Novoli-Atletico Vieste 0-0

Novoli-Atletico Vieste 0-0

Dopo la vittoria in extremis in trasferta a Ruvo di Puglia contro l’ Unione Calcio Bisceglie del primo turno di campionato e il passaggio del turno in Coppa Italia ai danni dell’Avetrana, il Novoli, allenato da Simone Schipa, ritorna davanti al suo fedelissimo pubblico del Toto’ Cezzi per l’esordio casalingo nella Eccellenza pugliese 2017-18, ricevendo l’Atletico Vieste di Bonetti, dal punto di vista qualitativo ridimensionato in tempi abbastanza recenti, anche se nelle ultime due stagioni si è rilevato un avversario abbastanza ostico da affrontare.

Durante il corso del primo tempo i rossoblu dimostrano una maggiore spinta in fase offensiva, pur costretti a rinunciare a centrocampo agli infortunati Giovanni Marasco, ritornato “all’ovile” a seguito del breve intervallo di Galatina, e a Niccolo’ Podo, under in costante crescita, in quanto Giorgetti e Malagnino sulle corsie esterne cercano di fornire palloni utili all’acquisto di prestigio Stephane Coquin, attaccante di razza di pregevole fattura, noto per le sue galoppate fulminee. Per lunghi tratti imballati e poco fluidi, gli ospiti, intuendo tale pericolo, riescono a chiudere tutti i varchi a svantaggio dell’attacco salentino, costretto giocoforza a fronteggiare una fisicità avversaria molto asfissiante, nonostante il contributo prezioso di un altro pilastro della metà campo salentina, Andrea Carlucci.

Nella ripresa, il Vieste escogita di espugnare il campo in terra battuta del Toto’ Cezzi tramite un improvviso blitz in area novolese, ma i promettenti laterali di difesa Andrea De Giorgi e Matteo Nacci, non si fanno sorprendere, rimanendo concentrati senza innervosirsi sulla falsariga del centrale Emanuele Serio, proveniente dall’Otranto,  puntale e preciso negli interventi. Al 80’ circa Samuele Striani, classe 2000 all’esordio assoluto in Eccellenza prodotto delle giovanili, subentrato a Iaia qualche istante prima, viene atterrato in maniera evidente da un difensore dauno, ma l’arbitro Salomone di Bari decide di far proseguire il gioco, benché il pubblico casalingo non gradisca tale opzione.

Quasi a ridosso del 90’ il Vieste addirittura va vicino al gol dell’eventuale vantaggio beffardo, creando l’unica azione offensiva degna di nota della partita, sventata magistralmente dai coriacei difensori  rossoblu, abili nel momento cruciale dell’incontro a non farsi sorprendere dalla formazione foggiana, la quale qualche minuto dopo perde Soria espulso per somma di ammonizioni.  Anche in questo frangente, Matteo Nacci, ottima intuizione del rientrante direttore sportivo Luca Spagnolo in quanto reduce dalla annata di lavoro con la Salento Football Leverano in Promozione, sfodera una personalità da veterano.

Pertanto, il pareggio finale risulta stretto ai giocatori di Schipa, consci, pero’, di aver raccolto nelle prime due giornate di campionato quattro fondamentali punti contro dirette concorrenti per la conferma della categoria, per la quale, d’altro canto, il Vieste, in cerca di una nuova identità dopo gli addii di Franco Cinque e dei fratelli Augelli,  deve a lottare con maggiore attenzione in considerazione di un contesto generale di assoluto equilibrio.

E’  doveroso, infine, concludere la nostra analisi con un bentornato sui terreni di gioco al centrocampista Antonio Cocciolo, , uno dei beniamini dei tifosi del Novoli, assente nello scorso torneo a causa di un grave infortunio al ginocchio.

Novoli Calcio: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci (32 st Quarta), Serio, Potì (25′ st Schiavone), Coquin, Cocciolo, Iaia ( 30′ st Striani), Malagnino, Giorgetti. A disposizione Melissano, Sanguedolce, Podo A. Allenatore Simone Schipa

Atletico Vieste: Tucci, Di Nardo, Olaberri, Ranieri (30′ st De Vita), Sollitto, Caruso, Maiorano (22′ st Vulcano), Soria, Triggiani (38′ st Compierchio), Albano, Brianese. A disposizione Innagi, Lucatelli, Vescia, Conversano. Allenatore Francesco Bonetti

Arbitro: Salomone di Bari
Note: Espulso Soria al 90’

Marco Ferrante

laquis

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