Archive 18/01/2018

Juniores, colpo della Virtus Andria che vince in trasferta contro la Nuova Spinazzola

Colpo della Virtus Andria che nella tredicesima giornata del campionato Juniores regionale girone B, vince in trasferta sul campo della Nuova Spinazzola riscattando così la sconfitta interna subita nel turno precedente contro il Corato.

I biancoazzurri allenati da mister Mario Petrocelli dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo al 40’ su calcio di rigore realizzato da Gomez, in pochi minuti si sono fatti raggiungere e poi superare dai padroni di casa a segno prima con Di Muro al 42’ e poi con Patruno al 46’ andando così al riposo in svantaggio 2-1.

Nella ripresa nonostante il forte vento e la grandine che hanno costretto l’arbitro ad interrompere il match per ben due volte, la Virtus è riuscita prima a pareggiare con Roberto su calcio di punizione al 63’ e poi a siglare il sorpasso con un gran gol di Gomez dal limite dell’area di rigore al 78’.

Con questi tre punti la Virtus sale a quota 16 punti in classifica e nella prossima gara in programma sabato 20 ospiteranno al “Fidelis” il fanalino di coda Soccer Modugno.

 

 

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NUOVA SPINAZZOLA vs VIRTUS ANDRIA 2-3

 

VIRTUS ANDRIA: Lopetuso, Quercia, Di Palo, Montrone, Quacquarelli, Losito, Cannone, Catapano, Gomez, Roberto, Tommaselli.

A disposizione: Di Ruvo, Liso, Di Gioia, Palmese, Caracciolo, Casamassima, Ferrigno. All. Mario Petrocelli

 

MARCATORI: 40’ Gomez (VA) su rigore, 42’ Di Muro (NS), 46’ Patruno (NS), 63’ Roberto (VA), 78’ Gomez (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Vogliamo andare avanti in Coppa”

Aria di vigilia, in casa Ars et Labor Grottaglie, in vista della sfida, valida per l’andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, che i biancoazzurri giocheranno in trasferta contro i Ragazzi Sprint Crispiano: la gara sulla carta appare favorevole, le condizioni per far riposare qualche elemento chiave ci sono tutte ma l’avversario, nonostante stia vivendo un momento poco brillante, non è affatto da sottovalutare se pensiamo che nel turno precedente ha eliminato lo United Mottola, finora una delle protagoniste del Girone B di Prima Categoria e, attualmente, l’unica squadra capace di espugnare il D’Amuri da settembre a oggi.

Tramite il sito ufficiale del club grottagliese, il tecnico Massimo Marinelli ha presentato il derby contro la compagine crispianese così:

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“Abbiamo voglia di far bene, vogliamo andare avanti e poi la Coppa è un obiettivo stagionale. L’organico a disposizione ci permette di affrontare le due competizioni senza grosse differenze. Se ci saranno le giuste condizioni sicuramente qualcuno riposerà, queste sono le occasioni per far giocare chi ha meno minuti nelle gambe, logicamente facendo in modo da mantenere il livello qualitativo sempre elevato. Il Crispiano non sta attraversando un buon momento ma questo non significa nulla, massimo rispetto per i nostri avversari”.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 83 del 17.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: Nuova Squinzano-Ars et Labor Grottaglie 0-3

Gli highlights della partita tra Nuova Squinzano e Ars et Labor Grottaglie, finita 3-0 in favore degli ospiti e valida per la quindicesima giornata del Girone B di Prima Categoria.

[sc name=”CIRO”]

Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Pareggio in amichevole fra Bisceglie e Virtus Francavilla

È stato l’ultimo avversario affrontato nel 2017 ed anche il primo di livello, seppur in una semplice amichevole, nel nuovo anno: domenica quattordici gennaio il Bisceglie di Nunzio Zavettieri, fresco dei nove gol rifilati al Molfetta calcio giovedì scorso, ha disputato un ulteriore test con la Virtus Francavilla guidata da Gaetano D’Agostino, terminato sul risultato di 2-2.

Un match dal finale incandescente in cui alla doppietta di Madonia, giunta a cavallo fra l’80° e l’83°, ha risposto il redivivo Anthony Partipilo autore delle due reti in tre minuti (ottantasettesimo ed ottantanovesimo di gioco, ndr) che hanno ristabilito l’equilibrio fra le due compagini.

Nel corso del confronto mister Zavettieri ha fatto ruotare tutti gli effettivi a disposizione riproponendo in difesa Layousse Diallo, appena ristabilitosi dall’infortunio. Jurkic unico assente nelle fila nerazzurre, alle prese con un leggero affaticamento muscolare; per i biancocelesti esordio nel secondo tempo di Yassine Arfauoi, centrocampista diciannovenne proveniente dal Latina.

Il tecnico stellato è parso soddisfatto sia della prestazione dei propri uomini sia della settimana di lavoro svolta, riscontrando una fondamentale continuità dal punto di vista fisico e psicologico per i successivi quattordici giorni di allenamento prima del proibitivo impegno di campionato con il Catanzaro da tenersi domenica 28 gennaio.

Sul fronte mercato il DS Emanuele Belviso ha dichiarato che si è toccato il giorno adatto, ovvero il 15 gennaio, per poter avviare costantemente le prime trattative di compravendita nel mercato invernale: il mirino è già noto con la ricerca di un laterale polivalente (in questo caso sfumato definitivamente Scalera, trasferitosi ad Andria, ndr) e di un uomo d’area che possa alternarsi con Jovanovic. Per l’attaccante si sono fatti i nomi di Dungadzic del Matera e di Baclet del Cosenza, voci che non hanno trovato fattivo riscontro con le intenzioni degli uomini mercato stellati.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia per la foto Felice Nichilo)

V.Trani – Casarano: il pari tra due ottime compagini stona con un arbitraggio contestatissimo.

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Trani – Doveva esser un match ostico, equilibrato, combattuto e che avrebbe potuto regalare  agli spettatori presenti il ricordo di un bel gioco tra due formazioni allestite per ben figurare, ma di “ben figurare” è stato solo l’arbitro, il Sig. Sascia di Vicenza. Le sue innumerevoli decisioni e le continue errare interpretazioni di gioco ha fatto si che tutto il buon gioco in campo passasse in secondo piano. Decisamente pessima e di discusse capacità di saper gestire un match di campionato di Eccellenza pugliese.

La cronaca tra i biancazzurri e gli ospiti del Casarano nel computo finale, recita un 1-1, tutto sommato giusto. Un  Trani in dieci per tre quarti di gara e che ha dovuto faticare maggiormente nel contenere, costruire e ripartire per impensierire la retroguardia rossoblù ed un buonissimo Casarano che ha spinto molto a centrocampo, potendo contare nell’uomo in più, ma forse poco lucido al momento di affondare il colpo.

