Archive 18/09/2017

Carpi-Foggia, i convocati e la terna arbitrale


Domani sera alle ore 20.30 andrà in scena allo stadio Sandro Cabassi, Carpi-Foggia. Partita non facile per i rossoneri che affronteranno una delle capoliste, che ha voglia di continuare a vincere. Dall’altra parte però i satanelli cercheranno di invertire in trand negativo delle partite in trasferta: 10 goal subiti e 2 goal fatti in sole due partite, entrambe perse per 5 a 1.

Ecco i convocati di mister Stroppa:

[sc name=”Teo”]

PORTIERI: Guarna, Tarolli, Pellizoli;

DIFENSORI: Loiacono, Rubin, Figliomeni, Martinelli, Coletti, Gerbo, Camporese, Celli;

CENTROCAMPISTI: Fedele, Vacca, Agnelli, Deli, Agazzi, Rame;

ATTACCANTI: Chiricò, Mazzeo, Beretta, Calderini, Nicastro, Fedato, Floriano.

A dirigere il match sarà il Signor Livio Marinelli della sezione di Tivoli. I tifosi rossoneri lo ricorderanno per una partita in particolare, la semifinale play off 2015-2016, derby con il Lecce vinto per 2 a 1 grazie alla fantastica rete di Riverola e al goal di Sarno. Marco Citro e Giuseppe Bonzomì completano la terna arbitrale. Il quarto assistente sarà Alessandro Meleleo.

Domenica nera per il Casarano: il Trani espugna il “Capozza” con Camporeale17

Giornata da dimenticare per il Casarano nella sfida interna con la Vigor Trani: gli ospiti espugnano il “Capozza” grazie al gol di Camporeale, in una partita con tre rossi e tanti cartellini gialli.

Sportillo conferma dieci undicesimi della formazione scesa in campo in coppa Italia, con Zaminga al posto di D’Arcante a centrocampo. Gara maschia sin dai primi minuti di gioco, con la squadra di Pizzulli che si fa sentire e non lascia respirare la squadra di casa. Biancazzurri pericolosi al 7′, con Zambetta, che recupera una palla vagante in area e calcia alto, da buona posizione, graziando Montagnolo. Pochi minuti più tardi è il Casarano a trovare la via della rete ma sulla punizione di Caputo, il tocco vincente di Pignataro non viene convalidato per la posizione irregolare dell’attaccante. Ospiti granitici e bravi a ripartire, con un Casarano impreciso e troppo frettoloso nella manovra: nel giro di due minuti, prima Telera, con una girata mancina e Lavopa, con un destro a giro di poco alto, fanno correre un brivido lungo la schiena ai sostenitori presenti al “Capozza”. I rossazzurri, scampato il pericolo, vanno ad un passo dal vantaggio con Pignataro: azione classica con un cross perfetto di Schirinzi dalla sinistra, ma l’attaccante, tutto solo sul secondo palo, non indirizza al meglio il suo colpo di testa e si divora l’1-0.

[sc name=”Emanuele”]

Dagli spogliatoi, i ragazzi di Sportillo rientrano con un piglio diverso ma, dopo pochi minuti, è il Trani a passare in vantaggio con Camporeale: il centrocampista viene dimenticato dalla retroguardia rossazzurra ed è libero di angolare, di testa, sul secondo palo, nonostante il tuffo di Montagnolo. La reazione dei padroni di casa è affidata a Stringano, entrato al posto di Trovè, che ruba palla e calcia di prima intenzione dalla distanza, con Sansonna attento e sicuro nella presa centrale. Pochi minuti più tardi, però, il Casarano resta in dieci per il rosso diretto rimediato da Schirinzi e tutto diventa più difficile. Le Serpi, nonostante tutto, hanno un’altra grande occasione al 67′. Su un cross dalla destra,  Sansonna compie il miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Pignataro: sulla respinta si avventa Lorusso che mette dentro il gol del pari, ma l’assistente annulla per una presunta posizione irregolare del numero 18. Il Trani cerca di amministrare e contenere gli avversari, forte del vantaggio, ma rischia di riaprire i giochi quando, al 76′, viene ristabilita la parità numerica per la seconda ammonizione comminata a Telera. Trani in dieci e pubblico di casa che prova a spingere i propri beniamini, ma non è giornata per Pignataro e lo si nota su una terza conclusione da pochi passi, ancora di testa: all’80’, il numero 9 stacca bene su un cross di Caputo, ma schiaccia troppo e la sfera non inquadra lo specchio della porta. Passa un minuto e Sportillo deve fare i conti con una espulsione dei suoi: Stringano, già ammonito, stende Camporeale e costringe i propri compagni a chiudere in 9. Cinque minuti di recupero non bastano ai rossazzurri: la gara si chiude con uno 0-1 in favore degli ospiti, con il Casarano che dovrà rimettersi subito a lavorare in vista dell’insidiosa trasferta di Vieste.

Tabellino

Casarano Calcio-Vigor Trani 0-1 (52’ Camporeale)

Casarano Calcio: Montagnolo, Tardo, Schirinzi, Zaminga (88’ Portaccio), Vergori, Casalino, Trovè (53’ Stringano), Rescio (58′ D’Arcante), Pignatro, Quarta (62’ Lorusso), Caputo.
A disposizione: Mezzi, Stranieri, Marretti.
Allenatore: Sportillo.

Vigor Trani: Sansonna, Rizzi, Valido (88’ Cepele), Camporeale, Bruno, Telera, Zambetta (19’ Dimeo), Cantatore, Fernandez (91’ Faccini), Lavopa (77’ Monopoli), Sisalli (82’ Martinelli).
A disposizione: Jatteh, Rociola.
Allenatore: Pizzulli.

Ammoniti: Rescio, Vergori, Pignataro; Camporeale, Fernandez (T).
Espulsial 63′ Schirinzi (C) per gioco violento; al 76′ Telera (T) per doppia ammonizione; all’87’ Stringano (C) per doppia ammonizione.

Angoli3-3.
Recupero1′ pt, 5′ st.

ArbitroPalmieri di Brindisi.
AssistentiRuggiero di Brindisi-Mauriello di Taranto.

Foto@Roberto Frisco
Lorenzo Errico

Comunicato Ufficiale Puglia n. 20 del 18.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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[sc name=”Bada”]

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Atletico Vieste: Il primo punto della stagione arriva a Novoli

Pari e patta tra Novoli e Atletico Vieste. Sul terreno in terra battuta del “Cezzi” è 0-0. Risultato che sta stretto, ma che mette d’accordo un po’ tutti: gara maschia e tirata da una parte e dall’altra. Da segnalare, prima della gara, la visita di monsignor Domenico D’Ambrosio, arcivescovo di Lecce e cittadino onorario di Novoli e Vieste, che ha salutato allenatori, squadre e staff tecnici e societari delle due formazioni.

CRONACA – Il primo squillo è di marca rossoblu: sugli sviluppi di un traversone Nacci si avventa di testa, ma Tucci fa buona guardia e neutralizza la sfera. Al 15′ è il turno di Triggiani ma la sua conclusione, non inquadra il bersaglio. La gara prosegue senza ulteriori sussulti se non quelli di Carlucci per il Novoli e Caruso per il Vieste, entrambi fuori misura. All’intervallo è 0-0.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa la musica cambia leggermente. Al 20′ ci prova Olaberri ma anche la sua conclusione non centra il bersaglio. Al 26′ Potì si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il suo colpo di testa termina oltre la traversa. Due minuti più tardi Giorgetti, in acrobazia, manda alto. La reazione del Vieste è veemente e giunge al 36′ con una duplice palla gol: Compierchio invade la corsia di destra e da li lascia partire un traversone che la difesa salva miracolosamente, sulla conseguente ribattuta Vulcano calcia al volo ma la conclusione viene salvata, in extremis, sulla linea di porta. Il caldo e la stanchezza si fanno sentire e da qui alla fine non accade più nulla, anzi c’è solo spazio per l’evitabile espulsione comminata a Soria per somma di ammonizioni. La gara termina a reti inviolate. Il pari odierno consente ai biancocelesti di ottenere il primo punto stagionale e di iniziare al meglio il trittico di incontri che andrà a concludersi nel prossimo week-end con la sfida al blasonato Casarano, uscito sconfitto quest’oggi dal proprio campo per merito del Trani. Prima di catapultarsi nel campionato c’è però il ritorno degli ottavi di Coppa Italia: a Bitonto c’è da difendere il 3-1 dell’andata.

Ignazio Silvestri

NOVOLI – ATLETICO VIESTE 0-0

NOVOLI: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci (32′ s.t. Quarta), Serio, Potì (25′ s.t. Schiavone), Coquin, Cocciolo, Iaia (26′ s.t. Striano), Malagnino, Giorgetti. A disposizione: Melissano, Sanguedolce, Podo, Bayo. Allenatore: Simone Schipa.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Di Nardo, Olaberri, Ranieri (22′ s.t. De Vita), Sollitto, Caruso, Maiorano (18′ s.t. Vulcano), Soria, Triggiani (32′ s.t. Compierchio), Albano, Brianese. A disposizione: Innangi, Lucatelli, Vescia, Conversano. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Il sig. Niccolò Salomone della sezione A.I.A. di Bari. ASSISTENTI: I sig.ri Vincenzo Abbinante e Ivan Alexandrovic Denisov sempre della sezione A.I.A. del Capoluogo pugliese.

NOTE: Terreno in terra battuta. Pomeriggio afoso con temperatura intorno ai 32°. Un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime causate dall’alluvione che ha colpito la città di Livorno.

AMMONITI: Soria (AV); Giorgetti e Striani (N). ESPULSI: Al 45′ del s.t. Soria (AV) per doppia ammonizione.

Omnia Bitonto, doppio Turitto non basta. Col Città di Fasano è 2-2

Gli omniani rinviano l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Ma sul risultato pesa il gol di Loseto non ravvisato dalla terna arbitrale

Una reazione di cuore e orgoglio alla sconfitta incredibile di giovedì in Coppa, ma che non basta per la prima vittoria stagionale.

L’Omnia Bitonto rinvia l’appuntamento con la prima gioia da tre punti della stagione: al “Città degli Ulivi” arriva il secondo pareggio consecutivo in questo avvio di campionato, ancora per 2-2, contro il Città di Fasano, nella giornata numero due di Eccellenza. Le reti tutte nel primo tempo, con gli ospiti che passano in vantaggio, l’Omnia che pareggia e ribalta il risultato, per poi rifarsi raggiungere. Ancora una volta tanta sfortuna per i bitontini, che ai punti avrebbero decisamente meritato il successo: costruiscono tante occasioni rete (anche in inferiorità numerica), pagano a caro prezzo quei pochissimi errori difensivi concessi agli avversari e recriminano ancora per un incredibile caso da Var, con la punizione nel finale di Loseto che coglie la traversa e sbatte sul campo, al di là della linea di porta, un gol incredibilmente non ravvisato ne dall’arbitro ne dal suo assistente di linea. E contro il Fasano, dopo i dubbi di un caso analogo, sempre con Loseto protagonista, in finale di Coppa Italia di Promozione a marzo, la storia si ripete.

La partita. Reagire all’eliminazione clamorosa in Coppa Italia rimediata in settimana e cercare la prima vittoria contro un avversario davvero ostico e di valore. Al “Città degli Ulivi” arriva il Città di Fasano di mister Laterza per la seconda di campionato, prima casalinga: mister Benny Costantino deve rinunciare allo squalificato Patierno e agli infortunati Rubini e Logrieco, e schiera nell’undici di partenza Lizzano tra i pali; linea di difesa con Giannella – Campanella – Montrone – Montanaro; a centrocampo nel mezzo la coppia Caprioli – Diagne, sulle corsie Turitto e Loiodice a supporto della coppa d’attacco Massimo Fumai – Lacarra.

Risponde il Fasano con Pellegrino tra i pali, l’esperta coppia centrale difensiva Anglani – Amato, con Gubello e Pugliese ai lati; a centrocampo, nel mezzo Ganci – Fumarola, sugli esterni Serri e Bernardini; in avanti Corvino e Gennari.

Prime fasi di studio. L’Omnia ci prova con Massimo Fumai al 3’, recupera palla caparbiamente al vertice sinistro dell’area di rigore ma conclude alto. I bitontini provano a premere ma al 10’, alla prima sortita offensiva ospite, passano in svantaggio: Gennari se ne va sulla destra, dal fondo cross radente al centro dell’area, Corvino non ci arriva ma sbuca all’altezza del secondo palo Bernardini che insacca lo 0-1.

L’Omnia risponde e attacca a testa bassa. Sponda di tacco di Lacarra per Loiodice, che non inquadra lo specchio. Ancora sponda all’indietro di Lacarra, si libera al tiro Caprioli, conclusione deviata in angolo. Dal corner, sponda di Massimo Fumai, colpo di testa di Turitto che carambola su Campanella, prodezza d’istinto di Pellegrino, ma ancora Turitto di testa ribadisce in rete. Al 17’ ecco il pareggio, è 1-1.

La coppia Massimo Fumai – Lacarra si trova a memoria e al 23’ il centravanti barese dalla distanza sfiora il palo alla destra di Pellegrino. Replica del Fasano con la conclusione innocua di Ganci, su respinta della retroguardia omniana.

Al 32’ l’Omnia passa in vantaggio: Caprioli batte rapidamente una punizione da centrocampo, lancia in profondità sulla sinistra per Loiodice, che sbuca alle spalle di Gubello, serve al centro dell’area dove irrompe Turitto, che con un tocco sporco beffa Pellegrino e fa 2-1. Doppietta per l’esterno barese, al quarto gol stagionale.

Tre minuti e l’Omnia va vicinissima al tris: Massimo Fumai imbecca Lacarra, che dalla lunga distanza, senza pensarci due volte, si gira al volo e fa partire una conclusione che sfiora di un niente il palo.

Occasione importante per un’Omnia poco fortunata, e che al 38’ paga subito dazio al primo vero errore difensivo: lancio dalle retrovie di Ganci, Serri si infila tra Montrone e Montanaro e si ritrova tutto solo davanti a Lizzano, conclusione che passa tra le gambe dell’estremo difensore di casa ed è 2-2, risultato che porta le due squadre al riposo.

Il secondo tempo si apre con un tentativo per parte, una punizione telefonata di Caprioli ed una conclusione ciabattata di Serri, a lato. Al 55’ altra occasione importante per l’Omnia: Massimo Fumai allarga sulla destra per Turitto, che penetra nella retroguardia fasanese, cross dal fondo al centro dell’area, deviazione di Amato, che tocca il palo e va in angolo. Sul corner, la sfera arriva all’altezza del secondo palo a Lacarra, che prova la rovesciata impegnando Pellegrino, con la difesa fasanese che salva come può. Ancora una fiammata bitontina, senza trovare la via del gol. E poco dopo l’ora di gioco i piani si complicano: entrata a metà campo di Lacarra ai danni di Ganci, per l’arbitro campano Di Nosse (Nocera Inferiore) è rosso diretto ed Omnia in dieci uomini.

Mister Costantino cambia senza rinunciare ai suoi interpreti offensivi, inserendo i muscoli e la corsa di Gernone nel mezzo al posto di Caprioli.

Nonostante l’inferiorità numerica l’Omnia gioca con coraggio ed orgoglio e prova a vincere la partita: 67’, Loiodice in area di rigore sulla sinistra, cross al centro, arriva ancora Turitto che con un’inzuccata di testa sfiora il palo per questione forse di millimetri.

Occasionissima dall’altro lato anche per il Fasano: Gennari sorprende Montrone e serve al centro per Corvino, che solo davanti a Lizzano si divora il vantaggio, che obiettivamente sarebbe stato troppo per un’Omnia volenterosa e mai doma, che tiene benissimo il campo. Entrano Loseto e Tristano per Loiodice e Giannella (buono l’esordio dal 1’ del giovane under scuola Bari), nel finale anche Ladogana per Massimo Fumai. Gernone pesca Loseto in area, conclusione che non impensierisce Pellegrino. Ci prova Fumarola da fuori, Lizzano para sicuro.

All’81’ l’episodio clou del match, con le vibranti proteste omniane: c’è una punizione di Loseto poco fuori l’area di rigore, la traiettoria è perfetta, palla che scavalca la barriera, coglie la traversa e sbatte sul terreno di gioco. Loseto e i giocatori omniani reclamano il gol, non ravvisato ne dall’arbitro ne dal guardalinee. Svista clamorosa, in quanto sia in presa diretta sia nelle riprese televisive la palla sembra abbia chiaramente oltrepassato la linea di porta. Un caso da Var, che però penalizza oltremodo l’Omnia, che dunque recrimina per un errore che costa tre punti. Perché non accade più nulla, col Fasano che nonostante la superiorità numerica, sente la fatica e si accontenta di un punticino esterno. Termina 2-2, l’Omnia rinvia la gioia della vittoria, che sarebbe arrivata meritatamente senza un errore grossolano da parte della terna arbitrale.

In classifica i bitontini salgono a quota 2 punti e domenica vanno a fare visita alla Vigor Trani del tecnico bitontino Massimo Pizzulli, attualmente capolista, assieme al Gallipoli, a punteggio pieno. Si gioca sul neutro di San Pio (indisponibilità dello stadio di Trani), con fischio d’inizio alle 15,30.

I risultati della giornata e la classifica. In testa alla classifica, a punteggio pieno dopo due giornate, ci sono Vigor Trani e Gallipoli (successi esterni rispettivamente 1-0 a Casarano e 2-1 a Barletta). Vittoria fuori casa anche per l’Otranto (2-1 a Corato), bene invece tra le mura amiche Molfetta Calcio (1-0 all’Unione Calcio Bisceglie) e Avetrana (1-0 al Bitonto). Pareggi tra Novoli e Vieste (0-0) e Aradeo e Galatina (1-1).

Classifica: Gallipoli e Vigor Trani 6; Città di Fasano, Molfetta Calcio, Otranto e Novoli 4; Corato Calcio e Avetrana 3; Omnia Bitonto e Pro Italia Galatina 2; Bitonto, Atletico Vieste, Casarano e Atletico Aradeo 1; Unione Calcio Bisceglie e Barletta 0.

Nicolangelo Biscardi

Manfredonia-Altamura 1-2 evidente il gap tecnico e atletico

Ancora una sconfitta per il Donia, fanalino di coda a 0 punti. Festeggia l’Altamura, che affonda l’uno-due nella ripresa così come da copione ormai consolidato.

La partita inizia con il minuto di silenzio in onore delle vittime della recente alluvione di Livorno.

Batte il calcio di inizio il Donia, al 5′ la prima occasione per gli ospiti: a seguito di uno scontro tra Trotta e un avversario, viene concessa una punizione che Aliperta spedisce fuori.

Ancora biancorossi pericolosi prima con Ostuni e poi con Cannito. Un lampo di Armiento spezza la supremazia dell’Altamura che continua a rendersi pericoloso con una serie di calci d’angolo senza esito però.
[sc name=”Favale”]
Ospiti ben messi in campo ed ordinati, Donia senza idee ed in evidente ritardo di condizione e senza uomini d’esperienza e qualità.

Il valzer dei cambi sorride agli ospiti, che al 68′ sbloccano il risultato con Figliolia, con un preciso colpo di testa. Al 72′ Santaniello, neo entrato, chiude virtualmente i conti con un gran tiro che si impenna e beffa Simone.
Vano il sussulto finale dei sipontini con il gol della bandiera, il primo stagionale, realizzato da La Forgia al 90′.

L’Altamura prosegue la sua marcia a punteggio pieno, il Donia è un “cantiere aperto” con difficoltà evidenti tecniche e atletiche.

Michela Rinaldi

Marcatori Promozione girone A, in testa c’è il gruppone

Soltanto 13 le reti segnate nel secondo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Seconda rete stagionale per D’Introno dello Sporting Ordona, Salerno del San Marco, Nicola Lanave della Fortis Altamura e Domenico Longo del Noicattaro.

Di conseguenza in vetta alla classifica marcatori c’è il gruppone ma dopo siole due giornate di campionato era abbastanza prevedibile.

Prima gioia personale stagionale per i vari Troccoli del Ginosa, Masi e Dimatera del Trulli e Grotte, Salvi del Noicattaro, Pellegrini del Polimnia, De Bellis e De Leo del Monte Sant’Angelo, Pontrelli del Terlizzi e Ciro Lanave della Virtus Bitritto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

2 reti: D’Introno (Sporting Ordona), Salerno (San Marco), Nicola Lanave e Abrescia (Fortis Altamura), Domenico Longo (Noicattaro), Daddato (Trulli e Grotte) e Wilson (Vigor Moles)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, doppietta per Turitto

15 le reti segnate nella seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

In evidenza con una doppietta realizzata c’è Turitto dell’Omnia Bitonto.

Seconda rete stagionale per Greco del Gallipoli.

Poi un manipolo di prime reti.

A segno per la prima volta in questa stagione troviamo Mattia Negro dell’Atletico Aradeo, Diego De Giorgi della Pro Italia Galatina, Cappellini dell’Avetrana, Rocco Augelli del Barletta, Scialpi del Gallipoli, Camporeale della Vigor Trani, Di Rito del Corato, Mancarella e Palazzo dell’Otranto, Facecchia del Molfetta Calcio, Bernardini e Serri del Fasano.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

2 reti: Turitto (Omnia Bitonto), Greco (Gallipoli), Moscelli (Bitonto) e Palma (Fasano)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Nota Vigor Moles sui fatti di Candela

L’ASD Vigor Moles, nella persona del Presidente, Avv. Marino Liuzzi, contesta integralmente quanto riportato sulla pagina Facebook dell’AC Real Siti, nonché all’interno del blog “I 5 Reali Siti di Luca Caporale”, per le ragioni che di seguito si espongono.
Innanzitutto, è necessario evidenziare, entrambi gli articoli elaborano una rappresentazione dei fatti difforme dalla realtà e totalmente destituita di qualsivoglia fondamento. Secondo tale faziosa ricostruzione, infatti, all’inizio della seconda frazione di gioco, mentre la squadra ospite conduceva il match per una rete a zero, alcuni tifosi di quest’ultima avrebbero “brutalmente aggredito” alcuni dirigenti dell’AC Real Siti. A supporto di ciò, i blog di parte, indicano un video dal quale si evincerebbe tale presunta “brutale aggressione”. Orbene, guardando e riguardando tale video, non è dato evincere quale sia il momento della “brutale aggressione”.
D’altra parte, invece, quello che emerge in maniera pacifica è certamente un acceso confronto verbale e qualche spinta tra la tifoseria ospite e sostenitori e dirigenti della squadra locale.
Tutto ciò, in ogni caso, non vale a giustificare l’atteggiamento deplorevole posto in essere da entrambe le parti.
Per mero scrupolo, corre l’obbligo di precisare, che lo spiacevole episodio si sarebbe potuto evitare se l’AC Real Siti avesse ottemperato alle prescrizioni imposte dalla Federazione per lo svolgimento di ogni gara casalinga come, nello specifico, il deposito presso la locale Tenenza dei Carabinieri della richiesta di forza pubblica, la sistemazione della tifoseria ospite nell’adeguato settore, oltre a dotare l’impianto sportivo di idoneo personale sanitario con relative attrezzature obbligatorie per legge.
Tutto questo, ha recato un notevole pregiudizio all’ASD Vigor Moles opportunamente denunciato all’Autorita competente.
Per tali ragioni, si invita e diffida tali mezzi di informazione, nonché chiunque, dal scrivere frasi e rappresentazioni dei fatti distorte rispetto alla realtà oltre che diffamatorie e lesive per l’immagine di una società che si è sempre distinta per i valori di alto contenuto sociale e morale.

Marcatori Serie D girone H, super Favetta conquista la vetta

 

29 le reti messe a segno nella terza giornata del campionato di Serie D girone H.

Doppietta e salita a quota 4 con vetta conquistata per Ciro Favetta della Polisportiva Sarnese.

Doppietta anche per Crucitti del Taranto che sale a 3 e si prende la seconda posizione nella classifica marcatori.

A segno due volte con le prime due reti con la maglia del Gravina per Savino Leonetti.

Seconda rete stagionale per Coccia e Siclari del Potenza, Cruz dell’Az Picerno, Picci del Gravina e Volpicelli del Francavilla in Sinni.

Prima rete in campionato per i vari Carfora, Montaldi, Di Bari, Gambino, Esposito, Tripoli, Girardi, Guarracino, Cardinale, Tulimieri, Donvito, Marzullo, Konate, Cioffi, La Forgia, Figliolia, Santaniello e Prinari.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

4 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese)

3 reti: Crucitti (Taranto)

2 reti: Coccia, Di Senso e Siclari (Potenza), Cruz (AZ Picerno), Leonetti e Picci (Gravina), Volpicelli (Francavilla in Sinni)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Monologo Alto Tavoliere San Severo a Nardo’, ma i giallorossi non riescono a rimontare l’unico tiro in porta dei salentini.

“Il miglior Alto Tavoliere San Severo visto in questa stagione”! Questo il commento a fine gara del patron Paolo Soccorso Dell’Erba che fotografa l’ennesima ottima prestazione degli uomini di mister Vadacca, i quali però al Giovanni Paolo II di Nardò,su un campo ridotto ai minimi della praticabilità, non riescono nemmeno a pareggiare la prodezza di Prinari giunta come un fulmine a ciel sereno al 24° del primo tempo. Il tecnico di Carmiano per l’occasione ripropone dal 1° minuto Spinelli e Mbounga mentre tiene a riposo Signore reduce da un leggero infortunio patito in settimana. A rompere l’equilibrio di inizio gara è subito l’Alto Tavoliere al 10° con una conclusione scoccata da Rossi dal vertice dell’area di rigore neretina. Timida conclusione di Albanese al 13° poi al 18° Spinelli si produce in una galoppata di oltre 50 metri fino all’area di rigore avversaria. L’esterno foggiano classe ’98 allarga su Improta che prova a chiudere il triangolo al centro dove al limite dell’area piccola Schiavino devia involontariamente verso la propria porta, chiamando Mirarco ad una miracolosa parata d’istinto. Ancora l’estremo difensore granata al 22°deve fare gli straordinari su un calcio d’angolo velenoso di Florio .Poi, su una veloce ripartenza del Nardò, al 24° Prinari (assist di Palmisano) trova la coordinazione giusta dai 16 metri per battere al volo l’incolpevole Loliva. Il vantaggio salentino taglia le gambe agli ospiti che trovano comunque la forza di riorganizzarsi e di rendersi pericolosi al 1° minuto di recupero con un’incredibile palo colto da Rossi a portiere battuto.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa Vadacca manda in campo D’Angelo e Formuso per D’Ercole e Florio. L’attaccante originario di Grottaglie subito in evidenza al 49° e 60° con due conclusioni di poco al lato. Nel mezzo, al 55°, sempre Formuso spalle alla porta appoggia la sfera a Rossi che non con il suo piede preferito, il destro, farà la barba al palo alla destra di Mirarco. L’esterno romano in forza al club giallorosso, tra i migliori dei suoi, ci proverà in pratica da tutte le posizioni ,per tutta la gara, senza fortuna. Al 72° altro acuto di Formuso, che al termine di uno scambio nello stretto con Improta, vede deviare il suo diagonale in corner da Mirarco. Sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da destra, neanche a dirlo da Rossi, Tommasini di testa schiaccerà con troppa veemenza davanti al portiere facendo terminare alta la palla. Al 76° il Nardò rimane in 10 per l’espulsione comminata a Palmisano, e all’80° il subentrato Menicozzo non riesce a centrare lo specchio della porta dalla distanza.
Il forcing finale dei dauni , in campo con 4 attaccanti di ruolo,considerato gli ulteriori ingressi di Gaetani e Ruggieri, non produrrà gli effetti sperati. Sul tabellino oltre al goal, nessun’altra azione di una certa pericolosità da parte dei neretini, ma visto il risultato non può che essere un magra consolazione per Sillletti e compagni. Domenica prossima al Madrepietra Stadium di Apricena, l’Alto Tavoliere San Severo riceverà il Gravina.

Alfonso Tartaglia

NARDÒ-SAN SEVERO 1-0
RETI: 24′ Prinari

NARDÒ: Mirarco, Cassano, Caporale, Capristo (68′ Bolognese), Schiavino, De Pascalis (84′ Mangione), A. Palmisano, Prinari (73′ Cicerello), Balistreri, Bertacchi (73′ Gigante), G. Palmisano (53′ De Vita). A disposizione: Cavana, Trinchera, Greco, Cavaliere. Allenatore: R. Taurino.

SARNESE: Loliva, Spinelli, Silletti, Mbounga (68′ Menicozzo), Ianniciello (81′ Gaetani), Tommasini (90′ Ruggieri), Florio (46′ Formuso), Albanese, Improta, Rossi, D’Ercole (46′ D’Angelo). A disposizione: Longobardi, Ansalone, Dattoli, Signore. Allenatore: M. Vadacca.

ARBITRO: Francesco Carrione (Castellammare di Stabia). Assistenti: Emanuele Caputo (Caserta) e Emanuele Bocca (Caserta).

NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 27°, terreno di gioco in pessime condizioni. Un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’alluvione di Livorno. Prima della gara omaggio del Nardò alla neretina Sofia Maglio, componente della Nazionale italiana di tiro a volo, recentemente laureatasi campionessa mondiale ed europea nella specialità double trap. Ammoniti: Spinelli (SS), Bertacchi, G. Palmisano, Mirarco, A. Palmisano (N). Espulsi: al 78′ A. Palmisano (N) per doppia ammonizione, al 90’+2 allontanato dal terreno di gioco il team manager Alessio Antico (N). Recupero: 2’pt, 4’st.

Seconda sconfitta consecutiva. Al “D’Amuri” passa il Trulli e Grotte

Doveva essere la domenica del riscatto per il Martina reduce dalla sconfitta di Barletta e invece è il Trulli e Grotte a guadagnarsi l’intera posta in palio.

Tante le occasioni create, specie nel primo tempo, ma a costare caro sono le due distrazioni difensive che hanno poi risolto l’incontro.

Martina che scende in campo con un piglio differente rispetto alla prima gara di campionato, dimostrando più carattere e regalando molti più spunti di gioco. Tante le occasioni non capitalizzate dal Martina nei primi minuti di gioco, mentre il Trulli e Grotte, da parte sua, sfrutta l’unico svarione della difesa biancazzurra e rifila il gol del vantaggio davanti ad un pubblico incredulo e quasi ammutolito. Ma le occasioni continuano a sprecarsi per gli uomini di Gidiuli che non riescono a concretizzare le diverse occasioni ed è così che arriva il raddoppio degli ospiti, questa volta grazie ad un ottimo spunto di Di Matera, complice Perelli poco deciso nella respinta. Il secondo tempo non offre particolari azioni degne di nota ma vede un Trulli e Grotte sapientemente chiuso in difesa, intento ad arginare le incursioni dei locali che però non offrono particolari spunti in attacco. Il Martina cede il passo per la seconda volta in un avvio di campionato del tutto sotto le aspettative. Tutto l’organico avrà molto su cui riflettere nella prossima settimana di lavoro.

Al 5’ spunto di Mignogna con un tiro di sinistro di poco a lato. Al 14’ Leggieri pesca in profondità Birtolo che incrocia di sinistro, Cirottola rinviene e ci mette una pezza.

Sul capovolgimento di fronte Masi si ritrova incredibilmente tutto solo davanti a Perelli e lo batte con un sinistro preciso. 1 a 0. Al 24’ Beltrame ha un’ottima occasione per pareggiare i conti ma non riesce di testa a dare forza al pallone. Due minuti dopo ancora Beltrame tenta invano di battere Maggi con un sinistro al volo, ma è ancora il numero 1 ospite ad avere la meglio.

Al 39’ Di Matera pesca l’incrocio dei pali col sinistro e fa 2 a 0.

Al 40’ Mignogna col sinistro su punizione trova ancora una volta Maggi sulla sua strada.

Due minuti dopo l’estremo difensore del Trulli e Grotte sembra battuto, ma è il palo a fermare il colpo di testa di Beltrame. Al 45’ Mignogna punta dritto verso Maggi, Colucci è bravo a metterci il piede prima del tiro.

Al 48’ Beltrame scambia con Birtolo che mette in rete, ma l’arbitro annulla tutto per una posizione di fuorigioco.

Gidiuli ridisegna la propria squadra inserendo De Tommaso e Terrafino al posto di Cristofaro e Macaluso, passando alla difesa a tre con il capitano fantasista ad agire dietro le punte.

Il nuovo assetto tattico non produce grossi risultati. Il Martina continua a saltare il centrocampo del Trulli e Grotte cercando direttamente Beltrame e Birtolo, ma la difesa giallo verde nel frattempo passata a 5 non sembra patirne molto. Ci prova prima Beltrame al 60’ con la palla che sfila di poco alla sinistra del portiere ospite e poi con Birtolo, il cui destro finisce alto sulla traversa. Nei minuti di recupero i padroni di casa cedono anche mentalmente: De Tommaso e Vinci vengono espulsi per proteste e condotta violenta.

La partita scivola via senza particolari emozioni. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Bono decreta la fine del match. Trulli e Grotte batte Martina 2 a 0.

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RETI: 16’ Masi, 39’ Di Matera;

ASD MARTINA CALCIO 1947

Perelli, Leggieri, Cimino F., Arcadio, Vinci, Macaluso (60’ De Tommaso), Cristofaro (58’ Terrafino), Greco (80’ Fumo), Birtolo, Mignogna (70’ Palazzo), Beltrame (80’ Carlucci). All. Gidiuli

TRULLI E GROTTE

Maggi, De Giorgio, Cassano (80’ D’addato), Panzarea, Circola, Cantalice, Colucci (70’ Satalino), Fonte (55’ Longo), Laguardia (64’ Tagliente), Masi (46’ Venere), Di Matera. All. Marasciulo

Arbitro: Davide Bono di Bari

Assistenti: Francesco Ligugli e Giuseppe Insabato Sez. di Bari

ANGOLI: 10 a 4 per il Martina Calcio

AMMONITI: Beltrame e Palazzo

ESPULSI: De Tommaso e Vinci

Il Trulli e Grotte Grottaglie s’impone

E’ stata una conferma; la Trulli & Grotte, batte per 0 a 2 il Martina Calcio 1947 e si posiziona in testa alla classifica del campionato di calcio di Promozione Girone A. E’ stata una conferma, dopo la vittoria d’esordio di domenica scorsa in casa contro il Bitritto. Nella partita di oggi, giocata in campo neutro sul terreno di gioco di Grottaglie, la formazione verde-oro ha avuto il comando delle operazioni già dalle prime battute dell’incontro. Tanto che, con un goal di Masi al 16’ e uno di Dimatera al 40’, chiude il primo tempo sullo 0 a 2. Nel secondo tempo il Martina, che ricordiamo è una delle pretendenti alla vittoria finale del campionato ma che dopo due partite è ancora a quota zero punti, prende in mano l’iniziativa e mantiene il controllo del gioco nel tentativo di rimontare. Nulla da fare.

[sc name=”Emanuele”]

I verde-oro rischiano in qualche occasione ma tutto sommato senza grandi patemi d’animo mantengono il risultato sullo 0 a 2 e partita finita. A fine gare la disamina del tecnico Giacomo Marasciulo“Abbiamo impostato la partita come volevamo noi senza timori reverenziali contro una squadra molto attrezzata; noi siamo giovani e manchiamo di grande esperienza però suppliamo con l’impegno e la concentrazione che, ai miei ragazzi, non viene mai meno. Ritengo il risultato sia giusto anche se nel secondo tempo il Martina ha tenuto il controllo delle operazioni ma non abbiamo sofferto più di tanto. Ora ci godiamo questo momento senza farci inebriare, però, dalla posizione di alta classifica. Il campionato è lungo e difficile e verranno tempi duri. Per ora i ragazzi stanno reagendo bene alla categoria e non devono abbassare la guardia”. Il prossimo impegno, domenica prossima in casa contro il Real Siti.

alberobellonotizie.it

Brutta domenica a Candela, dirigenti della Real Siti aggrediti in tribuna. Sospesa la gara con la Vigor Moles

Brutto esordio al comunale di Candela per la Real Siti, lo scontro al vertice della seconda giornata del campionato di Promozione contro la Vigor Moles, è stata caratterizzata da una aggressione subita in tribuna dai dirigenti verdeazzurri al decimo minuto della ripresa, quando la formazione barese era in vantaggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Tenzone nella prima frazione.

[sc name=”Emanuele”]

Nelle immagini pubblicate sulla pagina Facebook della società del presidente Fiordelisi si notano alcuni tifosi della formazione ospite che brutalmente hanno aggredito alcuni dirigenti della Real Siti, costretti poi alle cure mediche. Le immagini saranno ora acquisite dagli inquirenti, con la speranza che i responsabili possano essere puniti, per dimenticare al più presto una brutta domenica, che rimarrà soprattutto nella mente di donne e bambini presenti in tribuna, momenti di terrore che nulla hanno a che fare con il calcio.

Luca Caporale – lucacaporale.com

Vola il Ginosa, battuto anche l’Audace Barletta

Ginosa – Seconda vittoria consecutiva (esordio vincente in casa davanti ad un pubblico delle grandi occasioni) per la matricola terribile Ginosa che batte l’Audace Barletta e vola a punteggio pieno. Gara sostanzialmente equilibrata contro un avversario ben messo in campo che, solo nella ripresa, è capitolato. Padroni di casa orfani dell’esperto difensore Buttiglione, out per squalifica, sostituito dal veterano Orfino, con l’under Cippone (buona la sua prestazione) a dare manforte al reparto arretrato.

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Prima frazione avvincente con occasioni da ambo le parti. Ospiti pericolosi al 22′ quando, su azione manovrata, la palla giunge a Cormio che, dal limite, fa tremare la traversa. La replica ginosina giunge al 26′ con una conclusione maligna dai venti metri di Schembri che sfiora il montante, mentre due minuti dopo è Giampetruzzi, su indecisione della difesa locale, ad opporsi con bravura al tiro ravvicinato di D’Onofrio. Ultimo sussulto della prima frazione al 36′ quando Perrone raccoglie un assist di Orfino ed incorna sottomisura, con la sfera che si spegne a lato di un soffio.

Ripresa meglio giocata dai biancazzurri che sbloccano il match e confezionano il gol-partita a undici minuti dalla fine, legittimando poi il risultato con altre occasioni da rete non finalizzate. I diversi cambi operati dal tecnico Pizzulli danno maggiore linfa alla squadra che cresce alla distanza. Dopo diversi tentativi per scardinare l’ostica retroguardia barlettana, al minuto 79 gli ospiti capitolano. Perfetta imbucata del neo entrato Cappiello per Perrone in area il quale viene steso da Ricco: per l’arbitro è rigore, con Donno che si fa ipnotizzare da Di Candia, ma Troccoli (subentrato a Paiano) è lesto sulla respinta a ribadire in rete. Gli ospiti, a quel punto, avanzano il proprio baricentro lasciando ampi spazi alle veloci ripartenze dei padroni di casa. All’87’ Perrone, ben servito in profondità, appena dentro l’area scarica un diagonale insidioso chiamando Di Candia agli straordinari, mentre al 91′ Novario calibra dal fondo un perfetto assist per Cappiello che, da distanza ravvicinata, gira al volo con la sfera che sorvola di un palmo l’incrocio. Alla fine un successo che proietta i biancazzurri in vetta alla classifica a punteggio pieno, dopo due giornate, per un ritorno in Promozione, dopo 14 anni, da sogno. Ora testa a giovedì per il ritorno dei sedicesimi in Coppa, al “Miani”, contro il Massafra, forti del 5-1 nella gara d’andata, per poi pensare alla trasferta di domenica contro il Terlizzi in campionato con l’obiettivo dei tre punti per continuare a sognare.

TABELLINO

GINOSA – A. BARLETTA  1-0

RETE: 79′ Troccoli

GINOSA: Giampetruzzi (60′ Zingarelli), Orfino (75′ R. Bozza), Presicci, Donno, Romeo, Cippone, Bitetti (87′ Novario), Schembri (60′ Cappiello), Paiano (70′ Troccoli), Perrone, Ciampa. A disp.: G. Bozza, De Mitri. All. Pizzulli

A. BARLETTA: Di Candia, Ricco, S. Rizzi, R. Rizzi, Ciardi, Pasquadibisceglie (76′ Guacci), Cormio (83′ Giannini), Adesso, D’Onofrio (70′ Bollino), Palmitessa (83′ Amantino), Di Pinto (89′ Salvemini). A disp.: Pinto, Sasso. All. Iannone

ARBITRO: Massimiliano Miccoli di Bari (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Fabio Cantatore di Molfetta).

NOTE: Ammoniti Perrone (G), Ricco e Adesso (B)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Rocco Augelli non basta, il Gallipoli passa al “Manzi-Chiapulin”

Esordio casalingo amaro. Non basta un rigore di Rocco Augelli al Barletta per superare il Gallipoli che si impone 2-1 al “Manzi-Chiapulin” grazie alle reti di Scialpi e Grieco. Restano dunque a 0 punti i biancorossi dopo due gare in campionato.

La gara

L’inizio del match è di marca biancorossa. Minuto 7′ cross di Ronzino da destra, si inserisce bene Mamadu Traorè che da buona posizione calcia sull’esterno della rete. Dopo l’emozione iniziale la gara diventa tignosa, molto combattuta a centrocampo ma priva di occasioni da una parte dall’altra. Nel finale di tempo però improvvisamente la contesa si accende. Al 40′ punizione di Grumo palla in mezzo per Paolo Augelli che da due passi colpisce la traversa. Quattro minuti dopo il vantaggio gallipolino: fallo di Milella su Sansò, punizione dal limite battuta da Scialpi ed è 0-1. La reazione biancorossa è immediata, fallo su Rocco Augelli e calcio di rigore che lo stesso Augelli trasforma per l’1-1 con il quale si chiude la prima frazione.

La ripresa si apre con i biancorossi in proiezione offensiva. Al 51′ cross di Grieco da sinistra, sbuca a centro area Mamadou Traorè ma manca l’impatto con il pallone. Poco dopo è Grumo a fallire la conclusione a rete da buona posizione. Al 74′ in maniera abbastanza imprevedibile per quanto visto fino a quel momento, arriva l’1-2 Gallipoli. Calcio di punizione da sinistra battuta da Scialpi la palla attraversa tutta l’area, sbuca Greco che fa secco Cristallo anche grazie alla deviazione di Grazioso. L’1-2 subito colpisce il Barletta che non riesce ad impensierire Passaseo fino al termine del match che si chiude dunque con la vittoria gallipolina
BARLETTA 1922 – GALLIPOLI 1-2
Barletta 1922 (3-5-2): Cristallo (99′); P. Augelli (79′ Prencipe), Grazioso, Varola; Ronzino, Milella, Fiorentino, Grieco, Grumo; Mamadou Traorè, R. Augelli. A disp. Capossele , Cispone, Barile, Diouf, D’Ercole, Prencipe, Diterlizzi. All. Cinque
Gallipoli (3-5-2): Passaseo; Greco, Puglia (88′ Mauro), Turco; Monopoli (79′ Casole), Sansó, Scialpi, Legari, Montinaro (60′ Levanto); Carrozza (95′ Iurato), Mingiano. A disp. Barbetta, Cofano, D’Amato. All. Villa
Marcatori: 44′ Scialpi (G), 46′ pt. rig. R. Augelli (B), 74′ Greco (G)
Note: calci d’angolo 3-3; ammoniti: Grumo, Grazioso e Milella (B), Monopoli (G); recuperi: pt. 2′, st.5′
Arbitro: Allegretta di Molfetta (De Chirico-Acquafredda)

Novoli-Atletico Vieste 0-0

Dopo la vittoria in extremis in trasferta a Ruvo di Puglia contro l’ Unione Calcio Bisceglie del primo turno di campionato e il passaggio del turno in Coppa Italia ai danni dell’Avetrana, il Novoli, allenato da Simone Schipa, ritorna davanti al suo fedelissimo pubblico del Toto’ Cezzi per l’esordio casalingo nella Eccellenza pugliese 2017-18, ricevendo l’Atletico Vieste di Bonetti, dal punto di vista qualitativo ridimensionato in tempi abbastanza recenti, anche se nelle ultime due stagioni si è rilevato un avversario abbastanza ostico da affrontare.

Durante il corso del primo tempo i rossoblu dimostrano una maggiore spinta in fase offensiva, pur costretti a rinunciare a centrocampo agli infortunati Giovanni Marasco, ritornato “all’ovile” a seguito del breve intervallo di Galatina, e a Niccolo’ Podo, under in costante crescita, in quanto Giorgetti e Malagnino sulle corsie esterne cercano di fornire palloni utili all’acquisto di prestigio Stephane Coquin, attaccante di razza di pregevole fattura, noto per le sue galoppate fulminee. Per lunghi tratti imballati e poco fluidi, gli ospiti, intuendo tale pericolo, riescono a chiudere tutti i varchi a svantaggio dell’attacco salentino, costretto giocoforza a fronteggiare una fisicità avversaria molto asfissiante, nonostante il contributo prezioso di un altro pilastro della metà campo salentina, Andrea Carlucci.

Nella ripresa, il Vieste escogita di espugnare il campo in terra battuta del Toto’ Cezzi tramite un improvviso blitz in area novolese, ma i promettenti laterali di difesa Andrea De Giorgi e Matteo Nacci, non si fanno sorprendere, rimanendo concentrati senza innervosirsi sulla falsariga del centrale Emanuele Serio, proveniente dall’Otranto,  puntale e preciso negli interventi. Al 80’ circa Samuele Striani, classe 2000 all’esordio assoluto in Eccellenza prodotto delle giovanili, subentrato a Iaia qualche istante prima, viene atterrato in maniera evidente da un difensore dauno, ma l’arbitro Salomone di Bari decide di far proseguire il gioco, benché il pubblico casalingo non gradisca tale opzione.

Quasi a ridosso del 90’ il Vieste addirittura va vicino al gol dell’eventuale vantaggio beffardo, creando l’unica azione offensiva degna di nota della partita, sventata magistralmente dai coriacei difensori  rossoblu, abili nel momento cruciale dell’incontro a non farsi sorprendere dalla formazione foggiana, la quale qualche minuto dopo perde Soria espulso per somma di ammonizioni.  Anche in questo frangente, Matteo Nacci, ottima intuizione del rientrante direttore sportivo Luca Spagnolo in quanto reduce dalla annata di lavoro con la Salento Football Leverano in Promozione, sfodera una personalità da veterano.

Pertanto, il pareggio finale risulta stretto ai giocatori di Schipa, consci, pero’, di aver raccolto nelle prime due giornate di campionato quattro fondamentali punti contro dirette concorrenti per la conferma della categoria, per la quale, d’altro canto, il Vieste, in cerca di una nuova identità dopo gli addii di Franco Cinque e dei fratelli Augelli,  deve a lottare con maggiore attenzione in considerazione di un contesto generale di assoluto equilibrio.

E’  doveroso, infine, concludere la nostra analisi con un bentornato sui terreni di gioco al centrocampista Antonio Cocciolo, , uno dei beniamini dei tifosi del Novoli, assente nello scorso torneo a causa di un grave infortunio al ginocchio.

Novoli Calcio: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci (32 st Quarta), Serio, Potì (25′ st Schiavone), Coquin, Cocciolo, Iaia ( 30′ st Striani), Malagnino, Giorgetti. A disposizione Melissano, Sanguedolce, Podo A. Allenatore Simone Schipa

Atletico Vieste: Tucci, Di Nardo, Olaberri, Ranieri (30′ st De Vita), Sollitto, Caruso, Maiorano (22′ st Vulcano), Soria, Triggiani (38′ st Compierchio), Albano, Brianese. A disposizione Innagi, Lucatelli, Vescia, Conversano. Allenatore Francesco Bonetti

Arbitro: Salomone di Bari
Note: Espulso Soria al 90’

Marco Ferrante

Molfetta Calcio batte l’U.C. Bisceglie 1-0, decide il goal all’85’ di Facecchia

“Chi la dura, la vince”. Si può sintetizzare con questo proverbio il match di campionato che ha messo di fronte Molfetta Calcio e Unione Calcio Bisceglie. I biancorossi di mister Pino Giusto hanno voluto fortemente ottenere il risultato pieno e ci sono riusciti con uno goal di Facecchia a 5 minuti dal termine. “Ottimo il suo spunto che ha sbloccato il match ma, ad onor del vero, oggi probabilmente il risultato di parità sarebbe stato più giusto”– dichiara il mister- “a differenza dell’esordio con il Galatina dove meritavamo di vincere. Oggi non abbiamo messo in campo, infatti, la stessa qualità di domenica scorsa ma questo ci può stare dopo aver giocato tre partite in soli sette giorni”.

I biancorossi, nuovamente schierati con il 4-3-1-2 con Vitale ad ispirare il tandem Lobascio- Facecchia, hanno provato sin dall’inizio a gestire il pallino del gioco contro un U.C. Bisceglie disposto con il 3-4-3 con Visconti, Ventura e Lasalandra in avanti.

È proprio l’Unione a rendersi subito pericolosa: dopo pochi minuti Savut si rifugia in angolo su conclusione ravvicinata di Dell’Oglio. La Molfetta risponde con un destro da fuori di poco a lato di Vitale, libero di svariare lungo tutto il fronte d’attacco partendo da posizione centrale, tra le linee. Tra le file ospiti, invece, Lasalandra parte largo per poi accentrarsi e concludere, come avviene intorno alla mezz’ora di gioco con palla a lato. È poi il turno di Dentamaro, il cui calcio piazzato sfiora l’incrocio, e di Facecchia, che taglia da destra ma mastica troppo la conclusione mancina.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa sono nuovamente gli ospiti a pungere per primi: Visconti lanciato in profondità scarta Savut ma viene rimontato al momento della conclusione a rete. Poi ancora Vitale da fuori e stavolta l’esperto Musacco deve letteralmente volare per togliere il pallone dal sette. La pressione del Molfetta è sempre più costante, gli ospiti abbassano parecchio il proprio baricentro ma i biancorossi, come detto, non riescono ad imprimere la giusta qualità nelle giocate negli ultimi venti metri e non riescono a concretizzare il proprio predominio territoriale. Al 77’ espulsione per Visconti. Bisceglie, quindi, in dieci ma pericolosissimo con Bartoli che spara su Savut da pochi metri. Goal sbagliato, goal subito: altro proverbio che difficilmente “si sbaglia”. Poco dopo, infatti, Facecchia penetra in area e buca Musacco sul primo palo per la prima vittoria in campionato dei biancorossi, attesi ora dall’insidiosa trasferta di Gallipoli.

MOLFETTA CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0  (p.t. 0-0)

MOLFETTA CALCIO: Savut, Pinto, Martinelli, Dentamaro, Amoruso (54’ Sallustio), Lorusso, Fabiano (73’Capriati), Andriano, Facecchia (87’Paradiso), Vitale, Lobascio (54’Festa).  All: Giusto

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Musacco, Dell’Oglio (73’ De Mango), Quercia, Bartoli, Palumbo, Bufi (35’Quacquarelli), Stella (69’Mastropasqua), Colella, Visconti, Lasalandra (90’Vispo), Ventura.  All: Rumma

MARCATORI: 85’ Facecchia (M)
AMMONITI: Musacco (U), Dell’Oglio (U), Colella (U)
ESPULSI: 77’ Visconti (U)
ARBITRI: Peres  (Barletta) ASSISTENTI: Cataneo (Foggia), Conte (Taranto)

Il Lecce “Rende” Bene

Buona la prima, ed ultima, direzione del Tecnico Maragliulo sulla panchina del Lecce. Un Lecce che proveniva da una pesante sconfitta  contro il Catania avvenuta lo scorso 9 Settembre che aveva procurato tensioni e malcontenti che lo stesso Allenatore ha saputo gestire con Grande successo. La formazione casalinga si schiera con un 4-2-3-1, con Caturano unica punta, mentre gli ospiti rispondono con un 3-5-2. Il primo tempo vede un Lecce molto preparato e superiore rispetto ad un Rende che ovviamente cerca di portare almeno un punto a casa.  Al 4 minuto infatti, azione sulla destra con conclusione di Torromino in acrobazia che colpisce la traversa.
Al 15esimo minuto Mancosu, dopo una grande iniziativa di Lepore, effettua un tiro che mette in difficoltà Forte che con una super parata dice di no al centrocampista giallorosso. Intorno al 33esimo minuto, Maragliulo è costretto al cambio , esce l’infortunato Arrigoni ed entra Costa Ferreira. Non molte le occasioni create dal Rende invece , oltre ad un sussulto con un calcio piazzato al 43esimo minuto circa. Dopo il minuto di recupero concesso dal direttore di gara termina la prima frazione di gioco. Il secondo tempo inizia con un cartellino giallo rimediato da Drudi e con un Rende molto più agguerrito , che cerca di approfittare delle sviste difensive avversarie con delle ripartenze rapide ma alla fine poco efficaci. La doccia fredda per il Rende arriva al 15esimo su corner battuto da Torromino che pesca in area Cosenza che fa sponda per Mancosu che insacca.
Con Lecce avanti per uno a zero, gli ospiti vanno in affanno e concedono molto spazio al Lecce che cerca di fare il raddoppio per chiudere definitivamente i conti. Al 28esmo Maragliulo cambia Pacilli e Drudi con Tsonev e Marino, mentre mister Trocini effettua il suo primo cambio, entra Felleca esce Viteritti. Con il Lecce ormai tranquillo che gestisce con un tiki-taka il vantaggio, la partita sembra giunta al termine ma, negli ultimi minuti del match, Caturano si trova a due passi da Forte e dopo uno splendido assist di Mancosu l’attaccante calcia sul portiere. Un Lecce superiore al Rende guadagna tre punti fondamentali con una sterile, ma importante vittoria che serve a far tornare la squadra nelle parti alte della classifica, posto certamente MERITATO.

 

 

Marcatori Serie C girone C, doppiette per Genchi e Pagliarulo

23 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Serie C girone C.

In evidenza entrambi con una doppietta realizzata, Genchi del Monopoli e Pagliarulo del Trapani.

Prime due reti stagionali per Pagliarulo mentre il bomber del Monopoli raggiunge quota 3 reti segnate e divide la vetta della classifica marcatori con Murano del Trapani, andato anch’esso a segno.

Seconda marcatura stagionale per Cunzi del Catanzaro, Porcino della Reggina e Russotto del Catania.

Prima rete per Mangiacasale, Scardina e Turati del Siracusa, Longo e Franchi dell’Akragas, Lazzari del Racing Fondi, Sarao del Monopoli, Simeri della Juve Stabia, Letizia del Catanzaro, Pascali del Cosenza, Felipe Curcio della Fidelis Andria, Sernicola del Matera, Lodi e Djordjevic del Catania.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

3 reti: Genchi (Monopoli) e Murano (Trapani)

2 reti: Pagliarulo (Trapani), Cunzi (Catanzaro), Porcino (Reggina), Russotto (Catania), Barisic (Fidelis Andria), Alfageme (Casertana), Cesaretti (Paganese), Sciamanna (Reggina), Di Piazza (Lecce), Mercadante (Monopoli), Paponi (Juve Stabia) e Partipilo (Bisceglie)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Unione Calcio, ancora un ko: contro il Molfetta decide Facecchia

Al “Comunale” di Terlizzi gli azzurri cedono ad un gol di Facecchia nel segmento finale della gara. Espulso Visconti al 77’

Secondo ko consecutivo per l’Unione Calcio, battuto per 1-0 dalla Molfetta Calcio nel match disputatosi al “Comunale” di Terlizzi , valevole per la seconda giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Rumma conferma nove undicesimi della formazione scesa in campo nella gara di Coppa Italia contro la Vigor Trani, inserendo Dell’Oglio e Ventura in sostituzione di Quacquarelli e De Mango.

[sc name=”Emanuele”]

Parte forte l’Unione Calcio ed al 4’ ci vuole un grandioso intervento di Savut per negare la rete a Dell’Oglio ben imbeccato da Quercia. Successivamente il ritmo cala di intensità e per annotare la seconda azione della gara bisogna aspettare il 29’, quando il tentativo dalla distanza di Lasalandra non centra il bersaglio grosso. Al 34’ mister Rumma è costretto al primo cambio, sostituendo Buf con Quacquarelli. Al 38’ arriva la prima occasione per i padroni di casa con Dentamaro direttamente su punizione ma la sua conclusione è imprecisa.
Nella ripresa, dopo 6’ Lasalandra tenta la via del gol ma Savut devia in corner. Passano tredici minuti quando Musacco si supera su un conclusione di Vitale. Al 77’ l’Unione Calcio rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Visconti reo di un fallo in area. Tre giri di lancette dopo, Savut compie il secondo miracolo della gara su Bartoli benservito da Lasalandra. Quando mancano cinque minuti al termine delle ostilità, il Molfetta calcio passa in vantaggio con Facecchia che fulmina Musacco con una potente conclusione sul primo palo. L’Unione Calcio alza il baricentro alla ricerca del pareggio ma i padroni di casa chiudono tutti i varchi portando a casa l’intera posta in palio.
Unione Calcio rimane ancora a secco di punti nonostante due prove volenterose. Nel prossimo turno gli azzurri disputeranno la seconda trasferta consecutiva, rendendo visita al Galatina.

MOLFETTA CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0 (p.t. 0-0)

MOLFETTA CALCIO: Savut, Pinto, Martinelli, Dentamaro, Amoruso (54’ Sallustio), Lorusso, Fabiano (73’Capriati), Andriano, Facecchia (87’Paradiso), Vitale, Lobascio (54’Festa). All: Giusto

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Musacco, Dell’Oglio (73’ De Mango), Quercia, Bartoli, Palumbo, Bufi (35’Quacquarelli), Stella (69’Mastropasqua), Colella, Visconti, Lasalandra (90’Vispo), Ventura. All: Rumma

MARCATORI: 85’ Facecchia (M)
AMMONITI: Musacco (U), Dell’Oglio (U), Colella (U)
ESPULSI: 77’ Visconti (U)
ARBITRI: Peres (Barletta) ASSISTENTI: Cataneo (Foggia), Conte (Taranto)

Eccellenza, 2^Giornata – Gallipoli-Trani, la coppia al comando. Barletta ancora Ko. Ecco i risultati di oggi

Seconda giornata di Eccellenza Pugliese che va in archivio in questo caldo pomeriggio di settembre. Il turno odierno ha registrato quindici gol messi a segno con due vittorie interne, tre blitz esterni ed altrettanti pareggi.

In testa volano la coppia ionico-adriatica formata da Gallipoli e Trani. I giallorossi espugnano il “Manzi” di Barletta per 2-1 grazie ai gol di Scialpi e Greco inframezzati dal momentaneo pareggio biancorosso a firma di Rocco Augelli su rigore. Vince ancora il Trani che torna da Casarano con un prezioso 0-1: per i ragazzi di Pizzulli a segno Camporeale nella ripresa.

Vince all’ultimo arrembaggio l’Otranto che sbanca il difficile campo di Corato. I salentini vincono 2-1 grazie ai gol di Mancarella e Palazzo dopo il vantaggio iniziale degli “Scaringella-Boys” con Nicolas Di Rito.

Ancora 2-2 per l’Omnia Bitonto. Dopo aver ottenuto un 2-2 nella prima gara col Bitonto, i ragazzi di Costantino ottengono il medesimo risultato contro un Fasano in ottima forma. Bernardini porta in vantaggio il Fasano prima della doppietta di Onny Turitto che ribalta la situazione. Sul finire di primo tempo 2-2 definitivo firmato dall’ex Mola Serri.

Vittoria di rigore per l’Avetrana che in casa batte 1-0 il Bitonto. Il gol partita è firmato nel primo tempo da Cappellini su calcio di rigore.

Il derby adriatico va al Molfetta che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Sul neutro di Terlizzi, i biancorossi vincono nel finale grazie al gol di Facecchia che condanna l’undici di Rumma alla sconfitta.

Pari per 1-1 nell’altro derby di giornata ossia quello salentino tra Aradeo e Galatina. Vantaggio locale con Negro e pari ospite firmato da De Giorgi.

Unico 0-0 di giornata quello del “Cezzi” tra Novoli ed Atletico Vieste.

CLASSIFICA: Gallipoli e Trani 6, Fasano, Novoli, Molfetta ed Otranto 4, Corato ed Avetrana 3, O.Bitonto e Galatina 2, Bitonto, Casarano, Vieste ed Aradeo 1, Barletta e Uc Bisceglie 0.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Trionfo Lizzano in quel di Talsano: 3-1 per i rossoblu

Seconda sconfitta consecutiva per il Talsano, che, dopo il passo falso a Carovigno, crolla davanti ai propri tifosi contro il Lizzano (1-3).

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La gara si sblocca all’ultimo secondo del primo tempo: a passare in vantaggio è il Lizzano, che realizza l’1-0 grazie ad una precisa punizione dai 20 metri calciata da Cellamare. Nella ripresa, giunge il raddoppio della formazione rossoblu, firmato da Zaccaria. Il Talsano reagisce ed accorcia le distanze con Amodio, ma un minuto più tardi, il Lizzano, con Colucci, spegne le speranze biancoverdi portandosi sul 3-1 finale.

Alessandro Mazzarino

Taranto a picco, la Sarnese vince allo “Iacovone”: 2-3

Seconda sconfitta consecutiva per il Taranto, che, tra le mura amiche dello “Iacovone”, cade sotto i colpi di una Sarnese che passa in vantaggio, si fa rimontare, ma conquista la vittoria al fotofinish.

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Dopo venti minuti di gioco, cambia il parziale: il Taranto passa in vantaggio grazie alla rete di Antonio Crucitti, che con un sinistro al volo dal limite dell’area trafigge il portiere ospite. La Sarnese, però, sale in cattedra e al 36′ perviene al pareggio con il gol di Cioffi a tu per tu con il portiere. Nella ripresa, gli ospiti ribaltano la gara portandosi in vantaggio: il marcatore è Favetta, il quale, dal limite dell’area, batte Spataro. Il Taranto non molla e poco più tardi, al 52′, trova il pareggio con Crucitti, che trova la doppia gioia personale. Al 90′, però, la Sarnese torna in vantaggio: match winner della gara Favetta.

Alessandro Mazzarino