Archive 17/10/2015

Barium vs Nuova Andria PREMATCH

Dopo il passaggio del turno in Coppa Puglia, la Nuova Andria si appresta ad affrontare la seconda trasferta di campionato a Bitritto contro il Barium.
Per questa terza giornata del campionato di Prima categoria girone A, mister Sinisi non potrà ancora disporre di Pasculli che sconterà la seconda ed ultima giornata di squalifica. In difesa saranno assenti anche Antonio Di Palma e Loporcaro.
Nuova Andria che quindi sarà costretta ancora a ridisegnare il pacchetto arretrato con una probabilissima conferma della difesa a 4 già vista giovedì scorso in occasione della gara di ritorno di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
L’avversario di turno sarà il Barium allenato da mister Michele Carella.
I biancorossi sono reduci dalla retrocessione dal campionato di Promozione e nelle loro fila contano gente d’esperienza unita alla freschezza di buoni under.
3 i punti per la formazione barese, vittoriosa all’esordio in campionato per 2 a 1 contro il Celle San Vito mentre domenica scorsa è stata sconfitta per 2 a 0 in quel di Corato.
Di certo sarà una gara che si preannuncia interessante ed entrambe le squadre vorranno la vittoria.
Appuntamento dunque per domani, domenica 18 ottobre alle ore 16 presso il campo sportivo “G. Scirea” di Bitritto per la gara tra Barium e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro il sign. Luca Vittoria della sezione di Taranto.

Alessandro Polichetti

Stop alla violenza in campo. Tolleranza zero nei confronti di giocatori recidivi.

Le ultime decisioni del giudice sportivo hanno visto affibbiare due turni di squalifica al difensore Simone Pepe dello Sporting Ordona, espulso dal campo durante la quinta gara di campionato di promozione pugliese girone A contro il Canosa, reo di aver colpito con un pugno l’avversario. Questa volta non l’ha fatta franca, visto che nella passata stagione lo stesso giocatore aveva colpito a pugni Francesco Somma del Canosa, all’improvviso e lontano dall’azione di gioco, un gesto sfuggito alla terna arbitrale e alle telecamere. Una condotta sleale, scorretta e gratuita, estranea alla logica dello sport praticato, nonché dolosa aggressione fisica dell’avversario per ragioni affatto avulse dalla peculiare dinamica sportiva. Nella mattinata di domenica scorsa il difensore Pepe, che prima del rosso diretto inflitto dall’arbitro  era già stato ammonito per gioco falloso è stato colto in flagranza mentre colpiva con un pugno l’attaccante Coppola del Canosa che per poco non ha provocato danni irreparabili alla persona. Questi gesti violenti che non possono convivere con lo sport e con il gioco del calcio, hanno fatto tornare indietro di qualche mese, all’orribile ricordo di quanto occorso al giovane calciatore canosino Somma, vittima del pugno del coetaneo Pepe del Carapelle.

In settimana, prima delle decisioni del giudice sportivo, sono circolate sui social network le  dichiarazioni di Luciana Somma, sorella di Francesco: “””Mi rivolgo direttamente ai dirigenti della squadra dello  Sporting Ordona affinché possano intervenire ed evitare una volta per tutte che questi atti di ‘inaudita violenza’possano ripetersi ancora. Un’ espulsione non basta a colmare ciò che  si cela dietro questi gesti. Lo scorso  marzo, mio fratello ha subito un grave intervento falloso per opera dello stesso giocatore, espulso domenica scorsa. I danni scaturiti sono stati rilevanti e molteplici. Ha subito un difficile intervento di ricostruzione della mandibola presso l’Ospedale di San Giovanni Rotondo, con innumerevoli conseguenze fisiche e morali; oltre che a non andare a scuola, non allenarsi e non uscire con gli amici. Mio fratello non riusciva a dormire a causa dei dolori, perdeva sangue dagli oltre 30 punti che gli ricucivano i tessuti interni attorno alla mandibola e per di più non riusciva ad alimentarsi come avrebbe voluto. Periodicamente si sottopone ai controlli previsti nella suddetta struttura ospedaliera e nei prossimi mesi, potrà impiantare il dente perso in campo, proprio a causa di quell’atto di ‘inaudita violenza’. Spero che questo appello non resti inascoltato.””” Parole forti e decise che danno  conto di quanto un comportamento violento possa arrecare, per giunta tenuto da un giovane che si approccia al gioco del calcio con la disputa dei primi campionati dilettantistici.  Tali condotte lesive  sono  da ripudiare in quanto non appartengono  al mondo del calcio dove lealtà, correttezza, rispetto delle regole e dell’avversario devono essere i protagonisti di una partita all’insegna del fair play e del  sano agonismo.

Bartolo Carbone

L’U.S. Città di Fasano impegnato nel campo del Real San Giorgio

Il cammino dell’U.S. Città di Fasano riparte da San Giorgio Ionico. Dopo il pareggio della partita in casa di domenica scorsa contro il Città di Racale (1-1 il finale), la squadra biancoazzurra  affronterà nell’impegno di domenica prossima (18 ottobre) la squadra del Real San Giorgio nella  6ªgiornata del girone B di Promozione pugliese.

La società tarantina è reduce dal pareggio sul campo del Manduria e con 4 punti in classifica e una partita in meno da giocare (contro il Galatina) al momento sosta nella zona bassa della classifica.

Il mister Laterza per la partita potrà contare sul ritorno del centrocampista  Vanny Galiano, che rientra dopo aver scontato le due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo dopo la partita contro il Galatone del 27 settembre. Sarà non convocato per la trasferta il febbricitante Mario Chiatante.

Un impegno da non sottovalutare per i ragazzi di Mister Laterza che in questa partita non potranno contare sul sostegno dei tifosi in trasferta.

È stato, infatti, ufficializzato da parte della Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre la chiusura del campo comunale di San Giorgio a tutti i tifosi a causa dell’inagibilità della struttura sportiva. Una scelta un po’ a sorpresa e inaspettata. Nella giornata di giovedì 15 ottobre era stata, infatti, concordata dal comune e dalla società tarantina la possibilità di ingresso al impianto di 90 persone. Autorizzazione, dunque, venuta meno il giorno seguente.

Una situazione e una scelta che la società dell’U.S. Città di Fasano non condivide. Non accetta il ritardo di comunicazione di questa scelta e la poca chiarezza di questa decisione. Uno stadio reso agibile fino alla scorsa giornata. Una situazione non nuova per la società fasanese e per i suoi tifosi in questa stagione. In questo stato di cose si ritiene opportuno che le valutazioni sulle inagibilità delle strutture debbano essere considerate ancor prima dell’inizio della stagione e all’atto dell’iscrizioni delle società partecipanti ai campionati da parte della Federazione. Circostanza questa che si allontana molto dallo spirito di aggregazione dello sport vissuto anche dalla presenza dei sostenitori e di semplici appassionati di calcio.

Dirigerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari.

Donato Miccoli

Celle e Sammarco, togliere lo zero nella casella punti

Obiettivo importante per le due foggiane, Sauri e Sportmania per continuare il cammino di rimonta.

Terza giornata del campionato di Prima Categoria, con alcune squadre foggiane che hanno accennato alla ripresa (Sauri e Sportmania) ed altre che aspettano ancora di bagnare la prima vittoria ufficiale. È il caso, quest’ultimo, di Celle di San Vito e Polisportiva Sammarco, ancora ferme a 0 punti e con due sconfitte sul groppone. Sarà derby, in questa giornata, tra i sammarchesi e il Sauri di mister Nicola Borrelli, con i castelluccesi che dopo aver rotto il ghiaccio con il campionato, hanno voglia di mettersi in “regola” e portarsi nelle zone avanzate della classifica. Stesso discorso per lo Sportmania Cerignola, impegnato in casa contro il Corato capolista, non proprio una sfida semplice. Il Celle di Presutto sarà di scena, invece, sul campo dell’Audace Barletta. L’altra capolista Omnia Bitonto giocherà in casa contro la Virtus Molfetta, mentre le altre gare in programma sono Ultrattivi-Minervino, Barium-Nuova Andria, Bitetto-Real Bat e Spinazzola-Terlizzi.

Fabio Lattuchella

 

Aperitivo Ordona per il Giovinazzo

Domani l’undici di Savoni in campo al San Pio alle ore 12.30. Non ci sarà Porfido

«Dobbiamo acquisire quella mentalità vincente che un po’ ci manca. Savoni è un maestro nel parlarci e caricarci, ma in campo ci andiamo noi! Aspettiamo con ansia il fischio d’inizio per lasciare le parole al vento e scatenare la voglia di un grande gruppo».

È questo l’obiettivo del centravanti giovinazzese Alessandro Giovannielli, la scorsa stagione con la maglia del Real Noci, che domani, all’ora dell’aperitivo, alle 12.30, affronterà insieme ai suoi compagni di squadra (mancherà il solo Porfido, squalificato), sul prato artificiale dell’impianto barese San Pio, lo Sporting Ordona, sconfitto tra le mura amiche, nell’ultimo turno, dal Canosa in nove contro undici.

Una giornata, la sesta nel raggruppamento A di Promozione, da sfruttare al meglio, evidentemente, per mettere quanto più fieno in cascina in vista del mini ciclo terribile di fine mese, con l’insidiosissima trasferta di San Marco in Lamis e il proibitivo match casalingo contro lo schiacciasassi Audace Cerignola.

Prima però, c’è da pensare ai foggiani, (a Bari senza Costa, Pepe e Piscopo, nda), squadra esperta e dura da superare, che fuori casa ha sempre vinto (1-2 a Modugno, 0-2 a Polignano) e che è al nono posto a quota 7 punti, in condominio con Ascoli Satriano, Rinascita Rutiglianese e Modugno. Un brutto cliente, quindi, contro il quale Savoni dovrà rispolverare il Giovinazzo migliore che, finora, non s’è ancora visto.

«Siamo una squadra molto giovane – ammette Giovanniellie da questo si può trarre facilmente un po’ di inesperienza. Io, però, vedo grossi margini di miglioramento se si viaggia tutti con la stessa idea, ovvero quella di curare ogni minimo particolare».

Oltre a Giovannielli, il tecnico Savoni potrà disporre come al solito di Leonetti (esperienze anche in serie C2, D ed Eccellenza) e il baby Colella, un duo d’attacco con le polveri bagnate. Preoccupato per il loro rendimento? «No – risponde Giovannielli – considerato che siamo solo alla quinta partita. In attacco abbiamo gente come Leonetti da cui tutti possiamo solo imparare»..

«È un gruppo nuovo, dateci un po’ di tempo – promette Giovannielli – e ci toglieremo parecchie soddisfazioni».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Manduria a Galatone, Zella: mi aspetto una battaglia

Sesta giornata, biancoverdi impegnati nella trasferta di Galatone con diverse defezioni al seguito. Tanti grattacapi per Zella che dovrà fare a meno di Riezzo, out per squalifica, De Valerio e Mariggio ko per influenza, sicuro assente anche Marinotti. Arcadio, inoltre, resta in forte dubbio, riserve che saranno sciolte nel pre-gara. Ad ogni modo si va verso la riconferma del 4-4-2 visto nel secondo tempo con il San Giorgio.

Un punto nelle ultime due giornate, i Messapici intendono riprendere la marcia spedita del mese di settembre, anche se, sostiene il tecnico dei manduriani, non sarà proprio una passeggiata di salute. <<Faremo del nostro meglio – dice Zella – mi aspetto una battaglia, è un terreno sul quale difficilmente si potrà giocare palla a terra, ma dovremo adattarci subito>>. Galatone penultimo a quota due punti, al momento vuota la casella delle vittorie.

Accantonati per ora i tre attaccanti, domani i biancoverdi partiranno con un classico 4-4-2, ma il mister di Oria chiarisce: <<non ci sono le condizioni per giocare con il 4-3-3, non avendo a disposizione Riezzo e Marinotti. E’ un modulo che sarà riproposto, al momento, vista l’emergenza, il 4-4-2 è il sistema che dà maggiori garanzie, nonostante non sia un impianto di gioco a me gradito. Se vogliamo fare un campionato da vertice dobbiamo osare nell’atteggiamento, pertanto insisterò con soluzioni più offensive non appena torneranno tutti gli effettivi>>.

In settimana sono stati ufficializzati gli accoppiamenti dei sedicesimi di coppa Italia, tutto secondo le previsioni in virtù dei criteri territoriali, i biancoverdi giocheranno con il San Giorgio, esordio il 22 ottobre in trasferta. <<In coppa voglio arrivare più in fondo possibile – conclude Zella – dobbiamo giocarci tutte le nostre carte, è una competizione alla quale tengo tanto, i ragazzi lo sanno bene>>.

Dirigerà l’incontro il signor Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Michele Colavito e Nicola Ostuni. Calcio d’inizio ore 15.30 al comunale di Maglie.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Carmelo La Volpe lascia il Real San Giorgio

La decisione arriva dopo la decisione della Questura di Taranto di far disputare l´incontro Real San Giorgio-Fasano senza pubblico

La misura è colma per Carmelo La Volpe, storico numero uno del calcio a San Giorgio Jonico, che ha deciso di consegnare il titolo nelle mani del sindaco della città jonica. La decisione arriva dopo la decisione della Questura di Taranto di far disputare l´incontro Real San Giorgio-Fasano senza pubblico: “La decisione della Questura è arrivata dopo una segnalazione fatta dagli amministratori locali”- tuona La Volpe -” per motivi di sicurezza. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso e per questo comunico che lunedi consegnerò il titolo nelle mani del sindaco”.

