Archive 16/07/2014

Francesco Bavaro nuovo attaccante della Nuova Molfetta

Grandissimo colpo di mercato della Nuova Molfetta che è felice di ufficializzare l’acquisto dell’attaccnate, classe 1985, Francesco Bavaro.

Il bomber giovinazzese arriva alla corte di mister Nicola Catalano dopo una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Promozione Lucana con il Latronico e il titolo di capocannoniere del torneo con ben 25 reti all’attivo.

Forza fisica, opportunismo, spirito di sacrificio: queste solo alcune delle doti da sempre messe in mostra dall’attaccante che ha sposato in pieno il progetto della Nuova Molfetta e sicuramente darà grandi soddisfazioni ai tifosi molfettesi.

Con Bavaro la squadra fa un grande passo avanti in termini di esperienza e conoscenza di una categoria, quella Promozione, in cui i “marinai” sono pronti a tuffarsi senza paura e voglia di stupire. Oltre al ruolo di prima punta, Bavaro sarà il responsabile della Scuola Calcio, aperta a tutti gli atleti dai 5 agli 11 anni.

Oltre il bomber giovinazzese sono altre le trattative che il direttore sportivo Francesco Rapicavoli sta portando avanti, con il fermo intento di trasformare in realtà il sogno dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto: disputare un ottimo campionato di Promozione e dare filo da torcere a tutti gli avversari.

Tralasciando il rettangolo verde, la società molfettese sta proseguendo le attività collaterali, atte a far conoscere a tutti i tifosi il proprio progetto. Anche per questo, sabato in occasione della Notte Bianca in programma nella nostra città, la dirigenza molfettese allestirà, dalle ore 20, uno stand in Piazza Mazzini.

Vi aspettiamo numerosi per parlare di calcio e farVi conoscere le nostre idee.

Inoltre proseguono i provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con un ulteriore appuntamento fissato per martedì 22 Luglio:

Ore 17.00-18.30: Allievi provinciali (nati 1998-1999), Giovanissimi provinciali (nati 2000-2001), Esordienti (nati 2002-2003);

Ore 18.30-20.00: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997).

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

 L’ASD San Marco al lavoro, parla mister Marcello Iannacone

Iannaccone

A giorni verrà presentato un nuovo dirigente: “Innesto importante, figura preziosa che contribuirà alla realizzazione del nostro ambizioso progetto”. Arriveranno sicuramente un portiere e un attaccante

Mister, dopo la Promozione in Prima Categoria sono in tanti a chiedersi come si è mossa e come si sta muovendo la società
A promozione acquisita abbiamo doverosamente dedicato molto tempo al settore giovanile per cercare di formare anche il gruppo degli Allievi ed inserire altri collaboratori nello staff tecnico-organizzativo, oltre che dirigenziale. Noi puntiamo molto su quella che consideriamo la nostra grande risorsa, che sono appunto i ragazzi della scuola calcio e del settore giovanile.

Per quanto riguarda invece la prima squadra?
Sempre a livello dirigenziale, nelle prossime ore il presidente annuncerà un innesto importante, una preziosa figura che siamo certi contribuirà a sviluppare un progetto che resta ambizioso. Servono altre energie e l’arrivo di questa persona sono certo ci darà una grossa mano a realizzarlo.

Da un punto di vista tecnico invece?
Posso assicurarvi che non siamo stati a dormire e che abbiamo sondato parecchi ragazzi. Sono e siamo contenti perché in molti hanno espresso il forte desiderio di giocare con noi e vestire la maglia celeste-granata. Nel giro di una decina di giorni verranno fuori un po’ di nomi per allestire un organico di tutto rispetto, che ci consenta cioè di divertirci anche quest’anno. E’ nostra premura integrare una rosa solida e coesa, tant’è che quasi tutti – peraltro confermati – rimarranno con noi.

Possiamo dire che il mercato dipenderà da chi andrà via?
Non solo. E’ ovvio anche che i confermati ci devono far sapere se andranno all’università o lavoreranno ed è altrettanto ovvio che in base a questo svilupperemo le nostre strategie di mercato. Voglio ricordare che per motivi lavorativi e di studio sono andati via Alessandro Bux, Luigi Martino e Giuseppe Ciavarella, ma che ci daranno ugualmente una mano e continueranno a far parte della famiglia in altre vesti.

Quindi, come vi state muovendo?
Sicuramente prenderemo qualche under. Essendo il nostro un settore giovanile nato da poco, saremo costretti ad attingere da altre realtà. Arriverà un buon mix di giovani ed esperti.

Ci può anticipare qualcosa?
Essendo andato via un portiere, posso anticiparvi che ne arriverà sicuramente un altro. Uno è certo, non fosse altro che ci serve numericamente. La scelta di un secondo dipenderà da Ivan Longo, se risolverà i suoi problemi e se resterà con noi oppure no. Posso aggiungere che arriverà anche un attaccante.

Serve altro a questa squadra per imporsi in Prima Categoria?
Sono terminati due campionati di un livello normale, ma è chiaro che la Prima Categoria è altra cosa. Essendo un campionato difficile abbiamo inevitabilmente bisogno di altre persone che ci diano una mano per affrontare la stagione in maniera serena, sempre domenica dopo domenica, e definire gli obiettivi con tranquillità

In ultimo le chiedo una considerazione sulla Festa dello Sport
Tanti spunti interessanti. Abbiamo accertato come ci sono tanti ragazzi che amano giocare a prescindere dallo Sport che si propone loro di fare. Come ASD siamo contenti per aver proposto ai giovani di San Marco in Lamis e alle loro famiglie diverse discipline, in maniera tale che ognuno possa trovare lo sport per cui ha voglia di esprimersi al meglio. C’è stata un’ottima e gradita affluenza. E – sottolineo – è stata un’iniziativa del presidente alla quale noi, come avviene nelle grandi famiglia quando il padre chiama – abbiamo risposto presente.

