Archive 09/07/2014

Matinum: Michele Ciuffreda si dimette da segretario.

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni di Michele Ciuffreda, Segretario dimissionario dell’USD Matinum

Io sottoscritto CIUFFREDA Michele in qualità di Segretario dell’U.S.D. Matinum con la presente comunico le mie dimissioni dalla società. Sono ormai troppi anni che sono alla guida di questa associazione sportiva e ultimamente per vari problemi non ho ne più il tempo e ne più la voglia di affrontare un altra Stagione Sportiva. Voglio ringraziare tutti i dirigenti il Presidente Matteo Ciuffreda che in questi anni mi hanno aiutato nella gestione e nell’organizzazione, tutti gli sponsor e tutti gli amici (non molti ) che con le loro offerte ci hanno permesso di andare avanti, un ringraziamento speciale a Ciccillo della Maricoltura, a Carletto Mantuano che più di tutti ci hanno dato un grosso aiuto.
Voglio ringraziare alcuni dei tanti giocatori che hanno vestito la maglia rosso nera i veterani Francesco Bisceglia, Giuseppe Salcuni, Giulio di Carlo, Luigi Fischetti, Salvatore Cassa Giovanni Rignanese, il mio pupillo gianfranco Ciociola , i baby Lorenzo Mantuano Francesco Di Mauro Francesco Ciuffreda il mio amico Matteo Rinaldi chi mi ha fatto sempre incazzare Michele Azzarone. In fine voglio solo ricordare che il mio sangue è bianco nero ma il cuore resterà sempre rosso nero. Auguri ai futuri Dirigenti e sempre forza USD MATINUM“.

Monte Sant’Angelo: Mimmo alla Guida

Michele Mimmo

Il nuovo allenatore che guiderà il Monte nel prossimo campionato di Promozione è Michele Mimmo.

I montanari che proprio in questi giorni hanno rafforzato la società hanno deciso di puntare decisamente sull’esperto Michele Mimmo. Ex S. Giovanni, S. Marco, Atletico Vieste. Tecnico di assicuro affidamento e ben conosce la categoria. Sono giorni di fermento per la società bianconera, all’opera per abbozzare la prossima annata agonistica che la vedrà ancora tra i protagonisti del campionato di Promozione.
In settimana si terrà ancora un incontro per cominciare a mettere ben saldi i punti cardine del Monte Sant’Angelo. «La società – riferisce il presidente Tommaso La Torre – è in fase di preparazione. Il direttivo ha in programma le ultime sedute per decidere le linee tecniche ed economiche per la nuova stagione. Dopo l’ufficializzazione del nuovo tecnico si inizierà a comporre l’organico. L’intenzione è quella di allestire un team che possa competere nelle zone alte della classifica».

Virtus Bitritto: l’addio del DS Marco Milano

Marco Milano

“Oggi è una giornata molto triste per me. E’ il mio ultimo giorno da direttore sportivo della Virtus Bitritto. Dopo due stagioni lunghissime,intense e piene di difficoltà si chiude un ciclo. Lascio perchè problemi di natura strettamente personale non mi consentono di dedicarmi al calcio per il momento. Non finirò mai di ringraziare tutta la “famiglia” della Fcd Virtus Bitritto, perchè questa non è una semplice società di calcio come tutte le altre, ma è una vera e propria famiglia, con tutte le sue componenti.
Esattamente due anni fa, hanno avuto il coraggio di puntare su un giovane ragazzo di 26 anni, sicuramente inesperto, per un ruolo così delicato,rendendolo il “direttore sportivo più giovane d’Italia” (come simpaticamente mi chiamano tutti). Per me è stato un vero onore, così come lo è il fatto che per un allenatore o un direttore sportivo durare per due anni interi nella stessa società è considerato un miracolo in questo calcio dilettantistico. E’ stata per me una grandissima esperienza di vita,sono cresciuto tantissimo prima di tutto come uomo,e poi come dirigente sportivo. Ringrazio tutti i soci, i dirigenti, i collaboratori, gli allenatori e i tantissimi calciatori, sia della prima squadra che della formazione juniores, che hanno condiviso con me questi due anni.
Lascio tanti amici bitrittesi,e rimarrò per sempre un tifoso del Bitritto! Auguro le migliori fortune a tutta la Virtus Bitritto,il raggiungimento degli obiettivi prefissati per questa nuova stagione e, perchè no, magari anche la vittoria del campionato………………..FORZA BITRITTO !!!!!!”

 

U.S.D. Avetrana: via alla campagna abbonamenti

“VINCERE” è la campagna abbonamenti per la stagione 2014 – 2015 della U.S.D. Avetrana. L’abbonamento è valido per tutte le partite giocate in casa dalla U.S.D. Avetrana.

L’abbonamento è un modo per avvicinare i cittadini di Avetrana alla squadra, per sostenerla durante tutta la stagione.

Due le opzioni disponibili per sostenere la U.S.D. Avetrana:

  • Abbonamento Semplice.
  • Abbonamento e Gadget U.S.D. Avetrana.

Per informazioni, costi e sottoscrizioni rivolgersi presso lo sportello attivo al Campo Comunale durante gli allenamenti.

