Archive 13/09/2015

Team Altamura, calato il poker contro il Leverano.

Inizia con una vittoria il campionato 2015-2016 dei ragazzi di Mr. Longo che calano il poker contro il Leverano, in quel di Castellaneta vista la momentanea inagibilità dello stadio altamurano per lavori di razzolamento del manto erboso.

Mr. Longo deve fare a meno di Lacarra, Panarelli e Pentimone squalificati e di un acciaccato Cannito che si accomoda in panchina, a fare coppia con Montrone in difesa vi è Amato con Natale e Radulescu sulle fasce, a centrocampo il trio composto da Lorusso, Logrieco e Golban con Di Senso scalato in avanti a completare il tridente con Di Rito e Moscelli.

Tutta la partita è condizionata da un forte e inaspettato caldo che batte forte sul nuovissimo sintetico del campo tarantino, l’Altamura ha in mano le chiavi del gioco ed è padrone del centrocampo con la retroguardia per niente impegnata tranne che in qualche lancio lungo degli avversari in cerca della boa offensiva ma prontamente disinnescati dai perentori e precisi stacchi di testa di Montrone e Amato, entrambi non hanno praticamente fatto veder palla agli attaccanti salentini. La manovra offensiva biancorossa stenta a decollare nei primi 20 minuti in cui numerosi giri palla e qualche lancio a cercare i tre attaccanti caratterizzano i primi minuti di incontro, con il passare del tempo la manovra si rende più fluida e infatti per ben due volte consecutive nel giro di circa dieci minuti l’Altamura ha le occasioni per passare in vantaggio con Di Rito che però non è lucido davanti la porta. Allo scadere del primo tempo un fallo di mano di un difensore del Leverano intercetta un cross di Di Senso e per il sig. De Vincentis non ci sono dubbi: calcio di rigore. A presentarsi sul discetto ci va capitan Moscelli che con freddezza segna il rigore del vantaggio dedicano il gol alla famiglia presente sugli spalti. Il primo tempo dunque finisce sul risultato di uno a zero per l’Altamura. Nella seconda frazione l’Altamura questa volta parte subito pimpante e infatti Moscelli fa tutto da solo entrando in area e procurandosi il rigore, causa il suo atterramento da parte di De Giorgi che infatti viene mandato dall’arbitro sotto la doccia lasciando il Leverano in dieci, questa volta si presenta sul dischetto l’argentino Nicolas Di Rito che non sbaglia spiazzando Termine e portando così a due le marcature di vantaggio. A chiudere il match poi ci pensa il solito Moscelli con una punizione dal limite calciata in modo magistrale sotto il sette, il portiere deve solo guardare il pallone che si insacca in rete, poco dopo lo stesso Moscelli viene sostituito sotto gli applausi di tutti i presenti. A calare il definitivo poker al 30’ è ancora una volta il bomber Di Rito che su azione di contropiede deve solo ribadire in rete su assist di Di Senso, chiudendo cosi definitivamente l’incontro, l’Altamura gestisce poi il vantaggio contro un Leverano in sicuro calo a livello atletico nella seconda frazione.

Termina dunque sul risultato di quattro a zero il primo incontro di campionato per il Team Altamura che mette in cascina i primi tre punti e si prepara per una settimana molto dispendiosa e insidiosa infatti giovedì i ragazzi di Longo dovranno affrontare nel primo turno infrasettimanale della stagione l’Hellas Taranto per poi domenica prossima recarsi a Vieste, contra la locale formazione.
 

Team Altamura – Leverano 4 – 0

T.Altamura: Geanta, Radulescu (38’st Tragni), Natale (41’st Capone), Lorusso, Montrone, Amato, Di Senso, Logrieco, Di Rito, Moscelli (18’st Stavila), Golban. A disp.: Deceglie, Cannito, Mancini, Ghita. All.: Longo.

Leverano: Termine, Sozzo, Tundo, Giordano, Buono, De Giorgi, Chiariatti (29’st Pastorelli), Perrone, Gennari (28’st Cazzella), Fanigliulo, Macchia (40’st Palazzo). A disp.: Colapietro, Rollo, Dell’Anna, Barry. All.: Schito

Arbitro: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Sbatino e Cataneo di Foggia.
Marcatori: rig.43’pt Moscelli, rig.10’st Di Rito, 15’st Moscelli, 30’st Di Rito.
Note: 10’st espulso De Giorgi (L), partita giocata al comunale De Bellis di Castellaneta, spettatori circa 500.

Giuseppe LUCARIELLO 

Potenza-Manfredonia: 1-1

Parziale riscatto del Manfredonia che, dopo la brutta prestazione con il Taranto la settimana scorsa, strappa un buon pareggio sul campo ostico del Potenza. Gara in equilibrio fino al break dei lucani con Catalano, reazione dei sipontini è meritato pareggio nel secondo tempo con De Rita. Dopo due giornate, Manfredonia e San Severo hanno un solo punto in classifica.

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Una super Fidelis travolge il Matera

Super Fidelis Andria! I biancoazzurri travolgono il Matera con un perentorio 3 a 0 e trovano il secondo successo consecutivo in campionato.
Mister D’Angelo per i locali, conferma la vittoriosa formazione di Lecce. Spazio dunque alla coppia d’attacco composta da Grandolfo e Morra con Strambelli ad agire da trequartista. Dall’altra parte c’è l’ex calciatore dell’Andria, Davide Dionigi e sulla fascia agisce Carretta altro ex di turno.
Pronti via e la Fidelis spinge subito sull’acceleratore. Strambelli ci prova col sinistro al minuto 2, la palla finisce a lato. Al 4’ sono gli ospiti a provarci. Carretta mette i brividi ai suoi ex tifosi, ma il suo destro in diagonale finisce fuori. La Fidelis spinge e al 23’ trova il vantaggio. Bisoli imbecca Morra in area, il n. 11 andriese stoppa e poi si gira bene infilando il portiere ospite Russo con un sinistro vincente. Gran gol da parte dell’attaccante biancoazzurro ed è 1 a 0.
Passano soltanto 5 minuti ed ecco servito il raddoppio. Minuto 28: contropiede veloce e Piccinni serve intelligentemente Morra la quale controlla la palla, si avvicina all’area avversaria e lascia partire un destro fulminante che trafigge Russo. 2 a 0 Fidelis, doppietta per Morra e Matera tramortito. L’undici lucano in difficoltà, non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Poluzzi e così si va al riposo con gli andriesi in doppio vantaggio.
La ripresa delle ostilità vede provarci subito il Matera. Al 49’Armellino serve Regolanti che solo in area non ne approfitta e spara la palla addosso a Poluzzi. La Fidelis però non sta a guardare e al 58’ è Grandolfo a impensierire Russo, nulla di fatto però. Al minuto 65’ è Piccinni per i locali a provarci con un bel destro al volo, la palla finisce di poco a lato.
Al minuto 69, mister D’Angelo decide di sostituire l’eroe di giornata Morra che esce tra gli applausi scroscianti dei tifosi andriesi, al suo posto entra Matera. Gli ospiti non si arrendono e al 72’ il neo entrato Letizia grazie alla sua velocità, semina panico nella difesa locale. Arrivato al tiro però, il n. 18 spara fuori col destro.
Ma è il minuto 76 a chiudere definitivamente il match. Punizione per la Fidelis, e Strambelli scaglia una vera e propria “sassata” contro il Matera. Il tiro del fantasista barese è precisissimo e si insacca all’incrocio. 3 a 0 e tutti a casa.
La Fidelis Andria quindi fa bis di vittorie e ancora un tris di reti. Una vittoria convincente quella dei biancoazzurri. Una vittoria che fa sognare i tifosi e che certamente aiuta per il prosieguo del campionato. 6 punti in classifica e domenica ci sarà la trasferta di Pagani contro la Paganese, Decisamente bocciato il Matera di Dionigi. Ma c’è tempo per migliorare.

