Archive 13/10/2019

Serie D, la settima giornata

Brindisi-Foggia è il clou di giornata. Fasano in casa, Gelbison e Bitonto fuori. L’Audace Cerignola chiamata alla svolta contro i neroverdi in un’altra gara di cartello
Oggi è in programma la settima giornata del campionato di Serie D. La capolista Foggia cerca conferme a Brindisi, in una gara che rievoca antiche sfide e che riporta soprattutto al 2002-03, quando il super Brindisi di Francioso, Cilumbriello, Orlandini, Terrevoli, Paratici, Iunco e Menolascina si giocava il campionato contro il Foggia di Pasquale Marino, con De Zerbi, Del Core, Pazienza, Carannante, Catalano e Di Toro in campo. Tutto sembrava, fuorché Serie C2. Alla fine la spuntò il Foggia, che stravinse il campionato.
Quest’anno entrambe vorranno posizionarsi tra le primissime del campionato che, però, non ha favorite assolute.
Il Foggia di Corda, squalificato per tre turni dopo le vicissitudini del derby col Taranto, dovrà fare a meno di Anelli, appiedato anche lui. In fortissimo dubbio Viscomi, così sarà piena emergenza nel pacchetto arretrato. In casa Brindisi, il tecnico Olivieri punta alla ripresa, dopo il passo falso con l’Andria (che è costato la leadership agli altosalentini).
Anche Audace Cerignola-Bitonto è vera e propria gara di cartello. Solo che ci si aspettava gli ofantini in posizione migliore. Le cicogne di mister Potenza non vincono da 4 turni (1 punto soltanto) e devono assolutamente reagire. Arrivato a dare manforte alla squadra anche Gianluca Sansone, un passato importante, poi pian piano la discesa fino alle categorie minori.
Il Fasano, in casa contro il Francavilla, ha la chiara opportunità di restare nei primissimi posti, mentre è più insidiosa la gara del Gelbison (a Nocera). Provano ad inserirsi nelle posizioni che contano il Taranto (in casa contro il Team Altamura), il Gravina (contro il Gladiator) e il Casarano (contro il Sorrento). Chiudono il quadro della giornata Grumentum-Nardò e Agropoli-Fidelis Andria.
Fabio Lattuchella
 

Monopoli, recupera Piccinni: i convocati per il Rieti

Buone notizie in casa Monopoli. Nonostante i dubbi della vigilia, sia Tazzer che Donnarumma sono arruolabili per la sfida dei pugliesi in casa del Rieti. I biancoverdi recuperano inoltre Piccinni, ma devono fare a meno del difensore Maestrelli. Questa la lista completa dei convocati:
PORTIERI: Antonino, Melegatti, Milli.
DIFENSORI: Mercadante, Pecorini, Antonacci, Ferrara, De Franco, Tazzer.
CENTROCAMPISTI: Giorno, Arena, Piccinni, Triarico, Donnarumma, Tuttisanti, Carriero, Rota, Hadziosmanovic.
ATTACCANTI: Salvemini, Cuppone, Fella, Moreo, Jefferson.

Ricatto hot al calciatore: “Dammi 20mila euro o dico tutto a tua moglie”…

Il terzino ed ex capitano della squadra di calcio del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse messo a punto da una ragazza di 20 anni, vicentina, e due complici, il suo fidanzato e un bosniaco di 37 anni. Avrebbe provato ad estorcere al giocatore 20mila euro in cambio del silenzio sulla loro amicizia con la moglie. Rischiano di essere processati per tentata estorsione aggravata.
Il centrocampista ed ex capitano del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse che ha portato tre persone a essere indagate e rischiano di essere processate per tentata estorsione aggravata. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il calciatore 29enne avrebbe conosciuto una 20enne vicentina, con la quale avrebbe cominciato a inviare messaggi, e a riceverne. La ragazza, insieme al suo fidanzato 18enne e a un complice bosniaco di 37 anni, avrebbe poi messo in atto il piano criminale, pretendendo 20mila euro in cambio del suo silenzio sul flirt: “O paghi o raccontiamo della tua affettuosa amicizia a tua moglie”, avrebbe detto qualche settimana fa al terzino che però ha denunciato subito tutto ai carabinieri.
Con il supporto dei militari, Cinelli, tra gli idoli dei tifosi dello stadio Menti, avrebbe accettato la proposta dei 20mila euro in cambio del silenzio ma, all’appuntamento concordato per lo scambio di denaro, verificatosi lo scorso 16 settembre a Monte Berico, si sarebbe presentato con i carabinieri che avrebbero quindi identificato e denunciato i tre complici, che hanno tentato la fuga una volta resisi conto di trovarsi nei guai. Come ha sottolineato il Giornale di Vicenza, ora, a tempo di record, il pubblico ministero Giovanni Parolin ha chiuso le indagini a carico dei tre, che potranno farsi interrogare per chiarire la loro posizione, ma che rischiano di finire a processo. P

Settore giovanile Atletico Vieste, al via le Juniores

Lunedì al via il campionato della Juniores, esordio interno contro il Team Orta Nova
Finalmente ci siamo: lunedì prenderà ufficialmente il via il campionato della Juniores biancoceleste. Il gruppo seguito quest’anno da Francesco Sollitto sarà impegnato al “Riccardo Spina” (calcio d’inizio previsto per le ore 15.30) contro i pari età del Team Orta Nova nella prima giornata del raggruppamento A del campionato regionale.”Il nostro primo obiettivo è quello di dare stabilità e continuità a tutta la filiera del settore giovanile – le parole del presidente Lorenzo Spina Diana -. L’anno scorso fummo costretti a rinunciare all’under 19, quest’anno purtroppo non abbiamo abbastanza ragazzi per disputare il campionato under 17. Vieste è una piccola cittadina di sole 14.000 anime e se a questi scarni numeri aggiungiamo il fatto che, in una realtà piccola è completamente isolata come la nostra, esistano addirittura due scuole calcio, non è difficile immaginare quanta fatica si faccia per superare questo primo step.Noi però siamo convinti che, nel giro di uno o al massimo due anni, saremo in grado di andare oltre, cominciando a selezionare giovani calciatori, provenienti qualsiasi parte del mondo, per costruire nel nostro laboratorio i calciatori per la prima squadra: basti pensare che già quest’anno l’età media della rosa che disputa l’Eccellenza e di circa 21 anni. In futuro, vogliamo abbassare ulteriormente questa media e dimostrare ai nostri sponsor che un calcio giovane e sostenibile è possibile, anche a Vieste.L’under 19 rappresenta il passaggio più selettivo nel nostro vivaio, ma in futuro confidiamo di poter essere più selettivi già dalle fasce più basse. Come? Investendo nelle professionalità acquisite e nella continua formazione. Nel weekend del 2 e 3 novembre avremo il primo clinic formativo targato Parma Calcio qui a Vieste: la strada è lunga, ma noi ci crediamo”.
Dello stesso avviso è anche Francesco Sollitto che da quest’anno oltre ad essere in orbita prima squadra sarà responsabile della formazione Juniores:”Saremo in campo con ragazzi nati nel 2003 e 2004, il nostro obiettivo è quello di portare più ragazzi possibili in prima squadra. Noi usiamo lo stesso tipo di metodologia di lavoro che usa la prima squadra e lo staff di mister Bonetti, proviamo a giocare a calcio e ad imporre il nostro gioco. Non sarà facile avendo ragazzi sotto età, ma per noi il risultato è un pensiero secondario.Siamo partiti in ritardo per via del campo, abbiamo lavorato bene in questa settimana, anche se non saranno tutti disponibili per dei problemi burocratici che cercheremo di risolvere in settimana, ma chi abbiamo a disposizione darà il massimo”.L’incontro sarà diretto dal sig. Domenico Del Conte della sezione di Foggia.

