Archive 01/10/2018

Marcatori Prima Categoria girone A, vola Ferorelli che conquista la vetta

Si continua a segnare tanto nel girone A di Prima Categoria pugliese.

Ben 32 le reti messe a segno nella seconda giornata.

A far la parte del leone ci pensa il bomber del Canosa Francesco Ferorelli che con una tripletta si piazza in testa alla classifica marcatori con 5 reti realizzate.

Quarte rete per Trotta del Manfredonia Calcio 1932.

Salgono a quota 3 Campanale del Borgorosso Molfetta e Lannunziata del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta e prime reti stagionali per Paparella del Borgorosso Molfetta, Francesco Loconte del Canosa, Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari e Vilella del Soccer Modugno.

Seconda rete per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e Tadili dello Sport Lucera.

Prima realizzazione stagionale per Cubaj e Petrone del Borgorosso Molfetta, Michele Lauriola, Matteo Lauriola e Antonio Simone del Manfredonia Football Club, Alessandro ed Emiliano Acquaviva della Nuova Daunia Foggia, Marco Mininni della Virtus Molfetta, Petrizzelli e Dieme del Real Sannicandro, Gianmarco Simone, Stoppiello e Santoro del Manfredonia Calcio 1932, Ivan Loseto, Lacarra e Colella della Sly United.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

5 reti: Ferorelli (Canosa)

4 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

3 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Lavermicocca (Ideale Bari), Vilella (Soccer Modugno), Francesco Loconte (Canosa), Paparella (Borgorosso Molfetta), Quacquarelli (Virtus Andria), Tadili (Sport Lucera) e Fabio Loseto (Sly United)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Quattro legni e Zinetti, il Corato pareggia ad Avetrana

Anche ad Avetrana il Corato è bello e sfortunato. I neroverdi escono dal Celestino Laserra con un solo punto, una mole incredibile di azioni da gol e quattro legni presi. La riprende Luigi Zinetti, subentrato nella ripresa, a cinque minuti dalla fine dopo il vantaggio di Alemanni al 3’ della ripresa. Assente il solo Cannito.

Il palo trema già al 10’. Morra di testa spedisce la palla sul montante. Al 13’ De Vivo, con un bel colpo sotto, centra la parte alta della traversa. Poi tocca a Sguera colpire il legno, un minuto più tardi, sempre di testa. In un quarto d’ora i neroverdi vanno vicinissimi al gol del vantaggio. Al 27’ è ancora Rodolfo De Vivo a rendersi pericoloso. Scarico di Sguera e l’ex San Severo non trova la porta. Il quarto legno arriva poco dopo. Sguerra allunga di testa su Morra che, disturbato, riesce a colpire in qualche modo il pallone. La sfera sbatte sul palo alla sinistra di Maraglino. Nel finale riecco l’Avetrana con una bella punizione di Cappellini. Al 43’ Loseto si ritrova la palla tra i piedi all’interno dell’area ma, complice una deviazione, non riesce a segnare.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Alto Salento. Cappellini mette una bella palla tesa che Alemanni deve solo spingere in rete. Reazione immediata dei neroverdi. Loseto trova il corridoio giusto ma Maraglino si salva con un bel intervento. Su seguente calcio d’angolo Morra alza il pallone di testa oltre la traversa. Al 25’ Sguera schiaccia di testa in area piccola. La sfera rimbalza a terra ed esce. Ciriolo si divora il gol del raddoppio e l’Avetrana viene punita da Luigi Zinetti che impatta un traversone da sinistra e infila Maraglino.

IL TABELLINO
Alto Salento Avetrana – Corato 1-1

AVETRANA: Maraglino, Nunzella (44’st De Amicis), Greco, Franco (33’st Ngom), Papa, Romano, Alemanni (44’st Margagliotti), D’Ettorre, Iaia (49’st Lecce), Cappellini, Mignogna (26’st Ciriolo). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano. Allenatore Branà.

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto (15’st Manzari), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (31’st Cardinale), Lorusso (31’st Zinetti), De Vivo (22’st Sisalli), Sguera (27’st Petitti), Morra. A disposizione: D’Angelo, Diagnè, Asselti, Bonabitacola. Allenatore Castelletti.

Reti: 3’st Alemanni (A), 42’st Zinetti (C)
Arbitro: Palmieri di Brindisi. Assistenti: Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi
Note: Ammoniti Colangione, Lorusso e Zinetti

Molfetta Calcio batte il Mesagne in rimonta

Decide una tripletta di Bozzi

La Molfetta Calcio batte in rimonta il Mesagne per 2-3 in un match rocambolesco contraddistinto da diversi capovolgimenti di fronte.

Decide il match una tripletta di Giuseppe Bozzi, attuale capocannoniere dell’Eccellenza pugliese con 4 reti, e l’ardore agonistico messo in campo dai biancorossi nel secondo tempo.

Nel primo tempo, invece, sono i padroni di casa del Mesagne a farsi preferire e a gestire prevalentemente il pallone. La Molfetta Calcio risulta lunga e scollata, mentre i brindisini ci mettono più grinta e creano alcune occasioni, in particolare con Toure e Difino che sprecando da buona posizione. Ne deriva la rete del vantaggio al 40esimo: cross da sinistra di Schirinzi e diagonale vincente dalla porte opposta di Campioto, classe 2000.

Nella ripresa la Molfetta Calcio rientra in campo con uno sportivo diverso e con Roselli e Vitale al posto di De Rita e Andriano. Il vantaggio dura, così, pochi minuti dato che Bozzi al sesto della ripresa dà avvio alla sua giornata di grazia mettendo in rete di testa, su assist di Cfarku, mentre al 71esimo raddoppia approfittando di un’ingenuità della difesa di casa. I padroni di casa non ci stanno e pareggiamo dopo pochi minuti grazie ad un gran destro da fuori di Galasso. Inutili le proteste dei biancorossi per una sospetta posizione di fuorigioco. Negli ultimi dieci minuti di gioco entrambe le squadre non si accontentano del pareggio ma è la Molfetta Calcio a spuntarla grazie alla terza rete di Bozzi che sfugge in contropiede e batte il portiere in diagonale.

La Molfetta Calcio si aggiudica così la seconda vittoria in questa stagione e sala a quota sei punti al termine di queste prime quattro partire stagionali, in attesa del prossimo match casalingo con l’Alto Salento.

Sport Lucera, brutta avventura a Molfetta

Trasferta amara a Molfetta per lo Sport Lucera, largamente sconfitto, 5-1, da un agguerrito Borgorosso, nell’anticipo della Seconda Giornata del Campionato di Prima Categoria, Girone A, con fischio di inizio alle 11,30. I biancocelesti hanno tenuto il campo per un tempo, poi, nella ripresa, i padroni di casa sono dilagati, mettendo insieme una goleada.

Che fosse una partita molto difficile era cosa risaputa, per gli uomini di mister D’Angelo, il quale ha dovuto fare a meno degli infortunati Malavisi e Favulli, oltre agli squalificati Ungaro e Santarelli. Ma il Borgorosso si è dimostrato squadra, almeno oggi, non alla portata degli ospiti, che hanno subito l’azione avversaria per buona parte dell’incontro.
I padroni di casa già al 6′, usufruendo di un calcio di rigore, avrebbero potuto marcare il vantaggio, ma Valente, pronto di riflessi, ha scongiurato il pericolo, salvando la sua porta. Il risultato si è sbloccato, però, al 14′, ad opera di Cubaj.
Subìto il goal, lo Sport Lucera ha accennato una reazione; un tiro di Carità è stato deviato dal portiere; mentre, Bruno ha colto la traversa. Tuttavia, i biancorossi hanno ancora impegnato Valente in diverse occasioni.

Nella ripresa, il Borgorosso ha confermato il suo predominio e ha raddoppiato, all’11’, con Paparella; quindi, è andato ancora in rete grazie a Campanale, al 15′. Tadili, da poco entrato, ha accorciato le distanze, su punizione, al 19′.
Non contenti ed esibendo un gioco brillante e redditizio, i baresi hanno incrementato il bottino, al 32′, ancora con Paparella, e, al 33′, quando la marcatura è stata di Petrone. Inefficaci, in questa fase, le contromisure assunte dai giocatori lucerini, apparsi in affanno e senza la lucidità che sarebbe servita per contenere un passivo davvero pesante.

Domenica , 7 ottobre, gara interna con l’Ideale Bari, quasi certamente, al ritrovato Comunale.

Reti: 14’pt, Cubaj; 11’st, Paparella; 15’st, Campanale; 19’st, Tadili; 32’st, Paparella; 33’st, Petrone.

Marcatori Promozione girone A, Musa raggiunge Genchi in vetta

Va in archivio la quarta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e si registrano 19 reti segnate.

Musa del Ginosa segna ancora e con la quinta rete realizzata raggiunge Genchi in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 3 per Mummolo del Martina.

Doppietta e salita a 2 per D’Introno dello Sporting Donia e Di Battista del Real Siti.

Seconda rete stagionale per Coco del San Marco, Guglielmi del Noicattaro e Pensa dell’Audace Barletta.

Prima marcatura per i vari Bruno Sallustio e Cataldo del Don Uva Bisceglie, De Cesare del San Marco, Cercone e Mastrodonato dello Sporting Apricena, Lombardi del Real Siti, Dell’Oglio e Santolupo dello Sporting Donia e Donno del Ginosa.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

5 reti: Musa Leigh (Ginosa) e Genchi (Trulli e Grotte)

3 reti: Mummolo (Martina), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Salerno (San Marco) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Coco (San Marco), Guglielmi (Noicattaro), Di Battista (Real Siti), Bux (Rutiglianese), D’Introno e Sylla (Sporting Donia), Amodio (Martina), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, tripletta e vetta conquistata per Bozzi

23 le reti messe a segno nel quarto turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Protagonista di giornata con una tripletta realizzata è Giuseppe Bozzi del Molfetta Calcio che ora comanda la classifica marcatori con 4 reti all’attivo.

Salgono a quota 3 Palazzo dell’Otranto autore di una doppietta, Di Rito del Casarano e Patruno della Fortis Altamura.

Seconda marcatura per Caputo del Casarano, Cesareo della Molfetta Sportiva, D’Angelo dell’Alto Tavoliere San Severo e Fruci del Brindisi.

Prima gioia personale stagionale per i vari Alemanni dell’Alto Salento Avetrana, Zinetti del Corato, Battista dell’Alto Tavoliere San Severo, Mancarella dell’Otranto, Antenucci del Brindisi, Logrieco della Fortis Altamura, Campioto e Galasso del Mesagne, Stefanini del Terlizzi, Fanelli del Barletta, Mincica e Vergori del Casarano.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

4 reti: Bozzi (Molfetta Calcio)

3 reti: Palazzo (Otranto), Di Rito (Casarano), Patruno (Fortis Altamura) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Caputo (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Fruci (Brindisi), Mattia Negro (Vigor Trani), Morra (Corato), Schirone (Terlizzi), Abrescia (Fortis Altamura) e Giuseppe Negro (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ruvese, Presentata la prima squadra alla città

Si è svolta nella splendida cornice di Palazzo Melodia a Ruvo di Puglia la presentazione della prima squadra della Ruvese che disputerà il campionato di terza categoria.
Davanti a tanta gente incuriosita, alla presenza del Sindaco Prof. Pasquale Chieco e dell’Assessore Monica Filograno, la presentatrice della serata la giornalista Elena Albanese ha aperto raccontando quella che è stata la storia della Ruvese partendo dal 1979 data della sua fondazione da parte del compianto presidente Mimmo Ciliberti, al primo campionato disputato con i colori bianco rossi fino ad oggi quando la Ruvese ha raggiunto il traguardo come Scuola Calcio d’élite.
La giornalista poi ha rivolto alcune domande a gli ospiti presenti cominciando dal presidente della Ruvese Biagio Fracchiolla che si è detto felice di poter dar vita a questo nuovo corso della Ruvese. Anche il vicepresidente Paolo Columella si è detto entusiasta di questa nuova avventura e ha sottolineato quanto sia importante per il settore giovanile. La parola poi al Sindaco che si è detto felice di poter finalmente avere una squadra di calcio a 11 nella sua città e spera che possa raggiungere ottimi traguardo. Stesso discorso condiviso dall’assessore Monica Filograno che ha sottolineato come una squadra di calcio possa dar anche un immagine diversa della città anche fuori dai confini limitrofi.
Si è passato poi alla presentazione di tutti i calciatori della prima squadra della Ruvese e dello Staff. A dire due parole anche il mister Giangaspero che ha sottolineato come la squadra darà sempre del suo meglio e cercherà di rappresentare al meglio la città. Parola poi al capitano della Ruvese Vincenzo La Fortezza che ha invitato il sindaco e l’assessore allo Stadio per seguire le partite della squadra.
Al termine dopo i saluti finali una foto ricordo davanti al municipio comunale.

Marcatori Serie D girone H, Santaniello resta in vetta

Sono 27 le reti realizzate nel terzo turno del campionato di Serie D girone H di cui ben 11 segnati a Picerno nello spettacolare 6-5 dei padroni di casa sul Città di Fasano.

Il capo cannoniere Santaniello ne segna uno e resta in vetta alla classifica marcatori con 4 reti segnate.

Tripletta per il suo compagno di squadra al Picerno Kosovan, doppietta invece per Emmanuele Esposito.

Doppietta e salita a quota 3 per Turitto del Bitonto e per Poziello del Gragnano.

Seconda rete stagionale per D’Agostino e Lanzolla del Taranto, Guadalupi del Team Altamura, Calemme del Granata, Montaldi del Città di Fasano, Loiodice dell’Audace Cerignola e Picci del Bitonto.

Prima rete per i vari Nadarevic, Diop, Tuttisanti e Colombatti del Città di Fasano, Cacace del Savoia, D’Auria e Morales del Francavilla in Sinni, Cristaldi della Fidelis Andria, Tozzi del Team Altamura e Marsili del Taranto.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

4 reti: Santaniello (AZ Picerno)

3 reti: Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Turitto e Patierno (Bitonto)

2 reti: D’Agostino, Favetta e Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Picci (Bitonto), Calemme (Granata), Montaldi (Città di Fasano) Loiodice e Marotta (Audace Cerignola), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Croce (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Atletico Vieste e Gallipoli non si fanno male: termina a reti bianche il match del “Riccardo Spina”

Pari e patta nel derby pugliese del turismo tra Atletico Vieste e Gallipoli, nel match valevole per la quarta giornata del campionato di Eccellenza pugliese garganici e salentini non vanno oltre lo 0-0. Ad un primo tempo assai noioso ha fatto seguito una ripresa decisamente più vivace.
È il Gallipoli ad andare per primo alla conclusione con una gran botta dalla distanza di Carrozza che termina sul fondo. Al 17’ la risposta dei garganici con una punizione di Colella dai venticinque metri che costringe Passaseo a distendersi sulla sua destra per deviare in angolo. Ci prova anche Sansò al 35’ ma Tucci è attento e risponde presente. Al 42’ l’occasione più ghiotta della prima frazione: Gogovski in progressione va via a due avversari e penetra in area ma sul più bello sbaglia il passaggio rasoterra per l’accorrente Kanatè posizionato sul secondo palo e pronto alla conclusione a rete. Due minuti più tardi, sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta da Sollitto, Kanatè tenta la conclusione al volo ma l’esterno difensore ospite fa buona guardia. È l’ultima emozione della prima frazione: si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.
In avvio di ripresa garganici subito pericolosi all’11’ con Sollitto che impatta di testa su punizione di Colella ma manda a lato. Stessa situazione al 27’ ma questa vota è Passaseo a negare la gioia del gol a Mosca. Bonetti prova a rimescolare le carte e manda in campo Raiola al posto del debuttante Pipoli per dare maggior vivacità al reparto offensivo. Lo stesso esterno nativo di Torre del Greco si rende subito pericoloso a 35’ e al 36’: nel primo caso spara alto dal limite, nel secondo colpisce l’incrocio dei pali con un cross innocuo. I salentini arretrano e i padroni di casa si rendono ancora pericolosi al 40’ con un tiro di Di Nardo che termina alto. Non bastano nemmeno i sette minuti di recupero: persiste l’equilibrio e la gara si chiude sullo 0-0.
Punto che in fin dei conti fa felice un po’ tutti e che muove la classifica: Atletico Vieste che raggiunge così Corato e Barletta a quota 5, Gallipoli a 8 dietro Terizzi, Fortis Altamura e Brindisi. Nel prossimo match di campionato, in programma tra sette giorni, l’Atletico Vieste ospiterà in casa il blasonato Brindisi mentre i giallorossi attenderanno al “Bianco” l’Alto Tavoliere San Severo. Per gli uomini di Bonetti nel bel mezzo però l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia, atteso giovedì, sempre al “Riccardo Spina”, il Barletta dell’ex Franco Cinque.
IL TABELLINO DEL MATCHVieste (FG) – stadio comunale “Riccardo Spina”
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (24’ s.t. Raiola), Gogovski (38’ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Kanatè (19’ s.t. Vulcano), Di Nardo, De Vita (19’ s.t. Sciacca), Colella, Mosca (41’ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Basanisi, Gallo, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.
GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, D’Arante, Richella (34’ s.t. Iurato), Sansò, Carrozza A. (48’ s.t. Stifani), Romano, Martena (30’ s.t. Rizzo). A disposizione: Melissano, Gubello, Mlinconico, Puglia, Carrozza F., De Matteis. Allenatore: Claudio Luperto.
ARBITRO: Raffaele Gallo della sezione di Castellammare di Stabia.ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo della sezione di Barletta – Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.NOTE. Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 22°.AMMONITI: Pipoli, Colella (AV); Roberto (G).ESPULSI: /.RECUPERO: 1’ p.t.; 7’ s.t.

Il Bitonto continua a stupire. Anche l’Audace Cerignola va ko: è 3-1

Si conclude nel migliore dei modi una settimana indimenticabile per i neroverdi: dopo il Bari, battuti anche gli ofantini con la doppietta di Turitto e la punizione di Picci
È un Bitonto da impazzire quello che al “Città degli Ulivi” batte anche l’Audace Cerignola per 3-1, nella 3^ giornata del girone H di Serie D.I neroverdi continuano nel loro ottimo momento superando una delle squadre più accreditate del torneo. E lo fanno con una prestazione di grandissime sostanza, quadratura, solidità. Il Bitonto piace per il suo coraggio e per la sua fame, una squadra che lotta e combatte indomita. E nel soleggiato pomeriggio del “Città degli Ulivi”, una risorsa decisiva è stata anche la splendida cornice di pubblico – ampiamente superata la soglia dei mille presenti, con la tribuna coperta piena in ogni ordine posto –, che ha spinto come non mai i leoni neroverdi alla vittoria.Il match è vibrante. Mister Massimo Pizzulli torna al passato, confermando l’undici che aveva battuto una settimana prima il Pomigliano: Figliola tra i pali; linea difensiva con Terrevoli – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente Padulano – Patierno – Turitto.Il Cerignola di mister Dino Bitetto risponde con Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante, Abruzzese, Allegrini, Esposito V., Esposito A., Lattanzio, Marotta, Longo. Panchina iniziale per Foggia e Loiodice.Prime battute equilibrate: Fiorentino conclusione sbilenca dalla distanza, risponde Lattanzio con un tocco sottomisura pericoloso, di poco alto, seppur in posizione di fuorigioco. Il Bitonto reclama un rigore al 12’ per spinta in area ai danni di Padulano da parte di Allegrini. Il risultato si sblocca al 17’: contropiede letale del Bitonto, Biason lancia Padulano sulla destra, l’esterno campano si accentra, serve in area sul versante opposto Turitto, che prova a servire al centro Patierno, la difesa intercetta ma non spazza definitivamente, Turitto si avventa sul pallone e scaraventa in rete una violenta botta che incoccia il legno e va sotto la traversa. 1-0. Due minuti e Padulano sfiora il raddoppio: conclusione dalla lunghissima distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Applausi scroscianti dalla tribuna del “Città degli Ulivi”. Iniziativa di Vittorio Esposito per gli ospiti sulla sinistra, Figliola si rifugia in corner. Al 39’ dubbi per un gol annullato al Bitonto per presunto fuorigioco di Di Bari, su deliziosa pennellata su punizione di Fiorentino.Ripresa. E subito emozioni: il Cerignola (subito Loiodice per Marotta) resta in dieci, espulsione diretta per Allegrini, che ferma Patierno lanciato tutto solo verso la porta ospite. Dalla punizione, Abagnale para comodo centrale su Fiorentino. Ancora una rete annullata al Bitonto, Padulano in dubbio offside su assist di Patierno. Gli ofantini però reagiscono, nonostante l’inferiorità numerica: al 55’ calcio di rigore, uscita di Figliola, che colpisce Lattanzio. Dal dischetto si presenta proprio lo stesso Lattanzio, ma il portiere neroverde si riscatta deviando in angolo la conclusione della punta gialloblu. Esplode il “Città degli Ulivi”, ma la gioia dura pochissimo: dall’azione del corner, Padulano atterra Russo, sempre in area di rigore, è ancora penalty: questa volta si presenta sul dischetto Loiodice, Figliola intuisce la traiettoria ma non intercetta, è 1-1.Loiodice sfiora il sorpasso con un velenoso tiro a giro dal limite dell’area, il Bitonto sembra accusare la stanchezza per l’impegno infrasettimanale col Bari ma mister Pizzulli pesca dalla panchina le risorse per svoltare il match: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Camporeale per Fiorentino. Gli ofantini ci provano con una botta di Foggia (dentro per Lattanzio), para comodo Figliola.I neroverdi però restano sempre quadrati e rognosi, pronti a colpire e far male in ripartenza. E l’atteggiamento risulterà vincente: 82’, Dellino recupera palla a centrocampo, avanza, la sfera arriva con un rimpallo sulla destra, al limite dell’area di rigore, a Turitto, che salta un avversario e fa partire un tracciante che si insacca nell’angolino alto opposto, imparabile per Abagnale. Bitonto di nuovo avanti, è 2-1. È delirio al “Città degli Ulivi”, gli ultimi minuti si giocano in un’autentica bolgia. Il Bitonto regge agli attacchi cerignolani, guadagna con i suoi avanti punizioni preziose che vanno rifiatare e salire la squadra, e va a fare persino tris: punizione di Picci al 95’, nel quinto dei sei minuti di recupero, botta angolata ed è 3-1.Euforia totale nell’impianto di via Megra, il Bitonto batte anche il Cerignola e si conferma matricola terribile in questo primo scorcio di Serie D. Una scheggia impazzita con un coraggio, con un carattere e con una foga agonistica trascinanti e coinvolgenti.Si sale in classifica a quota 7 punti, e si resta in scia delle due battistrada a punteggio pieno, Picerno e Team Altamura.Ora un’altra settimana intensa: mercoledì primo turno di Coppa Italia, con la trasferta sul campo della Team Altamura (al “Tonino D’Angelo”, ore 15,30); domenica trasferta in campionato a Sarno, in Campania. Ma reduce da una settimana indimenticabile, questo Bitonto vuole sognare e far sognare ancora una intera città.Ufficio Stampe e Comunicazione U.S.D. Bitonto Calcio
3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE HBITONTO – AUDACE CERIGNOLA 3 – 1Reti: 17’ pt e 37’ st Turitto, 11’ st Loiodice, 50’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (21’ st Dellino), Fiorentino (33’ st Camporeale), Patierno, Padulano (20’ st Picci), Turitto.A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Del Signore, Faccini, De Santis. All. Pizzulli
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante (42’ st De Cristofaro), Abruzzese, Allegrini (c), Esposito V. (5’ st Pollidori), Esposito A., Lattanzio (25’ st Foggia), Marotta (1’ st Loiodice), Longo (42’ st Russo S.).A disp. Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco. All. Bitetto
Arbitro: Zanotti (Pavia) coadiuvato dagli assistenti Conti (Lecco) e Torri (Como)Ammoniti: Figliola, Montanaro, Biason, Fiorentino (B), Abruzzese, Lattanzio, Pollidori, Loiodice (AC)Espulsi: Allegrini (AC) al 1’ st per fallo da ultimo uomo

Unione Calcio, sconfitta per 2-0 contro la Fortis Altamura

Gli azzurri vengono battuti dalla compagine altamurana in virtù delle reti di Patruno e Logrieco nella ripresa. Clamorosa la topica arbitrale nei minuti di recupero
Terza sconfitta in quattro gare di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 2-0 alla Fortis Altamura nel match disputato al “D’Angelo”. Una gara dove gli azzurri l’hanno condotta per la prima mezz’ora ma che sono spariti dal campo dopo l’errore su rigore da parte di Albrizio.Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Quacquarelli, Altares, de Giosa a centrocampo Mastropasqua, Binetti, Caprioli, in attacco, il trio composto da Papagni, De Mango e Albrizio.La prima azione degna di nota arriva al 5’ con Mastropasqua che imbecca De Mango ma la conclusione dell’ala biscegliese viene sbrogliata sul nascere da un tempestivo intervento di Loiudice. Due minuti dopo, Ferrugine compie un’autentica prodezza sulla conclusione di De Mango deviando la sfera in corner. Passano sessanta secondi quando i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Toro che per una questione d’istanti non anticipa Lullo in uscita. Al 20’ gli azzurri usufruiscono di un calcio di rigore per un fallo di Campanella su Albrizio. Si incarica della battuta l’ariete terlizzese ma Ferrugine neutralizza. Scampato il pericolo, la Fortis Altamura si riversa dalle parti di Lullo ed al 23’ l’estremo difensore biscegliese si rende protagonista di un intervento plastica su Toro. Non accade più nulla sino al duplice fischio con le due squadre che tornano negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Losacco al posto di Papagni ed al 5’ gli azzurri sfiorano in vantaggio con una sforbiciata di Caprioli che non sortisce gli effetti sperati. Passa un quarto d’ora quando la Fortis Altamura passa in vantaggio con Patruno abile a concretizzare, nel migliore dei modi, l’assist di Tragni. A questo punto, mister De Francesco inserisce l’under D’Addato al debutto assoluto nel campionato di Eccellenza. Al 29’ l’Unione Calcio sfiora il pareggio con de Giosa autore di un colpo di testa mentre al 46’ è clamorosa l’errore del direttore di gara che non espelle Lede, già ammonito in precedenza, dandogli il secondo cartellino giallo. Successivamente la Fortis Altamura usufruisce di un calcio di rigore per un fallo di Mastropasqua su Tragni. Si incarica della battuta Logrieco che spiazza Lullo chiudendo definitivamente il match.Per l’Unione Calcio continua il mal di trasferta ed al contempo rimane nelle zone basse della classifica con 3 punti in classifica.Bisogna subito archiviare il match perché giovedì 3 ottobre l’Unione Calcio sarà di scena al “Comunale” di Corato per la gara d’andata dei quarti di finale della Coppa Italia Eccellenza. Per quanto concerne il campionato, nel prossimo turno, che si disputerà domenica 7 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Mesagne sconfitto per 3-2 dal Molfetta Calcio.
FORTIS ALTAMURA – UNIONE CALCIO 2-0 (p.t. 0-0)
FORTIS ALTAMURA: Ferrugine, Loiudice (38’s.t. Cantalice), Lampugnani, Lede Caldas, Disposto, Campanella, Patruno, Cannito (26’s.t. Dentamaro), Abrescia, Ardino (41’p.t. Tragni), Toro (14’s.t. Logrieco). A disp: Giannuzzi, Rizzo, Pennacchia, Maselli, Carella. All: Maurelli
UNIONE CALCIO: Lullo, Palumbo, Quacquarelli, Mastropasqua, Altares, de Giosa, De Mango, Binetti (32’s.t. Gabbino), Albrizio, Caprioli (20’s.t. D’Addato), Papagni (1’s.t.Losacco). A disp: Di Bari, Kopunek, Addario, Colella, Fata, Gabbino, Cafagna. All: De Francesco
MARCATORI: 20’s.t. Patruno (F), 47’s.t. Logrieco (F) su rig.AMMONITI: Altares (U), Cannito (F) , Mastropasqua (U), Lede (F), Dentamaro (F), Dispoto (F), Campanella (F)ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Miceli (Taranto)NOTE: Al 20’ p.t. Albrizio (U) si fa parare un calcio di rigore da Ferrugine (F)

Il Ginosa formato trasferta vince ancora, Bitritto Ko

BITRITTO – Lontano dal “Miani” il Ginosa non conosce ostacoli: secondo squillo consecutivo, espugnando il “Gaetano Scirea” di Bitritto e terzo risultato utile con aggancio alla zona play-off in quarta posizione. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Pettinicchio che, soprattutto nel primo tempo, hanno faticato non poco per sbloccare il risultato contro un avversario rognoso.

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Prima frazione equilibrata nei primi venticinque minuti, ma poi gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco. Dopo una prima fase di studio, al 20′ il Bitritto, sugli sviluppi di un angolo, va vicino al vantaggio con un diagonale ravvicinato del centravanti barese che, leggermente deviato da un difensore ginosino, termina la propria corsa sul palo. Il conto dei legni viene pareggiato al 26′ quando, su azione ben manovrata, Ciardo conclude da distanza ravvicinata trovando il palo a portiere battuto. Il Ginosa preme ed al 31′ trova il vantaggio su rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mani in area di Mosaico sugli sviluppi di un angolo: dal dischetto trasforma il bomber Musa che aggancia la vetta della classifica marcatori con cinque centri. Al 34′ il Ginosa trova il raddoppio con un’azione di contropiede finalizzata da Musa ma l’arbitro, su segnalazione errata dell’assistente, annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Ultimo sussulto del primo tempo al 35′ con una conclusione velenosa dal limite di O’Dwyer che sorvola di un palmo la traversa. La ripresa vede un monologo ginosino con i biancazzurri più intraprendenti e propositivi alla ricerca del raddoppio per chiudere la contesa. Al 2′ bella azione avvolgente degli ospiti con splendido tiro al volo, da distanza ravvicinata, di O’Dwyer che esalta i riflessi di Tanzi e, sulla corta respinta, Musa riprende ma alza di poco la mira sciupando il raddoppio. Passano quattro minuti e Ciardo, con un’inzuccata ravvicinata, chiama Tanzi ad un intervento prodigioso in angolo. Unica azione pericolosa del Bitritto al minuto 10 con una conclusione maligna dal limite di Sassanelli che impegna severamente Giampetruzzi. Gli uomini di Pettinicchio controllano con ordine la gara e cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo. Al 33′ giunge il meritato raddoppio grazie ad un’azione ben congeniata che vede O’Dwyer, dall’out sinistro, tagliare la difesa locale con un filtrante velenoso raccolto sottoporta dal diciassettenne Antonello Donno (prova da incorniciare per il baby talento ginosino) che, con freddezza, infila Tanzi per lo 0-2, ponendo una seria ipoteca sul risultato. Sino alla fine gli ospiti controllano con ordine il match, portando a casa un successo prezioso che li proietta in zona play-off a -3 dal secondo posto e -5 dalla vetta. Domenica impegno casalingo contro il Noicattaro, con l’obiettivo di conquistare la terza vittoria stagionale e consolidare il piazzamento play-off.

TABELLINO

VIRTUS BITRITTO – GINOSA  0-2

V. BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Mosaico, Vischi, Gigli, Zonno (14′ st Conca), Gesuito, Curci, Sassanelli (38′ st Giovannielli), Cafagna (25′ st Verriello). A disp.: Saulle, Silvestri, Giannella, Pappapicco, Mazzei, Loiacono. All. Gesuito

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Russo, Lippolis, Ciardo, Donno (37′ st Egitto), Balestra (49′ st Di Comite), Musa (50′ st Turi), Graziadei (30′ st Difonzo), O’Dwyer. A disp.: Larocca, Dragone, Bozza, Novario, D’Arco. All. Pettinicchio

ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Davide Ambasciati di Foggia e Andrea Vitobello di Barletta).

RETI: 31′ pt rig. Musa, 33′ st Donno.

NOTE: Ammoniti Grimaldi, Mosaico, Curci e Sassanelli (B), Lippolis e Balestra (G).

ADDETTO STAMPA  ASD GINOSA  DOMENICO RANALDO   

Benevento-Foggia 1-3

Foggia corsaro a Benevento grazie ad un secondo tempo di grandissimo spessore. Pari al termine della prima frazione, poi Camporese è Galano regalano la vittoria ai rossoneri 

Poteva sembrare impossibile, o almeno impresa ardua. Invece il Foggia si regala una notte fantastica in quel di Benevento espugnando il “Vigorito” con il punteggio di 1-3. 

Comincia male per il Foggia che deve raccogliere la palla nella propria rete già al settimo minuto dopo un colpo di testa, non irresistibile ad onorare del vero, di Coda. Il cross dalla destra era perfetto, il tentativo di presa di Bizzarri meno. Benevento avanti. 

I rossoneri tentano immediatamente la reazione con un cross di Kragl, ma Puggioni è attento su Zambelli. 

Al 24esimo Kragl, sempre lui, si inventa un calcio di punizione a giro sul primo palo. Arriva il pareggio del Foggia in una gara  in cui i rossoneri hanno difficoltà nella fase offensiva. Pareggio fino all’intervallo poi Foggia avanti ad inizio ripresa. Cross di Galano e testata vincente di Camporese. Rossoneri avanti dopo soli due minuti e mezzo del secondo tempo. 

Terzo gol e apoteosi del Foggia al 14esimo. Palla sanguinaria persa a centrocampo dal Benevento. Mazzeo parte in contropiede, Deli nel due contro uno serve Galano che supera il portiere e porta la situazione sull’1-3. Benevento molto sbilanciato in avanti. 

Forcing finale dei giallorossi che sortisce soltanto una traversa di Coda. 

Termina 1-3 con il Foggia che toglie il segno meno in classifica, mandando in estasi i 1500 tifosi accorsi dal capoluogo Dauno. Ora è a quota 1, sempre in ultima posizione, ma la strada intrapresa è quella giusta. 

Fabio Lattuchella

Benevento-Foggia chiude la domenica di serie B

Tra poco in campo Benevento e Foggia per l’ultima gara domenicale prima del posticipo, domani alle 21, tra Padova e Pescara.

BENEVENTO – Puggioni, Maggio, Volta, Costa, Letizia, Bandinelli, Viola, Nocerino, Ricci, Coda, Improta. All. Cristian Bucchi

FOGGIA – Bizzarri, Loiacono, Camporese, Martinelli, Zambelli, Busellato, Carraro, Kragl, Deli, Galano, Mazzeo. All. Gianluca Grassadonia

Al termine della gara la cronaca del match a cura di Fabio Lattuchella

Virtus Andria sconfitta dalla Sly United

La Virtus Andria si arrende alla corazzata Sly United ma dopo una buona prova corale mister Sinisi può comunque sorridere.

 

Seconda giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria i padroni di casa della Virtus Andria sfidano lo United Sly formazione barese tra le accreditate alla vittoria finale del torneo.

Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno del portiere Simone squalificato e dell’attaccante Gadaleta infortunato e schiera i suoi con un 4-2-3-1 con Fiore unica punta supportato da Amorese e dagli esterni Quacquarelli e Cardinale, a centrocampo con capitan Saverio Addario c’è Capozza, tra i pali Campanile, mentre trovano posto come terzino sinistro Alessandro Troia e al centro della difesa Cassetta in coppia con Pasculli.

Gli ospiti allenati da mister Quarto annoverano tra le proprie fila atleti del calibro di Zotti che agisce alle spalle delle due punte Lacarra e Salvati in un 4-3-1-2 che vede la presenza di un certo De Vezze a centrocampo, con molte presenze tra Serie A e Serie B.

In panchina gli ex di turno, i gambiani Taal e Gomez.

Lo start del match vede subito una Virtus per niente remissiva nei confronti del più blasonato avversario, i biancoazzurri fanno capire subito agli ospiti che non sarà una passeggiata ma al 10’vanno sotto grazie ad un errore difensivo di Civita che sbaglia un retropassaggio in area di rigore e Lacarra ne approfitta subito mettendo dentro la sfera alle spalle dell’incolpevole Campanile.

La Virtus però non ci sta e al 15’ usufruisce di un penalty concesso per fallo in area di rigore di Ivan Loseto ai danni di Amorese, nell’occasione viene anche ammonito il difensore centrale biancorosso.

Sul dischetto si presenta Angelo Quacquarelli che spiazza Loliva e fa 1-1.

Seconda rete in campionato per l’esterno ex Nuova Andria.

Ma il pari dura solo quattro minuti, in quanto al 19’ la Sly torna a condurre grazie ad un calcio di punizione trasformato da Ivan Loseto che si fa perdonare l’errore nell’episodio del calcio di rigore.

La gara si mantiene viva e combattuta a dispetto di un campo polveroso e irto di insidie per entrambe le compagini.

Nonostante ciò il risultato non cambia e si va al riposo con la Sly in vantaggio di misura.

Nella ripresa è il neo entrato Francesco Troia per la Virtus a portare scompiglio in area avversaria e a provarci con una soluzione mancina al 65’, Loliva para in due tempi.

Il match resta interessante e con gli andriesi che mettono in mostra grinta e determinazione alla ricerca del pari con la Sly che ribatte colpo su colpo e tanta l’affondo decisivo.

Proprio in uno di questi arriva il colpo del k.o.

Al minuto 86 bomber Lacarra esplode da fuori un potente destro che termina sul palo dopo la deviazione di Campanile, lesto è nella ribattuta l’accorrente Colella che mette nel sacco e firma il tris per i suoi.

La Virtus con tanta volontà crea ancora grattacapi alla difesa della squadra del capoluogo ma il risultato non cambia più.

La Sly esce vittoriosa da questo incontro grazie ad una maggiore esperienza e alla qualità dei suoi uomini rispetto alla Virtus che non esce affatto ridimensionata dal match e che mettendo in mostra organizzazione tattica e intraprendenza ha ben impressionato sia gli avversari che il pubblico presente al “Fidelis”.

Per la Sly è la seconda vittoria in campionato, per la Virtus invece arriva la prima sconfitta.

Una sconfitta quella degli uomini di Sinisi che non intacca la buona prestazione e senz’altro giocando così i biancoazzurri potranno disputare un discreto campionato.

Nella prossima giornata la Virtus sarà impegnata al “Paolo Poli” di Molfetta nella gara mattutina (11.30) contro la Virtus Molfetta mentre la Sly sarà impegnata tra le mura amiche del “San Pio” contro il Real Sannicandro.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs SLY UNITED BARI 1-3

 

VIRTUS ANDRIA (4-2-3-1): Campanile; Civita (58’ Troia F.), Cassetta, Pasculli, Troia A.; Addario S., Capozza; Quacquarelli (86’ Cipri), Amorese (58’ Montrone), Cardinale; Fiore (70’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Di Palma, Addario A. All. Cosimo Sinisi

 

SLY UNITED (4-3-1-2): Loliva; Ancona (46’ Martino), Loseto I., Azzariti, Armenise (62’ Clementini); Colella, De Vezze, Turitto (81’ Faliero); Zotti (74’ Loseto F.); Salvati, Lacarra (89’ Amoruso).

A disposizione: Franco, De Virgilio, Gomez, Taal. All. Nicola Quarto

 

ARBITRO: Gabriele Lovecchio della sezione di Brindisi

 

MARCATORI: 10’ Lacarra (US), 15’ Quacquarelli su rigore (VA), 19’ Loseto I. (US), 86’ Colella (US)

NOTE: ammoniti: Addario S., Cardinale, Quacquarelli, Fiore (VA), Loseto I., Colella, Ancona, Clementini (US)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Taranto al cardiopalma, che gol di Marsili! Gragnano sconfitto al 92′: 3-2

Simile dinamica, stesso risultato finale. Dopo aver sconfitto il Fasano nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D, lo scorso mercoledì, il Taranto replica il successo, conquistandolo nuovamente al 90′. Questa volta a sopperire per 3-2 è il Gragnano, ospite allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, in visibilio per la splendida rete realizzata direttamente da calcio d’angolo da Massimiliano Marsili, che regala al club rossoblu tre punti importantissimi che sembrava potessero svanire, dopo la rimonta del Gragnano (da 0-2 a 2-2).

Infatti, il Taranto passa in vantaggio all’alba del match e nel giro di pochi minuti, prima con Lanzolla, che realizza con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, poi con D’Agostino, il quale raddoppia con il mancino nell’area di rigore. Al 22′, il Gragnano accorcia le distanze con un colpo di testa di Poziello, abile a sfruttare una dormita della retroguardia di casa. Dieci minuti più tardi, gli ospiti pervengono al pareggio: ancora una volta, Poziello trafigge il portiere tarantino di testa. Al 92′, però c’è spazio per il match winner rossoblu Massimiliano Marsili, il quale, direttamente da calcio d’angolo, supera il portiere ospite (non esente da colpe) realizzando una rete di pregevole fattura, a cui i tifosi del Taranto sono stati abituati nel corso delle stagioni trascorse dal centrocampista rossoblu in riva allo Ionio. 3-2 finale e tre punti pesantissimi in favore del Taranto.

Serie D: il programma della terza giornata. Spicca Bitonto-Cerignola

Sono quattro gli scontri tra pugliesi e campane nella terza giornata del Campionato di Serie D, girone H.

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Il Taranto allo Iacovone ospita il Gragnano: quattro punti per gli ionici, zero per i campani. Per i rossoblu è l’occasione per centrare la seconda vittoria in tre partite, nonché la prima vittoria casalinga. La vittoria esterna in quel di Fasano di domenica scorsa ha rilanciato un ambiente un po’ appesantito dal passo falso (1-1 con il Bitonto) della prima giornata. Il Gragnano, nonostante non abbia sfigurato con Sorrento e Potenza, è alla ricerca dei primi punti per smuovere morale e classifica.

Il Nardò ospita la Sarnese: due squadre entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale. Voce zero nella casella dei punti per i campani; un pareggio nelle prime due giornate per i salentini, reduci dal pareggio con la Fidelis Andria.

Derby pugliese a Bitonto tra i padroni di casa ed il Cerignola. Entrambe le squadre sono appaiate a quattro punti in classifica. E’ una sfida di livello quella che andrà in scena al “Città degli Ulivi”, tra due squadre con organici importanti. Il Bitetto viene dall’impresa al San Nicola di Bari, il Cerignola vuole tornare a vincere dopo il pareggio con il Sorrento.

Trasferta ad Ercolano per l’Altamaura. In casa della “Granata”, i biancorossi vogliono continuare a viaggiare a bottino pieno e sperare in un passo falso delle inseguitrici. I campani vogliono continuare a correre dopo il 4-0 in trasferta rifilato al Nola.

Trasferte per Gravina e Fidelis Andria. I gialloblu saranno ospiti dell’A.S.D. Gelbison. L’Andria sarà di scena a Francavilla. Trasferta lucana anche per il Fasano, che farà visita al Picerno.

Questo il programma completo, con le designazioni arbitrali.

 

Lecce: col Cittadella occasione sprecata!

Lecce e Cittadella si dividono la posta in palio nell’ incontro disputato al “Via del Mare” riuscendo entrambe a muovere la classifica. E se per il Cittadella questo punto ha un grande valore perchè arriva dopo due sconfitte consecutive, per il Lecce forse rappresenta una mezza battuta d’ arresto sia per lo stato di forma dimostrato dalla squadra nelle ultime due partite contro Venezia e Livorno, sia per come è stata disputata questa gara che ha visto la formazione di Liverani creare e sprecare, restando in vantaggio per oltre metà match. Il Cittadella dal canto suo ci ha sempre creduto e a 10 minuti dal termine dell’ incontro ha trovato il pareggio con Luca Strizzolo che di testa ha trafitto l’ incolpevole Vigorito. Inoltre i veneti hanno trovato in Paleari l’ uomo in più che ha saputo opporsi alla grande alle incursioni di Palombi, fermato almeno in due circostanze in maniera miracolosa dall’ estremo difensore dei padovani, arresosi solo al rigore trasformato da Mancosu.

Ora bisogna subito voltare pagina e preparare al meglio la prossima sfida a Verona contro l’ Hellas, oggi sconfitta a Salerno per 1-0, che potrebbe dire veramente a questo Lecce dove può arrivare.

Danilo Sandalo

Corato ad Avetrana per confermarsi, Cannito in forte dubbio

La vittoria con il San Severo è stata una grande iniezione di fiducia in vista del difficile impegno in terra salentina contro l’Alto Salento Avetrana. Ora l’obiettivo è riconfermare quanto di buono visto nella partita casalinga contro i dauni, sbloccata da una rete di Morra.
GLI AVVERSARI – L’Avetrana si candida a passare da sorpresa a conferma nel campionato d’Eccellenza. Nel frattempo ha cambiato denominazione, trasformandosi in Alto Salento. La guida tecnica è stata riaffidata a Giuseppe Branà, barese di provincia trapiantato nel Salento. Porta blindata da Maraglino dal Barletta, in C con Taranto e Gela. In difesa l’ex Leverano Papa e Prete sono i centrali. Sugli esterni sono arrivati Nunzella (under dall’Aradeo) e Greco dal Valledoria, Eccellenza sarda. La linea mediana è stata rimpolpata da Ngom (ex Bisceglie, Cerignola e Gravina in D) e dall’interessante under D’Ettorre del Lizzano. Il grande colpo è stato senz’altro Francesco Mignogna, curriculum lunghissimo, esperienza da vendere, è il punto di riferimento della squadra. Davanti, oltre al sempiterno Antimo Cappellini è stato aggiunto Ciriolo dell’Otranto.
BORSINO – Ultimo allenamento questa mattina al Comunale per la truppa neroverde. Domani la partenza per Avetrana. Da valutare le condizioni di Salvatore Cannito che non dovrebbe farcela per la trasferta salentina. Rientra in panchina dopo la squalifica Vito Castelletti. L’arbitro dell’incontro sarà Andrea Palmieri di Brindisi. Gli assistenti sono Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi. Calcio d’inizio alle 15.30.