Archive 14/01/2018

Il ritorno al Bianco coincide per il Gallipoli anche con il ritorno alla vittoria. 

Dopo tre pari consecutivi, Greco e compagni piegano il Barletta imponendosi per 2– 1 con una prestazione maiuscola.

La partenza è fortemente a tinte giallorosse. Al 3’ Mauro liberato dopo una bella trama su azione d’angolo, mette dentro di prima intenzione , ma la retroguardia libera con qualche affanno ; al minuto 18 è ancora il numero 2 gallipolino a rendersi pericoloso, ma il suo destro viene ancora ribattuto.

Dopo una partenza sprint la gara perde un po’ d’intensità, ma nel finale di tempo fioccano le occasioni. Al 41’ Scialpi riceve dopo una splendida giocata di Legari, ma da ottima posizione manda al lato; passa un solo minuto ed è ancora Legari pescato da Greco ad avere l’occasione del vantaggio, ma il numero 10 ionico, sbaglia il controllo da buona posizione; sulla ripartenza il Gallipoli trema, Saani si libera con una grande progressione di Greco e Puglia, ma entrato in area strozza la sua conclusione facendo tirare un sospiro di sollievo al popolo giallorosso.

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In chiusura di tempo è il solito Scialpi a provarci su punizione, ma il suo destro finisce al lato dopo aver baciato il palo.

Il monologo continua nella ripresa, e al primo giro d’orologio è subito Mingiano provarci con un sinistro in diagonale che termina però al lato ; al minuto 8 Legari si prende la scena : ennesimo cambio di passo di Mauro sulla destra, inserimento perfetto dell’ex primavera del Lecce che con un gran destro al volo batte Maraglino proprio sotto la Sud regalando ai suoi un meritato vantaggio e regalandosi anche  una gioia personale da un periodo un po’ particolare.

Il Gallipoli esce alla distanza e sembra averne di più soprattutto a livello fisico, il Barletta è alle corde e al 13’ subisce il gol del raddoppio: uscita difensiva da manuale, Sciapi libera Legari che con il contagiri pesca Mingiano, sinistro violento e chirurgico e super gol per il giovane numero 9, che chiude virtualmente la contesa.

Il Barletta sembra accusare il colpo, con il Gallipoli che appare assoluto padrone del campo; al 20’ Saani tiene botta e serve Dattoli che da posizione difficile ci prova, Passaseo c’è.

La gara non regala più grandi sussulti fino al 43’ , quando dopo aver clamorosamente sprecato il 3-0 con Iurato in contropiede, il Gallipoli concede spazio al solito Saani che in area viene atterrato da Passaseo, rigore e giallo per il portierone giallorosso. Dal dischetto Berardi riapre la contesa.

Nei minuti di recupero i ragazzi di mister Villa gestiscono con grande maturità , sfiorando il 3–1 con Iurato, che di testa da pochi passi, si vede negare la gioia del gol da Maraglino.

Al fischio finale il Bianco può festeggiare il ritorno alla vittoria dei propri beniamini, che visti gli altri risultati, conquistano il secondo posto in solitaria.

Rimpianti, proteste e goal annullato: Atletico Vieste-Novoli Termina 0-0

Un regolarissimo gol siglato da Matteo Triggiani nel bel mezzo del recupero finale, prima convalidato dal direttore di gara e poi annullato dallo stesso fischietto barlettano su segnalazione del suo primo assistente, ha caratterizzato lo scontro salvezza Atletico Vieste-Novoli. Una decisione che ha suscitato non poche polemiche in campo e sugli spalti e che è costata anche l’espulsione diretta al secondo portiere dei garganici, Innangi, e al centrocampista salentino Marasco. Due importantissimi punti persi dai garganici che hanno sfiorato la via del gol in diverse circostanze, al cospetto di una formazione, quella novolese, giunta sulle rive del Pizzomunno con l’intento di portare a casa almeno un punto. Ad un primo tempo assai noioso si è contrapposta una ripresa spumeggiante e ricca di emozioni.

CRONACA – Bonetti conferma in blocco l’undici titolare sceso in campo sette giorni fa a Corato: davanti a Tucci agiscono Andrada, Caruso, Sollitto e Di Nardo. In mediana spazio a Soria e Colella, con Compierchio ed Albano sugli esterni. In avanti tandem d’attacco De Vita-Compierchio. Dalla parte opposta Schito risponde con un offensivo 4-2-4 che vede in avanti Cicerello, Mazza, Diego De Giorgi e Mosca.

Dopo un iniziale fase di studio, sono i biancocelesti a rompere gli indugi dopo un quarto d’ora con una conclusione di Compierchio terminata di poco oltre il secondo palo. Lo stesso numero sette viestano si rende pericoloso in altre due circostanze: al 23′ manda alto dopo essere andato via ad un avversario; mentre al 37′, imbeccato da Triggiani, non inquadra la porta con un delizioso pallonetto. Sul finale di frazione ci prova anche Triggiani, ma la sua conclusione sfiora ancora la traversa. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.

