Archive 04/11/2018

Virtus Andria sconfitta a Bari

Si interrompe la striscia positiva della Virtus Andria che dopo tre vittorie consecutive (4 contando anche la gara di Coppa Puglia) viene sconfitta in trasferta dall’Ideale Bari.

Il match della settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A giocato sul sintetico del “Lovero” di Bari Palese non ha sorriso ai biancoazzurri di mister Sinisi che non sono apparsi brillanti come invece era avvenuto nelle ultime prestazioni offerte.

Si gioca in notturna (inizio ore 17:30) sotto una pioggia battente ed insidiosa e i 22 in campo si danno battaglia.

I padroni di casa allenati da mister Marco Giusto partono aggressivi e sospinti dal calore dei propri ultras provano ad imprimere il loro ritmo alla partita.

Si contano però poche occasioni da rete sia da una parte che dall’altra.

Il match è equilibrato e l’unica vera sortita offensiva da segnalare è il tentativo di Angelo Quacquarelli per gli ospiti al 43’ quando su calcio di punizione impegna severamente il portiere locale Gagliardi che risponde alla grande deviando la sfera a lato.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa parte bene la Virtus che sfiora il vantaggio in due occasioni: prima con un colpo di testa di Abruzzese dopo azione d’angolo con la sfera che termina di poco a lato e poi con Amorese al 52’ che dopo un suggerimento di Quacquarelli strozza troppo il destro disinnescato da Gagliardi.

Ma le insidie sono dietro l’angolo e al 57’ un tentativo da fuori di Di Bari è respinto malamente da Simone che complice il terreno scivoloso favorisce la ribattuta in rete di Rinaldi che porta avanti l’Ideale.

Dopo soltanto tre minuti arriva il pari della Virtus che al 60’ fa centro grazie al solito Angelo Quacquarelli che appena dentro l’area di rigore col destro fulmina Gagliardi con un diagonale vincente.

Quinta rete in campionato per lui.

L’Ideale però non ci sta e si riporta in vantaggio al 67’ con Fabio Saracino che la mette dentro sfruttando una respinta maldestra di Simone, decisamente in giornata no.

La Virtus prova a reagire ma la rete del pari non arriva e così i biancoazzurri riassaporano il gusto amaro di una sconfitta.

Una sconfitta che complice una classifica corta, riporta gli andriesi fuori dalla zona playoff e agganciata a quota 10 punti proprio dall’Ideale Bari ma anche da Stornarella e Virtus Molfetta.

Per l’Ideale Bari una vittoria ottenuta con determinazione ma è innegabile che le due reti dei biancorossi sono arrivate grazie a due errori della retroguardia biancoazzurra che recrimina anche per una condotta di gara che poteva essere gestita meglio.

La prossima giornata vedrà la Virtus impegnata nella prima di due gare consecutive interne contro il Manfredonia Football Club mentre l’Ideale Bari sarà di scena a Molfetta contro il Borgorosso.

 

IDEALE BARI vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

IDEALE BARI: Gagliardi, Losito, Portoghese, Lisi, Pirino, Saracino (71’ Visceglie), Mincuzzi, Di Bari, Glorioso (73’ Epifanio), Rinaldi, Sisto (81’ Giangregorio).

A disposizione: Rana, Papappicco, Hussein, Gallo, Leone, Hart. All. Marco Giusto

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese, A. Troia, S. Addario, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio, Amorese (61’ Nesta), Fiore (84’ Montrone), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Cardinale, Di Chio, Civita, Cipri, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Filippo Fuggetti della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 57’ Rinaldi (IB), 60’ Quacquarelli (VA), 67’ Saracino (IB)

 

NOTE: ammoniti Di Bari, Rinaldi, Pirino, Gagliardi (IB), Montrone, Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Foggia, pari stretto contro il Brescia

Un brivido nel finale, su una punizione del solito Kragl. La palla smanacciata fuori e neanche più il tempo di battere l’angolo. Sono ormai passati i 3 minuti di recupero e il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Termina 2-2 Foggia-Brescia con i rossoneri due volte raggiunti dai lombardi. Gara determinata da parte del Foggia che paga l’espulsione del difensore Camporese, al 16esimo della ripresa. Anche sfortuna per il Foggia che prende anche un palo e una traversa, ma che ha, forse troppo, indietreggiato presto dopo l’espulsione, dando campo agli avversari. Risultato stretto, dunque, per il Foggia.

 

CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO –

Ritorno al “passato” per Grassadonia che rimanda in attacco Mazzeo e Galano. Nel Brescia fuori Donnarumma che parte in panchina.

Foggia avanti dopo sei minuti. Fallo laterale battuto velocemente da Gerbo che cerca e trova Zambelli in area, il cross dell’esterno rossonero pesca Mazzeo che di testa la manda alle spalle di Andrenacci. 1-0 per il Foggia alla prima, vera, occasione. La squadra di Grassadonia non si ferma e continua ad attaccare con un cross basso di Kragl che trova una deviazione velenosa, ma anche una bella risposta dell’estremo difensore bresciano. Ancora Gerbo a giro, di poco fuori, con il piede opposto al preferito. Dopo nove minuti è solo Foggia in campo, ma al 14esimo, inaspettatamente, è arrivato il pareggio del Brescia con Torregrossa. Imbucata centrale alle spalle di Camporese e colpo preciso per superare Bizzarri dell’attaccante lombardo. Tiro centrale di Ndoj al 19esimo poi contropiede sfruttato male da Kragl. Alcuni minuti senza emozioni, poi un colpo di testa centrale per il Brescia, con facile presa di Bizzarri. Doppia occasione per il Foggia al 37esimo. Su angolo battuto corto, Gerbo prova prima il cross, poi sulla ribattuta calcvia verso il portiere trovando il suo intervento e sulla respinta Ranieri rovescia verso la porta colpendo la traversa. Il primo tempo termina in parità.

 

SECONDO TEMPO – Foggia che si spinge in avanti sin dai primi secondi della ripresa. Doppio tentativo Kragl-Galano con palla deviata in angolo, poi è Deli a cercare il tiro basso sul secondo palo. Bravo Andrenacci in angolo. Ancora Deli, questa volta con il sinistro, colpisce il palo, poi sulla respinta di testa la manda alta. Un minuto più tardi la rete bellissima di Gerbo per il vantaggio rossonero. Tiro dalla distanza sotto l’incrocio, imprendibile per Andrenucci.

Al 14esimo Spalek, liberissimo in area, liscia la sfera lanciata da Torregrossa, mandandola alta. Due minuti dopo Camporese non tira indietro la gamba e travolge Bisoli. Il difensore rossonero era già ammonito e lascia in dieci la sua squadra. Al 23esimo entra anche Iemmello, con la grandissima ovazione dello Zac, sia per lui che per un ottimo Mazzeo. Dentro anche Agnelli da una parte e Tremolada dall’altra, con cambi terminati per entrambi. A 7 minuti dalla fine gol del pareggio bresciano con una punizione di Tremolada, direttamente a rete sul primo palo. Fermo Bizzarri. Al 39esimo Gerbo pesca Iemmello sul secondo palo ma il colpo di testa del bomber rossonero termina alto. Il Foggia prova a riprendersi la vittoria, seppur in inferiorità numerica. Lo stesso Tremolada, a 3 minuti dal termine, sbaglia una rete dal centro dell’area, dopo un visibile fallo di un calciatore del Brescia, prima della ripartenza.

