severo. Gli ultimi 90 minuti saranno decisivi per giocarsi la salvezza diretta ed evitare i play out.  É l’epilogo di una stagione tutta di rincorsa, con tre allenatori che si sono susseguiti sulla panchina dell’Alto Tavoliere alla ricerca di una vitale permanenza in Serie D per il futuro dell’Alto Tavoliere. Questo pomeriggio allo stadio “Ricciardelli” arriva il Pomigliano, squadra che precede il San Severo di un solo punto in classifica (13esimo a quota 34),  anch’esso all’inseguimento della Sarnese che occupa momentaneamente l’ultima posizione utile per salvarsi. 

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Una settimana vissuta nella logorante attesa della sfida di questo pomeriggio. Sui social i gruppi organizzati del tifo Sanseverese hanno chiamato a raccolta la città. La società ha promesso che la squadra getterà il cuore oltre l’ostacolo, pur di raggiungere un obiettivo che fino a due giornate fa sembrava un miraggio, confidando nella lealtà delle altre squadre. In settimana era infatti arrivato un comunicato, con cui si invitava le squadre già paga dall’obiettivo raggiunto a lottare fino all’ultimo pallone e, conseguentemente, si invitava gli organi federali a vigilare sul corretto svolgimento degli incontri in programma. La squadra, agli ordini di mr. Di Domenico, ha svolto la rifinitura nella mattinata di sabato. Probabile che l’allenatore, dopo due vittorie in altrettante gare, riproponga lo stesso schema di gioco visto nelle ultime due settimane. Il Pomigliano arriva un pirotecnico 4-3 in casa con il Francavilla. Già nell’immediato post-partita della gara con i lucani, Antonio Vanacore, mister in seconda dei Campani, nel parlare al posto dello squalificato Di Costanzo, aveva ammonito “Ci dobbiamo giocare tutto a San Severo. Le partite decisive sono fatte per i grandi calciatori ed i ragazzi possono avere domenica questa grande opportunità”.

Sarà una gara intensa, vietata ai cuori deboli. Si spera trionfi soltanto l’agonismo e lo sport.

Luigi Garofalo

San Severo, appello alle squadre del girone: giocate a viso aperto gli ultimi 90′

Lealtà sportiva e rispetto delle compagini in lotta per l’obiettivo salvezza. E’ quanto chiede il San Severo a tutte le squadre del girone H del campionato di Serie D, alla vigilia dell’ultima gara della regular season. Grazie all’arrivo di mister Di Domenico la squadra del patron Dell’Erba ha ritrovato un entusiasmo che sembrava perduto negli ultimi tempi della gestione Giacomarro. Ciò ha permesso ai Foggiani di conquistare due vittorie nelle ultime due gare: 6 punti con Sarnese e Frattese che hanno indotto il San Severo a sperare ancora nella salvezza diretta. E se è vero che gran parte del destino dei giallogranata dipende dal risultato dello spareggio del “Ricciardelli” con la diretta concorrente Pomigliano, l’Alto Tavoliere non può che sperare anche nei risultati delle squadre che lo precedono per evitare i play out. Con un comunicato apparso sulla pagina facebook della società pugliese, l’ufficio stampa ha in sostanza invitato tutte le compagini del girone a darsi battaglia lealmente, fino all’ultimo minuto ed all’ultimo pallone giocato. Il riferimento, nemmeno troppo implicito, va alle squadre che sono ormai page dall’aver raggiunto il proprio obiettivo stagionale, affinché onorino il campionato fino alla fine. Con un sintetico quanto significativo comunicato l’Alto Tavoliere ha dunque invitato gli organi competenti  a vigilare sulla effettiva regolarità degli incontri in programma per la 34° giornata di Serie D.

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Ci sentiamo di condividere l’auspicio della società, che è quello di tutti gli addetti ai lavori e di chi ama questo sport.

