Archive 20/12/2018

Il Casarano vola in finale

Pareggio per 1-1 nella semifinale di ritorno disputata quest’ oggi allo stadio “G. Capozza” di Casarano tra la formazione locale e la Fortis Altamura. Un risultato che permette alla squadra allenata da mister Pasquale De Candia di approdare alla finale regionale contro il Corato che si giocherà in doppia sfida tra Gennaio e Febbraio del nuovo anno.

In questo freddo pomeriggio dicembrino il Casarano conquista la finale grazie al pareggio ottenuto gestendo una partita nel migliore dei modi e creando svariate occasioni per sbloccare il risultato durante tutto l’ arco dell’ incontro grazie soprattutto alla gran vena di Palmisano, autentico furetto capace sia di arrivare al tiro, sia di mettere i propri compagni nella condizione di concludere in porta. Grande merito va anche alla Fortis Altamura che esce a testa alta e oltre i propri demeriti da questa competizione, chinandosi solo a una squadra a cui la categoria inizia a stare stretta. Ma agli uomini di mister Salvatore Maurelli va riconosciuta la grande organizzazione e gestione della gara nella quale hanno provato a impensierire ed impaurire la corazzata rossoazzurra.

Dopo un primo tempo in cui l’ unico vero sussulto è arrivato dal palo colpito dall’ altamurano Di Matera con Montagnolo battuto, nella ripresa la partita entra nel vivo e al 70′ minuto la Fortis passa in vantaggio con con Loiudice che sfrutta al meglio un angolo battuto da Dentamaro. De Candia inserisce Agodirin per Di Rito e al 73′ proprio il nuovo entrato serve Mincica che batte l’ incolpevole Ferrugine. Nel finale la Fortis prova il tutto per tutto ma al 93′ minuto rischia di capitolare ancora grazie a un tiro dalla distanza di Vicedomini che coglie la traversa e sulla ribattuta Mincica deposita in rete, ma l’ arbitro annulla per fuorigioco.

Finisce 1-1 con gli applausi del pubblico per la finale raggiunta che è un primo piccolo traguardo per una piazza che dopo anni di purgatorio inizia pian piano a intravedere la luce per tornare nelle categorie che più gli competono.

Padalino si presenta: “Sono felice, abbiamo un unico obiettivo, far tornare il sorriso ai foggiani”

Presentazione ufficiale del nuovo tecnico rossonero. “Non posso nascondere l’emozione”

La foto di rito, un sorriso “stampato” che nasconde anche un po’ di emozione e la presentazione della sua carriera da parte del responsabile dell’ufficio stampa, Lino Zingarelli. Pasquale Padalino torna a Foggia e si presenta alla stampa. L’emozione c’è, ma quando inizia a parlare il tono è sicuro, deciso.

Nember: “Abbiamo aspettato per dare l’ufficialità perché abbiamo fatto passi ponderati. Padalino è la persona giusta per portare avanti il percorso iniziato da Grassadonia, che ringraziamo per quanto fatto e per riprendere la strada che si era smarrita. Aver scelto il Foggia in questo momento, per lui che è foggiano, è una scelta importante e ha valenza doppia. Abbiamo sentito anche altri, ma in questo momento ci voleva lui, ci voleva Padalino”.

Padalino: “L’ultima cosa che farò è deludere i miei concittadini. Almeno dal punto di vista professionale e sentimentale non succederà. Poi il campo parlerà con i risultati, avremo condivisioni o no, ma andiamo avanti. Seguivo il Foggia da tifoso, oltre che da tecnico, per cui parto avvantaggiato, ma vere dinamiche si capiscono solo all’interno dello spogliatoio. Vogliamo ritrovare la strada smarrita attraverso un lavoro attento. Obiettivo? Sono l’ultimo arrivato e pensare di poter dare risposte certe è un tantino presuntuoso. Ma chi intraprende un percorso in una città come Foggia, con una dirigenza ambiziosa, non può che puntare in alto. Siamo terzultimi, è vero, ma un passo alla volta dobbiamo guardare avanti e scalare la classifica. Lo stimolo principale lo da la storia di questa città, non c’è un periodo che ti mette tranquillità, c’è sempre la ricerca di fare quel qualcosa in più. Il desiderio è quello di tornare a calcare quei palcoscenici conosciuti in passato, non sappiamo in quanto tempo e non sappiamo se ci riusciremo, ma noi ci sentiamo parte di questo progetto. In tutte le cose ci sono delle priorità è vanno affrontate al tempo giusto, ma l’ambizione non ce la può sotterrare nessuno. Rispetto a prima? È cambiato qualcosa in me, è chiaro, ma non è cambiata la voglia. Se potessi aiutare un mio concittadino lo farei, quindi spero di non sentirmi in difficoltà qui, nella mia città. Per il ruolo che ho è naturale avere tutti gli occhi puntati addosso, ma io farò il mio. La presenza di Agnelli e di Loiacono, avuti in passato, è fondamentale. Non per il mio ingresso, ma per lo spogliatoio. Sono uomini di fiducia e lo saranno anche quest’anno”. Conosco Grassadonia? Si lo conosco, scelgo di non telefonargli perché ho subito esoneri, anche inaspettati, quindi capisco il morale e non lo aiuterei. Per me non era importante chi mi sostituiva all’epoca, ma capire il perché era successo tutto quello che era successo. Il modulo? Questa squadra ha delle conoscenze e delle certezze. Avendo poco tempo lascerò quello che già sanno, facendo qualche piccolo accorgimento altrimenti non avrebbe senso la nostra presenza qui. Lecce? È una parentesi che mi ha forgiato, sono grato a quelle persone che avevano un salto programmato in due anni. Ma per me questa venuta a Foggia è qualcosa di indescrivibile. Sonno poco per la gioia.

Le pressioni? Qui bisogna saperle vivere perché le hai scelte venendo a Foggia. Poi è naturale che i calciatori più esperti e che sanno viverle meglio devono aiutare quelli che le soffrono maggiormente”.

Fabio Lattuchella

Vigor Trani news: è nel nome di Marco Monopoli l’attaccante tanto atteso!

 

Trani – E’ Marco Monopoli l’ultimo arrivo in ordine di ufficializzazione il volto nuovo della Vigor Trani. Natio di Cerignola ma cresciuto calcisticamente nella “Beretti” del Foggia Calcio, Marco ricopre il ruolo di attaccante o seconda punta,  andrà così a dar manforte ad un reparto, quello avanzato, numericamente ristretto.

L’ufficializzazione e la presentazione del neo acquisto, avventurata attraverso la pagina Facebook della Vigor Trani mette in evidenza un curriculum personale di tutto rispetto,   fatto di gol provenienti dalle sue precedenti esperienze.

Clonclusasi la parentesi e la trafila nella “Beretti” del Foggia, squadra con la quale è stato anche il capitano, l’attaccante classe ’96 veste la maglia delle giovanili dell’A.Cerignola. Il suo rendimento in squadra e con la sua caparbietà riesce a mettere a segno 56 gol in 30 presenze. Approda in prima squadra e nel 2015/16, sempre con la maglia della sua città, vince il campionato di Promozione pugliese, incorniciando la sua stagione ed impreziosendo il suo score, concretizzando 15 reti in 24 presenze.

Successivamente torna nel “nord foggiano” e approda nel  campionato di serie D con la società del San Severo calcio. Alla riapertura del  mercato dicembrino torna  al Cerignola, squadra con la quale nella sua seconda esperienza, vince anche il campionato di Eccellenza.

Il suo destino è lontano da Cerignola ed approda questa volta in terra extra regione, indossando la maglia dell’Usd Lavello, team che disputa il campionato di Eccellenza lucana. Dal campionato 2017/18 in quasi un anno e mezzo, mette a segno aggiornando il suo tabellino di gol realizzati con 21 marcature.

