Archive 30/11/2017

​Giuseppe Laterza prima di Casarano-Fasano

Mister Giuseppe Laterza, per la partita odierna, avrà quasi tutti i giocatori a sua disposizione, ad eccezione dell’infortunato Francesco Morga e dello squalificato Massimo Fumarola. «Affrontiamo questa partita con molto entusiasmo – afferma l’allenatore fasanese -, consapevoli che sarà una partita difficile, come è giusto che sia, vista lo posta in palio.

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Abbiamo un piccolo vantaggio sulla carta, considerando il risultato dell’andata, ma nella testa dobbiamo partire dal risultato di 0-0, cercando di non sbagliare nulla ed essere propositivi fin da subito nel cercare la via del gol, che fuori casa vale tantissimo. La squadra sta bene e i ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo: queste sono le belle partite che ti ripagano di tutto il lavoro fatto finora. Ci dispiace per i nostri tifosi – conclude Laterza -, non è giusto non fargli vivere queste emozioni: da parte nostra ce la metteremo tutta per regalare loro questa finale!».

Comunicato Ufficiale Serie D n. 65 del 29.11.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Atletico Acquaviva, buon pari esterno ad Andria

Nuova Andria-Atletico Acquaviva 1-1, buon pari esterno, ancora decisivo l’ingresso in campo del solito Francesco Ferorelli

Buon pari esterno dell’Atletico Acquaviva che seppure scesa in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata pareggia per 1-1 sul campo dell’ex capolista Nuova Andria (ora scesa al secondo posto), conquistando l’undicesimo punto in graduatoria; del solito capitano Francesco Ferorelli, subentrato a partita in corso, la rete che regala agli ospiti il pareggio.

Avvio in salita per i rossoblù che al 17’ si trovano in svantaggio di una rete siglata su colpo di testa da un’azione partita da calcio d’angolo; nel corso della prima frazione di gioco caratterizzata da un sostanziale equilibrio si registra l’infortunio di Abbinante, sostituito da Maffei con le squadre che vanno negli spogliatoi con il risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa; nella ripresa l’ingresso del solito Ferorelli, cambia la partita, con lo stesso calciatore che realizza al 35’ la rete del meritato pareggio; la sua presenza in campo galvanizza la squadra che aumenta l’intensità e i ritmi di gara andando vicino al colpaccio poco dopo con De Tommaso; la partita termina sul risultato di 1-1, consegnando ai rossoblù un buon punto e fiducia nel proseguo del campionato; nella prossima gara sfida casalinga al Giammaria contro lo Stornarella.

Di seguito le dichiarazioni post gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Sono soddisfatto della prestazione della squadra che ha ottenuto un buon punto, giocando gran parte della gara ad un buon ritmo ed intensità di gioco, lottando su ogni pallone; occorre continuare su questa strada, lo spirito di volontà e sacrificio dimostrato ci consentirà di risollevarci quanto prima possibile dall’attuale posizione di classifica che non ci compete; un applauso a tutto il gruppo e in particolare a Ferorelli, Patruno e Palasciano autori di una grande partita”.

Atletico Acquaviva : (Abbinante, De Tommaso, Valerio, Rizzi, Del Zotti, Carnevale, Nishianidze, Fanelli, Palasciano (cap), Di Bari, Patruno.

 

Risultati, 10^giornata

Bitetto-Don Uva Calcio 1971 2-3

Borgorosso Molfetta-Atletico Orta Nova 3-2

Celle Di San Vito-Soccer Modugno 0-3

Giovinazzo Calcio-Virtus Molfetta 2-1

Nuova Andria-Atletico Acquaviva 1-1

Santum Nicandrum-Canosa 2-2

Stornarella Calcio-Virtus Andria 2-2

Victrix Trinitapoli-Sporting Apricena 1-2

 

 

Classifica : Borgorosso Molfetta 20, Nuova Andria 18, Virtus Andria 18, Don Uva Calcio 1971 18, Bitetto 17, Canosa 17, Atletico Orta Nova 16, Sporting Apricena 16, Victrix Trinitapoli 15, Stornarella Calcio 14, Celle Di San Vito 13, Soccer Modugno 12 , Atletico Acquaviva 11, Santum Nicandrum 9, Giovinazzo Calcio 8, Virtus Molfetta 5.

 

Prossimo turno, 11^giornata

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio

Atletico Orta Nova-Santum Nicandrum

Canosa-Bitetto

Don Uva Calcio 1971-Victrix Trinitapoli

Soccer Modugno-Nuova Andria

Sporting Apricena-Giovinazzo Calcio

Virtus Andria-Borgorosso Molfetta

Virtus Molfetta-Celle Di San Vito

 

Il Gallipoli Football  alza la voce

Pensavamo che percorrere la via della buona fede e del rispetto fosse la soluzione migliore e più conforme al nostro modo di fare, purtroppo però oggi ci troviamo costretti ad alzare la voce, chiedendo più rispetto e soprattutto equità di trattamento da parte delle terne arbitrali che dirigeranno le nostre sfide.
Quella del Gallipoli Football 1909 è una società giovane, che con grandi sforzi ha raccolto le macerie di una squadra di assoluto blasone riportandola, contro ogni previsione, a lottare per i piani alti del massimo campionato regionale, creando forse un po’ di fastidio a qualcuno.

Riguardando più volte le immagini del match di domenica scorsa contro il Casarano non riusciamo ancora a capire come abbia fatto il signor Gigliotti della sezione di Cosenza (arbitro apparso inadeguato ad una partita di tale livello) a non concedere un rigore così netto e solare come quello ai danni di Monopoli, quando il risultato era ancora di parità; come se non bastasse il sopracitato giudice di gara ha continuato nella sua direzione a senso unico, allontanando dal campo il nostro mister, colpevole di aver protestato per un giallo a capitan Carrozza, ammonito dopo aver subito un chiaro fallo tattico.