I giovanissimi della Virtus Academy terzi nel 12° Vero Torneo del Mare

Dal 3 al 6 Luglio si è tenuta a Scalea (in Calabria) la 12° Edizione del Vero Torneo Del Mare. Alla manifestazione hanno preso parte le categorie Baby(ragazzi nati negli anni 2007-2008), i Piccoli Amici(2005-2006), i Pulcini(2003-2004), Esordienti (2001-2002) e i Giovanissimi (2000-1999). In questa edizione, ha preso parte anche la società dei tre paesi pugliesi Virtus Academy, che raggruppa sotto la propria “ala” ragazzi di tre paesi pugliesi(S.Agata-Accadia-Anzano), che prendono parte ai campionati dei Settori Giovanili e Scolastici della delegazione di Avellino. La società pugliese, era nel girone “A” dedicato alla categoria Giovanissimi, con altre 3 squadre del Sud Italia. La categoria era divisa appunto da due gironi, di cui facevano parte in entrambe 4 squadre. I ragazzi di mister Palatella Romano, nella prima giornata si sono scontrati con la società Cicciano, perdendo per 2-0. I “nostri ragazzi” hanno ottenuto un buon pareggio, nella seconda giornata contro il Taverna, con il risultato di 1-1, a segno Della Torre per i giallo-blu pugliesi. Ieri i ragazzi dei tre borghi pugliesi hanno ottenuto un importante vittoria contro l’Universal, per 4-1, doppietta per Della Torre e reti per De Paolis e De Rosa. Vittoria che ha permesso ai ragazzi di Palatella, ad approdare alla finale per il 2° e 3° posto. La finalina si è svolta questa mattina sotto il sole cocente, contro la più “attrezzata” società del Cosenza, che si è imposta per 2-0, nonostante questa sconfitta, i ragazzi pugliesi sono tornati a casa con una bella coppa e con la gioia di aver portato in Calabria i colori dei nostri piccoli paesi a rappresentare la nostra regione.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Entra nel vivo la campagna acquisti della Sudest

stemma sudestEntra nel vivo la campagna acquisti della Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso il terzo acquisto di rilievo. Dopo Montecasino e Longo, mister D’Ermilio avrà a disposizione Massimo Fumarola, duttile centrocampista di quantità classe 1986. Il calciatore, ex Castellaneta e Nardò in Serie D, vanta trascorsi a Fasano, Massafra e Ostuni sempre nella massima serie regionale. Fumarola, cresciuto nel settore giovanile del Martina Franca, è il classico mediano di rottura, versatile e grintoso.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Artemisium ha deciso, farà la Prima Campana

L’Artemisium S.Agata di Puglia ha deciso,farà la Prima Categoria Campana. La società del presidente Diego Del Vento nella riunione di ieri pomeriggio,ha deciso quale sarà il campionato che svolgerà nella stagione 2014-2015, con il presidente e la dirigenza erano d’accordo giocatori e tifosi. Unico nodo da sciogliere è il campo dove si giocherà per la prima volta per la società pugliese,impegnata in campania, la Prima Categoria. La società aspetterò fino a metà Luglio per vedere se nell’impianto “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia l’amministrazione comunale farà i lavori di adeguamento del campo, che potrebbero portare dopo 20 anni di nuovo la Prima Categoria nel piccolo borgo pugliese, senò la società, a causa delle leggi imposte dalla FIGC Campania per la categoria, opterà per “spostare” la squadra in un altro impianto, molto probabile quindi il passaggio sul “Tonino Arminio” di Lacedonia. Si avranno aggiornamenti nella prossima settimana.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Andria: Mimmo Lomonte… il goal nel sangue!

Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte attaccante e capitano della Nuova Andria. Classe ’81 l’attaccante andriese è una colonna portante del club federiciano-murgiano e dopo un inizio di stagione al Canosa(dove ha realizzato anche 2 reti) è tornato a casa nel club biancoazzurro. Nelle ultime 2 stagioni in promozione, Lomonte ha totalizzato 50 presenze e segnato 22 reti con la maglia della Nuova Andria(20 presenze e 9 reti nell’ultima stagione). L’annata calcistica per la Nuova Andria però si è chiusa male. Amara retrocessione in prima categoria dopo 4 anni consecutivi in promozione. Abbiamo raccolto alcune sue dichiarazioni riportate in una piccola intervista.

Ciao Mimmo, come va? Smaltita la delusione post retrocessione?
Bella domanda! Se devo essere sincero, non ho ancora del tutto smaltito questa delusione. Se ancora penso che per una mia rete ingiustamente annullata al 93’(contro il Giovinazzo) non abbiamo disputato i playout, mi viene una rabbia! Magari i playout li avremmo anche persi, ma intanto potevamo esserci e giocarci la salvezza con tutte le nostre forze.

Nelle ultime 2 stagioni con la Nuova Andria in promozione, hai segnato 22 reti e giocato 50 gare, come giudichi queste 2 stagioni con il club andriese e la parentesi al Canosa?
Beh, direi che entrambe le esperienze sono state fantastiche sia sotto l’aspetto calcistico che su quello umano. Poi sapere di essere stimato anche fuori dalla mia città(Andria) è un motivo d’orgoglio. Non sono un amante delle statistiche ma sono contento del mio ruolino di marcia, insomma segnare una partita si e l’altra no è comunque segno di continuità.

Classe ’81, ormai esperto di queste categorie. Secondo te rispetto agli anni passati è cambiato il livello generale dei campionati?
Tanto! Negativamente però. A mio parere oggi molti giocano a calcio solo per interessi personali e non aggiungo altro.

