Archive 14/09/2015

Videointesi ed interviste: Sporting Ordona – Real Noci 0-2

Nel big match di giornata la Polisportiva Sporting Ordona viene sconfitta 2-0 in casa dal Real Noci, che nel giro di due minuti nel secondo tempo con Salvati e Colella condanna i rossoblu alla prima sconfitta stagionale. Delusione e rammarico a fine partita per la formazione di Mr.Ricucci per una partita equilibrata ma determinata dagli errori sotto porta e da qualche indecisione nella retroguardia.

A cura di Luca Caporale

Videsintesi: Apricena – Canosa 0-0

Tra i profumi inebrianti della vendemmia e gli ultimi scampoli di sole cocente si è disputata la prima gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, anticipata al sabato per l’indisponibilità dello stadio di Apricena(FG). Al “Ricciardelli” di San Severo(FG) tra le cantine vinicole, si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione, guidate da due tecnici come Mimmo e Scaringella che conoscono bene il campionato e puntano sui giovani per mettere in atto i propri schemi.

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella

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Madre Pietra Apricena – A.S.D.Canosa 0-0. Pareggio positivo del Canosa all’esordio.

Tra i profumi inebrianti della vendemmia e gli ultimi scampoli di sole cocente si è disputata la prima gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, anticipata al sabato per l’indisponibilità dello stadio di Apricena(FG). Al “Ricciardelli” di San Severo(FG) tra le cantine vinicole, si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione, guidate da due tecnici come Mimmo e Scaringella che conoscono bene il campionato e puntano sui giovani per mettere in atto i propri schemi. Il primo minuto è stato dedicato alla memoria di Domenico Martimucci, il calciatore 26enne del Castellaneta vittima di vile un attentato dinamitardo alla sala giochi di Altamura(BA) dello scorso 5 marzo, accompagnato da un lungo applauso partito dagli spalti dello stadio al termine del raccoglimento con tutti i giocatori abbracciati a centrocampo.
Per il Canosa, l’allenatore Scaringella privo di tre titolari del calibro di Losito, Guacci e Cellamaro, alle prese con infortuni, ha schierato: Camerino tra i pali, i canosini Dattoli e Zitoli sulle fasce, Polichetti e Abruzzese Antonio al centro della difesa, Iacobone insignito della fascia di capitano, Farid, Lombardi e Coppola nella mediana, Ardito e Lomuscio in attacco. Una formazione che ha presentato cinque under in campo: dal portiere Camerino(classe 1996), reduce dal campionato positivo con il Corato, ai canosini Farid e Daniele Dattoli(classe 1998) figlio d’arte, e gli attaccanti Ardito e Coppola, tra i migliori in campo. Inizio gara a favore dei padroni di casa che vanno vicino alla marcatura con un colpo di testa del difensore Melchionda e con il centrocampista Mastromatteo, bravo ad approfittare di una corta respinta del portiere canosino, I rossoblu non si sottomettono e reagiscono velocemente colpendo un palo con Coppola servito deliziosamente da Iacobone in cabina di regia. Le squadre sfruttano gli spazi sulle fasce grazie a continui ribaltamenti di gioco che portano gli attaccanti in zona tiro. Verso il 30’ è ancora Coppola su assist di Lombardi ad avere la seconda palla goal per il Canosa che non riesce a concretizzare mentre l’Apricena risponde con Borrelli che solo davanti dal portiere sciupa malamente. Allo scadere del tempo i due portieri si esaltano, prima Camerino salva il Canosa con una parata strepitosa su Salerno, risponde in corner Longo sulla conclusione ancora di Ardito che meritava il gol per quanto fatto vedere in campo davanti a molti osservatori delle squadre avversarie.

Nella ripresa cala il ritmo forse a causa del gran caldo e per i carichi di lavoro della preparazione e nemmeno i cambi effettuati da entrambe portano i benefici sperati. Le squadre ben impostate devono migliorare l’intesa e tra qualche gara a rodaggio ultimato arriveranno i risultati attraverso le finalizzazioni. Allo scadere dell’incontro è Leo Caputo servito da Farid ad avere la possibilità di portare in vantaggio la squadra rossoblu ma spara debolmente sul portiere. Al triplice fischio finale i giocatori ricevono il meritato applauso dalle tifoserie, un punto ciascuno accontenta entrambe le formazioni in vista del prosieguo con ampi margini di miglioramento. Nella prossima partita l’Apricena giocherà in trasferta contro il Giovinazzo mentre il Canosa ospiterà l’Ascoli Satriano degli ex che ha iniziato bene infliggendo una quaterna ai Quartieri Uniti di Bari. Elogi da più parti per la tifoseria canosina che come al solito ha sostenuto calorosamente la squadra anche fuori casa e darà una mano alla dirigenza per la campagna abbonamenti in atto indispensabile a portare linfa vitale alle casse societarie.

 

Bartolo Carbone

Madre Pietra Apricena – A.S.D.Canosa 0-0

Madre Pietra Apricena: Longo; Melchionda, Arnese, D’Errico, Cercone, Fiorentino, Borrelli(dal 78’Urbano), Mastromatteo, Salerno, Scarano(dal 57’Quitadamo), Gemma(dal 57’ Piano) A disposizione: Perna, Palma, Potenza, Nardella. Allenatore : Michele Mimmo

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dall’84’ Abruzzese V.), Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Lombardi, Iacobone, Farid, Coppola, Ardito(dal 70′ Caputo L.), Lomuscio(dal 67′ Caputo V.). A disposizione: De Blasio, Fusiello, Sipone,Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Davide Scaraggi coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Daniele De Chirico della Sezione di Molfetta

Ammoniti: Polichetti, Melchionda,Iacobone,Borrelli.

Marcatori Promozione A: gioia doppia per Caggianelli e Colella

18 le reti segnate nella prima giornata del campionato di Promozione girone A.
Mattatori di giornata sono stati Caggianelli dell’Ascoli Satriano e Onofrio Colella della Rutiglianese, entrambi a segno con una doppietta.
Prima rete stagionale per i vari Andriani e Ruben Rizzi dell’Ascoli Satriano, Spina del Quartieri Uniti Bari, Vito Morra dell’Audace Cerignola, D’Ambrosio e Valentino del Monte Sant’Angelo, Giovannielli e Porfido del Giovinazzo, Antonicelli del Polimnia, Gianni Colella e Salvati del Real Noci, Nicola Altamura della Virtus Bitritto e Pizzuto e Romito del Modugno.

Alessandro Polichetti

Il giovane Bisceglie fallisce la prima prova di maturità: 2-0 per il Nardò

Il Bisceglie Calcio non si ripete e nell’arco di dieci minuti, tra il 56° ed il 66° di gioco cade sotto i colpi di un Nardò efficace e cinico.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca, dopo l’ottima figura mostrata alla prima di campionato contro il Potenza, non hanno tuttavia sfigurato, commettendo solo due piccole ingenuità che hanno condotto i tori granata a vincere col più classico dei risultati.

Il collettivo ospite ha giocato un buon primo tempo tenendo testa alla formazione guidata in panchina dall’ex tecnico Nicola Ragno, sfiorando il vantaggio al 37° con Volpicelli che, su assist di Patierno, ha costretto Chironi a un difficile intervento per salvare il risultato.

Nella ripresa la prima rete di Palmisano che ha bruciato la retroguardia biscegliese, a seguito di una ripartenza per l’occasione sciupata da Patierno qualche secondo prima. Dopo dieci minuti ci ha pensato l’ex di turno Riccardo Lattanzio a chiudere i conti con la sua decisiva zampata.