Ecco i nuovi acquisti della Polisportiva Sammarco

La società garganica in vista del ripescaggio in prima fa sul serio. Presentati Santoro, La Torre e Di Iorio

Sono stati presentati ufficialmente alla stampa nella serata di ieri, i tre acquisti della Polisportiva Sammarco. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Polisportiva, Amedeo La Porta, il direttore generale Avv. Angelo Pio Gaggiano e due dei tre nuovi acquisti, ovvero l’attaccante manfredoniano e vecchia conoscenza del calcio sammarchese Giuseppe La Torre e l’esperto difensore di Monte Sant’Angelo, Francesco Santoro. Assente per motivi personali, l’altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza granata, il difensore di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Di Iorio. Diversi i temi affrontati durante la conferenza stampa alla quale hanno assistito anche gli altri dirigenti della Polisportiva, alcuni giocatori e diversi tifosi: progetti futuri, calciomercato, aspetti tecnici e i rapporti con l’altra società locale, l’ASD San Marco, verso la quale non sono mancate “considerazioni” riconducibili alle scaramucce mediatico-verbali della passata stagione. In definitiva non è mancato proprio niente alla serata conclusasi poi con un piccolo rinfresco che ha permesso ai nuovi arrivati di scambiare due chiacchiere con i futuri compagni e di iniziare a conoscere l’ambiente sammarchese, il caldo ambiente della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA

 

Atletico Vieste che colpi: Quaresimale e Cesar!

stemma Atletico Vieste
L’Atletico Vieste continua ad aggiungere pedine importanti allo scacchiere che disputerà il prossimo campionato di Eccellenza. Dopo le conferme dei gemelli Paolo e Rocco Augelli, di Angelo Colella e di Fabio Mandorino, giunge anche quella di Lorenzo Salerno, lo scorso anno autore di quasi un gol a partita (16 reti in 19 gare).
Ma se il lavoro dei rinnovi non è ancora terminato (il presidente Lorenzo Spina Diana sta lavorando per acquisire le conferme dei viestani Silvestri e Sollitto), giungono le firme dei primi nuovi arrivi: nella giornata odierna, infatti, si sono uniti alla rosa dell’Atletico Vieste Rocco Quaresimale e Kouame Kouassi Guy Cesar. Il primo, centrocampista dalle elevate doti tecniche, era in procinto di trasferirsi a Vieste già nello scorso dicembre quando, per motivi strettamente personali, preferì accasarsi ad Ostuni. Fortemente richiesto da mister Massimo Olivieri, Quaresimale ha apprezzato il progetto propostogli decidendo di indossare la maglia dell’Atletico per il prossimo campionato.
Kouame Kouassi Guy Cesar è giunto a Vieste dopo aver disputato alcuni campionati nel Monte Sant’Angelo, attirando su di se l’attenzione degli addetti ai lavori sia per il suo modo di interpretare il calcio (che lo ha portato a ricevere numerosi premi, ultimo tra tutti quello consegnatogli al Gran Galà del calcio Pugliese organizzato dalla redazione di pugliacalcio24.it) che per la sua storia personale, particolarmente emozionante.
Cesar, nato in Costa d’Avorio il 20/11/1995, lasciò la sua terra d’origine e i suoi familiari per coltivare la grande passione per il calcio, dirigendosi in Libia. Li andò in cerca di fortuna, ma a causa della guerra, si vide costretto a fuggire, per poi approdare in Italia. Dato in affidamento alla comunità “La ruota” di Lucera, Cesar grazie al mister Ricucci venne portato a Monte Sant’Angelo per intraprendere un percorso di integrazione sociale che includeva studio e sport. Infatti Cesar ebbe la possibilità di frequentare la scuola all’ITIS di Foggia, per poi decidere di tesserarsi per la squadra di calcio di Monte Sant’Angelo, seguendo naturalmente tutta la trafila richiesta dalla FIGC. Il suo sogno è quello di tornare in patria per lavorare con lo sport con i ragazzini della sua terra. Mediano dai piedi buoni, Cesar ha disputato due stagioni nella città di San Michele, uno in Prima Categoria e uno in Promozione, quest’ultimo conclusosi con il mancato passaggio in Eccellenza durante i play-off.
Sul fronte opposto, è certa la mancata conferma di Vito Morra che ha firmato per il Corato in Promozione.

Loseto nuovo allenatore della FBC Gravina

Mr Loseto

La FBC annuncia ufficialmente di aver raggiunto l’accordo per l’affidamento della guida tecnica del team a Michele Valeriano Loseto.
Barese, classe ’72, ex calciatore cresciuto in una famiglia di atleti che hanno legato indissolubilmente il proprio nome alla squadra principale del capoluogo, Loseto è alla sesta stagione da tecnico nei campionati dilettantistici della regione.
Di rilievo la precedente esperienza maturata nel Corato, città in cui Loseto ha potuto cogliere e disputare il campionato di Eccellenza dopo un’esaltante vittoria nel torneo di Promozione.
Sono realmente contento di iniziare questa nuova avventura in una piazza affamata di calcio – queste le prime parole del nuovo tecnico gialloblu –. Passione ed entusiasmo sono il mio credo sportivo su cui punterò e che trasmetterò a squadra e ambiente”.

U.S. Bitonto, ore decisive per il futuro.

Ultimatum degli ultras neroverdi… Il gruppo “Nucleo compatto 2013” aspetterà fino alle 18 di domani, dopodichè scatterà la protesta

Quella che si apre sarà una settimana decisiva per le sorti e il futuro dell’U.S.Bitonto, impelagata tra un futuro societario tranquillo e sereno, un progetto ad ampio respiro e, nell’immediato, nell’iscrizione al campionato di Eccellenza pugliese.

Dopo le dimissioni annunciate ma poi ritirate dal direttore sportivo Francesco Morgese nella giornata di sabato (sarebbero stati il patron Francesco Paolo Noviello e Nicola Roselli a farlo desistere), la sensazione è che tutto si deciderà nelle prossime 24 – 48 ore. E a farlo capire – seppur non sbottonandosi troppo – è lo stesso presidente neroverde che, contattato telefonicamente, sottolinea come il suo lavoro per creare una nuova società sta procedendo e che, oggi o al massimo nelle prossime ore, novità importanti potrebbero arrivare.

Top secret, invece, i nomi di questi presunti imprenditori che sarebbero disposti a perorare la causa bitontina.

“Nucleo compatto 2013”, il gruppo ultras neroverde nato a ottobre, dà un vero e proprio ultimatum alla dirigenza: domani alle 18, poi scatterà la protesta.

Lo annunciano gli stessi tifosi su un comunicato apparso su Facebook.

«A fronte della mancanza di chiarezza e trasparenza nel conoscere il futuro dell’U.S. Bitonto e della scadenza dei termini per l’iscrizione al campionato di Eccellenza pugliese per la stagione 2014/2015, il gruppo organizzato “Nucleo Compatto Bitonto 2013” regala alla dirigenza, ormai fratturata, altri due giorni di silenzio. A partire dalle ore 18 di martedì 15 luglio siamo pronti a partire con una protesta che porteremo avanti fino a quando non avremmo certezze e garanzie su quello che avverrà l’anno prossimo. Siamo stati presi in giro per molti anni e ci siamo stancati di questa situazione insopportabile. Essere schiavi di un unico padrone non fa per noi. Noi siamo nati in un paese che ha visto una dura battaglia, ed è la battaglia il nostro punto di forza. Arriveremo presto ai nostri obiettivi e non ci fermeremo mai».