Per Marco Monopoli il richiamo della sua “Puglia” è forte, così la decisione di sfruttare a pieno la possibilità di mettersi ancora una volta  in mostra nel campionato di Eccellenza pugliese, grazie all’opportunità che la Vigor Trani e del D.s. Francesco Morgese gli mettono a disposizione.

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ENZO CHICCO

Tonucci: “Ripartiamo dalla coesione del gruppo”

“Abbiamo vissuto una settimana intensa, la bravura è stata quella di essere riusciti, dopo un periodo difficile, a ricompattarci da professionisti e grandi uomini quali siamo e, questo atteggiamento, lo abbiamo portato in campo”. Denis Tonucci parte dalla compattezza del gruppo, quello rossonero, per analizzare l’ultima vittoria ottenuta tra le mura dello Zaccheria, contro la Cremonese. E, sul futuro…prossimo, partendo da Salerno, il ‘guerriero’ tuona: “Affronteremo le prossime tre partite agguerriti e cercando di fare il massimo dei punti a disposizione, mettendo da parte il rammarico per tutto ciò che abbiamo sino ad ora lasciato per strada”.

Tutte le dichiarazioni di Denis Tonucci, nel video della conferenza stampa.

Padalino è il nuovo allenatore del Foggia

Il Foggia Calcio comunica di aver affidato al signor Pasquale Padalino l’incarico di allenatore della prima squadra. Padalino, che ha sottoscritto un accordo con il Foggia fino al 30 giugno 2019, verrà presentato domani pomeriggio, 19 dicembre alle ore 17.30, dal Direttore Sportivo Luca Nember, nella sala stampa Antonio Fesce dello stadio Pino Zaccheria.Al Mister e al suo staff il club rossonero dà il benvenuto e augura buon lavoro.

Molfetta Calcio, esonerato Mr Giusto

La società solleva dall’incarico di allenatore della prima squadra mister Giuseppe Giusto e l’intero staff tecnico composto dall’allenatore in seconda Nicola Columbo, dal preparatore atletico Luigi Cives e dal preparatore dei portieri Michele Renda.
A tutti loro va il doveroso ringraziamento per l’impegno profuso per i colori biancorossi nelle ultime due stagioni e un sincero augurio per un proseguo di carriera ricco di soddisfazioni.
La squadra, a partire da questo momento, è affidata a mister Pantaleo De Gennaro, da pochi mesi già Direttore Tecnico della Molfetta Calcio, nell’attesa della scelta di una nuova guida tecnica per la seconda parte di stagione.

Polisportiva Virtus Matino regina del mercato invernale in Prima Categoria (Girone C)

Con cinque colpi di lusso per la categoria il Matino di mister Antonio Toma (ex Lecce) ha dominato anche la sessione di mercato appena trascorsa. A fare il punto della situazione il Direttore Sportivo del sodalizio matinese, Claudio Angelè, il quale ha rilasciato una breve intervista.

Con la sessione di mercato appena conclusa, sono diversi i giocatori che hanno cambiato casacca, così come sono diverse le società che sono corse al riparo per cercare di correggere qualcosina nei rispettivi organici.

Nel  Campionato di Prima Categoria Girone C la Polisportiva Virtus Matino è stata senza dubbio la regina indiscussa di questa sessione di mercato di riparazione, piazzando dei colpi da novanta che stanno a indicare la grande voglia che ha questa società di vincere il campionato. In bianco-azzurro sono approdati  Lucas Garcia (Policoro, Eccellenza Lucana), Diego Manisi (AC Nardò, Serie D), Federico Pellè (Deghi Lecce, Promozione), Mario Presicce ( L.M. Scorrano, Promozione ), Simone Cavalera ( dalla Juniores del Casarano, Eccellenza). In uscita si sono registrate le partenze di uomini simbolo delle precedenti annate che hanno contribuito ai salti di categoria nelle passate stagioni, come Giovanni Riccardo, Emanuele Alessandrì, Antonio Mengoli, ma anche di Matteo Piccinno, Marco Romano e Mauro Morganti.

In una breve intervista il  Direttore Sportivo del sodalizio matinese, Claudio Angelè, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

-Direttore, come giudica questo mercato di riparazione?

Giudico questo mercato in maniera positiva per raggiungere gli obiettivi che la società si è prefissata. Pertanto i presupposti per fare bene ci sono tutti.

-Come mai tutte queste operazioni sia in entrata che in uscita?

Le operazioni fatte sono arrivate per migliorare la rosa già allestita in estate e per dare un segnale forte alla categoria avendo acquistato giocatori che sono un vero lusso per la stessa.

-Da qui alla fine crede che la rosa possa ritenersi completa oppure continuerete a guardarvi ancora intorno per puntellare ulteriormente l’ organico?

In sintonia con mister Antonio Toma riteniamo che la rosa sia completa in ogni reparto e non abbia bisogno di altri innesti.

Danilo Sandalo 

Claudio Angele, Direttore Sportivo della Polisportiva Virtus Matino

Settore Giovanile Giovanissimi Regionali: Virtus Massafra-Taranto 4-3

Nell’undicesima giornata di andata del Campionato Regionale i Giovanissimi del Taranto perdono in trasferta contro la Virtus Massafra con un rocambolesco 4-3: al festival del gol partecipano per i rossoblù Buzzacchino con una tripletta e per i padroni di casa Palmisano e Toure, a segno anche lui con una tripletta. Ecco le dichiarazioni di mister Semeraro che, ai microfoni del nostro sito ufficiale, ha commentato così la sconfitta: «Ennesima prestazione condizionata da delle nostre incertezze. La partita, nonostante i tanti gol, non è stata apprezzabile per il bel gioco ma ha visto da parte della squadra avversaria solo verticalizzazioni per permettere azioni individuali mentre da parte nostra tanta confusione alla ricerca del gioco ordinato. Continuiamo a lavorare seguendo il nostro programma con la convinzione che, nonostante i risultati del campo, i ragazzi possano vantare una crescita esponenziale delle proprie capacità».

IL TABELLINO

Campionato Regionale Under 15 Giovanissimi 2018/19 girone F – 11^ giornata di andata – Data e ora: 16.12.2018, 11:00 – Stadio “Italia” di Massafra

VIRTUS MASSAFRA-TARANTO 4-3

Marcatori: 10′ pt, 15′ st e 30′ st Toure (V), 22′ pt Palmisano (V), 10′ st, 23′ st su rig. e 35′ st Buzzacchino (T).

VIRTUS MASSAFRA: Pascadopoli, Palmisano, D’Aprile, Casone, Minardi, Di Lorenzo (23′ st Petriello), El Masllari, Iacovone (33′ st Caponio), Zecchino, Toure, D’Eredità (5′ st Gasparre). A disposizione: Mancini, Annicchiarico. All. Cosimo Martuncelli.

TARANTO: Fabiano (1′ st Calò), Caracciolo (27′ st Maggi), De Mitri, Lentini (31′ st Troncone), Lanza, Sgobio, Orlando, Scatigna (12′ st Paradiso), De Pace (12′ st Tardiota), Buzzacchino, Palumbo (5′ st Morelli). A disposizione: Polignano, Acclavio. All. Lorenzo Semeraro.

Arbitro: Sig. Giulio Belgiovine – sezione di Taranto.

Ammoniti: Minardi, Zecchino (V).

Espulsi: /

Note: recupero 1′ pt, 4′ st; circa 50 spettatori.

Risultati 11^ giornata: Virtus Massafra-Taranto 4-3, Dribbling-Statte 0-0, Giovani Cryos-Diavoli Rossi 2-1, Parma Club Ginosa-AeL Grottaglie 4-1, Real Virtus Grottaglie-C.S.I. S.Maria 4-0, Francavilla Calcio-Olimpia Francavilla (posticipata al 23/12/2018, ore 11:00).