Laboragine e compagni sanno che nonostante i tre punti persi avranno subito l’opportunità di riscattarsi mostrando nel big match infrasettimanale contro il Taranto tutto il valore ed il tasso tecnico rammostrato all’esordio. Fischio di inizio alle ore 15:00 di mercoledì 16 settembre.

Nardò-Bisceglie 2-0
Nardò: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Corvino, Lanzillotta (dall’87° Ricciardo), Malcore (dal 74° Presicce), Montinaro (dal 63° Prinari), Palmisano. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Liaci, Balistrieri, Strumbo, Gigante, Facecchia, Caporale.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo (dal 67° Khalil), Balzano (dall’86° De Vivo), Patierno, Pollidori (dal 53° Laboragine), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Touré, Aprile, Loconte, Conversano.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Bruni di Brindisi, Laudato di Taranto).
Reti: 56° Palmisano, 66° Lattanzio.
Note: spettatori 2000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Lanzillotta, Ola, Cassano, Presicce, Prinari. Angoli: 3-4.

Bartolomeo Pasquale

Real Noci: buona la prima

Buona la prima per il Real Noci che, al comunale di Ordona, batte per 2-0 lo Sporting Ordona. Partita difficile con un avversario candidato a giocare un ruolo da protagonista in questo campionato.

Nel primo impegno ufficiale, mister Paolo Dalena deve fare a meno del neo acquisto Alessio Franco e di Paolo Laera ancora alla prese con una brutta distorsione, ma può affidarsi a Salvati, decisivo nel secondo tempo. I padroni di casa, invece, fanno a meno dei due nuovi acquisti Magaldi e Terrone fuori per squalifica.

Il match entra subito nel vivo con i rossoblu foggiani che vogliono subito sbloccare il risultato su punizione. Passano pochi minuti e sono ancora gli uomini di Ricucci a rendersi pericolosi con Piscopo che viene anticipato da Mangini A.. Il Noci si fa vedere con uno scambio tra Colella e Recchia che non impensierisce la retroguardia avversaria. Alla mezz’ora è ancora lo Sporting in attacco con D’Introno, ma è bravo Netti a deviare in angolo. I foggiani pressano alla ricerca del vantaggio, che non arriva. L’azione più pericolosa del primo tempo è dei bianco verdi che costringono Saracino ad una doppia parata. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prima Faccitondo di testa e poi il rasoterra di Colella impegnano severamente il portiere rossoblu. Negli ultimi minuti, Balletta alza troppo il pallone e sbaglia un gol già fatto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa è il Real Noci a fare la partita. A1 21′ mister Dalena manda in campo Salvati per Sciatta e dopo pochi minuti la scelta si dimostra quella giusta. Al 31′ è Salvati a sbloccare il risultato. Il neo acquisto, al suo esordio in maglia bianco verde, ben piazzato in area, prontamente, raccoglie la ribattuta di Mascia e appoggia il pallone alle spalle di Saracino. Passano pochi minuti prima del raddoppio nocese. È ancora Salvati a mettere la sfera sulla testa di Colella che, di testa, batte il numero uno dell’Ordona. Negli ultimo quarto, la partita si spegne.

Ottimo esordio del Real Noci che porta a casa tre punti e mostra subito le sue ambizioni in questa stagione.

 

Ordona (Fg), Campo Comunale
Domenica 13/09/2015, ore 15.30

Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 1ª giornata

SPORTING ORDONA – REAL NOCI: 0-2
Reti: 31’st. Salvati, 37’st. Colella

Sporting Ordona: Saracino, Pepe, Montemorra, De Leo (27’st. De Rosa), Mascia, Sementino (31’st. Monaco), Piscopo, Costa, D’Introno, Ferrantino, Balletta (22’st. Ciccone). All. Ricucci

Real Noci: Netti, Fortunato, Mangini A. (40’st. Svezia), Mangini V., Faccitondo, Clementini, Lucia (44’st Lippolis), Colella, Recchia, Palasciano, Sciatta (21’st. Salvati). All. Dalena

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato (Barletta) Assistenti: Pasquale Vitobello e Giuseppe Pavone (Barletta)

Note: Ammoniti: De Leo, Sementino, Piscopo, Balletta (O) – Fortunato, Clementini, Sciatta, Salvati (RN)

Emanuela Miraglia

Eccellenza, promossi e bocciati della 1°giornata

Domenica 13 settembre, è andata in scena la prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese. I primi 90 minuti della stagione regolare, hanno dato conferme e smentite a quelli che erano i pronostici della vigilia. Ecco chi, secondo noi, viene promosso e chi invece finisce dietro la lavagna in questa prima giornata:

PROMOSSI

ALTAMURA – Grandissima prova di forza della squadra di Longo che schianta 4-0 il Leverano. La squadra biancorossa si candida prepotentemente ad un ruolo di assoluta protagonista nel torneo e con in avanti gente come Moscelli, Di Rito e Lacarra niente è impossibile.

NOVOLI – Ottimo inizio per la formazione di mister Schipa (in foto). Una vittoria di carattere, ottenuta soffrendo contro una delle squadre più blasonate del torneo ossia il Barletta di Pizzulli. La formazione salentina può contare su uno Scarcella già in splendida forma che, pur non segnando, ha illuminato il gioco.

SUDEST – Inizio col botto per la formazione della Valle d’Itria. Il Casarano è avversario quotato e il 2-1 ottenuto al “Viale Olimpia” è un bigliettino da visita fantastico per presentarsi al torneo. Visconti e Manzari coppia da tenere d’occhio.

BOCCIATI 

GRAVINA – Inizia con una sconfitta la stagione dei gialloblù. Il Mesagne, appena ripescato, alla vigilia non rappresentava un ostacolo insormontabile ma la squadra di Di Maio inciampa in terra brindisina. La squadra è buona ma occorre, evidentemente, altro tempo per assemblarla.

UC BISCEGLIE – Il derby vinto una settimana fa contro il Trani aveva già proiettato la formazione adriatica fra le protagoniste. La sconfitta di ieri, sempre contro la formazione tranese, è un campanello d’allarme per Mimmo di Corato anche se il torneo è ancora lungo e Di Pinto e compagni avranno la possibilità di riscattarsi.

CASARANO – Stecca la prima la corazzata salentina che perde contro la Sudest. Mimmo Oliva ha a sua disposizione una “Ferrari” (quando hai Vicentin, Tedesco, Zaminga non puoi nasconderti) ma forse devono ancora trovare lo spirito di squadra.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Sport Lucera – venti goal al Carapelle e la voglia di rafforzarsi ancora

Alla prima amichevole della stagione, l’asd Sport Lucerarifila venti goal al Carapelle, compagine acerba, infarcita di ragazzini, allenata da meno di due settimane da Claudio Maiellaro, che disputerà il campionato di Terza Categoria. Un test facile facile per gli uomini di mister Perna che hanno giocato sempre in accelerazione, con gioco arioso, dal primo all’ultimo minuto, per scaricare il duro lavoro della preparazione e cominciare a provare gli schemi e non perché volessero umiliare i giovanissimi avversari. Dieci reti per tempo e una straordinaria perla di Monte in rovesciata, marcatura numero diciotto, un gesto atletico salutato con l’applauso generale di tutti i presenti al Comunale. Gli ospiti hanno accorciato le abissali distanze su calcio di rigore, un attimo prima del fischio finale.