FIDELIS ANDRIA-MATERA 3-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu (88’ Capellini), Piccinni, Grandolfo, Strambelli (82’ Cianci), Morra (69’ Matera). A disp. Cilli, Aya, Ferrero, Paterni, Alhassan, Bangoura, Kristo, Vittiglio. All. L. D’Angelo

MATERA: Russo, Scognamiglio, Di Lorenzo, De Rose, Zaffagnini, Tomi (64’ Zanchi), Carretta, Armellino, Regolanti, Gammone (56’ Letizia), Meola (73’ Rolando). A disp. Bifulco, Piccinni, D’Angelo, D’Agostino, Kurtisi, Pagliarini, Dammacco, Biscarini. All. D. Dionigi

ARBITRO: Vesprini di Macerata

RETI: AL 23’ e 28’ Morra, al 76’ Strambelli

Alessandro Polichetti

San Severo – Virtus Francavilla 0-1, cronaca e tabellino

La prima in casa si chiude con una sconfitta per l’U.s.d. San Severo. I giallogranata cedono tra le mura amiche del “Ricciardelli” alla Virtus Francavilla, che si impone per 1-0 grazie alla rete di Masini.

Mister De Felice deve fare a meno di Natino infortunato, lanciando dall’inizio Di Fiore, e confermando il tandem d’attacco Milani – Favetta. Dopo diversi minuti di studio, è la Virtus a rendersi pericolosa per prima, Montaldi all’11′ calcia dall’interno dell’area, il suo tiro è respinto in corner dalla difesa. Il San Severo si vede dalle parti di Albertazzi dopo 24′, allorquando Milani in scivolata tenta una conclusione difficile, che viene rimpallata dalla difesa ospite. Il match si accende, i biancocelesti vanno vicini al gol per due volte: al 33′ un cross dalla destra è smanacciato da Di Michele, la sfera termina a Risolo, il cui tiro a botta sicura è stoppato da un difensore. Azione fotocopia al 38′, corner dalla sinistra, l’estremo difensore giallogranata riesce ad intervenire, il pallone resta lì, De Toma viene murato sulla linea da Milani difensore aggiunto. Al 46′ Favetta parte in contropiede, conclude di destro in diagonale, il pallone sfila di un soffio a lato del palo.

Inizia la ripresa, e la Virtus colpisce a freddo i padroni di casa: minuto 46, Bartoli crossa dalla destra, Masini devia con la testa e batte Di Michele, mandando il pallone nell’angolino lontano. Il San Severo tenta una reazione, ma non riesce a sfondare l’ottima difesa brindisina; al 68′ gli ospiti rimangono in inferiorità numerica, Ciarcià commette fallo e rimedia la seconda ammonizione. Sulla punizione seguente, schema ben eseguito e palla a Rossi, il cui mancino dal limite termina alto di poco. All’86′ botta e risposta tra le due compagini, prima Gallù colpisce da lontano su punizione, ma il tiro si spegne sul fondo; poi Favetta riesce a concludere dall’interno dell’area, mandando il pallone sopra la traversa. Ultima occasione per i giallogranata un istante prima del fischio finale: al 92′ Mustone si libera sulla sinistra e fa partire il traversone, sul quale si avventa Florio che di testa trova la deviazione, la sfera termina ancora una volta alta di un soffio. Dopo 5′ di recupero arriva il triplice fischio, la Virtus sbanca il “Ricciardelli”.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Di Michele; Grieco, Capone, F. Favilla; Mustone, Rossi (dal 74’ Evacuo), Tricarico, Menicozzo (dal 39’ Florio), Di Fiore; Favetta, Milani (dal 74’ Morsillo). A disp.: Mennella, Cipolletta, D. Favilla, Rolli, Mastrangelo, De Bellis. All.: De Felice.

VIRTUS FRANCAVILLA: (3-5-2) Albertazzi; Bartoli, De Toma, Vetrugno; Liberio, Biason, Ciarcià, Risolo (dall’89’ Krasniqi), Gallù; Masini (dal 71’ Rescio), Montaldi. A disp.: Iurlo, Taurino, Galdean, Camorani, Ancora, De Giorgi, Villa. All.: Calabro.

Arbitro: sig. Maranesi di Ciampino.
Assistenti: Affronti di Ostia Lido e Daisuke di Roma 1.
MARCATORE:  46’ s.t. Masini (V).
AMMONITI: Grieco (S); Albertazzi, De Toma, Liberio (V). – ANGOLI: 5-2 per la Virtus. – RECUPERI: 2’ p.t.; 5’ s.t..
NOTE: Espulso Ciarcià (V) al 68’ per doppia ammonizione.

Salvatore Fratello

R.Rutiglianese – Polimnia 2 – 1

Rinascita Rutiglianese – Polimnia 2 – 1
Buona la “ prima “ per i padroni di casa.

Il minuto di raccoglimento in memoria di Domenico Martinucci, lo sfortunato giocatore del Castellaneta, ma nativo si Altamura, deceduto due mesi fa a seguito di un attentato dinamitardo avvenuto proprio in una sala giochi della sua città, ha fatto da prologo alla prima sfida della stagione tra la Rinascita Rutiglianese Mister Valentino e la Polimnia allenata dal tecnico Narracci. La vittoria ha sorriso ai padroni di casa perché nonostante in inferiorità numerica e sotto di un gol sin dal 21’ del primo tempo, grazie ad una grande forza di volontà ed anche a qualche bella giocata, sono riusciti nell’impresa di conquistare l’intera posta in palio. Un risultato che la Polimnia poteva già sbloccare in suo favore sin dai primi secondi di gara quando il rosso – verde Pellegrini mancava, a due passi dalla porta, la conclusione vincente. La risposta della Rutiglianese al 16’, prima con la traversa colpita da Colella e, successivamente dalla conclusione di Pinto sventata dal portiere ospite. Al 20’, la prima svolta della partita. Su rimessa lunga del portiere Fortunato, il pallone arriva in area di rigore granata dove, nel tentativo di liberare, il difensore centrale Piarulli, commetteva fallo su Antonicelli . Il direttore di gara concedeva la massima punizione realizzata dallo stesso Antonicelli con la conseguente espulsione di Piarulli. Il pareggio della Rutiglianese arrivava anche su rigore al 33’ con Colella, spintonato in area da Pellegini. Nella ripresa, dopo una sterile reazione della Polimnia, erano i padroni di casa a passare in vantaggio con il secondo gol (doppietta) di Colella, bravo a sfruttare una indecisione dei difensori e del portiere della Poliminia. Gli ospiti non ci stavano a perdere . Al 22’, sfioravano il pari, pari che raggiungevano al 40’ con Catalucci, gol annullato per posizione di fuorigioco dello stesso Catalucci. Nel concitato finale, quattro i minuti di recupero, non succedeva più niente e così la Rutiglianese incamerava i primi tre punti della stagione. Per la Polimnia qualcosa ancora da registrare ma la squadra c’è e sicuramente farà tesoro di quanto è successo Rutigliano.

Le formazioni.

R.Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 23’ st. Pellegrino), D’Addiego, Piarulli, Settanni, Rubino, Catalano, Haka ( 11’ Ferro M.), Pinto (24’ pt. Lovergine), Colella. A disposizione : Nuzzo, Ferro V., Liturri, Lorusso. All. Valentini.

Polimnia : Fortunato, Romanazzi, Catalucci, Comes, Azzariti, Fiume, Pellegrini ( 39’ st. Carusi), Barbati, Lomelo ( 34’ st. Modugno), D’Addato ( 23’ st. Benedetti), Antonicelli. A disposizione : Indiveri, Portesi, Odorino, Galizia. All. Narracci.
Arbitro : Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della Sez. di Taranto.
Assistenti : Sigg. ri : Nicola Ostuni e Marco Colecchia di Bari.

Mimmo De Gregorio.

Atletico Vieste: Ricomincio da tre…

Inizia come meglio non poteva il campionato dell’Atletico Vieste, vittorioso davanti al proprio pubblico per 3-0 sullo Sporting Pro Taranto. L’incontro è stato deciso dalla doppietta di Rocco Augelli e dalla solita pennellata d’autore di Angelo Colella, due tra i giocatori più rappresentativi della formazione voluta da Franco Cinque, al suo ritorno sulla panchina viestana dopo 4 anni.

Il tecnico sipontino riproponeva la stessa formazione schierata una settimana fa nella gara di andata di Coppa Italia, ad eccezione di Camasta preferito a Sollitto al centro della difesa. De Falco, dall’altra parte, lasciava inizialmente in panchina il neo arrivato Radicchio, lanciandolo nella mischia a risultato già compromesso.

