Archive 14/10/2018

Pollidori – gol, il Cerignola si sbarazza del Gragnano e torna alla vittoria in campionato

Bitetto cambia formazione e modulo contro il Gragnano per permettere ad alcuni dei suoi uomini di rifiatare, dopo il vittorioso passaggio del turno in Coppa Italia ai danni del Team Altamura, il mister ofantino ridisegna il Cerignola schierandolo con il 4 3 1 2, affiancando Pollidori in difesa, al posto dell’acciaccato Abruzzese, a far coppia con il capitano Allegrini, in avanti Lattanzio e Foggia supportati da Longo. A partire subito bene è però il Gragnano che  riesce ad incunearsi nell’area ofantina con il giovane Talia, ma l’attaccante campano è troppo lento nel girarsi e Abagnale riesce a chiudere in presa bassa sull’avanti campano. All’8 al primo affondo dell’Audace, il gol: punizione sulla trequarti battuta da Russo, Pollidori è più lesto di tutti e con un diagonale da posizione ravvicinata riesce  a battere l’incolpevole Sorrentino. Il Gragnano appare stordito e  al 12’ rischia il capitombolo con la squadra di casa che sfiora il raddoppio: Pollidori batte un calcio di punizione dal limite dell’area, Sorrentino è bravo ad opporsi con la mano di richiamo, ma la palla termina sui piedi di Di Cecco che a botta sicura colpisce in pieno la parte alta della traversa. L’Audace si limita a difendere il risultato in maniera ordinata e al 35’ i napoletani sfiorano la rete con Talia che dall’interno dell’area di rigore riesce a calciare in maniera potente, Abagnale è bravo ad opporsi in tuffo da terra.

Nella ripresa nessun cambio nelle file del Cerignola che va vicino al gol al 50’ con il capitano Allegrini, abile ad avvitare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la palla che termina di poco alta sulla traversa. Poco più tardi è Foggia ad essere protagonista, dopo esser lanciato sulla fascia da Loiodice, salta il suo diretto avversario e mette al centro una palla invitantissima che Lattanzio non deve far altro che spingere in rete, ma l’attaccante andriese si complica la vita e incredibilmente  sbaglia a porta vuota.  La partita si incattivisce, spezzettata dai diversi falli degli ospiti. Al 78’ Siclari, entrato al posto di un deludente Lattanzio, prende iniziativa, triangola con Foggia e, in diagonale spara un bolide al quale si oppone ottimamente Sorrentino, rifugiandosi in angolo.All’85 Loiodice in contropiede percorre tutto il campo, al limite dell’area accarezza la palla con la suola e lascia partire un perfetto tiro a giro che Sorrentino riesce a mandare in angolo. Si chiude così la gara con il Cerignola che ritorna alla vittoria in campionato dopo un mese. A fine gara Bitetto appare soddisfatto per il risultato, meno per il gioco espresso, soprattutto nel primo tempo, dove la squadra non è apparsa convinta dei propri mezzi. Domenica prossima il Cerignola sarà ospite della Sarnese corsara quest’oggi a Vallo della Lucania contro la Gelbison.

Matteo Bancone

 

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS CITTA’ DI GRAGNANO: 8’ Pollidori

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo Luca, Di Cecco(15’s.t. Liodice), Pollidori, Allegrini, Carannante, Esposito, Foggia(42’s.t. Marotta), Lattanzio(24s.t. Siclari) A disp: Vassallo, Tedone, Matere, Decristofaro, Abbruzzese, EspositoAll. Bitetto

CITTA’ DI GRAGNANO:  Sorrentino, La Monica(24’s.t.Evacuo), Ammendola(43’s.t. Disiervi), Cavaliere(13’ Lopetrone), Pastore, Chiavazzo, Gassama, Martone, Talia(13’st. Elefante), Poziello, Di Costanzo(5’s.t. Tascone)A disp: Sicignano , Procida, Lopetrone, Chiarello   All Russo

ARBITRO: sig Di Marco(Ciampino) Assisteni:Dell’arciprete(Vasto), Miccoli(Lanciano)

AMMONITI : Lamonica, (Città di Gragnano) Loiodice,Abagnale,Pollidori(Audace Cerignola)

ESPULSI: Tascone 47’ s.t. (doppia ammonizione)

NOTE: presenti circa 20 tifosi provenienti da Gragnano.

 

Unione Calcio, pesante sconfitta contro il Casarano

Al “San Vito” di Tricase gli azzurri vengono battuti per 3-0 dai rossoblu con la gara chiusa dopo 16’ del primo tempo

Quarta sconfitta in campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che soccombe per 3-0 contro il Casarano nel match valevole per la sesta giornata d’andata del campionato, disputatasi sul neutro di Tricase.
Una prestazione insufficiente quella messa in atto dagli azzurri, con la già forte compagine salentina che ha avuto strada spianata dopo il gol messo a segno al 4’ di gioco.
Mister De Francesco deve fare a meno di De Mango, Bufi, Di Bari, Palumbo e D’Addato e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Losacco, Altares, de Giosa e Addario a centrocampo Kopunek, Mastropasqua, Caprioli, in attacco Gabbino, Albrizio. Parte dalla panchina Matteo Triggiani reduce da un lungo infortunio.
Partenza in salita per i biscegliesi che subiscono la rete del Casarano dopo soli 4’ con Caputo che sfrutta al meglio un errore difensivo in fase di disimpegno degli azzurri. L’Unione prova a reagire ed al 10’ sfiora il pareggio con Caprioli artefice di un insidioso calcio di punizione che costringe Montagnolo a rifugiarsi in corner. Passano sei minuti ed il Casarano raddoppia con Palma autore di un colpo di testa, sul calcio d’angolo battuto da Palmisano, che trafigge Lullo. Al 32’ i padroni di casa vanno vicini al 3-0 con Palma, nuovamente su calcio d’angolo, ma questa volta l’estremo biscegliese respinge con il piede di richiamo. Successivamente, non succede più nulla con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 2-0.
Nella ripresa, il Casarano si limita a gestire la gara con l’Unione che prova a riaprirla alla mezz’ora con una conclusione dalla distanza di Caprioli che non centra i tre legni. Nel finale di gara, mister De Francesco da spazio al lungodegente Triggiani, mentre al 43’ il Casarano si porta sul 3-0 con Palmisano. Un minuto dopo, Lullo evita il quarto goal rispondendo presente sul colpo di testa sotto misura di Caputo.
In virtù della sconfitta in questione, l’Unione Calcio rimane a quota 6 punti in classifica. I biscegliesi scenderanno nuovamente in campo giovedì 18 ottobre quando al “Di Liddo” arriverà il Corato nel match valevole per la gara di ritorno dei quarti di finale. Si ripartirà dal 3-0 per i neroverdi.

