I punti di forza della squadra di Ninni Corda dopo sei giornate. Gioco da ricercare ancora ma tante cose positive
Dopo le prime 6 giornate del campionato di Serie D l’analisi della situazione rossonera è fattibile, ma deve tener conto del ritardo nella partenza della squadra, tra inizio ad handicap della società e mercato in entrata aperto fino alle scorse ore.
Alzi la mano chi, al 9 ottobre, avrebbe mai immaginato di trovare il Foggia in testa alla classifica.
Ebbene, un punto di forza è proprio questo. Paura di nessuno e carattere forte in pieno stile Corda. Il tecnico rossonero ha saputo dare agli undici in campo la propria immagine combattiva. Nessuna resa fino alla fine e il gol al 95esimo di Tortori al Taranto, la rimonta col Gravina dal doppio svantaggio e i 9 minuti di recupero (e di resistenza) a Cerignola ne sono il segno lampante.
Cittadino in campo. È vero che avere due interni di centrocampo offensivi apre molti spazi per le squadre avversarie, ma è altrettanto vero che avere giocatori di qualità in mezzo al campo è fondamentale. Gentile è il capitano ed è presumibilmente intoccabile, ma Cittadino è l’unico capace di impensierire gli avversari sui calci di punizione e se analizziamo i gol segnati, 9 in totale, 3 sono partiti dalle sue intuizioni. Cross dalla sinistra con l’Agropoli, rigore procurato a Nocera e punizione per Anelli con il Gravina.
C’è anche qualcosa da rivedere, e non sarebbe normale il contratio, a questo punto della stagione. I calci d’angolo non hanno mai prodotto nulla di positivo e non ha senso avanzare con 9 giocatori fino all’area avversaria, lasciando il solo Viscomi in balia dei contropiedi avversari. A Cerignola è andata bene, ma mai sfidare la sorte.
E poi le gerarchie. In ogni spogliatoio ci sono e ci sono sempre state. Talvolta sono la fortuna degli allenatori. Non si può escludere un calciatore che rientra nella spina dorsale della squadra, vedi Anelli contro il Gravina, soprattutto se l’alternativa è inesistente. Le impressioni dell’allenamento, spesso, non danno le stesse garanzie nelle partite domenicali e il pensiero di Corda, che vuole in campo soltanto chi si allena meglio durate la settimana, è da mediare e serve soprattutto a tenere sulle spine i suoi uomini, ma non può essere un concetto totalitario.
Per il resto, per il bel gioco, arriverà o non arriverà? Di sicuro va ricercato diversamente da come lo si fa adesso, ma il Foggia attuale è ancora un cantiere aperto.
Fabio Lattuchella
Il Monopoli supera la Virtus Francavilla (3-2) ed accede al secondo turno di Coppa Italia.
Formazione sperimentale per mister Scienza che lascia a riposo diversi titolari.
La cronaca: inizio con il vantaggio flash della Virtus Francavilla dopo neanche un minuto di gioco con Puntoriere che recupera una palla persa in fase difensiva dai biancoverdi. Al 19’ arriva l’1-1 del Monopoli con una pennellata perfetta di Salvemini su calcio di punizione che supera barriera e portiere. Al 29’ Salvemini serve Moreo ma il suo tiro è debole tra le braccia di Poluzzi. Francavilla pericoloso in alcune circostanze senza impensierire Menegatti. Squadre a riposo sull’1-1.
Secondo tempo. Al 12’ punizione di Marino che colpisce il palo alla sinistra di Menegatti. Al 19’ calcio di rigore per il Monopoli, atterrato in area Salvemini da Tchetchoua. Dagli undici metri va Moreo che spiazza Poluzzi e insacca il 2-1. Due minuti dopo immediata reazione del Francavilla con una traversa colpita dopo un cross deviato da Ferrara. Dopo cinque minuti scarsi dal rigore bianconere, stavolta l’arbitro lo concede alla Virtus Francavilla con Di Cosmo che viene atterrato da Hadziosmanovic. Dagli undici metri Vazquez non fallisce e con un tiro potente supera Menegatti riportando il match in parità. Il Francavilla resta in 10 per l’espulsione al 35’ di Di Cosmo per doppio giallo. Al 40’ Cuppone viene atterrato da Marino sul limite dell’area di rigore e nuovamente su punizione, stavolta con Triarico arriva il 3-2, grazie a un tiro da una posizione molto defilata sulla sinistra che si insacca alle spalle di Poluzzi. Cinque minuti di recupero e l’arbitro Giaccaglia fischia la fine del match. Biancoverdi che affronteranno nel turno successivo il Catanzaro, mercoledì 6 novembre.
MONOPOLI – V. FRANCAVILLA 3-2
19′ Salvemini, 20’st rig. Moreo, 41′ Triarico(M); 1′ Puntoriere, 26’st rig. Vazquez(F)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara(39’st 3 Mercadante); 21 Rota(1’st 10 Triarico), 9 Cuppone, 5 Arena, 18 Tuttisanti(23’st 4 Giorno), 30 Hadziosmanovic; 7 Salvemini(44’st 23 Fella), 25 Moreo(23’st 20 Carriero). All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino, 12 Milli; 11 Mendicino, 15 Antonacci, 19 Mariano, 24 Nina, 33 Jefferson.
VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO (3-5-2): 28 Poluzzi; 17 Caporale, 18 Marino, 15 Delvino; 19 Sparandeo(13’st 21 Nunzella), 26 Tchetchoua, 8 Bovo(13’st 4 Zenuni), 11 Mastropietro(37’st 16 Albertini), 2 Di Cosmo; 20 Puntoriere(13’st 9 Vazquez), 10 Perez(14’st 23 Marozzi). All.: Trocini. A disp.: 1 Sottoriva, 22 Costa; 5 Tiritiello, 6 Carella, 7 Gigliotti, 25 Calcagno, 27 Miccoli.
Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi. Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi e Antonio Marco Vitale di Ancona.
Ammoniti: Arena, Scienza, Giorno(M); Tchetchoua, Marino, Delvino(F); Espulsi: 35’st Di Cosmo(F).
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa nera per il Monopoli, biancazzurra per il Francavilla. Spettatori totali 1021.
L'Ostuni ospita il Conversano per il ritorno di coppa. Mr Serio: "Partita importante perche vogliamo far bene in coppa"
Domani dieci ottobre alle ore 15.30 l’Ostuni ospiterà, al comunale “Nino Laveneziana”, il Norba Conversano, gara di ritorno del primo turno di Coppa Promozione.
I gialloblù si sono aggiudicati il match di andata con il risultato di uno a zero grazie ad un gol di Caruso e sono reduci da una vittoria convincente in campionato contro il Sava. Il Norba Conversano domenica scorsa ha pareggiato in casa contro il Noicattaro ed occupa il quinto posto in classifica nel girone A di promozione. La coppa promozione non è un impegno da sottovalutare in quanto la vincitrice accede direttamente al campionato di Eccellenza.
In merito alla partita abbiamo sentito Mister Angelo Serio: “Vogliamo far bene in coppa Promozione quindi affronteremo con impegno questa partita perchè il Conversano è una buona squadra ben organizzata. Domani darò spazio anche a chi è stato impiegato meno in queste prime giornate di campionato”.
L’arbitro della partita sarà la Signora Giulia Montrone della Sezione di Bari.
Angelo Cavallo
Errore nel dispositivo del giudice sportivo, il Calcio Foggia 1920 presenta il ricorso
Probabile un grossolano errore nel dispositivo del giudice sportivo sulle sanzioni relative al Calcio Foggia 1920 e Taranto F.C. 1927. Infatti, nel dispositivo tra i giocatori espulsi dal campo è presente anche Cristian Anelli, il quale ha terminato regolarmente la gara senza essere mai stato espulso, al quale sono state inflitte 5 giornate di squalifica, mentre, il tarantino Manzo, espulso durante l’intervallo della partita negli spogliatoi, figura nei calciatori non espulsi dal campo al quale sono state inflitte 3 giornate si squalifica. Probabile un inversione di persona.