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Come già anticipato in avvio di cronaca, decisamente più sfavillante il secondo tempo. Al 5′ apre le danze una conclusione dalla distanza di Colella che Colapietro blocca; mentre al 9′ Triggiani, di testa, “fa la barba” al secondo palo. I salentini, tuttavia, si fanno vivi dalle parte di Tucci al 23′ con una insidiosa conclusione di Mosca e al 35′ con Cicerello sugli sviluppi di un contropiede. Ancora Atletico al 38′: il neo-entrato Raiola dialoga con Compierchio che però spedisce ancora alto. Un giro di lancette più tardi novolesi ancora pericolosi in contropiede: Cicerello, servito da Martena, sfiora la traversa con un preciso tiro a giro che rabbrivida il pubblico di fede viestana. Più ghiotta l’occasione successiva per il Vieste con Triggiani che dalla linea di fondo salta Colapietro senza però trovare nessun compagno in mezzo pronto a gonfiare il sacco. In pieno recupero, poi, il contestatissimo episodio: Compierchio dalla sinistra calcia in rete mentre il portiere respinge alla disperata, cadendo. Sulla ribattuta si avventa Triggiani che, ancora con una sforbiciata manda la palla in rete, mentre Colapietro, già in precario equilibrio ricadeva. L’arbitro Spera convalida la rete, ma poi si accorge della bandierina alzata del suo primo collaboratore, Fiore, il quale, segnalava un fallo sul portiere da parte di Caruso. Dalle immagini di Garganotv si può notare che il difensore del Vieste sembra appoggiare istintivamente il braccio sul collo del portiere il quale, però, cade perchè già in precario equilibrio. Non si tratta, dunque, di un fallo, se tale si può definire, volontario, per cui il goal è da ritenersi, più che valido. Ma a decidere è la terna. A nulla servono le proteste che, al contrario, procurano solo espulsioni e probabili ulteriori provvedimenti da parte del giudice sportivo. Tra le due litiganti, godono le principali antagoniste.

Nel prossimo turno, Atletico atteso dal difficilissimo match sul campo del Casarano, Novoli, invece, di scena sul campo del Corato.

ATLETICO VIESTE-NOVOLI CALCIO 0-0

ATLETICO VIESTE (4-4-2): Tucci; Andrada, Caruso, Sollitto, Di Nardo (55′ s.t. Lucatelli); Compierchio, Soria (44′ s.t. Ranieri), Colella, Albano; De Vita (18′ s.t. Raiola), Triggiani. A disposizione: Innangi, Prencipe, Vulcano, Maiorano. Allenatore: Francesco Bonetti.

NOVOLI CALCIO (4-2-4): Colapietro; Versace, Potì, Cornacchia, De Giorgi A.; Gogovsky, Marasco (44′ s.t. Quarta); Cicerello, Mazza (26′ s.t. Rubino), De Giorgi D., Mosca (37′ s.t. Martena). A disposizione: Melissano, Signore, Calabrese, Nacci. Allenatore: Antonio Schito.

ARBITRO: Antonio Spera di Barletta. (Gaetano Fiore di Barletta-Giuseppe Rizzi di Barletta).

NOTE. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso. Temperatura intorno ai 12°. Ammoniti: Sollitto, Compierchio (AV); Cornacchia, Cicerello (NC). Espulsi: al 53′ del s.t. Innangi (AV) dalla panchina per proteste e Marasco (NC) dalla panchina per condotta scorretta. Recupero: 1′ p.t., 10′ s.t. Angoli: 1-3. Fuorigioco: 2-4.

Ignazio Silvestri 

Unione Calcio, contro il Molfetta è solo pari

Al “Ventura” gli azzurri impattano per 0-0 contro la compagine molfettese, rimandando l’appuntamento con la prima vittoria nel 2018.
Parziale riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 0-0 nel match contro il Molfetta Calcio, valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, disputatasi al “Ventura” di Bisceglie.
Mister Rumma conferma sette degli undici uomini scesi in campo contro il Novoli ma deve fare a meno di Bufi, infortunatosi durante il riscaldamento, ed Albano. Rientrano dal 1’ Stella, Mastropasqua, Quacquarelli e Dell’Oglio.
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La partenza è a spron battuto: dopo sessanta secondi di gioco serve un tempestivo intervento di Amoroso per respingere il tentativo sottomisura di Augelli. Al 5’ Mignogna tenta la conclusione vincente ma Savut neutralizza. Dieci giri di lancette dopo, nuovo puntuale intervento di Amoroso, bravissimo nel respingere la conclusione dalla distanza ravvicinata di Augelli, ben servito dall’ex Albrizio. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Quercia, Stella impatta la sfera che viene respinta da un giocatore l’ospite. L’Unione reclama un calcio di rigore ma l’arbitro è di diverso avviso. Due minuti dopo, mister Rumma è costretto ad effettuare il primo cambio a seguito dell’infortunio rimediato da Mignogna, sostituito da Di Pierro. Successivamente il match cala di intensità sino al duplice fischio dell’arbitro che decreta la fine del primo tempo.
Nella ripresa, dopo 1’ l’Unione si rende pericolosa con Di Pierro, ma il suo shoot viene neutralizzato in due tempi da Savut. Sette minuti dopo, Mastropasqua colpisce di testa la punizione calciata da Di Pierro non creando grattacapi all’estremo difensore molfettese. All’83’ è grossa l’occasione di marca biscegliese con Catalano che apre per Quercia il quale crossa in area per Ventura, ma l’ariete azzurro non riesce ad angolare la traiettoria di testa, mandando la sfera tra le braccia di Savut. La gara scivola verso la conclusione senza particolari sussulti, facendo registrare il sesto pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che si porta a 15 punti in classifica a quattro lunghezze dalla zona salvezza. Nel prossimo turno, gli azzurri ospiteranno il fanalino di coda Pro Italia Galatina con ogni probabilità al “Di Liddo” .

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO 0-0 (p.t. 0-0)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE
: Amoroso, Stella, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, M. Bartoli, Dell’Oglio (80’ Palumbo), Binetti (62’Catalano), Ventura, Mignogna (25’ Di Pierro), Quacquarelli (80’Grieco). A disp: Napoletano, Colella,Liberio, All. Rumma

MOLFETTA CALCIO
: Savut, Festa, Paradiso (85’Martinelli), Dentamaro, Amoruso, Lorusso, Fabiano (69’Facecchia), Carella (73’Andriani), Albrizio (86’Corallo), Stefanini, Augelli. A disp: De Bari, Pinto, Martinelli, Roselli,. All: Giusto
AMMONITI: Quacquarelli (U) ,Dell’Oglio (U), R. Bartoli (U), Albrizio (M),

ARBITRO
: Salanitro (Bari) ASSISTENTI: Ostuni (Brindisi), Peloso (Barletta)

Nardò-Audace Cerignola 2-1

Agodirin alla fine è risultato decisivo per la vittoria finale, ma questo Nardò continua a stupire. Batte 2-1 l’Audace Cerignola e si porta a 30 punti e, fermando la seconda della classe, lancia la capolista Potenza a +4. Agodirin decisivo perché si procura un calcio di rigore al diciottesimo della ripresa (realizzato da Bertacchi), dopo un primo tempo equilibrato e poi sigla il gol del 2-0 al 93esimo, mentre l’Audace tentava la rimonta. Al 96esimo il gol inutile dei gialloblu con Loiodice.

