Archive 29/10/2018

Pokerissimo Spinazzola, Ginosa altro duro ko esterno

PALAZZO SAN GERVASIO – E’ un Ginosa altalenante e soprattutto irriconoscibile in trasferta. Piove sul bagnato per il team di Pettinicchio che, ancora una volta, subisce una pesante sconfitta lontano dal “Miani”, dopo essere passato in vantaggio, per mano di uno Spinazzola organizzato e ben messo in campo. Gara condizionata da un vento sostenuto e disputata per gran parte sotto una pioggia battente e fastidiosa che ha reso il terreno di gioco viscido e pesante.

 

[sc name=”baldo” ]

 

Eppure l’approccio alla gara è stato ottimo per i biancazzurri e nulla lasciava pensare ad un ennesimo tracollo. Partenza determinata degli ospiti che al 3’ si divorano il vantaggio con Egitto che, da buona posizione, piazza la sfera alla sinistra di Lagreca il quale si supera deviando in angolo. Passano sette minuti (10’) ed il Ginosa sblocca il risultato: sugli sviluppi di una punizione dalla destra calciata dall’ex Graziadei e ben calibrata in area, Camara anticipa Lagreca ed infila nel sacco. I padroni di casa, comunque, hanno una reazione d’orgoglio ed al 28’ pervengono al pareggio grazie a Gilfone (uno dei migliori della squadra di casa) che, dal limite, lascia partire un tiro velenoso che non lascia scampo a Giampetruzzi. Gli ospiti vanno in affanno ed al 41’ lo Spinazzola completa la rimonta con una magistrale punizione da circa 25 metri calciata da Lomuscio che si infila alla destra dell’estremo difensore ginosino. Nella ripresa ci si attende un Ginosa reattivo ed invece avviene il tracollo. Al 9’ lo Spinazzola cala il tris grazie a Gilfone che al limite, defilato sulla destra, inventa un tiro a giro beffardo che si infila alle spalle di un sorpreso Giampetruzzi. Una timida reazione d’orgoglio dei ginosini si registra al 17’ quando Cellamare, dai venti metri, scaglia un fendente maligno che si stampa sull’incrocio dei pali, imprecando la buona sorte. I padroni di casa controllano con ordine il match ed al 30’ affondano il coltello nella piaga ancora con Gilfone (tripletta che vale il primato nella classifica marcatori) che dal dischetto (rigore generoso concesso dal direttore di gara) timbra il 4-1. Lo Spinazzola, a quel punto, potrebbe tirare i emi in barca ed invece al 36’ realizza la “manita” con Carbone che riprende una corta respinta di Giampetruzzi su punizione battuta da Lomuscio ed infila sottoporta. Alla fine volti scuri per i biancazzurri, consapevoli di aver rimediato un’altra scoppola (dopo quella di Cerignola contro lo Sporting Donia), ma con la voglia di cambiare registro. Iniziando già domenica nella seconda trasferta consecutiva sul campo neutro di Toritto (a porte chiuse) contro la Vigor Liberty S. Paolo Bari, per portare a casa un risultato positivo ed invertire il trend ultimo negativo in trasferta.

TABELLINO

N. SPINAZZOLA – GINOSA 5-1

RETI: pt 10’ Camara (G), 28’ Gilfone (S), 41’ Lomuscio (S); st 9’ e 30’ Gilfone (S), 36’ Carbone (S).

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Campanale, Floris, Angelastri (9’ pt Dilerma (19’ st Dascoli)), Rotunno, Daleno, Lomuscio, Quattromini (42’ st Leone), Ieva, Gilfone (32’ st Calderoni), Carbone. A disp.: Di Lascio, Barile, Calefato, Barrasso, Persia. All. Pesce

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Balestra (9’ st Di Comite), Lippolis, Carlucci, Egitto (22’ pt D’Angelo), Camara, Musa, Graziadei (27’ st Turi), Difonzo (9’ st O’Dwyer). A disp.: Larocca, Vannella, Novario, Russo, Dragone. All. Pettinicchio (squalificato)

Arbitro: Pietro Rubino di Foggia. Assistenti: Vito Errico e Flavio Carella di Bari.

Ammoniti: Lagreca e Quattromini (S).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Marcatori Eccellenza, Di Rito si prende la vetta

17 le reti segnate nell’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Con una doppietta realizzata Di Rito del Casarano si prende la vetta e a quota 6 guida la classifica marcatori.

In seconda posizione c’è Ventura del Molfetta Calcio, al suo quinto gol stagionale.

Quarta marcatura per Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie.

Terza rete per Mignogna dell’Alto Salento, Hristo Gogovski dell’Atletico Vieste, Tourè del Mesagne, Giuseppe Negro del Barletta e Cesareo della Molfetta Sportiva.

Secondo gol per Altarès dell’Unione Calcio Bisceglie, Pignataro del Brindisi, Romano del Gallipoli, Gianluca Loseto e Sisalli del Corato.

Prima gioia personale stagionale per Bitetti del Terlizzi, Giovanni Lorusso del Barletta e Diagne del Corato.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

6 reti: Di Rito (Casarano)

5 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

4 reti: Albrizio (Unione Calcio Bisceglie), Bozzi (Molfetta Calcio), Caputo (Casarano) e Palazzo (Otranto)

3 reti: Tourè (Mesagne), Giuseppe Negro (Barletta), Cesareo (Molfetta Sportiva), Mincica (Casarano), Mignogna e Ciriolo (Alto Salento), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Patruno (Fortis Altamura) e Gogovski (Atletico Vieste)

2 reti: Romano, Carrozza e Iurato (Gallipoli), De Vita (Atletico Vieste), Altarès e De Giosa (Uc Bisceglie), Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Villani (Otranto), Palma (Casarano), Alemanni (Alto Salento), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Procida, Pignataro, Antenucci e Fruci (Brindisi), Gianluca Loseto, Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Telera e Varsi (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D girone H, salgono Esposito e Cristaldi

19 sono le reti realizzate nel settimo turno del campionato di Serie D girone H.

Doppietta e salita a quota 5 in seconda posizione nella classifica marcatori per Emmanuele Esposito dell’Az Picerno.

Doppietta anche per Cristaldi della Fidelis Andria ora a quota 4 reti segnate mentre arriva il quarto centro anche per Patierno del Bitonto e D’Agostino del Taranto.

Doppietta e salita a 3 per Foggia dell’Audace Cerignola.

Terza rete per Nadarevic del Città di Fasano.

Seconda marcatura stagionale per Santoro del Gravina, Costantino del Sorrento, D’Auria del Francavilla in Sinni, Gennaro Esposito del Nola, Colombatti del Città di Fasano e Sellitti della Sarnese.

