Il Taranto rischia di disputare la peggior annata degli ultimi 7 anni
Il Taranto proprio non riesce a trovare pace. La serie D si conferma un campionato davvero ostico per la compagine jonica che, ricordiamolo, non vince il Campionato Nazionale Dilettanti dalla stagione 1994-1995, mentre in seguito ha conquistato il professionismo dopo due ripescaggi (estate 2000 ed estate 2016).
Quest’anno, però, la compagine rossoblù rischia addirittura di uscire dai playoff, considerato che oggi si trova a pari punti con il Casarano, sesto in classifica. Sarebbe il peggior risultato dal 2012-2013, quando finì 7° nel girone H dietro ad Ischia, Gladiator, Matera, Monospolis, Foggia e Bisceglie.
Taranto, nuova contestazione per il presidente Giove
Non si placa l’ira dei tifosi del Taranto: dopo l’umiliante sconfitta subita, per 2-0, al “Tonino D’Angelo” contro la Team Altamura, i tifosi del Taranto hanno affisso uno striscione, nei pressi della Gradinata, dove chiedono al presidente Giove di mettersi da parte e lasciare la società.
Un altro chiaro messaggio della frattura (che appare ormai insanabile) tra la dirigenza rossoblù e la tifoseria stessa.
Taranto FC – Vergognosa minaccia nei confronti del ds De Santis
Vergognosa minaccia nei confronti del direttore sportivo del Taranto Vincenzo De Santis. Nella serata di lunedì, nei pressi del Nautilus, sarebbe stata trovata una testa d’agnello con un messaggio offensivo nei confronti del dirigente rossoblù. La foto ci è stata inviata da un utente fake alla nostra pagina Facebook.
Il tutto avviene a due mesi di distanza dal ritrovamento del fantoccio impiccato nei pressi dello stadio “Iacovone” lo scorso 11 Dicembre. Vittima di quella gravissima minaccia fu l’ormai ex dg rossoblù Gino Montella.
Al direttore De Santis va la solidarietà di tutta la redazione di calciowebpuglia.it per questo gravissimo episodio.
“Ci aspettavamo altro”: bocche cucite in casa Taranto
A fine gara non parla nessuno (lo ha fatto solo l’under Avantaggiato che si è presentato ai microfoni del media partner), neanche il tecnico Luigi Panarelli. Ad ufficializzare questa decisione è stato l’addetto stampa della società rossoblù.
“E’ un momento delicato, questa è una sconfitta che ci ha rammaricato molto” – ha dichiarato Corbascio ai microfoni di Studio 100 Tv – “ci aspettavamo tutti una gara diversa, non abbiamo giocato da vero Taranto e di questo ne siamo dispiaciuti noi per primi. E’ un passo indietro rispetto alle ultime brillanti prestazioni. Lo spogliatoio vuole riflettere e da martedì analizzeremo tutti gli aspetti“.
Intanto a >seguito della sconfitta interna rimediata nel derby contro il Foggia, la società Taranto FC 1927 ha eliminato il consueto giorno di riposo e ordinato lo svolgimento di tre doppie sedute di allenamento per lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 12 febbraio.
Taranto, De Santis: “Il futuro di Panarelli? Ecco chi deciderà”
Ospite di TRB Channel, il direttore sportivo Vincenzo De Santis analizza il momento del Taranto, dopo la vittoria di Sorrento e in vista della sfida di domenica prossima contro il Foggia. Parlando anche di futuro.
A SORRENTO VITTORIA IMPORTANTE. RISVEGLIO TARDIVO? – “Si tratta di un risveglio tardivo perchè se i risultati fossero stati positivi anche prima io non mi troverei qui in questo momento. Ma non dobbiamo deprimerci ed esaltarci troppo. Il cammino intrapreso è quello di ragionare con il noi e non con l’io, come accadeva magari poco tempo fa. Contro il Sorrento c’è stata una vittoria del gruppo. Abbiamo vinto da grande squadra, in grado di soffrire e colpire al momento giusto. Il cammino è quello giusto ma c’è ancora tanto lavoro da fare”.
GLI OBIETTIVI DEL TARANTO – “Il primo obiettivo è quello di onorare la maglia. Capisco la frustrazione dei tifosi ma io per carattere non depongo mai le armi prima del tempo. Il calcio è bello anche perchè è in grado di riservare qualsiasi sorpresa anche se è chiaro che vincere questo campionato è quasi impossibile. Dispiace per come è andata questa stagione ma da quando sono arrivato io, con un lavoro di team, il cammino è stato positivo. Abbiamo risolto molti problemi, su alcuni ci stiamo lavorando, con l’obiettivo di creare una base solida per programmare la prossima stagione. Vogliamo fare le cose per bene e non ripetere gli stessi errori”.
STATO DI SALUTE DELLA SQUADRA E PIAZZA – “La squadra è in ottima salute, è serena e tranquilla. La famiglia Giove ha pagato un altro stipendio e ha anche portato un premio ai calciatori per la vittoria di Sorrento, promesso prima di questa sfida in caso di risultato positivo. Anche lo staff tecnico sta lavorando meglio rispetto a qualche mese fa. Non essendo di Taranto, mi dispiace molto per questa situazione perchè questa piazza ha un potenziale enorme. Ma dobbiamo remare tutti dalla stessa parte: addetti ai lavori, comunicazione e tifosi. Non dobbiamo vedere sempre tutto negativo. Domenica dopo la vittoria contro il Sorrento, ho detto ai ragazzi che abbiamo vinto contro tutti. Contro la squadra e i tifosi avversari e anche contro i nostri tifosi che ci contestavano anche dopo i gol realizzati”.
IL FUTURO CON PANARELLI? – “Sarà il campo a deciderlo. Siamo tutti sotto esame, me compreso. Stiamo lavorando per step: il primo è stato quello di prendere quell’ “armata” di 2000, il secondo sarà quello di trovare i 2001, 2002 e anche 2003 di prospettiva. Il nuovo allenatore mi auguro che sia proprio Panarelli perchè significa che quest’anno avremo fatto bene. Cambiare ogni volta significa perdere tempo e lucidità. Ad oggi sono convinto che abbiamo preso la strada giusta”.
FOGGIA – “Non dovremo accettare provocazioni e pensare solo a giocare a calcio. Se giochiamo con intelligenza secondo me riusciremo a vincere, il Foggia è una buona squadra ma non è inarrestabile”.
Taranto, Giove: “Credevo di aver già vinto. Foggia? Li ignoreremo, siamo dei signori”
Intervenuto sull’emittente TBM, il presidente Massimo Giove parla della situazione attuale del Taranto dopo l’importante successo ottenuto in casa del Sorrento.
STAGIONE STORTA – “Ho sempre detto che ci siamo imbattuti in una stagione strana e storta, a partire dalla prima partita giocata contro il Brindisi. In quella occasione prendemmo gol allo scadere dopo aver fallito tante occasioni. Ma cito anche la sconfitta di Foggia, dove meritavamo di vincere e invece abbiamo perso al 97′, quella contro il Sorrento con il loro gol viziato da un fallo di mano. Dopo l’arrivo di Panarelli abbiamo fatto 4 vittorie consecutive, poi ci siamo imbarcati in un altro periodo negativo dove gli arbitri ci hanno comunque penalizzati. La mancanza di tranquillità e serenità ci ha portato ad avere delle difficoltà in casa, al contrario delle gare in trasferta. Però conosciamo il valore di questa squadra che meriterebbe sicuramente una posizione di classifica diversa”.