Il Calcio Foggia 1920 ha subito preso le distanze dal dispositivo ed ha già provveduto a presentare formale ricorso.
Ecco di seguito il comunicato originale dove sono presenti i suddetti errori:
“A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
ANELLI CRISTIAN (CALCIO FOGGIA 1920) Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
Manzo Luigi (Taranto F.C. 1927 S.R.L.) Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria”.
Giudice sportivo: Foggia, cinque giornate al difensore Anelli, una a Di Masi e tre a Corda
Sono state comunicate le decisioni del giudice sportivo relative alla sesta giornata del campionato di Serie D girone H. Di seguito tutti i provvedimenti:
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.200,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. Per avere danneggiato i bagni del proprio spogliatoio. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
Euro 1.000,00 CALCIO FOGGIA 1920 Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. (Rapp. Coll.Procura Federale )
Euro 900,00 FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L Per avere propri sostenitori, nel corso della gara e in più occasioni, rivolto espressioni offensive e denigratorie per motivi territoriali nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria. Al termine della gara i medesimi lanciavano oggetti vari (bicchieri, bottigliette di plastica e un accendino), all’indirizzo dei calciatori della squadra avversaria che cadevano sul terreno di gioco senza colpire alcuno. ( Rapp. Coll.Procura Federale)
Euro 400,00 BRINDISI FOOTBALL CLUB Per avere propri sostenitori, nel corso della gara, lanciato un petardo sul terreno di gioco che esplodeva con grande fragore, un fumogeno che danneggiava il manto erboso e due bengala nel proprio settore e sul terreno di gioco. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 30/10/2019
VALENTE DIEGO (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, colpito con una manata al volto l’allenatore della squadra avversaria. ( Rapp.Coll.Procura Federale)
A CARICO DI ALLENATORI SQUALIFICA
PER TRE GARE EFFETTIVE
CORDA NINNI (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, protestava con atteggiamento irriguardoso all’indirizzo del Direttore di gara. Successivamente, inoltre, rivolgeva espressioni offensive ad un calciatore della squadra avversaria partecipando così un parapiglia con i calciatori della squadra avversaria. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
TAURINO ROBERTO (BITONTO CALCIO)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo della Terna Arbitrale. ( R A – R AA )
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVA/E
ANELLI CRISTIAN (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. (R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
MONTALDI ANIBAL DANIEL (BRINDISI FOOTBALL CLUB)
Per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
DI MASI MANLIO (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo dei componenti della squadra avversaria. (Rapp.Procura Federale)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
MANZO LUIGI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria.
Salvatore Maurelli, il guerriero mai domo.
Salvatore Maurelli, 46anni, tornante di destra, come si usava dire una volta, da giocatore 266 presenze tra C/2, Serie D e Eccellenza pugliese, dopo l’esonero dello scorso giugno, è stato richiamato, direi a furor di popolo, alla guida della Fortis Altamura, precedentemente guidata da Fabio Prosperi. Tre partite, una vittoria e due sconfitte stanno a dimostrare che il lavoro da fare è ancora tanto per poter portare la Fortis in acque tranquille. Impegno, serietà e tanto lavoro sono le “armi” che Sasà Maurelli sta già mettendo in campo,come d’altronde ha sempre fatto. per riportare la navicella murgiana in posizioni di classifica più consoni al valore della squadra. Concetti che Maurelli ha ribadito, in esclusiva per Calcioweb, al termine dell’allenamento pomeridiano del mercoledì :
” Avendo trovato una squadra scarica dal punto di vista mentale, la mia prima necessità è quella di riportare tutti i giocatori in condizioni accettabili sia mentali che fisici. Lo stesso dicasi per l’ambiente e per l’intera tifoseria, che ho trovato molto scoraggiata. C’è da lavorare parecchio, ma sono sicuro che riuscirò, come ho già fatto negli anni passati, a fare un buon campionato”.
– Mister, il bilancio di queste prima tre partite in panchina non è tanto esaltante. Cosa è successo ? :
” E’ sempre difficile subentrare in corso d’opera. Mi mancano giocatori importanti e di esperienza sopratutto in difesa, ma con l’organico a disposizione e con l’impegno di tutti, riusciremo a risalire la classifica”.
– Che campionato è ? :
” Un campionato difficile forse più difficile delle scorse stagioni. L’anno scorso c’erano due squadre : Casarano e Brindisi su tutte, quest’anno invece le conconrrenti alla vittoria finale sono di più. La favorita è certamente il Corato, che vanta un organico di tutto rispetto”.
– Domenica prossima si ritorna a giocare in casa con il Vieste, che partita sarà ? :
– Una partita difficile. Affrontiamo una squadra giovane e ben organizzata, ma noi vogliamo vincere e faremo di tutto per conquistare l’intera posta in palio”.
Mimmo De Gregorio.
Promozione : Coppa Italia
Domani,10 ottobre, ore 15.30, squadre in campo per i sedicesimi di ritorno della Coppa Italia di Promozione. A sfidarsi, per il passaggio agli ottavi, le 32 squadre che compongono i due gironi. I risultati delle gare di andata hanno già codificato, a meno di clamorosi colpi di scena, il superamento del turno da parte di diverse squadre : Alto Salento, Racale, Manfredonia, Nuova Spinazzola, Vigor Bitritto.Per le atre tutto da decidere. Le 52 reti realizzate nelle gare di andata con 7 vittorie interne, 6 pareggi e 3 vittorie esterne,lasciano ben sperare per il ritorno. Per evitare un surplus di affaticamento e in attesa degli incontri di domenica prossima,i tecnici probabilmente saranno costretti ad un ampio turnover, cercando,nello stesso tempo, di far mettere “chilometri” nelle gambe a chi è stato impegnato in queste prime cinque giornate di campionato. ” Lavoro” anche per i 16 arbitri e i 32 assistenti, che dovranno ,come sempre, assicurare la regolarità degli incontri.
Maglie – Grottaglie
Grottaglie – Carovigno
BrillaCampi- Alto Salento
Canosa – Real Sitit
Castellaneta – Ginosa
Capirso – Bitritto
Manduria Sport – Sava
Ostuni – Norba Conversano
R. Rutiglianese – Noicattaro
Salento Football – A.Aradeo
S:Apricena – Manfredonia 1932
Taurisano – Uggiano
Unidet Sly – Borgorosso Molfetta
Veglie – Novoli
V. Matino – A. Racale
Promozione B, Multate quattro Società, nessun provvedimento per il dopo Ostuni – Sava
Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 5^ giornata di campionato di Promozione girone B:
Squalificati per una gara il portiere del Sava Cocozza Lorenzo, Leggiero Fabio dell’Ostuni ed Indirli Francesco del De Cagna Scorrano. Multate quattro Società, l’ammenda più alta a carico della Virtus Matino: 400 euro dovuta al comportamento dei propri tifosi per lancio bottiglie di plastica, esplosione di una bomba carta e per aver colpito con sputi e lanci d’acqua un assistente dell’arbitro.) All’Ostuni sono stati inflitti 300 euro di multa per la presenza di soggetti estranei nell’area degli spogliatoi, per la carenza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale e per aver impedito ad un’emittente locale le riprese della partita. Nessun provvedimento, ma solo un rimando al Presidente del Comitato Regionale Puglia, è stato adottato per i fatti accaduti nel dopo partita tra Ostuni e Sava che hanno avuto uno strascico anche nei giorni successivi alla partita con lanci di accuse reciproche da parte delle due società. Anche il Manduria è stato multato di 300 euro perchè propri tifosi colpivano con sputi e lanciavano una bottiglia piena d’acqua all’indirizzo di un assistente dell’arbitro. Infine l’Uggiano dovrà pagare 100 euro di multa perchè propri tifosi accendevano quattro fumogeni sugli spalti.