Il pari giunge anche per una direzione di gara al limite del comprensibile e sopportabile, per lunghi tratti capace di innervosire entrambe le compagini in campo, continue ed errate interpretazioni su ogni decisione hanno completato l’opera. Ne ha fatto le spese per il Trani sia l’attaccante Faccini che l’allenatore Pizzulli. Il primo guadagnava il rosso dopo un contatto spalla a spalla sul possesso di palla: decisione che ha mandato su tutte le furie i giocatori tranesi, nell’incredulità e stupore degli ospiti. Al coincitato momento ne faceva le spese anche mister Pizzulli per aver invitato i suoi calciatori a mantenere la calma e non protestare così vivacemente.

[sc name=”chicco”]

Lo scenario che si prospettava non era dei più rosei: il timore che il gol del vantaggio (1-0) del Trani rete di Faccini,  la squadra ridotta in dieci, senza allenatore, un Casarano squadra meritevole di navigare in alta classifica ed un arbitro unico protagonista, temere il pari non sarebbe poi stata una utopia, ed infatti. Si giunge al 35’pt il colpo di testa di Vergori regala il pari.

Nel secondo tempo, Sportillo trainer del Casarano prova a modificare l’assetto dei suoi alla ricerca del gol vantaggio: il primo tentativo giunge dalla distanza, Vicedomini ci prova, Sansonna  si fa trovare pronto. Al 21’st è il Trani a reclamare un rigore per atterramento, su Lorusso in area piccola ma per l’arbitro tutto è concesso. Ancora Vigor con Lorusso che spreca una ghiotta occasione calciando diagonalmente e male. Non può mancare il Casarano che rispondere pericolosamente con ancora con l’inesauribile Vicedomini sul tiro arcigno è Sansonna a negargli la gioia. Arriva il triplice fischio finale, applausi per tutti e sonori fischi per l’unico vero protagonista l’arbitro Scialla di Vicenza.

 

ENZO CHICCO

Secondo pari consecutivo per l’Acquaviva

Secondo pareggio consecutivo in questo inizio d’anno per l’Atletico Acquaviva che impatta per 1-1 al Giammaria contro l’Atletico Orta Nova. Gara molto equilibrata giocata contro un avversario ben messo in campo, che occupa non a caso il secondo posto in classifica.
[sc name=”Emanuele”]

Nel corso della prima frazione di gioco poche occasioni da rete per entrambe la parti; da registrare al 30’ un’occasione sprecata da Ferorelli che non insacca con il primo tempo che si conclude sul punteggio di 0-0; nella ripresa al 20’ il solito Ferorelli prende palla da un lancio lungo, salta il portiere ma un difensore avversario salva la palla sulla linea di porta; dal susseguente calcio d’angolo al 22’ arriva la rete che sblocca la partita con De Giosa che porta in vantaggio i rossoblù; passano solo cinque minuti e al 27’ arriva il pari degli ospiti lesti a fare centro da una ribattuta in area di rigore; al 30’ i padroni di casa restano in inferiorità numerica in virtù dell’espulsione di Lafronza; la squadra soffre nel finale e l’Orta Nova cerca di approfittarne andando per ben due volte vicino alla rete del raddoppio, colpendo due legni della porta avversaria; nel finale un bolide di Ferorelli impensierisce seriamente l’estremo difensore ospite che compie un autentico miracolo respingendo la minaccia; la gara termina con il risultato di 1-1 garantendo un buon punto per l’Atletico Acquaviva che dà continuità ai propri risultati. In virtù di questo pari i rossoblù raggiungono quota 20 in classifica; nel prossimo turno altro impegno casalingo contro il Victrix Trinitapoli.
I ragazzi Rossoblù scesi in campo.
Fresa Vito, Valerio Fabrizio, Lafronza Domenico
Ferorelli Francesco(Cap), De Giosa Domenico,
Lella Francesco, De Tommaso Alessio, Palasciano Giuseppe, Lavermicocca Giuseppe, Somma Vincenzo, Saracino Fabio.

Sconfitta di misura per la Football Acquaviva

Nella 13^giornata del campionato di Seconda Categoria (Girone B), si affrontano a San Vito dei Normanni la formazione di casa, l’Atletico Azzurri S. Rita, reduce nell’ultimo turno dalla vittoriosa trasferta di Conversano e i ragazzi della Football Acquaviva, terzi in campionato e reduci dalla netta vittoria contro il Cellamare.

La cronaca:

PRIMO TEMPO: L’avvio di gara non è dei più entusiasmanti. I ragazzi della Football appaiono contratti e non riescono ad imporre il proprio gioco, anche per colpa delle condizioni del terreno di gioco, al limite della praticabilità. La prima occasione del match arriva al 10’, quando Montanaro (Atletico) calcia dalla lunghissima distanza, ma Miale controlla. La risposta della Football giunge al 20’ con Fazio che recupera palla a centrocampo e dopo un’abile serpentina calcia dalla distanza di poco fuori. Qualche secondo più tardi, dagli sviluppi di un corner a favore, Racano (Football) calcia debolmente tra le braccia del portiere avversario. Alla mezz’ora ancora Fazio ci prova a giro da calcio di punizione, ma la sfera termina di poco fuori. Nel finale della prima frazione doppia occasione non sfruttata dai ragazzi di mister Ettorre. Prima Farella F. e poi Carnevale D. non sfruttano l’assist del compagno di squadra e a pochi passi dalla porta difesa da Spina (Atletico) sciupano malamente.

Dopo 1’ di recupero, si va al riposo sul punteggio di 0-0.

[sc name=”Emanuele”]

SECONDO TEMPO: La ripresa continua con lo stesso copione della prima frazione. Al 50’ Farella F. (Football) serve Tassielli che calcia a lato. Al 57’ Jatta (Atletico) calcia centralmente una punizione e Miale respinge in corner. Al 60’ sugli sviluppi di un corner Carnevale D. (Football) trova Fazio libero in area, ma la conclusione al volo termina tra le braccia di Spina (Atletico). Al 67’ l’Atletico Azzurri passa addirittura in vantaggio. Masiello C. (Atletico) si ritrova solo in area davanti a Miale e lo trafigge con una conclusione sul primo palo. Mister Ettorre decide di richiamare in panchina Trotti e al suo posto getta nella mischia Bruno. La Football si getta all’attacco, senza però riuscire a creare grosse preoccupazioni all’estremo difensore avversario Spina. Nel finale Lucarelli (Football) lascia il posto a Colaianni. E a pochi secondi dalla conclusione Carnevale D. riceve il secondo giallo e finisce anzitempo sotto la doccia.