Conferenza stampa pre-gara Casarano-Sorrento

Le dichiarazioni del tecnico Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Sorrento, al “Capozza”.
Sul Sorrento: “Sappiamo benissimo che è un altro impegno difficile contro una squadra che ha ottime individualità e buona organizzazione tattica. L’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, come sempre, per limitare i nostri avversari nei loro punti forti e cercando di fare il nostro per dare soddisfazioni ai tifosi e a tutto l’ambiente”.
Quanto alle due vittorie, col Nardò e col Grumentum: “Non ci siamo esaltati. Non lo eravamo nemmeno l’anno scorso dopo 11 vittorie consecutive. Questa gara per noi è fondamentale. Abbiamo vinto una partita, giocando male, con il Nardò, mentre domenica con il Grumentum abbiamo fatto bene. Cerchiamo continuità nelle prestazioni, anche se i risultati non sempre dipendono dalle prestazioni”.
Sulla classifica: “In questo momento non mi interessa vederla. Da qui alla fine del girone d’andata conta sino ad un certo punto. Non vedo una squadra che possa mettere in fila tante vittorie. L’attenzione è focalizzata sul Sorrento. Vogliamo dare continuità al nostro percorso. E’ chiaro che una vittoria ci darebbe ulteriore autostima”.
Sugli indisponibili: “Abbiamo recuperato quasi tutti, a parte Rescio, che ha avuto un leggero affaticamento e che spero di poter riavere la prossima settimana grazie al lavoro dello staff sanitario. Ielo ha lavorato in settimana in modo differenziato ma con il gruppo. Con il Grumentum è tornato Feola per il quale ad un certo punto, nell’ultima parte di gara, abbiamo temuto un altro infortunio. Niente di grave per fortuna. Anche per lui rientrare e poi farsi male sarebbe stata una disgrazia. Per domani ne ho convocati 24”.
Sui Daspo ai tifosi: “Ho letto dei provvedimenti verso otto nostri tifosi relativi al post-gara con il Taranto. Non so cosa sia successo all’esterno dello stadio, perché noi eravamo dentro. Evidentemente è stata una partita disgraziata sia fuori che in campo, dove noi potevamo fare meglio”.

Juniores Regionali -Under 19 : R.Rutiglianese – Sly United Bari 1 – 6

Ha preso il via nel pomeriggio l’edizione 2019-2020 del Campionato Juniores Regionali, Under 19. 74  le squadre partecipanti divise in 7 gironi, di cui quattro da 11 e tre da 10.Nel girone” C” la Sly United Bari, come aveva già fatto nel campionato di promozione con la prima squadra, ha già presentato, nella gara di apertura contro la Rinascita Rutiglianese, le proprie credenziali, ponendo in essere quelle che sono le  ambizioni di vittoria finale. La squadra allenata dall’ex Dino D’Elia, tecnico  da sempre molto apprezzato, nonostante il punteggio tennistico, ha dovuto faticare più del previsto per aver ragione della giovanissima squadra rutiglianese, quest’anno affidata alle cure del debuttante, Alessandro GIorgio. I padroni di casa, nel primo tempo. sono riusciti a tenere testa ai più quotati avversari grazie anche alle strepitose parate  del portiere Cardascia. In vantaggio al 20′ della prima frazione di gioco con Gelao su calcio di rigore, sono stati raggiunti nel finale di tempo, sempre dagli undici metri, da Iandolo. Nella ripresa la musica è stata completamente diversa. Su  un terreno paragonabile ad un campo di patate, i granata si sono dovuti arrendere di fronte all frechezza atletica e al  tasso tecnico superiore degli avversari,che sono andati in rete altre cinque volte, realizzando anche due calci di rigore.   Rinascita Rutiglianese : Cardascia, Dammacco(32′ st. Antonacci), Caggiano, Sasanelli(22’st. Cianciaruso), Di Biasio,Leone (23’st.De Vivo), Losacco(31’st.Artoum H.), Raguso, Gelao, Signorile, Artoum M.(18’st. Pontrelli). A disposizione : Petruzzelli, Conversa, Rotolo, Saffi). All. A.Giorgio.
Sly Bari : De Tullio, Beato, Carli, Albanese, Castrigno, Divella(11’st. Lattanzi),Jandolo(3′ st. Soldano), Sebastiano, Rossini( 14’st. Lattanzi), Ranieri(32’st. Lavacca), Gadaleta(22′ st.Djalo’). A disposizione: Abbinante, Siciliani, Caterino. All. Dino D’Elia.
Marcatori : P.t 20′ Gelao(RR) rig., 46′ Iandolo(Sly) rig. S.t. : 9′ Carli, 13′ Albanese, 31′ Lavacca(R), 35′ Djallo(R), 37′ Soldano.
Arbitro : Sig. Andrea De Giorgi della Sezione di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Barletta, biancorossi pronti per Otranto

Tutto pronto per la trasferta di Otranto. Con la rifinitura odierna si è chiusa la settimana di allenamento che porterà il Barletta 1922 domenica 13 ottobre alle ore 15.30 a scendere in campo al “Nachira” per il turno numero 6 di campionato.
Obiettivo 3 punti
“Di riffa o di raffa dobbiamo conquistare la vittoria”. L’ultimo posto in classifica impone un cambio di rotta immediato ed è stato questo il leit motiv della settimana biancorossa. Ad Otranto la squadra di Tangorra dovrà conquistare l’intera posta in palio per tirarsi fuori dal momento difficile.
L’avversario
L’Otranto di Gigi Bruno è avversario ostico soprattutto tra le mura amiche. Reduci dall’1-1 in casa dell’Ugento gli idruntini hanno fin qui conquistato 5 punti figli oltre che del pari di domenica scorsa, del successo all’esordio sul campo del Gallipoli e dell’1-1 interno contro il Molfetta calcio. K.o. invece sono arrivati contro Vigor Trani in casa e Corato in trasferta.
La terna arbitrale
Sarà il signor Luca Vittoria della sezione di Taranto a dirigere Otranto-Barletta, partita in programma domenica 13 ottobre alle 15.30 per la sesta giornata del campionato di Eccellenza. L’arbitro sarà assistito da Piergiorgio Battista di Lecce e Giuseppe Coviello di Molfetta.
Biglietteria e diretta tv
L’ASD Barletta 1922 comunica le informazioni utili all’acquisizione del tagliando per assistere al match del “Nachira” tra Otranto e Barletta, in programma domenica 13 ottobre alle ore 15.30.
Per accedere al settore ospiti dell’impianto idruntino (capienza 150 posti) sarà possibile acquistare il biglietto ad un prezzo di 7 euro. Disponibili anche tagliandi al prezzo ridotto di 5 euro per le donne. Ingresso gratuito per gli under 15 muniti di documento.
I tagliandi saranno acquistabili presso il botteghino del “Narchira” a partire dalle 14.30.
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi

Promozione B: Sava-Racale e Matino-Ostuni in primo piano

Domani tredici ottobre alle ore 15:30 si disputerà la sesta giornata del campionato di Promozione girone B.
Impegni casalinghi ostici per le due capoliste Matino e Sava, i leccesi ospiteranno l’Ostuni mentre i tarantini il Racale. Le due primatiste sono reduci da due sconfitte, il Sava ad opera proprio dell’Ostuni che farà visita al Matino, sul neutro di Ugento, reduce anchesso dalla prima battuta d’arresto ad opera del De Cagna. La terza “virtuale” capolista, il Maglie, se la vedrà nel difficile campo dell’Aradeo. Il Manduria, quarto in classifica, attende l’Uggiano ancora inchiodato a zero punti. Interessante il match tra Novoli e Leverano. Il De Cagna, in ripresa dopo l’avvicendamento in panchina, se la vedrà in trasferta contro l’Avetrana. Chiude il programma la partita tra due compagini in buono stato di forma, il Taurisano ed Brilla Campi, ed il match in odore di scontro salvezza quello che si disputerà tra il Carovigno, a zero punti, ed il Veglie terzultimo in classifica.
Programma e designazioni arbitrali:
Avetrana-De Cagna Scorrano: Arbitro: Minerba di Lecce (Minerva-Greco)
Atletico Aradeo-Toma Maglie: Arbitro: Caldararo di Lecce (Tara-Lovecchio)
Carovigno-Veglie: Arbitro: Losapio di Molfetta (Giordano-Rutigliani)
Manduria-Uggiano: Arbitro: Montrone di Bari (Meleleo-Moschettini)
Novoli-Salento Football: Arbitro Leopizzi di Lecce (Rupe-Sindaco)
Sava-Racale: Arbitro. Tropiano di Bari (D’Ambrosio-Tangaro)
Taurisano-Brilla Campi: Arbitro: Beltrano di Rimini (Barile-De Pandis)
Matino-Ostuni: Raimondo di Taranto (Amatore-Sibilio)
Angelo Cavallo

Molfetta Calcio, trasferta insidiosa col San Marco

I neopromossi sono reduci da due vittorie di fila.

I biancorossi si apprestano alla trasferta in terra foggiana per affrontare la neopromossa San Marco.I granata sono reduci da due vittorie prestigiose maturate con il Gallipoli (2-1 in trasferta) e con il Corato (1-0 casalingo). In precedenza, invece, tre sconfitte consecutive per una squadra che sin qui non ha ancora pareggiato. 6 punti in classifica e tanta voglia di continuare a stupire ma il tecnico Iannacone cerca di far tenere a tutti i piedi per terra.Tra le fila biancorosse, invece, mister Bartoli vuole dar seguito alla convincente vittoria ottenuta in casa con il Deghi Calcio e proseguire la striscia positiva che vede i biancorossi ancora imbattuti in campionato.
Saranno di nuovo arruolabili Pinto, Vitale e Ventura e non ci sono squalificati.“Il match con il San Marco sarà un banco di prova importante” – ha dichiarato il presidente Ennio Cormio ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno- “L’Eccellenza è in rodaggio e il match con i foggiani sarà un banco di prova essenziale per capire di che pasta siamo fatti”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Fiore della sezione di Barletta e Miceli della sezione di Taranto.Il match sarà visibile anche in diretta tv sul canale 196 del digitale terrestre grazie alla copertura garantita da Antenna Sud.

Nuova Spinazzola, a Noicattaro con astuzia

Astuzia. E quella che servirà a partire dalle 15.30 di domenica prossima. Qualunque squadra ha i suoi difetti. Scontato dire che anche noi. Ma la bravura domenica pomeriggio, in una gara dove servirà fare punti per ‘risollevare’ la classifica, nonostante è opportuno ricordare che di 5 gare due hanno visto contro i bianco blu Bitritto e Manfredonia, starà nell’individuare i loro punti deboli e concretizzare senza sprecare. Soprattutto nella prima frazione, dove si vincono la gran parte delle partite a questi livelli.
Il Noicattaro è squadra particolarmente singolare. Vince fuori, ma in casa fatica… Per adesso su quattro gare in trasferta tra campionato e coppa tre vittorie ed un pareggio. Tra le mura amiche invece, tre partite: due sconfitte ed un pareggio. Ed allora, per quanto siano ben intenzionati a voler sfatare il tabù di inizio stagione, noi allo stesso modo, dobbiamo voler ancor più sfatare il nostro in trasferta che ci vede con due sconfitte in campionato ed il pareggio di coppa giovedì a Bisceglie.
Astuzia. Lettura dei tempi giusti. Della giocata migliore. Astuzia nell’anticipare l’avversario, ma ancor più nel correre senza palla nello spazio più ‘azzeccato’. E’ quello uno dei difetti su cui dobbiamo maggiormente lavorare. E devono farlo soprattutto gli uomini di fascia, che devono sfruttare meglio i piedi buoni che non mancano a centrocampo, dettando i tempi con più immediatezza.

Fasano, mister Laterza: “Con il Francavilla serve la partita perfetta”

Si è svolta nella giornata di ieri, in vista della gara di domenica tra  Fasano e Francavilla, la conferenza stampa di presentazione della gara stessa.
Mister Giuseppe Laterza ha più volte sottolineato in conferenza la necessità di rimanere concentrati, alla luce della classifica dei lucani poco veritiera.
Queste le sue parole:
Questo tipo di partite le odio-dice il mister biancazzurro-perché si tende ad abbassare la guardia, il che potrebbe essere letale. Serve fare la partita perfetta per portare a casa il risultato contro una squadra forte e con una precisa idea di gioco, che inspiegabilmente ha soltanto 2 punti in classifica. Il Francavilla, oltre ad avere un buon gioco, ha ottime individualità come Nolè e Maggio e rispetto allo scorso anno si è rafforzato molto. La loro classifica non è veritiera e sicuramente non rispecchia le loro qualità. Verranno qui a giocarselae dal canto nostro serve concentrazione, compattezza e serve saper giocare come sappiamo fare. Esonero di Lazic? Dispiace per il mister, che dopo tanti anni non siederà più sulla panchina del Francavilla. Adesso c’è un nuovo allenatore sicuramente con una nuova idea di gioco a noi sconosciuta (questa sarà la prima partita della gestione Del Prete)ed essendo sconosciuta è imprevedibile. Dobbiamo essere bravi ad aspettarci di tutto e a saper rispondere sul campo alle loro novità tecnico-tattiche. So che sappiamo e possiamo farlo, quindi mi aspetto una gran prova da parte dei ragazzi. Bollettino medico? Purtroppo ieri, in seguito ad un contrasto di gioco, non sarà disponibile Giorgio Bernardini che dovrà stare fermo 1 mese. È una perdita importante perché Giorgio è importantissimo per noi e dispiace perché oltre ad essere un ottimo calciatore è un bravissimo ragazzo. Fortunatamente abbiamo in rosa validi elementi che potranno sostituirlo ma devo ancora decidere chi scenderà in campo. Schena invece continua il suo recupero, questa settimana ha rivisto il campo ma è ancora presto per ipotizzare una data di rientro.”In chiusura mister Laterza si è soffermato sulla notizia di giornata, cioè sulla partita di Coppa Italia Serie D che vedrà il Fasano e il Taranto affrontarsi al Vito Curlo mercoledì 30 ottobre alle 18:00: “È una di quelle partite importanti e belle da giocare e da vivere. È quel tipo di partita che piace al nostro pubblico, in un orario che rende affascinante la sfida e so già che il pubblico fasanese non mancherà, come sempre, con il suo sostegno. Teniamo a questa competizione e il nostro obbiettivo è superare il turno anche se giochiamo contro la squadra probabilmente più forte di questo Girone H. Adesso è presto per parlarne ma è inevitabile pensarci. Sarà una grande sfida!”.