Il Giudice sportivo ha anche inibito il dirigente del Brilla Campi Sirsi Andrea fino al 17 ottobre.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 09.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 06.10.2019.
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Nuovo ingresso in società per la Molfetta Calcio
Aufieri è il nuovo direttore commerciale. Bufi: “Proviamo a fare qualcosa in più…”
Nuovo ingresso nella società biancorossa: Vito Aufieri è il nuovo Direttore Commerciale dei biancorossi. Un ulteriore tassello che va a strutturare e consolidare sempre più la compagine biancorossa in termini di esperienza e professionalità con un occhio di riguardo rivolto alla crescita.“Non vivo di etichette”- dichiara lo stesso Aufieri- “Mi occuperò di supportare la squadra dal punto di vista commerciale ma sono anche disposto ad occuparmi di ciò che occorre a livello dirigenziale. Un po’ ciò che è accaduto nelle mie esperienze passate in ambito calcistico con la Team Altamura, in Serie D, per la quale ho svolto il ruolo di direttore generale sino a gennaio, e con la Sud Est Locorotondo negli anni passati”.Sul lavoro che lo attende“Ho delle idee e degli spunti da poter sviluppare. Vorrei che sempre più gente fosse presente allo stadio. Per far questo si può coinvolgere sempre di più l’ambito scolastico, ma non solo. Ogni molfettese può e dovrebbe supportare la squadra della propria città (l’hashtag #SostieniLaTuaCittà va proprio in questa direzione ndr) nel suo piccolo. Con poco, con quel che può. Non parliamo di elemosina ma di “erogazione liberale”. In che modo? Con piccoli contributi, atti simbolici (per intenderci piccoli bonifici che è possibile anche scaricare a livello fiscale in ambito aziendale ndr) da parte di privati, piccole e medie imprese e di tutti gli appassionati, di tutti coloro che hanno a cuore i colori biancorossi”.“La società ha basi solide e sta dimostrando con i fatti, già da diversi anni, il proprio amore e il proprio supporto alla città”- aggiunge il Direttore Generale Saverio Bufi-“Quest’anno, a prescindere da questa iniziativa promozionale di sponsorizzazione o da altre che creeremo durante l’anno, puntiamo ad un campionato di vertice e siamo già organizzati per fronteggiare tutti gli impegni richiesti in tal senso. Però vorremmo poter fare qualcosa in più. Vorremmo “poterci permettere” la ciliegina sulla torta per poter fare magari un salto di qualità. E per farlo ci occorre il supporto della nostra gente”.
Coppa Italia Serie D: il 9 ottobre al via i 16esimi, spazio anche a tre recuperi dei 32esimi
Prenderanno il via domani, a partire dalle ore 15, i sedicesimi di Coppa Italia Serie D. Tra le 11 partite in programma Sanremese-Chieri si giocherà alle 15.30 presso il “Piero de Paoli” di Chieri, poi Pineto-Ostia Mare alle 17.30 e Union Feltre-Villafranca Veronese alle 20 al campo Boscherai di Pedavena. Posticipate al 16 ottobre Torres-Aprilia Racing (ore 15) e Foggia-Turris (ore 20).
Sempre domani si recuperano le ultime tre sfide dei trentaduesimi: alle ore 15 Taranto-Audace Cerignola (vincente ai sedicesimi con Città di Fasano) e Marsala-Acireale (vincente contro Fc Messina), alle ore 20 Savoia-Fidelis Andria (vincente contro Portici).
Designazioni arbitrali
SEDICESIMI
Campodarsego-Adriese (Alessio Schiavon di Treviso)
Union Feltre-Villafranca Veronese (Riccardo Galasso di Ciampino)
Crema-Seregno (Simone Gauzolino di Torino)
Ciliverghe-Folgore Caratese (Giovanni Agostoni di Milano)
Inveruno-Brusaporto (Domenico Mallardi di Bari)
Sanremese-Chieri (Riccardo Fichera di Milano)
Ponsacco-Seravezza (Pietro Campazzo di Genova)
Grassina-San Donato Tavarnelle (Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata)
Mezzolara-Savignanese (Matteo Campagni di Firenze)
Montegiorgio-Tolentino (Alessandro Silvestri di Roma1)
Pineto-Ostia Mare (Luca Capriuolo di Bari)
TRENTADUESIMI
Marsala-Acireale (Alfredo Iannello di Messina)
Taranto-Audace Cerignola (Giorgio Vergaro di Bari)
Savoia-Fidelis Andria (Alessio Angiolari di Ostia Lido)
La Football Acquaviva di mister Fumai vittoriosa, 0-1 a Zapponeta
Un vantaggio difeso per 97 minuti grazie alla rete di Tassielli dopo soli sessanta secondi di gioco e tante, troppe, occasioni sprecate dai biancoblu sotto porta. In mezzo, anche lo sfortunata, con il palo colpito da Carnevale. Basterebbero queste poche righe per descrivere tutto il match dei ragazzi di mister Fumai, vittoriosi ieri 0-1 a Zapponeta.
La cronaca
PRIMO TEMPO: Partenza fulminante della Football. Dopo 1 minuto di gioco Fazio (F) da calcio piazzato serve Tassielli che di prima intenzione calcia al volo con il destro e trafigge Capacchione (Z). Al 20’ Lagravinese (F) da corner trova Laneve (F) che anticipa il portiere ma la sua conclusione è debolmente e termina a lato di poco. Lo Zapponeta ci prova in contropiede con Cristiano che da buona posizione spreca serve al centro dell’area un compagno anziché calciare verso la porta.
Al 25’ doppia occasione per Pastore (F). L’attaccante acquavivese prima ci prova I destro con un delizioso pallonetto che termina alto di pochissimo, poi supera l’estremo difensore avversario in uscita e col mancino calcia a colpo sicuro trovando la respinta di un difensore avversario appostato sulla linea di porta.
Poco prima del 40’ Carnevale (F) recupera palla al limite dell’area e serve Lagravinese che conclude alto dalla distanza. A pochi secondi dall’intervallo Cristiano (Z) impegna di testa Miale (F) che si allunga e blocca la conclusione.
SECONDO TEMPO: In avvio di secondo tempo Di Noia (Z) calcia tra le braccia di Miale da ottima posizione. Al 62’ mister Fumai richiama in panchina Vasco e getta nella mischia Farella. Due minuti più tardi Lagravinese (F) recupera palla a centrocampo e serve Carnevale che dal limite dell’area calcia tra le braccia di La Macchia (Z) subentrato all’infortunato Capacchione. Al 72’ Capussela (F) prende il posto di Tassielli.
Al 77’ Carnevale (F) anticipa il portiere avversario in uscita disperata e di testa colpisce la base del palo a portiere ormai battuto. All’85’ Cristiano (Z) sciupa da ottima posizione in contropiede.
L’arbitro concede 7’ di recupero. Per la Football entrano Colaianni, Giannini e Linzalone (prodotto del settore giovanile biancoblu, all’esordio in prima squadra) al posto di Pastore, Carnevale e Lagravinese. A tempo ormai scaduto doppia clamorosa occasione per Capussela (F) che prima è impreciso nel servire il liberissimo COLAIANNI e poi da ottima posizione in area anziché calciare verso la porta serve debolmente l’accorrente compagno di squadra favorendo il recupero disperato della difesa dello Zapponeta. Dopo 9′ di extra-time il direttore di gara fischia la fine del match.