Di seguito il Comunicato integrale dell’Alto Tavoliere San Severo:

 

Domenica i nostri ragazzi affronteranno in casa il Pomigliano nell’ultima giornata di questo avvincente campionato di Serie D.  Un successo potrebbe consentirci di raggiungere la salvezza diretta, obiettivo che fino a qualche settimana fa poteva sembrare a tutti irraggiungibile. L’avvento di mister Di Domenico ha poi ridato linfa nuova all’ambiente che oggi risulta essere più carico che mai.  Il nostro destino però non dipende solo da noi, così come per altre squadre impegnate ancora a raggiungere il proprio obiettivo, bensì anche da altre partite che si disputeranno in contemporanea. In merito a ciò, tutti noi dell’Alto Tavoliere San Severo ci auguriamo che domenica possano prevalere i principi di sport, di lealtà, di sana competizione su tutti i campi.  Nonostante alcuni verdetti siano stati già ampiamente stabiliti da alcune settimane, speriamo che tutte le compagini in gioco possano scendere in campo con il giusto spirito e con la giusta intenzione di giocarsi a viso aperto la loro rispettiva partita. Ne va della bellezza di questo sport e di questo splendido campionato. Invitiamo gli organi competenti e tutti gli addetti ai lavori che la pensano come noi a vigilare ed a denunciare eventuali anomalie, nell’interesse di tutti.

ALTO TAV. SAN SEVERO

 

Luigi Garofalo

33esima di Serie D: POTENZA, la C è tua! In coda vincono tutti.

Le copertine di giornata sono tutte per il Potenza. Non poteva essere altrimenti: i Lucani, dopo una cavalcata trionfale, che li ha visti in vetta del girone H di Serie D per quasi tutto il campionato, conquistano con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Il ritorno in serie C è sancito dalla vittoria per 3 a 1 sul Taranto, con la firma del bomber França, di Guaita e Russo. Grande festa al Viviani per il traguardo raggiunto dagli uomini del patron Caiata.

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Svaniscono definitivamente i sogni di gloria della Cavese, vincente per 5 a 1 al Miramare di Manfredonia, con quel che resta dei sipontini. Turno agevole anche per l’Altamura, che batte 3 a 1 in casa la già retrocessa Molfetta. I baresi mantengono un punto di distanza dal Taranto. La terza piazza verrà dunque assegnata nell’ultimo turno di campionato. Pericoloso black out dell’Audace Cerignola, che pareggia 3 a 3 tra le mura amiche con il Gravina. Gli ofantini sono definitivamente quinti in classifica e dovranno vedersela con la Cavese agli spareggi promozione.

Turno scoppiettante in zona play out. Il San Severo ha una marcia in più grazie alla cura del nuovo mister Di Domenico. L’Alto Tavoliere centra la seconda vittoria dall’arrivo del nuovo tecnico, battendo in trasferta la Frattese con un netto 3 a 1, in uno scontro bollente in chiave salvezza. Cade in casa l’Aversa Normanna, superata per 3 a 2 da un vivo Nardò, squadra arcigna pur senza obiettivi in campionato. La Sarnese batte un Picerno, ormai pago della sua posizione in classifica, con un perentorio 3 a 0. Vince anche il Pomigliano con il Francavilla, già salvo: 4-3 il punteggio per i campani. Completa il turno la vittoria del Gragnano con la Turris (0-1). In coda la classifica recita: Aversa 29 punti (già certa dei play out), Frattese a quota 32, San Severo a 33 punti e Pomigliano a 34, con Sarnese (35 p.ti) e Turris (36 p.ti) per ora fuori dalla zona calda.

L’ultima giornata, dunque, e emetterà due importanti verdetti: la terza classificata e la griglia play-out. Ultimi 90′ da seguire, per un campionato avvincente fino alla fine.

Luigi Garofalo

SERIE D, 33° turno. Si prospetta una giornata “infuocata” in chiave play off e salvezza

Sarà una giornata infuocata, la  16esima di ritorno del campionato di Serie D, girone H. Di certo, o non solo, per le temperature che offrono a squadre e tifosi un insolito antipasto di estate ad Aprile; tante sfide in testa ed in coda possono emettere verdetti importanti in chiave promozione e play out.