 

 

 

TABELLINO

FOGGIA-BRESCIA 2-2

FOGGIA – Bizzarri; Martinelli, Camporese, Ranieri; Zambelli, Gerbo, Carraro, Deli (63’ Tonucci), Kragl; Galano (72’ Agnelli), Mazzeo (68’ Iemmello). A disp. Noppert, Loiacono, Cicerelli, Chiaretti, Rubin, Rizzo, Boldor, Busellato, Gori. All. Gianluca Grassadonia

BRESCIA – Andrenacci; Sabelli, Romagnoli, Cristana, Curcio (35’ Mateju); Bisoli, Tonali, Ndoj; Spalek (72’ Tremolada); Morosini (63’ Donnarumma), Torregrossa. A disp. Alfonso, Gastaldello, Martinelli, Cortesi, Carillo. All. Eugenio Corini

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MARCATORI – 6’ Mazzeo (FG), 14’ Torregrossa (BS), 52’ Gerbo (FG), 83’ Tremolada (BS),

AMMONITI – 47’ pt Camporese (FG), 65’ Sabelli (BS), 75’ Torregrossa (BS), 81’ Carraro (FG), 9’ Mateju (BS),

ESPULSI – 61’ Camporese per doppia ammonizione

FUORIGIOCO – 1-6

CALCI D’ANGOLO – 4-11

TIRI IN PORTA – 6-7

TIRI FUORI – 4-4

ARBITRO – Valerio Marini di Roma

ASSISTENTI – Pasquale Capaldo di Napoli e Andrea Capone di Palermo

QUARTO UFFICIALE – Marco Acanfora di Castellammare di Stabia

RECUPERO – 2’ – 3’

Fabio Lattuchella

 

Colpaccio a Savoia per l’Audace, vittoria e testa della classifica

Vince, convincendo il Cerignola, in casa del Savoia conquistando tre punti fondamentali per la classifica che ora sorride all’Audace momentaneamente prima in classifica. Bitetto si affida ad un 4 4 2 che in fase offensiva si trasforma in 4 2 4 con Loiodice e Longo a presidiare le fasce, in avanti Foggia e Lattanzio. Diverse le occasioni per il Cerignola prima della rete del vantaggio che arriva puntuale al 23’ minuto, azione corale della squadra gialloblu che parte da Lattanzio, l’attaccante serve Foggia che mette Longo nelle condizioni di tirare con una conclusione precisa che beffa il portiere di casa, piazzando la palla nel sette. Pochi minuti più tardi i gialloblu potrebbero raddoppiare con Foggia, ma Savini è bravo a respingere. Il risultato non è mai in discussione, il Cerignola si limita a controllare la gara e nella ripresa, al 60’ gli ospiti mettono la gara al sicuro grazie a Lattanzio che è abile a concretizzare di testa il cross servitogli da Loiodice. La squadra campana non fa nulla per mettere in difficoltà gli ofantini, l’unica conclusione degna di nota, porta la firma di Gatto al ’90 con un tiro che però viene deviato in angolo. In virtù della vittoria sul campo di Torre Annunziata, l’Audace si porta in prima posizione in classifica, a due lunghezze dal Picerno, oggi ospite del Gravina. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” contro la compagine del patron Grieco l’Andria.

Matteo Bancone

MARCATORI: 23’ Longo, 60’ Lattanzio,

Savoia (4-4-2): Savini, Nives (54’ Del Prete), Esposito (74’ Marino), Gatto, Cacace, Pozziello, Maranzino, D’Ancora (45’ Tedesco), Del Sorbo, Felici (65’ Franzese), Pisani (54’ Guastamacchia). A disposizione: Riccio, Stellato, Ruci, Rekik. All: Squillante

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (66’ Pollidori), Longo, Esposito Alessio (87, Tedone), Foggia, Loioidice (76’ Di Cecco), Lattanzio (74’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Matere, De Cristofaro, Marotta, Esposito Vittorio. All: Bitetto

NOTE: 

Ammoniti: Carannante (A), Del Sorbo (S), Gatto (S), Lattanzio (A)

Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 5-0. Sconfitta esterna al ” Luigi Razza” contro i calabresi

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla trasferta contro la Vibonese per 5 a 0 nella gara valevole per la decima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i rossoblu sono andati a segno Bubas (2), Taurino (2) e Cani. Prossimo appuntamento sabato 10 novembre ore 16.30 allo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi contro il Siracusa.

Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 5-0
Reti: 22’pt, 26’st Bubas, 26’pt, 33’pt Taurino, 40’st Cani (VI)

Vibonese: Mengoni, Tito (15’st Maciucca), Malberti, Prezioso, Finizio, Obodo, Camilleri, Melillo (15’st Ciotti), Bubas (30’st Cani), Taurino (37’st Allegretti), Scaccabarozzi (38’st Franchino). A disp: Viscovo, Silvestri, De Carolis, Collodel, Donnarumma, Altobello. All. Orlandi

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Mengoni, Pastore (16’st Lugo Martinez), Anastasi (16’st Mastropietro), Partipilo (16’st Vukmanic), Marino, Folorunsho, Vrdoljak, Sarao, Albertini, Pino. A disp: Tarolli, De Luca, Sparacello, Arfaoui, Tchetchoua, Cason, Siljic, Petruccetti, Monaco. All. Zavettieri

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo (Andrea Nasti di Napoli-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata)

Note: Ammoniti: Bubas, Tito (VI) Folorunsho, Partipilo (VF) Espulsi: Folorunsho (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Foggia, due punti persi

Il Foggia lascia sul campo 2 punti meritatissimi, recrimina per alcuni episodi dubbi, espulsione di Camporese e punizione del definitivo pareggio, e coglie il terzo pareggio consecutivo. La formazione rossonera va due volte in vantaggio, al 6’ con Mazzeo ed al 52’ con Gerbo, ma per 2 volte viene recuperato, al 14’ ed al 82’, da un Brescia in palla, volitivo mai domo. E se sul primo pareggio si può recriminare su sé stessi, sul secondo – arrivato dopo l’espulsione, su una punizione molto dubbia – c’è da essere arrabbiati. Il cartellino rosso sventolato al difensore rossonero cambia le sorti della gara. Il Brescia schiaccia il Foggia nella sua metà campo e si placa solo dopo che Tremolada beffa Bizzarri su calcio da fermo. In quel momento il Foggia ritrova la forza e la rabbia e se Iemmello avesse messo palla dentro oltre a far esplodere lo Zaccheria avrebbe solo rimesso le cose nella giusta via. Peccato! Ora si va al riposo per 2 turni, si riprende il 25 a La Spezia.