“E’ stata una partita che ci è servita per scaricare il lavoro svolto in questi giorni – ha dichiarato mister Perna -, giustamente disputata contro una squadra tecnicamente più debole. In seguito, ci confronteremo con avversari di maggiore consistenza. Siamo al 70% e dobbiamo fare ancora tanto”. Alla domanda se ci sia ancora la possibilità di vedere arrivare un elemento di esperienza di cui si parlava nelle scorse settimane, il tecnico ha risposto che le porte non sono ancora chiuse per l’inserimento di un giocatore alto di statura che davanti, con un trequartista alle spalle, intercetterebbe i cross dalle fasce. Insomma, nonostante la fisionomia già ben delineata e gli automatismi di gioco applicati con particolare perizia, l’asd Sport Lucera punta ad un ulteriore rafforzamento per fare un campionato di vertice.

SundayRadio

FBC Gravina, debutto con rimpianti

Sconfitta a Mesagne nella prima di campionato. E giovedì c’è il rinvio del match della seconda giornata

MESAGNE – Un gol di Greco al 32’ condanna i gravinesi allo stop forzato alla prima uscita di campionato. Gara che ha visto affrontarsi due neo-promosse desiderose di mettersi in buona mostra ma con i locali semplicemente più cinici davanti a Jeszenszky e gli ospiti non in grado di trovare il varco giusto, particolarmente nella ripresa, per riaddrizzare la gara.

Un confronto tutto sommato equilibrato e giocato a viso aperto. Prima della rete è Carlo Denisi per i brindisini a sfiorare l’incrocio dei pali, poi il già citato Greco insacca comodamente dopo un’azione personale di Bruno Denisi. Il Gravina potrebbe subito pareggiare ma Rana coglie la traversa al 38’. Poi a Sisalli viene annullato un gol per fuorigioco.

Ripresa avara di particolari emozioni con il Mesagne intento a bloccare le avanzate gialloblu. Alla fine il punteggio non si schioda e i locali fanno bottino pieno. Il prossimo turno vedrà il posticipo del match programmato per giovedi pomeriggio (Comunale non ancora pronto), pertanto la FBC tornerà in campo nuovamente domenica prossima a Leverano.

MESAGNE – GRAVINA 1-0

MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Coccioli, Serio, Denisi Carlo, Angelè, Greco, Morleo, Pascual, Denisi Bruno, Morelli. A disp: Carrieri, Camisa, Zanzariello, Di Cesaria, Marini, Mummolo, Carrisi. All. Ribezzi.

GRAVINA: Jeszenszky, Palermo, Gentilesca, Montemurro, D’Arienzo, Di Benedetto, Sisalli, Fiorentino, Albano, Rana. A disp: Cilumbriello, Francia, Chessa, Chiaradia, Cardano, Mazzilli, Ieva. All. Di Maio.

ARBITRO: Baratta di Rossano
ASSISTENTI: Fedele e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Serio (M), Angelè (M), Montemurro (G), Morleo (M), Greco (M), Palermo (G), Cardano (G), Dell’Anna (M).
RETI: 32′ Greco (M)

Domingo Mastromatteo

Polisportiva Sporting Ordona battuta all’esordio.

Mr. Ricucci: “Dobbiamo entrare in condizione, i carichi di lavoro ci condizionano in questo momento”

Comincia con una sconfitta l’avventura della Polisportiva Sporting Ordona nel campionatodi Promozione. La formazione di Mr. Celestino Ricucci è stata battuta 2-0 dal Real Noci,
grazie alle reti nella ripresa di Salvati e Colella, che permettono ai biancoverdi di centrare la prima vittoria stagionale. Un pò di sfortuna e qualche occasione sciupata soprattutto nella
prima frazione di gioco per i padroni di casa, che con Balletta e D’Introno sprecano due ghiotte occasioni, nella ripresa la miglior condizione atletica dei baresi favorisce la formazione del tecnico D’Alena, mentre i rossoblu sono apparsi un pò appesantiti dai carichi
di lavoro di fine preparazione. Servirà da subito smuovere la classifica, a partire dalla trasferta di Modugno, prossimo impegno della formazione del presidente Mariano Tarantino. A fine gara il tecnico Celestino Ricucci ha evidenziato gli errori commessi, chiarendo come non appena la sua formazione entrerà in condizione sicuramente miglioreranno anche le prestazioni, così come potrebbe essere positivo giocare in trasferta
la prossima gara, perchè “di fronte ci sarà magari una difesa meno chiusa di quella incontrata in questa gara”. Ora servirà tornare al lavoro per preparare al meglio la gara di domenica prossima, riscattare il brutto esordio sarà senz’altro la missione della formazione rossoblu.

Luca Caporale

Marcatori Eccellenza: super Cesareo. 3 gol!

Inizia il campionato di Eccellenza pugliese e lo fa subito col botto! Ben 30 le reti realizzate nella prima giornata.
La parte del leone la fa Giuseppe Cesareo. L’attaccante della Vigor Trani, mette a segno una tripletta nella vittoriosa trasferta dei suoi nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie.
In evidenza con una doppietta Rocco Augelli dell’Atletico Vieste, Di Rito e Moscelli del Team Altamura e Malagnino del Grottaglie.
Prima marcatura stagionale per i vari Colella dell’Atletico Vieste, Camporeale, Fieroni e Vitale della Molfetta Sportiva, Giorgetti, Marasco e Scarcella del Novoli, Sguera del Barletta, Di Pinto e Pasculli dell’Unione Calcio Bisceglie, Fumarola del Bitonto, Greco del Mesagne, Manzari e Visconti del Locorotondo, Regner e Sindaco dell’Otranto e Tedesco del Casarano.

Alessandro Polichetti

Amichevoli, Sannicandro Garganico-Sportmania 2-3

Ancora test estivi per le squadre di Prima e Seconda. I Cerignolani vincono a San Nicandro

Termina 3-2 per lo Sportmania di mister Schiavone la sfida de Comunale di San Nicandro Garganico, contro i locali. Mister Gaeta, per i garganici, mischia le carte e manda in campo Gaggiano in porta, D’Antuono e Ferrara al centro della difesa con Ciavarrella e Pienabarca terzini. Centrocampo con Libero, Penna e Giagnorio e tridente d’attacco formato da Biscotti, Di Sipio e Soldano.
Con una disattenzione difensiva arriva il primo gol dello Sportmania che poi raddoppia allo scadere del primo tempo. La ripresa vede un Sannicandro più convinto, con il gol che accorcia le distanze (Di Sipio). nel finale il gol del 3 a 1 per i ragazzi di Mister Schiavone  e il 3-2 definitivo di Marinacci.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D girone H: Felici irrompe in vetta

Si continua a segnare tanto nel girone H di Serie D. 27 le reti segnate nella seconda giornata.
Irrompe in vetta Roberto Felici. L’attaccante del Torrecuso segna ancora e raggiunge quota 4 reti segnate.
A segno ancora Raffaele Poziello dell’Isola Liri, per lui è il terzo gol stagionale.
Seconda rete per i vari Aleksic, Fanelli e Sekkoum del Francavilla in Sinni, Esposito dell’Aprilia, Lattanzio del Nardò, Masini della Virtus Francavilla e Negro del Gallipoli. Prima gioia personale stagionale per: Alvino, Bacio Terracino, Carlini, Catalano, De Rita, Figliolia, Galizia, Giglio, Imparato, Improta, Manzi, Marchetti, Marino, Palmisano, Panico, Paruzza, Prisco e Valentino.

Alessandro Polichetti

L’Audace ringrazia Morra e batte 1-0 il San Marco

I celestegranata reggono, restano in dieci per l’espulsione di Iannacone e si arrendono nel finale alla rete di Morra.

Sembrava che la partita non voleva saperne di sbloccarsi. Sembrava che il portiere del San Marco, Antonio Sportelli (ai punti migliore in campo) avesse eretto uno specchio davanti la sua linea di porta. Sembrava che la prima partita dell’Audace stesse scivolando via sullo 0-0. Sembrava appunto. Perché a risolvere l’esordio in campionato dei gialloblu ci pensa Vito Morra (capocannoniere della scorsa stagione). Il bomber ofantino, in ombra fino a quel momento, sfrutta al meglio un autentica invenzione di Marco Monopoli (bravo a smarcarsi con una superba giocata del suo diretto avversario), si prende la scena e abbatte il muro del San Marco trovando, con un colpo da biliardo, l’angolino giusto. Festa ed euforia in campo e in panchina per il gol liberazione che manda in visibilio un Monterisi vestito a festa e fa sorridere mister Massimo Gallo.

Non è stata una bella partita. Mister Gallo ha schierato il solito 3-4-3 provato e riprovato durante tutto il pre-campionato. Davanti a Marinaro giocano Matera, Colangione e Ciano. Amoruso e Schiavonea fare muro e gioco a centrocampo con Colucci e Monopoli a spingere sulle corsie. Davanti il tridente pesante formato da Lasalandra, Dipasquale e Morra. Il San Marco risponde con un finto 4-2-3-1 che all’occorrenza diventava un abbottonato 4-5-1. La squadra ospite si è sempre difesa con ordine, ripartendo con contropiedi veloci e andando vicino al vantaggio, sul finire del primo tempo, con una girata di Catalano. L’Audace, dal canto suo, ha mantenuto sempre in mano il pallino del gioco, provando conDipasquale, Lasalandra e Monopoli a sbloccare il risultato ma ha trovato sulla sua strada il portiere celeste granata, bravo a rispondere sempre presente.

La partita è cambiata dall’espulsione di un ingenuo Iannacone quando già ammonito, al minuto 12 del secondo round, ha pensato bene di entrare in scivolata su Amoruso, prendendosi inevitabilmente il secondo giallo. In superiorità numerica, l’Audace si è messa a spingere decisa sull’acceleratore creando un bel po’ di occasioni (su tutte la traversa di Lasalandra e un ottima occasione sprecata da Morra) fino al gol vittoria, a quel punto meritato, dello stesso Morra

L’Audace parte con il piede giusto, archiviando la prima giornata con una vittoria seppur sofferta. Magari per il calcio spettacolo ci sarà tempo. Ora si può sorridere per i primi tre punti. A volte, è anche questione di buona sorte. E di colpi da biliardo.

Fabio Trallo

Marcatori Lega Pro: in evidenza Morra con una doppietta

11 le reti realizzate nei 6 incontri della seconda giornata disputata ieri nel girone C di Lega Pro.
In evidenza Claudio Morra della Fidelis Andria. Doppietta di pregevole fattura per lui nella gara interna vinta dai suoi contro il Matera. A segno anche il suo compagno di squadra Strambelli che realizza il suo secondo gol personale in questo torneo.
Prima rete in stagione per Capodaglio della Casertana, Cicerelli della Paganaese, De Falco del Benevento, Icardi della Lupa Castelli Romani, Iemmello del Foggia, Migliaccio del Martina Franca, Papini del Lecce e Ricci del Catanzaro.

Alessandro Polichetti

Bitonto – Atletico Mola 1-0

Subito i tre punti. Ed è questo quello che conta.

È buona la prima per il Bitonto 2015-2016, che nel debutto in campionato regola con il minimo punteggio (1-0) un mai irriducibile Atletico Mola e si regala la prima gioia della stagione.

In attesa degli attaccanti, a segnare sono i centrocampisti. Dopo il rigore di De Santis domenica scorsa contro l’Altamura, tocca a Fumarola centrare il bersaglio grosso con un gol da cineteca che vale l’intero bottino.

Al cospetto di una compagine combattiva ma non trascendentale e piena zeppa di ex neroverdi (già il mister, Vito Castelletti, lo è), i ragazzi di Francesco Modesto non ripetono la bellissima prova di Coppa, ma c’è e non demerita.

Gioca un ottimo primo tempo, dove passa subito in vantaggio, staziona stabilmente nella metà campo ospite, colleziona calci d’angolo e tiri dalla distanza, e conta su De Santis, Fumarola e Cannone in gran vena.

Peccato, però, che spesso perda qualche pallone di troppo in fase di impostazione della manovra e che la stessa sia un tantino lenta.

Nella ripresa, poi, è in grado di reggere bene l’onda d’urto avversaria (dalla spinta molto blanda, in realtà, se non su calci piazzati) e di offendere e bene per due volte con Terrone prima e il palo di Chisena poi.

Il pane, però, si porta a casa e avere la pancia piena e sazia deve far sorridere.

La partita. Senza gli squalificati Rubini, Roselli, Valerio ed Elia, Francesco Modesto cambia qualcosa rispetto a domenica scorsa ma non il modulo. Un 4-2-3-1 con Arcangelo Barone sulla destra (non male questo ragazzino bitontino classe ’98), Bonasia, Campanella e Aloisio centrali; De Santis e Fumarola in mediana; Cannone, Pignatta e Modesto a supportare Terrone.

L’approccio dei padroni di casa è quello giusto e il vantaggio arriva già al 15′: angolo dalla sinistra di De Santis, la difesa del Mola respinge corto e sui piedi di Fumarola, che al volo di prima intenzione e leggermente spostato sulla destra, insacca alle spalle di Spadavecchia.

Gli ospiti non reagiscono e il Bitonto se la gode. Non gioca a ritmi alti, ma è in assoluto controllo della partita grazie a due mediani insuperabili. Grosse occasioni in realtà ce ne sono poche, ma quando la palla è tra i piedi dei neroverdi accade sempre qualcosa di piccante, per lo più proveniente da fuori area. A dare fiato agli avversari sono in realtà gli errori bitontini, colpa di qualche palla persa e di alcuni brividi gratuiti in difesa, anche se Del Core e Capriati la sfera non la vedono quasi mai.

Si va al thè caldo sull’1-0.

Nella ripresa, esce un Mola diverso, deciso a rimettere in piedi la contesa. Dopo 7′, però, rischia grosso quando Terrone si trova – seppur leggermente defilato –  davanti a Spadavecchia, ma ha fretta di calciare («Purtroppo nessuno mi aveva avvisato che ero da solo, altrimenti avrei fatto meglio», dirà a fine partita l’attaccante tranese) e lo fa sull’esterno della rete.

Gli argomenti della partita cambiano, in realtà: è il Mola a spingere, grazie ai cambi e a un leggero calo fisico del Bitonto, che pensa per lo più a contenere, ma al 15′ deve ringraziare Rana che è bravissimo a dire di no alla conclusione ravvicinata di De Vito, che aveva rubato palla a un incerto Barone.

La gara scivola via senza grossi altri sussulti fino al 35′, allorché Chisena – entrato da poco – centra in pieno il palo a portiere battuto e poi Cannone è poco lesto nella ribattuta.

Ma per la prima partita basta e avanza così. Tre punti. Il resto viene dopo.

Da oggi, però, si deve già pensare alla sfida con il Trani di giovedì nel turno infrasettimanale, perché l’Eccellenza a 18 squadre non ammette sosta alcuna.

Negli spogliatoi. Il match winner, Massimo Fumarola, se la ride. «Primo tempo bene bene, abbiamo costruito belle azioni, fraseggiando e andando più volte al cross, nel secondo forse per il caldo, o per la tensione abbiamo fatto meno. Alla fine l’importante era vincere e ci siamo riusciti».

Francesco Modesto la vede alla stessa maniera. «Primo tempo molto bene, poi nella ripresa abbiamo contenuto ma potevamo raddoppiare con Terrone e Chisena. Barone e Cannone? Prova molto positiva. Modesto? Bisogna aspettarlo e deve avere più fiducia in lui».

Il presidente Paolo Lapalombella si affida al pragmatismo: «Abbiamo fatto meno gioco rispetto a domenica – sottolinea – ma portiamo a casa i tre punti. Quindi è andata alla grande».

Le pagelle. Rana 6; Barone Arc. 6, Campanella 6,5, Bonasia 6,5, Aloisio 6; De Santis 6, Fumarola 7,5 (il migliore per quantità e qualità. Grande prestazione con il gol che è la ciliegina perfetta. Mai domo e sempre sul pezzo); Cannone 6,5 (Barone Adriano sv), Pignatta 5,5, Modesto 5 (Martellotta sv); Terrone 6 (Chisena 6).

Michele Cotugno Depalma

Promozione B: Tricase e Galatina avanti in rimonta, goleada Fasano

 

Inizia una nuova stagione del campionato di Promozione. La prima giornata del girone B ha visto l’Atletico Tricase battere 3-2 il San Vito con un gol all’87’ di Martella, dopo che i padroni di casa si erano fatti rimontare dagli ospiti con due gol.

Due “segni X” nelle partite Avetrana-Galatone e Carovigno-Uggiano, terminate entrambe con un gol per parte. Per l’Avetrana segna Donadei e il Galatone pareggia al 93′ con Migali. In gol per il Carovigno, Carlucci e per l’Uggiano, Bianco.

Manita del Fasano al Maglie grazie a una doppietta di Amodio e gol di Ancona, Galiano e Longo.

2-0 del Manduria sul Leporano con gol di Mero e Scarciglia.

Il Real San Giorgio, conquista la vittoria più semplice della giornata, infatti, l’Ostuni non si è presentato sul terreno di gioco. 3-0 a tavolino per la squadra di Gidiuli.

Vittoria in extremis per il Galatina sul Racale. Quest’ultimo, riesce a recuperare lo svantaggio di due gol, portandosi sul pareggio, ma al 93′ il Galatina guadagna un rigore, sul dischetto va De Razza, che sigla il gol del 3-2.

Infine, il Lizzano vince in casa del Leverano per 2-1. Doppietta di Pizzolla per il Lizzano e gol di Ganci per il Leverano.

CLASSIFICA
Atl. Tricase 3
Fasano 3
Manduria 3
Real San Giorgio 3
PI Galatina 3
Lizzano 3
Avetrana 1
Galatone 1
Carovigno 1
Uggiano 1
San Vito 0
A. Toma Maglie 0
Leporano 0
Racale
SF Leverano 0
Ostuni -1

 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Promozione, Ostuni non si presenta: 0-3 con il Real San Giorgio

Vittoria facile per il Real San Giorgio ad Ostuni. La squadra di casa, infatti, non si è presentata sul campo di gioco. La notizia girava nel paese già in mattinata e nel corso della giornata si è fatta sempre più insistente. Il Real San Giorgio di Giuseppe Gidiuli si è recato regolarmente presso l’impianto di San Vito dei Normanni ed ha atteso la compagine avversaria. Attesa inutile, che ha costretto l’arbitro Tomasi a far tornare tutti a casa. 3-0 a tavolino per il Real San Giorgio.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Alvino: “Testa al Bisceglie”

Prima partita in campionato, primo gol per l’ala del Taranto, Francesco Alvino, che nella ripresa, dopo esser subentrato a Russo, ha avuto due occasioni: nella prima ha sfiorato la traversa, e durante la seconda ha siglato un gol bellissimo con un mancino potente e preciso. “Non mi sono accorto del gol, perché ero a terra per una botta alla tibia, mi hanno avvisato i compagni. Faccio i complimenti a Montervino per la costruzione di una grande squadra, ma adesso tocca a noi, dobbiamo farci valere. Ci godiamo questa vittoria, ma dobbiamo già pensare alla difficile sfida di mercoledì con il Bisceglie“. Queste le parole di Alvino, che alla fine dedica il gol alla sua famiglia e a tutta la gente che lo sostiene.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Taranto, Cazzarò: “Perfetti nel secondo tempo”

Dopo la vittoria sul Fondi, in sala stampa ha parlato il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò, che ha analizzato il match giocato dai suoi. “Il 2-0 è un risultato giusto, il primo tempo è stato equilibrato, ma nella ripresa abbiamo nettamente meritato la vittoria. In alcune occasioni dovevamo essere più attenti, ma la squadra sta crescendo”.

L’allenatore tarantino prosegue parlando della modifica effettuata alla formazione titolare a causa dell’assenza di Ammirati: “Al contrario della gara con il Manfredonia, ha giocato titolare Verdone al posto di Ammirati, a causa di un problema muscolare per quest’ultimo. Domani valuteremo la sua condizione”.

“Non ho cambiato più nulla, ho riconfermato il 3-4-3 e ho lanciato Alvino, che si è fatto trovare pronto siglando subito un gol” dice Cazzarò, che alla fine fa un appello al pubblico: “Chiedo ai tifosi di non fischiare i giocatori dopo il primo passaggio sbagliato” e poi si congratula con gli under Pizzaleo e Lecce che “stanno meritando il posto in prima squadra”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Esordio ok, il Manduria supera il Leporano

E’ stato osservato un minuto di silenzio per Domenico Martimucci, ex calciatore del Castellaneta, come disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti, e per il dottor Urbano, ex medico sociale della squadra messapica, scomparso recentemente.

Prima frazione avara di emozioni: al minuto 23’ ci prova subito Scarciglia, poi Gennari, ma Bianco riesce in qualche modo a sventare la minaccia. Biancoverdi che si affidano principalmente alle soluzioni personali. Nella ripresa, Mero trova il jolly della domenica e dalla lunga distanza buca l’estremo difensore ospite. Alla mezzora Riezzo viene atterrato in piena area ed il signor Schirinzi di Casarano decreta il penalty. I messapici chiudono i conti con capitan Scarciglia, che dagli undici metri trasforma. Reazione veemente nel finale da parte del Leporano, Taglio e Sansonetti impegnano D’Adamo, ma il parziale non cambia. Gli ospiti terminano in dieci la contesa, rosso per Ingenito a tre minuti dalla fine. Il Manduria nel prossimo turno andrà a San Vito.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Piccione, Mancuso, (43’ s.t. De Gaetani), Calò, Distratis (13’ s.t. Marinotti), De Nitto, Greco, Scarciglia, Gennari, (19’ s.t. Mero), Riezzo
A disp: Di Giacomo, Tripaldi, Caforio, De Pascalis. All. Zella

Leporano: Bianco, Rateo, Ingenito, Palomba, Caforio, Bisognano, (15’ s.t. Rossi), Perrucci, (35’ s.t. Sampietro), Lisi, Carrieri, Taglio, (43’ s.t. Lagioia), Simonetti.
A disp: Cimino, Maurino, Casula, Tripaldi. All. Casula

Arbitro: Schirinzi di Casarano
Marcatori: 27’ s.t. Mero, 31’ s.t. Scarciglia (Rig.)
Note, ammoniti: Greco, Riezzo. Espulso: Ingenito.