Dopo 5’ di recupero, l’arbitro il Sig. Marco Colazzo della sezione di Casarano manda le due squadre sotto la doccia, con il risultato finale di Atletico Azzurri S. Rita – Football Acquaviva 1-0.

Atletico Azzurri S. Rita 1-0 Football Acquaviva

ATLETICO AZZURRI SANTA RITA: Spina, Mazzoni Da., Mazzoni Di., Semeraro, Gianniello, Jatta, Masiello C., Masiello A., Montanaro, Tari, Bondy. A DISP: Caiolo, Colella, Magli, Zito, Saponaro, Gigliola, Bagnulo.

ETA’ MEDIA: 26 anni

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale D., Racano, Trotti (68’ Bruno), Tassielli, Leo, Lucarelli (84’ Colaianni), Martellotta, Fazio, Colapietro, Farella F., Carnevale D. A DISP: Carnevale P., Napoletano, Nettis, Capussela, Laneve.

ETA’ MEDIA: 20 anni

RETI: 67’ Masiello C. (Atletico Azzurri S. Rita)
SPETTATORI: 50 circa (di cui 25 ospiti)

Il Punto sulla Promozione girone A, seconda di ritorno

Risultati sorprendenti, big match equilibrati e nuove speranze di salvezza, questa la sintesi di un secondo turno di ritorno del girone A di Promozione sempre più avvincente.

[sc name=”baldo” ]

Clamoroso al “Tonino D’Angelo” di Altamura, dove la Fortis capolista cede ad un ottimo Sporting Ordona, in vantaggio nella prima frazione con il doppio tap in, il secondo vincente di Gaggiano (foto), ed abile nel soffrire il giusto un avversario ferito, ma fermato anche dalle belle parate di La Gatta. Traversa di D’Introno nella ripresa, per un match che termina con gli ospiti in festa ed a ridosso della zona playoff, altamurani che riducono ad un solo punto il vantaggio sul Mola.

Nonostante l’incertezza tecnica dopo l’esonero di mister Traversa e del suo staff, la Vigor Moles rispetta i pronostici e realizza due reti con il solito Fieroni, ai danni di un Real Siti che regge per un tempo, complice due legni colpiti dai padroni di casa con Schirone e Catanese. Nella ripresa i ragazzi condotti dall’esperto tecnico delle giovanili mister Carella, sbloccano la gara con Fieroni che in otto minuti a ruba la scena, quando prima gira con il sinistro una corta respinta della difesa ospite sugi viluppi di un angolo, poi in contropiede supera con un pallonetto beffardo il portiere prima di poggiare in rete per il raddoppio. Molesi a meno uno dalla Fortis, campionato più che riaperto ed avvincente.

Il big match per la zona playoff va all’Audace Barletta, che sul sintetico del “Manzi Chapulin”, batte per una rete a zero un combattivo Ginosa, staccando in classifica proprio i biancoazzurri e difendendo il terzo posto in classifica. Esordio con rete per l’esperto centravanti Luigi Dipasquale, tesserato pochi giorni prima e subito decisivo, sua la perfetta girata in area dopo aver arpionato un pallone vacante, scaraventandolo con forza in rete. Reazione immediata del Ginosa, fallo su De Mitri e penalty sul quale il portiere di casa Dicandia si supera bloccando la conclusione di Lasalandra. Nella ripresa palo per Di Pinto, di testa da pochi passi, e occasioni per gli ospiti, ma il risultato non cambia. Audace sempre più miglior difesa del campionato, Ginosa che scivola in settima posizione, ma autore comunque di una buona prestazione.

Il Terlizzi prosegue nel suo buon momento superando tra le mura amiche e di misura, un San Marco con tante assenze e nuovamente arrabbiato per una discutibile direzione arbitrale. Pochi minuti di gioco, e vantaggio locale firmato Cannillo, abile a deviare in rete un traversone liftato di Schirone. Nella ripresa in San Marco alza il ritmo, prima protesta per un penalty negato, poi sigla il pareggio con una parabola perfetta di bomber Salerno su calcio di punizione. In breve tempo, accade di tutto: disattenzione ospite e rete di Corcelli per il nuovo vantaggio di casa, poi sulla rimessa in gioco direttamente da centrocampo di mister Iannacone, il portiere locale sbaglia un rinvio consegnando la sfera sui piedi del solito Salerno, che ringrazia. Pari che nuovamente ha breve durata, quando tra le furibonde proteste celestegranata, il direttore di gara assegna un calcio di rigore che Schirone trasforma, per una vittoria sofferta ma di fondamentale importanza in vista della lotta playoff.

Si posiziona nuovamente in zona playoff, un Martina Calcio che espugna lo stadio di Castellana battendo il Trulli e Grotte per tre reti ad una. Match combattuto, a tratti spigoloso, con gli ospiti seguiti da un nutrito numero di tifosi che la spunta con l’ennesima doppietta stagionale di Birtolo, la seconda consecutiva. E’ il martinese Cristofaro alla mezz’ora, a portare i suoi in vantaggio con una zampata sottomisura, a ribadire in rete un’azione tambureggiante nata da un traversone da calcio d’angolo. Raddoppio quasi immediato quando sempre da fermo, Malagnino pesca la testa di Birtolo il quale insacca nell’angolo più lontano, Martina in pieno possesso della gara. Nella ripresa, l’ingresso di Dimatera per i padroni di casa anima un match che si riapre quando proprio il funambolico calciatore ex Gravina si procura un penalty calciando sulla mano di un avversario, siglando la rete dell’uno a due dagli undici metri. Nel finale però ampi spazi lasciati ad un Martina che con un Birtolo in periodo di grazia, triplica con l’involata del bomber biancoazzurro battendo il portiere ospite con una beffarda conclusione mancina. Trulli e Grotte che nonostante il cambio della guida tecnica si allontana dalla zona playoff, dovendosi guardare anche alle spalle, Martina che accorcia e sogna la grande rimonta.