Corato, prima del Barletta ecco Ladogana e Dimatera

La bella vittoria di Molfetta è ormai alle spalle. Il Corato si proietta verso la partita di domani contro il Barletta di Franco Cinque, sfida importante per risalire in classifica e dare un forte segnale al campionato.
GLI AVVERSARI – Con il Barletta ben tre sfide in un mese. Oltre a quella di campionato, ci sarà il doppio impegno nelle semifinali di Coppa Italia. I biancorossi fuori casa non hanno mai perso. Tre pareggi (con Alto Salento, Terlizzi e l’ultimo con l’Unione Calcio Bisceglie) e una vittoria con la Molfetta Sportiva. Franco Cinque, tecnico ex Manfredonia, è al secondo anno al Manzi-Chiapulin. In porta Sansonna, gli under Lamacchia e Fanelli sulle fasce, l’ex Trani Bruno e Telera (se non dovesse farcela c’è Aprile) i centrali. A centrocampo il ’99 Diomandè e Milella (occhio all’ex Zingrillo). Dietro l’unica punta, Giovanni Lorusso, Varsi, Scialpi e Negro, l’anno scorso in neroverde e miglior marcatore biancorosso con tre centri.
BORSINO –Due infortunati. Si tratta di Morra che non recupera e De Santis. Il centrocampista ha subito la frattura scomposta della clavicola. Intanto sono stati tesserati due nuovi calciatori. Il primo è l’attaccante Vincenzo Ladogana, monopolitano di 31 anni. Nelle ultime tre stagioni è stato promosso tre volte con Omnia, Cerignola e Gravina. Dal 2012 sono cinque le promozioni con Gozzano (17 reti) e San Severo (15). Prima esperienza ad Acquaviva, poi Brindisi in D e la C2 con il Noicattaro (40 presenze, 5 gol). Il secondo acquisto è Antonio Di Matera, centrocampista di 32 anni. L’anno scorso ha messo a segno 15 gol in Promozione con il Trulli e Grotte ma il curriculum è molto ampio. Tantissima D a Montevarchi, Jesolo, Bitonto, Fasano, Viterbo, Caserta, Bisceglie, San Severo, Monopoli, Battipaglia, Termoli e per ultima Gravina. 19 presenze e 3 reti in C2 con il Vasto, 8 presenze in C1 a Pistoia. L’arbitro di Corato-Barletta sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Michele Spalierno della sezione di Bari e Gianluca Maffione della sezione di Molfetta.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Lecce: a Pescara ancora in smoking!

Ancora un big match per il Lecce di Liverani che lunedì sera, nel posticipo del campionato di Serie B BKT, affronterà all’ “Adriatico” di Pescara la squadra di casa attualmente prima in classifica. Sarà una partita senza dubbio entusiasmante dal momento che si affrontano due squadre rivelazione del campionato che stanno facendo sognare le rispettive tifoserie e cittadine. Se il Lecce di Liverani sta andando oltre le più rosee aspettative, anche se in estate era indicato dagli addetti ai lavori come una possibile sorpresa del campionato, il Pescara di Pillon sta letteralmente ribaltando i pronostici estivi ritrovandosi sorprendentemente in testa alla classifica anche se, come ha fatto notare il portiere del LecceMauro Vigorito, “non si trova in testa per caso”. La sfida sarà senza dubbio stimolante e servirà a entrambe per aumentare la propria autostima e proseguire il campionato in modo consapevole con la capacità di poter affrontare chiunque a viso aperto. Insomma dalla sfida di lunedì si capirà moltissimo su quanto queste due squadre potranno chiedere al campionato da qui in avanti e probabilmente in futuro potrebbero non essere considerate più la sorpresa del torneo cadetto, ma due bellissime realtà nelle quali specchiarsi.

Palinsesto Sport Antenna Sud 3-6 Novembre

Le imprese del Foggia di Grassadonia e del Bari di Cornacchini, ma anche il superderby di serie D tra Fasano e Taranto e i big match di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria sulle frequenze del gruppo editoriale Distante.
Si comincia sabato pomeriggio con Antenna sul Calcio, condotta da Claudia Carbonara, che vi farà vivere le emozioni di Foggia-Brescia. Domenica pomeriggio, invece, in diretta sul canale 13, Fasano e Taranto si giocheranno i quartieri alti della classifica del girone H. A seguire, in diretta il post partita di Acireale-Bari. Nel frattempo, sui canali 174, 299 e in diretta streaming trasmetteremo Gallipoli-Casarano, big match del campionato di Eccellenza Pugliese, Sly United-Manfredonia, scontro al vertice del girone A del campionato di I categoria, Corato-Barletta, sfida tra le nobili del nord barese del campionato di Eccellenza e San Marco-Martina, che potrebbe già decidere le sorti del campionato di Promozione girone A.
Lunedì sera la diretta con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio. Di seguito il palinsesto completo.

Barletta, biancorossi pronti alla trasferta di Corato

Settimana di lavoro terminata con la rifinitura di questa mattina, il Barletta è pronto alla sfida con il Corato. Milella e compagni saranno protagonisti sul prato del “Comunale” domenica alle 14.30 in un match valevole per la giornata numero 9 del campionato di Eccellenza Pugliese.
In quella che sarà la prima delle tre sfide novembrine tra le due squadre, rivali anche in semifinale di Coppa Italia, si affronteranno due formazioni distanti un solo punto in graduatoria. Il Corato partito con i favori del pronostico per il possibile salto di categoria ha fin qui deluso le attese, i risultati negativi hanno portato all’esonero del tecnico Vito Castelletti sostituto da Gino Zinfollino che ha conquistato 4 dei 6 punti a disposizione nelle sfide con Casarano e Molfetta Sportiva. Tra i neroverdi da tenere d’occhio calciatori di qualità come Manzari e l’ex Giuseppe Sguera.
BIGLIETTERIA
Ricordiamo che il biglietto d’ingresso per il settore Ospiti (capienza 200 persone) avrà il costo di 5 euro e sarà acquistabile SOLO nella giornata di domenicadalle 13 in poi ai botteghini dello stadio Comunale(sito in Via Gravina, 132). Ingresso a 2 euro per le donne, gratuito per gli Under 16 (con documento d’identità al seguito) se accompagnati da maggiorenni.

Preview Molfetta Calcio vs M. Sportiva

Ci siamo. Domenica alle ore 17 andrà in scena la giornata biancorossa a sostegno della Molfetta Calcio e, per l’occasione, si potrà nuovamente tifare la squadra anche dalla gradinata. Tutti, compreso i possessori di abbonamenti e richiedenti accredito, sosterranno con l’acquisto di un biglietto la squadra della propria città, attualmente nelle posizioni di testa della classifica. I biancorossi giocheranno contro la M. Sportiva, ultima in classifica con soli 3 punti e reduci da 7 sconfitte consecutive.
“Pur essendo ultimi, i nostri avversari daranno tutto, faranno la partita della vita, e noi dobbiamo esser bravi a rimanere concentrati e a fare del nostro meglio” – dichiara l’attaccante Bozzi, già autore di quattro reti in stagione- “Meritiamo di essere seguiti dal popolo molfettese che ha fame di calcio e in questo match dobbiamo fare il massimo e non dobbiamo assolutamente prenderlo sotto gamba”.
Sul partner d’attacco Ventura
“L’intesa con Ventura è ottimo. Lui è uno dei migliori partner da quando gioco a calcio. Parlano i fatti: stiamo segnando entrambi e ci cerchiamo a vicenda. Questo feeling non può che crescere. Lui è, tra l’altro, anche un bravissimo ragazzo e quindi non vedo perché questo affiatamento non debba continuare sino al termine del campionato”.
Sulla posizione di alta classifica dei biancorossi
“Guardare ora la classifica è prematuro. Mi aspettavo di fare un campionato importante. Non sono venuto a Molfetta per fare un campionato da comprimari, ma per ambire ad un traguardo importante, diciamo i play-off. Ora, però, come detto è presto anche perché la classifica è corta. Pensiamo alla prossima e poi si vedrà pian piano.
Molfetta è una piazza che merita. Tutti noi, a partire dai più giovani, dobbiamo sempre dimostrare di poterci ritagliare un posto nel calcio e siamo orgogliosi di farlo con questa maglia”.

L’Unione pronta al secondo derby consecutivo

Dopo Barletta, Trani: l’Unione Calcio Bisceglie prosegue il proprio percorso nel campionato di Eccellenza pugliese affrontando l’ennesima vicina di casa. La Vigor Trani di mister Giuseppe Scaringella (che è succeduto in panchina all’ex DS biscegliese Beppe Sangirardi, ndr) è una squadra in salute come testimoniano gli otto punti raccolti nelle ultime quattro uscite ed in occasione della nona giornata di campionato avrà altresì dalla sua il pubblico amico dell’impianto “Comunale” di via Superga.

Dall’altro canto l’Unione ha bisogno di riempire la casella “vittorie in trasferta” ancora ferma a quota zero e l’esperienza del tecnico Mimmo Di Corato, subentrato a mister Paolo De Francesco, potrà essere utile per colmare questa lacuna. Alla vigilia del match ha parlato l’attaccante Christian Albrizio: «Ci aspetta una gara molto difficile, considerando la qualità dei giocatori del Trani ed un terreno di gioco storicamente insidioso. Noi, d’altro lato, andremo a Trani per fare la nostra gara provando a centrare il risultato pieno. Vogliamo scalare posizioni in classifica dopo un inizio di campionato al di sotto delle aspettative».

Sull’ultimo turno ed il pareggio ottenuto sul Barletta, Albrizio spiega: «Recuperare due gol contro una compagine di alto livello quale il Barletta non è facile, ma il risultato ci ha permesso di metterci alle spalle una settimana turbolenta, consentendoci allo stesso tempo di preparare al meglio la gara di Trani».

Per la sfida da tenersi nel pomeriggio di domenica quattro novembre a partire dalle ore 14:30, torna a disposizione il difensore classe 99 Marco Palumbo.

Per gli amanti delle statistiche il bilancio fra le due compagini è in assoluto equilibrio con un leggero vantaggio per il Trani in computo di vittorie su undici sfide sinora svolte (tre vittorie per i biscegliesi contro le quattro per i tranesi, ndr).

L’incontro sarà diretto da Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, coadiuvato da Carlo Alberto Tomasi (Taranto) e Gianmarco Spedicato (Lecce).

Il Bisceglie va a Catanzaro per sfatare il tabù trasferta

Il Bisceglie non vuole cominciare a plasmare le proprie ambizioni ma non vuole nemmeno essere considerata come una squadra in caduta libera verso il fondo della classifica dopo i due punti raccolti nelle ultime quattro partite disputate in questa ultima tornata del campionato di Serie C.

Soprattutto priorità della truppa guidata da Ciro Ginestra è il dover cercare di fare pieno risultato anche al di fuori delle mura amiche dove ad oggi non è stato raccolto neppure un punticino.

Calciatori e staff tecnico sono consapevoli della opportuna inversione di marcia e il mister puteolano, nella conferenza stampa tenutasi venerdì mattina, ha spronato tutti a fare bene nella sfida del “Nicola Ceravolo” contro un ambiguo Catanzaro: «Sappiamo che è una partita difficile ma dobbiamo assolutamente mettercela tutta per tornare a casa con un risultato positivo. Più che i due punti nelle ultime quattro gare ciò che ci deve far riflettere è la qualità delle prestazioni, perché si può perdere giocando bene come a Trapani e pareggiare dopo aver regalato un tempo agli avversari come con la Paganese».

Su modulo e formazione: «Questo gruppo ha bisogno di certezze e, considerando il poco tempo a disposizione per lavorare sull’assetto tattico, oltre che le caratteristiche dei singoli componenti dell’organico, al momento non può che essere schierato con la difesa a tre, non dovrò improvvisare nulla». Un’ultima menzione va proprio al Catanzaro del decano Gaetano Auteri: «Mi sembra assurdo vedere un grande team costruito per un meritevole campionato di vertice avere appena un punto sopra di noi in classifica».

Per la gara che si svolgerà sabato pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 16:30 out Maccarrone al centro della difesa, non convocato; possibile maglia da titolare sulla trequarti per Jakimovski reduce dal buon rientro nel secondo tempo della sfida pareggiata con la Paganese.

Bartolomeo Pasquale

Serie C, diramato il calendario del recupero gare.

La Lega, in conformità a quanto disposto nel com. uff. n. 73/DIV del 30.10.2018 dispone che le sotto indicate gare delle società CATANIA, NOVARA, PRO VERCELLI, ROBUR SIENA, TERNANA, VIRTUS ENTELLA e VITERBESE CASTRENSE, a suo tempo non disputate, vengano recuperate nelle date e con gli orari di seguito riportati:

MARTEDI’ 6 NOVEMBRE 2018
GIRONE C – 1a GIORNATA ANDATA
VITERBESE CASTRENSE – SICULA LEONZIO Ore 20.30

MERCOLEDI’ 7 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 2a GIORNATA ANDATA
AREZZO – PRO VERCELLI Ore 15.00
NOVARA – ALBISSOLA Ore 20.30
ROBUR SIENA – PISA Ore 20.30
GIRONE B – 2a GIORNATA ANDATA
A.J. FANO – TERNANA Ore 20.30
GIRONE C – 2a GIORNATA ANDATA
CATANIA – SIRACUSA Ore 20.30

GIOVEDI’ 8 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 2a GIORNATA ANDATA
VIRTUS ENTELLA – ARZACHENA Ore 20.30

MARTEDI’ 20 NOVEMBRE 2018
GIRONE C – 2a GIORNATA ANDATA
JUVE STABIA – VITERBESE CASTRENSE Ore 20.30
GIRONE C – 3a GIORNATA ANDATA
MATERA – CATANIA Ore 20.30

MERCOLEDI’ 21 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 3a GIORNATA ANDATA
ARZACHENA – NOVARA Ore 14.30
PRO PATRIA – ROBUR SIENA Ore 18.30
PRO VERCELLI – ALESSANDRIA Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA – OLBIA Ore 20.30
GIRONE B – 3a GIORNATA ANDATA
TERNANA – FERALPISALO’ Ore 20.30

DI SEGUITO AL LINK DEL COMUNICATO UFFICIALE
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Al Manfredonia Calcio 1932 il derby di Coppa Italia

Il giorno di Ognissanti si è disputato l’inedito derby di Coppa Italia tra Manfredonia Football Club e Manfredonia Calcio 1932, con la vittoria di questi ultimi per 3-1. Nel tabellino dei marcatori Simone al 34′, Trotta al 52′ e 60′, Lupoli al 92′) e il risultato conferma la superiorità dei ragazzi di Mister Agnelli, costruita per vincere il campionato. Ai microfoni Benito Cicerelli, centrocampista biancoazzurro, ha dichiarato di non essere soddisfatto della prestazione della squadra nel primo tempo, dove hanno trovato avversari più combattivi. Per il secondo tempo invece, ha dichiarato questo: “L’ho vissuto da protagonista perchè sono entrato dopo e il nostro approccio mi è piaciuto. Che effetto fa giocare contro un’altra sq​uadra di Manfredonia? Conosco alcuni di loro, anche se non ci ho mai giocato in squadra, l’importante è il rispetto che penso che fra noi atleti non debba mai mancare”. Per quanto riguarda il campionato ha dichiarato: “Sono sicuro che possiamo recuperare la sconfitta suubita nell’altra sfida e noi andiamo avanti perchè ci crediamo tutti, tifosi, società e soprattutto noi. Tutti i tifosi sono con loro e sperano in una prossima promozione, ma il campionato è lungo e bisogna ancora lavorare sodo.

Michela Rinaldi

La Sul United vince 8-0 in coppa Puglia, battuto il Palo

Netto successo per la Sly United che al “Palmiotta” di Modugno che batte 8-0 il Palo e si porta a quota 4 nella classifica del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia in attesa dello scontro tra Ideale Bari e Calcio Palo. Tutto facile per gli uomini guidati da Nicola Quarto che con sei reti nel primo tempo e due nella ripresa si portano a +8 nella differenza reti.
4-3-1-2 per i biancorossi con Zotti alle spalle di Amoruso e Lacarra. In porta c’è Visaggio così come nell’altro match di Coppa. Passano 10 minuto e la Sly passa. Calcio d’angolo battuto da Zotti, De Virgilio trova il tempo giusto per
colpire di testa e sbloccare il risultato. Nemmeno 2 minuti più tardi e la Sly
raddoppia. Bolide di Lacarra dai 30 metri su cui Gernone non può far nulla. Il 3-0 è opera di Piero Zotti che su calcio di punizione dai 25 metri non lascia ancora scampo al portiere avversario. Alla mezz’ora il poker biancorosso.
Traversone di Martino e Lacarra di testa sigla la sua doppietta personale. I biancorossi sfiorano il 5-0 sugli sviluppi di un calcio di punizione di Zotti, deviato in angolo dalla barriera. Sugli sviluppi del corner, però, arriva la tripletta di Lacarra che da posizione defilata calcia verso la porta e batte ancora Gernone. Al 41’ anche Zotti trova la sua doppietta personale, su calcio di rigore assegnato per un fallo di mani in area. Nella ripresa mister Quarto mischia le carte, entrano Fabio Loseto, Rossini, Colella e Iandolo per De Vezze, Anco-
na, Faliero e Lacarra. Al 26’ Loseto trova il settimo gol finalizzando un azione corale che lo ha portato alla conclusione da posizione ravvicinata, un minuto più tardi Amoruso trova l’8-0 finale inserendosi alla perfezione su un traversone dalla sinistra. Il prossimo appuntamento della Sly United è allo Sly
Stadium, domenica alle ore 17.00, per la sfida contro il Borgorosso Molfetta.

Calcio Palo – Sly United 0-8
(10’De Virgilio, 12’, 26’ e 39’ Lacarra, 26’ e 41’ (rig.) Zotti, 71’ Loseto F., 72’ Amoruso)

Calcio Palo: Gernone, Jeassseou Saede, Saggariga Visconti, Onorato, Perchiazzi (Ca-
priati ,Lavermicocca, Pocchiari (Anservino), Abbattista (Arciuli), Cassano (Contessa), Gra-
vina, Costanzo.

Sly United: Visaggio; Ancona (Rossini), Clementini (Morisco), De Virgilio, Martino, Turitto,
De Vezze (Loseto F.), Faliero (Iandolo), Zotti, Amoruso, Lacarra (Colella). A disp: Loliva,
Franco. All. Quarto.

Ammoniti: Costanzo (P), Zotti (S), Onorato (P)

Coppa Puglia, la Virtus Andria vince a Canosa

Quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia per la Virtus Andria che si impone per 4-1 sul Canosa.

 

Si gioca la seconda gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “San Sabino” di Canosa di Puglia tra il Canosa e la Virtus Andria.

Prima del fischio di inizio viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria del presidente del Canosa, Pietro Basile, scomparso il 27 ottobre scorso.

La gara vede entrambe le formazioni in campo con molte seconde linee ma le emozioni non mancano.

Dopo un paio di occasioni da entrambe le parti sono gli ospiti a passare in vantaggio grazie ad un bel sinistro a giro di Raffaele Cipri al 21’.

I biancoazzurri di mister Sinisi colgono il raddoppio al 31’ grazie a Salvatore Montrone che sfrutta un suggerimento di Fiore e batte il portiere di casa Di Martino con un sinistro preciso e vincente.

Il Canosa non ci sta e accorcia le distanze al 39’ grazie ad un gran gol del bomber Ferorelli con un sinistro di contro balzo.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nela ripresa i padroni di casa entrano in campo determinati e sfiorano il pari in due occasioni: prima dopo un’azione concitata in area e sulla quale Civita è provvidenziale a salvare quasi sulla linea di porta al 47’ e poi al 50’ con Angarano il quale impegna Campanile in una prodigiosa deviazione in angolo.

Al minuto 74 è però è il neo entrato Roberto D’Ambrosio a cogliere il tris per i suoi approfittando di un errore in fase difensiva dei rossoblù, veloce e scaltro il n. 17 biancoazzurro fa secco Di Martino con un destro vincente.

Ancora tre minuti e arriva il poker firmato da Angelo Quacquarelli, anche lui subentrato nel secondo tempo.

La gara poi non offre più spunti degni di nota e finisce con una netta vittoria per gli andriesi che centrano i 3 punti e nella prossima e decisiva gara del triangolare affronteranno la Virtus San Ferdinando ad Andria, giovedì 15 novembre.

Una sfida che deciderà la vincente del triangolare che poi andrà ad affrontare il secondo turno.

 

 

CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

CANOSA: Di Martino (82’ Casieri), Borraccino, Forenza (78’ Prudente), Patruno, Di Nunno (780 Reibaldi), Dav. Di Molfetta, Dan. Di Molfetta, Di Stasi, Serlenga, Angarano (82’ Pietrangeli), Ferorelli (68’ Pizzuto).

A disposizione: Dello Russo, Lapia, Del Latte, Merra. All. Luigi Trallo

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palma, Erminio (60’ Quacquarelli), Nesta, A. Addario, Di Chio, Civita, Losito, Fiore (60’ D’Ambrosio), Cipri, Montrone (82’ A. Troia).

A disposizione: Simone, Abruzzese, S. Addario, Amorese, Cardinale, Capozza. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Michele Diella della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 21’ Cipri (VA), 31’ Montrone (VA), 39’ Ferorelli (CAN), 74’ D’Ambrosio (VA), 77’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammoniti Ferorelli, Forenza, Borraccino, Prudente (CAN), Nesta (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Lecce: La favola continua!

Un Lecce “bello di notte” mette lo smoking e batte il Crotone nel posticipo del decimo turno del capionato di Serie B grazie al gol siglato da Venuti al 36′ minuto del primo tempo in compartecipazione con Golevic che con un braccio devia il cross del difensore giallorosso alle spalle di Cordaz.

Una gara molto pimpante che ha visto entrambe le squadre affrontarsi a viso aperto e solo la determinazione dei salentini e la bravura di Vigorito hanno impedito ai calabresi di portare a casa almeno un punto dalla trasferta leccese.

La squadra di Liverani continua così la sua scalata in classifica all’ insegna dell’ umiltà e del sacrificio, non lasciando nulla al caso, ma al contrario affrontando ogni avversario con il massimo rispetto sapendo però di non essere inferiori a nessuno. Il merito di questa ennesima vittoria ai danni di una pretendente al salto di categoria va senza dubbio all’ allenatore che ha saputo trasmettere consapevolezza e cinismo a una squadra giovane, ma anche a tutto l’ ambiente che a questo sta letteralmente vivendo una favola sportiva e sociale, considerando che il Lecce dopo dieci giornate si trova al quinto posto in classifica con 16 punti, alle spalle di squadroni come Verona, Salernitana, Palermo e del sorprendente Pescara, l’ unica tra queste che i salentini non hanno ancora affrontato. Va sottolineato che contro gli scaligeri il Lecce ha offerto una grande prova vincendo al Bentegodi per 2-0, mentre contro i campani è stato rimontato nel finale di partita e solo contro il Palermo è uscito battuto, sempre allo scadere, al termine di una gara molto tirata e combattuta, con i siciliani che hanno però dimostrato tutto il loro grandissimo valore, fin ora espresso solo in parte.

Comunque dovesse andare il Lecce fino ad oggi ha dimostrato di essere una squadra dalle spalle larghe, che riesce a fare di necessità virtù e questa piazza pare averlo ampiamente capito non lasciando mai sola questa squadra.

La favola quindi può continuare e ognuno può sentirsi degno di viverla.

Danilo Sandalo

Serie C, le 7 coinvolte nel caos ripescaggi tornano in campo: date e orari

Preso atto delle decisioni del Consiglio di Stato del 27 e del 30 ottobre 2018 ed a seguito del Consiglio Federale tenutosi in data odierna, la Lega Pro dispone, a modifica del com. uff. n. 69/DIV del 25.10.2018, il ripristino del regolare svolgimento di tutte le gare delle società CATANIA, NOVARA, PRO VERCELLI, ROBUR SIENA, TERNANA, VIRTUS ENTELLA e VITERBESE CASTRENSE. Si riporta pertanto il programma gare dalla 10a alla 13a giornata per le società in oggetto, nelle date e con i relativi orari.

10a GIORNATA ANDATA – 3-4 NOVEMBRE 2018

GIRONE A
GOZZANO [vs] ROBUR SIENA Domenica Ore 16.30
PRO VERCELLI [vs] NOVARA (*) Sabato Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA [vs] PISA Domenica Ore 16.30
(*) anticipo disposto in relazione alla concomitanza di altro evento.

GIRONE B
MONZA [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30

GIRONE C
POTENZA [vs] CATANIA Sabato Ore 16.30
VITERBESE CASTRENSE [vs] RIETI Sabato Ore 20.30

11a GIORNATA ANDATA – 10-11 NOVEMBRE 2018

GIRONE A
NOVARA [vs] AREZZO Domenica Ore 16.30
PONTEDERA [vs] VIRTUS ENTELLA Domenica Ore 16.30
ROBUR SIENA [vs] PRO VERCELLI Domenica Ore 16.30

GIRONE B
TERNANA [vs] GUBBIO Domenica Ore 18.30

GIRONE C
CATANIA [vs] CATANZARO Sabato Ore 20.30
MATERA [vs] VITERBESE CASTRENSE Sabato Ore 14.30

12a GIORNATA ANDATA – 17-18 NOVEMBRE 2018

GIRONE A
ARZACHENA [vs] PRO VERCELLI Domenica Ore 14.30
CUNEO [vs] NOVARA Domenica Ore 14.30
LUCCHESE [vs] ROBUR SIENA Domenica Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA [vs] ALESSANDRIA Domenica Ore 16.30

GIRONE B
IMOLESE [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30

GIRONE C
JUVE STABIA [vs] CATANIA Sabato Ore 18.30
VITERBESE CASTRENSE [vs] CASERTANA Sabato Ore 18.30

13a GIORNATA ANDATA – 24-25 NOVEMBRE 2018

GIRONE A
NOVARA [vs] GOZZANO Domenica Ore 14.30
PRO VERCELLI [vs] JUVENTUS U23 Domenica Ore 20.30
ROBUR SIENA [vs] VIRTUS ENTELLA Domenica Ore 20.30

GIRONE B
PORDENONE [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30

GIRONE C
CATANIA [vs] REGGINA Sabato Ore 20.30
VIBONESE [vs] VITERBESE CASTRENSE Sabato Ore 14.30

Cittadella-Foggia 1-1

1-1 al Tombolato tra Cittadella e Foggia. Torna in campo Iemmello. All’86esimo di questa gara potrebbe cominciare la nuova stagione del Foggia di Grassadonia

Un pareggio giusto, anche se il Foggia nel finale ha provato di più a vincere la gara. Termina 1-1 Cittadella-Foggia con le reti nel primo tempo ad opera dell’ex Chiarettie di Iori. Tante sorprese negli undici di Grassadonia. Conferma per Ranieri nei 3 di difesa, Cicerelli a destra, Rizzo, Busellato e Agnelli sulla mediana, Chiaretti e Gori in attacco. Venturato manda in campo Panico in attacco al fianco di Strizzolo. Poche emozioni vere prima delle due reti e anche dopo, nel primo tempo. Ancora meno nella ripresa quando le due squadre pensano più ad annullarsi che a giocare. Nel finale in campo anche Galano e, soprattutto, Iemmello. Il bomber rossonero ci mette due minuti per far capire la sua forza correggendo verso la porta un cross di Kragl. Ottima la risposta di Paleari. Potrebbe iniziare proprio dall’86esimo di questo Cittadella-Foggia, il nuovo campionato dei rossoneri.

 

CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO – Partenza diesel per entrambe le squadre che producono poco nei primi venti minuti. Al nono, in realtà, un colpo di testa di Ranieri, su punizione-cross di Kragl, aveva sfiorato i legni, ma con la bandierina dell’assistente del direttore di gara alzata per fuorigioco. Al 18esimo Ranieri salva all’ultimo istante su cross di Schenetti, prima dell’arrivo di Strizzolo. Nulla di più. Poi al 21esimo minuto il 31enne brasiliano Chiaretti pesca il jolly dal limite dell’area, trovando il gol (dell’ex) del vantaggio. Sinistro chirurgico che si insacca alla sinistra di Paleari.

Il pareggio dei padroni di casa arriva sette minuti e mezzo dopo. Su cross d’angolo Panico svetta di testa trovando una grande opposizione di Bizzarri, sulla respinta lo stesso Panico rimette al centro trovando il tap-in vincente di Iori per l’1-1.

Strizzolo al 33esimo non riesce ad indirizzare di testa verso la porta mandando la palla alta, poi Gori cerca un gol dalla distanza con uno stop a seguire e calcio di sinistro ma il pallonetto al portiere veneto Paleari non riesce e termina nettamente fuori misura. Succede lo stesso al 44esimo, ancora il centravanti scuola Fiorentina è impreciso con il suo sinistro. Il primo tempo termina 1-1, un pareggio giusto per quanto visto in campo nella prima frazione.

SECONDO TEMPO – Ancora una partenza con poche emozioni. Rizzo prova lo slalom nella difesa avversaria senza successo, al settimo minuto Kragl ci prova su punizione ma il tiro è debole e centrale. Al nono è Gori ad avere la palla ghiotta per il vantaggio, sbuca alle spalle dei difensori veneti e calcia verso la porta trovando l’opposizione in corner di Paleari. Ancora poche emozioni fino al 78esimo, quando il Foggia sbaglia una ripartenza, permettendo a Branca di recuperare e calciare verso la porta foggiana. Bizzarri para a terra abilmente. Nei minuti finali in campo anche Galano per il Foggia e la coppia d’attacco titolare veneta, Scappini-Finotto, ma la sostituzione più importante è quella che arriva all’86esimo. Torna in campo dopo mesi e mesi di inattività per problemi ad un ginocchio, Pietro Iemmello. Il ritorno in campo con la maglia rossonera dopo le due annate d’oro ai tempi di De Zerbi e la parentesi in Serie A tra Sassuolo e Benevento. Addirittura Iemmello ci mette due minuti per spaventare Paleari con un colpo di testa su cross di Kragl, ma il suo ritorno è soprattutto un’iniezione di fiducia per la squadra intera e per lo stesso calciatore che potrebbe essere l’arma in più dei rossoneri per la seconda fase della stagione.

Dopo una espulsione nel finale per Rizzo del Cittadella e dopo 3 minuti di recupero la gara termina 1-1. Pareggio giusto anche se il Foggia ci ha provato maggiormente nella fase finale del match.

TABELLINO

CITTADELLA – FOGGIA 1-1

CITTADELLA – Paleari; Cancellotti, Camigliano, Frare, Rizzo; Settembrini, Iori, Siega; Schenetti (64’Branca); Strizzolo (82’ Finotto), Panico (82’ Scappini). A disp. Maniero, Benedetti, Malcore, Drudi, Scappini, Proia, Ghiringhelli, Maniero, Bussaglia, Finotto. All. Roberto Venturato

FOGGIA – Bizzarri; Tonucci, Martinelli, Ranieri; Cicerelli, Busellato, Agnelli, Rizzo (68’ Deli), Kragl; Chiaretti (79’ Galano), Gori (86’ Iemmello). A disp. Noppert, Loiacono, Carraro, Zambelli, Mazzeo, Gerbo, Boldor, Ramè, Camporese. All. Gianluca Grassadonia

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MARCATORI – 21’ Chiaretti (FG), 29’ Iori (CIT),

AMMONITI – 19’ Rizzo (CIT), 50’ Siega (CIT), 61’ Settembrini (CIT), 84’ Kragl (FG),

ESPULSI – 88’ Rizzo (CIT), per doppia ammonizione,

FUORIGIOCO – 3-1

CALCI D’ANGOLO – 4-5

TIRI IN PORTA – 2-3

TIRI FUORI – 4-3

ARBITRO – Luca Massimi di Termoli

ASSISTENTI – Imperiale di Genova e Marchi di Bologna

QUARTO UFFICIALE – Abbattista di Molfetta

RECUPERO – 0’ – 3’

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Crotone nel segno della continuità!

Dopo la prova di forza fornita sabato scorso a Foggia, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare l’ ennesimo big match consecutivo del campionato cadetto contro il Crotone.

Calabresi che vivono un momento particolare dato che proprio nelle scorse ore è stato esonerato l’ allenatore Giovanni Stroppa e al suo posto è stato chiamato Massimo Oddo, che ha vestito la maglia giallorossa nell’ ultima stagione disputata dai salentini in Serie A. Tuttavia questa situazione non deve trarre in inganno la squadra giallorossa credendo di trovare una squadra disorientata, anzi al contrario deve far alzare ancor di più il livello di guardia e di rispetto per gli avversari che potrebbero dimostrare con una prova di carattere e d’ orgoglio tutto il valore che fin ora è rimasto inespresso e cercare di dedicare la vittoria proprio all’ ex mister.

Pertanto il Lecce dovrà comportarsi come sempre ha fatto in queste prime uscite stagionali, cioè affrontando a viso aperto chiunque con il massimo impegno e rispetto, badando a imporre il proprio gioco con la consapevolezza di chi sa che con il sacrificio e il lavoro si possono raggiungere gli obiettivi prefissati e portare a casa i risultati.

Per la partita mister Liverani molto probabilmente dovrà rinunciare ancora a Bovo, Lucioni, Riccardi e Falco che prosegue il programma di recupero dopo l’ infortunio patito prima della gara con il Verona. Per domani pomeriggio è prevista la rifinitura a porte chiuse presso lo stadio “Via del Mare”.

Danilo Sandalo

Il punto sulla Promozione girone A, ottava giornata

Non si arresta la marcia irrefrenabile del San Marco che ottiene l’ottavo successo consecutivo allungando sulle inseguitrici, che inceppano in sfide casalinghe sulla carta abbordabili.

 

[sc name=”baldo” ]

 

Vittoria del cuore e della coesione di squadra quella della capolista San Marco che sul sintetico di Barletta supera in rimonta l’Audace grazie ad una ripresa quasi perfetta, culminata con la rete del definitivo uno a due di Coco con un colpo di testa. Eppure i padroni di casa ben messi in campo da mister Iannone premono nella prima frazione e ottengono il meritato vantaggio al quarto d’ora quando Terrone viene atterrato in area per la realizzazione del penalty siglato da Albanese. La prima frazione vede la capolista in difficoltà ma nella ripresa è bomber Salerno ad approfittare di una indecisione della retroguardia per siglare il pareggio. Di Candia sventa con un intervento prodigioso un tiro cross di Caruso, ma nulla può a quindici dal termine quando Coco svetta e batte l’esperto portiere locale. Festa per i celeste granata, che allungano anche inaspettatamente visti i mezzi passi falsi di Martina e Sporting Donia.

Lo Sporting Donia è fermato dal pari casalingo da un’ottima Vigor Liberty San Paolo, che ferma i foggiani grazie al sempreverde Alfredo Tenzone, autore della rete del pareggio a fine primo tempo. Eppure il match per i ragazzi di mister Ricucci promette il meglio: vantaggio di Iacopone dal limite su schema da angolo, e numerose occasioni per raddoppiare sui piedi di D’Introno (traversa), Sylla e Santolupo con il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta barese. Al primo affondo, Tenzone colpisce, con la difesa di casa troppo morbida nella circostanza. Ad inizio ripresa un intervento scomposto di Ciano viene punito con il rosso diretto, e il match cambia volto. Salgono di tono gli ospiti che credono al bottino pieno, sfiorano il vantaggio con Vernice prima che Caggianelli neo entrato per il Donia sciupi con un pallonetto il possibile nuovo vantaggio.

Pari che sa di beffa per il Martina Calcio 1947 che su un campo ai limiti della praticabilità del “Tursi”, subisce il pari dal Bitetto ad una manciata di minuti dal novantesimo su calcio di rigore, dopo aver dominato per ampi tratti di gara. Il vantaggio nella prima frazione di Mummolo, con una girata di ottima fattura, fa presagire una giornata pro Martina, ma i padroni di casa non chiudono la gara, fallendo diverse occasioni, alcune clamorose a porta sguarnita e colpendo un palo clamoroso. Nella ripresa le condizioni meteorologiche e del campo peggiorano, e su un intervento appena dentro l’area di Oliva, consente a Gasparro di siglare il penalty che vale un prezioso pareggio a dieci dal termine, importante ai fini della lotta salvezza. Nel finale il portiere ospite Iacobellis è abile a sventare la minaccia per la delusione della compagine di mister Marasciulo.

Altro pesante ko esterno per un Ginosa che come a Cerignola contro il Donia, trova il vantaggio per poi crollare sotto i colpi di un avversario organizzato e cinico come la Nuova Spinazzola. Dopo un’occasione clamorosa di Egitto, Camara anticipa di testa il portiere di casa Lagreca, sugli sviluppi di una punizione calciata dall’ex Graziadei e porta in vvantaggio gli ospiti. Ma la qualità dei singoli dello Spinazzola consente sin prima dell’intervallo di ribaltare la contesa: Gilfone afferra la sfera su una corta respinta della difesa ginosina e con il sinistro, pesca il “sette” alle spalle di Giampetruzzi. Sul finire della prima frazione, la rimonta è compiuta grazie ad una perla di Lomuscio su calcio da fermo dai venticinque metri. Nella ripresa il Ginosa manca nella reazione e sale in cattedra Gilfone (foto) che prima sigla il tris con una perla con il mancino dopo uno slalom, poi realizza il poker su penalty concesso per intervento duro di Carlucci su Lomuscio. Tripletta personale del bomber ex Gravina e nuovo capocannoniere del girone. Nel finale gloria anche per il giovane Carbone, dopo una corta respinta di Giampetruzzi su punizione dalla distanza. Spinazzola in zona playoff, Ginosa in una piccola crisi da trasferta con numerose reti al passivo.

Continua la risalita del Real Siti, che espugna al cospetto di un buon Trulli e Grotte, lo stadio “Atleti Azzurri” di Castellana Grotte, portandosi così a ridosso della zona playoff. Eppure i ragazzi terribili di mister Giardino si disimpegnano alla meglio mettendo in difficoltà i più esperti ospiti, che da squadra sorniona prima sfiora con Lombardi il vantaggio, poi passa al primo vero affondo quando Vurchio di testa manda in rete Augelli dopo una bella giocata in verticale. I gialloverdi di casa sbandano, il Real Siti ne approfitta poco prima dell’intervallo con Lavigna che calcia da posizione defilata trovando l’intervento imperfetto di Ventrella che sul proprio palo si lascia bucare per il raddoppio ospite. Nella ripresa l’espulsione di Gargano per i foggiani cambia radicalmente un match che si riapre negli ultimi minuti quando Gernone sigla un penalty dopo un intervento in area di rigore su De Giorgio. Ma i verdeblù stringono i denti ed esultano per una classifica sempre più interessante.

Un super avvio di gara con un super bomber Luigi Dipasquale consente allo Sporting Apricena di ripartire dopo due ko consecutivi, superando un pur volenteroso Don Uva 1971. Due giri di lancette ed un cross dalla sinistra trova pronto Dipasquale per l’incornata che vale il vantaggio rossoblu. Ci provano i biscegliesi a riportarsi in gara ma sull’ennesimo pallone in area la testa di Dipasquale vale il raddoppio per la standing ovation al centravanti protagonista di numerose stagioni tra i professionisti. Il Don Uva non demorde, ma i ragazzi di mister Ferrara chiudono specie nella ripresa ogni varco portando a casa tre punti preziosi che la rilanciano in graduatoria.

Il Noicattaro si aggiudica tra le mura amiche il derby “Dell’Uva” contro un Rutigliano guardingo ed organizzato. La differenza è legata alla presenza di un vero lusso e uomo squadra quale Lorenzo Salvi, che prima porta in vantaggio i suoi al quarto d’ora direttamente su calcio d’angolo, poi dopo il pari alla mezz’ora su penalty contestatissimo siglato da Palasciano, lo stesso Salvi realizza con la zampata decisiva dopo una discesa sulla sinistra di Colella. Match nervoso, con in precedenza le espulsioni di Ferro per gli ospiti e del mister nojano Monteleone.

La Virtus Bitritto trova sul proprio campo la prima vittoria stagionale al cospetto del quotato Norba Conversano al termine di una ripresa tutto cuore, ribaltando lo svantaggio dell’andata. Eppure gli ospiti passano grazie anche ad un forte vento che spira a favore con Visconti che raccoglie un’uscita disperata del portiere Tanzi per scavalcarlo di prima intenzione con un preciso pallonetto. Numerose le occasioni del raddoppio, ma la mira degli avanti conversanesi è imprecisa ed i biancoverdi ne approfittano nella ripresa. Prima Roncone raccoglie una palla vacante in area e batte D’Angelo da due passi, poi nel finale Verriello da poco entrato colpisce direttamente con una bordata su calcio d’angolo, favorito dal forte vento a favore. Finale thrilling, con la clamorosa traversa in mischia del Norba su colpo di testa, ma al triplice fischio a gioire sono i padroni di casa.

Photo: Pagina Facebook “USD Nuova Spinazzola”

 

Marcatori Prima Categoria girone A, Lacarra aggancia Trotta in vetta

Ben 28 le reti segnate nel sesto turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ottava rete in campionato per Lacarra che raggiunge Trotta in vetta alla classifica marcatori.

Settima marcatura invece per Zotti.

Quarta rete per Campanale del Borgorosso Molfetta, Quacquarelli della Virtus Andria, Fabio Loseto della Sly United e Vilella della Soccer Modugno.

Terzo gol per Salvati della Sly United, Pugliese dello Stornarella, Mincuzzi dell’Ideale Bari e Belcore della Soccer Modugno autore di una doppietta.

Seconda marcatura per Amoruso e Clementini della Sly United, Antonio Simone del Manfredonia Football Club, Bavaro della Virtus Molfetta e Spina della Soccer Modugno.

A segno con una doppietta e quindi con le prime reti stagionali, Roberto D’Ambrosio della Virtus Andria, Alessio Bruno della Nuova Daunia Foggia e Rutigliani del Borgorosso Molfetta.

Prima rete per i vari Francesco Santoro, Lorito, Guerra, Pirino, Visceglie e Ruben Rizzi.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

8 reti: Lacarra (Sly United) e Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

7 reti: Zotti (Sly United)

6 reti: Ferorelli (Canosa)

5 reti: Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Quacquarelli (Virtus Andria), Fabio Loseto (Sly United), Antonio Bruno (Sport Lucera), Vilella e De Cristoforo (Soccer Modugno)

3 reti: Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Pugliese e Magaldi (Stornarella), Ivan Loseto e Salvati (Sly United), Paparella (Borgorosso Molfetta) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Belcore (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

2 reti: Amorese, D’Ambrosio e Alessandro Troia (Virtus Andria), Salvatore De Gennaro, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Antonio Simone e Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Pugliese (Stornarella), Busco (Real Sannicandro), Danilo Rinaldi e Lavermicocca (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera) e Clementini, Amoruso e Colella (Sly United), Spina (Soccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Promozione girone A, un super Gilfone fa sua la vetta

Sono 24 le reti messe a segno nell’ottavo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Super Gilfone! L’attaccante della Nuova Spinazzola ne fa 3 e si prende la vetta solitaria della classifica marcatori con 9 reti all’attivo scavalcando Genchi.

Sesta rete per il suo compagno di squadra Lomuscio e per Salerno della capolista San Marco.

Doppietta e salita a 4 per Dipasquale dello Sporting Apricena e Salvi del Noicattaro.

Quarta rete anche per Coco del San Marco, Mummolo del Martina, Alfredo Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari e Gernone del Trulli e Grotte.

Terzo gol stagionale per Visconti del Norba Conversano.

Seconda marcatura per Albanese dell’Audace Barletta, Alessio Carbone della Nuova Spinazzola, Camara del Ginosa, Rocco Augelli del Real Siti e Palasciano della Rutiglianese.

Prima rete per i vari Iasparro, Iacobone, Lavigna, Roncone e Verriello.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

9 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

6 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Salerno (San Marco)

5 reti: D’Introno (Sporting Donia)

4 reti: Dipasquale (Sporting Apricena), Salvi (Noicattaro), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco), Antonio Gernone (Trulli e Grotte), Mummolo (Martina), Santolupo e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: Visconti (Norba Conversano), De Battista (Real Siti), Colella e Guglielmi (Noicattaro), Amodio (Martina), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone (Nuova Spinazzola), Fanigliulo (Noicattaro), Camara e Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux e Palasciano (Rutiglianese), Cercone e Florio (Sporting Apricena), Albanese, Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia, Nember: “Troppo pessimismo”

Il DS rossonero cerca un dialogo con gli organi di stampa. “Sento troppo pessimismo nei confronti della squadra e di Grassadonia”

Il Direttore Sportivo del Foggia Calcio, Luca Nember, ha chiarito alcuni aspetti e definito alcune situazioni in una conferenza stampa da lui stesso convocata a margine della partenza della squadra per Cittadella. “Non partirò con loro – ha affermato il DS – sono qui a nome della società perche devo chiarire alcune cose, poi raggiungerò la squadra”.

“Sento troppo pessimismo attorno alla squadra, probabilmente dettato dal fatto che siamo ultimi in classifica. Ma abbiamo un andamento da playoff e siamo a 3 punti dalla promozione diretta. La penalizzazione rende tutto più complicato, ma ci stiamo divincolando bene”.

Non tutte rose e fiori, chiaro, perchè ci sono delle ocse da sistemare. “Se sono contento dei tanti gol subiti? Certo che no, se analizziamo così questi dati va anche bene, ma gettare all’aria un intero progetto no. E’ vero che prendiamo troppi gol, è vero che alcune prestazioni sono state negative, a Cosenza per esempio, avrei fatto 11 sostituzioni, ma stiamo andando verso una direzione. Attacco a 3? Quando saremo pronti si passerà a giocare così, insieme a Grassadonia staimo lavorando per questa modifica”.