Gran ritmo ma poco spettacolo nel primo tempo quando sui taccuini finivano qualche punizione (di Triggiani da 30 metri che sfiorava l’incrocio dei pali, di Colella sporcata dalla barriera e di D’Arcante parata in due tempi da Bua) e un tiro di Colella da 20 metri che costringeva Maraglino a parare in due tempi.
Più pimpante la ripresa, iniziata con una mossa tattica di Franco Cinque che ha rinunciato a Truzzi per far esordire in questo campionato il giovanissimo viestano Francesco Santoro (nato nel 1998). Dopo 4 minuti i tarantini provavano dalla distanza con Sanna mancando di poco il bersaglio.

Passavano solo 3 minuti e il risultato cambiava col gol di Rocco Augelli, che coronava una azione da applausi di Matteo Triggiani: dopo aver chiuso un triangolo in area trovandosi al cospetto del portiere avversario, metteva da parte il tipico egoismo dell’attaccante servendo centralmente l’accorrente capitano che di piatto depositava comodamente in rete. Il gesto di grande altruismo dell’attaccante viestano è stata la ciliegina sulla torna di una partita disputata con grande cuore, lottando su ogni pallone e mettendosi sempre al servizio della squadra (gli applausi della tribuna del “Riccardo Spina” alla sua uscita dal campo ne sono stati il giusto premio per questo ragazzo che nella scorsa stagione ha subito numerosi infortuni).

Al 17mo giungeva il raddoppio con Colella che si esibiva nel suo pezzo forte, il calcio di punizione da 25 metri: la palla, dopo aver sorvolato la barriera posizionata a meno dei 9 metri regolamentari, centrava lo specchio della porta e andava a gonfiare la rete nonostante il tentativo dell’incolpevole estremo difensore tarantino.

Il raddoppio ringalluzziva gli ospiti che nell’arco di un paio di minuti costruivano due nitide occasioni da rete, ma Misuraca (subentrato pochi minuti prima a Sanarica) scagliava alto dal limite dell’area piccola un cross giunto dalla destra, e De Tommaso sfiorava il palo alla sinistra di Bua con una conclusione dalla lunga distanza.

A sfiancare le velleità di rimonta dei tarantini giungeva la terza rete dei locali: pressing a centrocampo di Santoro e Giannuzzi con quest’ultimo che serviva al limite Rocco Augelli lesto a scavalcare il portiere avversario con un preciso pallonetto che si spegneva in fondo alla rete. Tre a zero e pubblico in estasi.
Il risultato poteva essere ancor più rotondo se Giannuzzi non sfiorava la traversa con un colpo di testa, a conclusione di una bella combinazione Gallo, Paolo e Rocco Augelli; o se Stoppiello (subentrato a Triggiani nel finale) non spediva tra le braccia di Maraglino un tentativo mal riuscito di cucchiaio. Ma sarebbe stato un divario eccessivo tra le due squadre.

I tarantini cercheranno di rifarsi nella difficilissima sfida infrasettimanale con il Team Altamura del duo di attacco Di Rito-Moscelli, squadra di prima fascia in questo campionato, che domenica prossima giocherà al “Riccardo Spina”; nell’attesa, giovedì Franco Cinque e i suoi giocatori andranno a Mola, oggi sconfitto 1-0 a Bitonto.

Atletico Vieste – Sporting Pro 3-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi (1st Santoro), Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri, Triggiani (39st Stoppiello), Colella, Gallo (45st Pafundi). A disposizione Scirpoli, Sollitto, Cipriano, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Sporting Pro: Maraglino, Papa, Sanarica (22st Misuraca), Sanna, Camassa, Visconti, Colucci (28st Radicchio), D’Arcante, Beltrame, De Tommaso, Mazza (8st Cantoro). A disposizione Valentino, Martino, Zaccaria, Simili. Allenatore Carmine De Falco

Arbitro Luca Capriuolo della sezione di Bari, assistenti Antonio Gambarotta e Emanuele Fumarulo di Barletta

Reti: 7st R. Augelli, 17st. Colella, 30st. R. Augelli

Ammoniti: Gallo, Giannuzzi, Triggiani, Bua (AV), Papa, De Tommaso, D’Arcante, Sanna (SP)

Sandro Siena

Taranto a gonfie vele: 2-0 al Fondi

Prosegue positivamente l’inizio di campionato per il Taranto, che davanti a circa 3.500 spettatori supera il Fondi per 2-0. Sono poche, ma intense, le emozioni vissute dai tifosi rossoblu. Primo tempo abbastanza equilibrato con gli ionici che hanno qualche occasione in più rispetto agli avversari. La svolta arriva nel secondo tempo. Al 58′, infatti, l’attaccante esterno tarantino Umberto Improta compie una bellissima azione solitaria, il portiere avversario, Calandra, inizialmente riesce a parare il pallone colpito da Improta, ma incredibilmente, perde palla e il neo acquisto ionico deve solo mettere la sfera nella porta semivuota. 1-0 per il Taranto. La partita scorre facilmente per gli ionici, che al 77′ riescono a trovare il raddoppio con Alvino, subentrato a Russo, che scarta due avversari e scaglia nella porta avversaria un sinistro potente e preciso. 2-0 Taranto! Termina così, tra la gioia dei 3.500 sostenitori, il big match del pomeriggio del girone H di Serie D.

Taranto (3-4-3): Pizzaleo; Lecce, D’angelo, Pambianchi. Verdone, Marsili, Chiavazzo, Guardiglio. Genchi, Russo, Improta. All. Cazzarò.

28° st: esce Russo ed entra Alvino

40° st: Gori entra al posto di Genchi

47° st: Fonzino entra al posto di Improta

Unicusano Fondi (4-3-3): Calandra; Galasso, Pepe, Rinaldi, Pompei. Tommaselli, Catinali, Tiscione. Martino, Iadaresta, Meloni. All. Pochesci.

37° st: Cardillo entra al posto di Meloni.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Giovinazzo, Savoni è pronto al debutto: «Niente proclami»

«Abbiamo creato un buon organico», ha detto il tecnico. A Monte Sant’Angelo out il solo Leonetti

«Non voglio fare proclami. Abbiamo creato un buon organico che, penso, darà molte soddisfazioni. Di certo puntiamo alla parte sinistra della classifica». Parola di Amedeo Savoni, alla vigilia del debutto in Promozione.

Il tecnico di Bitonto ha già le idee molto chiare per il match inaugurale del torneo sul campo del Monte Sant’Angelo (fischio d’inizio alle ore 15.30). «La prima è sempre un’emozione – ha detto -. Certo, partire dall’inizio della stagione e soprattutto con una squadra creata a mia immagine e somiglianza non può che far aumentare l’adrenalina in vista del calcio d’inizio».

«Conosco bene questi ragazzi – ha continuato -. È un bel gruppo, sono molto soddisfatto del lavoro svolto in queste settimane di preparazione atletica. Il modulo di gioco? Per ora prediligo il 4-2-3-1», anche se l’allenatore biancoverde, per la prima in campionato, dovrà fare i conti con due assenze che lo costringeranno a rivoluzionare il fronte offensivo.

Leonetti è indisponibile, mentre Novembrino non ha raggiunto l’accordo col club di Corrado Azzollini: «Ho deciso di non firmare perché per me non c’erano i presupposti – ha spiegato a GiovinazzoViva.it -. Un insieme di impegni, compreso il mio lavoro, hanno fatto sì che non firmassi». E così per provare a far punti sul Gargano, Savoni sembra voler scommettere su Colella unico terminale offensivo.

Il tecnico è comunque sereno: «Il Monte Sant’Angelo, per tradizione, ha sempre avuto squadre competitive e battagliere. E anche quest’anno – ha proseguito – non si smentirà. Ha creato un mix di calciatori locali che, supportati da un pubblico caloroso, vorranno ben figurare in questo torneo. Affrontarli alla prima giornata e, soprattutto nella loro tana, è molto temibile».

E nonostante sia l’esordio, Savoni vuole solo un risultato: «Non firmerei mai per un pareggio esterno. Non è nella mia filosofia accontentarmi, e neanche della squadra. Giocheremo rispettando tutti gli avversari, ma senza timori reverenziali per nessuno».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Unione Calcio, tutto pronto per il debutto.