Michele Cotugno Depalma

L’inevitabile sfiducia dei tifosi del Manfredonia ha raggiunto il picco

Almeno due tifosi su tre esprimono il loro malcontento ed anche timore che possa accadere qualcosa di irreparabile…

Del resto la verità oggettiva ha delineato un quadro ben preciso dell’ultima stagione: malumori diffusi, poca serietà, scarsa programmazione, assenza di fair play, comunicati ufficiali col contagocce (e sempre anticipati da noi…) e tanto altro ancora che ha DECLASSATO il nostro caro e amato Manfredonia a livelli molto bassi.

Ora fari puntati sull’ammissione al Campionato, che arriverà non prima del 31 luglio, si confida sulla professionalità e disponibilità economica della nuova cordata foggiana.

Va riconquistata la fiducia dei tifosi, i grandi delusi di oggi.

ManfredoniaSport.net

La Polisportiva Sammarco ufficializza il primo colpo di mercato

Anche se il colpo era già nell’aria, arriva l’ufficialità, Giuseppe Di Iorio è un giocatore della Polisportiva Sammarco. Il forte “jolly” difensivo classe ‘89 cresciuto nel settore giovanile del Manfredonia Calcio, che vanta diversi campionati di spicco come Vieste e San Giovanni Rotondo (città di appartenenza), si lega alla truppa granata dopo un deludente campionato di Prima Categoria al San Giovanni Rotondo.

Il blitz è arrivato nel tardo pomeriggio di venerdì 11 luglio dopo una corte serrata da parte della dirigenza granata, dove non ha potuto dire proprio di no di fronte ad un tale corteggiamento. Il difensore si dichiara entusiasta di questa nuova avventura: “Avevo altre richieste, ma ho voluto fortemente la piazza di San Marco, amo tantissimo le tifoserie calde come quella della Polisportiva, spero di vivere una bellissima esperienza calcistica e professionale”.

Per quanto riguarda le altre notizie di calciomercato in settimana è imminente la chiusura di altre operazioni.

La firma di Giuseppe Di Iorio

Il San Severo è iscritto in Serie D

Il San Severo ha perfezionato l’iscrizione al campionato di serie D 2014/15

La società Usd San Severo comunica ufficialmente che questo pomeriggio ha provveduto a perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.

Ancora una volta la società giallogranata, guidata dal Presidente Dino Marino, ha voluto mantenere fede agli impegni con i propri tifosi e con la città di San Severo.

Da domani si comincerà a lavorare per allestire lo staff tecnico e la squadra che difenderà i colori della nostra città.

Nel contempo la società saluta con soddisfazione la ripresa dei “lavori di completamento, di adeguamento e di messa a norma dell’impianto calcistico Ricciarelli”, come comunicato dal Sindaco Francesco Miglio e dall’Assessore Lino Albanese.

Manfredonia: iscrizione OK

L’iscrizione è stata inoltrata in Lega, ed ora verrà esaminata attentamente…

L’espletamento tecnico è avvenuto, così come i 25.000 euro (dei 50.000 previsti) sono stati erogati anche sotto forma di fideiussione bancaria. La LND ha infatti pensato bene di elargire in anticipo il premio di 25.000 al Donia per il primo posto nella speciale graduatoria dei Giovani D Valore.

Ma tra le docimentazioni inviate devono necessariamente essere inseriti ilresoconto amministrativo, le liberatorie dei tesserati, la disponibilità del campo, ecc..

Già 4 delle 171 aventi diritto sono state escluse per rinuncia, tra le quali la Mariano Keller, per le altre 167 ora la lente d’ingrandimento della CovisoD passerà al setaccio le carte ricevute e comunicherà ad ogni singola società l’eventuale ammissione.

Ci sarà ancora tempo per rimediare sino alle ore 14.00 del 22/07 con l’inoltro della documentazione mancante, dopo di che entro il 31/07 arriverà il responso definitivo ed insindacabile.

I gironi resteranno 9 ed il format prevede 162 club, quindi gironi da 17/18 squadre. Le prime voci parlano già di una decina di “bocciature” rispetto alle 167 aventi diritto (sperano Casarano e Molfetta per il ripescaggio).

Auguriamoci che non sia proprio il nostro Donia ad essere penalizzato, maabbiamo l’impressione che dovrà necessariamente integrare la documentazione entro il 22/07.

La corsa contro il tempo è iniziata, si preannuncia una settimana rovente: in palio la sopravvivenza del calcio nella nostra città.

Eventuali punti di penalità sono già da mettere in preventivo, ma attendiamo fiduciosi una risoluzione positiva della spinosa questione.

manfredoniasport.net

Fragagnano: Arriva Sarli per la Juniores

Mirko Sarli

E’ ufficiale sarà Mirko Sarli il nuovo allenatore della Juniores Biancoverde. Il mister ha subito colto la palla al balzo dopo il recente passato che lo ha visto protagonista nel Manduria, prima come allenatore della Juniores e poi anche della Prima Squadra oltre ad aver partecipato al torneo d’Ostuni nel periodo estivo.
Mister Sarli è solo il primo tassello della nuova Juniores che verrà.

Lonoce Giuseppe

Intervista esclusiva a Matteo Vairo, dirigente e osservatore Lazio Calcio

In attesa di scrivere la parola fine ad una stagione che nessuno ricorderà, è tempo di addii annunciati e non…

Dopo i vari Collicelli, Ognissanti, Mangano e Ciampi tocca ora a Matteo Vairo da noi contattato telefonicamente.

Alla nostra precisa domanda circa il suo attuale rapporto col Manfredonia Calcio, Matteo è molto chiaro: “Sebbene ogni carica dirigenziale sia scaduta naturalmente in data 30/06/14, tuttavia non ho ricevuto alcuna comunicazione né scritta né verbale in merito. Ricordo a tutti che mi era stato assegnato il ruolo di Responsabile dei Rapporti Istituzionali a titolo gratuito a partire dal luglio ’13. Non avendo ottenuto alcun riscontro sul mio operato, mi sono lentamente defilato sino ad occupare l’attuale ruolo di dirigente/osservatore della Lazio a livello nazionale.”

Che dire? Che senso ha affidare un incarico ad una persona e poi non avvalersi delle sue prestazioni gratuite? Specie all’alba di una stagione rivelatasi straziante e con pesanti esposizioni debitorie? Progettualità e managerialità assenti.

Ma proseguiamo chiedendo a Matteo di farci qualche esempio concreto, e qui è come mettere il dito nella piaga di una stagione affrontata senza alcuna programmazione:

“In quel periodo, luglio ’13, venni contattato dal Presidente Sdanga ed invitato ad un incontro con il neo Dg Di Toro. In quell’incontro fu stabilito che io ed Elio, che stimo, saremmo divenuti i responsabili dell’area tecnica. Mi misi subito al lavoro e, forte delle mie conoscenze, rassicurai tutti sulla necessità di allestire urgentemente una buona squadra. Tanti, tantissimi i calciatori reclutabili anche da serie superiori, non c’era nessun problema. Segnalai ad esempio il mister De Giovanni per il settore giovanile (vincitore Campionato Allievi Nazionali a Foggia) e Pino Giusto, mentre tra i calciatori Schiavone (ex Chieti). Inoltre gli ottimi rapporti con la Lazio, Genoa e Bari mi avrebbero spianato la strada per richiedere ragazzi in prestito. Insomma c’era da parte mia tanta voglia di dare una mano alla squadra della mia città a titolo completamente gratuito, ma purtroppo non è andata come speravo”.

