Archive 20/10/2018

Corato Calcio, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Archiviato il passaggio alle semifinali di Coppa Italia è il momento di rituffarsi in campionato per ricucire il gap con le zone alte della classifica. L’avversario è tra i più difficili che potessero capitare. A Corato arriva il Casarano di Pasquale De Candia, squadra che punta al salto di categoria.

GLI AVVERSARI – Le serpi rossoblu, seconde in classifica a pari punti con la Fortis Altamura, hanno vinto le ultime tre partite contro Molfetta e Barletta (in trasferta) e Unione Calcio Bisceglie (in casa) ma sono state stoppate in Coppa dall’Avetrana. Squadra affidata a De Candia, l’anno scorso vincitore dei playoff nazionali con l’Omnia Bitonto. In porta ultimamente sta giocando il classe ’99 Montagnolo ma c’è anche l’ex Donia Grasso. Dietro Rocco D’Aiello (32 presenze in B), reduce da un’ottima stagione tra Taranto e Como in D, è centrale di sicuro affidamento. Con lui in difesa gli esperti Vergori e Bonasia. Sulla linea mediana Carlo Vicedomini è un lusso per la categoria, come l’ex Potenza Gennaro Esposito. Ottimo il pacchetto di esterni e mezzepunte, da Caputo (4 reti finora) a Palmisano da Palma a Presicce. Davanti l’ex Nicolas Di Rito assicura gol in quantità. Occhio a Touray e Diagnè.

BORSINO – Tutti a disposizione di Zinfollino eccetto Checco Leuci, infortunato. Recuperati sia Monteduro che Cannito per la difesa. L’arbitro di Corato-Casarano è il fuori regione Luca Pileggi di Bergamo. Assistenti Ivan Alexandrovic Denisov di Bari e Nicola Ostuni di Bari.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Cosenza-Foggia 2-0

I rossoblu ridimensionano il Foggia che esce meritatamente sconfitto. Tutino si regala il grande palcoscenico con una doppietta (spettacolare il secondo gol). Foggia anonimo per tutti i 90 minuti

Brutta sconfitta per il Foggia di Grassadonia al cospetto di un coriaceo, ma non irresistibile, Cosenza. Termina 2-0 al San Vito, con i padroni di casa che approfittano di una gara molto al di sotto delle aspettative di Kragl e compagni. Zero manovra di gioco e pochissime occasioni per i rossoneri che si arrendono troppo facilmente alla maggiore corsa dei calabresi e permettono al Cosenza di vincere la prima gara della stagione. La differenza, in una partita brutta, la fa Tutino, che si prende un calcio di rigore nel primo tempo, lo corregge a rete sull’errore di Maniero dal dischetto e poi si regala un gol strepitoso nella ripresa, con una “trivela” (tiro a giro d’esterno sul secondo palo – in stile Quaresma) spettacolare. Esce anche tra gli applausi scroscianti del San Vito, prima del triplice fischio finale. Buio pesto sul Foggia, che già nelle uscite precedenti aveva vinto con difficoltà. Quelle che oggi ha saputo mettere alla berlina il Cosenza, approfittandone in pieno.

CRONACA DELLA GARA

PRIMO TEMPO – Foggia in maglia gialla. Tonucci rileva l’infortunato Camporese, mentre Zambelli gioca a destra. Per il resto tutto come l’ultima sfida casalinga contro l’Ascoli. Nel Cosenza, Tutino al fianco di Maniero in attacco. Il modulo di Braglia è il 3-5-2.

Un cross di D’Orazio intercettato da Martinelli in corner. Nessuna emozione al San Vito di Cosenza nei primi minuti di gioco, ma i calabresi provano a fare la partita, mentre nei primi minuti il Foggia aspetta guardingo in difesa.

Dalla distanza ci prova Mungo al nono minuto, senza fortuna, poi al 15esimo è Bruccini a provarci sempre dalla distanza e ancora senza esito.

I tifosi, organizzati con i pullman per volere della Questura di Cosenza, entrano allo stadio con 15 minuti di ritardo.

Primo tiro verso lo specchio della gara che arriva al 21esimo con Garritano, bloccato a terra da Bizzarri.

Propositivi di certo, ma poco precisi i calabresi, anche con un nuovo tentativo di Mungo, ampiamente fuori misura.

Al 25esimo un contropiede disastroso del Foggia che in 4 contro 2 non ne approfitta e perde la chance. Al 27esimo la prima vera occasione del match; sugli sviluppi di un calcio da fermo è Legittimo a provare il tiro dall’area, Bizzarri si supera e salva il risultato, poi ancora tiri fuori misura di Corsi e Garritano. Nella prima mezzora di gioco, solo Cosenza in campo.

Si sveglia il Foggia al 31esimo con un tocco morbido di Galano in anticipo su Saracco in uscita, la palla si ferma sul palo. Al 32esimo fallo di Martinelli su Tutino e calcio di rigore per il Cosenza. Dal dischetto, al 34esimo, Maniero trova le mani di Bizzarri, ma sulla ribattuta è Tutino ad insaccare per il vantaggio rossoblu. 1-0 in favore del Cosenza.

Al 39esimo rovesciata di Garritano su cross morbido di Tutino, parata a terra di Bizzarri. Non reagisce il Foggia, neanche dopo lo svantaggio e va negli spogliatoi mestamente in svantaggio di una rete.

 

SECONDO TEMPO – Dopo 4 minuti e mezzo senza emozioni arriva un tiro dalla distanza di Bruccini con palla che termina fuori di molto.

Al settimo minuto è Kragl su punizione ad impegnare Saracco in corner, poi un tiro-cross di Deli trova ancora pronto alla presa il numero 22 cosentino.

Ingresso di Chiaretti per Loiacono, si passa al 4-3-1-2 con Zambelli e Kragl sulla linea dei difensori e Chiaretti dietro le due punte. Poi entra anche Rizzo al posto di Busellato per un Foggia a trazione anteriore, ma è ancora il Cosenza a rendersi pericoloso con un tiro di Tutino alto. È il preludio al raddoppio, che arriva ancora a firma di Tutino. Spettacolare trivela del numero 25 calabrese; esterno micidiale che manda in delirio il pubblico locale. Nel finale anche Gori in campo, al posto di Deli, in un tentativo disperato di rimonta, ma non succede più nulla di rilevante. Il Cosenza batte il Foggia 2-0.

TABELLINO

COSENZA-FOGGIA 2-0

COSENZA – Saracco; Dermaku, Idda, Legittimo; Corsi, Mungo, Bruccini, Garritano (72’ Palmiero), D’Orazio (68’ Anastasio); Maniero, Tutino (83’ Baclet). A disp. Cerofolini, Tiritiello, Varone, Bearzotti, Pascali, Verna, Baez. All. Piero Braglia

FOGGIA – Bizzarri; Loiacono (63’ Chiaretti), Tonucci, Martinelli; Zambelli, Busellato (72’ Rizzo), Carraro, Deli (85’ Gori), Kragl; Galano, Mazzeo. A disp. Noppert, Ranieri, Agnelli, Iemmello, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Boldor, Ramè. All. Gianluca Grassadonia

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MARCATORI – 34’ Tutino (CS), 74’ Tutino (CS),

AMMONITI – 26’ Loiacono (FG), 39’ Dermaku (CS), 58’ Busellato (FG), 87’ Kragl (FG), 95’ Corsi (CS),

ESPULSI – 67’ Salvatore Russo dalla panchina del Foggia – allenatore in seconda,

FUORIGIOCO – 2-3

CALCI D’ANGOLO – 5-8

TIRI IN PORTA – 6-3

TIRI FUORI – 7-4

ARBITRO – Antonio Giua di Olbia

ASSISTENTI – Gianluca Sechi di Sassari e Filippo Bercigli di Valdarno

QUARTO UFFICIALE – Ilario Guida di Salerno

RECUPERO – 1’ – 5’

Fabio Lattuchella

Atletico Acquaviva alla prova Capurso per dare continuità

Dopo la bella vittoria in Coppa nel derby di Coppa, l’Atletico Acquaviva si rituffa in campionato e lo farà domenica contro il Capurso. Mister Gianni De Bellis è consapevole della delicatezza dell’impegno: «Per noi è molto importante questa partita perché ci deve servire per dare continuità alla buona prestazione di domenica scorsa e alla vittoria in Coppa. L’avversario è tosto, esperto, con elementi di qualità e un mister bravo e preparato. Da parte nostra siamo motivati, i ragazzi stanno bene e vogliono a tutti i costi raccogliere un risultato positivo per trovare conferme e continuare a crescere. Indubbiamente il derby ci ha dato una grossa mano sul piano della convinzione e della determinazione. Dobbiamo sfruttare l’onda lunga che può darci questa partita». Tutta la rosa è a disposizione del mister tranne gli squalificati Fresa e Rotunno, che rientreranno entrambi dalla prossima gara.