La Volpe rivive diciassette anni di diatribe amministrative e burocratiche che non hanno agevolato il suo ruolo di presidente negli anni: “Non abbiamo mai ricevuto supporto negli anni: lo stadio ne è un esempio visibile ed è sotto gli occhi di tutti. In diciassette anni non c´è stato un politico locale che abbia preso a cuore le sorti del calcio e abbia fatto qualcosa per migliorare uno stadio che ha vissuto calcio ad alti livelli regionali. Abbiamo uno stadio fatiscente che chiede una manutenzione ordinaria di cui, in alcuni casi, me ne sono fatto carico. Ora però dico basta perchè è impossibile andare avanti in queste condizioni”.

Il patron torna sulla decisione di giocare a porte chiuse: “Dispiace per il Fasano e per i suoi encomiabili tifosi ma la decisione esula dalle mie responsabilità che deve ricadere esclusivamente sui politici locali che amministrano San Giorgio Jonico. Io mi fermo quì. Da lunedi il Real San Giorgio non sarà più affar mio”.

TuttoSportTaranto

Nuovo elemento per il centrocampo del San Severo: arriva Fabrizio De Luca

Il San Severo porta a casa un centrocampista. La società giallogranata comunica di aver ufficialmente ingaggiato il calciatore Fabrizio De Luca, pescato dal d.s. Gigi Marino nel mercato degli svincolati.

De Luca, originario di Bari e classe ’94, è un centrocampista centrale, impiegabile all’occorrenza come mezzala, e giunge in terra dauna dopo diverse esperienze nel quarto campionato nazionale. Cresciuto nel settore giovanile del Bari, ad inizio 2013 è passato al Nardò (10 presenze ed una rete), per poi passare, nella stagione successiva, all’Isola Liri, con cui ha raccolto 27 gettoni di presenza; nello scorso campionato, è stato avversario dei giallogranata, vestendo la maglia del Grottaglie (27 presenze ed una marcatura), per poi rimanere svincolato all’inizio di questo torneo.

Un caloroso benvenuto a Fabrizio da parte di tutta la famiglia giallogranata, con l’augurio di raggiungere insieme i traguardi più importanti.

Salvatore Fratello

Derby ad Ascoli e Apricena. Sporting Ordona a Giovinazzo per la ripresa

Fine settimana caratterizzato dal doppio derby di Capitanata. Ricucci lancia il suo Ordona per la ripresa, testa-coda Polimnia-Cerignola

Sesta giornata del campionato di Promozione Pugliese caratterizzata dal doppio derby di Capitanata. Si giocheranno, infatti, Ascoli Satriano-Real Siti e Madre Pietra Apricena-Monte Sant’Angelo. Inutile rimarcare che i riflettori saranno tutti puntati su queste sfide, vista la partenza di campionato delle squadre in questione. Real Siti, realtà a metà tra Stornara e Stornarella, seconda in classifica e vere propria sorpresa del campionato, Monte Sant’Angelo (insieme al San Marco che gioca a Noci) con 10 punti in terza posizione e Ascoli e Apricena subito alle spalle con 7 e 8 punti. L’inizio delle foggiane in promozione è stato del tutto positivo. Se si pensa che l’ultima in graduatoria (sempre delle foggiane) è a metà classifica e, essendo lo Sporting Ordona una delle favorite alla vittoria finale, dovrebbe risalire la china. La squadra di Ricucci vorrà cominciare a macinare punti importanti già da questa domenica a Giovinazzo, campo ostico di certo, ma ormai i rossoblu non possono più permettersi passi falsi. La capolista Audace Cerignola gioca sul campo del Polimnia, in un vero e proprio testa-coda, con i polignanesi che sono a 0 punti in classifica, insieme al Quartieri Uniti Bari (in casa contro la Nuova Molfetta). Canosa-Rutiglianese e Fortis Altamura-Virtus Bitritto le altre gare in programma della sesta giornata.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola atteso dal Polimnia, ultimo in classifica

Mister Gallo: “Andremo a Polignano a fare la nostra gara e aggiungere un altro mattone al nostro cammino”

Contro l’ultima della classe ci sarà la miglior Audace, ora più che mai forte anche nella testa: carico, consapevole, che gioca, si diverte e piace. E’ un Audace così, un’Audace che vince e convince, non si cambia. Brillante e affamata di vittorie. Che sia campionato, Coppa o amichevole, il risultato è lo stesso. Vedere per credere la bella affermazione nel derby contro il Manfredonia (squadra di serie D). Un test importante, vinto 2-0 in virtù delle reti di Giuseppe Grieco e Morra (un gol per tempo) che ha certificato l’ottimo stato di forma della rosa gialloblu. Il collettivo ha risposto presente: la difesa è sempre imperforabile e l’attacco, quella non è una novità, colpisce. Cambiando gli uomini il risultato non cambia. E poi c’è il ritrovato Giuseppe Grieco, rientrato bene dall’infortunio, bravo a crearsi gli spazi e ad andare in gol e quel Russo Sante tirato a lucido che corre, salta regolarmente l’uomo e crea superiorità numerica sulla fascia proprio come piace a mister Gallo. “Indipendentemente dal risultato, positivo d’altronde – dichiara il mister – ho avuto ottime indicazioni da tutti. Questo non fa altro che migliorarci e crearmi problemi in positivo”.

Di certo, con una rosa così competitiva e in forma, per il mister scegliere gli undici da opporre agli avversarsi non è mai facile. Domenica, (stadio Madonna d’Altomare, Polignano, ore 15:30)ci sarà il classico testa-coda contro il Polimnia che, dopo gli zero punti nelle prime cinque giornate, soli tre gol fatti e nove subiti, ha deciso di voltare pagina. La società, infatti, ha esonerato Tommaso Narraccioaffidando le sorti della squadra a Francesco Di Spirito che ben conosce l’ambiente avendo allenato la Juniores. Guai a sottovalutare l’impegno, insomma. “La loro è una classifica falsa – continua mister Gallo – Conoscendo la rosa è impensabile che si trovino a zero punti ma la realtà è questa. Il cambio d’allenatore non potrebbe far altro che incentivarli a dare di più. Troveremo una squadra combattente e reattiva che vorrà subito mettersi in mostra per conquistare la fiducia del nuovo mister”. L’impegno va preso con le molle e la giusta attenzione. E’ un Polimnia quindi da attaccare subito, sin dalle prime battute, come l’Audace di mister Gallo ha fin qui sempre fatto: baricentro alto, ritmo elevato e pressing asfissiante per liberare la fantasia del tridente lì davanti. “Andremo a Polignano per fare la nostra gara, per migliorare quello che stiamo facendo e cercare di aggiungere un nuovo mattone sulle solide basi che stiamo costruendo”.