Senza parole in effetti…che senso ha avuto tesserare una miriade di calciatori (neanche tanto economici) non disponendo di un budget adeguato? Sì è vero alcuni imprenditori si sono poi defilati, ma sulla parola non si fanno acquisti. E’ evidente che non c’era alcuna volontà di far entrare Matteo nella grande “famiglia” del Manfredonia Calcio. Ma ora i rimpianti potrebbero trasformarsi in qualcos’altro.

Ora, come detto, Matteo rappresenta la Lazio e gli chiediamo se è precluso ogni tipo di collaborazione futura tra Lazio e Donia: “Nulla è precluso, ma è chiaro che l’approccio amichevole alla trattativa con i vertici della Lazio non è più possibile, si viaggerebbe sulle mere formalità e quindi nessun canale preferenziale ora. Ben diversa era la situazione ad aprile, ad esempio, quando in occasione del Convegno sui Settori Giovanili da te e Mancini organizzato il Gen. Coletta si rivolse a Sdanga con grande apertura, e quest’ultimo rispose che avrebbe interloquiato con me.”

Che opportunità gettata alle ortiche! Il Responsabile Unico del Settore Giovanile della Lazio con un sorriso “apre” ad un dialogo con una squadra dilettantistica…un’occasione irripetibile! Ora che sia Lazio, Fiorentina o Roma poco importa, è questo il futuro: L’AFFILIAZIONE, ovvero progettualità, managerialità, risorse economiche: toh…tutto ciò che è mancato nella scorsa stagione!

Un’ultima domanda, ovvero dove avrebbe potuto arrivare il Donia con Di Toro e Vairo in sinergia: “Play off di certo! avremmo allestito una bella squadra a costi bassi, ma se non hai la possibilità di metterti alla prova non puoi essere giudicato.”

Concordiamo, la profonda mediocrità dell’ultimo Campionato di D avrebbe catapultato il Donia al 4/5 posto tranquillamente. Manca la controprova ovviamente, ma di certo bastava davvero poco: la stessa squadra che a giugno aveva vinto i playoff era sufficiente a raggiungere il nobile traguardo. PERCHE’ L’HANNO SMANTELLATA? Mah…

Stefano Favale

Movimenti di mercato tra i dilettanti

Dopo i primi annunci di rivoluzione a Carapelle, con il tecnico Celestino Ricucci che ha già segnalato al presidente, Mariano Tarantino, tutti i calciatori che non rientrano nei piani del trainer foggiano, entrano nel vivo alcune trattative che potrebbero portare a movimenti di mercato importanti. Fuori Mazzone, vicino a Rutigliano, dopo i vari Andreano e De Nicola già fuori dai programmi della società dauna, si cercano giocatori come Stango, Cirillo, Abruzzese e Morrone.

Triplo colpo del Corato che si aggiudica le prestazioni di Conte, Morra e Di Francesco, con Matera che potrebbe raggiungerli a breve.

C’è anche una grande concorrenza per il numero 1, ex Audace Cerignola, Savino Vurchio, con un interessamento particolare del Monte Sant’Angelo (Promozione), anche se ci sarebbero numerose squadre di Eccelllenza pronte ad accaparrarsi il calciatore.

In Prima Categoria è tempo di rinnovi con Lasalandra e Montemorra che rinsaldano i rapporti con il Reali Siti Stornarella e Lemsi e Martufi che resteranno a Torremaggiore.

In Seconda Categoria la regina è sicuramente lo Sportmania Cerignola con movimenti di mercato (si parla di Renna e Magrone, dopo gli arrivi di Pensa e Giuliano) che proietterebbero la compagine ofantina tra le favorite alla vittoria del campionato.

Infine la soddisfazione per aver visto transitare da San Severo colui che sarà il vice di Gautieri sulla panchina del Livorno in Serie B. Emilio Longo, traghettatore dei giallogranata verso la salvezza in Serie D è stato il prescelto del club amaranto e siederà al fianco dell’ex calciatore di Roma e Bari in questa nuova, esaltante, esperienza.

Fabio Lattuchella

Sporting Altamura: Si riparte da Di Maio

Gennaro Di Maio – ph Lorenzo Basile

E’ partita ufficialmente la stagione 2014-15 da martedì primo Luglio, con l’apertura delle liste di svincolo, ha inizio la stagione che vedrà lo Sporting Altamuraprotagonista nel campionato di Eccellenza pugliese, dopo che l’anno scorso i biancorossi hanno vinto i play off del girone A di promozione. La società ha dunque deciso di confermare il traghettatore della passata stagione ovvero il tecnico originario di Caserta,Gennaro Di Maio che per la prima volta andrà a disputare questo campionato di Eccellenza dopo che da giocatore ha calpestato i campi di serie C e D con blasonate maglie. Il tecnico insieme alla dirigenza e all’uomo mercato il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello, stanno incontrando i pilastri della passata stagione per le riconferme e per continuare insieme a loro il progetto Altamura, oltre alle conferme si sta puntellando l’organico con giocatori di categoria, ma soprattutto giocatori con voglia di far bene in un campionato, quello di Eccellenza pugliese, che non si presenta ai nastri di partenza sicuramente facile, quindi le intenzioni sono di mettere su un buon organico che posso affrontare il campionato in tranquillità. Ecco le dichiarazioni di mister Di Maio al nostro ufficio stampa:

“Innanzitutto ringrazio il presidente e il direttore  per avermi concesso nuovamente questo incarico,  al sottoscritto e al mio collaboratore prof. Luigi Romano.  Sono felice di continuare questa avventura soprattutto perché abbiamo lavorato tanto per raggiungere questa categoria, le motivazioni sono sicuramente tante in quanto sarà il mio primo anno in questa categoria e quindi non vedo l’ ora di ripartire!  Nonostante il periodo di crisi che attraversa il calcio stiamo cercando di allestire un organico che sicuramente non farà da comparsa. Per quanto riguarda i progetti e gli obiettivi forse ora è un po’ prematuro parlarne ma l’idea resta sempre quella di giocare un buon calcio e portare sempre più gente allo stadio, lavorando sempre con la massima professionalità e con tanta umiltà.”

Giuseppe Lucariello

Scanzano: “Aspetto Apricena anche se ho diverse offerte”

Stemma Vicarius ApricenaIl calciatore dell’Apricena  dichiara la sua preferenza. Lesina e Sammarco si sono accostate.