CASARANO – UNIONE CALCIO 3-0 (p.t. 2-0)

CASARANO: Montagnolo, Tourè, Vergori, Esposito (36’s.t. Cantatore), D’Aiello, Palma (27’s.t. Bonasia), Palmisano, Vicedomini, Di Rito, Touray (30’s.t.Lamin), Caputo. A disp: Noto, Cappilli, Amodeo, Mincica, Luca, Wilson. All: De Candia

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (39’s.t.Fata), Losacco (22’s.t.Papagni), Altares, Addario, de Giosa, Kopunek, Mastropasqua (1’s.t. Binetti), Albrizio, Caprioli (39’s.t.Triggiani), Gabbino (23’s.t.Quercia). A disp: Napoletano, Ragno, Colella, Cafagna, , All: De Francesco

MARCATORI: 4’ Caputo, 16’ Palma, 43’s.t. Palmisano

AMMONITI: Albrizio, Caprioli, Binetti

ARBITRO: Vittoria (Taranto) ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Miceli (Taranto)

Corso di formazione per Steward da stadio ad opera dell’ US Lecce

L’ US Lecce organizza un corso da Steward da stadio essendo un centro di formazione accreditato dal Ministero dell’ Interno – Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Il corso prenderà il via a Novembre e chiunque fosse interessato potrà presentare la propria adesione entro e non oltre il 9 Novembre 2018 inviando una mail all’ indirizzo sicurezza@uslecce.it oppure consegnandola a mano presso la sede del club in Via Colonnello Archimede Costadura 3 a Lecce.

Documenti da consegnare:

  • Modulo di domanda (che si può scaricare sul sito ufficiale del club)
  • Curriculum vitae debitamente firmato;
  • Fotocopia del documento di identità fronte e retro;
  • Fotocopia del Codice Fiscale.

Le lezioni si terranno presso la Sala Stampa “Sergio Vantaggiato” dello Stadio “Via Del Mare” di Lecce.

Danilo Sandalo

Corato, trasferta a Terlizzi, out Leuci e Cannito

L’obiettivo è risollevarsi dopo il ko interno con la Fortis Altamura. Il Corato va in trasferta a Terlizzi contro la seconda forza del campionato per ritrovare punti preziosi e accorciare la classifica.

GLI AVVERSARI – Due pareggi consecutivi hanno frenato il Terlizzi del riconfermato Michele Anaclerio dopo un avvio scoppiettante e tre vittorie consecutive (in casa con il Casarano e in trasferta a Bisceglie e Otranto). Ad oggi i rossoblu sono ancora imbattuti in campionato. Tra i pali dopo Savut, ora sta giocando l’esperto Amoruso, due promozioni consecutive nella città dei fiori. In difesa preso Bitetti dal Ginosa, sono rimasti Lorusso e l’eterno Schirone, amatissimo a Corato e autore già di due reti. Altro ex neroverde a centrocampo, Davide Cormio che fa coppia con Stella e l’interessante ’99 Dani Leone (in orbita Fasano quest’estate). Davanti due nuovi volti, Caruso, diversi gol con Polignano e Vigor Moles e l’ex Corato Stefanini, l’anno scorso in D con il Molfetta.

BORSINO – Cannito e Leuci indisponibile per domani. Il difensore non è ancora pronto al rientro in campo mentre il portiere, infortunatosi allo zigomo sinistro, è stato operato giovedì scorso. Probabile esordio del nuovo acquisto Marco Cilli. L’arbitro di Terlizzi – Corato sarà Gianluca Natilla della sezione di Molfetta. Gli assistenti Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi e Leonardo Grimaldi della sezione di Bari. Intanto gli organi di pubblica sicurezza hanno limitato a 150 i biglietti acquistabili dai coratini per il Comunale di Terlizzi.

Ciro Ginestra sulla sconfitta del Bisceglie a Trapani: «Consapevoli di aver fatto un ottimo match»

Il non aver portato nulla a casa non ha assolutamente scoraggiato Ciro Ginestra che, al termine della sfida persa dal Bisceglie con la leader Trapani, ha dimostrato quanto il carattere e la rabbia possono essere fondamentali per ogni sfida, sperando fino in fondo di strappare un punto in questo pomeriggio: «Sono soddisfatto della prestazione ed ovviamente meno del risultato. Mi dispiace che non siamo riusciti a sbloccare questa volta ma rendiamoci conto che abbiamo perso su un campo molto difficile e la gara è stata decisa da episodi che ci hanno penalizzato. Usciamo da questo campo con la consapevolezza di aver fatto un’ottima gara, abbiamo preparato la sfida in un modo aggressivo poiché la squadra ci teneva a questa occasione ma non è andata come speravamo».

Si è notato uno Starita poco lucido in campo e all’ora di gioco è arrivata puntuale la sostituzione con Scalzone, utile a creare pressione con i suoi movimenti senza palla alzando il baricentro: «Starita non era al cento per cento già da questa settimana e avevo bisogno di forze fresche, voglio sempre uomini che diano il massimo durante la partita».

In conclusione piccola chiosa sulla situazione societaria, assestatasi con il subentro di De Martino a nuovo presidente della squadra e con la formulazione del nuovo organigramma dopo il saluto di Canonico: «Voglio pensare solo al campo, dobbiamo preparare le partite isolandoci da tutto, la preparazione deve essere ottimale aldilà di quello che succede al di fuori del terreno di gioco».

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie esce sconfitto a testa alta: 1-0 per il Trapani

Rischiava di essere un match a senso unico per blasone e portata della capolista Trapani ma i granata di mister Vincenzo Italiano hanno sofferto molto la verve e la grinta del Bisceglie allenato da Ciro Ginestra prima di innestare la marcia dei tre punti. Ha deciso la gara Emile Nzola, campioncino che dopo le ottime promesse alla Virtus Francavilla ha avuto una profonda pausa nel Carpi della scorsa stagione in cadetteria, ricominciando alla grande in questa annata con i siciliani.

Mister Ginestra ha mandato gli stellati in campo con il 3-5-2 con la consueta coppia offensiva De Sena-Starita e con Giacomarro playmaker al posto di Toskic. Confermati i restanti atleti della vittoriosa sfida sul Matera. Italiano ha risposto col 4-3-3 con Dini tra i pali, Scrugli, Mule, Pagliarulo e Ramos in difesa, Costa Ferreira, Taugourdeau e Corapi a centrocampo e il tridente offensivo composto da Tulli e Golfo a supporto di Evacuo.

Una gara equilibratissima che ha visto un gioco prevalente a centrocampo e che ha valorizzato le difese delle due compagini, abili in avanscoperta a sventare ogni velleità offensiva: al quarto d’ora la prima occasione da annotare al taccuino con un pallonetto di Evacuo spazzato sulla linea di porta da Longo. Sospiro di sollievo per la retroguardia biscegliese.

Al quarantesimo cross pericoloso di Starita, De Sena pronto in elevazione ma viene anticipato dalla difesa granata ben attenta sul gioco aereo.

Nella ripresa Italiano corre ai ripari con l’inserimento di Ferretti per Tulli ma è il Bisceglie ad aver avuto la palla gol del possibile vantaggio al quarantanovesimo con un’altra incornata di De Sena su prezioso assist di Jakimovski; Dini è stato bravissimo a rifugiarsi in angolo. Al cinquantacinquesimo calcio piazzato dai venti metri di Corapi e pallone alto sulla traversa.

Al sessantaquattresimo il cambio decisivo con l’ingresso di Nzola al posto di Costa Ferreira e dopo nove giri di lancette l’ex Virtus Francavilla ha sferrato il colpo del ko: cross rasoterra di un Golfo bravo ad allargarsi sull’esterno e preciso tap-in a porta sguarnita dell’attaccante subentrato.

A due minuti dal termine Longo ha provato a ristabilire gli equilibri con una conclusione al volo dai venti metri ma il cuoio ha sorvolato l’incrocio dei pali di pochissimo.

In attesa delle altre gare il Bisceglie scende così al sesto posto sempre a quota sette punti. Non c’è tempo per riflettere sulle mancanze o gli errori, seppur pochi, commessi in questa sfida. Martedì si ritorna in campo e si torna al “Gustavo Ventura” pronti ad abbracciare il capitano di mille avventure, quell’Andrea Petta che oggi veste la maglia bianconera della Sicula Leonzio.

TRAPANI-BISCEGLIE 1-0

Trapani (4-3-3): 1 Dini, 3 Ramos, 4 Pagliarulo, 5 Taugourdeau, 9 Evacuo, 10 Costa Ferreira (dal 64° Nzola), 13 Mulé, 18 Scrugli (dall’84° 17 Canino), 19 Corapi, 23 Tulli (dal 46° Ferretti), 24 Golfo (dal 77° Aloi). Allenatore: Vincenzo Italiano. A disposizione: 22 Kucich, 12 Ingrassia, 2 Da Silva, 16 D’Angelo, , 20 Dambros, 21 Garufo, 25 Toscano, 29 Girasole.
Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 15 Longo, 2 Calandra, 13 Maestrelli (dal 77° Bottalico), 5 Markic, 19 Risolo, 7 Onescu, 10 Starita (dal 60° Scalzone), 23 Giacomarro (dal 92° Messina) 9 De Sena, 11 Jakimovski. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 16 Beghdadi, 14 Camporeale, 3 Raucci, 20 Sisto.
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna.
Assistenti: Vittorio Pappalardo e Alex Cavallina di Parma.
Reti: 73° Nzola.
Note: Ammoniti: Costa Ferreira, Corapi, Calandra. Calci d’angolo: 5-5.

Bartolomeo Pasquale

Lacarbonara: ‘Il Martina ha bisogno dei suoi tifosi’

Il presidente chiama a raccolta il pubblico per dare sostegno alla squadra.

Tante gioie, tante amarezze. Tanti chilometri e tanti sacrifici. E sullo sfondo sempre loro, quei colori, il bianco e l’azzurro, che saranno per sempre la nostra passione. E quella maglia, al centro di mille battaglie, oggi indossata da ragazzi che la onorano ogni domenica con grande spirito di sacrificio e riconoscenza.

Questi ragazzi sanno quanta importanza abbia quella maglia per tanta gente ed è per questa gente, per la loro città, che ogni domenica la riempiono di fango e di sudore finchè ne hanno dentro. Sono uomini forti, ma anche i più forti a volte hanno bisogno di una carezza. L’affetto che sa trasmettere il pubblico del “Tursi” è ciò di cui più hanno bisogno in questo momento.Perché è dalle difficoltà che nascono le grandi imprese…

“Era difficile scendere in campo ieri e senza il capitano Fumarola lo era ancor di più, ma la nostra squadra ha dimostrato grande carattere e attaccamento alla maglia portando a casa la qualificazione – afferma il presidente Piero Lacarbonara – Adesso però hanno bisogno di un grosso segnale di vicinanza da parte di tutta la città. Chiediamo a tutti di stringersi attorno a questi ragazzi.

Vogliamo vedere lo stadio pieno di gente, l’orario comodo (16 e 30) permette alle famiglie di venire al completo allo stadio per vivere insieme una giornata all’insegna dello sport e del senso di appartenenza a questa squadra e alla nostra città. Chiediamo anche all’amministrazione e a tutti i politici della città di presenziare e tifare per i nostri colori. Uniti possiamo vincere!”.

Trasferta di blasone per la Molfetta Calcio

I biancorossi fanno visita al Brindisi

Dopo la seconda vittoria consecutiva ottenuta per 2-1 contro l’ostico Alto Salento in casa, la Molfetta Calcio ritorna in trasferta e va a far visita al blasonato Brindisi. I biancoazzurri sono attualmente quinti in classifica, ultimo posto utile per partecipare ai play-off, con 10 punti totali frutto di 3 vittorie, 1 sconfitta e 1 pareggio; quest’ultimo ottenuto proprio nell’ultimo match disputato:1-1 il risultato finale con l’A. Vieste. Si è trattato anche dell’esordio stagionale per il neo allenatore brindisino Ulivieri che, a sorpresa, ha sostituito l’ex mister Ruffini dopo la sconfitta di Coppa con la F. Altamura (attuale capolista in campionato). Miglior marcatore dei brindisini l’attaccante Antenucci, autore sin qui di dire reti in campionato e fratello del più noto attaccante Antenucci della Spal. Sinora per i brindisini due vittorie su due match disputati in casa. La Molfetta Calcio vuole invertire la tendenza e proseguire la sua striscia positiva dopo le vittorie maturate con Mesagne e Alto Salento. Per farlo mister Giusto dovrebbe affidarsi al consueto 4-3-1-2 con Vitale alle spalle della coppia Bozzi-Ventura (7 reti in due in campionato) con De Rita possibile variabile.

Fischio d’inizio previsto per le ore 15:30 presso lo Stadio Fanuzzi di Brindisi.

Mazzeo: “Abbiamo ancora grandi margini di miglioramento”

“Siamo partiti un pò sottotono e, purtroppo, all’inizio i risultati non sono arrivati ma c’è sempre stata convinzione perchè convinti che il lavoro paga sempre, poi sono arrivati i risultati riuscendo anche a fare ciò che sappiamo, abbiamo solo bisogno di tempo per assimilare alla perfezione gli schemi e le idee del Mister che, a mio avviso, è fortissimo”. Fabio Mazzeo torna in sala stampa per analizzare le prime 7 giornate del campionato del Foggia. Per l’attaccante rossonero alcun dubbio: “Il nostro è davvero un bel gruppo, siamo riusciti ad unirci tutti e, a mio avviso, abbiamo grandi margini di miglioramento”. E, a livello personale, Mazzeo risponde in modo assolutamente serafico: “Sono il primo che critica se stesso, ancor prima degli altri, conosco le mie potenzialità e sono consapevole di quanto ancora posso dare”.

Tutte le dichiarazioni di Fabio Mazzeo, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio, sfida difficile e stimolante contro il Casarano

Gli azzurri saranno di scena sul neutro del “San Vito” di Tricase ospiti della squadra rossoblù. Non sarà della partita lo squalificato De Mango

Ripartire dalla rigenerante vittoria contro il Mesagne. Questo è l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 14 ottobre con fischio d’inizio ore 15.30, sarà di scena al “San Vito” di Tricase, (a causa dell’indisponibilità del “Capozza”) ospite del Casarano, nel turno valevole per la sesta giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Una gara dall’altissimo coefficiente di difficoltà per i ragazzi di De Francesco in quanto affronteranno una delle compagini candidate alla vittoria finale, che annovera tra le sua fila giocatori con alle spalle una lunga esperienza nel torneo di Eccellenza ed in categorie superiori.
La squadra rossoblu è guidata da mister Pasquale De Candia che lo scorso anno ha centrato la serie D, tramite playoff, con l’Omnia Bitonto.
“La vittoria contro il Mesagne, ci ha fatto tirare una bella boccata d’ossigeno – afferma il centrocampista azzurro Antonio Caprioli (autore del momentaneo 1-0 nda). – Questa settimana abbiamo lavorato bene in vista della partita contro il Casarano che si prospetta molto difficile in quanto affronteremo una squadra che punta alla vittoria del campionato. Noi dovremo essere pronti a subire qualsiasi azione d’attacco, poiché loro faranno sicuramente la partita, cercando di sfruttare le occasioni che ci capiteranno. La speranza è di cogliere un bel risultato”.
Il centrocampista azzurro, al ritorno a Bisceglie dopo l’annata bitontina, si sofferma sul momento in casa Unione Calcio. “Abbiamo ancora tanto da dimostrare – dice – e sono sicuro che il nostro valore verrà fuori. La scelta di tornare all’Unione non è stata difficile: ho ritrovato quella che considero una seconda famiglia”.
Per la gara contro il Casarano, mister De Francesco dovrà fare a meno di Mauro De Mango appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Dando uno sguardo alle statistiche, nei tre precedenti disputati in terra salentina il bilancio è di due pareggi (0-0) ed una vittoria del Casarano (1-0).
L’arbitro designato per l’incontro è Luca Vittoria della sezione di Taranto, il quale sarà coadiuvato da Michele Spalierno di Bari e Leonardo Miceli di Taranto.

Le dichiarazioni di Mr Ricucci dopo Sporting Donia – Real Siti

Di seguito, una breve dichiarazione del mister dello Sporting Donia, (ex Atletico Orta Nova), Celestino Ricucci, dopo la buona prestazione contro l’A.C. Real Siti di mister Lo Polito.

“Posso ritenermi soddisfatto della prestazione di chi, ha giocato meno in campionato fin ad ora, ho avuto la conferma che, ho a disposizione davvero un buon gruppo, ben assortito in tutti i reparti, e consono alle mie aspettative; ora però, dobbiamo subito pensare alla gara contro l’ASD Ginosa Calcio, avversario tosto e difficile da battere, purtroppo, dovremo fare a meno del nostro centrale difensivo Angelo Gabriele Monopoli, (che fin qui, aveva sempre ben figurato), operato martedì, per una frattura alla spalla, rimediata domenica scorsa, contro l’ASD Rinascita Rutiglianese, negli ultimi istanti dell’incontro, ma sono certo che, chi lo sostituirà, sarà all’altezza della fiducia riposta.
Inoltre voglio aggiungere che, la nostra grande forza, è proprio l’ambiente sereno, in cui ci alleniamo settimana dopo settimana, senza pressioni pregiudicanti, in cui la società, ci permette di vivere in assoluta tranquillità, e questo, sottolineo, è un grande merito che va dato loro”.

Il Noicattaro espugna il comunale ed estromette la Rutiglianese dalla Coppa

Dopo l’1-0 maturato, tra le mura amiche, lo scorso 20 settembre, il Noicàttaro di mister Gino Monteleone si ripete anche nel match di ritorno espugnando, per 0-3, il “Comunale” di via Gorizia, animato, per l’occasione, dall’incessante sostegno del tifo organizzato locale. Un Salvi in formato-super trascina, con una tripletta, i rossoneri agli Ottavi di Coppa Italia Promozione; alla Rutiglianese, invece, tocca focalizzarsi solo ed esclusivamente sul campionato cercando, soprattutto, di invertire la rotta dinnanzi al proprio pubblico.

CRONACA – Mister Corti deve rinunciare a Pinto, Palasciano e Pizzuto, oltre che all’infortunato Iurlo. Defezioni che costringono il tecnico granata ad una formazione ridimensionata con Pascalicchio e Mirko Ferro nel terminale offensivo. Tutti a disposizione, invece, nelle file del Noicàttaro, in campo con l’undici-tipo. I primi sussulti della gara sono di marca ospite: Gentile respinge una conclusione di Salvi in angolo; sugli sviluppi dello stesso Guglielmi anticipa tutti di testa, sul primo palo, ma coglie solo l’esterno della rete. Cinque minuti più tardi, ancora rossoneri in avanti con Colella che ci prova dalla distanza senza, però, inquadrare la porta. Al quarto d’ora l’ex di turno corregge la mira – su calcio di punizione – ma Fortunato si allunga. Dipierro, al 16′, prova a smuovere i suoi: la sua conclusione, da distanza considerevole, termina alta. Il frizzante avvio di partita prosegue al 17′ con un rapido botta e risposta: prima Fortunato si accartoccia sul tiro di Salvi, poi Baldé – dalla destra – penetra in area ,dopo aver saltato un paio di uomini, e conclude sul fondo. Al 25′ la Rutiglianese si fa viva delle parti di Anelli con Dipierro, il cui tentativo dalla distanza costringe il giovane portiere nojano all’intervento in due tempi. Nonostante ciò, è il Noicàttaro a passare in vantaggio al 38′: Gernone calcola male i tempi dell’intervento andando a vuoto su una sciabolata proveniente dalla corsia destra, Salvi addomestica la sfera e, dopo un paio di finte, trafigge Fortunato per lo 0-1. I padroni di casa non gettano la spugna e, dopo un giro di lancette, Mirko Ferro, con una staffilata da fuori, chiama all’intervento Anelli; a rimorchio, sulla respinta, arriva Gabry Ferro che, di prima intenzione, non trova la porta. E’ questo l’ultimo squillo dei primi quarantacinque minuti.

Corti, ad inizio ripresa, prova a rimescolare le carte: dentro Lorusso e Bux per Gernone e Rossini; di lì a poco, tocca ad Epomeo rimpiazzare Mirko Ferro. Alla prima sortita offensiva, però, il Noicàttaro trova la rete del raddoppio: al 52′ Leggiero, con uno splendido filtrante, premia l’inserimento – alle spalle della difesa granata – di Salvi che, a tu per tu con Fortunato, non sbaglia e sigla lo 0-2. Con il discorso qualificazione saltato anzitempo, la Rutiglianese tenta, ad ogni modo, di onorare la gara sino alla fine. Al 56′ percussione, per vie centrali, di Lofano, la cui conclusione, strozzata, si spegne fuori. Replica nojana al 64′: Salvi pesca, sul secondo palo, Guglielmi che, di testa, non è preciso. Quattro minuti più tardi, da annotare un ottimo spunto di Epomeo che, dopo una finta di corpo, sporca i guantoni di Anelli, costretto a rifugiarsi in angolo. Al 73′ Dipierro scambia con Bux ed, entrato in area, tenta di incrociare col destro: Anelli, questa volta, è prodigioso. Numero uno ospite che si sarebbe arreso all ’89’, se non fosse arrivata la segnalazione di fuorigioco dell’assistente Cantatore della sezione di Molfetta, il quale ha annullato la possibile rete della bandiera a Bux, ben imbeccato, nella circostanza, da Baldè. Nel recupero da segnalare altri due episodi: il rosso, per somma di gialli, rimediato da Lofano e il tris, giunto al 93′, per mano di Salvi, lesto a trasformare in oro un cross dalla destra di Leggiero sugli sviluppi di contropiede.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Fortunato, Baldè, Ferro.G, Gentile, Gernone (dal 1′ s.t. Lorusso), Lofano, Dipierro, Sasanelli (dal 15′ s.t. Tanzella), Ferro M. (dal 7′ s.t. Epomeo), Pascalicchio (dal 20′ s.t. Magistro), Rossini (dal 1′ s.t. Bux) – All.Corti

NOICATTARO CALCIO – Anelli, Difino, Clemente, Piergiovanni, Lattanzi (dal 34′ s.t. Petruzzelli), Renna, Longo (dal 34′ s.t. Pistoia), Leggiero, Guglielmi, Salvi, Colella – All. Monteleone

Reti: 38′, 52′, 92′ Salvi
Ammoniti: – / Piergiovanni
Espulsi: Lofano al 45′ del s.t. per somma di gialli.
Angoli: 5-2 / 1-1
Recupero: – / +4

Sette su sette le vittorie per L’ASD San Marco

Continua il momento magico in casa Asd San Marco anche in Coppa dove, nella gara di ritorno, i ragazzi del prof. Parisi si sono imposti per due reti a zero contro i cugini dello Sporting Apricena. (Ricordiamo all’andata finì zero a uno sempre in favore dei celeste granata).
Passaggio del turno e settima vittoria consecutiva per capitan Ferrantino e soci.
Ampio turn over come preventivabile dati i molti impegni lavorativi settimanali di molti calciatori.
Esordio in porta per il giovane 2001 Osvaldo Gaeta, bagnato con alcuni interventi decisivi e una buonissima prestazione a testimonianza del gran bel lavoro del preparatore dei portieri Daniele Rubino. Sei gli under schierati da mister Iannacone che hanno risposto alla grande guidati da Salcone, Cristoforo, Coco, Ferrantino e Fiorentino.
Poche occasioni da rete durante il primo tempo. Al secondo minuto gli ospiti con l’ex Simone Potenza si divorano la palla del vantaggio. Al trentesimo gol annullato a capitan Ferrantino su corner di Coco per presunto fallo di Salcone. Al quarantesimo sull’asse Ferrantino, Salcone, Caruso, quest’ultimo serve il giovane 2001 Viola che entra in area e porta in vantaggio i suoi con un gran tiro rasoterra alla sinistra del portiere.
Nella ripresa si rivede bomber Salerno dopo due gare di stop e girandola di sostituzioni. Al sessantesimo il neoentrato Quitadamo fa tutto da solo entra in area e viene steso per il sacrosanto rigore che lui stesso siglerà.
Gli ospiti reagiscono con Piscopo il cui tiro da posizione defilata termina al lato. Ancora con Mastrodonato, ma l’attento Gaeta dice no. Piscopo a dieci dal termine centra in pieno la traversa e sulla respinta Mastrodonato di testa manda di poco fuori.
Al novantesimo punizione di capitan Ferrantino che il portiere ospite respinge in corner.
Termina così la partita di ritorno di Coppa tra Asd San Marco e Sporting Apricena sfida che si ripeterà Domenica in campionato al Madre Pietra Stadium di Apricena.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Le squadre hanno molte difficoltà a giocare le partite infrasettimanali causa lavoro. Sia noi che i nostri avversari abbiamo onorato l’impegno disputando due buone prestazioni. Sono orgoglioso di chi finora ha giocato meno, ma ha dimostrato di poterci stare alla grande in questa squadra. Il merito del passaggio del turno va tutto a loro. Felice per l’esordio del portierino Osvaldo al quale faccio i complimenti per la buona prestazione”.

Coppa Puglia Promozione: l’ Atletico Racale batte l’ Ugento e passa il turno.

Vittoria e passaggio del turno per l’ Atletico Racale di mister Alessandro Corallo che, tra  le mura amiche, si impone per 2-0 contro l’ Ugento nel ritorno dei Sedicesimi di Coppa Puglia, dopo che il match d’ andata era terminato per 3-3.

Una partita vivace, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, che hanno dimostrato di poter comunque ben figurare in campionato, dove l’ Ugento di Mimmo Oliva occupa il primo posto in classifica con 12 punti, mentre i racalini si trovano a 3 lunghezze di distanza occupando il quarto posto della graduatoria.

Il passaggio del turno in Coppa ha suscitato una discreta euforia nella squadra di Corallo, così come afferma il centrocampista Filippo Ciurlia il quale dice “ci tenevamo a passare il turno perchè puntiamo alla Coppa, che ci permetterebbe tramite ripescaggio di fare il salto di categoria. Lo abbiamo fatto contro un’ ottima squadra che è prima in campionato non per caso. Ci tengo a sottolineare la grande prova di Garofalo che, nonostante abbia quasi 40 anni, si allena sempre al massimo ed è un esempio per tutti”.

Le marcature con cui l’ Atletico Racale ha superato l’ Ugento sono arrivate grazie a un autogol e per opera proprio del capitano Aldo Garofalo.

Danilo Sandalo

Corato, rinforzo tra i pali, firma Marco Cilli

A tre giorni dalla sfida contro il Terlizzi il Corato tessera un nuovo portiere. Si tratta di Marco Cilli, ex Barletta e Andria.
Marco Cilli, barlettano classe 1995, è cresciuto nel settore giovanile biancorosso. Dopo aver preso parte al ritiro del Barletta con Novelli nel 2012, ha esordito in Lega Pro il 13 aprile 2014 contro il Catanzaro. L’anno successivo è titolare in Serie D, con la maglia della Fidelis Andria, conquistando sul campo la promozione tra i professionisti. Con i federiciani 23 presenze in Serie C in tre stagioni fino a maggio scorso.
Intanto si è fatto male Francesco Leuci. Il portiere ha riportato la frattura dello zigomo destro e oggi sarà operato a Bari. A Checco la società augura una pronta guarigione e un rapido rientro in campo.

Foggia e Lecce, a braccetto verso il derby

Dodici punti conquistati sul campo, effettivi in classifica per il Lecce e virtuali per il Foggia che sconta il -8 di partenza. E’ stato un inizio di stagione positivo per le pugliesi di serie B che dopo 7 giornate hanno percorso un cammino parallelo e tra due turni si affronteranno nel primo derby stagionale allo “Zaccheria”
La chiave di lettura per analizzare l’inizio di campionato dei rossoneri è molto semplice e trova il suo snodo fondamentale nel match contro il Padova. Alla sfida con i patavini la squadra di Grassadonia è arrivata dopo l’illusorio esordio vincente contro il Carpi e soprattutto dopo i 3 k.o. di fila contro Crotone, Palermo e Pescara. La vittoria in rimonta contro i biancoscudati di Bisoli ha segnato l’inizio della risalita con un tris di vittorie consecutive coinciso anche con il rientro in squadra di Galano, fattore non casuale negli ultimi risultati positivi visto l’apporto concreto dell’ex Bari in gol sia a Benevento che contro l’Ascoli. Oltre a Galano fondamentale è stato l’apporto di Oliver Kragl vero e proprio trascinatore ed anima di un gruppo cui sta per unirsi anche Pietro Iemmello. Il bomber, tornato a Foggia dopo le esperienze in A con Sassuolo e Benevento è pronto a dare il suo apporto ad un attacco che con 14 reti è già il migliore della B e chissà che con la rosa al completo si possa aspirare a qualcosa di più della salvezza.
Forse è presto per dirlo, ma a qualcosa di più della salvezza sogna di aspirare anche il Lecce: la squadra di Liverani è tra le maggiori sorprese di questo inizio campionato. Le qualità dei salentini emerse nelle prime due gare contro Benevento e Salernitana chiuse in parità per qualche ingenuità di troppo sono state rimesse in discussione con il k.o. di Ascoli ma sono poi emerse prepotentemente con i successi contro Venezia, Livorno e soprattutto Verona al “Bentegodi”. I gol di Palombi e del ritrovato La Mantia uniti all’estro di Mancosu hanno sospinto i salentini fino al terzo posto ma come ha affermato in conferenza stampa il centrale difensivo Biagio Meccariello: “bisognerà lavorare tranquilli senza fare voli pindarici”. Sarà anche così ma appare difficile frenare l’entusiasmo di due squadre che dopo la sosta e gli impegni contro il Cosenza per i rossoneri ed il Palermo per i giallorossi si sfideranno in un derby tutto da gustare.

Storia di una felpa sottratta per appartenenza ad una squadra “rivale”: arriva il lieto fine.

 

Trani – Storia di una felpa sottratta per un’appartenenza ad un’altra squadra di calcio “rivale”. Al clamore suscitato per via di un episodio annoverabile in una “bravata”, messa a segno da alcuni ragazzi nel tardo pomeriggio di domenica 07 ottobre presso lo stadio “Paoli Poli” di Molfetta ai danni di due calciatori della Vigor Trani i quali, avevano raggiunto l’impianto sportivo per assistere alla conclusione  del match tra il Molfetta calcio e l’Avetrana, giunge il lieto fine. Al tesserato alla squadra di calcio della Vigor Trani nell’occasione fu oggetto di una richiesta e sottrazione di una felpa, nonché parte della divisa ufficiale del Trani calcio.

La sottrazione della stessa ed il divincolarsi dei due calciatori, portarono successivamente a  raccontare la vicenda alla dirigenza tranese, la quale prontamente, tramite la pagina ufficiale facebook della Vigor Trani rese noto l’accaduto e la relativa denuncia agli organi di competenza.

Grazie all’interessamento della dirigenza del Molfetta calcio che appresa la notizia si è messa a disposizione per recuperare la felpa e poterla restituire al legittimo calciatore.

Di qui il lieto fine, infatti, attraverso un breve  stralcio pubblicato dalla società biancorossa (Molfetta calcio) abbiamo appreso il ritrovamento dell’indumento e l’immediata riconsegnata.

 

ENZO CHICCO

[sc name=”CHICCO”]

Coppa Italia Promozione, Sporting Daunia – Real Siti 2-1

Gli undici del tecnico Celestino Ricucci si impongono sul Real Siti per 2-1 al Comunale Cianci di Cerignola.Bissando la vittoria della gara di andata (4-0, con doppietta di Curci, lo Sporting supera il turno ed accede agli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione che si giocheranno il 25 Ottobre ed il 22 Novembre.Gara in cui entrambi i tecnici hanno fatto affidamento sul turnover, in vista delle delicate gare di domenica prossima, quando lo Sporting Donia riceverà il Ginosa e la Real Siti sarà di scena al Don Uva di Bisceglie.

Unione Calcio – Mesagne, il comunicato della società azzurra

In riferimento al comunicato stampa diramato dalla società Mesagne Calcio, inerente la gara di campionato di domenica 7 ottobre, l’Unione Calcio Bisceglie ne apprende i contenuti con non poco dispiacere, alla luce degli ottimi rapporti che intercorrono tra i due sodalizi, come peraltro ribadito nello stesso.
Sono, però, doverose alcune precisazioni, a partire dalla presunta iniquità della designazione arbitrale, composta dal direttore di gara Consales di Foggia e dagli assistenti, entrambi provenienti dalla sezione di Bari. Tenendo conto che dal 2004 la città di Bisceglie è un comune della provincia di Barletta-Andria-Trani (e non più della provincia di Bari), la designazione si presenta formalmente corretta.
Per ciò che riguarda le decisioni arbitrali, l’Unione Calcio non entra nel merito delle stesse, poiché l’errore è concesso a chiunque (semmai errore ci sia).
Ci rammaricano maggiormente, invece, le insinuazioni al limite della calunnia che riguarderebbero (a dire del Mesagne), comportamenti poco ortodossi da parte di alcuni nostri dirigenti e tesserati nel corso della gara ed a fine della stessa. L’Unione Calcio Bisceglie crede fortemente nelle sane regole dello sport, facendo dell’applicazione delle stesse la mission principale della sua attività, trasmettendole a tutti i tesserati, dal più piccolo al più grande.
Per ciò che concerne, invece, il motivo principale del comunicato di protesta della società brindisina, vale a dire la presenza in campo di Binetti, nonostante la sostituzione e nonostante l’inferiorità numerica, l’Unione Calcio Bisceglie puntualizza, però, che lo stesso numero diciotto azzurro è transitato sul terreno di gioco per pochi secondi, senza mai divenire parte integrante dell’azione. Accortosi dell’accaduto, inoltre, il direttore di gara ha prontamente sanzionato Binetti con un cartellino giallo per quella che, regolamento alla mano, viene considerata un’invasione di campo.
Pur comprendendo la bruciante delusione nel subire una sconfitta nei minuti di recupero, quindi, l’Unione Calcio Bisceglie respinge le accuse del Mesagne Calcio, certa che questo episodio non inficerà gli ottimi rapporti tra le due società, rapporti che l’Unione Calcio vuole assolutamente mantenere con l’intera dirigenza del Mesagne Calcio, rappresentata in prima persona dall’amico presidente Todisco.
Allo stesso tempo, l’Unione Calcio attende con assoluta fiducia e tranquillità nel proprio operato la decisione del giudice sportivo in merito al reclamo della società brindisina.
Concludiamo con l’auspicio che ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza pugliese ci saranno Unione Calcio Bisceglie e Mesagne: sarà la dimostrazione che entrambe le società avranno raggiunto i propri obiettivi stagionali.

Sfida inedita oggi tra Taranto e Sorrento

Sfida inedita, quella tra Taranto e Sorrento, per quanto concerne la Coppa Italia Dilettanti. Tuttavia esiste un precedente in Coppa Italia di C disputato a Taranto tra le due compagini, che risale alla stagione 1985/86. Nella circostanza si giocava la partita di ritorno dei sedicesimi di finale. All’ andata, in Campania, la contesa si era chiusa a reti inviolate. Nel match di ritorno, disputato il 15 gennaio 1986, i rossoblu si imposero proprio al 90′, con un gol di Salvatore Pesce.
Questo il tabellino:
Taranto – Incontri, Biondo, Serra, Dalla Costa (81′ Conti), Chiarenza (40′ Piangerelli), Tasso, Paolucci (46′ Maiellaro), Pesce, Formoso, Rocca, Bisci. All. Renna.
Sorrento – Nista, De Giovanni, De Gregorio (46′ Puppi), Vio, Bigotto, Saviano, Sampino, Falco, Birigozzi (46′ Balestrieri), Duranti, Citarelli. All. Canè.
Arbitro: Fiorenza di Siena.Rete: 90′ Pesce.
Negli ottavi di finale gli jonici (promossi in serie B a fine stagione, insieme al Messina) furono poi eliminati dal Monopoli.

Il Punto sulla Promozione girone A, quinta giornata

Giornata caratterizzata dal maltempo, la quinta di Promozione, e da episodi incresciosi che nulla hanno a che fare con il calcio.

[sc name=”baldo”]

Episodi da ricostruire in Vigor San Paolo – Martina Calcio 1947, dove all’intervallo si è scatenato un parapiglia con la gara sospesa, a quanto pare, per rinuncia della società Martina dopo che al termine del primo tempo i martinesi conducevano per uno a zero grazie ad un penalty di Amodio. Al Giudice Sportivo la sentenza.

Vittoria in rimonta ed al fotofinish per la capolista San Marco che supera con fatica un’ottima Don Uva 1971 nella ripresa. Dopo una prima frazione avara di emozioni, ospiti in vantaggio con una punizione defilata deviata in rete dall’inzuccata di Trawaly. Veemente reazione dei celestegranata che con mister Iannacone in campo ed in versione bomber, trovano il pari sempre di testa sugli sviluppi di un angolo. Nel finale beffati gli ospiti quando Quaresimale serve in area una palla invitante girata in volé da Coco. Cinque su cinque per un San Marco che vuole davvero allungare sulle inseguitrici.

Si fionda al terzo posto un Ginosa che chiude la pratica Noicattaro nella prima mezz’ora, prima di rischiare un incredibile pari nella ripresa. Pronti via e Musa incrocia con un destro al volo trovando l’angolo opposto dopo un minuto. Raddoppio che porta la firma di Graziadei lesto a ribattere in rete una corta respinta sugli sviluppi di un angolo mentre il tris è opera di Carlucci che si sgancia dalle retrovie e sigla di testa su invito di Donno. Nella ripresa due jolly su punizione di Onny Colella riaprono un match vibrante sino al termine con i ginosini che possono al triplice fischio tirare un sospiro di sollievo.

Vittoria sofferta di un Norba Conversano che si fa recuperare un doppio vantaggio dal Trulli e Grotte per poi vincere la gara nella ripresa. Nonostante un due a zero rassicurante grazie alle reti di Fraschini su azione da angolo e di Giovanni Genchi bravo ad incrociare a volo per il raddoppio, giunge poco prima dell’intervallo il pari ospite con due reti in tre minuti. Prima è Gernone a trovare il sette dalla distanza con una conclusione a giro, poi è capitan Vito Genchi a beffare l’estremo di casa con una palombella su punizione defilata. Nella ripresa De Vito si ruba la scena con un destro a giro nell’angolo più lontano, un tre a due che si protrarrà sino a fine gara con ampie possibilità di arrotondare il punteggio, fallite

Nell’anticipo del Sabato ottima prestazione di un ritrovato Real Siti alla sua seconda vittoria consecutiva, superando al “Cianci” di Cerignola la quotata Audace Barletta. Rocco Augelli mattatore dell’incontro, autore della seconda rete in ripartenza nella ripresa, e protagonista del vantaggio con un filtrante per Troisi che serve allo juniores Tesse un pallone facile per l’uno a zero. Ospiti nervosi che terminano il match in dieci uomini per un fallo di reazione di Michele Pensa.

Exploit dello Sporting Donia in piena zona playoff, sul campo di una Rutiglianese in difficoltà, nonostante il buono approccio alla gara. Apre per gli ospiti il giovane Santolupo, con un tocco ravvicinato sotto misura dopo un’azione irrompente di Sylla. Raddoppio che avviene ad inizio ripresa con un penalty conquistato e realizzato che porta la firma di Ragno che batte Fortunato. Di D’Introno con un destro chirurgico al culmine di una ripartenza, il tris, mentre Ferro chiude l’azione sul secondo palo per i padroni di casa accorciando le distanze. Nel finale ancora Santolupo chiude i giochi con un tap in dopo l’assist dalla sinistra di Martinelli, che vale l’uno a quattro ed un periodo di grande spolvero per i Foggiani.

Pareggio a reti bianche sostanzialmente giusto, quello di Palazzo San Gervasio tra Nuova Spinazzola e Sporting Apricena, con i padroni di casa che recriminano alcune occasioni sciupate. Anche gli ospiti vicini in almeno tre circostanze, ad un vantaggio salvaguardato dallo Juniores Porro autore di un intervento prodigioso sulla linea di porta. Terreno di gioco pesante che non ha reso vita facile soprattutto a Gilfone, sempre ben marcato dai blu-rosso dell’Apricena, soffrendo maggiormente nel secondo tempo la manovra dei padroni di casa.

Pari nella sfida salvezza di Bitetto tra i locali granata e una Virtus Bitritto che non riesce a gestire il vantaggio maturato nel primo tempo grazie alla rete di Cafagna. È l’esperto Savoia nella ripresa a siglare il pari che porta per entrambe le compagini, ossigeno ad una classifica deficitaria ma molto corta.