Archive 03/07/2014

Riezzo: “Quanti problemi a San Severo!”…

E’ considerato uno dei giovani più promettenti del calcio locale ma, nonostante le premesse, l’anno scorso non è stata la stagione della consacrazione. Contrattato dal Chievo Verona, Nanni Riezzo è stato mandato in prestito in Serie D, a San Severo, a farsi le ossa. Purtroppo la nuova avventura si è rivelata complessa sin da subito: “Effettivamente – esordisce Nanni – ci sono stati diversi problemi, soprattutto di natura logistica. La struttura per gli allenamenti era molto approssimativa e il resto non era da meno. Molti giocatori hanno abbandonato il ritiro da subito. Io ho chiesto di essere prestato ad un’altra società. In un primo momento mi fu assicurato il trasferimento, salvo poi fare retromarcia, appellandosi a presunti problemi burocratici”.

In poche parole, Nanni Riezzo è rimasto fermo ai box fino a dicembre e ha potuto valutare le offerte di tante squadre sulle sue tracce, tra cui Taranto, Gallipoli e CasaranoA dicembre – continua – potevo cambiare casacca e giocare in una di queste squadre. Non essendo titolare del mio cartellino nessuno ha voluto farsi avanti in maniera definitiva. Fortunatamente è arrivato il Manduria. Grazie al presidente Spadavecchia sono tornato a giocare nella seconda metà della stagione”.

Il campionato si è chiuso con la retrocessione e con tanti problemi in terra messapica: “Ho giocato cinque mesi e non è stata una stagione esaltante. A livello personale, comunque, la considero positiva perchè, sebbene abbia solo venti anni, quanto accaduto da luglio a dicembre mi ha fatto crescere e acquisire la maturità e l’esperienza di un quarantenne”.

Riezzo, dallo scorso 30 giugno, è di nuovo titolare del suo cartellino e può scegliere in autonomia il proprio futuro. E le richieste non mancanoI contatti ci sono, in Serie D (si vocifera di due neopromosse, ndr, in Eccellenza e in Promozione. Non mi affretto nella scelta, valutando tante cose. Al momento opportuno comunichero la mia scelta”.

Umberto Nardella SalentoSport

Tricase, Buccoliero annuncia nuovi soci

ITricase è pronto a ripartire. Dopo la delusione della sconfitta in finale dei playoff contro il Putignano, i rossoblu sono pronti a rinforzarsi: “A giorni definiremo il quadro societario, che quasi sicuramente registrerà l’ingresso di nuove forze da me personalmente contattate – afferma il presidente Antonio Buccoliero -. Poi nei giorni a seguire disegneremo l’organico in vista dell’avvio della preparazione atletico-tattica prevista per la fine di luglio”.

La società sembrerebbe intenzionata a confermare il tecnico Rocco Errico, artefice della più che positiva stagione scorsa. Manca, oviamente, l’ufficialità. Inoltre è iniziata la campagna tesseramenti: il costo della tessera è di 100 euro e la stessa garantirà l’ingresso per tutte la gare interne del Tricase.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Avetrana, si muove il mercato dei tarantini

L’Avetrana si conferma la squadra più attiva del girone meridionale di Promozione, mettendo a segno due importanti colpi. Alle conferme diPetranca, Papa, Scarciglia, Dimitri, Simone, Gioia, Eleni, Cappellini, Candita e Alfarano, si è aggiunta anche quella di Carlo Vasco, che disputerà la sua terza stagione con la maglia biancorossa. Il reparto avanzato quindi vedrà gli stessi protagonisti della stagione appena conclusa e che hanno garantito alla squadra di Giovanni De Nitto di ottenere la salvezza, senza l’assillo dei play-out.

Dal Novoli arriva l’eclettico centrocampista Pierpaolo Scozia. Classe ’91, Scozia si accasa ad Avetrana dopo aver conquistato la promozione in Eccellenza con il Novoli, diventando un punto fermo della mediana nella formazione di mister Schipa. Il mercato in entrata riserverà altre sorprese in casa avetranese.

Il presidente Daniele Saracino sta costruendo una squadra che possa disputare un campionato all’insegna della tranquillità, con lo sguardo rivolto alle zone nobili della classifica. Le voci vorrebbero alla corte di De Nitto un’ala fantasiosa e un forte difensore centrale. Se per l’ala si tratterebbe di un ritorno graditissimo, massimo riserbo invece c’è sui due nomi dei difensori centrali: uno dei due ha un passato importante in Serie D e in Eccellenza.

Umberto Nardella

 

Nuova Molfetta: partono i provini per le giovanili

Luglio mese solitamente delle prime vacanze estive, per la Nuova Molfetta sarà il mese di ripartenza per la nuova stagione 2014-2015.
Il presidente Saverio Bufi infatti sta completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare. Insieme all’altro presidente Giovanni Di Benedetto, a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando duramente per non lasciare nulla di intentato e preparare nel miglior modo possibile il prossimo campionato.
Lasciando perdere le voci infondate circolate negli ultimi giorni su possibili acquisti e cessioni, il direttore sportivo Francesco Rapicavoli (responsabile prima squadra e Under 18 allenata da Nicola De Candia), di concerto con il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano, sta intessendo una rete di contatti per giungere poi alle scelte definitive per allestire il roster 2014-2015.

Oltre alla prima squadra la Nuova Molfetta sta dando grandissima importanza al settore giovanile che, nelle intenzioni, dovrà crescere in modo esponenziale diventando un fiore all’occhiello per l’intera regione e una fucina di ragazzi, tecnicamente e umanamente, pronti per il salto in prima squadra.
Proprio per questo è stata inserita nel team dirigenziale l’importante figura del responsabile del settore giovanile che verrà ricoperta da Antonio Porcelli che farà da coordinatore dell’intero movimento che interesserà gli Allievi di mister Robert Amato, i Giovanissimi e la novità della Scuola Calcio (diretta da Francesco Bavaro).
Nelle intenzioni di Antonio Porcelli, i ragazzi dovranno  interagire e parlare molto fra loro partendo dai primi calci alle categorie superiori; il campo sarà una palestra dove crescere insieme.
“Lavoreremo per costruire esempi positivi, soprattutto per i bambini provando ad usare lo sport come veicolo per risolvere, qualora fosse necessario, anche situazioni di disagio. Inoltre mi auguro che il calcio molfettese torni al suo vecchio splendore partendo dal basso con l’impegno di formare futuri uomini con la collaborazione importantissima delle famiglie e della scuola” – queste le nobili aspettative di Antonio Porcelli.
“Sono convinto che stiamo ponendo le basi per un movimento di rara efficienza; cercheremo insieme come una grande famiglia di andare allo stadio per vivere una domenica pomeriggio di sano divertimento e testimoniare la gioia e passione per questo sport di gruppo. Credo che ciò avvalendomi di uno splendido staff sia realizzabile e confido nella collaborazione di tutti.“
Dai propositi agli appuntamenti concreti: la Nuova Molfetta infatti ha organizzato nelle giornate di Mercoledì 9 Luglio e  Venerdi 11 Luglio i primi provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

9 Luglio
Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)
Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)
Esordienti (nati 2002-2003)
11 Luglio
Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)
Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

Manfredonia, la piazza è profondamente delusa

Elio Di Toro

Una stagione vissuta tra mille palpitazioni, errori tecnici ed una mancata progettualità. L’improvvisazione è di casa a Manfredonia e la gente sportiva comincia a disinnamorarsi del calcio.
Settimana decisiva, è il momento di evitare altre vertenze e liquidare gli emolumenti dovuti ai ragazzi meritevoli di una salvezza straordinaria.
E poi si cercherà di programmare la nuova stagione, si spera senza ripetere alcuni grossolani errori.
Intanto è pressochè certa la conferma di Vadacca sulla panchina, mentre per il Ds Di Toro suonano le sirene da Andria…sarà vero?

L’ASD San Marco premiata al Gran Galà del calcio di Capitanata

L’evento ideato da Stefano Favale si è svolto a Manfredonia. Mister Iannacone: “Un premio meritato, frutto di anni di lavoro e di sacrifici”

C’era anche l’A.S.D. San Marco del presidente Tommaso Martino a Manfredonia in occasione del Gran Galà del calcio di Capitanata. Patrocinata dal comune sipontino e ideata da Stefano Favale, nel corso della manifestazione sono state premiate le società che si sono contraddistinte nella stagione sportiva appena conclusa.

IL GRAN GALA’ DELLO SPORT | Insieme a società di alto livello – quali Foggia, Fidelis Andria, San Severo, Vieste, Monte Sant’Angelo – a ritirare il premio per la meritata promozione in Prima Categoria c’era anche una delegazione della società sammarchese con sede in via Rodi. Erano presenti il direttore generale Raffaele Daniele, l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, il preparatore atletico e direttore della scuola calcio Antonio Parisi, il segretario Giuseppe Delle Vergini e il bomber e capocannoniere del campionato di 2^ Categoria Michele Coco.

MISTER IANNACONE | Una serata fantastica nella quale è stato riconosciuto l’ottimo lavoro svolto dalla società in questi suoi primi due anni di attività. Così mister Iannacone al termine dell’evento: “Un premio meritato, frutto di due anni di lavoro e sacrifici, un premio che dedichiamo a tutta la grande famiglia dell’A.S.D. San Marco, dal presidente all’ultimo dei collaboratori e tifosi”.