Bitonto chiamato alla trasferta del "Monterisi" per la sfida contro l'Audace Cerignola

Il match che tutti attendono. Il Bitonto è chiamato alla sempre ostica trasferta del “Monterisi” per la sfida contro l’Audace Cerignola.
Un incrocio mai banale nelle ultime stagioni. Una sfida che mette in campo sempre e solo il meglio della categoria.
Ad attendere i neroverdi ci sarà un’Audace Cerignola imprevedibile e mina vagante di questo girone, complice anche le vicende federali che l’hanno vista protagonista e che l’hanno costretta ad essere un autentico cantiere aperto in queste prime giornate, con un mercato che sembra quasi non interrompersi mai. Col chiaro obiettivo di puntare alla promozione nei professionisti.
Un’ Audace Cerignola momentaneamente ferma a quota sette punti in classifica e col morale non proprio dei giorni migliori, dopo l’inattesa sconfitta di domenica scorsa contro il fanalino di coda Nardò, giunta nei minuti finali.
A contendere l’intero bottino in palio ai gialloblu, ci sarà un Bitonto rinvigorito dalle due vittorie consecutive ottenute contro la Nocerina e contro un avversario ostico da affrontare ed esperto, come il Gravina.
Due successi che hanno permesso al Bitonto di risalire la china in classifica e di prendersi la seconda piazza in classifica, a quota dodici punti, ad una sola lunghezza dal Foggia capolista.
Un Bitonto, che potrà contare su tutti i suoi effettivi, a partire dal folto centrocampo rinvigorito da Raffaele Vacca, autore di un’ottima ora di gioco al suo esordio stagionale in maglia neroverde domenica scorsa contro il Gravina, e dai goal ritrovati del proprio bomber Kikko Patierno. Ora si attendono le prime marcature stagionali in campionato di Riccardo Lattanzio, ex della gara, e di SIlvio Merkaj, entrambi andati ad un soffio dalla prima rete in campionato domenica nella sfida contro il Gravina.
Neroverdi, che stanno dimostrando anche un’ottima solidità difensiva con due sole reti subite nelle ultime quattro gare.
L’obiettivo dei ragazzi di mister Taurino (purtroppo appiedato per due turni dal giudice sportivo) è di presentarsi in terra ofantina con l’intento di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi, con vista sul primato in classifica.
Appuntamento dunque a domenica 13 ottobre, stadio “Monterisi” di Cerignola per Audace Cerignola – USD Bitonto Calcio. Dirigerà l’incontro il fischietto del sig. Domenico Castellone della sezione di Napoli, coadiuvato dagli assistenti, il sig. Paolo Cipolletta della sezione di Avellino ed il sig. Maiorino della sezione di Nocera Inferiore. Calcio d’inizio alle ore 15.

Bari, Vivarini: "Partita bella ed importante

In vista della sfida interna contro la Ternana, il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Bari: “Partita bella ed importante. Affrontiamo la squadra prima in classifica ma dobbiamo essere concentrati su noi stessi. Stiamo portando avanti un certo tipo di percorso. Lo dobbiamo fare con la concentrazione che abbiamo avuto nelle ultime partite, soprattutto nell’acquisire i concetti, un lavoro di squadra che ci permetta di essere competitivi a lungo termine. La squadra deve migliorare tanto. Standardizzare le prestazioni per tutto il campionato passa anche da queste partite difficoltose. Chiaro che i risultati sono importanti e servono ad acquisire meglio i concetti. La gente vuole il risultato. Però per me è importante ripetere e migliorare le prestazioni di livello alto. Ci vuole tempo, pazienza, grande sacrificio e applicazione sul lavoro da parte di tutti. Importante lavorare con la rosa al completo, in modo tale da conoscere tutti. Si sta lavorando diversamente da prima. In questo momento non dovevo creare scompensi anche a livello fisico“.

Monopoli, Scienza soddisfatto ma con la voglia di fare ancora meglio

C’è soddisfazione e voglia di non fermarsi in casa Monopoli.
Dopo la vittoria in Coppa Italia – Serie C torna il campionato, biancoverdi di scena contro il Rieti. In conferenza stampa il tecnico Giuseppe Scienza tiene alta l’attenzione dei suoi: “Ci siamo allenati in maniera straordinaria in questi giorni. Mi dà fastidio sentire che quella col Rieti sarà una partita facile, questo è il modo migliore per approcciarsi male. La vittoria in Coppa Italia – Serie C è il miglior viatico per preparare la partita, inoltre il gruppo sta acquisendo la mentalità operaia che chiedo. Non sarà una partita facile, mi aspetto un avversario agguerrito. Ci sarà da soffrire, lo continuo a ribadire, e noi dovremo avere l’umilità di offendere e aggredire così come nelle scorse partite. Dobbiamo tenere i ritmi alti, alternando ciò a momenti di possesso palla per respirare. Questi ragazzi possono ancora fare meglio, sono davvero bravi. La squadra può migliorare nella qualità del gioco, ma per farlo bisogna parlare poco e allenarsi così come stiamo facendo“.

FBC Gravina, vincere con il Gladiator per continuare a sognare

L’Fbc Gravina affronta il Gladiator allo stadio Vicino per ritornare alla vittoria dopo la sconfitta contro il Bitonto della precedente settimana. I tifosi fino ad ora sono  molto soddisfatti della squadra, che ha offerto prestazioni in campo di altissimo livello contro squadre accreditate di poter occupare le posizioni di vertice della classifica come Foggia e Bitonto; a queste grandi partite  aggiungiamo anche  la vittoria nel Derby contro la Team Altamura. L’unico rammarico al momento sono le due sconfitte di misura, in cui l’Fbc per poco non tornava a casa con qualche punticino. Davanti al pubblico amico il Gravina fino ad ora ha conquistato solo vittorie, segnando ben 6 reti a fronte delle sole 2 subite. Insomma i tifosi solo l’uomo in più in campo per questa squadra. La sfida contro il Gladiator nasconde delle insidie, con i campani che sono reduci da 4 risultati utili consecutivi e solo 2 gol subiti nelle ultime settimane. L’Fbc ancora una volta avrà bisogno di tutto il sostegno del pubblico per mantenere inviolato il cammino casalingo.

L’Unione Calcio ospita un Gallipoli alla ricerca di riscatto

Insidia Gallipoli sul cammino dell’Unione Calcio, impegnata domenica 13 settembre al “Di Liddo” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per il sesto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).Reduci dal blitz di San Severo (0-2), gli azzurri hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo. “La vittoria ci ha dato morale e certifica quanto di buono staff, squadra e società stanno facendo – commenta il centrocampista azzurro Antonio Cordisco -. La nostra forza è di essere un gruppo omogeneo, per questo chiunque venga chiamato in causa fornisce il massimo apporto alla causa”.
L’Unione Calcio ha conquistato i due successi sinora maturati lontano dalle mura amiche, incappando, invece, in due pareggi ed una sconfitta nelle gare casalinghe. “È vero, non ci siamo ancora sbloccati in casa ma questo non deve diventare un’ossessione per noi – prosegue Cordisco -. L’età media della nostra squadra è molto bassa e sappiamo di dover lavorare duro ogni giorno per migliorare e mettere in atto al meglio le direttive del mister. Per quanto riguarda il Gallipoli, sicuramente troveremo una compagine vogliosa di riscatto e guai a guardare la classifica, perché in questo momento della stagione non è veritiera. I salentini non meritano la posizione attuale in graduatoria: fare risultato pieno sarebbe una buona prova di maturità ed un passo avanti nel nostro percorso di crescita”.
Avvio di campionato difficile per i giallorossi del tecnico Salvadore, terzultimi con 3 punti all’attivo e reduci dallo stop interno ad opera del San Marco (1-2).Stati d’animo differenti ma stessa fame di vittoria, quindi, per le due sfidanti, in una gara che sarà diretta da Francesco Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Spalierno (Bari) e Gianmarco Spagnolo (Lecce).Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con vendita esclusa alla tifoseria ospite e capienza limite di 99 spettatori.