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LE GARE DELLE PUGLIESI

Al Potenza basta un punto in casa con il Taranto  per festeggiare il ritorno nei professionisti. La promozione matematica sta tardando ad arrivare, dopo un lungo campionato passato a dominare in vetta alla classifica. Se non fosse per gli scontri diretti, che vedono il Potenza in vantaggio sulla Cavese, si potrebbe dire che il campionato, con i lucani primi a +5 sui campani, sarebbe, per un piccolo spiraglio, ancora aperto. Al “Viviani” la capolista avrà di fronte un Taranto alla ricerca dello scatto decisivo per la conquista del terzo posto, a discapito di Altamura ed Audace Cerignola.  La Cavese coltiva le ultime speranze di campionato in Capitanata, con il già retrocesso Manfredonia. Occorre sperare in una clamorosa debacle dei lucani nelle due ultime giornate: in casa Cava è ragionevole pensare già ai play off.  Il Team Altamura, quarto in classifica, sarà di scena tra le mura amiche con il Molfetta, squadra da tempo retrocessa. Il Cerignola ospiterà il Gravina, tra le  inseguitrici degli ofantini, ma lontana di  10 punti ed ormai fuori da ogni discorso play-off. In coda, tra le pugliesi, il San Severo, rinvigorito dalla cura Di Domenico e dal prezioso successo in casa con la Sarnese, sfidera la Frattese in Campania. Tra le due squadre ci sono solo 2 punti: la sfida sarà un vero e proprio match-ball per la salvezza, con la Frattese che occupa l’ultima posizione utile per la salvezza diretta. E’ prevista una mobilitazione da San Severo, con un pullman messo a disposizione dei tifosi dalla società. I salentini del Nardò, privi dell’infortunato Agodirin, faranno visita all’Aversa Normanna, squadra alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza

LE ALTRE GARE

Sarnese-Picerno è una gara importante soltanto per i campani, attualmente 13esimi ed in zona play out. I campani devono cercare la vittoria e conseguentemente sperare in un pareggio tra San Severo e Frattese, per candidarsi seriamente alla salvezza diretta. Lo stesso discorso vale per il Pomigliano, impegnato in casa con i lucani del Francavilla, e distante solo un punto da Frattese e Sarnese, al 15 esimo posto. Completa il turno la sfida tra Gragnano e Turris.

 Luigi Garofalo

San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi

Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica.  Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.

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A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di  portare in Campania tutto  il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.

Luigi Garofalo

Debacle Audace a Francavilla, finisce 4 a 2 per i lucani

Il Cerignola esce sconfitto dal “Fittipaldi” di Francavilla per 4 reti a 2. Autentico mattatore dell’incontro l’attaccante lucano Volpicelli, autore di una tripletta. A passare in vantaggio la squadra di casa, risponde al 12’ Morra, ma è sempre il centravanti lucano a creare grossi grattacapi alla difesa ofantina e portare  avanti la squadra francavillese su calcio di rigore. A triplicare per il Francavilla è Masini nella ripresa è il “solito” Volpicelli che chiude la gara al 76’ con un grande diagonale che batte per la quarta volta Abagnale. All’86’ Longo di testa, riesce ad accorciare le distanze, imbeccato perfettamente da Carmine Marinaro (rintegrato in rosa, durante la settimana). Domenica prossima ultimo impegno ufficiale in casa per il Cerignola, si troverà ad affrontare il Gravina, in uno scontro che dirà ben poco ai fini della classifica.

Matteo Bancone

COMUNICATO UFFICIALE: è Fabio Di Domenico il nuovo allenatore del San Severo

È arrivata l’ufficialità: sarà Fabio Di Domenico il tecnico chiamato a centrare l’impresa di una salvezza diretta per l’Alto Tavoliere San Severo. Il mister di Ruvo sostituisce Mimmo Giacomarro. Il primo banco di prova sarà la sfida interna del “Ricciardelli” contro la Sarnese. Di seguito il comunicato ufficiale della società del patron Dell’Erba.