Real Zapponeta – Football Acquaviva termina 0-1
Tabellino
ASD REAL ZAPPONETA: Capacchione (57’ La Macchia), De Martino, Misuriello (90’+3’ Pallotta), Mastropasqua, De Feo, Riontino (51’ Di Noia G.), D’Onofrio, Di Noia N. (61’ Esposito), Valentino P. (66’ Capocchiano M.), Valentino P., Cristiano. A DISP.: De Marinis, Valentino F., Capocchiano M., Di Tommaso. All. De Martino Nicola
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (90’+4’ Giannini), Tassielli (72’ Capussela), Vasco (62’ Farella), Pastore (86’ Colaianni), Lagravinese (90’+7’ Linzalone). A DISP.: Carnevale, Napoletano, Bruno, Tisci. All. Muzio Fumai
RETI: 1’ Tassielli (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 200 circa (di cui 30 ospiti)
Prima sconfitta in campionato per il Matino di Branà
Prima sconfitta stagiole per la Virtus Matino di mister Branà che a Otranto inciampa contro il De Cagna Scorrano del neo tecnico Andrea Manco subendo un passivo di 3-1.
Una sconfitta indolore per i bianco azzurri visto che mantengono la testa della classifica vista il contemporaneo stop subito dal Sava uscito battuto per 2-1 dal match sul campo dell’ Ostuni.
Le reti dello Scorrano sono state messe a segno da D’ Amico, Lorenzo e dal cileno Meneses Dallaserra. Il gol del Matino invece è stato siglato da De Matteis.
Da segnalare ben due reti annullate alla squadra di Branà che però non offuscano la bella vittoria conquistata dallo Scorrano contro la prima della classe.
Danilo Sandalo
San Marco, la carica di Mr Iannacone
Ha ideato il progetto Asd San Marco e condotto la sua squadra dalla terza categoria all’Eccellenza.Ogni anno è costretto ad operare tra mille difficoltà , ma non conosce la parola lamentarsi o rammaricarsi per quello che sarebbe potuto essere. “Tanto è e dobbiamo ottenere il meglio in queste condizione”, dice il mister, “è inutile lamentarsi”.Lui ha un solo credo, il lavoro sul campo che prima o poi porterà obbligatoriamente i suoi frutti.La sua squadra è spesso in emergenza, ma i conti alla fine tornano sempre.Negli anni son cambiati i calciatori, ma non l’identità della squadra, forgiata a sua immagine e somiglianza. Studia e si aggiorna, in breve tempo è riuscito a studiare tutte le squadre d’Eccellenza e ora sa come rendere più facile il lavoro ai suoi ragazzi.Si è prefissato l’obiettivo della permanenza in Eccellenza e nonostante le numerose difficoltà siamo certi che insieme ai suoi fedelissimi Prof. Parisi, mister Rocco Augelli, mister Daniele Rubino, porterà la nave al porto.Chapeau mister Iannacone.GO ASD SAN MARCO GO
Molfetta Calcio, vittoria e testa della classifica
2-1 dei biancorossi sul Deghi in casa. A segno Triggiani e Ventura.
I biancorossi battono 2-1 in casa il Deghi Calcio e raggiungono la vetta del campionato di Eccellenza (a pari punti con Ugento e Martina) a quota 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi in queste prime cinque sfide di campionato: cinque risultati utili consecutivi.Con il Deghi Calcio la Molfetta Calcio ha dominato la gara per la quasi totalità dei novanti minuti lasciando poco spazio agli avversari, bravi però a capitalizzare al massimo le nitide occasioni create e a restare in partita sino al triplice fischio finale.Mister Bartoli, privo di Pinto, Morra e Vitale, ha proposto un 3-5-2 puntando su Legari, tra i migliori, in mezzo al campo supportato da Scialpi e Barrasso e sulla coppia d’attacco Triggiani, nuovamente in goal, e Saani. Panchina per Ventura che, nel finale di match, entrerà e risulterà decisivo.Al 2’ di gioco Triggiani viene imbeccato in profondità ma è fermato per un presunto fuorigioco a tu per tu con il portiere. Lo stesso attaccante è protagonista di un probabile cintura in area al 14’ ma l’arbitro fa proseguire. Pochi istanti dopo è Legari, al 17’, a calciare da fuori su servizio da corner: palla alta di poco. La Molfetta Calcio spinge con molti uomini nella metà campo avversaria alla ricerca del goal del vantaggio ma, nel momento migliore dei biancorossi, il Deghi potrebbe sbloccarla ma Poleti non approfitta di uno svarione difensivo e si fa ipnotizzare sul primo palo da Tucci. Ancora Molfetta al 22’ con Scialpi che ci prova direttamente da corner con palla respinta in affanno dal portiere ospite. Il goal è nell’aria e arriva puntuale al 31’ con Triggiani dopo pregevole scambio al limite dell’area con Legari con tocco pregevole a superare il portiere in uscita. Ma non è finita qui: nel primo tempo ancora Triggiani scatenato. Prima devia di testa a botta sicura, salva il portiere avversario, e poi al 42’ altro possibile fallo non sanzionato su di lui in area.Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge alla ricerca del raddoppio. Scialpi al 56’ mette una gran palla dentro per Monteduro che manca incredibilmente l’impatto con la palla a pochi centimetri dalla linea di porta. Il goal del raddoppio arriva al 78’ e porta la firma del neoentrato Ventura che sfugge in profondità e calcia bene sul secondo palo. Il Deghi sino a quel momento poco pericoloso rientra in partita all’85’ con Campioto che devia bene in spaccata un cross basso da destro. Nel finale i biancorossi non rischiano nient’altro e portano a casa una preziosa vittoria in vista dell’impegno in trasferta con il San Marco e del prossimo appuntamento in casa con la F. Altamura.
Una brutta Rutiglianese inciampa sulla Borgorosso
Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo esterno di Bitritto, cade anche davanti al pubblico amico al cospetto della Borgorosso Molfetta, vittoriosa per 0-2. Poco, nel complesso, lo spettacolo offerto dalle due contendenti, che in compenso hanno sfoggiato una dose cospicua di agonismo per tutto l’arco della sfida. La differenza, ai fini del risultato, l’hanno fatta la rivedibile prestazione dei granata – apparsi irriconoscibili rispetto alle uscite precedenti – e due delle poche sortite offensive, portate a buon esito, da parte dei molfettesi.
Wilson e Iurlo sono gli indisponibili in casa Rutiglianese. Mister Corti ridisegna i suoi con un 4-4-1-1 avanzando Tanzella sulla corsia alta di sinistra e schierando, dall’inizio, la Caselli alle spalle di Bux. L’avvio di gara è subito in salita per i padroni di casa che, al 5′, passano in svantaggio: Sallustio B. parte da posizione defilata, si accentra infilandosi tra due maglie granata e trafigge Pagano per lo 0-1. Veementi, nella circostanza, le proteste di Gentile e compagni nei confronti della terna: la rete, infatti, è viziata dalla rapida battuta di una rimessa laterale, da parte degli ospiti, in realtà inesistente vista la segnalazione dell’assistente per un fallo su Lorusso. Quest’ultima completamente ignorata dal sig. Curci, tratto in inganno dalla repentina esecuzione del fallo laterale stesso.