Prima vittoria per il nuovo Manduria targato Zella. La sblocca il subentrante Mero della lunga distanza, poi Scarciglia, su penalty, mette il lucchetto al match. Due a zero il finale.

Manita del Fasano al Maglie dell’ex Disantantonio

I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono 5-0 la squadra che in molti considerano la favorita alla vittoria finale e che invece ha chiuso con soli nove uomini in campo

Esordio col botto per l’Us Città di Fasano che batte il Maglie per 5-0. Una vittoria che non ammette repliche, meritata fai biancazzurri di Giuseppe Laterza contro un avversario che tutti candidano per la vittoria finale. I salentini sono apparsi molto nervosi (7 ammoniti e due espulsi), mentre il Fasano ha disputato un ottimo incontro, sciorinando un gioco fluido e mai rischioso. Tutti sono sembrati in ottima condizione fisica, a cominciare da Amodio autore di una doppietta. In rete anche Massimo Ancona, Galiano e Longo. Esordio nel secondo tempo anche per Brescia. Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria del calciatore Domenico Martimucci. Nel Fasano fuori Chiatante e Mastronardi per infortunio, in campo i volti nuovi di Longo e del giovanissimo Lacirignola in porta. La partita si è giocata su un campo in pessime condizioni.

Dopo quattro minuti Fasano vicinissimo al gol con una bordata di Amodio, spedita miracolosamente in angolo dal portiere ospite. Sul successivo corner, Longo si fa respingere il suo colpo di tacco sulla linea. È il preludio al gol che arriva con Amodio dopo due minuti: il numero 10 ruba palla alla difesa salentina e supera Petrarca tra le furenti proteste magliesi per una presunta gamba tesa. È stato questo il primo gol in assoluto della stagione tra tutte le squadre di Promozione. Al 16′ la prima reazione del Maglie con l’ex Disantantonio che calcia da buona posizione, ma spara alto. Stessa sorte tocca a Laguardia del Fasano pochi secondi più tardi. La partita è molto nervosa, le due squadre non si risparmiano e non mancano i contrasti duri: al 20′ è costretto ad uscire Lucia per un infortunio.

Al 30′ Amodio ha la clamorosa occasione per raddoppiare, ma il suo colpo di testa a due passi dalla porta (su perfetto cross di Quaranta) è debole e centrale e Petrarca riesce a respingere goffamente. E anche questo è un altro preludio al gol con Amodio che si rifà subito dopo, sempre di testa, su perfetto cross di Nicola Ancona: 2-0. Miracolo di Petrarca su punizione del solito Amodio, con palla in angolo al 35′. È il tris arriva subito dopo con il capitano Massimo Ancona abile a correggere sottorete l’angolo battuto da Amodio. Si chiude così un primo tempo pirotecnico, con il Fasano meritatamente in vantaggio.

Ma il secondo tempo inizia in maniera disastrosa per il Maglie che dopo venti secondi va sotto per la quarta volta con Galiano. È il tripudio. Il Fasano sembra essere una macchina da gol perché al 56′ Nicola Ancona serve un delizioso pallone per la testa di Longo che bagna così il suo esordio con la maglia biancazzurra. Il Maglie perde la testa e il falloso Biasco si fa ammonire per la seconda volta al 64′, lasciando la squadra in inferiorità numerica. Il Maglie prova una reazione d’orgoglio con Disantantonio, ma il suo calcio di punizione, al 68′, termina di poco a lato. Patronelli va in gol al 74′ ma l’arbitro annulla per un giusto fuorigioco. Per il Maglie è giornata nera perché a nove minuti dal termine, appena entrato, si fa espellere direttamente Aventaggiato per fallo su Leggiero. Domenica trasferta a Leporano.

Tabellino

Us Città di Fasano-Maglie (p.t. 3-0)
Marcatori:
5′ e 32′ Amodio, 36′ M. Ancona, 46′ Galiano, 56′ Longo.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia (52′ Fanizza), Leggiero, Quaranta, Galiano, Longo (73′ Brescia), Amodio, N. Ancona (60′ Patronelli). All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Giannandrea, Telesca, Speciale.
Maglie: Petrarca, Leanza, Lucia (20′ Dautay), Caravaglio, Nestola, Biasco, Sicuro (46′ Miccoli), De Braco, Renis, Disantantantonio, Iunco (77′ Aventaggiato). All. Cannalire. A disposizione Fornero, De Benedictis, Toma, Apollonio.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari. Collaboratori: Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.
Note: giornata soleggiata, calda. Terreno in pessime condizioni. Spettatori 800 circa. Espulsi al 64′ Biasco per doppia ammonizione e all’81’ Aventaggiato (M) per gioco falloso. Ammoniti Renis, De Braco, Disantantonio, Caravaglio, Leanza, Iunco (M), Laguardia (F).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Giovinazzo, a Monte è 2-2: Porfido salva i biancoverdi

I ragazzi di Savoni rimontano in dieci da 2-0: Giovannielli accorcia, all’85’ il capitano trova il pari

Il Giovinazzo, nel primo turno del girone A del campionato di Promozione, impatta 2-2 e si salva sul gong sul sintetico di Monte Sant’Angelo: i biancoverdi di Amedeo Savoni, dapprima si suicidano, poi si complicano ulteriormente la vita e alla fine riescono in qualche modo ad evitare il primo ko dell’anno che dopo quarantacinque minuti pareva cosa fatta.

Anche se, alla fine, probabilmente i più delusi di tutti sono proprio i bianconeri di casa, avanti 2-0 (e con un uomo in più) dopo quasi un’ora di gioco. Poi, appunto, ci pensano Giovannielli e il capitano Porfido. E il club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, considerando tutto, se ne ritorna a casa forse anche felice, avendo evitato in extremis il primo capitombolo della stagione.

Il tecnico giovinazzese, senza l’indisponibile Leonetti, s’affida all’under Colella in avanti. Primo tempo equilibrato, poi, al 30′ (dopo un gol annullato agli ospiti per un presunto offside di Giovannielli) il Monte Sant’Angelo sblocca il match: azione convulsa in area giovinazzese, fallo da ultimo uomo di Desimini che costa l’espulsione diretta per il difensore biancoverde oltre al calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto va D’Ambrosio che insacca il vantaggio locale.

È l’inizio di una salita ancora lunga, visto che al 40′ il Monte Sant’Angelo raddoppia con Valentino che va dentro e brucia ancora una volta Mongelli. Al riposo è 2-0. Nella ripresa , però, il Giovinazzo reagisce e si riversa nella metà campo avversaria.

I biancoverdi, nonostante l’uomo in meno, salgono in cattedra, approfittano del calo fisico avversario e riaprono le ostilità con Giovannielli, al 60′. Il gol rinvigorisce il Giovinazzo che non sembra più in inferiorità numerica e all’85’ arriva il meritato 2-2: Giovannielli è fermato con le cattive in area dauna, il barlettano Desiderato fischia il secondo penalty del pomeriggio e il capitano Porfido, dagli undici metri, pareggia la gara.

Poi, al triplice fischio finale, il Giovinazzo festeggia come se avesse vinto la partita. Mezzo miracolo biancoverde sul Gargano.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Carovigno – Uggiano 1-1

Un punto a testa nell´esordio di campionato tra Carovigno e Uggiano al termine di un match non entusiasmante.

Dopo la meritata salvezza della passata stagione, il Carovigno si ripresenta ai nastri di partenza del campionato 2015-2016 confermando alla guida della squadra Giovanni Monna e buona parte della rosa precedente, e confidando nel raggiungimento dell´obbiettivo permanenza in Promozione.
Al comunale della ´Nzegna è opsitato il neo-promosso Uggiano di mister Portaluri.
L´intero match è alquanto balbettante in termini di spettacolarità, viste le precarie condizioni fisiche delle due squadre e un roster ancora in allestimento. Al 12´ minuto è Pierfedele Prodi a scoccare il primo tiro stagionale, bloccato però da Stefano senza troppi problemi. Poco dopo la mezz´ora di gioco, Alessandrì per l´Uggiano calcia alto da buona posizione. Le azioni più importanti della prima frazione si segnalano solo al 38´, quando il bravo estremo difensore ospite si deve superare sul colpo di testa in tuffo di Costantini e quando, sul capovolgimento di fronte, Longo sfiora il palo con un tiro dal limite.
La ripresa si apre col vantaggio rossoblù: al 49´ minuto, infatti,Vincenzo Carlucci trasforma il rigore assegnato ai locali per l´atterramento in area di Prodi. Dopo l´intera girandola di cambi, l´Uggiano trova il pareggio: all´80´ il neo entrato Setreanu tira dal limite, Laghezza si fa incredibilmente sfuggire il pallone, Ciriolo prova ad approfittarne ma la sua conclusione si stampa sulla traversa finendo poi sui piedi di Bianco, che insacca a porta vuota. Il portiere carovignese si riscatta, tra 90´ e 91´, con due autentici miracoli sulle due conclusioni in mischia di Bianco e di Permeti.

CAROVIGNO 1-1 UGGIANO
Reti: 49´ rig. Carlucci (C) – 80´ Bianco (U)

CAROVIGNO: Laghezza, Evangelista, Liuzzi, Costantini, Turrisi, Cisternino (Tasco), Lanzilotti To. (Pirelli), Lanzillotti P. (Raffaello), Pizzolla, Prodi, Carlucci.
A disposizione di mister Monna: Angelillo, Cardone, Marrazzo, Maldarella.
UGGIANO: Stefano, Carecci (Malinconico), Sterlicchio, Magnolo, Salentino, Longo, Ciriolo, Permeti, Alessandri (Setreanu), Alessandrì, Bianco.
A disposizione di mister Portaluri: Monteduro, Merico, Serra, Carecci, De Marianis.

ARBITRO: Nasca di Bari
ASS 1: Abbinante di Bari; ASS 2: Tursi di Bari

Antonello Gioia

Foggia-Catanzaro 1-1

FOGGIA: Narciso, Angelo, Agostinone, Gerbo, Coletti, Gigliotti, Riverola (81′ Loiacono), Quinto (35′ Agnelli), Iemmello, Sarno, Sainz-Maza (63′ Viola). A disposizione: Micale, Bencivenga, De Giosa, Agnelli, Di Chiara, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Tarolli. All. De Zerbi

CATANZARO: Scuffia, Priola, Squillace, Selvatico (59′ Taddei), Orchi, Ricci, Bernardi (59′ Agodirin), Agnello, Razziti, Mancuso (75′ Maita), Foresta. A disposizione: Grandi, Sirigu, Caselli, Giampà, Calvarese, Ingretolli. All.D’Urso

Marcatori: 53′ Iemmello (F), 83′ Ricci (C).

Ammoniti: Agnelli (F), Agnello, Bernardi, Selvatico (C).

Angoli: 8-4

Spettatori: 7554 (di cui 2495 abbonati) per un incasso totale di € 60526.

I commenti dei protagonisti a fine partita:

De Zerbi: “Il rammarico per non aver portato a casa i tre punti c’è, è normale, ma da quando sono a Foggia, probabilmente, questa è stata la miglior partita per gioco e per organizzazione durante tutta la settimana di preparazione. Per attenzione, aggressività, voglia di vincere, non ho nulla da rimproverare ai miei, ma brucia da morire il risultato finale”.

D’Urso (all. Catanzaro): “Abbiamo fatto quello che dovevamo. Il Foggia è una squadra che fa del palleggio la sua arma migliore, per cui dovevamo partire da una posizione più arretrata per concedergli pochi spazi avanti. Poi sotto di un gol ho inserito due uomini importanti a cui avevo concesso minuti di riposo perchè ancora fuori condizione e abbiamo trovato la quadratura del cerchio”.

Iemmello: “Il gol è stato bello, ma anche la prestazione della squadra. Fino al loro gol siamo stati perfetti. La determinazione e la rabbiosa risposta a Pagani c’è stata. Ora dobbiamo ripartire da questa prestazione”.

Agnelli: “Abbiamo rifiatato dieci minuti e ci siamo ritrovati con un pareggio. Noi abbiamo giocato una grande gara e siamo rammaricati che, nell’unica occasione avversaria, sia arrivato il pareggio. Sicuramente analizzeremo i nostri errori, ma fino a quel punto stavamo gestendo bene una gara dominata”.

A breve anche una fotogallery completa del match, realizzata da Giovanni Fontana.

Fabio Lattuchella

 

Foggia bello, parzialmente, e addormentato. Catanzaro ringrazia

Pari 1-1 all’esordio casalingo stagionale. Al gol di Iemmello risponde Ricci  per il pareggio definitivo. Buona risposta del pubblico con 7500 spettatori.  

Il Foggia non riesce a regalare la prima emozione della stagione ai propri tifosi. Davanti a 7500 spettatori circa la squadra di De Zerbi incappa in una giornata particolarmente storta, soprattutto dal punto di vista della precisione. Nonostante la soddisfazione del tecnico (a fine partita sosterrà che quella contro il Catanzaro, probabilmente, è stata la miglior partita da quando allena il Foggia), c’è l’impressione che qualcosa non sia andato per il verso giusto. Partiamo dal principio. Gara subito rognosa per il Foggia che, però, mantiene il possesso del gioco sin da subito. Il Catanzaro si chiude in difesa (scelta tecnica spiegata dal mister D’Urso in conferenza stampa) e non concede nulla ai rossoneri. Ma al 4’ una deviazione di Iemmello su tiro errato di Riverola potrebbe rivelarsi decisiva, risponde bene Scuffia. Gara che si trascina fino al termine della prima frazione di gioco senza chiare occasioni da rete, anche se Gigliotti in pieno recupero illude lo Zaccheria con un colpo di testa che si spegne di poco al lato.

La ripresa è diversa, almeno all’inizio. Il Foggia copmincia a “pigiare” sull’acceleratore e inizia ad esaltare i riflessi di Scuffia, portiere del Catanzaro. Agostinone sceglie il destro, non il suo piede naturale, ma il guardiapali calabrese arriva all’angolino basso mettendo in angolo. Sullo stesso tiro dalla bandierina uno schema “cestistico” manda Iemmello al tiro, con salvataggio della difesa ospite sulla linea. Al 53’ il gol del vantaggio rossonero. Sarno prova a fare tutto da solo ma non riesce a trovare il tempo giusto per calciare in porta, poi alla fine inventa l’assist prezioso, in mezzo a 4 uomini, per Iemmello che si fionda sulla palla filtrante e con un pregevole “colpo sotto” batte Scuffia. Il bomber va sotto la sud ma non festeggia per via della sua carta d’identita. Nativo di Catanzaro è tifosissimo della squadra della sua città, anche se l’ha punita per la seconda volta in due stagioni consecutive. Dopo il gol, sugli spalti, c’è il sentore che il Foggia possa prendere il largo, ma la risposta in campo è deludente. Agnelli e compagni si “siedono” sul vantaggio, D’Urso azzecca due cambi con gli ingressi di un applauditissimo Agodirin e Taddei e il Catanzaro arriva al pareggio con un colpo di testa di Ricci all’83’. Nel finale Iemmello, spostato a sinistra con l’ingresso di Viola, prova a colpire dalla distanza ma i pugni di Scuffia evitano il peggio per i calabresi, anche successivamente su Agnelli, sempre dalla distanza e al 94’ su Viola che, su cross di Sarno, colpisce di testa sotto la traversa, trovando ancora la risposta attenta di Scuffia. Termina 1-1 con la consapevolezza di aver rialzato la testa dopo la batosta di Pagani, ma l’altrettanta certezza di aver gettato alle ortiche una gara quasi vinta.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio, al “Ventura” gara pirotecnica ma vince la Vigor Trani

Gli azzurri cadono nella gara d’esordio del campionato di Eccellenza, sconfitti per 2-3 dalla compagine tranese. Mattatore di giornata Cesareo, autore di una tripletta, di Pasculli e Di Pinto le marcature biscegliesi

Esordio con sconfitta per l’Unione Calcio, superata per 3-2 dalla Vigor Trani nel derby valevole per la prima giornata di campionato.
Classico modulo per la compagine biscegliese che scende in campo con un inedito Anglani terzino destro, reparto arretrato completato da Papagno, Mascoli e La Rosa avanti alla porta difesa da Delfino. Chiavi del centrocampo affidate a Riontino, affiancato da Sylla ed Addario. In avanti il trio d’attacco è composto da Del Bene, Di Pinto ed Albrizio.
Il primo sussulto del match porta la firma di Di Pinto la cui punizione dal limite sfiora il palo alla sinistra di Musacco, dando l’illusione del gol al numeroso pubblico presente al “Ventura”.
Azzurri ancora vicini al vantaggio al 18’ con Sylla che, ben servito da Papagno, manda a lato da ottima posizione mal calibrando l’incornata in area piccola.
Colpiscono alla prima occasione, invece, gli ospiti grazie alla marcatura del mattatore di giornata Cesareo, lesto ad approfittare di una sbavatura della difesa azzurra ed ad insaccare Delfino con un pregevole sinistro al volo. L’Unione Calcio replica dopo tre giri di lancette quando, sugli sviluppi di un corner di Riontino, La Rosa svetta in mischia senza però inquadrare lo specchio della porta.
Nella ripresa mister Di Corato opta per gli ingressi di Bufi e Pasculli, chiamati a rilevare rispettivamente Anglani ed Albrizio.
Le mosse del tecnico azzurro danno i suoi frutti al 12’: combinazione tra Di Pinto e Pasculli, con quest’ultimo che s’incunea tra la difesa tranese e piazza alle spalle di Musacco, firmando la rete dell’1-1.
Il pari dura solo 3’ dato che la compagine tranese rimette subito la freccia grazie alla seconda marcatura di Cesareo, abile a finalizzare un lancio in profondità e ad insaccare Delfino con un destro sotto la traversa, castigando un altro errore della difesa biscegliese.
Il ritrovato vantaggio del Trani spiazza l’Unione Calcio che barcolla nuovamente al 26’, stordita dalla terza marcatura di Cesareo, autore di un diagonale rasoterra da posizione defilata.
Gli azzurri provano a riaprire la gara ma il destro dalla distanza di Pasculli non trova impreparato Musacco.
Il gol della speranza arriva nel secondo dei cinque minuti di recupero, al termine di una bella combinazione targata Del Bene-Pasculli, quest’ultimo serve un pallone con i contagiri a Di Pinto che non sbaglia l’incornata.
I biscegliesi concentrano le forze residue nei tentativi di agguantare il pari ma devono arrendersi al triplice fischio del direttore di gara.
Non c’è tempo di lasciare spazio ai rimpianti: giovedì si torna in campo al “San Sabino” di Canosa per sfidare il Barletta, sconfitto per 3-1 a Novoli.

Unione Calcio – Vigor Trani 2-3

Unione Calcio: Delfino, Anglani (1’ st Bufi), Papagno (26’ st Ragno), Riontino, Mascoli, La Rosa, Addario, Sylla, Albrizio (1’ st Pasculli), Del Bene, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Acquaviva, Monopoli, Binetti.

Vigor Trani: Musacco, Maselli, Partipilo, Allegretti, V. De Palma, Quaresimale (23’ pt Favia), Fumai, Selvaggi, Abrescia (16’ st Pinto), Cesareo, Sette (22’ st Bianchino). All. Zinfollino. A disp: D’Agostino, Mazzilli, Cassano, R. De Palma.

Arbitro: Pagano (Torre Annunziata); Assistenti: Colaianni (Bari), Casalino (Bari).
Marcatori: 35′ pt, 15′ st, 26′ st Cesareo, 15′ st Pasculli, 47′ st Di Pinto
Ammoniti: La Rosa (U), Addario (U), Fumai (V), Abrescia (V), Allegretti (V), Cesareo (V).
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Virtus Francavilla Calcio, Masini “mata” il San Severo

Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla Calcio, la prima in trasferta. La squadra di mister Calabro batte un ostico San Severo giocando una buonissima partita. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, linea difensiva con De Toma, Vetrugno e Bartoli, Ciarcià in cabina di regia con Biason e Risolo, Gallù e Liberio esterni,in avanti il duo argentino Masini e Montaldi. All’8’pericoloso il San Severo con Rossi il cui tiro si spegne sul fondo. All’11’ Montaldi tutto solo in area non riesce a finalizzare per il salvataggio in extremis di un difensore giallogranata. Al 23′ Albertazzi compie un miracolo sul tiro a botta sicura di Milani in area di rigore. Allo scadere De Toma non trova il tap in decisivo su un disimpegno errato dell’estremo difensore ospite.
Nella ripresa, pronti via e vantaggio Virtus: Bartoli da destra, mette in mezzo un pallone per Masini che con un poderoso colpo di testa insacca alle spalle di Di Michele. Al 3’st ancora Masini sfiora il raddoppio sempre di testa, colpendo questa volta la base alta della traversa. Al 22’st l’arbitro espelle Ciarcià per un fallo su un giocatore foggiano.La Virtus in dieci uomini resiste bene ed anzi sfiora il raddoppio con Rescio, subentrato a Masini, il cui tiro di destro fa la barba al palo. Al 48’st Evacuo di testa sfiora il pareggio. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine. Appuntamento a Mercoledì prossimo in casa contro il Nardò.

***

San Severo-V.Francavilla Calcio 0-1

Reti: 1’st Masini

San Severo: Di Michele, Di Fiore, Mustone, Grieco, Favilla, Capone, Menicozzo (39’pt Florio), Tricarico, Favetta, Rossi (28’st Evacuo), Milani (28’st Morsillo). A disp. Mennella, Cipolletta, Favilla, Rolli, Mastrangelo, De Bellis. All. De Felice.

Virtus Francavilla Calcio : Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Risolo (43’st Krasniqi), De Toma, Gallù, Liberio, Biason, Masini (25’st Rescio), Montaldi. A disp. Iurlo, Taurino, Galdean, Camorani, Ancora, De Giorgi, Villa. All. Calabro.

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino (Sebastiano Affronti di Ostia Lido – Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1)

Note: Ammoniti: Grieco (SS), Albertazzi, De Toma, Liberio, Biason, Ciarcià (VF) Espulsi: Ciarcià (VF)

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it