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“La società Alto Tavoliere San Severo comunica di aver conferito a Fabio Di Domenico l’incarico della guida tecnica della Prima Squadra. Classe ’76 Di Domenico è un’allenatore che non ha bisogno di presentazioni per la piazza di San Severo poichè artefice nella scorsa stagione di una salvezza tranquilla alla guida dei Giallogranata. Il tecnico originario Ruvo ha già diretto i primi allenamenti e domenica prossima debutterà in panchina nel delicato scontro salvezza contro la Sarnese. La società Alto Tavoliere San Severo augura un caloroso in Bocca al Lupo a Fabio Di Domenico.”

CAOS SAN SEVERO, esonerato Giacomarro!

Se qualcuno avesse scommesso qualcosa sull’esonero di Giacomarro dopo la sosta invernale, probabilmente, lo avremmo preso per pazzo. Eppure, all’indomani della sconfitta con l’Aversa Normanna, diretta concorrente del San Severo nella lotta salvezza, è arrivaro l’esonero del mister di Marsala. Mimmo Giacomarro paga con il sollevamento dall’incarico un ruolino di marcia fallimentare nell’ultimo mese. La squadra, relegata al terzultimo posto, viene posta di fronte ad una rivoluzione a 3 giornate dal termine. Servirà a dare la giusta scossa per lo sprint finale? Nelle prossime ore si attende il nome del nuovo mister. A questo punto della stagione chi prenderà questa patata bollente?

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Ecco il comunicato ufficiale della società.

“La società Alto Tav. S.Severo Calcio riunitasi ieri in serata, a seguito della pesante squalifica incorsa all’allenatore Domenico Giacomarro che lo terrà lontano dalla panchina fino a fine Maggio,ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il tecnico siciliano.La società ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto in questi mesi e dichiara, che la motivazione dell’esonero è dettata dalla certezza di dover disputare i play out per garantirsi la permanenza in serie D nella prossima Stagione. Per il sodalizio Giallogranata è troppo alta la posta in palio e non si puo’ regalare agli avversari il vantaggio dell’assenza di una guida tenica in panchina nei prossimi incontri dovuta ad una squalifica che terrà fuori il tecnico siciliano in un momento topico del campionato.
Tale decisione non è maturata prima, in quanto non si prevedeva lo spiacevole tracollo i risultati delle ultime giornate.
Nelle prossime ore sarà comunicato il nome dell’allenatore che concluderà la stagione in corso.”

Serie D, ultime dai campi: sarà giornata di verdetti?

Mancano poche ore al fischio d’inizio della 31esima giornata del girone H del campionato di Serie D. In testa alla classifica il Potenza cerca di chiudere la pratica promozione nello scontro casalingo del “Viviani” con il Picerno, squadra ostica ma senza obiettivi in campionato. Potrebbe non bastare la vittoria ai lucani per balzare matematicamente in Serie C con tre giornate d’anticipo: la Cavese, seconda in classifica ad 8 punti di distanza, ospiterà il Molfetta, già retrocesso in Eccellenza. Facile prevedere che i campani facciano bottino pieno, rimandando la festa del Potenza che, però, è indiscutibile.