Per la reazione rutiglianese bisogna ad ogni modo aspettare il 16′, quando un disimpegno errato della difesa biancorossa spalanca la via della porta a Bux che, da posizione ottimale, non inquadra lo specchio. Quattro minuti più tardi, è nuovamente la Borgorosso ad affacciarsi nella metà campo locale ma la deviazione in corsa di Roselli non sorprende Pagano. Gli ospiti, a vantaggio acquisito, si difendono con ordine e la Rutiglianese, pur facendo collezione di calci d’angolo (ben 7 nel solo primo tempo, ndr), fa fatica ad impensierire l’estremo difensore Castagno. Quest’ultimo, al 34′, blocca senza patemi un colpo di testa centrale di Gernone. L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca Borgorosso: Sallustio ci prova dalla distanza ma Pagano risponde “presente” con un volo plastico. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.
Nella ripresa partono forte gli ospiti che, al 52′, provano a chiudere i conti: solo la traversa, però, nega la gioia del goal a Roselli. Corti prova a rimescolare le carte in tavola e inserisce, dalla panchina, Deflorio e Dipierro per Tanzella e Caselli. In campo, ad ogni modo, non si registra un cambio di marcia. Al 65′ Vernice ci prova con la specialità della casa ma Castagno vola e smanaccia. Sul prosieguo dell’azione, Bux viene agganciato da un difensore ospite in piena area di rigore ma per il sig. Curci della sezione di Bari si può proseguire. La contesa, a questo punto, si incattivisce e a farne le spese è il molfettese Loiacono, espulso al minuto 85 per un’entrataccia da dietro ai danni del subentrato Baldè. La Rutiglianese, però, ha poco tempo per rientrare in partita approfittando della superiorità numerica perchè, al 90′, la Borgorosso approfitta di un errore in fase di impostazione dei granata e, con Anselmi, chiude difatti i conti. Nel folto recupero, da segnalare un colpo di testa – in torsione – di Bux, su cui Castagno compie un intervento prodigioso. Al “Comunale” termina 0-2.
RIN. RUTIGLIANESE – BORGOROSSO MOLFETTA 0-2
5′ p.t. Sallustio B., 45′ s.t. Anselmi
RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano, Lorusso (dal 42′ s.t. Calisi), D’Addiego, Gernone, Gentile, Tanzella (dal 9′ s.t. Deflorio), Vernice, Bux, Caselli (dal 17′ s.t. Dipierro), Leti (dal 26′ s.t. Baldè) – all. Corti
MOLFETTA: 1.Castagno, 22.De Gennaro, 13.Lopez, 4.De Ceglia, 5.Cataldo (dal 23′ p.t. Lucarelli), 6.Ragno (dal 1′ s.t. Anselmi), 23.Loiacono, 25.Monopoli, 99.Sallustio B. (dal 23′ s.t. Paparella), 21.Roselli (dal 43′ s.t. Sallustio M.), 27.Ferrieri – all. Carlucci
ARBITRO: Sig. Curci della sezione di Bari
AMMONITI: Lofano, Gernone, Gentile // Ragno, Sallustio B., Roselli
ESPULSI: Loiacono (M) al 40′ s.t. per rosso diretto
ANGOLI: 7-1 // 3-2
RECUPERO: +2 // +5
Responsabile Comunicazione
Michele Rubino
Allo stadio San Sabino, Canosa e Bitritto si dividono la posta in palio
Per ora è ancora poco, ma è pur sempre un inizio. Allo stadio San Sabino, Canosa e Bitritto si dividono la posta in palio: al gol dell’ex Loseto su calcio di punizione risponde Pugliese, che nella ripresa trova il pertugio giusto portando in dote alla sua squadra il primo punto della stagione. Una performance più che convincente per i ragazzi di mister Celestino Ricucci contro la terza forza del campionato.
Il momento non era semplice, la partita contro la quotata Vitrus Bitritto, non di meno. Il Canosa dinanzi al suo pubblico era chiamato a reagire, e così è stato. O meglio, possiamo definirla come una “reazione nella reazione”. I rossoblù infatti, all’ ’11 del primo tempo, vanno sotto con la punizione trasformata dall’ex di turno Loseto, secondo i più classici degli scherzi del destino. Gli uomini di casa però, contrariamente alle non brillanti prestazioni con Castellaneta e Borgorosso, questa volta fanno sentire il fattore casa. Dopo il gol col mancino siglato dall’attaccante barese, seppur timidamente, il Canosa si spinge a caccia del gol del pari. Alla mezzora, D’Ercole prova ad imitare il suo avversario su calcio di punizione, con uno spiovente che per poco non coglie di sorpresa l’under Santamaria. Non si segnalano ulteriori pericoli da entrambi i lati, e così il Bitritto riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio per 1 a 0.
Nei secondi quarantacinque minuti scende in campo un Canosa decisamente più dinamico e tenace. Pronti via e i rossoblù tentano l’assalto all’arma bianca, riuscendo a concretizzare la manovra offensiva al ’59: Patruno va via di forza e scarica su Ieva, il gigante andriese protegge la sfera e serve l’accorrente Pugliese, che entra in area e mette dentro il pallone dell1-1. Grande gioia per l’attaccante cerignolano, alla sua prima marcatura in campionato.
Ma il Canosa non sembra accontentarsi: i rossoblù navigano sulle ali dell’entusiasmo e si rovesciano in avanti alla ricerca del ribaltone. La squadra di mister Ricucci però fa tanto ma non riesce a sfondare: la più ghiotta occasione si registra al minuto 70: Patruno dal limite scarica un buon destro ma il portiere ci mette i guantoni e si rifugia in calcio d’angolo.
Nell’ultimo quarto d’ora saltano gli schemi, entrambe le compagini provano a mettere il cuore oltre l’ostacolo nel tentativo di portare a casa la massima posta in palio, ma da qui allo scadere dei due minuti di recupero, le lancette scorrono senza nuovi episodi di cronaca.
La gara finisce così con un gol per parte. Il Canosa applaudito dai suoi sostenitori, può portare a casa il suo primo punto e forse anche una buona dose di fiducia per il prosieguo del campionato. La buona reazione avuta nel secondo tempo di Manfredonia non è stata di certo accantonata. Unico rammarico forse, non averci messo quella convinzione nei propri mezzi a partire già dal primo minuto, senza aspettare di ritrovarsi spalle al muro.
Grazie a questo pareggio i rossoblù abbandonano per lo meno l’ultima posizione, occupata a quota zero dal Capurso, spalleggiando invece a quota uno un Don Uva Bisceglie superato in casa dal Ginosa dell’ex Loconte.
Prossima sfida ancora in casa, si attende la Rinascita Rutiglianese. Ma prima, sempre tra le proprie mura, dopo l’ 1 a 1 dell’andata c’è da occuparsi giovedì di una Real Siti a quota dieci in campionato nella gara di ritorno di Coppa Italia.
Canosa Calcio – Vigor Bitritto 1-1
Marcatori: ’11 Loseto, ’59 Pugliese.
Canosa (4-3-3):Crisantemo, Capogna, Paradiso, Valentino, Abruzzese, Ujka, Pugliese, Pasquadibisceglie, Ieva, D’Ercole, Patruno.
Vigor Bitritto (4-3-3): Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco, Asselti, Cantalice, Modesto, Gernone, Muciaccia, Rana, Loseto.
Arbitro: Fabrizio Consales di Foggia
Marcatori Prima Categoria girone A, Gervasio mantiene la vetta
Sono ben 25 le reti messe a segno nella terza giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Segna il suo quarto gol stagionale e mantiene la vetta Gervasio dello Stornarella.
Terza rete anche per De Biase del Troia e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit.
Doppietta e prime reti per De Vivo della Nuova Daunia Foggia e Ruben Rizzi del Lucera.