Il toto formazione è partito con il mister che scioglierà i soliti dubbi (l’out di destra e il tridente offensivo) solo a poche ore dell’inizio della partita. Il resto della squadra dovrebbe essere la stessa delle prime uscite. E’ la squadra di mister Gallo. Sua per le idee tecnico tattiche, per l’assetto e soprattutto sua per gli uomini: i titolarissimi e non solo perché in questa squadra dimostrano tutti, allenamento dopo allenamento, il proprio valore mettendo in difficoltà, positive ovviamente, il mister. “Ho 24 titolari. Chi gioca prima o dopo non fa differenza: sono tutti allo stesso livello e questo non può che farmi enormemente piacere“. Dove comincia uno finisce l’altro ed è sempre Audace.

Fabio Trallo

Compierchio – gol: Sportmania avanti in Coppa Puglia

Partita dominata, stregata e decisa dal bomber nei minuti di recupero. Carapellese battuto ed eliminato.

Vittoria, convincete, e pass per il secondo turno di Coppa Puglia in tasca. Ci sono voluti 92 minuti per segnare il gol qualificazione firmato Pietro Compierchio: quel gol che ha dato una vittoria meritatissima ai ragazzi di mister Schiavone nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro laCarapellese (0-0 all’andata).

Si cercavano le giuste conferma in casa Sportmania dopo l’ottima vittoria in campionato contro ilBarletta e le conferme sono arrivate: tante occasioni create, un buon gioco espresso nonostante il campo pesante del Monterisi e un ottimo possesso palla anche quando Tarallo è stato espulso a metà del secondo tempo per fallo di reazione. “Abbiamo ottenuto quello che volevamo – dichiara mister Schiavone – Abbiamo cercato sempre la vittoria, giocato e creato per tutti i novanta minuti. Loro hanno giocato sempre dietro la linea della palla, mettendo un muro davanti la porta con ben 5 difensori. Poi, il loro portiere era in giornata di grazia“. E’ vero, il portiere ospite è stato autore di ben quattro interventi super che hanno tenuto in bilico la partita fino all’ultimo. Poteva essere un risultato ben più rotondo ma in fondo quello che conta è aver ottenuto una bella vittoria, le risposte positive dai quei ragazzi che hanno giocato meno in queste prime uscita e certificato l’ottima verve realizzativa del bomber Compiechio.

Seconda vittoria consecutiva tra campionato e coppa e il morale della squadre che cresce, in vista della gara interna di domenica contro il Corato, squadra favorita per la vittoria del campionato. “Servirà la gara perfetta – continua il mister – I miei ragazzi dovranno mettere in campo umiltà, tanta voglia e tanto coraggio per combattere su ogni pallone“. Il Corato è a punteggio pieno, finalista lo scorso anno nei playoff di Promozione. E’ scesa in prima Categoria per la mancata iscrizione al campionato di Promozione 2015/2016, “dettagli” che denotano l’importanza della sfida. Lo Sportmania è abituato alle imprese. Si gioca in casa e di certo capitan Carducci e compagni metteranno in campo il solito spirito combattivo per rispondere presente, allungare il momento positivo e certificare che, la sconfitta al debutto contro lo Spinazzola, è solo un brutto ricordo.

Fabio Trallo

Sabato di Lega Pro per le pugliesi

Foggia a Rieti, Monopoli con il Melfi, Martina fuori, Andria e Lecce in casa. Si svolge tutto oggi il programma del Girone C di Lega Pro

Tre fasce di orario diverse, ma lo spezzatino del campionato di Lega Pro, nel Girone C, sarà “gustato” tutto nella giornata di oggi. Si partirà alle ore 15:00 con il grosso dell’impegno delle pugliesi in campo. Lecce e Fidelis Andria in casa, Foggia fuori. Andriesi, freschi di sponsorizzazione internazionale sui pantaloncini (la venezuelana Petrolnet) contro il Messina, salentini che avranno di fronte l’Ischia con due morali totalmente diversi. La squadra sveva, capolista a sorpresa del campionato, vola con il vento dell’entusiasmo in poppa e vuole continuare a stupire, mentre il Lecce riparte da Braglia dopo il fallimento targato Asta, con conseguente esonero dopo il 4-0 rimediato a Foggia. Rossoneri, del Foggia, impegnati a Rieti contro la Lupa Castelli Romani. Squadra reduce da una vittoria esterna a Pagani, ma che ha perso il suo capitano, Francesco Colantoni, per rottura del menisco. Il Foggia, dal canto suo, continua la corsa verso le zone alte della classifica. De Zerbi dovrebbe rilanciare dal primo minuto Floriano, ormai completamente risanato dopo l’infortunio di settembre e Di Chiara, sull’asse difensiva sinistra, in luogo di Agostinone. Centrocampo intoccabile, con Coletti sulla mediana e Gerbo e Agnelli sulle mezzali. Iemmello alla ricerca del gol e un Sarno ispiratissimo contro il Lecce, completeranno (con Floriano) il reparto avanzato). Alle 17:30 il Martina andrà sul campo del fanalino di coda (con tanto di società allo sbando) Catanzaro. Ghiotta occasione per i ragazzi della Valle d’Itria per salire la graduatoria. Allo stesso orario in campo anche Juve Stabia-Cosenza e Paganese-Akragas. Chide, alle 20:30, insieme a Casertana-Catania (big match di giornata) e Matera-Benevento, la sfida tra Monopoli e Melfi. Già sfida salvezza anche se i 7 punti che entrambe le squadre hanno conquistato finora, permettono ad entrambe di giocare “leggermente” tranquille.

Fabio Lattuchella

A porte chiuse la sfida tra San Giorgio Ionico- U.S. Città di Fasano

La società dell’U.S. Città di Fasano comunica a tutti i suoi tifosi che la partita di domenica 18 ottobre prevista alle 15:30 contro l’ASD Real San Giorgio si giocherà a porte chiuse.
A causa dell’inagibilità dell’impianto sportivo comunale sito in via Roma, nella giornata di oggi (16 ottobre), la Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. ha disposto che non sarà possibile la partecipazione dei tifosi nel corso dell’evento sportivo, modificando in questa maniera l’autorizzazione disposta dalla società dell’ASD Real San Giorgio e del Comune di San Giorgio Ionico di concedere l’ingresso ad un numero massimo di 90 tifosi tra locali e ospiti.

Il Real Noci torna a vincere in coppa dopo un mese

Il Real Noci torna alla vittoria dopo un mese esatto e lo fa nella gara di ritorno di Coppa Puglia, battendo per 4-2 la Fortis Altamura. Nel primo tempo sono gli altamurani a sbloccare il risultato con un colpo di testa di Marsico che finisce in rete. Passano pochi minuti prima della reazione biancoverde che arriva al 40’ con Salvati, che riporta in parità il risultato.
Nella ripresa Fortunato, ingenuamente, commette fallo in area e rimedia il secondo giallo della partita, lasciando il Real in dieci uomini. Ai murgiani non resta che sfruttare l’occasione di riportarsi avanti su rigore. Dal dischetto Cirrottola non sbaglia e sigla la rete del momentaneo vantaggio. Gli uomini di mister Ricci non si perdono d’animo e, al 35’, Colella approfitta di un’indecisione del portiere e mette dentro il pallone del 2-2. Gli ultimi minuti di gara sono bianco verdi. È Salatino ad allungare ancora le distanze segnando il terzo gol. La formazione di Ricci non si accontenta e, allo scadere, Colella mette al sicuro il risultato siglando la rete della definitiva vittoria che significa passaggio al turno successivo di Coppa.
Partita giocata bene dal Real Noci che ora dovrà pensare soltanto al match casalingo di domenica con il San Marco.

Toritto (Ba), stadio comunale “M. Morgese”
Giovedì 15/10/2015, ore 15.30
Coppa Italia Promozione 2015/16 – gara di ritorno

FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI: 2-4

Reti: 30’pt. Marsico – 20’st. Cirrottola (R) (FA), 40’pt. Salvati – 35’st. Colella – 40’st. Salatino – 45’st. Colella (RN).

Fortis Altamura: Coretti, Loiudice, Tancredi, Castoro (24’st. Cappiello), Cirrottola, Grassani (24’st. Difonzo), Colonna, Pellicciari, Calderoni (30’pt. Tarullo), Ardino, Marsico. A disposizione: Goffredo, Proggi, Mele, Clemente. All. Angelastri

Real Noci: Donatelli, Franco, Fortunato, Lucia, Faccitondo, Clementini (40’st. Matarrese), Colella, Lippolis F. (27’st. Recchia A.), Salvati (34’st. Salatino), Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Lippolis T., Cino, Sansonetti. All. Ricci

Arbitro: Carlo Palumbo (Bari) Assistenti: Vincenzo Abbinante (Bari) – Giuseppe Sicolo (Molfetta)
Note: Ammoniti: Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Marsico (FA) – Fortunato (RN)

Espulsi: 20’st. Fortunato (RN) – somma ammonizioni

Emanuela Miraglia

Sporting Ordona chiamata al riscatto

Sporting Ordona chiamata al riscatto domenica ad Enziteto. In campo alle 12:30 per la sfida al Giovinazzo

Dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa con il Canosa, la Polisportiva Sporting Ordona si prepara alla trasferta di domenica ad Enziteto nell’anticipo delle 12:30 contro il Giovinazzo. La gara è stata spostata per accordi tra le società, e rappresenta l’occasione giusta per svoltare dopo aver raccolto solo sette punti in cinque gare. Per la verità la formazione di Mr. Celestino Ricucci è a punteggio pieno in trasferta grazie alle vittorie di Modugno e Polignano a Mare, un solo punto in casa invece nelle tre gare giocate al comunale di Ordona. Non sarà certo facile la sfida contro il Giovinazzo, i rossoblu dovranno fare a meno di Pepe e Piscopo squalificati, oltre che di Mr. Ricucci squalificato per un mese dopo l’espulsione di domenica scorsa, rientra invece Alessandro Montemorra dopo la squalifica. In settimana la squadra ed il tecnico si sono confrontati per approfondire alcuni temi e per cercarne le soluzioni, la speranza è che si possa subito tornare alla vittoria, prima di un trittico di impegni importanti con Apricena, Ascoli e Real Siti, per capire dove potrà arrivare la formazione rossoblu.

Luca Caporale

Il Sauri a San Marco senza Caputo e Angerame

Due assenze pesanti per la formazione giallonera

Il Sauri dice addio alla Coppa Puglia dopo la sconfitta in casa dell’Herdonia, a cui Mr. Nicola Borrelli ha fatto i complimenti a margine della gara. Un Sauri poco incisivo e poco abile a sfruttare le diverse occasioni ottenute, che ora si rituffa sul campionato per la trasferta di domenica a San Marco in Lamis, con i gialloneri che dovranno fare a meno di due pedine fondamentali, Michele Caputo, fermato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione di domenica scorsa, ed il bomber Giovanni Angerame, fermo per infortunio alla coscia sinistra. Sono da valutare le condizioni del calciatore stornarellese, che si è sottoposto ai controlli medici, da valutare anche i tempi di recupero. Il reparto d’attacco sarà così affidato a Ceglia e Gervasio, provati proprio nella gara di coppa, rientra invece Zingarelli dopo l’infortunio, tutti disponibili gli altri per un Sauri che vuole riprendere il cammino in campionato dopo i primi tre punti messi in cassaforte domenica scorsa.

Luca Caporale

Ultrattivi: obbiettivo tre punti

La squadra altamurana impegnata contro l’ostico Minervino
Dopo la sconfitta di misura subita in quel di Castelluccio dei Sauri (FG) ed il passaggio del turno in Coppa Puglia ai danni dell’Acquaviva, gli Ultrattivi del mister Colonna tornano al “Cagnazzi” per sfidare, nella terza giornata del girone A di Prima Categoria regionale, il Minervino Murge, squadra ostica che attualmente precede gli altamurani con un punto in più in classifica, frutto del pareggio interno contro il Real Bat e della vittoria esterna a Molfetta.

Gli altamurani dovranno fare a meno del centrocampista Marino Campanelli, appiedato per due turni dal Giudice Sportivo, mentre rientrerà dalla squalifica l’under Aldo Rifino. In mediana sarà assente anche Domenico Graziadei, reduce da un intervento ambulatoriale, il quale potrà rientrare in gruppo già dalla prossima settimana. I tre punti sono l’obiettivo dichiarato dei biancorossi che vogliono subito tornare a vincere!
In questa terza giornata spiccano senza alcun dubbio le gare Spinazzola-Terlizzi, due compagini di discreto livello con un rendimento sinora altalenante, S. Cerignola-Corato, con gli ospiti determinati a proseguire la marcia in vetta alla classifica, e Sammarco-Sauri, un derby foggiano che promette scintille. La corazzata Bitonto ospiterà la Virtus Molfetta, desiderosa di riscatto dopo la scoppola casalinga subita ad opera del Minervino. Le altre gare sono Barletta-Celle San Vito, Barium-Nuova Andria e Bitetto-Real Bat.

Giovinazzo sconfitto, ma qualificato

Il Modugno supera 2-0 i biancoverdi, ma non ne ferma la corsa in Coppa Italia

Il Modugno batte il Giovinazzo (2-0), ma il successo dei padroni di casa non basta a fermare la marcia dei biancoverdi di Amedeo Savoni in Coppa Italia (all’andata finì 3-0 per capitan Porfido e compagni) che dunque staccano il pass per gli ottavi di finale.

