Archive 07/06/2018

Foggia: filtra pessimismo dalla Procura Federale sul patteggiamento

La Procura Federale vorrebbe andare fino in fondo, non accettando la richiesta di patteggiamento avanzata dal Foggia.

Non arrivano notizie confortanti da Roma, sede della Procura Federale, in merito alla vicenda che vede coinvolto il Foggia calcio, nella persona del patron Sannella, dell’ex vice presidente Curci e di diversi tesserati per pagamenti in nero.

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L’incontro tenuto ieri tra il commissario del Foggia Giannetti, i legali della società dauna ed il Procuratore F.I.G.C. Pecoraro avrebbe avuto esito negativo. Si avvisterebbero nubi grige all’orizzonte: il patteggiamento (che porterebbe ad uno sconto sulla possibile penalizzazione in classifica nel campionato di Serie 2018-2019) sembra più lontano. Indiscrezioni, voci che si rincorrono, cattivi presagi che trovano conferma di ora in ora: pare che il tavolo con la Procura Federale abbia avuto esito negativo. Chi si aspettava rivelazioni e/o ammissioni di Giannetti, atte a dimostrare irregolarità nella gestione del Foggia, è rimasto spiazzato. Come confermato già in passato alla stampa, pare che il commissario del Foggia abbia  esposto un quadro di regolarità gestionale tanto passata quanto presente, dando nota di una situazione – finanziariamente parlando-  pulita e priva di grosse masse debitorie. Ciò non è bastato alla Procura: il patteggiamento proposto non ha incontrato il favore di chi sostiene l’accusa.  Il Foggia, a questo punto, andrà a processo il 22 giugno.

Un fulmine a ciel sereno per i tifosi del Foggia. L’auspicio, che vuole essere un invito anche agli organi di giustizia sportiva, è che non si percepisca la situazione processuale del Foggia più grave di quella che è in realtà. Non vogliamo credere ad un processo condizionato anche dalle proteste di altre società (sul campo retrocesse) nei confronti della giustizia sportiva per il caso Foggia. I Satanelli devono essere processati per le proprie responsabilità, oggettive, se accertate e dimostrate; sarebbe grave strumentalizzare l’affaire Foggia per farne una vicenda mediatica, utile a mettere in guardia tutte le altre società sulla gestione dei club.

Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che paghi.  Non resta che attendere quella che sarà l’ennesima rovente estate. Il mondo Foggia, dalla società ai tifosi, dovrà lottare su più piani: sportivo e giuziario. Un calvario di cui avremmo fatto certamente a meno.

 

Manfredonia: il calcio dei Supermarket regala l’Eccellenza, sarà derby?

La notizia è di quelle che farà a lungo riflettere, la scorciatoia che il calcio moderno offre con l’acquisto di un titolo sportivo, e che consentirebbe a ben due squadre sipontine di partecipare al prossimo Campionato di Eccellenza.

Lungo le sponde dell’Adriatico sale più a nord la Sporting Fulgor Molfetta, esattamente in riva al golfo di Manfredonia!

Il titolo sportivo sarebbe in fase di acquisto da parte di alcuni noti personaggi locali, ad una cifra particolarmente elevata per il Campionato di Eccellenza.
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Per due stagioni calcistiche la denominazione resterà molfettese, si giocherà al Miramare da subito con le divise sipontine (di quale colore?).

E il Manfredonia Calcio? quello vero ormai abbandonato a sè stesso anche da chi lo aveva finanziato ultimamente, potrebbe dichiarare il fallimento o forse riservarci una clamorosa sorpresa.

L’unica certezza è l’entusiasmo dei tifosi, pari allo zero in questo momento.

Basteranno un titolo sportivo e un’ipotetica stracittadina a risollevare gli umori? staremo a vedere.

Stefano Favale

Serie C, al via le semifinali playoff. In serata big match Siena-Catania.

Le semifinali playoff di Serie C si aprono alle 20.00 con la sfida tra Sudtirol e Cosenza. Alle 20.30 allo stadio “Artemio Franchi” di Siena si sfideranno i padroni di casa ed il Catania.

[sc name=”garofalo”]

Il tabellone dei playoff di Serie C offre due sfide assolutamente incerte per l’accesso alla finale. Da un lato, la gara delle 20 tra Südtirol e Cosenza è stata ribattezzata da tutti la semifinale degli “outsiders”, le meno accreditate alla promozione: a darsi battaglia saranno la squadra della città di Bolzano ed una Calabrese. Se vogliamo gli antipodi d’Italia, geograficamente parlando. E’ una sfida inedita e non poteva essere altrimenti: il Südtirol non ha mai disputato un campionato nazionale, come quello di Serie B; i playoff su scala nazionale, di recente istituzione,  hanno permesso per la prima volta di affrontarsi a due squadre da sempre inserite in gironi differenti per la distanza sulla cartina d’Italia. Gli altoatesini di Zanetti potrebbero scendere in campo con la stessa formazione che ha battuto per 2 a 0 la Viterbese. In attacco Gyasi e Costantino proveranno a bucare la difesa calabrese. Il Cosenza, dall’arrivo di Mister Braglia, ha trovato una continuità di rendimento che ne fanno una squadra difficile da affrontare per tutti. Anche in casa rossoblu si va verso la conferma della squadra che ha battuto la Sambenedettese (sempre per 2 a 0): unico assente lo squalificato Baclet, che comunque non sarebbe partito tra i titolari. Fischietto Aquilano per il match: l’arbitro sarà Federico Dionisi.

E’, invece, una finale anticipata quella che si disputerà in Toscana tra Siena e Catania. Le due squadre sono tra le favorite dei playoff, sia per organico che per la posizione in classifica al termine del campionato. La squadra di Mignani arrivi alla semifinale dopo i supplementari disputati con la Reggiana: ciò potrebbe incidere sulle scelte di formazione dei bianconeri. Da Siena si parla di un Guberti uscito malconcio dall’ultima sfida: l’ex Roma potrebbe accomodarsi in panchina. Il modulo per i toscani sarà il 4-3-1-2, con il duo Marotta e Santini in attacco; in difesa Panariello e D’Ambrosio proteggeranno il portiere Pane.  Per il tecnico del Catania, Cristiano Lucarelli, da livornese d.o.c. qual è, la gara di questa sera è un vero e proprio derby. I Catanesi erano i favori al termine della regular season.  Russotto e Curiale saranno i terminali offensivi di un 3-5-2 che vede Mazzarani e Rizzo interni di centrocampo con licenza di inserirsi in attacco e con Biagianti play davanti la difesa.  Il match sarà arbitrato da Robillotta di Sala Consilina e sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport.

Dalle semifinali in avanti sparisce ogni regola sul miglior piazzamento in campionato. Al termine dei 180′, in caso di perfetta parità delle gare, si disputeranno i tempi supplementari ed, eventualmente, i calci di rigore.

Luigi Garofalo

Serie B, al via le semifinali. Frosinone per dimenticare il Foggia. Le altre per sognare

Alle 18.30 la sfida del “Tombolato” tra Cittadella e Frosinone aprirà le semifinali playoff. Alle 21, al “Penzo” la gara tra Venezia e Palermo. Il Frosinone scende in campo per dimenticare quel gol di Floriano. Le altre pretendenti a caccia di un sogno chiamato Serie A.

[sc name=”garofalo”]

Dopo l’uscita di scena di Perugia e Bari, gli spareggi per un posto al sole in Serie A riprendono questa sera. Due sfide di andata e ritorno (che si disputerà domenica) decreteranno le due contendenti alla terza casella che porta nella massima serie. A Cittadella va in scena una sfida tra due squadre che arrivano ai play off in uno stato psico-fisico nettamente opposto: i padroni di casa hanno il vento in poppa di chi non ha nulla da perdere al cospetto di una squadra che, dalla sua, per organico ed ambizioni, aveva i favori dei pronostici di inizio campionato. La squadra di Venturato non conosce la parola sconfitta da due mesi: tra regular season ed il play off con il Bari sono 9 le partite di fila senza perdere.  Probabile la conferma dell’11 titolare che ha pareggiato nel turno preliminare con i galletti, con Bartolemei (5 gol nel solo mese di maggio) a guidare il centrocampo padovano. Il Frosinone arriva dalla delusione dell’ultimo incontro con il Foggia: il gol di Floriano, le lacrime dei giocatori ciociari ed il silenzio assordante del pubblico dello Stirpe hanno certamente contribuito a portare sotto i tacchi l’umore della squadra di Longo. C’è da vedere se le due settimane quasi di sosta sono servite per ricaricare le pile, isolare i calciatori per ripartire dai playoff. Confermato il 4-2-3-1 visto con il Foggia, con Citro in attacco supportato da Paganini, Dionisi e Ciano.  I precedenti dicono Frosinone, la differenza di organico tra le squadre anche. Il Cittadella è squadra vera ed il diverso percorso di avvicinamento ci induce a dire guai ad un pronostico scontato. Arbitro dell’incontro sarà Piccinini della sezione di Forlì.

A Venezia i Lagunari di Pippo Inzaghi se la vedono con il Frosinone di Stellone. Il Venezia arriva alla semifinale dopo la netta vittoria (3-0) al Perugia: in vetrina i gioielli di centrocampo Stulac e Falzeranno che con il bomber Litteri proveranno a dare l’assalto ai Rosanero, altra squadra partita per salire direttamente in Serie A. Inzaghi dovrebbe confermare il canonico 3-5-2, con Audero tra i pali; trio difensivo (Domizzi, Modolo e Andelkovic confermato); il centrocampo sarà completato da Frey e Garofalo sugli esterni, con Pinato mezzala; in attacco sarà molto probabilmente Geijko a far da spalla a Litteri. Il Palermo ha meno certezze di formazione, complice il debutto negli spareggi. Il dubbio principale è tra l’ex Moreo e il palermitano d.o.c. La Gumina per affiancare capitan Nestoroviski. Coronado sarà chiamato ad ispirare le due punte, contro una difesa tra le migliori del campionato per rendimento, salvo qualche passaggio a vuoto. A dirigere la gara Chiffi di Padova.

Si riparte, dunque. In palio la seria A.

Luigi Garofalo

UFFICIALE: Taranto, preso un difensore dalla Cavese

Il Taranto F.C. 1927 comunica che in data odierna – mercoledì 6 giugno 2018 – è stato raggiunto un accordo con il calciatore Salvatore D’Alterio per la stagione sportiva 2018/19.

[sc name=”Mazzarino”]

Il difensore classe ’80 nel corso della carriera ha militato, tra le altre, in squadre come Messina, Foggia e Casertana. Centrale difensivo d’esperienza, D’Alterio ha già vestito la maglia del Taranto nella stagione 2007/08 e nella prima parte di stagione 2008/09. La Società comunica, inoltre, di aver raggiunto l’accordo per la prossima stagione con il Match Analyst Lorenzo De Lista.

Daniel Carbone, dagli States il sogno dell’americano originario di Lecce

Daniel Carbone, classe 2000, con madre salentina e padre calabrese. “Sogno di giocare in Italia, comunque voglio di dìventare un professionista”

Oggi Calciowebpuglia vi presenta un talento di origini pugliesi. Padre calabrese, madre salentina. Lui, con il sogno di diventare calciatore di professione e magari scendere in campo nelle nostre categorie più importanti. Daniel Vincent Carbone ha solo 17 anni ma le idee molto chiare.

“Mio padre è di Solano Inferiore, un paesino dell’Aspromonte che fa parte del comune di Bagnara Calabra, e mia madre è di Lecce”. Si presenta così il talentuoso calciatore del Fairfield, squadra dell’omonima città nello stato del Connecticut. Una passione tramandata in famiglia, con il padre che è stato professionista negli USA, in Major, la Serie A degli States, nella NASL e per i Tampa Bay Rowdies, così come per varie squadre di Serie C nella zona di New York. “Lui è stato anche allenatore – conferma Carbone – per l’Universita di Bridgeport e l’ha portata ai quarti di finale nel torneo nazionale di NCAA DII.

Mio padre, mi ha portato ogni giorno ad allenarmi e mi ha aiutato a raggiungere un ottimo livello, quindi
devo una buona parte del mio successo a lui. Nel 2006 mi sono spostato ad Eindhoven, in Olanda, grazie al suo lavoro e li è nata la mia passione per il calcio. Prima di andare li mi interessava solo giocare a baseball, poi nel cortile
della scuola tutti giocavano a calcio e ho iniziato anche io. Ho fatto la mia prima esperienza nella scuola calcio Root-Vit Veldhoven, che si traduce a Bianco-Rosso Veldhoven. Durante i miei tre anni in Olanda sono stato anche visionato dalle giovanili del PSV, salvo poi tornare negli USA.
Al mio ritorno negli States sono subito entrato in una scuola calcio locale e ne sono diventato il capocannoniere. A quel punto decisi di continuare con il calcio”.