Seconda rete per Zonno del Real Sannicandro, Melchionda del Real San Giovanni, Vincenzo Recchia del Troia, Lenoci e Genchi dell’Atletico Acquaviva.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)
4 reti: Gervasio (Stornarella)
3 reti: De Biase (Troia) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
2 reti: De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Ruben Rizzi (Lucera), Melchionda (Real San Giovanni), Vincenzo Recchia (Troia), Genchi e Lenoci (Atletico Acquaviva), Drago e Mongiello (Soccer Modugno), Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), Antonelli (Virtus Molfetta) e Zonno (Real Sannicandro)
Alessandro Polichetti
Serie A, la Juve ristabilisce la sua gerarchia
Juve in testa con la vittoria in casa dell’Inter. Cagliari, Bologna, Verona e Spal sorprese positive, Napoli, Roma, Genoa e Sampdoria male
Passata la settima giornata del campionato di Serie A, che aveva come clou la supersfida tra Inter e Juventus. Bene per i bianconeri che, espugnando Milano 1-2, hanno ristabilito la propria gerarchia riprendendosi la vetta della classifica. Un punto in più dell’Inter e la chiara ammissione, da parte di Antonio Conte, che la Juve al momento è inarrivabile anche per un’Inter volenterosa e che ha espresso comunque un gioco di qualità. Restano due progetti diversi e i passi avanti fatti dai nerazzurri sono imponenti.
Bene l’Atalanta, che superando il Lecce (3-1) ha mantenuto la terza posizione in solitario, con il Napoli (0-0 a Torino) che continua ad alternare risultati positivi e meno. Un gol di Milenkovic, da calcio da fermo, consente alla Fiorentina di centrare la terza vittoria consecutiva (1-0 all’Udinese)e arrivare a 11 punti, al pari di Lazio (2-2 a Bologna) e Cagliari (1-1 a Roma contro i giallorossi arrivati a 12 punti). Negli anticipi del sabato bene il Milan, almeno nel risultato. Con l’1-2 al Genoa il tecnico Giampaolo ha scongiurato un esonero che non è ancora del tutto allontanato. Sorprese Verona (2-0 alla Sampdoria ultima in classifica) e Spal (1-0 al Parma). In fondo le due genoane, 3 punti Samp e 5 Genoa, con Lecce, Spal, Brescia e Sassuolo a quota 6 (queste ultime due non scese in campo per la scomparsa del patron emiliano Giorgio Squinzi).
Da annotare, la terza apparizione di Sinisa Mihajlovic in panchina a Bologna. Il tecnico felsineo, alle prese con la dura battaglia alla leucemia, ha avuto un permesso speciale di due ore dai suoi medici per stare in campo con la sua squadra.
Ora pausa per le gare nella Nazionale Italiana, poi ripresa sabato 19 ottobre, con le gara dell’ottava giornata.
Fabio Lattuchella
Marcatori Promozione girone A, in vetta la coppia Loconte-Trotta
Sono 16 le reti segnate nella quinta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.
Quinta rete per Francesco Loconte e Trotta del Manfredonia ora in vetta entrambi a contendersi lo scettro di bomber del girone.
Quarta rete per Gjonaj del Castellaneta e Albrizio del Manfredonia.
Terza marcatura per Galullo dello Sporting Apricena, Grieco del Real Siti, Fabio Loseto della Vigor Bitritto e Nadarevic della United Sly.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
5 reti: Loconte (Ginosa) e Trotta (Manfredonia)
4 reti: Zotti e Lacarra (United Sly), Albano e Gjonaj (Castellaneta) e Albrizio (Manfredonia)
3 reti: Galullo (Sporting Apricena), Grieco (Real Siti), Grumo (Manfredonia), Rana e Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)
2 reti: Manzari (United Sly), Santoro (Manfredonia), Cfarku (Norba Conversano), Dipierro e Vernice (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), De Bellis (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro)
Alessandro Polichetti
Nardò, domenica da incorniciare
Certe emozioni appartengono solo a questo sport. Si ritorna a sorridere, a gioire, è la vittoria di tutti: tifosi, società, calciatori. Arriva nel momento più buio, quelle “maledette” sconfitte pesavano come un macigno e dovevamo scrollarcele di dosso. Poker di vittorie, con tutto il settore giovanile vittorioso. Insomma una domenica da incorniciare. Abbiamo assistito ad una partita non entusiasmante a livello tattico, con un Cerignola stanco e poco lucido in determinate occasioni. Nella prima frazione ha regnato l’equilibrio, almeno una chance da goal per parte non sfruttata. Nel secondo invece è venuto fuori a tratti il Nardò con Camara, al posto dell’infortunato Ayna, che ha provato a dare un pò di pepe alla partita ed un Calemme strappa applausi. La partita però faticava maledettamente a sbloccarsi, gli ospiti in fase difensiva concedevano quasi nulla e allora ecco il colpo del campione: Aquaro strappa il pallone, avanza verso la porta e dai 25-30 metri scaglia un bolide sotto l’incrocio dei pali imprendibile per Tricarico. Un dèjà vu per chi é un aficionados dei gradoni, ricorda lo stesso gesto tecnico di un certo Calabuig una decina di anni fa. Aquaro, l’uomo della provvidenza, il capitano, accende uno stadio incredulo e dispensa ORO, regala tre punti preziosissimi e meritatissimi al Toro. Bisogna necessariamente riprendere da qui la marcia verso la salvezza, i ragazzi possono farcela e ce lo hanno dimostrato, sosteniamoli!
Nardò- Audace Cerignola 1-0Marcatore: Aquaro al 88′
Nardò: Montagnolo, Frisenda, Centonze, Danuzzi (dal 82° Mengoli), Aquaro, Stranieri (dal 75° Trinchera), Pantano, Cancelli, Ayina (dal 46° Camara), Calemme, Montaperto. A disp: Mirarco, Spagnolo, Matere, Vecchio, ianucci, Marchionna.
Cerignola: Tricarico, Alfarano, Caiazza (dal 90° Mentana), Di Cecco (dal 70° Martiniello), siku, Coletti, Tancredi (dal 61* Muscatiello), Sindic (dal 61° Russo), Longo, Marotta (dal 88* Cinque), Loiodice. A Disp: Sarri, Nives, De Cristofaro, Boufous.
Ammoniti: Frisenda, Centonze, Stranieri, Cancelli (Nardò); Siku, Coletti, Muscatiello (Cerignola)Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso; assistenti: Matteo Dellasanta di Trieste, Paolo Tricarico d Udine
Marcatori Eccellenza, Pardo si prende la vetta
14 sono le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Quinta rete e vetta solitari per Pardo dell’Ugento.
Quota 4 raggiunta da Falconieri del Corato.
Doppietta e quota 3 raggiunta da Antonio Compierchio dell’Unione Calcio Bisceglie e terza rete per Triggiani del Molfetta Calcio.
Doppietta e prime due reti stagionali per Diego Quitadamo del San Marco.
Seconda marcatura per Alemanni del Gallipoli.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
5 reti: Pardo (Ugento)
4 reti: Falconieri (Corato) e Di Rito (Martina)
3 reti: Triggiani (Molfetta Calcio), Picci (Vigor Trani), Terrone (Audace Barletta) e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Alemanni (Gallipoli), Diego Quitadamo (San Marco), D’Onofrio (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner e Sansò (Ugento) e Morra (Molfetta Calcio)
Alessandro Polichetti
Una ‘signora’ FBC cede nel finale al Bitonto
I gialloblù escono tra gli applausi del Città degli Ulivi. Decide l’ex Patierno (1-0)
La FBC è di diritto una delle squadre più gradevoli, pericolose e spettacolari del girone H. Una sorta di mina vagante del torneo capace quest’oggi, nonostante la sconfitta, di uscire a testa alta e tra gli applausi del pubblico locale dopo la sconfitta di Bitonto. Una gara decisa dal gol di Patierno al 32’ st, ma che non sorride ai gravinesi, autori di una prova decisamente ottima e in grado di creare diverse palle gol.
