Archive 24/12/2018

Manfredonia 1932-Palo 10-0

La partita che si è disputata è stata a dire poco soddisfacente per i sipontini, che l’hanno vinta 10-0. Il Calcio Palo era completamente sottomesso alle azioni avversarie e il risultato finale non ammette repliche.

Partono subito all’attacco i sipontini, e Mastropasqua segna al 5′, poco distante dalla rete e poco dopo raddoppia. Il gol del 3-0 lo fa Rubino (10′), colpendo la palla di testa in seguito ad un calcio d’angolo. Grazie a Grumo il Donia ottiene il poker al 35′, con un tiro diretto all’incrocio dei pali dalla parte sinistra del portiere avversario. Arriva, invece, al 40′ la rete di Ola, di testa da distanza molto ravvicinata.

Nel secondo tempo viene assegnato un calcio di rigore in favore del Donia, per un fallo su Trotta colpito in area avversaria e il capitano non sbaglia neanche in quest’occasione (60′). Il capitano fa poi la doppietta al 70′, stoppando la palla e tirandola dritta nello specchio. Il 9-0 lo segna il nuovo arrivato Pelosi (86′), di sinistro e dalla parte destra della porta e la firma del 10-0 l’ha messa De Nittis, il presidente del Donia che ha scelto di provvedere anche all’aspetto pratico della squadra e non solo economico e finanziario.

Il Donia non poteva concludere meglio l’anno, portando a casa un’altra vittoria della lunga serie. L’augurio che tutti i sipontini si fanno è che il girone di ritorno continui ad essere vittorioso come qiello d’andata.

Michela Rinaldi

Lecce: tre punti sotto l’ albero

Un Lecce formato natalizio per 3-2 il Padova dopo aver dominato una partita dall’ inizio alla fine contro una squadra che ha provato a sfruttare più volte il contropiede e che ha trovato nell’ arbitraggio un grande alleato, riuscendo a ottenere due rigori piuttosto generosi, magistralmente trasformati da Capello e Bonazzoli.

Giallorossi privi di La Mantia ma con una grande organizzazione di squadra che permette a Scavone, Armellino e Lucioni di andare in rete per la gioia degli oltre 12000 presenti sugli spalti.

La vittoria consente agli uomini di Liverani di chiudere il 2018 nel migliore dei modi davanti al pubblico di casa, piazzandosi al secondo posto in classifica in attesa di tornare in campo contro lo Spezia nell’ ultima gara del girone di andata, il 30 dicembre a La Spezia. Nel frattempo il Lecce osserverà un turno di riposo nella prossima giornata di campionato, occasione propizia per recuperare le energie e poter festeggiare il Natale con i propri familiari.

Con questa posizione di classifica probabilmente il Lecce ha raggiunto la salvezza e pertanto d’ ora in poi potrà tranquillamente alzare l’ asticella  degli obiettivi stagionali potendo senza dubbio ambire quanto meno a una posizione playoff.

Mai nessuno a inizio stagione avrebbe pensato di trovarsi oggi a poter sognare così in grande, segno di un minuzioso e attento lavoro di squadra che sta portando dei risultati che forse, neanche il più ottimista tra i tifosi, avrebbe potuto pronosticare a inizio campionato.

Danilo Sandalo

Rutiglianese, battuta a domicilio L’Audace Barletta

Regalo scartato in anticipo per la Rinascita Rutiglianese che, sotto l’albero, ha trovato una vittoria strepitosa, ergo tre punti di vitale importanza per il prosieguo di stagione. Nell’ultimo impegno ufficiale dell’anno solare – nonché primo atto del girone di ritorno-, infatti, i granata di mister Corti hanno espugnato il “Manzi-Chiapulin” superando, per 2 a 3, l’Audace Barletta, terza forza del campionato alla vigilia. Il tutto al termine di un match combattuto, vibrante e rovente, soprattutto, nella sua parte conclusiva.

Mister Corti deve rinunciare a Lofano e Tanzella: linea di difesa, quindi, ridisegnata con Balde e Lorusso sulle corsie basse, Gernone e Gentile in mezzo. A centrocampo si opta per la sostanza mentre, in avanti, l’unica punta è Pizzuto. L’Audace risponde, invece, con un classico 4-4-2. Agli ospiti bastano soli centottanta secondi per sbloccare la gara: Losappio – protagonista, poco prima, con un colpo di testa- perde una palla rovinosa sulla pressione di Iurlo che, riconquistatala, fredda Di Candia dall’interno dell’area di rigore per lo 0-1. Passano tre giri d’orologio e la Rutiglianese raddoppia con Barbati, abile a capitalizzare – con un preciso “piattone”- un’ottima sponda di Pizzuto. E’ 0-2. Dopo una punizione ben calciata da Magistro, e respinta da Di Candia coi pugni, si fa vivo anche l’Audace Barletta: al 25′ Albanese, dall’altezza del secondo palo, ha una buona chance ma D’Addiego fa opposizione salvando sulla linea. Un minuto più tardi, D’Onofrio cerca il jolly dalla distanza: palla sull’esterno della rete. Si arriva, così, al 36′: Barbati ricambia il favore ricevuto nell’azione del raddoppio e, con uno splendido filtrante, lancia a rete Pizzuto, abile ad incunearsi tra le maglia bianconere dei locali e siglare il tris (0-3). Nel finale premono i barlettani alla ricerca della rete della speranza. Al 42′ Terrone, direttamente da corner, colpisce la parte bassa del palo; di lì a poco, invece, provvidenziale è Gentile ad immolarsi sul tiro a botta sicura di Di Noia. Quest’ultimo, tuttavia, ha modo di rifarsi al 44′, allorquando porta a buon esito una rapida ripartenza. Squadre al riposo sull’1-3.

La ripresa comincia col medesimo spartito della parte conclusiva di prima frazione: Barletta riversato in avanti, Rutiglianese guardinga e dedita a difendere, con le unghie e con i denti, il vantaggio. Leitmotiv che, di contro, non si traduce in chiare occasioni da rete per i padroni di casa almeno sino al 59′: Terrone lavora un ottimo pallone e “apparecchia” per Guacci che, di prima intenzione, trafigge Fortunato per il 2-3. Il conseguente parapiglia scatenatosi immediatamente dopo la marcatura barlettana darà il là ad una fase di gioco contrassegnata da nervosismo – su ambi i fronti -, ritmi spezzettati, fischi arbitrali e, spesso e volentieri, annessi cartellini. Al 74′ i granata – oggi in maglia verde fluo – flirtano col poker ma Rociola si esalta sulla “puntata” di Gentile in mischia. L’estremo difensore locale si mostra attento, poco dopo, anche sulla sventola di Barbati dalla distanza. A cinque dal termine, la sig. ra Giulia Montrone della sezione di Bari estrae un cartellino rosso ai danni dell’attaccante barlettano Ferrante. Nonostante l’inferiorità numerica, all’ 89′ l’Audace va “vicinissimo” al pareggio: Guacci prova a risolvere, con una conclusione potente, una mischia in area ospite ma coglie solo la parte bassa della traversa. La sfera, di lì a poco, tocca terra non varcando, secondo i direttori di gara, la linea di porta. Nei minuti di recupero- quattro poi allungati a cinque-, prevale la concentrazione della Rutiglianese che espugna la Città della Disfida con un pirotecnico 2-3.