Unione Calcio, delicata sfida in trasferta contro l’Otranto

Azzurri di scena al “Nachira” di Otranto in una gara importante in ottica salvezza

Archiviata la Coppa Italia con l’eliminazione ai quarti di finale della competizione regionale, l’Unione Calcio si rituffa nuovamente in campionato preparandosi a scendere in campo domenica 21 ottobre, alle ore 15.30 al “Nachira” di Otranto, ospite della compagine salentina.
Per gli azzurri si tratta della seconda trasferta consecutiva dopo quella di una settimana fa contro il Casarano ma questa volta la partita ha un peso specifico maggiore, dato che Altares è compagni affronteranno una diretta concorrente per la lotta alla permanenza nella categoria.
“La gara contro l’Otranto è molto importante per noi e vale una finale – afferma mister Paolo De Francesco . – Abbiamo orientato la settimana pensando sì all’impegno di Coppa Italia, ma avevamo ben precisa l’idea di guardare con più riguardo alla sfida di Otranto. Abbiamo la necessità di fare punti che ci mancano per stare un po’ più tranquilli e dovremo provare a centrare quest’obiettivo con tutte le nostre forze”.
In classifica la compagine salentina precede l’Unione Calcio di due punti (8 contro i 6 dei biscegliesi). Nelle prime sei giornate gli idruntino hanno ottenuto due vittorie contro San Severo e Molfetta Sportiva, due pareggi contro Alto Salento Avetrana e Fortis Altamura e due sconfitte contro Terlizzi e Brindisi. Il pericolo numero uno per l’Unione Calcio si chiama Matteo Palazzo, centrocampista classe ’97 andato a segno sinora per quattro volte.
Obiettivo dei biscegliesi, quindi, è di tornare a casa con un risultato positivo che possa permettere loro di risalire nuovamente la classifica, in attesa della decisione del giudice sportivo sul reclamo presentato dal Mesagne, cercando di interrompere la lunghissima astinenza di vittorie in trasferta.
Si tratta del quarto incontro tra le due squadre che si disputerà presso l’impianto salentino, con il bilancio di una vittoria per l’Otranto e due pareggi. L’ultimo precedente si concluse sull’ 1-1, con i biscegliesi avanti grazie ad uno splendido goal di Sebastiano Binetti, raggiunti nella ripresa da Citto.
Mister De Francesco recupera Mauro De Mango, mentre i padroni di casa dovranno fare a meno di Nacci, appiedato dal giudice sportivo per una giornata.
L’arbitro designato per l’incontro è Salvatore Iannella di Taranto, il quale sarà coadiuvato da Gianmarco Miccoli e Andrea Accoto entrambi provenienti da Brindisi.

Molfetta Calcio, al Poli arriva la capolista Terlizzi

I biancorossi hanno la possibilità di raggiungere il primo posto

Big match in programma al Paolo Poli tra quarta in classifica, i biancorossi per l’appunto, e prima, la sorpresa Terlizzi. I rossoblu, neopromossi dopo la vittoria del campionato di Promozione, guidano il campionato di Eccellenza con 14 punti maturati in 6 partite, frutto di 4 vittorie 2 pareggi con ben 10 reti segnate e solo 3 subiti; con vittorie nette ottenute contro le blasonate Casarano e Corato. Un avversario, quindi, da prendere con le pinze che può contare sugli ex Savut, Visaggi e Stefanini, oltre al centravanti Di Cosola, classe ’99, di proprietà del Monopoli; sinora già a segno in due occasioni e miglior marcatore dei suoi.
Tra le fila dei biancorossi mancherà di certo il trequartista De Rita, in ripresa da uno stiramento ma non ancora pronta per il rientro, mentre sono in forse Martinelli e Tammacco. Non ci sono, invece, squalificati.
Fischio d’inizio previsto per le ore 17 al Paolo Poli con consueta area dedicata al divertimento dei bambini e accoglienza con caffè e pasticcini riservata ai possessori della tessera sostenitore.

Serie B, i clou tra Lecce e Venezia

Esordio sulla panchina di Zenga (Venezia) subito in salita contro il Verona. Lecce-Palermo rievoca antichi sapori di A. Benevento e Crotone chiamate alla ripresa del cammino in casa, mentre il Pescara vola nell’anticipo

Ottava giornata del campionato di Serie B che offre alcuni spunti interessanti in chiave primato. Laddove manca il Crotone di Stroppa, finora autentica delusione del campionato. Con Oddo già dietro la porta, il tecnico ex Foggia si gioca la fiducia della società che, però, ha posto il limite alle prossime due gare casalinghe in successione. Oggi alle 18 i calabresi saranno impegnati contro il Padova, poi la settimana prossima, sempre in casa, contro la Salernitana. In vetta, per ora, c’è invece il Pescara di Pillon, che allunga dopo l’anticipo di ieri (1-3 a La Spezia) continuando il momento positivo. Oggi alle 15 soltanto 3 gare in programma, con il Foggia di Grassadonia che vuole confermare il trend positivo delle ultime 3 uscite (tutte vittorie) e risalire ulteriormente la classifica contro il Cosenza che, dal canto suo, vuole centrare la vittoria (che ancora manca), sfruttando il fattore casalingo. Sfida lombardo-veneta in Cittadella-Brescia, con entrambe le squadre che vogliono provare ad inserirsi stabilmente nei discorsi playoff, mentre è sfida salvezza tra Ascoli e Carpi. La giornata “spezzatino”, che sarà chiusa con il posticipo del lunedì tra il Benevento (che cerca il ritorno alla vittoria dopo due sconfitte consecutive) e il Livorno (altra squadra a non aver ancora mai vinto), vede il proprio clou nelle gare di domenica. Alle 15 derby veneto tra il nuovo Venezia di Zenga e il Verona di Grosso, chiamato alla riscossa dopo le due sconfitte consecutive che sono costate ai gialloblu la vetta della classifica. Derby carico di insidie per entrambe le squadre, quindi, con i lagunari che vorranno intraprendere un cammino diverso da quello fatto finora e l’arrivo di un allenatore come Zenga è il segnale della volontà chiara di risalita della proprietà di Tacopina. Sempre alle 15 SalernitanaPerugia, mentre alle 21 ci sarà la sfida dal sapore di A tra il sorprendente Lecce e la corazzata Palermo.

Fabio Lattuchella

Cosenza-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Braglia alla fine potrebbe optare per il 3-5-2, mettendosi a specchio rispetto al Foggia di Grassadonia. Il modulo è il preferito dal tecnico toscano anche se ultimamente ha scelto il 4-3-1-2. Nel Foggia Rizzo insidia il posto di Deli, out Camporese

Mattinata di scelte per i tecnici di Cosenza e Foggia. Gara insidiosa per i rossoneri, che però restano favoriti nonostante i precedenti poco sorridenti in terra calabrese. Una sola vittoria nei 29 precedenti al San Vito. Oggi il Cosenza è una squadra in crisi sia in attacco (solo 4 reti segnate) che in difesa (11 reti subite) e non ha ancora trovato la vittoria. Il Foggia, dal canto suo, si ritrova a quota 4 in classifica, ma senza la penalizzazione sarebbe terzo con 12 punti raccolti.

MODULO A SPECCHIO – 3-5-2 per entrambi, certamente per il Foggia che dovrà fare i conti soltanto con l’assenza di Camporese (proveranno a recuperarlo all’ultimo minuto ma non dovrebbe farcela), per un leggero problema muscolare, mentre ha ancora qualche dubbio Braglia, che ultimamente sta lavorando sulla doppia opzione (utilizzando anche il 4-3-1-2). Il modulo con il fantasista e la difesa a 4 lancia meglio le caratteristiche di Garritano e potrebbe dare maggiore compattezza difensiva, ma Braglia dovrebbe utilizzare il più “affidabile” 3-5-2.

PROBABILI FORMAZIONI –  Saracco sarà confermato tra i pali, Idda, Dermaku e Legittimo in difesa, Corsi e D’Orazio sulle fasce, con Garritano che sarà (tra i 5 di centrocampo) quello libero di avanzare di più. Bruccini a sostegno del play Palmiero. In attacco, anche se scalpitano Baez e Tutino, dovrebbero giocare Maniero e Baclet.

Grassadonia dovrebbe presentare le stesse scelte delle ultime uscite. Tonucci sostituirà Camporese infortunato, al fianco di Loiacono e Martinelli. Bizzarri tra i pali, con Busellato e Carraro in mediana, Deli libero di agire tra le linee di collegamento con l’attacco (scalpita anche Rizzo) e fasce affidate a Zambelli (ballottaggio con Gerbo) e Kragl (recuperato). In attacco Galano e Mazzeo.

ARBITRO – L’arbitro della gara, il signor Giua di Olbia, ha un conto molto favorevole al Foggia nei suoi precedenti con i rossoneri in campo. Su 7 gare, 5 vittorie e 2 pareggi, ma soprattutto è ricordato per la scalata alla B (peraltro ha anche una presenza in Serie A ed è uno dei direttori di gara lanciati verso la massima serie) simultanea al Foggia. Dai tempi della D, in Taranto-Foggia 1-2, fino alla serie cadetta raggiunta due anni fa.

Fabio Lattuchella

Fasano, Laterza: «Con il Sorrento massima concentrazione»

Prosegue la preparazione dell’Us Città di Fasano in vista della gara di domenica prossima, ore 15 (al “Vito Curlo”) contro il Sorrento. I biancazzurri vengono da due pareggi consecutivi per 0-0 e in casa cercano la prima vittoria in campionato.

Come sta la squadra in vista del Sorrento?
«La squadra sta bene, si sta allenando al massimo come sempre e oggi rientrano con il gruppo Lanzillotta e Diop , reduci dagli acciacchi di domenica scorsa. Rientra anche Zizzi, fermo da sabato scorso per un fastidio muscolare».

Dopo la partita rocambolesca di Picerno, 0 gol subiti nelle ultime due partite. La difesa pare abbia trovato la sua stabilità e sicurezza.
«Dopo la partita di Picerno si è additata la difesa per i sei gol subiti, ma non è così. Quando si subisce gol va analizzata l’intera fase difensiva di tutta la squadra: in quella gara abbiamo commesso degli errori che abbiamo pagato a caro prezzo. Abbiamo lavorato cercando di migliorarci e trovare più equilibrio».

Il Sorrento è una buona squadra e che soprattutto gioca un buon calcio. Che partita si aspetta domenica prossima?
«Sicuramente un’altra gara difficile, il Sorrento è un’altra squadra che gioca 3-5-2 e si difende con l’ultima linea a 5. Concede pochi spazi e i soli 3 gol subiti la dicono tutta. Davanti ha ottime individualità come De Angelis e Gargiulo, bisogna stare molto attenti».

In chiusura, in molti si chiedono delle condizioni di Bernardini, rivelazione e pupillo del Curlo nella passata stagione. Come sta Giorgio?
«Ha ripreso ad allenarsi sul campo. Si sta provando a rinforzare la parte e rimandare l’operazione a fine campionato, speriamo che tutto vada per il meglio in modo da poterlo vedere in campo tra qualche settimana».

Gerry Moio

Rinascita Rutiglianese, intervista a Fortunato

L’assenza di Gentile, causa squalifica, dirotterà la fascia di capitano sul braccio di Lorenzo Fortunato. Il portiere granata, alla vigilia dell’impegno casalingo contro la Nuova Spinazzola, ha chiamato a raccolta i tifosi indicando alla squadra la cosiddetta retta via per provare ad acciuffare i primi tre punti stagionali al “Comunale”.

Spinazzola, sì, ma la Rutiglianese deve ripartire, idealmente, da domenica scorsa. «Dobbiamo dare un seguito alla buona prova contro il Martina, anche se il risultato finale, per entità, farebbe pensare a tutt’altro» – ha esordito, ai nostri microfoni, Fortunato-.

Ripartire da quanto offerto al “Tursi” con una dose di fiducia in più vista la vittoria a tavolino, decretata dal giudice sportivo in settimana, che ha ridato fiato ai grifoni. «A me non piace vincere così ma ogni irregolarità, se appurata, va punita – ha aggiunto – e, con questi due punti in più, ci sganciamo dai bassi fondi della classifica».

Una toppa, insomma, messa su un inizio di stagione, nel complesso, altalenante. «Pochi effettivi in organico hanno disputato questa categoria e, in più, siamo anche una squadra giovane» – ha chiosato Fortunato-. «Nonostante ciò, nello spogliatoio, dico sempre che, con la voglia e la fame di vincere, si può fronteggiare qualsiasi difficoltà. Dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo e, sul piano personale, devo migliorare per fare l’impossibile al servizio della squadra».

La via verso lo Spinazzola e, più in generale, il futuro, quindi, è tracciata. «E’ arrivato il momento di vincere e, soprattutto, convincere» – ha aggiunto-. «Mancherà il capitano, è vero, ma, indipendentemente da chi scende in campo, dobbiamo dare l’anima per sbloccarci».

Sbloccarsi anche per il pubblico rutiglianese, cui Fortunato riserva un appunto in chiusura. «Alla piazza dico di starci vicina – ha concluso il numero uno granata -, non serve contestare, siamo una squadra giovane e abbiamo bisogno del vostro supporto».

Lecce-Palermo: una sfida nel segno dell’ amicizia.

Nel posticipo di campionato valido per l’ottava giornata di Serie B, il Lecce ospita il Palermo in una gara che si preannuncia molto ricca dal punto di vista emotivo, sia per i trascorsi dei due tecnici, entrambi ex dell’ incontro, sia per lo storico gemellaggio che accomuna le due tifoserie le quali avranno modo di riabbracciarsi e rinnovare questa bella amicizia che non può che far bene allo sport in generale.

Il Palermo recuperati i numerosi giocatori “prestati” alle rispettive nazionali, si presenta a Lecce pronto a proseguire il cammino intrapreso nell’ ultima gara di campionato, la prima con mister Stellone in panchina, dove i rosanero hanno battuto in casa il Crotone di Stroppa.

Il Lecce viene da un periodo piuttosto sereno, vista la soprendente posizione in classifica e l’ entusiasmo regna nell’ ambiente. Ad alimentare il buon umore in settimana è arrivata una notizia che tutti i tifosi giallorossi si aspettavano: il consiglio comunale di Lecce ha approvato una mozione del consigliere Gabriele Molendini secondo la quale la Curva Nord del “Via del Mare” sarà intitolata agli indimenticati calciatori Lorusso e Pezzella, morti in un tragico incidente stradale il 2 Dicembre 1983. La cerimonia di intitolazione della Curva avverrà proprio nel giorno dell’ anniversario della scomparsa dei due calciatori.

Nel frattempo nel Lecce, mister Liverani, ha recuperato Torromino, mentre Scavone e Riccardi hanno lavorato a parte.

Dopo Benevento e Verona, il Lecce si prepara ad affrontare un’ altra big del campionato, tra le principali candidate alla promozione in Serie A e per la squadra di Liverani sarà un ulteriore banco di prova per testare sia la propria maturità, ma anche le proprie ambizioni.

A differenza delle precedenti sfide, con scaligeri e sanniti, questa volta il Lecce avrà il vantaggio di poter contare sul pubblico di casa che non farà mancare il proprio calore ai giocatori e chissà che questo non possa rivelarsi il valore aggiunto e assoluto per compiere un’ impresa che qualche mese fa era proibitivo sognare anche…di notte!

Danilo Sandalo

 

Il Corato è in semifinale, due gol all’Unione Calcio

Semifinale raggiunta. Il Corato affronterà il Barletta, vittorioso contro il Vieste, il 15 e 29 novembre. Sono bastate due reti, di Morra su rigore e di Manzari, per consolidare il 3 a 0 dell’andata. Esordio positivo per il nuovo tecnico Zinfollino che parte da una vittoria importante.
Subito Corato dopo 3’. De Vivo su punizione fa volare Napoletano. La palla più pericolosa dell’Unione è sui piedi dello slovacco Kopunek che ciabatta a lato al 20’. Al 27’ Sisalli s’invola e calcia dritto in porta. Napoletano sventa. Neroverdi sfortunati al 32’. Sisalli pennella un traversone preciso che Piarulli, di testa, stampa sul palo. Al 40’ ci prova Sguera. Tiro al volo di mancino che conclude la sua corsa di poco fuori. Preludio al gol. Bomba di Morra intercettata con un braccio da Altares. Giordano di Bari indica il dischetto e, lo stesso Morra, porta in vantaggio il Corato spiazzando Napoletano.
Nella ripresa Zinfollino tira fuori De Vivo, Colangione e Morra al posto di Loseto, Zinetti e Manzari. Gli ultimi due confezionano il raddoppio al 15’. Lancio illuminante del difensore coratino, il bomber barese addomestica il pallone e buca Napoletano. Il 2 a 0 chiude virtualmente la pratica passaggio del turno. Il Corato va vicino al gol del tris in altre due occasioni. Al 27’ con un colpo di testa di Sguera poco a lato e al 43’ con Piarulli, tiro a giro di poco alto sulla traversa. 2 a 0 il finale al Di Liddo. Tra due giorni sfida importante in campionato contro il Casarano.

IL TABELLINO
Unione Calcio Bisceglie – Corato 0-2
MARCATORI: 43’pt Morra rig., 15’st Manzari

UC BISCEGLIE: Napoletano, Ragno, Quercia, Mastropasqua, Addario, Altares (15’st De Giosa), De Mango (15’st Triggiani), Colella (37’st Goffredo), Albrizio, Kopunek (1’st D’Addato), Papagni (dall’44’st Fata). A disposizione Lullo, Padalino, Binetti. Fata. Allenatore De Francesco

CORATO: D’Angelo, Piarulli, Sisalli (24’st De Santis), Lorusso, Colangione (1’st Zinetti), Anaclerio, Bonabitacola (24’st Santoro), Diagne, Sguera, De Vivo (9’st Loseto), Morra (1’st Manzari). A disposizione Cilli, Marcellino, Petitti, Cardinale. Allenatore Zinfollino.

ARBITRO: Giordano di Bari. Assistenti Alessandrino e Miccoli di Bari
NOTE: Ammoniti Albrizio, Altares (U); Bonabitacola, De Santis (C)

Sport Lucera, in coppa vince il Foggia Incedit

Lo Sport Lucera continua ad avere difficoltà nel cammino di questa stagione; infatti, è giunta una sconfitta anche in Coppa Puglia per mano del Foggia Incedit, nella prima partita del triangolare eliminatorio, 1-2, sul sintetico del Madrepietra stadium, ad Apricena. Ha riposato la Nuova Daunia Foggia.

I biancocelesti hanno chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad una rete di D’Avella; ma nella ripresa i foggiani hanno pareggiato; e siglato, poi, il goal della vittoria. Per il Foggia Incedit si tratta del primo risultato positivo di quest’anno, dopo le quattro sconfitte rimediate in campionato, come attesta lo zero in classifica.

E a digiuno di punti è anche il Calcio Palo, prossimo avversario dello Sport Lucera nella quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, domenica 21 ottobre. La gara si giocherà ancora ad Apricena.

Coppa Italia, Atletico Vieste eliminato dal Barletta: tabellino e cronaca della gara

Il Barletta supera con un netto 4-1 l’Atletico Vieste al Manzi-Chiapulin, avvalorando l’1-0 della partita di andata, e accede alla semifinale regionale di Coppa Italia.
PRIMO TEMPO
3′ – Ci prova Colella su punizione: Sansonna devia in angolo.
17′  – Tiro di Diomande dalla distanza: conclusione alta.
22′ – GOAL BARLETTA! Corner di Negro, Varsi di testa e palla in rete.
24′ – GOAL BARLETTA! Varsi va via al proprio marcatore e non fallisce l’occasione al tu per tu con Innangi.
35′ – GOAL VIESTE! Angolo di Colella: tiro al volo di Caruso respinto, tap-in vincente di Gogovski che risolve un batti e ribatti all’interno dell’area e supera Sansonna.
45′ – Vengono concessi 2′ di recupero.
47′ – Fine primo tempo: Barletta-Atletico Vieste 2-1.
SECONDO TEMPO
6′ – Ci prova Zingrillo al volo dal limite dell’area, conclusione alta.
17′ – Reazione garganica con De Vita che non riesce ad inquadrare la porta.
21′ – Atletico Vieste in dieci: espulso Ranieri per doppio giallo.
23′ – GOAL BARLETTA! Lamacchia dalla sinistra pennella al centro Lorusso che beffa Innangi con una conclusione sul primo palo.
28′ – Grande parata di Innangi sul tentativo di Varsi.
41′ – GOAL BARLETTA! Cross di Grumo, conclusione del neoentrato Diterlizzi che fa poker.
45′ – Termina il match. Il Barletta elimina dalla Coppa l’Atletico Vieste e accede alle semifinali.
IL TABELLINO DEL MATCH
BARLETTA-ATLETICO VIESTE 4-1
RETI: 22′ e 24′ p.t. Varsi (B), 35′ s.t. Gogovski (AV), 23′ s.t. Lorusso, 41′ s.t. Diterlizzi (B).
BARLETTA (4-3-3): Sansonna (44′ s.t. Capossele);  Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Zingrillo, Diomandè (34′ s.t. Barrasso), Varsi (28′ s.t. Grumo), Lorusso (42′ s.t. Filannino), Negro (40′ s.t. Diterlizzi). A disposizione: Rizzi, Dinoia, Varola, Telera. Allenatore: Franco Cinque.
ATLETICO VIESTE (4-3-1-2): Innangi; Lucatelli (45′ s.t. Vespa), Caruso, Sollitto, Ranieri; Di Nardo, Colella, Gogovski (32′ s.t. Pipoli); Dimauro (1′ s.t. Russo), Mosca (29′ s.t. Sebastio), De Vita (36′ s.t. Gentile). A disposizione: Tucci, Guerra, Vulcano, Tomaiuolo. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato). In panchina Aurelio Colalillo.
ARBITRO: Luca Vittoria della sezione di Taranto.
ASSISTENTI: Leonardo Grimaldi della sezione di Bari – Alessandro Scrima della sezione di Taranto.
AMMONITI: Zingrillo, Bruno, Fanelli, Filannino (B); Ranieri, Gogovski (AV).
ESPULSI: Al 21′ del s.t. Ranieri (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 2′ p.t.; / s.t.

Unione Calcio fuori dalla Coppa Italia: al “Di Liddo” passa il Corato

Azzurri sconfitti per 2-0 tra le mura amiche dalla compagine coratina e fuori dalla competizione tricolore

Termina ai quarti di finale l’avventura dell’Unione Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza. Gli azzurri, dopo la sconfitta rimediata nella gara d’andata, vengono battuti per 2-0 al “Di Liddo” dal Corato.
Mister De Francesco effettua una serie di cambi rispetto alla gara di Casarano lanciando in porta Napoletano, alla prima presenza stagionale, il difensore classe 2000 Ragno, Juniores al debutto in prima squadra, Quercia, Addario ed Altares in difesa, a centrocampo Mastropasqua, Colella, Kopunek; trio d’attacco composto da Albrizio, supportato da De Mango e Papagni.
Gli ospiti si rendono pericolosi al 3’ con una punizione di De Vivo che costringe costringendo Napoletano in corner. Al 20’ si assiste al tentativo da fuori area di Kopunek che non sortisce gli effetti sperati mentre al 32’ l’under neroverde ’99 Piarulli colpisce il palo su cross con i contagiri di Sisalli. Undici minuti dopo, il Corato passa in vantaggio. Il tiro di Morra colpisce il braccio di Altares, l’arbitro concede la massima punizione che lo stesso Morra realizza spiazzando Napoletano.
Nella ripresa, dopo 12’ Losito tenta la via del gol ma la sfera non centra i tre legni. Poco male, perché al 15’ il neoentrato Manzari sigla la seconda rete coratina concretizzando l’assist di Zinetti. Il match cala di intensità con mister De Francesco che effettua una girandola di cambi inserendo Triggiani, de Giosa, Binetti, Fata e Goffredo. L’ultima occasione arriva al 43’ quando la conclusione a giro di Piarulli termina di poco fuori.
Per il Corato quindi si spalancano le porte delle semifinali in cui, con ogni probabilità, incontrerà il Barletta vittorioso sul Vieste. Per l’Unione invece, non resta che concentrarsi sul campionato e pensare già allo scontro salvezza di domenica 21 ottobre contro l’Otranto che si disputerà in terrà salentina.

UNIONE CALCIO- CORATO 0-2 (p.t. 0-1)
MARCATORI: 43’ Morra su rig. (C), 15’s.t. Manzari (C)

UNIONE CALCIO: Napoletano, Ragno, Quercia, Mastropasqua, Addario, Altares (16’s.t. de Giosa), De Mango (16’s.t.Triggiani), Colella (37’s.t.Goffredo), Albrizio, Kopunek (1’s.t.D’Addato), Papagni (43’s.t.Fata). A disp: Lullo, Padalino, Losacco, Binetti All: De Francesco

CORATO: D’Angelo, Piarulli, Sisalli (23’s.t. De Santis), Lorusso, Colangione (1’s.t. Zinetti), Anaclerio, Bonabitacola (23’s.t.Santoro), Diagnè, Sguera, De Vivo (9’s.t. Loseto), Morra (1’s.t. Manzari). A disp: Cilli, Marcellino, Petitti, Cardinale. All: Zinfollino

AMMONITI: Altares (U), De Santis (C)

ARBITRO: Giordano (Bari) ASSISTENTI: Alessandrino (Bari), Miccoli (Bari)

Molfetta Calcio, l’esperto Pantaleo De Gennaro è il nuovo Direttore Tecnico biancorosso

Prende il posto di Saverio Bufi che diventa, così, Direttore Generale

Un nuovo step verso il miglioramento aziendale e sportivo. Un nuovo passo verso la strutturazione sempre maggiore di una società calcistica che vuole sempre di più riportare in auge il calcio molfettese a Molfetta. Va vista in questa ottica la scelta della società di affidare il ruolo di Direttore Tecnico all’esperto Pantaleo De Gennaro, conosciutissimo sportivo molfettese con alle spalle una lunga carriera da giocatore e dirigente ed allenatore (tra l’altro anche della stessa Molfetta Calcio). L’obiettivo è evidentemente quello di accrescere ancor di più la componente e l’esperienza tecnico-tattica in società, funzionale anche alla crescita dell’intero sistema Molfetta Calcio; che può contare su tutte le squadre giovanili (dalla scuola calcio sino alla juniores).
“Il ruolo di Leo”- afferma il nuovo DG Saverio Bufi-“sarà proprio quello di trade union tra la prima squadra e il settore giovanile. Una figura di spessore calcistico come la sua aiuterà in primis i ragazzi ad aumentare le proprie conoscenze tecnico-tattiche, già sviluppate durante gli allenamenti settimanali con i vari mister, e supporterà anche il lavoro della prima squadra; in primis fungendo da tecnico osservatore per la categoria dell’Eccellenza Pugliese. Cedo, quindi, molto volentieri il testimone consapevole che una società come la nostra deve essere ricca di uomini di campo in modo che io possa dedicarmi a quello che effettivamente è il mio ruolo in società, ovvero la direzione generale”.

Serie C, arbitro fischia la fine della gara e scoppia in lacrime

Quando l’emozione prende il sopravvento ci si può lasciare andare ad un pianto disperato. E’ quanto accaduto ieri a fine gara in Fermana – Sudtirol, chiusa a reti inviolate, al “Recchioni” di Fermo. Match di Serie C (girone B) nel quale la direzione di gara è stata senza dubbio sufficiente e proprio il fischietto fiorentino Marco Ricci (in foto) è salito alla ribalta al suo triplice fischio finale. Al momento dei saluti finali in mezzo al campo, l’arbitro si è lasciato andare ad un pianto disperato. Un pianto del quale il fischietto si è anche “scusato” con i giocatori e dirigenti in campo. Il motivo? Ricci ha perso il papà solo tre giorni fa e lo schock era ancora molto forte. Ha trattenuto tutto questo durante i novanta minuti che ha saputo condurre in maniera esemplare, al triplice fischio però non ce l’ha fatta e la sua umanità è venuta totalmente fuori. Splendide anche le reazioni dei 22 in campo: tutti hanno speso una parola di conforto per lui, con un abbraccio, una pacca sulla spalla o un semplice gesto. L’umanità e i sentimenti sono stati protagonisti di un momento toccante che dalla tribuna ha saputo colpire per la sua semplicità. Un gesto riconciliante seppur nel grande dolore: da un lato la professionalità assoluta di un ragazzo che ha compiuto al meglio il suo mestiere in campo senza far trasparire nulla, dall’altro il dolore che esplode fortissimo e l’umanità dei calciatori che sono subito accorsi a consolarlo. Una pagina bella di calcio.

Coppa Puglia, tutte le gare in programma oggi

Ecco gli accoppiamenti della Coppa Puglia, competizione riservata a tutte le ottantadue società di Prima e Seconda categoria pugliese: si parte oggi giovedì 18 ottobre. Squadre suddivise in quattordici accoppiamenti e diciotto triangolari eliminatori.

accoppiamenti eliminatori
R.S.Giovanni – Cagn.Varano
Polimnia – C. Conversano
Noci Azzurri – V. Castellana
Savelletri – A. Pezze
Locorotondo – A. Martina
Latiano – Cedas Brindisi
M. Campi – S.Green Surbo
V. Lecce – G. Meledugno
F. Monteroni – Copertino
Bagnolo – Hydruntum
G.C. Cutro – Sportinsieme
Sanarica – Poggiardo
S. Ruffano – A.P. Specchia
V.Molfetta – B.Molfetta

Triangolari.
Girone “1”: Real Zapponeta-FC Manfredonia, riposa Manfredonia.
Girone “2”: Sport Lucera-Foggia Incedit, riposa Nuova Daunia.
Girone “3”: Virtus Cstelluccio-Stornarella, riposa GC Cerignola.
Girone “4”: Virtus San Ferdinando-Canosa, riposa Virtus Andria

Coppa Italia Eccellenza, oggi il ritorno dei quarti di finale

Sono in programma oggi, Giovedì 18 ottobre, a partire dalle ore 15.30 le gare di ritorno dei quarti di finale Coppa Italia Eccellenza.
La gara tra Casarano ed Avetrana è valevole come gara di andata (1 Novembre ad Avetrana si giocherà il ritorno).
Partono nettamente favorite, grazie alla vittoria in trasferta, il Barletta (1-0 a Vieste) e la Fortis Altamura (1-0 a Brindisi), ed il Corato, vittorioso in casa per 3-0 contro l’Unione Calcio Bisceglie. Di seguito il programma delle gare:

Unione Calcio a caccia della rimonta in Coppa contro il Corato

Gli azzurri ospiteranno i neroverdi al “Di Liddo” nella gara di ritorno dei quarti di finale. Si riparte dal 3-0 per il Corato

Appuntamento di Coppa Italia per l’Unione Calcio che, a distanza di quattro giorni dalla gara di Tricase contro il Casarano, scenderà nuovamente in campo per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore contro il Corato, in programma oggi, giovedì 18 ottobre, al “Di Liddo” con fischio d’inizio alle ore 15.30.
Sul sintetico dell’impianto biscegliese si ripartirà dal 3-0 per il Corato maturato nella gara d’andata. Per i biscegliesi, quindi, si prospetta una montagna da scalare per provare a centrare il colpaccio qualificazione.
Gli azzurri sono tornati a lavoro martedì pomeriggio agli ordini di mister De Francesco dopo lo stop incamerato al “San Vito” di Tricase al cospetto del Casarano nel sesto turno di campionato (3-0). “La squadra non ha avuto un buon approccio alla gara – spiega il presidente azzurro Enzo Pedone -. Il gol subito nei primi minuti di gara per una nostra leggerezza ha ulteriormente complicato i piani. Da quel momento in poi non siamo riusciti a rientrare in partita, subendo il secondo gol al quarto d’ora ed il terzo nei minuti finali”.
Momento altrettanto delicato in casa Corato Calcio, reduce dalla sconfitta esterna sul campo della capolista Terlizzi (3-0). Lo stop in terra terlizzese è costato la panchina al tecnico Vito Castelletti, sostituito nelle scorse ore dall’ex tecnico azzurro Gino Zinfollino.
Il punteggio della gara d’andata fa pendere inevitabilmente i favori del pronostico dalla parte dei neroverdi, tuttavia il massimo dirigente azzurro prova a scuotere i suoi: “Mi aspetto un segnale, nonostante le variabili del caso – esorta il presidente Enzo Pedone -. Confido nel massimo impegno di tutti”.
Per la gara contro il Corato mister De Francesco potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione. L’incontro sarà diretto dalla terna barese composta da Antonello Giordano e dagli assistenti Antonio Alessandrino e Massimiliano Miccoli.
A seguito del provvedimento emesso dalla Prefettura Bat il match si disputerà a porte chiuse.

Ritorno di Coppa a porte chiuse, esordio per Zinfollino

Questo pomeriggio il Corato sarà di scena al Di Liddo di Bisceglie per il ritorno dei quarti contro l’Unione Calcio. All’andata i neroverdi si sono imposti per 3 a 0 con le reti di Sisalli, Manzari e Monteduro. Sarà la partita d’esordio per Gino Zinfollino. Il neotecnico del Corato ha sostituito in settimana Vito Castelletti.
GLI AVVERSARI – Nelle ultime due gare di campionato la formazione di mister Di Francesco ha battuto per 2 a 1 il Mesagne con i gol di Caprioli e De Giosa e ha perso nettamente a Tricase contro il Casarano, prossimo avversario in Eccellenza dei neroverdi, per 3 a 0. Rispetto alla gara d’andata i biscegliesi potranno contare su Albrizio, Caprioli e Losacco, assenti per squalifica quattordici giorni fa.
BORSINO – Buone notizie dall’infermeria. Cannito è tornato ad allenarsi regolarmente e fa parte dell’elenco dei convocati nel quale non compare Checco Leuci, ancora indisponibile dopo la frattura allo zigomo della scorsa settimana. L’arbitro di Unione Calcio Bisceglie – Corato sarà Antonello Giordano della sezione di Bari. Gli assistenti Antonio Alessandrino e Massimiliano Miccoli, sempre della sezione di Bari. Inoltre la Prefettura della Bat ha ordinato la disputa della partita a porte chiuse. Inizio alle 15.30.

Il Bisceglie impatta con la Sicula Leonzio

Un pareggio che ha accontentato le due squadre e che ha mosso la loro classifica. Tuttavia maggiori sono stati i rimpianti per un Bisceglie che ha mostrato grinta, determinazione e collegamenti ma che non è riuscita a pungere in avanti su una Sicula Leonzio che ha svolto il proprio ordinato compito senza strafare.

Mister Ciro Ginestra si è presentato con il consueto 3-5-2: novità di rilievo l’inserimento di Scalzone nell’undici titolare al fianco di Starita con De Sena in panchina. Difesa a tre con Markic, Maestrelli ed il recuperato Maccarrone. Nella zona nevralgica Giacomarro ancora preferito a Toskic, ancora acciaccato, con Jakimovski e Onescu laterali e con il duo Risolo-Longo in fase di impostazione e rientro.

La Sicula, reduce dalla battuta d’arresto casalinga con il Rieti, ha risposto con un modulo speculare a trazione anteriore. Avanti a Narciso la difesa con Ferrini, Laezza e Aquilanti. Centrocampo con Squillace esterno risalente in copertura, D’Angelo in fase di interdizione con il sostegno di Marano e Gammone e l’esterno basso Esposito. Tandem offensivo Sainz Maza-Ripa. Assente l’ex di lusso Andrea Petta, capitano mai dimenticato della passata stagione nerazzurra.

Al sesto minuto prima tentativo per il Bisceglie con Jakimovski con un mancino che ha sfiorato la traversa. Due minuti dopo rigore negato al Bisceglie con Onescu atterrato da Narciso; l’arbitro ha rilevato invece una simulazione con giallo per l’ex Andria e Catanzaro. L’opportunità per il gol del vantaggio è giunta sulla testa del rumeno al dodicesimo su prezioso assist di Scalzone: Narciso battuto ma la palla non si è accomodata nel sette.

Un Bisceglie che nei primi venti minuti ha dato filo da torcere agli ospiti con rapidi fraseggi e gioco costante sulle fasce dove i bianconeri hanno traballato parecchio. Prima occasione per la Sicula Leonzio con una voleé da fuori area di D’Angelo decisamente alta al diciottesimo. Ospiti in crescita che si sono fatti rivedere al minuto ventinove con la cartuccia di prima intenzione di Ripa ben servito da Esposito: colpo di reni di Crispino leggermente fuori dai pali e palla in calcio d’angolo.

Dieci giri di lancette ed è avvenuto il ritorno dei nerazzurro stellati con la chiara occasione da gol capitata tra i piedi di Starita: errato il posizionamento del numero dieci biscegliese, troppo sul secondo palo con il portiere in uscita; il tiro frettoloso è terminato sull’esterno della rete. In pieno recupero problema alla scapola destra per Jakimovski, atterrato precedentemente nella propria metà campo e sostituito nell’intervallo da Calandra.

Per l’effetto del cambio l’assetto della comitiva di Ginestra non è variato invertendo solo la posizione di Longo, ora sulla sinistra. Al pronti via della seconda frazione però sono stati i viaggianti a farsi vedere con Ripa, abile a sfruttare un rasoterra dalla sinistra cercando il tap in. Palla fuori d’un soffio.

Reazione dei padroni di casa con il tiro dalla distanza in corsa di Angelo Scalzone ma Narciso ha fatto buona guardia al cinquantaduesimo. L’ex Aversa Normanna è stato poi sostituito da De Sena due minuti più tardi, permettendo al Bisceglie di usufruire della sua velocità e di maggiori proiezioni in avanti.

Bisceglie che ha pressato per cercare la via del gol incrementando il computo dei propri calci d’angolo all’ora di gioco (7-3 il gap finale, ndr) e provando a non cadere nelle provocazioni dei bianconeri. Sulla punizione di Onescu è stato ancora il Bisceglie a rendersi pericoloso con la torsione di Longo al sessantacinquesimo ma il cuoio è sfumato oltre il montante.

Nonostante la girandola di cambi ad un quarto d’ora dal termine con gli ingressi di Bottalico e Raucci in luogo di Starita e Maccarrone per il Bisceglie e con l’innesto di Gianluca Esposito per Ripa l’ago della bilancia non si è affatto spostato fino al termine della partita con gioco prevalentemente concentrato a centrocampo e con i muri difensivi impossibili da sovrastare.

Con il pareggio di questo secondo turno infrasettimanale della serie C girone C il Bisceglie è sceso al nono posto con otto punti, a braccetto proprio dei bianconeri lentinesi. Prossimo turno, a conclusione di un durissimo tour de force, è previsto per domenica ventuno ottobre allorquando il gruppo nerazzurro farà visita al sorprendente Rende.

BISCEGLIE-SICULA LEONZIO 0-0

Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 5 Markic, 6 Maccarrone (dall’81° 3 Raucci), 7 Onescu, 13 Maestrelli, 15 Longo, 19 Risolo, 23 Giacomarro, 21 Scalzone (dal 54° 9 De Sena), 10 Starita (dal 74° 4 Bottalico), 11 Jakimovski (dal 46° 2 Calandra). Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 17 Antonicelli, 16 Beghdadi, 14 Camporeale, 18 Messina, 20 Sisto.
Sicula Leonzio (3-5-2): 26 Narciso, 6 Aquilanti, 5 Laezza, 15 Ferrini, 13 M. Esposito, 3 Squillace (dal 57° 2 Talarico), 24 Gammone, 25 Marano, 27 D’Angelo, 10 Sainz-Maza, 9 Ripa (dal 71° 8 G. Esposito). Allenatore: Paolo Bianco. A disposizione: 22 Polverino, 26 Brunetti, 4 Giunta, 22 Sidibe, 11 Russo, 14 De Felice, 23 Palermo, 19 Vitale.
Arbitro: Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto.
Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Giulio Basile di Chieti.
Note: circa 500 spettatori, incasso non ancora comunicato. Ammoniti: 7° Onescu, 24° Risolo, 30° Gammone, 53° Squillace, 67° Talarico, 84° Raucci. Calci d’angolo: 7-3

Bartolomeo Pasquale

Foggia, Bizzarri: “Serve equilibrio e continuità”

“Siamo cresciuti tanto, c’è stato un miglioramento importante e, a mio avviso, questo gruppo ha ancora un grande margine di miglioramento”. Suona la carica, Albano Bizzarri, intervenuto in sala stampa per commentare il momento del Foggia in vista del prossimo match in programma in Calabria sabato pomeriggio e chiarire la mentalità di squadra di cui il portiere rossonero si fa, per l’occasione, portavoce: “Serve equilibrio che ci permetta di fare al meglio il nostro lavoro, non dobbiamo pensare di essere scarsi quando perdiamo nè fenomeni quando vinciamo, dobbiamo concentrarci partita dopo partita perchè i punti valgono tanto. A Cosenza? Affronteremo una compagine che è un pò in crisi di risultati, per vincere dobbiamo essere più cattivi, attenti e affamati di loro”.
Tutte le dichiarazioni di Albano Bizzarri, nel video della conferenza stampa.

Rinascita Rutiglianese, Magistro :”dedico il gol alla mia famiglia:

Prima presenza da titolare in campionato e primo sigillo, in maglia granata, per l’esterno, classe 2000, Santino – per tutti Sandro – Magistro. Un autentico euro-goal che, pur tenendo a galla la Rutiglianese al “Tursi” dopo l’iniziale svantaggio, è stato reso vano dal cinismo del Martina.

«In settimana abbiamo parlato molto della partita di domenica (col Martina, ndr) e, all’unisono, ci siam detti che dovevamo reagire. Mostrare, come si suol dire, gli attributi». A livello personale – possiamo dire -, l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto. «Non appena ho avuto l’opportunità, non ci ho pensato due volte e, con tanta rabbia, ho calciato verso la porta. E’ stato davvero emozionante segnare in uno stadio così caldo».

«Peccato per il risultato – ha proseguito Magistro-. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, sfoderando una prestazione quasi perfetta». Gli episodi, però, hanno condannato i granata alla sconfitta. «Il calcio è fatto di episodi e bisogna sempre essere pronti a reagire». La via, quindi, è ben delineata: smaltire il kappa-o in terra tarantina e pensare allo Spinazzola.

«Come hai ricordato, domenica arriva, al “Comunale”, lo Spinazzola e non possiamo perdere ulteriori punti » – ha aggiunto l’ex Noicàttaro-. «Dobbiamo lavorare bene in settimana e prepararci, nel miglior modo possibile, a questa sfida importante per il prosieguo della stagione».

In chiusura, poi, non sono mancate le dediche per la prima rete tra i grandi. «Non posso che dedicare il goal alla mia famiglia ed alla squadra che, nonostante fossi l’ultimo arrivato, mi ha accolto bene trasmettendomi, sempre, fiducia».

Gino Zinfollino è il nuovo tecnico del Corato

L’USD Corato Calcio comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra, Vito Castelletti. A lui vanno i più sentiti ringraziamenti per l’impegno, la serietà, la professionalità e la correttezza dimostrati in questi mesi, oltre ad un sincero in bocca al lupo per il perseguo della sua carriera.
La guida tecnica della prima squadra è affidata a Gino Zinfollino. Andriese, ex portiere come Castelletti, ha allenato in diverse piazze importanti della nostra regione come Trani, Gravina, San Severo, Bisceglie (sponda Unione). Tra i risultati raggiunti dal tecnico spicca sicuramente la vittoria del campionato di Promozione 2008/09 con l’Audace Cerignola mentre lo scorso anno ha sfiorato i playoff con l’Us Bitonto. Nel suo curriculum anche ottimi risultati con le Berretti di Andria e Barletta.
Il commento della dirigenza: «Abbiamo scelto Zinfollino per le sue qualità tecniche, perché conosce bene la categoria ed è un grande motivatore. Questo permetterà di ridare brio e stimoli ad una squadra che riteniamo altamente competitiva e di spessore».

Molfetta Calcio, è un giovane classe ’99 ad espugnare Brindisi

A tu per tu con Cfarku, autore delle due reti che hanno deciso il match col Brindisi

Una trasferta attesa ben 54 anni, una vittoria raggiunta col gioco e capacità di soffrire. La Molfetta Calcio ha battuto per 2-1 al Fanuzzi il blasonato Brindisi grazie alla doppietta del giovane Kevin Cfarku, centrocampista di origini albanesi classe ’99, cresciuto nei vivai di Bari e F. Andria, alla sua seconda stagione nel “calcio dei grandi”.
“Si è trattato della mia prima doppietta e anche dei primi goal in un campionato d’eccellenza” – ci rivela lo stesso Kevin- “Poter esultare così per due volte in uno stadio ricco di storia come quello del Brindisi, davanti a nostri tifosi che sono venuti a sostenerci lontano da casa, è stata una grande emozione. Non ci sono parole per esprimere ciò che ho provato. Prima dell’inizio della partita, il mister Columbo (vice di mister Giusto ndr) mi ha ripetuto più volte che in quel ruolo potrei fare una caterva di goal, grazie alla qualità dei miei compagni di squadra, e che avrei dovuto crederci su ogni pallone. E così sono stato premiato.”
Cfarku ha giocato, specie nel primo tempo, come esterno destro di centrocampo con Partipilo e Legari centrali e Vitale sulla fascia opposta libero di accentrarsi.
“Sì, il mister ha chiesto a Marco Vitale di prendere palla fra le linee mentre io avrei dovuto inserirmi di più senza palla. E questa scelta ha ripagato. Considerando il fatto che la squadra è stata ampiamente rinnovata quest’estate, l’avvio di stagione è stato abbastanza positivo. Abbiamo perso dei punti importanti contro il Vieste e contro il Gallipoli, ma si sta creando un gruppo sempre più compatto con cui potremo fare grandi cose. Al momento, però, pensiamo solo al prossimo match. A partire dal prossimo incontro in programma al Poli con la capolista Terlizzi”.

Il punto sulla Promozione girone A, sesta giornata

Sesta giornata con la fuga di un San Marco che non fallisce un colpo e allunga sulle inseguitrici. Il Martina potrebbe essergli alle calcagne ma tutto dipenderà dal responso del giudice sportivo sui fattacci della settimana scorsa di San Paolo.

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Continua inarrestabile la corsa dell’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese che batte a domicilio con un perentorio uno a tre anche i cugini dello Sporting Apricena. Due minuti e ospiti avanti, con la punizione di Coco che pennella per lo stacco imperioso di Augelli, il portiere locale respinge, ma è prontissimo al tap in vincente il giovane 2001, Viola, che porta in vantaggio i suoi. Al trentanovesimo minuto Quitadamo riceve palla sulla trequarti, supera il diretto avversario e viene steso in area di rigore, per un penalty che bomber Salerno sigla con freddezza e che vale il raddoppio celeste granata. Ad inizio ripresa Piscopo si procura una punizione al limite dell’area. Parabola perfetta di Florio che si insacca all’incrocio dei pali per l’uno a due. Ospiti però che chiudono i giochi alla mezzora quando Salerno di spalle effettua un assist al bacio per Ferrantino, che dopo quaranta metri di corsa fredda l’incolpevole numero uno locale con un gran tiro sotto la traversa tra l’apoteosi dei numerosi tifosi al seguito.

Il Martina vince contro la Rutiglianese, la sua quarta vittoria in sei gare di campionato e si posiziona in maniera solitaria in seconda posizione di classifica. Bomber per un giorno il difensore Amoruso, che apre i giochi alla mezz’ora prima con una incornata sugli sviluppi di un angolo poco prima del pareggio ospite siglato da un eurogol di Magistro. Poco prima dell’intervallo rigore per i padroni di casa ed espulsione per capitan Gentile. Penalty siglato da Amodio e secondo tempo con un Martina che amministra chiudendo il match con la doppietta personale di Amoruso, sempre di testa, ed il poker firmato con u bel diagonale di Laguardia.

Sul provvisorio campo interno di Cerignola, lo Sporting Donia rifila nella ripresa una cinquina al Ginosa, dopo il momentaneo vantaggio ospite firmato da uno splendido destro a giro di Musa Leigh. Archiviato un primo tempo sfortunato per i ragazzi di mister Ricucci, nella ripresa D’Introno sfugge via alla marcatura della difesa ginosina e insacca dopo due minuti con un preciso diagonale. Ospiti in difficoltà e Sylla serve dall’out sinistro un appoggio facile per il giovane Santolupo che anticipa un avversario ed insacca da due passi. Ancora D’Introno sfrutta una incomprensione della difesa biancoazzurra ed involandosi verso la porta avversaria supera Giampetruzzi in uscita con un tocco morbido. Poker di casa a firma di Sylla che avanza in maniera solitaria e dal limite piazza la sfera con il destro sul palo opposto. Nel recupero inserimento vincente del neo entrato Martinelli che batte sul primo palo il portiere ospite per una cinquina che punisce oltremodo i ragazzi di mister Pettinicchio.

Al “Manzi Chapulin“, pari e proteste degli ospiti del Norba Conversano contro l’Audace Barletta. Vantaggio Conversano firmato sull’asse Haka – Schirone con rete del centrocampista ex Mola. Cinque minuti più tardi pareggio firmato da Messina che sfrutta la sponda di Ferrante per battere D’angelo, ma gli ospiti si infuriano per l’assegnazione della rimessa laterale che ha poi generato la rete. Vantaggio sfiorato dai locali con Pasquadibisceglie, grande intervento dell’esterno ospite D’Angelo e a metà ripresa espulsione di De Vito che suscita polemica ed a fine gara un comunicato ufficiale di proteste firmato dal presidente conversanese Vitto.

Il Don Uva calcio 1971 supera con una rete siglata a fine primo tempo un coriaceo Real Siti, per tre punti che le consentono di effettuare un buon balzo in graduatoria. Il punteggio si sblocca grazie a un calcio di rigore procurato dal terzino sinistro classe 2000 Gianmarco Grosso e trasformato con freddezza da Pasculli. Nella ripresa invece prima i padroni di casa sfiorano il raddoppio, poi il proprio portiere Troilo salva i suoi dal pareggio ospite specie su Augelli.

Gara emozionante quella tra Noicattaro e Nuova Spinazzola, recuperata dagli ospiti al fotofinish grazie ai gol di Lomuscio e Gilfone, autori entrambi di una doppietta. Noicattaro che può recriminare per ben due volte un doppio vantaggio dilapidato ed un rigore fallito ad inizio ripresa da Colella respinto alla grande da Lagreca. Primo tempo con botta e risposta tra padroni di casa con la rete di Colella su rigore, ed il pari firmato da Lomuscio a coronamento di una bellissima azione corale. Nella ripresa prima Guglielmi, poi Piergiovanni trascinano i nojani al doppio vantaggio ma Gilfone su rigore accorcia le distanze. Il quattro a due di Salvi con una bruciante ripartenza alla mezzora, sembra aver chiuso i giochi, ma in pieno recupero prima il diagonale di Lomuscio e poi il piazzato vincente di Gilfone valgono un insperato quanto rocambolesco pareggio.

Festival della rete per il Trulli e Grotte sul proprio campo di Castellana contro un Bitetto che dopo il vantaggio ottenuto con Hassan, patisce la reazione di casa subendo tre reti in dieci minuti con Gernone, Misceo e un penalty siglato da Genchi. Nella ripresa con il Bitetto in dieci per l’espulsione di Abbinante, i ragazzi di mister Giardino (squalificato), arrotondano con i neo entrati Floro e De Benedictis.

Pareggio giusto in un match equilibrato quello tra Virtus Bitritto e Vigor Liberty San Paolo, con il vantaggio di casa messo a segno da Cafagna nella prima frazione ed il pari raggiunto dagli ospiti con il neo entrato Dell’Era. Rammarico tra i Biancoverdi per non aver sfruttato al meglio la superiorità intravista nella prima frazione di gioco, mentre nella ripresa gli ospiti recriminano per alcune occasioni nel finale non concretizzate.

Fine della conversazione in chat

 

Sly United, pokerissimo a Stornarella

La Sly United cala il poker di vittorie e arriva imbattuta ad una delle settimane chiave della stagione, quella della sfida di Coppa Puglia contro l’Ideale Bari e del big match di campionato contro l’altra capolista Mandredonia. Il 5-0 dello Scirea di Stornarella porta i biancorossi a quota 12 punti in classifica, con 23 gol fatti, 2 soli subiti e il miglior attacco del girone A del campionato di Prima Categoria. A segno due volte Piero Zotti e una a testa Lacarra, Ivan Loseto e Azzariti con l’attaccante ex Corato e il difensore ex Norba Conversano che vanno a segno da tre gare consecutive.
PRIMO TEMPO – 4-2-3-1 per mister Quarto che schiera Loliva tra i pali, Ancona, Clementini, Azzariti e Ivan Loseto sulla retroguardia, De Vezze e Colella a centrocampo, Fabio Loseto, Zotto e Salvati dietro Lacarra. Partono bene i padroni di casa, con l’attivissimo Magaldi che nei primi minuti mette in apprensione Loliva, colpendo un palo dalla sinistra. Alla prima occasione passa la Sly. Apertura di Zotti per Lacarra sulla sinistra. L’attaccante barese salta due avversari in dribbling e conclude alle spalle di Lodia. Sbloccato il risultato i baresi prendono campo e costringono Lodia al miracolo su una conclusione ravvicinata di Fabio Loseto. I biancorossi, in maglia nero-oro ci provano prima del 45’ con un’acrobazia di Lacarra che termina a lato.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i biancorossi diventano implacabili: Lacarra sfiora la doppietta con un diagonale che ferma la sua corsa contro la traversa. Il raddoppio arriva con un gran calcio di punizione di Ivan Loseto che ancora una volta da calcio piazzato mette il suo nome nel tabellino dei marcatori. Loliva poco più tardi si fa trovar pronto su un calcio di punizione di Pugliese e spiana la strada ai successivi tre gol dei suoi compagni di squadra: prima Zotti di testa su traversone di Loseto, poi lo stesso numero 10 su calcio di rigore procurato da Salvati e infine Azzariti con un’incornata su un pallone proveniente da calcio d’angolo mettono la parola fine alla contesa.

Tabellino del match:
Stornarella-Sly United 0-5
Lacarra, Loseto, Zotti (2), Azzariti.

Stornarella: Lodia, Garbetta, Zanni, Ronzulli, Compierghio, Di Gregorio, Del
Grosso, Cassotta, Pugliese, Magaldi, Caputo. A disp: La Sorsa, Colucci, Per-
sichella, Zagaria, Latronica, Trecca, Iungo. All. De Martino

Sly United: Loliva, Ancona (Martino), Clementini, Azzariti, Loseto I., Colella,
De Vezze (Faliero), Loseto F. (Turitto), Zotti (Amoruso), Lacarra (Armenise). A
disp: Franco, De Virgilio, Morisco, Rossini. All. Quarto.