Serie D Girone H:
Allenatori:
1 gara Grossi (Isola Liri) Pochesci (Fondi Calcio)
Calciatori:
3 gare Solitro (Francavilla)
2 gare Rosato (Gallipoli Football 1909) Romeo (Nardò)
1 gara Crepaldi (Aprilia) Esposito (Aprilia) Liccardo (Francavilla) Basilico (Isola Liri) Giglio (Isola Liri) Allegrini (Nardò) Mancarella (Nardò) Prinali (Nardò) Vicedomini (Nardò) Liccardi (Potenza Calcio) Vaccaro (Potenza Calcio) Cipolletta (San Severo) Rossi (San Severo) Lustrissimi (Serpentara Bellegrao) Pastore (Torrecuso Calcio) Vesce (Torrecuso Calcio) Ferraro (Turris Calcio) Salvatore (Turris Calcio) Biasion (Virtus Francavilla Calcio)
Pari a reti bianche, a San Vito dei Normanni, per il Galatone
Pari a reti bianche, a San Vito dei Normanni, per il Galatone. “Abbiamo raggranellato un punto – commenta il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli – che ci ha permesso di portare da +3 a +4 il nostro vantaggio rispetto alla zona a rischio. I nostri avversari erano reduci datre successi di fila e volevano ottenere il quarto sigillo, ma siamo stati bravi a tenere botta”.
“Nel primo – prosegue l’allenatore del Galatone – abbiamo sofferto, a tratti, la loro fisicità. Nella ripresa, invece, abbiamo gestito noi le redini del gioco, ma non siamo riusciti adincidere, pur creando un paio di buone opportunità da gol. Ora bisognerà lavorare in vista della prossima sfida casalinga che ci vedrà opposti al Lizzano e che per noi sarebbe fondamentale vincere, in quanto saremo impegnati al cospetto del pubblico amico contro una diretta rivale. Bisogna andare avanti senza pressioni – conclude Cimarelli – dando sempre il massimo”.
Sconfitta di misura per il Racale a Manduria
Sconfitta di misura per il Racale a Manduria, nell’esordio sulla panchina biancazzurra del neo tecnico Raffaele Quaranta. “Purtroppo il risultato non ci premia – commenta il successore di Tartaglia – rispetto a quanto visto in campo. Faccio comunque icomplimenti ai ragazzi, perché hanno tenuto testa a una squadra che nell’ultima settimana si è dimostrata in salute. E’ un punto di partenza, dobbiamo cercare di ripartire da questa prestazione con la speranza che domenica prossima arrivi qualche punto”.
“Il nostro obiettivo – aggiunge Quaranta – è quello di recuperare credibilità. Non posso che essere contento della prestazione, ma rammaricato per il risultato. Tuttavia ci rimangono sette partite, e in queste sette partite il Racale venderà cara la pelle, come ha fatto con il Manduria”.
Tricase: è il momento di Wladimir Tenesaca
È il momento di Wladimir Tenesaca. Il gioiellino del Tricase, classe ’98, che non giocava dal match del girone di andata col Galatina per una presunta irregolarità nel suo tesseramento, è rientrato col San Giorgio e ha subito messo in mostra le sue qualità.
“È stato un grande debutto – sottolinea il tecnico, Giuseppe Branà – indubbiamente ilmigliore in campo. E se poi guardiamo cosa è riuscito a fare in occasione della rete di Gianni Perdone: rubare palla, incuneandosi nella difesa avversaria, portarsi all’esterno sulla linea del calcio d’angolo, ammaliare l’avversario con un cambio di passo e quindi far partire un millimetrato assist per Pedone che depositava in rete, allora c’è da affermare che, al di là del giusto, questo nostro calcio salentino ha perso molto in questi mesi di forzata assenza di Tenesaca”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Uggiano soddisfatto per il pareggio ottenuto
Uggiano soddisfatto per il pareggio ottenuto al “Tamborino-Frisari”. A commentare nel post gara, il capitano gialloblù Alessandro Alessandrì: “Prendiamo questo punto ottenuto su un campo difficile ed al cospetto di un’ottima squadra. Anche se resta un po’ di rammarico per non aver fatto bottino pieno. La squadra si è espressa su buoni livelli, confermando di vivere un momento importante della stagione ed allungando la striscia positiva. È stata una partita tirata e combattuta, che con un poco di fortuna avremmo anche potuto vincere”. Alessandì costretto a lasciare il campo per un intervento duro: “Il piede mi si è girato ed ho pensato a qualcosa di grave. Spero invece si tratti di un guaio di poca entità”.
Uggiano che è ormai salvo e può guardare al finale di stagione con altre ambizioni.“Giocheremo partita dopo partita, ma è chiaro che ci teniamo a conquistare un risultato importantissimo”. E domenica, altro derby playoff con la Salento Football: “Rispettiamo senza dubbio Angelo De Benedictis e compagni ma ci teniamo a fare bene al Matrico”, chiosa Alessandrì.
Momento d’oro per la Salento Football
Momento d’oro per la Salento Football che sbarca di prepotenza in zona playoff dopo aver battuto, in casa, il Galatina per 3-2. “Siamo andati quasi subito sotto di un gol – racconta Andrea Paladini, presidente del Leverano – , ma abbiamo reagito prontamente, prendendo saldamente nelle nostre mani il pallino del gioco, pareggiando dopo poco e poi ribaltando del tutto la situazione nella ripresa, nella quale ci siamo portati sul tre a uno. Solo in pieno recupero la Pro Italia ha ridotto le distanze su rigore, ma il nostro successo è stato nitido. Sono molto soddisfatto in quanto la nostra formazione sta esprimendo un eccellente calcio”.
Ed i playoff sono un obiettivo più che mai alla portata. “Preferisco pensare una partita alla volta – taglia corto Paladini – . Superando il Galatina abbiamo messo un mattone importante sulla costruzione che stiamo cercando di realizzare”.
La gazzetta del Mezzogiorno
Eccellenza, focus ultime dieci giornate: Altamura e Barletta a braccetto. Gravina perso colpi. Crollo Uc Bisceglie
In attesa di capire cosa diranno le restanti otto giornate di campionato, abbiamo analizzato l’andamento delle squadre nelle ultime dieci giornate del torneo di Eccellenza.
In questa speciale classifica, si nota come la leadership sia di Altamura e Barletta con ben 24 punti ottenuti sui 30 a disposizione. Il dato ottenuto rende giustizia al campionato disputato dai ragazzi di Fino e Pizzulli (in foto) che hanno portato le rispettive squadre nelle zone altissime di classifica. Particolar merito va dato al tecnico ex Cerignola che ha preso in mano le redini di una squadra che non aveva giocatori e tramite operazioni minori ma anche importanti (vedi Moscelli, Lacarra ecc..) è riuscita ad inanellare una serie impressionante di risultati positivi. Segue il Casarano a quota 22 mentre per la capolista Gravina “soltanto” 21 punti messi in saccoccia nelle ultime dieci uscite.
Negli ultimi 900 minuti di gioco, c’è da notare l’incredibile campionato che sta facendo il Leverano. Per i bianconeri di Schito, dopo un inizio di stagione deludente e, comunque di apprendistato vista la recente promozione, sono arrivati ben 18 punti al pari di una formazione ambiziosa come il Vieste.
In coda invece, troviamo il Castellaneta con soli 6 punti conquistati. Questo andamento lento (come cantava Tullio De Piscopo) ha portato la compagine di Lippolis al penultimo posto in graduatoria. Da bollino rosso anche l’andamento dell’Unione Calcio Bisceglie con soli 8 punti messi nel forziere e che hanno portato anche all’esonero di Di Corato e all’approdo di mister Bitetto nella città adriatica.
CLASSIFICA ULTIME 10 GIORNATE -> ALTAMURA E BARLETTA 24, CASARANO 22, GRAVINA 21, LEVERANO E VIESTE 18, TRANI 17, MOLA 12, BITONTO E OTRANTO 11, NOVOLI 10, H.TARANTO, MESAGNE, MOLFETTA 9, GROTTAGLIE, SUDEST E UC BISCEGLIE 8, CASTELLANETA 6.
ANTONIO GENCHI
Toma Maglie – La delusione di Gatto
Si aspettava, probabilmente, un derby diverso, più emozionante, Daniele Gatto, presidente del Maglie, che invece ha assistito allo 0-0 tra i giallorossi e l’Uggiano. “Il derby ha deluso le attese – ammette candidamente il numero uno della Toma – , probabilmente l’importanza della posta in palio ha condizionato l’atteggiamento delle due formazioni, che si sono sfidate con la massima attenzione, concedendo poco ma creando pochissimo sul piano delle occasioni da gol. Il nulla di fatto a reti inviolate si spiega così, ma ad essere obbligati da imporci eravamo noi, non l’Uggiano”.
Oltre il risultato, Gatto ha constatato un altro campanello d’allarme: “Nell’ultima mezz’ora siamo calati dal punto di vista della tenuta atletica e non si tratta di certo di un segnale incoraggiante in vista della volata conclusiva nella quale, se vogliamo avere qualche probabilità di accedere agli spareggi per il salto in Eccellenza, avremmo bisogno di cambiare passo e di iniziare ad imporci con una certa continuità. Mi auguro che a partire da domenica prossima si riesca a fare di più e meglio. Altrimenti perderemo definitivamente il treno”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
La Fortis Altamura preannuncia ricorso nella gara con il San Marco
La Fortis Altamura preannuncia ricorso per il gol del 3 a 1 messo a segno da De Cesare dopo che il pallone è finito in rete per dei buchi presenti nella rete di una delle porte del “Tonino Parisi”
Sulla pagina ufficiale dell’A.S.D. Fortis Altamura spunta anche un video (guardalo a margine dell’articolo) dove si vede chiaramente la presenza di alcuni buchi presenti nella rete della porta (quella vicina agli spogliatoi per intenderci) che hanno permesso il gol, contestatissimo, del definitivo 3 a 1, a seguito del quale la partita è stata interrotta per diversi minuti a causa delle proteste degli ospiti per l’assegnazione del gol-fantasma. In campo anche alcuni dirigenti dei padroni di casa che ieri erano in panchina. Nella circostanza è stato espulso anche un giocatore della Fortis Altamura.
Da quando si apprende, tutti i presenti nel nuovo “Tonino Parisi” (giocatori compresi) avrebbero visto la palla colpita da De Cesare sbattere prima sul muro alle spalle della porta e poi insaccarsi nella stessa a causa dei vistosi buchi nella rete, tranne il direttore di gara e l’assistente di riferimento, tant’è che lo stesso autore del gol-fantasma stava tornando tranquillamente nella propria metà campo e lo stesso portiere ospite era già pronto a battere la rimessa dal fondo. Poi il fattaccio.
Fatto sta che in questo calcio dove si parla tanto di fair play, di accoglienza dell’avversario in una certa maniera, della “precedenza” assoluta di alcuni valori sul risultato delle gare, sarebbe bastato da parte dell’autore del gol-fantasma o dell’allenatore-giocatore in campo o di qualsiasi altro dirigente presente, sia in panchina che in tribuna, riferire all’arbitro che il pallone non era entrato regolarmente e l’A.S.D. avrebbe “acquistato più punti” di quanti ne ha preso poi ieri sul campo. Sentito al telefono il direttore generale dei celeste-granata (ieri in panchina) Bruno Augello, lo stesso smentisce categoricamente queste voci, anzi, il dg riferisce che sarebbe stato proprio l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone a riferire allo stesso direttore di gara e al guardalinee che il pallone non era entrato regolarmente. Nonostante ciò, l’arbitro, sempre a detta di Augello, risultava irremovibile sulla decisione presa e decretava il gol-farsa.
Da Altamura (come si può leggere dal profilo Facebook ufficiale della società) smentiscono seccamente questa versione lamentando che nessun giocatore dell’A.S.D. San Marco abbia provato a “confessare” al direttore di gara l’accaduto. Di solito dopo una “confessione” assistiamo ad una stretta di mano tra il direttore di gara e il calciatore “pentito” e alla ripresa del gioco (in questo caso) con la rimessa dal fondo. Come sempre la nostra Redazione è a disposizione per tutte le delucidazioni/repliche del caso.
Per la cronaca la partita si è conclusa, come anticipato, sul 3 a 1, e si è rivelata più difficile del previsto con gli ospiti che più volte sono andati vicini prima al vantaggio e poi al secondo pareggio. Le reti per i padroni di casa portano la firma di De Cesare (doppietta) e di Ricci. La Fortis Altamura aveva momentaneamente riequilibrato il match con Ardino.
Buio pesto invece per la Polisportiva che ieri ha perso sonoramente pure a Molfetta (4 a 0) a causa anche delle tante assenze per squalifiche ed infortuni, su tutti Ianzano, Cursio e De Cata. Un brutto stop sulla via della salvezza e domenica con la Nuova Andria non si può proprio sbagliare.
Ecco un video girato a fine partita dalla Fortis che continuava ad invitare l’arbitro inutilmente a controllare le reti. L’arbitro ha continuato a rifiutarsi.
Pubblicato da ASD Fortis Altamura su Domenica 21 febbraio 2016
Derby neroverde, poker al Città dei Fiori
Quello tra Corato e Città dei Fiori è stato un bel derby. Sei gol, partita combattuta e tanti protagonisti degli ultimi dieci anni al Comunale. C’è lo storico capitano Vito Baldassarre, c’è l’enfant prodige del corso lotitiano, Nicola Martinelli, ci sono Angelico, Rutigliani, Barile e Campanale. Alla fine la spunta il Corato autogestito.