Il Giovinazzo di scena sul sintetico del Sigismondo Palmiotta è quello annunciato, con Terlizzi tra i pali, Porfido e Marzella in mezzo al campo e Vernice alle spalle del baby Colella. Il risultato è una squadra poco brillante che al 16′ è già sotto: Tamma fa secco Capriati, entra in area, salta pure Facchini e infila l’estremo giovinazzese con un destro di precisione. Un bel gol, per intenderci.

Poco prima del termine della prima frazione di gioco, che Depalma non ce la fa a concludere (lo sostituisce Losappio), i locali dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli hanno un’occasione ghiottissima per raddoppiare, ma Cosentino arriva con un attimo di ritardo per la correzione sottoporta su una punizione tagliata in area da parte di Siciliani. All’intervallo è 1-0.

Non si alza, eccezion fatta per una conclusione di Regina fuori misura, il tasso qualitativo del Giovinazzo nella ripresa, anzi la situazione, dopo l’errore di Balenzano (colpo di testa a lato a due passi dalla porta) si aggrava per il 2-0 di Pizzuto che, al 75′, si invola verso Terlizzi e lo supera. Il Giovinazzo continua a non ritrovarsi, Savoni getta nella mischia Marolla e Perfetto, ma a prevalere negli ultimi minuti è la maggior esperienza biancoverde.

Gli ospiti, rischiando qualcosa nel finale, abbassano i ritmi e ingabbiano la sfida, mentre Marolla con un rasoterra ricorda a Caravelli che la gara è ancora in corso. Ma il risultato non cambia e regala al club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo una qualificazione senza gloria.

E adesso, agli ottavi di finale, sarà il Giovinazzo a contrapporsi alla Virtus Bitritto.

GiovinazzoViva

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Eliminato il Città dei Fiori Terlizzi.

Dopo l’andata, i bitontini vincono anche il match di ritorno: 2-0 con le reti di Francesco Tenzone e Canniello

L’Omnia Bitonto avanza al 2° turno di Coppa Puglia eliminando il Città dei Fiori Terlizzi. Dopo il successo per 3-2 della gara di andata, i bitontini si ripetono e archiviano la pratica qualificazione con una vittoria per 2-0. Un match che ha regalato non tantissime emozioni, con l’Omnia Bitonto che prima ha subito l’iniziale verve terlizzese, e poi è riuscita a gestire e portare a casa l’approdo al turno successivo senza grossi affanni, forte anche del vantaggio acquisito nel match di andata.
La partita. Massima attenzione per un impegno da non snobbare assolutamente, ma spazio anche a chi finora ha giocato meno. Mister Benny Costantino lancia un mini turnover e tiene a riposo Verrelli, Naglieri, Schirone e Anaclerio. Nell’undici di partenza, dunque, ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa composta da Frappampina e Canniello esterni, Ciardi e Lamura centrali; a metà campo riproposto il doppio playmaker con capitan De Santis e Francesco Tenzone; sugli esterni Rizzi e Loseto. In avanti la coppa Petruzzella – Alfredo Tenzone.
L’inizio del match è particolarmente blando soprattutto per l’Omnia Bitonto ed i primi venti minuti circa, infatti, sono di marca ospite, anche se grossi pericoli per Cervelli non ne arrivano. Attorno al 25’ però gli omniani si svegliano ed iniziano a creare occasioni reti.
Francesco Tenzone e De Santis disegnano a metà campo, Alfredo Tenzone smista e catalizza palle sulla trequarti. Il livello del gioco e della pericolosità inevitabilmente aumenta. Due volte De Santis e Alfredo Tenzone non inquadrano lo specchio, ma è soprattutto Loseto ad essere il più pericoloso, prima con un’azione personale, e poi con una girata su cross di Frappampina, che sfiorano di un nonnulla l’incrocio dei pali. Nel mezzo, la girata al lato di Amendolagine per gli ospiti, al lato. Al riposo inevitabile lo 0-0.
Nella ripresa rientra dagli spogliatoi un’Omnia Bitonto decisamente diversa, più viva e presente, ed intenzionata a chiudere rapidamente i giochi qualificazione. Petruzzella ha due grosse occasioni per il vantaggio, ma prima, lanciato in profondità da Alfredo Tenzone, conclude a lato dopo aver saltato il portiere ospite De Chirico; poi non inquadra lo specchio in piena area di rigore.
Il forcing dell’Omnia Bitonto trova i suoi frutti al 56’, quando Rizzi viene falciato in area di rigore da De Chirico. Netto il penalty che Francesco Tenzone trasforma, spiazzando il portiere ospite. Omniani avanti 1-0. Sempre più recordman di rigori procurati Rizzi, giunto già al secondo penalty guadagnato in appena tre partite.
Mister Costantino inizia a pensare anche al prossimo impegno, annusando così una qualificazione sempre più vicina. Entrano Minenna e Anaclerio per Loseto e Petruzzella. Il match di Minenna però dura poco più di una decina di minuti, il tempo di un paio di spunti interessanti sulla corsia sinistra. L’arbitro barlettano Gambarrota, infatti, estrae il rosso diretto per il laterale bitontino, reo di un fallo a centrocampo. Sanzione eccessiva per un’entrata  assolutamente non cattiva.
L’inferiorità numerica non scompone l’Omnia Bitonto, che resta padrona del gioco nella ripresa, anche perché il Terlizzi pian piano scompare dal campo. Ci prova Anaclerio su servizio di Alfredo Tenzone ma la girata non trova la porta. Al 73’ arriva il raddoppio che manda i titoli di coda: azione arrembante di Alfredo Tenzone al limite, suo fratello Francesco con un’imbucata pesca l’inserimento, ottimo per tempismo, di Canniello, sulla sinistra, che sorprende alle spalle la difesa ospite, tocco sotto ad eludere l’uscita di De Chirico, e palla in rete, nonostante il disperato tentativo di salvataggio sulla linea di un difensore.
2-0 e game over. Nei minuti finali c’è spazio anche per Schirone al posto di Alfredo Tenzone. Non succede più granché, con le due squadre mentalmente già proiettate all’impegno di domenica in campionato. Quando l’Omnia Bitonto ospiterà al Quartiere San Pio di Bari la Virtus Molfetta, per la 3^ giornata. Fischio d’inizio alle 15,30.
Quanto alla Coppa Puglia, invece, per conoscere il prossimo avversario bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Per il criterio di vicinanza geografica, però, sono due le possibili avversarie: il Bitetto ma soprattutto il Borgorosso Molfetta, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria.