Purtroppo quanto avvenuto nella partita di domenica scorsa è solo l’ultima di una serie troppo lunga di decisioni avverse ed errori grossolani subiti in queste prime dodici giornate di campionato.

In mente non può che tornare l’episodio di Bitonto, quando, in un’altra sfida di vertice, il signor Pezzopane della sezione di L’Aquila, sul punteggio di 1-0 in nostro favore, concesse tra lo stupore generale  il ‘gol’ del pareggio di Terrone, con la sfera nettamente fuori la linea.

Episodi molto dubbi a nostro sfavore occorre registrarli anche in sfide equilibrate come quelle contro Vigor Trani, Atletico Vieste, Otranto e Novoli, sopperiti  però dalla bravura dei nostri ragazzi; a conferma di tutto ciò ci stiamo già muovendo per far pervenire a chi di competenza un dossier contenente ogni singolo episodio subito in queste dodici giornate.

Arrivati quasi alla fine del girone d’andata, non chiediamo a nessuno un occhio di riguardo, ma semplicemente più rispetto per chi quotidianamente compie sforzi, economici e non solo, per tenere alto il nome della Gallipoli calcistica.

Il punto sulla Promozione girone A, dodicesima giornata

Fortis e Vigor al comando ed in leggera fuga. Questo il responso del dodicesimo turno che ha visto le prime due della classe superare con il medesimo risultato compagini ostiche come rispettivamente, Bitritto e Ginosa. Alle spalle è consueta bagarre, con Martina e Ordona in risalita.

[sc name=”baldo” ]

Deve faticare la Fortis Altamura per avere la meglio nei confronti di un avversario organizzato come la Virtus Bitritto, sbloccando il match nella ripresa. Biancoverdi in partita che nella prima frazione sono sfortunati quando Curci dopo pochi secondi colpisce la traversa da fuori area. Nella ripresa Tragni inventa e Abrescia rifinisce per il vantaggio altamurano, bissando poi con la rete con Casale dopo un suggerimento di Lanave su ripartenza. Fortis in fuga, tallonata dal solo Mola, Bitritto che nonostante sia scavalcato dal Noicattaro, può guardare al futuro con ottimismo.

Nel big match di giornata, la Vigor Moles si sbarazza con una rete per tempo di un Ginosa sotto tono al quale pesano le mancate realizzazioni di un attacco nell’ultimo periodo, apparso sterile. Avvio equilibrato, poi su calcio da fermo, Francesco Tenzone pesca Caruso per il vantaggio di casa. Il Ginosa si affaccia dalle parti di Ventrella, ma un imprendibile Wilson nella ripresa scappa via sulla destra e appoggia in area per l’accorrente Alfredo Tenzone che non sbaglia, per il definitivo raddoppio che consente ai ragazzi di mister Traversa di ripartire alla caccia dell’Altamura. Ginosa che scivola in quinta posizione dopo soli due punti ottenuti in tre gare, a dire il vero, piuttosto complicate.

Reti inviolate al “Manzi-Chapulin” di Barletta, dove l’Audace impatta contro l’ostico Spinazzola per un pareggio giusto e con pochi spunti. Un tempo per parte, con i padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Sciancalepore ed un palo colpito da D’Onofrio. Ripresa di marca della squadra ospite, che sfiora il vantaggio nel finale quando Pensa  spara fuori da buona posizione. Punto utile maggiormente ai ragazzi di mister Loconte per continuare a muovere una classifica sempre meno deficitaria, biancorossi rammaricati per aver perso punti sulle battistrada.

Il Martina non si ferma, e centra il secondo successo consecutivo in casa di un Monte Sant’Angelo al quale gli ospiti concedono l’onore delle armi per aver impostato una gara gagliarda, sfiorando in alcune occasioni il pari dopo la rete del vantaggio siglata dal difensore goleador Pascullo e reclamando un penalty nella ripresa. Nel finale Martina cinico in ripartenza, colpendo un palo e chiudendo il match in pieno recupero con Terrafino, consentendo di superare in classifica il Ginosa e posizionarsi al quarto posto in classifica. Monte ultimo ed impegnato ad una campagna acquisti importante per la risalita.

Un gol per tempo a Castellana, dove Trulli e Grotte e Terlizzi impattano per un pareggio che consente agli ospiti di agganciare il Ginosa in quinta posizione. Rammarico per i padroni di casa, che vedono immutate le distanze dalla zona playoff dopo il vantaggio maturato a fine primo tempo dal colpo di testa di Daddato, su assist di Longo. Nella ripresa il Terlizzi accentua una pressione che si concretizza al quarto d’ora con il rasoterra a fil di palo ad opera di Visaggi. Buon punto per i rossoblu che hanno disputato una gara autorevole, proseguendo nel momento positivo.

Lo Sporting Ordona conferma il suo ottimo momento surclassando un Real Siti al quale non è bastato al momento, il cambio della guida tecnica per risolvere le problematiche di inizio stagione con l’ufficializzazione di mister Maggio. Gara che i ragazzi del giovane tecnico Mascia hanno interpretato alla perfezione, rischiando solo sul penalty fallito da Difrancesco per gli ospiti, sul due a zero. I rossoblu passano in vantaggio grazie ad una rete di Fabio D’Introno, e ad un penalty trasformato da Alessandro Montemorra qualche minuto dopo. Dopo il rigore calciato a lato per il Real Siti, sul ribaltamento di fronte è capitan Sementino a siglare la terza rete della formazione di mister Mascia. Nella ripresa Leo Ragno e Michele Ievachiudono la gara sul definitivo cinque a zero. Il sodalizio del presidente Fiordalisi dopo questo sonante ko, provvederà ad una rivoluzione sul mercato per cercare di frenare l’emorragia di risultati negativi.