Prima rete per i vari Vanacore, Maione, Agodirin e Manno.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

5 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

4 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), D’Agostino (Taranto), Patierno e Turitto (Bitonto)

3 reti: Croce (Gravina), Foggia e Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Picci (Bitonto), Favetta (Taranto) e Nadarevic (Città di Fasano)

2 reti: Costantino (Sorrento), D’Auria (Francavilla in Sinni), Del Sorbo (Savoia), Gennaro Esposito (Nola), Sellitti (Sarnese), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Colombatti e Montaldi (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia e Santoro (Gravina), Langella (Sarnese) e Todisco (Sorrento)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Sly United nel segno del 6 blinda il primato

Nel segno del sei la Sly United blinda il primato e ottiene il sesto successo consecutivo, rifilando sei gol al Foggia Incedit. Nonostante un campo al limite della praticabilità, gli uomini di Nicola Quarto hanno tirato fuori gli artigli e portato a casa altri tre punti fondamentali nella corsa per il primato.
Mister Quarto sceglie il 4-2-3-1, inserendo Fabio Loseto al posto di Faliero rispetto
alla formazione vincente nel big-match contro il Manfredonia. Dopo neanche un giro di lancetta, però, Ivan Loseto è costretto ad alzare bandiera bianca per un leggero fastidio muscolare: al suo posto entra De Virgilio con Martino che viene dirottato sulla fascia sinistra. Inaspettatamente è il Foggia Incedit a passare in vantaggio con una punizione capolavoro di Santoro. I biancorossi non si abbattono e continuano a macinare gioco: dal sinistro di Fabio Loseto nascono le reti che portano in vantaggio la Sly e ribaltano il risultato. Due cross pennellati da calcio d’angolo che vengono ribattezzati in rete prima da Zotti e poi da Clementini. A una manciata di minuti dal duplice fischio, arriva il tris che porta la firma di Salvati: Zotti serve in profondità l’ex Sudest, che supera un avversario e fredda il portiere di casa. Il primo tempo termina 1-3.
La seconda frazione si apre con un brivido per la Sly. Lacarra tocca il pallone con un
braccio e il direttore di gara indica il penalty: Loliva ipnotizza Testini e difende il risultato. Dopo il rischio in apertura di secondo tempo, la Sly United dilaga con Lacarra che trova il suo ottavo gol stagionale. C’è gloria anche per Fabio Loseto ed Emanuele Amoruso nella seconda parte del secondo tempo: i due attaccanti portano a sei il bottino dei biancorossi al ‘Matteo Rinaldi’ di Foggia. Negli ultimi minuti c’è spazio per il gol secondo gol dell’Incedit di Guerra, che accorcia le distanze ma ovviamente non basta.
Termina 6-2 in favore della Sly United che porta a sei il numero di vittorie consecutive e blinda il primato con 18 punti nelle prime sei apparizioni stagionali. Il prossimo impegno in campionato per gli uomini di Nicola Quarto è domenica 4 novembre alle ore 17.00 allo Sly Stadium contro il Borgorosso Molfetta, mentre giovedì 1 novembre alle ore 14.30 si gioca al ‘Palmiotta’ di Modugno per la seconda giornata di Coppa Puglia contro il Calcio Palo.

Tabellino del match:

Foggia Incedit-Sly United 2-6
Reti: Santoro (F), Zotti (S), Clementini (S), Salvati (S), Lacarra (S), Loseto (S), Amoruso (S), Guerra (F)

Sly United (4-2-3-1): Loliva, Ancona, Martino, Clementini, Loseto I. (Dal 1’ p.t. De Virgilio); De Vezze (Dal 16’ s.t. Amoruso), Colella (Dal 25’ s.t. Turitto); Salvati (Dal 7’ s.t. Faliero), Loseto F., Zotti; Lacarra (Dal 30’ Morisco). A disp: Franco, Visaggio, Rossini. All: Quarto.

Foggia Incedit (4-3-3): D’Olia; Izzo, Moldovi, Santoro, Lovasto; Guerra, Rizoli, Camillo; Gerardi, Liquadri, Prencipe. All. Lasalandra.

Ammoniti: Lacarra (S), Tucci (F)
Espulsi: –

Ottava meraviglia per l’ASD San Marco

E sono otto le vittorie consecutive per l’ Asd San Marco dei record.
Espugnato anche il campo dell’ostico Barletta per 2 a 1 in rimonta davanti ad una ottantina di supporters celeste granata giunti in massa al campo Manzi Chapulin per vivere emozioni indescrivibili.
L’ Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese si presenta a Barletta senza capitan Ferrantino e Paolo Augelli fermi ai box per infortunio, ma con la consapevolezza di portare comunque i tre punti a casa.
In campo dal primo minuto il sempreverde Nardella e il dinamico Salcone.
Partono bene i locali di mister Iannone che al settimo giungono al tiro da fuori con Albanese, ottima la risposta di Pellitti che si rifugia in corner. Partita nervosa e a farne le spese è De Cesare ammonito al decimo per proteste.
Al quindicesimo rigore sacrosanto per il Barletta e vantaggio locale con Albanese.
La reazione di Quaresimale e soci non tarda ad arrivare e al ventesimo Coco servito da uno stratosferico Quitadamo spara alto da ottima posizione.
Al venticinquesimo Quitadamo viene atterrato in area ma per l’arbitro è simulazione.
Al trentesimo Quaresimale servito da Salerno si gira in area e calcia da distanza ravvicinata, ma Di Candia para in due tempi.
Ancora Quaresimale dopo due minuti viene anticipato di un soffio dopo una grande giocata di Salerno. Al quarantesimo corner di Coco, respinta corta della difesa locale e palla buona per Quitadamo il cui tiro termina di poco fuori.
Si conclude così la prima parte di gara.
Nel secondo tempo dentro Montemitro per l’infortunato Salcone e mister Iannacone per capitan Nardella.
Fin dai primi minuti i ragazzi di mister Iannacone si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pari. Al quinto punizione di Quaresimale per De Cesare che di testa manda al lato. Dal decimo al quindicesimo per ben tre volte Salerno e company attaccheranno in superiorità numerica sbagliando l’ultimo passaggio causa anche il terreno di gioco diventato viscido con la pioggia.
Dopo due minuti uno scatenato Quitadamo supera due avversari e mette in mezzo per Viola anticipato al momento della battuta. Il gol del pari è nell’aria. Al ventesimo Pellitti blocca una conclusione dalla distanza e lancia immediatamente bomber Salerno il quale supera di forza il diretto avversario e insacca di giustezza eludendo l’uscita dell’estremo difensore locale l’esperto Di Candia. Gran gol del pari e palla subito rimessa a centrocampo da bomber Salerno non contento del pari. Si respira aria di vittoria e tutti lo percepiscono spingendo forte fino al novantesimo.
Incontenibile Quaresimale si presenta in area avversaria ma al posto di calciare preferisce servire Viola il cui tiro è deviato in corner. È un assedio. Al settantacinquesimo l’apoteosi. Corner perfetto di Quaresimale, tutti si preoccupano di marcare le torri Salerno, De Cesare, Viola, Fiorentino e Iannacone, ma sul primo palo irrompe il bomber tascabile Coco che di testa gira all’incrocio dei pali.
Incontenibile la gioia sul campo e in tribuna.
All’ottantesimo Quitadamo mette in mezzo per Salerno che manca per poco la conclusione. Provano a reagire nei minuti finali i barlettani giungendo al tiro con Ferrante parato dall’ottimo Pellitti.
Durante gli otto interminabili minuti di recupero i locali provano a creare delle mischie in area vanificate dagli interventi tempestivi e decisivi di De Cesare, Fiorentino, Caruso e Montemitro.
Tre punti pesantissimi ottenuti su un campo molto difficile e vetta della classifica ancora in solitaria per i nostri campioni celeste granata.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Oggi parlo da tecnico e non da tifoso. Vedere giocare i miei ragazzi è per me motivo di grande soddisfazione. Cambiano gli interpreti, ma non cambiano i concetti, le distanze, l’atteggiamento. Il mister cambia durante tutte le gare sistema di gioco cercando quello più adeguato alla gara e la squadra rimane estremamente equilibrata. Poi faccio i complimenti ai ragazzi che dimostrano ogni giorno di avere una seconda pelle celeste granata. Siamo, come società, molto soddisfatti di tutti gli addetti ai lavori”.
Mister Iannacone a fine gara: “Questa è la vittoria del prof.Parisi, del fisioterapista Giuseppe Tancredi e del preparatore dei portieri Daniele Rubino, è grazie a questi tre grandi professionisti che i ragazzi ogni Domenica arrivano al top. In questa settimana tra infortunati e partita di Coppa abbiamo fatto i salti mortali per gestire al meglio ogni calciatore e alla fine il risultato è stato di averne diciassette disponibili e al top fisicamente. Sono onorato e fortunato di avere nel team professionisti veri che curano ogni dettaglio. Per quanto riguarda la gara sono molto soddisfatto per i ragazzi che meritano queste soddisfazioni per i sacrifici che fanno”.

Corato, espugnato il Poli, 3 a 1 alla Molfetta Sportiva

Il Corato vince al Poli contro l’ultima in classifica ed esce dalla zona playout avvicinandosi a quella playoff. Partita mai in discussione, con la squadra di Zinfollino che ha subito sbloccato il risultato e ha amministrato il vantaggio fino alla fine. Il tecnico andriese deve sopperire alle assenze di Lorusso (squalificato), Morra, Anaclerio e Cardinale (infortunati).
Il Corato incanala subito la gara verso la direzione giusta. Al 9’ un tiro-cross insidioso di Zinetti rischia di sorprendere Orizzonte che smanaccia. Al quarto d’ora arriva il gol dell’1 a 0. Loseto disegna un cross preciso per la testa di Diagnè a centro area. Il vantaggio dei neroverdi sbaraglia un po’ i molfettesi che si fanno infilare di nuovo al 20’. Sisalli dal limite dell’area buca Orizzonte dopo un paio di deviazioni. Il Corato gestisce senza affanni. Al 45’ Diagnè sfiora la doppietta personale con un bolide dalla distanza. Palla alta.

Al 19’ della ripresa è il turno di Loseto. De Vivo serve il barese con un cross preciso. Sinistro al volo di pregevole fattura e tris coratino. Il Corato potrebbe rimpinguare il parziale con Manzari, servito in un corridoio da Sisalli. L’attaccante spiazza Orizzonte ma colpisce il palo. Al 27’ la Molfetta Sportiva accorcia con l’ex Cesareo. Prima della chiusura, ancora Manzari strappa gli applausi del pubblico con una semivoleè neutralizzata dal portiere di casa.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva – Corato 1-3

CASARANO: Orizzonte, Leone, Tortosa (5’st Desimini), Lamatrice, Tourè, Cafagna, Zambetta, Antonelli, D’Aniello (24’pt Colapinto)(37’st Amorese), Cesareo, Prechiazzi. A disposizione Terlizzi, De Finis, Desimini, Conversano, Amorese, Colapinto, Pasculli, Vino.

CORATO: D’Angelo, Zinetti, Santoro, Diagnè, Colangione, Monteduro (25’st Piarulli), Sisalli, De Santis (30’pt De Vivo), Manzari, Sguera (48’st Petitti), Loseto (31’st Asselti). A disposizione Cilli, Marcellino, Asselti, Cannito, Di Franco, De Vivo, Bonabitacola, Petitti, Piarulli. Allenatore Zinfollino.

MARCATORI: 14’pt Diagnè (C); 20’pt Sisalli (C); 19’st Loseto (C); 27’st Cesareo (M)
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Grimaldi di Bari e Latini di Foggia.
NOTE: Ammoniti Tortosa, Tourè (M); Zinetti (C)

Ars et Labor Grottaglie: il derby finisce con un salomonico 2-2

Non va oltre il pareggio l’Ars et labor Grottaglie di Marinelli che impatta con il Sava per 2-2. La partita si è disputata sotto una pioggia copiosa che, ha ostacolato non poco le manovre di gioco di entrambe le fazioni. I savesi partono bene e senza timore. Al 5′ Amaddio nel tentativo di sbrogliare la matassa, colpisce male la palla di testa e manda la palla a stamparsi sul palo della porta difesa da Costantino. Al 9′ Urbano si invola sulla destra e si presenta solo davanti a Costantino che riesce a deviare in angolo. Il Grottaglie reagisce. Al 31′ De Tommaso su punizione porta in vantaggio i biancoazzurri. La prima frazione di gioco finisce con il Grottaglie in vantaggio. Nella seconda frazione il Sava perviene al pareggio. Al 48′ Gioia subisce fallo in area si incarica dal dischetto Vasco che trasforma. Al 75′ traversone lungo in area grottagliese, uscita difettosa di Costantino e Vasco di testa mette dentro. Al 77′ ancora un’ azione in attacco del Sava con Urbano che, solo davanti alla porta si vede respingere il pallone da un difensore. Al 92′ la squadra di Marinelli pareggia i conti con Amaddio che raccoglie una corta respinta di Bisignano e sigla il definitivo 2-2.

IL TABELLINO
Ars et labor grottaglie – sava 2-2
Marcatori: 31′ de tommaso, 48′ e 75’vasco, 92′ amaddio

Ars et Labor Grottaglie: Costantino, Appeso, Pisano, Fonzino (Cantoro), Amaddio, Lecce, Masella (Pizzolante), Napolitano (Collocolo), Galeandro, De Tommaso, Carbone. All. Marinelli

Sava: Bisignano, Morleo, Cimino, Caputo, Angele’, Teodoro, Coccioli, Gioia, Vasco, Eleni (Chirivi’), Urbano. All. Mazza

Arbitro sig. Andrea cianci della sez. Di bari
Ammoniti: Gioia (S), Lecce (G), Collocolo (G), Pisano(G),Urbano (S)
Espulsi: Lecce (g)
Angoli: 0-3 per il Sava
Note: 3 – 5 minuti di recupero

Serie B di nuovo in campo da domani

Turno infrasettimanale per il campionato cadetto. il clou a Lecce (Crotone). Occhio a Cittadella-Foggia. Classifica che, intanto, si è accorciata in vetta

Il Crotone aggancia la Salernitana all’85esimo, grazie ad un gol del nigeriano Simy ed evita il tracollo interno. Il decimo posto, per la squadra di Stroppa, non coincide con le aspettative della società calabrese, che punta al pronto ritorno nella massima serie dopo la retrocessione dello scorso anno. Ma non c’è tempo di fermarsi a ragionare, o ad analizzare quello che è andato e quello che non è andato bene. C’è il turno infrasettimanale e domani si ritorna in campo.