La Team Altamura in trasferta a Taranto per cercare il colpaccio

Team Altamura che ha raccolto pochi punti rispetto a quanto visto in campo fino ad ora. Gli scarsi risultati e un gioco non spettacolare, immaginiamo possano essere stati i motivi dell’esonero di mister De Felice. In panchina è arrivato mister Alessandro Monticciolo, che vanta esperienze importanti, come la stagione in cui era parte integrante dello staff di Marco Giampaolo ai tempi dell’Empoli; nell’ultima sua avventura mister Monticciolo aveva affiancato Vincenzo Vivarini all’Ascoli. Sulla carta sarà una partita proibitiva per la Team Altamura, visto che il Taranto dopo la sconfitta di settimana scorsa in trasferta contro il Foggia ha gran voglia di riscatto. Per l’Altamura sarà importante fare una partita ordinata, coraggiosa per ritrovare serenità e consapevolezza nei propri mezzi. Fino ad ora il punto debole degli altamurani è il reparto offensivo, visto che nonostante le tante occasioni create durante le partite la difficoltà maggiore è trovare la via del gol. Ci si aspetta una partita dura, tesa, combattuta con il Taranto pronto a dare tutto in campo pur di portare a casa i 3 punti ed evitare una probabile contestazione a fine partita nel caso di risultato non favorevole.

La Fortis Altamura sfida l'Atletico Vieste per trovare fiducia e continuità

Dopo la splendida stagione passata con il terzo posto raggiunto da matricola del campionato, ci aspettavamo una stagione ad alti livelli della Fortis Altamura; invece fino ad ora la squadra murgiana ha faticato tremendamente per portare a casa punti nelle prime 5 partite stagionali. Il profondo rinnovo della rosa ha influito sulle difficoltà che la squadra sta affrontando, perché di certo non è semplice trovare la sintonia ideale in poco tempo. Questo team però con la qualità e le individualità su cui può contare, deve fare qualcosa in più. Domenica i ragazzi di mister Maurelli sfidano l’Atletico Vieste, che come gli altamurani vive un inizio di campionato abbastanza travagliato. L’Atletico ha conquistato solo 3 punti nelle prime giornate, collezionando ben 4 sconfitte con solo 3 gol all’attivo. Sarà una partita tra due formazioni che sono alla ricerca di rivalsa e vogliono dimenticare al più presto la brutta serie di risultati.
Fortis Altamura è ancora alla ricerca dei primi punti stagionali davanti al pubblico amico, spera che questo incontro possa essere l’occasione giusta. L’ Atletico Vieste fino ad ora in trasferta ha ottenuto solo sconfitte e vorrebbe provare ad invertire il trend negativo.
 
Calcio d’inizio previsto per le 15:30 Stadio Tonino D’Angelo ad Altamura.
 

La cicogna col Bitonto per spiccare il volo. Arriva anche Sansone

Tutti si aspettavano un Cerignola protagonista sin dalle prime fasi del campionato. Dopo 4 gare senza vittorie arriva il Bitonto e i ricordi portano al 2017. Servirà per spiccare il volo? Si aggrega anche Sansone
Un inizio dalle mille difficoltà. Il tentativo estremo del ripescaggio in Serie C, dovuto per logica a tutti gli effetti ma negato dai piani alti del palazzo calcistico ha avuto le sue conseguenze. Purtroppo negative per l’Audace Cerignola. Tante gare giocate in pochi giorni e mai la possibilità di lavorare sui dettagli nei pochi allenamenti, una squadra assemblata cammin facendo e con arrivi fino alle ultime ore. Tutti intoppi che hanno acuito le difficoltà, già messe in preventivo, che si hanno quando si vuole costruire una squadra mettendo il gioco e il palleggio al centro del progetto. Quello di mister Potenza è ambizioso, ma la proprietà Grieco ha voglia di esplorare universi nuovi e la città respira questa volontà. Al momento non si può essere soddisfatti dei risultati. Eppure il destino è li che può cambiare in un attimo, con un dettaglio. Quella di domenica, con il Bitonto, è una sfida che riporta in auge ricordi bellissimi per i gialloblu. Una promozione conquistata in casa contro i neroverdi nel 2017 e il ritorno in Serie D 18 anni dopo l’ultima apparizione. Un salto di categoria tanto voluto e che vuole essere soltanto un trampolino di lancio verso i professionisti. Alla squadra si aggrega anche Sansone, già in estate molto vicino ai gialloblu, è ufficiale. Può e deve essere qui, ora, la rinascita dei gialloblu, contro un avversario non facile. Una squadra, il Bitonto, costruita per essere tra quelle di vertice. Così come il Cerignola. Solo che ora, la cicogna, ha bisogno di spiccare il volo.
Fabio Lattuchella

Promozione, gir. A. La "sesta"

Il campionato di promozione pugliese entra nel vivo e lo fa con la sesta giornata di andata.
Una giornata, che dovrebbe confermare la leadership del girone sia per la Sly, che per il Manfredonia, entrambe a quota 15 e con già 5 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Vigor Bitritto e Real Siti. Delle due, una, il Manfredonia ha l’incontro più difficile,dovendo affrontare,in un derby tutto foggiano, il Real Siti. Vita facile dovrebbe avere l’altra capolista, il Manfedonia impegnata sul proprio campo con il Don Uva Bisceglie, fermo nelle posizioni di coda, con un solo punto in classifica. L’altra conquilina a ridosso delle prime, la Vigor Bitritto è chiamata ad affrontare il Grottaglie, le cui ambizioni di inserirsi nelle pretendenti alla vittoria finale non sono ancora emerse nonostante un organico di tutto rispetto. A ridosso delle prime quatttro, fa la sua bella figura il Norba Conversano.La squadra del tecnico Sergio Prigigallo, insieme alle prime due della classe, non ha ancora persa una partita in campionato, e si prepara ad affrontare in trasferta la temibile compagine del Castellaneta. L’altra squadra tarantina, il Ginosa, fa visita al Capurso, unica squadra ancora a zero punti, ma desiderosa, con gli ultimi innesti, di incominciare a risalire la china. Si gioca alle 11.00. Partita fra pari grado a Molfetta, inizio sempre alle 11.00, tra il Borgorosso e lo Sporting Apricena. Il Noicattaro di Agostino Divella attende sul proprio campo ia Nuova Spinazzola, quest’ultima reduce dalla sconfitta interna, subita domenica scorsa ad opera del Manfredonia. Entrambe vanno alla ricerca di punti pesanti. L’ultima gara, ma non per questo meno importante delle altre, si gioca a Canosa dove arriva la Rutiglianese. Il Canosa,rimesso in sesto dalla cura Ricucci, dopo il primo punto conquistato domenica scorsa a spese del forte Real Siti, va alla ricerca della prima vittoria stagionale. Dall’altra parte la Rutiglianese, che arriva a questo difficile appuntamento con sul groppone tre sconfitte consecutive, di cui una rimediata in coppa italia, giovedi scorso.per mano del Noicattaro, cerca di invertire la rotta.