Risultato alquanto sorprendente al “Madonna dell’Altomare“, dove il Polimnia del neo tecnico Francesco Caracciolese supera il quotato San Marco, trovando il primo successo stagionale e rilanciando le proprie ambizioni salvezza dopo aver staccato l’ultima posizione di classifica. Sconfitta non preventivabile alla vigilia per un San Marco che ad onor del vero, ha sprecato numerose occasioni, subendo la rete del vantaggio locale dopo due minuti, su deviazione di Melchionda proveniente da una conclusione di Azzariti. Il pari giunge nella ripresa dopo alcune chance sciupate e salvate dalla difesa di casa specie su Salerno, quando Quitadamo pesca De Cesare il quale è bravo a concludere superando Serrano, autore comunque di una buona prestazione. Immediato il nuovo e definitivo vantaggio rossoverde, giunto con il cuore ed ottima organizzazione grazie a Mancini, che beffa la retroguardia foggiana per una vittoria salutare e che coincide con l’apertura del calciomercato dilettantistico dove all’opera vi sarà il gradito ritorno del neo D.G. Silvestri.

Torna alla vittoria, non accadeva da nove turni, un Noicattaro ritrovato nel gioco e nel cinismo, superando a domicilio il temibile specie tra le mura amiche, Ascoli Satriano con due reti nella ripresa. Gara equilibrata nella prima frazione di gioco, padroni di casa pericolosi dalle parti del portiere ospite Costantino ma senza risultati. Nella ripresa è Colella a siglare un vantaggio bissato poi nel finale da Salvi, per tre punti fondamentali che riportano i nojani in acque tranquille. Gialloblu rammaricati per non aver sbloccato la gara nella prima frazione e classifica che ritorna ad essere deficitaria.

Marcatori Prima Categoria girone A, Cubaj aggancia Ciccone

Ben 29 le reti realizzate nel decimo turno del campionato di Prima Categoria girone A.

Cubaj realizza la sua nona rete stagionale e aggancia Ciccone in vetta alla classifica marcatori.

Il suo compagno di squadra al Borgorosso Molfetta, Paparella realizza una doppietta che lo porta da solo in seconda posizione a quota 7.

Sesta rete per Digiovinazzo del Canosa, Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia e Pugliese dello Stornarella.

Quinta marcatura per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Doppietta e salita a quota 4 per De Cristoforo della Soccer Modugno, quarta rete anche per Pierpaolo Totaro del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Doppietta e salita a 3 per Foday Trawally del Don Uva Bisceglie, terza rete per Curci del Canosa, Diviccaro della Victrix Trinitapoli e Iasparro del Bitetto.

Seconda marcatura per i vari Antonio Amorese, Marco Mininni, Savoia, Coratella, Antonio Di Palma, Giacomo Porcelli, Mario Pompetti e Zingarelli.

Prima rete invece per Gervasio, Minervini, Suglia, Taal, Ungaro e Lufino.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

9 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

7 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

6 reti: Pugliese (Real Siti), Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

4 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Soccer Modugno), Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli)

3 reti: Trawally (Don Uva Bisceglie), Curci (Canosa), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Iasparro (Bitetto), Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva), Ramunno (Atletico Orta Nova), Ruben Vitale (Giovinazzo), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Fidelis Andria penalizzata di un punto

La Fidelis Andria comunica che, in data odierna, il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, in parziale accoglimento del deferimento comunicato dalla Procura Federale con nota del 27 settembre 2017, ha irrogato le seguenti sanzioni:

 

– 6 (sei) mesi di inibizione per il Sig. Sebastiano Acquaviva (vice presidente della S.S. Fidelis Andria – Amministratore Unico e Legale Rappresentante p.t. all’epoca dei fatti);

– 1 (un) punto di penalizzazione in classifica da scontarsi nel campionato in corso 2017/2018.

 

Una sentenza, tuttavia, che non ha tenuto conto di un impedimento oggettivo, dovuto ad un evento di forza maggiore e non ad una indisponibilità economica, della società ad operare sul proprio conto corrente bancario.

 

La S.S. Fidelis Andria, pertanto, con il proprio legale di fiducia Avv. Vincenzo Todaro, adirà la competente Corte Federale di Appello al fine di far valere le proprie ragioni.

Ora i biancoazzurri hanno 12 punti in classifica e restano sempre terzultimi nel girone C di Serie C.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, sale Alfredo Tenzone

18 le reti realizzate nel dodicesimo turno del campionato di Promozione girone A.

Segna e sale a quota 7 reti Alfredo Tenzone della Vigor Moles.

Sesta rete per il suo compagno di squadra Caruso.

Quarta marcatura per D’Introno e Ragno dello Sporting Ordona, Daddato del Trulli e Grotte, Abrescia della Fortis Altamura e Coco del San Marco.

Terza rete per Manuel Mancini del Polimnia e Pascullo del Martina.

Seconda rete per i vari Ieva, Sementino, Casale, Azzariti e Salvi.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

11 reti: Salerno (San Marco)

8 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)

7 reti: Alfredo Tenzone (Vigor Moles) e Difrancesco (Real Siti)

6 reti: Di Pinto (Audace Barletta), Caruso e Wilson (Vigor Moles)

5 reti: Ciro Lanave (Virtus Bitritto), Birtolo (Martina), Domenico Longo (Noicattaro) e Quaresimale (Fortis Altamura)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, 20 reti con ben 5 doppiette

20 le reti segnate nel dodicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Ben 5 le doppiette realizzate con Manzari del Bitonto che sale a quota 5 reti segnate.

Sesta rete stagionale per Albrizio del Molfetta.

Doppietta e salita a 4 per il suo compagno di squadra Facecchia.

Quarta rete per Cappellini dell’Avetrana.

Le altre tre doppiette di giornata portano la firma di Arena della Vigor Trani, Paiano e Petrachi dell’Atletico Aradeo.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

7 reti: Faccini (Vigor Trani)

6 reti: Albrizio (Molfetta) e Moscelli (Bitonto)

5 reti: Manzari (Bitonto) e Coquin (Novoli)

4 reti: Facecchia (Molfetta), Sansò, Carrozza e Scialpi (Gallipoli), Ventura (Uc Bisceglie), Palma e Corvino (Città di Fasano), Cappellini e Cereseto (Avetrana) e Patierno (Omnia Bitonto)

3 reti: Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Terrone (Bitonto), Mingiano (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Pignataro e Caputo (Casarano), Venza (Avetrana)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, França segna sempre ma Volpicelli non è da meno

Ben 35 le reti messe a segno nel quattordicesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Continua a segnare il capo cannoniere França ora arrivato a quota 14 reti segnate.

Si muove anche il suo più immediato inseguitore Volpicelli che mettendo a segno una doppietta sale a quota 11.

Doppietta e salita a quota 9 per Santaniello del Team Altamura.

Da segnalare anche la sesta marcatura per D’Anna e Leonetti, il quinto gol per Cesareo e Petitti della Sporting Fulgor e la tripletta di Pollidori dell’Audace Cerignola.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

14 reti: França (Potenza)

11 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

9 reti: Santaniello (Team Altamura)

8 reti: Siclari (Potenza), Martiniello (Cavese) e Favetta (Polisportiva Sarnese)

7 reti: Gassama (Città di Gragnano)

6 reti: D’Anna (Team Altamura) e Leonetti (Gravina)

5 reti: Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese), Longo (Audace Cerignola), Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: le dichiarazioni postpartita di Ars et Labor Grottaglie-San Vito

Consueto appuntamento, in casa Ars et Labor Grottaglie, con le dichiarazioni postpartita al termine della sfida, valida per la decima giornata del Girone B di Prima Categoria, vinta per 2-o contro il San Vito: parola al patron Carmelo La Volpe, al direttore sportivo Mimmo Ligorio e al tecnico Massimo Marinelli.

[sc name=”CIRO”]

Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Marcatori Serie C girone C, Curiale sale ancora

Soltanto 11 le reti segnate nel sedicesimo turno del campionato di Serie C girone C.

In vetta resta invariato il tandem composto da Genchi e Di Piazza mentre segna ancora e sale a quota 6 Curiale del Catania.

Quarta rete per Simeri della Juve Stabia.

Terza marcatura per Di Grazia del Catania e Strambelli del Matera.

Doppietta e prime due reti in campionato per Parisi del Siracusa mentre toccano quota 2 anche Canotto della Juve Stabia e Falcone del Catanzaro.

Prima rete invece per Albertini della Virtus Francavilla, Corado del Matera e Rizzo del Trapani.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

7 reti: Di Piazza (Lecce) e Genchi (Monopoli)

6 reti: Curiale (Catania) e Saraniti (Virtus Francavilla)

5 reti: Scaringella (Fidelis Andria), Bianchimano (Reggina), Nolè (Racing Fondi), Alfageme (Casertana), Emanuele Catania (Siracusa), Caturano (Lecce), Murano (Trapani) e Paponi (Juve Stabia)

4 reti: Simeri (Juve Stabia), Bollino (Sicula Leonzio), Cesaretti e Scarpa (Paganese), Giovinco e Casoli (Matera), Reginaldo ed Evacuo (Trapani), Letizia (Catanzaro), Jovanovic (Bisceglie), Lodi (Catania) e Scardina (Siracusa)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Nuova Andria fermata in casa dall’Atletico Acquaviva: 1-1 al “Fidelis”

Stop casalingo per la NUOVA ANDRIA Calcio, al centro sportivo “Fidelis” termina 1-1 il match valido per la 10^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Sfida complicata per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi che trovano prima la rete del vantaggio al 18′ con un colpo di testa di Di Palma Antonio, ma vengono poi raggiunti alla mezz’ora del secondo tempo dalla rete di Ferorelli. Vittoria sfumata, ma gli andriesi restano secondo posto in compagnia di Virtus Andria, Don Uva Calcio e Bitetto, tutte a 18 punti e a due lunghezze dalla neo capolista Borgorosso Molfetta che raggiunge quota 20 punti in classifica.

Il mister Cosimo Sinisi sceglie lo stesso modulo delle ultime uscite, un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con il recuperato Civita, capitan Pasculli, il rientrante Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo vertice basso Caporale con Loconte e Amorese, in attacco confermato Luceri supportato da Montrone e Quacquarelli. Arbitra Dediu della sezione di Foggia.

Partenza targata Atletico Acquaviva che dopo due minuti trovano due conclusioni, prima di Rizzi, poi di Palasciano, entrambi parati facilmente da Zingaro. La partita vede entrambe le squadre studiarsi per diversi minuti e, di fatto, annullarsi con diverse “battaglie” a centrocampo. Al 17′ l’Acquaviva si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Zingaro è ancora abile a sventare l’azione. Un minuto più tardi è la NUOVA ANDRIA Calcio a trovare il vantaggio con Antonio Di Palma, tornato titolare dopo l’infortunio alla spalla, che stacca più in alto di tutti e gonfia la rete sugli sviluppi di un corner. Andriesi in vantaggio alla prima occasione utile. L’Atletico Acquaviva prova a reagire al 33′ con Fanelli che, lasciato libero in area, prova a trasformare in gol un lungo lancio di Patruno, ma la palla termina a lato. Nella prima frazione non accade più nulla, se non un giallo per Di Palma A.. Le squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa partono bene gli ospiti: al 3′ l’attacco barese si fa pericoloso in area, ma Civita riesce ad allontanare la sfera. Al 4′ ammonito Valerio. Dopo due minuti ancora Acquaviva in avanti con una conclusione che non sorprende Zingaro che devia sul fondo. Al 10′ si accende Quacquarelli che entra in area, ma la sua conclusione viene respinta da Carnevale. La partita diventa vivace, con occasione da entrambe le parti. Al 12′ torna l’Atletico nell’area andriese, colpo di tacco, Zingaro salva il risultato. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a sfruttare gli spazi concessi dagli ospiti ma è troppo imprecisa e non riesce a concretizzare le sue ripartenze. Alla mezz’ora della ripresa ne approfitta l’Acquaviva che trova la rete del pareggio: palla a spiovere in area, esce male Zingaro, e Ferorelli fissa il punteggio sull’1-1. Girandola di cambi, ma i ragazzi di Cosimo Sinisi non riescono a creare nuove occasioni. Ammonito nel finale Quacquarelli. Il match termina con un punto per parte.

«Questo pareggio ci va stretto per quello che abbiamo dimostrato sul campo – ha detto a fine partita il tecnico Cosimo Sinisi -. Abbiamo sprecato tanto, anche troppo. E’ stata una partita dura, e sapevamo che i nostri avversari sarebbero stati molto fisici e con parecchia gamba. Noi siamo stati all’altezza per quasi tutta la partita, fino all’errore del nostro portiere. Peccato perché Zingaro ha comunque disputato un’ottima partita, mantenendo inviolata la nostra porta con i suoi interventi. Il pareggio è arrivato davvero all’improvviso, un regalo per i nostri avversari. Nel finale avevamo quattro punte in avanti, ma non è bastato. Mi sento di rimproverare i diversi errori nelle ripartenze. I nostri avversari ci hanno concesso molti spazi, ma noi abbiamo sempre preferito giocate che, se non sbagliate, non erano quelle più consone rispetto all’azione che si creava. Serviva maggiore cattiveria e determinazione in area avversaria. Ci è mancato tutto questo per chiudere la partita».

Prossimo impegno per la NUOVA ANDRIA Calcio domenica 3 dicembre alle 14.30 a Modugno contro il Soccer.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Atletico Acquaviva, 1-1

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro S.; Civita, Pasculli (cap.), Di Palma A., Cognetti; Caporale, Loconte, Amorese (21′ st Vurchio); Montrone (36′ st Tesse), Quacquarelli; Luceri (36′ st Fiore).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Tota, Zingaro D..

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Atletico Acquaviva: Carnevale; Patruno, Valerio, Del Zotti, Di Bari; Abbinante (36′ pt Maffei), De Tommaso (46′ st Tortorelli), Palasciano; Nishnianidze, Fanelli (24′ st Ferorelli), Rizzi.

In panchina: Cottino, Sacino, Grandolfo, Lavermicocca.

Allenatore: Martino

 

Arbitro: Dediu della sezione di Foggia

Marcature: 18′ pt Di Palma A. (N.A.), 30′ st Ferorelli (A.A.).

Ammoniti: Di Palma A., Quacquarelli, Valerio.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Cosa lascia in archivio la 14°giornata di Serie D? Tutti i verdetti

La tredicesima giornata del girone H del campionato di Serie D è andata in archivio con tante conferme ed altrettante novità.

LE PRIME DELLA CLASSE

Che la tenuta della capolista Potenza fosse a rischio era cosa ipotizzabile. Al netto del grande momento di forma del Picerno, che riprende la corsa dopo la sconfitta di Altamura, per i Lucani, con la sconfitta di ieri, si chiude un filotto di tre gare in cui sono stati racimolati solo 4 punti in 3 giornate, a fronte dei 31 conquistati nelle undici gare che precedenti. Così alla vittoria striminzita (per come è maturata) sul campo dell’ultima in classifica San Severo è seguito il pareggio casalingo con il Gravina e la sconfitta di ieri: se è vero che tre indizi fanno una prova, la squadra di mr. Ragno è alla prima vera difficoltà della stagione e deve ricominciare a correre, anche perché dietro le inseguitrice corrono. Altamura e Cavese si issano al secondo posto in classifica a -1 e, se fino a qualche giornata era confinata alla conquista del miglior piazzamento in chiave play off, il duo degli inseguitori entra prepotentemente nella lotta al primo posto che significa Serie C. Stesso discorso per il Cerignola, che vincendo sul campo del Pomigliano, è a soli 3 punti dal Potenza.

LE ALTRE  PUGLIESI:

A San Severo la cura Giacomarro ha iniziato a produrre i suoi effetti. La squadra, incapace di vincere sotto la gestione di Vadacca, sembra aver sviluppato gli anticorpi a quella cappa di pessimismo e sfiducia caldeggiante nell’ambiente. Tra la questione campo e l’attenzione ai rinforzi di una squadra da qualcuno ritenuta non all’altezza il mister siciliano ha conquistato la prima vittoria in campionato battendo in casa per 2 a 0 la diretta rivale dell’Aversa Normanna. Pensare alla salvezza non è un miraggio. Non tradisce le aspettative il Gravina che schiaccia in casa la Turris: in attesa di sapere l’esito della gara non disputata con il Manfredonia, i baresi agguantano la quinta piazza utile per i play off. Passo falso del Taranto, che non va oltre lo 0 a 0 casalingo con il Gragnano. Il verdetto, parziale, di questa giornata è che per i rossoblu è una breve pausa di risultati, dopo sei vittorie consecutive. Fisiologico calo o piccola crisi? Sarà il campo a dirlo. Situazione stazionaria in casa Molfetta. la squadra è invischiata nella lotta play off, ma la sconfitta casalinga di ieri è arrivata con una squadra lanciatissima, quale la Cavese, che punta diretta al primo posto. Ottimo momento di forma per il Nardò, che battendo il Manfredonia, conquista la terza vittoria consecutiva.  Proprio in casa Manfredonia si torna con i piedi per terra, dopo la prima vittoria in campionato, risalente a 7 giorni fa: i sipontini sono ancora penultimi, ma la classifica dietro è molto corta, con 5 squadre in 2 punti e salvezza diretta a +4.