Una delle partite di cartello è certamente Cittadella-Foggia, con i veneti che sono al quinto posto ed il Foggia di Grassadonia che, nonostante un gioco non esemplare e qualche fischio allo Zaccheria contro il Lecce, hanno un cammino da playoff e senza la penalizzazione sarebbero ad una sola lunghezza dai veneti. Lo scorso turno, appena conclusosi, ha accorciato la classifica verso l’alto e il Pescara, ora, si trova a dover difendere il primato (a Cosenza) dall’attacco del Verona (-1 punto) che giocherà ad Ascoli. Il Benevento, terzo a 16 punti, sarà di scena a La Spezia, che ha 3 punti in meno e tenterà l’aggancio ai campani sfruttando il fattore campo. Palermo sul campo del Carpi, fanalino di coda con il Foggia (per via della penalizzazione) e il Livorno. Le gare di domani alle 21 prevedono anche Perugia-Padova e Cremonese-Venezia.

Le ultime due partite si giocheranno mercoledì, con il Livorno che proverà a lasciare l’ultima piazza sul difficile campo di Salerno e con l’altro big-match di giornata tra il Lecce di Liverani e il Crotone di Stroppa.

Fabio Lattuchella

Salvi mata, nuovamente, la Rutiglianese e il Noicattaro vince 2-1. Inutile la rete di Palasciano

Derby dell’Uva nuovamente indigesto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il doppio- k.o. nei Sedicesimi di Coppa Italia Promozione, esce sconfitta anche dal primo confronto di campionato. Medesimo esito con lo stesso protagonista: l’esterno nojano Lorenzo Salvi che, dopo la tripletta nel ritorno di Coppa, appunto, si è ripetuto, quest’oggi, con una doppietta. Vana, quindi, la rete – del momentaneo pareggio – di Palasciano su rigore. Alla Rutiglianese, in inferiorità numerica dal 60′, è mancato anche quel pizzico di fortuna utile a strappare, quanto meno, un “punticino”: a dieci dal termine, infatti, il palo ha negato la gioia del goal a Pizzuto congelando, difatti, il 2-1.

CRONACA – Un cielo plumbeo, accompagnato da forti raffiche di vento, fa da contesto – quanto meno inizialmente – al terzo confronto stagionale tra Noicattaro Calcio e Rinascita Rutiglianese. Sponda locale, mister Monteleone deve rinunciare a Longhi e si affida all’estro di Salvi e Guglielmi. Mister Corti, invece, orfano di Iurlo, lancia dal 1′ Barbati e schiera Pizzuto come unico riferimento offensivo. I primi squilli dell’incontro sono di marca nojana: al 2′ l’ex Colella sporca i guantoni di Fortunato mentre, due minuti più tardi, un cross velenoso di Salvi viene prontamente sventato da Ferro G. La Rutiglianese si fa viva al 7′: cross di Pizzuto, stacco di Magistro che, disturbato, non riesce a dar forza al suo colpo di testa. Sempre il n11 granata, al 12′, recupera palla all’altezza dei 25 m e calcia: tiro, deviato, che si spegne tra le braccia di Leleuso. Al quarto d’ora Salvi testa i riflessi di Fortunato direttamente da calcio d’angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina – con un’azione pressochè identica – il Noicàttaro sblocca la gara: Salvi disegna una traiettoria che, con l’ausilio del vento, beffa Fortunato per l’1-0. Al vantaggio rossonero segue una fase di stallo in cui nessuna delle due contendenti riesce ad esprimersi al meglio. Si arriva, così, al 32′, allorquando Gentile – sugli sviluppi di un calcio piazzato – viene colpito da un avversario in piena area di rigore: la sig. Cacciapaglia della sez. Bari concede, puntualmente, la massima punizione in favore dal Rutiglianese. Dal dischetto si presenta Palasciano che, con freddezza, trafigge Leleuso per l’1-1. La replica nojana non tarda ad arrivare. Al 38′ Fortunato disinnesca una punizione potente di Colella mentre, sessanta secondi dopo, un cross basso- dalla destra- di Guglielmi crea scompiglio in area ospite ma, fortunatamente, nessuno impatta con la sfera. Ultimo appunto della prima frazione è un intervento di Leleuso, abile a neutralizzare una punizione di Palasciano. Si torna negli spogliatoi sull’1-1.

La ripresa si apre con un’ occasionissima per la Rutiglianese: Magistro ruba palla a Clemente, si invola in area ma apre troppo il piatto non riuscendo, difatti, ad inquadrare la porta. Al 54′ Guglielmi mette al centro, dall’ out di destra, ma la lisciano tutti, Salvi compreso. Quest’ultimo, ad ogni modo, si rifà, con gli interessi, al 59′: Piergiovanni scappa via sulla sinistra e serve, nel cuore dell’area, Salvi che, di prima intenzione, trafigge Fortunato per il 2-1. Il secondo vantaggio locale del pomeriggio accende il clima sugli spalti ed in campo. Al 60′ Guglielmi e Ferro G., ad epilogo di un contrasto di gioco, si azzuffano da terra. Per la sig. Cacciapaglia a meritare un cartellino – per giunta di colore rosso – è solo il terzino granata. Scelta, alquanto, discutibile. La Rutiglianese rimane, così, in dieci uomini. Il susseguente parapiglia in campo sarà, col senno di poi, l’evento che farà perdere di mano la gara alla terna arbitrale, apparsa, per lunghi tratti, in confusione. Al 68′ mister Corti si gioca la carta Pinto, rinunciando a Gernone. Di lì a poco, Magistro pennella da angolo, Pizzuto – da posizione ottimale – si divora, di testa, il goal del possibile pareggio. Tre minuti più tardi, Guglielmi apparecchia per Salvi che, dopo un paio di finte, calcia trovando l’opposizione di Gentile. Alla mezz’ora Colella imbecca Guglielmi che, di testa, chiama al miracolo Fortunato. Il “portierone” rutiglianese è decisivo anche sul seguente calcio d’angolo, ben calciato, ancora, da Salvi. Al 79′ Magistro, da corner, pesca la testa di Pizzuto, la cui inzuccata si stampa, incredibilmente, sul palo. E’ l’ultima occasione della partita che si conclude dopo cinque minuti di recupero in cui nulla accade.

NOICATTARO-RUTIGLIANESE 2-1 (1-1)

NOICATTARO CALCIO: Leleuso, Pistoia, Clemente, Piergiovanni, Lattanzi (dal 18′ s.t. Gassi), Renna, Fanigliulo (dal 45′ s.t. Salemmi), Leggiero, Guglielmi, Salvi (dal 38′ s.t. Difino), Colella – All.Monteleone

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 30′ s.t. Lorusso), Ferro G., Gentile, Gernone (dal 23′ s.t. Pinto), Lofano, Balde, Barbati, Pizzuto, Palasciano, Magistro – All. Corti

ARBITRO: sig. Cacciapaglia sez. Bari – ASS. Colella (BA), Addante (BA)
RETI: 15′ p.t. Salvi (N ), 31′ p.t. Palasciano rig. (R), 14′ s.t. Salvi (N )
AMMONITI: Leggiero , Gassi (N ) – Gentile, Gernone, Baldè (R)
ESPULSI: Ferro G. (R ) al 16′ s.t.
ANGOLI: 5-0 / 2-4
RECUPERO: +3 / +5

Michele Rubino

Team Altamura, un pareggio che muove la classifica

Sapevamo fin dall’inizio della stagione che sarebbe stato un girone H caldo, ma così equilibrato forse era impronosticabile.