Le gare in programma per la sesta giornata


Mimmo De Gregorio

Matino-Ostuni, il pregara con i due allenatori: Branà e Serio.

Domenica alle ore 15.30 si disputerà, al Comunale di Ugento, la partita tra il Matino e l’Ostuni, valevole per la sesta giornata del campionato di promozione girone B. 
Il Matino è, insieme al Sava, capolista con dodici punti ed in campionato ha totalizzato quattro vittorie ed una sconfitta nella scorsa giornata in casa del De Cagna. E’ una una squadra ben costruita con un potenziale alto per la categoria ed ha un tecnico molto esperto del campionato di Promozione. Giovedì scorso, pur vincendo la partita, è stato estromesso dalla Coppa Promozione dal Racale. L’Ostuni è una squadra tutta nuova che ha avuto un’inizio di campionato altalenante ma è reduce da una convincente vittoria in campionato contro l’altra capolista Sava e dalla qualificazione agli ottavi di Coppa Promozione a spese del Conversano.
Alla vigilia della partita di domenica abbiamo raccolto le impressioni dei due tecnici: Angelo Serio per l’Ostuni e Giuseppe Branà per il Matino:
Mister Serio: “La squadra stà prendendo forma e migliora l’amalgama tra i reparti anche se ogni domenica sono costretto a schierare una formazione diversa a causa dei numerosi infortuni, anche domenica prossima avremo un’assenza importante, quella di Leggiero per squalifica. Il Matino è squadra solida in difesa e micidiale nelle ripartenze, dovremo essere molto attenti a non farci scappare la partita dalle mani e giocare con intensità. Sarà una partita molto aperta con frequenti capovolgimenti di fronte. La mia squadra dovrà affrontare la partita come abbiamo fatto contro il Maglie ed il Sava”.
Mister Branà: “L’Ostuni è una squadra che ci assomiglia molto, fatta da ragazzi giovani che ha nelle ripartenze il punto forte. Noi siamo reduci da una sconfitta in campionato che ci ha fatto mettere i piedi per terra, tutte le partite sono difficili e devo essere affrontate con il massimo impegno. Puntiamo a fare un campionato di alta classifica ma ancora è troppo presto per dire se saremo in grado di vincerlo”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giammarco Raimondo della Sezione di Taranto coadiuvato dagli Assistenti Danilo Amatore di Taranto e Stefano Sibilio di Brindisi.
Angelo Cavallo

Virtus Molfetta pronta per il big match di campionato

Al Petrone arriva l’ideale Bari
Dopo la sconfitta maturata contro lo Stornarella Calcio, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare il caloroso derby pugliese.
Si tratta della 4^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B. Petrone di Molfetta alle ore 15.30 ci sarà il big match contro l’Ideale Bari. Molfettesi decisi a riscattare la sconfitta in terra foggiana cercando di dimostrare le qualità e l’ambizione del gruppo guidato da capitan Porcelli.
I molfettesi sono a quota quattro punti in campionato: pareggio con la Nuova Daunia Foggia, vittoria casalinga contro la Virtus San Ferdinando e la sconfitta maturata domenica pomeriggio contro lo Stornarella. Adesso non resta che affrontare il derby alla ricerca della vittoria con il duro lavoro di mister Amato e dell’intero staff tecnico dopo aver curato e migliorato alcune sbavature relative alla terza giornata nell’intensa settimana di allenamenti.
Il fortino biancorosso, il Petrone di Molfetta, sicuramente deve rappresentare ancora una volta l’arma da sfruttare a proprio favore per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla dirigenza molfettese provando allo stesso tempo a recuperare alcuni elementi della rosa a disposizione.
Sul lato opposto l’Ideale Bari, conosciuta anche per la bellissima tifoseria organizzata, cercherà di ben figurare anche fuori casa essendo come la Virtus Molfetta a quota quattro punti. Il team barese proviene dalla vittoria casalinga ai danni della Virtus Andria con la rete decisiva (1-0) siglata dall’esperto attaccante De Tommaso, il quale non potrà disputare il big match (appiedato dal giudice sportivo)
”Ci aspetta un incontro difficile ma come sono tutti i match di questo campionato –ammette Giovannangelo de Pinto – L’Ideale Bari è sicuramente una buona squadra e proviene dalla vittoria ma, noi stiamo imparando anche dagli errori commessi pertanto scenderemo in campo con la giusta mentalità e tanta umiltà dopo la sconfitta contro lo Stornarella –sottolinea il “talismano” biancorosso- In casa l’obiettivo resta quello di vincere imponendo il nostro gioco con la giusta intensità provando a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”

Basta l'1-1 alla Nuova Spinazzola per passare il turno

Basta l’1-1 ai bianco blu di mister Schiavone per aggiudicarsi il passaggio del turno per gli ottavi di finale di Coppa. Dopo il 4-2 dell’andata, è il gol di Difrancesco subentrato nella ripresa a Gilfone (che colpiva in pieno l’incrocio dei pali prima di uscire) a siglare il momentaneo vantaggio a cui rispondeva 5 minuti dopo Binetti per i padroni di casa. Primo tempo ‘così così’ dei nostri che non riuscivano a trovare le giuste misure nella costruzione delle trame perdendo vari palloniche tornavano utili alle ripartenze di un Don Uva più spigliato fisicamente e con più motivazioni visto l’obbligo di recuperare il 4-2 dell’andata. Nella ripresa cambia l’atteggiamento di capitan Quattromini e company, meno leziosi e più precisi, ma soprattutto più sbrigativi nelle pratiche dell’accelerazione della manovra che portava a rendere più efficace la pressione offensiva, sino al vantaggio di Difrancesco.
Il Don Uva nonostante il parziale di 0-3 al netto delle due gare, non si arrendeva e con orgoglio e merito raggiungeva il pareggio. Ma al termine dei 180 + recupero abbandonava la corsa appena iniziata in coppa ai danni di uno Spinazzola che nell’arco delle due partite disputateci ha meritato di più e che si prepara adesso all’importante ed ostica trasferta di Noicattaro, che a sua volta ha avuto la meglio sulla Rutiglianese dopo la lotteria dei rigori.

PROMOZIONE, Coppa Italia: Il Matino saluta la Coppa.