Una rete del solito Musa Leigh, già capocannoniere stagionale della Nuova Spinazzola, consente proprio ai murgiani di superare l’ostico Noicattaro al termine di un match combattuto e ricco di colpi di scena. Due i rigori falliti, uno per parte, con il risultato già schiodato in favore dei padroni di casa, di scena in quel di Palazzo San Gervasio. Prima frazione di marca locale, con Cardano che pesca il solito Musa il quale stacca imperiosamente incornando sottomisura. Ospiti che si scuotono fallendo però, la propizia occasione di ristabilire il pari fallendo un penalty con Cesareo. Pali per Barrasso e Gilfone per uno Spinazzola che nella ripresa, legittima il vantaggio fallendo il secondo penalty in due giornate questa volta con Pensa, ipnotizzato da Costantino. Risultati positivi delle dirette concorrenti per lo Spinazzola, a più quattro dalle dirette concorrenti, Noicattaro risucchiato in zona playout.

Nonostante un ultimo buon periodo e ottimi acquisti dal mercato, la Virtus Bitritto cede le armi ad Ascoli Satriano, ritrovandosi in piena zona playout. Partita ben disputata dai ragazzi di mister Carella, sotto nella prima frazione di gioco per rete di Travaglio, trovando il pari nella ripresa grazie ad un penalty realizzato da Catalano. Gialloblù foggiani, che tra le mura amiche sono sempre insidiosi e cinici, come quando Caggianelli, da esperto della categoria, supera Colagrande per il definitivo due a uno e tre punti pesantissimi in chiave salvezza diretta, distante ora solamente una lunghezza.

Non più ultimo, dopo la netta vittoria nello scontro diretto, di un Monte Sant’Angelo che supera il Polimnia, agganciandolo in penultima posizione. Match combattuto, con i rossoverdi sfortunati per aver colpito due legni, e tramortiti nella ripresa con due reti subite in pochi minuti, dopo il vantaggio di casa a fine prima frazione con Paolo Augelli. Nella ripresa è Recchia a siglare il raddoppio, ottenendo poco dopo il penalty siglato da Lupoli a chiudere definitivamente i giochi. Punti fondamentali per i bianconeri, per una rincorsa alla salvezza appena iniziata.

 

 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 81 del 15.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Foggia, presentati Scaglia e Kragl

Presentazione alla stampa di Scaglia e Kragl.

Si presentano alla stampa i due nuovi acquisti rossoneri. Scaglia: “Ho fatto spesso il jolly a centrocampo, posso giocare ovunque ma sono arrivato per giocare da mezzala. Ho accettato Foggia con entusiasmo e con voglia di lavorare. Spero di portare a termine la mia esperienza nel migliore dei modi. L’impatto è stato positivo, con l’ambiente trovato, il mister, i compagni. Dal mister nessuna rassicurazione riguardo all’impiego, mi giocherò tutte le chance per giocare. Arrivo in prestito, ma penso al presente, se faccio bene al Foggia poi vedremo cosa succederà col Parma”.

Kragl (il primo tedesco della storia del calcio): “Sono sceso di categoria per giocare perché non voglio più stare in panchina. Decide il mister dove gioco, nei cinque posso giocare sia da interno che da esterno a sinistra. A Crotone è un mese e mezzo che mi allenavo. Sto bene adesso, il problema per cui mi sono operato di recente è stato superato. Anche io mi sono trovato bene sin da subito, arrivo in una città più grande di quelle in cui ero stato. Arrivo in prestito, adesso la mia testa è qua, poi non so cosa succederà, potrei starci anche 5-6 anni a Foggia se sto bene. Faremo di tutto per fare esercitare il diritto di riscatto”.

Foggia, preso Duhamel

Direttamente al telefono da Parigi, prima della conferenza stampa di Scaglia e Kragl, il patron Franco Sannella annuncia l’acquisto di Duhamel. Mercoledi, sistemate le carte per il trasferimento, l’ufficialità.

Fabio Lattuchella

SSD Brindisi FC, ingaggiato un nuovo calciatore dalla Virtus Francavilla

[sc name=”Mazzarino”]
La società SSD Brindisi FC, dopo l’ingaggio del difensore di fascia sinistra del 96 Samuel De Carlo proveniente dal Metapontino, squadra che milita in serie D, nell’ambito della proficua collaborazione con la società del Presidente della Virtus Francavilla Antonio Magrì, oltre lo Juniores del 99 Samuel Mazza, comunica il tesseramento dell’attaccante 2000 Mirko De Iudicibus.

Coppa Italia di Serie C, Lecce ai quarti: Matera ko 3-0

Impegno di Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi che sono impegnati al Via del Mare nella gara con il Matera, valevole per gli Ottavi di Finale. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce: Chironi, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Arrigoni, Torromino (16 st Persano), Costa Ferreira (24 st Gambardella), Megelaitis, Marino, Dubickas, Ciancio (23 st Lepore). A disp: Vicino, Perucchini, Cosenza, Di Piazza, Valeri, Drudi, Lezzi, Caturano. Allenatore: Liverani

Matera: Golubovic, Buschiazzo, Angelo, Scognamillo, Salandria (27 pt Dammacco), Giovinco, De Falco, Sernicola (11 st Sartore), Corado (10 st Di Sabatino), Battista, De Franco. A disp: Mittica, Dugandzic, Tonti, Taccogna. Allenatore: Auteri

Marcatori: 39 pt Dubickas, 5 st Costa Ferreira, 43 st Megelaitis

Ammoniti: 30 pt Mancosu, 44 pt Scognamillo, 6 st Ciancio, 18 st Arrigoni

Recupero: 2 min pt; 4 min st

Spettatori: 2.634 paganti

Arbitro:  Marco D’Ascanio di Ancona
Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza di L’Aquila

Fonte: uslecce.it

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Sergio De Cillis con una doppietta

Soltanto 12 le reti realizzate nella quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Tutti fermi i principali bomber del torneo.

Sale a quota 5 Domenico Amorese della Nuova Andria.

L’unica doppietta di giornata è firmata da Sergio De Cillis del Don Uva Bisceglie ora salito a quota 3 reti segnate.

Terza rete anche per il suo compagno di squadra Cataldo, Salvatore Montrone della Virtus Andria e Scarano dello Sporting Apricena.

Seconda rete per De Giosa dell’Atletico Acquaviva, Minervini della Soccer Modugno, Perdonò del Celle San Vito e Tadili dello Stornarella.

Prima rete per Marco Pilone dell’Atletico Orta Nova mentre c’è da registrare anche un’autorete e cioè quella del Sanctum Nicandrum Manfredonia ad appannaggio della Virtus Molfetta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

10 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Digiovinazzo (Canosa) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito), Giuseppe Catalano (Sporting Apricena), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Francesco Loconte (Virtus Andria), Mattia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Donato Loconte (Nuova Andria), Savio Curci (Canosa), Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, Salerno, Birtolo e Fieroni sugli scudi

20 le reti segnate nella diciassettesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Sugli scudi con una doppietta realizzata e quota 15 raggiunta è il capo cannoniere Salerno del San Marco.