Quale pensi siano i tuoi obiettivi calcistici per il futuro?
Sicuramente il mio obiettivo principale è quello di allenarmi sempre bene e con tanta passione, come del resto ho sempre fatto. Ho alle spalle tanti anni di esperienza e vorrei continuare a giocare per fare bene quello che mi è sempre piaciuto, cioè fare goal! Quindi continuerò a divertirmi giocando a calcio.

Ok, grazie mille Mimmo e in bocca al lupo!
Crepi!

Longo via da San Marco? La smentita del giocatore.

“Nel calcio ci sono quelle eccezioni speciali che ti portano a vivere la passione all’interno di una grande famiglia, ed è quello che la società Asd San Marco mi ha trasmesso in questa stagione”. Esordisce così Ivan Longo, calciatore della squadra neopromossa in Prima Categoria all’indomani di una stagione esaltante e di alcune notizie che lo avrebbero visto lontano dalla cittadina garganica per la prossima stagione.  “Una famiglia di persone vere – prosegue Longo – a partire dallo staff tecnico, dai miei compagni di squadra, presidente e dirigenti societari fino allo splendido pubblico celeste – granata”. Infine la promessa di fedeltà alla società che gli ha permesso di vivere una grandissima stagione (la scorsa) anche se le strade, nel calcio, spesso si dividono anche contro la voglia delle parti: “Voglio, con queste parole, confermare il mio “amore sportivo ” enorme nei confronti del mondo Asd San Marco e che se lascerò questa società sarà solo per fattori extra-calcistici. Oggi la mia età può portarmi a scelte diverse, a livello universitario oppure a livello lavorativo. Se non lascerò la mia Puglia il mio cuore sportivo abbinato alla mia professionalità sarà tutto del San Marco”.

Fabio Lattuchella

San Severo, fumata bianca

Fumata bianca? Forse sì. Il San Severo Calcio dovrebbe rimanere a ‘San Severo’ e disputare il prossimo campionato di serie D. Il termine ultimo per le iscrizioni alla stagione 2013/14 del futuro quarto torneo calcistico nazionale è fissato per venerdì 11 luglio alle ore 18,00. Per quella data il destino della compagine giallogranata dovrebbe essere stato già deciso. Dalla riunione di programmazione tenutasi lo scorso lunedì sono infatti emersi segnali positivi in vista del proseguimento dell’attuale società, coadiuvata nel caso da alcuni nuovi innesti. E’ dunque scongiurato il rischio di vedere emigrare il titolo giallogranata in altri lidi di Capitanata, anche se resta ancora da dirimere la questione relativa al campo ‘Ricciardelli’. In tal senso la società ha incassato il pieno appoggio della nuova Amministrazione Comunale, che si è detta disposta a rendere operativi il prima possibile i lavori necessari all’adeguamento del vecchio impianto sanseverese. Il ‘Ricciardelli’, già bocciato dai tecnici federali in occasione della verifica di circa un mese fa, avrà un nuova opportunità a fine luglio.

Sul lato tecnico, mister Longo e la dirigenza dovrebbero cominciare a gettare le basi operative per la prossima stagione, mentre per quanto concerne il calciomercato, il giovane prodotto del vivaio giallogranata, Francesco Russi, ha lasciato la compagine della sua città per accasarsi alla Vastese (Eccellenza abruzzese) insieme all’ex tecnico del San Severo, Danilo Rufini.

Un altro giovane protagonista delle ultime stagioni giallogranata ha lasciato la Città dei Campanili: Giorgio Pizzolato, ufficialmente annunciato dal Brindisi.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Una serie D tutta da vivere con il Manfredonia calcio

La stagione calcistica conclusa solo qualche mese fa è stata sofferta ma per molti aspetti esaltante. Ai sacrifici che la terribile crisi economica ha imposto anche alla società sipontina, il presidente Antonio Sdanga, i dirigenti Gianni Rotice e Gaetano Vitulano e il direttore Generale Elio Di Toro hanno risposto con decisioni coraggiose ma alla fine sempre azzeccate. Su tutte la scelta di Massimiliano Vadacca a rimpiazzare l’esonerato di Franco Cinque, a sole cinque giornate dal termine, con i sipontini con un piede nei playout. Molti hanno ritenuto l’operazione ad alto rischio ed inopportuna e “Re Manfredi” poco esperto in un momento così delicato. Alla fine, invece, il Manfredonia si è salvato con una giornata di anticipo.
E’ stata anche la stagione della cessione (confermata in questi giorni) alla Juventus di Lorenzo Granatiero, talento sipontino classe ‘97, e della vittoria dei Giovanissimi Regionali del proprio Campionato. La rivoluzione in Lega Pro e la cancellazione della serie C2 inevitabilmente alzerà di molto il livello tecnico della serie D e non sarà facile che società professionistiche destinino i propri rampolli a fare esperienze nella quarta serie nazionale. La Manfredonia sportiva merita questo palcoscenico soprattutto dopo i sacrifici affrontati nella scorsa stagione. Il presidente Sdanga fa sapere:”Ufficializzata la presenza di Nardacchione, come direttore generale, Nardecchia, segretario generale, la conferma di Vadacca allenatore e di Zoila preparatore atletico.”, inoltre: “Siamo in contatto con tutto l’organico dello scorso campionato, calciatori, staff e tecnici del settore giovanile, per tranare le situazioni passate. Stiamo procedendo all’iscrizione della squadra: il programma prevede una squadra con diversi giovani e qualche uomo d’esperienza per cercare di raggiungere quanto prima la salvezza; per le figure mancanti siamo in attesa di conferma ma comunque sono pronte le alternative. Confermata la collaborazione con lo sponsor tecnico Errea per il tramite della famiglia Azzolino”. All’appello manca Elio Di Toro, che certamente sta valutando proposte di categorie superiori, chi ha tanto apprezzato il suo lavoro nella scorsa stagione spera si trattenga ancora qui da noi. In ogni caso la società è in piena attività e pronta ai nastri di partenza di una serie D tutta da godere.

Antonio Baldassarre – ManfredoniaNews 

Nuova Lucera calcio sospesa a un filo. Si pensa alla terza categoria

stemma nuova luceraL’Amministrazione civica e la Nuova Lucera Calcio parlano lingue diverse, così il futuro del club biancoceleste si tinge sempre più di nero, stando a quello che è emerso dal colloquio intercorso tra Pio Maceria, in rappresentanza della Società, e il nuovo sindaco, Antonio Tutolo. Nodo centrale della vicenda è l’utilizzo dello stadio, a cui è strettamente connesso anche il pagamento delle utenze. Da quanto ci è stato riferito dallo stesso Pio MaceriaTutolo ha ricordato che sul Comune, riguardo ai consumi allo stadio di acqua, gas e corrente elettrica, è stata scaricata una cifra che si aggirerebbe sui 30mila euro; di contro Maceria ha presentato il conto dei lavori e di altri interventi resi necessari per poter permettere lo svolgimento delle partite per un importo che è stato quantificato in 20mila euro. L’accordo, quindi, dovrebbe nascere sulla differenza di 10mila euro, ma il Primo cittadino non avrebbe riconosciuto le rivendicazioni del sodalizio, pur avendo dimostrato qualche interesse – sempre secondo quanto riferito da Pio Maceria – per alcune idee proposte. Resta, comunque, bene inteso che il Comunale sarà affidato dopo una regolare gara, come da subito sottolineato da Tutolo, e la stessa procedura sarà utilizzata per il Palazzetto dello Sport, per i cui consumi, da quando è stato inaugurato nel 2007, nessuna società avrebbe mai pagato un solo euro. Una situazione incredibile a cui la nuova giunta è intenzionata a porre rimedio, perseguendo una politica mirata al taglio degli sprechi in ogni settore, come sancito dal mandato ricevuto dagli elettori.
Mancano pochi giorni alla scadenza del termine, il 22 luglio, per presentare la domanda di iscrizione al Campionato diPrima Categoria, nella quale è obbligatorio specificare l’impianto omologato dove la Società intenda disputare le partite casalinghe e la Nuova Lucera Calcio è senza casa e senza una dotazione finanziaria adeguata per andare avanti e per pagare le eventuali utenze. Una fragilità economica che si trascina da anni e che pare difficile sanare considerando il continuo disinteresse dimostrato da imprenditori, commercianti, esponenti del tessuto produttivo locale e dai cittadini. Alla luce di questo sconfortante scenario, ritornando al racconto di Pio Maceria, nel caso non fosse possibile diradare la nebbia, pur di non ammainare definitivamente la bandiera del calcio a Lucera, verrebbe presa in considerazione l’eventualità di azzerare tutto e ripartire dalla Terza Categoria.
La Società, comunque, in questi giorni convocherà una conferenza stampa.

sundayradio

Per il San Severo sarà Serie D

La società Usd San Severo rende noto che a breve comunicherà i nomi della nuova compagine societaria e delle relative cariche.

Ruoli che verranno definiti nelle prossime ore nelle ultime riunioni dei soci.

Entro il prossimo 11 Luglio procederà all’iscrizione al campionato di calcio della Lega Nazionale Dilettanti 2014/2015 di serie D.

Il prosieguo della stagione (definizione staff tecnico e tesseramento atleti) sarà però subordinato alla certezza di poter disputare le gare casalinghe presso il campo sportivo “Ricciardelli”.

Condizione fondamentale per poter procedere ad una adeguata campagna di sponsorizzazioni, pubblicità e abbonamenti.

indiscrezioni Manfredonia Calcio…

Quella appena terminata è di certo annoverabile tra le peggiori stagioni della storia calcistica del nostro Manfredonia, senza ombra di dubbio…

ma ora la gente spera che l’esperienza serva a qualcosa. In realtà i segnali non sono per nulla incoraggianti, ecco il punto:

Al momento nessun calciatore ha ricevuto il pagamento degli stipendi arretrati, le vertenze stanno per piovere numerose con lo spettro di diversi punti di penalità.

Si torna a parlare di stages e provini, speriamo che le idee siano più chiare ora.

Vadacca ha vinto il ballottaggio con Lo Polito, sponsorizzato fortemente dal neo Dg Nardacchione.

Oltre a Vairo e Telera in arrivo altri 4 ex calciatori del Monti Dauni, tra cui un ex Foggia.

E’ facile immaginare qualche indigeno low cost e prestiti dalla provincia e oltre.

In sostanza il budget potrebbe essere talmente esiguo da preannunciare una stagione ancor più sofferta e straziante della precedente ?