La Virtus Matino saluta la Coppa Italia nonostante il successo odierno per 2-0 ottenuto contro l’ Atletico Racale. Non sono bastati cuore, grinta e determinazione ai ragazzi di mister Branà per ribaltare il 4-1 dell’ andata. I gol, entrambi di Manisi nel secondo tempo, alla fine sono risultati vani per il passaggio del turno ma hanno dato ugualmente il giusto segnale di riscossa dopo lo stop subito domenica scorsa in campionato contro il De Cagna Scorrano.
A fine gara il direttore sportivo del sodalizio matinese, Antonio Bruno, ha così commentato:
Complimenti ai ragazzi per l’ottima reazione, dopo il brutto stop di domenica. Si è visto un buon atteggiamento della squadra, che ha sempre avuto il controllo della gara. Ottimo giropalla, bene a centrocampo, nel primo tempo ci è mancata la concretezza negli ultimi 16 m. Al contrario, nel secondo abbiamo trovato i due gol e abbiamo creato molte più occasioni, concedendo poco o nulla agli avversari. Abbiamo concluso la gara con 5 under in campo, ottimo segno. Dispiace non aver passato il turno, abbiamo pagato gli errori della gara d’andata. Squadra viva, che ha reagito bene al risultato dell’andata ed alla sconfitta di domenica scorsa. Abbiamo giocato bene contro un’ottima avversaria.
TABELLINO 
Pol.Virtus Matino: Giannaccari, Margagliotti, D’Amicis, Franco, Cavalieri, Raponi, Doukoure, Bringas, Giorgio, Manisi, Venza. Allenatore: Giuseppe Branà.
Atletico Racale: Bibba, De Giorgi, Romano, Valori, Casalino, Garofalo, Parlati, Puglia, D’Errico, Iaia, Panico. Allenatore: Pietro Sportillo.
Marcatori: Manisi, Manisi

Manfredonia agli ottavi

Basta un guizzo di testa, di Matteo Santoro, al 36′ st, al Manfredonia Calcio, per espugnare il Madrepietra Stadium, nel ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia ( and. 5-2), battere lo Sporting Apricena ed approdare agli ottavi di finale della competizione, in programma il 31 ottobre p.v. Mister Agnelli concede minuti a diversi juniores, testati in una gara ufficiale e ai calciatori meno impiegati fino a questo momento della stagione, risparmiando diversi titolari in vista dell’importante match casalingo di domenica prossima contro il Real Siti. Diverse occasioni sciupate dai sipontini nella prima frazione con Grumo, Telera e De Nittis. Ottime indicazioni dai prospetti under utilizzati come Ciuffreda, Riccardo e Roberto, in crescita,nonché Olivieri e Prota subentrati. Nel complesso gara gestita dal Manfredonia, con una prestazione ordinaria, figlia del punteggio largo maturato all’ andata, che consente il passaggio del turno e risparmia energie, per il prosieguo della stagione agonistica.
Testa ora all’importantissima partita di domenica contro il Real Siti, terza forza del campionato e vera rivelazione di questo inizio di stagione.

La Rinascita Rutiglianese saluta la Coppa, la lotteria dei rigori premia il Noicattaro

Nonostante il vantaggio acquisito nella gara d’andata dei Sedicesimi – vinta, in trasferta, per 1-2 -, la Rinascita Rutiglianese saluta anzitempo la Coppa Italia Promozione. Fatale la lotteria dei calci di rigore che, dopo l’1-2 sancito dai tempi regolamentari, ha premiato un coriaceo Noicàttaro. Per i granata, però, non c’è tempo per leccarsi le ferite: domenica, infatti, torna il campionato e, alla porte, c’è l’insidiosa trasferta di Canosa.
Rispetto alla debacle interna contro il Molfetta, la Rutiglianese cambia 7/11 del suo schieramento iniziale, in cui spicca una folta rappresentanza under (ben 5). A difesa di Addante, ci sono Partipilo, Lofano, Gentile e Valenzano. Centrocampo a tre con Vernice, Dipierro e Deflorio; Balde, Caselli e Calisi compongono il tridente offensivo. Assente, nelle file degli ospiti, l’ex di turno Colella. La contesa parte su ritmi blandi e per il primo squillo bisogna attendere il 25′, allorquando il nojano Conca aggancia un cross, dalla destra, di Catalano senza trovare lo specchio. Alla mezz’ora arriva la replica locale: Dipierro arma la conclusione di Calisi che, smorzata, non reca pericolo. L’esterno granata, tuttavia, si rifa con gli interessi al 32′: sciabolata dalla retrovie di Valenzano, sponda aerea di Caselli e botta al volo di Calisi, appunto, che non lascia scampo a Ventrella. La Rutiglianese sblocca il punteggio con un’azione di pregevole fattura. Il Noicàttaro, però, non sembra accusare il colpo e, al 44′, pareggia i conti con Catalano che, dopo aver scambiato con Loseto, fulmina Addante con una botta di prima intenzione. Si torna negli spogliatoi sull’1-1.
Nella ripresa salgono di tono gli ospiti, pericolosi già in apertura con Conca che, dall’interno dell’area, non riesce ad incidere a causa di una deviazione di un difensore avversario. La Rutiglianese prova a scuotersi con gli ingressi di Leti ed Abbatescianni, che fanno seguito a quello di Bux. Proprio Leti, al 74′, ci prova dal vertice dell’area ma Ventrella blocca. Due minuti più tardi, Trawally riesce a superare un paio di avversari e “apparecchia” per Sasanelli che, da posizione centrale, grazia Addante calciando debolmente. L’estremo difensore granata, invece, è prodigioso al 78′, quando con la manona nega la gioia del goal a Trawally. Gli sforzi offensivi dei rossoneri vengono, ad ogni modo, premiati al minuto 83′: un calcio d’angolo proveniente dalla sinistra sfila, indisturbato, in mischia e diventa preda di Clemente che, con la testa, fa 1-2. Punteggio congelato dal fischio del sig. Losapio di Molfetta che manda le contendenti ai calci di rigore. Il Noicàttaro non sbaglia un colpo e trionfa per 2-4 estromettendo Gentile e compagni dalla competizione.
RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 1-2
(2-4 d.c.r.)
32′ p.t. Calisi (R), 44′ Catalano (NC), 37′ s.t. Clemente (NC)
RUTIGLIANESE: Addante, Partipilo (dal 18′ s.t. Gernone), Valenzano, Deflorio, Lofano (dal 40′ s.t. Lorusso), Gentile, Balde, Vernice (dal 21′ s.t. Abbatescianni), Caselli (dal 2′ s.t. Bux), Dipierro, Calisi (dal 11′ s.t. Leti)
NOICATTARO: Ventrella, Risola (dal 48′ s.t. Amoroso), Clemente, Piergiovanni (dal 48′ s.t. Vischi), Elia, Renna, Miccoli (dal 1′ s.t. Sasanelli), Armenise M., Conca (dal 36′ s.t. Armenise G.), Catalano, Loseto (dal 23′ s.t. Trawally)
ARBITRO: sig. Losapio della sez. di Molfetta
AMMONITI: Dipierro, Deflorio // Catalano
ANGOLI: 0-1 // 1-3
RECUPERO: – // +4
Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

L'Ostuni liquida il Conversano e si qualifica agli ottavi di Coppa Promozione

L’Ostuni si impone sul Conversano per sei a zero e si qualifica agli ottavi di Coppa Promozione Puglia. Mister Serio schiera una formazione inedita dando fiducia a calciatori, come Regnani, Turco, Tropiano e Cannone, che fino ad ora hanno trovato poco spazio, fiducia che viene ripagata con un’ottima prestazione corale in primis Turco autore di una tripletta.
Inizia in discesa la partita dell’Ostuni che già al 3′ si porta in vantaggio con Ferrarese che con un’elevazione da primato colpisce la palla di testa sul calcio d’angolo di Leggiero. Il Conversano si affaccia in area di rigore avversaria all’11’ con un tiro da dentro l’area piccola di Zivoli che però non trova la porta. I gialloblù raddoppiano al 14′ con Caruso che sfrutta un corto rinvio del portiere Anelli che prima respinge ma non può niente sul successivo colpo di testa e la palla si insacca. Al 25′ un rinvio affrettato del portiere ostunese Maggi viene intercettato dal barese Bruno ma il portiere è bravo a mettere in angolo. Turco porta a tre le reti di vantaggio al 31′ mettendo la palla in porta da dentro l’area piccola. Il primo tempo si chiude con un bellissimo gol di Caruso che in rovesciata finalizza in rete il cross di Cannone.
Anche la seconda parte di gioco inizia con un gol dei gialloblù, al 3′ cross di Regnani per Turco che appena dentro l’area batte il portiere avversario per la quinta volta. Il giovane Turco porta a tre le proprie marcature al 32′ con un bel tiro dal limite dell’area di rigore.
Partita piacevole e ricca di gol che si è praticamente chiusa nel primo tempo. Il Conversano è apparso comunque un avversario dal tasso tecnico decisamente inferiore a quello dei gialloblù.
Ostuni – Conversano 6-0
Ostuni: Maggi, Regnani (5′ st Angelini), Tropiano, Cannone, Zizzi, Ferrarese, Narracci (28′ st Salvi), Leggiero (20′ st Gjoka), Caruso (5′ st Longo), Capristo (13′ st Leuzzi), Turco. Allenatore: Serio
Conversano: Anelli, Ciccarone, Spagnuolo, Marasciulo (1′ st Pedone), Bruno, Sebastiani (1′ st D’Alessio), Zivoli, De Meo, Ciampa, Bellino (1′ st Loconsole), Fiore. Allenatore: Prigigallo
Arbitro: Giulia Montrone di Bari.
Reti: 3′ Ferrarese (O); 14’ e 45′ Caruso (O), 31′, 3′ st e 31′ st Turco (O).
Espulsi: //
Ammoniti: Marasciulo (C)
Angelo Cavallo

Fuori dalla scuola calcio a 8 anni perché….troppo scarso

Dalle pagine de “Il Tempo” arriva una triste storia di sport ed emarginazione: un bimbo di soli 8 anni allontanato perché troppo scarso. “Rallentava gli altri”: questo il tanto cinico quanto agghiacciante motivo di allontanamento decretato da “maestri” che verosimilmente hanno poco  da insegnare ai bambini.

Papà, ho già capito tutto. Qui non mi vogliono più perché sono scarso…». M. ha solo 8 anni, non abbassa lo sguardo anche se gli verrebbe voglia di piangere quando riferisce ai genitori quel che ha percepito all’interno dello spogliatoio: la scuola calcio brianzola che frequenta da due anni lo vuol mandar via, proprio alla vigilia della prima stagione da “pulcino”. Se è vero che non c’è limite al peggio, le parole di M. ne sono una triste conferma, dopo quanto accaduto nelle scorse settimane in una scuola calcio milanese (“scartati” decine di giovanissimi atleti delle categorie pulcini). In questo caso si colpisce un bambino nato nel 2011, ancora più piccolo. Uno schiaffo ai princìpi educativi e allo scopo ludico, ciò che dovrebbe essere alla base di una scuola calcio.

A denunciare l’ennesimo episodio discriminatorio a livello di settore scolastico della Figc, una mamma delusa. «Approfitto dello scandalo emerso grazie al vostro giornale riguardo i bambini scartati dalle scuole calcio per raccontarvi anche la storia di mio figlio, classe 2011. Giocava da due anni in una società della provincia di Lecco (a Cernusco Lombardone, preciserà il papà telefonicamente), ma al termine della scorsa stagione, quando già erano iniziati gli allenamenti con i nuovi tecnici, ci è stato comunicato che nostro figlio non era “più gradito per l’anno successivo perché troppo scorso”. Alla nostra richiesta di portare comunque il bambino anche solo agli allenamenti per farlo giocare coi suoi amichetti ci è stato risposto di “no, perché avrebbe abbassato il livello della squadra“». No, non è uno scherzo. A 8 anni, quando l’unica cosa che conta è divertirsi, c’è chi fa selezioni dal punto di vista tecnico. «Eravamo convinti che non ci sarebbero stati problemi, anche perché la scuola calcio è affiliata al Monza – aggiunge poi il papà –. Iscrivemmo M. a 6 anni, nel 2017, nella categoria “primi calci”: 350 euro escluso l’abbigliamento. Vero, sapevamo che in quella società si facevano delle selezioni, ma non con bambini così piccoli. E poi i dirigenti ci assicurarono: “Nessun taglio”. E invece siamo stati convocati a giugno, dopo la riunione di fine anno in cui erano stati presentati i nuovi allenatori. Neppure hanno avuto il coraggio di dirglielo in faccia, mio figlio l’ha capito da solo. Non è stupido, sapeva di non essere un fenomeno ma voleva continuare a giocare coi suoi amichetti. Gli hanno impedito pure questo.

“Scartati” in due, con la stessa motivazione da parte del responsabile dell’area tecnica giovanile: “Portatelo da un’altra parte, qui rallenta la crescita degli altri ragazzi…”. “Scandaloso – aggiunge la mamma – questa situazione va fermata”. Ancor più arrabbiato il papà: “Ci siamo sentiti presi in giro: prima il presidente ha fatto finta di non sapere, poi abbiamo mandato mail alla Figc ma nessuno ci ha mai risposto”. Ma il sogno di M. per fortuna è proseguito altrove: “Doveva essere il suo primo anno nei “pulcini”, partite 5 contro 5. E l’abbiamo iscritto in una scuola calcio di Merate. Abbiamo parlato chiaramente con la societa e ci hanno detto che non ci sono problemi. Vogliamo solo che nostro figlio si integri e si diverta”.

Serie D, Errata corrige per le squalifiche di Foggia e Taranto

Errata corrige CU 36 del 9/10/2019
Per mero errore materiale, le sanzioni irrigate nei confronti dei calciatori Manzo Luigi (Taranto F.C. 1927) e Anelli Cristian ( Calcio
Foggia), vanno riportate come segue:
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
Per avere, nel corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra
avversaria.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra
avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel
tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. (R CdC –
Rapp.Coll.Procura Federale)

Foggia in difficoltà difensiva dopo la squalifica di Anelli

La stangata del giudice sportivo, soprattutto per le 5 giornate di squalifica al vice capitano Anelli, mettono in serie difficoltà il tecnico Ninni Corda, anch’egli appiedato per tre turni così come il tarantino Manzo. La fine del Foggia-Taranto di domenica sembra non arrivare mai e i fatti successi negli spogliatoi durante l’intervallo potrebbero creare ripercussioni sul campo anche per le prossime gare. La difesa senza Anelli ha già dimostrato di fare acqua, vedi la prima parte della gara contro il Gravina.
Il Foggia presenterà ricorso, comunque, verso la squalifica del difensore rossonero, perché c’è un errore nella compilazione del comunicato del Giudice Sportivo, secondo cui Anelli è stato inserito tra i calciatori espulsi durante la gara, fatto non avvenuto perché le sue irregolarità sono state annotate dal commissario di lega, mentre Manzo, difensore del Taranto che ha terminato la gara con il rosso tra il primo e il secondo tempo, è staro inserito tra i non espulsi ed ha ricevuto soltanto 3 giornate di squalifica. I vertici rossoneri sperano nell’errore e nello sconto di pena per il difensore rossonero. Corda in primis.
Intanto ci sarà da trovare il sostituto in difesa per la gara contro il Brindisi. Potrebbe tornare di moda l’esperimento fatto con il Gravina, con l’arretramento di Salvi sulla linea difensiva.
Fabio Lattuchella