Archive 05/10/2018

Comunicato stampa SSD Brindisi FC, esonerato Mr Rufini

La SSD Brindisi FC comunica che, dopo attente riflessioni e valutazioni dell’andamento della squadra fino ad oggi, ha deciso, suo malgrado, di comune accordo tra tutti i soci, di esonerare mister Danilo Rufini dall’incarico di allenatore. A mister Rufini vanno i più sentiti ringraziamenti per la dedizione, la passione e la correttezza, con le quali ha svolto il proprio lavoro in questi mesi. Non dimentica il suo contribuito alla recente vittoria del campionato di Promozione, che rimarrà nella storia della stessa. I soci tutti gli augurano, nel proseguimento della sua carriera, ulteriori successi professionali. In attesa di comunicare il nuovo allenatore, gli allenamenti verranno condotti dall’allenatore in seconda Gianmarco Funaro, coadiuvato dal responsabile Tecnico Nicola Dionisio.

Highlights Atletico Vieste – Barletta 0-1

Colpo di Scialpi e primo round al Barletta. E’ una rete dell’ex centrocampista del Gallipoli a decidere l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Vieste e Barletta giocata sul sintetico dello “Spina”. Lo 0-1 lascia ancora tutto aperto ma concede ai biancorossi un piccolo ed utile vantaggio per il match di ritorno al Manzi.

Il tecnico del Barletta Cinque deve fare a meno dello squalificato Varsi e sceglie il 4-3-1-2 con Diomandè dietro Negro e Saani, per il Vieste consueto 4-3-3 con Devita, Mosca e Raiola di punta.

L’inizio gara è equlibrato, il primo squillo è garganico e lo porta Sollitto con un colpo di testa sugli sviluppi di un piazzato di Colella: palla sopra la traversa. Con il passare dei minuti cresce il Barletta, i biancorossi ci provano con le conclusioni dalla distanza di Negro (palla a lato) e Scialpi (blocca Tucci). Al 20′ la più grande occasione del Vieste nel primo tempo, Caruso a tu per tu con Sansonna prova il pallonetto ma non riesce a trovare la porta. Scampato il pericolo il Barletta prende il controllo delle operazioni, alla mezz’ora ci prova ancora Negro: Tucci risponde presente. Al 38′ ecco lo 0-1: scambio tra Diomandè e Scialpi, il numero 10 conclude dalla distanza e indovina l’angolo giusto, vantaggio Barletta. Il primo tempo finisce praticamente qui.

Nella ripresa è il Barletta a scattare meglio dai blocchi ed a rendersi subito pericoloso con una bella conclusione di Negro su servizio di Scialpi, palla a lato. Un minuto dopo ancora Scialpi su punizione: blocca Tucci. Il match è nervoso, all’ora di gioco il Vieste perde Prencipe allontanato dalla panchina, il Barletta prova a forzare i tempi e sfiora il raddoppio con Zingrillo che non tenta il bis della rete messa a segno a Vieste due anni fa ma non trova la porta. Il Vieste non riesce a produrre gioco, Bonetti mischia le carte mandando in campoDi Nardo, Ranieri e Russo ma è ancora il Barletta ad andare vicino al gol con Scialpi che impegna severamente Tucci calciando nuovamente dalla distanza. A due dal 90′ ecco l’occasione per il Vieste, piazzato di Colella: si distende Sansonna a deviare in corner. Nel finale c’è tempo solo per le espulsioni di Raiola e del tecnico Bonetti, il Barletta porta a casa un succcesso preziosissimo e si presenterà in vantaggio al Manzi nella gara di ritorno in programma il prossimo 18 ottobre.

Tris in Coppa, il Corato batte l’Unione Calcio

Il Corato vince e convince contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa Italia. Un 3 a 0 rotondo dopo una gara che i neroverdi di Castelletti hanno dominato e che fissano una seria ipoteca in vista della gara di ritorno.
Corato senza Cannito e Cardinale. Prima azione da annotare al 16’. Da sinistra Zinetti pesca Morra che spizza di testa. Dal mucchio spunta Manzari che insacca. L’arbitro Salomone annulla per fuorigioco. Il vantaggio del Corato è dietro l’angolo. Minuto 22, Manzari scodella un buon pallone in area che Morra prima spara in porta, si salva con un miracolo Lullo e poi appoggia di testa. Sulla linea corregge Sisalli per l’1 a 0. Ancora Manzari protagonista al 22’. Scatto in area e bomba disinnescata dal portiere biscegliese. Il bomber ex Bitonto ci prova anche al 31’. Il suo diagonale si spegne sul fondo. Primo squillo dell’Unione al 34’. De Mango in mezzo per Kopunek che colpisce male, palla alta. Al 40’ Sisalli cerca e trova Manzari. Lullo non si fa ingannare dal tocco sotto dell’attaccante. In chiusura di frazione il gol del 2 a 0. Corner di Sisalli e Manzari, di testa, firma il raddoppio dopo aver tentato per tutto il primo tempo di firmare la partita.
Il Corato continua a fare la partita anche nella ripresa. Al 1’ azione combinata Morra- Manzari. Lullo è attento. Al 3’ Zinetti in diagonale trova le mani di Lullo, Morra arriva sulla sfera ma non riesce a centrare la porta. Dopo un minuto il tris coratino. Sponda di Morra e staffilata di Monteduro. Prima rete in maglia neroverde per il giovane difensore salentino classe 2000. Al 15’ uno scatenato Manzari cerca la doppietta con un bel tiro all’incrocio. Volo plastico di Lullo. Unione Calcio vicina al gol della bandiera al 35’. Cross di Quacquarelli e Papagni, di testa, non riesce a superare Leuci. Ultimo brivido al 44’. Tiro di prima di Baba Diagnè, Lullo c’è. Finisce 3 a 0 per il Corato la gara d’andata dei quarti. Ritorno al Di Liddo tra quattordici giorni.

IL TABELLINO
Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Sisalli (23’st Diagne), Santoro, Colangione, Anaclerio, Zinetti, Bonabitacola, Manzari (38’st Petitti), De Santis, Morra. A disposizione D’Angelo, Loseto, Asselti, Piarulli, Marcellino, Sguera, De Vivo. Allenatore Castelletti

UC BISCEGLIE: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Mastropasqua, Palumbo (12’st Addario), Altares (1’st de Giosa), Papagni (42’st Cafagna), D’Addato (33’st Binetti), Gabbino, Kopunek (12’st Colella), De Mango. A disposizione Napoletano, Goffredo, Padalino, Fata. Allenatore De Francesco

Reti: 20’st Sisalli (C), 42’st Manzari (C); 4’st Monteduro (C)
Arbitro: Salomone di Bari. Assistenti: Denisov di Bari e Fracchiolla di Bari
Note: Ammoniti Palumbo (U), Zinetti (C), Manzari (C)

La gara d’andata di Coppa va al Barletta: 0-1 al “Riccardo Spina”

Se l’aggiudica il Barletta la gara d’andata dei Quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese battendo per 1-0 in trasferta l’Atletico Vieste al termine di una gara molto maschia e nervosa.
Dopo un iniziale fase di studio, sono i padroni di casa ad andare per primi alla conclusione con Sollitto che impatta di testa su punizione di Colella mandando però fuori. Risponde il Barletta all’11’ con una gran bella conclusione dalla distanza di Scialpi che termina di poco a lato. Al 21′ corner per il Vieste, difesa barlettana che rinvia sui piedi di Colella che rimette in mezzo per Caruso che tenta di beffare Sansonna con un pallonetto, ma quest’ultimo gli nega la gioia del gol con un super intervento. Tre minuti più tardi i biancorossi (quest’oggi in completo nero) fanno le prove generali del gol con un bel tiro al volo di Negro su sponda di Saani, uno dei tanti ex in campo. Vantaggio e gol partita che matura al 39′ allorquando Scialpi tira fuori dal cilindro questo gran bel tiro che si insacca alle spalle dell’incolpevole Tucci. E’ anche l’ultima emozione della prima frazione, dopo 1′ di recupero si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 1-0 in favore degli ospiti.
In avvio di ripresa il Barletta sfiora il raddoppio con Negro che conclude al volo mandando di poco oltre l’incrocio. Ancora ospiti al 31′ con Scialpi che tenta il replay del gol del vantaggio ma questa volta Tucci ci mette del suo deviando in corner. Due minuti più tardi timida reazione del Vieste con il colpo di testa di Russo, su rimessa laterale lunga di Ranieri, che termina fuori. Al 43′ Colella prova a ripristinare la parità con un calcio di punizione, ma è bravo Sansonna a deviare in angolo. Si scaldano gli animi e ne fa le spese Raiola che viene anzitempo mandato negli spogliatoi con un rosso diretto, prima dell’espulsione anche del tecnico dei garganici Bonetti dalla panchina. Il Barletta si difende con ordine rischiando poco o nulla e la gara termina così, con la vittoria di misura dei biancorossi.Risultato importante per gli uomini di Cinque che potranno ora contare sul fattore campo in vista della gara di ritorno in programma giovedì 18 al ”Manzi-Chiapulin”.
Domenica intanto è nuovamente tempo di campionato: viestani che riceveranno allo ”Spina” il quotato Brindisi, Barletta all’esame Casarano.
IL TABELLINO DEL MATCHStadio comunale “Riccardo Spina” – Vieste (FG)ATLETICO VIESTE – BARLETTA 0-1RETI: 39′ p.t. Scialpi.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (20′ s.t. Di Nardo), Gogovski (23′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola, Dimauro (27′ s.t. Russo), De Vita, Colella, Mosca (38′ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Prencipe, Basanisi, Vulcano, Gallo. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Zingrillo, Telera, Bruno, Diomande, Milella, Saani, Scialpi, Negro (48′ s.t. Lorusso). A disposizione: Cristallo, Peres, Barrasso, Filannino, Rizzi, Varola, Aprile, Grumo. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Antonello Giordano della sezione di Bari.ASSISTENTI: Nicola Ostuni di Bari – Michele Spalierno di Bari.AMMONITI: Pipoli, De Vita (AV); Fanelli, Telera, Milella, Saani, Negro (B).ESPULSI: Al 15′ s.t. Prencipe dalla panchina, 43′ s.t. Raiola per fallo di reazione, 44′ s.t. Bonetti dalla panchina per proteste (AV).CORNER: 3-2 per l’Atletico Vieste.RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t.

Foggia, Busellato: “Con attenzione, proveremo a vincere”

“E’ stato importante vincere a Benevento per la classifica perchè ci ha permesso di eliminare la penalizzazione”. Parte inevitabilmente dalla sfida disputata a Benevento, Massimiliano Busellato, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Per il centrocampista rossonero, però, un solo pensiero che rispecchia quello dell’intero gruppo di cui si fa portavoce: “Dobbiamo cancellare dalla testa la vittoria e l’ultima ottima prestazione per pensare solo ed esclusivamente al prossimo match in programma contro l’Ascoli, affrontiamo una squadra importante come tutte del resto in serie B, dobbiamo essere attenti e consapevoli di dover fare il nostro gioco, i tre punti sono importanti per noi e soprattutto per il futuro”.
Tutte le dichiarazioni di Massimiliano Busellato, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio a Corato per la gara d’andata dei quarti di Coppa

Nel pomeriggio odierno gli azzurri scenderanno in campo al “Comunale” per la sfida contro i neroverdi valevole per l’andata dei quarti di finale

È tempo di tornare nuovamente in campo per l’Unione Calcio, attesa nel pomeriggio di oggi, giovedì 4 ottobre, al “Comunale” di Corato, ospite della compagine neroverde nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia (fischio d’inizio ore 15.30).
Dopo aver eliminato il Molfetta Calcio nel primo turno, quindi, gli azzurri si troveranno di fronte una delle corazzate del torneo, costruita per recitare un ruolo da protagonista. Un match difficile ma intrigante per Altares e compagni, che arriva a qualche giorno di distanza dalla sconfitta in campionato in casa della Fortis Altamura. “Non meritavamo assolutamente di uscire sconfitti dal “D’Angelo” – analizza mister De Francesco -. Non nascondo un po’ di amarezza perché abbiamo imposto il nostro gioco in casa di una compagine ben organizzata, creando occasioni nitide ed importanti, senza riuscire a sfruttarle. Il rigore sbagliato probabilmente ci ha demoralizzati, poi nel secondo tempo, dopo aver subito gol, non siamo stati capaci di porre rimedio, incassando nel finale un calcio di rigore che ha chiuso la contesa. Dobbiamo crescere nella gestione di certi episodi”.
Nella gara di Coppa gli azzurri incroceranno un Corato vittorioso sulla Molfetta Sportiva nel turno precedente della competizione tricolore, reduce dal pari esterno di Avetrana per quel che concerne il campionato (1-1). Una sfida mai banale quella tra Unione Calcio e Corato, come dimostrano i precedenti fra le due compagini. “Avremo defezioni a livello numerico, come ci sta capitando in questo primo scorcio di stagione, – anticipa mister De Francesco – ma sono sicuro che sarà una gara bella ed avvincente da giocare e da vivere. Renderemo visita ad una delle corazzate del torneo, sarà importante trovare l’approccio giusto al match”.
Per la sfida di Corato, tra gli azzurri, saranno assenti gli squalificati Albrizio, Losacco e Caprioli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale composta da Niccolò Salomone della e dagli assistenti Ivan Alexandrovic Denisov e Michele Fracchiolla.

Coppa Italia Eccellenza, rinviata Casarano-Avetrana: le sfide in programma

Non si giocherà oggi pomeriggio, come le altre tre gare in programma, la sfida d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza tra Casarano e Avetrana, rinviata al 18 ottobre prossimo a causa dei lavori del manto erboso del “Capozza”.
Le gare di ritorno sono in programma, a campi invertiti, per il 18 Ottobre (1 Novembre ad Avetrana).
Questo il programma delle gare

Corato, oggi andata dei quarti di Coppa, arriva l’Unione Calcio

Giovedì di Coppa al Comunale. Il Corato ospiterà l’Unione Calcio Bisceglie per l’andata dei quarti di finale. Entrambe le squadre hanno eliminato, nel turno precedente, due molfettesi. Il Corato ha battuto la Molfetta Sportiva mentre l’Unione ha vinto contro il Molfetta Calcio.
GLI AVVERSARI – La squadra di Paolo De Francesco è reduce dalla sconfitta esterna con la Fortis Altamura. In campionato sono solo tre i punti conquistati dopo quattro partite, frutto della vittoria interna contro la Molfetta Sportiva. Tra i pali è tornato Lullo, un classe ’97. Dietro l’ex Corato Miguel Altares, l’esperto De Giosa (in C a Martina, Manfredonia, Pagani, Sorrento, Reggio Emilia, Foggia e Melfi), la colonna Bufi e l’ex Altamura Quacquarelli. Sulla linea mediana Caprioli, Mastropasqua e l’under Binetti mentre davanti spiccano le doti di Cristian Albrizio, 3 reti finora in campionato. Proprio Albrizio, Losacco e Caprioli saranno assenti per squalifica. Nelle scorse settimane il club dei Pedone ha tesserato Kamil Kopunek, centrocampista slovacco ex Bari, noto per aver segnato un gol all’Italia ai mondiali sudafricani del 2010.
BORSINO – Per la sfida di questo pomeriggio il Corato non avrà a disposizione il difensore Cannito che non è stato convocato. L’arbitro dell’incontro sarà Niccolò Salomone della sezione di Bari. Denisov e Fracchiolla di Bari i due assistenti.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Lecce: a Verona senza calcoli e senza paura!

Un Lecce in salute si accinge ad affrontare nell’ anticipo di campionato di Serie B il Verona capolista reduce dalla sconfitta maturata nel turno precedente contro la Salernitana di Colantuono. Il Lecce ritorna al “Bentegodi” a sei anni dall’ ultima apparizione in terra veneta, in quell’ occasione contro il Chievo, che sancì la retrocessione tra i cadetti, prima di essere estromesso dal campionato e catapultato in LegaPro per la triste vicenda legata al derby con il Bari dell’ anno precedente. Era il Lecce di Cosmi, Cuadrado, Muriel, Benassi, Di Michele e Carrozzieri che si rese protagonista di un girone di ritorno strepitoso, ma che nonostante tutto non bastò per evitare di finire tra i cadetti. In quell’ occasione ci fu un esodo da parte dei tifosi salentini al seguito della squadra per sostenerla e incitarla fino alla fine e oggi come ieri il copione non sarà tanto differente: infatti la prevendita del settore ospiti è andata a gonfie vele e sono stati venduti circa 800 biglietti.

Mister Liverani per la partita contro gli scaligeri avrà tutti a disposizione eccezion fatta di Davide Riccardi ancora reduce dal brutto infortunio dello scorso anno. Sarà una partita molto importante dove si affronteranno due squadre che fin ora sono state senza dubbio protagoniste. Da un lato la corazzata di Fabio Grosso prima in classifica e candidata numero uno a far ritorno nel massimo torneo, dall’ altro la bella sorpresa che di ritorno in Serie B dopo 6 anni di purgatorio,non ha certo l’ intenzione di recitare il ruolo di comparsa in campionato e analizzando questo primo scorcio di stagione i fatti stanno confermando quanto di buono avevano auspicato gli addetti ai lavori. Un Lecce che quindi si recherà a Verona senza paura e consapevole delle proprie capacità. Dello stesso avviso è il centrocampista giallorosso Manuel Scavone il quale ha dichiarato “Con il Cittadella era la terza partita in pochi giorni e abbiamo fatto un percorso in crescendo conquistando sette punti. Dobbiamo continuare senza paura: il Verona è un esame difficile, non impossibile. Il Verona deve sapere che noi siamo il Lecce”.

Intanto una bella notizia fa eco negli ambienti giallorossi: la Salento Women Soccer a partire da quest’ anno potrà utilizzare denominazione, marchio e segni distintivi dell’ US Lecce avendo siglato un accordo con la società alla presenza dell’ Amministratore delegato Alessandro Adamo, i consiglieri Silvia e Dario Carofalo, il direttore generale Giuseppe Mercadante, il responsabile sanitario dottore Giuseppe Palaia ed i calciatori Lepore e Bleve.

Ora la parola passa al campo il quale avrà diritto di responso giudicando senza scrupoli l’ operato dei protagonisti che, fino ad oggi, hanno senza dubbio meritato quanto di buono è stato detto su di loro.

Danilo Sandalo

 

 

 

Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto

Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)

TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca

BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.

Vigor Trani: Lanza esonera Sangirardi al suo posto Scaringella… e siamo quota 4 !

 

Trani – L’inaspettato che non ti aspetti alla fine giunge impietosamente: esonerato l’allenatore Sangirardi.

Dopo due dimissioni, Costantino e Del Rosso la dirigenza sceglie anche l’opzione dell’’esonero per GSangirandi  che ha la colpa di aver accettato ed ereditato una situazione non propriamente idilliaca.

Riassunto di una stagione che non è iniziata  sotto la buona stella. La nota ufficiale comunicata tramite il sito della Vigor Trani, così come ufficializza l’esonero, rende noto nel contempo il nome del nuovo allenatore che siederà in panchina e si tratta di Giuseppe Scaringella.

Il nuovo mister, classe ’75 ha già effettuato il suo primo allenamento in giornata dove ha potuto prendere visione della squadra.

Il trainer Scaringella riabbraccia il Trani calcio dopo la parentesi da calciatore che negli anni ’90 lo vide indossare la maglia della all’ora ex Polisportiva Trani nella vecchia Serie C/2 mentre come allenatore ha diretto la squadre di Canosa, Molfetta Calcio e Corato.

 

ENZO CHICCO

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La Cedas Brindisi sfiora il colpaccio in trasferta

Sfiora il colpaccio esterno nella prima trasferta della stagione sul campo del Polimnia la Cedas Avio Brindisi che dopo l’iniziale svantaggio rimonta il risultato ma non riesce a chiudere la gara subendo il pareggio nel finale della partita. Nonostante il rammarico per non aver conquistato l’intera posta in palio resta la soddisfazione per la positiva prestazione che conferma un buon approccio al campionato di prima categoria con i quattro punti conquistati nelle prime due giornate. La Cedas prova a rendersi pericolosa al 16’ con un tentativo di Manta che viene deviato in corner prima che finisse in rete quasi sulla linea di porta. La reazione dei padroni di casa è in un tiro di Di Bari respinto con i pugni da Russo. La gara è giocata a buoni ritmi e la formazione brindisina prova ad insistere prima con Manta che sotto misura non trova la deviazione vincente e poco dopo con un insidioso pallonetto di Zanzariello che non sorprende Matarrese. Poco prima della mezzora di gioco il Polimnia si riaffaccia in avanti con Damiani che in quadra lo specchio della porta avversaria. I padroni di casa insistono nel finale e trovano il vantaggio con un discusso calcio di rigore e realizzato dallo stesso Damiani. Nella ripresa è immediata la reazione della Cedas al primo affondo pareggia i conti con Marinaro che devia in rete una punizione ben calciata da Corvetto. I brindisini prendono fiducia e all’undicesimo minuti ribaltano il risultato con Manta che realizza su assist di Lopez la rete che vale il 2-1. Al 17’ insiste Manta che sfiora la terza marcatura con la sfera che termina di poco sul fondo. Al 29’ si rivede in avanti il Polimnia con la punizione di Di Bari che si stampa sulla traversa. Ci provo su punizione anche la Cedas con Pagliara che scheggia il palo e termina sul fondo. Spreca la Cedas con Stefano che si invola solitario verso la porta avversaria ma si ferma per un fischio dagli spalti che blocca l’opportunità brindisina. Al 35’ arriva il pari locale con un tiro dalla Pasti dalla distanza che beffa Russo. Il risultato non cambia e le squadra si dividono l’intera posta in palio.

POLIMNIA-CEDAS AVIO BR 2-2

RETI: 41’ rigore Damiani (P), 48’ Marinaro (C), 56’ Manta (C), 80’ Pasti (P).

POLIMNIA: Matarrese, Carusi, Mancini, Romanelli, Boccuzzi, Di Bari, Mancini (Ranieri), Damiani (Pellegrini), Pasti, Satalino (Pagliara), Lomelo (Sabato). Panchina: Torres, Giuliani, All. Narraccio.

CEDAS: Russo, Cataldi (Suti), Quaranta, Palma, Lepera (Manisco), Zanzariello, Marinaro, Pisani S. (Venera), Lopez, Corvetto (Pagliaro), Manta (Stefano). Panchina: Rizziello, Pisani A., Maggio, Perrino. All. Marangio.

Foggia, Ranieri: “Sono felice di essere qua”

“A prescindere dalla vittoria, abbiamo offerto una grande prestazione di squadra ed è questo l’aspetto che a noi interessa maggiormente, con la consapevolezza di aver fatto bene fino ad ora, abbiamo finalmente azzerato la penalizzazione in classifica, per noi ora inizia un nuovo campionato”. Così, Luca Ranieri, apre la conferenza stampa di questo pomeriggio e commenta l’ultima vittoria ottenuta in casa del Benevento che ha permesso al Foggia di ottenere il secondo successo consecutivo. Per il difensore rossonero, l’occasione è propizia per analizzare l’esperienza che sta vivendo agli ordini di Mister Grassadonia: “Sono felice di essere qua, sta a me sfruttare al meglio ogni possibilità, allenandomi sempre al 100% e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.

Coppa Puglia, il programma delle prime gare

Le ottantadue società sono suddivise in quattordici accoppiamenti e diciotto triangolari eliminatori.
Di seguito il programma degli accoppiamenti eliminatori ed il programma della prima gara dei triangolari eliminatori della prima fase del torneo di.

ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
18 ottobre 2018 ore 15.30

Real San Giovanni-Audace Cagnano
Virtus Molfetta-Borgorosso Molfetta
Polimnia-Civitas Conversano
Noci Azzurri-Virtus Castellana
Savelletri-Atletico Pezze
Virtus Locorotondo-Atletico Martina
Latiano-Cedas Avio Brindisi
Memory Campi-SG Surbo
Virtus Lecce-Goleador Melendugno
Futura Monteroni-Copertino
Bagnolo-Hydruntum
GC Cutrofiano-Sportinsieme
Sanarica-Poggiardo
Spartak Ruffano-AP Specchia

TRIANGOLARI ELIMINATORI
18 ottobre 2018 ore 15.30

Real Zapponeta-FC Manfredonia
Riposa: Manfredonia

Sport Lucera-Foggia Incedit
Riposa: Nuova Daunia

Virtus Cstelluccio-Stornarella
Riposa: GC Cerignola

Virtus San Ferdinando-Canosa
Riposa: Virtus Andria

United Sly-Ideale Bari
Riposa: Palo

Soccer Modugno-Grumese
Riposa: Real Sannicandro

FC Capurso-Triggiano
Riposa: NT Cellamare

Grottaglie-San Giorgio
Riposa: Tre Colli

Fragagnano-San Marzano
Riposa: Sava

Leonessa Erchie-Don Bosco Manduria
Riposa: Manduria

Atletico Veglie-Veglie
Riposa: Leverano

Galatina-Soleto
Riposa: Zollino

Seclì-Polisportiva Neviano
Riposa: Real Galatone

Virtus Matino-SD Parabita
Riposa: Collepasso

Città di Racale-Salve
Riposa: Capo di Leuca

Al via la coppa Coppa Puglia, regolamento e calendario della stagione 2018/19

Al torneo vengono iscritte d’ufficio le quarantotto società partecipanti al campionato regionale di Prima Categoria e le trentotto partecipanti al campionato regionale di Seconda Categoria, ad esclusione delle seguenti società che hanno presentato domanda di rinuncia:

Alessano, Virtus Maruggio, Troia, San Giovanni Rotondo

La prima fase del torneo, al quale parteciperanno quindi ottantadue squadre in tutto, sarà divisa in quattordici accoppiamenti e diciotto triangolari. Le trentadue società vincenti gli accoppiamenti e i triangolari eliminatori saranno suddivise poi in sedici accoppiamenti eliminatori e di seguito in otto, in quattro e in due. Le rispettive composizioni saranno stabilite in base a criteri di prossimità geografica, tenuto conto anche della facilità di collegamento fra le sedi in cui si svolgeranno gli incontri. Gli incontri si disputeranno con la formula delle coppe europee, cioè con gare di andata e di ritorno. Tutte le gare saranno dirette da un arbitro designato dal Cra Puglia e, pertanto, ogni società in gara dovrà mettere a disposizione dell’arbitro un proprio calciatore o un proprio dirigente regolarmente tesserato, per assolvere alla funzione di assistente arbitro (guardalinee).

In caso di parità di punteggio fra le due squadre per determinare la vincente, si terrà conto nell’ordine:

della migliore differenza reti;
valore doppio alle reti realizzate dalle squadre nella gara in trasferta;
effettuazione dei tiri di rigore.
Per quel che concerne l’ordine di svolgimento delle gare della prima fase (accoppiamenti e triangolari eliminatori), si procederà ad apposito sorteggio effettuato dal comitato regionale Puglia; per i successivi turni eliminatori, il consiglio direttivo ha stabilito che disputerà la prima gara in trasferta la squadra che, nel precedente turno, avrà disputato la prima gara in casa e viceversa. Nella ipotesi che entrambe le squadre interessate avessero, invece, disputato la prima gara del precedente turno in casa o in trasferta, l’ordine di svolgimento sarà stabilito da apposito sorteggio a cura del comitato regionale.

Per determinare la squadra vincente nei triangolari eliminatori si terrà conto, nell’ordine:

dei punti ottenuti negli incontri disputati;
della migliore differenza reti;
del maggior numero di reti segnate;
del maggior numero di reti segnate in trasferta.
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dal comitato regionale Puglia.

Alle gare di Coppa Puglia possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima. Nel corso delle gare di Coppa Puglia è consentita la sostituzione di cinque calciatori.

Il costo di partecipazione al torneo è di 50 euro. La rinuncia alla disputa di una gara comporterà la sanzione dell’ammenda di 200 euro.

CALENDARIO

Prima fase
Accoppiamenti eliminatori
Andata: giovedì 18 ottobre 2018
Ritorno: giovedì 1 novembre 2018
Triangolari eliminatori
Prima giornata: giovedì 18 ottobre 2018
Seconda giornata: giovedì 1 novembre 2018
Terza giornata: giovedì 15 novembre 2018

Sedicesimi di finale
Andata: giovedì 29 novembre 2018
Ritorno: giovedì 13 dicembre 2018

Ottavi di finale
Andata: giovedì 17 gennaio 2019
Ritorno: giovedì 31 gennaio 2019

Quarti di finale
Andata: giovedì 14 febbraio 2019
Ritorno: giovedì 28 febbraio 2019

Semifinali
Andata: giovedì 14 marzo 2019
Ritorno: giovedì 28 marzo 2019

Finale regionale
Andata: giovedì 11 aprile 2019
Ritorno: giovedì 25 aprile 2019

Il Bisceglie riprende gli allenamenti dopo la pausa forzata in campionato

Settimana di pausa archiviata per il Bisceglie calcio, reduce dal forzoso stop nel campionato di serie C a causa dell’istanza di ricollocamento in un nuovo girone di terza divisione avanzata dalla Viterbese in ipotesi di ripescaggio dell’Entella in cadetteria.

C’è da preparare una importante sfida, quella col Matera di sabato 06 ottobre con fischio d’inizio a partire dalle ore 18:30, in cui l’undici di Ciro Ginestra dovrebbe dare continuità all’importante vittoria ottenuta a domicilio con la Casertana.

Sarà una gara decisamente diversa rispetto a quella agostana di Coppa Italia dove la squadra dei Sassi ha schiantato l’ancor acerba squadra nerazzurro stellata per 3-0. L’evoluzione del collettivo biscegliese potrebbe far preoccupare i biancocelesti autori di un avvio di campionato al di sotto delle aspettative con tre punti raccolti in tre gare disputate, di cui l’ultima persa sul terreno della Vibonese.

Per i nerazzurri doppio allenamento martedì due, e si proseguirà nella preparazione con allenamento pomeridiano mercoledì e giovedì. Rifinitura venerdì mattina.

Bartolomeo Pasquale

Rutiglianese, parla il DS Sanapo

A margine del pareggio esterno – a reti bianche – contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, abbiamo intervistato il Direttore Sportivo Gianni Sanapo che, ai nostri microfoni, si è espresso così nell’immediato dopo gara della sfida che ha fruttato ai granata, come sappiamo, il secondo pari consecutivo in campionato.

«Secondo pareggio consecutivo – ha esordito il diesse – e seconda prestazione al di sotto della sufficienza. Ho avuto modo di parlarne già col mister e martedì, alla ripresa degli allenamenti esternerò le mie riflessioni alla squadra: trovo poca cattiveria agonistica e molta superficialità. Si parla tanto e si conclude poco – ha proseguito – e questa non è di certo la strada giusta».

Cinque punti in quattro gare è il bilancio provvisorio della Rutiglianese. «E’ presto, chiaramente, per trarre conclusioni: in graduatoria regna, ancora, l’equilibrio e le sorprese, di domenica in domenica, non mancano. Sorvolando da discorsi riguardanti le nostre dirette avversarie, credo che mister Corti e il suo staff, in settimana, analizzeranno, a dovere, queste, prime, prove opache e da qui sapranno cogliere le giuste motivazioni per l’avvenire».

Immediato futuro che, nel concreto, coincide con il quotato Sporting Donia, reduce dal rotondo 4-1 casalingo contro il Noicàttaro. «Sappiamo che il Donia è una squadra che punta a raggiungere traguardi importanti, dal canto della sua rosa all’altezza della categoria» – ha affermato Sanapo-. «Ad ogni modo, mi aspetto una grande reazione da parte dei miei ragazzi e sono sicuro che arriverà: conosco le loro capacità e posso affermare che non sono da meno a nessuno». L’obiettivo immediato, quindi, è di conquistare la prima vittoria dinnanzi al pubblico amico: «in casa, soprattutto,non possiamo sbagliare».

Pubblico amico per il quale il DS riserva una menzione ad epilogo del suo discorso. «Mi rivolgo a coloro i quali amano il calcio a Rutigliano: riempiamo il Comunale perché i ragazzi hanno bisogno del vostro sostegno».

[In foto l’abbraccio tra il direttore Sanapo e mister Corti durante la passata stagione]

✍?Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

Il Ginosa formato trasferta non conosce ostacoli

Lontano dal “Miani” il Ginosa non conosce ostacoli: secondo squillo consecutivo, espugnando il “Gaetano Scirea” di Bitritto e terzo risultato utile con aggancio alla zona play-off in quarta posizione. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Pettinicchio che, soprattutto nel primo tempo, hanno faticato non poco per sbloccare il risultato contro un avversario rognoso. Prima frazione equilibrata nei primi venticinque minuti, ma poi gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco. Dopo una prima fase di studio, al 20′ il Bitritto, sugli sviluppi di un angolo, va vicino al vantaggio con un diagonale ravvicinato del centravanti barese che, leggermente deviato da un difensore ginosino, termina la propria corsa sul palo. Il conto dei legni viene pareggiato al 26′ quando, su azione ben manovrata, Ciardo conclude da distanza ravvicinata trovando il palo a portiere battuto. Il Ginosa preme ed al 31′ trova il vantaggio su rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mani in area di Mosaico sugli sviluppi di un angolo: dal dischetto trasforma il bomber Musa che aggancia la vetta della classifica marcatori con cinque centri. Al 34′ il Ginosa trova il raddoppio con un’azione di contropiede finalizzata da Musa ma l’arbitro, su segnalazione errata dell’assistente, annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Ultimo sussulto del primo tempo al 35′ con una conclusione velenosa dal limite di O’Dwyer che sorvola di un palmo la traversa. La ripresa vede un monologo ginosino con i biancazzurri più intraprendenti e propositivi alla ricerca del raddoppio per chiudere la contesa. Al 2′ bella azione avvolgente degli ospiti con splendido tiro al volo, da distanza ravvicinata, di O’Dwyer che esalta i riflessi di Tanzi e, sulla corta respinta, Musa riprende ma alza di poco la mira sciupando il raddoppio. Passano quattro minuti e Ciardo, con un’inzuccata ravvicinata, chiama Tanzi ad un intervento prodigioso in angolo. Unica azione pericolosa del Bitritto al minuto 10 con una conclusione maligna dal limite di Sassanelli che impegna severamente Giampetruzzi. Gli uomini di Pettinicchio controllano con ordine la gara e cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo. Al 33′ giunge il meritato raddoppio grazie ad un’azione ben congeniata che vede O’Dwyer, dall’out sinistro, tagliare la difesa locale con un filtrante velenoso raccolto sottoporta dal diciassettenne Antonello Donno (prova da incorniciare per il baby talento ginosino) che, con freddezza, infila Tanzi per lo 0-2, ponendo una seria ipoteca sul risultato. Sino alla fine gli ospiti controllano con ordine il match, portando a casa un successo prezioso che li proietta in zona play-off a -3 dal secondo posto e -5 dalla vetta. Domenica impegno casalingo contro il Noicattaro, con l’obiettivo di conquistare la terza vittoria stagionale e consolidare il piazzamento play-off.

VIRTUS BITRITTO-GINOSA 0-2

RETI: 31’pt rigore Musa, 33’st Donno.

V. BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Mosaico, Vischi, Gigli, Zonno (14′ st Conca), Gesuito, Curci, Sassanelli (38′ st Giovannielli), Cafagna (25′ st Verriello). Panchina: Saulle, Silvestri, Giannella, Pappapicco, Mazzei, Loiacono. All. Gesuito.

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Russo, Lippolis, Ciardo, Donno (37′ st Egitto), Balestra (49′ st Di Comite), Musa (50′ st Turi), Graziadei (30′ st Difonzo), O’Dwyer. Panchina: Larocca, Dragone, Bozza, Novario, D’Arco. All. Pettinicchio.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta. Assistenti: Davide Ambasciati di Foggia e Andrea Vitobello di Barletta.

Ammoniti: Grimaldi, Mosaico, Curci e Sassanelli (B), Lippolis e Balestra (G).

Novoli-Atletico Racale 3-1

Davanti al proprio pubblico del Toto’ Cezzi il Novoli era chiamato a confermare i segnali di crescita della trasferta brindisina al cospetto dell’Atletico Racale di Corallo, una formazione molto insidiosa protagonista di un mercato estivo condotto all’insegna dell’alta qualità, al punto tale da sostituire nelle gerarchie del paesino di origine di Fernando Proce il Città di Racale, in un passato non molto lontano militante nel campionato di Eccellenza ai tempi della presidenza di Salvatore de Lorenzis, una personalità assai discussa persino su scala nazionale per vicende private abbastanza movimentate.
Tornando alla cronaca odierna dell’incontro, il Novoli è costretto a cambiare il portiere titolare constatati gli infortuni di Baglivo e Contestabile, promuovendo il giovane Margiotta, tornato all’ovile a seguito dell’esperienza alla Deghi Calcio. Nei primi venti minuti avanza l’onda rossoblu’ in maniera devastante con due reti: al 15′ con Quarta abile ad incornare di testa una punizione di De Razza e al 20′ con Tedesco che realizza il tocco decisivo sotto porta sempre con l’ausilio dell’ex Aradeo. Da tanto tempo i tifosi casalinghi non assistevano ad una padronanza totale del campo sia in fase difensiva sia in fase offensiva da parte dei loro beniamini, anche se il Racale dimostra col passare dei minuti di essere abile a guadagnare gli spazi con i quali proporre un gioco di pregevole fattura.
Subito nella ripresa Iunco a tu per tu con De Iaco spara alto sopra la traversa: da questo momento i biancazzurri si spingono in avanti con veemenza trovando la rete del 2-1 al ’50 con Migali che di testa trafigge la difesa locale su azione di punizione dal limite dell’area di rigore. Qualche istante dopo Iunco fallisce il gol della sicurezza sventato dai riflessi pronti dell’estremo difensiore racalino.
Mister Politi comprende che l’incontro va assolutamente vinto al fine di dare un primo squillo importante al campionato, buttando nella mischia i giovani Ismail, centrocampista e Denisi, attaccante, anche lui di ritorno nella città della Focara. Entrambi realizzano nei minuti di recupero un contropiede magistrale: il primo inventa sulla fascia destra, il secondo con freddezza suggella la fine dell’incontro con un rasoterra preciso e fulmineo.
Al fischio finale esulta il pubblico novolese per una vittoria casalinga mancante addirittura dai primi di gennaio contro la Unione Calcio Bisceglie, legittima e meritata, ottenuta contro una compagine a buon diritto pretendente ai play off per quanto visto durante i novanta minuti, applaudendo un gruppo compatto e coeso proiettato al prossimo turno interno contro il pericolante Taurisano, speranzoso di riemergere presto da un periodo storico recente abbastanza cupo e anonimo.

Novoli Calcio: Margiotta, Pepe, Pulimeno, Marasco, Tamborrino, Potì, De Razza (36’ st Ismail), Cocciolo, Tedesco, Iunco (34’ st Denisi), Quarta G. A disposizione Montagna, Trevisi, Serio, Fasiello, Tundo, Mignone. Allenatore Gianluca Politi

Atletico Racale: De Iaco, Filoni (34’ pt Lemanno), Saracino, Murrone (20’ st De Cillis), De Icco, Garofalo (1’ st Ruberto), Garrapa, Petrachi (1’ st Ciurlia), Luca (1’ st Migali), Cota, Tartaglione. A disposizione Reho, Verardo, Panico, Combò. Allenatore Alessandro Corallo

Arbitro: Andrea Rutigliano di Lecce, assistenti Francesco Minerva e Davide Gatto

Reti: 16’ pt Quarta (N), 19’ pt Tedesco (N), 4’ st Migali (R), 46’ st Denisi (N)

Carovigno, terzo KO per i rossoblù di Vignola

Terza sconfitta su quattro giornate per il Carovigno di mister Vignola.

Sul Comunale di Ugento la formazione rossoblù viene sconfitta dai leccesi per 3 a 1. Gli ospiti giocano un buon primo tempo con Patimo e Tidiane motivati che in più occasioni mettono in difficoltà l´estremo Esposito. Ma il primo dei tre gol subiti dal Carovigno è ad opera di un ottimo Castrì che ne approfitta di un erroraccio del portiere Anastasia e insacca. Il Carovigno reagisce, e solo dopo tre minuti una bella azione di prima, iniziata da Tidiane, trova il piede pronto di Lanzilotti Thomas che pareggia i conti. Finisce in parità la prima frazione di gioco.

Secondo tempo piu scialbo per i carovignesi che concedono più palloni agli avversari. Il secondo gol dei locali arriva dopo soli quattro minuti ad opera di un bel tiro dalla distanza di Castrì che festeggia meritatamente la sua doppietta personale. Il Carovigno reagisce, Tidiane ha un ottimo pallone ma manda fuori di poco, Greco si porta il pallone verso l´area avversaria e Patimo che riceve ma non riesce a impensierire Esposito. Pasquale Lanzillotti, subentrato a Vignola ha una ghiotta palla gol ma il portiere è bravo a bloccare. Triarico con un bel tiro dalla distanza impensierisce il portiere ugentino che compie un miracolo. Poi l´Ugento si riavvicina nell´area rossoblù, un calcio di punizione dal limite battuto da Pasca sorvola tutta l´area difensiva e si infila sul secondo palo della porta di Anastasia. Finisce così. Espulso Perrone per inutili proteste a tempo quasi scaduto. Trasferta difficile in territorio leccese, i ragazzi di Vignola erano consapevoli che si trattava di un match insidioso, ma hanno dato quello che potevano. Migliore in campo Thomas Lanzillotti.

La Rutiglianese crea ma non concretizza, poi cala.

Un passo in avanti rispetto all’opaca prestazione contro la Virtus Bitritto ma, in termini di risultato, l’esito non cambia. Nel quarto turno del campionato di Promozione girone A, la Rutiglianese raccoglie il suo secondo pari consecutivo salendo, così, a quota 5 punti in graduatoria. Contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, i ragazzi di mister Corti dominano, sul piano del gioco e delle occasioni – plurime, in tal senso, quelle sciupate- nella prima frazione, onde calare, vistosamente, nella ripresa, caratterizzata da ritmi, nel complesso, “spezzettati”. La logica conseguenza è uno scialbo 0-0 che, nonostante la prestazione convincente a metà, per così dire, dei granata, sta alquanto stretta agli stessi, raramente messi in difficoltà dagli avversari.

CRONACA – Mister Corti lancia dal 1′ Saliou Balde, sulla corsia bassa destra, e, in avanti, si affida al tandem Bux – Pizzuto. Dopo un velleitario tentativo a volo di Genchi (3′), la Rutiglianese prende, come si suol dire, il comando delle operazioni tenendo, per lunghi tratti, il pallino del gioco con i padroni di casa rintanati nella propria metà campo. Al 10′ Tanzella “crossa” dalla destra, Pizzuto ci prova con un piatto volante: Ventrella blocca. Otto minuti più tardi, si rinnova il duello: il centravanti rutiglianese penetra in area, calcia trovando l’opposizione, se pur non perfetta, dell’estremo difensore locale. Sulla respinta, corta, si avventa Dipierro che, dall’altezza del dischetto del rigore, calcia debolmente sciupando una ghiotta occasione. Il forcing offensivo della Rutiglianese continua: al 19′ Balde – il migliore nelle file ospiti- si fa spazio sulla fascia di competenza e, da posizione defilata, fa partire una staffilata che, con la complicità di Ventrella, si stampa sulla traversa. Quest’ultimo risponde presente, tre minuti più tardi, sul tiro di Dipierro dal vertice dell’area. Intervento pressoché analogo rispetto a quello compiuto, al 42′, su tentativo di Pizzuto. La prima frazione si chiude con l’ennesima chance per i grifoni: angolo di Lorusso, Sasanelli – subentrato a Iurlo – “spizza”, Bux ci prova col tacco senza, però, inquadrare la porta. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0.

L’avvio di ripresa è di marca Trulli & Grotte: i ragazzi di Giardino – squalificato – provano a smuoversi dopo un primo tempo privo di grosse chance. Al 49′ Miccoli, ex di turno, arma la conclusione di Marasciulo: debole e centrale. Due minuti più tardi, Genchi cerca il goal d’autore dalla lunga distanza ma la sua conclusione di contro balzo termina, di poco, oltre la traversa. Al 53′ sempre Genchi – capocannoniere del torneo alla vigilia dell’incontro odierno – ci prova di punta, dall’interno dell’area, costringendo Fortunato all’intervento in due tempi. Corti rimescola le carte in tavola e inserisce Pinto al posto di Bux. Al quarto d’ora circa (61′), un rinvio di Fortunato scavalca la retroguardia di casa, Ventrella esce, di pugno, per anticipare Pinto non riuscendo, però, ad imprimere forza al suo intervento: sulla palla vagante si avventano ambi gli attaccanti rutiglianesi (Pinto e Pizzuto, appunto) senza trovare la deviazione vincente. Quello appena menzionato sarà l’unico sussulto ospite dell’intera frazione. Fatta eccezione per un diagonale, impreciso, di Pinto al 66′ – seguito da una conclusione innocua dalla distanza di Tony Gernone-, la ripresa non segnerà ulteriori spunti degni di nota caratterizzandosi, nella parte rimanente di match, per ritmi molto “spezzettati” causa avvicendamenti in campo e pizzico di nervosismo. La Rutiglianese beneficerà di plurimi calci da fermo senza, però, sfruttarli. A Locorotondo termina 0-0.

TABELLINI
TRULLI E GROTTE : Ventrella, Cuoccio, Sidella (dal 3′ s.t. Pinto), Signorile, T. Gernone. Calvani, Floro (dal 1′ s.t. Misceo), Marasciulo (dal 18′ s.t. De Giorgio, Loseto, Miccoli (dal 11′ s.t. De Luisi), Genchi (dal 32′ s.t. Traversa) – All. Giardino (squalificato)

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Balde, Lorusso (dal 1’s.t. Ferro G.), Gentile, Lofano (dal 23′ s.t. Gernone), Dipierro, Tanzella (dal 32′ s.t. Epomeo), Iurlo (dal 12′ p.t. Sasanelli), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 17′ s.t. Pinto) – All.Corti

Arbitro: Mallardi sez.Bari, coadiuvato da Capoccia e Rupe sez. Lecce

Ammoniti: Genchi (T) – Iurlo, Palasciano, Gentile, Epomeo (R)
Angoli: 2-8 / 2-5
Recupero: – / +3
Note: Gara disputata al Campo “Viale Olimpia” di Locorotondo per indisponibilità dello Stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana.

Uragano San Marco. Quarta vittoria e vetta solitaria

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese centra il poker battendo tra le mura amiche il temibile Norba Conversano e difendendo la vetta della classifica in solitaria.Manca il bomber Salerno nelle file dei celeste granata, allontanato ingiustamente Domenica scorsa e mister Iannacone deve inventarsi una prima punta che non ha. Ma dopo solo due giri di lancette la strada è subito in discesa con una magistrale punizione di Coco che si insacca all’incrocio dei pali forse deviata da un difensore ospite.La reazione di un’ottima squadra quale il Norba Conversano non si fa attendere e dopo cinque minuti in mischia un attaccante spara alto dalla porta difesa dall’onnipresente Pellitti.È una bella partita in cui le squadre se la giocano a viso aperto. Pellitti dice di no al quindicesimo su un gran tiro da fuori del mediano ospite. Al ventesimo corner di Coco per Augelli che di testa schiaccia verso la porta, il portiere respinge, ma De Cesare è il più lesto a metterla dentro per il doppio vantaggio.Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ferrantino e soci provano a chiuderla, ma il palo nega la gioia del gol allo stesso su punizione dal limite. Al trentesimo Quaresimale tutto solo calcia alto sulla traversa non vedendo capitan Ferrantino solo davanti al portiere. Termina così sul 2 a 0 il primo tempo in cui si registrerà l’ottima prestazioni del sempreverde Nardella che, affaticato, rimarrà negli spogliatoi per dare spazio ad un altro giovane quarantenne mister Iannacone.Nel secondo tempo gli ospiti provano ad entrare in partita guadagnando punizioni laterali e corner, ma la retroguardia celeste granata con De Cesare, Fiorentino, Montemitro, Caruso e Augelli non si lascerà mai sorprendere. Un plauso al nostro numero uno Pellitti sempre pronto sia sui tiri da fuori che sulle mischie furibonde.Negli ultimi venticinque minuti Solimando, Quaresimale, Coco, Quitadamo, Ferrantino e Augelli arriveranno tutti in zona gol per chiudere la gara, ma nessuno di loro troverà la terza rete.All’ottantesimo Quaresimale scatta sul filo del fuorigioco e realizza con un sontuoso pallonetto, ma l’arbitro annulla per offside su segnalazione del primo assistente.Termina così tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso la quarta vittoria consecutiva per i nostri campioni i quali ci fanno pervenire di dedicarla a bomber Salerno che sta soffrendo per quell’assurda decisione dell’arbitro.Continua il momento magico in casa Asd San Marco.Le parole di mister Iannacone: “La nostra rosa è molto corta e non ha ricambi nello stesso ruolo. Sostituire Salerno per noi non è semplice, lui ci offre molte soluzioni con diversi sistemi di gioco. Devo fare doppiamente i complimenti ai ragazzi che sono scesi in campo con questa consapevolezza, ma con la convinzione di poter trovare altre soluzioni per fare gol e vincere la partita. Hanno triplicato gli sforzi per sostituire Salerno trovando una vittoria importante contro un’ottima squadra. La strada è molto lunga, ma noi dobbiamo continuare ad allenarci con la stessa intensità e lo stesso divertimento per poi mettere tutto in campo e alla fine tirare le somme. Vittoria non facile con momenti di sofferenza che abbiamo superato brillantemente.Domenica ci attende l’ennesima battaglia contro un’altra squadra rognosa del barese, ci faremo trovare pronti”.

Sly United, bis biancorosso. 3-1 alla Virtus Andria

Due su due. La Sly United bissa il successo della prima giornata contro il Calcio Palo: gli uomini di mister Quarto sbancano il ‘Campo Fidelis’ per 3-1, rimanendo a punteggio pieno nel Girone A di Prima Categoria.
Lacarra, Ivan Loseto e Colella stendono la Virtus Andria e decidono la una partita giocata su un terreno al limite della praticabilità.
Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 con qualche novità rispetto alla prima giornata. Loliva confermato tra i pali, mentre sulla fascia destra c’è Ancona al posto di Martino e al centro della difesa la coppia è formata da Ivan Loseto e Azzariti. Sulla fascia sinistra, invece, fiducia rinnovata ad Alessandro Armenise. Le chiavi della squadra consegnate come sempre a Daniele De Vezze, al suo fianco Gianni Colella e Turitto, che prende il posto di Faliero. In avanti confermato il trio Zotti-Lacarra-Salvati. Passano appena dieci minuti ed è la Sly ad andare in vantaggio con Pepè Lacarra, che sigla il suo primo gol stagionale sfruttando un disimpegno sbagliato di Civita. Dopo cinque minuti, però, la Virtus Andria ristabilisce la parità: Ivan Loseto commette fallo su Amorese e l’arbitro indica il penalty. Sul dischetto si presenta Quaquarelli che batte Loliva e fa 1-1. I biancorossi tirano fuori gli artigli della grande squadra e tornano subito in vantaggio: Ivan Loseto si fa perdonare con un gioiellino su punizione. Il difensore barese pesca l’angolino basso alla sinistra del portiere andriese. La Virtus Andria ci prova nella seconda frazione ma la Sly United gestisce senza troppe difficoltà, anzi all’86’ riesce a triplicare. Pepè Lacarra scaglia un bolide dai 25 metri che finisce sul palo, sulla ribattuta Gianni Colella è il più lesto e cala il tris.
È tripudio biancorosso per gli uomini di mister Quarto che, con orgoglio e grinta, raccolgono la seconda vittoria stagionale e passano su un campo molto difficile. Al Campo Fidelis termina 3-1 per la Sly, che ora attende allo Stadio San Pio il Real Sannicandro per provare a triplicare.

VIRTUS ANDRIA vs SLY UNITED BARI 1-3
Reti: Lacarra (S), Quaquarelli (V.A.), Loseto (S), Colella (S)

Virtus Andria (4-2-3-1): Campanile; Civita (13’ s.t. Troia F.), Cassetta, Pasculli, Troia A.; Addario S., Capozza; Quacquarelli (41’ s.t. Cipri), Amorese (13’ s.t. Montrone), Cardinale; Fiore (25’ s.t. D’Ambrosio).
A disp: Mancino, Di Palma, Addario A. All. Sinisi.

United Sly (4-3-1-2): Loliva Ancona (1’ s.t. Martino), Loseto I., Azzariti, Armenise (16’ s.t. Clementini); Colella, De Vezze, Turitto (35’ s.t. Faliero); Zotti (29’ s,t. Loseto F.), Salvati, Lacarra (44 s.t. Amoruso).
A disp: Franco, De Virgilio, Taal. All. Quarto.
ARBITRO: Gabriele Lovecchio della sezione di Brindisi.

Il Fasano si divora l’impossibile, a vincere è il Picerno

A Picerno va in scena una partita pirotecnica, ma i fuochi d’artificio restano indigesti al Fasano, uscito sconfitto dal ‘Curcio’ nonostante cinque gol e tante occasioni sprecate. Una sconfitta difficile da mandare giù, visto che andare a segno cinque volte in trasferta e ciononostante tornare a casa a mani vuote è più unico che raro. A nulla è valsa la grande reazione dopo la rete a freddo di Santaniello, cui avevano risposto nel giro di poco più di dieci minuti Nadarevic, Diop e Tuttisanti, tutti alla prima gioia stagionale.
Proprio nel momento migliore del Fasano, col Picerno in balia della forza offensiva dei biancazzurri, l’infortunio di Guarnieri spariglia le carte e costringe il mister Laterza al doppio cambio: fuori Guarnieri e Nadarevic, dentro Faggiano e Cardea. Due cambi obbligati per la necessaria presenza in campo di almeno un giocatore classe ’00. Gli avvicendamenti forzati pongono fine al ‘magic moment’ del Fasano, che prima dell’intervallo subisce il secondo gol lucano su calcio di rigore guadagnato e trasformato da Esposito.
L’attaccante di casa si ripete ad inizio ripresa con una prodezza dai 30 metri che sorprende Faggiano, ma a ridare entusiasmo ai tifosi giunti da Fasano ci pensa il solito Montaldi, alla terza marcatura stagionale, che all’interno dell’area non perdona. Una gioia effimera, perché a ristabilire l’equilibrio ci pensa dopo un minuto Kosovan con una pregevole azione personale non arginata da Rullo e compagni. Il fantasista ucraino, non contento, prima realizza il gol del sorpasso e all’81’ firma la tripletta personale con una conclusione che si spegne all’angolino. Caparbia quanto vana la reazione d’orgoglio del Fasano, che accorcia le distanze con Colombatti e sfiora il clamoroso pareggio con Cardea a pochi istanti dal novantesimo.
Ora il gruppo di Laterza dovrà leccarsi le ferite e ripartire, perché il treno della serie D non concede soste e domenica al ‘Curlo’ sarà di scena un’altra squadra lucana, il Francavilla.

Tabellino
Az Picerno – Us Città di Fasano 6 – 5
Reti: 7’ Santaniello (P), 14’ Nadarevic (F), 16’ Diop (F), 26’ Tuttisanti (F), 42’ (rig.) e 54’Esposito (P), 56’ Montaldi (F), 57’, 65’ e 81’ Kosovan (P), 85’ Colombatti

Az Picerno: Grilo, Lordi (77’ Ligorio), Bassini, Fontana, Fiumara, Conte, Cesarano, Sanna (35’ De Santis), Santaniello, Esposito (88’ Ianniello), Kosovan. A disposizione: Fusco, Agresta, Camara, Imbriola, Sgovio, Tedesco. Allenatore: Domenico Giacomarro

Us Città di Fasano: Guarnieri (31’ Faggiano), Pugliese (52’ Zizzi), Rullo, Colombatti, Diop, Ganci (69’ Formuso), Lanzillotta, Tuttisanti, Nadarevic (31’ Cardea), Montaldi, Corvino (81’ Serri). A disposizione: Trinchera, Paolillo, Cobo, Forbes. Allenatore: Giuseppe Laterza

Arbitro: Stefano Milione di Taurianova
Note: ammoniti Bassini (P) e Fiumara (P)

Il Punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Continua irrefrenabile la corsa del San Marco dopo quattro turni del campionato di Promozione Pugliese girone A. Quattro vittorie e miglior difesa, questo il bottino ottenuto sin questo momento dai ragazzi del tecnico Iannacone, tallonati da un Martina imbattibile tra le mura amiche.

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Con una prima frazione sontuosa il San Marco recita la parte di assoluta protagonista del girone ottenendo il quarto successo consecutivo in altrettanti incontri disputati. Cade il blasonato Norba Conversano, autore di una ripresa onorevole, senza trovare la via della rete. Di Coco dopo appena due minuti su punizione, e di De Cesare con un tap su vincente su respinta del portiere ospite, la reti della vittoria nonostante la squalifica di bomber Salerno.
Con tre vittorie ed un pareggio insegue il Martina Calcio, che supera la Nuova Spinazzola per due reti a zero grazie ad una doppietta di Mummolo. Assenze da ambo i lati, ma la qualità superiore dei padroni di casa permette di sbloccare un match sino a poco prima dell’intervallo, equilibrato. Una perla il raddoppio dello stesso ex Mesagne che supera Lagreca con una conclusione a giro sul palo opposto.
Prosegue la marcia di avvicinamento ai piani alti della classifica l’Audace Barletta, che ottiene il secondo uno a zero consecutivo ai danni di una combattiva Vigor Liberty San Paolo, grazie ad una rete, anch’essa alla seconda consecutiva, di Michele Pensa che sfrutta uno scarico di Donofrio per battere Colagrande. Nella ripresa Tenzone e Kisisa ci provano ma senza successo, barlettani soli in terza posizione.
Sconfitta interna per lo Sporting Apricena che subisce tre reti dal Real Siti ai primi tre punti stagionali. Approcciano meglio gli ospiti avanti dopo dieci giri di lancette grazie al tiro sotto misura di De Battista, al suo esordio, concretizzando una perfetta azione dalla sinistra confezionata da Troisi. Raddoppio firmato sempre da De Battista al minuto quaranta, al termine di una perfetta azione personale. Nella ripresa i padroni di casa reagiscono, ma solo dopo aver subito la terza rete ad opera del difensore Lombardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Reazione rabbiosa e d’orgoglio dell’Apricena, con il neo entrato Mastrodonato che sigla una doppietta in dieci minuti riaprendo un match apparso chiuso, ma con con tanta sofferenza gli ospiti riescono comunque a portarla a casa.
Il Ginosa ottiene il suo secondo successo esterno consecutivo e si piazza nelle prime cinque classificate. Superato a domicilio un Bitritto che presenta inizialmente in panchina, la piacevole sorpresa di Alessandro Giovannielli dopo mesi per lui travagliati. Un gol per tempo consente ai ragazzi di mister Pettinicchio di espugnare il campo di una compagine rognosa, che approccia meglio e che colpisce un palo su traversone deviato, per poi passare dopo aver colpito il palo con Carlucci, con il solito Musa Leigh su calcio di rigore concesso per fallo di mani di un difensore saltato in maniera scomposta. Nella ripresa il Ginosa prima spreca, poi raddoppia con l’asse Di Fonzo – O’Dwyer con l’assist per l’appoggio facile del classe 2001, Donno. Bitritto tramortito e ultimo con un solo punto in classifica.
Super prestazione di uno Sporting Donia che trova il suo secondo successo consecutivo rilanciandosi in graduatoria, contro un volenteroso ma fragile Noicattaro. Prima frazione da incorniciare per i ragazzi del tecnico Ricucci che chiudono l’intervallo con il parziale di tre reti a zero frutto delle reti di Dell’Oglio con una girata sul primo palo, del giovane Santolupo con tocco di testa ravvicinato e deviato da un difensore che spiazza il portiere ospite Anelli, e tris di D’Introno grazie ad un rasoterra angolato su perfetta imbeccata di Dell’Oglio. Nella ripresa Guglielmi accorcia le distanze con un tap in vincente da due passi dopo un miracolo di Musacco, ma D’Introno si regala con un destro chirurgico dal limite, la sua personale doppietta ed il definitivo quattro a uno.
Arrivano i primi tre punti tra le mura amiche per la Don Uva Bisceglie di mister Carlucci che ha battuto per due reti a zero il Bitetto. Al “Di Liddo” i biscegliesi hanno tenuto le redini del match sin dalle prime battute. I bianco-gialli premono e sfiorano il vantaggio al ventesimo, quando Pasculli colpisce il legno su calcio di punizione. Ma al poco prima dell’intervallo Bruno Sallustio, dopo essersi liberato di due avversari, sblocca il punteggio beffando Liaci, non impeccabile nell’occasione. Ci pensa infine capitan Cataldo, al 67’, a mettere il sigillo sulla vittoria svettando di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’ultimo frangente di gara il Don Uva continua imperterrito l’offensiva con Trawaly, che al 75’ colpisce il palo esterno. Finisce così, 2-0 per i padroni di casa che tornano al successo dopo due stop consecutivi.
Scialbo pareggio sul neutro di Locorotondo tra il Trulli e Grotte e la Rinascita Rutiglianese. Ospiti granata maggiormente in partita nella prima frazione di gioco e vicini alla rete con Pizzuto e Di Pierro che calciano debolmente o non inquadrano la porta. Nella ripresa Rutigliano che cala e prime occasioni per gli ospiti con il capocannoniere Genchi che ci prova in una serie di circostanze senza trovare la via del gol.

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