“Mi piacerebbe restare ad Apricena, sia in Prima Categoria che in Promozione”. Queste le parole di Scanzano, in pieno mercato estivo, spinto soprattutto dagli interessamenti dei giorni scorsi di società come Sammarco e Lesina, per il calciatore, anche se lo stesso preferirebbe restare laddove lo scorso anno è riuscito a disputare un campionato da protagonista con anche 5 reti segnate.

Fabio Lattuchella

II memorial Michele Lamedica a Torremaggiore

Venerdì 18 luglio alle ore 18.00 presso il campo sportivo “SAN SABINO” di Torremaggiore si svolgerà il 2° memorial “Michele Lamedica” un triangolare di calcio per ricordare un simbolo e bandiera del calcio torremaggiorese, tra le squadre di San Paolo di Civitate, San Severo e ASD TRE TORRI.
L’evento organizzato dal sig. GALANO ANTONIO, SIMEONE MICHELE e con la collaborazione della ASD TRE TORRI CALCIO per ricordare nel modo migliore il capitano e bandiera del Torremaggiore “Michele Lamedica”.
Tutti indistintamente che si sentono e che hanno avuto modo di conoscerlo direttamente  possono intervenire alla manifestazione portando la loro testimonianza.
A fine partita ci saranno le premiazioni dove presiederà la moglie e il fratello oltre gli organizzatori e un ospite illustre del mondo del calcio.

memorial michele lamedica

Nuova Lucera Calcio ancora fuori del comunale

stemma nuova luceraRimangono distanti le posizioni tra la Nuova Lucera Calcioe il Comune di Lucera e si allontana la possibilità di iscriversi al prossimo campionato di Prima Categoria. Nessuna novità è emersa, infatti, dal lungo incontro tenutosi oggi a PalazzoMozzagrugno. Non ci sarebbe possibilità per il sodalizio biancoceleste di vedersi affidare lo stadio per la prossima stagione a causa del mancato pagamento degli importi relativi alle utenze, gas, acqua e corrente elettrica, del passato. Il sindaco di LuceraAntonio Tutolo, pur dicendosi disposto ad accogliere proposte da parte del Club in merito, per esempio, ad un piano di rientro dal debito, attraverso una dilazione nel tempo e con una fidejussione, ha detto che l’assegnazione del Comunale, e del Palazzetto dello Sport, avverrà mediante bando pubblico e la cosa non potrà riguardare società inadempienti. Il Primo cittadino ha ribadito che sul Comune gravano somme ingenti per mancato pagamento delle bollette; che non è giusto né logico commettere ancora errori ai danni dei cittadini; e che ci sarebbero già soggetti disposti a partecipare al bando.
La dirigenza della Nuova Lucera Calcio chiede, senza giri di parole, di mettere una pietra sopra al passato e che sia il Comune a farsi carico dei costi delle utenze per il futuro, questo, almeno, per continuare ad avere una squadra che rappresenti, come avviene da sempre, i colori della Città sui campi di calcio della regione.
Intanto, senza comunicare alla Federazione, entro il 22 luglio, la sede dove disputare le gare interne, non è possibile vedersi accettare l’iscrizione al campionato.
Non volendo a tutti i costi ammainare la bandiera biancoceleste, Pio Maceria ha confermato a Sunday Radioche, se la situazione non dovesse sbloccarsi, magari con l’intervento di altri soggetti disposti a contribuire, l’unica strada da percorrere è quella che prevede la scomparsa dellaNuova Lucera Calcio per far posto ad un’altra società, con un altro nome, che riprenda il cammino dalla Terza categoria.

SundayRadio

Libertas Molfetta: Lo sfogo di De Nichilo

Ignazio de Nichilo

De Nichilo: «Accuse ingiuste nei miei confronti, non potevo abbandonare la Libertas»

«Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis»

Non si è fatta attendere la risposta di Ignazio De Nichilo alle accuse del gruppo ultras MMIX che hanno colpito, sebbene indirettamente visto l’attacco diretto al presidente Lanza, colui che ha allenato la Libertas Molfetta nella seconda parte della stagione scorsa. Va precisato che il comunicato degli ultras era stato tagliato da questa redazione nelle parti che erano state ritenute offensive nei confronti delle persone chiamate in causa.

In riferimento al comunicato redatto dal gruppo ULTRAS MMIX di Molfetta  in data 09 luglio 2014, nella persona di De Nichilo Ignazio, prima allenatore in 2^ e poi allenatore in 1^ della Libertas Molfetta 2013- 2014, desidero smentire totalmente  tutte le dichiarazioni fatte da alcuni pseudo- tifosi  in quanto offensive e non meritevoli nei miei confronti  considerando  tutti gli sforzi  profusi da me nell’annata calcistica appena terminata.

Prima di tutto ribadisco che fino ad oggi  il presidente Lanza o chi per lui ufficialmente non mi ha contattato per la prossima stagione, anzi valuto delle proposte provenienti da altre società, in quanto al momento sono svincolato da ogni tesseramento. Quindi è inutile mettere voci in giro prive di ufficialità, anche perché la società non sa ancora quale campionato affrontare. Tornando allo scorso campionato per la causa Libertas ho tralasciato il mio lavoro, che tutti sanno com’ è impegnativo, gli affetti familiari e la possibilità di passare le  ore libere con i miei figli. Subito dopo le dimissioni di mister Loconsole,  potevo abbandonare anch’io la barca, ma non l’ho fatto per l’amore che provo per questi colori e questa città  e per non lasciare il gruppo stupendo di calciatori che si era creato. Anzi in quella circostanza  proprio qualche tifoso mi ha pregato di rimanere e non lasciare la squadra in balia delle onde. Dopo la breve parentesi di mister Catalano il presidente ha deciso che portassi io al termine la stagione in panchina, e i calciatori  da grandi uomini, di comune accordo hanno accettato.

Ribadisco che non sono stato la “marionetta” di nessuno e non ho fatto il vice al presidente Lanza. Essendo alla prima esperienza come allenatore in eccellenza penso sia assolutamente normale ascoltare i consigli di gente più esperta e quindi subire  le interferenze del presidente ma di sicuro ho sempre lavorato con serietà, impegno e competenza, al contrario di quello che dice il gruppo di ultras.

Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis; solo grazie a loro ho potuto guidare l’allenamento in maniera ottimale, curare la parte tattica e le palle inattive.

Per quanto riguarda la nuova stagione, attendo che il presidente Lanza mi comunichi ufficialmente le sue intenzioni. Comunque sarei disposto  a rimanere come allenatore in 2^ ad un mister di categoria,  da cui posso acquisire  ulteriore esperienza, oppure coadiuvato alla guida tecnica da uno staff all’altezza della categoria. Senza una di queste ipotesi la mia esperienza alla Libertas  sarà finita, con la felicità di qualcuno che pensa che senza di me i problemi calcistici a Molfetta si risolvano. Ne va della mia reputazione.

DE NICHILO IGNAZIO – MolfettaLive

Primi quattro acquisti per l’Atletico Corato

L’A.S.D. Atletico Corato ha tesserato i primi quattro calciatori per la stagione 2014/2015. Si tratta del difensore Savio Losito, del centrocampista Rosario Conte e degli attaccanti Nicola Difrancesco e Vito Morra. I quattro atleti hanno firmato ieri la lista di tesseramento.
Savio Losito
Difensore centrale classe 1987, vien su nel settore giovanile dell’Andria. Prima di esordire con gli azzurri matura un’esperienza in prestito con il Vultur Rionero. Due stagioni tra i professionisti con l’Andria collezionando 6 presenze in Serie C2. Passa poi al Trani, al Minervino e infine al Canosa dove conquista la Promozione e diviene capitano dei rossoblu.

Rosario Conte
Centrocampista centrale classe 1981, passa dal Trinitapoli dove compie tutta la trafila delle giovanili al Canosa. Qui gioca nove stagioni e veste la fascia di capitano. Nel 2008 va a Cerignola, vince il campionato di Promozione e si conferma in Eccellenza prima di trasferirsi a San Severo. Torna all’Audace per metà stagione nel 2012, poi contribuisce alla promozione del Canosa in Promozione. Chiude l’ultima stagione al Roseto Valfortore, in Eccellenza molisana.

Nicola Difrancesco
Prima punta classe 1983, cresce anche lui a Trinitapoli. Fa l’under al Cerignola, veste la maglia dell’Ordona e poi si ferma. Torna in campo con il Bovino di Leonino mettendo a segno 18 gol. Per due volte prova l’avventura lucana, entrambe con il Vultur Rionero. In mezzo la vittoriosa stagione con il San Giovanni Rotondo. Nel 2012/2013 torna nella città di Padre Pio ma a Dicembre passa al Roseto Valfortore. Tornerà nel campionato molisano nella seconda parte di questa stagione, dopo Celle San Vito.

Vito Morra
Esterno e prima punta classe 1987, prodotto del vivaio trinitapolese torna subito a casa, al Cerignola. Due stagioni in Eccellenza ed ecco il Bovino di Mimmo Leonino. 17 gol da esterno di centrocampo, 35 con Difrancesco. Due stagioni a Torremaggiore, una ad Apricena ed arriva la chiamata dai Quartieri Uniti del San Paolo in Eccellenza. A Dicembre passa alla San Severese ma le richieste dalla Premier League pugliese non mancano e nel 2013 firma per il Vieste.

Le parole di Leonino
Soddisfatto il tecnico barlettano Mimmo Leonino, «Ringrazio la società che è venuta incontro alle mie richieste con questi primi quattro acquisti, calciatori che ho voluto fortemente e che conosco bene avendoli allenati. Tranne Savio Losito ho già avuto Conte a Canosa e la coppia Morra-Difrancesco a Bovino. Sono come me – conclude Leonino – sono affamati e adatti al progetto che ho in mente».

I 4 nuovi acquisti dell’Atletico Corato

Fragagnano: Rinnova Fabiano Cimino

E’ arrivata in questo pomeriggio, in occasione del secondo raduno pre-stagionale, la firma per il rinnovo contrattuale di Fabiano Cimino che vestirà la casacca biancoverdere anche la prossima stagione. Questo è solo il primo di una lunga serie di rinnovi che verranno ufficializzati non appena verranno deposti tutti i contratti in Lega.

LONOCE GIUSEPPE UFFICIO STAMPA USD FRAGAGNANO

Otranto, Salvatore promette una squadra competitiva

Mister Salvatore

Confermato Andrea Salvatore come tecnico (e investito del ruolo di supervisore del settore giovanile), l’Otranto prepara la nuova stagione, ufficializzando gli arrivi di MontefuscoPellè, entrambi scuola Lecce: “Ci stiamo impegnando per costruire una buona formazione: rinforzi mirati in tutti i reparti – afferma il tecnico idruntino – . Intanto ci sono altri innesti: Canio Potenza, portiere ex Maglie, poi due under, 95 e 96, Alessio Mastria del Leverano, esterno di grande rendimento e Alessandro Villanì, a Bolzano in Promozione lo scorso anno, un giovane con tante qualità. Visto che la nostra politica è quella di puntare sui giovani, sono tanti gli under che saranno con noi: Marco Minerba, Alessandro Fina e Filippo Ingrosso, ex Scorranto, Fabio Cotardo, attaccante ex Minervino. Quest’ultimo è una mia scommessa: da anni in Prima Categoria dimostra il suo valore e si fa sentire a suon di gol. Spero di aver visto bene”.

“Infine – conclude Salvadore – stiamo vedendo di contattare Marco Greco, ex centrale del Maglie, ma bisogna aspettare. Il ragazzo ci ha dato la sua disponibilità, ma deve capire come andranno le cose con la società magliese. Il prossimo obiettivo è quello di dare stabilità a centrocampo e in attacco. Purtroppo PighinGarrapa Castrignanò hanno scelto nuove strade e il nostro compito è trovare degni sostituti”. 

Nuovo Quotidiano di Puglia

Regolamento per gli Under per Serie D, Eccellenza e Promozione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2013, ha deliberato quanto di seguito specificato in ordine ai seguenti obblighi minimi di partecipazione dei calciatori, in relazione all’età, per le gare dell’attività ufficiale della Stagione Sportiva 2014/15, riferite alle Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, ai Campionati Regionali di Eccellenza e Promozione, nonché alla Coppa Italia di Serie D, alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti della L.N.D. e alle gare di spareggio-promozione fra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza:

SERIE D :

1 – 1996

2 – 1995

1 – 1994

ECCELLENZA E PROMOZIONE

1- 1995

1- 1996

Le Società hanno l’obbligo di rispettare, sin dall’inizio e per l’intera durata delle gare e, quindi, anche nei casi di sostituzioni successive, la disposizione minima di impiego dei calciatori sopra indicata. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano gia’ state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori.

Previa approvazione del Consiglio di Presidenza della L.N.D. e fatta salva l’applicazione minima della norma stessa, i Comitati potranno comunque prevedere, per i rispettivi Campionati di Eccellenza e di Promozione, disposizioni aggiuntive a quelle previste dalla direttiva suindicata, sempre che non venga superato il contingente complessivo di quattro calciatori. Detto limite di quattro calciatori non deve essere superato, anche nel caso di eventuale introduzione di un numero di calciatori c.d. ‘fidelizzati’, pari o superiore a una unità, nel Campionato di Eccellenza.

L’inosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate dagli stessi Consigli Direttivi dei Comitati e approvate dal Consiglio di Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.

Per quanto attiene alle limitazioni di impiego dei calciatori, in relazione all’età, negli altri Campionati dilettantistici della Stagione Sportiva 2014/15, i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti saranno tenuti ad uniformarsi alle consuete disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Dilettanti attraverso il proprio Comunicato Ufficiale n. 1.

Nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla L.N.D., che si svolgeranno in ambito nazionale nella Stagione Sportiva 2014/2015 (Coppa Italia; gare spareggio – promozione fra le seconde classificate del Campionato di “Eccellenza” per l’ammissione al Campionato Nazionale Serie D, ivi comprese – in quest’ultimo caso – quelle che si svolgono fra squadre appartenenti allo stesso Comitato Regionale), dovrà essere osservato unicamente l’obbligo minimo sopra indicato, riferito ai Campionati di Eccellenza.

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2013, ha altresì deliberato in ordine alla facoltà di impiego del seguente numero massimo di calciatori “fuori quota” ammessi a partecipare al Campionato Nazionale Juniores, al Campionato Regionale Juniores e al Campionato Provinciale Juniores della Stagione Sportiva 2014/15:

JUNIORES NAZIONALI

2 – 1995

1 – fuoriquota di qualsiasi annata.

JUNIORES REGIONALI

3 – 1995

JUNIORES PROVINCIALI

4 – 1994 e/o 1995

LND comunicato stampa

Prosegue il lavoro della Nuova Molfetta

Tanto bolle nella bella pentola della Nuova Molfetta.

Se da un lato i due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto stanno completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare, dall’altro lato tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando in modo serio e appassionato per costruire in modo perfetto le fondamenta che dovranno reggere le difficoltà del prossimo campionato.

Passando al mercato, abbiamo la ferma intenzione di negare con forza e decisione le voci su varie trattative, apparse nei giorni scorsi su alcune testate locali. Gli acquisti e le cessioni ipotizzate non corrispondo al vero e sono solo di ostacolo al lavoro impegnativo svolto dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli e dallo staff tecnico con in primis il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano e il suo vice Vincenzo Abbatantuono.

A completamento delle varie trattative in atto sarà la Società che informerà tutti tramite il proprio sito internet e la pagina facebook ufficiale. Altre notizie, non rese note dal proprio Ufficio Stampa, saranno da considerarsi prive di fondamento.

Proprio in risposta di una di queste voci, possiamo informare che il fortissimo centrocampista barese Paolo Lucarelli è e sarà una pedina fondamentale della Nuova Molfetta, unendo così la volontà di tutto l’ambiente che lo ha subito apprezzato per doti tecniche e umane e il suo piacere nel continuare a vestire la nostra maglia.

In riferimento infine a Francesco Bavaro, possiamo semplicemente ufficializzare la sua preziosa collaborazione nel progetto Scuola Calcio che lo vedrà protagonista insieme al responsabile del settore giovanile Antonio Porcelli.

“Io sarò responsabile della scuola calcio, dove dedicherò anche del tempo da allenatore con i primi calci e pulcini. La nostra idea è di fare qualcosa di diverso, dove sin dai più piccoli non sarà solo una scuola di calcio, ma scuola di vita…istruendoli ai giusti comportamenti…dove educazione e rispetto verso il prossimo sarà il pane quotidiano. Inoltre daremo loro possibilità di avere delle visite gratuite da dentisti e nutrizionisti per istruirli anche alla cura del loro corpo e del loro stile di vita.” Queste le parole dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro.

“Avremo tecnici specializzati, sopratutto a partire dagli esordienti: avremo un tecnico con svariate esperienze con un curriculum notevole e con un patentino UEFA B. Per quanto mi riguarda non ho ancora deciso cosa fare: dopo la straordinaria stagione vissuta con il Latronico e la vittoria del campionato di Promozione ho bisogno di riflettere e capire la strada migliore da prendere. ”

Oggi iniziano intanto provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

Oggi

Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)

Esordienti (nati 2002-2003)

Venerdi 11 Luglio

Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)

Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Chi è la regina delle società molfettesi?

La Libertas Molfetta riparte dal portiere Musacco. Mister Angelo Germinario al Giovinazzo. Gesuito e Di Bari per la Nuova Molfetta. Rodolfo Brattoli per la Virtus in Prima Categoria.

Estate fa sempre rima con Calciomercato. Anche Molfetta, in attesa delle decisioni della Federazione Pugliese, non resta a guardare e vive settimane intense di movimenti, molto spesso lontani dai riflettori.

Gli ultimi giorni sono sempre i più frenetici. Le società  hanno ancora molto tempo ma le squadre biancorosse sono già in fase di composizione. Ad oggi di colpi importanti ce ne sono stati pochi ed hanno riguardato per lo più la Libertas Molfetta.

La società di Lanza attende l’esito dei ripescaggi per le società non aventi diritto. Il Dipartimento Interregionale ha contato 17 domande tra cui quelle delle pugliesi Casarano e Libertas Molfetta (Eccellenza). La strada verso la Serie D sembra molto complicata e quindi probabilmente al Paolo Poli si giocherà ancora per il Campionato di Eccellenza.

Mauro Lanza è alla ricerca dell’allenatore. In pole position resta Pantaleo de Gennaro. In alternativa potrebbe essere ancora una volta lo stesso Presidente a sedersi sulla panchina, ingaggiando così una persona che si occupi della sola preparazione atletica dei biancorossi.

Intanto, i problemi seri sono sul fronte mercato, dove c’è una rosa da ricomporre.

Sembra fatta per il portiere Francesco Musacco, classe ’86, proveniente dall’Ostuni. E’ certa, dunque, la partenza di Saverio di Candia che ha difeso nelle ultime stagioni la porta della Libertas. In difesa, il nuovo allenatore farà a meno di Montrone (direzione Trani per lui) e capitan Renato Bartoli che pare sia arrivato ai ferri corti con il Presidente.

Dunque, reparto difensivo da rifondare, anche se si dovrebbe contare sul molfettese Francesco Cantatore, vicinissimo alla firma del rinnovo, e sulla rivelazione Sebastiano Amoruso, che ha trovato pochissimo spazio nella scorsa stagione ma ha dimostrato di essere pronto alla categoria. Intanto, ha firmato per il nuovo Mola di Fumai l’ex bomber biancorosso Davide Ventura, per lui nuovi stimoli ed un progetto davvero interessante. Già dato anche l’addio a Manzari.

Un Trani dalle grandi ambizioni ufficializza Gigi Rana, forte punta ex Bari, alla quale si era interessata anche la Libertas Molfetta. Sempre sul fronte offensivo, Lanza lavora alla riconferma della coppia Vitale-Sallustio che bene hanno fatto nello stadio della propria città, ma manca una valida alternativa. Dopo la firma del rinnovo con il Vieste, salta anche l’ingaggio di Rocco Augelli che avrebbe potuto dare nuovi stimoli alla piazza molfettese. Resta con Lanza il terzino molfettese Domenico Messina.

Definitivamente esclusa la pista che porta a Corrado Uva, per la Libertas ci sono ancora da cercare un difensore centrale, un centrocampista che sostituirà i partenti de Sanctis e Dentamaro, ed un attaccante.

Si godrà l’esordio in Promozione la Nuova Molfetta di Saverio Bufi. Come detto nelle scorse settimane, la società ha riconfermato la guida tecnica. Sarà Nicola Catalano l’allenatore dei molfettesi. Il progetto sta coinvolgendo alcuni imprenditori del territorio nordbarese ed in particolare l’ex presidente del Real Football Terlizzi.

Il nuovo dirigente sta dando una grossa mano al Direttore Sportivo Rapicavoli anche sul fronte mercato. Sembrano certe le firme di Alessandro Gesuito e del centravanti Drapni che porteranno esperienza nel gruppo biancorosso. Nelle ultime ore si è parlato molto anche del centrocampista Angelo Carlucci, lo scorso anno all’Unione Calcio Bisceglie, molto apprezzato anche dal mister in seconda Vincenzo Abbatantuono. Lascia il Latronico ed è a due passi dalla firma anche l’attacante giovinazzese Francesco Bavaro, esploso proprio nello scorso campionato in Basilicata. Nella stessa situazione c’è l’esperto Antonio di Bari, ex conoscenza dei tifosi molfettesi e centrocampista di buon valore.

La società dalle grandi ambizioni, intanto, è in continuo confronto con il gruppo legato a Giuseppe Paparella. Dopo una bella esperienza in Basilicata, Saverio Belviso, Davide Cataldo Rino de Gennaro e Sergio Spadavecchia potrebbero tornare a giocarsi la Promozione Pugliese, proprio nella Nuova Molfetta.

Un pezzo di Molfetta ci sarà anche a Giovinazzo, sempre nel campionato di Promozione. In panchina è stato ufficializzato l’arrivo di Angelo Germinario, un allenatore che conosce benissimo la piazza ed è abituato a lavorare sui giovani. Nessun rinnovo, invece, per il molfettese Beppe Sigrisi che appende le scarpe al chiodo e lascia alla società il difficile compito di sostituirlo al centro della difesa.

Ambiziosa anche la Virtus Molfetta dei fratelli Mininni. Per la società del Presidente Spadavecchia sarà Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda nella scorsa stagione. Mister Nico Mininni ha chiesto alla società di ripartire dai suoi uomini storici, ma non rifiuterebbe qualche innesto.

In attacco sembra fatta per il ritorno al calcio di Rodolfo Brattoli, con un passato in giro per la Puglia e tanta esperienza sulle spalle. Non è sfumato il sogno di vedere in maglia biancorossa anche i fratelli Giuseppe e Domenico Murolo. nelle prossime settimane si tenterà il tutto per tutto.

Per completare la rosa, oltre alla definizione del gruppo under, potenziato dalla certezza Michelino de Bari, ex Tursi, i Mininni puntano ad un centrocampista centrale ed un difensore. Piacciono Pietro Facchini, ex Molfetta Sportiva, Antonio de Pinto e Paolo Lucarelli, lo scorso anno alla Nuova Molfetta e ancora in dubbio di permanenza.

molfettalive.it

 

Avetrana: resta De Pascalis

Ufficiale, il giovane attaccante avetranese classe ‘92 Francesco De Pascalis resta ad Avetrana per la prossima stagione.

L’attacante, lo scorso anno martoriato dagli infortuni, ha deciso di rimettersi in gioco a casa propria. Le parole di De Pascalis al momento della riconferma: “sono in debito con questa società e con il Presidente Saracino, voglio ripartire da qui, con la maglia del mio paese e dare una mano alla squadra per fare bene in questa stagione”.

Intanto si registra in entrata un altro colpo di spessore per completare il parco Senior della squadra. Nei prossimi giorni verrà diramato il nome dopo l’ufficialità.

Il Giovinazzo riparte da Mister Angelo Germinario

L’USD Giovinazzo Calcio, riparte dal Mister Angelo Germinario. Si tratta di una vecchia conoscenza per la dirigenza giovinazzese. Difatti Germinario è stato il mister dell’anno in cui l’ex Melphicta calcio poi divenuta usd Giovinazzo militava in prima categoria e si apprestava l’anno successivo a fare il salto in Promozione. Un mister abituato a lavorare con i giovani e di grande esperienza.
Difatti il 15 e 16 luglio l’usd Giovinazzo organizza presso il campo sportivo “De Pergola” uno stage per la selezione degli under. Il 15 luglio verranno selezionati ragazzi classe ’95-’96, mentre il 16 luglio classe ’96-’97.
Chi volesse partecipare può presentarsi al campo “De Pergola” di Giovinazzo alle ore 17.

U.S. Bitonto. L’amarezza del presidente Noviello

Amarezza dopo la contestazione di qualche sera fa.

“In questi anni ho pagato le azioni sbagliate di chi, grazie al Bitonto, ha pensato a fare i propri interessi piuttosto che quelli della società”…

Francesco Paolo Noviello, il patron dell’U.S.Bitonto, quando gli chiediamo telefonicamente come si sente dopo l’increscioso episodio accadutogli qualche sera fa (minacce sotto l’abitazione con tanto di pupazzo impiccato), non ha dubbi. Non c’è rabbia, ma amarezza per un gesto che mai si sarebbe aspettato.

E che, ovviamente, non poteva lasciarlo indifferente. Non ha tanta voglia di parlare, vorrebbe gentilmente chiudere il telefono, ma nonostante tutto si lascia andare a dichiarazioni pesanti.

«Adesso le sorti del Bitonto sono il mio ultimo problema – sottolinea il presidente neroverde – perché dopo ciò che è successo il mio primo pensiero è dedicato alla mia famiglia e alla sua serenità».

Il capitolo, però, è inevitabile. «Preferisco fare le cose a riflettori spenti, ed ero riuscito a creare presupposti per una società seria, e soprattutto con gente che ha le idee chiare su quello che vuole fare. Ma adesso questi episodi mi fanno inevitabilmente riflettere, e non ci saranno novità almeno fino a fine settimana».

Già, ma poi cosa accadrà?
Noviello vorrebbe chiudere qui la conversazione, ripete che è meglio non parlare in questi momenti, ma all’improvviso lancia altre sassate: «La verità è che in tutti questi anni ho pagato le azioni sbagliate di chi, grazie al Bitonto, ha pensato a fare i propri interessi piuttosto che quelli della società».
E ancora: «Perché devo preferire la strada che ha intrapreso l’assessore Domenico Nacci, con questi imprenditori di cui non conosco nemmeno il nome e che non mi hanno mai direttamente contattato? Piuttosto sarebbe meglio lasciare il titolo nelle mani del sindaco Michele Abbaticchio».
Noviello non aggiunge più nulla. La conversazione si interrompe qui.
Ma è tanto abbastanza per dare ancora fiamme all’ennesima estate infuocata targata neroverde.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com