AUDACE BARLETTA – RUTIGLIANESE 2-3 (1-3)

AUDACE BARLETTA: Di Candia (dal 1′ s.t. Rociola), Nannola, Rizzi R., Losappio, Rizzi S. (dal 1′ s.t. Cormio), D’Onofrio, Albanese (dal 31′ s.t. Ferrante), Guacci, Messina (dal 10′ s.t. De Pinto), Terrone (dal 24′ s.t. Cormio), Dinoia – All.Iannone

RUTIGLIANESE: Fortunato, Balde (dal 21′ s.t. Sasanelli), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Barbati, Iurlo, Pizzuto (dal 47′ s.t. Pinto), Magistro (dal 36′ s.t. Rossini), Ferro G. (dal 46′ s.t. Ferro V.) – All. Corti

ARBITRO: sig.ra Giulia Montrone della sez. di Bari, ass.1 Insabato, ass.2 Addante
RETI: 3′ Iurlo (RR), 7′ Barbati (RR), 36′ Pizzuto (RR), 44′ Di Noia (AB), 59′ Guacci (AB)
AMMONITI: Di Noia, Losappio, Rizzi S. (AB) // Iurlo, Magistro, Balde, Lorusso (RR)
ESPULSI: Ferrante (AB) al 41′ s.t.
ANGOLI: 2-2 // 3-1
RECUPERO: – // +5

Michele Rubino

Bisceglie-Virtus Francavilla 0-0. Poche emozioni prenatalizie

Il Natale dovrebbe essere sinonimo di allegria e divertimento, tutto l’inverso di questa sfida che non ha regalato nulla agli spettatori presenti al Gustavo Ventura: è venuto fuori un anonimo zero a zero fra Bisceglie e Virtus Francavilla che non ha accontentato nessuno in chiave salvezza

Mister Bruno ha presentato un inedito 4-4-2 pronto in fase di proposizione a trasformarsi in un 3-5-2. Novità al centro della difesa con la coppia Onescu-Markic e Longo dirottato sulla destra. Scalzone e De Sena le punte del fronte offensivo su cui giostra Starita come esterno alto di centrocampo.

Confermato il 3-5-2 per i messapici di Brunello Trocini con il rientro di Vrdoljak in luogo di Lugo Martinez, entrambi ex nerazzurri, partito in settimana. Ancora squalificato l’altro importante elemento in comune fra i due club, quell’Anthony Partipilo artefice del miracolo promozione del 2017.

Pochissime emozioni nel primo tempo con due occasioni per i neroazzurri alla mezz’ora: la prima con Starita che a botta sicura ha spedito un diagonale verso la porta difesa da Nordi che si è rifugiato in angolo. Un minuto dopo ci ha provato Starita in girata ben bloccata dallo stesso portiere sul primo palo. La Virtus Francavilla è tutta nella punizione di Folorunsho al minuto 35: un destro a giro che non ha fatto il solletico al baluardo Crispino.

Davvero troppo poco quello che è stato prodotto nei primi quarantacinque minuti. La Virtus Francavilla si è proposta sporadicamente avanti chiudendosi bene in difesa. L’impressione è che il Bisceglie trovi gli spazi ma non l’affondo giusto per un primo tempo dai ritmi decisamente bassi ed anonimi.

Nella ripresa nessuna sostituzione ma la musica non è cambiata con una gara equilibrata e noiosa. Il primo sussulto è del settantesimo con l’azione elaborata avviata da Monaco e finita con il palo di Sarao a botta sicura sull’uscita di Crispino. Nel recupero della sfera lo stesso Monaco ha colpito l’esterno della rete. Il secondo è sempre di marca brindisina con il colpo di tacco di Folorunsho sugli sviluppi di un calcio d’angolo che è finito dritto fra le braccia del portiere nerazzurro.

Il Bisceglie è rimasto a guardare, con la solita nulla vocazione offensiva ed un appannamento di idee che già da tempo attanaglia Markic e compagni. Con questo risultato il sodalizio nerazzurro resta ancorato in zona playout al quindicesimo posto con quindici punti mentre i biancazzurri sorpassano il Rieti sconfitto quest’oggi a Monopoli.

Nel boxing day del 26 dicembre il club di mister Antonio Bruno farà visita alla Cavese, sommersa di reti nell’ultimo turno dal Catania.

BISCEGLIE-VIRTUS FRANCAVILLA 0-0

Bisceglie (4-4-2): 1 Crispino, 5 Markic, 7 Onescu, 9 De Sena (dall’84° 18 Messina), 10 Starita, 11 Jakimovski, 13 Maestrelli (dal 72° 4 Bottalico), 15 Longo, 19 Risolo, 21 Scalzone (dal 64° 2 Calandra), 23 Giacomarro. Allenatore: Antonio Bruno. A disposizione: 12 Addario, 3 Raucci, 8 Toskic, 14 Camporeale, 16 Beghdadi, 17 Antonicelli, 20 Sisto.
Virtus Francavilla (3-5-2): 32 Nordi, 6 Monaco, 8 Sarao, 14 Pastore, 16 Albertini (dall’83° 15 Vukmanic), 17 Caporale, 18 Marino, 19 Sparacello (dall’80° 28 Mastropietro), 20 Folorunsho, 23 Sirri, 30 Vrdoliak. Allenatore: Bruno Trocini. A disposizione: 1 Turrin, 5 Cason, 13 Pino, 26 Tchetchua, 22 Tarolli.
Arbitro: Federico Fontani di Siena.
Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicato. Ammoniti: 35° Scalzone, 43° Monaco, 65° Folorunsho, 67° Risolo, 78° Onescu. Espulso Jakimovski all’82°. Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale

Real Sannicandro- Borgorosso Molfetta 2-0. E sono 6!

La banda di Mimmo Birardi vince anche contro la più quotata, almeno sulla carta, Borgorosso Molfetta e adesso insidia il quinto posto proprio agli adriatici.
Recuperato In extremis un Monte febbricitante, la difesa è quella tipo con Ferri, Petruzzelli, Monte e Terlizzi, in attacco l’estro di Rizzi a supporto di Federico Cascione. Le novità sono a centrocampo, accanto al rientrante Tarantino c’è il capitano Daniele Busco, con ai lati ancora Patruno e Paparella. Primo tempo bellissimo, giocato ottimamente da entrambe le parti, con svariate occasioni. Per i nostri è andato più volte vicino al gol bomber Cascione. Il secondo tempo vede mister Birardi stravolgere completamente la fascia sinistra per arginare le incursioni dei molfettesi, entrano Gesuito e Alessio Franco per Patruno e Terlizzi. Il Real attacca insistentemente, complice la doppia esplusione per il Borgosso, che vede i nostri in superiorità numerica.
Svolta della partita e la sua sospensione per oltre 20 minuti in quanto sugli sviluppi un calcio d’angolo il terzino Alessio Franco subisce un brutto colpo alla base del collo che necessita l’assistenza dell’ambulanza del 118 per il trasporto in ospedale. Abbondanza sostituisce Franco e il Real spinge a testa bassa in cerca del gol vittoria. Questo capita sui piedi di Daniele Busco dagli 11 metri ma il portiere ospite intuisce la traiettoria e devia in angolo. Ma nulla è finito, bomber Silecchia, subentrano ad uno stremato Cascione, colpisce con un bolide la traversa, ma Abbondanza, proprio lui, ribadisce in rete per il vantaggio Real. Espluso anche il portiere del Borgosso e il Real raddoppia in 8 contro 11, è Vincenzo Paparella che fa tutto da solo per il quinto centro in campionato che chiude la partita.