Nicolangelo Biscardi


Il Rodi vince ancora, 3-4 al Cagnano

Nel primo tempo formazione inedita in Coppa Puglia per il Rodi di Mister Galullo, dove perdeva 2-0, la rimonta immediata nella seconda frazione della gara 2-4 con i titolari di sempre

-Il rodi si presenta a Cagnano Varano per il ritorno del primo turno della Coppa Puglia forte del vantaggio del 5-0 casalingo ,ma il tecnico Galullo sa che sara’ una partita diversa e vuole concentrazione,ma nonostante questo schiera una inedita formazione con il rientro a centrocampo dal primo minuto di Ricucci e Veneziani T. e con la coppia di attaccanti per la prima volta insieme di D’arcangelo e Flaminio…parte forte il rodi che con Flaminio mette in rete ma l’arbitro dice che e’ fuorigioco.

Subito dopo e’ il Cagnano a far la partita che nonostante un fortissimo vento a sfavore riesce a trovare il goal ma ancora una volta l’arbitro ferma tutto decretando un fallo in area e annulla la rete, ma quella giusta arriva per il Cagnano intorno alla mezz’ora che da fuori trova l’incrocio dei pali ed e’ 1-0 e cosi si va al riposo.

Nella ripresa i padroni di casa sembrano aver piu’ grinta e trovano il Raddoppio. Mister Galullo non ci sta a perderla e cambia subito inserendo La Torre partito dalla panchina e Voto per Veneziani T. e D’arcangelo chiedendo piu’ grinta ma soprattutto orgoglio.

Il rodi capisce che deve cambiare marcia ma anche atteggiamento ed e’ subito 2-4 con una splendida doppietta di Flaminio, Ricucci e La torre che ribaltano una partita piena di emozioni.

Nel finale il terzo goal dei padroni di casa per il definitivo 3-4 per il Rodi.

*Mister Galullo a fine gara: “sono contento per la reazione dei ragazzi,gli ho chiesto piu’personalita’ e orgoglio perche’ non si esce mai sconfitti dal campo nonostante si ha un vantaggio per la partita dell’andata, meno contento per gli infortuni di Graziano e Voto. Ora pensiamo al campionato,abbiamo due giorni per riordinare le idee e preparare al meglio la prossima gara.”

Amichevole, Audace Cerignola-Manfredonia 2-0

In amichevole Audace da D. Vittoria 2-0 sul Manfredonia, in amichevole al Cianci. I sipontini militano nel massimo campionato nazionale dilettantistico

Un derby che meriterebbe altri palcoscenici. Per adesso l’Audace Cerignola si lustra di giocarlo soltanto in amichevole, ma quello tra i gialloblu e il Manfredonia (con San Severo le 3 più importanti cittadine della provincia di Foggia), potrebbe, a breve, giocarsi davvero. In altri palcoscenici, come dicevamo.
La scalata ai campionati professionistici, obiettivo dichiarato dal patron Grieco, passa attraverso una serie di promozioni che dovranno arrivare, campionato dopo campionato, anno dopo anno, ma dovranno arrivare. Perché il progetto è serio e lungimirante. Così, nel pomeriggio di ieri, assaggio di grande calcio per l’Audace Cerignola, che ha affrontato e battuto i cugini del Manfredonia con il punteggio di 2-0. Le reti sono state messe a segno, nella struttura del “Cianci”, da Giuseppe Grieco e Vito Morra. Per ora in amichevole, in attesa che arrivi il calcio che conta.

Fabio Lattuchella

All’Herdonia il derby di coppa col Sauri

Termina con la vittoria dell’Herdonia il derby di coppa tra la formazione biancoazzurra di Mr.Alfredo Bertozzi ed il Sauri. A decidere il match sul finale di primo tempo il gol Tudisco, complice anche una sbavatura della retroguardia giallonera. L’Herdoniaguadagna così la qualificazione conquistando la terza vittoria consecutiva tra coppa e campionato, a dimostrazione del fatto che la compagine del presidente Rocco Volpone quest’anno potrebbe davvero raccogliere importanti soddisfazioni. Recrimina il Sauri invece per una prova giocata al di sotto delle proprie potenzialità, con i gialloneri che hanno comunque avuto diverse occasioni durante la gara.

lucacaporale.com

Il Bellavita non c’è. Corato passa in Coppa.

Passaggio del turno ancor più semplice del previsto per il Corato. Il Bellavita in Puglia Bisceglie non si presenta al Comunale. Il signor Fabio Cantatore di Molfetta aspetta fino alle 16.15 (un tempo dopo il fischio d’avvio previsto per le 15.30, come recita il regolamento) poi dichiara la gara vinta a tavolino per i neroverdi che accedono così al secondo turno. La gara, valevole per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia, aveva visto i ragazzi di  Merafina vincere 4-0 all’andata.

Ieri il Bellavita in Puglia si era “attrezzata” per spostare la gara dal Di Liddo (doveva giocarci l’Unione Calcio questo pomeriggio, poi la squadra di Di Corato è virata a Terlizzi per l’assenza di omologazione) al Comunale. I neroverdi hanno effettuato l’allenamento in vista della gara di domenica a Cerignola contro lo Sportmania. Erano assenti Campana e Lomonte (problemi lavorativi) e Amorese (gastroenterite).

Francesco De Marinis – lostradone.it

Real BAT out dalla Coppa Puglia

L’Audace Barletta vince per 3-1

Nel derby di coppa fratricida è l’Audace Barletta a spuntarla ed a regalarsi il secondo turno della competizione ribaltando l’1-1 dell’andata con il successo esterno di oggi per 3-1.
L’avvio è contraddistinto da alcune conclusioni da fuori in particolare della squadra di casa ma il primo squillo della prima frazione degli ospiti è, come abitudine, letale: Lanotte al 18′ sblocca la disputa con una bordata dagli oltre 30 metri da applausi su calcio da fermo.
Al 27′ punizione da buona posizione per Landini che non sfrutta l’opportunità, due minuti dopo ci prova l’ex Curci in mezza rovesciata con la sfera deviata in corner.
Nella ripresa gli ospiti vengono fuori e puntellano il passaggio del turno prima con Curci al 74′ che pesca il jolly dalla trequarti quindi con Gerundini tre minuti dopo che ribadisce a rete una conclusione di Barile dalla distanza stampata sul palo. Nemmeno il penalty di Patimo (fallito) concesso un minuto dopo il tris biancorosso sblocca la squadra di Tanzi apparsa in confusione, ci pensa perlomeno Diterlizzi A. a cinque dal termine con un gran fendente da fuori a siglare il goal della bandiera.
Con la squadra ancora alla ricerca del primo successo stagionale adesso testa esclusivamente rivolta al campionato a partire da domenica quando verrà fatta visita al Bitetto.

REAL BAT – AUDACE BARLETTA 1-3

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Filannino, Impera, Laluce, Dicandia, Diterlizzi F., Landini, Spadaro, Lamberti (72′ Piccolo), Patimo. A disp: Rizzi, Maffeo, Di Tria, Sguera, Piazzolla, Cafagna. All: Tanzi

A.BARLETTA: Torre, Ragno, Filannino, Curci, Spinazzola, Minafra (59′ Quinto), Barile, Lanotte, Battaglia (56′ Gerundini), Ricco (78′ Borraccino), Adesso. A disp: Zagaria, Cavaliere. All: Filomeno

Note: reti di Lanotte (A) al 18′, Curci (A) al 74′, Gerundini (A) al 77′, Diterlizzi A. all’85’. Al 78′ Torre (A) para un rigore a Patimo (R). Ammoniti: Impera, Dicandia, Patimo, Piccolo (R), Lanotte, Gerundini (A). Espulso Spinazzola (A) al 78′ per doppio giallo.

Ruggiero Rutigliano

GS Troia: in Coppa la prima vittoria, ma non basta

Coppa Puglia: i Gialloverdi firmano la prima vittoria della stagione ma non basta l’1 a 0.

Giornata piovosa che ha permesso, comunque, alle due squadre di entrare in un campo al limite del praticabile.I gialloverdi giocano in casa ma ufficialmente risultano ospiti del Celle San Vito (squadra di 1^Categoria) che per indisponibilità del proprio campo ha deciso di giocare anche a Troia il ritorno del primo turno della Coppa Puglia. All’andata terminò 3 a 2 per il Celle. Ai ragazzi di mister D’Angelo servirebbero due gol senza subirne per passare il turno ma non è priorità rispetto all’incontro di domenica prossima a Foggia con l’Atletico, per la terza di campionato. Senza le due punte, Landolfi e capitan Capuano entrambi indisponibili, mister D’Angelo, leggermente febbricitante,osserva la gara e da indicazioni dalla panchina, schierando un attento 4-5-1, preparato in settimana. Ritorna al centro del centrocampo Tricarico, per l’occasione capitano, circondato da De Lorenzis e Berardi M., sulle fasce a destra Hamdani e a sinistra Poppa; difesa a quattro con Romano e Salandra, centrali, Cibelli a destra e Ciccarelli a sinistra; in attacco il solo Vincenzo De Santis che ben si è difeso.

Gara equilibrata con le due compagini che si studiano. Il Celle fa girare il pallone ed i gialloverdi che aspettano il momento giusto per attaccare. Primo tempo che scivola via con l’ex Daniele Tucci che non ha palloni giocabili e con Hamdani che ha l’occasione giusta per far passare in vantaggio i suoi compagni, ma dopo una bella incursione in area, il tiro risulta essere debole. Nella ripresa le squadre si allungano e la gara diventa più bella e veolce. Il direttore di gara espelle l’attaccante cellese per doppia ammonizione ed il Troia ne approfitta rischiando qualcosa. Sfortunato De Lorenzis che si coordina ma il pallone viene respinto dalla traversa a portiere battuto. I gialloverdi spingono su entrambe le fasce e centralmente per cercare il vantaggio ma bravi sono anche i difensori cellesi. Dopo la girandola di sostituzioni, entrano Martino e l’esordiente Lopez arriva il gol. E’ proprio Lopez a procurarsi il rigore, netto il fallo di mano del difensore cellese sul cross del velocissimo giocatore del Troia, figlio e nipote d’arte.

Sul dischetto va Daniele Salandra che all’85’ insacca senza timori. I gialloverdi tentano l’assalto ma la gara termina dopo tre minuti di recupero: non si passa il turno ma si festeggia lo stesso negli spogliatoi per una vittoria che fa sicuramente morale.

La Nuova Andria supera il turno

Nel derby di ritorno del primo turno di Coppa Puglia, è parità tra Virtus Andria e Nuova Andria. Un pari che va bene agli uomini di mister Sinisi per passare il turno.
Ma andiamo con ordine.
Mister Sinisi per la Nuova Andria mischia le carte e dal primo minuto c’è spazio per il giovanissimo portiere Leonetti (classe ’98), come terzino destro agisce Marco Lepore, centrali difensivi Colasuonno e D’Avanzo e chance da titolari anche per D’Errico, Amorese e De Fato.
Dall’altro lato c’è la Virtus con Abruzzese in panchina al posto di mister Bafunno assente per motivi personali. Per la Virtus fanno parte dell’undici di partenza i vari Gagliardi, Tondolo, Sardano e Cannone.
Inizia il match con un inaspettato sole primaverile e la prima occasione è per la Nuova Andria al minuto 2. Il sinistro di Amorese ben che sia bello da vedere, finisce alto.
La Virtus fa possesso palla ma non si rende mai veramente insidiosa dalle parti di Leonetti. A metà tempo però reclama un calcio di rigore ma l’arbitro Rizzi di Barletta lascia proseguire.
La Nuova Andria si rifà viva al 43’ con la punizione calciata da D’Errico, Gagliardi fa buona guardia.
Così il primo tempo termina a reti inviolate.
Nel secondo tempo, Sinisi cambia. Dentro prima Di Venosa per De Fato e poi Lorusso per Tesse.
Cambi che si riveleranno azzeccati perché proprio Lorusso e Di Venosa confezionano il vantaggio della Nuova Andria.
Minuto 57’geniale invenzione di Lorusso che con un passaggio filtrante imbecca proprio Di Venosa che avanza e a tu per tu con Gagliardi, lo trafigge. 0 a 1 e ritorno al gol per lo sfortunato attaccante reduce da molteplici infortuni.
La Virtus non ci sta e reagisce. La rete del pari arriva otto minuti dopo, esattamente al 65’. Coratella col destro da fuori segna il gol del pari, complice anche una sfortunata e difettosa presa di Leonetti.
A questo punto la Virtus vorrebbe il gol del sorpasso ma la Nuova Andria fa buona guardia e coglie questo importante pari che le permette di superare il turno.
Ora per gli uomini di Sinisi, testa alla difficile trasferta di domenica prossima in campionato in quel di Bitritto contro il Barium.

VIRTUS ANDRIA-NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Tondolo, Troia, Monterisi (55’ Bruno), Addario, Sardano, Zingaro (68’ Fucci), Conversano, Cannone (47’ Palmese), Montereale, Coratella. A disp. Mancino, Catapano, Caputo. All. Bafunno (in panchina Abruzzese)

NUOVA ANDRIA: Leonetti, Lepore, De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Colasuonno, Zinni (67’ Di Palma M.), D’Errico, Tesse (55’ Lorusso), Amorese, De Fato (46’ Di Venosa). A disp. Crisantemo, Cassetta, Fiore, Civita. All. C. Sinisi

ARBITRO: Rizzi di Barletta

MARCATORI: al 57’ Di Venosa (NA), al 65’ Coratella (VA)

NOTE: ammoniti Troia e Sardano (VA) e Colasuonno, De Nigris e Leonetti (NA)

Alessandro Polichetti