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In chiave play off le tre pugliesi che si contendono la 3° piazza sono attese da due campane ed una squadra lucana: l’Altamura, attualmente terzo in classifica, a +4 sulla coppia Cerignola-Taranto, se la vedrà con il Francavilla che – a sua volta- cercherà di non essere risucchiato nel discorso play out; l’Audace sarà di scena tra le mura amiche del Monterisi con il Pomigliano, pericolante al 13esimo posto che lo costringerebbe agli spareggi per non retrocedere. Il Taranto se la vedrà con il Gragnano (nono a +6 sui playout) in trasferta. Guarderà con attenzione alla sfida di Cerignola il San Severo, che sarà impegnato in un infuocato scontro salvezza ad Aversa Normanna: le due squadre sono pienamente invischiate nella lotta per non retrocedere e sono distanziate di un solo punto, con i campani terzultimi a 26 punti. Il già retrocesso Manfredonia riceverà invece i salentini del Nardò, in un derby tra squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato: riusciranno i sipontini in una provva d’orgoglio dinanzi ai (pochi) tifosi indomiti? Tra le altre pugliesi il Gravina sarà di scena in casa della Turris, in una gara importante soprattutto per i campani, in lotta per non retrocedere. Completa il turno Sarnese-Frattese, squadre divise da 6 punti nelle parti basse della classifica.

E’ ragionevole attendersi verdetti soprattutto nella zona calda della classifica, in chiave salvezza. Nelle parti alte tutto potrebbe restare invariato. Ma si sa, nel calcio non c’è nulla di scontato.

Luigi Garofalo.

UFFICIALE: Taranto, ecco il nuovo stemma del club

Un’iniziativa lodevole che ha dato un ottimo frutto: trattasi del contest #DecidiamoInsieme, indetto dal Taranto F.C. 1927 e dall’A.P.S. Fondazione Taras 706 a.C., supporters trust del club, che ha dato la possibilità ai tifosi rossoblu di scegliere il nuovo stemma della propria squadra del cuore. Tra le 1.255 proposte ricevute, la commissione tecnica ha selezionato 9 stemmi da sottoporre ai tifosi rossoblu in tre fasi; l’ultima di queste non si è disputata, in quanto il nuovo logo ha raggiunto il 51% dei voti favorevoli nel secondo round. La presentazione ufficiale è avvenuta pochi minuti fa, in quel del teatro “Turoldo” di Taranto.

Di seguito, il nuovo stemma del Taranto Football Club 1927, che sarà utilizzato a partire dalla prossima stagione.

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San Severo-Cerignola: lo 0 a 0 non serve a nulla, ma speranze intatte per entrambe.

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Al Ricciardelli di San Severo ha vinto la paura di non perdere. Le cronache raccontano di un risultato tutto sommato giusto.  Lo 0-0 sembra essere è un’occasione persa per entrambe le squadre.  La squadra di mr. Giacomarro  getta al vento la possibilità di compiere uno scatto importante nelle parti basse della classifica, imprescindibile per sperare nella salvezza diretta.  Non è stato sufficiente il confronto nell’allenamento di rifinitura  tra squadra e il patron dell’Erba per caricare a pallettoni l’Alto Tavoliere e spingerlo alla vittoria. Il pareggio a reti bianche riduce a 4 le finali, di qui al termine della stagione, a disposizione dei giallogranata per evitare la bagarre play out. Fin da oggi, quando nel posticipo si affrontano le due squadre che immediatamente precedono l’Alto Tavoliere: Pomigliano- Sarnese. Va detto che il San Severo ha dovuto affrontare in rapide serie due squadre in salute: la gara con l’Audace, imbattuta da più di un mese, ha seguito la sfida Pasquale  con la capolista Potenza. In entrambe le priva di due elementi importanti come Spinelli e Bonapitacola, assenti per squalifica. Se è vero che il San  Severo non è completamente padrone del proprio destino, dovendo guardare con attenzione al risultato delle avversarie, è altrettanto vero che il calendario pone Giacomarro e soci di fronte ad un’occasione ghiotta: nelle ultime quattro gare di campionato l’Alto Tavoliere affronterà solo dirette concorrenti per la salvezza. Nel prossimo turno il San Severo sarà di scena ad Aversa, per poi affrontare nelle restanti tre gare Pomigliano, Frattese e Sarnese. Tutto è ancora aperto.

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Si allontana, invece, il terzo posto per il Cerignola. Il pareggio di San Severo consegna a Teore Grimaldi il nono risultato utile consecutivo, ma costringe gli ofantini a rincorrere l’Altamura, ora staccato al terzo posto in classifica. Sul collo di Grimaldi e soci è forte più che mai il fiato del Taranto, che agguanta i gialloblu a quota 59 punti. Guardando al calendario, domenica 15 Aprile al Monterisi di Cerignola arriverà il Pomigliano, invischiato nelle lotta per non retrocedere, così come il Francavilla, prossima trasferta dei gialloblu domenica 22 Aprile. Nelle ultime due sfide l’Audace sarà opposto a Gravina e Picerno, ormai senza obiettivi, ma che nel corso della stagione hanno a tratto dimostrato di essere ottime squadre: Gravina e Picerno.

Entrambe le squadre hanno dunque tutte le carte in regola per archiviare subito il pareggio di ieri e ripartire verso i rispettivi obiettivi.

 

 

Luigi Garofalo

Serie D: cosa ha lasciato in archivio la 30esima giornata? A Potenza è conto alla rovescia per la C

A Potenza i festeggiamenti stanno per arrivare: la serie C è dietro l’angolo. Con la vittoria di misura a Gravina per 1 a 0, i lucani distaccano ulteriormente la Cavese, sconfitta a Taranto per 2 a 1, portando a 10 punti di vantaggio sulla seconda classifica. Già domenica prossima, con tre turni di anticipo, la squadra del patron Caiata, può festeggiare il ritorno tra i professionisti nella sfida del “Viviani” con il Picerno.

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La trentesima giornata ci racconta di una riapertura del discorso secondo posto: la Cavese cede al Taranto. Allo Iacovone finisce 2-1. Gli ionici agguantano il Cerignola a quota 59 punti, ma restano quinti in virtù degli scontri diretti. I campani di Cava dei Tirreni vedono assottigliarsi il vantaggio sulla terza in classifica, l’Altamura, che batte in traserta il Picerno sempre per 2-1. Tra campagni e baresi ora ci sono soltanto 3 punti: la seconda piazza, utile per i play off è in discussione. Il Cerignola non va oltre lo zero a zero nel derby con il San Severo. Lo avevamo annunciato alla vigilia: la sfida si prospettava equilibrata: l’Alto Tavoliere, a scapito della sua posizione in classifica, è squadra in salute; il Cerignola era imbattuto da più di un mese. Un pari che sembra non accontentare nessuno. Il San Severo deve sperare in un pareggio tra Pomigliano e Sarnese nel posticipo di lunedì per non vedere allontanarsi le ambizioni di salvezza diretta. Il derby tra le spacciate finisce con la vittoria del Manfredonia: il Molfetta perde 3-1. I Foggiani rosicchiano 3 punti all’Aversa Normanna, uscita sconfitta per 4 a 0 sul campo del Francavilla: la distanza dal terzultimo posto per il Manfredonia è di 10 punti a 4 giornate dalla fine. La vittoria di oggi, al di là di una buona boccata d’ossigeno, ha il sapore di una condanna solo rimandata. Tra le altre pugliesi il Nardò, ormai senza ambizioni di classifica, pareggia 1 a 1 con la Turris.  Completa il quadro lo 0 a 0 tra Frattese, pienamente coinvolta nella lotta play out e l’ormai salvo Gragnano.

La giornata sembra dunque aver sorriso al solo Altamura. Situazione interlocutoria per le altre pugliesi. Nelle zone alte della classifica, la 31esima giornata potrebbe lasciare ogni discorso invariato, con Taranto ed Altamura che sfidano squadre che non hanno più obiettivi, quali rispettivamente Gragnano e Francavilla. La Cavese proverà a conservare la seconda piazza dall’assalto dell’Altamura e del Cerignola in casa con il fanalino di coda Molfetta.

Gli occhi saranno principalmente rivolti alla bagarre per la salvezza. Il prossimo turno vedrà un caldo spareggio salvezza tra Aversa e San Severo ed il quasi testa-coda tra Cerignola e Pomigliano. L’ora dei verdetti sta per arrivare.

Luigi Garofalo