Complimenti da parte di tutta la società ai ragazzi e al mister Birardi e al suo staff. Adesso i ragazzi tutti e lo staff societario si stanno dirigendo all’ospedale Di Venere per sincerarsi delle condizioni del nostro Alessio Franco. Vi terremo aggiornati.

Virtus Andria sconfitta a Canosa tra le polemiche

Una gara compromessa da un pessimo arbitraggio condanna alla sconfitta la Virtus Andria. Durante il match spiacevoli cori razzisti all’indirizzo del presidente della Virtus Marian Gecaleanu.

 

Un match rovinato da un pessimo arbitraggio, finito tra le polemiche.

Questa è stata in sostanza il match della quattordicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Canosa e Virtus Andria.

Eppure il match iniziava bene per la squadra di mister Sinisi che al 2’ si portava in vantaggio grazie al destro vincente di Claudio Nesta che approfittando di un errore in fase difensiva di Abruzzese e all’interno dell’area di rigore batteva Crisantemo.

Il match si manteneva bello e combattuto fin quando alla mezzora, il direttore di gara Giammarco Raimondo di Taranto vede un tocco con la mano sinistra (quando invece è parso a molti col petto) in area di rigore di Montrone.

Per il fischietto tarantino è calcio di rigore con conseguente espulsione del n. 3 andriese.

Una decisione apparsa davvero dubbia e così tra le proteste dei biancoazzurri il penalty viene trasformato da Loconte.

La gara si incattivisce e gli ospiti in dieci uomini fanno quel che possono ma nella ripresa soccombono sotto i colpi dei canosini che nel secondo tempo vanno in rete prima con Caputo al 53’ poi con Di Molfetta al 59’ e infine quando non c’era più partita al 72’ ancora con Caputo.

Un match che in sostanza si è giocato solo nel primo tempo mentre nel secondo, complice un arbitraggio davvero mediocre, a senso unico e a dir poco casalingo ha sancito la vittoria del Canosa contro una Virtus che non riusciva più a trovare il bandolo della matassa.

Peccato davvero che una gara piena di ex in campo e si preannunciava bellissima sia stata condizionata così e di sicuro non sono stati belli gli insulti razzisti piovuti dagli spalti dell’impianto canosino all’indirizzo del presidente della Virtus Marian Gecaleanu di nazionalità rumena a cui negli insulti si è aggiunto un “Di m…” per quasi tutta la durata della partita.

Dispiace annotare tutto ciò, detto che gli insulti sono arrivati soltanto da una frangia del tifo rossoblù ma non si poteva far finta di niente.

Per quanto riguarda la Virtus è arrivata una sconfitta che non ci voleva ma davvero oggi non è stata una partita normale.

Ora ci sarà la sosta natalizia, si tornerà in campo nel nuovo anno 2019, quando per la quindicesima ed ultima gara d’andata al “Fidelis” arriverà il forte Manfredonia Calcio 1932.

 

 

CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

CANOSA: Crisantemo, Dattoli, Cardinale, Abruzzese, Landolfi (74’ Angarano), Manasterliu, Ardito (51’ Lasalandra), Valentino (20’ Lops), Caputo (73’ Manneh), Loconte, D’Ambrosio (46’ Di Molfetta).

A disposizione: Di Martino, Serlenga, Sbergo, Di Nunno. All. Gianluigi Trallo

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palma (62’ F. Amorese), Montrone, S. Addario, G. Addario, Pasculli, Nesta (80’ Nicolamarino), D. Amorese (70’ Alicino), Gadaleta (62’ Tesse), Cipri (32’ A. Addario), Erminio.

A disposizione: Simone, Di Palo, Capurso, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Giammarco Raimondo di Taranto

 

MARCATORI: 2’ Nesta (VA), 31’ Loconte su rigore (CAN), 53’ Caputo (CAN), 59’ Di Molfetta (CAN), 72’ Caputo (CAN)

 

NOTE: espulso Montrone (VA) al 30’ espulsione diretta.

Ammoniti: Dattoli, Angarano (CAN), S. Addario, D. Amorese, Gadaleta, Erminio, Campanile (VA)

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Lo Sport Lucera passa anche in casa della Virtus Molfetta

Lo Sport Lucera, nell’anticipo della XIV giornata della Prima Categoria, si regala un bellissimo Natale, inanellando la terza vittoria consecutiva, sul campo della Virtus Molfetta, grazie alla rete siglata, al 19′ della ripresa, da Rizzi, su passaggio filtrante di Balletta.

I biancocelesti, sul terreno del “Poli”, hanno fatto la loro gara, rendendosi più volte pericolosi, al cospetto di avversari niente affatto propensi a cedere la posta in palio. Pompetti ha colto la traversa, nel corso del primo tempo. Mentre, al 43′ della ripresa, allo stesso Rizzi è stato annullato un goal apparso regolare.
La gara è stata molto combattuta; e ha definitivamente sancito la rinascita dello Sport Lucera, capace di offrire la prova di carattere e maturità auspicata, alla vigilia, da mister Bertozzi.

La pausa natalizia darà modo alla squadra di perfezionare l’amalgama e tutti i meccanismi del gioco voluto dal tecnico, in un contesto di ritrovata serenità.
Lo Sport Lucera tornerà in campo il 6 gennaio, al Comunale, con la Gioventù Calcio Cerignola.

Unione Calcio, pareggio di rigore contro il Terlizzi

Gli azzurri impattano per 2-2 contro la squadra rossoblu. Entrambe le reti sono arrivate dal dischetto, siglate da Marinaro e Albrizio.