CAMPIONATO FINITO? UNA PROVOCAZIONE – “Si, la mia era una provocazione. Ho sempre rispettato i tifosi e anche le loro contestazioni, loro sono stanchi di vedere il Taranto in questa categoria. Ma vincere questo girone non è facile, il mio errore è stato quello di pensare di averlo già vinto prima ancora di disputarlo. Dire che sarebbe stato il caso di pensare già all’anno prossimo, ha tolto pressione sui giocatori portandola sulla mia persona. Ora le contestazioni sono rivolte verso di me ma io ho la coscienza pulita e vado avanti”.
CASO KOSNIC E PUNTO PERSO – “Stiamo lottando per recuperarlo. Quando dico che quest’anno tutto è andato storto, il caso Kosnic è uno degli esempi. Sbagliare è umano. Adesso discuteremo l’appello giorno 7 e vedremo se è corretta la nostra interpretazione o quella del Cerignola. Certo, se io mi fossi trovato al posto del Cerignola non avrei mai fatto ricorso. Ci sono rimasto male…”.
FOGGIA – “Non ci sono parole per definire quello che è stato fatto al Taranto quando siamo andati lì, un pò come quello che accade anche alle altre squadre. Adesso i rossoneri stanno ricevendo la stessa accoglienza negli altri stadi. Ma noi siamo dei signori e domenica verranno ignorati. Cercheremo di prenderci i tre punti sul campo perchè il Taranto deve cercare di fare un finale di stagione importante. Corda e Felleca? Mi sono già preso una squalifica, per me loro con il calcio non c’entrano nulla. Ma ho massimo rispetto per i colori del Foggia perchè è una piazza con un blasone straordinario”.
DE SANTIS – “Con lui ho un rapporto da anni. Quando ho visto che all’interno dello spogliatoio c’era un pò di smarrimento e di sfiducia, ho ritenuto opportuno chiamarlo. Il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti, adesso la squadra ha una personalità diversa e ha attuato delle correzioni difficili. Una parte di tifosi si è scagliata contro di me per la decisione di mandare via D’Agostino ma era giunto il momento di fare dei cambi. L’ho fatto con grande dolore e solo il tempo ci dirà se avrò avuto ragione o meno”.
ISOLARE LA SQUADRA – “Il mondo del calcio è fatto anche di spettri e fantasmi. Qualsiasi notizia riportata male può generare confusione e purtroppo il vero problema di Taranto è proprio questo. Noi stiamo cercando di isolare la squadra da tutti e da tutto, pensando solo al calcio giocato. Non è facile da attuare perchè il vero dramma è che noi sul campo facciamo un campionato di Serie D quando tutto ciò che ci circonda non ha nulla di dilettante, è come se fossimo in B”.
GAUCCI – “Questo è un cognome che a me ha fatto tanto male e mi ricorda quella finale di tanti anni fa che se fosse finita diversamente forse avrebbe cambiato le sorti della Taranto calcistica. Non ho mai conosciuto nè Luciano e nè il figlio, però devo dire che lo stesso Luciano a Perugia ha fatto calcio in maniera importante e di questo gliene va dato merito. Mi dispiace per questo lutto”.
PRESSIONE – “Sono 2 anni che mi dicono di portare i libri in tribunale e che il Taranto deve fallire. Al momento la realtà è che tutti i giocatori vogliono venire a giocare a Taranto e chi se ne va lo fa a malincuore. Questo significa che qui i calciatori vengono pagati sempre regolarmente”.
SETTORE GIOVANILE E STRUTTURE – “Devo ringraziare Borsci per il grande lavoro che sta svolgendo. Tutto questo fatto su campi di fortuna visto che a Taranto non ci sono strutture sportive. Il Comune? I rapporti sono buoni ed è chiaro che l’amministrazione ha bisogna di tempo per poter risolvere questo problema”.
Taranto, Panarelli: “All’inizio l’obiettivo non era arrivare nei playoff, ma ora…”
Il tecnico del Taranto, Gigi Panarelli, ritiene giusto il successo per 2-0 ottenuto a Sorrento: “La nostra vittoria è meritata, abbiamo disputato un grandissimo secondo tempo. Sapevamo di incontrare una squadra in forma, che merita questa posizione in classifica. Siamo stati bravi a tenere botta nel primo tempo, poi abbiamo anche subito un po’, ma abbiamo saputo reggere l’urto. La ripresa è stata delle più belle della stagione, abbiamo chiuso i varchi e siamo andati in gol finalmente con una palla inattiva provata in allenamento. Sono felice del gol dell’under Marino, poi la nostra partita è terminata in crescendo. Mi è piaciuto lo spirito, che ci ha permesso di affrontare la partita nel modo giusto. Questo successo è importante per il morale ed il prosieguo del campionato. Ora servirà mantenere i piedi per terra e non esaltarci troppo”.
Sulle sostituzioni azzeccate: “Sono contento per l’ottimo ingresso dei ragazzi, tutti sono potenziali titolari. Non faccio sentire nessuno una riserva. Questa vittoria è di squadra, di gruppo e domenica prossima ci sarà un’altra gara importante da affrontare. Dobbiamo sempre dimostrare qualcosa – aggiunge Panarelli –, tutti siamo in discussione, ma continuo a fare il mio lavoro. Sposito? Il merito del suo miglioramento non è mio, ma del preparatore Petrelli”.
Sugli obiettivi: “Dobbiamo pensare gara dopo gara: ovviamente raggiungere i playoff non era l’obiettivo iniziale, però ci troviamo in questa situazione ed ora occorre solo macinare punti”.
Sul battibecco a fine primo tempo tra lui e Maiuri : “Siamo amici di vecchia data, ho un ottimo rapporto, ma nei 90 minuti ognuno tira l’acqua al suo mulino. Non c’è nulla di personale – conclude il tecnico ionico -, si è chiuso tutto lì e c’è stata la stretta di mano”.
Taranto, mister Panarelli: “D’Agostino con me si è impegnato”
“La prestazione è stata positiva anche se nel secondo tempo abbiamo abbassato un pò il ritmo e quando ci capita di farlo andiamo in difficoltà” – ha dichiarato il tecnico Luigi Panarelli al termine della sfida contro il Grumentum – “questo non mi è piaciuto. Dobbiamo essere sempre costanti ed avere un’intensità alta. Ma credo che in generale la prestazione sia stata positiva e il risultato poteva essere più rotondo viste anche le occasioni che abbiamo avuto oggi“.
“Anche altre prestazioni sono state positive” – ha aggiunto il tecnico – “come Casarano e Nardò. Il problema è che in quelle gare non siamo riusciti a segnare oppure non abbiamo portato a casa il risultato più adeguato. E questi aspetti negativi non mettono in evidenza la prestazione che è stata buona anche in quelle circostanze. I tifosi? Ci mancano. Dobbiamo continuare così e macinare punti su punti per meritarceli di nuovo“.
Domenica ci sarà la sfida contro il Sorrento, “è una società seria con Maiuri che la sta allenando da ben due stagioni consecutive. Questo non è da sottovalutare, quando arrivano i risultati, questi vengono da lontano. Non a caso Maiuri sta facendo un ottimo lavoro e gli faccio i complimenti”.
“D’Agostino? Non parlo di questa vicenda” – concliude – “dico solo che con me il giocatore si è sempre impegnato e ha fatto tantissimo. Di questo lo ringrazio. Il resto non mi compete”.
mondorossoblu.it
Taranto, il presidente Giove: “Annata storta, vedremo chi in futuro…”
Intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Rossoblù85 a Canale85, il presidente del Taranto Massimo Giove ha parlato a tutto tondo sulle ultime notizie sulla squadra. Ecco alcuni passaggi del suo intervento.
Caso Bollino: “Cosa è successo? Cose che accadono. Ci eravamo sentiti ieri con calciatore e procuratore, avevamo previsto delle visite mediche e dei test atletici stamattina propedeutiche per la firma del contratto ma stamattina non si è presentato. Vorrà dire che non è interessato a Taranto ma non è niente di strano”.
Mercato: “De Santis ha pieno mandato per un altro over in attacco e di cercare un paio di under che possiamo già affiancare per l’anno prossimo”.
Campionato: “Ho detto a mister Panarelli che dobbiamo continuare a dare il massimo. Voglio giocarmi i playoff, non si sa mai. Tante leggi possono cambiare all’improvviso. Abbiamo fatto tanti investimenti ed è doveroso rispondere sul campo mettendoci il massimo dell’impegno.È accaduto che siamo incappati in un’annata nera ad iniziare dalla prima gara di campionato. Ci sono stati una serie innumerevole di eventi che non sono stati dalla nostra parte. Poi c’è stato il cambio dell’allenatore ma poi ci sono stati tanti giocatori importanti che dovevano darci il quid hanno deluso. Problemi di salute, di ambientamento… è stata un’annata no, capita a tutti. Faremo tesoro di ciò che è accaduto per commettere meno errori”.
Il futuro della società: “Noi stiamo facendo calcio, cercando di fare bene. Tutti noi vogliamo vincere, non è facile in un campionato dove vince solo uno. Si devono concatenare tante cose che devono andare nel verso giusto. Quest’anno tutto è andato storto, continueremo. Io insisto, non mollo, aspetteremo che gli eventi girino dalla nostra parte. Abbiamo allestito una squadra importante, non mi sono risparmiato, non è bastato. Non mi demoralizzo, sono più forte di prima, cercheremo di rifare un campionato importante e con i piedi per terra, con maggiore umiltà, con un profilo più basso. Vedremo chi farà parte del Taranto del futuro, chi ci darà maggiori garanzie in campo per poter combattere il prossimo campionato. Adesso però bisogna completare questo sudando e lottando per ottenere il miglior risultato possibile”.
Tifosi: “Sanno che io sono un tifoso, quest’anno abbiamo tanto deluso perché le prestazioni non sono state da Taranto. Purtroppo il calcio ti presenta anche questo conto, noi dobbiamo essere bravi per farne tesoro e cercare di migliorarsi. Con il lavoro e la programmazione potremmo un giorno avere risultati. Io sono tanto amareggiato, il primo degli scontenti. Ero convintissimo anche io ad agosto di aver vinto il campionato ancor primo di disputarlo. Ho avuto questa presunzione, il temperamento di tenere tutti con i piedi per terra doveva essere il mio. Non nascondo i miei errori”.
Mengoli risponde a Cuccurullo. Nardò e Taranto impattano.
Il Nardò ferma il Taranto e porta a 8 i risultati utili consecutivi. Derby combattuto ed equilibrato secondo previsioni. Taranto più tecnico e portato alla manovra, Nardò guardingo in copertura e pronto a colpire di rimessa. Questi i temi tattici del match senza particolari variazioni sul copione.
Il Taranto prova a spezzare l’equilibrio al 20′ ma lo scambio Genchi – Actis Goretta si chiude con un tiro svirgolato di quest’ultimo davanti a Mirarco.
Al 25′ Nardò insidioso in avanti. Manfrellotti prova il tiro a giro ma il sinistro è impreciso e la palla sfila sul fondo.
Taranto propositivo con Stefano Manzo e D’Agostino ma mancano le conclusioni a rete. Ci pensa il Nardò invece ad animare la contesa. Al 40′ Calemme pennella una punizione-cross dalla tre quarti, Manfrellotti spizza di testa e il pallone coglie la traversa, sul rimbalzo si avventa Centonze che, in coordinazione precaria, sbaglia la ribattuta mandando alto.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0.
Nel secondo tempo Taranto subito intraprendente. Il Nardò difende bene ma non riesce a ripartire con gioco manovrato.
I rossoblu aumentano la pressione e al 55′ trovano il goal. Genchi spalle alla porta fornisce un assist invitante per Cuccurullo che dalla lunetta lascia partire un fendente mortifero che si infila a fil di palo. Nulla da fare per Mirarco e Taranto in vantaggio.
Il Nardò accusa il colpo. Foglia Manzillo manda in campo la terza punta, Camara per Trofo, ma è il Taranto ad andare vicino al raddoppio.
Al 65′ cross di D’Agostino e mezzo pasticcio di Centonze che di ginocchio manda sul palo della propria porta. E’ un segno.
Il Nardò prova ad alzare il ritmo e comincia a macinare gioco ma deve stare attento perchè l’olandese Van Ransbeek al 70′ esplode un tiro teso dai 30 metri che finisce di poco fuori.
Ma il Nardò non è mai domo e grazie alla buona vena di Avantaggiato e Mengoli comincia a verticalizzare il gioco con maggiore incisività.
Al 76′ Mengoli riceve palla sul versante destro e dai 30 metri scaglia un terrificante tiro fiondato che si insacca alle spalle di Sposito. E’ il giusto pari.
Panarelli non ci sta e manda in campo Guaita e Serafino per rinforzare l’attacco, Foglia Manzillo, invece, prudentemente mette un centrocampista, Cancelli, al posto della punta Manfrellotti.
Il Nardò non rischia più. Nel recupero Mirarco para un tiro dalla distanza di Stefano Manzo e su quest’ultimo sussulto si chiude il derby in parità.
Punto prezioso per il Nardò che galleggia fuori dalla zona rossa, un punto inutile per il Taranto che vede il treno della C inesorabilmente lasciarlo a terra.
Il tabellino
NARDO’-TARANTO 1-1
Scorers: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)
NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri, Trinchera, Centonze; Frisenda, Danucci, Mengoli, Trofo (14’st 20 Camara), Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli), Calemme.
Bench: Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi, Montaperto, Lauretti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Luigi Manzo, Ferrara; Pelliccia, S.Manzo, Cuccurullo (36’st Serafino), Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck), Genchi.
Bench: Carriero, Allegrini, De Caro, Matute, Masi, Luka.
Coach: Luigi Panarelli
Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia
Ammoniti: 8’st Pelliccia (T), 8’st Trofo(N), 12’st Cuccurullo (T) per gioco falloso, 18’st Genchi (T), 37’st Panarelli (allenatore, T) per proteste, 49’st S.Manzo (T) per gioco falloso
Note: Angoli: 1-3. Recupero: 1’pt e 5’st.
Taranto, parla l’assessore Marti: “Il Campo B è pronto. A breve omologazione ed inaugurazione”
Interventuto a Rossoblù 85, l’assessore di Taranto, Fabiano Marti, ha spiegato i prossimi passi da fare per il Campo B dello Iacovone:
“Adesso è davvero tutto pronto. L’inaugurazione? Ci stiamo lavorando, la nostra idea è quella di fare un torneo con un pò di formazioni giovanili. Il regolamento d’uso? Abbiamo già pronta una bozza che manderemo prima in commissione e poi in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Vogliamo far usare la nuova struttura non solo al Taranto ma anche ad altri sport. Il Campo B è omologato anche per il rugby e il football americano. Per renderlo fruibile stiamo aspettando che la Federazione ci dia l’omologazione. Non dipende da noi, abbiamo inviato già la richiesta e di solito bisogna aspettare una ventina di giorni. Credo che l’amministrazione comunale abbia fatto davvero tutto il possibile, sia per quanto riguarda il Campo A che il Campo B“.
Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara di ritorno contro il Taranto
– Domenica contro il Taranto quanto sarà importante portare a casa i tre punti?
È molto importante, domenica, portare a casa i tre punti, prima di tutto perché vogliamo riscattarci dalle ultime tre partite dove abbiamo perso diversi punti e poi per il futuro, per capire dove possiamo collocarci. È una partita che ha un peso significativo, sia per noi che per loro: una delle due squadre dovrà mettere da parte le ambizioni di grandezza, per il momento almeno.
– Con che animo affronterete la gara?
Sarà un animo combattivo perché andremo lì con la consapevolezza di dover determinare un risultato positivo e di volere fortemente la vittoria.
– Cambierà qualcosa rispetto alla gara col Cerignola?
Rispetterò lo stesso credo tattico, forse cambierò qualcosa ma, come dicevo, avremo tutti un animo combattivo perché vogliamo una grande prestazione.
– L’arrivo di Tedone come lo giudica?
Tedone lo conosco bene perché lo avevo al Cerignola, è un esterno e farà coppia con l’altro under esterno Occhiuto”.
Quanto agli ultimi tre acquisti del Casarano: Atteo, Favetta e Tedone, mister Bitetto sottolinea: “I nuovi non arrivano perché devono essere protagonisti in campo, singolarmente, o per far diventare la squadra più forte, ma perché hanno creato già quella sana competitività tra loro che non può far altro che migliorare la grinta e la competitività stessa del gruppo.
– L’assenza dei tifosi sarà penalizzante?
L’assenza dei tifosi ci darà una ragione in più per fare bene e per giocare ancora meglio perché vogliamo regalare loro una bella prestazione e una grande soddisfazione anche a distanza.
dott.ssa Chiara Giulia Micoccio
– Ph Gigi Garofalo –
Sconfitta nel derby per il Brindisi
La prima azione degna di nota giunge dopo un solo minuto con una conclusione ravvicinata di Genchi che sbatte sul palo. All’undicesimo una punizione del numero 11 termina alta. Al 23’ un corner calciato da Genchi imbecca il tiro in estirada di Benvenga da posizione ravvicinata con Pizzolato si distende e blocca. Al 31’ ci prova Pelliccia con una staffilata da fuori area con la sfera che sorvola la traversa. Gli ospiti schiodano il punteggio al 38’ dopo un’azione convulsa con Genchi che beffa Pizzolato insaccando in rete con un morbido pallonetto. Al 43’ è la volta di Cuccurullo con la sfera che finisce abbondantemente a lato. Sul finire del primo tempo un’occasione per parte: Genchi ci riprova con un pallonetto che termina a lato mentre Boccadamo colpisce di prima intenzione di controbalzo con la sfera che finisce sull’esterno della rete. Si va negli spogliatoi con il risultato di 1-0 a favore dei rossoblù.
Al 5’ della ripresa un cross di Boccadamo non beffa di poco Sposito con la sfera che termina sul fondo. Al 18’ Genchi si fa vedere con una ciabattata che finisce fuori. Al 20’ punizione di capitan Marino per il colpo di testa di Ianniciello che termina alto. Al 23’ lo stesso numero 10 ci prova con una punizione velenosa che sfiora l’incrocio. Al 25’ colossale occasione per i biancazzurri con una conclusione ravvicinata di Marino che viene murata e deviata in corner. Al 32’ il Taranto raddoppia: cross dal fondo di Guaita per l’accorrente D’Agostino che deposita in rete a porta sguarnita. Al 42’ corner di Ancora per l’inzuccata a giro di D’Ancora con la sfera che fa la barba al palo. Al 49’ è Sposito a respingere un diagonale di Marino. Non c’è più tempo, il Taranto si aggiudica il derby.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 18^ giornata; Data e ora 05.01.2020, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-TARANTO 0-2
Marcatori: 38’ pt Genchi (T), 32’ st D’Agostino (T).
BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci (37’ st Cuomo); Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Dorato (13’ st Toure), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Capone, Merito, Nardelli, Giovane, Nocerino, Zappacosta. All. Salvatore Ciullo.
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia (13’ st Marino), Benvenga, L. Manzo, Ferrara; S. Manzo, Cuccurullo; Genchi (30’ st Allegrini), D’Agostino (41’ st Actis Goretta), Oggiano (12’ st Guaita); Olcese (44’ st Matute). A disposizione: Carriero, Van Ransbeeck, Masi, Serafino. All. Luigi Panarelli.
Arbitro: Sig. Simone Taricone – sezione di Perugia; 1° assistente: Sig. Marco Giudice – sezione di Frosinone; 2° assistente: Sig. Giuseppe Cesarano – sezione di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Ancora, Escu (B); Oggiano, S. Manzo, Sposito, Actis Goretta (T).
Note: corner 6-5; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 2000 spettatori; gara condizionata dal forte vento.
Dott. Eligio Galeone
Taranto, col Cerignola senza Genchi e D’Agostino
Nelle gara contro il Cerignola, Panarelli dovrà fare a meno di Peppe Genchi. L’attaccante è alle prese con una distrazione al flessore che metterà a rischio anche la presenza nella trasferta di Andria. Non prenderà parte della gara anche lo squalificato Stefano D’Agostino, che sconterà la seconda delle due giornate di squalifica.
Taranto-Audace Cerignola, al via la prevendita
Attiva la prevendita per assistere alla gara Taranto FC 1927-Cerignola valevole per la sedicesima giornata del campionato di serie D girone H stagione 2019/2020 ed in programma domenica 15 dicembre allo “Iacovone” (fischio di inizio ore 14:30).
IL COSTO DEI BIGLIETTI COMPRENSIVO DI DIRITTI DI PREVENDITA E COMMISSIONI
CURVA NORD
INTERO: € 12,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 8,00
6-12 ANNI: € 3,00
GRADINATA
INTERO: € 15,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 11,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA LATERALE
INTERO: € 22,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 15,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA CENTRALE
INTERO € 85,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 55,00
6-12 ANNI: € 25,00
PUNTI VENDITA VIVATICKET
BAR TABACCHI SIMONETTI
INDIRIZZO: via Umbria, 186 A-B-C Taranto
TELEFONO: +39 099 7352726
EMAIL: simonettitab@yahoo.it
ORARI: Lun-Dom: 06.30/21.30
PAUSA CAFFE’
INDIRIZZO: Viale Trentino, 5B-7 Taranto
TELEFONO: +39 099 7351116
EMAIL: fillos@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/21.00
CAFFE’ FANELLI
INDIRIZZO: viale Ariosto, 23 Grottaglie
TELEFONO: +39 099 5668456
EMAIL: fanservicegrottaglie@gmail.com
ORARI: Lun-Sab: 05.30/21.30 Dom: 06.30/21.30
FERRAMENTA DI MORABITO STEFANO
INDIRIZZO: via Valle d’Itria, 32 Martina Franca
TELEFONO: +39 080 4805255
EMAIL: stefano-morabito@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.30/20.00 Dom: chiuso
LUCKY PLANET
INDIRIZZO: via Fermi, 6/3 San Giorgio Jonico
TELEFONO: +39 099 5924954
EMAIL: worldwebservice@tiscali.it
ORARI: Lun: 15.00/22.00 Mar-Dom: 08.00/13.00 15.00/22.00
BAR ROSY
INDIRIZZO: via Polibio, 9AB Taranto
TELEFONO: +39 099 4791558
EMAIL: barrosytaranto@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/20.30
BOX OFFICE TARANTO
INDIRIZZO: Via Nitti, 106/A Taranto
TELEFONO: +39 0994 540763
EMAIL: info@boxofficetaranto.com
ORARI: Lun-Ven: 09.30/13.00 17.00/20.00 Sab: 09.30/12.30 Dom: chiuso
PUNTO SNAI
INDIRIZZO: via Margherita, 54/A Taranto
TELEFONO: +39 099 4538096
EMAIL: saveriopalumbos@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 09.00/21.00
TABACCHERIA CARRIERI
INDIRIZZO: via Garibaldi, 164 Taranto
TELEFONO: +39 099 4709092
EMAIL: tab.carrieri@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 07.00/21.00 Dom: 09.00/13.30
KICCY BAR
INDIRIZZO: via Le Grazie, 39 Torricella
TELEFONO: +39 099 9573958
EMAIL: puntoricarica39@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 04.00/23.00
TABACCHERIA CELLAMARE
INDIRIZZO: via Litoranea Salentina c/o Centro Commerciale Santomay Leporano
TELEFONO: +39 099 5331512
EMAIL: edicolacellamare@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 07.00/00.00
BAR ITALIA
INDIRIZZO: via del Santuario, 35 Massafra
TELEFONO: +39 099 8801371
ORARI: Lun-Dom: 06.00/22.00
STAZIONE DI SERVIZIO ENI
INDIRIZZO: Strada Provinciale Statte-Taranto Statte
TELEFONO: +39 099 4745008
EMAIL: cai.granvilla@alice.it
ORARI: Mar-Dom: 04.45/20.00 Lun: chiuso
SISAL MATCHPOINT
INDIRIZZO: via Giuseppe Verdi, 15 Taranto
TELEFONO: +39 099 9941302
EMAIL: giovannimatchpoint81@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 07.00/20.30
ZEROCAFE’
INDIRIZZO: via Largo di Perugia, 19 Taranto
TELEFONO: +39 099 7722136
EMAIL: antomaxsas@libero.it
ORARI: Lun-Dom: 06.00/21.00
BAR GELATERIA MINCUCCIO
INDIRIZZO: Largo Colombo, 1 Palagiano
TELEFONO: +39 099 8884129
EMAIL: peppelaterza@libero.it
ORARI: Lun,Mer-Dom: 04.00/02.00 Mar: 04.00/13.00
BET CAFE’
INDIRIZZO: via Vittorio Emanuele II, 58 Pulsano
TELEFONO: +39 099 5330904
EMAIL: minniebetpulsano@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 08.30/13.30 16.00/21.00 Dom chiuso
TEMPLARI TRAVEL
INDIRIZZO: via Rossini, 31 Massafra
TELEFONO: 099 6412179
EMAIL: direzione@templaritravel.it
ORARI: Lun-Ven: 09.00/13.00 17.00/20.00 Sab: 09.00/13.00 Dom: chiuso
COFFEE OF THE DREAMS
INDIRIZZO: via Sciabelle, 7/D Taranto
TELEFONO: +39 099 9942402
EMAIL: andrisaniantonio@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 06.30/21.30
TRAVEL FRANCY
INDIRIZZO: via Vittorio Emanuele, 16 Crispiano
TELEFONO: 099 4509630
EMAIL: travelfrancy@travelbuycrispiano.it
ORARI: Lun-Sab: 09.00/13.00 17.00/20.30 Dom: chiuso
SAN CIRO CAFE’
INDIRIZZO: via Paritaro, 4 Grottaglie
TELEFONO: +39 099 5623123
EMAIL: sancirocafe@libero.it
ORARI: Lun-Sab: 04.00/20.00 Dom: 06.00/13.00
NUOVO CAFFE’ RICCIONE
INDIRIZZO: via Cesare Battisti, 410 Taranto
TELEFONO: +39 099 2311196
EMAIL: tabacchiscarano@hotmail.it
ORARI: Lun-Dom: 05.00/21.00
CASCARANO STORE
INDIRIZZO: Corso Piemonte, 88
TELEFONO: 0997362869
ORARI: 09:00/21:00
MISTERTOTO
INDIRIZZI: a Taranto in Via Lucania, 80/90; a Talsano in via Settembrini 216/218.
Fasano è qui la festa! Prinari e Cavaliere stendono il Taranto
Un Fasano compatto, arrembante e mai domo conquista il suo settimo derby di Puglia di questa stagione. Due gol, entrambi nel secondo tempo, mandano al tappeto gli ionici e rilanciano il Fasano in classifica, complice anche il pareggio della partita Bitonto-Foggia.
Una gara dalla doppia faccia, con un primo tempo contraddistinto dalle tattiche messe in campo dalle due compagini e in cui ne ha sicuramente risentito lo spettacolo, e con un secondo tempo che ha visto i biancazzurri salire in cattedra e far affondare minuto dopo minuto la barca ionica.
Nella prima frazione di gara il primo spunto arriva al 13’ con un tiro di Cuccurullo che viene deviato in angolo. La risposta biancazzurra è a firma di Corvino che al 22’ tenta la conclusione da fuori area ma il tiro è impreciso. Da segnalare anche la punizione sempre di Corvino al 34’ ma la palla finisce alta sopra la traversa.
Nella ripresa lo spartito della gara è completamente diverso: il Fasano ritorna in campo agguerrito e con tutte le intenzioni di passare in vantaggio e dopo 5’ ci riesce grazie ad un lancio millimetro di Rizzo che innesca Corvino, il 10 mette al centro per Prinari che da solo contro Sposito non sbaglia! Non si placa la fame di gol degli uomini di Laterza e al 9’st Corvino ha sui piedi la palla del raddoppio ma clamorosamente spedisce a lato. I
l Taranto prova a reagire senza grandi risultati ma al 22’st Cavaliere, entrato da poco, mette i brividi a Sposito: gran tiro da fuori area che scavalca il portiere rossoblu e palla che si stampa prima sulla traversa e poi sulla linea consentendo alla difesa di salvarsi in extremis. Il raddoppio è nell’area e arriva al 33’st: cross di De Vitis, Cavaliere stoppa la palla in area con la coscia e con una splendida rovesciata batte Sposito facendo letteralmente esplodere i duemila del Curlo.
I minuti finali sono di gestione del risultato da parte del Fasano e nessun episodio in particolare da segnalare di marca tarantina. Al 50’st D’Agostino si fa espellere dopo un brutto fallo a centrocampo su Ganci.
US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 2-0 (0-0)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (7’st Forbes), Schena (30’st Bernardini), Diaz, Corvino, Prinari (18’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Sisto, Pittelli, Titarelli, Lanzone, Cochis All. Giuseppe Laterza.
Taranto Fc 1927: Sposito, Benvenga, Ferrara, S. Manzo, L. Manzo (21’st Guaita), Allegrini, Oggiano (31’stFavetta), Cuccurullo, Genchi (38’st Croce), D’Agostino, Masi (16’st Marino). A disp.: Giappone, De Letteriis, Pelliccia, Matute, De Caro. All. Panarelli.
Reti: 5’st Prinari (F), 33’st Cavaliere (F) Ammoniti: Genchi (T), Serri (F), Ganci (F), De Vitis (F), Cavaliere (F), Favetta (T)
Note: Spettatori 2000 circa di cui 300 ospiti. Espulso al 50’st D’Agostino (T).
Rec. 1’ pt; 5’st.
Arbirtro: Roberto Lovison di Padova
Il Taranto a Fasano per il riscatto.
Ci si aspetta una sfida spettacolare in quel di Fasano. Le due compagini sono separate solamente da un punto e per questo la squadra di mister Panarelli è leggermente favorita. Il derby tra bianco-azzurri e rossoblù avrà inizio alle 15.00
Il Taranto deve riscattare la brutta sconfitta casalinga di domenica scorsa con il Gravina, invece il Fasano deve riprendersi dall’inaspettata battuta d’arresto avvenuta al fotofinish nella scorsa giornata con il Cerignola.
Nei precedenti, i rossoblù non hanno mai vinto al “Vito Curlo” conquistando 2 sconfitte e 3 pareggi.
Per questo big match, intanto, è stata indetta la giornata “PRO-FASANO” dove non saranno validi gli abbonamenti e qualsiasi biglietto “omaggio”.
A disposizione dei tifosi ospiti sono stati messi,invece, 250 biglietti nominali e la prevendita procede a gonfie vele.
L’arbitro della sfida sarà il sig. Roberto Lovison della sezione di Padova coaudiuvato da Marat Ivanavich Fiore di Genova e Francesco Rinaldi di Policoro.
Alfredo Bergami per calciowebpuglia
Riproduzione riservata
L' FBC Gravina sbanca lo Iacovone
Dopo 4 vittorie consecutive si ferma la serie di risultati utili positivi del Taranto. Gli uomini di Panarelli perdono 0-3 contro un ottimo Gravina su un terreno di gioco al limite della praticabilità.
Il match inizia subito con gli jonici all’attacco cercando subito la via della rete con Genchi che impegna per ben due volte il portiere del Gravina Loliva. Il terreno di gioco diventa sempre più pesante e inaspettatamente arriva al 38° minuto il goal del vantaggio per gli ospiti con Prosi che insacca da fuori aria beffando Sposito.
Il primo tempo termina così.
Nella ripresa i rossoblù partono subito forte e al 49° conquistano un rigore per atterramento in aria di Oggiano. Sul dischetto va Genchi che però manda il pallone sul palo con Loliva spiazzato.
A questo punto Panarelli, per dare un segnale alla squadra, toglie Benvenga e inserisce Guaita ma la partita non cambia. Gli jonici si sbilanciano ancora di più e in contropiede subiscono la rete del raddoppio dei gialloblù con Santoro.
I rossoblù continuano ad attaccare incessantemente ma il terreno di gioco non aiuta.
All’81° la partita praticamente finisce quando Santoro infila per la terza volta un incolpevole Sposito.
Dopo 4 minuti di recupero termina la gara con la netta vittoria del Gravina per 0-3.
Per il Taranto è la 5 sconfitta in campionato(la prima con Panarelli in panchina). Domenica prossima altro derby, si andrà a Fasano che ha perso al fotofinish a Cerignola (2-1).
TARANTO – GRAVINA 0 -3
RETI: 38′ Alvarez (G), 60′ Santoro (G), 81′ Santoro (G)
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia, Luigi Manzo, Benvenga (53′ Guaita), Ferrara; Cuccurullo (70′ Masi), Stefano Manzo; Oggiano, D’Agostino, Genchi (63′ Croce); Favetta. Panchina: Giappone, De Letteriis, De Caro, Marino, Galdean, Allegrini. All. Panarelli.
GRAVINA (3-5-2): Loliva; Romeo (28′ Chiaradia), D’Angelo, Silletti; Dentamaro, Coulibaly, Alvarez , Gogovski, Di Modugno; Ficara (79′ Bozzi), Santoro (84′ Fiore). Panchina: Vicino, Caponero, Palermo, Greco, Tagliamonte, Pentimone. All. Loseto.
Arbitro: Raimondo Borriello di Arezzo.
Assistenti: Francesco Romano di Isernia e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.
AMMONITI: D’Agostino e Pelliccia (Taranto), Chiaradia, Silletti e Gogovski (Gravina)
ESPULSI: Nessuno
Recupero: 2° primo tempo, 4° secondo tempo.
L’ FBC Gravina sbanca lo Iacovone
Dopo 4 vittorie consecutive si ferma la serie di risultati utili positivi del Taranto. Gli uomini di Panarelli perdono 0-3 contro un ottimo Gravina su un terreno di gioco al limite della praticabilità.
Il match inizia subito con gli jonici all’attacco cercando subito la via della rete con Genchi che impegna per ben due volte il portiere del Gravina Loliva. Il terreno di gioco diventa sempre più pesante e inaspettatamente arriva al 38° minuto il goal del vantaggio per gli ospiti con Prosi che insacca da fuori aria beffando Sposito.
Il primo tempo termina così.
Nella ripresa i rossoblù partono subito forte e al 49° conquistano un rigore per atterramento in aria di Oggiano. Sul dischetto va Genchi che però manda il pallone sul palo con Loliva spiazzato.
A questo punto Panarelli, per dare un segnale alla squadra, toglie Benvenga e inserisce Guaita ma la partita non cambia. Gli jonici si sbilanciano ancora di più e in contropiede subiscono la rete del raddoppio dei gialloblù con Santoro.
I rossoblù continuano ad attaccare incessantemente ma il terreno di gioco non aiuta.
All’81° la partita praticamente finisce quando Santoro infila per la terza volta un incolpevole Sposito.
Dopo 4 minuti di recupero termina la gara con la netta vittoria del Gravina per 0-3.
Per il Taranto è la 5 sconfitta in campionato(la prima con Panarelli in panchina). Domenica prossima altro derby, si andrà a Fasano che ha perso al fotofinish a Cerignola (2-1).
TARANTO – GRAVINA 0 -3
RETI: 38′ Alvarez (G), 60′ Santoro (G), 81′ Santoro (G)
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia, Luigi Manzo, Benvenga (53′ Guaita), Ferrara; Cuccurullo (70′ Masi), Stefano Manzo; Oggiano, D’Agostino, Genchi (63′ Croce); Favetta. Panchina: Giappone, De Letteriis, De Caro, Marino, Galdean, Allegrini. All. Panarelli.
GRAVINA (3-5-2): Loliva; Romeo (28′ Chiaradia), D’Angelo, Silletti; Dentamaro, Coulibaly, Alvarez , Gogovski, Di Modugno; Ficara (79′ Bozzi), Santoro (84′ Fiore). Panchina: Vicino, Caponero, Palermo, Greco, Tagliamonte, Pentimone. All. Loseto.
Arbitro: Raimondo Borriello di Arezzo.
Assistenti: Francesco Romano di Isernia e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.
AMMONITI: D’Agostino e Pelliccia (Taranto), Chiaradia, Silletti e Gogovski (Gravina)
ESPULSI: Nessuno
Recupero: 2° primo tempo, 4° secondo tempo.
Aspettando Taranto F.C. 1927 – FBC Gravina
Taranto – Siamo all’anti-vigilia della tredicesima giornata della serie D girone H. In questo turno i rossoblù jonici saranno impegnati nell’ennesimo derby pugliese della stagione, gli uomini di Panarelli,infatti, se la vedranno con Il Gravina di mister Loseto.
Nell’ambiente rossoblù si respira aria nuova dopo l’avvicendamento in panchina e le successive 4 vittorie consecutive che hanno avvicinato la vetta. I gialloblù ospiti, dal canto loro, vogliono confermare la bella prova sostenuta a Fasano nonostante il risultato negativo. I murgiani però dovranno fare a meno di Mbida, ex di giornata, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Nelle ultime due sfide disputate allo Iacovone, gli jonici sono usciti sempre vittoriosi, ma siamo certi che il Gravina verrà a Taranto e venderà cara la pelle.
Novità di questa giornata è la vendita dei biglietti della gara anche al botteghino dello stadio fino a poco prima l’inizio della gara.
Il match sarà diretto dal Sig. Raimondo Borriello della sezione di Arezzo. Sarà coaudiuvato da Francesco Romano di Isernia e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.
Alfredo Bergami
Poker del Taranto e di Panarelli
Un Taranto in grande spolvero si sbarazza agevolmente del Francavilla con un sonoro 4 a 0 in terra lucana. E’ la quarta vittoria consecutiva dall’arrivo del tecnico Luigi Panarelli. Ad aprire le danze nel primo tempo ci pensa all’8′ Genchi su calcio di rigore concesso dall’arbitro Vingo per fallo su Pelliccia. Il raddoppio è dello stesso attaccante su perfetto assist di Oggiano. Nella ripresa una giocata superlativa di D’Agostino permette a Genchi di siglare la terza marcatura e di portarsi il pallone a casa. Il definitivo 4 a o è il frutto di un’azione personale da manuale di Favetta. Domenica i rossoblù riceveranno il Gravina.
FRANCAVILLA FC-TARANTO 0-4
RETI: 8’, 22’ e 53’ Genchi (T), 63’ Favetta (T).
FRANCAVILLA FC: Centonze, Benivegna (81′ Lorusso), Farinola, Falzetta (61’ Credentino), Quinto, Cabrera, Grandis T. (71’ Monaco), Mancino (70’ Maione), Maggio (58’ Flordelmundo), Grandis M., Nolè. A disposizione: Caruso, Avella, Nicolao, Fanelli. All. Del Prete.
TARANTO: Sposito; Benvenga, Manzo L., Ferrara; Pelliccia (74’ Masi), Manzo S. (56’ Matute, 63’ Galdean), Cuccurullo, Oggiano (56’ Allegrini); D’Agostino; Genchi (61’ Guaita), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Marino, Croce. All. Panarelli.
ARBITRO: Giuseppe Vinco di Pisa. ASSISTENTI: Nadir Bertozzi di Cesena – Manuel Marchese di Pavia.
AMMONITI: Grandis M., Benivegna (F); Oggiano, Manzo S., Cuccurullo, Genchi, Sposito, Allegrini (T).
ESPULSI: /
Taranto – Cinquina allo Iacovone
Goleada interna del Taranto che liquida l’Agropoli con un perentorio 5 a 0. Il poker si materializza già nella prima frazione con le reti di capitan D’Agostino, Oggiano Favetta e Genchi. Ad inizio ripresa lo stesso Genchi sigla la marcatura definitiva.
TARANTO-AGROPOLI 5-0
Marcatori: 2’ pt D’Agostino (T), 39’ pt Oggiano (T), 46’ pt Favetta (T), 48’ pt e 3’ st Genchi (T).
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Manzo L. (28’ st Allegrini), Ferrara; Pelliccia (6’ st Marino), Manzo S., Cuccurullo, Oggiano (6’ st Guaita); D’Agostino (24’ st Croce); Genchi (17’ st Matute), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Masi, De Caro. All. Panarelli.
AGROPOLI (4-3-3): Sanchez; Costa (6’ st Garofalo), Bonfini, Sgambati, Guida; Acunzo (1’ st Semati), Numerato, Cozzolino (25’ st Alvaro), Camará; Solazzo (1’ st Tinè), Agate (6’ st Orefice). A disposizione: Selva, Leonetti, Cuomo, Doto. All. Procopio.
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea. ASSISTENTI: Francesco Rinaldi di Policoro – Giuseppe Cucinotta di Brescia.
AMMONITI: Numerato (A), Garofalo (A).
Delizia Oggiano e il Taranto va
Una rete pregevole di Oggiano al 42′ della prima frazione su geniale assist di D’Agostino permette al Taranto di ottenere una preziosa vittoria esterna contro la Gelbison che, tra le mura amiche del Morra, prima di oggi pomeriggio non aveva mai perso e non aveva subito nessuna rete. Seconda vittoria consecutiva per i rossoblù che puntano sulla continuità per restare aggrappati al vertice della classifica. Domenica turno casalingo contro l’Agropoli.
TABELLINO
GELBISON-TARANTO 0-1
42′ Oggiano (T)
GELBISON: D’Agostino; Caruso, Cassaro, Mautone (63′ Rizzo), De Gregorio; Uliano, Diop (46′ Maio), Passaro (78′ Zanghi); Pipolo (88′ Zullo); Orlando (55′ Tandara), Varela. Panchina: Napolitano, Scognamiglio, Santosuosso, De Simone. All. La Greca (Martino squalificato).
TARANTO: Sposito; Pelliccia (82′ Masi), Luigi Manzo, Benvenga, Ferrara; Cuccurullo (67′ Marino), Stefano Manzo; Oggiano (60′ Matute), D’Agostino, Guaita (72′ Favetta); Genchi (87′ Croce). Panchina: Giappone, De Letteriis, De Caro, Galdean. All. Triuzzi (Panarelli squalificato).
Arbitro: Marco Sicurello di Seregno. Assistenti: Daniele Bianchini di Frosinone e Alessandro Rastelli di Ostia Lido.
Ammoniti: Zullo, Pipolo, Cassaro (G); Marino, Pelliccia, Ferrara (T).
Note: Angoli 5-2.
Fasano, che carattere! Battuto anche il Taranto in rimonta e si va avanti in Coppa Italia Serie D
Un Fasano che sta acquisendo sempre più consapevolezza e maturità, che incassa e poi riesce a ribaltare il risultato mettendo seriamente a rischio le coronarie dei tifosi biancazzurri. La partita, alle prime battute, è stata caratterizzata da grande equilibrio ma la prima occasione è di marca biancazzurra: al 13’ punizione di Corvino ma la conclusione è debole e Pizzaleo para. Al 18’ altra occasione Fasano con calcio d’angolo di Cochis e colpo di testa di Gonzalez che si spegne sul fondo. Al 23’pt si fa vedere il Taranto: grande verticalizzazione di Galdean per Croce ma il suo tiro finisce fuori alla destra di Suma. La partita presenta un bel ritmo e all’occasione ionica risponde il Fasano al 25’: cross di Corvino per la testa di Cochis che non riesce ad imprimere forza al pallone e la sfera finisce “in bocca” a Pizzaleo. Al 38’ si sblocca la gara con una grande azione di Marino che serve Ouattara, il 10 rossoblu mette in mezzo per Croce che deve soltanto spingere il pallone in rete.
Nella ripresa subito brivido per i biancazzurri: al 52’ Genchi si presenta in area e fa partire un siluro che si infrange sul palo. Al 57’ grande risposta del Fasano che sfiora il pareggio con Cochis che si accentra dalla destra ma il suo sinistro termine di poco fuori. È solo il preludio al pareggio che arriverà tre minuti più tardi: numero di Corvino in area tarantina, il 10 si invola verso Pizzaleo ma viene abbattuto da De Letteriis. Rosso diretto per il difensore del Taranto e calcio di rigore trasformato dallo stesso Corvino. Reazione rabbiosa degli uomini di Panarelli che colpiscono prima un palo con genchi al 61’ e poi ritornano in vantaggio al 64’: palo di Masi e sulla ribattuta tiro di Matute che, con la complice deviazione di Ganci, finisce alle spalle di Suma.
Non si perdono d’animo i biancazzurri che, sfruttando la superiorità numerica, orchestrano meravigliosamente e creano diverse occasioni da gol sull’asse Diop-Corvino-Dìaz. Al 67’ arriva infatti il pareggio: passaggio millimetrico di Diop che premia la sovrapposizione di Corvino, palla al centro per Dìaz che, lasciato solo, insacca indisturbato.
Mentre le due compagini si rassegnano alla lotteria dei rigori, l’episodio chiave della partita arriva al 90’: tiro da fuori area di Lanzone, miracolo di Pizzaleo e di rapina, da bomber vero, Dìaz si fa trovare nel posto giusto e al momento giusto completando così la remuntada, la seconda in tre giorni, e supera il turno di Coppa Italia Serie D.
“Una bella gara – dice in conferenza stampa mister Laterza – era una partita secca, che volevamo vincere, lo abbiamo fatto in rimonta e sono contento di aver passato il turno. Mi complimento con i ragazzi per il carattere mostrato e per la prestazione, anche se c’è ancora da migliorare sotto alcuni aspetti, e sono felice di aver avuto le giuste risposte da chi aveva trovato poco spazio ma oggi si è fatto trovare pronto. Cosa ci siamo detti tra primo e secondo te? Che dovevamo essere più tranquilli, gestire meglio la palla e forzare meno le giocate. Ci siamo riusciti, ci abbiamo creduto e siamo riusciti a passare il turno contro una grande squadra”.
US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 3-2 (0-1)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Lorusso (55’ Dìaz), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (86’ Titarelli), Prinari (65’ Forbes), Cavaliere (13’ Diop), Corvino, Schena (86’ Lanzone) A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Tisci All.: Giuseppe Laterza
Taranto FC: Pizzaleo, De caro, Marino, Galdean (82’ Guaita), Russo (90’ Favetta), De Letteriis, Masi (76’ Riccio), Matute, Genchi, Ouattara (63’ Benvenga), Croce (79’ Oggiano) A disp: Sposito, Pelliccia, D’Agostino, Manzo S., all.: Luigi Panarelli
Reti: Croce 38’ (T), Corvino 60’ (F), Matute 64’ (T), Dìaz 67’, 90’ (F) Ammoniti: De Vitis (F), Corvino (F), Schena (F), De Caro (T), Masi (T)
Note: al 58’ espulsione diretta di De Letteriis (T) per fallo da ultimo uomo. Rec: 5’st Spettatori: 1.200 circa, di cui 50 circa ospiti
Arbitro: Domenico Mirabella, sezione di Napoli.
Un Taranto superlativo piega il Gladiator
Un superlativo Taranto batte in rimonta il Gladiator e continua la rincorsa verso i vertici della classifica. Un grande secondo tempo permette ai rossoblù allenati da Panarelli (squalificato quest’oggi) di rispondere allo svantaggio maturato nel primo tempo ad opera di Del Sorbo e di ribaltare a proprio favore il risultato con un tris di pregevole fattura a firma del capitano D’Agostino (doppietta per lui) e di un ottimo Stefano Manzo autore di un destro imparabile dalla distanza. Lo “Iacovone” applaude la prestazione degli ionici per tre punti che ridanno fiducia e morale a tutto l’ambiente. Mercoledì si torna in campo per la Coppa Italia di serie D in trasferta a Fasano.
TABELLINO
TARANTO – GLADIATOR 3-1
Reti: 29′ Del Sorbo(G), 48′ D’Agostino(T), 65′ Manzo(T), 77′ D’Agostino(G),
Taranto 1927: Sposito, Pelliccia, Ferrara, Manzo, Benvenga, Oggiano, Cuccurullo, Favetta, D’Agostino, Guaita, Giappone
In panchina: De Letteriis, Masi, Matute, Russo, Galdean, Croce, Marino, Genchi
All.: Luigi Panarelli (squalificato)
Gladiator 1924: Zagari, Pantani, Di Finizio(83′ Guida), Sall, Maraucci(c), Landolfo, Ziello(69′ Saccavino), Del Sorbo, Di Paola, Marzano(68′ Rekik), De Lucia
In panchina: Ioio, Pesce, Rekik, Saccavino, Varriale, Di Monte, Di Pietro, Guida
All.: Pasquale Borrelli
Ammoniti: Pantano(G), Marzano(G), Zagari(G), Del Sorbo(G)