Con lo stesso organico che aveva battuto la Team Altamura, la FBC si presenta al Città degli Ulivi con 300 spettatori al seguito. La prima occasione già al 2’ è però per Lattanzio che coglie la traversa con la preziosa deviazione di Loliva! La replica arriva al 6’ col tiro alto di un sontuoso Prosi. Al 10’ sale in cattedra il prof. Ficara 10’ pt, con un assolo e il successivo tiro dal limite messo in angolo. Un minuto dopo colossale palla gol per Santoro con la sfera mandata alta da posizione comodissima! Al 16’ altro miracolo di Loliva su Terrevoli solo davanti all’estremo difensore gialloblù! Alla mezz’ora ancora Ficara si produce in una nuova azione solitaria impegnando l’estremo difensore di casa. La prima frazione di gioco si chiude con un’ultima emozione, il colpo di testa devastante di Mbida al 33’ terminato a lato.
Nel secondo tempo cresce il Gravina che da un momento all’altro da la sensazione di poter passare. Al 16’ il solito Ficara lascia partire un tiro che si spegne di niente a lato! Dopo quattro minuti altra colossale palla gol ospite con Santoro che lascia partire un bolide che Figliolia mette in angolo! Al 32’ però passa la formazione di casa con un chirurgico colpo di testa di Patierno che beffa la retroguardia gialloblù! È il gol che andrà a decidere la contesa! L’ultima emozione di gara sarà l’ennesimo miracolo di Loliva su Merkaj a botta sicura!
Una sconfitta immeritata ma che certifica l’ottima forma del collettivo gialloblù, che già domenica prossima potrà tornare a macinare punti in classifica ospitando il Gladiator.
Il Fasano cala il tris ed espugna il Tonino D'Angelo. Finisce 1-3 ad Altamura
In conferenza stampa venerdì mister Laterza aveva detto: “Stiamo lavorando per migliorare la nostra cattiveria sotto porta. E i risultati li vedremo”. Detto fatto. Il Fasano andato in scena oggi contro L’Altamura è stato un mix di intensità e cinismo che non ha lasciato scampo agli avversari, segnando due gol nel giro di 10 minuti e non correndo particolari rischi, neanche dopo che L’Altamura ha accorciato le distanze su rigore.
I biancazzurri partono forte e vanno vicini al gol già al 7’pt: Incursione di Corvino in area e palla velenosissima al centro. Dìaz non ci arriva per 1 millimetro. Al 13’pt è Corvino a provarci con una punizione dalla lunga distanza ma la palla termina altra. Ma è al 17’pt che il Fasano è a un passo dal raddoppio: Forbes, imbeccato da Corvino, a botta sicura si fa ipnotizzare da Guido che si ripete sulla ribattuta arriva El Kabbou. L’unica occasione murgiana arriva al 29’pt con una punizione di Lucchese che colpisce però la barriera.
Nella ripresa stesso copione e il Fasano va in vantaggio: al 5′ minuto assist al bacio di Diop per Corvino, grande stop in area del 10 che non sbaglia e infila Guido. Dieci minuti più tardi il Fasano raddoppia: cross di Diop ribattuto dalla difesa e coordinazione perfetta di El Kabbou che non lascia scampo al portiere. Minuti di fuoco per il Fasano e da incubo per i padroni di casa che accusano il colpo e reagiscono al 17’st con una traversa colpita da Amendola su un calcio di punizione. Al 22’st il Fasano flirta con il terzo gol ma Guido si supera: riesce a respingere prima un tiro di Ganci e poi la ribattuta di El Kabbou.
In seguito, ordinaria amministrazione per gli uomini di mister Laterza che si difendono attentamente e sono sempre pronti a ripartire ma al 39’st L’Altamura riesce ad accorciare le distanze: fallo di Diop in area e calcio di rigore realizzato da Guadalupi. Attacco disperato dei biancorossi in questi ultimi 5 minuti (più recupero) ma al Fasano basta un contropiede per rimettere le cose a posto: al 47’st il Tato Dìaz con il sinistro sigla il terzo gol e fa svanire ogni velleità murgiana.
Indubbiamente soddisfatto a fine gara mister Laterza, che porta a casa il suo quarto derby di Puglia della stagione: “Le buone prestazioni non sono mai mancate, neanche quando abbiamo perso, e oggi raccogliamo i frutti del nostro lavoro portando a casa i 3 punti insieme ad una buona gara disputata. Voglio fare un plauso a tutta la squadra per come ha interpretato la gara e per come ha messo in pratica il lavoro settimanale. Adesso il giusto riposo e poi concentrati a preparare la prossima gara. Domenica ospitiamo il Francavilla, una squadra che ci ha sempre messi in difficoltà. Va affrontata con la preparazione e la concentrazione giusta.”
A conclusione di questa domenica di sport, l’Us Città Di Fasano ringrazia la società del Team Altamura per l’accoglienza e l’ospitalità ricevuta che suggella gli ottimi rapporti che intercorrono tra le due società.
ASD TEAM ALTAMURA- US CITTÀ DI FASANO 1-3 (0-0)
Reti: Corvino 5’st, El Kabbou 15’st, Guadalupi 44’st, Dìaz 47’st
TEAM ALTAMURA: Guido, Santangelo, Amendola (47′ Simone) , Wagner (31’st Guadalupi), Gregorio, Chiochia (44’st Cela), Casiello, Lucchese (15’st Dammacco), Dorato, Tedesco, Hisaj. A disp.: Cassalia, Scarimbolo, D’Agostino, Fontana, Francia. All. Saverio De Felice.
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou (31’st Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (39’st Titarelli), Forbes (37’st Serri). A disp.: Rizzitano, Panebianco, Scardicchio, Mangione, Prinari, Zito. All.: Giuseppe Laterza.
Ammoniti: El Kabbou (F), Gonzalez (F), Diop (F), Lucchese (A).
Rec.: 1’pt, 6’st.
Arbitro: sig. Dario Di Francesco di Ostia Lido
Note: assenza del pubblico ospite a causa del divieto di trasferta.
Marcatori Serie D girone H, Patierno aggancia Santoro in vetta
Sono 21 le reti realizzate nella sesta giornata del campionato di Serie D girone H.
Quinta rete e vetta raggiunta per Patierno del Bitonto che aggancia Santoro.
L’unica doppietta di giornata la mette a segno Palazzo della Fidelis Andria che sale a quota 4 reti.
Terza marcatura per Del Sorbo del Gladiator.
Secondo gol per Corvino e Diaz del Città di Fasano, Bonanno e Cacace del Sorrento, Guadalupi del Team Altamura, Sorgente della Nocerina, Tortori del Foggia, Mincica e Olcese del Casarano.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)
5 reti: Patierno (Bitonto) e Santoro (Gravina)
4 reti: Palazzo (Fidelis Andria)
3 reti: Del Sorbo (Gladiator), Genchi (Taranto), Gentile (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano), Sorgente (Nocerina), Montaldi (Brindisi), Uliano (Gelbison), Loiodice e Martiniello (Audace Cerignola), Mincica, Olcese e Tiscione (Casarano), Bonanno, Cacace e De Rosa (Sorrento), Guadalupi e Dorato (Team Altamura), Croce e Favetta (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Biason (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)
Alessandro Polichetti
V.Trani e Martina: è pari tra le due capoliste (virtuale e effettiva)!