Doppietta anche per Birtolo del Martina ora in seconda posizione con 11 reti segnate.

Sale a quota 9 Dimatera del Trulli e Grotte.

Ottava rete per Musa della Nuova Spinazzola.

Doppietta e quota 6 raggiunta da Davide Fieroni della Vigor Moles.

Quarta rete per Cristofaro del Martina.

Terza marcatura per Caggianelli dell’Ascoli Satriano.

Secondo gol per Paolo Augelli e Recchia del Monte Sant’Angelo, Catalano della Virtus Bitritto e Corcelli del Terlizzi.

Prima marcatura per i vari Travaglio, Dipasquale, Caggiano, Lupoli, Michele Schirone e Cannillo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

15 reti: Salerno (San Marco)

11 reti: Birtolo (Martina)

9 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)

8 reti: Musa (Nuova Spinazzola/Fortis Altamura), Di Pinto (Audace Barletta), Wilson e Alfredo Tenzone (Vigor Moles)

7 reti: Onofrio Abrescia (Fortis Altamura), Caruso (Vigor Moles) e Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

6 reti: Davide Fieroni (Vigor Moles), Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Coco (San Marco), Ragno e Piscopo (Sporting Ordona), Ciro Lanave (Virtus Bitritto) e Domenico Longo (Noicattaro)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Una prodezza di Amorese regala i tre punti alla Nuova Andria contro il Trinitapoli

Una parabola imprendibile di Domenico Amorese nel secondo tempo regala i tre punti alla NUOVA ANDRIA Calcio che può respirare in classifica e riavvicinarsi al gruppo di testa. Ai Campi “Fidelis” la compagine allenata da mister Cosimo Sinisi si impone con il punteggio di 1-0 contro il Victrix Trinitapoli, al termine di un match combattuto e ben interpretato dagli andriesi che riescono a portare a casa il risultato.

Con Cafagna squalificato e Di Palma A. prossimo al rientro, il tecnico Sinisi schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo vertice basso Loconte con Tota e Amorese, in avanti Fiore sostenuto da Montrone e Quacquarelli. Dirige il match Conversa della Sezione di Bari.

Nel primo tempo iniziano meglio gli ospiti che nei primi due minuti arrivano a due conclusioni che non spaventano Zingaro. Il Victrix Trinitapoli si dimostra aggressivo, ma la NUOVA ANDRIA Calcio non si fa intimorire. Al 13′ Ragno prova la conclusione da fuori, ma Zingaro para in due tempi. Al 27′ il primo squillo andriese con Loconte, sempre da fuori area, palla di un nulla a lato, con Quacquarelli che non riesce ad intercettare. Al 36′ risponde Barra con un tiro al volo terminato sul fondo. Sul finire del primo tempo, al 44′, ci prova Loconte su punizione, ma la sua conclusione termina di poco alta sopra la traversa. Una prima frazione combattuta si chiude 0-0.

Il secondo tempo riprende nello stesso modo: si lotta su ogni pallone con numerosi contrasti. Al 17′ prima Quacquarelli, poi Amorese, seminano il panico sull’out di sinistra dell’area avversaria, ma la palla termina in angolo. Dallo stesso corner Quacquarelli pesca in area Pasculli che stacca più in alto di tutti, ma la sua conclusione accarezza la traversa terminando sul fondo. Grande occasione per la NUOVA ANDRIA Calcio che ora ci crede e pressa gli avversari. Al 23′ il neo entrato Tesse prova un sinistro al volo terminato a lato di pochissimo. Al 28′ arriva il vantaggio andriese: Quacquarelli dalla sinistra crossa verso il limite dell’area, Amorese non ci pensa due volte, colpisce al volo e trova una parabola imprendibile che buca la rete. E’ 1-0 per NUOVA ANDRIA Calcio. La partita diventa nervosa e poco dopo la mezz’ora viene espulso Zippone dalla panchina del Trinitapoli. Al 44′ Zinni va via in dribbling e prova a chiudere i conti con una conclusione terminata di poco a lato. Il Victrix non riesce ad impensierire la difesa andriese e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi: il match termina 1-0.

«Questo risultato ci riporta sul cammino che stavamo percorrendo – ha detto a fine partita Cosimo Sinisi -. Abbiamo avuto due partite sfortunate, perse soprattutto per colpa nostra. Oggi c’è sta la reazione della squadra che mi attendevo, una partita giocata bene e a larghi tratti condotta da noi. Gran gol di Domenico, giusto sottolinearlo, perché il ragazzo è sempre lì in area pronto a sfruttare ogni occasione. E’ un peccato che ci sia poca visibilità in questa categoria. Lui, così come altri del nostro team, meriterebbero più visibilità».

La NUOVA ANDRIA Calcio raggiunge quota 24 punti e il quinto posto in classifica in coabitazione con il Soccer Modugno. Il Don Uva Calcio continua la sua corsa in testa a +9 sugli andriesi. Il Trinitapoli resta tredicesimo in graduatoria con 16 punti. Prossimo impegno per i ragazzi di Cosimo Sinisi domenica 21 gennaio ore 14.30, nuovamente in casa, contro il Borgorosso Molfetta, sfida che inaugurerà il girone di ritorno. All’andata terminò 5-0 per i molfettesi.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Victrix Trinitapoli, 1-0

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi (Cap.), Pasculli, Grillo; Loconte, Tota, Amorese; Montrone (35′ st Zinni), Quacquarelli (46′ st Lamesta); Fiore (15′ st Tesse).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Vurchio, Varola.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Victrix Trinitapoli: Dimmito; Totaro (46′ st Valenzano), Fiorella, La Luce, Barra (Cap.), Andriani, Salvemini (24′ st De Vincentis), Adesso, Carbone, Ragno, Garbetta.

In panchina: Zippone, Quinto, Timperio, Di Viccaro.

Allenatore: Raffaele Corcella

 

Reti: 28′ st Amorese.

Ammonizioni: Fiorella, Cioffi, Andriani, Quacquarelli, Carbone.

Espulsioni: Zippone.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Eccellenza, Faccini nuovo leader solitario

21 sono le reti segnate nella diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Ottava rete stagionale e vetta solitaria raggiunta da Faccini della Vigor Trani.

Settima marcatura per Cereseto dell’Atletico Aradeo.

Sale a quota 5 Mingiano del Gallipoli mentre realizzano una doppietta e salgono a 3 Anglani del Fasano e Rana del Bitonto.