Classifica: Dribbling 26; Giovani Cryos 22; Statte 19; Taranto, Olimpia Francavilla 15; Virtus Massafra 13; Parma Club Ginosa, Diavoli Rossi 11; Francavilla Calcio 9; Real Virtus Grottaglie 8; AeL Grottaglie 7; C.S.I. S. Maria 6. *Francavilla Calcio e Olimpia Francavilla una partita in meno. **Dribbling Campione d’inverno.

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Settore Giovanile Allievi Regionali: Taranto-Virtus Massafra 3-1

Nell’undicesima giornata di andata del Campionato Regionale gli Allievi del Taranto battono 3-1 i pari età della Virtus Massafra e, nonostante una gara in meno, si aggiudicano il titolo di Campione d’inverno. Ecco le dichiarazioni del tecnico Giuseppe Stante che, ai microfoni del nostro sito ufficiale, ha commentato così la vittoria: «È stata una delle poche partite dove il risultato non è mai stato in bilico. Abbiamo tenuto bene il campo creando più di qualche buona occasione. Dobbiamo crescere sotto il profilo caratteriale e mentale perché sono convinto che nelle potenzialità dei ragazzi si possa fare meglio di quanto fatto finora. Ora testa a domenica prossima perché vogliamo e dobbiamo chiudere l’anno nel miglior modo possibile riportando le nostre inseguitrici a debita distanza».

IL TABELLINO

Campionato Regionale Under 17 Allievi 2018/19 girone F – 11^ giornata di andata – Data e ora: 16.12.2018, 9:30 – Stadio “Comunale” di Statte

TARANTO-VIRTUS MASSAFRA 3-1

Marcatori: 37′ pt Tortorella (T), 38′ pt Tardiota (T), 40′ pt Ignorato (V), 37′ st D’Onofrio (T).

TARANTO: Coletta (10′ st Fino), D’Andria (13′ st Chiarolla), Romanelli, Calderone (7′ st D’Onofrio), Palmisano, Marinelli (32′ st Mingolla), Nigro, Cannizzaro, Tardiota (20′ st Amatulli), Tortorella, Calia (41′ st Venturuzzo). A disposizione: Cippone, Diroma, Caforio. All. Giuseppe Stante.

VIRTUS MASSAFRA: Basile, Lenoci, Martellone, Neri (38′ st Petruzzi), Resta, Solito, La Penna (20′ st Formisano), Soffiatti (44′ st Angelini), Ignorato, Marinaci (15′ st Di Noia), Gallone (26′ st La Catena). A disposizione: Santovito, Dellisanti. All. Paolo Distano.

Arbitro: Sig. Giuseppe Garofalo – sezione di Bari.

Ammoniti: Calderone (T).

Espulsi: /

Note: recupero 1′ pt, 4′ st; circa 100 spettatori.

Risultati 11^ giornata: Dribbling-Statte 3-0; Delfini Jonici Calcio-Real Virtus Grottaglie 1-0; Giovani Cryos-Diavoli Rossi 0-1; Sava-Ragazzi Sprint Crispiano 4-1; Taranto-Virtus Massafra 3-1; AeL Grottaglie-Parma Club Ginosa 3-0.

Classifica: Taranto 27; Diavoli Rossi 24; Sava, Dribbling, Ragazzi Sprint Crispiano 19; Giovani Cryos, Virtus Massafra 16; Parma Club Ginosa 14; Statte 12; AeL Grottaglie 11; Delfini Jonici Calcio 6; Real Virtus Grottaglie 3. *Taranto e Statte una partita in meno. **Taranto Campione d’inverno.

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Taranto: ingaggiato l’attaccante Vittorio Esposito

Il Taranto F.C. 1927 comunica di essersi assicurato in data lunedì 17 dicembre 2018 le prestazioni sportive del calciatore Vittorio Esposito. Nato a Termoli il 14 dicembre 1988, Esposito in carriera ha totalizzato 175 reti in 289 presenze vestendo tra le altre le maglie di Sambenedettese, Chieti e Campobasso. Soprannominato “Il Messi del Molise”, il nuovo attaccante rossoblù sarà a disposizione di mister Panarelli a partire da oggi.

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Giovedì 20 dicembre il “7° Natale Biancazzurro”

Si svolgerà giovedì 20 dicembre a partire dalle 18.30 la 7ª edizione del “Natale Biancazzurro”, in programma quest’anno nella sede dell’Alberghiero dell’ I.I.S.S. Gaetano Salvemini di Fasano. Come di consueto la serata sarà contraddistinta dalla particolare tombolata a tema, con tanti premi a tinte biancazzurre, che sarà seguita dalla cena natalizia. preparata proprio dagli studenti del plesso scolastico che ospiterà l’evento.

Nel corso della manifestazione, alla quale presenzieranno la prima squadra e tutto il settore giovanile dell’U.S. Città di Fasano, sarà inoltre presente il ricco banchetto dell’associazione Il Fasano Siamo Noi, con tutte le ultime novità ed il merchandising ufficiale del club militante in Serie D. La circostanza sarà infine utile per formulare i classici auguri natalizi all’interno della famiglia biancazzurra, con l’invito alla partecipazione aperto a tutti e con l’ingresso che sarà gratuito.

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Domani si recupera Fasano-Savoia, partita la prevendita

E’ partita la prevendita dei biglietti per l’ingresso allo stadio “Curlo” in vista della gara di domani pomeriggio (ore 14:30) tra Fasano e Savoia, recupero della 12ª giornata sospesa per maltempo. I tagliandi possono essere acquistati presso la segreteria dello stadio e il Caffè Antico. Per i tifosi del Savoia, unico punto vendita presso la Caffetteria Savoia di via Avallone di Torre Annunziata (costo 8 euro + 2 euro di prevendita). Per disposizione delle autorità competenti, la biglietteria ospiti sarà chiusa domani pomeriggio e l’ingresso per i tifosi di casa resta sempre quello della Curva Sud.

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Il Fasano ha risposto presente all’iniziativa di Telethon

Us Città di Fasano e Telethon insieme: sabato scorso, nella galleria del centro commerciale Conforama di Fasano, una delegazione di calciatori e di addetti ai lavori era presente nello stand allestito appositamente per l’occasione per la distribuzione dei cuori di cioccolato. Iniziativa che ha mostrato e palesato quanto la società del presidente D’Amico e dell’associazione “Il Fasano siamo noi” sia attiva nel sociale e sul territorio, sensibile a determinate fattispecie più importanti di una semplice gara.

Una iniziativa nata nel 1966 negli Stati Uniti d’America, grazie all’attore famoso, Jerri Lewis, voluta per di raccogliere fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare e non solo. Telethon è stata creata in Italia nel 1990 da Susanna Agnelli in collaborazione con l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) per finanziare e promuovere ricerca scientifica sulle malattie genetiche, malattie rare. Con i fondi raccolti, grazie alla omonima maratona televisiva in onda sulle reti Rai, alle iniziative di raccolta, alla rete dei partner e alla rete dei volontari sul territorio, la Fondazione Telethon ha scoperto la cura della ADA-SCID, malattia che costringeva i bambini che ne erano affetti a vivere dentro una bolla sterile (da qui il termine “bambini bolla”).

L’Us Città di Fasano era presente alla bellissima ed importantissima iniziativa di sabato scorso con i calciatori Mambella, Guarnieri, Diop, Forbes, Serri, Ganci ed una rappresentanza societaria.

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Bisceglie-Materazzi, la favola è già finita

È durato appena cinque giorni l’idillio fra il Bisceglie calcio e Beppe Materazzi. Sicuramente non è stato fatale all’uomo di Arborea la sconfitta di misura (e a testa alta, ndr) patita in quel di Rieti.

Infatti, come da comunicato ufficiale si riscontra che «La A.S. Bisceglie Calcio s.r.l. comunica di non aver raggiunto alcuna intesa economica con Mister Giuseppe Materazzi, in seno al proposto incarico di Dirigente Direttore Tecnico. Al riguardo, è opportuno evidenziare che, a Mister Giuseppe Materazzi, non è mai stato proposto alcun incarico di allenatore e/o responsabile della prima squadra ma, bensì, solo ed esclusivamente di supporto professionale tecnico ed organizzativo a Questa Società. A Mister Giuseppe Materazzi, ringraziandolo per la collaborazione e il supporto offerto in questi giorni».

Il club nerazzurro stellato torna così alla ricerca di un allenatore che possa sostituire il dimissionario Ciro Ginestra, non potendo il preparatore dei portieri Antonio Bruno sostenere un prolungato numero di partite per la corrente stagione agonistica.

Bartolomeo Pasquale

Il punto sulla Promozione girone A, ultima di andata

Continua la lotta a distanza tra San Marco e Martina Calcio al temine del giro di boa, con i martinesi che recriminano per il doppio vantaggio sciupato in quel di Barletta nel recupero del Giovedi e rimanendo a meno otto dalla capolista.
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Nonostante la copiosa neve caduta durante la notte del Sabato, a San Marco la festa per la squadra campione d’inverno si completa con un poker senza appello rifilato ad un Ginosa fino a quel momento terzo in graduatoria. Doppietta per bomber Salerno nella prima frazione (destro sul primo palo dopo uno slalom al limite, e rigore siglato dopo fallo di mani di Pignatale in area) a suggellare una supremazia territoriale manifestata in minor parte nella ripresa, ma che cinicamente vale il poker con la doppietta di capitan Ferrantino, sugli sviluppi di un angolo per tris, e con una punizione maligna dalla distanza per il poker. Festa sugli spalti e dedica al campione Rocco Augelli che gioca la sua partita più importante (foto).
Il Martina prima si spaventa, poi ribalta con un poker d’autore la sfida in casa di una lodevole Virtus Bitritto a cui i ragazzi di mister Marasciulo non lasciano scampo nella ripresa. Eppure avanti i biancoverdi che terminano la prima frazione in vantaggio grazie ad un preciso diagonale dalla destra di Buquicchio. Nella ripresa Martina in avanti alla ricerca del pari, trovandolo al decimo con la zampata di Longo su assist di Oliva. Ottimo minuti dopo il sorpasso firmato Mummolo, che libera un mancino letale al portiere Tanzi. Tris di Oliva, e poker forse ingiusto per i padroni di casa, nel finale con la doppietta personale di Longo.
Altro poker di giornata, quello di un Audace Barletta super che supera quasi in maniera inaspettata, un Noicattaro apparso nelle ultime settimane, in ottima condizione. Gara chiusa sin dalla prima frazione, quando al ventesimo Terrone raccoglie una sponda aerea per superare Lovecchio con un destro fulmineo. Il raddoppio è nell’aria e porta la firma di Albanese che calcia magistralmente una punizione dal limite nel sette. Sulla falsa riga della prima frazione, la ripresa vede un super Albanese siglare il tris e la sua doppietta personale scaraventando dai trenta metri un tiro di controbalzo imparabile. In contropiede, il poker, quando D’Onofrio imbecca De Pinto che tutto solo non sbaglia. Gara dominata che regala il terzo posto in solitaria ai barlettani.
Un volenteroso Trulli e Grotte non basta per ottener punti contro il più quotato Sporting Donia, che presenta i nuovi colpi Mascia e Curci, oltre al già debuttante Pasculli. Per i padroni di casa di mister Giardino un buon primo tempo condito però dal gran gol di Ragno per gli ospiti, un siluro dal limite che fulmina Ventrella. Nella ripresa Musacco non corre grossi rischi ed in contropiede, proprio l’ex Bitritto Curci raddoppia in ripartenza chiudendo un match riaperto in parte con il tap in vincente di Fornaro dopo una punizione calciata da Gernone e respinta da Musacco. Due minuti dopo però, match in cassaforte con l’inzuccata sugli sviluppi di un angolo, con Mascia che chiude i giochi.
Una rete del neo acquisto De Bellis dal San Severo, consente ad un rinnovato Sporting Apricena (out Piscopo e Dipasquale) di superare non con qualche difficoltà un Bitetto che nella ripresa ha impensierito il portiere di casa Kasemi, senza successo. Buona la ripresa disputata dai ragazzi di mister Cremarossa, ma l’esperienza di numerosi calciatori locali ha sventato ogni qualsiasi velleità di pareggio, sfiorando invece il raddoppio con il palo colpito dal solito De Bellis.
Il Real Siti torna alla vittoria con il minimo scarto al cospetto di un’ottima Rinascita Rutiglianese, alla sua terza ingiusta sconfitta consecutiva. Eppure la gara si è mostrata sin da subito equilibrata e decisa da un episodio da fermo. Alla mezz’ora del primo tempo una punizione da posizione defilata di Rizzi, non viene intercettata causa deviazione fortuita, dal portiere ospite Addante e termina in rete. Nella ripresa buon Rutigliano a premere per il pari, ma Vurchio è attento sul giovane Magistro, subentrato, mentre i padroni di casa sfiorano il raddoppio con De Battista, staffilata sul palo, e Difrancesco che sfiora il montante.
Sconfitta rocambolesca quella patita dalla Nuova Spinazzola sul campo a porte chiuse del Don Uva 1971. Sono proprio i padroni di casa a partire forte e passare in vantaggio con Trawaly al decimo che raccoglie in tap in, un miracolo di Lagreca su Porcello, respinto però sui piedi del nove locale. Un minuto dopo, angolo per lo Spinazzola e rete sottomisura di capitan Daleno, per un gol che da al via alla rimonta ospite. Gilfone prima si fa stoppare da Troilo, poi imbeccato su splendido filtrante da Lomuscio, gira in rete per il vantaggio, bissando con una doppietta al primo minuto della ripresa con una inzuccata vincente che vale l’uno a tre. Match chiuso? Per nulla, padroni di casa che in mezz’ora siglano tre reti e ribaltano con un clamoroso quattro a tre la contesa: in un minuto Preziosa raccoglie l’assist dalla destra di Trawaly e accorcia le distanze, poi trenta secondi dopo, ancora Trawaly parte tutto solo approfittando di una lettura difensiva ospite errata, e supera Lagreca con un pallonetto pareggiando i conti. Alla mezz’ora poi, Preziosa trova il palo con un diagonale ravvicinato, il più lesto è Sergio De Cillis a depositare in rete e siglare il gol vittoria.
Pari e rimpianti tra Norba Conversano e Vigor Liberty San Paolo, due compagini rinnovate dal mercato dicembrino e consente ad entrambe di compiere un passo in avanti per la corsa salvezza. Padroni di casa più intraprendenti, ma le occasioni da rete latitano e il risultato ad occhiali rispecchia l’andamento della gara.

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Vincenzo Paparella con una doppietta

19 le reti messe a segno nella tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

In vetta segnano entrambi (Pasquale Trotta e Lacarra) e resta invariato il distacco tra i due con l’attaccante del Manfredonia Calcio 1932 a quota 22 reti e il bomber della Sly United a 12.

Undicesima rete per Zotti.

Settimo centro invece per Salvati.

Vanno a segno e salgono a quota 6 Francesco Loconte del Canosa e Manzari della Sly United.

Quinta marcatura per Federico Cascione del Real Sannicandro.

L’unica doppietta di giornata è siglata da Vincenzo Paparella del Real Sannicandro ora a quota 4.

Quarto centro per Roberto D’Ambrosio al primo centro con la maglia del Canosa, tre ne aveva realizzati con la maglia della Virtus Andria.

Terza rete per Arturo Vincenzo Caputo dello Stornarella.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

22 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

12 reti: Lacarra (Sly United)

11 reti: Zotti (Sly United)

9 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

8 reti: Quacquarelli (Virtus Andria)

7 reti: Magaldi e Pugliese (Stornarella), Salvati (Sly United), Campanale (Borgorosso Molfetta), Rinaldi (Ideale Bari) e Ferorelli (Canosa)

6 reti: Francesco Loconte (Canosa), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola) e Manzari (Sly United)

5 reti: Fabio Loseto (Sly United), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta) e Cascione (Real Sannicandro)

4 reti: Vincenzo Paparella ed Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Roberto D’Ambrosio (3 Virtus Andria/ 1 Canosa), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Tucci (Foggia Incedit), Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), Antonio Bruno (Sport Lucera) e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Domenico Amorese (Virtus Andria), Leonardo Caputo (Canosa), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto e Colella (Sly United), Ola, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo (Stornarella), Belcore e Drago (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

San Marco show, poker al Ginosa

S. MARCO IN LAMIS – Troppo forte il San Marco per questo Ginosa: brutta sconfitta, nell’ultima di andata, per i ragazzi del tecnico Pettinicchio in casa della capolista.

Si ferma a “sei” la striscia di risultati utili consecutivi per i biancazzurri apparsi, nel match odierno, sottotono e poco incisivi. Gara giocata in un clima invernale ed un freddo pungente. Esordio dal primo minuto nelle fila ginosine dell’attaccante Angelantonio Tragni, classe 97, prelevato in settimana dalla Fortis Altamura (Eccellenza).

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Partenza shock per la compagine ginosina che già al 7′ deve rincorrere il risultato: rasoiata velenosa dal limite del bomber dauno Salerno e palla alle spalle di Giampetruzzi. Gli ospiti vanno in affanno ed al 28′ i padroni di casa raddoppiano grazie ad un penalty assegnato dal direttore di gara per un dubbio fallo di mani in area di Pignatale: dal dischetto trasforma il bomber Salerno (sempre più capocannoniere del girone), con Giampetruzzi che devia la sfera ma non riesce ad evitare il gol. Timida reazione del Ginosa al 38′ con una punizione dalla distanza di Musa che impegna severamente Pelitti. Nel finale di tempo altre due occasioni per la capolista con Ferrantino, ma in entrambi i casi Giampetruzzi fa buona guardia evitando il peggio.

Nella ripresa ci si attende la reazione determinata dei biancazzurri ma è il San Marco ad affondare ulteriormente i colpi e realizzare altre due marcature. Al 22′ il neo entrato Caruso, ben servito da Salerno, conclude da distanza ravvicinata chiamando Giampetruzzi ad un superlativo intervento in angolo. I padroni di casa sciorinano buone trame di gioco ed al 34′ calano il tris con Ferrantino che, sugli sviluppi di un angolo, interviene sottomisura beffando l’estremo difensore ospite. A quel punto la gara sembra chiusa ma al 44′ il San Marco cala anche il poker ancora con Ferrantino (doppietta personale) che, su calcio piazzato dai venti metri, indovina l’angolo alla destra di Giampetruzzi. Alla fine un ko che fa scivolare i biancazzurri al quinto posto in classifica ma ancora agganciati alla zona play-off.

Domenica inizia il girone di ritorno con il Ginosa impegnato ancora in trasferta in quel di Castellana Grotte contro il fanalino di coda Trulli e Grotte, con l’intento di rialzare subito la testa e portare a casa l’intera posta in palio per restare agganciati al treno play-off.

TABELLINO

SAN MARCO – GINOSA 4-0

SAN MARCO: Pelitti, Augelli, Montemitro (20′ st Caruso), Quaresimale (33′ st Iannacone), Fiorentino, De Cesare, Solimando (25′ st Viola), Ferrantino, Salerno (36′ st Salcone), Coco, Quitadamo (36′ pt Nardella). A disp.: Piergiovanni, Cristofaro, Di Iorio, Coppola. All. Parisi
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale (29′ st D’Angelo), Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Cellamare, Romeo, Musa, Graziadei (21′ st Russo), Tragni (9′ st Basile). A disp.: Larocca, Balestra, Passarelli, Dragone, Donno, Luisi. All. Pettinicchio (squalificato)
ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta (Assistenti: Pierluigi Mazzarelli e Giovanni Conte di Barletta).
RETI: pt 7′ e 28′ rig. Salerno; st 34′ e 44′ Ferrantino.
NOTE: Ammoniti Camara e Romeo (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Marcatori Promozione girone A, Salerno inarrestabile, mentre dietro insegue Gilfone

26 sono le reti realizzate nel quindicesimo ed ultimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Inarrestabile Salerno! Il capo cannoniere del torneo ne segna altri due e resta stabile in cima alla classifica marcatori ora con 17 reti all’attivo.

Non è da meno il suo più immediato inseguitore e cioè Gilfone della Nuova Spinazzola, anch’esso a segno con una doppietta e ora salito a quota 14 reti.

Doppietta anche per Mummolo del Martina, ora terzo a quota 13 reti segnate.

Più giù arriva il sesto sigillo stagionale per Sabino Terrone dell’Audace Barletta.

Doppietta e salita a 4 per il suo compagno di squadra Albanese, doppietta e quota 4 raggiunta anche per Ferrantino del San Marco e quarta rete per Ragno dello Sporting Donia.

Doppietta e salita a quota 3 per Trawally del Don Uva Bisceglie, terza rete per Curci ex Virtus Bitritto ora allo Sporting Donia, De Cillis del Don Uva Bisceglie, Daleno della Nuova Spinazzola e Domenico Longo del Martina.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

17 reti: Salerno (San Marco)

14 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

13 reti: Mummolo (Martina)

12 reti: Leigh Musa (Ginosa)

8 reti: Amodio (Martina), Guglielmi e Salvi (Noicattaro), Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Genchi (Trulli e Grotte/Norba Conversano)

6 reti: Sabino Terrone (Audace Barletta)

5 reti: Coco (San Marco), Dipasquale (Sporting Apricena), D’Introno, Sylla e Santolupo (Sporting Donia), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari)

4 reti: Albanese e Ferrante (Audace Barletta), Ferrantino (San Marco), Ragno (Sporting Donia), De Battista (Real Siti), Visconti (Norba Conversano), Piscopo (Sporting Apricena) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

3 reti: Domenico Longo (Martina), Trawally e De Cillis (Don Uva Bisceglie), De Vito (Norba Conversano), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/Sporting Donia), Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), Daleno e Persia (Nuova Spinazzola), Pinto (Rutiglianese), Alessio Fanelli (Bitonto), Florio (Sporting Apricena), Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Colella (Noicattaro), Kisisa e Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), Roncone (Virtus Bitritto), Curci (Virtus Bitritto/Sporting Donia), Quaresimale e Viola (San Marco)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Marcatori Eccellenza, Di Rito si riprende la vetta

Ben 30 le reti messe a segno nella quindicesima e ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di Rito ne fa tre e issandosi a quota 10 torna ad essere il capo cannoniere del torneo.

Anche Pignataro del Brindisi ne segna tre e sale a quota 7 in terza posizione.

Doppietta per Caputo del Casarano che sale a quota 6 così come Mattia Negro della Vigor Trani e Ventura del Molfetta Calcio.

Quinta rete per Procida del Brindisi.

Quarta marcatura per Palmisano del Casarano e Tourè del Mesagne.

Toccano quota 3 Palma del Casarano, Quarta del Brindisi, D’Angelo dell’Alto Tavoliere San Severo, Carrozza e Iurato del Gallipoli, e Villani dell’Otranto.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: Di Rito (Casarano)

8 reti: Ciriolo (Alto Salento)

7 reti: Pignataro (Brindisi)

6 reti: Caputo (Casarano), Mattia Negro (Vigor Trani) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento), Mincica (Casarano), Procida (Brindisi), Mosca (Atletico Vieste), Bozzi (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

4 reti: Di Cosola (Terlizzi), Palmisano (Casarano), Tourè (Mesagne), Ingredda (Terlizzi/Uc Bisceglie), Sansò (Gallipoli), Gianluca Loseto (Corato/Molfetta Calcio), Sguera (Corato), Giuseppe Negro (Barletta) e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Altares (Uc Bisceglie/Corato), Palma (Casarano), Triggiani (Uc Bisceglie), Saani e Telera (Barletta), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Carrozza, Iurato e Romano (Gallipoli), Quarta e Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Sciacca e Gogovski (Atletico Vieste), Villani (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Santoro con una doppietta

25 le reti messe a segno nella sedicesima e penultima giornata del campionato di Serie D girone H.

Doppietta e salita a quota 8 per Santoro del Gravina.

Settimo centro per Emmanuele Esposito ed Emmanuele Tedesco della capolista Picerno.

Sesta rete per Ciro Foggia dell’Audace Cerignola.

Quinta marcatura per Palazzo del Team Altamura.

Quarto gol per Maione della Sarnese, Pitarresi del Picerno e Croce del Taranto ex Gravina.

Toccano quota 3 Langone Soumahoro del Picerno, De Rosa e Figliolia del Sorrento, Corvino del Città di Fasano, Chiaradia del Gravina e Salvatore Esposito del Gelbison.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

10 reti: Patierno (Bitonto) e D’Agostino (Taranto)

9 reti: Santaniello (Az Picerno)

8 reti: Santoro (Gravina)

7 reti: Emmanuele Esposito ed Emmanuele Tedesco (AZ Picerno), D’Auria (Francavilla in Sinni), Picci (Bitonto) e Gennaro Esposito (Nola)

6 reti: Cristaldi (Fidelis Andria) e Ciro Foggia (Audace Cerignola)

5 reti: Lattanzio e Loiodice (Audace Cerignola), Nadarevic (Città di Fasano/Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Favetta (Taranto)

4 reti: Kosovan e Pitarresi (Az Picerno), Croce (Gravina/Taranto), Del Sorbo (Savoia), Turitto (Bitonto), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Maione (Sarnese) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Bortoletti (Fidelis Andria), Chiaradia (Gravina), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Cammarota e Manzillo (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Corvino e Montaldi (Città di Fasano), De Rosa, Todisco e Figliolia (Sorrento) e Guadalupi (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Pomigliano-Taranto 0-1: cronaca e tabellino

MUGNANO DI NAPOLI – Nella sedicesima giornata di campionato il Taranto di mister Panarelli espugna il “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli battendo 1-0 il Pomigliano e centra così la terza vittoria consecutiva salendo a quota 30 punti in classifica.

La prima occasione è dei padroni di casa, dopo venti secondi, con un diagonale di Calone che si perde a lato. Al settimo rispondono i rossoblù con una punizione insidiosa dalla destra di Oggiano che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Sorrentino. Al 12′ ci prova Romanazzo col sinistro da fuori area ma Antonino respinge la sfera con i pugni. Al 14′ il Taranto sfiora il vantaggio: cross di D’Agostino dalla destra per l’accorrente Guadagno che colpisce di testa ma è reattivo l’estremo difensore campano che smanaccia e allontana il pericolo. Tre minuti dopo è Romanazzo ad andare alla conclusione sull’out di destra ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta. Al 20′ incursione di Oggiano in area avversaria e diagonale dell’ex Cavese che viene deviato in corner dalla retroguardia pomiglianese. Al 29′ è la volta di D’Agostino che colpisce dal limite dell’area con la sfera che finisce di poco a lato. Al 31′ lancio del numero 5 a servire Oggiano che si destreggia e colpisce con un velenoso diagonale che impegna a terra severamente Sorrentino che si rifugia in calcio d’angolo. Sul corner seguente, battuto da Massimo, è Bova ad incornare di testa con la palla che sorvola la traversa. Al 36′ sponda di Croce per la rasoiata di Massimo deviata in corner dal numero 1 di casa. Al 41′ ancora una volta è un diagonale di Oggiano dalla destra a creare grattacapi a Sorrentino che blocca in due tempi. Poco dopo è Massimo a colpire di controbalzo col destro spedendo la sfera a lato. L’ultima occasione del primo tempo è di marca ionica: al 47′ una bordata da fuori area di Oggiano viene intercettata provvidenzialmente da Sorrentino che si distende sulla sua sinistra.

La formazione ionica attacca a spron battuto da inizio ripresa: al 1′ sponda di Oggiano per la conclusione di prima intenzione di Croce che termina a fil di palo; al 3′ un tiro da fuori area di Manzo viene bloccato senza problemi da Sorrentino; al 5′ un diagonale di D’Agostino viene respinto da Sorrentino che si supera. Continua senza sosta l’assedio rossoblù: al 17′ un cross di Pelliccia imbecca il tiro al volo di sinistro a botta sicura di D’Agostino che viene respinto con i piedi da Sorrentino; al 23′ cross di Pelliccia per la testa di Oggiano che viene bloccata a terra dal numero 1 granata; un minuto dopo è Croce in avvitamento a colpire dall’interno dell’area di rigore con la pronta risposta dell’estremo difensore avversario; al 27′ staffilata da fuori area del neo entrato Di Senso che non crea effetti sperati. Al 35′ giunge così il meritato vantaggio: cross di Oggiano dalla destra, la spizzica Massimo ma è Croce a scaraventare la sfera in rete con un tap-in vincente sotto porta. Per l’attaccante rossoblù si tratta della prima rete in campionato. Gli ionici sfiorano il raddoppio al 48′ con Croce che colpisce di sinistro in diagonale con la sfera che finisce fuori di poco. Un minuto dopo è Poziello a colpire in rovesciata e centralmente per la presa facile di Antonino. L’ultima occasione capita sui piedi di Salatino ma il numero 23 cincischia mandando la sfera a lato. Il Taranto batte 1-0 il Pomigliano e nel prossimo turno, in programma tra sette giorni allo “Iacovone”, affronterà in casa il Sorrento per l’ultima giornata di andata del campionato.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 16^ Giornata, Data e ora 16.12.2018, ore 14:30 – Stadio “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli

POMIGLIANO-TARANTO 0-1

Marcatori: 35′ st Croce (T).

POMIGLIANO (4-3-3): Sorrentino; Picascia (38′ st Labriola), Avella, Mannone, Marotta; Romanazzo (33′ st Ferraro), Poziello, Liberti (1′ st Savarise); Suriano, Girardi, Calone. A disposizione: Amato, Pianese, Vertola, Forquet, Ritieni, Fulton. All. Marcello Casu.

TARANTO (4-2-3-1): Antonino; Pelliccia, Bova, Di Bari, Carullo (18′ st Salatino); Massimo, Manzo (12′ st Di Senso); Oggiano (38′ st Marsili), D’Agostino, Guadagno (26′ st Bonavolontà); Croce. A disposizione: Martinese, Lanzolla, Ferrara, Menna. All. Luigi Panarelli.

Arbitro: Sig. Simone Taricone – sezione di Perugia; 1° assistente: Sig. Simone Venuti – sezione di Valdarno; 2° assistente: Sig. Amedeo Carpano – sezione di Siena.

Ammoniti: Girardi, Savarise (P).

Espulsi: al 13′ del st Girardi (P) per doppia ammonizione.

Note: corner 1-14; recupero 4’ pt, 5′ st; circa 300 spettatori; al 14′ del st allontanato per proteste il Dirigente Accompagnatore Davide La Rocca (P).

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Team Altamura, poker vincente contro la Sarnese

RISULTATO FINALE
Team Altamura – Sarnese 4-1
Reti di Palazzo, Portoghese (di nuovo a segno dopo la rete contro il Fasano), Gagliardi e il nuovo arrivato Rabbeni.
Seconda vittoria di fila per la Team Altamura. Tornata in pieno la fiducia. La squadra biancorossa può tornare a dire la propria per la lotta play-off.

NOTIZIA PRE-PARTITA
Sui campi della serie D (girone H) si gioca la penultima giornata di andata. Ad Altamura è tornato il sereno, calcisticamente parlando, dopo la vittoria di mercoledì a Fasano (0-1) che ha ridato entusiasmo a tutto l’ambiente.

Nel pomeriggio allo stadio “D’Angelo” è attesa la Sarnese, squadra in lotta per la salvezza e invischiata nella zona play-out.

Dopo il play Catinali, il tecnico Francesco Cozza ha chiesto alla società anche l’innesto dell’attaccante Rabbeni, già in campo mercoledì a Fasano. La squadra ri-disegnata dall’allenatore può cominciare a dare il meglio di sé.

I nuovi arrivati hanno trovato subito entusiasmo nella piazza sportiva altamurana che non ha mai smesso di incoraggiare i propri colori nemmeno nel momento difficile.

Già oggi è l’occasione per dimostrare se davvero c’è la svolta. Soprattutto per sfatare il ruolino di marcia casalingo finora avaro di vittorie.

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Nardò altro pareggio scoppiettante; con il Fasano termina 1-1

NARDO’ – U. S. FASANO 1-1

Corvino 50′ (F), Aquaro 79′ (N)

NARDO’: Mirarco, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano (45′ st Cordella) , Kyeremateng, Sene (30′ st Centonze) Arario, Bertacchi (29′ pt Gigante) , Giglio (18′ st Palmisano) A disposizione: Rizzitano, Frisenda, Palmisano, Lezzi. All. : Taurino.

U. S. FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci, Anglani, Colombatti, Serri (29′ st Lillo) , Bernardini (17′ st Tuttisanti) , Gomes Forbes (18′ st Gori) , Corvino (21′ st Richella) , Montaldi. A disposizione: Suma, Pugliese, Angelini, Cobo Galvez, Montalbò. All. :Laterza.

Arbitro:William Villa (Rimini). Assistenti: Vincenzo Abbinante, Marco Colaianni (Bari)

Note: terreno in buone condizioni. Ammoniti: Arario, Sené, Gigante (N), Colombatti, Gomes Forbes, Richella, Anglani(F). Recupero:1′ pt,5′ st.

Il Nardò porta a casa un altro punto in una partita scoppiettante. Primo tempo a ritmi molto alti con un Fasano messo bene in campo ed in grado di chiudere in una morsa il centrocampo granata, illuminato però dal talento di Arario che sguscia via e centra la traversa. Secondo tempo che comincia sui ritmi del primo, ma il Fasano sfrutta un calcio piazzato per portarsi in vantaggio- L’ex Corvino al 50′ disegna una parabola imprendibile e non esulta. Un Nardò impacciato riesce a rimettersi in piedi grazie anche a qualche cambio, all’80’ uno stacco imperioso di Aquaro su corner di Arario regala il gol del pari. Ci sarebbe anche la possibilità di fare 2-1, ma il guardalinee sventola la bandierina ed annulla la prodezza di Gigante. Oggi si è visto un Nardò molto positivo solo a tratti, è mancata un pò di lucidità nella giocata, complice anche la stanchezza portata dal turno infrasettimanale. Toro che comunque fa nove risultati utili consecutivi e la prossima servirà per andare in doppia cifra, magari uscendo da Nola con tre punti in tasca!

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Super Gravina: annichilita l’Andria per 4-1 al termine di una prestazione perfetta

La FBC che ha fatto innamorare il pubblico gravinese in questi ultimi 5 anni di ritorno del calcio a Gravina ha trovato una delle vette più alte quest’oggi. Davanti ad un pubblico numeroso (oltre 500 persone da Andria) i gialloblù mettono in campo una determinazione super e si regalano una vittoria larga e netta (4-1), ritrovando i tre punti dopo un mese e mezzo circa. L’Andria (quinta forza del campionato e già orfana di un paio di pedine importanti) paga le uscite anzitempo di Gregoric e Cristaldi dal campo, non riuscendo a impensierire la retroguardia di casa per oltre 70 minuti.
Il Gravina – chiuso il mercato di dicembre – trova un assetto congeniale a Loseto con un 4-3-3 di grinta e velocità; tridente d’attacco con Chiaradia-Santoro-Mangiacasale (prestazione superlativa per tutti), centrocampo affidato al neo-metronomo Visone con Mbida e Mady devastanti, e una difesa senza sbavature con Romeo-Nigro sontuosi a protezione di Loliva, e Dentamaro e Tarantino larghi.
Sin dall’inizio il Gravina ha avuto in mano il match senza concedere nulla. Dopo una girata debole di Santoro (6’) e una botta di Chiaradia su punizione alta (12’), la FBC si porta in vantaggio con il colpo di testa di Nigro su assist dello stesso Chiaradia. La reazione degli ospiti è sterile se si eccettua un cross pericoloso solo al 43’ non sfruttato dalle punte andriesi. Il Gravina appare in totale controllo del match.
Nella ripresa i gialloblù aumentano ancor più i giri del motore e già al 3’ trovano il gol del raddoppio con una palombella di Santoro che con un pizzico di fortuna tocca il palo interno e si deposita in rete. Ospiti annichiliti e Gravina che, sulle ali dell’entusiasmo, continua ad attaccare. Al 6’ Chiaradia sfiora il palo con un pregevole tiro da fuori; è solo il preludio al gol del capitano che arriva al 15’ dopo aver sganciato un bolide di sinistro pazzesco. Nonostante il 3-0 la FBC non appare sazia e al 20’ il tiro di Santoro viene salvato dall’ex Cipolletta sulla linea di porta, quindi Mady nel corner successivo mette di testa alto di nulla. Che non sia giornata per la Fidelis lo dimostra anche il rigore fallito da Siclari (fuori) decretato per un fallo di mano di Romeo! C’è anzi gloria per un inesauribile Santoro che al 37’ si regala la doppietta personale battendo ancora Zinfollino. Solo al secondo minuto di recupero arriva l’inutile marcatore ospite con Porcaro.
Una vittoria tanto attesa quanto meritata per il Gravina che nelle ultime uscite aveva raccolto meno di quanto costruito. Oggi, però, si è vista una squadra affamata e desiderosa di far bene davanti ai propri tifosi. L’anno – e il girone di andata – si chiuderà domenica prossima con la delicata trasferta di Fasano.

FBC GRAVINA – FIDELIS ANDRIA 4-1

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro (dal 45’ st Ceglie), Tarantino, Romeo, Visone, Nigro (dal 26’ st Rizzo), Mady (dal 44’ st De Giglio), Mbida, Santoro (dal 40’ st Forò), Mangiacasale (dal 25’ st Potenza), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Correnti, Marchese, Guida.
FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro (dal 18’ st Manno), De Filippo (dal 1’ st Varriale), Piperis, Forte, Cristaldi (dal 10’ pt Paparusso), Bortoletti, Gregoric (dal 8’ st Porcaro), Cipolletta, Siclari, Adamo. All. Potenza. A disp: Addario, Salzano, Carrotta, Matera, Losito.
ARBITRO: Picchi di Lucca
ASSISTENTI: Mari e Tempestilli di Roma 2

MARCATORI: Nigro (15’ pt), Santoro (3’ e 37’ st), Chiaradia (15’ st), Porcaro (47’ st)
AMMONITI: Dentamaro (47’ pt), Romeo (47’ st); Adamo (34’ pt), Piperis (14’ st), Varriale (22’ st)
NOTE: Spettatori 1.500 circa di cui circa 500 da Andria. Recupero: 3’ pt, 4’ st

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La cura Materazzi non funziona subito: il Rieti passa sul Bisceglie per 1-0

Nonostante la sorprendente ultima vittoria in campionato sul più quotato Catania per 1-0, la settimana del Bisceglie calcio ha catalizzato le attenzioni dell’opinione pubblica in virtù della sostituzione del tecnico Ciro Ginestra con l’esperto Beppe Materazzi, padre del celeberrimo campione del mondo Marco, nelle vesti di direttore tecnico affiancato dal preparatore dei portieri Antonio Bruno.

Nonostante il cambio di guida tecnica possa concretamente dare una svolta al campionato dei nerazzurri, i frutti non sono ancora maturi da cogliere: giustificato l’ingresso in equipe dell’allenatore di Arborea avvenuto solo giovedì, i nerazzurri sono usciti sconfitti dal Manlio Scopigno di Rieti contro gli amarantocelesti di mister Riccardo Cheu ma la truppa pugliese ha da recriminare sull’azione del gol, sul quale possono permanere parecchi dubbi.

Nel Bisceglie assenti sia il centrale difensivo Giordano Maccarrone che il mediano Idriz Toskic. Nel 4-2-3-1 coppia d’attacco nerazzurra composta da Ernesto Starita, esterno offensivo e Angelo Scalzone punta mobile di riferimento mentre Carmine De Sena è partito dalla panchina. Laziali con schema ad albero di Natale con Gondo ad essere considerato l’uomo più pericoloso ed attivo.

Eppure il gol decisivo è stato segnato dal regista Fabio Maistro al minuto sessantatre: contrasto con Markic in area nerazzurra, pallone conquistato dal fantasista che ha beffato Crispino con un tocco di destro facendo passare il pallone sotto le gambe del portiere nerazzurro.

Il Bisceglie nel corso della partita ha provato ad imbastire una certa manovra offensiva ma la sterilità dalla cintola in giù sta facendo decisamente preoccupare tifosi e addetti ai lavori; nonostante il grande lavoro degli attaccanti, il club nerazzurro non ha praticamente punto la retroguardia lineare dei reatini se non in pieno recupero con un piattone impreciso di De Sena involatosi a tu per tu con Costa.

Sconfitta atroce per Risolo e compagni; i due club erano precedentemente di una lunghezza e pertanto i laziali hanno conquistato tre punti utili ad innestare il sorpasso in classifica. Il Bisceglie resta ancorato in zona playout con 14 punti e nel prossimo turno del 23 dicembre lo scontro diretto con la Virtus Francavilla dirà molto sul destino del collettivo stellato.

RIETI-BISCEGLIE 1-0

Rieti (4-3-2-1): 1 Costa, 3 Gallifuoco, 6 Palma, 10 Maistro (dal 92° 5 Gigli), 16 Soares (dal 61° 8 Venancio), 20 Vasileiou (dal 61° 7 Cericola), 24 Gualtieri, 27 Diarra, 30 Konate, 33 Delli Carri, 35 Gondo (dall’87° 18 Todorov). Allenatore: Ricardo Chéu. A disposizione: 22 Spadini, 9 Tommasone, 13 Papangelis, 19 Kean, 23 Di Domenicantonio, 28 Pepe, 29 Criscuolo, 34 Demosthenous.
Bisceglie (4-2-3-1): 1 Crispino, 4 Bottalico (dal 64° 9 De Sena), 5 Markic, 7 Onescu, 10 Starita, 11 Jakimovski (dal 73° Camporeale), 13 Maestrelli, 15 Longo (dall’89° 18 Messina), 19 Risolo, 21 Scalzone, 23 Giacomarro. Allenatore: Antonio Bruno. A disposizione: 12 Addario, 2 Calandra, 3 Raucci, 16 Beghdadi, 17 Antonicelli, 20 Sisto.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.
Assistenti: Costin Del Santo Spataru di Siena e Federico Votta di Moliterno.
Reti: 63° Maistro.
Note: spettatori paganti 165, abbonati 166, incasso 1091 euro.. Ammoniti: Maestrelli (19°), Onescu (20°), Gallifuoco (54°), Delli Carri (60°), Costa (77°). Calci d’angolo: 3-6. Cambi di modulo: Rieti dal 64° 3-5-2, Bisceglie dal 73° 4-4-2.

Bartolomeo Pasquale

Audace Cerignola: pesante ko a Picerno

Finisce 4-1 per i padroni di casa il big match della sedicesima giornata di campionato tra il Picerno e l’Audace Cerignola.

Mister Bitetto con il rientrante Alessio Esposito conferma il 4-4-2 ormai consolidato. Loiodice e Longo sono gli esterni, Foggia e Lattanzio la coppia offensiva. Giacomarro risponde con un ordinatissimo 3-5-2: Esposito e Tedesco sono i punti di riferimento supportati da un centrocampo di quantità e qualità. La partita entra subito nel vivo al minuto 11: cross perfetto di Esposito per il colpo di testa ravvicinato di Tedesco. Abagnale fa il miracolo e si rifugia in corner. Il Picerno sembra averne di più e al minuto 17 passa in vantaggio. È una perla di Esposito (gran tiro a giro dal limite dell’area) a sbloccare il big match. L’Audace prova subito a reagire con un tiro da fuori di Alessio Esposito: blocca Coletta. Il Picerno però quando attacca fa male, soprattutto sulla corsia sinistra. Ed è infatti sempre da quella fascia che nasce il raddoppio dei padroni di casa: Abagnale si salva come può sul tiro ravvicinato di Vanacore ma nulla può sul tap-in vincente e a porta spalancata di Tedesco. I gialloblù non ci stanno e hanno subito un sussulto al minuto 31. Luca Russo imbecca Foggia che è bravo a difendere palla in area, a girarsi e concludere freddando Coletta. 2-1 e partita che sembra riaprirsi. Anche perché il Picerno non si scompone e con una bella azione manovrata da sinistra verso destra porta al tiro ravvicinato di Langome che vale il 3-1 con cui si chiude il primo tempo.

Dal rientro dagli spogliatoi Bitetto prova subito a cambiare qualcosa optando per la vivacità di Marotta al posto di Longo. Ed è il neo entrato, al 49esimo, a pennellare un bel cross per la testa di Lattanzio: palla debole e bloccata facilmente da Coletta. È ancora Marotta al minuto 53 a rendersi pericoloso con una punizione dal limite: il portiere di casa si distende e respinge. Il Picerno gestisce, occupa bene il campo e si esibisce in ottime ripartenze come quella che porta al triangolo tra Kosovan ed Esposito: tiro di quest’ultimo e palla che lambisce il palo. L’Audace cerca di trovare l’episodio giusto per rianimare la contesa ma Loiodice e compagni non riescono a mettere in crisi la difesa di casa. E allora, il Picerno controlla con ordine e al minuto 89 cala il poker. Fallo di mano di Foggia su punizione dal limite di Kosovan. Calcio di rigore e giallo per il nove ofantino (già ammonito in precedenza e di conseguenza espulso). Dal dischetto Pitarresi è freddo, calcia forte e centrale e batte Abagnale.

È il 4-1 per i padroni di casa che sancisce la fine della partita. Gialloblu secondi a meno cinque dal Picerno, chiamati subito a reagire nell’ultima del 2018 e del girone d’andata contro il Francavilla.

IL TABELLINO

AZ Picerno – AUDACE CERIGNOLA 4-1

MARCATORI: 17’ Esposito (P), 27’ Tedesco (P), 31’ Foggia (A), 43’ Langone (P), 87’ Pitarresi rig. (P)

AZ Picerno: Coletta, Impagliazzo, Vanacore, Fontana, Pitarresi, Ligorio, D’Alessandro (91’ Cesarano), Langone (89’ Spinelli), Tedesco (80’ Sambou), Kosovan, Esposito (71 Camara). A disposizione: Fusco, Conte, Gallon, Ianniello, Bassini, Sambou. All: Giacomarro

AUDACE CERIGNOLA (4-4-2): Abagnale, Russo, Matere, Carannante, Abruzzese, Di Cecco (65’ Pollidori), Longo (46’ Marotta), Esposito, Foggia, Loiodice (80’ Vitofrancesco), Lattanzio (54’ Nadarevic). A disposizione: Tricarico, Tedone, Ujka, Allegrini, De Cristoforo. All: Bitetto

NOTE: Ammoniti: Pitarresi (P), Longo (A), Kosovan (P), Foggia (A), Impagliazzo (P), Marotta (A), Alessio Esposito (A)

Espulsione: Foggia per doppio giallo all’89’

Angoli: 4-1

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