Archive 30/04/2017

Taranto retrocesso in Serie D, la Vibonese trionfa allo “Iacovone”: 1-2

Ora è ufficiale: il Taranto retrocede in Serie D. Dopo meno di un anno dal ripescaggio in Lega Pro, la compagine ionica ritorna nell’inferno dei dilettanti, a causa del trionfo della Vibonese che spezza le residue ed esigue speranze dei rossoblu di giocarsi l’accesso ai play-out all’ultima giornata.

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Dopo 10 minuti di gioco, la Vibonese sblocca il match grazie ad un calcio di rigore guadagnato da Yabre, atterrato ingenuamente dal difensore tarantino Magri: sul dischetto si presenta Sowe che spiazza De Toni e porta gli ospiti in vantaggio. Il raddoppio calabrese giunge al 39′ e lo realizza Bubas, abile a superare la marcatura della retroguardia tarantina, compreso il portiere De Toni, e, quindi, a depositare la palla in rete a porta vuota. Accorcia le distanze il tarantino Viola al 91′, ma non basta.

Alessandro Mazzarino

Corato Calcio, il Commando Ultrà invita tutti allo stadio

Hanno sostenuto la squadra in casa ed in trasferta, non hanno mai lasciato sola la squadra neroverde, hanno fatto sentire la loro voce quando la situazione non era delle migliori, hanno colorato la città per spronare la cittadinanza a stare vicina alla società in questa gara di vitale importanza. Il Commando Ultrà è ormai una realtà consolidata a Corato, il dodicesimo uomo in campo capace di splendide coreografie come quella realizzata a Molfetta, ma anche di numerose opere concrete di solidarietà a favore dei meno fortunati.
E il presidente del gruppo Carmine Teotino, in vista della finale play-off contro la Fortis Altamura in programma domenica alle ore 16.30, invita tutti i coratini a gremire gli spalti dello stadio Comunale: “Noi come gruppo organizzato Commando Ultrà ce la stiamo mettendo davvero tutta, non lesinando alcuno sforzo per rendere questa giornata indimenticabile. Innanzitutto il mio pensiero ed il mio ringraziamento va a chi ha gettato le basi per la costituzione di questa Società e che purtroppo non è più con noi, il nostro sempre amato Presidente Pinuccio Strippoli. L’ attuale cordata di soci presieduta da Giuseppe Maldera ha allestito una rosa più che competitiva per il Campionato di Promozione ed ora tocca esclusivamente alla squadra non deludere le attese di tutto il popolo neroverde. In questa stagione abbiamo vissuto momenti non proprio esaltanti ed eravamo ad un passo dalla zona play-out, ma abbiamo sempre creduto nella bontà di questo progetto e non abbiamo mai abbandonato i nostri colori. Ora come non mai riempiamo lo Stadio Comunale e coloriamolo di neroverde. Forza Corato!!! riprEndiamola!!!”.
Intanto continua la prevendita dei biglietti per la finale. Il costo del tagliando di ingresso, sia per gli uomini che per le donne, è di 5 euro, mentre gli under 16 e i disabili potranno accedere gratis. Grazie alla campagna “Salta la coda!” i biglietti sono già disponibili in diversi punti vendita autorizzati, tra i quali Caseificio Maldera (Viale Ettore Fieramosca, 164), Circolo Commando Ultrà (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Givova Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), Bar Panama (Via Lama di Grazia, 2/A) e Sisal Matchpoint (Viale Cadorna).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Taranto-Vibonese, pochissimi biglietti venduti per la sfida-salvezza

Se non si tratta di un record negativo, poco ci manca: la sfida-salvezza tra Taranto e Vibonese (oggi, ore 14:30) si giocherà in uno stadio “Erasmo Iacovone” praticamente deserto. Data l’istituzione della “giornata pro-Taranto“, infatti, gli abbonamenti non convalidano l’ingresso allo stadio, ragion per cui, anche coloro che hanno deciso di “tesserare” la propria fede al club rossoblu ad inizio stagione sono costretti a pagare il biglietto. Il numero di tagliandi venduti fino a ieri sera, però, non sorride alla società ionica: solo 300 spettatori circa (35 da Vibo Valentia) sederanno sui gradoni dello “Iacovone“.

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Abituati ad altri e alti standard, si può con certezza affermare che il pubblico tarantino abbia “abbandonato” la rosa rossoblu, ma soprattutto la dirigenza, rea di non aver ritoccato al ribasso i prezzi dei biglietti in vista di importanti scontri salvezza: strategia adottata, invece, da compagini ancorate nei bassifondi della classifica, ma che comunque occupano una posizione più alta di quella impiegata dal Taranto, ora ultimo. Coincidenza?

Alessandro Mazzarino

Promozione,gir. “A” : Corato – Fortis Altamura, finalissima play off

Il momento tanto atteso è arrivato. Domani con inizio alle 16.30, Corato e Fortis Altamura di fronte per conquistare l’ambito traguardo per un eventuale ingresso in Eccellenza. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento con un palmares di tutto rispetto. Il Corato, secondo in classifica a quota 63 con la difesa meno perfora del torneo, appena 16 le reti subite e forte da una lunga serie di imbattibilità (20), serie interrotta nell’ultima gara a Polignano, 2-1 per i padroni di casa. La Fortis Altamura, invece, con la cura Maurelli ha chiuso il campionato in quarta posizione con 56 punti, forte di 19 risultati positivi consecutivi e con il secondo attacco del campionato. 63 gol realizzati, secondo solo all’Omnia Bitonto. La squadra murgiana dopo aver espugnato Molfetta nella prima gara dei play off, si appresta a giocare tutte le sue carte anche a Corato, ben conoscendo il valore dell’avversario. Il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli non si nasconde: “E’ l’atto finale di una grande cavalcata, manca solo la classica ciliegina sulla torta. Siamo consapevoli di affrontare un forte avversario, un’ottima squadra composta da giocatori di spessore.  I ragazzi, come nelle precedenti gare, sono carichi al punto giusto, Ce la giocheremo dall’inizio alla fine, sapendo bene che loro hanno disposizione due risultati su tre”. A Corato, invece, è tutto pronto per la festa. Al “comunale” si respira aria da tutto esaurito. Il direttore sportivo, Vito Tursi non si scompone più di tanto e dice: “Affrontiamo una delle squadre più “toste” del campionato. Mister Maurelli nonostante la poca esperienza da allenatore (secondo anno dopo aver guidato il San Paolo), ha dato una atteggiamento e una idendità ben precisa alla sua squadra. Ma ho massima fiducia nei nostri ragazzi che non falliranno la partita che vale una stagione”.  Nei due preedenti incontri, ha prevalso il segno X :  0-0 all’andata , 1-1 al ritorno.

La gara sarà diretta dal Si: Domenico Mallardi della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Daniele De Chirico di Molfetta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Terlizzi-Borgorosso Molfetta, una finale che vale la storia: tutti allo stadio!

Il presidente De Nicolo invita tutti allo stadio per dare sostegno alla propria squadra.

È una finale playoff che vale più di una promozione, è una partita che vale la storia sportiva di Terlizzi. Mancano poco più di ventiquattro ore alla finalissima playoff del campionato di prima categoria: domenica pomeriggio scenderanno in campo al “Comunale” il Terlizzi Calcio del presidente Giuseppe De Nicolo e i “cugini” del Borgorosso Molfetta.

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Due squadre rivelazione, due squadre giovani, due squadre che comunque vada faranno ancora tanta strada. Il Terlizzi Calcio viene da un’altra promozione avvenuta un anno fa, soprattutto viene da un cambio societario che ha portato al comando l’imprenditore Giuseppe De Nicolo. Si attendeva dunque una stagione interlocutoria, l’obiettivo primario era la salvezza, dato anche il cambio in panchina con l’arrivo di mister Michele Anaclerio, e invece è stata una stagione straordinaria. Merito di una gestione societaria impeccabile, di una dirigenza che con Nicolò Gialluisi ha saputo dare continuità al progetto pur nel cambiamento. E merito di un super allenatore che sta dimostrando grandissime capacità tecniche e di saper valorizzare i suoi giovani talenti a disposizione.
E’ così che la squadra terlizzese durante il suo cammino ha dimostrato forza, compattezza, spirito di sacrificio, esuberanza, rispecchiando le qualità del suo coach del presidente e di tutto lo staff dirigenziale.
Ecco perché, proverbialmente, comunque andrà sarà un successo.

Eppure, tutta Terlizzi vuole la vittoria. La città vuole il salto nella storia. E i ragazzi rossoblù del Terlizzi ci proveranno, ce la metteranno tutta.
Sono ben dieci anni che a Terlizzi manca la categoria superiore, la cosiddetta “Promozione”. «Ci giochiamo un’intera stagione in soli 90 min (120 min in caso di pareggio)» rammenta Giuseppe De Nicolo: «Sarà una partita entusiasmante, emozionante. I ragazzi sono concentratissimi loro ci credono, ci credo anch’io tantissimo però la squadra ha bisogno di una spinta in più, ha bisogno del dodicesimo uomo in campo, ha bisogno dell’affetto, del sostegno di tutto il paese perciò invito tutti donne bambini giovani ed anziani a seguire la finalissima playoff di domenica 30 aprile 2017 alle ore 16.30 presso Il comunale di Terlizzi. Domenica vincere sarà l’unica cosa che conterà davvero – conclude il patròn del Terlizzi – vi aspetto in tanti. Comunque sia, forza Terlizzi».

COSIMO DE GIOIA – terlizziviva

Serie B: date e orari playoff e playout

La Lega B pubblica date e orari degli eventuali playoff e playout della stagione 2016/2017. Per permettere che tutte le partite si giochino in prima serata, senza sovrapposizioni con finali di coppe nazionali, europee e gare dell’Italia, garantendo così più pubblico e maggiore interesse attorno allo spettacolo, si è resa necessaria una rimodulazione del calendario della stagione regolare: l’ultima giornata, la 42a, si giocherà infatti giovedì 18 maggio, invece che venerdì 19, sempre alle 20,30. In conseguenza il primo quarto di finale si disputerà lunedì 22 maggio. La finale è prevista in gara di andata il 4 e di ritorno l’8 giugno. Tema playout: i due spareggi si disputeranno sempre di giovedì, il 25 maggio e il primo giugno.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 129 del 27.04.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Corato Calcio, Maldera e Zagaria : ” Vincere per la nostra città”

Mancano ormai pochi giorni alla gara che deciderà la stagione,  la tanto attesa finalissima play-off tra Corato e Fortis Altamura per accedere al prossimo Campionato di Eccellenza. L’incontro è in programma domenica 30 allo Stadio Comunale di Corato con fischio d’inizio alle ore 16.30.

Grande artefice della straordinaria cavalcata del Corato, il presidente Giuseppe Maldera è visibilmente emozionato: “Il bilancio del mio primo anno alla guida della Società è senza dubbio molto positivo perché siamo riusciti a centrare l’obiettivo della finale play-off nonostante un avvio di stagione ad handicap. La gara di domenica rappresenta una tappa fondamentale per dare continuità al nostro progetto. Il gruppo di soci è giovane e molto ambizioso, con idee chiare sui futuri step da raggiungere. Ci tengo personalmente a ringraziare tutte le aziende partner che ci hanno accompagnato in questa stagione: sentire al nostro fianco la vicinanza di così tanti imprenditori, molti dei quali restii in passato ad avvicinarsi al mondo del calcio, ci ha dato ulteriori motivazioni per far bene sin da subito. Grazie anche all’amministrazione comunale che ha avallato e patrocinato tutte le nostre iniziative, non ultima l’autorizzazione al montaggio di una tribuna suppletiva per accogliere al meglio i nostri tifosi. In vista della finale mi rivolgo all’intera cittadinanza, alla quale chiedo calore e sostegno per i nostri ragazzi che si apprestano a disputare un incontro così importante. L’approdo nel campionato di Eccellenza sarebbe un sogno, un sogno che vorremmo condividere con l’intera città di Corato!”.

Anche il vicepresidente Rosario Zagaria è in trepida attesa: “Il progetto di crescita del Corato Calcio sta rispettando tutte le tappe che ci eravamo prefissati. Il salto di categoria ci permetterebbe di portare avanti l’idea della creazione di una piccola “cantera neroverde”  dove far crescere i calciatori del futuro. In vista di domenica l’ansia cresce di giorno in giorno perché ci giochiamo tutto in una singola gara. Il prezioso lavoro dello staff tecnico composto dai mister Di Corato, Capozza e Fasciano ha permesso alla squadra di arrivare preparata nel modo migliore alla gara. E’ il mio secondo anno nella dirigenza del Corato e, come la scorsa stagione, mi ritrovo coinvolto nell’organizzazione di una finale in casa. Grazie al Commando Ultrà e al loro presidente Carmine Teotino abbiamo allestito la città con migliaia di bandierine neroverdi per coinvolgere tutta la cittadinanza in questo evento così  importante. Domenica non mancheranno le sorprese, soprattutto per i più piccoli con palloncini e gadget realizzati in collaborazione con Selezione Casillo (main partner della finale) ed una postazione-trucco per “colorare” il viso dei bambini. Sono sicuro che tutti insieme riusciremo a spingere il Corato in Eccellenza!”.

Intanto continua la prevendita dei biglietti per la finale. Il costo del tagliando di ingresso, sia per gli uomini che per le donne, è di 5 euro, mentre gli under 16 e i disabili potranno accedere gratis. Grazie alla campagna “Salta la coda!” i biglietti sono già disponibili in diversi punti vendita autorizzati, tra i quali Caseificio Maldera (Viale Ettore Fieramosca, 164), Circolo Commando Ultrà (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Givova Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), Bar Panama (Via Lama di Grazia, 2/A) e Sisal Matchpoint (Viale Cadorna).

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Coppa Puglia, la Vigor Moles batte la Virtus Andria e vola in finale

 

Virtus Andria-Vigor Moles 2-4 (Semifinale di ritorno di Coppa Puglia). La Vigor Moles accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

 

 

Dopo la roboante vittoria per 7-1 nella gara d’andata, la Vigor Moles fa sua anche la semifinale di ritorno disputata al “Fidelis” contro la Virtus Andria.

4 a 2 per i molesi il risultato finale.

Entrambe le compagini hanno affrontato questo impegno schierando molte seconde linee.

Molti gli indisponibili nei biancoazzurri andriesi di mister Cavaliere reduci dalla salvezza nello scontro playout di Mattinata contro il Matinum di domenica scorsa.

La gara nel primo tempo termina col risultato di parità, 1-1.

Vantaggio degli ospiti con Pascalicchio al 20’ e pari della Virtus con il calcio di rigore trasformato da Alessandro Troia al 39’.

Nella ripresa è la Vigor Moles ad usufruire di un calcio di rigore e Corti trasforma il penalty al 52’ riportando avanti i suoi.

Al 68’ arriva la terza rete degli ospiti con la botta da fuori di Francesco Tenzone.

Due minuti dopo è Salvatore Montrone a ridurre le distanze per gli andriesi.

A pochi minuti dalla fine del match, esattamente al minuto 85, arriva la rete che chiude la contesa con la Vigor Moles a segno con Battista su assist di Tenzone.

Termina 4 a 2 per la Vigor Moles che dunque accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

Sarà una doppia finale per i molesi che domenica prossima affronteranno in casa il Ginosa nella finale playout di Prima Categoria girone B.

Meritato riposo e fine stagione col sorriso per la Virtus Andria, che come detto ha raggiunto la salvezza tramite i playout nel girone A di Prima Categoria e ora può guardare a futuro con ottimismo.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Foggia n. 51 del 27.04.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 88 del 27.04.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

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Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Corato Calcio: Di Zanni e Bruno : “domenica tutti allo stadio”.

La Fortis Altamura, espugnando il “Poli” di Molfetta con un gol di Abrescia, si è guadagnata il diritto a disputare la finale play-off contro il Corato Calcio per accedere al prossimo Campionato di Eccellenza. L’incontro è previsto domenica 30 al Comunale di Corato con fischio d’inizio alle ore 16.30.

Antonio Di Zanni, Direttore Generale del club neroverde, traccia un bilancio della stagione a pochi giorni dal grande appuntamento: “Siamo una società giovane e proprio dai nostri giovani vorrei partire nella mia analisi. L’ottimo risultato conseguito dalla Juniores che, al suo primo anno di attività, ha concluso il campionato regionale al secondo posto è motivo per noi di grande soddisfazione. Ci tengo a ringraziare tutto lo staff che ha svolto quest’ottimo lavoro, dal tecnico Piccarreta ai suoi collaboratori Strippoli, Di Gennaro e Discornia e al responsabile Livrieri. Ma questo è solo il primo passo di un cammino che già dalla prossima stagione ci porterà ad ampliare il nostro settore giovanile con l’inserimento della categoria Allievi. Vogliamo creare un serbatoio di giovani talenti dai quali la Prima Squadra possa attingere sempre con più frequenza. E passando ai più grandi, il mio giudizio non può che essere positivo. Il nostro obiettivo di conquistare il secondo posto per poter disputare la finale play-off tra le mura domestiche è stato centrato grazie alla caparbietà di Società, staff e calciatori che hanno creduto nel progetto colmando il gap con le rivali. Un sincero ringraziamento lo rivolgo ai tanti partner che hanno sposato la causa neroverde, ed in particolar modo Selezione Casillo, brand di livello internazionale che ci ha fortemente sostenuto nella sfida cruciale della stagione. In merito alla finale preferisco non sbilanciarmi, ma posso assicurare che ci batteremo con tutte le nostre energie. I ragazzi sono pronti , fortemente motivati e concentrati sull’unico obiettivo: l’Eccellenza. E’ la città che lo merita!”.

Un’altra autorevole voce in casa neroverde è quella di Felice Bruno, segretario e tesoriere, una sorta di “capitano” tra i dirigenti con ben 5 stagioni all’attivo al seguito del Corato Calcio: “In avvio di stagione siamo partiti a rilento perdendo punti che si sono rivelati preziosi nel duello a distanza con l’Omnia Bitonto, vincitrice del campionato. Ci siamo ripresi soprattutto grazie ai notevoli sforzi profusi in sede di mercato a dicembre, allestendo una rosa altamente competitiva con calciatori di categoria superiore. Il nuovo gruppo di soci che si è costituito lo definirei giovane e compatto, con notevoli ambizioni per il futuro. In vista della finale c’è molto rispetto per la Fortis Altamura che ha dominato la semifinale ed è reduce da 18 risultati utili consecutivi, ma dopo aver sfatato il tabù spareggi che aleggiava sul Corato fino alla scorsa stagione (vittoria in finale play-off di 1° Categoria contro la Nuova Spinazzola) sono fiducioso e ottimista”.

Intanto continua la prevendita dei biglietti per la finale. Il costo del tagliando di ingresso, sia per gli uomini che per le donne, è di 5 euro, mentre gli under 16 e i disabili potranno accedere gratis. Grazie alla campagna “Salta la coda!” i biglietti sono già disponibili in diversi punti vendita autorizzati, tra i quali Caseificio Maldera (Viale Ettore Fieramosca, 164), Circolo Commando Ultrà (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Givova Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72) e Bar Panama (Via Lama di Grazia, 2/A).

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

​Matteo Zito non è più il tecnico dello Sporting Ordona

Matteo Zito non è più l’allenatore dello Sporting Ordona, ad ufficializzarlo nelle scorse ore il massimo dirigente rossoblu Mariano Tarantino. “Ringrazio il tecnico per il lavoro svolto, ma è arrivato il momento di cambiare per raggiungere nuovi obiettivi e trovare nuovi stimoli” la dichiarazione del presidente rossoblu. Ora la società si metterà al lavoro per incaricare il nuovo tecnico per programmare la nuova stagione, che ancora una volta si prospetta ambiziosa e carica di aspettative, per riscattare la sfortuna del campionato appena concluso che ha lasciato lo Sporting fuori dalla zona play off.

Luca Caporale

Comunicato Ufficiale Serie D n. 128 del 24.04.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Il Ginosa vola in finale play off

GINOSA – Il Ginosa supera di misura un ostico San Vito e stacca il pass per la finale play-off. In un Miani colmo di gente (circa 1.500 spettatori in tribuna, per una cornice da brividi, di cui una trentina provenienti da San Vito), i biancazzurri hanno espresso una prova di carattere non indifferente per avere ragione di un avversario degno della semifinale e mai domo sino all’ultimo minuto. Il pubblico di casa e soprattutto la tifoseria comunque, hanno fatto la differenza, rendendosi l’arma in più che ha sospinto i padroni di casa verso lambito traguardo della finale play-off.

[sc name=”baldo” ]
Prima frazione equilibrata con biancazzurri più pungenti. Pronti via e dopo sei giri di lancette il Ginosa passa in vantaggio grazie a Lovecchio che, dal limite, lascia partire un fendente velenoso deviato leggermente da un difensore brindisino che mette fuori causa Laghezza. A quel punto, agli ospiti, servirebbero due reti per passare il turno. La reazione brindisina è immediata ed al 12′ Chirico, sugli sviluppi di un calcio piazzato, svetta in area chiamando Giampetruzzi ad un intervento da applausi. Gli uomini di Pizzulli cercano di sfruttare le ripartenze in velocità ed al 36′ Cappiello si invola verso la porta ma il suo tiro ravvicinato trova un superbo Laghezza a negargli il raddoppio. Ultimo sussulto della prima frazione al 40′ quando Cappiello pennella dal fondo un perfetto assist per Lovecchio, la cui conclusione al volo ravvicinata viene respinta con grande bravura dall’estremo difensore brindisino.
La ripresa vede un San Vito più determinato alla ricerca dell’impresa ed un Ginosa sornione che amministra il risultato, dovendo raddoppiare le forze e stringere i denti per gli ultimi trenta minuti in inferiorità numerica. I brindisini, non trovando spazi, cercano i tiri dalla distanza ed al 54′ il neo entrato Scarongella scaglia un tiro maligno dai 25 metri con la sfera che incoccia la parte interna della traversa, rimbalzando sulla linea e torna in campo, tra le veementi proteste dei brindisini che invocano il gol, ma il direttore di gara, coadiuvato dallassistente, non sono del medesimo avviso. Il Ginosa, comunque, è in agguato ed al 59′ trova il guizzo vincente per il raddoppio su un’ingenuità della difesa ospite: prima Lovecchio, su invito di Cappiello, trova un superbo Laghezza ad opporsi con bravura alla conclusione sottomisura e poi ancora il numero uno ospite si ripete sul tap-in di Tenerelli il quale, nel susseguirsi dell’azione, viene spinto a terra in area da D’Ignazio, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty che Donno trasforma con lucidità e freddezza per il 2-0. Al 62′ i padroni di casa restano in dieci per un’ingenuità di Lovecchio e sono costretti a raddoppiare le forze per difendere il doppio vantaggio. Al 67 la dea bendata aiuta i padroni di casa quando sul tiro maligno dalla distanza di Marinosci, la sfera si stampa sull’incrocio dei pali per la disperazione degli ospiti. Il San Vito preme ed al 79 trova la rete del 2-1 che riapre il match grazie a Chirico che, sugli sviluppi di un calcio da fermo, svetta in area infilando alle spalle di Giampetruzzi. Gli ultimi dieci minuti (più sei di recupero) vedono gli ospiti premere con la forza della disperazione alla ricerca del pari che allungherebbe la gara ai supplementari, ma i biancazzurri chiudono bene gli spazi e si difendono con ordine portando in porto il successo che vale l’accesso alla finale. Domenica il Ginosa sfiderà in finale la Vigor Moles al Caduti di Superga di Mola, con la consapevolezza di dover vincere per aggiudicarsi i play-off: un impegno proibitivo sulla carta ma, con spirito di gruppo, umiltà e determinazione, tutto può essere possibile.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

TABELLINO

GINOSA – SAN VITO  2-1

GINOSA: Giampetruzzi, Pizzolla, Vannella, Donno (85 Schembri), Cristella, R. Bozza, Cappiello (65 Paiano), Tenerelli, Novario (74 L. Ribecco), Lovecchio, Pasqualicchio. A disp.: Larocca, Burgueno, A. Ribecco, Troccoli. All. Pizzulli
SAN VITO: Laghezza, Roma, D’Ignazio (68 Quintavalle), Chirico, Cavallo, Marinosci, Frallonardo (47 Scarongella), Raffaello, Piliego (91’ Baldassarre), Iaia, D’Erriquez. A disp.: D’Agnano, Grazioso, Manca, Merico. All. Monna
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Gaetano Fiore e Antonio Gambarrota di Barletta).
RETI: 6 Lovecchio (G), 59 rig. Donno (G), 79 Chirico (SV).
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Pizzolla, Donno, R. Bozza, Tenerelli e L. Ribecco (G), Roma e DIgnazio (SV). Espulso al 62 Lovecchio (G) per comportamento non regolamentare.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Promozione, gir. A : Play Offe e Play Out, i primi verdetti.

Si va ormai  verso la conclusione di una stagione alquanto interessante e piena di sorprese.

Nell’anticipo di sabato della prima gara dei play off, la Fortis Altamura battendo in trasferta la Nuova Molfetta per 1-0, gol di Abrescia al 32’ del primo tempo, ha acquisito il diritto di giocare la finale a Corato, domenica prossima con inizio alle 16.30. Al termine dell’incontro, soddisfatto il tecnico dei murgiani, Sasà Maurelli : “  siamo contenti per la vittoria e per la prestazione. La squadra è in salute. Speriamo di ripeterci a Corato dove incontreremo una squadra in salute e che avrà a disposizione due risultati su tre”.

Nelle due gare di play out, invece, ha prevalso il fattore campo. La Polimnia al termine di una gara tiratissima ha battuto per 4-1 la Puglia Sport Laterza, rimandano la squadra tarantina, dopo un solo anno di permanenza, in prima categoria. Due squadre arrivate a questa decisiva attraverso percorsi altalenanti. Ad un primo tempo a reti bianche, ha fatto seguito una ripresa scoppiettante. Al vantaggio, rete di Bitetti, della Puglia Sport, in inferiorità numerica per l’espulsione di Carrera, ha fatto seguito la reazione dei ragazzi di  Mister Tateo, che, si sono assicurati vittoria e permanenza in promozione anche per la prossima stagione, con i gol di Azzariti, Cesario, Giannuzzi e Caruso. Il dopo partita nelle riflessioni del direttore sportivo della Polimnia, Nico Di Mola e del tecnico della Puglia Sport Laterza, Franco Danza.

Nico Di Mola : “  E’ inutile  nascondere. Siamo contenti per essere rimasti in promozione. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze per superare tutte le avversità che abbiamo incontrato soprattutto nel girone di ritorno, a partire dalla gara esterna di Castellana contro il Trulli e Grotte”.

Franco Danza :

“ È stata una stagione complicata, segnata da tanti errori di valutazione, nel non considerare un campionato difficile e di non voler prendersi le proprie responsabilità mandando tutto alla sorte. Un epilogo dove non si è tanto meno cercato di porre rimedio, al di là dell’aspetto economico è mancato soprattutto un minimo di organizzazione che ti permette di affrontare il quotidiano, abbiamo sbagliato tutto e tutti, un anno da cancellare sotto ogni punto di vista

Nel secondo incontro valevole per la permanenza, ha avuto la meglio l’Ascoli Satriano, che vincendo per 2-1, ha rimandato in prima categoria il Canosa. Sfortunato e forse con qualche errore di troppo il campionato dei canosini, partiti con ben altre ambizioni. Una partita giocata a viso aperto che la squadra di Antonio Landi si assicurata con i gol di Caggianelli (21’ pt.) e di Travaglio (19’ st.), intervallati dal momentaneo pareggio del canosino Landini ( 42’ pt.). Una permanenza fortemente voluta dai ragazzi del Presidente Giuseppe Roccia, arrivata dopo una stagione tribolata. Il tecnico Landi rivolge ringraziamenti a tutti: “  Grazie, grazie, grazie ai miei ragazzi per la salvezza raggiunta. Chi conosce l’ambiente Ascoli sa che è un vero miracolo per tantissimi aspetti e solo grazie a voi che ciò è avvenuto. Porterete con voi questa esperienza, sicuramente vi maturerà tantissimo. Un abbraccio grandissimo. Per finire, mi sembra giusto augurare al Canosa di risalire al più presto, dato che la piazza meriterebbe altri palcoscenici. In bocca al lupo per il futuro”.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Eccellenza, Trotta si laurea capo cannoniere

Ben 36 le reti realizzate nella trentesima ed ultima giornata della regular season del campionato di Eccellenza pugliese.

Una doppietta porta a quota 23 e regala il trono come capo cannoniere del torneo a Pasquale Trotta della Vigor Trani.

La seconda posizione con 22 reti all’attivo se l’aggiudica Zotti del Bitonto, anche lui andato a segno ieri.

Vanno a segno anche Di Rito e Manzari che si posizionano rispettivamente in terza e quarta posizione: l’attaccante argentino dell’Audace Cerignola con 21 reti e il bomber del Bitonto a quota 20.

Più giù, segna una doppietta e chiude a quota 13, Coquin dell’Avetrana.

Segna e chiude a 12 nella regular season, Tedesco della Vigor Trani.

Grande performance con cinque reti segnate e chiusura a quota 11 per Sguera del Barletta.

Ottava rete per De Giorgi del Gallipoli.

Settima marcatura per Albrizio del Bitonto.

Da segnalare le doppiette di Bavaro dell’Unione Calcio Bisceglie, Mignogna del Barletta e Lasalandra della Vigor Trani.

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE dopo l’ultima giornata di campionato (prime posizioni)

 

23 reti: Trotta (Vigor Trani/Atletico Vieste)

22 reti: Zotti (Bitonto)

21 reti: Di Rito (Audace Cerignola/Barletta)

20 reti: Manzari (Bitonto)

14 reti: Loiodice (Audace Cerignola/Barletta), Morra (Audace Cerignola) e Palma (Otranto)

13 reti: Coquin (Avetrana)

12 reti: Tedesco (Vigor Trani/Casarano) e Pignataro (Casarano/Novoli)

11 reti: Sguera (Barletta)

10 reti: Caputo (Casarano) e Del Core (Team Altamura)

8 reti: De Giorgi (Gallipoli), Rocco Augelli (Atletico Vieste), Giorgetti (Novoli) e Carmine Marinaro (Audace Cerignola)

7 reti: Albrizio e Turitto (Bitonto), Moscelli e Ventura (Uc Bisceglie), Negro (Pro Italia Galatina)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Lecce : la quiete dopo la tempesta.

La sconfitta interna con il Messina è stata, come si dice in questi casi, la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Non solo la sconfitta quanto la prestazione hanno allarmato, come giusto che fosse, i massimi responsabili della società giallorossa. Il collega Vittorio Renna, infatti, nell’analizzare nei dettagli la partita degli ex Lucarelli e Conticchio, si è posto e ha posto delle domande interessanti, alle quali il gruppo dirigenziale ha risposto a stretto giro di posta con l’esonero di Padalino  e l’ingaggio del nuovo tecnico, Roberto Rizzo. Una decisione condivisa dalla maggioranza del popolo giallorosso.

 

“Il modesto Messina, così come avevano fatto quasi tutte le altre squadre, ha giocato meglio del Lecce e alla fine non ha rubato niente e ha giustamente meritato la vittoria. Il ritorno del duo Lucarelli-Conticchio è stata la nota più bella della partita; sono stati giocatori che hanno indossato con onore la maglia giallorossa e l’hanno difesa fino all’ultima goccia di sudore. Bellissimi gli applausi finali e il saluto che tutto lo stadio ha voluto tributare ai due ex. Quindi partita che non è da commentare anche perché non ci sono stati spunti di rilievo ma …..buio totale. Che delusione questa stagione! Forse più delle precedenti quattro. Molti, moltissimi errori sono stati commessi e alla fine il risultato non poteva che essere questo. Chiusa la porta della promozione diretta ora resta la finestra dei play-off, ma come affrontarli? Chiaramente non con le condizioni in questo momento esistenti. Si spera, pertanto, che ci sia un radicale cambiamento, che ci sia una degna preparazione a quest’appendice del campionato, che ci sia qualcuno che in un mese (non è poi poco) dare un minimo di gioco, che sappia gestire bene i giocatori in organico (non sono per niente scarsi) che sono stati, finora, impiegati malissimo. I tifosi giallorossi meritano molto di più di quello che finora è strato dato a loro. Speriamo, quindi, che accada quel qualcosa che possa farci ritornare la speranza di …..crederci ancora”. (Vittorio Renna)

E, in effetti qualcosa è accaduto. Ora, è importante ricompattare tutto l’ambiente, alla squadra ci penserà  Robertino Rizzo e i suoi collaboratori che saranno nominati nelle prossime ore.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Serie D girone H, Montaldi a -1 da Tajarol

29 le reti segnate nel trentaduesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Diciottesima rete stagionale per Montaldi del Bisceglie che si porta ad una sola rete si stanza dal capo cannoniere Tajarol del Trastevere.

Una doppietta, porta in terza posizione con 16 reti segnate, Siclari della Nocerina.

Doppietta anche per Patierno del Nardò, ora salito a quota 13.

Undicesima rete per Maggio del Gelbison, mentre il suo compagno di squadra, Cappiello sale a 10.

Nona rete per Picci del Gravina.

Tripletta di De Vivo del San Severo e salita a quota 8 per lui.

Settima marcatura per Yeboah dell’Herculaneum.

Da segnalare anche le doppiette di Ricci dell’Anzio e De Iulis della Nocerina.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 32 (prime posizioni)

 

19 reti: Tajarol (Trastevere)

18 reti: Montaldi (Bisceglie)

16 reti: Siclari (Nocerina)

15 reti: Lattanzio (Bisceglie)

13 reti: Patierno (Nardò/Gravina)

12 reti: Malcore (Manfredonia)

11 reti: Maggio (Gelbison), La Porta (Manfredonia) e Cherillo (Agropoli)

10 reti: Cappiello (Gelbison),

9 reti: Picci (Gravina), Longobardi (Cynthia), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)

8 reti: De Vivo (San Severo), Sorrentino (Herculaneum), Giuseppe Bozzi (Madre Pietra Daunia), Pepe (Potenza), Ancora e Kyeremateng (Nardò), Todino (Potenza) e Giampaolo (Anzio)

7 reti: Yeboah (Herculaneum), Capozzoli (Agropoli), Bertoldi (Cynthia) e Montinaro (Bisceglie)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Lecce : Roberto Rizzo, nuovo allenatore

Come da noi anticipato nella tarda serata di ieri, l’Unione Sportiva Lecce ha comunicato ufficialmente l’esonero del tecnico Pasquale Padalino e dei suoi più stretti collaboratori, Sergio Di Corcia (vice9 e il collaboratore tecnico, Paolo Fiore.

Dopo i ringraziamenti di rito, la società salentino ha affidato la conduzione tecnica della squadra a Mister Roberto Rizzo ( in foto) con un contratto sino al 30-6-2017, con rinnovo automatico in caso di promozione in serie B.

Rizzo sarà presentato domani 25 aprile, alle ore 15.00 presso la sala stampa “Sergio Avvantaggiato” dello stadio di Via del Mare.

Mimmo De Gregorio

Marcatori Lega Pro girone C, allunga Mazzeo

Sono 27 le reti messe a segno le trentaseiesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

Diciannovesima rete stagionale e allungo nella classifica marcatori per i capo cannoniere del torneo, Fabio Mazzeo della fresca neopromossa in B, Foggia.

Doppietta e salita a quota 14 per Emanuele Catania del Siracusa e quattordicesima marcatura per Ripa della Juve Stabia.

Dodicesima rete per Ciro Foggia del Melfi.

Decima marcatura per Albadoro del Fondi.

Doppietta e salita a 9 per Abate della Virtus Francavilla.

Ottavo gol stagionale per Corado della Casertana e Gambino del Fondi.

Segnano la loro settima rete in campionato, Kanoute della Juve Stabia e Zanini del Catanzaro.

Sesto gol per Genchi del Monopoli.

Bella doppietta per Ali Sowe della Vibonese, ora salito a quota 5 reti.

Quinta rete per Bangu della Reggina.

Quarta marcatura per Anastasi del Messina, Esposito del Monopoli e Rajcic della Casertana.

Da segnalare anche la terza marcatura per Bianchimano della Reggina e la seconda rete per il suo compagno di squadra, Vito Leonetti.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 36 (prime posizioni)

 

 

19 reti: Mazzeo (Foggia)

17 reti: Caturano (Lecce)

16 reti: Negro (Matera)

14 reti: Emanuele Catania (Siracusa) e Ripa (Juve Stabia)

13 reti: Coralli (Reggina)

12 reti: Ciro Foggia (Melfi), Montini (Monopoli) e Statella (Cosenza)

11 reti: Baclet (Cosenza) e Reginaldo (Paganese)

10 reti: Albadoro (Fondi), Pozzebon (Catania/Messina) e Torromino (Lecce)

9 reti: Abate e N’Zola (Virtus Francavilla), De Vena (Melfi) e Giovinco (Catanzaro)

8 reti: Corado (Casertana), Gambino (Fondi/Cosenza), Calderini (Fondi), Lisi (Juve Stabia), Mazzarani (Catania) e Sarno (Foggia)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Comunicato Ufficiale Puglia n. 87 del 24.04.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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