Per chi si aspettava una partita semplice, vedendo i primi risultati del Polignano è stato categoricamente smentito, perché da quando la squadra Campana è guidata da un allenatore esperto come Cioffi ed è intervenuta sul mercato assicurandosi le prestazioni di calciatori come Girardi, Platone e Moi ha cambiato rollino di marcia (5 punti nelle ultime tre partite e 0 gol subiti).

In un campo molto piccolo e condizionato da un forte vento e da momenti di forte pioggia, allo “stadio” Paolo Borsellino di Volla andava in scena la 7^ giornata di campionato.

La prima occasione degna di nota arriva al 20’ ed è di marca Murgiana. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Guadalupi, Ferrante colpisce di testa con poca convinzione e spedisce la palla alta sulla traversa. Al 30’ ci prova Amendola da fuori area, ma il suo fendente è centrale e viene deviato in angolo dal portiere di casa. Al 34’ c’è l’occasione più ghiotta della partita, sempre su calcio d’angolo calciato da Guadalupi sul secondo palo, ci arriva Dibenedetto che tutto solo calcio sull’esterno della rete. Nessuna occasione degna di nota per i locali e dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Il vento che soffia sullo stadio di Volla aumenta l’intensità e i ragazzi di mister De Luca devono far fronte anche a questa situazione che non gli facilita sicuramente.

Il Pomigliano parte con un altro piglio cercando di sfruttare il vento a favore senza però trovare delle buone occasioni nei primi 20 minuti della ripresa. Al 70’ del secondo tempo è bravo Palazzo a mettere una bella palla filtrante per Leonetti che si lascia anticipare da Caparro. Al 72’ ci prova Tozzi (subentrato a Palazzo) ad avvitarsi su un bel cross di Leonetti ma la sfera è facile preda del portiere campano (non era facile imprimere forza sulla sfera). Al 74’ è bravo il capitano Dibenedetto a salvare sulla linea una conclusione a botta sicura di Cherillo a portiere battuto. Al 78’ è sempre il Pomigliano a rendersi pericoloso con Girardi, che riceve palla dalla destra stoppa e conclude alto sopra la traversa. Al 81’ bella possibilità per Tozzi che lanciato da Guadalupi si trova tutto solo davanti al portiere, ma l’arbitro fischia un fallo di mano all’attaccante biancorosso. Ultimi minuti concitati, con le due squadre che ci provano in maniera un po’ confusionaria a portarsi a casa l’intera posta in palio e dopo 3 minuti di recupero cala giù il sipario sulla settimana giornata di campionato.

Un pareggio che a primo impatto potrebbe lasciare l’amaro in bocca, ma ci deve rendere ancora più cattivi, determinati e consapevoli che ogni partita è una battaglia e non esistono squadre facili da affrontare e battere.

Una Team che fuori casa ha raccolto 10 punti in 4 gare, adesso bisogna cominciare a pensare alla prossima sfida contro il Sorrento, gara in cui bisogna tornare a vincere anche tra le mura amiche.

Stiamo vicini alla nostra squadra, siamo secondi in classifica e questo sicuramente sarà un campionato avvincente fino all’ultimo match.

La Molfetta Calcio non si ferma più. 

Con il San Severo ottiene la sua quinta vittoria consecutiva e, soprattutto, mantiene la vetta della classifica del campionato di Eccellenza a quota 18 punti, a +1 sul Casarano.
Col San Severo decide ancora una volta Ventura, al quinto centro stagionale. 1-0 il risultato finale con i biancorossi che avrebbe potuto rendere più rotondo il risultato.
Nel primo tempo I padroni di casa si difendono con ordine mentre la Molfetta Calcio, disposta con il solito 4-4-2 con Cfarku e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, non riesce a dare velocità al suo gioco. I biancorossi creano comunque due ottime occasioni con gli stessi Ventura e Bozzi che, però, non riescono a segnare a tu per tu con il portiere di casa Patania. Stessa sorte per Vitale con un paio di conclusioni dalla distanza.
Nella ripresa la Molfetta Calcio, con pazienza, gestisce possesso palla e ritmi del match creando diverse occasioni da goal. È Ventura a sbloccare il match approfittando di un disimpegno errato tra difensore e portiere avversario. I biancorossi potrebbero raddoppiare per via delle diverse occasioni crete: Patania fa una gran parata su Bozzi e si ripete poi di piede anche su Ventura. Neanche un paio di colpi di testa su azione d’angolo sortiscono l’effetto sperato. Il San Severo, invece, non riesce mai ad impensierire Petruzzelli.
Prossimo impegno per i biancorossi il match casalingo con la Molfetta Sportiva in programma domenica prossima alle ore 17.

In dieci, l’Avetrana si fa riprendere dal Vieste

Sul C.Laserra di Avetrana si abbattono pesanti piogge sin dal sabato antecedente la sfida tra la compagine biancorossa ed il Vieste. Il terreno è pesante ma le condizioni al limite del possibile consentono comunque ad entrambe le squadre di potersi affrontare. La partita è combattuta sin dall’inizio a centrocampo, partita dura dove nessuno vuole cedere un centimetro all’avversario. Al 10’ si sblocca con un’invenzione del solito Mignogna. Precisa la sua punizione, una traiettoria imprendibile per Innangi. La gara non sale però di ritmo ed ogni scontro diventa un bagno nel fango di un campo che comincia ad appesantirsi. Non si registrano azioni degne di nota, solo scontri e tentativi di ripartenza spenti costantemente tra centrocampo e la trequarti. La prima frazione si chiude infatti con i padroni di casa in vantaggio di una rete e gli ospiti che provano a trovare spazi utili per affondare ma la gara è condizionata dal forte vento. Nella ripresa cambiano i ritmi, le due squadre sembrano entrare con un piglio diverso ed al 23’ Margagliotti viene espulso lasciando in 10 i suoi, l’arbitro è inflessibile ed estrare il rosso diretto. Dopo due giri di orologio è letale l’incursione di Gogosvki che in posizione di presunto fuorigioco infila Maraglino siglando il pari. La gara si anima con il Vieste che tenta di sfruttare la superiorità e l’Avetrana che si rintana cercando di coprire colpo su colpo. Non si registrano però conclusioni degne di nota a causa anche della pioggia che nell’ultima mezzora cade incessante costringendo le due squadre ad abbassare i ritmi. La gara termina dopo 3’ di extratime con l’ennesimo pareggio per gli uomini di Branà, il Vieste mantiene le due lunghezze di distanza dai biancorossi nella classifica generale.

AVETRANA-VIESTE 1-1

RETI: 10’ Mignogna (AV), 70’ Gogosvki (VI).

AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, Damicis, Papa, Greco, Alemanni (24’st Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24’st Romano). Panchina: Petrelli, Pignatale, Franco, Napolitano, Romano, Castano, Kone, My, Passiatore. All. Branà.

VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogosvki, Sollitto, Caruso, Raiola (34’st Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15’st De Vita). Panchina: Turci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, De Vita, Sciacca, Mangini. All. Bonetti.

Arbitro: D’Oronzo di Barletta. Assistenti: Schirinzi e Alessandrini.

Espulso: Margagliotti (AV) al 23’ del secondo tempo.

Il Martina spreca e paga dazio: contro il Bitetto termina 1 a 1

Un contrasto dubbio, forse fuori area, costa carissimo al Martina. Il pareggio beffa arriva su calcio di rigore, dopo 80 minuti di totale controllo del campo e numerose occasioni per arrotondare il risultato.

Sotto la pioggia battente del “Tursi” gli uomini di Marasciulo imprimono subito ritmo alla gara e trovano il vantaggio dopo 13 minuti grazie alla sesta rete stagionale di Mummolo. Malgrado le difficili condizioni metereologiche appare l’ennesima domenica tranquilla per i biancoazzurri, che macinano gioco e costruiscono diverse palle goal per chiudere l’incontro.

Nella ripresa il campo si allenta e la partita si imbruttisce, ma i padroni di casa continuano a tenere il Bitetto lontano dalla porta difesa da Minichini.

Ad una manciata di minuti dal termine la signora Laraspata di Bari concede agli ospiti la possibilità di tirare per la prima volta verso la porta martinese, con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Oliva probabilmente fuori area. Gasparro non sbaglia e fa 1 a 1. Nel finale Iacobellis si supera sulla girata al volo di Amodio e salva il risultato. Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a Fumarola e compagni, domenica prossima impegnati a San Marco sul campo della capolista.

RETI: 13’ Mummolo, 82’ rig. Gasparro.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Modou (57’ Oliva), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Cristofaro, Masi (47’ Terrafino), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Tropiano, Oliva. All. Marasciulo

BITETTO
Iacobellis, Iusco (47’ Bellomo), Campanelli, Abbinante (56’ Gasparro), Zaccheo, Abbinante M., Fanelli, Lavermicocca (62’ Cassano), Schirone, Giuliani, Regina (85’ Vox). A disposizione: Liaci, Pinto, Castaldi, Costanzo, Barmani. All. Cramarossa.

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.
ASSISTENTI: Davide Gatto di Lecce e Gianluca Gargiulo di Lecce.
Ammoniti: Abbinante, Fumarola, Regina, Amoruso.

Il Martina spreca e paga dazio: contro il Bitetto termina 1 a 1

Un contrasto dubbio, forse fuori area, costa carissimo al Martina. Il pareggio beffa arriva su calcio di rigore, dopo 80 minuti di totale controllo del campo e numerose occasioni per arrotondare il risultato.

Sotto la pioggia battente del “Tursi” gli uomini di Marasciulo imprimono subito ritmo alla gara e trovano il vantaggio dopo 13 minuti grazie alla sesta rete stagionale di Mummolo. Malgrado le difficili condizioni metereologiche appare l’ennesima domenica tranquilla per i biancoazzurri, che macinano gioco e costruiscono diverse palle goal per chiudere l’incontro.

Nella ripresa il campo si allenta e la partita si imbruttisce, ma i padroni di casa continuano a tenere il Bitetto lontano dalla porta difesa da Minichini.

Ad una manciata di minuti dal termine la signora Laraspata di Bari concede agli ospiti la possibilità di tirare per la prima volta verso la porta martinese, con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Oliva probabilmente fuori area. Gasparro non sbaglia e fa 1 a 1. Nel finale Iacobellis si supera sulla girata al volo di Amodio e salva il risultato. Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a Fumarola e compagni, domenica prossima impegnati a San Marco sul campo della capolista.

RETI: 13’ Mummolo, 82’ rig. Gasparro.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Modou (57’ Oliva), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Cristofaro, Masi (47’ Terrafino), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Tropiano, Oliva. All. Marasciulo

BITETTO
Iacobellis, Iusco (47’ Bellomo), Campanelli, Abbinante (56’ Gasparro), Zaccheo, Abbinante M., Fanelli, Lavermicocca (62’ Cassano), Schirone, Giuliani, Regina (85’ Vox). A disposizione: Liaci, Pinto, Castaldi, Costanzo, Barmani. All. Cramarossa.

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.
ASSISTENTI: Davide Gatto di Lecce e Gianluca Gargiulo di Lecce.
Ammoniti: Abbinante, Fumarola, Regina, Amoruso.

Il Barletta scappa, l’UC Bisceglie lo riprende: al “Di Liddo” è 2-2

Da 0-2 a 2-2 il Barletta spreca il doppio vantaggio e torna con un 2-2 dal campo dell’Unione Calcio Bisceglie. Quello del “Di Liddo” è il secondo pari consecutivo in campionato per i biancorossi che salgono a 10 punti in classifica.

Primo tempo

23’ GOL DEL BARLETTA – I biancorossi sbloccano il risultato su calcio di rigore con Negro.

26’ – Scialpi da posizione defilata cerca la conclusione, attento Lullo.

37’ – Azione personale di Varsi, che si porta a spasso tutta la difesa avversaria e arriva al tiro ma Lullo fa buona guardia.

42’ GOL DEL BARLETTA – Varsi pesca Lorusso in profondità, l’attaccante a tu per tu con l’estremo difensore avversario non sbaglia e trova il raddoppio.

43’ – Albrizio su assist di Triggiani a pochi passi da Sansonna non trova la porta.

45’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Dal possibile tris del Barletta, con Lorusso che sciupa un’occasione da gol clamorosa, alla rete che rimette l’Uc Bisceglie in carreggiata. Sul capovolgimento di fronte dei padroni di casa male la retroguardia biancorossa, Albrizio ne approfitta e accorcia le distanze.

Secondo tempo

3’ GOL DELL’UC BISCEGLIE – Pareggio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Altares.

17’ – Albrizio su cross di D’Addato, palla a lato.

18’ – Prima sostituzione nel Barletta: fuori Scialpi, dentro Saani.

30’ – Angolo di Negro, impreciso il colpo di testa di Saani.

36’ – Tiro fuorimisura dalla distanza di Diomandè.

41’ – Negro pericoloso su calcio di punizione: palla che si perde sul fondo ad un soffio dall’incrocio dei pali.

U.C Bisceglie-Barletta 1922 2-2

U.C Bisceglie (4-3-3): Lullo, Bufi, De Giosa, Altares, Losacco (54’ Ragno) Caprioli (91’ Quacquarelli), Kopunek (45’ De Mango), D’Addato; Binetti (80’ Colella), Albrizio, Triggiani (65’ Quercia). A disp. Di Bari, Mastropasqua, Papagni, Gabbino. All. Di Corato

Barletta 1922 (4-2-3-1): Sansonna; Fanelli, Bruno, Aprile, Lamacchia; Diomandè, Milella; Varsi, Scialpi (63’ Saani), Negro; Lorusso. A disp. Cristallo, Rizzi, Barrasso, Di Noia, Filannino, Zingrillo, Varola, Grumo. All. Cinque

Marcatori: 23’ Rig. Negro (B), 42’ Lorusso (B), 45’ Albrizio (UC), 49’ Altares (UC)

Note. Calci d’angolo 3-1; ammoniti: Losacco, Aprile, Milella; recuperi: 2’ pt. 6’ st.

Sfortuna ed errori, cade e recrimina il Bitonto. Il Fasano vince 2-1

Arriva contro il Fasano la prima sconfitta stagionale del Bitonto, che viene superato per 1-2 al termine di una partita rocambolesca. I neroverdi cadono e recriminano per alcuni errori, specie nella situazione che ha regalato la vittoria alla formazione brindisina, quando da un calcio piazzato in favore del Bitonto arriva il contropiede in campo aperto che ha deciso il match. Ma non sono mancate anche le polemiche arbitrali, che vedono il Bitonto protestare in almeno tre occasioni: al 19’ il mani in area di rigore di Ganci sul cross dal fondo di Padulano; il rigore concesso al Fasano al 59’, nonostante Figliola in uscita bassa avesse preso nettamente la sfera; il gol – non gol al 90’ sulla punizione di Picci, con la palla che tocca la traversa e sbatte sul campo, a ridosso della linea di porta. Su quest’azione però dubbi anche sul punto del fallo ai danni di Terrevoli, giunto nei pressi della linea dell’area di rigore.

Quanto alla partita, mister Pizzulli conferma l’undici di Gragnano e non cambia il proprio assetto tattico: Figliola in porta, difesa Montanaro – Di Bari – Montrone – Terrevoli; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; tridente Turitto – Patierno – Padulano.

Pronti via e Fasano subito in vantaggio alla prima sortita offensiva: angolo dalla sinistra, Colombatti gira al volo nell’area piccola e trova lo 0-1.

Il Bitonto preme alla ricerca del pareggio: Fiorentino pesca in profondità Turitto, entra in area di rigore ma conclusione centrale, bloccata da Guarnieri. Ci provano Padulano da fuori, deviato in angolo il suo tiro, e Dellino dal limite, che non inquadra lo specchio.

AL 19’ proteste veementi del Bitonto: Padulano se ne va sulla destra, entra in area e dal fondo cross verso il centro, con la sfera intercettata nettamente dal braccio di Ganci. Rigore piuttosto evidente, non per il sig. Iacobellis, che lascia continuare.

Ultimi sussulti del primo tempo ad opera di Padulano, tiro fiacco in area sulla sinistra; Corvino, fermato da una buona uscita di Figliola; e Patierno, gol annullato per fuorigioco su assistenza di Turitto.

Nella ripresa accade di tutto. Padulano viene toccato in area, proteste per un fallo ma Iacobellis lascia continuare forse giustamente. Entra Picci per Padulano, e l’attaccante barese ci prova con una punizione deviata sopra la traversa.

Al 59’ topica di Iacobellis, che assegna un calcio di rigore inesistente, valutando fallosamente l’uscita netta sulla palla di Figliola su Corvino. Lo stesso Corvino si presenta sul dischetto ma Figliola intercetta sulla sua sinistra. Sul prosieguo dell’azione, proteste di Dellino, rosso diretto per lui e Bitonto in dieci uomini. Ma che non perde la voglia di vincere: il Fasano resta anch’esso in dieci per la doppia ammonizione ai danni di Montaldi, ristabilita la parità numerica. E assalto neroverde: Turitto dal limite trova la risposta comoda di Guarnieri. Entra Lavopa e all’83’ ecco il meritato pareggio: angolo del neo entrato, sul secondo palo la tocca Patierno quanto basta per fare 1-1.

Il Bitonto crede nella rimonta e si riversa in avanti, ma da una punizione dal limite ecco l’impensabile: ci prova Di Bari, respinge la difesa, ci riprova Montanaro, ma ancora la retroguardia fasanese intercetta e riparte in contropiede in campo aperto tre contro zero e per Nadarevic è un gioco da ragazzi depositare in rete a porta sguarnita l’1-2.

Ultimo assalto neroverde nei cinque di recupero: fallo ai danni di Terrevoli al limite, dubbi su dove sia avvenuto il fallo. Picci calcia la punizione che coglie una incredibile traversa, con la sfera che sbatte sul campo. Gol – non gol, dubbi ma si continua. Non succede più nulla, arriva il primo ko in campionato per il Bitonto, che resta così a quota 12 punti in classifica, a -3 dalla nuova capolista, l’AZ Picerno. E domenica trasferta in terra campana, sul difficile campo del Nola.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTA’ DI FASANO 1 – 2
Reti: 3’ pt Colombatti, 39’ st Patierno, 43’ st Nadarevic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ st Lavopa), Patierno, Padulano (8’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale. All. Pizzulli

CITTÁ DI FASANO: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci (c), Formuso (19’ st Montaldi), Corvino (42’ st Gomez Forbes), Nadarevic (48’ st Serri).
A disp. Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio. All. Laterza

Arbitro: Iacobellis (Pisa) coadiuvato dagli assistenti Aletta (Avellino) e Vitale (Napoli)
Ammoniti: Di Bari, Figliola (B), Ganci, Tuttisanti, Diop, Montaldi (F)
Espulsi: Dellino al 60’ st, rosso diretto per proteste, Montaldi (F) al 29’ st per doppia ammonizione.

La Virtus Andria cala il tris e supera lo Sport Lucera

La Virtus Andria cala il tris! Terza vittoria consecutiva e tre reti rifilate allo Sport Lucera. Le reti realizzate tutte nel primo tempo.

 

Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e lo Sport Lucera entrambe appaiate a quota 7 punti in classifica.

Mister Cosimo Sinisi per i biancoazzurri conferma l’ormai collaudato 4-2-3-1 e rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa sul campo della Nuova Daunia Foggia, c’è l’unica variante nel ruolo di terzino sinistro con Cardinale inserito al posto di Alessandro Troia.

Gli ospiti guidati in panchina da mister Giuseppe D’Angelo optano per il 4-4-2 con Antonio Bruno e Ungaro nel reparto avanzato.

Il match inizia e la giornata è eccessivamente ventilata ma i 22 in campo non si risparmiano.

La Virtus si impone subito e prende in mano le redini del gioco.

Al 12’ i biancoazzurri passano in vantaggio: molto elaborata l’azione degli uomini di mister Sinisi che vede prima uno scambio tra Abruzzese e Amorese con quest’ultimo che perfeziona un assist al bacio con un filtrante invitante verso l’accorrente Roberto D’Ambrosio che taglia bene, si inserisce all’interno dell’area di rigore e fa secco Valente con un preciso destro.

Non paga del vantaggio la squadra di casa preme ancora e al 30’ arriva il raddoppio.

Calcio di punizione battuto da Quacquarelli che impegna Valente in una difficoltosa respinta, sulla sfera si avventa subito D’Ambrosio che di testa mette in rete e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Prime due reti stagionali per il n.7 andriese.

La difesa ospite è in chiara difficoltà e non riesce ad arginare le folate offensive dei biancoazzurri che al 45’ chiudono il conto con il tris firmato da Angelo Quacquarelli che sfrutta una veloce azione di contropiede e batte Valente proteso in uscita.

Quarta rete in campionato per lui.

Il primo tempo termina con la Virtus avanti 3-0 e con il Lucera incapace di opporre una reazione efficace.

Nella ripresa i padroni di casa con il risultato al sicuro amministrano il vantaggio, non rischiando mai e anzi vanno più volte vicini al poker, due volte con Amorese e una volta con Cipri ma il risultato non cambia più e così arriva la terza vittoria consecutiva in campionato.

Una vittoria secca e che conferma il momento positivo dei biancoazzurri che oltre a fare bottino pieno, per la terza volta consecutiva non subiscono reti e trovano il quinto posto in classifica a quota 10 punti.

Prestazione negativa per lo Sport Lucera che continua ad essere fragile in trasferta incassando la terza sconfitta consecutiva lontana dalle mura amiche.

Giovedì prossimo ci sarà la gara di Coppa Puglia per la Virtus Andria che sarà di scena a Canosa mentre domenica prossima per la settima giornata ci sarà l’insidiosa trasferta contro l’Ideale Bari alle ore 17:30.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs SPORT LUCERA 3-0

 

VIRTUS ANDRIA: Simone (88’ Campanile), Abruzzese, Cardinale, S. Addario, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (75’ Nesta), Amorese, Fiore (82’ Cipri), Quacquarelli (75’ Montrone), Capozza.

A disposizione: A. Troia, Di Chio, Civita, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

SPORT LUCERA: Valente, Sanè, Tadili, Zazzera, Carità, D’Emilio, D’Avella (54’ Paciello), De Blasio (75’ Danese), A. Bruno (60’ Sardella), Pontone (81’ G. Bruno), Ungaro.

A disposizione: Consalvo, Santarelli, A. D’Angelo. All. Giuseppe D’Angelo

 

ARBITRO: Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari

 

MARCATORI: 12’ e 30’ D’Ambrosio, 45’ Quacquarelli

 

NOTE: ammoniti Fiore, Quacquarelli (VA), Sanè, Tadili, Ungaro (SL)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Colpaccio del Fasano a Bitonto

Vittoria sofferta quanto importante per il Fasano, che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto e raggiunge proprio i bitontini al quinto posto in classifica. Una gara tesa e poco emozionante per larghi tratti, tranne che in avvio, quando Colombatti dava il vantaggio agli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e i padroni di casa tentavano l’immediata reazione con conclusioni non pericolose, e nell’ultima mezz’ora in cui succede veramente di tutto. Prima Corvino fallisce il rigore del raddoppio allo scoccare dell’ora di gioco e Dellino viene espulso per proteste troppo veementi nei confronti dell’arbitro. Poi ci pensa Montaldi a ristabilire la parità numerica facendosi prima ammonire e poi espellere nel giro di dieci minuti. A quel punto il Bitonto comincia a crederci e infatti il pareggio arriva subito, dopo cinque minuti, con Patierno, sugli sviluppi ancora di un calcio d’angolo. Ma nel momento in cui l’inerzia pareva totalmente ribaltata in favore dei baresi ecco che Nadarevic approfitta di un atteggiamento scriteriato da parte dei neroverdi per finalizzare un contropiede micidiale che riporta il Fasano avanti nel punteggio. L’ultimo moto d’orgoglio dei padroni di casa si infrange sulla traversa colpita da Picci al novantesimo. Nel finale non accade più nulla e il Fasano può festeggiare la seconda vittoria di fila, ancora per 2 a 1, e attendere in tutta tranquillità il Taranto per provare a vendicarsi dell’eliminazione bruciante patita in Coppa un mese fa.

Bitonto-Us Città di Fasano: 1-2 (0-1)

Marcatori4’ p.t. Colombatti (F), 38’ s.t. Patierno (B), 43’ s.t. Nadarevic (F),

Usd Bitonto: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biasion, Montrone, Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ s.t. Lavopa), Patierno, Padulano (7’ s.t. Picci), Turitto. All. Pizzulli. A disposizione Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci, Formuso (18’ s.t. Montaldi), Corvino (41’ s.t. Gomes Forbes), Nadarevic (48’ s.t. Serri). All. Laterza. A disposizione Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio.

Arbitro: Iacobellis di Pisa.
Note: Espulsi al 15’ Dellino (B) per proteste; al 29’ s.t. Montaldi (F) per proteste, Ammoniti Ganci (F), Tuttisanti (C), Figliola (B), Montaldi (B), Rec. p.t. 0; s.t. 5’.

Niente da fare per lo Sport Lucera ad Andria

Lo Sport Lucera torna a mani vuote anche dalla trasferta sul campo della Virtus Andria, nella sesta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A.
Un netto 3 a 0 è il risultato finale di una partita che i padroni di casa hanno sempre avuto sotto controllo, segnando le tre reti già nel corso del primo tempo, con D’Ambrosio, al 13′; Quacquarelli, al 30′; e ancora D’Ambrosio, al 46′. I biancocelesti hanno potuto fare ben poco al cospetto di avversari molto determinati, nonostante il vento, la pioggia e le condizioni non ideali del terreno di gioco.I ragazzi allenati da Mister D’Angelo solo nella ripresa hanno abbozzato una reazione che, tuttavia, non ha sortito alcun effetto sulla capacità della Virtus Andria di difendere il consistente vantaggio.
Lo Sport Lucera nelle tre gare esterne sin qui disputate ha rimediato tre sconfitte.Il prossimo turno, domenica 4 novembre, prevede la visita del Real Sannicandro.

Buon pari sul terreno di Avetrana: in rimonta è 1-1.

Buon pareggio in rimonta per gli undicidi Mr Bonetti. Padroni di casa in vantaggio in avvio di gara con Ciriolo, pari degli ospiti con Gogovski alla mezz’ora del secondo tempo.
Cronaca e tabellino del match

PRIMO TEMPO
3′ Punizione di Mignogna dalla distanza: conclusione che si spegne alta.
5′ Tiro di Colella dal limite, sfera che termina fuori.
10′ VANTAGGIO AVETRANA! Ciriolo sfrutta al meglio una situazione su palla inattiva e beffa Innangi per l’1-0 biancorosso.
42′ Tiro di Gogovski da fuori, palla a lato.
SECONDO TEMPO
5′ Raiola apre per Colella che conclude dal limite, conclusione di poco oltre l’incrocio.
13′ Tiro di Gogovski dalla distanza, palla alta di poco.
27′ PAREGGIO DEL VIESTE! Sugli sviluppi una punizione calciata da Colella Gogovski è il più lesto di tutti ed in mischia fa 1-1.
31′ Ci prova De Vita, conclusione alta.
42′ Azione personale di Mosca che da fuori manda alto di poco.
45′ Vengono concessi 4′ di recupero.
49′ Termina qui la gara! Alto Salento Avetrana-Atletico Vieste 1-1. Reti di Ciriolo e Gogovski.

TABELLINO
Stadio comunale “Celestino Laserra” – Avetrana (TA)
ALTO SALENTO AVETRANA-ATLETICO VIESTE 1-1
RETI: 10′ p.t. Ciriolo (AA), 27′ s.t. Gogovski (AV).

ALTO SALENTO AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, D’amicis, Papa, Greco, Alemanni (25′ s.t. Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24′ s.t. Romano). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano, Kone, My, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Branà.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15′ s.t. De Vita). A disposizione: Tucci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, Mangini. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.