Parziale riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che impatta in trasferta per2-2 contro il Terlizzi nel match valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Corato, al ritorno in panchina, si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa, Losacco a centrocampo Paolillo, D’Addato, Marinaro, in attacco spazio alla coppia Triggiani, Albrizio. Tra i locali, spicca la presenza dei due ex di turno Liberio e Stella.
La gara Terlizzi – Unione Calcio presenta una novità. La direzione arbitrale, dopo dieci anni, è stata affidata ad un arbitro donna. Si tratta di Cristina Laraspata proveniente dalla sezione di Bari.
La prima azione degna di nota arriva al 9’ quando Albrizio, uno dei quattro ex della gara, prova una volèè che non sortisce gli effetti sperati. Un minuto dopo, ci prova D’Addato artefice di una conclusione dalla distanza che non impensierisce il portiere Amoruso. Al 17’ il Terlizzi si riversa dalle parti di Lullo con il portiere azzurro costretto agli straordinari su un tiro di Di Cosola ben servito dall’ex Casarano Wilson. Alla mezz’ora, l’Unione Calcio usufruisce di un calcio di rigore per un fallo subito da Albrizio. Si incarica della battuta Marinaro che piazza la sfera in fondo al sacco nonostante il tocco di Amoruso.
Il gol siglato galvanizza gli azzurri che al 34’ sfiorano il 2-0 ancora con Marinaro autore di una conclusione dalla distanza che non centra il bersaglio grosso. Cinque giri di lancette dopo, si assiste ad una conclusione dai venti metri di Bitetti ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina a lato, alla sinistra di Lullo.
Al 43’ il Terlizzi pareggia i conti con un colpo di testa di Elia abile a concretizzare un calcio di punizione battuto da Stella. Due minuti dopo, l’Unione ritorna nuovamente in vantaggio; Triggiani viene atterrato in area ed il direttore di gara concede nuovamente un secondo calcio di rigore che Albrizio realizza con una botta rasoterra centrale. Per l’ariete terlizzese si tratta del sesto goal in campionato.
Nella ripresa il Terlizzi dopo cinque giri di lancette perviene al pareggio a seguito della sfortunata autorete di Palumbo sul calcio di punizione battuto da Stella. Il gol messo a segno carica i padroni di casa che sfiorano il 3-2 con Stella il cui tiro dal limite termina di poco a lato. Al 16’ ci vuole un grandissimo intervento di Lullo per respingere la conclusione di Wilson.
Mister Di Corato getta nella mischia De Mango, Ingredda e Compierchio, aumentando il peso del reparto avanzato. Il Terlizzi approfitta degli spazi lasciati dalla retroguardia azzurra ed al 18’ Lullo compie uno splendido intervento sul tiro di Wilson ben servito da Visaggi. Tredici minuti dopo, arriva la prima azione della ripresa dell’Unione Calcio. Triggiani tenta la via del gol con un colpo di testa ma Amoruso blocca mentre al 34’ Wilson mette la sfera al centro non trovando nessuno pronto per la correzione vincente. Cinque minuti dopo, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Marinaro reo di un fallo su Pagone, con gli azzurri costretti a tirare il fiato nei minuti finali, conservando il punto.
A seguito del pareggio esterno, il secondo stagionale fuori dal “Di Liddo”, l’Unione Calcio Bisceglie si porta a quota 16 punti in classifica staccando in classifica Corato e Alto Salento Avetrana sconfitte rispettivamente contro Brindisi e Otranto. Per la prima volta in campionato, i biscegliesi siglano due reti in trasferta.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 6 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il San Severo.

TERLIZZI – UNIONE CALCIO 2-2 ( 1-2 p.t.)

TERLIZZI: Amoruso, Colella, Bitetti, Pagone, Elia, Leone, Liberio, Pirolo, Di Cosola (41’ p.t. Visaggi), Stella, Wilson (36’s.t.Maselli). A disp: De Chirico, Tempesta, Lampedecchia, De Leo, Marella. All: Anaclerio

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (35’s.t. Quacquarelli), Palumbo, de Giosa (5’s.t. Petrachi), Paolillo (17’s.t. Compierchio), D’Addato, Losacco (15’s.t. Ingredda), Albrizio (15’s.t. De Mango), Marinaro, Triggiani. A disp: Di Bari, Binetti, Papagni, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 30’p.t. Marinaro su rig. (U), 43’ Elia (T), 45’ Albrizio su rig. (U); 5’s.t. aut. Palumbo (T)
AMMONITI: Quercia (U), Petrachi (U), Bufi (U), De Mango (U)
ESPULSI: 39’s.t. Marinaro (U)
ARBITRO: Laraspata (Bari). ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Miccoli (Bari)

Foggia, Di Corcia: “Il Pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”

“Oggi di fronte avevamo una squadra messa bene in campo e che non voleva concedere nulla, invece nella seconda frazione di gara eravamo entrati bene ed avevamo la sensazione di poter far gol da un momento all’altro, così come l’occasione capitata a Iemmello. Peccato, Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”. Così, Mister Di Corcia, commenta a caldo la partita appena disputata contro la Salernitana. Il tecnico rossonero, che oggi sostituiva lo squalificato Padalino, prosegue analizzando la prima settimana di lavoro: “Quando si cambia guida tecnica, la fase tecnico-tattica passa in secondo piano e in questi giorni abbiamo cercato di inculcare ai ragazzi qualcosa soprattutto sotto l’aspetto mentale e ci siamo riusciti. Torniamo a casa consapevoli che c’è da lavorare, però, sicuramente abbiamo qualche concetto in più.”Tutte le dichiarazioni di Sergio Di Corcia, nel video della conferenza stampa.

Finale dallo Stadio “Via del Mare”: US Lecce-Padova 3-2. La Cronaca dell’ incontro LIVE.

US Lecce-Padova 3-2

US Lecce: Vigorito, Petriccione, Mancosu (cap), Palombi, Meccariello, Falco, Venuti, Lucioni, Calderoni, Armellino, Scavone. A disp.: Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, Tsonev, Tabanelli, Fiamozzi, Bovo. All.: Liverani

Padova: Merelli, Contessa, Serena, Trevisan(cap), Ceccaroni, Pinzi, Capelli, Mazzocco, Bonazzoli, Capello, Salviato. A disp.: Perisan, Favaro, Pulzetti, Minesso, Zambataro, Broh, Marcandella, Belingheri, Cisco, Vogliacco, Chinellato, Clemenza. All.: Foscarini

Marcatori: 9′ Scavone, 27′ Armellino, 68′ Cappello (rig.), 71′ Lucioni, 91′ Bonazzoli (rig.)

Ammoniti: Trevisan,

Espulsi:

Sostituzioni: 59′ esce Venuti entra Lepore; 60′ esce Pinzi entra Broh; 73′ entra Pulzetti esce Mazzocco; 74′ esce Mancosu entra Haye; 82′ entra Bovo esce Scavone; 87′ esce Serena entra Marcandella

Arbitro: Sig. M. Volpi di Arezzo

Recupero: 1 minuto PT; 4 minuti ST

Spettatori: 12112 di cui 5118 paganti

Cronaca:

PRIMO TEMPO

7′ Fase di studio tra le due squadre

9′ Lecce che spinge e conquista un angolo sotto la Curva Nord

9′ GOL!!! Lecce in vantaggio con Scavone che di testa insacca sugli sviluppi di un calcio d’ angolo

13′ Il Padova prova una timida reazione

18′ Buona azione del Lecce con Mancosu che arriva al cross in area ben sventato dal portiere veneto Merelli

20′ Ancora Lecce in avanti

23′ Buona ripartenza dei veneti sventata dalla difesa giallorossa

27′ GOL!!! Raddoppio del Lecce con Marco Armellino!!!

29′ Prova la reazione il Padova con un tiro di Bonazzoli deviato in angolo

35′ Ottima azione di ripartenza del Lecce con la difesa padovana attenta a sventare su Calderoni

’38 Padova pericoloso in avanti ma Lucioni sempre presente e attento a sventare

39′ Ammonito Trevisan per una brutta entrata su Petriccione

41′ Padova ancora pericoloso con il solito Bonazzoli che conclude e ottiene un angolo

42′ Ancora Bonazzoli a creare scompiglio in area giallorossa con una conclusione che termina fuori

1 minuto di recupero

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo con il Padova subito in avanti

48′ Tiro di Bonazzoli dalla distanza: fuori.

50′ Tiro di Armellino dalla distanza che termina alto sulla traversa

52′ Lecce in avanti

54′ Azione in avanti del Padova con la difesa giallorossa pronta a spazzare

58′ Tiro di Palombi parato a terra da Merelli

59′ Sostituzione nel Lecce: entra Lepore esce Venuti

60′ Sostituzione nel Padova: entra Broh esce Pinzi

61′ Azione offensiva del Lecce con Caderoni che arriva al cross e la difesa padovana che si rifugia in angolo

65′ Lecce pericoloso con Falco che tira centralmente

67′ RIGORE per il Padova: Calderoni atterra Broh in area

68′ GOL!!! Padova che accorcia le distanze con un calcio di rigore di Capello

69′ Vigorito miracoloso su una conclusione di Bonazzoli dalla distanza

70′ Ripartenza Lecce che ottiene un calcio d’ angolo

Partita che si è infiammata!

71′ GOL!!! Fabio Lucioni porta a tre le marcature del Lecce!!!

73′ Sostituzione nel Padova: entra Pulzetti esce Mazzocco

74′ Sostituzione nel Lecce: esce Mancosu entra Haye

80′ Lecce in avanti con Petriccione che tenta il tiro dalla distanza: alto

Aria di festa sugli spalti del “Via del Mare”

82′ Sostituzione nel Lecce: entra Bovo esce l’ autore del gol Scavone

87′ Tiro di Haye alto sulla traversa

87′ Sostituzione nel Padova: esce Serena entra Marcandella

4 minuti di recupero

91′ Fallo in area di Lepore su Mazzoli e l’ arbitro assegna il rigore. Nell’ occasione Lepore è stato anche ammonito

91′ GOL!!! Rigore trasformato dal Padova con Bonazzoli

Finisce la partita con il Lecce che batte il Padova per 3-2 e riceve gli applausi del suo pubblico.

 

 

 

 

 

 

Salernitana-Foggia 1-0

La squadra di Gregucci vince a tempo scaduto. Decide Vitale dalla distanza

Brutta partita. Il Foggia perde 1-0 a Salerno dopo una partita che avrebbe addirittura potuto vincere. La squadra padrona di casa è sembrata tutt’altro che irresistibile e i rossoneri, nonostante una gara non bella, avrebbero potuto indirizzarla dalla propria parte in qualsiasi momento. Poi, ad un quarto d’ora dalla fine, l’espulsione di Gerbo che ha condizionato il resto del match e la rete allo scadere con un tiro dalla distanza di Vitale.

LA CRONACA DEL MATCH

Solo 5 minuti per il primo sussulto rossonero. Iemmello riceve da Gerbo e calcia di poco alto.

Al 27esimo la prima vera occasione. Sugli sviluppi di un corner, Kragl recupera una palla e calcia da fuori area, impegnando a terra Micai.

Al 39esimo liscio di Boldor in area e Bizzarri salva il risultato su Bocalon

Nel finale ancora due tiri di Kragl, entrambi fiori misura.

Nella ripresa ci vogliono 7 minuti per vedere la prima vera azione da gol. Busellato recupera una grande palla sulla trequarti avversaria e serve Iemmello a centro area, ma il tiro del centravanti rossonero è scalciato via da Micai.

Espulsione per Gerbo, che lascia il Foggia in dieci uomini a più di 15 minuti dal termine. Migliorini all’80esimo ci prova di testa, ma la palla termina fuori.

Nei minuti di recupero è Vitale a segnare la rete decisiva con un tiro dalla distanza. Proprio allo scadere cambia il risultato è la Salernitana porta a casa la vittoria per 1-0.

Fabio Lattuchella

Il Corato si regala Andrea Ciriolo. Oggi trasferta a Brindisi

Dopo una lunga trattativa il Corato si assicura le prestazioni di Andrea Ciriolo, uno degli attaccanti rivelazione di questa prima parte di campionato. Classe 1990 da Poggiardo, Ciriolo ha giocato nelle giovanili del Casarano prima di approdare a Maglie dove si è subito fatto conoscere a suon di gol. Stessa storia a Racale e nelle altre piazze in cui ha giocato come Uggiano o Otranto, lo scorso anno, con cinque reti a referto. In questa stagione è stato capocannoniere d’Eccellenza fino alla settimana scorsa, scavalcato da Di Rito con una tripletta segnata proprio alla sua ex squadra, l’Alto Salento Avetrana.
L’AVVERSARIO – Questo pomeriggio difficile trasferta a Brindisi contro una squadra seconda in classifica (a pari punti con il Barletta) che viaggia a corrente alternata. Il roboante 6 a 1 all’Unione Calcio Bisceglie ha seguito le due sconfitte consecutive con Barletta e Casarano (quest’ultima al Fanuzzi). Sul mercato i brindisini hanno lavorato parecchio. Sono arrivati la punta argentina Acosta dal Francavilla in Sinni, gli under Lieggi e D’Angelo, il difensore Zizzi dal Fasano e il promettente centrocampista De Pasquale. Mancherà lo squalificato Ruscigno.
BORSINO – Stefanini, influenzato, non sarà della partita mentre continua ad aumentare i giri Vito Morra, rivistosi in campo domenica scorsa a Gallipoli. Ci sarà anche il neoacquisto Ciriolo che potrebbe partire dalla panchina. Arbitro della partita sarà Luca Vittoria di Taranto. Gianmarco Spedicato di Lecce e Piergiorgio Battista di Lecce saranno i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Fanuzzi.

Il Foggia verso la gara di Salerno

Oggi alle 12:30 all’Arechi Salernitana e Foggia si giocano chance importanti di risalita. Gregucci cambia modulo, Padalino no

Il tempo, a disposizione di Padalino, è stato davvero poco. Di contro, il Foggia, trova una Salernitana messa nella stessa situazione. Gregucci ha preso il posto di Colantuono e anche i campani hanno avuto pochissimo tempo a disposizione per preparare la partita e per conoscere i dettami del nuovo tecnico.

Salernitana-Foggia, in programma oggi alle 12:30 all’Arechi, è uno scontro certamente di ottimo livello, anche se le due platee patiscono i problemi dell’inizio stagione. Salernitana partita meglio, anche terza in classifica, poi in netto calo nelle ultime tre uscite; Foggia mai bene in questo campionato, anche ultimo in classifica nella settimana precedente.

E mentre Gregucci prova a cambiare le carte, passando a 4, dalla precedente difesa a 3, Padalino cambierà, ma non adesso. Fino alla fine dell’anno si affiderà al vecchio modulo, con qualche accorgimento.

“Senza stravolgimenti – conferma Padalino annunciando la permanenza al 3-5-2 – perchè non ne abbiamo avuto tempo. Dopo la sosta natalizia proveremo qualcosa di nuovo”.

Padalino non andrà in panchina per via di una giornata di squalifica da scontare, portatasi dietro dalla scorsa esperienza a Lecce. In panca siederà il suo vice, l’altro foggianissimo Sergio Di Corcia.

PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA 4-3-1-2 – Micai; Pucino, Perticone, Schiavi, Gigliotti; Akpa Akpro, Di Tacchio, Castiglia; Rosina; Djuric, Jallow. All. Gregucci

FOGGIA 3-5-2 – Bizzarri; Tonucci, Martinelli, Ranieri; Zambelli, Gerbo, Agnelli, Busellato, Kragl; Iemmello, Mazzeo. All. Padalino

Fabio Lattuchella

Foggia, Padalino: “Voglio dare leggerezza alla squadra”

“E’ stata una settimana che è volata, sono soddisfatto di aver trovato ragazzi con grande disponibilità nei miei confronti”. Così, Mister Padalino apre la lunga conferenza stampa alla vigilia del match in programma domani all’Arechi. Poi, si passa alla presentazione del match: “Si affrontano due squadre che hanno delle difficoltà, per alcuni versi piuttosto simili. Cosa chiedo ai ragazzi? Sarà importante non sbagliare assolutamente l’approccio alla partita, in un contesto così complicato, confido nella collaborazione ed esperienza dei calciatori, la mia è una squadra che può darmi alternative, senza stravolgimenti al momento”. L’obiettivo primordiale del neo condottiero rossonero è chiaro: “Voglio mettere i giocatori nelle condizioni di gestire la palla in maniera tranquilla, cercando di fare gol e di non prenderli, i ragazzi hanno bisogno di leggerezza e di pochi concetti, di sapere chiaramente cosa fare, di comprendere chi sono e dove”.Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio, ultimo impegno dell’anno contro il Terlizzi

Gli azzurri saranno di scena al “Comunale” della cittadina barese per la prima di ritorno del campionato di Eccellenza
Dimenticare la batosta di Brindisi e chiudere l’anno con il sorriso. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio Bisceglie, che domenica 23 dicembre, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Comunale” di Terlizzi, ospite della compagine locale, nell’ultimo impegno del 2018, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.Una gara di notevole importanza per gli azzurri, desiderosi di tornare a fare punti per allontanarsi dalle posizioni calde della graduatoria.“Abbiamo chiuso il girone d’andata con un sonoro capitombolo che non ci fa onore – esordisce il presidente dell’Unione Calcio, Enzo Pedone -. In settimana ho visto ragazzi desiderosi di riscatto, confido nel loro orgoglio per rimediare alla prova insufficiente contro la squadra brindisina. Questi sono i momenti in cui bisogna far quadrato, guardarsi negli occhi per capire che abbiamo avuto un rendimento al di sotto delle aspettative di inizio stagione e ripartire da questa consapevolezza”.L’ultima gara dell’anno solare vedrà gli azzurri contrapporsi alla compagine terlizzese, con i rossoblu, collocati a centroclassifica con 22 punti, ridimensionati dopo vicissitudini societarie contrarie ma affatto rassegnati ad alzare bandiera bianca. “Domenica ci aspetta una gara molto insidiosa – analizza il presidente Pedone -, dato che affronteremo un avversario tosto. Il Terlizzi ha bloccato sul pari un’ottima squadra come la Fortis Altamura e potrà avvalersi del pubblico amico per la seconda volta consecutiva, tutti aspetti che ci dovranno far tenere altissima la guardia. Mi aspetto che la squadra darà tutto per onorare la maglia e per tornare da Terlizzi con un risultato positivo che ci permetterebbe di sfatare il tabù trasferta”.I numeri descrivono con eloquenza le difficoltà lontano dal “Di Liddo” dell’Unione Calcio. Difatti gli azzurri, in otto gare esterne, hanno ottenuto solamente un pareggio (contro il Molfetta Calcio) e segnato due gol, bilancio aggravato dal digiuno di vittorie in trasferta, risalente a novembre 2016.Terlizzi ed Unione Calcio si sfideranno per la seconda volta assoluta. Nella gara d’andata gli uomini di Anaclerio si imposero per 1-0 grazie al gol di Caruso.Nessuno squalificato per le due sfidanti. L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata di Bari la quale sarà coadiuvata da Nicola Ostuni e Massimiliano Micoli, provenienti dalla medesima sezione.

La “Leo Shoes” augura Buon Natale alla Casarano calcistica e pallavolistica

Ieri sera nella splendida cornice del teatro della Fondazione “A. Filograna” si è tenuta la manifestazione “Buon Natale Casarano Rosso Azzurra”, durante la quale vi è stato il classico scambio di auguri natalizio che ha visto protagoniste le formazioni rosso-azzurre del Casarano Calcio e del Casarano Volley, entrambe omaggiate, insieme agli atleti dei rispettivi settori giovanili, da Antonio Filograna Sergio, Presidente della Leo Shoes, attuale sponsor ufficiale di entrambe le compagini casaranesi.

Una serata molto intensa nella quale il Presidente Antonio Filograna Sergio ha voluto sottolineare con toni molto marcati la volontà di voler riportare in alto il nome della città di Casarano sperando di rivivere quel periodo d’ oro che lo sport casaranese ha già conosciuto qualche decennio fa grazie al Cavalier Antonio Filograna, indimenticato Presidente del sodalizio rosso-azzurro, amato da tutta la cittadinanza e meglio noto come “Mesciu Ucciu”. Durante l’ intervento AFS si è più volte soffermato ad evidenziare quanto questa voglia di vincere sia un suo personale motto di vita, ma anche quanto i mezzi per raggiungere la vittoria debbano coincidere con la lealtà e la legalità, ma soprattutto ha voluto ricordare quanto sia importante nella vita l’ ambizione del fare e dell’ essere propositivi, usando una metafora dialettale che gli ripeteva sempre il suo amato Maestro e predecessore, ossia “Mesciu Ucciu”.

Sembra proprio che il vento dalle parti di Casarano dopo anni di Purgatorio stia finalmente cambiando e a dimostrarlo sono i fatti in quanto la squadra di Volley, la Leo Shoes Casarano, occupa il 7° posto in classifica in Serie B ed è reduce da una strabiliante vittoria nel derby contro il Galatina, vinto per 3-2 dopo essere stati sotto per 2-0; mentre il Casarano Calcio è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sulla seconda, il miglior attacco del torneo e mercoledì scorso ha conquistato la finale di Coppa Italia Regionale grazie al pareggio per 1-1 contro la Fortis Altamuraleggi qui ), che ironia della sorte sarà anche la prossima avversaria in campionato.

La serata è poi proseguita con il consueto scambio di auguri in un clima reso magico sicuramente dall’ atmosfera natalizia, ma anche dal sogno collettivo che un’ intera comunità si appresta a vivere e che, grazie alle solide basi frutto dell’ impegno di chi ha a cuore le sorti della città e i valori dello sport, probabilmente si continuerà a portare avanti negli anni a venire, consapevoli che l’ appetito vien mangiando e che ci vorrà l’ apporto di tutti, nessuno escluso.

Danilo Sandalo

Eccellenza. A San Severo arriva il Barletta.

Dopo la rivoluzione del mercato di Dicembre e la vittoria di domenica scorsa in casa con la Molfetta Sportiva, per il San Severo l’ultima gara del 2018 è l’occasione per frenare la corsa di una squadra di alta classifica: al Ricciardelli arriva il Barletta.

[sc name=”garofalo”]

Gli ospiti sono secondi in classifica, a pari merito con il Brindisi, a quota 27 punti, a 6 lunghezze dal Casarano capolista. Il San Severo ha lasciato l’ultimo posto in classifica al Molfetta nello scontro diretto dell’ultima giornata. Per il giallogranata domenica scorsa è iniziato un altro campionato, dopo i 12 acquisti di spessore.

Difficile dunque fare un pronostico e capire quale squadra scarterà una vittoria sotto l’albero di Natale. Da segnalare i circa 200 tifosi attesi in Capitanata da Barletta. A dirigere l’incontro sarà il sig. Alessandro Gresia di Piacenza; sarà coadiuvato dagli assistenti Denisov e Grimaldi, della Sezione di Bari.

Lecce: contro il Padova tre punti da portare sotto l’ albero

Ultima gara del 2018 per il Lecce di Fabio Liverani che cercherà di recuperare i punti smarriti a Brescia in attesa di trovare sotto l’ albero i rinforzi che i tifosi si aspettano per poter sognare in grande.

Archiviata la sconfitta di Brescia, dove i giallorossi sono stati beffati oltre i loro demeriti, il Lecce torna in campo domenica contro il Padova di mister Foscarini. Ci sarà sicuramente aria di rivalsa tra gli uomini di Liverani per portare a casa i tre punti e fare un bel regalo di natale a dirigenza e tifosi. Inoltre per il Lecce sarà l’ ultima apparizione del 2018 davanti al proprio pubblico, dal momento che nella prossima gara i salentini osserveranno il turno di riposo, per poi andare a far visita allo Spezia nell’ ultima gara del girone di andata il 30 dicembre prossimo.

La parola d’ ordine che vige nel quartier generale leccese è concentrazione così come evidenziato in conferenza stampa da Cesare Bovo il quale ha affermato che “dobbiamo cercare di migliorare quello che abbiamo sbagliato domenica scorsa e fare una partita più coraggiosa, cercando di portare a casa i tre punti”.

Nel frattempo si susseguono le voci di mercato che dopo Matteo Brighi vedono la società giallorossa interessata a Fabio Ceravolo, Danilo Soddimo e al giovane centrocampista Alessandro Deiola, classe 1995, attualmente in forza al Parma, ma nelle ultime ore a impreziosire questi sussurri è stata la notizia di un presunto interesse da parte della società di Via Colonnello Costadura per il calciatore greco Panagiotis Tachtsidis, attualmente al Nottingham Forest ed ex tra le altre di Roma, Genoa, Verona, Catania, Torino, Cesena, Grosseto, Aek Atene e Olimpiakos. Per il momento sono solo voci, anche perchè prima c’è da superare l’ ostacolo Padova che allo stato attuale risulta essere l’ unico vero obiettivo da perseguire e centrare concretamente.

 

Molfetta Calcio- Gallipoli Il presidente Ennio Cormio e Pantaleo De Gennaro presentano il match

La Molfetta Calcio ritorna in campo per l’ultimo match dell’anno solare 2018, nonché prima giornata del girone di ritorno.
Avversario di turno sarà il Gallipoli, in piena zona play-off e tra le squadre più costanti in questo campionato.
In panchina siederà solo per questa occasione Pantaleo De Gennaro, DT biancorosso, in attesa della scelta del nuovo allenatore che prenderà il posto di mister Giusto, esonerato qualche giorno fa.
“La partita di domenica riveste una notevole importanza per i fatti accaduti e la reazione che potrebbe avere la squadra”- dichiara lo stesso mister pro tempore- “Sono convinto, però, che i ragazzi daranno il massimo per fare risultato; certamente la cosa non sarà facile perché incontreremo una compagine in forma e che pratica un buon calcio. I ragazzi si sono ben preparati e tutti noi proveremo a far risultato. La società e l’ambiente lo meritano”.
“Squadra e società sono ben solide”- aggiunge il presidente Cormio-“Non è facile decidere di cambiare staff tecnico e in sole 48 ore ufficializzare già due professionisti come Iurino e Trentadue (ricopriranno i ruoli di preparatore dei Portieri e preparatore atletico ndr). Stiamo valutando la scelta migliore per la conduzione tecnica. La scelta verrà ufficializzata nelle giornate successive al match di domenica e sicuramente in tempo utile per il successivo match in programma il 6 gennaio”.

Molfetta Calcio, ufficiale l’arrivo del preparatore atletico Trentadue e del preparatore dei portieri- vice allenatore Iurino

Gianni Iurino ha iniziato la stagione da preparatore dei portieri dell’A.S. Bari (società poi fallita) ed ha militato nella Molfetta Sportiva come portiere tra il 1986 ed il 1990.Iurino ricoprirà il ruolo di preparatore dei portieri e di allenatore in seconda. Oltre a lui, la società ufficializza anche Carmine Trentadue come preparatore atletico. Figura esperta, già in biancorosso due stagioni or sono, ha curato la preparazione di diverse squadre, anche giovanili, tra cui Andria e Trani.Le scelte sono maturate al termine di colloqui personali con il presidente Cormio.La società ha così messo su in tempi record un nuovo staff tecnico in attesa della scelta del nuovo allenatore che verrà ufficializzato solo nelle prossime settimane dopo il match di campionato con il Gallipoli in cui, come anticipato, sarà Pantaleo De Gennaro, DT della Molfetta Calcio, a dirigere la squadra.

Foggia, conferenza stampa di presentazione Mister Padalino

“Ho sempre sperato di ritornare, di ricevere una chiamata dal Foggia, quando è successo, qualche giorno fa, ho avuto un colpo al cuore”. Pasquale Padalino, alla sua presentazione come nuovo tecnico del Foggia, confessa con semplicità tutta l’emozione del ritorno in rossonero: “Ho difficoltà a parlare con voi – ha spiegato alla stampa – anche ad esprimere concetti semplici. Sono felice”. Poi si passa all’analisi tecnica: “Siamo terz’ultimi, questo dice la classifica e l’obiettivo deve essere scalare più posizioni possibili. Il modulo? La cosa più semplice è far giocare la squadra come già sa, naturalmente dando piccoli accorgimenti”. Convinto e determinato anche il ds Luca Nember: “È l’uomo giusto per noi”

Settore Giovanile Gravina: Allievi, è primato! Buon pari per i Giovanissimi

Bottino più che soddisfacente nell’ultimo turno di campionato per la cantera gialloblu, in una doppia trasferta tutta barese.
Lo stadio ‘Diomede’ del quartier San Paolo sembra proprio fare bene agli Allievi di mister Patella. Circa dieci mesi fa, infatti, la squadra del tecnico gravinese batteva all’ultimo respiro la Levante Azzurro e conquistava la vetta (mai più lasciata con la conseguente vittoria storica del campionato). Quasi un anno dopo la storia si ripete, cambiando però avversari (New Football) e protagonisti di giornata. Nonostante un dominio in lungo e in largo il risultato non sembra volersi sbloccare fin quando, a cinque dal termine, Olivieri insacca la sfera alle spalle del portiere; chiude i conti subito dopo Dipalo con un delizioso pallonetto. A fine gara la notizia della sconfitta dell’ex capolista Terlizzi: FBC capolista è campione d’inverno. Piedi per terra però, c’è tutto un girone di ritorno da giocare con il coltello tra i denti. Si chiude così un anno d’oro per il mister gialloblu Enzo Patella.
TUTTI I RISULTATI DEL GIRONE C
Av. Altamura-Terlizzi 1-0, Nick-Ruvese 14-1, Toritto-Bitetto 1-2, NEW FOOTBALL-FBC GRAVINA 0-2, Aurora-Fesca rinv., Corato-Agon rinv.

CLASSIFICA AL TERMINE DEL GIRONE D’ANDATA
FBC GRAVINA 24, Terlizzi 22, Nick 20, Bitetto 19, New Football 17, Corato 16, Av. Altamura 15, Agon 14, Fesca 13, Aurora 9, Toritto 4, Ruvese 0.

Ottengono un punto prezioso in trasferta nel quartiere Japigia di Bari i Giovanissimi di mister Schiraldi. Gialloblu in vantaggio con la punta Tore Nardiello, subiscono poi la rimonta dei padroni di casa. Ma la squadra del tecnico gravinese non si perde d’animo e riacciuffa il match nella ripresa grazie ad un gol di Checco De Rosa. Grande esultanza del gruppo che dedica il gol del pareggio al loro mister. Finisce 2-2. I Giovanissimi terminano così il loro girone d’andata a quota 12 esattamente al centro della classifica. Pieni alti però sempre vicini, con il terzo posto distante solo tre punti. Servirà un girone di ritorno da grande squadra per cercare di fare bella figura contro tutte le avversarie.
RISULTATI DEL GIRONE D
Puglia Sport-Pellegrino 1-5, Noicattaro-Levante Azzurro 1-3, LIBERTY-FBC GRAVINA 2-2, Olimpia Gravina-Triggiano 3-1, Santeramo-Pro Calcio 1-3, Agon-Conversano 6-1.

CLASSIFICA AL TERMINE DEL GIRONE D’ANDATA
Levante Azzurro 31, Pellegrino 26, Olimpia Gravina 20, Agon 19, Liberty 18, Pro Calcio 18, FBC GRAVINA 17, Triggiano 16, Santeramo 9, Conversano 7, Noicattaro 5, Puglia Sport 1.

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Il Team Altamura pronto alla volata play-off

Dopo una giornata impegnativa data dalla doppia seduta di allenamento, in una location unica come il Ristorante del Corso, la società della Team Altamura ha voluto organizzare una cena di Natale.
L’occasione giusta per trascorrere delle ore insieme e conversare.
L’occasione giusta per riunire staff dirigenziale, tecnico, prima squadra e juniores come un’unica grande famiglia.
Importanti e forti le parole espressa a nome di tutta la società dal presidente Michele Calia.
Concreto e deciso il discorso di mister Cozza, che ha chiesto a gran voce di onorare e indossare con orgoglio la nostra maglia.
Si sta costruendo qualcosa di veramente importante, un gruppo coeso e umile, un progetto serio e concreto per portare sempre più in alto la nostra realtà calcistica.
Adesso testa alla difficilissima trasferta di domenica, perché andremo ad Andria per giocarci le nostre carte!

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Taranto: ingaggiato il portiere West-Astuti

Il Taranto F.C. 1927 comunica di essersi assicurato in data odierna – mercoledì 19 dicembre 2018 – le prestazioni sportive del calciatore Jack Robert West-Astuti. Nato a Melbourne il 10 settembre 1998, West-Astuti è un portiere, naturalizzato italiano, che nel 2017/18 ha militato nel Ciliverghe Mazzano totalizzando 23 presenze. A inizio stagione era stato tesserato con il Cesena dal quale era rimasto svincolato nel mercato dicembrino. Il nuovo acquisto vestirà la maglia con il numero 12.

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Bitonto Calcio: Francesco Mancazzo si dimette da Direttore Generale

L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica che nella giornata di ieri il sig. Francesco Mancazzo ha presentato le proprie dimissioni dall’incarico di Direttore Generale.

La società, nella persona del presidente Francesco Rossiello, prende atto delle volontà del direttore di rassegnare le dimissioni dal suo ruolo, lo ringrazia per tutto l’impegno ed il lavoro profusi, con dedizione e passione, in questi anni, e che hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi prefissati, e gli augura la realizzazione di tutti i propri obiettivi personali e professionali.

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Il Fasano piega 2-0 il Savoia con Ganci e Forbes

L’Us Città di Fasano batte, nel recupero della 12ª di andata, il Savoia e vola a +6 sulla zona playout. Un successo meritato contro una formazione quotata, giunta al “Curlo” con i rinforzi del mercato dicembrino. I biancazzurri, dal canto proprio, hanno dovuto fare a meno degli infortunati Bernardini e Montaldi, in dubbio anche per la gara di domenica prossima contro il Gravina.

Dopo appena un minuto, affondo di Serri con cross a centro dove Corvino arriva in ritardo alla deviazione vincente. Ancora padroni di casa al 11’ con Tuttisanti, servito da Corvino, che si divora una ghiotta occasione per andare a rete. Il vantaggio biancazzurro è nell’aria e giunge al 13’, sugli sviluppi di un corner, con Ganci che incrocia un gran tiro dalla distanza sorprendendo il portiere ospite. Deve uscire con i pugni Guarnieri sul cross di Rekik al 23’ per liberare l’aria di porta. Mischia in aria del Fasano al 26’ con Rullo che chiude in angolo scongiurando problemi. Punizione dal limite di Gatto al 32’ con palla che si infrange sulla difesa. Il raddoppio è servito al 35’ con Forbes che chiude una perfetta manovra offensiva partita dai piedi di Ganci con Serri che impegna il portiere in diagonale e sulla ribattuta arriva il tap in vincente dell’attaccante portoghese. Punizione dal limite di Costantino al 38’ con palla direttamente tra le mani di Guarnieri. Ancora Forbes in aziona al 40’ con un colpo di testa che si spegne sul fondo, al termine di un’azione partita dai piedi Tuttisanti.

Ripresa girandola di sostituzioni per gli ospiti. Al 16’ Serri serve a centro per Tuttisanti che non trova la giusta coordinazione per battere a rete. Ghiotta occasione per gli ospiti al 20′ con D’Ancora che scodella a centro per Diakite che sfiora la palla ed agevola l’intervento di Guarnieri. Punizione del limite di Corvino con la respinta di Savini al 27’. Mischia in area biancazzurra al 34’ con Colombatti che chiude in corner una pericola azione degli ospiti. Si supera il portiere di casa al 46’ sul colpo di testa dalla corta distanza di Poziello. Sarà questa l’ultima azione della gara. Domenica prossima ultima di andata: al “Curlo” arriva il Gravina per il big-match della zona salvezza.

Us Città di FasanoUs Savoia 2-0
Reti: 13’ Ganci e 35’ Forbes.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Serri (44’ s.t. Lillo), Gori, Tuttisanti, Corvino (39’ s.t. Cobo Galvez), Gomes Forbes (24’ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Suma, Anglani, Pugliese, Angelini, Giannotti, Maggi.
Us Savoia 1908: Savini, Nives, Esposito (37’ s.t. Rondinella), Costantino (15ì’ s.t. D’Ancora), Guastamacchia, Poziello, Alvino, Gatto, Ayina (1’ s.t. Diakite), Ausiello (1’ s.t. Tedesco), Rekik (1’ s.t. Maranzino). All. Squillante. A disposizione Scolavino, Imbriola, Cacace, Franzese.
Arbitro: Catani di Fermo.
Note: Spettatori 800 circa di un cui una ventina ospiti. Ammoniti Ganci, Corvino, Colombatti (F) e D’Ancora (S).

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