Il presidente Enzo Pedone: “Approccio umile, ma con piglio deciso”

Gli azzurri saranno di scena domani al “Ventura”, attesi dal debutto nel campionato di Eccellenza contro la Vigor Trani. “Campionato difficile da affrontare con umiltà – dice il massimo dirigente – . L’obiettivo è una tranquilla salvezza” 

Vigilia di uno storico debutto nel campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, di scena domani al “Gustavo Ventura” nel derby contro la Vigor Trani (fischio d’inizio ore 15.30).

Seconda sfida nel giro di una settimana per le due compagini, già avversarie di Coppa, nel match il cui esito ha sorriso agli azzurri biscegliesi in virtù del 2-1 incamerato al “Comunale” di Trani.

Domani, invece, in palio ci saranno i primi punti di un campionato oggettivamente difficile, ma proprio per tale ragione assai affascinante.

“Per noi si tratterà di un debutto storico e molto impegnativo – afferma il massimo dirigente azzurro Enzo Pedone -. Nonostante la vittoria di qualche giorno fa, la squadra è consapevole che domani troveremo di fronte un avversario certamente più preparato e deciso a non fare sconti. La gara di Coppa ha già dato indicazioni in questo senso, per questo non potremo permetterci di dare nulla per scontato”.

Il calendario propone subito un turno infrasettimanale (giovedì 17 settembre, nda), gara in cui l’Unione Calcio sfiderà il Barletta nel secondo derby stagionale. “L’Eccellenza di questa stagione presenta un alto coefficiente di difficoltà – continua Pedone – , per questo credo sia importante approcciarci al torneo con umiltà, ma allo stesso tempo mostrando il giusto carattere. Saremo chiamati a misurarci con squadre blasonate, dotate di organici e seguito importanti, ma questo non dovrà intimidirci. Dovremo andare dritto per la nostra strada inserendo nel mirino la permanenza nella categoria, nostro obiettivo stagionale”.

L’avvio ufficiale della stagione della prima squadra coincide con la messa in moto di tutto il “sistema” Unione Calcio, incluso ovviamente il florido settore giovanile. “Questa stagione ci vedrà protagonisti in campionati giovanili molto duri, oltre all’impegno in Eccellenza della squadra maggiore. Ciò vuol dire maggior lavoro e sacrificio per tutta la famiglia dell’Unione Calcio, a cui rivolgo il più grosso in bocca al lupo con l’auspicio che insieme potremo ancora una volta toglierci tante soddisfazioni”.

La gara tra Unione Calcio e Vigor Trani sarà diretta da Ernesto Pagano di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Carlo Casalino, provenienti dalla sezione di Bari.

Prima del fischio d’inizio verrà osservato un minuto di silenzio in memoria del calciatore altamurano Domenico Martimucci.

Il costo del singolo biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne e ragazzi under 14. Presso le biglietterie del “Ventura” sarà possibile acquistare l’abbonamento – valido per tutte le partite di campionato – al costo di 50 euro. Alla tifoseria ospite sarà riservato l’apposito settore, con biglietto al costo di 5 euro.

Valentina Sinigaglia

Monte Sant’Angelo: Capitan Scarano chiama i tifosi a raccolta

Cauti, ma non troppo. A Monte Sant’Angelo hanno voglia di correre. In campo, ma anche col pensiero, sognando una classifica da leccarsi i baffi nel campionato di Promozione pugliese. La maturità c’è: il colpaccio è possibile domenica con il Giovinazzo.

Dall’ambiente garganico non si odono proclami. La tranquillità viene prima di tutto, da sempre. Inutile partire in quarta per finire in prima.

“Ricominciamo con grande fiducia – dice il presidente Pasquale Benestare – Abbiamo la fortuna di giocare in una città che ama il calcio, appassionata e sempre presente. Partiamo convinti dei nostri mezzi, con la consapevolezza di far crescere i giovani del territorio”.

Il capitano Antonio Scarano invita i tifosi a vedere la partita e a tifare per i ragazzi che saranno in campo “Spero ci sia tanta gente – ammette Scarano -, abbiamo bisogno del loro tifo. I nostri obiettivi. Raggiungiamo la salvezza il più presto possibile, poi ci divertiremo”. Insomma, seminare oggi per raccogliere domani. Con fiducia, ottimismo, legittimo ed irriducibile entusiasmo.

La squadra garganica, che parteciperà al torneo di Promozione, è giovane e sicuramente conquisterà con la sua freschezza il numerosissimo pubblico che la domenica segue i bianconeri. Il ds Leo La Torre è soddisfatto. “A livello di acquisti ci siamo mossi molto bene – commenta – la società ha messo in piedi un progetto di ampio respiro, portando a Monte giovani calciatori che hanno un grande futuro. Ce la giochiamo, vogliamo vincere anche noi”.

asdmontesantangelocalcio.it

U.S.D. San Severo: pronti per la prima sfida in casa

Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione 2015/16 dell’U.S.D. San Severo promette nuovamente scintille. I dauni, protagonisti di un campionato di serie D 2014/15 denso di emozioni, ribaltamenti di fronte e vittorie/sconfitte maturate all’ultimo minuto, hanno ripreso da dove avevano terminato risalendo su una giostra di pure emozioni. A Ponte (BN), Mustone e i pochi superstiti della rosa della passata stagione erano chiamati a guidare i nuovi compagni all’esordio nel girone H contro il Torrecuso Calcio. E i ‘vecchi’ – per permanenza – hanno ben inculcato ai ‘giovani’ il DNA giallogranata predicato da coach De Felice, a giudicare dal pirotecnico 4-5 finale ottenuto in rimonta (2-0 dopo appena 15’) e quasi sprecato negli ultimi minuti (palo dei padroni di casa al 75’ sul 4-5, dopo che i dauni erano stati in vantaggio prima 2-4 e poi 3-5).

Analizzando i presupposti della nuova annata calcistica, la rosa del San Severo appare più forte di quella della scorsa stagione (rivoluzionata e rinforzata durante il mercato di dicembre-gennaio), in un contesto meno proibitivo sia dal punto di vista tecnico che agonistico. Non ci sono più gli ‘squadroni’ che avevano caratterizzato lo scenario del girone H nel 2014/15 (la vincitrice Andria e il Monopoli, vincitrice della Coppa Italia di D, entrambe promosse in Lega Pro; il Brindisi, eliminato dalle sentenze dell’inchiesta ‘Dirty Soccer’; l’ambiziosa Cavese che ha traslocato nel girone I insieme alla Sarnese). Sono rimaste Bisceglie, Taranto e un Potenza in ricostruzione (l’ex serie A Jeda e bomber Cinque in attacco), più alcune possibili sorprese come Nardò, Isola Liri.

Lo scenario dunque potrebbe essere quello giusto per spiccare il volo da outsider, nonostante Il San Severo sia partito con un fastidioso -2 in classifica comminato dopo le vicende Dirty Soccer (responsabilità oggettiva in relazione al comportamento dell’ex portiere William Carotenuto). La vittoria di Ponte ha più che azzerato l’handicap, mentre la prossima sfida casalinga contro il Virtus Francavilla potrebbe iniziare a confermare le ambizioni della società presieduta da Dell’Erba.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo – Virtus Francavilla: i convocati di Severo De Felice

Debutto casalingo nella stagione 2015/16 per il San Severo, questi i 22 convocati di mister De Felice per la sfida contro la Virtus Francavilla Calcio.

PORTIERI: Di Michele, Mennella.
DIFENSORI: Capone, Grieco, Mustone, F. Favilla, D. Favilla, Cipolletta, Natino, Rolli.
CENTROCAMPISTI: Di Fiore, Mastrangelo, Tricarico, Menicozzo, Florio, Rossi, Scarano.
ATTACCANTI: Morsillo, Evacuo, Favetta, Milani, De Bellis.

Salvatore Fratello,

Finisce in parità e a reti bianche l’esordio stagionale della Madre Pietra

Finisce in parità e a reti bianche l’esordio stagionale della Madre Pietra, in campo sul neutro del “Ricciardelli” di San Severo per la prima gara del campionato regionale di Promozione. Un pareggio tutto sommato giusto per come si è sviluppata la gara. L’Apricena parte subito forte e al secondo minuto potrebbe già passare con Melchionda, reattivo ma non molto fortunato nel girare di testa una punizione su cui interviene male il portiere ospite. Cinque minuti dopo Mastromatteo raccoglie una respinta corta al limite e scaglia un tiro potente che scheggia il palo alla sinistra di Camerino.
Il Canosa risponde con forza e all’11 Coppola, tra i migilori negli ospiti, sbuca alle spalle di Arnese e conclude di prima in diagonale. Anche in questo caso il palo ferma la conclusione. Salerno, a metà tempo, impegna severamente Camerino con un bolide dal limite scoccato dopo una respinta della barriera su una punizione battuta da lui stesso. Dall’altra parte Coppola, prima della chiusura di tempo, ha altre due importanti occasioni. In entrambi i casi l’attaccante esterno è bravo ad infilare le maglie dell’Apricena e a presentarsi solo in area. Ma sulla sua strada trova uno strepitoso Longo autore di due fondamentali interventi che tengono il risultato in parità. Nella ripresa è la Madre Pietra ad avere il pallino del gioco in mano. E le occasioni sono quasi tutte apricenesi. Al 3′ Salerno e Scarano duettano in area. Il bomber apricenese conclude, ma viene stoppato in angolo da un difensore. Dello stesso Salerno è l’occasione più nitida della partita per la Madrepietra. Al 20′ uno scambio con Quitadamo, subentrato nella ripresa a Scarano, lo proietta all’altezza del dischetto. Nonostante la pressione di un difensore riesce a concludere in diagonale, ma ancora una volta Camerino si supera. A fine gara Mister Mimmo si dichiara “soddisfatto per quanto fatto vedere dai ragazzi. Certo abbiamo ancora molto da migliorare, ma stiamo cominciando a vedere delle ottime trame di gioco. Iniziare con una vittoria sarebbe stato meglio, ma bisogna anche considerare che abbiamo giocato contro un ottimo Canosa.  Con il recupero completo di alcuni elementi e l’inserimento graduale dei nuovi miglioreremo ulteriormente”. Positivo anche il presidente Antonio Romagnoli. “Sarebbe stato meglio vincere, ma è la prima partita e ci sono ancora delle situazioni da migliorare. La Società ha piena fiducia in questo gruppo e in questo staff tecnico che ci saprà regalare soddisfazioni”.

MADREPIETRA APRICENA 0-0 CANOSA

MADREPIETRA APRICENA: Longo, Melchionda, Arnese, D’Errico, Cercone, Fiorentino, Borrelli (83′ Urbano), Mastromatteo, Salerno, Scarano (57′ Quitadamo), Gemma (57′ Piano).
A disp: Perna, Palma, Potenza, Nardella, Piano, Urbano, Quitadamo. All. Mimmo-

CANOSA: Camerino, Dattoli (85′ Abruzzese V.), Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Lombardi, Iacobone, Farid, Coppola, Ardito (75′ Caputo L.), Lomuscio (70′ Caputo V.).
A disp: De Blasio, Abruzzese V., Fusiello, Sipone, Caputo V., Volpe, Caputo L.. All. Scaringella

Ammoniti: Salerno, Melchionda, Borrelli (MA), Iacobone (C).

Giuseppe Del Fuoco

Subito un big match per lo Sporting Ordona, al comunale arriva il Noci

Il mercato ha certamente collocato la Polisportiva Sporting Ordona tra le protagoniste del campionato di promozione, ora la parola passa al campo per cercare di migliorare quanto di buono fatto lo scorso anno, puntando come obiettivo il raggiungimento di importanti soddisfazioni. Il calendario ha riservato già dall’esordio un impegno difficile per i rossoblu, lo scontro diretto contro il Real Noci, avversaria diretta nello scorso campionato, e candidata con la formazione del presidente Mariano Tarantino ad un ruolo da protagonista. Per uno strano scherzo del destino anche nella scorsa stagione le due formazioni si affrontarono all’esordio sul terreno del comunale di Ordona, finì zero a zero, ma l’estate ha visto le due formazioni cambiare denominazione, con i rossoblu che hanno trasferito il proprio titolo da Carapelle ad Ordona, e con la formazione barese passata da Putignano a Noci. Il tecnico Celestino Ricucci dovrà fare a meno di due nuovi acquisti, Alessandro Magaldi e Sabino Terrone, che devono scontare squalifiche della passata stagione. In settimana intanto nel test contro il Sauri i rossoblu hanno pareggiato 2-2, provando schemi e soluzioni in vista di domenica. Sicuri di un posto saranno certamente il nuovo portiere Fabio Saracino, proveniente dal Monte di scuola Manfredonia, e la punta Fabio D’Introno, due elementi su di cui ha investito fortemente il tecnico foggiano e che potrebbero essere due protagonisti assoluti di una stagione che la Polisportiva vuole vivere con grandi ambizioni. Gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv. Di seguito l’elenco dei convocati, mentre la direzione di gara è affidata al Sig, D’Addato di Barletta coadiuvato da Vitobello e Pavone. Fischio d’inizio alle 15:30.

PORTIERI: Saracino, Delli Carri
DIFENSORI: Barberio, Calabrice, Mascia, Monaco, Montemorra, Pepe, Sementino
CENTROCAMPISTI: Costa, De Leo, De Rosa, Ferrantino, Pontone
ATTACCANTI: Alari, Balletta, Ciccone, D’Introno, Piscopo

Luca Caporale

Omnia Bitonto, intervista al neo presidente Francesco Rossiello:

“Lavoro ed organizzazione, vogliamo la Promozione”

Parla il nuovo numero uno del club bitontino, tra presente, progetti e sogni futuri

Una società improntata sull’organizzazione per poter conseguire importanti risultati sul campo.

Ha le idee chiare sull’Omnia Bitonto del futuro il neo presidente Francesco Rossiello, subentrato in estate a capo della società ad Antonello Orlino, divenuto vicepresidente.

Rossiello, che già dallo scorso, col suo main sponsor, Ambiente e Tecnologia, si è avvicinato al sodalizio omniano, vuole un’Omnia Bitonto unita, forte, coesa, e che punti a risultati importanti. C’è una Prima Categoria da vincere ed una Promozione, sfiorata lo scorso anno, da conquistare. Ed ancora, un futuro tutto da scrivere, assieme ad una società giovane ed ambiziosa.

«L’obiettivo principale è quello di creare un gruppo importante, solido, che possa fare bene per il futuro, in tutti gli sport, salvaguardando la natura della Polisportiva, con le sue molteplici attività», principia Rossiello, che guarda subito all’altra grande novità dell’estate, ovvero la collaborazione con la scuola calcio dell’USD Città di Bitonto.

«Ho trovato dei bravi ragazzi, preparati, e che possano fare da serbatoio poi per la Juniores e di conseguenza per la prima squadra. Nel calcio si fa così, un qualsiasi club parte dai ragazzini».

Un futuro ed un progetto che però necessariamente devono passare dalla disponibilità di strutture adeguate. «Che sia il polisportivo “Nicola Rossiello” o una qualsiasi altra struttura, noi vogliamo trovare una nostra identità, una nostra casa, con la speranza che in futuro ci siano davvero tutti i presupposti. Ci riteniamo anche noi bitontini, assieme agli altri 56mila abitanti».

La scorsa stagione la lunga ricorsa, partita a dicembre fino al termine del Campionato, non ha consentito all’Omnia Bitonto di agganciare il treno Promozione. Quest’anno il club omniano ci riprova, guidato da un nuovo condottiero, Benny Costantino.

«Il curriculum di Costantino parla da sé, me ne hanno parlato tutti bene. Riparte dal terzo posto in Eccellenza, che spero possa essere equiparato ad un successo in Prima Categoria. L’anno scorso abbiamo posto basi importanti per quel che faremo quest’anno, vogliamo andare in Promozione. Vedo voglia, grinta, convinzione e motivazioni da parte di tutti, allenatore, staff, dirigenti, giocatori. Tutti quanto hanno degli obiettivi da raggiungere e voglia di riscattarsi. Punto molto su questo. Faremo altri interventi sul mercato, almeno un paio prima dell’inizio del Campionato, e poi a dicembre faremo altre valutazioni se necessarie».

L’obiettivo per la prossima stagione, dunque, è chiaro: puntare a conquistare la Promozione. Ma Rossiello guarda anche oltre, con un sogno nel cassetto, senza chiudere le porte all’altra sponda, quella neroverde, della città.

«Il mio sogno è quello di raggiungere la Serie D in cinque anni. Nel frattempo lavoreremo per porre delle basi solide, necessarie ed importanti, partendo dal gruppo, dalla squadra, dalla società, dallo staff, da tutti quanti, perché credo che nel calcio, come in qualsiasi attività della vita, ci deve essere sempre un lavoro di squadra, dove tenere tutti sempre sul pezzo, motivarli costantemente. Solo così possono essere raggiunti degli obiettivi, e sono convinto che con un buon lavoro di squadra ci riusciremo. E non escludo, al contempo, un dialogo col Bitonto, la prima squadra della città, per un progetto unico e comune, sempre per il bene del calcio bitontino».
«Quest’anno non possiamo fallire – sprona l’ambiente il neo presidente -, non abbiamo scusanti, tutto è stato preparato sin da subito e non a dicembre come la scorsa stagione. Abbiamo anche una settimana in più per preparare la stagione, non c’è nulla davvero fuori posto».

Una società improntata sull’organizzazione, quindi, ma non solo. Ed un gruppo che vuole essere grande protagonista in questa stagione ormai alle porte.

«C’è tanto entusiasmo, quello c’era ed è rimasto intatto – continua Rossiello -. Vedo tutti motivati, responsabilizzati e concentrati. Non dimentichiamo che ci sono giocatori scesi da categorie importanti, mi aspetto tanto da loro ma li vedo già carichi e convinti.  Abbiamo una squadra ed uno staff anche di valori umani notevoli e di grande attaccamento alla causa. Un plauso anche al direttore sportivo Leonardo Rubini, è stata una piacevole scoperta».

«C’è davvero tanta voglia di riscatto personale da parte di tutti quanti – conclude il numero uno omniano -, c’è voglia di vincere per conquistarsi finalmente una coccarda sul petto. Ci teniamo anche alla Coppa Puglia, puntiamo alla “doppietta”, ci meritiamo delle soddisfazioni e sono convinto che ce le toglieremo».

Nicolangelo Biscardi

Bitonto – Domenica c’è il campionato. E il Mola.

Vincenzo Modesto e compagni, però, sono già proiettati a domenica, all’esordio in campionato. Al “Città degli Ulivi” arriverà l’Atletico Mola, che nonostante i problemi estivi si presenta ai nastri di partenza con una squadra competitiva (la ciliegina sulla torta è senza dubbio l’attaccante Umberto del Core), e con tanti ex: Fabio Loseto, Donato Vittorio, Alfredo Tenzone, Francesco Capriati e il direttore sportivo Onofrio Fino, l’anno scorso per 3 mesi allenatore dei neroverdi.

Che, forti della bella prestazione in Coppa e del “regalo” del giudice sportivo, si  presentano mentalmente al top. Francesco Modesto, però, dovrà fare a meno degli squalificati Rubini, Valerio, Elia e Roselli.

«Chi giocherà – dice il condottiero bitontino – non farà rimpiangere gli assenti e darà il suo contributo.
Dobbiamo essere molto concentrati perché è la prima giornata di campionato, che nasconde sempre insidie. Il Mola ha giocatori importanti e degli ex che vorranno fare bene».
Se vogliamo fare una bella stagione – avverte l’ex allenatore del Bisceglie – non possiamo permetterci di pensare agli individualismi, ma soltanto al gruppo e alla squadra. Si deve essere consapevoli delle nostre capacità e ricordarci che siamo il Bitonto. Terrone? Deve stare tranquillo, anche perché domenica mi è piaciuto».

Altrimenti detto: l’ex attaccante del Trani non si discute ed è una pedina fondamentale nello scacchiere tattico dell’Us Bitonto 2015-2016.

Che già domenica – fischio d’inizio alle 15.30 – vuole già prendersi i primi 3 punti.

Michele Cotugno depalma

Al via il campionato, domenica Fasano – Maglie

Inizia la stagione 2015/2016 con il big-match della giornata. Intanto la Federazione ha reso noto gli accoppiamenti di Coppa Italia: il Fasano ospiterà l’Ostuni il 24 settembre

Al via domenica prossima il campionato di Promozione 2015/2016. L’Us Città di Fasano, inserito nel girone B, affronterà uno degli avversari più ostici: al “Vito Curlo” infatti sarà di scena la Toma Maglie, squadra costruita per vincere il campionato, grazie anche all’inserimento di un trio d’attacco di indiscusso valore formato da Iunco, Disantantonio e Renis.

Il Fasano è una squadra che sta attraversando un ottimo momento di forma e lo dimostrano anche le ultime partite amichevoli. Dopo il 5-1 sul campo della Polimnia (inserita nel girone A di Promozione), ieri pomeriggio i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza hanno battuto il Montalbano/Savelletri (Seconda Categoria) per 7-1 con tripletta di Longo e gol di Brescia, Amodio, Laguardia e Galiano. La gara di domenica pomeriggio, che avrà inizio alle ore 15.30, sarà arbitrata dal sig. Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.

Intanto, il Comitato regionale Figc ha reso noto gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia. L’andata si giocherà giovedì 24 settembre e il Fasano ospiterà l’Ostuni degli ex Messina, Recchia, Pace, Schiavone, Orlandino. Il ritorno è previsto l’8 ottobre. Le date della Coppa Italia 2015/16: primo turno tra il 24 settembre e l’8 ottobre; il secondo turno tra il 22 ottobre e il 5 novembre; i quarti di finale tra il 19 novembre e il 3 dicembre; le semifinali tra il 14 gennaio e il 28 gennaio, la finale regionale il 18 febbraio.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Vincenzo Genchi, un nuovo e speciale medico sociale per la Virtus Molfetta

Già giocatore della Molfetta Sportiva dal 1966 al 1972. «A Molfetta ho lieti trascorsi, sportivi, affettivi e politici. È una città che mi è rimasta nel cuore, della quale conservo ricordi indelebili».

Una scelta di cuore. Può essere così definita quella compiuta dal dottor Vincenzo Genchi, primario ospedaliero specializzato in radiologia, pediatria e medicina sportiva: entrare a far parte della Virtus Molfetta come nuovo medico sociale.

Il sessantanovenne radiologo barese ci ha fornito le principali motivazioni che hanno orientato la sua decisione: «Mi guardo intorno e assisto al progressivo degrado del calcio professionistico. Un calcio colpito da un’epidemia da cui sembrano immuni soltanto le categorie “minori”. Ormai ritengo che soltanto all’interno di queste ultime si possano trovare gli originali, sostanziali valori di questo sport: l’entusiasmo, la passione,la voglia di stupire».

Il dottor Genchi farà parte di una società di Prima Categoria, alla quale offrirà gratuitamente le sue eccellenti competenze, unite a doti umane straordinarie. La Virtus Molfetta del presidente Spadavecchia avrà nel suo staff una figura di enorme prestigio. Parliamo del medico sportivo ufficiale della Figc Puglia, incaricato di seguire al livello nazionale tutte le rappresentative ragionali. Un uomo che per dieci anni è stato radiologo del Bari, e che quindi conosce il calcio in maniera completa e trasversale: «La mia esperienza nel calcio professionistico costituisce certamente un motivo d’orgoglio. Tuttavia mi sono trovato a constatare quanto sia erronea, nelle grandi società, la concezione del medico sportivo. L’importanza di quest’ultimo viene spesso sminuita; la considerazione di cui gode non corrisponde alle enormi responsabilità che su di lui gravano. Si pensa al medico sportivo come ad una figura che si limita a sedersi in panchina nelle gare ufficiali, senza che le sia richiesta la massima competenza. Il mio modo d’interpretare questa funzione societaria è diverso: io credo che il medico di una squadra abbia un’importanza almeno pari a quella dei calciatori, dello staff tecnico e di quello dirigenziale. Purtroppo non sempre sono stato messo nelle condizioni ideali per esercitare questo ruolo così come lo intendo: garantendo cioè alla squadra un impegno costante, quotidiano, non semplicemente saltuario e “domenicale”».

Un ulteriore fattore determinante per la scelta del dottor Genchi è stato il forte legame con la città molfettese. «A Molfetta ho lieti trascorsi, sportivi, affettivi e politici. È una città che mi è rimasta nel cuore, della quale conservo ricordi indelebili». Il medico barese ha infatti militato come calciatore, dal 1966 al 1972, nella Molfetta Sportiva di patron Belgiovine. Nel ruolo di ala, è stato assoluto protagonista nella serie D nazionale, in una squadra le cui gesta sportive sono spesso state avvolte da un ingiusto oblio.

A Molfetta il dottor Genchi si reca in tutti i fine-settimana per far visita ai suoi figli, lì residenti, e ai suoi nipoti. Impossibile sperare di trovarlo libero e disponibile per il sabato pomeriggio. In questo giorno, ormai da ventisette anni a questa parte, c’è un appuntamento fisso, un autentico rito: la partitella settimanale, sul campo del seminario regionale, con i vecchi amici della città molfettese.

Una città nella quale l’eclettico medico barese è stato anche attivo politicamente, ricoprendo la carica di consigliere comunale, sotto la giunta Minervini, dal 1994 al 1998. «Non vedo l’ora di cominciare una nuova avventura con la Virtus Molfetta. Essendo un primario con ben tre specializzazioni e con studi privati, non ho necessità di guadagnarmi da vivere tramite il calcio. Non avendo pretese economiche, ho potuto compiere una scelta disinteressata per la prosecuzione della mia attività medico-sportiva. Ormai voglio soltanto che lo sport sia per me fonte di emozioni, risorsa di gioia e di positività vitale. La Virtus è l’ambiente perfetto per realizzare questo mio desiderio». Competenza, passione, entusiasmo: è il trinomio calcistico-professionale alla base della carriera del dottor Genchi.

La Virtus Molfetta, nel suo piccolo, è stato ritenuto il contesto ideale perché questi valori possano continuare a coesistere, preservando contemporaneamente la loro integrità.
Intanto la squadra allenata da Mininni continua a prepararsi per il prossimo campionato di Prima Categoria, il cui inizio è stato fissato per il 4 ottobre. Nella stessa data inizierà la Seconda Categoria, che vedrà impegnata la Borgorosso di Patruno.

LUIGI CAPUTI – molfettalive

E’ ripescaggio, l’ASD Sport Lucera sale in seconda categoria

L’Asd Sport Lucera può considerarsi in Seconda Categoria. Notizie rimbalzate da Bari confermano alla nostra redazione l’avvenuto ripescaggio. La comunicazione ufficiale dovrebbe giungere a breve.

La squadra celeste – già iscritta al campionato di Seconda, dopo la presentazione della richiesta di ripescaggio – ha atteso settimane e oggi il sogno si sta realizzando; questo infonderà tranquillità e ulteriore voglia di fare bene nella faticosa fase della preparazione, partita dieci giorni fa.

E mentre i giocatori agli ordini di mister Michele Perna si impegnano e sudano sul sintetico del Comunale, la Dirigenza ha comunicato il tesseramento di Vincenzo Monte e Daniele Cannizzo.

Vincenzo Monte è cresciuto nel Lucera Calcio, proprio con Michele Perna, passato per diverse esperienze nei campionati molisani e poi al San Severo con la juniores nazionale, collezionando col club giallo granata anche diverse presenze in panchina in Serie D. Daniele Cannizzo è un attaccante esterno, classe ’96, cresciuto nei settori giovanili del Lucera Calcio e dell’Accademia Calcio Lucera. Ha vestito, in Promozione, la maglia della Nuova Lucera Calcio e lo scorso anno quella del Casalnuovo Monterotaro, in Eccellenza Molise.

Il passaggio alla serie superiore premia gli sforzi di una Società ben organizzata e seria, e della sua straordinaria rosa di giocatori tutti lucerini, che in meno di un anno dalla sua fondazione ha già collezionato due importanti risultati, la conquista della Coppa di Capitanata e, appunto, il ripescaggio in Seconda Categoria per i meriti acquisiti durante la scorsa stagione.

L’Asd Sport Lucera, che ha preso legittimamente il testimone del glorioso calcio lucerino, si accinge a fare la sua parte nello scenario regionale anche con la juniores. Intanto, domenica 13 settembre, prima amichevole della stagione con il Carapelle allenato daClaudio Maiellaro, in casa, alle 17.

SundayRadio

L’elenco delle società aventi diritto alla Prima e Seconda Categoria

Si riportano qui di seguito il nuovo organico delle società aventi diritto al Campionato Regionale di Prima e Seconda Categoria della stagione sportiva 2015-2016:

CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA
L’organico sarà composto da 49 squadre
1 935049 A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
2 938770 A.S.D. ATLETICO ARADEO
3 937735 U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
4 934414 A.S.D. ATLETICO RACALE
5 76963 G.S.D. AUDACE BARLETTA
6 940766 A.S.D. BARIUM CALCIO
7 921129 A.S.D. BITETTO
8 205652 A.S.D. CALCIO PALAGIANO
9 931550 POL.D. CALCIO SOLETO
10 933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA
11 720679 A.C.D. CELLE DI SAN VITO
12 938925 A.S.D. CITTA DEI FIORI TERLIZZI
13 720627 A.S.D. CITTA DI MASSAFRA
14 943767 U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D.
15 936826 A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
16 935051 A.S.D. FOOTBALL CARBONARA
17 918434 A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
18 21400 A.S.D. GINOSA
19 912616 A.P. GIOVENTU CAMPI
20 720072 U.S. LORENZO MARIANO
21 919925 A.S.D. MATINO
22 932152 A.S.D. MINERVINO
23 62521 A.S.D. MINERVINO MURGE
24 920649 A.S.D. NORBA CONVERSANO
25 913332 A.S.D. NUOVA ANDRIA
26 936350 U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA
27 921828 A.S.D. OMNIA BITONTO
28 81541 U.S.D. PEZZE
29 937742 A.S.D. PORTO CESAREO
30 932146 A.S.D. PUGLIA SPORT
31 940759 A.S.D. RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
32 910967 A.S.D. REAL BAT
33 914722 A.S.D. REAL PARADISO BRINDISI
34 720540 A.S.D. RUFFANO
35 914963 POL. SAMMARCO
36 931462 POL.D. SAN MARZANO
37 933525 S.S.D. SAN PIETRO VERNOTICO
38 720377 A.S.D. SANARICA
39 919747 A.S.D. SAURI
40 921357 A.S.D. SPORTING DAUNIA
41 913679 A.S.D. SPORTINSIEME
42 912921 A.S.D. SPORTMANIA
43 913255 A.S.D. TALSANO
44 943023 A.S.D. TRULLI E GROTTE
45 72945 A.S.D. UGENTO
46 933184 A.S.D. ULTRATTIVI
47 920016 A.S.D. UNITED MOTTOLA
48 60005 A.S. VEGLIE
49 921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
CON UN PROSSIMO COMUNICATO UFFICIALE VERRÀ RESA NOTA LA COMPOSIZIONE DEI GIRONI.

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA
L’organico sarà composto da 48 squadre
1 941917 A.S.D. A.S. NUOVA SQUINZANO 2014
2 933183 A.S.D. ATLETICO CAVALLINO
3 934314 A.S.D. ATLETICO FOGGIA
4 936748 S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
5 934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
6 938784 A.S.D. BELLA VITA PUGLIA
7 941687 A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA
8 941746 U.S.D. BRILLA CAMPI
9 921339 A.S.D. CAGNANO VARANO CALCIO
10 936709 A.S.D. CALCIO INSIEME CARMIANO
11 916609 F.C. CARAPELLESE A.S.D.
12 914966 A.S.D. CASTIGLIONE D OTRANTO
13 938399 A.S.D. CIRO STAMPALIA CALCIO
14 720277 A.S.D. CISTERNINO
15 921646 A.S.D. FUTURA MONTERONI
16 76062 GIOVENTU CALCIO CUTRO
17 918512 A.S.D. GIOVENTU PALAGIANELLO
18 73435 A.S.D. GIOVENTU PARABITA
19 935272 A.S.D. HERDONIA CALCIO
20 941118 A.C.D. HYDRUNTUM 2014
21 922158 A.S.D. KIDS CLUB CONVERSANO
22 933181 A.S.D. LA TORRE
23 941690 A.P.D. LEONESSA ERCHIE
24 60541 U.S.D. MATINUM
25 943026 A.S.D. NOICATTARO CALCIO
26 938788 A.S.D. PARTIZAN GIOIA
27 941990 A.S.D. POGGIARDO
28 941924 ARCSD POLISPORTIVA JUST SALENTO
29 40410 A.S.D. PRO PATRIA
30 720646 A.C.D. SAN GIOVANNI ROTONDO
31 936649 A.S.D. SANCTUM NICANDRUM
32 942078 A.S.D. SECLI CALCIO
33 933191 A.S.D. SIRIO
34 936678 U.S.D. SPARTAK LECCE
35 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
36 941971 A.S.D. SPORTING APRICENA
37 912549 A.S.D. SQUADRA DEL CUORE
38 933194 A.S.D. STELLA DEL COLLE
39 66048 G.S. TROIA A.S.D.
40 69247 A.S.D. TUGLIE
41 720212 A.S. TUTURANO
42 941702 A.S.D. VICTRIX TRINITAPOLI
43 931554 POL.D. VIRTUS ANDRIA
44 941913 A.S.D. VIRTUS LECCE
45 935325 A.S.D. VIRTUS MONTALBANO
46 933606 A.S.D. VIRTUS TAURISANO
47 918470 A.S.D. VIRTUS TORRICELLA
48 912293 POL. ZOLLINO A.S.D.
CON UN PROSSIMO COMUNICATO UFFICIALE VERRÀ RESA NOTA LA COMPOSIZIONE DEI GIRONI.

Promozione Pugliese

Promozione Pugliese .
Domenica 13 settembre, ore 15.30 tutti pronti e palla al centro.

A distanza di 118 giorni dalla fine del campionato 2014 – 2015, domenica prossima, 13 settembre 2015, si riapre il sipario sui campionati dilettantistici pugliesi. Nuovo format per la promozione con 32 squadre, quattro in meno rispetto allo scorso anno, suddivise in due giorni da 16 cadauno. A contendersi la vittoria finale saranno le sette squadre foggiane : Apricena, Ascoli Satriano, Audace Cerignola, Monte Sant’Angelo, Real Siti, San Marco in Lamis e Sporting Ordona, la rappresentante della BAT : Canosa e le nove squadre della provincia di Bari : Fortis Murgia, Molfetta 1983, Giovinazzo, Virtus Bitritto, Quartieri Uniti Bari, Real Noci, Polimnia e Rinascita Rutiglianese. Tutte e 16 le compagini si presentano ai nastri di partenza con organici rinforzati e pronte a “ battagliare” per la conquista di un posto al sole. Secondo i pronostici della vigilia, le candidate alla vittoria finale potrebbero essere, alla luce di quanto hanno costruito in questo periodo di calciomercato, l’Audace Cerignola, lo Sporting Ordona, il San Marco in Lamis e per le baresi, il Real Noci. Questo sulla carta, ma attenzione alle sorprese, che certamente anche quest’anno non mancheranno a cominciare dal Real Siti per finire alla Rinascita Rutiglianese. In casa granata, il ds Gianni Sanapo ha consegnato nelle mani di Mister Valentini, quest’ultimo al terzo anno consecutivo alla guida della squadra granata, al suo assistente, Fortunato Moccia e al preparatore dei portieri, Domenico Borrelli, un organico giovane e di tutto rispetto. Ai riconfermati : Nuzzo, Carducci, Gentile, Colella, D’Addiego, Rubino, Lovreglio , Pinto e agli under : Difino, Lorusso, Settanni, Liturri, Pellegrino, Mirko e Vito Ferro, si sono aggiunti i nuovi acquisti a partire dai portieri: Girolamo ( 94),e Radogna ( 97), ai difensori : Lovergine ( 89), Piarulli ( 89), Gabry Ferro ( 97), ai centrocampisti : Catalano ( 93) per finire all’esterno alto, Cesario e agli attaccanti Messinese ( 96) e Haka Vaip ( Jonny) classe 97, nato a Triggiano ( Ba) da genitori albanesi ma residente a Rutigliano. Un mix di giocatori esperti e under interessanti, che possono veramente regalare ai propri tifosi un campionato più che dignitoso, a cominciare da domenica prossima, quando al Comunale scenderà in campo la neo promossa Polimnia del tecnico Narraci, squadra quest’ultima rinforzata in ogni reparto e pronta a disputare un buon campionato.
Mimmo De Gregorio.

Per il Bitonto Tre a zero a tavolino in coppa

La notizia che circolava nell’aria già da lunedì – il dì del ricorso presentato dall’Us Bitonto al giudice sportivo – da ieri pomeriggio è diventata ufficiale.

Le contestazioni fatte dai neroverdi erano fondate: l’attaccante Giuseppe Lacarra non poteva scendere in campo domenica perché doveva scontare una squalifica beccata l’anno scorso quando giocava a Bisceglie.

Così non è stato e il risultato del campo (1-2 per i murgiani grazie alla doppietta di Moscelli) non è da omologare. Il Bitonto, dunque, si presenterà ad Altamura il 1°ottobre forte di tre reti di vantaggio e un cospicuo margine per superare il turno.

L’artefice del ricorso e del successo a tavolino ha un nome e cognome: Emanuele Santoruvo, che nello staff dirigenziale ricopre il ruolo di segretario generale. Racconta come sono andate le cose: «Mercoledì scorso, fino alle 2 di notte, stavo controllando i nostri squalificati. Poi, per curiosità sono andato a vedere le squalifiche di alcuni loro “top player”. Giunto a Lacarra, ho notato che aveva preso la 2° ammonizione in Coppa Italia di Serie D contro l’Agropoli il 15 ottobre 2014. Sul tabulato in corrispondenza di quella partita c’era un 4A, che poteva essere fuorviante, come se fosse una gara di andata. Mi è parso strano.

Ho verificato che il Bisceglie è stato eliminato in quella gara stessa ai rigori dall’Agropoli , erano i 16esimi di finale. Quando io e il mister abbiamo visto Lacarra scaldarsi e poi il suo nome scritto in distinta ci siamo fatti un cenno di approvazione».

Il giovane segretario non è nuovo ai ricorsi vinti. Ne ha già vinto un altro oltre 10 anni fa. L’Us Bitonto era in serie D e in panchina sedeva Nicola Ragno. «Nella stagione 2003/2004 ho vinto il reclamo contro il Manfredonia: perdemmo 2-1 contro la corazzata che poi vinse il campionato, ma loro schierarono Lobascio che aveva preso squalifica a tempo determinato in Coppa Italia. Quando la squalifica è a tempo, il giocatore non può giocare in nessuna competizione. Scrissi il reclamo il lunedì pomeriggio dopo la partita a casa di Nicola Ragno a Molfetta, e con quei 3 punti a tavolino fondamentali ci salvammo senza fare i playout».

Michele Cotugno Depalma

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Amichevoli, Lecce-Otranto 2-0

Test infrasettimanale per i salentini di Asta. A segno Doumbia e Cicerelli.

Un gol a tempo e il Lecce regola nel test infrasettimanale l’Otranto. Dopo la sconfitta nell’esordio del campionato di Lega Pro i salentini saranno chiamati alla riscossa domenica prossima contro la Juve Stabia a Castellammare. A segno Doumbia nel primo tempo e Cicerelli nella ripresa per il 2-0 finale.

Oggi seduta di allenamento a Martignano nel pomeriggio.

Fabio Lattuchella

Amichevoli, Manfredonia-Monte Sant’Angelo 11-1

Test amichevole tra la squadra di D’Arienzo e quella di Vadacca. Buona sgambata per i sipontini, 11-1 il risultato finale.

Una gara amichevole che ha evidenziato il buono stato di forma del Manfredonia. Termina 11-1 a favore dei sipontini, infatti, il test contro il Monte Sant’Angelo (Promozione). La squadra di Vadacca è andata a segno con De Rita (tripletta), Bozzi (doppietta), Lorito, Coccia, Vergori, Ciampa, Gioia e Bottiglione. Per i bianconeri a segno Scarano su rigore.

Fabio Lattuchella

Amichevoli, Foggia: 6 reti alla Berretti

Il Foggia rifila 6 reti nell’amichevole infrasettimanale in famiglia, alla Berretti allenata da Sergio Di Corcia. A segno Viola, con una doppietta e reti singole di Iemmello, Riverola, Maza e Bollino. Non hanno preso parte alla gara Sicurella e Floriano.

Fabio Lattuchella