TABELLINO

NARDÒ: Mirarco, Scipioni, Caporale, Bertacchi (75′ Gigante), Cassano, Mangione, Capristo (85′ Bolognese), Versienti, Cavaliere (65′ G. Palmisano), Prinari (79′ Rosato), Agodirin. A disposizione: Selva, Trinchera, Di Cosola, G. Greco, O. Greco. Allenatore: R. Taurino.

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Allegrini, Longo, Marinaro (70′ Loiodice), Louzada, Herrera (79′ Morra), Carannante, L. Russo, Maiorano (65′ Moro), Di Cillo (65′ Donnarumma). A disposizione: Maraolo, Cappellari, Ngom, Ciano, S. Russo. Allenatore: T. Grimaldi.

ARBITRO Luca Angelucci (Foligno).

ASSISTENTI Andrea Cravotta (Città di Castello) e Federico Suriani (Perugia)

MARCATORI 64′ Bertacchi (RIG) (N), 93′ Agodirin (N), 96′ Loiodice (C)

Fabio Lattuchella

Termina a reti bianche il derby U. C. Bisceglie- Molfetta Calcio

Risultato giusto per un match che ha visto entrambe le squadre pericolose in più occasioni ma mai davvero incisive nella finalizzazione.
Due squadre agli antipodi per ciò che concerne guida tecnica ed impostazione di gioco. I padroni di casa biscegliesi, guidati dal giovanissimo Rumma (27 anni!), propongono un 3-4-3 con l’ex Amoruso tra i pali, Bartoli leader difensivo e tridente di spessore composto dall’ex barlettano Mignogna, Ventura e Quaquarelli. I biancorossi, invece, guidati dal più esperto Giusto, propongono il classico 4-3-1-2 con Lorusso difensore centrale, per sopperire all’assenza di Pinto, e Stefanini alle spalle del tandem offensivo Augelli- Albrizio.

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Nella prima frazione di gioco regna l’equilibrio ma sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi: al 5′ Savut salva di piede su un sinistro ravvicinato di Mignogna che, al 25′, pesca su punizione Bartoli tutto solo in area piccola con il difensore che manca l’appuntamento con il goal. Poco prima, invece, è Quaquarelli a calciare a botta sicura ma trova la respinta di un difensore biancorosso.
La Molfetta, però, non sta a guardare e si fa preferire per la gestione ragionata del pallone. I padroni di casa, infatti, preferiscono saltare appena possibile il centrocampo e verticalizzare immediatamente per gli attaccanti in cerca dell’uno contro uno.
Il biancorosso Augelli spreca a tu per tu con il portiere su splendido assist di Stefanini e Dentamaro non trova lo spazio per la conclusione da buona posizione.
Nella ripresa la musica non cambia e con il passare dei minuti l’Unione Calcio abbassa sempre di più il proprio baricentro impedendo il gioco tra le linee dei biancorossi. Mister Giusto, così, rinforza ancora di più l’assetto offensivo schierando contemporaneamente Stefanini (come mezz’ala) e Albrizio, Augelli e il neo entrato Facecchia in avanti ma i biancorossi sono imprecisi con Dentamaro, su calcio piazzato, e con Amoruso, in proiezione offensiva, con una girata alta su cross da destra di Albrizio. Per l’Unione, invece, da segnalare un colpo di testa debole di Ventura tutto solo in area piccola.
“Un pareggio fuori casa è sempre importante”- dichiara a fine ara mister Giusto- “Facendo qualcosina in più, però, avremmo anche potuto portare a casa i tre punti. La squadra ha sofferto soprattutto il campo: il gioco, infatti, è stato molto rallentato rispetto al nostro solito. 

Nel secondo tempo abbiamo giocato nella metà campo avversario ma abbiamo avuto qualche difficoltà nell’imbucare qualche palla pericolosa. Avremmo dovuto, quindi, giocare un po’ più in ampiezza con qualche cross in più ma non era semplicissimo con pochi spazi a disposizione”.
Da annotare, infine, un episodio di cronaca a cui la società della Molfetta Calcio dedica questa nota:
“La società è molto rammaricata degli avvenimenti avvenuti all’esterno dello stadio Ventura di Bisceglie dove, nella fattispecie, due auto di tifosi molfettesi sono state danneggiate. Entrambe le società interessate si sono messe a disposizione delle forze dell’ordine per fare chiarezza sull’accaduto”.

Serie D: Male Cerignola, allunga Potenza in vetta

Sconfitta a Nardò per la prima inseguitrice dei lucani, ora a +4. Sconfitto anche l’Altamura, pareggio per la Cavese. Dietro vittoria con sorpasso per San Severo a Francavilla in Sinni

Ancora una vittoria, la quattordicesima in diciannove partite, il Potenza (400 tifosi al seguito) non vuole fermarsi più. Questa volta a farne le spese è stato il Gragnano (1-3), che comunque è stato all’altezza della sfida per oltre un tempo, andando anche avanti con Mansour, prima delle tre reti potentine ad opera di Franca, Siclari e Di Senso. Espulsi DS e allenatore del Gragnano, in disaccordo con alcune decisioni arbitrali. La capolista vola anche grazie agli stop delle inseguitrici. L’Audace Cerignola soccombe 2-1 a Nardò (nella sotto i colpi di Bertacchi e Agodirin (gol al 93esimo), prima della rete della bandiera di Loiodice a recupero ampiamente scaduto. Ofantini ancora secondi ma a -4 dal Potenza. Perde l’Altamura, 2-1 a Taranto mentre la Cavese inciampa nella retroguardia della Turris, chiudendo con un insipido 0-0 la propria sfida casalinga.  Biancoblu a pari merito con il Cerignola al secondo posto. Le vittorie di Taranto, Gravina (1-0 sulla Sarnese), Nardò e Picerno (1-0 al Pomigliano), permettono alle stesse squadre vittoriose di imporsi come “prime” delle altre, alle spalle delle “quattro sorelle” che guidano la graduatoria e che si giocano la Lega Pro. Dietro ottima vittoria del San Severo, 2-3 a Francavilla in Sinni, con sorpasso effettuato ai rossoblù lucani. L’Aversa Normanna espugna il campo del fanalino di coda Sporting Fulgor (0-1) e sorpassa il Manfredonia (ora penultimo), che pareggia 2-2 con la Frattese.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D girone H, Palumbo e Volpicelli sugli scudi

22 sono le reti siglate nella diciannovesima giornata del campionato di Serie D girone H.

A segno il solito França bomber della capolista Potenza ora giunto a quota 18 reti segnate e saldamente in testa alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 13 per Volpicelli del Francavilla in Sinni che mantiene la seconda posizione.

Nona rete per Siclari del Potenza.

Segnano e salgono a quota 7 Agodirin del Nardò e Leonetti del Gravina.

In grande evidenza con una tripletta realizzata e salita a quota 5 è Roberto Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo.

Quinta rete anche per Di Senso del Potenza e La Forgia del Manfredonia.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

18 reti: França (Potenza)

13 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

10 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto) e Martiniello (Cavese)

9 reti: Siclari (Taranto) e Santaniello (Team Altamura)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: Agodirin (Nardò) e Leonetti (Gravina)

6 reti: D’Anna (Team Altamura) e Longo (Audace Cerignola)

5 reti: Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo), Di Senso (Potenza),  La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Roghi (Turris), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il Talsano crolla a Lizzano: 4-0 per i rossoblu

Una pesante sconfitta quella incassata dal Talsano in quel di Lizzano, nella gara valevole per la 17a giornata del girone B di Promozione.

[sc name=”Mazzarino”]

Allo stadio Comunale di Lizzano, i biancoverdi impattano subendo quattro reti dai rossoblu, senza realizzarne. Le reti portano la firma di Zaccaria, Manzella, Basile e Beltrame. Risultato che, comunque, lascia il Talsano al quartultimo posto, a due punti di distacco sull’Ugento, sconfitto dalla capolista Ostuni.

Taranto splendente, Altamura abbattuto: 2-1 per gli ionici

Un Taranto super, come di consueto nelle ultime gare di campionato, si materializza allo stadio “Erasmo Iacovone” nella gara valevole per la 19^giornata del girone H di Serie D: i rossoblu conquistano un’importante vittoria in ottica play-off sconfiggendo il Team Altamura con il risultato di 2-0.

[sc name=”Mazzarino”]

Ad aprire le marcature è Massimiliano Marsili: il centrocampista ionico, al 17′, trova un gran gol con un preciso tiro a giro dal versante sinistro. Raddoppia nella ripresa Lorefice, abile a girare di testa un cross di D’Agostino. L’Altamura accorcia le distanze con un calcio di rigore di Alibertaal 95′: troppo tardi.

Alessandro Mazzarino

L’Ars et Labor Grottaglie trova la settima vittoria di fila, Nuova Squinzano ko 3-0

L’Ars et Labor Grottaglie chiude con un successo, il settimo consecutivo, il girone d’andata del Girone B di Prima Categoria grazie alla vittoria maturata in trasferta, contro la Nuova Squinzano, per 3-0: tre punti importanti per gli uomini di Marinelli, che consolidano la propria posizione, la seconda, in zona playoff mantenendo invariato il distacco di due lunghezze dal Norba Conversano capolista.

[sc name=”CIRO”]

Formazione ospite rimaneggiata per via delle numerose assenze (Termite, Pastano, Lecce, De Comite e Napolitano non sono potuti essere della contesa) ma comunque padrone del gioco sin dai primissimi istanti di gara.

Nonostante alcune ghiotte occasioni, i biancoazzurri trovano la via della rete solo al 31′: cross dalla sinistra di Sanarica, spizzata di Cantoro di testa che favorisce Galeandro, lesto nell’appoggiare il pallone alle spalle del portiere.

Al 39′ giunge il meritato raddoppio, Cantoro segna il gol del 2-0.

La ripresa inizia come era terminato il primo tempo, col Grottaglie sempre in controllo della gara e subito a segno al 48′ con Galeandro, freddo a trasformare dal dischetto il calcio di rigore assegnato e che chiude la contesa col definitivo 3-0.

Testa, ora, al doppio impegno che vedrà la prossima settimana i biancoazzurri affrontare prima i Ragazzi Sprint Crispiano in occasione dell’andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia e poi la Virtus Locorotondo nella prima giornata del girone di ritorno.

Ars et Labor Grottaglie, Camassa: “Dobbiamo continuare così”

In casa Ars et Labor Grottaglie parola al capitano Mimmo Camassa che, tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, ha presentato così la prossima sfida con la Nuova Squinzano:

[sc name=”CIRO”]

“In settimana abbiamo avuto qualche di difficoltà, l’assenza di alcuni elementi e le cattive condizioni meteo hanno condizionato la nostra settimana lavorativa. Ci siamo preparati comunque molto bene con quella concentrazione che ci sta contraddistinguendo in questo scorcio di campionato. Domenica non deve essere sbagliato l’approccio alla gara, se ci approcciamo bene non credo avremo difficoltà. Anche il terreno di gioco non credo possa limitarci, abbiamo già giocato su campi in terra battuta e abbiamo fatto bene. Contro lo Squinzano abbiamo un solo risultato a disposizione. In squadra abbiamo diversi elementi che possono risolvere la partita, Galeandro sta facendo molto bene, lo stesso Carbone è in forte crescita ma penso che la nostra vera forza sia il gruppo a prescindere dagli acuti di qualcuno in particolare. Stiamo giocando un buon calcio tutti partecipiamo alle diverse fasi di gioco, siamo una squadra che ama attaccare con tutti gli effettivi e la dimostrazione l’abbiamo avuta domenica scorsa quando il migliore in campo è risultato Sanarica, un terzino che è arrivato più volte alla conclusione. Dobbiamo proseguire su questa linea di condotta e sinceramente non sono spaventato da un eventuale calo. Siamo molto più attenti rispetto alle prime partite e i risultati si stanno vedendo, contro lo Squinzano dobbiamo fare risultato, il calendario domenica prevede partite di livello dalle quali potrebbero arrivare risultati a sorpresa e noi abbiamo l’obbligo di farci trovare pronti”.

Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Canosa

Dopo 4 sconfitte consecutive si rialza la Virtus Andria che espugna il “San Sabino” di Canosa grazie ad una rete di Salvatore Montrone nel primo tempo.

 

Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia c’è l’anticipo tra i padroni di casa del Canosa e la Virtus Andria del neo tecnico Antonio Cavaliere.

I rossoblù di casa reduci dalla sconfitta di Orta Nova cercano il riscatto e il rilancio in chiave playoff.

Diverso lo stato d’animo dei biancoazzurri di mister Cavaliere all’esordio sulla panchina dei federiciani, reduci da ben 4 sconfitte consecutive e piombati a ridosso della zona playout.

Nel 4-3-2-1 andriese trova spazio a centrocampo l’ultimo arrivato e cioè il tranese Felice Pasquadibisceglie mentre tra i vari indisponibili oltre allo squalificato Loconte non ci sono nemmeno gli infortunati Abruzzese e Frezza.

Diversi gli ex in campo sia da una parte che dall’altra.

Il match inizia e dopo una prima fase iniziale di studio si fanno vedere i padroni di casa che al 12’ vanno vicini al vantaggio con Fiorella che interviene col destro sotto porta dopo un fallo laterale e impegna Mancino che si oppone negando la gioia del gol al centrocampista rossoblù.

La Virtus non sta a guardare e organizza un buon giro palla trovando il vantaggio al minuto 28, Pasquadibisceglie dalla destra mette in mezzo un cross perfetto per l’accorrente Salvatore Montrone che di contro balzo e con un destro preciso fa secco Camerino e porta avanti suoi.

Terza rete in campionato per l’esterno classe ’93 e Canosa che cerca di reagire ma non punge la Virtus che difende con ordine il vantaggio acquisito e si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa si apre subito con il rosso per somma di ammonizioni all’indirizzo di Silvio Erminio che ferma con il fallo uno sgusciante e positivo D’Ambrosio.

Canosa in inferiorità numerica e dal calcio di punizione scaturito e calciato dallo stesso D’Ambrosio arriva la respinta di Camerino con conseguente mischia in area e rete ancora di Montrone.

Il direttore di gara prima concede la rete ma poi annulla per una carica al portiere di casa.

Al minuto 57’ ancora un rosso per somma di ammonizioni nelle file del Canosa, a farne le spese è Vincenzo Abruzzese.

Un minuto dopo viene annullata un’altra rete alla Virtus con Gomez che mette in rete di testa ma l’arbitro ravvede la posizione di offside del gambiano.

Con il Canosa ridotto in 9 uonini la Virtus deve solo amministrare ma i neo entrati nelle file del Canosa e cioè Curci e Digiovinazzo mettono in apprensione la retroguardia dei biancoazzurri così è bravo Mancino in un paio di occasioni a sventare il pericolo.

Gli ultimi secondi di gioco sono ancora più convulsi e nervosi e in pieno recupero ne fanno le spese prima Digiovinazzo del Canosa e poi Gomez della Virtus entrambi espulsi per somma di ammonizioni.

Ma ormai è tardi e così il risultato non cambia più con la Virtus che fa il colpaccio e porta a casa tre punti di platino per la propria classifica e per il proprio morale.

Deludente la prestazione dei canosini che a fine gara subiscono anche la contestazione da parte dei tifosi di casa e restano a quota 23 punti in classifica.

Per la squadra di Cavaliere invece è una boccata d’ossigeno dopo 4 sconfitte consecutive e questa vittoria meritata e portata a casa dopo una buona prestazione vale tantissimo.

21 sono ora i punti in graduatoria per i biancoazzurri che quindi terminano il girone d’andata con un bottino tutto sommato positivo.

Nella prossima giornata la Virtus sarà di scena a Molfetta contro la Virtus Molfetta mentre il Canosa sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

 

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CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 0-1

 

 

CANOSA (4-3-3): Camerino; Abruzzese, Di Nunno, Lops, Cardinale; Erminio, Filannino, Fiorella (70’ Di Molfetta Dav.); Lomonte (55’ Digiovinazzo), Caputo (63’ Curci), Marrocchelli (90’ Rizzi).

 A disposizione: Crisantemo, Di Molfetta Dan., Sergio. All. Gennaro Vernice

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso, Addario A., Addario S., Troia A. (82’ Quacquarelli); Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone (67’ Taal); Lomuscio, D’Ambrosio (73’ Troia F.); Gomez.

A disposizione: Di Renzo, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Matteo Ortenzio di Foggia

 

MARCATORI: 28’ Montrone

 

NOTE: espulsi 47’ Erminio (CA) somma di ammonizioni, 57’ Abruzzese (CA) somma di ammonizioni, 94’ Digiovinazzo (CA) e Gomez (VA) somma di ammonizioni

Ammoniti: Lops, Filannino (CA), Paradiso, Pasquadibisceglie, Montrone e Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Vigilia del derby Molfetta Calcio- U.C. Bisceglie

Si giocherà allo stadio Ventura con fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30

Dopo la netta vittoria casalinga con il Galatina, la Molfetta Calcio ritorna in campo per il match valido per la 17esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. 

[sc name=”Emanuele”]

Avversario di turno, da affrontare in trasferta, sarà l’U.C. Bisceglie reduce dalla sconfitta rimediata a Novoli ma in netta ripresa dopo un avvio di stagione poco brillante per ciò che concerne i risultati raggiunti. Tecnico dei biscegliesi il giovanissimo Rumma (27 anni!) che potrà disporre per l’occasione degli ultimi acquisti Albano, Mignogna, Bartoli e Grieco. 

Nella Molfetta Calcio, invece, impegnato qui in foto nella rifinitura del sabato, tutti disponibili ad eccezione dell’infortunato Turi, uscito malconcio al termine dell’ultimo match disputato. 

Fischio d’inizio, come detto, alle ore 14:30 presso lo stadio “Ventura” di Bisceglie, stadio di casa generalmente anche del A.S. Bisceglie 1913 militante in Lega Pro. 

L’ingresso ai tifosi molfettesi sarà garantito nel settore ospiti con ticket d’ingresso del costo di 5 euro escluso donne e under 14 che potranno accedere gratis al match. 

Arbitrerà il Sig. Salanitro di Bari coadiuvato dagli assistenti Ostuni e Peloso. 

Ars et Labor: intervista  a Capitan Camassa

Ai nostri microfoni Mimmo Camassa parla della gara che l’Ars et Labor giocherà domenica pomeriggio contro lo Squinzano:

“In settimana abbiamo avuto qualche di difficoltà, l’assenza di alcuni elementi e le cattive condizioni meteo hanno condizionato la nostra settimana lavorativa. Ci siamo preparati comunque molto bene con quella concentrazione che ci sta contraddistinguendo in questo scorcio di campionato. Domenica non deve essere sbagliato l’approccio alla gara, se ci approcciamo bene non credo avremo difficoltà. Anche il terreno di gioco non credo possa limitarci, abbiamo già giocato su campi in terra battuta e abbiamo fatto bene. Contro lo Squinzano abbiamo un solo risultato a disposizione. In squadra abbiamo diversi elementi che possono risolvere la partita, Galeandro sta facendo molto bene, lo stesso Carbone è in forte crescita ma penso che la nostra vera forza sia il gruppo a prescindere dagli acuti di qualcuno in particolare. Stiamo giocando un buon calcio tutti partecipiamo alle diverse fasi di gioco, siamo una squadra che ama attaccare con tutti gli effettivi e la dimostrazione l’abbiamo avuta domenica scorsa quando il migliore in campo è risultato Sanarica, un terzino che è arrivato più volte alla conclusione. Dobbiamo proseguire su questa linea di condotta e sinceramente non sono spaventato da un eventuale calo. Siamo molto più attenti rispetto alle prime partite e i risultati si stanno vedendo, contro lo Squinzano dobbiamo fare risultato, il calendario domenica prevede partite di livello dalle quali potrebbero arrivare risultati a sorpresa e noi abbiamo l’obbligo di farci trovare pronti.”

L’Unione Calcio torna a Bisceglie: al “Ventura” arriva il Molfetta


Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa nel match in programma per la seconda giornata di ritorno

Sfruttare al meglio i due impegni casalinghi consecutivi per proseguire il proprio percorso verso la salvezza. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio nella gara contro il Molfetta, in programma domenica 14 gennaio al “Gustavo Ventura” per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14.30). 

Gli azzurri di mister Luca Rumma hanno lavorato in settimana per riscattare lo stop di Novoli (3-2), sconfitta che ha interrotto a quattro la striscia di risultati utili consecutivi. Teatro degli allenamenti settimanali è stato il rinnovato “Di Liddo”, dove il sodalizio azzurro ha trasferito le attività di prima squadra e settore giovanile, in attesa del debutto nelle gare ufficiali che avrò luogo, con ogni probabilità, in occasione della gara contro il Galatina del 21 gennaio. 

[sc name=”Emanuele”]

Contro il Molfetta l’Unione Calcio tornerà a giocare a Bisceglie, dopo l’ultima apparizione risalente al 17 aprile 2016, gara in cui Di Pierro e compagni chiusero il primo campionato di Eccellenza, superando per 4-0 il Grottaglie al “Ventura”, festeggiando la salvezza.

Permanenza ancora tutta da conquistare, invece, nella stagione attuale, con i biscegliesi che troveranno di fronte un Molfetta Calcio in buona forma, reduce dalla rotonda affermazione al cospetto del Galatina (6-0). In evidenza uno dei neoacquisti Rocco Augelli, autore di una tripletta. 

La compagine del tecnico Pino Giusto ha all’attivo 25 punti, bottino che le vale un piazzamento a ridosso della zona playoff . 

Nessuno squalificato per mister Rumma, con Grieco rientrato in gruppo dopo lo stop causa influenza. L’incontro sarà diretto da Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato da Nicola Ostuni (Bari) e  Federico Peloso (Barletta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro con accesso gratuito per donne ed under 14.  

Preview Promozione girone A, seconda di ritorno

Proseguono le Domeniche con l’avvincente girone A del campionato di Promozione Pugliese, in un torneo molto equilibrato e dalle sfide che nel secondo turno di ritorno, offrono numerosi spunti per l’alta classifica e per la lotta alla permanenza.

[sc name=”baldo” ]

La capolista Fortis Altamura, torna a casa per la prima volta in questo nuovo anno ed affronta uno Sporting Ordona dalle mille speranze, dopo due pareggi ben opposti ottenuti tra campionato e coppa in soli tre giorni. Deludente quello interno contro il fanalino di coda Monte Sant’Angelo, positivo quello nell’andata dei quarti in casa del temibile Terlizzi. Per i padroni di casa, sfida senza l’esperto difensore Dispoto, squalificato, ospiti carichi nonostante le fatiche di coppa infrasettimanali.

La Vigor Moles affronta un Real Siti in ripresa tra dubbi ed incertezze, il tutto legate per l’esonero, subito dopo l’impegno vittorioso di coppa, del tecnico Martino Traversa, del suo staff, e del D.S. Mastrolonardo, con il nome del successore ancora top secret. Un fulmine a ciel sereno, con la compagine adriatica seconda in classifica dietro la Fortis, ed in leggero vantaggio nei quarti di coppa con il Ginosa dopo il pirotecnico 4-3 dell’andata. Ospiti alla ricerca di punti salvezza fondamentali, con i nuovi acquisti che amalgamandosi con il resto del gruppo possono dare certamente un contributo importante, ed affrontare senza timore un avversario ferito ed arrabbiato per le ultime vicissitudini.

Sfida al vertice per la terza posizione al “Manzi Chapulin” di Barletta tra i locali dell’Audace, ed il Ginosa, quarto e reduce dalle fatiche di coppa, con il ko di misura rimediato a Mola che lascia aperti i giochi in vista del ritorno. Colpo di mercato per i biancorossi: tesserato il forte ed esperto centravanti Luigi Dipasquale, ex Cerignola e nei professionisti con una rete all’attivo nel Brescia in Serie A. Sfida dunque, tra due cerignolani doc ed ex compagni di squadra, con un Ginosa che presenta nel reparto offensivo Gigi Lasalandra, a completare un organico per i biancoazzurri, apparso di recente maggiormente competitivo.

Altro match importante quello di Terlizzi, dove i locali rossoblu appaiati al quarto posto assieme al Ginosa, affrontano un San Marco arrabbiato dopo le recenti polemiche arbitrali, e comunque vicino alla zona playoff distante solo tre lunghezze. Sfida playoff quindi, ma le insidie per entrambe le compagini sono dietro l’angolo, tra migliori attacchi (gli ospiti), e le miglior difese (i padroni di casa).

Trulli e Grotte contro Martina Calcio rappresenta una sfida cruciale per entrambe le compagini, alla ricerca di un posto tra le prime della classe. Se i ragazzi del neo tecnico Oliva si sono allontanati dalla griglia playoff dopo i recenti ko, i martinesi sono carichi ed ottimisti per il girone di ritorno, specie dopo la bella vittoria contro l’Audace Barletta, prima però del duro ko patito a Mesagne in coppa che ne complica il cammino. Motivo in più per entrambe, per riprendere la corsa e rimediare una stagione iniziata nel girone di andata, sotto tono.

Dopo i due ko maturati nel finale dei match a cavallo tra Dicembre e Gennaio, la Nuova Spinazzola cerca il pronto riscatto tra le mura amiche (in quel di Palazzo San Gervasio) contro un Noicattaro dal buon organico ed in leggera ripresa. Zona playout a ridosso per entrambe, ma le condizioni per allontanarsi quanto prima ci sono tutte. Sfida tra due ottimi attacchi: Musa – Gilfone contro Cesareo e Longo, chi la spunterà?

L’Ascoli Satriano è in piena zona playout, e nella sfida casalinga contro la Virtus Bitritto si gioca un vero e proprio spareggio per la corsa salvezza diretta, contro una rivale agguerrita. in forma, e rinforzata sul mercato dopo le recenti ufficializzazioni di Tony Gernone ex Omnia Bitonto e di Marco Troccoli, autore di numerose reti con il Ginosa. Biancoverdi scatenati dunque, foggiani avvisati e pronti ad una gara ricca di insidie.

Ultima chiamata per il Monte Sant’Angelo, fanalino di coda del girone, impegnato contro la penultima della classe Polimnia in un match da “dentro o fuori”. Si salvi chi può dunque, per due compagini dalla classifica disperata ma con i rossoverdi avanti di tre lunghezze in graduatoria. Per i bianconeri, reduci dal pari di Ordona che ne rilancia morale ed ambizioni, cerca i tre punti per un futuro più roseo in una gara che vale l’intera stagione.

Questo il programma del diciassettesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Adriano Petullo all’Oraziana Venosa

Il centrale difensivo di Rocchetta Sant’Antonio (FG) firma con i lucani dell’ Oraziana Venosa, campionato di promozione, squadra allenata da mister Matarangolo Antonio ex calciatore e allenatore beretti del Foggia.

[sc name=”adriano”]

Queste le parole del giocatore:”sono orgoglioso di entrare a far parte di una famiglia, quella dell’ Oraziana Venosa, presidente Aurelio Caggianelli e direttore Domenico Silano qua per un grande progetto. È stata una scelta di vita, non è facile passare dalla D a Lecco scorso anno alla promozione, altro calcio altro denaro, ma al giorno d’oggi quello che conta di più nel calcio credo sia la progettazione e soprattutto trovare gente che crede in te e seria, sotto tutti i punti di vista. Qua mi sento a casa mia una famiglia, oltre la società e staff tecnico, c’è un ottimo gruppo mi alleno da 10 giorni con i nuovi compagni, ottime persone, uomini e soprattutto giocatori. Il progetto comprende tante cose, tra cui portare Venosa dove merita e credo minimo la serie D per la storia e piazza che è. Ho fatto capire già a tutti che non vorrei perdere tempo, quindi già da subito provare a fare qualcosa di buono, visto l’attuale settimo posto a -10 dalla prima, con minimo un piazzamento nei play-off e sono convinto che cela faremo. Bisogna ovviamente calarsi la testa, mentalità perché è un campionato particolare e il più grande errore di tutti sarebbe sottovalutarlo”.

Auguriamo allora ad Adriano difensore centrale classe 93 le migliori fortune professionali e facciamo un in bocca al lupo per questa seconda parte di stagione che riparte domenica subito con uno scontro diretto in casa della Santarcangiolese.

Taranto, ufficializzati il nuovo logo e la nuova maglia dei rossoblu

Il Taranto F.C. 1927 ufficializza il nuovo logo della Società che assieme alla nuova divisa farà il suo esordio in occasione della prossima partita in programma contro il Team Altamura domenica 14 gennaio 2018 allo stadio “Erasmo Iacovone”.

[sc name=”Mazzarino”]

La nuova maglia che indosseranno i nostri calciatori rispecchia la tradizionale casacca rossoblù a strisce strette e verticali mentre il nuovo marchio, voluto dal presidente Massimo Giove, rappresenta la città di Taranto e tre valori fondamentali: la storia, l’unione e il senso di appartenenza.

Daluiso e Porcelli allo Stornarella. Due elementi forti ed esperti per Mr. De Martino 

Per centrare l’obiettivo salvezza lo Stornarella Calciopotrà contare su due nuovi assi nella manica per il tecnico Pino De Martino, si tratta del talentuoso attaccante Simone Porcelli, e dell’esperto centrocampista Giuseppe Daluiso. Due elementi di assoluto spessore che rinforzano le potenzialità dell’organico biancoazzurro, Porcelli, ex Real Siti, Atletico Stornara e Sauri, completerà con Ciccone e Magaldi un reparto offensivo di assoluto valore, Daluisoinvece garantirà al centrocampo l’esperienza accumulata nei campionati di Eccellenza e Promozionecon le maglie di Corato, Barletta, Canosa e Ascoli Satriano. Nel frattempo il gruppo di prepara alla difficile trasferta di domenica prossima in casa della capolista Don Uva Bisceglie, una gara importante in cui Porcelli e Daluiso potranno aumentare le chance di far bene anche di fronte ad una squadra che fin ora non conosce la sconfitta. 

Luca Caporale

[MERCATO FOGGIA] Nember è a Roma. La proprietà a Benevento. Chiricò vuole restare? I dettagli

Ve lo avevamo anticipato qualche giorno fa della possibilità che Roberto Floriano potesse spiccare il volo verso la Serie A. Ad attenderlo ci sarebbe il Benevento di mr. De Zerbi che proprio lo scorso anno aveva lasciato partire in direzione Carrarese l’attaccante nato in Germania. Secondo fonti vicine alla società,sarebbe la stessa proprietà a Benevento a trattare uno scambio con la società campana, che porterebbe in Puglia il centrocamposta Del Pinto. 

Intanto il d.s. Nember sarebbe in queste ore a Roma, per conclusere l’operazione che porterebbe i giovani Nura e Sadiq a Foggia. In particolare per l’attaccante in prestito al Torino si erano registrati dei rallentamenti negli scorsi giorni.

Capitolo Chiricò: l’attaccante brindisino vorrebbe restare e prolungare. La società non sarebbe disposta ad essecondare l’adeguamento contrattuale per il rinnovo.

 Le altre uscite

Alla già certa uscita di Calderini, che da ieri non si allena con la squadra, in uscita ci sarebbero anche Fedele e Calderini. Si attendono le offerte giuste. 

È calda l’aria intorno a Viale Ofanto. Non è il sole a riscaldarla, mail ritmo frenetico ed il fervore di questi giorni di mercato. C’era da aspettarselo: è inizata la rivoluzione silenziosa di Nember. 

Luigi Garofalo

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 19 del 12.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Con la Nuova Squinzano senza indecisioni”

Quindicesima giornata, e ultima del girone di ritorno, per l’Ars et Labor Grottaglie, nel Girone B di Prima Categoria: i biancoazzurri saranno impegnati a Tuturano in casa della Nuova Squinzano, in una sfida sulla carta facile ma che presenta tante insidie, soprattutto se si considerano le diverse assenze per infortunio e quelle per squalifica di Napolitano e De Comite.

[sc name=”CIRO”]

Tramite il sito ufficiale grottagliese ha presentato così la gara il tecnico Massimo Marinelli:

 “Questa è stata una settimana particolare, abbiamo avuto diversi problemi, ci sono diversi giocatori con problemi fisici e tanti assenti per influenza. Contro lo Squinzano avremo anche due squalificati e di conseguenza dovrò fare delle scelte quasi obbligate. Comunque a prescindere ci stiamo preparando bene per affrontare un avversario che si giocherà le sue carte, è una gara che ha le stesse caratteristiche di quella della settimana scorsa. Ieri abbiamo sostenuto un’amichevole contro il Montemesola, test positivo. Sappiamo perfettamente che ogni partita per noi è fondamentale a maggior ragione ora che ci siamo avvicinati alla vetta, i ragazzi si allenano con intensità, sono impeccabili sotto questo aspetto. Domenica, nonostante le assenze e le difficoltà che potremmo incontrare a causa del campo in terra battuta e di piccole dimensioni, dobbiamo scendere in campo senza guardare la classifica, non ci deve interessare ciò che ha fatto o non ha fatto il nostro avversario, sarebbe un errore, dobbiamo mettere la gara sui binari a noi più consoni. Ci vuole la giusta cattiveria, ci siamo fatti troppo male in passato e ora che stiamo scavando il giusto solco dobbiamo proseguire senza indecisioni”.

Intervista al tecnico del SERINO CALCIO Santo Mazzullo

Cosa ti ha spinto dalla tua Sicilia regione d’origine al SERINO CALCIO squadra di promozione campana girone c?

Il mio amico agente Pippo Pecorino persona perbene e fratello e poi sentendo parlare bene della società presidente e ds ho accettato subito.

Cosa ti aspetti da questa stagione quali sono i vostri obiettivi?

Vivere partita per partita e tireremo le somme a fine stagione.

[sc name=”adriano”]

Domenica scorsa prima partita del girone di ritorno fuori casa ad Ariano Irpino, sei soddisfatto della prestazione della squadra cosa ne pensi? Sul fronte calciomercato rosa al completo?

Partita che ha visto un primo tempo equilibrato ma poi nel secondo tempo è venuta fuori la qualità della mia squadra e meritavamo di vincere. Il pareggio alla fine lo accettiamo in un campo difficile.

Seconda giornata in casa contro il San Tommaso terza della classe..che gara si aspetta?

Partita che stiamo preparando con la mia squadra nei minimi dettagli. Una gara tosta dove rispetteremo l’avversario ma non lo temiamo, proveremo anzi faremo di tutto per vincerla.

ADRIANO PETULLO