GLI OSCAR DEL CALCIO | Ora l’A.S.D. San Marco è attesa a Lecce il 3 luglio nella splendida cornice del Teatro Paisiello per la terza edizione degli Oscar del calcio pugliese dove verranno premiate tutte quelle realtà calcistiche, dalla serie A alla Seconda Categoria, che si sono contraddistinte nel corso della stagione calcistica 2013/2014.  Ci saranno ospiti importanti: da Gianluca Petrachi (direttore sportivo del Torino), Roberto Alberti (allenatore del Bari), Cristian Galano e Nicola Bellomo (calciatori del Bari), Fabrizio Miccoli (attaccante del Lecce) e ci sarà anche una delegazione dell’A.S.D. San Marco a ritirare il premio assegnato alla società celeste-granata.

IL FUTURO | La società, dopo il successo della tre giorni in villa comunale della prima ‘Festa dello Sport’, è già al lavoro per programmare la prossima stagione, pronta a raggiungere altri prestigiosi traguardi e importanti riconoscimenti a livello provinciale, regionale e nazionale, all’insegna dei valori dello sport.

ASD San Marco al Gran Galà

 

Novoli, Antonica vuole chiudere la carriera in rossoblu

Antonica ed il Nmezzogiorno una storia d’amore che continua, giunta ormai al suo settimo capitolo vista la riconferma da parte della dirigenza rossoblu dell’eperto numero uno.”Gioco da tanti anni in questa piazza – ammette Antonica  e non mi vedo con un’altra casacca sulle spalle. Mi farebbe piacere chiudere la carriera in rossoblu e pertanto quando il direttore sportivo Spagnolo mi ha proposto di restare non ho avuto dubbi ed ho accettato. Dopo la splendida cavalcata effettuata in Promozione, del resto, mi piace l’idea di poter disputare il campionato di EccellenzaGazzetta del mezzosiamo conquistati sul campo”.

Ed anche altri compagni di viaggio storici dovrebbero proseguire nella loro avventura in rossoblu. “Dovrebbe restare anche Francesco Indirli, il blocco difensivo non verrà smembrato ma, da quello che so, la dirigenza intendere fare la stessa cosa anche con la restante parte della rosa, per poi ritoccarla  innesti mirati che ci consentano di essere all’altezza dell’Eccellenza”. Obiettivo permanenza nella Premier League pugliese “Dopo due annate agonistiche che ci hanno visti sempre lottare al vertice, dovremo battagliare per la salvezza”, conclude Antornica.

La Gazzetta del mezzogiorno

Leverano, nuovi colpi in canna

Il Leverano è pronto a ripartire. Smentite le voci di un trasferimento a Copertino, il team di Maurizio Zecca, nella persona del ds Antonio Bruno, è al lavoro per preparare la nuova stagione. Si parte dalle conferme di Papa, bomber Cazzella, Amadu, Patera, Passabì,Romano, Del Grande, Matino e Nocita. Si spera inoltre di trattenere Antonio Patruno.

In avanti, il neo tecnico Schito potrà fare affidamento sul giovane ex Trapani Mattia De Luca e sull’esperienza dell’ex Copertino Pantaleo Rizzello.Sempre da Copertino giungerà il difensore Marco Perrone, mentre è vicino l’ex GubbioMattia Montefusco.

“Puntiamo a fare un campionato brillante – ammette il ds Bruno -. L’obiettivo è innanzitutto divertirsi, poi vedremo strada facendo. Puntiamo su un allenatore che, seppur alla sua prima esperienza in panchina, conosce benissimo la categoria, è umile, ha tanta voglia di fare bene e ha grandi stimoli e motivazioni”.

Otranto, società scatenata sul mercato

LOtranto della prossima stagione comincia a prendere forma, sia a livello societario che di organico. Il nuovo presidente del club idruntino è Fausto Papadia, il vice Giovanni Mazzeo (presidente uscente).Stefano Minerva resta il direttore sportivo, perfezionato l’ingresso nei quadri dirigenziali di Antonietta Marrocco come responsabile del settore giovanile, rimangono nello staff anche Stefano CariddiRoberto CaroneMoreno Falconieri ed il segretario Nuccio Nicolazzo.

“Per quel che riguarda l’organico – spiega il ds Minerva – del gruppo della passata stagione sono stati confermati Cezza, Morello Schito De Vito e Setreanu, mentre nei prossimi giorni valuteremo la posizione di Baglivo, Conte e Garrapa”. Anchenomi nuovi per l’Otranto: “Si tratta del portiere Canio Potenza, ex Gallipoli e Maglie – snocciola mister Andrea Salvadore – , del difensore Mattia Montefusco, emerso nel vivaio Lecce e poi impegnato fuori regione, del centrocampista offensivo Federico Pellè, proveniente dal Trento di Serie D, dell’esterno Alessio Mastria, giunto dal Leverano, della punta Fabio Cotardo dal Minervino e degli under Alessandro Fina, Filippo Ingrosso e Bruno Denisi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Parla il tecnico Michele Centra sul futuro del San Giovanni

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

Quello appena concluso è stato l’annus horribilis del calcio sangiovannese. La compagine gialloblù in due stagioni ha collezionato due retrocessioni di fila, dalla Promozione alla seconda categoria.

Negli ultimi giorni rumors di stampa hanno dato l’ex tecnico gialloblù Michele Centra in pole position per la guida futura della squadra. Centra secondo alcune ricostruzioni sarebbe a capo di una cordata di imprenditori pronto a rilevare l’AC San Giovanni dalle mani del patron Giuseppe Cocomazzi per ripartire con un progetto serio ed ambizioso.

Non sono a capo di nessuna cordata – ci ha tenuto a ribadire il tecnico -. Rimango alla finestra in quanto sono in ballo per la guida tecnica di diverse squadre importanti del panorama calcistico di Capitanata. Dispiace per la situazione del San Giovanni ma non mi interessa al momento allenare i gialloblù. Con tutto il rispetto penso di poter ambire a palcoscenici più importanti”.

Parole nette quelle di Centra che chiude al possibile ritorno in gialloblù ma al contempo spezza una lancia in favore del presidente Cocomazzi:Certo avrà avuto le sue colpe nella gestione della società ma io mi sento solo di ringraziarlo per quanto fatto in questi anni. Ha portato avanti da solo una carretta senza l’aiuto di nessuno e facendo il conto con l’assenza totale delle istituzioni. Molti lo hanno criticato ma nessuno si è mai fatto avanti seriamente per rilevare la società e portare avanti un progetto degno del blasone della nostra città”.

Centra quindi rimane sul mercato ed è pronto a ripartire appena gli verrà proposto un progetto ambizioso e a lungo termine. “Aspetto che si sblocchino alcune situazioni. Certo il momento economico è difficile per tutti, in particolare per le società dilettantistiche che devono programmare la prossima stagione agonistica”.

Nuova Lucera: Chiesto incontro con il sindaco

Tutto è in alto mare. La stagione della Nuova Lucera Calcio non conosce ancora i presupposti da cui partire; è l’amara realtà in cui si dibatte il massimo club locale, dopo la retrocessione in Prima categoria. Il cancello dello stadio è tristemente sbarrato da settimane; nulla si muove e la Società si è fatta viva, tramite Pio Maceria, solo con un post su facebook, col quale, in definitiva, è stato lanciato un appello alla nuova amministrazione comunale – che, però, di problemi da affrontare ne ha davvero tanti – a fare qualcosa per sbloccare la situazione. Sarebbe stato chiesto un incontro con il Sindaco, Antonio Tutolo, allo scopo di illustrare gli aspetti di un contesto sportivo desolante, in cui scarseggiano le risorse e grande è la disaffezione del pubblico (ma non solo a Lucera), anche se rimane lo zoccolo duro della tifoseria, che non manca di mostrare apprensione per la sorte del club biancoceleste.

In assenza, fino a oggi, di figure disposte a scendere in campo per dare una mano considerevole al movimento calcistico, e sportivo in genere, rimane, quindi, come avviene del resto anche altrove, solo la strada che porta al Palazzo comunale. Dove, da quel che siamo riusciti a sapere, c’è la volontà di affidare lo stadio solo tramite bando di gara, e la società che ne assumerà la gestione dovrà provvedere al pagamento di tutte le relative utenze.

sundayradio.it

Iscrizioni Serie D: Le date da ricordare

A partire dal prossimo 7 luglio e sino al giorno 11 luglio le società aventi diritto (CLICCA QUI) dovranno, per la prima volta esclusivamente attraverso la procedura on line, perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D. Ogni società dovrà versare al Dipartimento Interregionale 31 mila euro attraverso o assegno circolare non trasferibile o attraverso fideiussione esclusivamente bancaria (con proroga al 11 luglio della fideiussione giacente per le società già in organico la scorsa stagione); 19 mila euro con assegno circolare non trasferibile o bonifico bancario.

Co.Vi.So.D. – Entro il 18 luglio prossimo la Commissione di Vigilanza sulle Società sportive Dilettantistiche, dopo aver esaminato la documentazione prodotta dai club e dai vari Comitati Regionali F.I.G.C. e Lega Pro, comunicherà ufficialmente il risultato dell’istruttoria, e quindi l’esito positivo o negativo in merito alla domanda di iscrizione in Serie D, alle società, alla Lega Nazionale Dilettanti ed al Dipartimento Interregionale.

Qualora la Co.Vi.So.D. dovesse esprimere parere negativo circa la domanda di iscrizione in Serie D, le società entro il 22 luglio, tassativamente entro le ore 14:00, possono presentare ricorso. Il ricorso, pena l’inammisibilità, dovrà contenere in allegato una tassa unica di 500 euro, balzello che verrà restituito in caso di accoglimento del ricorso. La Co.Vi.So.D. si esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati nuovamente entro il 25 luglio.

Ammissione in Serie D – Il giorno 31 luglio si riunirà il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che prenderà la decisione finale sull’ammissione delle società ricorrenti con espressa delega al presidente della Lega Nazionale Dilettanti di escludere, a seguito di accertamento, le società eventualmente responsabili di aver presentato documentazione amministrativa falsa e/o mendace.

notiziariocalcio.com

Atletico Corato: Leonino il nuovo allenatore

La formazione biancoverde programma la prossima stagione Dopo la stagione passata che ha visto il Corato arrivare ai playoff è tempo di voltar pagina. Sulla panchina dei coratini non c’è più Valeriano Loseto, tecnico che ha guidato Uva e compagni sino alla sconfitta contro l’Altamura nei playoff per il salto di categoria. La società ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Mimmo Leonino. Nativo di Canosa, Leonino ha giocato con la maglia coratina negli anni ’90 ed è reduce dalla positiva esperienza di Celle San Vito in cui ha condotto una squadra data per molti per spacciata sino alla salvezza diretta. Il neo-tecnico neroverde si è subito presentato alla piazza ed ecco le sue parole raccolte dal sito lostradone.it: “Sono contento di allenare a Corato, in una piazza che conosco bene, una piazza esigente e dal palato fine. Sono grato alla società per la fiducia e l’obiettivo comune è quello di programmare, porre le basi per portare il Corato nelle categorie più consone alla sua storia, valorizzando i ragazzi del settore giovanile. Stiamo creando a Corato un gruppo nuovo – continua Leonino– un mix di gente esperta e di giovani che abbiano negli occhi traguardi ambiziosi come il sottoscritto. Chi farà parte del progetto deve sposare il mio stesso credo, la cultura del lavoro”. Infine un appello al pubblico: “Stateci vicini, dall’inizio della stagione alla fine“.

Antonio Genchi -pugliagol

La figuraccia del Manfredonia al Gran Galà del Calcio

E’ la fotografia di un’intera stagione, un autogol ancor più clamoroso di quello di Monti…

Il Manfredonia Calcio infatti, con la sua volontaria assenza, decide di non rendere gli onori di casa alle tante dirigenze calcistiche della provincia e oltre presenti al grande evento sportivo.

Un’apatia ormai trasmessa anche ai tifosi, sfiduciati e rassegnati dinanzi allo strazio dell’ultima stagione.

Accoglienza, ospitalità, cordialità, fair play, ovvero alcuni dei principali valori sportivi emersi nel corso della serata che appartengono di certo all’Atletico Vieste, San Marco, Monte Sant’Angelo, San Severo, Foggia, Fidelis Andria.

La diretta televisiva sull’emittente regionale ha mostrato ad un’intera regione una pessima cartolina della città di Manfredonia.

Replica domenica 29 giugno alle 14.00 su Amica9 Tv

Il volo di Lorenzo Granatiero. La storia che ha incantato la città

Lorenzo Granatiero – PH Lucia Melcarne

Il sogno continua per Lorenzo Granatiero. L’avventura all’interno della Juventus Football Club proseguirà ancora per il giovanissimo calciatore sipontino. Questa mattina un breve comunicato stampa della società biancoceleste annunciava questa magnifica notizia. Infatti Lorenzo Granatiero è stato riscattato dalla Juventus. La famosissima squadra italiana che aveva prelevato il giovane talento, tramite un prestito con la società biancoceleste di Manfredonia, ha deciso di scrivere un suo futuro con una personalità talentuosissima come quella di Granatiero. La sua storia assomiglia ad un’ottima sceneggiatura di un film premiato all’ultimo David di Donatello. Una storia che ha emozionato tutta la città. Una storia che ci ha dato la possibilità di essere veramente orgogliosi del nostro paese, dei nostri giovani e dei nostri talenti. Un sogno trasformato in realtà, che ha commosso tutti, dagli accaniti tifosi della tifoseria dello stadio “Miramare” a tutta quella gente non appassionata di sport e di calcio. Tutti orgogliosi e contenti per il futuro della giovanissima promessa “made in Manfredonia”.

Il 15 gennaio del 2014 a svegliare la città sipontina è una notizia entusiasmante. Le più importanti testate giornalistiche nazionali e locali annunciavano l’arrivo del terzino destro classe ’97 del Manfredonia Calcio (Serie D) nel famosissimo club bianconero.

Un talento che aveva catapultato nella ridente cittadina del Gargano tantissimi osservatori dei vari club di calcio della serie A e B. Ogni domenica i migliori osservatori d’Italia seduti sulle gradinate dello Stadio “Miramare” per osservare la bravura disarmante del giovanissimo calciatore sipontino. I primi quindici giorni dell’anno indimenticabili per il nostro concittadino. Le voci di corridoio hanno subito lasciato spazio all’ufficialità. Lorenzo Granatiero passa alla Juventus in prestito, con diritto di riscatto a favore della la società biancoceleste. Il sogno si trasforma in una pura e magica realtà.

Un abisso divide le due realtà. Dalla squadra del cuore della propria città, ad uno dei più prestigiosi e rinomati club del calcio italiano. Un abisso sorvolato grazie al purissimo talento, alla tenacia, ma soprattutto grazie all’umiltà che già all’interno del Manfredonia Calcio, aveva dimostrato la giovane promessa sportiva.

Il giorno dopo l’annuncio ufficiale l’emozione e la gioia vengono materializzate all’interno di un post Facebook sulla bacheca personale di Lorenzo datato giovedì 16 gennaio ore 19.51: “Dal Miramare a Vinovo… Dal Biancoceleste al Bianconero. Dal “Figlio unico” alla “storia di un grande amore” –scrive Lorenzo che prosegue con la gioia e l’orgoglio dell’opportunità ricevuta – Da Oggi sono un giocatore della Juventus! Ringrazio Tutti. Ringrazio la società che ha creduto in me, i mister che mi hanno allenato e mi hanno fatto crescere, i tifosi per tutto l’affetto dato in ogni momento, la gente più cara che mi è stata accanto e i miei genitori”.                            

Il post si conclude con una frase, segno tangibile del profondo amore per la sua città e per la sua squadra, quella squadra che rappresenta l’orgoglio cittadino, che per i primi passi di un giovane calciatore è già un traguardo positivo. “Pensavo durasse di più la stagione con la maglia della mia città, ma la vita è fatta di scelte. Forza Donia!” – queste le ultime parole di Granatiero prima della partenza.

L’impegno e la grinta, due caratteristiche fondamentali dei primi mesi di lavoro all’interno della prestigiosissima realtà sportiva italiana. Ancora una volta è la sua realtà natale a fornirgli il carburante necessario per affrontare questa prossima stagione calcistica. Dopo la divulgazione della notizia dell’acquisto di Granatiero, la città esulta e spera per il suo concittadino, nella speranza di coltivare al meglio il suo talento, raggiungendo ancora traguardi prestigiosi ed importantissimi.

Un volo ambizioso quello di Granatiero. Un volo attento e consapevole, lontano dal volo rappresentato nella mitologia greca con la storia di Icaro. L’ebrezza del volo per Lorenzo è stata trattenuta e dosata con l’umiltà, con la consapevolezza del proprio talento e con una grande dose di semplicità. Proiettando e rivisitando nel futuro il mito greco, conviene sempre puntare in alto avendo la consapevolezza del proprio talento e tutte le carte in regola, perché volare basso non conviene a nessuno, essendo costretti ad essere schiacciati dall’inutile e non producente mediocrità. Si deve puntare sempre in alto. Il caso specifico è un esempio lampante. Non dobbiamo limitare il volo dei giovani, non dobbiamo limitare le idee, tutte le possibili energie, i progetti e i sogni delle nuove generazioni. Lorenzo non ha limitato il suo sogno, si è costruito due ali sicure con lavoro e sacrificio e al momento giusto è riuscito ad oltrepassare il sole, vincendo. Un volo sostenuto e rafforzato dalla famiglia, dagli amici e dalla sua città, quella città orgogliosa di avere persone e talenti come te. Ad Maiora Lorenzo!

Felice Sblendorio

Il presidente Tisci su Eccellenza e Promozione: “Non ci saranno ripescaggi…”

Tisci

I prossimi saranno giorni importanti per conoscere le date, i programmi e le modalità di iscrizione, relativamente alla stagione 2014/2015, ai campionati di Promozione ed Eccellenza. È prevista, infatti, a Bari una riunione tra i vertici della Figc pugliese; ma trapela già una certezza, non ci saranno ripescaggi.

In questa direzione arriva un’importante conferma dalle parole del presidente federale Vito Tisci:“L‘Eccellenza sarà a sedici squadre, lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro. In Promozione dovrebbero essere trentatre le società ai nastri di partneza: non ci sarà il ripescaggio di tre club dalla Prima Categoria per portare l’organico a trentasei e quindi confermare i due gironi da diciotto. Se tutte le aventi diritto si iscriveranno, come io e il Direttivo ci auguriamo, avremo un girone da diciassette e l’altro da sedici“.

Fusione tra Real Modugno e Sporting Calcio Santo Spirito

Avvenuta la fusione tra la A.S.D. Real Modugno e la A.S.D. Sporting Calcio S. Spirito, la nuova società nascente parteciperà con la prima squadra al prossimo campionato regionale di Promozione, seguito dalla formazione Juniores e dall’inserimento del settore giovanile e scolastico con la partecipazione ai campionati Regionale Allievi, Giovanissimi Provinciali e a quelli dell’Attività di Base.

Il progetto nato sin dallo scorso campionato – senza conoscere realmente lo stato dei luoghi – ha portato la società nell’ultimo periodo ed in tempi brevissimi a decidere sulla programmazione futura e, vista l’indisponibilità sconosciuta all’inizio dello scorso anno del Campo “Palmiotta” di Modugno soprattutto per la valorizzazione del settore giovanile e di altre carenze infrastrutturali documentate ossia: nulla osta da parte della Commissione di Vigilanza e Pubblico Spettacolo (idoneità tribuna spettatori), insufficienza impianto di illuminazione, spogliatoi non omologati; tenendo conto che la stessa ha disputato le ultime tre gare dello scorso campionato a campo neutro a causa della mancata omologazione da parte dell’ufficio impianti sportivi L.N.D. della superfice sintetica, con tempi lunghi nel ripristino delle stesse, ha quindi deciso di spostare in altra sede la A.S.D. BARIUM CALCIO.

 

 

 

 

 

Vicarius Apricena, Pompilio confermato al timone

Mister Pompilio e il Presidente Romagnoli

Giuseppe Del Grosso nominato nuovo Direttore Sportivo

Cominciano a delinearsi gli assetti societari della nuova Vicarius Apricena, in vista della prossima stagione sportiva. Francesco Pompilio, tra i maggiori artefici della splendida annata dei gialloblu culminata con la vittoria dei playoff di prima categoria, rimane alla guida dell’undici apricenese. Il mister di San Giovanni Rotondo, che in questi mesi ha speso parole di elogio verso la società, è sempre più convinto della bontà del progetto Vicarius, che in due anni ha portato Apricena di nuovo nel calcio che conta. Novità importante, per il prossimo anno sportivo, è l’ufficializzazione dell’ingresso in società di Giuseppe Del Grosso. Sarà lui il nuovo direttore sportivo della Vicarius. Grande conoscitore ed esperto del calcio dilettantistico di Capitanata, Del Grosso ha già ricoperto questo ruolo con grande nella Polisportiva Sanseverese, portando la squadra dell’Alto Tavoliere dalla terza alla prima categoria in pochi anni, sfiorando anche i playoff per la promozione.
“Ripartiamo con ancora maggiore entusiasmo e forza e con una programmazione precisa, per continuare il nostro percorso di crescita iniziato due anni fa”, commenta il Presidente Antonio Romagnoli.Naturalmente, in un’ottica di continuità dell’ottima stagione appena conclusa, non potevamo che confermare mister Pompilio. Una persona di sani principi umani, prima che sportivi. Il fatto che il mister abbia accettato di restare – prosegue Romagnoli ci rende ancora più orgogliosi del lavoro che, anche a livello societario, stiamo svolgendo”.
Molto importante sarà anche la figura del nuovo Ds Del Grosso al quale, spiega Romagnoli,spetta un compito di grande responsabilità, che siamo convinti saprà svolgere con impegno e dedizione”.La Vicarius resta in attesa di sapere dalla Federazione quale sarà la categoria in cui dovrà giocare il prossimo anno. “Siamo sempre fiduciosi – ribadisce Romagnolidi disputare la prossima stagione in Promozione, una categoria che ci siamo conquistati sul campo. Ora attendiamo con serenità le decisioni degli organi competenti”.

Giuseppe Del Fuoco

Antonio Ciurlia è il nuovo allenatore della Reali Siti

Antonio Ciurlia

Progetto ambizioso per i biancoazzurri. Il DS Michele Rossetti con il presidente Fiordelisi ed il neo tecnico Ciurlia durante la presentazione di ieri

Sarà Antonio Ciurlia il nuovo tecnico della Reali Siti Stornarella. L’ex allenatore della Nuova Daunia, con il quale ha vinto la Coppa Puglia, è stato presentato ieri sera alla società, ai calciatori e ai tifosi. A lui il compito di guidare la formazione biancoazzurra, che quasi sicuramente ripartirà dal campionato di Prima Categoria, dopo che il presidente della Federazione Vito Tisci, ha ribadito che i campionati diEccellenza e Promozione saranno formati da gironi a sedici squadre, escludendo dal ripescaggio sia la Reali Siti che la Vicarius, entrambe protagoniste della finale play off di questa stagione. Sarà sicuramente una stagione che vedrà la Reali Siti ai nastri di partenza con grosse ambizioni, così come confermato dal presidente Mario Fiordelisi e dal DS Michele Rossetti. Con buona probabilità sarà confermato quasi in blocco il gruppo che ha centrato nella scorsa stagione il terzo posto in campionato, con l’innesto di qualche pedina di spessore assoluto, per provare a raggiungere il traguardo storico del campionato di promozione. Le premesse sono eccellenti, non resta che programmare al meglio un anno che davvero potrebbe lanciare loStornarella nell’olimpo del calcio pugliese.

Maglie, Adamuccio vuole rilanciare il club

Si apre uno spiraglio di luce nel quadro nebuloso del Maglie Lorenzo Adamuccio, presidente uscente, potrebbe proseguire alla guida della Toma: “Ho avuto un incontro con il sindaco di MaglieAntonio Fitto, che mi ha dato la sua disponibilità a portare avanti il progetto giallorosso – afferma Adamuccio – Stiamo valutando tutte le situazioni per cercare di fare le cose per bene. Sistemare il passato e ripartire in modo concreto nella prossima stagione. Quindi, a oggi, è prematuro parlare di allenatore, giocatori o altro. Prima sistemare l’assetto societario e poi partire con decisione verso il prossimo campionato”.

Base societaria da consolidare: “Vorrei una società sana, seria e compatta. Con questi elementi potrei dare la mia conferma alla guida della Toma Maglie. Tutto il resto è campato in aria. Di una cosa, però, sono certo. Se dovessi restare io alla guida societaria del Maglie, cercherò di confermare i giocatori più importanti”.

Fondamentale sarà il discorso sul terreno di gioco: “Sarà importante affrontare il discorso del terreno di gioco e di un campo dove allenarsi. L’ideale sarebbe un nuovo campo di sintetico, ma non credo ci siano i presupposti. Quindi migliorare quello che già abbiamo è un obiettivo indispensabile da raggiungere, sempre grazie all’aiuto del nostro primo cittadino”, conclude Adamuccio.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Otranto, Salvadore ci racconta le speranze per la nuova stagione.

“Se devo essere sincero ho avuto molte offerte ma il mio cuore mi ha portato ancora qui”. Con questa affermazione Andrea Salvadore spiega la sua scelta di restare ancora in sella all’Otranto, pronto a tuffarsi in una nuova sfida con un ruolo ancora più importante. “Qui sto bene – spiega – e spero di fare ancora meglio grazie anche al nuovo progetto che mi vede protagonista in prima linea anche nella scuola calcio. Il futuro della società dell’Otranto è quello di puntare sui giovani e quale miglior fucina se non quella della scuola calcio. Devo ringraziare il nuovo presidente, Fausto Papadia, per la fiducia riposta in me. Inoltre, vorrei sottolineare il grande lavoro del direttore sportivo stefano Minerva e di Antonietta Marrocco, la responsabile del settore giovanile”.

Sul fronte tecnico potrebbero esserci diverse novità. “Dopo tre anni a grandi livelli c’è bisogno sempre di una piccola rivoluzione. A parte le conferme di Morello, Cezza, De Vito, Setreanu, Schito e Mele, stiamo cercando nuovi rinforzi per avere una rosa più lunga e completa. Il mio intento e quello del direttore sportivo è di avere esperienza in difesa e in attacco, per il resto si punterà sui giovani. Quasi certi gli innesti di Mattia Montefusco e Federico Pellè, entrambi scuola Lecce, altre novità ci saranno – conclude Salvadore – ma è presto per dare conferme e nomi”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Leverano, Schito si presenta e parla dei progetti futuri.

Dopo l’esperienza da secondo con Sergio Volturo a Copertino, per Antonio Schito quello alla guida del Leverano sarà l’esordio come guida tecnica di una prima squadra. L’ex difensore è pronto per tuffarsi in questa nuova sfida: “Ho conseguito il patentino nel 2011 – spiega il neo allenatore bianconero – ed ora ho lachance di mettermi alla prova in prima persona grazie alla fiducia che il presidente Maurizio Zecca ed i suoi collaboratori hanno riposto in me. Affronterò questa nuova esperienza con tanto entusiasmo, in quanto il ruolo di trainer ha sempre esercitato grande fascino su di me”.

Sarà un Leverano diverso, sia per struttura che per ambizioni, una squadra in cui si cercherà di dare ampio spazio ai giovani del vivaio e non solo. “La società ha deciso dimodificare i propri progetti rispetto al recente passato, lanciando in prima squadra unmaggior numero di baby rispetto agli ultimi anni. La rosa, pertanto, avrà un’età media piuttosto bassa. Intorno ad un gruppo di sette, otto uomini navigati, ruoteranno atleti under interessanti ed i calciatori classe 1993 e 1994 di valore che riusciremo a tesserare. Con un organico così assemblato cercheremo di regalarci delle soddisfazioni, ma è prematuro ipotizzare a quale traguardo potremo ambire. Nelle prossime ore – conclude Schito – incontrerò il direttore sportivo Bruno e valuteremo a quali dei componenti della rosa 2013/2014 proporre la conferma”.

La Gazzetta del Mezzogiorno