Terza rete anche per Mariano dell’Otranto, Piperis del Bitonto e Richella dell’Avetrana.

Doppietta e prime due reti per Badji e Toure dell’Atletico Aradeo e seconda rete per Berardi del Barletta e Negro del Corato.

Prima gioia personale stagionale per i vari Legari, Vergori, Logrieco e Colangione.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

8 reti: Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana), Albrizio (Molfetta), Corvino (Città di Fasano) e Patierno (Omnia Bitonto)

6 reti: Manzari e Moscelli (Bitonto), Carrozza (Gallipoli)

5 reti: Mingiano (Gallipoli), Facecchia (Molfetta), Ventura (Uc Bisceglie), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Rocco Augelli (Molfetta), Diego De Giorgi (Novoli), Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Sansò e Scialpi (Gallipoli), Palma (Città di Fasano/Casarano), Cappellini (Avetrana)

3 reti: Trotta (Barletta), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Lorusso e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Rana e Terrone (Bitonto), Greco e Mingiano (Gallipoli), Anglani, Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana) e Serri (Città di Fasano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Ars et Labor Grottaglie, il dg Fedele: “Dispiaciuti per l’atto di vandalismo accaduto”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie è tornato a parlare il direttore generale Franco Fedele: il tema del suo intervento, purtroppo, ha riguardato fatti extra-campo, in quanto il pullman biancoazzurro è stato danneggiato da alcuni vandali poco prima dell’intervallo della gara con la Nuova Squinzano.

Queste le sue dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Una giornata di sport che i nostri ragazzi hanno onorato in tutto e per tutto con una bellissima prestazione e una vittoria meritata è stata macchiata da un episodio di vandalismo difficilmente comprensibile. In prossimità della fine del primo tempo alcuni ignoti, a bordo di un’autovettura, hanno lanciato contro il pullman della nostra squadra, regolarmente parcheggiato fuori dalla struttura sportiva, un pesante oggetto che ha rotto il vetro anteriore del mezzo. Un gesto ingiustificato, estemporaneo che non ha nulla da spartire con un evento sportivo e in particolare con l’incontro di ieri che si svolto regolarmente, nel totale rispetto tra atleti e società, questi sono episodi che non fanno bene al calcio e rovinano completamente l’armonia che si viene a creare durante gli eventi sportivi. Siamo sconcertati e dispiaciuti per l’accaduto, ci auguriamo che questi episodi non succedano più e che l’educazione e il rispetto altrui possa pervadere chi si presta a queste azioni tristi e non catalogabili”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Offerta una prova di maturità”

L’Ars et Labor Grottaglie, grazie al 3-0 con cui si è imposto in trasferta contro la Nuova Squinzano, ha chiuso il girone d’andata del Girone B di Prima Categoria con un successo, il settimo di fila.

A margine dell’incontro, tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, è arrivata l’analisi tecnica dell’allenatore Massimo Marinelli, apparso soddisfatto della prova offerta dai suoi ragazzi su un campo che poteva mostrarsi ostico nonostante fosse un testacoda dall’esito piuttosto scontato.

Queste le sue dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Le uniche difficoltà erano quelle di adattarsi al campo e al clima partita. Ci siamo approcciati bene e poi abbiamo indirizzato la gara così come volevamo. I ragazzi sono stati bravi, l’atteggiamento è stato quello giusto, una prova di maturità a prescindere dai valori in campo, dovevamo avere pazienza nella gestione delle situazioni e trovare il varco giusto, abbiamo vinto 3 a 0 ma le reti potevano essere di più. Abbiamo chiuso la partita con 6 under in campo, tutti bravi, tutti che hanno dato il loro contributo, questo è motivo di soddisfazione perché evidenzia la crescita generale del settore giovanile e il buon lavoro che la società sta facendo alle spalle della prima squadra, un lavoro che noi osserviamo e teniamo in considerazione”.

Mister Franco Cinque: “Sconfitta nata nel secondo tempo, ripartiamo verso il Bitonto”

Il commento dell’allenatore biancorosso dopo lo stop di Gallipoli
“Sicuramente siamo delusi per il risultato, ma abbiamo affrontato una squadra molto forte, che ci ha messo in difficoltà”. .L’allenatore del Barletta 1922 Franco Cinque traccia un bilancio al termine della sfida del “Bianco”, che ha visto Berardi e compagni sconfitti per 2-1 dal Gallipoli, seconda forza del campionato di Eccellenza pugliese.
“I gol sono arrivati su errori individuali e di questo sono rammaricato – le parole dell’allenatore- abbiamo pagato anche le assenze, in particolare di Trotta e Laboragine”. Decisivi sono stati i primi 15 minuti della ripresa: è allora che il team salentino è andato a segno con Legari e Mingiano. “Probabilmente i ragazzi hanno subito la veemenza iniziale del Gallipoli e ci siamo un pò abbassati – spiega Cinque – però non dimentichiamo il valore del nostro avversario”.

[sc name=”Emanuele”]

L’allenatore del Barletta non commenta l’espulsione di Tommasi nel finale (“Il ragazzo mi ha detto che non aver spinto il loro portiere, ma ero troppo lontano dall’azione e mi è difficile commentare”) e valuta con fiducia la prestazione di tre esordienti con la maglia del Barletta:  “Filannino è un 2000, è entrato in un momento non facile e ha fatto bene. Lieggi ha messo grande impegno, ma è con noi da troppo poco tempo e potrà inserirsi con più tempo a disposizione. Maraglino ha preso due gol praticamente imparabili”. Martedì pomeriggio la squadra riprenderà gli allenamenti, con testa al Bitonto, prossimo avversario domenica 21 gennaio al Manzi-Chiapulin: “Sarà una partita difficile, contro la capolista e senza i nostri tifosi a sostenerci. Ma il Barletta ha fame di punti, promettiamo battaglia al Bitonto”.

Gallipoli-Barletta 2-1:Legari e Mingiano puniscono i biancorossi, a segno Berardi su rigore

Si ferma al “Bianco” di Gallipoli la serie positiva di 4 partite del Barletta: succede tutto nel secondo tempo. Salentini in vantaggio con Legari, raddoppio di Mingiano e centro inutile di Berardi nel finale dal dischetto. Biancorossi fermi a quota 16 punti in classifica. 2-1 il finale nel match del “Bianco”, valido per la 17esima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

IL PRIMO TEMPO:

5’-Gallipoli al tiro con Greco da posizione defilata su sponda di Turco: palla alta sulla traversa;

18’- Gallipoli al tiro dai 20 metri sugli sviluppi di una palla persa da Saani: il destro di Mauro termina abbondantemente a lato;

31’- cross di Saani da destra, Cicerelli anticipato da Greco in ottima posizione;

41’- Spunto di Legari sulla sinistra, Scialpi calcia a lato da ottima posizione;

43’- Barletta vicino al gol con Saani: il numero 9 va via in ripartenza su Greco e Puglia, poi calcia a lato sull’uscita di Passaseo;

46’- Gallipoli pericoloso su punizione con Scialpi: destro a giro che coglie il palo esterno alla destra di Maraglino;

46’- Il primo tempo si chiude sullo 0-0

[sc name=”Emanuele”]

IL SECONDO TEMPO:

2’- Gallipoli pericoloso con Mingiano, che arriva fuori tempo su assist di Monopoli;

5’- Legari irrompe su un cross da destra di Mauro, anticipa Dattoli e con un destro al volo da 5 metri batte Maraglino. 1-0. Gallipoli in vantaggio.

11’- Buona occasione in ripartenza per il Barletta, Berardi e Tommasi non si intendono;

13’- Raddoppio Gallipoli: Legari pesca Mingiano, che prende il tempo a Grazioso e con un mancino all’ingresso in area batte Maraglino. 2-0;

15’- Grumo, appena entrato per Varola, va al tiro dai 20 metri. Palla a lato;

21’-Barletta pericoloso: Lieggi recupera palla e aziona Saani, sponda per Dattoli che con un destro di prima intenzione trova la ribattuta di Passaseo;

22’- Il Barletta perde Saani per un problema alla caviglia: il numero 9 rientra dopo due minuti;

28’- Cross da destra di Lieggi, colpo di testa di Tommasi bloccato da Passaseo;

34’- Doppio cambio: nel Barletta Dattoli per Filannino, nel Gallipoli c’è Iurato per Gennari;

43’- Accorcia le distanze il Barletta: centro di Berardi dal dischetto, su rigore assegnato per un fallo di Passaseo su Saani. Barletta che resta in 10 per il rosso ai danni di Tommasi, reo secondo l’arbitro di una spinta ai danni di Passaseo;

50’- Fischio finale: Gallipoli-Barletta 2-1

IL TABELLINO DI GALLIPOLI-BARLETTA 2-1

GALLIPOLI (3-5-2): Passaseo; Greco, Puglia, Turco; Mauro (38’ st Sansó), Levanto, Scialpi, Legari (17’ st Difino), Monopoli; Mingiano (41’ st Casole), Gennari (32’ st Iurato). A disposizione: Demarco, Scorrano, Dematteis. Allenatore: Villa. 

BARLETTA (4-3-3): Maraglino; Dattoli (34’ st Filannino),Grazioso, Ola, Varola (14’ st Grumo); Berardi, Milella, Cicerelli; Lieggi, Saani, Tommasi. A disposizione: Cristallo, Addario, Sfregola, Giannella, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.

RETI: 5’ st Legari (G), 13’ st Mingiano (G), 43’ st rig. Berardi (B)

ARBITRO
: Palmieri (Conte-Tommasi)

NOTE
. Angoli: 4-1. Ammoniti: Levanto (G). Espulso: al 44’ st Tommasi (B) per comportamento non regolamentare. Recupero: 1’- 5′.

Sfortuna e recriminazioni, l’Omnia cade a Fasano

L’Omnia Bitonto non riesce a sfatare il tabù Città di Fasano: al “Vito Curlo” termina 2-1 per i biancazzurri di casa, al termine di una partita spigolosa e maschia. 

Sul risultato finale però incombono le proteste bitontine per la rete annullata per un fuorigioco assai dubbio a Picci sul finale di tempo, quando il punteggio vedeva i fasanesi avanti di una rete. Con il Fasano insomma l’Omnia sembra dover pagare dazio costantemente non la sfortuna, dopo le sviste arbitrali sia nella finale di Coppa Italia di Promozione che nella gara d’andata.

Tornando al match, meglio il Fasano nel primo tempo, che passa in vantaggio al 36’ col colpo di testa di Anglani, che svetta indisturbato sul primo palo raccogliendo una punizione dalla trequarti sinistra dell’ex Massimo Fumai.

Come anticipato, al 42’ la rete annullata a Picci: punizione dalla trequarti destra di Zotti, respinta di Loliva, si avventa come un rapace Picci che, nonostante una trattenuta, riesce a trovare il guizzo giusto, non per la terna arbitrale guidata dal signor Sfirro di Reggio Emilia, che ravvisa un offside davvero molto dubbio.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, Omnia decisamente più viva, che prende in mano il pallino del gioco senza però costruire occasioni reti importanti. Logrieco mette nelle sue mani le chiavi del centrocampo ed è catalizzatore della manovra, oltre ad essere il più pericoloso con due occasioni dalla distanza. All’80’ la grande azione tutta di prima Loseto, Zotti, Patierno libera al tiro Picci da buona posizione, stoppato in angolo. Non basta, perché all’86’ arriva il raddoppio fasanese, ancora con Anglani, abile a girare di prima intenzione in piena area sulla corta respinta di Lizzano, sugli sviluppi di azione d’angolo. 

L’Omnia però non muore e subito all’88’ accorcia col migliore tra i suoi, proprio Logrieco che pesca il jolly dalla distanza con un tiro che incoccia il palo alla sinistra di Loliva e termina in fondo al sacco. 

Nei cinque minuti di recupero forcing omniano, Massimo Fumai spreca un incredibile contropiede ma il risultato non cambia. Termina 2-1 per il Fasano, l’Omnia resta a 25 punti in classifica e scivola a -8 dalla vetta e -4 dalla zona playoff. Domenica giornata numero 18: al “Città degli Ulivi” arriva la Vigor Trani.

17^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
CITTÁ DI FASANO – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 36’ e 86’ Anglani, 88’ Logrieco

CITTÁ DI FASANO: Loliva, Gubello (27’ st Pistoia), De Vita, Ganci (14’ st Fumarola), Anglani (c), Amato, Serri, Lanzillotta, Di Rito (7’ pt Fumai), Corvino (21’ st Bernardini), Montaldi
A disp. Pellegrino, Zizzi,Ditano. All. Laterza

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone (29’ st Stringano), Anaclerio, Cardinale (36’ st Morea), Fiorentino, Lavopa (25’ st Loseto), Picci, Logrieco, Patierno, Zotti, Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Montanaro, Giannella. All. Anaclerio (De Candia squalificato)

Arbitro: Sfirro (Reggio Emilia) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Spedicato (Lecce)

Ammoniti
: Gubello, Lanzillotta, Fumarola, Fumai (F), Anaclerio, Logrieco, Patierno, Turitto (OB)

Nicolangelo Biscardi

Donia, un pari inutile tra pochi intimi

Fin da subito gli spalti sembrano contare pochi presenti. La notizia dell’addio di Baratto ha veramente diviso la tifoseria garganica e lo testimonia anche lo striscione esposto in curva, semplice ma diretto: “RIDATECI BARATTO”.

Il calcio d’inizio è del Donia e fin da subito gli ospiti non perdono occasione di attaccare. La prima palla buona per loro arriva al 5^, quando Poziello tira con un destro preciso ma va dritta nelle braccia di Simone. Dopo una serie di palle giocate, per il Donia arriva un buon momento con La Forgia tutto solo davanti alla porta ma che fallisce di poco il bersaglio. Al 28^, inaspettatamente, con l’assist perfetto di Romito, Amendola porta in vantaggio i sipontini. Il Donia acquisisce una grande spinta dal vantaggio e dà poco spazio all’avversario. Al 31^ sulla lista di Sparatu finisce Esposito, per proteste e al 43^ ci finisce anche Tristano. Gli ammoniti arrivano anche per la Frattese. Odierna abbatte Mazzei e al 45^ arriva il giallo per lui. Sembrava superfluo il minuto concesso di recupero, fino a quando non ha segnato, per la squadra locale La Forgia il quale grazie al cross di La Porta realizza un gran gol.
[sc name=”Favale”]
Ad inizio ripresa i campani mostrano voglia di recuperare. Poziello mette in difficoltà Simone, ma la sfera non entra di pochissimo. Sulla lista dei cattivi finisce anche Romito, anche lui per fallo (62^).
Anche a Granatiero arriva l’ammonizione per fallo in contropiede (68^)
Approfittandosi della difesa sguarnita e di un errore del portiere, al 70^,segnano anche i campani . Odierna la fa entrare con facilità. Dopo aver ricevuto il cartellino giallo, Romito viene espulso per somma di ammonizioni. Il calciatore, secondo il giudice di gara, ha simulato in area rigore. Quindi il Donia rimane con un uomo in meno.

Anche Martino viene ammonito,all’84^,a causa di una scorrettezza. Questa assidua presenza di cartellini gialli per il Donia non può che far dedurre lo stato di tensione degli atleti sipontini.

Concessi 5 minuti di recupero.

l campani non si arrendono e, con Falco al 92^,di poco non trovano il gol e poi invece,al 95^, riescono ad esultare per un gol, grazie ad Esposito F., che ha saputo sfruttare una palla non facilissima da giocare

I manfredoniani,dal primo minuto della seconda fazione di tempo,hanno mostrato segni di sofferenza per la ripresa dell’avversario. In questo secondo tempo la difesa non è stata solida e la Frattese è stata brava a saper sfruttare le occasioni in cui i ragazzi di Agnelli erano in difficoltà. Questo pareggio lo si può considerare una “vittoria strappata” ai sipontini per le circostanze in cui è maturato.

Michela Rinaldi

Ginosa sfortunato, a Barletta è un ko beffardo

BARLETTA – Beffardo ko per il Ginosa in quel di Barletta contro l’Audace nello scontro diretto in chiave playoff.

[sc name=”baldo” ]

Il pari sarebbe stato più giusto alla luce della prestazione positiva dei biancazzurri, con un dominio territoriale nella ripresa ed un rigore fallito nella prima frazione. Assente nelle fila ginosine l’estroso Cifarelli, influenzato, che avrebbe potuto dare un contributo in più alla causa. Prima frazione equilibrata che regala alcune emozioni. Dopo una prima fase di studio, al 21’ i padroni di casa passano al primo affondo: Dipasquale raccoglie un traversone dalla destra e, complice una disattenzione difensiva ospite, calcia sottomisura con la sfera che picchia sotto la traversa e si insacca. Il Ginosa riparte a testa bassa ed alla mezzora ha una ghiotta occasione per pareggiare, quando il direttore di gara ravvisa un fallo in area barlettana ai danni di Presicci indicando il dischetto: Lasalandra, però, si fa ipnotizzare da Dicandia fallendo l’opportunità del pari. Nel finale (43’) pericolosi i padroni di casa con Guacci, il cui tiro maligno dal limite impegna severamente Giampetruzzi in angolo.

Nella ripresa gli uomini di Pizzulli giocano in crescendo, facendo registrare un dominio territoriale alla ricerca del gol che non arriva. Pericolosi al 4’ i barlettani con un palo centrato da Dipinto su incornata ravvicinata (sarà l’unica vero pericolo creato dai padroni di casa). Al 12’ Lasalandra si accentra e, dal limite, lascia partire un tiro maligno a giro che lambisce il palo alla sinistra dell’estremo difensore. Il Ginosa cresce alla distanza, grazie anche agli innesti di Cappiello e Paiano che danno più peso al reparto avanzato, ma la buona mole di gioco non prodotta non riesce a far capitolare la resistenza dell’Audace. Alla fine un’amara sconfitta che fa scivolare i biancazzurri al settimo posto in una classifica molto corta, con l’obiettivo playoff ancora possibile.

Ora testa a domenica alla ricerca del riscatto nella sfida casalinga contro il Terlizzi (+ 3 sui ginosini), in uno scontro diretto in chiave playoff da non fallire, con l’intento di conquistare il bottino pieno.

TABELLINO 

AUDACE BARLETTA – GINOSA 1-0

A. BARLETTA: Dicandia, Napoletano (23’ st Capuano), Borraccino, Rizzi, Ciardi, Schiavone, Fiorella (26’ st Dipaola), Guacci, Dipasquale (18’ st Cormio), Terrone (41’ st Amantino), Dipinto (46’ st Malerba). A disp.: Pinto, Travisani. All. Iannacone
GINOSA: Giampetruzzi (16’ st Zingarelli), Passiatore (31’ st Cippone), Presicci, Buttiglione, Romeo, Colucci (31’ st Paiano), Ciampa, De Mitri (16’ st Cappiello), Perrone, Lasalandra, Bitetti. A disp.: Santoro, Tenerelli, Egitto. All. Pizzulli
ARBITRO: Gianluca Lovascio di Molfetta (Assistenti: Pio Carlo Cataneo di Foggia e Danilo D’Ambrosio di Molfetta).
RETE: 21’ pt Dipasquale.
NOTE: Ammoniti Rizzi, Schiavone, Dipinto, Amantino e Capuano (B), Presicci e Romeo (G). Al 30’ pt Lasalandra (G) fallisce un rigore.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO