Archive 15/10/2018

Il cammino imperioso del Canosa non si ferma nemmeno a Sannicandro

Il cammino imperioso del Canosa Calcio targato Basile non si ferma nemmeno a Sannicandro dove i rossoblù si sono imposti con un perentorio 4 a 0 che non lascia nessun dubbio. Vittoria bella e meritata da Landolfi e compagni che hanno avuto per larghi tratti della partita il pallino dl gioco senza dare possibilità ai bianco azzurri locali di un possibile rientro in partita. Trallo schiera la stessa formazione di sette giorni fà con la felice sorpresa del piccolo tuttofare di centrocampo Valentino a farla da padrone anche oggi. Il piccolo giocatore nato a Canosa è stato determinante nella metà campo con i suoi recuperi e miracoloso su una conclusione di Catalano alla fine del primo tempo immolandosi sul pallone e respingendo il forte tiro. Alla fine uno dei migliori come tutta la squadra che ha trovato conferme nell’assetto difensivo formato da Manasterliu pulito ed efficace nei suoi interventi, eleganza in Landolfi mai superato dagli avversari e concretezza in Abbruzzese mai secondo su nessun pallone. Forenza sempre più padrone assoluto della sua fascia che insieme allo stesso Valentino e Lops hanno formato un centrocampo di livello. In avanti con Ferorelli super e Loconte a tratti imprendibile, cercano la prestazione anche Caputo e Di Giovinazzo. E’ un reparto che sicuramente potrà dare ancora di più sopratutto quando anche l’estroso Di Giovinazzo riuscirà a trovare la via del gol. Peccato oggi per il suo errore dal dischetto che poteva sbloccare il forte 10 del Canosa Calcio. La cronaca è quasi tutta dei rossoblù che subito dai primi minuti ha cominciato a macinare gioco fermando ogni azione dei locali sul nascere. Locali che hanno cercato con l’eccessivo agonismo di fermare i nostri ragazzi, a farne le spese è Valentino che in uno duro scontro aereo prende una gomitata da Tarantino che non ferma comunque il trottolino canosino. Al minuto 10 prova Di Giovinazzo a sorprendere Liso con un pallonetto ma il suo tiro finisce di poco alto. L’eccessiva foga dei baresi porta a due giuste ammonizioni per il Real Sannicandro una a Tarantino e l’altra a Paparella. Al 21 è ancora Di Giovinazzo che prova con un colpo di tacco a sbloccare il suo score purtroppo fermo ancora a 0. Il suo bel tentativo finisce ancora una volta alto. Al minuto 24 c’è una conclusione improvvisa di Catalano che Crisantemo è bravissimo a deviare sulla traversa e poi in angolo. Sarebbe stata una vera e propria beffa per il Canosa fino a quel momento vero e proprio padrone del campo. I rossoblù non demordono e continuano a stringere nella propria metà campo i locali fino a quando Loconte viene atterrato in area di rigore trovando l’arbitro Lovecchio pronto a fischiare un giusto calcio di rigore. E’ il minuto30 quando Di Giovinazzo tira il penalty facendoselo parare in angolo da Liso. Sul terzo angolo per il Canosa è bravo Loconte ad anticipare tutti e mettere la sfera in rete. Il folto pubblico del Canosa al seguito della squadra festeggia gol e primato in classifica incoraggiando i suoi beniamini a regalare altri gol. Il più generoso è Di Giovinazzo che prova in un paio di conclusioni ad accontentare i suoi tifosi non riuscendoci, fino a quando Loconte al minuto 46 serve un cioccolatino a Ferorelli che non perdona segnando il raddoppio. Nel secondo tempo il copione non cambia il Canosa continua sotto l’abile regia di mister Trallo a comandare in campo e sempre con Ferorelli, Loconte e Di Giovinazzo pericolosissimi. Subito al primo minuto Ferorelli ruba palla batte il portiere alla sua sinistra ma la sfera beffarda colpisce il palo ed esce fuori. Una girandola di sostituzioni non cambiano volto alla partita, anzi nei minuti di recupero per ben 2 volte Loconte colpisce arrotondando il bottino del Canosa. un 4 a 0 che non lascia dubbi e fa ben sperare il presidente Basile per il futuro prossimo che risulta sulla carta un tantino più complicato a cominciare da domenica prossima quando affronteremo al San sabino il Borgorosso Molfetta. Il Canosa è conscio di avere un gruppo forte e coeso pronto a battagliare contro qualsiasi squadra.

CANOSA CALCIO : Michele CRISANTEMO, Davide VALENTINO, Fabio FORENZA, Antonio ABBRUZZESE, Nicola LANDOLFI, Gino MANASTERLIU, Francesco LOCONTE, Leonardo CAPUTO (47′ st Sbergo), Luigi DI GIOVINAZZO (26′ st Davide Di MOLFETTA) , Francesco FERORELLI (36 st Somma). All. Gigi TRALLO.

PANCHINA: Filippo DI MARTINO, Marco Domenico,BORRACCINO, Alessio SBERGO, Danilo DI MOLFETTA, Francesco SOMMA , Massimo ANGARANO , Angelo DI NUNNO, Davide DI MOLFETTA , Tommaso SERLENGA.

REAL SANNICANDRO: Liso, Ferri (34′ st Lamanna), Petruzzelli (6 st scardicchio), Tarantino (6st Monte), Dieme, Calabrese, Petrizzelli, Scaraggi, Catalano (20 st Franco), Busco, Paparella. All. Domenico Birardi.

ARBITRO : Sig. Gabriele Lovecchio di Brindisi.
RETI: 32′ pt Loconte , 46′ pt Ferorelli, 46 st. Loconte, 47′ st Loconte.
NOTE: 45′ st espulso Dieme per doppia ammonizione.

Pino Grisorio

Poggio Imperiale Calcio iscritto al campionato provinciale di terza categoria 

L’A.S.D. Poggio Imperiale Calcio, a dieci giorni dalla sua costituzione, comunica di aver portato a termine con successo la procedura di iscrizione al Campionato Provinciale foggiano di Terza Categoria.
La passione per il calcio, la determinazione e la voglia di fare questa volta hanno trionfato sulle mille difficoltà che imposero alla vecchia compagine societaria la terminazione dell’attività sportiva nel 2013, sotto il nome di S.S.D. Poggio Imperiale. Da lì cinque anni di buio pesto per il calcio agonistico a Poggio Imperiale, fino ad oggi. L’entusiasmo ha già contagiato gli atleti del posto, assetati di calcio, che numerosi hanno risposto all’appello lanciato la scorsa settimana dalla Società per ricercare giovani appassionati disposti a divertirsi e a compiere qualche sacrificio, coadiuvati dall’esperienza di alcuni veterani del calcio paesano.
Anche la Dirigenza cambia rispetto a quelle delle precedenti Società sorelle, arricchendosi dell’apporto di nuove personalità. La Presidenza è stata affidata a Antonio D’Atena, che rappresenta proprio una delle principali novità. Restano confermati invece Luigi Garofalo e Vincenzo D’Amato, entrambi vice di D’Atena. La Segreteria va a Giuseppe Saccone, al quale è attribuita anche la delega ai rapporti con gli altri Enti, e la Tesoreria a Antonio Caroppi, tutti e due giovani collaboratori delle passate Società. Concludono la composizione del Direttivo Vincenzo Giammarino, che è anche uno dei tecnici, Giuseppe Restani e Claudio Saccone.
Oltre al citato Giammarino, per la gestione dell’area tecnica la Società si avvale delle competenti figure di Vincenzo Giuliani e Alfonso Caroppi, che già dopo le prime sessioni di allenamento stanno ricevendo piacevoli sorprese.
Tutto il gruppo conta sul supporto della cittadinanza dagli spalti per gli incontri casalinghi, che si terranno la Domenica alle 10:30 presso lo Stadio Comunale “Franco Sampietro”. Il calendario degli incontri sarà diffuso dopo la sua pubblicazione da parte della Federazione e la cittadinanza potrà comunque contare sulla pubblicità che di volta in volta sarà data a ciascuna partita casalinga.
Doverosi infine i ringraziamenti ai numerosi sponsor della zona e al Comune di Poggio Imperiale, grazie ai quali è stato possibile affrontare le prime necessità: senza il loro impegno e la loro disponibilità nulla sarebbe stato possibile.

Al quarto tentativo, l’ Ideale Bari coglie la sua prima, storica, vittoria in prima categoria

Al quarto tentativo, l’ Ideale Bari coglie la sua prima, storica, vittoria in prima categoria! Al cospetto di una esperta Virtus Molfetta quasi a punteggio pieno, gli uomini di mr. Giusto-Filannino sfoderano una prova gagliarda e tenace, raccogliendo l’ intera posta e raggiungendo una tranquilla posizione di classifica, appaiando proprio i molfettesi. 4-3-1-2 per i padroni di casa, si rivedono dal 1′ Gianluca Sisto in difesa, capitan Di Bari ed Epifanio a centrocampo, uniche novità rispetto al pareggio di Apricena : in avanti inedita coppia Rinaldi-Vogliacco. E’ proprio quest’ ultimo a sbloccare la contesa ad inizio gara, con un destro preciso dai 20 metri che si insacca alla sinistra dell’ estremo difensore ospite : a seguire, clamorosa doppia traversa colpita da Lavermicocca e Rinaldi. E’ solo il preludio al gol che arriva con un bel destro a giro di Mincuzzi, da fuori area, che sorprende il portiere e permette ai baresi di andare all’ intervallo sul 2-0. Nella ripresa, l’ Ideale Bari suggella il vantaggio, e lo blinda concedendo il tris, sempre con Mincuzzi, che stavolta trafigge il portiere di sinistro. Sul 3-0, l’ Ideale avrebbe la possibilità di siglare il poker (soprattutto con Laraspata), ma fondamentalmente va bene così : si festeggia sotto la gradinata occupata dai supporters locali, con appuntamento alla prossima gara ufficiale, stavolta in Coppa Puglia, mercoledì (dopodomani) alle 20.30, a Enziteto contro la Sly UTD.

Marcatori Prima Categoria girone A, Trotta ne fa due e si prende la vetta

29 le reti realizzate nel sesto turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Doppietta per Trotta del Manfredonia Calcio 1932 che ora è il capo cannoniere con 7 reti all’attivo.

Una rete ciascuno per Ferorelli del Canosa e Lacarra della Sly United e ora sono 6 le loro reti in campionato.

Tripletta e salita a quota 5 per Francesco Loconte del Canosa mentre sale a 5 dopo una doppietta Zotti della Sly United.

Hat Trick anche per De Cristoforo della Soccer Modugno, ora a quota 4 reti segnate.

Terza marcatura stagionale per il suo compagno di squadra Vilella, Ivan Loseto della Sly United e Paparella del Borgorosso Molfetta.

Seconda marcatura stagionale per Michele Lauriola del Manfredonia Football Club, Cubaj del Borgorosso Molfetta, Amorese della Virtus Andria, Matteo Santoro del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta e prime reti stagionali per Mincuzzi dell’Ideale Bari.

Prima rete in stagione per i vari De Paolis, Belcore, Vitale, Recchia, De Filippo, Azzariti, Alessandro Troia e Vogliacco.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

7 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

6 reti: Ferorelli (Canosa) e Lacarra (Sly United)

5 reti: Francesco Loconte (Canosa) e Zotti (Sly United)

4 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

3 reti: Ivan Loseto e Fabio Loseto (Sly United), Paparella e Campanale (Borgorosso Molfetta), Vilella (Soccer Modugno) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Amorese e Quacquarelli (Virtus Andria), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Lavermicocca e Mincuzzi (Ideale Bari), Antonio Bruno e Tadili (Sport Lucera) e Salvati (Sly United)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, salgono D’Introno e Gilfone

Ben 34 le reti segnate nella sesta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Continua il duello a suon di gol tra i due capo cannonieri del torneo Vito Genchi e Leigh Musa che vanno in rete per la settima volta in stagione e dividono lo scettro di re dei bomber.

Doppietta e salita a quota 5 per Fabio D’Introno dello Sporting Donia e Gilfone della Nuova Spinazzola.

Doppietta anche per Lazzaro Lomuscio della Nuova Spinazzola ora a quota 4 così come Salerno del San Marco e Santolupo dello Sporting Donia andati a segno ieri.

Terza rete per Amodio del Martina, Sylla dello Sporting Donia, Colella e Guglielmi del Noicattaro, Antonio Gernone del Trulli e Grotte.

Doppietta e prime reti stagionali per Amoruso del Martina, seconda rete per Cafagna della Virtus Bitritto, Florio dello Sporting Apricena, Schirone del Norba Conversano e Viola del San Marco.

Prima gioia personale stagionale per i vari Messina, Mattia Pasculli, Piergiovanni, Salvi, Ferrantino, Martinelli, Misceo, Floro, De Benedictis, Hassan Kromah, Marco Dell’Era, Laguardia e Magistro.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

7 reti: Musa Leigh (Ginosa) e Genchi (Trulli e Grotte)

5 reti: D’Introno (Sporting Donia) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

4 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Salerno (San Marco) e Santolupo (Sporting Donia)

3 reti: Sylla (Sporting Donia), Colella e Guglielmi (Noicattaro), Amodio e Mummolo (Martina), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

2 reti: Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Viola (San Marco), Ragno (Sporting Donia), De Battista (Real Siti), Bux (Rutiglianese), Florio e Dipasquale (Sporting Apricena), Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, Caputo aggancia Bozzi e Palazzo in vetta

17 le reti messe a segno nella sesta giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Due le doppiette realizzate, esattamente da Di Cosola del Terlizzi e Cfarku del Molfetta Calcio, entrambi alle prime reti stagionali.

In vetta, grazie alla quarta rete stagionale giunge Caputo del Casarano che ora divide lo scettro di capo cannoniere con Bozzi e Palazzo.

Terza rete per Mattia Negro della Vigor Trani.

Secondo centro per Ciriolo dell’Alto Salento, Palma del Casarano, Tourè del Mesagne, Telera e Varsi del Barletta.

Prima marcatura per i vari Mignogna, Musa Sekou, Giunta, Palmisano, Lamatrice e Sciancalepore.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

4 reti: Caputo (Casarano), Palazzo (Otranto) e Bozzi (Molfetta Calcio)

3 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Ventura (Molfetta Calcio), Di Rito (Casarano), Patruno (Fortis Altamura) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Ciriolo e Villani (Otranto), Palma (Casarano), Tourè (Mesagne), Iurato (Gallipoli), Alemanni (Alto Salento), Cesareo (Molfetta Sportiva), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci e Fruci (Brindisi), Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Telera, Varsi e Giuseppe Negro (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D girone H, Santaniello segna sempre mentre dietro sale Turitto

Sono 16 le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Serie D girone H.

Segna ancora e sale a quota 7 reti il capo cannoniere e bomber dell’Az Picerno Santaniello.

Sale a quota 4 Turitto del Bitonto.

Terza marcatura per Favetta del Taranto.

Doppietta e prime due reti stagionali per il suo compagno di squadra Manzo, mentre arriva la seconda rete in stagione per Del Sorbo del Savoia, Palazzo del Team Altamura, Tedesco dell’Az Picerno e Versienti del Nardò.

Prima rete in campionato per i vari Pollidori, Ferrante, Gagliardi, Fiorentino, Gatto, Sellitti e Mingiano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

4 reti: Turitto (Bitonto)

3 reti: Favetta (Taranto), Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Patierno (Bitonto)

2 reti: Del Sorbo (Savoia), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito (Gelbison), D’Agostino, Manzo e Lanzolla (Taranto), Palazzo e Guadalupi (Team Altamura), Picci (Bitonto), Calemme (Granata), Montaldi (Città di Fasano) Loiodice e Marotta (Audace Cerignola) e Croce (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ginosa ripresa da incubo, lo Sporting Donia ne fa cinque

CERIGNOLA – Il Ginosa naufraga a Cerignola: sul sintetico del “M. Cianci” i biancazzurri cadono rovinosamente nella ripresa sotto i colpi dello Sporting Donia, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione. Inspiegabile la metamorfosi del team ginosino nel secondo tempo in cui i foggiani hanno letteralmente dominato meritando il successo.
[sc name=”baldo” ]
Prima frazione equilibrata con ospiti in palla. Biancazzurri pericolosi al 20′ con O’Dwyer il cui tiro dal limite impegna in due tempi l’estremo difensore. Occasione nitida per gli ospiti al 22′ quando Camara, dal limite, scarica un destro fulmineo destinato nel “sette” ma Musacco è superlativo nel volare all’incrocio e respingere in angolo. Replica dei padroni di casa al 24′ con D’Introno, la cui conclusione ravvicinata trova un attento Giampetruzzi a sventare la minaccia. Il Ginosa interpreta bene l’incontro ed al 33′ trova la rete del vantaggio: lancio filtrante di Graziadei per Musa che trova uno spiraglio al limite e, con un sinistro preciso ed angolato, infila la sfera nell’angolo basso alla sinistra di Musacco. Nella ripresa accade l’impensabile con i biancazzurri che restano con la mente negli spogliatoi, affondando come una barca alla deriva. La compagine foggiana muta pelle entrando determinata e sovrastando gli avversari. Passano due minuti ed il risultato torna in parità: lancio in profondità di Ragno per D’Introno che, appena dentro l’area, incrocia con un destro preciso ed angolato che carambola sul palo interno e termina nel sacco. Il team di Pettinicchio va in apnea ed all’11’ i padroni di casa raddoppiano ribaltando il risultato: cross di Ragno in area per Sylla che fa da sponda per Santolupo lesto ad insaccare sottoporta. Al 15′ Ragno ci prova su calcio piazzato dai venti metri impegnando severamente Giampetruzzi. Lo Sporting Donia preme ed al 21′ triplica grazie a D’Introno che approfitta di una dormita della retroguardia ospite per infilare Giampetruzzi in uscita. Gli ospiti avanzano il baricentro rischiando le ripartenze locali ed al 31′, proprio su azione di rimessa, i foggiani calano il poker con Sylla che, dal limite, piazza la sfera nell’angolo basso alla sinistra dell’estremo difensore biancazzurro. Qui sembrano scorrere i titoli di coda ma al 48′ giunge anche il pokerissimo con il neo entrato Martinelli che, su azione di rimessa, appena dentro l’area trova il varco giusto per trafiggere Giampetruzzi, rendendo ancora più amara la sconfitta. Una sconfitta su cui riflettere e dalla quale ripartire per un pronto riscatto domenica al “Miani” contro l’Apricena.
TABELLINO 
SPORTING DONIA – GINOSA 5-1
SPORTING DONIA: Musacco, Colucci, Simone, Iacoboe (42′ st Pellegrini), Ciano, G. Dell’Oglio, A. Dell’Oglio (29′ st Curci), Sylla (36′ st Martinelli), D’Introno (42′ st Pilone), Ragno, Santolupo (35′ st Pappalettera). A disp.: Laccetti, D’Adamo, Sciotti, Caggianelli. All. Ricucci
GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci (36′ st Di Comite), Russo (18′ st Balestra), Lippolis, Ciardo, Donno (15′ st Difonzo), Camara, Musa, Graziadei (29′ st Turi), O’Dwyer (15′ st Egitto). A disp.: Larocca, Dragone, Bozza, Novario. All. Pettinicchio
ARBITRO: Giuseppe Doronzo di Barletta (Assistenti: Gianluca Maffione di Molfetta e Michele Desiderato di Barletta).
RETI: pt 33′ Musa (G); st 2′ e 21′ D’Introno (D), 11′ Santolupo (D), 31′ Sylla (D), 48′ Martinelli (D).
NOTE: Ammoniti G. Dell’Oglio (D).
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Corato perde il derby con il Terlizzi

Il Corato esce sconfitto dal Comunale di Terlizzi per 3 a 0 e rimane inchiodato a cinque punti in classifica. Derby non bellissimo, soprattutto nel primo tempo, vinto con merito dalla squadra di Michele Anaclerio. Castelletti fa esordire Cilli (infortunati Leuci e D’Angelo).Per la prima emozione bisogna attendere il gol del vantaggio rossoblu. Sinistro chirurgico di Schirone per Di Cosola. L’esterno del Terlizzi controlla e batte Cilli con un preciso diagonale. Padroni di casa in vantaggio al 25’. La risposta del Corato è tutta in un tiro a scendere di Zinetti, terminato a lato. Al 44’ Bonabitacola cerca la fortuna con un tiro al volo dall’interno dell’area. La palla, debole, viene bloccata da Amoruso.La ripresa si apre subito col raddoppio terlizzese. 5’, errore in appoggio della retroguardia neroverde, Di Cosola non sbaglia e firma il 2 a 0. Al 20’ e al 25’ il Corato prova ad accorciare. De Vivo viene respinto da Amoruso che para anche la botta di Morra cinque minuti più tardi. Alla mezz’ora Schirone fa tremare la traversa con un bellissimo calcio di punizione. Cilli si oppone da campione al successivo colpo di testa di Leone. L’estremo difensore barlettano è super anche su Stefanini al 37’. In chiusura di partita arriva il 3 a 0 del Terlizzi. Conclusione di Stefanini, respinge Cilli e Sciancalepore corregge in rete.
IL TABELLINOTerlizzi – Corato 3-025’pt Di Cosola, 5’st Di Cosola, 43’st Sciancalepore
TERLIZZI: Amoruso, Colella (45’st Di Meo), Schirone, Lorusso, Bitetti, Stella (33’st Cormio), Liberio, Leone, Caruso (24’st Visaggi), Stefanini, Di Cosola (42’st Sciancalepore). A disposizione De Chirico, Maselli, Ingredda, Belviso. Allenatore Anaclerio.
CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro, Bonabitacola (14’st Piarulli), Colangione, Anaclerio, Zinetti (14’st De Vivo), De Santis (17’st Diagnè), Manzari, Sisalli (1’st Sguera), Morra. A disposizione Albano, Loseto, Asselti, Cardinale, Lorusso. Allenatore Castelletti.
ARBITRO: Natilla di Molfetta. Assistenti Miccoli di Brindisi e Grimaldi di BariNOTE: Ammoniti Stella, Lorusso, Sciancalepore (T); De Santis, Anaclerio (C)

Continua il momento no del Carovigno. La sconfitta arriva dopo una ottima prestazione

Tante occasioni non sfruttate, Vignola si fa parare un rigore

Continua il momento critico per i rossoblù di mister Vignola, anche oggi perdono un´altro importante appuntamento per far risalire la squadra dalla zona rischio. La sconfitta subita per un gol posiziona la squadra carovignese all´ ultima posizione della classifica generale, e questo dovrebbe far correre ai ripari l´intero staff dirigenziale. Il match è stato ben preparato da mister Vignola che ha dovuto rinunciare a Tony Lanzilotti e Mimmo Urso, ambedue appiedati dal giudice. Il primo tempo è ghiotto di occasioni, ottime palle gol per Patimo, Tidiane e Triarico, ma poco sfruttate nel finalizzare in rete. Il Taurisano non preoccupa molto l´estremo rossoblù, la difesa è ben organizzata da Danese e Camposeo e non concedono molte opportunità al Toro.
Nella ripresa stesso copione, azioni decisive in attacco con esito negativo. Il Taurisano sfrutta l´unico errore difensivo, Pedone al 75´ sfrutta un buco nel bunker ospite e centralmente beffa, con un pallonetto, Abatematteo in uscita. A soli 5´ dal termine l´arbitro concede il rigore al Carovigno per atterramento in area di Tidiane, batte Dario Vignola con un tiro basso, il n° 1 granata, Potenza, intuice e para, oggi è il migliore in campo per i granata. Per il Carovigno sfiga confermata, contro la malasorte c´è poco da fare. Adesso bisogna rabboccarsi le maniche e analizzare le problematiche che affliggono da sempre l´attacco rossoblù. Il campionato è ancora lungo e la classifica è corta, c´è tempo per migliorare.

Migliore in campo Antonio DANESE.

TAURISANO-CAROVIGNO 1-0
RETI: 24’st Pedone

TAURISANO: Potenza, Moretto, Mazzeo, Preite (10st Piccinni), Ciurlia, De Giorgi (1’st Pedone), Striano (23’st Pirretti), Palumbo, De Vito, Cortese (38’st Mele), Antonazzo (44’st Musio). All. Manco.

CAROVIGNO: Abate, Motti (40’st Poso), Morleo, Vignola, Lanzilotti Th., Danese, Greco, Patimo, Tidiane, Triarico (17’st Cirasino), Camposeo (32’st Boscaini). All. Vignola.

ARBITRO: Schifone di Taranto.

NOTE: al 45’st Potenza para un rigore a Vignola.

San Marco inarrestabile. 1-3 al Madre Pietra Stadium

Continua inarrestabile la corsa dell’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese che batte a domicilio anche i cugini dello Sporting Apricena.
Clima di festa e gemellaggio iniziale tra due città e due società che si rispettano da sempre. Stretta di mano tra i due primi cittadini delle due compagini sportive Merla e Potenza e poi via al bellissimo derby con una cornice di pubblico di tutt’altra categoria di cui circa 200 provenienti da San Marco.
Dopo soli due minuti l’eterno Quaresimale guadagna una punizione dalla trequarti. Sulla battuta si presenta Coco che pennella per lo stacco imperioso di Augelli, il portiere locale respinge, ma è prontissimo al tap in vincente il giovane 2001, targato Academy San Giovanni Rotondo, Viola, che porta in vantaggio i suoi sotto la curva dei numerosi supporters celeste granata. Inizio fulminante per il rientrante bomber Salerno e soci. Gioca bene l’Asd San Marco di mister Iannacone e tiene il pallino del gioco per i primi venticinque minuti. Al decimo ancora l’attivissimo Viola servito dall’onnipresente Quitadamo supera il diretto avversario, ma il suo tiro dalla distanza termina di poco alto. Al quindicesimo Coco serve Viola che calcia debolmente tra le mani del portiere.
Alla mezz’ora salgono in cattedra i locali con Piscopo che fa tutto bene, ma tarda a calciare in porta e si fa anticipare da uno straordinario Fiorentino. Al trentacinquesimo su punizione laterale di Menicozzo, l’ex Ricci ci prova di testa mandando al lato.
Al trentanovesimo minuto il fenomeno di Monte Sant’Angelo Dieghito Quitadamo riceve palla sulla trequarti da Coco, supera il diretto avversario e viene steso in area di rigore. Per l’arbitro è rigore. Sulla palla si presenta bomber Salerno che sigla con freddezza il raddoppio celeste granata. Termina così la prima frazione di gioco con il doppio vantaggio per Caruso e company.
Al primo minuto del secondo tempo Quaresimale viene steso al limite dell’area. Sulla battuta si presenta bomber Salerno il cui tiro deviato dalla barriera per poco non inganna il portiere locale. Su capovolgimento di fronte Caruso commette fallo su Piscopo al limite dell’area. La punizione perfetta di Florio si insacca all’incrocio dei pali per l’uno a due.
È un gol che rinvigorisce i locali dello Sporting che spingeranno forte alla ricerca del pari, ma sulla loro strada troveranno Gigi The Wall De Cesare, Fiorentino, Augelli e Caruso coperti da capitan Ferrantino, Coco e Quitadamo che concederanno ben poco.
Qualche mischia e tiro da fuori il bottino dei locali durante il forcing. Al minuto trentuno Coco recupera palla e serve bomber Salerno che di spalle effettua un assist al bacio per Ferrantino che dopo quaranta metri di corsa fredda l’incolpevole numero uno locale con un gran tiro sotto la traversa, tra gli applausi scroscianti dei numerosissimi amici e sostenitori celeste granata sempre più calienti.
L’uno a tre spegne ogni speranza per De Vita e company che provano a riaccendere la gara senza trovare la via del gol.
È un’Asd San Marco solida, quadrata, umile, concentrata, cinica e spietata quella scesa in campo al Madre Pietra Stadium. Sesta vittoria con dedica speciale a quanti sono accorsi allo stadio per vivere queste straordinarie emozioni insieme ai nostri campioni.

Commosso alla fine il presidente Aniello Calabrese: “Intanto mi preme ringraziare la Società Sporting Apricena per la magnifica accoglienza. Siamo felici di esserci gemellati con questa bellissima realtà del territorio che è lo Sporting Apricena alla quale faccio i complimenti e un grosso in bocca al lupo per un futuro ricco di soddisfazioni.
È stato molto emozionante vedere l’intera curva colma di gente che ci vuole bene e che è venuta a tifare per noi e alle stesse persone dico di starci vicino perché faremo di tutto per renderli fieri di noi.
Da un pò di settimane riesco a seguire i ragazzi durante gli allenamenti e vedo come con il mister curano ogni dettaglio con attenzione per cui non mi meravigliano queste prestazioni.
Complimenti a tutti gli addetti ai lavori per quello che stanno facendo“.

Mister Iannacone a fine gara: “Sapevamo di trovare un avversario molto forte per cui questa gara rappresentava per noi un banco di prova importante. Dai ragazzi volevo grande attenzione, semplicità e carattere e devo dire che non mi hanno fatto mancare nulla. Abbiamo gestito molto bene i successivi venti minuti dopo il loro gol che ha riaperto la gara, sapendo soffrire e allo stesso tempo trovare l’occasione propizia per chiudere la gara. È stata una prova di grande maturità contro un avversario che farà certamente bene in questo campionato“.

La Molfetta espugna anche Brindisi

Terza vittoria di fila per i biancorossi

I ragazzi di mister Giusto giocano un gran primo tempo e grazie alla doppietta dell’under Cfarku si impongono per 2-1 sul campo brindisino del Fanuzzi (trasferta che mancava da ben 54 anni!). L’ottima ripresa dei padroni di casa non produce più di un goal e il match termina con la disapprovazione dei tifosi di casa.

I biancorossi scendono in campo con il consueto 4-3-1-2 con Panunzio difensore esterno destro e Vitale alle spalle del duo Bozzi- Ventura. Inedito 3-5-2, invece, per il neo tecnico dei padroni di casa Ulivieri. Al 4′ e al 16′ Brindisi molto pericoloso con una punizione di Quarta deviata in angolo e con un gran bello goal annullato a Marino. La Molfetta risponde come meglio non potrebbe: al 18′ Ventura fugge sulla sinistra in contropiede e serve al centro per Bozzi che trova l’uscita disperata del portiere, arriva Cfarku che a porta libera non può sbagliare. Poco dopo grande verticalizzazione di Vitale per Bozzi che sparte contro il portiere di casa e altra occasione per Quarta che spara a lato da ottima posizione. Sul finale di prima frazione, invece, azione fotocopia della rete del vantaggio: nuovo assist di Ventura da sinistra e chiusura vincente di Cfarku sul secondo palo. 2-0 all’intervallo.

Nella ripresa il Brindisi migliora possesso palla e pericolosità offensiva. La Molfetta Calcio subisce un pò il centrocampo dei padroni di casa ma ha l’occasione per il punto del 3-0 ma Ventura spreca. Il Brindisi, invece, crea tanto: gran parata di Petruzzelli su Quarta prima della botta vincente di Giunta per il punto del parziale 1-2. Poi altre occasioni per Fruci, che non riesce a metter dentro un pallone vagante, e per Pignataro, che colpisce un clamoroso palo interno. La Molfetta Calcio si riassesta con l’ingresso di Elia ed il passaggio alla difesa a 3 conquistando, anche per questo, una vittoria che la proietta al quarto posto in classifica a sole due lunghezze dal Terlizzi capolista; prossimo avversario tra l’altro dei biancorossi.

Un’ottima Rutiglianese cade al “Tursi” contro il Martina (4-1). La prodezza di Magistro non basta

Mancò la fortuna, non il valore. La più bella Rutiglianese vista sinora esce sconfitta dal “Tursi” di Martina Franca, per 4 a 1, nel posticipo della sesta giornata del campionato di Promozione girone A. Un punteggio, per certi versi, rotondo che, ad ogni modo, non cancella l’ottima prestazione dei granata di mister Corti che, dopo una prima frazione giocata ad armi pari coi biancoazzurri tarantini, hanno sfiorato il possibile pareggio – traversa di Palasciano sul 2-1 nonostante l’inferiorità numerica sul “groppone”-, onde crollare nella parte conclusiva del match. Cinico, invece, il Martina Franca, lesto a capitalizzare, soprattutto, le occasioni su palla da fermo.

CRONACA – Mister Corti deve rinunciare a Mirko Ferro, Pascalicchio e Iurlo. Rutiglianese in campo con il più classico dei 4-4-2: chance dal 1’ per Magistro sull’out di sinistra; Pizzuto e Bux compongono il tandem offensivo. Il primo squillo della gara è di marca rutiglianese: al 5’ Pizzuto scippa la sfera a Modou e calcia spedendo la sfera, però, sul fondo. Replica del Martina al 12’: cross dalla destra di Mummolo, flipper in area e colpo di testa di Cristoforo tra le braccia di Fortunato. Quest’ultimo, nella circostanza menzionata, si infortuna lasciando spazio, di lì a poco, a Terrafino. Al 19’ Masi crossa, Mummolo “svirgola”, a rimorchio arriva Fumarola, il cui tiro a botta sicura si spegne sui cartelloni pubblicitari. Due minuti più tardi, Pizzuto e Bux combinano una bella trama con quest’ultimo che, però, conclude alto. Al 24’ arriva la prima svolta del pomeriggio: Masi pennella da calcio d’angolo e Amoruso – indisturbato – svetta più in alto di tutti per l’1-0. La Rutiglianese smaltisce rapidamente lo svantaggio e, al 28’, è un miracolo di Minichini a negare la gioia del goal a Magistro – punizione ben calciata sul quale l’estremo locale si distende-, il quale si rifà con gli interessi alla mezz’ora (30’): la sua conclusione dalla distanza, infatti, toglie la ragnatela dall’angolo più alto della porta per il momentaneo 1-1. Il pari scuote il Martina che, a cavallo tra il 31’ e il 37’, ci prova due volte: prima Masi “chiude” troppo il mancino da posizione defilata, poi Fumarola svirgola da posizione ottimale. In chiusura di primo tempo, però, arriva la doccia fredda per la Rutiglianese. Gentile – già ammonito – atterra, in piena area di rigore, Mummolo ricevendo il secondo giallo personale, ergo il cartellino rosso, e causando un penalty. Dal dischetto Amodio spiazza Fortunato e fa 2-1. Nell’ultimo dei due minuti di recupero assegnati, Pizzuto “apparecchia” per Baldè, la cui conclusione di prima intenzione pecca di mira.

Nella ripresa, il Martina rompe subito gli indugi ma, prima, Mummolo non inquadra la porta, poi Fortunato blocca la conclusione di Laguardia. Al 56’ provvidenziale ancora l’estremo difensore rutiglianese che para, in due tempi, il tentativo di Masi. Al quarto d’ora la dea bendata volge le spalle alla Rutiglianese: la punizione di Palasciano, dalla destra, si stampa sulla traversa con Minichini immobile. Al 63’ il Martina flirta con il tris ma Fortunato sbarra la strada a Mummolo. Col senno di poi, però, sarà il preludio al goal. Quest’ultimo, infatti, arriva, puntuale, al 68’: Masi, da corner, imbecca, sul secondo palo, ancora Amoruso, il cui colpo di testa “bacia” la traversa e si insacca in rete per il 3-1. Padroni di casa sulle ali dell’entusiasmo: al 73’ Fumarola cerca il jolly su calcio di punizione – palla di poco oltre il montante alto -, dieci minuti più tardi Amato impatta, con la testa, sull’ennesimo corner ma Fortunato blocca in due tempi. Nonostante il passivo, la Rutiglianese si mostra propositiva anche nella parte finale della seconda frazione. All’88’ Palasciano arma il colpo di testa di Pizzuto che, però, finisce, docile, tra le braccia di Minichini. Nell’ultimo giro di orologio dei minuti regolamentari, arriva il poker: Amodio “premia” la corsa di Laguardia che, a tu per tu con Fortunato, non sbaglia e sigla la rete del definitivo 4-1. Nel finale da segnalare solo un calcio piazzato, innocuo, di De Duro.

TABELLINI
MARTINA CALCIO: Minichini, Laguardia, Tropiano (dal 46’ s.t. Conte), Modou (dal 35’ s.t. Miola), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola (dal 47’ s.t. Olive), Cristoforo (dal 17’ p.t. Terrafino), Masi, Mummolo (dal 47’ s.t. Serio) – All. Marasciulo
RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Ferro G., Gentile, Gernone, Lofano(dal 35’ s.t. Lorusso), Baldè (dal 42’ s.t. Sasanelli) , Pizzuto (dal 46’ s.t. Dipierro), Bux (dal 24’ s.t. De Duro), Palasciano, Magistro (dal 33’ s.t. Epomeo) – All. Corti
Reti: 23’ 68’ Amoruso (M), 30’ Magistro (R ), 46’ p.t. Amodio rig. (M), 90’ Laguardia (M)
Ammoniti: – / Laguardia, Tropiano, Mummolo (M)
Espulsi: Gentile(R ) al 44’ del p.t. per somma di gialli
Recupero: +2 / + 4
Angoli: 3-2 / 3-0

Sport Lucera, a Manfredonia la seconda sconfitta esterna

Lo Sport Lucera subisce la seconda sconfitta della stagione, perdendo, 2-0, sul sintetico dello stadio Miramare, nella trasferta contro il Manfredonia Football Club, per la quarta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A. Le reti sono giunte a inizio ripresa con Castigliego e nell’ultimo tratto di gara con De Filippo.
Mister D’Angelo ha dovuto schierare ancora una volta una formazione senza diversi titolari, anche se, in attacco, ha potuto mandare in campo Ungaro, reduce da due turni di squalifica.

E’ un torneo difficile in cui la compagine biancoceleste è costretta a barcamenarsi tra avversari molto agguerriti e lo sforzo di raggiungere, nonostante i tanti infortuni, un equilibrio utile per esprimere tutto il potenziale della rosa, senza dimenticare che le gare interne si sono giocate, sin qui, ad Apricena.

Domenica, 21 ottobre, Tadili e compagni affronteranno il Calcio Palo che, come il Foggia Incedit, in classifica è ancora fermo a quota zero. Un confronto che lo Sport Lucera deve vincere in qualsiasi condizione, sperando nella disponibilità del Comunale. Giovedì prossimo, invece, esordio nella Coppa Puglia con il Foggia Incedit nella prima partita del triangolare eliminatorio.

Bitonto, pari e tanti rimpianti. Col Savoia è 2-2

Secondo pari consecutivo del Bitonto, che al “Città degli Ulivi” viene bloccato sul 2-2 dal Savoia nel quinto turno del girone H del Campionato di Serie D. Un pareggio che lascia però tanti rimpianti ai neroverdi, che vanno sotto, ribaltano e poi subiscono il gol del 2-2 in superiorità numerica. A nulla è valso il forcing finale, con un recupero nella ripresa lungo addirittura dieci minuti a causa delle continue ed eccessive perdite di tempo della formazione campana, in un secondo davvero fin troppo tempo spezzettato, nel quale era difficile fare calcio.

Rivivendo il match, mister Pizzulli sceglie gli stessi uomini di Sarno, con una sola novità, Faccini al posto di Padulano. Figliola in porta, difesa con Cappellari – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti Turitto – Patierno – Faccini.

Primo tempo che vive di poche emozioni, col Savoia che si organizza bene difensivamente e non lascia molti spazi al Bitonto. Ed addirittura sono i campani a passare in vantaggio, al 13’: punizione dalla trequarti sinistra, respinge in area Zaccaria, la palla arriva sui venti metri a Gatto, che con una conclusione al volo, di prima intenzione, trova l’angolo alto alla destra di Figliola, imparabile per l’estremo neroverde. 0-1.

Reazione bitontina immediata: Patierno sfonda centralmente e guadagna una punizione dal limite dell’area di rigore al 16’, Fiorentino pennella una parabola che scavalca la barriera e si insacca per l’1-1.

Partita maschia: il gioco del Savoia è particolarmente aggressivo, con numerosi interventi al limite. L’unico sussulto arriva al 37’, con la botta rasoterra di Turitto dal limite dell’area, deviata in angolo a mano aperta da Savini. Al riposo è 1-1.

La ripresa parte subito con le novità Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari. All’53’ il Savoia resta in dieci uomini: gomitata di Cacace ai danni di Patierno a ridosso della linea laterale, nei pressi delle panchine, e secondo giallo per il difensore campano.

Mister Pizzulli schiera Picci per Faccini, al 63’ proteste bitontine per l’atterramento in area di Patierno, l’arbitro, il sig. Diop lascia continuare. Al 65’ il Bitonto si porta in vantaggio, al termina di una splendida azione corale: Patierno, sulla sinistra, vede e favorisce l’inserimento di Montanaro, che arriva sul fondo, cross arretrato al centro dell’area, dove taglia Turitto che al volo la mette all’incrocio. Esplode il “Città degli Ulivi”, è 2-1.

Il Bitonto prova a chiudere il match, forte dell’uomo in più e del gol in più, ma lo fa con poca incisività. Turitto, servito in area da destra da Biason, si vede contrare la sua conclusione dalla difesa; sempre Turitto non ci arriva per pochissimo sul filtrante ottimo di Patierno. Sponda di Picci di testa per Biason, conclusione al volo, para centrale Savini.

Al 79’ però il Savoia – fino al momento del gol protagonista di perdite di tempo ed un gioco sempre particolarmente aggressivo – si rende protagonista delle due fiammate che valgono la rete del pareggio: punizione di Gatto dalla trequarti, alzata in angolo dala difesa bitontina. Dal corner, Del Sordo, di testa, svetta in area più in alto di tutti, e fa 2-2.

Pizzulli passa a quattro punte, inserendo Padulano per Fiorentino e Lavopa per Turitto. Ma giocare a calcio diventa praticamente impossibile: perdite di tempo continue che costringono l’arbitro Diop prima ad assegnare 5 minuti di recupero e poi ad allungare lo stesso recupero di altri cinque minuti. Nell’extratime viene espulso per doppio giallo anche Gatto, col Savoia che resta in nove ma che riesce comunque a resistere agli assalti del Bitonto. Termina 2-2, con tanti rimpianti per un vantaggio sciupato in superiorità numerica.

In classifica si sale a quota 9 punti, al quarto posto, a -3 dalla coppia di vetta Picerno e Team Altamura e a -2 dal Taranto. Domenica trasferta sul campo del Città di Gragnano.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – SAVOIA 2 – 2
Reti: 13’ pt Gatto, 16’ pt Fiorentino, 20’ st Turitto, 34’ st Del Sorbo

BITONTO: Figliola, Cappellari (1’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Zaccaria (1’ st Terrevoli), Fiorentino (37’ st Padulano), Patierno, Faccini (15’ st Picci), Turitto (42’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, D’Antonio. All. Pizzulli

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Cacace, Poziello, Alvino, Del Sorbo (46’ st Felici), Tedesco (10’ st Guastamacchia), Gatto, Rekik, Ausiello (11’ pt Ruci, 23’ st Marino).
A disp. Ricci, Stellato, Franzese, Moretta, Pisani. All. Squillante

Arbitro: Diop (Treviglio) coadiuvato dagli assistenti De Santis (Campobasso) e Quici (Campobasso)
Ammoniti: Biason, Montrone, Fiorentino (S), Esposito, Poziello, Del Sorbo, Rekik (S)
Espulsi Cacace (S) all’8’ st e Gatto (S) al 48’ st per doppia ammonizione

Atletico Vieste, Sconfitti dal Mesagne 1-0

Si ferma a 4 la striscia positiva dell’Atletico Vieste che subisce la sconfitta sul campo del Mesagne per 1-0.

CRONACA – Parte bene il Mesagne che si rende già pericoloso nel corso del 3′ con un incursione di Tourè che fa tutto bene ma al momento della conclusione spedisce a lato. Risponde il Vieste al 6′ con una punizione calciata da Colella che sbatte però contro la barriera. Sei minuti più tardi colpo di testa di Rolli sugli sviluppi di un corner ma palla che termina fuori. Al 24′ si fa male Pipoli che lascia il campo sostituito da De Vita. Al 32′ il gol che sblocca la contesa: Molfetta pesca all’interno dell’area piccola Tourèche di testa insacca l’1-0. La prima frazione prosegue senza ulteriori sussulti e si va negli spogliatoi per l’intervallo con i padroni di casa avanti.

La ripresa ha il via con una conclusione di Difino, su assist di Molfetta, che costringe Innangi a distendersi in angolo. Tre minuti più tardi su capovolgimento di fronte buona chance per i garganici con Mosca che però si fa recuperare consentendo alla difesa del Mesagne di rifugiarsi in corner. Al 22′ Tourè dialoga con Molfetta che va al tiro dalla distanza, bravo ancora Innangi ad opporsi. I gialloblu di casa amministrano senza subire più di tanto, complici anche le condizioni del terreno gioco reso pesante dall’incessante pioggia che ha accompagnato il match per una lunga durata. Gara che termina così, con la vittoria del Mesagne per 1-0.

Con questo successo gli uomini di Ribezzi abbandonano l’ultima piazza della classifica salendo a quota 5 punti. Garganici che rimangono a quota 6 dopo una striscia di quattro risultati utili consecutivi. Brindisini che domenica prossima saranno attesi dal Barletta, avversario dell’Atletico Vieste giovedì 18 nel ritorno dei Quarti di finale di Coppa Italia al “Manzi-Chiapulin”. Domenica invece il derby al “Riccardo Spina” contro l’Alto Tavoliere San Severo.

IL TABELLINO DEL MATCH –

Stadio “Alberto Guarini” – Mesagne (BR)

MESAGNE CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-0

RETI: 32′ p.t. Tourè.

MESAGNE CALCIO: Scarafile, Sakho, Schirinzi (K.), Nyassi (V.K.), Franco, Rolli, Molfetta, Difino, Marti (27′ s.t. Redondo), Tourè (38′ s.t. Campioto), Petracca. A disposizione: Lamarina, De Carlo, Stranieri, Galasso, Rosato, Di Tano, Iaia. Allenatore: Franco Ribezzi.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli (40′ s.t. Sebastio), Pipoli (24′ p.t. De Vita), Gogovski, Sollitto (K.), Caruso, Raiola, Di Nardo (16′ s.t. Ranieri), Mosca (16′ s.t. Vulcano), Colella (V.K.), Russo. A disposizione: Tucci, Vespa, Tomaiuolo, Gallo, Gentile. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato). In panchina Aurelio Colalillo.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.
NOTE. Pomeriggio piovoso, temperatura intorno ai 20°. Terreno sintetico in pessime condizioni.
AMMONITI: Difino, Sakho, Schirinzi, Marti (MC); Raiola, Sollitto, De Vita, Colella.
ESPULSI: /.
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Una rete per tempo e la Virtus Andria brinda alla prima vittoria

Con una rete di Alessandro Troia nel finale del primo tempo e il raddoppio di Amorese nella ripresa la Virtus Andria si sblocca e ottiene la prima vittoria stagionale.

 

Quarta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria c’è il match che vede opporsi i padroni di casa della Virtus Andria e la Gioventù Calcio Cerignola.

I ragazzi di mister Sinisi cercano il riscatto dopo l’immeritata sconfitta di Molfetta contro la Virtus e nell’undici titolare i biancoazzurri ritrovano Cassetta al centro della difesa in coppia con Pasculli, Alessandro Troia rientra nella corsia difensiva sinistra.

Gli ospiti allenati da mister Schiavone, reduci dalla vittoria interna contro il Calcio Palo sono alla ricerca di continuità e affidano le chiavi dell’attacco all’esperto Pietro Compierchio.

Per quasi tutto il primo tempo, il match non decolla.

La contesa si mantiene spigolosa e non ci sono occasioni degne di nota.

Le due squadre provano a pungere ma le rispettive difese non si fanno cogliere impreparate, gli ospiti scorbutici non concedono quasi nulla agli andriesi che tuttavia sbloccano la gara al 45’.

D’Ambrosio mette scompiglio nella difesa ofantina e si guadagna un calcio di punizione dal limite; della battuta se ne incarica Alessandro Troia che con un fendente mancino fa secco Casieri.

Virtus Andria in vantaggio e con questo risultato si va negli spogliatoi.

Nella ripresa la Virtus mantiene il pallino del gioco senza mai rischiare le avanzate gialloblù.

Al minuto 69 il neo entrato Montrone viene steso sulla trequarti da Tarricone, il n. 2 ospite si becca il secondo giallo e lascia i suoi in 10 uomini.

La Virtus con un uomo in più cerca il raddoppio ma il sinistro al limite dell’area di Montrone al 74’ è sbilenco e termina sul fondo.

Ma è il preludio alla rete del raddoppio dei biancoazzurri che arriva al minuto 80: Quacquarelli sforna un assist perfetto per Domenico Amorese che appena entrato in area incrocia il suo destro e trafigge Casieri.

2-0 e seconda rete per il centrocampista andriese classe ’96.

Da segnalare l’esordio nelle fila della Virtus Andria del classe 2002 Manuel Losito, centrocampista entrato al posto di Amorese nei minuti finali.

La Gioventù Calcio Cerignola non riesce a reagire e così il match termina con la meritata vittoria degli uomini allenati da mister Sinisi.

Un’affermazione tanto voluta quanto cercata con determinazione dai biancoazzurri che riescono a trovare i 3 punti e il sorriso dopo le sfortunate prove di inizio torneo in una gara difficile e costellata dai cartellini sventolati dal direttore di gara da ambo le parti.

Sono 4 ora i punti in classifica dei federiciano murgiani che respirano e possono preparare la prossima gara che sarà in trasferta in terra foggiana ad Ordona contro la Nuova Daunia Foggia.

La Gioventù Calcio Cerignola torna a casa a mani vuote e nella prossima giornata ospiterà al “Cianci” il Real Sannicandro.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs GIOVENTù CALCIO CERIGNOLA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese, Troia A., Addario S., Cassetta (46’ Addario A.), Pasculli, D’Ambrosio (64’ Montrone), Amorese (82’ Losito), Fiore, Quacquarelli (82’ Cipri), Capozza (79’ Mascoli).

A dispozione: Campanile, Di Chio, Di Palma, Cardinale. All. Cosimo Sinisi

 

G. C. CERIGNOLA: Casieri, Tarricone, Torelli (83’ Gaparro), Carducci, Marino, Marciano (72’ Zenga), Guglielmi, Pestilli, Compierchio, Di Paolo (78’ Conte), Sgarro (68’ Borrelli).

A disposizione: Angiolillo, Distefano, Di Pilato. All. Michele Schiavone

 

ARBITRO: Piergiorgio Lucanie della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 45’ Troia A., 80’ Amorese

 

NOTE: espulso Tarricone (GC) al 69’ per somma di ammonizioni. Ammoniti: Capozza, Quacquarelli, Fiore, Amorese (VA), Marino, Tarricone, Torelli, Di Paolo, Guglielmi, Zenga (GC)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI