Archive 13/05/2018

Termina la stagione dell’Audace, sconfitta a Cava per 1 a 0

Termina l’avventura dell’Audace Cerignola che esce sconfitta da Cava dei Tirreni per 1 a 0. Nei play off (a causa della peggior posizione in classifica) la squadra ofantina era obbligata a fare risultato pieno vincendo e la squadra di mister Silvestri per le diverse occasioni avute durante il match ci ha spesso creduto. Gli ofantini, sono andati vicino alla segnatura diverse volte con Longo, ma a mettere la palla in rete e a spezzare definitivamente le speranze dei gialloblu  è Fella che al 71′ riceve palla da Massimo e con un diagonale preciso batte l’incolpevole Maraolo, portando in vantaggio la Cavese. Ora per la dirigenza del Cerignola bisognerà cominciare a pianificare la prossima stagione, sperando in un eventuale ripescaggio (difficile) in serie C, partendo dall’attuale che ha comunque visto la compagine del patron Grieco come protagonista del campionato, nonostante fosse una neopromossa.

Matteo Pio Bancone

Playoff: sarà Cavese-Taranto la finale

Sarà Cavese-Taranto la finale playoff del campionato di Serie D, girone H.

Ad Altamura, i padroni di casa cedono il passo al Taranto di Cazzarò. Basta un pareggio ai Murgiani, è arrivata una sconfitta. Il Taranto, squadra in forma, vince con una doppietta di Marsili (33′ e 67′ le marcature). L’Altamura nel corso del primo tempo aveva fallito un calcio di rigore con Aliperta. I Tarantini volano in finale, forti di una grande prestazione.

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Nell’altra semifinale rispettate le gerarchie di fine campionato: vince la Cavese, che batte 1-0 il Cerignola, grazie alla rete di Fella, al 70′.

Luigi Garofalo

Taranto, Marsili fa fuori l’Altamura: rossoblu in finale playoff (2-0)

One-man-show in una delle due semifinali playoff del girone H di Serie D: nel match tra Team Altamura e Taranto spicca la prestazione di Massimiliano Marsili, il quale, siglando una doppietta, regala al Taranto l’accesso alla finale playoff.

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Il centrocampista ionico sblocca la partita al 34′ con un rasoterra di controbalzo che non lascia scampo al portiere avversario. Nella ripresa, il Taranto soffre ma trova il raddoppio con la punizione magistralmente realizzata da Marsili: doppietta importantissima che porta il Taranto in finale, da disputare contro la Cavese.

Alessandro Mazzarino

SERIE D, al via i play off. Dichiarazioni ed indiscrezioni di formazione

Prendono il via oggi i play-off di Serie D. Nel girone H, tre delle quattro semifinaliste vengono dalla Puglia. Dopo una regular season che ha visto la Cavese nettamente seconda forza del campionato, gli spareggi promozione partono proprio con i Campani che hanno i favori del pronostico (potendo contare sia sulla vittoria che sul pareggio per passare il turno) rispetto al Cerignola, che ha vissuto un finale di stagione molto tribolato e che deve obbligatoriamente vincere per qualificarsi. Ad Altamura si sfidano i padroni di casa, allenati da Ciro Ginestra ed il Taranto. I Baresi possono contare sul doppio risultato, ma il pronostico della gara appare senza dubbio più difficile.

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

La sfida Cavese-Audace Cerignola  sarà diretta da Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il derby pugliese avrà un fischietto toscano.  Team Altamura-Taranto sarà infatti arbitrata da Jacopo Bertini, della sezione di Lucca.

CAVESE-CERIGNOLA

Le dichiarazioni alla vigilia

Il tecnico degli ofantini, mr. Silvestri si è così espresso alla vigilia. “Siamo consapevoli di affrontare, forse, la squadra più forte del girone. I ragazzi in settimana hanno dato il massimo. Molti vorrebbero giocare una gara del genere, noi abbiamo la possibilità di farlo. Ci siamo preparati bene, adesso aspettiamo il verdetto del campo. Non possiamo pensare alle due vittorie con la Cavese in regular season perché avevamo un’altra rosa ed altri giocatori. Dobbiamo finire in maniera dignitosa questo campionato e provare a giocare alla parti con la Cavese“.  Non ha parlato Bitetto, tecnico della Cavese, che però già nel post-partita dell’ultima di campionato aveva dichiarato in sala stampa: “Anche se giocare in casa ed avere 2 risultati su 3 è un vantaggio, con il Cerignola non giocheremo per il pareggio”.

Le probabili formazioni 

In Campania si parla di una Cavese molto offensiva. Secondo quanto riportato da “La Città di Salerno“, mr. Bitetto ha intenzione di schierare un 4-3-3, con Bisogno in porta; Carotenuto, Fabbro, Lame e Marino in difesa; a centrocampo Massimo, Manzo e l’ex Cerignola Iannini; in attacco Oggiano, Martiniello e Fella.  Gli ofantini, secondo quanto riportato da lanotiziaweb.it, dovrebbero schierarsi a specchio con il rientrante Longo a guidare l’attacco dopo la squalifica, con Morra e Loiodice ai suoi lati;  a centrocampo Russo e Pollidori dovrebbero giocare con uno tra Carannante e Ngom in uno speculare 4-3-3.

TEAM ALTAMURA-TARANTO

Le dichiarazioni alla vigilia

“Sicuramente è una partita difficile, da dentro o fuori. Giochiamo contro una squadra forte, che ha fatto un girone di ritorno totalizzando 39 punti. Hanno grandi qualità, ma noi faremo una partita di grande spirito di sacrificio, sperando di fare un risultato positivo. Abbiamo due risultati su tre, ma non dobbiamo pensarci e fare la gara per vincere come abbiamo sempre fatto.”. Ha parlato invece giovedì in conferenza stampa il tecnico del Taranto, Cazzarò: “La stiamo preparando come tutte le altre. Queste sono partite nelle quali serve personalità: nessuno, nemmeno gli under, dovrà aver paura. Non escludo che possano esserci dei cambi di formazione. Qualcuno ha tirato la carretta”. 

Le probabili formazioni

Per il Taranto 4-2-3-1, con Ancora, Favetta e Lorefice a giocarsi i posti sugli esterni. In difesa torna tra i disponibili il centrale Rosania. Per l’Altamura tutti a disposizione. Solo problemi di abbondanza per Ginestra, che schiererà il solito 3-5-2.

Sly United, Lacarra e Faliero i primi tasselli per la nuova stagione

La Sly United piazza i primi due colpi per la stagione 2018/2019. Giuseppe Lacarra e Marino Faliero sono i rinforzi in attacco e a centrocampo per il tecnico Nicola Quarto, confermato assieme al direttore generale Pierluigi De Lorenzis, per la squadra che affronterà il prossimo campionato di Prima Categoria.
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Giuseppe Lacarra, per tutti Pepè, è un bomber di categoria superiore. 31 anni compiuti a febbraio, conta nella sua carriera 99 presenze tra i professionisti, divise tra Andria e Como in C1 e Arzanese, Chieti e Monopoli in C2. Tantissime anche le presenze in serie D, tra San Paolo Bari, Fo.ce.vara, Avezzano, Noicattaro, Petacciato, Grottaglie, Turris, Manfredonia e Bisceglie, e gol a grappoli in Promozione, con il record di 34 segnature in campionato con la maglia dell’Omnia Bitonto, con cui conquistò il campionato nella stagione 2015/2016. Per Lacarra è la prima esperienza in Prima Categoria, ma c’è già voglia di sposare il progetto e regalare gol a grappoli ai tifosi: “Ho sposato un progetto serio – le prime parole da calciatore biancorosso – che nel mondo di oggi è la cosa più importante, a prescindere dalla prima categoria. Non ho un obiettivo stagionale, ma punto a segnare quanti più gol possibili con questa maglia”.Sarà un calciatore della Sly anche il 22enne centrocampista Marino Faliero. Dopo la vittoria nello scorso campionato con la maglia del Terlizzi e le tante presenze in Eccellenza con Sudest, Bitonto e Noicattaro, Faliero metterà a disposizione le sue geometrie e le sue qualità tecniche alla causa di mister Quarto: “ Voglio ringraziare il presidente Quarto e il direttore De Lorenzis per l’opportunità che mi è stata concessa – racconta ai microfoni del canale ufficiale della società – la Sly è una società ambiziosa che vuole arrivare in pochi anni nelle categorie che le competono. Ritrovo tanti compagni con cui ho giocato a Locorotondo, prima di essere una squadra saremo una famiglia. Trovo una grande organizzazione, idee innovative che nel calcio di oggi fanno la differenza”. Entrambi i calciatori, che hanno formalizzato il loro impegno, saranno tesserati con l’apertura dei trasferimenti.

Parma-Bari 1-0

Il Bari non perdeva, fuori casa, dalla gara di Ascoli dello scorso marzo. Cede il passo al Parma che allunga proprio sui baresi, nella corsa al miglior piazzamento playoff.
I padroni di casa si fanno vedere subito, al 6′ Ciciretti impegna Micai. Al 20′, Nenè ci prova da fuori aria, il tiro va fuori. A Gagliolo, abile a tirare in porta da terra, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, risponde Iocolano. Il suo tiro è bene parato da Frattali. A metà tempo, sui piedi di Floro Flores, subentrato ad Andrada (infortunato), la possibilità di portare in vantaggio i baresi. Entrambi i tiri vanno fuori di poco. Al 35′, clamorosa occasione sui piedi di Sabelli che conclude male un ottimo contropiede orchestrato dai biancorossi.Nel secondo tempo, il Parma sale in cattedra. Al 14′, Gagliolo sfrutta un cross dalla sinistra dell’ex Dezi e facilmente appoggia in rete. E’ il vantaggio dei padroni di casa. Il Bari non ci sta. Ci prova con Nenè. Al 38’st, lo scozzese Henderson colpisce la traversa da oltre 30 metri. Un minuto più tardi, i baresi restano in dieci. L’arbitro Di Paolo giudica falloso l’intervento di Empereur da ultimo uomo. Nel primo dei sei minuti di recupero, arrembaggio del Bari e secondo legno colpito dai baresi. Questa volta è Nenè che non sfrutta l’ottima posizione; di testa colpisce la base del palo a portiere battuto. E’ l’ultima occasione.
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Parma-Bari: 1-0Marcatori: 14’st Gagliolo (C)
PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Iacoponi, Sierralta, Gagliolo; Dezi, Scavone (35’st Anastasio), Barillà; Ciciretti, Ceravolo (42’st Calaiò), Di Gaudio (24’st Scozzarella). A disposizione: Nardi, Dini, Lucarelli, Calaiò, Frediani, Anastasio, ScozzarellaAll. D’Aversa.
BARI (3-5-2): Micai; Gyomber, Marrone, Empereur; Sabelli (21’st Improta), Henderson, Basha, Iocolano (11’st Brienza), Balkovec; Andrada (15′ Floro Flores), Nenè. A disposizione: De Lucia, Petriccione, Brienza, Oikonomou, Kozak, Anderson, Tello, Diakhitè, Improta, Galano, Floro Flores, Busellato, Diakhitè All. Grosso.
Arbitro: Di Paolo di AvezzanoAssistenti: Cecconi, Colarossi4° uomo: Minelli
Espulso: Empereur (B).Ammoniti: Sierralta (P), Basha (B), Marrone (B), Sabelli (B), Gagliolo (C), Gyomber (B)

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Determinati e concentrati”. De Comite: “Sono pronto per questa gara”

Si respira aria di vigilia in casa Ars et Labor Grottaglie, domani in campo in trasferta contro la Rinascita Rutiglianese per la semifinale dei playoff di Prima Categoria.

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro ha provato a caricare l’ambiente il patron Carmelo La Volpe, che ha dichiarato:

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“Andremo a Rutigliano a giocarci la semifinale Play-Off, partita difficile ma noi sappiamo fare anche le cose difficili. Scenderemo in campo determinati e concentrati e con tanta voglia di spingere il Grottaglie e tutta la cittadina verso la Promozione. La designazione arbitrale credo sia appropriata e il direttore di gara coadiuvato dagli assistenti di linea  possa fare ancora meglio rispetto alla gara di di campionato. Da parte mia c’e’ attesa per la gara ma con la giusta tensione, queste sono partite che non ti lasciano indifferenti, l’ambiente e fiducioso e ho visto i ragazzi lavorare con attenzione”.

Anche Antonio De Comite, centravanti della formazione grottagliese, ha provato a dire la sua:

“Sono deciso, mi sento pronto e preparato per affrontare questa gara. Ho tantissima voglia di fare bene perchè voglio riscattarmi, sono consapevole di non aver reso al massimo, uscivo da un lungo infortunio (sette mesi), inoltre diverse vicissitudini non mi hanno dato modo di esprimere in toto il mio valore. Ho ripreso piano piano per cercare il giusto equilibrio psico-fisico, mi sento carico e non temo la responsabilità di sostenere l’attacco di un Grottaglie che merita la promozione, darò tutto me stesso. Dobbiamo giocare come sappiamo, siamo una squadra piuttosto giovane ma non abbiamo paura, siamo consci delle nostre potenzialità. In campo sarà una battaglia, loro sono molto aggressivi in difesa e hanno un attacco pungente, noi saremo attenti e concentrati a non concedere niente. Dobbiamo vincere, è l’unico risultato a disposizione, la gara potrà estendersi ai supplementari e noi ai 120 minuti possiamo arrivarci ancora freschi, possiamo e dobbiamo vincere la partita, mi auguro di regalare a tutto il popolo biancoazzurro i goal o il goal della vittoria. Sugli spalti ci saranno tanti nostri tifosi e per noi saranno l’uomo in più”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Siamo concentrati”. Il preparatore atletico Ducale: “Stiamo bene”

Ancora poche ore, poi sarà solo Rinascita Rutiglianese-Ars et Labor Grottaglie, semifinale dei playoff di Prima Categoria: protagoniste due squadre che hanno disputato un buon campionato, con i grottagliesi chiamati a vincere per passare il turno (in caso di pareggio dopo i tempi regolamentari, si andrà ai supplementari e in caso di parità passera in finale la squadra meglio piazzata in classifica).

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, ha provato a fare il punto della situazione il tecnico Massimo Marinelli, che ha dichiarato:

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“L’amichevole infrasettimanale ha dato buone indicazioni, i ragazzi si sono mossi bene, li ho visti concentrati e vivaci. In settimana abbiamo lavorato bene e con tranquillità, ci stiamo avvicinando alla gara con la giusta determinazione. Loro sono un’ottima squadra, in casa sono compatti e hanno un atteggiamento difensivo moto buono difficile da sorprendere, sono abili nelle ripartenze e hanno in rosa elementi di spessore. Noi dobbiamo essere bravi a non farci trovare impreparati, giocheremo come abbiamo sempre fatto in campionato mettendo in campo le nostre qualità senza snaturare le nostre caratteristiche, abbiamo delle certezze e con quelle ci opporremo”.

Contestualmente è tornato a parlare il preparatore tecnico Giuseppe Ducale, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Sono piuttosto soddisfatto delle prestazioni precedenti della squadra, nonostante i primi caldi, i ragazzi hanno dimostrato una buona tenuta. Per la gara di domenica abbiamo rispettato il programma settimanale considerando che molti hanno già disputato almeno 45 partite e che siamo a fine stagione. Settimana di lavoro tipica senza nessuna aggiunta supplementare. La squadra ha risposto bene alle sollecitazioni, stiamo recuperando gli ultimi infortunati ed essere tutti pronti per la semifinale”.

Ultim’ora: UFFICIALE, San Severo-Frattese si gioca sabato 19 Maggio

La Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato di aver ratificato l’accordo tra le società Alto Tavoliere San Severo e Frattese circa il giorno e l’ora di disputa del play out del campionato di Serie D, girone H.

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Lo spareggio si terrà allo stadio Ricciardelli di San Severo, sabato 19 Maggio, in luogo di Domenica 20.

Fischio d’inizio alle ore 16

Luigi Garofalo

Orta Nova sogna il ritorno in Promozione, domenica semifinale Playoff al Fanelli contro il Bitetto

Una città intera sogna il ritorno nel campionato di Promozione a distanza di quattordici anni dall’ultima apparizione, sale l’entusiasmo nel comune capofila dei Reali Siti in vista dell’attesissima semifinale playoff, che vedrà domenica al Fanelli l’Atletico Orta Nova affrontare il Bitetto, per decretare quale delle due formazioni contenderà domenica 20 Maggio l’accesso al campionato di Promozione al Madre Pietra Stadium contro lo Sporting Apricena.
[sc name=”Emanuele”]
Il buon finale di stagione, cinque vittorie consecutive ed un pareggio, ha fatto crescere nella formazione di Mr. Alfredo Bertozzi, la consapevolezza di poter conquistare un traguardo atteso da molti anni. Fervono intanto i preparativi per una gara che farà registrare probabilmente il tutto esaurito, nota dolente sarà sicuramente il terreno di gioco, unica nota stonata nella stagione ortese, con il presidente Devis Grieco che a margine della gara di domenica scorsa a Cerignola, ha evidenziato come sia indispensabile ora dar vita ai progetti promossi negli scorsi mesi dall’amministrazione comunale. Intanto i tifosi si preparano a sostenere la formazione ortese, per provare a scrivere una pagina importante nella storia del calcio biancoazzurro, per spazzare via le tante pagine grigie e sbiadite degli ultimi anni.

Semifinale playoff col Lagonegro, l’Omnia Bitonto chiama a raccolta la città e gli studenti bitontini

La società omniana ha predisposto tariffe agevolate per consentire ai ragazzi della città di sostenere in massa la squadra nel cammino verso il sogno della Serie D
Il viaggio continua. Percorriamolo insieme!Il cammino dell’Omnia Bitonto in questa sua prima storica stagione in Eccellenza prosegue, ed in occasione della gara d’andata delle semifinali dei playoff nazionali contro la formazione lucana del Soccer Lagonegro – in programma domenica 20 maggio allo stadio “Città degli Ulivi” – la società bitontina chiama a raccolta l’intera città per vivere assieme questa entusiasmante avventura e provare a conquistare insieme il traguardo della Serie D, ormai atteso da anni a Bitonto.In particolare, l’Omnia Bitonto invita tutti gli studenti delle scuole bitontine a gremire gli spalti dello stadio di via Megra, e per farlo ha predisposto delle tariffe agevolate: per i ragazzi dai 14 ai 18 anni, costo del biglietto di soli 2 euro, previa presentazione di un valido documento di riconoscimento; ingresso gratuito per tutte le donne e per gli under 14; 5 euro per gli over 18 anni.
[sc name=”Emanuele”]
I biglietti possono essere acquistati in prevendita, ogni sera, dalle 18 alle 20,30, presso la sede dell’Omnia Bitonto, in Piazza Luigi della Noce, 4, oppure direttamente al botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, nel giorno del match contro il Lagonegro.
Nicolangelo Biscardi

Ars et Labor Grottaglie, il dg Fedele: “Stagione positiva”

In casa Ars et Labor Grottaglie è tempo di bilanci anche per il direttore generale Franco Fedele, che tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro ha dichiarato:

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“Stagione regolare ultimata, abbiamo chiuso in casa davanti al nostro pubblico con un risultato largo ottenendo la matematica certezza a disputare gli spareggi per la promozione. È stato un campionato molto incerto e combattuto, di livello assolutamente superiore alle aspettative di categoria. Il Conversano ha vinto il girone e ottenuto la promozione mostrandosi, probabilmente, la squadra più costante e forse anche più calcolatrice di tutte, merito a loro e tanti complimenti. Ma complimenti anche a noi, la nostra annata è iniziata all’insegna della rinascita, una nuova società con un progetto importante teso a raggiungere, nel più breve tempo possibile, categorie più consone ai trascorsi calcistici della cittadina delle ceramiche. Siamo partiti un po’ lenti, poi abbiamo accelerato, poi abbiamo rallentato nuovamente ma siamo sempre stati nelle prime posizioni. Certo, rimane l’amaro in bocca per non aver centrato l’obiettivo campionato ma abbiamo la possibilità di cogliere la promozione attraverso l’appendice dei Play-Off. Non sarà facile, le squadre presenti nella griglia sono di spessore ma noi faremo di tutto per vincere, del resto i mezzi a disposizione non mancano. Domenica 13 maggio giocheremo la semifinale in quel di Rutigliano e sono convinto che, nonostante lontani dal nostro D’Amuri, l’appoggio della tifoseria non mancherà, i nostri supporter non si sono mai tirati indietro e verranno a sostenerci anche in questa occasione con tutto il calore che li contraddistingue. In tutto questo non dobbiamo assolutamente dimenticare l’affermazione in Coppa Puglia, primo trofeo vinto dal Grottaglie nella sua storia, abbiamo centrato l’obiettivo con pieno merito, un percorso limpido senza mai una sconfitta, solo due pareggi e poi la finale vinta contro il Conversano davanti ad un pubblico meraviglioso. Una serata emozionante, indimenticabile che vogliamo abbia un secondo atto. Alla luce di quanto fatto fin ora credo che la stagione 2017/18 sia positiva soprattutto se consideriamo le incertezze in cui si barcamenava la società. Nella stagione va compreso anche l’operato del settore giovanile a cui va un grande plauso per i lodevoli risultati ottenuti. Abbiamo ricostruito pezzo per pezzo il settore e ci siamo mantenuti perfettamente in linea con la progettualità societaria. Allievi Campioni Provinciali e promossi ai campionati regionali, Giovanissimi finalisti Provinciali con grosse probabilità di giocare nei regionali, affermazione di entrambe le compagini fuori dai confini regionali con la conquista della prima edizione della Coppa Bizantina, un buon palmares. Come primo anno, partiti da zero, credo che i risultati siano sostanziosi e non trascurabili. A tal proposito è giusto dare merito al Responsabile Piero Mero per aver diretto in maniera esemplare tutto il comparto, ai dirigenti Arturo Fasano, Giuseppe Patruno, Angelo Marangi e Mario Costantino per l’ottima gestione delle varie squadre ed ai mister Francesco De Filippi e Massimo Carrieri per il pregevole lavoro svolto sotto il profilo tecnico”.

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Vogliamo vincere i playoff”

In casa Ars et Labor Grottaglie è tempo di bilanci, questa volta tocca al direttore sportivo Mimmo Ligorio.

Queste le sue parole rilasciate al sito ufficiale del club biancoazzurro:

[sc name=”CIRO”]

“Contro lo Squinzano non eravamo al completo, tanti gli assenti tra infortunati, squalificati e gente tenuta precauzionalmente a riposo. Abbiamo avuto un approccio alla gara molto positivo e il risultato rispecchia il divario tra le due compagini. Il pubblico, nonostante la partita non fosse di cartello, ha partecipato in buon numero, sono contento. Sono molto felice per il rientro di Martin Greco dopo il grave infortunio, mi preme anche sottolineare i numerosi esordi di ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile, in campo avevamo diversi giocatori nati tra il 2000 e il 2002 che si sono ben comportati. Questo significa che il nostro settore giovanile ha lavorato bene, c’è stata una visibile crescita in tanti ragazzi e anche in questo caso non posso che essere soddisfatto. Ora abbiamo i Play-Off, così come era ipotizzabile, incontreremo la Rutiglianese. Il Quinto posto ci obbligherà a giocare in trasferta contro una squadra ben attrezzata che ha lottato fino alla fine per il primo posto. Noi sappiamo delle difficoltà della gara e ci faremo trovare sicuramente pronti. In campo daremo tutto, fino all’ultimo respiro, poi è una finale, è una partita secca con i suoi pro e suoi contro. Sono sicuro che i nostri supporter risponderanno in modo corposo alla chiamata Play-Off e mi aspetto un tifo ardente. Noi tutti sappiamo da dove siamo partiti e vogliamo regalare ai nostri tifosi e alla città di Grottaglie la promozione, vogliamo vincere gli spareggi. Comunque, in qualsiasi modo vada, sono del parere che la nostra annata per essere la prima in assoluto, per i risultati ottenuti, Coppa in primis, per quanto prodotto in termini di lavoro ed impegno merita un plauso. Se la Rutiglianese dovesse essere più brava di noi mi aspetto sostegno ma soprattutto un forte e caloroso saluto da parte dei nostri tifosi verso i giocatori che sicuramente daranno più del massimo per ottenere il risultato”.

Acquaviva, il DG dopo la sconfitta nella finale playoff

Contro l’Ideale Bari è arrivata la sconfitta nella finale playoff: è il finale amaro di una annata comunque positiva oppure ci si aspettava di più da questo campionato?
La sconfitta ha sempre un sapore amaro, ancor più in una finale, ma la stagione che si è conclusa resta comunque straordinaria, difficilmente ripetibile. Dopo un insuccesso c’è sempre la sensazione che si potesse fare di più, ed è giusto che sia cosi nello sport, ma bisogna avere la lucidità di riconoscere anche i meriti di un avversario che si è dimostrato forte e che ha meritato la vittoria. Dal canto nostro però, questa sconfitta non toglie nulla al meraviglioso percorso che i ragazzi hanno affrontato nelle 24 partite di questa stagione, fino ad arrivare, da “matricole”, alla finale. Non dimentichiamoci infatti che per noi questo è stato il primo campionato di Seconda Categoria e, averlo chiuso al terzo posto dietro le due “corazzate” Ideale Bari e United Sly mettendoci alle spalle compagini come Martina Franca, Pezze e Latiano che da anni provano il salto di categoria, è un risultato straordinario che rende ancor più nitide le dimensioni del lavoro svolto dalla società e da tutte le componenti. Dallo staff tecnico di mister Filippo Tafuni e il preparatore atletico Giuseppe Martimucci – senza dimenticare i meriti di Andrea Ettorre che ha guidato la squadra fino a poche settimane dalla fine del campionato – allo staff medico, impreziosito dalla collaborazione con il dott. Vito Ortolano ed i fisioterapisti dott. Nicola Novielli e dott. Alessando Schena. I complimenti e i ringraziamenti, dunque, vanno a chiunque, a qualunque titolo, abbia collaborato con noi in questa stagione.

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Ripercorrendo tutto il campionato, qual è la soddisfazione più grande o il momento più bello che avete vissuto?
Di momenti entusiasmanti ne abbiamo vissuti diversi, tutti indimenticabili, ma personalmente, al di là dell’aspetto puramente tecnico, la soddisfazione più grande è stata ricevere i complimenti da molti avversari per l’organizzazione e la professionalità che la nostra società ha dimostrato in questa stagione. Per noi questi due aspetti sono importantissimi, alla stregua dei risultati sportivi ottenuti sul campo.

Proiettandoci già nel futuro, in quale campionato la Football giocherà e con quali ambizioni?
Sappiamo che questa è la domanda che più di tutte circola nella nostra città e tra i nostri tifosi, ma adesso non dobbiamo avere fretta. Per il futuro vedremo nelle prossime settimane quali scenari si apriranno. Parlare oggi di un eventuale ripescaggio è prematuro, ci sono campionati ancora in corso e molto dipende dal loro esito, ma se ci saranno le possibilità non lasceremo nulla di intentato. Le ambizioni invece rimangono le stesse delle ultime due stagioni pur consapevoli di essere cresciuti sotto molti aspetti; vogliamo divertirci mantenendo l’intelaiatura della squadra composta da ragazzi locali. Se saremo competitivi e in grado di essere protagonisti non ci tireremo di certo indietro. Adesso ci dedichiamo al finale di stagione con le ultime partite del campionato giovanile, dopodiché, nei tempi giusti, comincerà la programmazione della prossima stagione.

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Adesso pensiamo alla Rutiglianese”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, è tornato a parlare il patron Carmelo La Volpe, che ha focalizzato l’attenzione sulla Rinascita Rutiglianese, ostico avversario da affrontare nella semifinale dei playoff.

Queste le sue dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Prima di parlare della prima squadra è doveroso, da parte mia, sottolineare quanto di buono il nostro settore giovanile ha fatto in questa stagione. Un settore completamente ricostruito, nato dal nulla e rimesso in piedi grazie al lavoro e alla competenza dei tecnici e dei dirigenti. La Juniores ha chiuso al quinto posto in linea con il programma prefissato, ovvero quello di giocare con ragazzi di età inferiore al previsto per accelerare la loro crescita calcistica in funzione prima squadra. Gli Allievi hanno conquistato il titolo di campioni provinciali e hanno acquisito il diritto, per la prossima stagione, a disputare i campionati regionali. I Giovanissimi hanno vinto il proprio girone e si sono classificati terzi nei Play-Off e molto probabilmente anche loro potranno partecipare ai campionati regionali. Senza escludere la Coppa Bizantina vinta dagli Allievi e dai Giovanissimi la settimana scorsa nel torneo di Sibari. Come primo anno non posso che essere contento e soddisfatto di tutti questi risultati ottenuti, ripeto, grazie al buon lavoro dei tecnici, di tutti i dirigenti e alla bravura dei ragazzi. Per quanto riguarda la prima squadra ieri abbiamo vinto contro lo Squinzano ottenendo la matematica certezza dei Play-Off. I nostri avversari hanno giocato la loro onesta partita onorando fino all’ultimo il campionato, noi avevamo fame di vittoria ed è venuto fuori un risultato abbastanza largo che rispetta, però, i valori in campo. Siamo arrivati all’ultima giornata con gli uomini contati, tante le defezioni, chi è sceso in campo ha avuto modo di farsi apprezzare e fare bene: Zito ha fatto una doppietta, Gigantiello ha segnato tre reti e poi il mister ha fatto esordire tanti giovani di buone prospettive a dimostrazione del fatto che il nostro vivaio è di buon livello, davvero una bella cosa, bravi tutti. Detto questo, archiviamo tutto. Dal triplice fischio del signor Marella in mente dobbiamo avere solo la Rutiglianese. Avremo di fronte un avversario bravo e ostico, nella partita di ritorno loro ci hanno battuto con un eurogoal ma era campionato. Domenica prossima è un’altra cosa, partita secca, dobbiamo disputare una gara esemplare, andremo per vincere e senza avere distrazioni. Giocheremo in trasferta davanti al pubblico avversario ma io mi auguro che i nostri tifosi ci seguano in gran numero facendoci sentire al D’Amuri in modo da poter giocare alla pari 12 contro 12″.

FIGC, Costacurta: “In Serie C le seconde squadre dei club di A”

Una svolta epocale si fa spazio nel mondo del calcio italiano. A presentarla è il subcommissario della FIGC Alessandro Costacurta, che, alla rivista Undici, ha confermato le voci che circolavano da qualche settimana, riguardanti l’introduzione delle seconde squadre dei club di Serie A, le quali, dal prossimo anno, potranno competere nel campionato di Serie C.

[sc name=”Mazzarino”]

Di seguito le parole di Costacurta a Undici: “Dal prossimo anno i club di Serie A potranno avere delle seconde squadre, e le portano iscrivere ai campionati di Lega Pro, occupando i posti delle società che non si iscriveranno. Quest’anno non ci saranno ripescaggi e i buchi saranno occupati proprio dai club che aderiranno al bando“. Spazio anche per i criteri di iscrizione da soddisfare: “Le squadre B saranno composte di calciatori under 21, con la possibilità di introdurre due fuori quota under 23 e dovranno avere in rosa un numero minimo di giocatori (ancora da definire) convocabili per le Nazionali italiane. Le squadre parteciperanno al campionato regolarmente, con eventuali promozioni o retrocessioni. C’è un’unica limitazione: non potranno mai giocare nel campionato della prima squadra”.

Aggiornamento: poche ore più tardi giunge la rettifica del presidente della Serie D Gabriele Gravina, il quale annuncia che l’iniziativa riguardante le seconde squadre avrà inizio dal 2019-20 e, dunque, durante la stagione corrente potranno essere effettuati ripescaggi.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Con lo Squinzano emersi i nostri veri valori”

L’Ars et Labor Grottaglie conclude con una vittoria la stagione regolare, grazie al 7-1 rifilato alla Nuova Squinzano tra le mura amiche che consentirà ai biancoazzurri di prendere parte alle semifinali playoff: domenica prossima si scenderà in campo, in gara secca, in trasferta contro la Rinascita Rutiglianese, avversario molto ostico che, nel proprio fortino, si è già dimostrato in grado di battere i grottagliesi.

Ci sarà anche da recuperare qualche infortunato, qualche giocatore non al meglio fisicamente e non sceso in campo nell’ultima di campionato.

Puntuale, tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, è arrivato il punto della situazione fatto dal tecnico Massimo Marinelli, che ha dichiarato:

[sc name=”CIRO”]

“Alla fine i valori in campo sono emersi ed e’ venuto fuori questo risultato. Abbiamo interpretato bene la gara e non abbiamo sottovalutato l’avversario. Sono stato costretto dalle circostanze a mettere in campo una formazione rimaneggiata ma i ragazzi hanno risposto bene e anche chi è subentrato ha contribuito in modo concreto alla vittoria. Chi ha esordito ha fatto bene e alcuni hanno dimostrato della qualità. Ora ci prepareremo per affrontare la Rutiglianese, sapevamo fosse la più probabile. Loro sono una buona squadra, un campo caldo, è una partita secca e ce la giocheremo con le armi che abbiamo a disposizione”

E’ polemica sulla Finale di Coppa Italia: in rete con un braccio e Il Trani perde la finale grazie anche a quel tocco irregolare.

 

Trani – Scoppia il “caso” sulla finale di Coppa Italia di Eccellenza giocata al “G. Bozzi” di Firenze tra la Vigor Trani e gli altoatesini del St. Georgen, persa dai biancazzurri per 2-0

 

A quasi una settimana dalla disputa della finalissima spunta in rete un video (autore il canale Sport news di Bolzano) si ringrazia “Radiobombo” per la nota diffusa, nel quale è ripreso al minuto 1.25 dello stesso, come il gol dell’1-0 del primo vantaggio per il St. Georgen sia giunto tramite un tocco della palla col braccio destro del giocatore Ziviani, autore del primo dei due gol.

 

Il video in questione se pur evidenzia la scorrettezza del giocatore, nel non chiedere tempestivamente che il gol non fosse convalidato e la non ammissione del furbesco gesto non da merito ed onore allo stesso calciatore e alla sua squadra che nell’ottica di tutta la gara sono stati più meritevoli.

Resta l’insoddisfazione, l’amaro e la spiacevole sensazione di aver tratto in inganno oltre all’intera terna arbitrale, gli sportivi e tifosi, non “regala” una bella immagine a chi dello calcio e dal calcio ne deve esser sempre un esempio di sportività e lealtà, un veicolo del più fondamentale principio: vince chi più merita, è di certo il suo gesto non è un esempio per i posteri di vittoria.

 

La Vigor Trani calcio ha perso la sua occasione sul rettangolo di gioco per approdare in Serie D ma la sua più grande vittoria di campionato e di Coppa Italia, la “sua” Serie D l’ha vinta sugli spalti con i suoi ben oltre 2000 tifosi accorsi a Firenze, nel calore e la compostezza, nello stile che li ha contraddistinto nonostante la sconfitta.

 

ENZO CHICCO
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L’Ars et Labor Grottaglie travolge lo Squinzano e conquista i playoff

Obiettivo raggiunto in casa Ars et Labor Grottaglie, che chiude il Girone B di Prima Categoria al quinto posto conquistando i playoff: nell’ultima di campionato, i biancoazzurri hanno travolto al D’Amuri la Nuova Squinzano con un roboante 7-1.

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Nonostante un ampio dominio territoriale, la gara si sblocca solo al 22′ con Zito, che con un tiro dal limite dell’area porta i suoi in vantaggio.

Ancora Zito al 31′: cross di Appeso dalla sinistra e pallone in rete dopo la deviazione del giocatore biancoazzurro.

Inizio di ripresa molto scoppiettante: il Grottaglie, tra il 46′ e il 50′, va a segno prima con Camassa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e poi con Gigantiello, in mezzo la rete della bandiera per gli ospiti, a segno al 48′ con Di Palmo.

Altre due reti per Gigantiello tra il 62′ e il 75′, che mette a segno la sua prima tripletta stagionale: prima è abile a saltare il portiere in uscita e a insaccare, poi sfrutta come meglio non può un invitante cross di Collocolo.

Al 78′ arriva la rete del definitivo 7-1 firmata dal giovane Alfieri, all’esordio con la prima squadra.

Adesso, per il Grottaglie testa ai playoff: domenica prossima è in programma la semifinale, in trasferta contro la Rinascita Rutiglianese, su un campo su cui i biancoazzurri sono già caduti ed eviteranno di rifarlo ancora.