A NOI PIACE DIRVI LA VERITA’, MA CI PIACEREBBE TANTO ESSERE SMENTITI.

manfredoniasport.net

Estate caldissima per le società molfettesi

La Libertas tra Serie D ed Eccellenza; la Nuova Molfetta prepara l’esordio in Promozione; la Virtus dei Mininni riparte con umiltà“Tutta la documentazione relativa all’eventuale partecipazione al campionato di Serie D , stagione 2014/15, è stata inoltrata in FIGC. Bisognerà attendere i primi giorni di Agosto, per avere delle risposte in merito. Nel frattempo la Società si sta attrezzando, per allestire un organico all’altezza degli importanti risultati, conseguiti nelle ultime due stagioni” – questo è stato comunicato sulla pagina ufficiale su Facebook della Libertas Molfetta.

Dunque, la società del Patron Lanza è già sul mercato. Iniziamo dalle partenze. I biancorossi faranno certamente a meno dell’esperienza del centravanti Gennaro Manzari, del centrocampista Nicola de Santis, del difensore Giovanni Montrone e del portiere Saverio di Candia, sia per una ragione di costi, sia perchè non rientrano nel progetto tecnico-tattico della prossima stagione.

“Il re del metano” Mauro Lanza vorrebbe ripartire dal capitano Francesco Cantatore, molfettese doc entrato nei cuori dei dirigenti ma soprattutto dei tifosi. In dubbio la permanenza di Bartoli, la società non dovrebbe avere difficoltà a rinnovare il contratto con Bruno Sallustio, Marco Vitale e Lanave.

Il resto dipenderà dalla serie in cui militeranno i biancorossi. Se dovesse essere Serie D, occorrerà puntare prima di tutto ad un allenatore esperto (si esclude la conferma di Ignazio de Nichilo) ed a nomi più affermati (che si traducono anche in investimenti più elevati). Il sogno dei tifosi è Mister Nicola Ragno, ma resterà solo una fantasia.

Se, invece, si rimanesse in Eccellenza Pugliese, la Libertas potrebbe scegliere di dare fiducia ai giovani di questa stagione appena conclusa, tra cui la rivelazione Amoruso, il terzino Messina, il centrocampista Giovanni Ventola, il metronomo Dentamaro e bomber Ventura, che però non gode della piena fiducia del Presidente tuttofare.

Parlando di mercato in entrata, sempre se non dovesse arrivare la serie D, si potrebbe ipotizzare il tanto atteso ritorno diCorrado Uva, che gode di un rapporto di amore-odio con Lanza, e di Tenzone che in passato ha già fatto esultare il Paolo Poli con le sue perle. Circolano anche i nomi di Nicola Fumai, Leonardo Serri, del centrocampista della Sudest Saverio di Bari e Corrado Ferrante dell’Unione Calcio Bisceglie. Ma per adesso solo voci.

Fresca di iscrizione al Campionato di Promozione Pugliese, anche la Nuova Molfetta inizia a prepararsi alla nuova stagione. Dopo l’assestamento societario e l’acquisto del titolo del Cellamare (alla mediazione ha contribuito il Dott. Genchi, medico sociale dei gialloneri), il Presidente Saverio Bufi ha confermato l’allenatore Nicola Catalano, che sarà affiancato da Vincenzo Abbatantuono.

Il primo obiettivo di mercato sembra essere Antonio di Bari, lo scorso anno nel Giovinazzo Calcio e vecchia conoscenza dei tifosi molfettesi. Mentre la società è concentrata a risolvere i problemi burocratici, il Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli è al lavoro alla ricerca di under di livello e magari di qualche giocatore di categoria. L’ipotesi Angelo Carlucci a centrocampo non sembra essere complicata, ma contemporaneamente si sta percorrendo la strada che potrebbe portare alla firma di Germano de Gennaro, altro molfettese dalle caratteristiche interessanti. Piace moltissimo anche il trequartista Mauro de Ceglie, con esperienza nel campionato di Promozione. Rapicavoli, infine, sta sondando il terreno anche per il gruppo ex Tursi-Rotondella, con a capo Saverio Belviso e Giuseppe Paparella.

Sono ancora in bilico le conferme di Antonio de Pinto, del portiere Klaidj Petray, del centrocampista barese Paolo Lucarelli e delle ali Daniele Lopez e Sergio Campanale. E’ certa, invece, la partenza di Francesco Arsale. E’ da capire il futuro degli under dalle buone prospettive Donato Palermo e Dario Bernardo.

Del Cellamare dello scrso anno, infine, potrebbero rimanere il forte difensore centrale Davide Desimini, l’assistman Donato Terrevoli, il capitano Chicco De Carne e l’attaccante Fanfulla.

Estate calda anche per i dirigenti della Virtus Molfetta che quest’anno giocherà il campionato di Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria nella stagione appena conclusa. La società ha riconfermato tutta la rosa ma si sta preoccupando di colmare dei piccoli vuoti nella rosa. Si parte dagli under dove ormai è certa la firma diMichelino de Bari, ex Tursi, ed il riscatto di Domenico Spagnoletta, terzino destro dalle grandi potenzialità. Il DS Francesco Mininni è al lavoro e sta ipotizzando anche qualche colpo di mercato.

Dopo il rinnovo del terzino con il vizio del goal Antonio Porcelli, il sogno in casa Virtus porta il nome di Domenico Muroloma si spera anche nella volontà di Giuseppe Murolo (i due sono fratelli) di innamorarsi del progetto della società del Presidente Nicola Spadavecchia. Per l’attacco si sono fatti i nomi anche del giovinazzese Francesco Bavaro, su cui ha puntato gli occhi anche la Nuova Molfetta, Michele Ragno, talento molfettese fermo ai box, e Valerio Germinario che ha da poco concluso una stagione poco motivante a Giovinazzo.

Per la difesa, non è da escludere il ritorno dell’ex Capurso Mimmo Salamina. Molto dipenderà dalle decisioni di Mister Nico Mininni che, invece, sembra orientato a dare fiducia agli uomini che hanno conquistato la vittoria del campionato: Lucivero, De Candia, Sallustio, Altomare, Pisani, Damiani, La Forgia, Detaro e Porta, solo per citarni alcuni.

molfettalive.it

 

Leverano, colpo di mercato ingaggiato Rizzello

Il nuovo Leverano di Antonio Schito vuole essere grande protagonista anche nel prossimo torneo di Promozione motivo per cui i bianconeri hanno scelto di puntare forte su un attaccante navigato e prolifico come Pantaleo Rizzello. “Con Rizzello è stato sistemato ogni dettaglio – conferma il ds bianconero Antonio Bruno – , siamo convinti che, grazie al suo fiuto del gol, saprà essere molto utile alla nostra causa”.

Non solo Rizzello per l’attacco: piace molto l’ex Copertino Mattia De Luca, reduce da una parentesi nelle giovanili del Trapani. Per la difesa, invece, si guarda all’esterno Marco Perrone, anche lui ex Copertino“È quasi fatta per entrambi – ammette il ds – . Anche loro sono due elementi di assoluta affidabilità, che sapranno farsi valere in seno alla nostra formazione. Attualmente, stiamo monitorando altre operazioni che potrebbero vederci protagonisti ma stiamo contattando anche gli atleti che hanno fatto parte della rosa della passata stagione per valutare chi confermare. Contiamo di concretizzare presto qualcosa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo: comunicato tifosi

La curva nord esprime soddisfazione. Di seguito il comunicato della Curva giallogranata

“In merito a quanto appreso con il comunicato ufficiale della Società Usd San Severo Calcio, la Curva Nord si congratula con tutti coloro che hanno ancora creduto ancora una volta nel progetto San Severo Calcio e che, nonostante le mille difficoltà strutturali, abbiano deciso di investire ancora una volta in questa società; inoltre cogliamo l’occasione per dare il benvenuto ai nuovi soci. Ora il nostro pensiero è rivolto alla “Nostra casa”, ovvero il “Ricciardelli”: cogliamo, quindi, l’occasione per “spronare” il Sindaco, Francesco Miglio e all’assessore ai lavori pubblici Lino Albanese, a velocizzare le operazioni di ripristino e messa a norma della struttura. Sappiamo benissimo che siete uomini di parola, quindi ci auguriamo che per il primo turno di Coppa Italia, il 25 agosto, la struttura sia pronta. Forza San Severo”

Campagna acquisti Fragagnano

Il DS De Santis

Si muove la campagna acquisti dell’USD Fragagnano, questa sera il DS Luigi De Santis insieme al mister Carmine De Falco hanno messo a segno i primi tre colpi di mercato. Arrivano Filippo Di Stani centrale difensivo (anche ex Cavese) classe 1986, Domenico Arcadio centrocampista centrale classe 1991 e ritorna anche Giuseppe Brescia che giocò qui a Fragagnano ai tempi di Gidiuli. Intanto il Presidente valuta le numerose richieste arrivate per quanto riguarda la panchina Juniores, la decisione definitiva verrà presa non oltre Giovedì 10 Luglio. GIUSEPPE LONOCE –

UFFICIO STAMPA USD FRAGAGNANO

30mila euro per allenare una squadra

Pronto! Presidente sono mister x. Ho circa 30mila euro di sponsor, posso allenare la sua squadra?». Certamente non possiamo dire chi sono i presidenti che ci hanno contattato e non possiamo dire al momento chi sono gli allenatori che fanno queste telefonate quasi quotidianamente. Il punto è un altro. Come avevamo scritto qualche tempo fa proprio sull’argomento, ecco che, come se nulla fosse, ci ritroviamo a discutere di allenatori “manager”.

Attenzione, Manager non alla Alex Ferguson per intenderci ma pseudo allenatori che avendo un pacchetto di circa 30 mila euro in sponsor si comprano la panchina dove allenare.  Beh, ovviamente quale presidente rinuncerebbe ad una tale somma, visto e considerato il periodo economico a cui si deve far fronte?  Anche se bisogna vedere quali sono le ambizioni di una società.  Se il Presidente non ha dove sbattersi la testa e vuole soltanto partecipare al campionato, accetta ma se ha un pizzico di dignità e buon senso evita di fare male al calcio.  Anzi, una cosa è certa e lo ribadiamo. Questo non è calcio.  Infine, quale sarà la reazione di uno spogliatoio? Ti riconosceranno come tecnico? e se il presidente ritiene di mandarti a casa? E’ legato a te perchè incatenato da quei soldi?  Fortunatamente poi domenica dopo domenica tutto diventa chiaro.

Ovviamente non diciamo che sono tutti uguali. Anzi, sono tantissimi i bravi e preparati allenatori che rimangono a casa perchè le società non hanno progetti importanti, mentre molti restano a casa perchè hanno avuto poche occasioni di farsi conoscere pur essendo preparati. Ognuno avrà il suo momento e certamente queste condizioni poi regalano tornei dilettantistici di basso profilo perchè chi dovrebbe allenare non lo fa e chi non è in condizioni allena e parla da grande tecnico vicino alla conquista della Champions League.

Rosario Sortino ( direttore@losportweb.it)

Primi due colpi per il Carapelle. Iacobone ed Abruzzese alla corte di Tarantino

L’ex Canosa ed il centrale ex Andria a Carapelle per un campionato ambizioso, intanto per la porta l’obiettivo è Giovanni Stango

Dopo la scelta di  Mr. Celestino Ricucci  il Carapelle  è ormai lanciato sul calciomercato, e a dimostrazione delle grandi ambizioni della società rossoblu del presidente  Mariano Tarantino, che nella prossima stagione disputerà per il terzo anno consecutivo il campionato di promozione, i primi due acquisti fanno sognare davvero la tifoseria carapellese. Negli scorsi giorni il Carapelle  ha infatti raggiunto l’accordo con l’ex  Canosa Iacobone ed il difensore centrale  Abruzzese  dall’ Andria. Due acquisti di assoluto valore, nel frattempo si è alla ricerca di un portiere, sembra vicino l’accordo con  Giovanni Stango  della  Gioventù Calcio Dauna , da valutare anche il gruppo della scorsa stagione, per una programmazione che potrebbe lanciare il  Carapelle  a giocarsi il campionato di  Promozione  con buone chance di sorprendere l’intero panorama regionale.

Luca Caporale

Bitonto, il patron Noviello: “Senza imprenditori seri l’Eccellenza è a rischio”

Prima bordata: «Molta gente che è salita sul carro dei vincitori questa stagione ha già ripreso la sua strada e ci ha abbandonato».

Seconda stilettata: «Non è per nulla carino sentire e vedere molta gente che fa speculazione attorno al nome e alla vicenda dell’U.S.Bitonto».

Terza graffiata: «Non sono io quello che vuole far sparire il calcio a Bitonto».

Nel giorno in cui “Nucleo Compatto 2013”, il gruppo ultras sorto qualche mese fa, lo invita senza infingimenti «a lasciare il titolo dell’U.S.Bitonto perché non ti appartiene, e di lasciarlo presto, che sia al sindaco, alla federazione, alla Chiesa. Il Bitonto non è tuo. Il Bitonto è nostro, e i successi dell’ultima stagione sono dei ragazzi che hanno buttato sangue e sudore, quegli stessi ragazzi che hanno giocato senza stipendio ma che non si son fatti problemi», lui, il patron Francesco Paolo Noviello, cerca di fare chiarezza e di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Il punto di partenza, comunque, è ben definito: se non c’è qualche imprenditore serio che dimostri interesse verso la causa neroverde, il campionato d’Eccellenza è a rischio.

Il problema, invece, è che il tempo è tiranno: il termine per l’iscrizione al campionato scade a metà luglio. «Io sono disposto ad aspettare fino all’ultimo giorno utile qualcuno che si faccia avanti, ma se questo non dovesse accadere valuterò il da farsi. È molto imbarazzante, comunque, l’indifferenza della città verso una squadra che ha vinto tutto la passata stagione», arringa il presidente.

E, ovviamente, attendono anche i giocatori e mister Muzio di Venere. «Da lunedì sono tutti senza contratto – ricorda Noviello – ma hanno dato quasi tutto l’impegno morale di voler restare con noi. Ma è chiaro che vogliono garanzie e impegni precisi entro pochissimi giorni».

A quanto pare, però, qualcuno avrebbe tentato di bussare alla porta del patron neroverde (seppur indirettamente, dice lui) per sondare il terreno ma, a quanto pare, nulla di concreto. Almeno per il momento. «Ci sono stati dei piccoli interessamenti sia da parte di imprenditori non bitontini che locali –conferma Noviello – ma è impensabile acquistare con zero euro una squadra che arriva in Eccellenza da vincente. Qualcuno pensa di acquistare l’U.S Bitonto alla stessa cifra dello scorso anno, ma non può essere così».

La più anziana società calcistica della città, allora, si vende ma non si svende. Già, ma quanto vale il Bitonto secondo Francesco Paolo Noviello? «Non è tanto una questione di numeri –  precisa il patron – ma quanto di rispetto verso una squadra che la passata stagione è stata vincente».

Poi l’appello all’amministrazione comunale (in modo particolare all’assessore allo Sport Domenico Nacci) affinché riesca a cavare il ragno dal buco e a sbrogliare una matassa che pare complicata.

E proprio da Palazzo Gentile, in realtà, qualcosa si muove. Nacci, infatti, ammette che ci sarebbe una vera e propria cordata, formata da imprenditori locali e non, che sarebbe interessata alle sorti dell’U.S.Bitonto e del calcio cittadino, per quello che lui stesso definisce «un cambiamento epocale».

La speranza è che nei prossimi giorni la vicenda si sbrogli, affinché l’estate bitontina 2014 non sia così rovente come le ultime.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Arbitri di Foggia nella storia

2 luglio 2014. Una data che gli arbitri della Sezione “A. Formillo” di Foggia difficilmente dimenticheranno. Ieri si è svolta a Roma, infatti, la consueta conferenza stampa di presentazione dei ruoli arbitrali nazionali per la stagione sportiva 2014/2015.Il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, insieme ai più alti dirigenti arbitrali nazionali, ha reso note le promozioni e le dismissioni dei fischietti operanti nei massimi campionati calcistici federali.
Foggia può davvero sorridere: i numeri parlano chiaro, e sono frutto del lavoro certosino e meticoloso del Presidente sezionale Antonello Di Paola, il quale può giustamente gioire, assieme a tutta la sua squadra, per le soddisfazioni giunte ieri pomeriggio.
La sezione dauna riesce nell’impresa, per la prima volta nella sua ultrasettantennale storia, di portare ben quattro arbitri regionali a livello nazionale: Carmine Lopriore e Gianluca Roca transitano dall’Eccellenza Pugliese alla Commissione Arbitri Interregionale, e Davide De Ninno e Pasquale Falcone accedono alla Commissione Arbitri Nazionale di Calcio a 5.
Ottimi risultati, dunque, per la sezione dauna, che può contare sulle riconferme della punta di diamante Giuseppe Stallone in Serie A e di Diego Roca e Pasquale De Meo in Serie B.
Il movimento arbitrale foggiano, che conta oltre 200 associati, rappresenta un punto di riferimento per coloro che credono nello sport come importante strumento di crescita umana e sportiva.
L’attività arbitrale rappresenta una palestra di vita volta alla sana formazione atletica e mentale di ragazzi che vogliono conoscere il mondo dello sport da una prospettiva diversa, caratterizzata da rettitudine ed onestà intellettuale, ma allo stesso tempo stimolante ed avvincente.
Sacrificio, dedizione, rispetto delle regole e competenza tecnica: questi i valori degli arbitri di Capitanata che, guidati dal Presidente Di Paola, si apprestano a vivere un’altra stagione al servizio del calcio e dello sport.

Sudest Locorotondo: Si riparte del DS De Lorenzis

De Lorenzis

Sono state settimane intense quelle vissute in casa Sudest. Oltre agli sviluppi e alla crescita del progetto Sudest a Locorotondo (di cui vi daremo maggior informazioni nei prossimi comunicati), la società ha respinto a pieni voti le dimissioni del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis (comunicate nei giorni precedenti) riconfermando vivamente e con reciproca soddisfazione, anche per questa stagione, il rapporto di collaborazione.

STAFF TECNICO
 – La società riconferma Roberto D’Ermilio alla guida della prima squadra, insieme al preparatore atletico Claudio Giannoccaro e al massaggiatorePasquale Piacenza. Il nuovo preparatore dei portieri è Francesco Carrieri, tecnico con esperienze in Lega Pro col settore giovanile del Martina e in serie D col Fasano.
Si ringrazia Gianni Masi per la professionalità mostrata in questi anni, augurandogli un futuro calcistico pieno di soddisfazioni.

Roberto Pirolo

ASD Biccari: Primo trofeo dell’amicizia

Domenica prossima l’A.S.D. Biccari sarà di scena a Binzago, che è una frazione del comune di Cesano Maderno, in provincia di Monza Brianza. La squadra di calcio di Biccari, che si appresta a formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato regionale di seconda categoria, sarà ospite della Polisportiva Oratorio di Binzago per il 1^ trofeo dell’Amicizia.

L’iniziativa patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Biccari, si inserisce nel più ampio programma di festeggiamenti in onore della Madonna di Costantinopoli in quel di Binzago. L’annuale appuntamento con la folta comunità biccarese residente in brianza, quest’anno vedrà per la prima volta un evento sportivo atto a consolidare sempre più il rapporto di amicizia esistente.

pobUn intero pullman, costituito da atleti e cittadini, raggiungerà sabato Cesano Maderno, mentre i festeggiamenti sono in programma per la mattina di domenica. Nel pomeriggio, alle 16 si disputerà il 1^ trofeo dell’Amicizia. Ritorno previsto in sede per la serata di lunedì.

Insomma una bella iniziativa nell’attesa della nuova stagione agonistica che si preannuncia molto impegnativa.

Serie D 2014-2015: via il 7 settembre; C. Italia il 24 agosto

Attraverso il Comunicato ufficiale n°2 la Lega Nazionale Dilettanti ha reso note le date di inizio della prossima stagione calcistica, quella 2014/2015.

La Coppa Italia, come sempre, sarà la prima competizione a prendere il via e l’esordio per le squadre è previsto per domenica 24 agosto. Ilcampionato, invece, avrà inizio domenica 7 settembre. Due settimane più tardi, infine, e cioè sabato 20 settembre partirà il Campionato Nazionale Juniores.

Nuova Lucera : Presto una conferenza stampa?

Una conferenza stampa potrebbe fare chiarezza, tra qualche giorno, sul futuro prossimo della Nuova Lucera Calcio.

Il massimo club calcistico locale, retrocesso dopo trentotto anni nel campionato regionale di Prima Categoria, è atteso alla prima scadenza della stagione 2014/2015: il versamento della rata di iscrizione alla terza categoria pugliese. Il termine ultimo è fissato tra venti giorni, il 22 luglio, quando al Comitato regionale pugliese della Figc-Lnd dovrà essere versata la quota prevista.

La società di via Bologna vorrebbe disporre del Campo Sportivo Comunale, se autorizzata dalla neo Amministrazione lucerina, anche per l’ormai prossima annata calcistica. Al momento non abbiamo altri elementi, in un senso o nell’altro, in attesa dell’eventuale incontro con gli organi di informazione che l’amministratore delegato della Nuova Lucera, Pio Maceria, ci ha indicato come prossimo.

Il popolo biancoceleste, intanto, attende di sapere quali saranno le prospettive di quel che resta il primo sodalizio del calcio nella nostra città.

Costantino Montuori