Di difficoltà, però, Daniel Carbone ne ha avute, e le ricorda come momenti di crescita che gli sono serviti per poi cogliere il momento opportuno.
Ho fatto ben 12 prove prima di essere selezionato – racconta – e ogni volta tornavo a casa piangendo, ero devastato. Però il giorno dopo mi alzavo e lavoravo ancora più di prima. Molti mi dicevano che io dovevo pensare a fare altro, ma in cuor mio sapevo che sarebbe arrivata la mia chance. Non mi scartavano per mancanza di abilità, ma
semplicemente per il fisico. Poi alla tredicesima prova, ecco che una squadra mi ha dato la possibilità di dimostrare il mio valore. Era la sede Americana dell’Everton. Questa scuola calcio è al 100% affiliata al settore giovanile dell’Everton, al punto che lo staff è assunto dalla societa Inglese e parecchi dei ragazzi, incluso me, vennero invitati a fare partite con il settore giovanile in Inghilterra. Ho giocato nella sede dell’Everton per circa due anni. Durante questo periodo sono stato chiamato in ritiro dalla nazionale U15 e U16 degli USA e mi ha offerto un contratto una delle squadre di Serie C più forti negli USA, il Newtown Pride FC.
Nel Newtown ho fatto il mio debutto a 16 anni, e sono diventato il giocatore più giovane schierato come titolare, e ad aver segnato per il Newtown Pride FC. Sono cresciuto molto come giocatore e come persona. Questo lo devo al mister
Mike Svanda, e al direttore sportivo, Matt Svanda, che mi hanno sempre spinto a dare il meglio di me stesso dentro e fuori dal campo e mi hanno dato fiducia sin dal primo giorno”.

Fuori dal campo si diverte a suonare il sax, andare a vela e stare con gli amici. E’ intermediario e traduttore di professione, anche se il sogno è quello di diventare un calciatore professionista.
“Parlo Inglese, Spagnolo, Portoghese, e Italiano quasi alla perfezione. Attualmente lavoro con un procuratore Argentino, uno dei procuratori più importanti del continente Sudamericano che è anche amico e socio di Rolando Zarate, Julio Pereyra; grazie a lui ho potuto fare tante conoscenze importanti nel mondo del calcio. Il mio sogno, però, è fare una carriera da giramondo, naturalmente giocando a calcio. In Europa, sicuramente, mi piacerebbe venire, soprattutto in Italia. Per quanto riguarda gli States, qui il calcio attualmente sta crescendo molto. Vediamo molti giocatori Europei e Sudamericani che vengono a fare i campionati negli USA. C’è ancora poca tattica nelle scuole calcio, ed è un problema, così come la poca competizione per le mancate retrocessioni e promozioni, ma a breve, molte squadre europee, inizieranno a guardare ai giovani talenti degli USA”.

Infine un messaggio per i giovani: “La prima cosa che dovrei dire a ogni giovane che vuole seriamente fare il professionista è che bisogna avere tanta disciplina. Per essere atleta in qualsiasi sport bisogna avere
tanta disciplina. Si deve mangiare bene, dormire le ore adeguate, ci si deve allenare per bene
da solo, ogni giorno deve poter dare il meglio di sé anche con tanti problemi.
Un’altra cosa molto importante è non arrendersi mai. Il mondo del calcio è difficile e,
come è successo a me, a volte ti trovi in una situazione negativa. E’ necessario lottare e crtedere sempre in se stessi. I risultati arriveranno.

ADRIANO PETULLO

Omnia – Afragolese, al via la prevendita. Prezzi popolari per spingere la squadra alla rimonta

È partito ormai il conto alla rovescia per la gara di ritorno della finalissima dei playoff nazionali di Eccellenza tra Omnia Bitonto e Vis Afragolese, in programma domenica 10 giugno, alle ore 16,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto.

L’Omnia è chiamata a ribaltare il passivo di 2-0 rimediato in Campania nella gara d’andata ed è per questo che la società ha predisposto tariffe popolari per riempire gli spalti dell’impianto di via Megra: tutta la città è chiamata a raccolta per spingere l’Omnia nella rimonta a caccia della Serie D.

Prezzo unico del tagliando è di 2 euro, valido per uomini e donne over 14. Ingresso gratuito per gli under 14. Abbonamenti e accrediti non validi.
Per gli ospiti, tagliando di ingresso di 5 euro, gratuito per donne e under 14.

La prevendita è già attiva: i biglietti sono disponibili in due punti vendita, la sede dell’Omnia Bitonto in Piazza Luigi della Noce n. 4 (ogni sera, dalle 18 alle 20,30) e presso il “Gran Bar Conte”, in Corso Vittorio Emanuele II n. 17.

Per chi sarà impossibilitato ad acquistare il tagliando in prevendita, potrà farlo ugualmente domenica prima della partita: il botteghino di via Megra sarà attivo a partire dalle ore 15, apertura dei cancelli d’ingresso dalle 15,15. Data la prevista alta affluenza, onde evitare attese, si invitano gli spettatori ad usufruire della prevendita ed a presentarsi allo stadio con largo anticipo, così da sostenere la squadra sin da subito.

Dunque, bitontini, non fatevelo ripetere: coloriamo d’arancione il “Città degli Ulivi” per spingere l’Omnia all’impresa. La squadra ha bisogno della propria città, per provare insieme l’assalto alla Serie D.

Acquaviva, Delle Foglie : “Sono a disposizione della società, ci sono tutte le potenzialità per poter far bene nella prossima stagione”

Terzo mister della stagione in casa rossoblù, è stato capace di dare un gioco alla squadra e di rivitalizzare l’ambiente pur non centrando l’obiettivo stagionale dei playoff.
Bilancio di fine stagione affidato a Michele Delle Foglie, attuale mister dell’Atletico Acquaviva in attesa di un’eventuale riconferma in panchina per la prossima stagione.

Salve mister Delle Foglie, un bilancio della stagione appena trascorsa
Si poteva fare sicuramente di meglio, alla fine siamo venuti a mancare nei momenti topici, in cui dovevamo fare il salto di qualità per una serie di motivi, vuoi per qualche assenza forzata, vuoi per delle squalifiche, degli infortuni, abbiamo dimostrato che ce la potevamo giocare con tutti, qualche scontro diretto lo abbiamo vinto, altri purtroppo no, vuoi anche per demeriti nostri, complessivamente è stata un’esperienza positiva.

Come giudica il valore della rosa avuta a disposizione ?
Ho trovato ragazzi sempre disponibili, hanno fatto quello che gli si chiedeva di fare, giudico positivamente il loro modo di approcciarsi al lavoro, si sono applicati nel migliore dei modi, ho sperato fino in fondo che potessimo arrivare in alto, non era facilissimo, probabilmente si sarebbe potuto fare qualcosa di meglio se avessimo avuto il giusto spirito ed atteggiamento dall’inizio del campionato; ritengo che la squadra avuta a disposizione fosse completa e competitiva come rosa, rimane indubbiamente la delusione del mancato raggiungimento dell’obiettivo in programma.

Quanti innesti servirebbero alla squadra per il salto di categoria ?
Non so le intenzioni e i programmi della società, se si punterà a mantenere la categoria o alla promozione e soprattutto se resterò ancora io sulla panchina rossoblù.

Non è ancora certo che rimanga l’allenatore sulla panchina rossoblù anche nella prossima stagione?
Sono a disposizione della società, ancora non ho ricevuto alcuna chiamata, sto aspettando una proposta che potrebbe arrivare da un momento all’altro, io spero per Acquaviva che si possa pianificare qualcosa in maniera organizzata, ci sono tutte le potenzialità per poter far bene. Se i programmi dovessero essere coincidenti, potremmo trovare insieme un punto d’incontro e andare avanti, altrimenti rimarremmo amici comunque con la Società, avendo un buon rapporto di stima e reciproco rispetto.

UFFICIALE: Taranto, rinnova Massimiliano Marsili

Il Taranto F.C. 1927 comunica che in data odierna – martedì 5 giugno 2018 – è stato raggiunto un accordo tra il presidente Massimo Giove e il calciatore Massimiliano Marsili per la prossima stagione sportiva.

[sc name=”Mazzarino”]

Il centrocampista romano classe ’87, nella stagione appena conclusa, ha collezionato ventuno presenze e tre reti in maglia rossoblù.

Foggia, ecco le prime amichevoli estive. Ci sarà anche la Samp

Annunciate le gare dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. Sfida di lusso contro la Sampdoria a Ponte di Legno il 25 luglio.

Il sito ufficiale del Foggia calcio comunica le date e le sedi delle prime ‘sgambate’ dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. “Entra nel vivo – si legge nella nota – la fase di organizzazione del ritiro precampionato del Foggia in vista della stagione calcistica 2018/2019. Dopo la definizione della sede e delle date – Ronzone (Trento), dal 15 al 30 Luglio – il Foggia ha definito le prime amichevoli della stagione”.

[sc name=”garofalo”]

Ecco di seguito il calendario delle partite in programma:

19 luglio – Foggia-Alta Anaunia (Seconda Categoria) – ore 18:00 presso il campo sportivo di Ronzone
I22 luglio – Foggia-Virtus Bolzano (Serie D – vinto il campionato di Eccellenza lo scorso anno) ore 18.30 – campo sportivo di Ronzone.
25 Luglio – Foggia-Sampdoria – ore 17:30 – Ponte di Legno, al Centro Sportivo Comunale di Temù.
In via di definizione, infine, un’ultima amichevole da disputarsi prima di lasciare il Trentino.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 157 del 04.06.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Serie B: Fuori Bari e Perugia!

Prosegue la corsa del Cittadella, fuori il Bari. Nella prima gara dei playoff della Serie B ConTe.it, caratterizzati dal supporto alla Fondazione Bambino Gesù.
I veneti accedono alla semifinale, dove affronteranno il Frosinone, grazie al 2-2 (dopo i tempi supplementari) del Tombolato, con il pareggio che da regolamento premia la squadra con il migliore piazzamento in campionato.

Passa il turno anche il Venezia, 3-0 sul Perugia. Ad aprire le marcature Stulac con un tiro da fuori nel primo tempo. Nella ripresa il Perugia ci prova ma presta il fianco al contropiede arancioneroverde. La squadra di Pippo Inzaghi nel finale dilaga grazie a Modolo e Pinato.
Le semifinali saranno quindi tra Cittadella e Frosinone e tra Venezia e Palermo.

Vis Afragolese cinica, Omnia sciupona. Ad Afragola arriva un KO per 2-0. Al ritorno serbe la grande rimonta

Un’Omnia sciupona cade al “Luigi Moccia” di Afragola contro la Vis Afragolese nella gara d’andata della finalissima nazionale dei playoff di Eccellenza: in Campania, i rossoblu di casa si aggiudicano il primo atto per 2-0 grazie alle reti di Manzo su punizione al 17’ e Del Sorbo al 54’ su calcio di rigore. L’Omnia recrimina per qualche dubbio sul penalty concesso alla formazione afragolese (nell’occasione espulso Barone) e soprattutto per le numerose occasioni sprecate – specie nella ripresa, sotto di due reti e con l’uomo in meno – che avrebbero reso meno impervia la gara di ritorno: domenica al “Città degli Ulivi” serve la grande impresa, la partita perfetta per ribaltare il doppio svantaggio maturato questo pomeriggio e provare a conquistare la Serie D.

[sc name=”Emanuele”]

Quanto alla partita, buon inizio dell’Omnia, che ha il pallino del gioco in mano e va vicinissima al vantaggio al 15’ con Cardinale, liberato tutto solo davanti a Scarano da Patierno, ma palla addosso al numero uno di casa. Due minuti, azione di contropiede afragolese, punizione dal limite dell’area di rigore, lato sinistro, e Manzo beffa Vitucci con una perfida conclusione sul primo palo. 1-0. Del Sorbo e Carfora sono pericolosi in azioni di rimessa, mentre l’Omnia sfiora il pari con una doppia opportunità per Zotti.
Nella ripresa, al 54’ calcio di rigore per la Vis Afragolese: contatto Del Sorbo – Barone, l’arbitro Delnotaro ha prima qualche attimo di esitazione, poi valuta falloso e da ultimo uomo il contatto, anche se appare più l’attaccante di casa a cercare il difensore ospite. Del Sorbo trasforma dagli undici metri, l’Omnia è sotto di due reti e con l’uomo in meno. Ma la reazione è da squadra ancora viva: dentro Montanaro e Ladogana per Cardinale e Zotti, Omnia a trazione anteriore e che sfiora il gol che avrebbe messo più pepe al ritorno due volte con Loseto, che non inquadra lo specchio da ottima posizione, e poi con Fiorentino, al quale si oppone la prodezza di Scarano, bravo quest’ultimo anche su Turitto, Lavopa e Loseto.
L’Afragolese resta in dieci (rosso diretto a Vitiello, fallaccio su Patierno, sostituito poco dopo da Picci) ma il forcing omniano – nonostante la spinta dei cento sostenitori provenienti da Bitonto –non trova la via meritata del gol. Ad Afragola arriva un ko per 2-0 ma la qualità della prestazione lascia tanta fiducia per il ritorno: è ancora aperta la porta per la Serie D, ma per conquistarla serve una grande partita. E la spinta del “Città degli Ulivi”, per un’impresa da conquistare assieme a tutta la città, che si merita quel palcoscenico che manca da dieci anni. Un patrimonio che deve essere di tutti.

FINALE ANDATA PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
VIS AFRAGOLESE – OMNIA BITONTO 2 – 0
Reti: 17’ Manzo, 54’ Del Sorbo (rig)

VIS AFRAGOLESE: Scarano, Ciano, Buono (43’ st Noviello), Vitiello, Barbato, Fiorillo, Carfora, Pesce (26’ st Fammiano), Del Sorbo, Manzo (35’ pt Ruscio), Cardore.
A disp. Mola, Varriale, Caiazza, Maiello. All. Coppola

OMNIA BITONTO: Vitucci, Barone, Anaclerio, Cardinale (13’ st Montanaro), Montrone (c), Lavopa, Loseto, Fiorentino, Patierno (38’ st Picci), Zotti (16’ st Ladogana), Turitto.
A disp. Lizzano, De Santis, Rubini, Dellino. All. de Candia

Arbitro: Delnotaro (Verbano-Cusio-Ossola) coadiuvato dagli assistenti Pizzi (Termoli) e Ragone (Ciampino)
Ammoniti: Del Sorbo (VA), Anaclerio, Loseto, Fiorentino (OB)
Espulsi: Vitiello (VS) per gioco pericoloso e Barone (OB) per fallo da ultimo uomo

Turno eliminatorio playoff, Cittadella-Bari: 2-2

CITTADELLA – Il Bari esce dalla corsa playoff in virtù della peggior posizione in classifica rispetto al Cittadella (dopo il -2 della penalizzazione), dopo aver pareggiato per 2-2 la gara del “Tombolato”.
E’ il Bari ad avere la prima occasione da gol al 2′ con Balkovec su punizione concessa per atterramento di Tello. Una prima frazione giocata quasi tutta nella metà campo del Cittadella, che solo al 18′ riesce ad impensierire l’estremo difensore biancorosso. Nonostante, il gran caldo, il Bari non molla e cerca di penetrare la difesa veneta con Henderson e Galano. Ci prova anche Nenè di testa ma l’assistente dell’arbitro Ghersini segnala laposizione di fuorigioco del brasiliano.
Secondo tempo, che inizia con un Bari a mille. Al 6′, Galano trova prepotentemente la rete del vantaggio biancorosso, quindicesima stagionale. Tre minuti più tardi, è Micai con un doppio provvidenziale intervento a salvare la porta e il risultato. Al 13’st, su un calcio di punizione Bartolomei riporta la situzione in parità. Tutto da rifare. Il Bari ci prova ma al 24’st, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Bartolomei in mezza rovesciata batte nuovamente Micai.

[sc name=”Emanuele”]

Generosamente, i biancorossi si portano avanti. Grosso mette Brienza, Cissè e Floro Flores. Ad un minuto dalla fine, è Nenè che riporta in gioco i baresi. Nei tempi supplementari, vani gli arrembaggi biancorossi. Floro Flores ci prova con un pregievole tocco a giro. La palla sfiora il palo. Negli ultimi minuti, cresce la tensione: cartellini rossi per Gyomber e Brienza.

Cittadella-Bari: 2-2
Marcatori: 6′ st Galano, 13′ Bartolomei, 24’st Bartolomei, 44′ Nenè

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso, Salvi, Varnier, Adorni, Benedetti (1’sts Pezzi), Bartolomei, Iori, Settembrini, Schenetti, Vido (32’st Strizzolo), Kouame (41′ st Pasa). A disposizione: Paleari, Lora, Chiaretti, Pezzi, Strizzolo, Arrighini, Pelagatti, Pasa, Liviero, Maniero, Fasolo. All. Venturato

BARI (4-3-3): Micai, Sabelli (17’st Cissè), Gyomber, Marrone, Balkovec, Basha, Henderson, Tello, Iocolano (17’st Brienza), Galano (30’st Floro Flores), Nené. A disposizione: De Lucia, Conti, Oikonomou, Petriccione, Brienza, Kozak, Anderson, Improta, Cissè, Floro Flores, Diakitè, Busellato. All. Grosso.

Arbitro: Ghersini di Genova
Assistenti: Cecconi, Rocca
4° uomo: Margani
Assistenti di porta: La Penna, Fourneau

Espulso: Gyomber, Brienza
Ammoniti: Settembreni (C), Tello (B), Sabelli (B), Gyomber (B), Schenetti (C), Bartolomei (C), Nenè (B)

Armenise sarà ancora un calciatore della Sly United

Prestigiosa conferma in casa Sly United. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis ha raggiunto l’accordo con Alessandro Armenise che vestirà ancora la maglia numero 23 biancorossa. L’esterno barese, dopo una stagione importante in Seconda Categoria condita da cinque gol e nove assist, vuole ripetersi anche in Prima Categoria con la società del presidente Danilo Quarto.

[sc name=”Emamuele”]

Armenise vanta un curriculum prestigioso con numerose presenze nei campionati professionistici: 20 presenze in Serie B con le maglie di Bari e Varese, oltre 100 presenze in Serie C con le maglie di Teramo, Viterbese, Catanzaro, Varese, Cremonese, Paganese, Prato, Pro Vercelli, Lanciano e Andria. Esperienza, qualità e corsa al servizio di mister Nicola Quarto per il secondo anno consecutivo. “La società ha creduto in me lo scorso anno e mi sono voluto rimettere in gioco. È un progetto che va oltre la categoria e sono contento di farne ancora parte”

Playout Serie B: L’Ascoli è salvo Entella in serie C

Ascoli salvo, Virtus Entella in serie C. È questo l’ultimo verdetto in coda per la serie B 2017-18 dopo il ritorno del playout al «Del Duca ». Come all’andata, la sfida si chiude sullo 0-0, risultato che sorride ai bianconeri di Serse Cosmi che avevano chiuso il campionato con una migliore posizione di classifica. Torna in C dopo 4 anni l’Entella, che si unisce a Ternana, Pro Vercelli e Novara. «Contento è poco. È l’epilogo di sei mesi incredibili, è difficile trovare le parole». È esausto Serse Cosmi ma ha la forza di commentare.

ASCOLI 0 ENTELLA 0

ASCOLI ­3‑5‑2: Agazzi 6,5; Padella 6 Mengoni 6,5 Gigliotti 6.5; Mogos 7 Addae 6,5 Kanoutè 6,5 Baldini 6 (8’ st D’Urso 6) Pinto 7 (33’ st Mignanelli sv); Clemenza 7 (48’ st I. De Santis sv) Monachello 6.
A disp.: Lanni, Perri, Florio, Martinho, Parlati, Castellano, De Feo, Tassi, Ganz. All.: Cosmi 6,5.

ENTELLA ­3‑4‑1‑2: Paroni 6,5; Pellizzer 6,5 Benedetti 6 Cremonesi 6 (32’ st Acampora sv); Gatto 5,5 (15’ st Icardi 5,5) Ardizzone 6 Troiano 6 Aliji 5,5 (6’st De Luca 6,5); Crimi 5,5; Aramu 5 La Mantia 5,5.
A disp.: Iacobucci, E. De Santis, Belli, Ceccarelli, Llullaku, Di Paola, Petrovic, Currarino, Brivio. All.: Volpe 6,5.

ARBITRO: Nasca di Bari 7,5.
Guardalinee: Fiore-Dei Giudici.
Arbitri addizionali: Aureliano- Marinelli. Quarto uomo: Margani.
AMMONITI: Kanoutè (A), Padella (A), Benedetti (E), Aramu (E) tutti per gioco falloso, Crimi (E) per cnr.
NOTE: Al 23’st allontanato il team manager dell’Ascoli, Evangelista. Spettatori 10.360 per un incasso di 73.028. Angoli 5-2 per l’Ascoli. Rec.: 1’pt; 6’st.

l’Atletico Orta Nova esonera il tecnico Alfredo Bertozzi. Grieco: “Problemi extra calcio, pronti a ripartire per un grande futuro”

Archiviata la stagione 2017-18 con l’amara sconfitta nella semifinale playoff, l’Atletico Orta Nova ha chiuso ufficialmente l’annata calcistica con il congedo dai tesserati, ringraziati per l’impegno profuso dal presidente Devis Grieco, che ha chiarito come la società sia ora impegnata a programmare il futuro del calcio ortese, con da una parte la questione sistemazione del terreno di gioco del comunale Michele Fanelli, dall’altra la possibilità di valutare fusioni o ripescaggi per capire se ci sia la possibilità di disputare il campionato di Promozione.

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Servirà tempo per programmare, per questo ha deciso di dare massima libertà ai suoi tesserati, per poter valutare eventuali altre richieste, liquidando tutte le spettanze e ringraziando i protagonisti di una stagione importante, terminata però con la delusione playoff. Allo stesso tempo la società biancoazzurra ha comunicato al tecnico Alfredo Bertozzi di non proseguire il rapporto sportivo, sulla quale secondo il presidente Devis Grieco, sarebbero pesate situazioni extra calcio, che non consentono quindi la prosecuzione del percorso intrapreso un anno fa. La società biancoazzurra ha inoltre respinto ipotesi apparse nelle ultime ore di “reset totale”, chiarendo come si stiano valutando diverse figure tra i calciatori della scorsa stagione, che potrebbero quindi continuare un progetto ambizioso, che ha intenzione di regalare alla città un sogno che si è spezzato sul più bello. Le trattative in corso con gli organi istituzionali e con le aziende che hanno sposato la causa biancoazzurra, ne sono infatti la testimonianza, in attesa di poter scrivere a breve altre pagine importanti della gloriosa storia biancoazzurra.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 155 del 01.06.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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