LE ALTRE

Pari e patta tra Frattese e Sarnese nell’anticipo del sabato. Uno zero a zero che serve a poco ad entrambe le squadre: i play out sono lì, a quota tredici punti. Il Francavilla può poco contro un lanciatissimo Altamura. Sconfitta cocente per l’Aversa: i tre punti lasciati in Puglia al San Severo valgono doppio, perché maturati con una concorrette, ora avvantaggiata negli scontri diretti.

Leadership pienamente in discussione, bagarre nelle retrovie e tante squadre alla caccia di un posto al sole ai play off: è un campionato combattuto e tutt’altro che scontato. All’orizzonte la finestra di calciomercato. Con essa si potrebbero scuotere nuovamente gli equilibri finora emersi.

Luigi Garofalo

Un gol per tempo, Ginosa ko a Mola

MOLA DI BARI – Prima sconfitta esterna per un Ginosa poco brillante che cade al “Caduti di Superga” nello scontro diretto contro la Vigor Moles e scivola al quinto posto, perdendo terreno dalla vetta distante ora 6 lunghezze.

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Padroni di casa più determinati e cinici che realizzano un gol per tempo e tengono il passo della battistrada Fortis Altamura. Partenza confortante dei biancazzurri che al 4′ vanno vicini al vantaggio con Bitetti, il cui tiro maligno dal limite accarezza il palo alla sinistra di Ventrella. La Vigor è pungente in avanti ed al 13′ Giampetruzzi viene salvato dal palo sull’incornata ravvicinata di Caruso. E’ il preludio al gol del vantaggio barese che giunge al 25′: F. Tenzone, su calcio piazzato defilato, pennella in area una palla invitante per l’incornata sottomisura di Caruso che infila Giampetruzzi. Gli ospiti cercano di reagire ed al 32′ Ciampa, dal fondo, crossa in area per la girata sottomisura di Perrone che sorvola di poco la traversa, mentre al 40′ ancora Ciampa, ben servito da Romeo, serve in area un pallone invitante per Perrone anticipato in extremis da un difensore.

Nella ripresa i padroni di casa controllano con ordine il match cercando le ripartenze, mentre il Ginosa risulta poco reattivo in fase avanzata. Al 16′ ospiti poco fortunati quando Perrone, con caparbietà, recupera palla sul fondo ad un difensore ed invita alla conclusione ravvicinata di De Mitri che mette fuori causa Ventrella, ma un difensore respinge sulla linea di porta. Il Mola risulta pungente in avanti ed al 19′, sull’asse Wilson-A. Tenzone, coglie il secondo legno di giornata con la traversa colpita da A. Tenzone. Al 25′ la gara si fa più in salita per gli ospiti che subiscono il raddoppio ad opera di A. Tenzone il quale, ben servito da Wilson, conclude da distanza ravvicinata infilando Zingarelli, subentrato a Giampetruzzi. Da qui in poi il match offre poco o nulla con la Vigor che controlla con ordine e conquista tre punti importanti isolandosi al secondo posto.

Per il Ginosa un ko da digerire in fretta pensando già a domenica per un pronto riscatto nella gara interna contro il modesto Monte S. Angelo, con l’obiettivo di tornare al successo per scalare la classifica.

TABELLINO

VIGOR MOLES – GINOSA 2-0

VIGOR MOLES: Ventrella, Frappampina, Tedesco, De Virgilio, De Luisi, Catanese, F. Tenzone, D’Ambruoso (37′ st Morea), Caruso, A. Tenzone (40′ st Fraschini), Wilson. A disp.: Addante, Ingrosso, Padovano, Murro, Bottalico. All. Traversa
GINOSA: Giampetruzzi (18′ st Zingarelli), Santoro, Passiatore, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Ciampa, De Mitri (18′ st Lovecchio), Paiano (13′ st Troccoli), Perrone, Presicci (20′ st Donno). A disp.: Schembri, Novario, G. Bozza. All. Pizzulli
ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (Assistenti: Francesco Festa e Gaetano Fiore di Barletta).
RETI: 25′ pt Caruso, 25′ st A. Tenzone.
NOTE: Ammoniti D’Ambruoso (VM), Buttiglione, Paiano e Perrone (G). Espulso al 41′ st Troccoli (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Sly United, la Football Acquaviva ferma ancora la striscia di successi, al Gianmaria finisce 0-0

La Sly United non va oltre lo 0-0 al “Gianmaria”, contro i padroni di casa della Football Acquaviva, che fermano ancora una volta la corsa dei biancorossi allenati da Nicola Quarto. I biancoblu di mister Ettorre si confermano così la bestia nera dei baresi, essendo l’unica squadra in grado fin adesso di toglierli punti. Il pareggio maturato fa restare la Sly in testa, raggiunta però dall’Atletico Martina, prossimo avversario domenica prossima a San Pio.

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Il tecnico Quarto schiera i suoi con il solito 3-5-2 cambiando qualche uomo rispetto all’ultima uscita. Franco torna tra i pali, così come De Tullio in difesa, assieme a Clementini e Martino, a centrocampo Ancona e Armenise sono di nuovo a presidiare le fasce dopo un turno di riposo, De Vezze è il regista, con D’Angelo e Turitto ai suoi lati, in avanti Amoruso e Salvati. Risponde l’Acquaviva con Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Lucarelli, Carnevale, Tassielli, Colapietro, Farella e Abrusci. 

Meglio la Sly nella prima frazione di gioco, pericolosa in almeno tre occasioni. Al minuto 15 ci prova capitan Armenise con un tiro da fuori area che però termina a lato. I biancorossi continuano a spingere e vanno alla conclusione due volte con Amoruso. Al 25’ il suo tiro da distanza ravvicinata termina di poco a lato, al 33’ di testa non centra la porta. Sul finale di primo tempo Abrusci sfiora il palo per i padroni di casa. 