Trani – E’ pari (0-0) al termine dei novanta minuti più recupero, l’atteso faccia a faccia tra le due capoliste: quella “virtuale” cioè la Vigor Trani e quella effettiva il Martina. Un pari che sta stretto al Trani che probabilmente avrebbe meritato la vittoria in caso di assegnazione ai punti fosse per una maggior incisività e pressione senza trascurare il computo delle azione pericolose. Il Martina che è pur vero di aver dimostrato di esser una squadra che al vertice della classifica non lo è per puro caso ma per un’intelaiatura ben precisa, costruita per vincere il campionato senza nascondersi è apparsa al di sotto del suo potenziale.
Monco di Stella nella mediana e del suo attaccante principe, Picci, il Trani non è sembrato risentirne più del dovuto essendosi dimostrata la squadra che maggiormente più motivata e incisiva nell’approccio al match.
Il Martina, in completa tenuta granata ha probabilmente pagato una tenuta atletica poco brillante forse dovuta dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Puglia in aggiunta ad un Di Rito sotto tono e poco servito.
La prima azione pericolosa arriva dopo un paio di minuti e capita sui piedi di Moussa facilitato da una serie di rimpalli non è però lucido nel trovare il tap-in vincente a due passi dalla linea di porta.
Stancarone si mette in mostra con un’azione personale ed una serie di dribling che lo portano al limite dell’area ma la conclusione è di poco fuori. Il Martina prova ad affacciarsi dalle parti di Orizzonte e lo fa con un colpo di testa di Di Rito poco distante dal sette della porta.
La ripresa riporta un sostanziale equilibrio e qualche sussulto in più.
Bartoli apre le ostilità per la Vigor: bravo a crearsi l’occasione in mischia, imprecisa la conclusione da posizione favorevole. Il gioco staziona a centrocampo ed un leggero nervosismo dei calciatori in campo, dovuti anche dai molti falli tattici inizia a prender forma, ne fa le spese al 20’st Dentamaro il quale dopo aver subito fallo, reagisce sotto gli occhi dell’arbitro con un “calcione” nei confronti di Fumarola: rosso diretto per il tranese e ammonizione per il martinese.
Nonostante il Trani in dieci uomini la reazione rabbiosa dei biancazzurri della Vigor si aggiunge ad una maggior consapevolezza e voglia di giocarsi il tutto per tutto. E’ sul velenoso calcio piazzato di Negro dal vertice destro e la prodigiosa respinta in corner di Rollo il via ad un frenetico tentativo di scardinare la porta avversaria alla ricerca del gol del vantaggio che ne Moussa e Campanella, appostati in area piccola, riusciranno a deviare la palla in rete tra la disperazione dei presenti.
L’ultima occasione ed è ancora ad appannaggio della Vigor, giunge negli ultimi giri di lancette: Negro prova a superare l’estremo Rollo che a sua volta “si supera” e non capitola di fronte al tiro secco dalla distanza, chiudendogli lo specchio di porta con la palla che regala solo l’illusione ottica del goal.
Il triplice fischio finale, consegna un punto per entrambe le compagini le quali si congedano dai presenti sotto un tripudio di applausi. Il Martina, sostenuto da una 50ina di supporters torna a casa con un punto che muove la classifica nonostante una prestazione opaca, ma sempre con la testa in vetta, mentre la Vigor Trani che ritrova il sostegno dei propri tifosi, ben soddisfatti della prova e con una consapevolezza di potersela giocare a viso aperto con chiunque, guardando senza troppi timori alla testa della classifica che da oggi non è più solo utopia.
ENZO CHICCO
Ginosa corsaro a Bisceglie: Loconte ed il baby Giannuzzi regalano tre punti preziosi
Primo successo esterno (secondo consecutivo) e terzo risultato utile di fila: segnali positivi per un Ginosa in crescita. I ragazzi del tecnico Pizzulli sbancano il “Di Liddo” di Bisceglie e conquistano tre punti preziosi che li lanciano al quarto posto in classifica in coabitazione col Noicattaro. Prestazione maiuscola dei biancazzurri che, sotto di una rete ad inizio ripresa, sono riusciti a ribaltare il risultato grazie alle reti del bomber Loconte e del baby Giannuzzi. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Al 13′, sugli sviluppi di un angolo, Loconte calcia da distanza ravvicinata impegnando R. Troilo in una parata non facile, mentre al 38′ Casale, dall’out destro, serve un buon pallone per Loconte che, dal limite, scarica un fendente velenoso che si spegne di poco a lato. La ripresa vede un Ginosa più intraprendente e determinato alla ricerca del bottino pieno. Al 3′ ginosini pericolosi con Camara che, ben servito da Loconte, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che lambisce il palo. Passano cinque minuti (8′) ed i padroni di casa sbloccano il risultato: palla persa da Casale al limite e gran tiro di Porcelli che infila Giampetruzzi. Lo svantaggio scuote i biancazzurri che al 18′ riequilibrano il match grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara per un fallo su Casale e trasformato con freddezza dal cecchino Loconte (quinto centro in altrettante gare e vetta mantenuta nella classifica marcatori).
Al 19′ gli ospiti restano in dieci per un’ingenuità di Camara (già ammonito) che prende anzitempo la via degli spogliatoi. A quel punto il tecnico Pizzulli lancia nella mischia il baby D’Angelo (buona la sua prova) che procura non pochi grattacapi alla retroguardia biscegliese, rivelandosi una mossa vincente. Infatti al 28′, nonostante l’uomo in meno, i biancazzurri ribaltano il risultato: su azione ben manovrata, D’Angelo scatta sulla destra e, giunto al limite, serve al centro per l’accorrente Giannuzzi che scarica un fendente velenoso, leggermente deviato da un difensore, con la sfera che termina alle spalle di R. Troilo. Parità numerica ristabilita al 34′ quando il neo entrato Binetti (dura solo un minuto la sua gara) si vede sventolare il rosso diretto, reo di aver rifilato una gomitata al ginosino Camassa. Ultimo sussulto al 42′ con ospiti vicini al tris quando Loconte, su azione di rimessa, conclude con un diagonale ravvicinato che impegna severamente l’estremo difensore di casa. Alla fine tre punti preziosi che contribuiscono a scalare al classifica, conquistando la quarta piazza. Prossimo impegno giovedì in Coppa al “De Bellis” di Castellaneta per il return-match dei sedicesimi, con il Ginosa chiamato a difendere il 4-3 dell’andata per avanzare agli ottavi, mentre domenica altra trasferta insidiosa in quel di Capurso (fischio d’inizio ore 11,00) con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile ed infilare la terza vittoria consecutiva.
D.U. BISCEGLIE – GINOSA 1-2
D.U. BISCEGLIE: R. Troilo, Logoluso (33′ st Strippoli), Pietrantuono, G. De Cillis, Cafagna (44′ st Pasculli), D. Troilo (3′ st S. De Cillis), Zagaria (16′ st Mone), Addario, Amoroso, Evangelista (33′ st Binetti), Porcelli. A disp.: Sibio, Amoruso, Cardinale, Fata. All. Capurso
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare (24′ st D’Angelo), Camassa, Cacciapaglia (22′ st Cirrottola), Giannuzzi, Romeo, Camara, Loconte, Casale (40′ st Perrone). A disp.: Tanzi, Tenerelli, Egitto, Stano, De Tommaso, Astone. All. Pizzulli
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Domenico Giordano di Molfetta e Fabio Santo di Barletta).
RETI: st 8′ Porcelli (B), 18′ rig. Loconte (G), 28′ Giannuzzi.
NOTE: Ammoniti Pietrantuono, G. De Cillis, D. Troilo, Addario, Evangelista e S. De Cillis (B), Camara (G). Espulsi: al 19′ st Camara (G) per somma di ammonizioni, al 34′ st Binetti (B) per gioco scorretto.
Domenico Ranaldo