Archive 03/06/2013

Puglia Sport Noicattaro – Nuova Andria 2-2
Per il Noicattaro salvezza tra i fischi

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro raggiunge la salvezza, grazie al pari con la Nuova Andria. E’ l’unica nota lieta della giornata. Sulle modalità fa fede un dato: l’ultima occasione per i rossoneri è stata al 22′ della ripresa, poi solo sbadigli e voglia di non farsi male. Inevitabili i fischi e i mugugni degli spettatori, che hanno accompagnato i 25 minuti di vuoto assoluto. Una stagione tormentatissima volge al termine, resta solo la partita con la Virtus Bitritto, da adesso si può programmare il futuro.
Buon primo tempo del Noicattaro. Nella formazione iniziale non ci sono Calaprice e Capriati, quest’ultimo parte dalla panchina. Loseto è tra le riserve, ma mister Liturri non lo rischierà nel corso dei 90 minuti. Torna Angelillo al centro della difesa e Boccuzzi, reduce dalla squalifica, a sinistra. Al 7′ Noicattaro già avanti: Marzano imbecca in profondità Saponaro, che batte Crisanti in uscita. La Nuova Andria risponde al 16′, con una punizione di D’Ambrosio, Tanzi resta immobile, il pallone termina a lato.
Al 21′ Conversa lancia Saponaro, l’azione è la fotocopia del gol, il finale è diverso col palo scheggiato dal numero 9 nojano. Brivido nell’area rossonera al 24′, angolo per gli andriesi e Lomonte non aggancia di poco. Su un altro tiro dalla bandierina arriva il 2-0 nojano, Conversa di testa manda il pallone a spegnersi sul secondo palo. Occasione per il tris rossonero al 27′, Loschiavone lascia partire uno strano tiro, che sibila appena alto sulla traversa.
La Nuova Andria crea due palle gol sul finale di tempo, al 41′ Zingaro conclude alto dopo una bella iniziativa personale, poi nel recupero Tanzi è reattivo sulla punizione di D’Ambrosio.
Nel secondo tempo il Noicattaro non c’è, e non arreca pericoli alla porta ospite, a parte un’invitante chance per Loschiavone al 22′, che vince un rimpallo, e spara a lato davanti a Crisanti. Al 2′ Tanzi respinge un tiro di Pasculli, poi è prodigioso sul tentativo di Pasculli, nel cuore dell’area. Al 4′ la Nuova Andria accorcia con Lomonte, il suo tiro deviato scavalca Tanzi.
Arrivano i cambi per il Noicattaro, a stretto giro di posta escono Angelillo, Valerio e Tanzi, ed entrano Santamaria, Capriati e Iacobellis. Al 21′ giunge il pareggio degli andriesi, cross dalla sinistra e colpo di testa di Lomonte. La partita finisce qui, essì che ci sarebbe tempo e modo per cambiare l’esito della sfida. Domenica l’ultima gara ufficiale della stagione, col Bitritto.

P. S. NOICATTARO: Tanzi(62’ Iacobellis), Chimenti, Angelillo(54’ Santamaria), Favia, Boccuzzi, Marzano, Loschiavone, Valerio(56’ Capriati), Saponaro, Gesuito, Conversa. A disp. De Filippis, Loseto, Loiotine, Di Serio. All. Liturri

NUOVA ANDRIA: Crisanti, Colasuonno(46’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Zingaro, Rizzi(74’ Galasso), Pisicchio. A disp. Crisantemo, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Peres di Barletta
RETI: al 6’ Saponaro(PsN), al 26’ Conversa(PsN), al 49’ e al 66’ Lomonte(A)

Stefano Fonsdituri

Sudest – Melphicta 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della diciotessima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. Sudest – Melphicta 2-1

Vantaggio dell’ex Demola alla mezz’ora del primo tempo. Ad inizio ripresa, ribaltone Sudest firmato Colella-De Giosa. Grazie a questa vittoria, la capolista supera quota 90 punti e si congeda dal Comunale di Adelfia senza aver mai perso.

[cvg-video videoId=’251′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Manfredonia – Rende 3-0
Interviste post gara

Intervista a cura di DoniaChannelTV all’allenatore del Manfredonia Calcio Franco Cinque ed all’attaccanza Pasquale Trotta , dopo il ritorno della semifinale Nazionale dei PlayOff di Eccellenza, vinta dalla sua squadra per 3-0 contro il Rende. Onore al Rende, che esce a testa alta, applausi per il Manfredonia che vola in finale!

[cvg-video videoId=’249′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

[cvg-video videoId=’250′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Manfredonia – Rende 3-0
Sintesi della gara

Servizio di DoniaChannelTV della partita tra il Manfredonia e il Rende nel ritorno della semifinale Nazionale dei PlayOff di Eccellenza vinta dai sipontini per 3 – 0. A fine gara tripudio sugli spalti al triplice fischio…il Manfredonia vola con merito in finale! Sfiorato il tutto “esaurito” al Miramare, uno spettacolo degno dei tempi della “C”. Il pubblico trascina alla vittoria un Manfredonia a dire il vero non brillantissimo per 3/4 di gara.

[cvg-video videoId=’248′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Nuova Lucera – Cellamare 1-2
congedo dal proprio pubblico con una sconfitta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha chiuso la serie delle partite casalinghe con una sconfitta per mano del Cellamare. Gli ospiti hanno fatto propria la gara mandando due volte kappao i biancocelesti nelle prime battute di gioco, al 5′ con Ferraresi, girata da un passo su cross breve da destra; e al 10′ con Terrevoli, forte tiro deviato in rete dal palo. I ragazzi di Maiellaro, tutti giovanissimi, tra i 17 e i 19 anni, sono partiti contratti e sottotono, subendo l’iniziativa degli avversari; ma, dopo il doppio svantaggio, una reazione, seppure stentata, si è vista. Infatti, al 32′, De Paolis, dal centro dell’area, ha impegnato Caravelli con un tiro che, data la posizione, avrebbe meritato miglior fortuna. Al 34′, Caravelli è uscito sul lanciatissimo Veneziano, smanacciando la palla al lato. E’ stato Perna, però, tra i giocatori di casa, a mettersi in mostra, al 35′, respingendo in sequenza i tentativi di Fanfulla e Hamad. In chiusura di tempo, ancora Perna ha neutralizzato una botta in corsa di Schiraldi.
Nella ripresa, La Nuova Lucera Calcio ha macinato del buon gioco, trovando, tuttavia, il Cellamare reattivo a chiudere gli spazi con ordine e sicurezza e pronto alle ripartenze. Al 26′, gli ospiti hanno così insidiato Perna, che ha messo ancora una pezza, e in bello stile, su un maligno diagonale di Fanfulla.
Il serrate finale ha premiato la caparbietà dell’undici locale, che è pervenuto al goal della bandiera, in virtù di una punizione dal limite di Berardi. Al 32′, poi, nel ripetersi dei capovolgimenti di fronte, Tusiano ha provato a sorprendere Caravelli dalla distanza, ma la palla ha sibilato a un centimetro dal palo.
Alla Nuova Lucera Calcio tocca concludere il campionato, domenica 9 giugno, ad Andria e, per quella data, tutti si augurano che i motivi di contrapposizione tra Società e squadra, a causa della congenita fragilità finanziaria che è stato il leit motiv di questa stagione (a tal proposito, rettifichiamo che per la trasferta di domenica scorsa la Società ha rimborsato le spese per raggiungere Molfetta con le auto private) vengano rimossi, facendo ognuno la propria parte sul piano del dialogo e del rispetto.

Prima del fischio di inizio, si è tenuta la cerimonia di premiazione della VI edizione del Miglior Biancoceleste (fotogallery a fondo pagina), con la consegna di targhe a Lonigro, Piemontese e Veneziano, i ragazzi che, secondo SUNDAYRADIO, si sono maggiormente distinti nel corso della stagione. La targa I Love Lucera-Cuore Biancoceleste è andata, invece, a Mister Maiellaro per il suo contributo al Calcio sulla massima scena nazionale e per l’innegabile attaccamento ai colori della nostra Città.
La Redazione ringrazia Pasquale Rongioletti, Anna Ricciardi, Costantino Montuori e Giuseppe Follieri per la collaborazione, nonché tutta la Nuova Lucera Calcio per la buona riuscita della piccola manifestazione.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Caggiano, Piemontese, Biscotti (13’st Mele), Lonigro, Vescera (44’st Maratea), Veneziano, Berardi, De Paolis, Tusiano (44’st Scopece), Galano. All.Maiellaro.

CELLAMARE Caravelli, Ardito, Canniello, Hamad (34’st Genco), Di Carne, De Simini, Schiraldi (13’st Belcore), Rubino, Fanfulla, Terrevoli, Ferraresi (9’st Lo Vicario). All.Funai. A disp. Schettini, Addante.

Arbitro: Carrer (Barletta)
Reti: 5’pt Ferraresi, 10’pt Terrevoli, 29’st Berardi.

sundayradio.it

Sudest – Melphicta 2-1
Sudest incontenibile, raggiunta quota 90!

stemma sudestVantaggio dell’ex Demola alla mezz’ora del primo tempo. Ad inizio ripresa, ribaltone Sudest firmato Colella-De Giosa. Grazie a questa vittoria, la capolista supera quota 90 punti e si congeda dal Comunale di Adelfia senza aver mai perso.

Sudest incontenibile, Sudest da record. Con la quindicesima vittoria casalinga, senza pubblico e senza mai perdere, la capolista raggiunge e supera quota 90 punti. Una marcia trionfale da lasciare tutti a bocca aperta.
Nel penultimo turno di un estenuante Campionato, le api affrontano il Melphicta degli ex Demola e Giovannielli.
Mister D’Ermilio deve fare a meno di Fanelli, Ricci, Nasca e Petaroscia. Ritorna titolare l’under Lettieri mentre in attacco Colella supporta Salvati. Nel Melphicta di mister Liddi, out Tridente. Sciancalepore affianca Giovannielli in avanti.
Nel primo tempo, non mancano le conclusioni in porta. Salvati ci prova con insistenza ma la sfera esce di poco fuori. Gli ospiti rispondono con la punizione debole di Sciancalepore e una botta di Sigrisi. Poi sale in cattedra Di Bari le cui punizioni mettono i brividi a Cilli. La palla gol capita sui piedi di Colella, che partito sul filo del fuorigioco, si lascia ipnotizzare da Cilli. Alla mezz’ora, l’ex Demola sblocca con un’azione tambureggiante sulla fascia sinistra. Il tiro a giro è imprendibile.  Prima del break, Sucameli incrocia al volo ma il tap in sotto porta di Colella è sbilenco.
Nella ripresa, D’Ermilio scuote i suoi e la svolta è firmata Carrassi. L’attaccante si procura l’ennesimo penalty stagionale. Dal dischetto, Cilli intercetta la conclusione di Colella, lesto però a ribadire subito in porta.
Al quarto d’ora, i dorati raddoppiano. Mischia in area biancorossa, Colella dal limite coglie il palo ma Giacomo De Giosa lascia partire una sassata micidiale che s’infila sotto l’incrocio.
Il match, giocato su ritmi blandi tipici dei finali di stagione, perde d’intensità. Il Melphicta non riesce a creare grattacapi alla difesa locale. Solo nel finale, il colpo di testa di Sciancalepore è respinto da un attento Girolamo.
La Sudest si congeda dal Comunale di Adelfia senza aver mai perso e totalizzando 48 punti su 54 disponibili. Ultima tappa a Capurso, domenica 9 giugno.

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo, De Giosa G., Lettieri (40′ st Amoruso), Blonda, Clementini, Lisco, De Giosa D. (20′ st Belviso), Di Bari, Salvati, Colella, Sucameli (1′ st Carrassi) . A disp.: Romito, Tisti, Ceglie, Piva.All.: D’Ermilio

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Cilli, Sigrisi, Demola (12′ st Roselli), Minervini, Pansini (15′ st Signorile), Ruggiero (18′ st Mele), Lopez, De Palma, Sciancalepore, Giovannielli, De Ceglia. A disp.: Amato, Guadagno.All.: Liddi

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Giudetti di Taranto
MARCATORI:
 33′ pt Demola (M), 4′ st Colella (S), 13′ st De Giosa G. (S)
NOTE: 
giornata serena, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S); Demola (M). Recupero: 2′ pt, 3′ st

Roberto Pirolo

Puglia Sport Noicattaro – Nuova Andria 2-2
Pari e patta tra Noicattaro e Nuova Andria

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione pugliese girone A.  Al comunale di Noicattaro si sfidano i padroni di casa del Puglia sport e la Nuova Andria. Ai locali serve un punto per la matematica salvezza. Nuova Andria invece già salva. Rossoneri  nojani al completo. Andriesi invece con una formazione ampiamente rimaneggiata. Esordio da titolare per l’under classe 96, Pisicchio. Il match inizia, e la formazione allenata da Liturri spinge sull’acceleratore. Al minuto 6, Noicattaro in vantaggio grazie al destro vincente di Saponaro. La Nuova Andria non risponde, anzi al 21’ i locali scheggiano il palo ancora con lo scatenato Saponaro. Al 26’ raddoppio nojano. Angolo dalla sinistra, Conversa  svetta di testa e mette dentro, per la gioia sua e dei suoi, 2 a 0 Noicattaro. Della Nuova Andria non c’è traccia, tranne per una punizione dell’ex di turno D’Ambrosio, nel finale, para Tanzi. Noicattaro che tiene bene il campo e amministra il doppio vantaggio.
La prima frazione termina con i locali meritatamente in vantaggio. La ripresa però è diversa. Al 49’ la Nuova Andria accorcia grazie ad un bel gol di capitan Lomonte che batte Tanzi, con un destro velenoso. Passa poco piu di un quarto d’ora e al 66’, cross dalla sinistra di Conversano, per Lomonte che di testa realizza la sua personale doppietta. 12 gol in campionato per lui. Da li in poi si assiste ad una gara da sbadigli, con le due squadre che si accontentano del pari. Un pari che va benissimo al Noicattaro che si salva matematicamente. Mentre retrocede in prima categoria il Castellana. Per la Nuova Andria un buon punto esterno, in attesa dell’ultima giornata. Ultima giornata che i biancoazzurri di Reggente, disputeranno sabato in anticipo al “Fidelis” contro il Lucera.

P. S. NOICATTARO: Tanzi(62’ Iacobellis), Chimenti, Angelillo(54’ Santamaria), Favia, Boccuzzi, Marzano, Loschiavone, Valerio(56’ Capriati), Saponaro, Gesuito, Conversa. A disp. De Filippis, Loseto, Loiotine, Di Serio. All. Liturri

NUOVA ANDRIA: Crisanti, Colasuonno(46’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Zingaro, Rizzi(74’ Galasso), Pisicchio. A disp. Crisantemo, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Peres di Barletta
RETI: al 6’ Saponaro(PsN), al 26’ Conversa(PsN), al 49’ e al 66’ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Manfredonia – Rende 3-0
il Donia è in finale!

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Tripudio sugli spalti al triplice fischio…il Manfredonia vola con merito in finale! Sfiorato il tutto “esaurito” al Miramare, uno spettacolo degno dei tempi della “C”. Il pubblico trascina alla vittoria un Manfredonia a dire il vero non brillantissimo per 3/4 di gara.

Il risultato finale non tragga in inganno, il 3-0 è troppo largo e penalizza oltremodo un Rende in partita sino al momento della doppia inferiorità numerica.

Ovviamente con la complicità di un Manfredonia nervoso e poco lucido nei fraseggi. Cinque e De Angelis schierano lo stesso modulo: il 4-2-3-1. E’ più intraprendente il Rende, buoni i movimenti con e senza possesso palla. Ma manca un finalizzatore lì davanti. Musacco è l’uomo più pericoloso, specie sui calci piazzati. I sipontini soffrono in mezzo al campo, le punte si muovono poco e sono isolate.

Due le emozioni di rilievo nella prima frazione: al 35’ Musacco costringe Leo alla respinta in tuffo, un minuto più tardi parte un siluro di un attaccante biancorosso che quasi zittisce il “Miramare”. Al 48’ la replica locale con Carminati che spreca una grande occasione a tu per tu con Greco da ottima posizione. Perfetto ed eloquente lo 0-0 del parziale di gara.

Il Rende conserva il pallino del gioco nella ripresa, ma dal 49′ è in 10 per l’ingenuità di Caridi. A questo punto è Russo show, con Musacco sempre molto attivo. E’ proprio Russo a sfiorare l’incrocio dei pali su punizione. Al 69′ il Donia fa centro: Papagno scodella al centro un preciso cross che Carminati di testa indirizza in fondo al sacco…è bolgia!

Lo stesso Carminati si vede negare il bis da uno straordinario intervento di Greco al 72′. Tre minuti più tardi è ancora Russo protagonista di una conclusione da distanza ravvicinata, ma stecca clamorosamente. Musacco si lascia prendere dal nervosismo e lascia i suoi in 9 tra i fischi assordanti dell’ex pubblico amico. Ma il Rende è tenace e ancora con l’indomito Russo sfiora il clamoroso 1-1 ma Leo c’è…

Il finale è tutto di marca sipontina, ma in 11 contro 9, e prima Carminati e poi Trotta, su rigore, fissano il punteggio sul 3-0.

Onore al Rende, che esce a testa alta, applausi per il Manfredonia che vola in finale!

Manfredonia (4-2-3-1): Leo, Rinaldi, Papagno, Pollidori (85’ Totaro), D’Arienzo, Corbo, Portosi (45’ Scarano), Romito, Di Pinto, Trotta, Carminati (85’ Stoppiello). A disposizione: Della Torre, Quitadamo, Vairo, Simone. All. Cinque

Rende (4-2-3-1): Greco, Miceli, Gambi, Leta (69’ Maniero), Barca, Caridi, Chiari (46’ Grisolia), Di Finizio, Gallo, Musacco, Russo. A disposizione: Ferraro, Irace, Caputo, Copponi, Groves. All. De Angelis

Arbitro: Sig. Bertelli di Busto Arsizio
Assistenti: Cantiani di Venosa e Cappiello di Matera
Marcatori: 67’ e 80’ Carminati, 83’ Trotta (rig.)
Ammoniti: Pollidori, Greco, Miceli, Chiari, Russo
Espulsi: Caridi, Musacco e D’Arienzo
Note: presenti sugli spalti circa 3500 spettatori con piccola rappresentanza ospite. Giornata soleggiata e campo di gioco in buone condizioni. Corners: 3-7; Recuperi: 3’+3’

Stefano Favale

San Severo già al lavoro
Primo passo confermare l’allenatore

Mr. Danilo Rufini

SAN SEVERO – Resta il problema dello stadio, ma il futuro del San Severo Calcio è già in costruzione. I giallogranata, che hanno raggiunto la promozione in Serie D, hanno come obiettivo quello di rimanere nella serie nazionale il più a lungo possibile e magari, tentare quanto prima la scalata alla categoria superiore.
Il primo passo del calciomercato del San Severo è confermare l’allenatore, Danilo Rufini. Tecnico riconfermatissimo anche se ad oggi non c’è stato un vero e proprio comunicato della società che, da questa stagione, deve quantomeno interagire con la stampa attraverso dei comunicati ufficiali. Rufini resta, ci mancherebbe altro. Il successo del San Severo nasce dal lavoro del tecnico, capace di costruire un gruppo unito e creare un buon calcio caratterizzato da una difesa compatta e un gioco veloce e offensivo tanto da avere un attacco che segna a raffica. Il San Severo, probabilmente, punterà molto sulle qualità degli uomini che in questa stagione hanno fatto la differenza e cercherà di trattenere i giovani talenti che hanno sospinto la squadra di Rufini verso l’alto. Difficilmente resterà il portiere Pizzolato che ritornerà al Foggia Calcio che ne detiene il cartellino.
La società giallogranata, intanto, potrebbe disporre di una grande solidità economica con l’arrivo di altri imprenditori che si dicono pronti a far parte del progetto-calcio. Il tecnico Rufini, a quanto è trapelato, pare abbia ha chiesto garanzie sul calciomercato per dimostrare il suo valore nel campionato nazionale. La dirigenza ha cominciato a sondare il mercato e a quanto pare sembra aver portato a termine già un primo colpo in vista della prossima stagione. Voci di corridoio vedrebbero, infatti, i giallogranata verso il ritorno di David Trovato. Per il giocatore italo-americano si tratterebbe di un ritorno al ‘Ricciardelli’, dopo un anno trascorso al San Gallo, in Svizzera, in seguito alla vittoria dei play off di Promozione pugliese ottenuti proprio con la maglia del San Severo. Sempre per il reparto difensivo si parla di un interessamento dei dauni verso Gennaro Simonetti, ex Fortis Trani, intravisto nella città dei campanili nei giorni della festa promozione. Se ne saprà di più nelle prossime settimane, intanto il tecnico Rufini sta vagliando le prestazioni di alcuni Under sul terreno del Ricciardelli.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Crisi nel calcio dilettantistico
Gargano Calcio: l’unione fa la forza

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

L’unione fa la forza. E’ quanto si dovrebbe capire nel mondo del calcio dilettantistico foggiano ormai in crisi per via della mancanza di sponsor. E il consorzio Gargano calcio ne è un’esempio. Due squadre a Carapelle, Torremagggiore, Apricena, Biccari, Ordona, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Peschici e Manfredonia (Civilis e Castriotta). Troppe per la crisi economica, il calcio in alcune cittadine potrebbe sparire e il pallone non rotolare più. Fronte fusioni: ad oggi non se ne parla, ma sarebbe opportuno che le dirigenze si incontrassero e iniziassero a superare campanilismi e divergenze di veduta personali che non portano da nessuna parte.
Il presidnete del Gargano calcio, Agostino Triggiani, spiega il progetto del suo “consorzio” partito alcuni anni fa e che in questa stagione (nel campionato di promozione) ha dato i suoi frutti. “Ora come ora – ammette Triggiani, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il patron Agostino Triggiani, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola.
Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società: il giorno della presentazione ufficiale della squadra in piazza, tanti simpatizzanti, ma soprattutto le istituzioni, con i sindaci dei vari comuni rappresentati. “Mi auguro che presto sposino il nostro progetto anche gli operatori turistici del territorio – continua Triggiani. Ora stanno alla finestra, ma noi non disperiamo e ci auguriamo che possano sostenerci“. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia.
Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina, mentre due anni fa arrivarono secondi, affermandosi come giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiude Vlassis. “E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo , i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“.
Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

I Categoria: Ordona e Sanseverese
Dirigenti stanchi

Momenti difficili con la crisi che attanaglia come non mai il calcio dilettantistico. Molte squadre non potrebero iscriversi ai prossimi campionati, titoli sportivi che potrebbero cambiare sede. Sanseverese e Ordona hanno fatto la prima mossa: difficile la loro partecipazione al prossimo campionato di Prima categoria. Ma non sono le sole, nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri annunci.
La Polisportiva Sanseverese è vicina alla parola fine. “Di sicuro è finito l’impegno diretto – ammette il dg Giuseppe Del Grossodell’attuale società. Siamo disposti anche a regalarne la gestione a chiunque fosse interessato a mantenerla a San Severo. Di sicuro continuerà almeno il percorso delle giovanili“.
Dirigenti stanchi, lo ammete anche il dg dell’Ordona Domenico Lensi. “Non si può andare avanti da soli per anni – ammette il dirigente –, e poi è difficile farlo in una cittadina piccola come la nostra. Il nostro auspicio è di lasciare le chiavi di questo sodalizio a chiunque sia effettivamente interessato a dare continuità al progetto“.
Sanseverese che ha fatto molto nell’ultimo quinquennio. “Ringrazio e saluto i co-protagonisti di questo progetto – rimarca ancora Del Grosso , Marco Grippa, la Sidercomm Sud e Antonio Cozzola che continuerà con il settore giovanile. Ringrazio inoltre tutti i ragazzi che hanno vestito la nostra maglia e le società che abbiamo incontrato durante i nostri campionati. Anche loro ci hanno aiutato a crescere“. Sanseverese che ha disputato un ottimo campionato di Prima categroia.
E’ stato un campionato di Prima Categoria particolare. Nonostante un inizio difficile, dovuto al cambio di allenatore, alla rinuncia ad elementi storici e carismatici quali Profilo, Rizzi e Stallone, e alle tre sconfitte maturate nelle prime quattro giornate, abbiamo concluso il girone di andata con un buon bottino di punti. L’ingresso in società di qualche nuova forza – rimarca il dirigente della Sanseverese –, che poi ha abbandonato, e il discreto piazzamento in classifica, ci hanno spinti a rinforzare la rosa durante il mercato dicembrino. Siamo così riusciti a far indossare la nostra maglia ad elementi del calibro di Morra, da Bellonio e Camillo. Purtroppo i nostri errori, la sfortuna e infine un calendario che ci ha visto affrontare in trasferta le due capoliste del campionato, ci hanno frenato. Concludere bene questo campionato ci avrebbe forse dato nuovi stimoli, ma la decisione era stata già presa in precedenza“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Rivoluzione in casa Sporting Daunia
Ma per il momento solo voci di corridoio

Sporting Daunia - Cola Antonini

Nando Cola Antonini

Foggia – Potrebbero eccerci delle clamorose novità in seno allo Sporting Daunia Foggia del patron Benito Stanco. La società, che ha disputato il campionato di Prima categoria, potrebbe cambiare pelle sia nell’organico societario che in quello tecnico. Voci di corridoio, per il momento, ma gli indizi ci sono tutti. Tanti i dubbi da sciogliere. Il primo è legato al tecnico Nando Cola Antonini che, secondo i ben informati, potrebbe volare alla corte di una squadra di categoria superiore. In caso contrario sarà ancora il buon Nando a costruire la nuova Sporting Dauna. Si partirà dall’allenatore che incontrerà la società la prossima settimana per definire il futuro. Il barometro non lascia presagire nulla di buono. Il finale di campionato ha deluso patron Benito Stanco che non sembra per nulla intenzionato a confermare il mister. Nemmeno lospogliatoio sembra orientato a sponsorizzare la riconferma di Cola Antonini e già circolano i primi nomi dei possibili sostituti. In pole position un tecnico di provata esperienza che ha allenato in Eccellenza e Promozione, non si esclude il ritorno anche di qualche dirigente vicino allo Sporting negli anni passati. Da ambienti vicini alla società è intanto trapelata la notizia di un presunto approccio di alcuni imprenditori che affiancherebbero il presidente Stanco per rinforzare l’assetto societario: Voci di fine stagione o una mezza verità? Staremo a vedere.
Sul fronte giocatori da valutare alcuni elementi. Diversi, comunque, i calciatori che potrebbero venire utili alla causa vista la loro età e il buon livello di esperienza maturato dai giovani. Riceputo, Palmeri e soci, comuque, potrebbero essere i pilastri della rifondazione. Ma non si esclude che nessuno di loro lasci lo Sporting Dauna vista la scarsità di liquidità che affligge un po’ tutte le società di Capitanata. Alle solite voci del mercato si affianca una realtà, ossia il primo acquisto da parte del presidnete. Trattasi di giocatori giovani che vogliono misurarsi in una categoria impegnativa come la Prima. Nel mirino dello Sporting giovani interessanti.
Ma è solo l’inizio di calciomercato che come al solito divertirà i tifosi fino alla fine di agosto.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Lucera
miglior biancoceleste 2013

jstemma nuova lucera Il Miglior Biancoceleste, l'iniziativa di SUNDAYRADIO, giunta alla VI Edizione, tesa ad individuare i giocatori che si siano distinti nel corso della stagione calcistica con la maglia che rappresenta la città diLucera, celebrerà il momento clou domenica 2 giugno, allo stadio Comunale, prima di Nuova Lucera Calcio-Cellamare, ultimo impegno casalingo per la squadra allenata da Mister Maiellaro, con la consegna dei riconoscimenti. E' stato un campionato irto di difficoltà e tensioni sulle quali, in questa occasione, non torniamo, dovendo parlare di una manifestazione - negli ultimi decenni, unica nel suo genere a Lucera - che sottolinea gli aspetti positivi, con il loro carico di impegno, sacrificio e dedizione ai colori sociali. Un piccolo contributo, il nostro, per aggiungere qualcosa ad un ambito, quello sportivo, afflitto da molti guai.Quest'anno la nostra emittente compie trent'anni e la Redazione ha deciso che il titolo di MIGLIOR BIANCOCELESTE 2013 vada assegnato a tre giocatori, giovanissimi, capaci di proporsi come elementi maturi e altamente affidabili sul piano sportivo e umano.

I MIGLIORI BIANCOCELESTI della Stagione 2012/2013 secondoSUNDAYRADIO sono:ANTONIO LONIGRO, DAVIDE PIEMONTESE E DONATO VENEZIANO.Inoltre, la Redazione assegna il titolo di CUORE BIANCOCELESTE-I LOVE LUCERA a Pietro Gerardo Maiellaro per il contributo offerto al Calcio e alla Città di Lucera, nel corso di anni indimenticabili sulla massima scena calcistica nazionale e per il lavoro svolto al servizio deiColori Biancocelesti.