Nella ripresa ancora Sly alla conclusione con un palo colpito da Salvati al 16’. 10 minuti più tardi ci prova Clementini di testa: Miale è attento. Dopo una girandola di cambi i biancorossi restano in 10 per l’espulsione di De Tullio. Non succede più nulla. Si va negli spogliatoi con un punto a testa. 

Football Acquaviva-United Sly 0-0

Football Acquaviva: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Lucarelli (72’Capussela), Carnevale, Tassielli (79’Colaianni), Colapietro, Farella Abrusci. All. Ettorre (squalificato, in panchina Tafuni)

United Sly: Franco; Martino, Clementini, De Tullio; Ancona, Turitto, De Vezze, D’Angelo, Armenise (82‘Fresa), Amoruso (88’ Papeo), Salvati.  All. Quarto.

Arbitro: Rossi di Molfetta
Ammoniti: Clementini, Armenise (United Sly), Abrusci (Football Acquaviva)
Espulso: De Tullio (United Sly)

Omnia Bitonto, contro l’Unione Calcio Bisceglie la beffa arriva nel finale: ko 1-0

Gli omniani subiscono in pieno recupero la terza sconfitta in campionato. Domenica prossima arriva il Molfetta Calcio, in attesa delle prime novità provenienti dal mercato.

Giunge al “Coppi” di Ruvo di Puglia il terzo stop in campionato per l’Omnia Bitonto, battuta per 1-0 dall’Unione Calcio Bisceglie nella giornata numero 12 di Eccellenza. La rete decisiva arriva in pieno recupero, al 92’, al termine di un match che l’Omnia non gioca sui livelli che l’hanno caratterizzata in tante altre gare precedenti: fatica a costruire azioni pericolose, resta in dieci uomini per il doppio giallo a Montrone, rischia di andare sotto ma non è nemmeno fortunata, ad un tiro di schioppo dal 90’, quando con Dellino coglie la traversa. E in pieno recupero arriva la beffa che non ti aspetti, che regala tre punti pesanti in chiave salvezza ai biscegliesi ed impone uno stop complicato agli omniani, che vedono scappare via le prime della classe ma soprattutto non riescono a trovare ancora una certa continuità di risultati. 

La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare all’ultimo all’influenzato Lacarra, e cambia qualcosina nell’undici di partenza: confermato il pacchetto difensivo con Vitucci in porta e la linea a tre composta da Campanella, Montrone e Montanaro. A centrocampo prima da titolare della stagione per capitan De Santis, nel mezzo affiancato da Gernone e Dellino; sulle corsie Turitto e Tristano, in avanti il rientrante Patierno di fianco a Ladogana.

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Risponde l’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma con Amoroso tra i pali, difesa con Bufi, Quercia e Bartoli; centrocampo folto con Stella, Dell’Oglio, Binetti, Liberio e Quacquarelli; Di Pierro a supporto dell’unica punta Ventura. 

Prima del fischio d’inizio, scambio di gagliardetti a centrocampo tra le due società, per rinsaldare così l’antico legame e la viva amicizia che da anni intercorre tra il sodalizio omniano e quello dei fratelli Pedone.

Ritmi non eccezionali in avvio, con mister De Candia che subito, dopo appena cinque minuti, deve rivedere lo schieramento tattico dei suoi: si fa male al ginocchio capitan De Santis (sfortunatissimo, il suo rientro dura solo pochi giri di lancette), un movimento innaturale del ginocchio lascia cattivi presagi, dentro Logrieco, che va a fare il trequartista dietro le due punte. Prime occasioni di marca omniana, entrambe con Turitto, che dapprima, al 7’, svirgola da buona posizione, defilato in area di rigore sulla destra, poi al 9’, d’esterno prova un pallonetto a raccogliere il servizio di Dellino, su respinta di Amoroso su cross di Tristano, palla che non inquadra lo specchio.

Dopo queste due fiammate, i ritmi del match diventano soporiferi. L’Omnia prova a costruire ma l’Unione Calcio è solido e quadrato e concede pochi sbocchi offensivi agli ospiti. Che ci provano soltanto al 37’, con Patierno che osa nel pescare il jolly dall’altezza del centrocampo, tentativo che non sorprende Amoroso. Un minuto e prima vera importante occasione per i biscegliesi: cross di Liberio dalla destra, irrompe sul secondo palo Quacquarelli in spaccata, palla che attraversa pericolosamente tutta l’area piccola di rigore, senza trovare alcuna deviazione. 

Ripresa. Al 52’ Gernone penetra centralmente, palla in profondità per Ladogana che controlla in area ma sbaglia e si allunga troppo il pallone, fallendo una buona opportunità. Al 57’ primo episodio chiave: Montrone, già ammonito nel primo tempo, ferma una ripartenza di Di Pierro e rimedia dall’arbitro barlettano Doronzo il secondo giallo e l’espulsione. Omnia in dieci uomini. Subito ci prova l’Unione Calcio, punizione di Stella, legge bene la traiettoria Vitucci che blocca la sfera. De Candia corre ai ripari inserendo Barone per Tristano. L’Omnia, nonostante l’inferiorità, prova a costruire ma mostra il fianco al contropiede del Bisceglie, che si rende pericoloso soprattutto con azioni da corner: minuto 64, da un calcio d’angolo dalla sinistra di Di Pierro, zampata di Ventura in area bloccata da Vitucci

La difesa omniana rischia ancor di più all’81’: ancora corner di Di Pierro dalla sinistra, Vitucci legge male la traiettoria e sbaglia l’uscita, la palla lo scavalca ed arriva a Bartoli che prova un pallonetto, sulla linea di porta salvataggio di testa di Campanella, sulla ribattuta si avventa Quacquarelli, Vitucci recupera la posizione e intercetta, bloccando il cuoio.