LA PARTITA – Notizia lieta. Prima di Ivan Cannillo con la maglia del Corato in questa stagione. Il difensore centrale, recuperato, sarà a disposizione per contribuire all’obiettivo Promozione. Dieci minuti iniziali di matrice rossoblu. Al 8’ Rutigliani corregge in rete una deviazione corta di De Santis su calcio di punizione. Risposta immediata con Uva. Rigore per tocco di mani in area e il Cobra pareggia i conti. Il Corato mette la freccia con Quacquarelli che spizza di testa su corner. La palla assume una traiettoria che inganna Santeramo. Nel primo tempo c’è spazio per due bolidi di Asselti, uno dei quali s’infrange sulla traversa. Ad avvio ripresa i neroverdi allungano. La testa di Lomuscio spunta nella mischia dopo un calcio piazzato e trafigge il portiere ospite. Malerba, 33 anni compiuti da qualche ora, realizza su rigore il 3 a 2 (fallo di Losappio). Chiude Pasquadibisceglie, alla prima marcatura coratina, con un bellissimo calcio di punizione da posizione defilata.
LE ALTRE – Continua la superstriscia dell’Omnia. A Bitetto decide Petruzzella. Il risultato a sorpresa è quello dello Spinazzola a Celle. La doppietta di un Pietro Compierchio in splendida forma (sette gol in otto gare) fermano la squadra murgiana e domenica c’è la supersfida del Corato all’Alen Fasciano. Si ferma anche il Barium a Minervino mentre gli Ultrattivi espugnano il Manzi Chiapulin. Vittorie importanti in chiave salvezza per Virtus Molfetta e Nuova Andria. La classifica marcatori registra il solito testa a testa tra Petruzzella (14) e Uva (13), entrambi a segno.
CORATO: De Santis, Abbasciano, Quacquarelli, Lops, Asselti, Cannillo, Uva, D’Ambrosio (21’st Losappio), Civita (31’st Pasquadibisceglie), Terrone, Lomuscio (44’st Amorese). A disposizione Picca, Zingaro, Bediako, Maggio.
CITTA’ DEI FIORI: Santeramo, Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Angelico, Rutigliani (32’st Precetaj), Campanale, Barile A. (18’st Petrone M.), Tamma, Malerba, Martinelli. Allenatore Massimo Di Profio. A disposizione Barile N., Tesoro, Amendolagine G., Zecchino, De Gennaro.
ARBITRO: Ruggero Lemma di Barletta
RETI: 8’pt Rutigliani (CDF); 20’pt Uva (C); 28’pt Quacquarelli (C); 6’st Lomuscio (C); 30’st Malerba (CDF); 33’st Pasquadibisceglie (C)
NOTE: Ammoniti Terrone, Asselti, Civita, De Santis, Losappio (C); Angelico, Barile A., Rutigliani, Tamma (CDF)
lostradone
La domenica delle emozioni: un Troia spietato mette Ko il Cagnano (5-1)
E’ la domenica che aspetti da tanto: Americo De Santis, classe ’81, dopo 15 anni torna ad indossare la casacca gialloverde dal primo minuto facendo fioccare emozioni; Francesco De Palma, ragazzo umile e disponibile dopo quasi due anni di stop entra e segna un eurogol, quello del definitivo 5 a 1. Ci sono stati davvero tutti gli ingredienti nella domenica appena trascorsa: una vigilia intensa, che dopo la batosta di San Giovanni Rotondo, ha dato carica a tutto l’ambiente. Al comunale giornata ventilata ma solare, gialloverdi in divisa blu per dare priorità agli ospiti giunti al comunale con una divisa verde.
Entusiasmo sugli spalti a partire dai primi minuti con una nutrita rappresentanza di tifosi che tanto hanno fatto piacere alla Società e alla squadra. Pronti, via! Gialloverdi subito aggressivi come mai visti, forse, dall’inizio della stagione. Sugli sviluppi di un corner battuto da Tricarico è Tucci a depositare in rete, palla che secondo il direttore di gare varca la linea bianca. Subito dopo forcing con alcune occasioni mancate ma con il raddoppio di mister D’Angelo che, su assist di Tucci, deposita in rete il due a zero. Gialloverdi che potrebbero dilagare ma non sfruttano al meglio le folate di vento favorevoli.
Nella ripresa capitan Capuano si fa perdonare e sigla il suo ottavo gol stagionale da posizione defilatissima: è il gol che mette fine anticipatamente alla gara. In difesa Romano, Martino, De Santis e Cibelli fanno buona guardia; Berardi lancia le punte ed il velocissimo Ciccarelli. Sull’ennesima controffensiva arriva il poker e la personale doppietta di Daniele Tucci che approfitta di un’indecisione della difesa garganica e deposita in rete. Orgoglio Cagnano che a dieci dal termine sigla il gol bandiera. C’è spazio anche per Marino, Resce e De Palma: ed è proprio quest’ultimo, che al suo esordio stagionale sfodera un gol da cineteca che fa espoledere la tribuna e definisce il risultato sul 5 a 1. Al termine grande festa! Dopo il turno di riposo si ritorna a giocare domenica 6 marzo a Lucera, il derby diocesanno con i federiciani ultimi in classifica. Forza ragazzi!!
Sconfitta di misura per l’ASD Bitetto contro la capolista
Termina 0-1 la gara interna dell’ASD Bitetto contro la fortissima capolista Omnia Bitonto, squadra ancora imbattuta e capace di fare 16 vittorie in 17 partite…
Termina 0-1 la gara interna dell’ASD Bitetto contro la fortissima capolista Omnia Bitonto, squadra ancora imbattuta e capace di fare 16 vittorie in 17 partite.
Mister Rocco Cramarossa schiera: Sabino, Costanzo, Ricchiuti, Lavermicocca, R.Vischio, Romano, Lavolpicella, Proscia, Costantino e Savoia.
Il gol partita viene siglato nel primo tempo dal centravanti n.9 Salvatore Petruzzella, che fa salire così la sua squadra a 49 punti, a +8 dalla seconda Corato Calcio e a +16 sulla terza Real Spinazzola.
L’ASD Bitetto resta dunque ferma a 29 punti al quarto posto in classifica, in attesa della trasferta in casa degli Ultrattivi, in programma domenica 28 febbraio alle ore 15:00 al “Cagnazzi” di Altamura.
Il Terlizzi illude e poi perde anche a Corato: 4-2 il risultato finale
Ora si attende lo scontro diretto con il Real Bat
Ennesimo capitombolo calcistico del Terlizzi Città dei Fiori, questa volta sul difficile campo del Corato Calcio, squadra che naviga al secondo posto in classifica: 4-2 il risultato finale che lascia i rossoblu nella zona bassa della classifica. Allo stadio Comunale di Corato, i ragazzi di mister Di Profio partono bene, vanno subito in vantaggio all’ 8′ con un gol di Rutigliani. La partita però cambia subito. Al 20′ arriva il calcio rigore che il Corato mette a segno e da lì in poi la squadra entra nel pallone andando sotto qualche minuto dopo al 28′: 2-1 per il Corato.
La ripresa inizia subito all’insegna del Corato: passano solo 6 minuti quando Lomuscio prende l’ascensore e segna di testa. Partita chiusa. A poco vale il gol al 30′ della ripresa di Malerba che realizza un calcio di rigore, ma le speranze del pareggio finiscono dopo 3′, perchè da un calcio di punizione da 40 metri Pasquadibisceglie segna il definitivo 4-2.
Archiviata la ventesima giornata di Prima Categoria. I rossoblu restano quartultimi in classifica con 15 punti. Ora testa a domenica, il pensiero è tutto al Real Bat ultima in classifica.
terlizziviva
Il Real siti torna a vincere al San Rocco
Torna a vincere al San Rocco il Real Siti di Mister Ciurlia che supera l’ostacolo Monte Sant’Angelo con due gol.
Parte bene la formazione di casa che al 10′ colpisce un palo su tiro di Porcelli e subito dopo al 25′ colpisce ancora un alto legno con Bruno su tiro da fuori area.
Il Monte prova a rispondere al colpo e lo fa bene mantenendo il possesso del pallone fino alla fine del primo tempo.
Nella ripresa parte bene ancora una volta la Real Siti che dopa 10 minuti ha una chiara opportunità di segnare con Micca che calcia in porta direttamente da un perfetto traversone di Bruno.
A sbloccare la partita è un contropiede al 66′ gestito benissimo da Iungo che dopo aver stoppato il pallone di petto lo passa dietro a Ciccone che insacca all’angolino basso il gol del vantaggio.
Subito dopo intorno al 78′ il raddoppio su punizione calciata dal neo entrato Cassotta e da li non si farà altro che attendere il triplice fischio e festeggiare il ritorno alla vittoria del Real Siti tra le mura amiche.
Nel prossimo turno valente per la ventiquattresima giornata del campionato di Promozione girone A il Real Siti affronterà lo Sporting Ordona sempre al San Rocco di Stornara.
REAL SITI-MONTE SANT’ANGELO 2-0
REAL SITI: Delli Carri, Monopoli, Lacerenza, Andreano (29′ st Cassotta), Mascia, Unbriano, Narciso, Ciccone, Porcelli (23′ st Kofie), Bruno (39′ st Pompetti), Iungo. All. Ciurlia
MONTE SANT’ANGELO: Ciuffreda, Manzella, Guerra, Ciccarelli ( 31′ st D’Appolito), Santoro, Kamano, Valentino, Simone, Lupoli, Scarano, De Fabbritis (36′ st Falcone). All.D’Arienzo
ARBITRO: Rizzi di Barletta
RETI: 21′ st Ciccone, 33′ st Cassotta
Domenico Piccirillo
Apricena, pari a reti bianche contro la Rutiglianese
Ancora un pari per la Madre Pietra Apricena che sul difficile campo della Rutiglianese non va oltre lo zero a zero. Partita bloccata e squadre penalizzate da un terreno di gioco che non aiuta lo sviluppo di un gioco palla a terra. I blugranata ancora una volta devono fare i conti con la sfortuna e decisioni arbitrali sfavorevoli. Nella ripresa, infatti, Melchionda colpisce una clamorosa traversa a porta vuota e il direttore di gara non fischia un evidente mani in area rutiglianese. Il primo tempo è avaro di emozioni. Le migliori occasioni arrivano nel finale e sono di marca rossoblu. Salerno, a cinque dalla fine del primo tempo, batte una punizione insidiosa dai venti metri che Lattaruli contiene a fatica in angolo. Poco prima del duplice fischio Salerno, il più lucido tra quelli schierati in attacco, raccoglie una punizione lunga di Piano e la appoggia di testa sul dischetto a Quitadamo. Sembra fatta, ma il fantasista apricenese calcia col piattone e manda la palla alta.
Nella ripresa l’azione della Madre Pietra è più insistente, anche se i vari De Bellis e Quitadamo non sono a proprio agio su un campo così irregolare come quello di Rutigliano. Chi ci prova con più convinzione è sempre Salerno. Al 18’ altro incredibile errore arbitrale contro la Madre Pietra. Salerno batte una punizione dalla sua zolla. La palla viene stoppata nettamente di mano in barriera, ma l’arbitro, distante due metri dall’azione, non concede un rigore solare. Lo scampato pericolo rinvigorisce la Rinascita Rutiglianese. Al 25’ Cepparano approfitta di un errore in ripartenza di Arnese, entra in area e calcia alto dalla destra. Due minuti dopo Pinto mette a terra una difficile palla in area, salta Lufino e quasi a ridosso dell’area piccola viene stoppato da un grande intervento di Valente. L’Apricena ritorna ad attaccare e ancora una volta Salerno aggira il suo marcatore al limite dell’area piccola, prova il diagonale di sinistro, ma viene fermato in angolo da un grande intervento di Lattaruli. Dalla bandierina Quitadamo trova Melchionda che a due passi dalla linea di porta, con Lattaruli superato dalla traiettoria, colpisce clamorosamente la traversa. Sul prosieguo dell’azione De Bellis conclude di destro a lato. È l’ultima emozione di una gara che accontenta più i padroni di casa che gli ospiti. La Madre Pietra pareggia ancora dopo Monte SantAngelo e Ordona, ma resta seconda. E domenica al Madrepietra Stadium arriva il Cerignola pigliatutto di questa stagione.
Giuseppe Del Fuoco
Potenza-San Severo, i confronti diretti
Conduce il San Severo per due vittorie ad una la classifica dei confronti diretti col Potenza in serie D degli ultimi tre anni. Curioso il precedente del campionato 2014-2015 che vide le due squadre imporsi fuori casa ma incapaci di difendere le proprie “mura” casalinghe: (1-2 per il Potenza il 7/12/2014 e 1-2 per il San Severo il 19/04/2015). Nel campionato in corso s’imposero i giallogranata una per il San Severo (2-0, in casa, il 25/10/2015). In attesa del match di domenica prossima il San Severo è undicesimo con 33 punti (43 gol fatti, 40 subiti, -16 media inglese), il Potenza nono con 34 punti (32 gol fatti, 43 subiti, -15 media inglese). Marcatori: Davide Evacuo (San Severo, 16 gol), Simone Simeri (Potenza calcio, 9 gol).
Di seguito il riepilogo dei confronti diretti:
2014-2015:
7/12/2014: 1-2 per il Potenza 19/04/2015: 1-2 per il San Severo
2015-2016:
2-0 per il San Severo il 25/10/2015
Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it
Altamura, Cannito:”La gente si sta accorgendo di quanto questo gruppo sia meraviglioso”
Nell’ultimo turno di campionato il Team Altamura di mister Onofrio Fino ha messo in rassegna il diciannovesimo risultato utile consecutivo battendo per due a uno i salentini dell’Otranto fra le mura amiche di un gremito stadio Tonino D’Angelo (ben 3000 gli spettatori accorsi all’impianto di Via Mura Megalitiche) con le marcature di bomber Del Core e dello juniores Curci. Uno dei protagonisti e uomini simboli di questo gruppo è senza ombra di dubbio il capitano Salvatore Cannito, l’ufficio stampa della società ha raccolto le sue dichiarazioni del post partita.
Domenica contro un Otranto mai domo, avete raggiunto l’ennesima grande vittoria, che partita è stata?
“È stata una ennesima ottima prestazione, affrontata con il piglio giusto dal primo minuto con ritmi alti ma non siamo riusciti a passare in vantaggio al primo tempo dopo tantissime palle gol create, invece nella seconda frazione dopo il nostro vantaggio e la loro espulsione, in noi probabilmente è subentrato quel senso di appagamento che non deve mai verificarsi e abbiamo leggermente calato i ritmi, le partite durano novanta minuti Leverano e Molfetta insegnano”.
Sono ben diciannove gare consecutive che non perdete, sono numeri da fare invidia a chiunque, quale è il segreto?
“Il segreto di questa piccola scalata è la voglia di migliorarsi domenica dopo domenica”.
Sei uno dei pochi giocatori che è partito sin da Agosto con questa maglia, oltre ad essere il capitano di questo gruppo e non aver cambiato casacca come altri tuoi ex compagni, cosa è cambiato dopo il mercato invernale?
“Ormai non pensò più al passato siamo tutti concentrati domenica dopo domenica con l’obiettivo di recuperare più terreno possibile, perduto in precedenza”.
Il detto dice: “quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare” stando ai fatti state dimostrando di essere dei duri, è questa la strada che bisogna continuare a seguire sino alla fine?
“Anche se è meglio lavorare a luci spente, così come stiamo facendo, la gente finalmente si sta accorgendo di quanto questo gruppo meraviglioso possa dire la sua fino a fine campionato”.
Domenica arriva forse una delle partite più decisive per la stagione, contro un Gravina primo in classifica a 5 punti di distanza da voi, un match che chiunque vorrebbe giocare, cosa ti aspetti da questo incontro?
“La partita di domenica non ha bisogno di proclami, ognuno di noi sa l’importanza della gara, noi ce la metteremo tutta come abbiamo sempre fatto”.
Infine cosa ti aspetti da questo ultimo scorcio di stagione?
“Cosa mi aspetto? Non succede ma se succede…”
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA
Marcatori Prima categoria A: Uva tallona Petruzzella
Diciotto le reti segnate nel ventesimo turno del girone A di Prima categoria pugliese.
A segno il capo cannoniere del campionato, Petruzzella dell’Omnia Bitonto.
Per lui è il gol n. 14 ma non molla Corrado Uva del Corato, che segnando ieri sale a 13 e lo tallona.
Doppietta e salita a quota 7 per Pietro Compierchio del Celle San Vito.
Salgono a quota 5: Basile della Ultrattivi Altamura e Rinaldi del Barium.
Quota 4 raggiunta da Specchio del Minervino Murge.
Terza rete per De Fato della Nuova Andria, Graziadei della Ultrattivi Altamura e Palermo della Virtus Molfetta.
Doppietta e prime due reti stagionali per De Cesare della Virtus Molfetta.
Sale a 2 anche il suo compagno di squadra Altomare, Lomuscio e Quacquarelli del Corato e Rutigliani e Malerba del Città dei fiori Terlizzi.
Prima marcatura per Pasquadibisceglie del Corato.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)
14. Petruzzella (Omnia Bitonto)
13. Uva (Corato)
10. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto) e Falcone (Celle San Vito)
9. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
8. Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola) e Loseto (Omnia Bitonto)
7. Anaclerio (Omnia Bitonto), Pietro Compierchio (Celle San Vito) e Ruscino (Real Bat/Corato)
Alessandro Polichetti
Marcatori Promozione A: D’Introno insegue Salerno
21 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
A secco il capo cannoniere Salerno, si avvicina sempre più D’Introno.
L’attaccante dello Sporting Ordona segna il suo quattordicesimo gol in campionato ed è a -1 dal centravanti del Madre Pietra Apricena.
Segna ancora ed arriva a quota 13, Lasalandra dell’Audace Cerignola.
Il suo compagno di squadra, Dipasquale segna il gol n. 11 in questo torneo.
Nona rete per Ardino della Fortis Altamura e Monopoli dell’Audace Cerignola.
Sesta rete per Lannunziata del Canosa e Lizza dell’Ascoli Satriano.
Salgono a 4: Cadaleta dell’Ascoli Satriano, Davide Ciccone del Real Siti, De Cesare (doppietta) e Ricci del San Marco e Saverio Di Bari del Polimnia.
Doppietta e salita a quota 3 per Desimini del Modugno.
Seconda rete per Russo e Schiavone dell’Audace Cerignola.
Prima marcatura stagionale per Angelo Pio Colucci dell’Audace Cerignola, Cissè del Giovinazzo, Cassotta del Real Siti e Montemorra dello Sporting Ordona.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)
15. Salerno (Madre Pietra Apricena)
14. D’Introno (Sporting Ordona)
13. Bozzi (Virtus Bitritto), Lasalandra (Audace Cerignola) e Salvati (Real Noci)
11. Dipasquale (Audace Cerignola) e Marolla (Giovinazzo)
10. Flavio Amoruso e Morra (Audace Cerignola), Lops (Modugno) e Lupoli (Monte Sant’Angelo)
9. Ardino (Fortis Altamura), Ardito (Canosa), Coco (San Marco) e Monopoli (Audace Cerignola)
8. Caggianelli (Ascoli Satriano)
Alessandro Polichetti
Marcatori Eccellenza: Tedesco si prende la vetta
Soltanto tredici le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Cambio al vertice della classifica marcatori con Cosimo Tedesco del Bitonto, che mettendo a segno una doppietta diventa capo cannoniere con 15 reti segnate. Scavalcato Di Rito.
Nono centro stagionale per il sempre verde Del Core del Team Altamura.
Settima marcatura per Malagnino del Grottaglie.
Corrias dell’Otranto raggiunge quota 6.
Salgono a quota 5: Curci del Team Altamura, Salvi dell’Atletico Mola e Terrone del Bitonto.
Terza rete per Fraschini dell’Atletico Mola e Gallo dell’Atletico Vieste.
Seconda gioia personale per Monopoli del Barletta.
Prima rete per Ranieri del Grottaglie e Sanna dell’Hellas Taranto.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)
15. Tedesco (Bitonto/Casarano)
14. Di Rito (Casarano/Team Altamura) e Rana (Gravina)
13. Gennari (Leverano)
12. Albano (Gravina)
11. Giorgetti (Novoli)
10. Rocco Augelli (Atletico Vieste) e Palma (Otranto)
9. Del Core (Team Altamura), Jordi Pascual Quiroga (Mesagne), Scarcella (Novoli) e Ventura (Sudest Locorotondo)
Alessandro Polichetti
Marcatori Serie D girone H: sale ancora Genchi
23 le reti messe a segno nel venticinquesimo turno del campionato di Serie D girone H.
Mete a segno un’altra doppietta e sale in seconda posizione a quota 17, Genchi del Taranto che seppur distante di sei reti dal capo cannoniere Meloni, mette in guardia il suo rivale.
Doppietta e salita a quota 14 per Pietro Pastore del Torrecuso.
Sale a 10 Prisco del Pomigliano.
Salgono a quota 9: Esposito dell’Aprilia e Simeri del Potenza.
Ottava marcatura per Franzese del Gallipoli.
Salgono a 7: Palmisano del Nardò e Rossi del San Severo.
Delgado del Serpentara sale a quota 6.
Doppietta e salita a quota 3 per Picci della Virtus Francavilla, a 3 sale anche Lorusso del Bisceglie.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)
23. Meloni (Fondi)
17. Genchi (Taranto)
16. Evacuo (San Severo)
14. Pastore (Torrecuso)
11. Aleksic (Francavilla in Sinni), Felici (Torrecuso) e Galizia (Pomigliano)
10. De Iulis (Serpentara), Giglio (Isola Liri), Lattanzio (Venezia/Nardò), Montaldi (Virtus Francavilla), Prisco (Pomigliano) e Tarallo (Turris)
Alessandro Polichetti