Spavento bello grosso per un’Omnia che però non demorde. Turitto penetra centralmente, da fuori trova la risposta sicura di Amoroso. Ancora più pericolosi sono gli ospiti all’87’, con Dellino che recupera caparbiamente palla sulla trequarti centrale e, senza pensarci due volte, conclude in porta, con la sfera che si stampa sulla traversa e termina altra oltre la traversa. Occasione importante per un’Omnia poco fortunata. E che paga in pieno recupero: 92’, cross dalla trequarti sinistra di Quercia, la sfera arriva in area, lato destro, a Binetti, bravo ad infilarsi nello spazio lì dove non ci sono maglie omniane, controllo, tiro e Vitucci battuto. 1-0 Unione Calcio, vantaggio che va a rompere un equilibrio che sembrava ormai segnato. 

Reazione omniana disperata: minuto 93, Loseto (subentrato qualche minuto prima a Gernone) riceve da Logrieco e scodella al centro dell’area, colpo di testa di Turitto, si allunga in spaccata Patierno sulla traiettoria ma l’attaccante bitontino, a pochi passi dalla porta, non inquadra lo specchio. È l’ultima emozione di un match stregato, dalla quale l’Omnia esce sconfitta e con anche De Candia allontanato dalla panchina nei minuti per proteste: gli omniani infatti lamentano la disparità nella gestione delle ammonizioni, con una mancata espulsione per i biscegliesi in un momento chiave del match. 

Terminato novembre, ora è tempo di archiviare questa prima parte di campionato, che l’Omnia chiude a 17 punti, lontana 9 lunghezze dalla vetta e 5 dai playoff. A dicembre parte un’altra stagione, a causa dei tanti cambiamenti provocati dal mercato, che riapre i battenti proprio poco prima del prossimo impegno, domenica 3 dicembre, alle 14,30, al “Città degli Ulivi”, contro la Molfetta Calcio. E vedremo quali operazioni la società del patron Francesco Rossiello farà per provare a risollevare le sorti di una avventura finora altalenante.

12^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – OMNIA BITONTO 1 – 0
Reti: 92’ Binetti

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Stella (30’ st Lasalandra), Dell’Oglio (1’ st Catalano), Liberio, Binetti, Ventura, Di Pierro, Quacquarelli.
A disp. Napoletano, Palumbo, Monopoli, Vispo, Gabbino. All. Rumma

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Campanella, De Santis (c) (5’ pt Logrieco), Montrone, Tristano (15’ st Barone), Turitto, Gernone (34’ st Loseto), Patierno, Ladogana, Dellino.
A disp. Lizzano, Rubini, Diagne, Rizzo. All. De Candia
Arbitro: Doronzo (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Denisov (Bari) e Vitobello (Barletta)

Ammoniti: Amoroso, Bartoli, Stella, Liberio, Di Pierro (UCB), Montrone (OB)

Espulsi
: Montrone per doppia ammonizione al 12’ st

Nicolangelo Biscardi

Audace Cerignola a valanga contro il Pomigliano, tris di Pollidori

L’Audace si impone in trasferta sul difficile campo del Pomigliano per 4 a 2, grazie alla tripletta di Pollidori e un gol di Marinaro. A passare in vantaggio la squadra ofantina al 20’ grazie ad un colpo di testa di Massimo Pollidori, la squadra di Grimaldi si limita ad arginare le ripartenze della squadra di casa e raddoppia nella ripresa sempre con  il forte centrocampista. Al 52’ per il Pomigliano accorcia le distanze Pisani, ma al 59’ è Marinaro a segnare la terza marcatura per gli ofantini, direttamente su calcio di punizione, magistralmente realizzato, pochi minuti più tardi ancora Pollidori segna la sua tripletta personale (sempre di testa) e a cinque minuti dal termine D’angelo rende meno amara la sconfitta per i padroni di casa accorciando le distanze. Il Cerignola vince e convince in terra campana, il distacco dalla capolista diminuisce, in virtù del passo falso del Potenza che perde 5 a 3 nel derby lucano contro il Picerno. I gialloblu saranno impegnati domenica prossima al “Monterisi” contro il Francavilla.

Matteo Bancone

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Carovigno beffato al comunale da un modesto Tricase

E´ un classico di quando si gioca bene, la beffa arriva quanto meno te lo aspetti. Partita dominata dal Carovigno per 90 minuti, ma la fortuna oggi ha baciato il Tricase che a soli 8 minuti dall´inizio, nell´unica incursione nell´area rossoblù, Causio trova il gol (bello) della domenica in acrobazia. Poi per i leccesi il nulla.

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Primo tempo di gioco a ritmi elevati, il Carovigno sempre in avanti sciupa le occasioni migliori con Diagnè e Tedesco che mancano di precisione. Il gol degli ospiti su un rovesciamento di fronte, discesa veloce sulla sinistra, passaggio in area, serie di rimpalli e poi Causio in rovesciata trafigge Laghezza. Ma la reazione del Carovigno c´è e si vede. Triarico e Lanzilotti Pasquale portano palla al limite dell´area avversaria, Diagnè colto in fuorigioco fa sfumare un´azione da gol che avrebbe portato in parità il match. Ma oggi la malasorte sovrasta i ragazzi di Vignola. La ripresa con lo stesso copione, Carovigno sempre in avanti. Miste Vignola aggiunge Tony Lanzilotti reduce da un infortunio. Poi inserisce anche Giaquinto e Prodi, tutta la squadra in avanti per recuperare almeno un punto, ma senza riuscirci. Si capisce che non è giornata. Triarico nervoso si fa espellere. Finisce il match con una sconfitta che sa tanto di beffa e un Tricase sornione che ringrazia la dea bendata. Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO.