Archive 20/10/2019

Bisceglie calcio, Pochesci contro il suo passato per la prima vittoria interna

Scontro fatto di amarcord incrociati in questa decima giornata del campionato di serie C girone C. In Bisceglie-Ternana vivo sarà l’interesse nel vedere mister Sandro Pochesci affrontare il suo recente passato, quelle Fere rossoverdi che lo hanno sedotto e abbandonato nel campionato di serie B 2017/2018.
Dall’altro canto sarà vivo invece l’interesse nel vedere Anthony Partipilo tornare a calcare il terreno di gioco del “Gustavo Ventura” dopo aver vissuto intensamente due anni e mezzo con addosso la casacca nerazzurro stellata, erigendosi a indiscusso protagonista della vittoria del campionato di serie D del 2017.
Trattasi questa della prima gara di estrema difficoltà per il gruppo caro al presidente Nicola Canonico, ancora a secco di affermazioni fra le mura amiche e protagonista di un trittico di partite ad alta quota da disputarsi in una settimana intera: dopo i rossoverdi di mister Fabio Gallo toccherà a Catania e Virtus Francavilla ospitare o rendere visita ai biscegliesi per il primo importante crocevia della stagione.
In occasione della gara casalinga di domenica pomeriggio, con fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00, il tecnico laziale ha deciso di portare con sé ventidue uomini. Out Diallo, uscito anzitempo dalla gara persa di misura a Viterbo per una lesione al bicipite femorale, torna in corsia Hristov dopo gli impegni con la propria nazionale. In dubbio Carrera, Estol ed Ungaro. Pochesci ha quindi convocato i portieri Casadei e Borghetto; i difensori Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo; i centrocampisti Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Ferrante e Zibert nonché gli attaccanti Longo, Ebagua, Gatto, Montero e Manicone.
A dirigere l’incontro il signor Daniele Perenzoni di Rovereto, supportato dagli assistenti Alessandro Maninetti di Lovere e Giorgio Lazzaroni di Udine.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Serie D, l'ottava giornata è già iniziata. Il Bitonto prende la vetta provvisoria

Anticipo boom dei bitontini che superano nettamente un Taranto difficoltà. Fasano, Foggia e Brindisi proveranno a rispondere 
Ottava giornata del campionato di Serie D. La capolista Fasano (prima di questo turno) affronterà in trasferta il Gladiator, con chiaro intento di difendere il primato dall’ attacco del Bitonto, che intanto nell’anticipo del sabato ha surclassato il Taranto (3-0), prendendosi momentaneamente la vetta. Sempre alla finestra, per la prima posizione, il Foggia (in casa con il Casarano) e il Brindisi (a Nardó). Sfide interessanti anche tra Gelbison e Gravina, con i rossoblu che provano ad inserirsi nelle primissime posizioni, mentre i gialloblù vorranno rifarsi dopo l’incredibile debacle della scorsa settimana.
Chi proverà ad inserirsi tra le primissime della classe, dopo un buon ultimo periodo, è la Fidelis Andria di mister Favarin. Oggi con il Grumentum in casa avrà la chiara occasione di tentare l’approdo nella zona playoff. Proverà a rialzarsi a Sorrento, l’Audace Cerignola di Alessandro Potenza, ad oggi vera e propria delusione del campionato. Il programma della giornata prevede anche Francavilla-Agropoli e Altamura-Nocerina.

Fabio Lattuchella

Le ultime verso Foggia-Casarano

Oggi pomeriggio alle 15 l’ottava giornata del campionato di Serie D propone Foggia-Casarano. Una gara che mancava dagli anni ’80, dai tempi della Serie C dei Salentini. Il Foggia di Ninni Corda ci arriva dopo il pareggio di Brindisi, risultato che non ha permesso ai rossoneri di mantenere la vetta precedentemente conquistata, ma che ha permesso, altresì, ai rossoneri, di chiudere benissimo una serie di partite di fuoco.
Il Foggia deve continuare a cercare la vittoria, soprattutto in casa e anche oggi contro il Casarano, per proseguire nel cammino di permanenza tra le primissime posizioni.
Corda recupera Viscomi e Salines, naturalmente sarà ancora fuori lo squalificato Anelli. La difesa, con i primi due e uno tra Di Jenno e Cadili di ruolo è ben fatta (potrebbe essere anche arretrato uno tra Gentile e Salvi). In mezzo al campo Gerbaudo sarà il metronomo, Gentile (se non si abbasserà in difesa) e Campagna lo coadiuveranno, mentre Kourfalidis e Di Masi agiranno ai lati. Iadaresta e Russo in attacco. Ancora fermo ai box Tortori.
In casa rossazzurra c’è grande fiducia dopo il mezzo passo falso della settimana scorsa contro il Sorrento. Il tecnico De Candia ci crede: “penso che al posto nostro, a giocare nello Zaccheria, per questo ci teniamo a fare bene. Cercheremo di fare un ottima prestazione. Ho visto le partite del Foggia? Certo ma come lo faccio io, penso lo facciano tutti i colleghi per arrivar pronti a giocarsela. Poi c’è l’imprevedibilità della gara e delle singole situazioni. Siamo in trend positivo e vogliamo continuare così.” Il trend positivo a cui fa riferimento il tecnico salentino riguarda soprattutto le ultime tre gare, vittoria casalinga sul Nardó e esterna sul Grumentum, infine pareggio casalingo con il Sorrento, ma precedentemente il Casarano è incappato in due sconfitte consecutive a Cerignola e Andria.
Fischio d’inizio allo Zaccheria alle ore 15:00.
Fabio Lattuchella

Scacco matto al Taranto, Bitonto primo per una notte

Termina con la netta vittoria per 3-0 sul Taranto l’anticipo dell’8^ giornata del girone H di Serie D: in un “Città degli Ulivi” vestito a festa come nelle grandi occasioni, i neroverdi sfoderano una prestazione stellare e fanno la storia, battendo pesantemente il Taranto per la prima volta. Tre punti che regalano agli uomini di mister Taurino la vetta della classifica solo per una notte, la notte tra le più belle per la città di Bitonto, quella dell’attesa per la grande festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, omaggiati dal popolo neroverde all’ingresso delle squadre in campo con una meravigliosa coreografia su tutta la tribuna.
Partenza difficoltosa, col Taranto vicino al vantaggio in più occasioni, poi il Bitonto trova il guizzo del vantaggio e domina incontrastato, legittimando con un secondo tempo magistrale una vittoria che entra di diritto nella storia calcistica della città dell’olio.

La panchina del Bitonto


La partita. Mister Taurino (secondo turno di squalifica, in panchina il vice Anaclerio) conferma il suo 3-5-2 ma deve rinunciare a capitan Montrone, infortunato. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; in mediana, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Turitto e Terrevoli sugli esterni. In avanti solito duo Patierno – Lattanzio.
Il Taranto di Ragno risponde con lo stesso 3-5-2: il tecnico ex Bitonto rinuncia a D’Agostino, Oggiano e Favetta e si affida a Russo e Benvenga in difesa e Genchi – Croce in attacco.
Primi minuti di marca tarantina, anche se la prima occasione è bitontina ed arriva poco prima del quarto d’ora. Marsili da corner, Croce sul primo palo rischia con un tocco verso la propria porta un clamoroso autogol. Sfera sul fondo, ancora angolo, Marsili scodella al centro, arriva Gianfreda che schiaccia ed alza sopra la traversa. Poi si sveglia il Taranto, che diventa pericolosissimo in due occasioni. Minuto 17, Croce recupera palla al limite, entra in area liberandosi di Lomasto, conclusione che Figliola respinge in uscita bassa. Opportunità che rappresenta il preludio alla più clamorosa occasione gol per il Taranto di tutta la partita. Marsili perde una palla sanguinosa a centrocampo, parte il contropiede jonico, Matute lancia Genchi che viene respinto da Figliola verso l’esterno, poi l’attaccante ospite prova il pallonetto, provvidenziale Lomasto che salva sulla linea, riprende Matute che controlla e conclude ma Marsili salva ancora a pochi passi dalla porta, la sfera arriva nuovamente a Genchi ma la difesa neroverde devia in angolo la sua conclusione.
Un brivido pazzesco, per un Bitonto che da quel momento diventa padrone del match: BIason recupera palla a Benvenga sulla trequarti, lancia Patierno, che sfonda centralmente ma invece di concludere serve sulla sua sinistra il centrocampista argentino, bravo a seguire l’azione, a ricevere palla e a trafiggere Sposito per l’1-0 Bitonto. Esplode il “Città degli Ulivi”, neroverdi avanti col terzo gol in campionato del “Turu”.

L’esultanza dei giocatori del Bitonto alla rete del vantaggio di Biason


Reazione Taranto con la punizione di Genchi dai venticinque metri, para Figliola. Risposta Bitonto con la punizione di Marsili dalla trequarti sinistra, su primo palo sbuca Gianfreda il cui tocco è a lato. Ultima emozione del primo tempo è per Lattanzio, che riceve in area sulla sinistra da Patierno, conclusione respinta di piede da Sposito. 1-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa. È un monologo del Bitonto: il Taranto va in grandissimo affanno, nonostante mister Ragno provi a scuotere i suoi con i cambi. All’ora di gioco è raddoppio: lancio di Biason da centrocmapo, Patierno legge la pessima lettura difensiva degli jonici, De Caro lo stende poco dentro l’area. È calcio di rigore, Patierno spiazza Sposito e sigla il 2-0 Bitonto, nonché la sua sesta marcatura in campionato.
Ragno ridisegna il suo Taranto: dopo Galdean, dentro De Litteris e D’Agostino, passa al 3-4-1-2 con difesa quasi completamente under. È una mossa che non paga, perché sugli jonici si abbatte il ciclone Bitonto: gli ospiti sono pericolosi solo col tirocross di Ferrara, smanacciato dall’attento Figliola.
Il Bitonto è padrone: angolo di Marsili dalla destra, spazza la difesa, la palla arriva a Piarulli che trova però solo l’esterno rete.
Primo cambio per i neroverdi: dentro per Schirone per Terrevoli, con lo spostamento di Turitto sull’altro versante. 81’, Patierno recupera al limite dell’area, palla per Lattanzio e conclusione di prima intenzione in spaccata, deviata in angolo da una deviazione di Sposito. Un minuto più tardi, Piarulli intercetta al limite, entra in area da sinistra, conclusione che Sposito devia in angolo sul primo palo. Da corner, colpo di testa di Gianfreda, palla di poco fuori.
Dentro Vacca per Marsili. Ci prova Patierno con una punizione all’88’, para centrale a terra Sposito. Ancora l’estremo difensore jonico si salva sulla conclusione ravvicinata di Piarulli, ma nulla può al 93’ al tris neroverde: Lattanzio lavora bene palla in area sulla destra, cross al centro e sul secondo palo svetta Merkaj (entrato da poco al posto di Patierno), che sigla il 3-0 e la sua prima rete in maglia neroverde.
È tripudio Bitonto, il “Città degli Ulivi” impazzisce di gioia per una vittoria che lancia il leone neroverde in vetta alla classifica per una notte. Quella dei Santi Medici Cosma e Damiano. E chissà se domani quel primato resterà o meno, ma il segnale dato da questo Bitonto è ad ogni modo di quelli davvero importanti. E a Brindisi, domenica prossima, è altra sfida ad alta quota.
8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 3 – 0
Reti: 23’ pt Biason, 15’ st Patierno (rig.), 48’ st Merkaj

BITONTO
: Figliola, Terrevoli (30’ st Schirone), Colella, Marsili (37’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda, Lattanzio, Biason, Patierno (45’ st Merkaj), Piarulli, Lattanzio, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Mazzone, Bolognese, , Gagliardi, Palmisano. All. Anaclerio (squalif. Taurino)

TARANTO
: Sposito, De Caro, Ferrara, S. Manzo (8’ st Galdean), Russo (16’ st De Litteris), Benvenga, Guaita (29’ st Oggiano), Matute, Genchi, Cuccurullo (16’ st D’Agostino), Croce (22’ st Favetta).
A disp. Giappone, Marino, Riccio, Ouattara, Favetta. All. Ragno

Arbitro
: Crezzini (Siena). Assistenti: De Nardi (Conegliano) e Petrica Filip (Torino)
Ammoniti: Lattanzio, Terrevoli, Marsili, Merkaj (B), Genchi, De Caro (T)

"Terremoto" in casa Canosa. Allontanati Quattro giocatori.

Il Canosa Calcio 1948 rende noto che a fronte di scelte di natura tecnico-organizzativa prese dallo staff, i calciatori Filippo di Martino, Andrea Lacerenza, Silvio Erminio e Roberto D’Ambrosio, non continueranno a far parte dell’organico rossoblú. Ai calciatori sopra citati la società ringrazia per l’impegno profuso e augura le migliori fortune per il prosieguo della loro carriera sportiva.
Mimmo De Gregorio

Az Picerno-Virtus Francavilla: pari e patta ed un punto a testa

La Virtus Francavilla fa visita al all’Az Picerno dopo la roboante vittoria interna per 6 a 2 con la Vibonese.
Trocini fedele al suo 3-5-2 manda Bovo in mezzo al campo per il resto è la squadra iniziale dell’ultima gara; Giacomarro risponde a specchio con l’undici visto a Catania.
Nel primo tempo a rendersi pericolosi per primi sono i padroni di casa che al 7′ potrebbero già sbloccare la gara con Kosovan ma Costa devia la sfera. Risposta al 23′ di Tiritiello che però sbaglia la mira di testa; il difensore poi si infortuna e al suo posto, al 35′, entra Marino.
Nella seconda frazione accade di tutto tranne che nitide occasioni da gol: al 62′ padroni di casa in dieci uomini, espulso Kosovan per doppia ammonizione, mentre gli ospiti perdono per infortunio anche Vazquez al 71′ al suo posto entra Baclet.
Inizialmente spingono i ragazzi di Giacomarro, poi con l’espulsione cambia il vento ed salentini più attivi cercano di rendersi pericolosi, a centrocampo si fa a sportellate, ma il gol non arriva, manca sempre il guizzo finale.
Inizia il valzer delle sostituzioni, il gioco è spezzettato e il copione della gara sembra già scritto, si va verso il pari e nei tre minuti di recupero nulla accade più.
Un punto a testa, la classifica si muove per entrambe.
La squadra di Trocini sale a 13 punti in classifica, mentre il Picerno raggiunge quota 10 e nel prossimo turno farà visita alla Reggina, mentre i brindisini ospiteranno il Teramo.
IL TABELLINO
AZ PICERNO–VIRTUS FRANCAVILLA 0-0
AZ PICERNO (3-5-2): Cavagnaro; Caidi, Fontana, Bertolo; Melli (4′ Vanacore), Kosovan, Pitarresi, Vrdoljak, Guerra (83′ Fiumara); Nappello (84°Sambou), Sparacello (65′ Calabrese). A disposizione: Fusco, Soldati, Langone, Ruggieri, Lorenzini, Calamai, Priola. Allenatore: Giacomarro
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa; Delvino (46′ Calcagno), Tiritiello (35′ Marino), Caporeale; Albertini, Bovo (56′ Di Cosmo), Zenuni, Gigliotti, Sperandeo (56′ Nunzella); Pérez, Vazquez (71′ Baclet). A disposizione: Sottoriva, Carella, Mastropietro, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. Allenatore: Trocini
ARBITRO: Sig. Francesco Carrione di Castellammare di Stabia
ASSISTENTI: Sig. Rosario Caso di Nocera Inferiore e Sig. Riccardo Pintaudi di Pesaro
AMMONITI: 15′ Delvino (VF), 59′ Marino (F), 75′ Bertolo (P)
ESPULSO: doppio giallo Kosovan (P) 39′ e 62′

Allo stadio “A.Viviani” di Potenza la Virtus Francavilla trova un punto per la classifica

Allo stadio “A.Viviani” di Potenza arriva un punto, tra il Picerno e il Virtus Francavilla, con una gara equilibrata e con poche occasioni da rete, che hanno fruttato uno 0-0 e un punto a testa in classifica per le squadre.
Il Picerno parte forte al 7′ pt con la combinazione SparacelloNappello, con l’attaccante che innesca Kosovan, ma il suo destro viene respinto in uscita da Costa.
La risposta della Virtus Francavilla non si fa attendere con la punizione di Vasquez che termina alto sotto il controllo di Cavagnaro. Gli ospiti ci provano su calcio d’angolo al 23′ pt, angolo di Perez, Tiritiello di testa a colpo sicuro sfiora la traversa. Partita blanda nella prima mezz’ora, spezzata al 38′ pt dal traversone di Pitarresi, Nappello viene anticipato dall’uscita di Costa, che smanaccia in angolo. Nella ripresa il Picerno rientra con gli stessi undici titolari. Al 2′ st Nappello su punizione impegna Costa che blocca con sicurezza. Al 16′ st il Picerno rimane in dieci, espulsione di Kosovan sulla ripartenza del Virtus Francavilla. Cambio in avanti per il mister Giacomarro che manda in campo Calabrese per Sparacello, per dare maggior dinamicità all’attacco. Nel finale di gara dentro anche Sambou in avanti, e il Picerno cerca subito la sua velocità, sul traversone, l’attaccante viene anticipato da Calcagno. Il risultato non cambia, 0-0 allo stadio “A.Viviani” di Potenza.
Az Picerno-Virtus Francavilla Calcio 0-0
Az Picerno: Cavagnaro, Fontana, Pitarresi, Bertolo, Kosovan, Caidi, Nappello (38’st Sambou), Sparacello (18’st Calabrese), Melli (38’st Vanacore), Guerra (38’st Fiumara), Vrdoljak. A disp: Fusco, Soldati, Langone, Ruggieri, Lorenzini, Calamai, Priola. All. Giacomarro
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello (35’pt Marino), Gigliotti, Bovo (10’st Di Cosmo), Vazquez (25’st Baclet), Perez, Delvino (1’st Calcagno), Albertini, Caporale, Sparandeo (10’st Nunzella). A disp. Sottoriva, Carella, Mastropietro, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. All. Trocini
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Rosario Caso di Nocera Inferiore-Riccardo Pintaudi di Pesaro)
Note: Ammoniti: Kosovan, Bertolo, Fiumara (PI) Delvino, Marino (VF) Espulso: Kosovan (PI)
Recupero: 2’pt, 4’st

Lucera, si ritorna al Comunale e intanto c'è il Foggia Incedit

La bella notizia che i tifosi aspettavano è finalmente giunta. La Lega Nazionale Dilettanti ha, infatti, concesso la nuova deroga per l’utilizzo dello stadio Comunale. Il Lucera Calcio potrà ritornare a disputare, quindi, a casa propria le partite interne.
In verità, non si era persa la speranza, anche quando, qualche mese fa, il parere giunto da Roma era sembrato perentorio e chiuso verso altre possibilità. Perciò, la società presieduta da Enzo Audiello ha continuato a lavorare senza sosta, perché venissero prese in considerazione le proprie ragioni, un misto di responsabilità e importanti progetti, a cominciare dal rifacimento del manto in erba sintetica. A tutto questo dovrebbe aggiungersi quanto potrà fare l’Amministrazione comunale che, come ha ribadito l’assessore Vincenzo Checchia, si affida ad un bando regionale (100mila euro) per migliorare i servizi all’interno della struttura.
Lo scenario che si sta definendo è certamente un nuovo inizio; gli elementi ci sono tutti, al netto delle altre difficoltà che, probabilmnte, non mancheranno.
Poi, c’è la squadra, che Alfredo Bertozzi continua a plasmare con passione e grinta. Il tecnico foggiano, per dire, al novantesimo di Lucera Calcio-Real Sannicandro, con un vantaggio di tre reti sugli avversari, era ancora in piedi concentratissimo, a bordo campo, a impartire istruzioni ai suoi giocatori.
Al di là di tutto, la quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A, porterà il Lucera Calcio (9 punti) sul campo del Foggia Incedit (9 punti); partita difficile ma utile per capire il livello di consistenza tattica, fisica e mentale dei biancocelesti.
Il fischio di inizio è alle 15,30 sul campo della Figc.

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva la Deghi

Dopo due trasferte consecutive il Barletta 1922 torna al “Manzi-Chiapulin” per la giornata numero 7 del campionato di Eccellenza Pugliese, alle 15.30 di domenica 20 ottobre riceverà i salentini della Deghi.
La settimana biancorossa
Quella che si sta concludendo non è stata una settimana facile per i biancorossi. Giovedì la squadra di Tangorra è stata eliminata dalla fase regionale della Coppa Italia perdendo in casa 0-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’1-1 raccolto nell’andata al “Di Liddo”. Nella giornata di sabato la squadra biancorossa ha diramato una nota congiunta nella quale annuncia la rinuncia agli stipendi fino al raggiungimento di risultati consoni alle aspettative.
L’avversario
Per la Deghi, formazione del comune salentino di San Pietro in Lama l’inizio della prima stagione assoluta nella propria storia in Eccellenza è stato assolutamente positivo. I 10 punti fin qui conquistati collocano gli arancioni al sesto posto appena a ridosso della zona play-off. In trasferta la squadra leccese ha conquistato 4 punti, frutto della vittoria nell’esordio a Corato, del pari ad Ugento e del k.o. a Molfetta. Nell’ultimo turno Palma e compagni hanno superato per 2-1 il San Severo tra le mura amiche.
La terna arbitrale
La sfida del “Manzi-Chapulin” sarà diretta dal signor Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Michele Spalierno della sezione di Bari e dal signor Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Deghi calcio, in programma domenica 20 ottobre al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il settimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 8 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di domenica 20 ottobre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (5 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Lecce: a Milano per fare risultato. Le probabili formazioni

Nel posticipo dell’ ottava giornata di Serie A il Lecce di mister Liverani sarà ospite del Milan del neo tecnico Stefano Pioli. Una partita sulla carta difficile ma non impossibile da affrontare e considerando la mentalità che Liverani sta cercando di trasmettere alla squadra, i giallorossi faranno sicuramente quanto nelle loro possibilità per portare a casa il risultato, a prescindere dai problemi dei rossoneri.
L’ unico successo leccese contro il Milan risale al 19 ottobre 1997 quando i giallorossi guidati da Cesare Prandelli espugnarono il Meazza vincendo per 2-1 grazie alle reti di Govedarica e Casale su rigore e dall’ autorete di Cyprien che permise ai diavoli di Capello di timbrare il tabellino dei marcatori. Inoltre il Lecce sul risultato di 1-0 sbagliò un rigore con Checco Palmieri che si fece ipnotizzare da Taibi. Insomma a quasi 22 anni esatti chissà che non sia arrivato il momento di bissare quel successo per incamerare punti vitali per la salvezza.
Non dovrebbe essere della partita il congolese Giannelli Imbula tornato malconcio dal ritiro con la sua nazionale e che ha svolto lavoro differenziato nei giorni precedenti.
Le probabili formazioni
MilanDonnarumma, Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Kessie, Biglia, Paquetà, Suso, Piatek, Rebic. All.: Stefano Pioli.
LecceGabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer, Petriccione, Tachtsidis, Mancosu, Falco, Babacar. All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo 

Torna il "derby della Bat": la Vigor in cerca di riscatto contro l'Unione Bisceglie

Secondo derby consecutivo per la Vigor Trani che, domenica 20 ottobre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Comunale” per affrontare l’Unione Bisceglie nel settimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
I biancoazzurri cercano il riscatto dopo il ko maturato contro l’Audace Barletta, ma sopratutto vogliono cambiare il trend di marcia in zona gol, a secco da due turni. Picci e compagni vogliono vendicare l’eliminazione subita in Coppa Italia proprio contro l’Unione (1-2 all’andata, 3-3 al ritorno). Mister Sisto ritrova capitan Dentamaro a centrocampo, ma deve ancora fare a meno dell’acciaccato fantasista Stella.
In casa Bisceglie c’è il morale alto dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Barletta, che ha permesso agli azzurri di staccare il pass per la semifinale. Mister Luigi Di Simone carica l’ambiente in vista del delicato incontro di domenica: “affronteremo un’altra squadra tosta come il Trani. Ci sarà da sudare tanto per raggiungere un buon risultato. Contro la Vigor si prospetta una partita molto equilibrata e combattuta considerando che, entrambe le squadre, si trovano al settimo posto con 8 punti, a tre lunghezze dalla zona playoff ed anche i ragazzi di Angelo Sisto vogliono dimenticare il ko rimediato nell’ultimo turno contro l’Audace Barletta, proseguendo la striscia positiva di risultati maturati in campionato dinanzi al proprio pubblico.”
Il derby della Bat è definito come un “classico” del campionato di Eccellenza, e la squadra biscegliese rappresenta oggi un vero e proprio pericolo in trasferta, dato il bottino pieno ottenuto in campionato. Può contare su di una rosa di spessore per questa categoria con Dispoto, Zinetti e Comperchio, oltre agli ex Lorusso e Guerra.
Il match tra Vigor e Unione Bisceglie sarà diretto dal signor Luigi Lacerenza della sezione di Barletta, coadiuvato da Massimiliano Miccoli e Vito Errico, entrambi della sezione di Bari.
Durante la partita ci sarà modo di ricordare Giulio Baratta, scomparso in settimana. Baratta è stato uno dei personaggi storici del calcio tranese, prima come calciatore poi come allenatore.

Nota congiunta dei calciatori del Barletta

Antonio Pignataro capitano del Barletta 1922 a nome di tutta la squadra annuncia importanti decisioni in seguito al deludente inizio di stagione: “Siamo consapevoli di quanto la situazione sia delicata. L’ultimo posto in classifica e l’eliminazione dalla Coppa Italia sono risultati che non rispondono alle aspettative della piazza della società ed anche alle nostre. Per questo motivo comunichiamo l’autosospensione degli stipendi fino a quando i risultati ottenuti non saranno consoni alle aspettative della piazza ed al blasone della maglia che indossiamo. Sin dall’inizio di questo percorso non ci avete mai fatto mancare il vostro affetto, vi chiediamo di starci vicino una volta di più perchè insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione. Forza Barletta!”

Serie D Girone H: Bitonto e Taranto, anticipo di lusso

Un anticipo extra lusso per la giornata numero 8 del girone H di serie D: nel pomeriggio di sabato Bitonto e Taranto si sfideranno al “Città degli Ulivi” con la vetta nel mirino.
Alla vigilia della gara la classifica recita: Bitonto 13 punti e Taranto 12, un bottino che soddisfa pienamente i neroverdi ed un po’ meno gli ionici chiamati sin dalle prime giornate ad occupare una vetta distante comunque solo 3 punti. Proprio la vetta sarà l’obiettivo delle due squadre: vincendo infatti Bitonto o Taranto potrebbero trascorrere la notte in prima posizione attendendo il risultato del Fasano e delle altre inserite nel gruppone di testa.

Verso Gladiator-Fasano. Mister Laterza in conferenza stampa: “Vogliamo dare continuità ai nostri risultati”

Si è svolta ieri, 18 ottobre, la conferenza stampa pre-partita Gladiator-Fasano.
Mister Giuseppe Laterza, al tavolo di conferenza, ha ribadito che è necessaria tanta concentrazione per fare punti in Campania: “Sappiamo bene che non esistono partite facili in questo girone e questa sarà un’altra bella sfida. Giochiamo fuori casa e sicuramente serve qualcosina in più per portare a casa il risultato. Il Gladiator è sì una neo-promossa, ma viene da cinque risultati utili consecutivi e tuttora è imbattuta in casa. È una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, ragione per cui non ci aspetta una partita facile. Dal canto nostro, noi stiamo bene e ci siamo allenati bene. L’intenzione è quella di proseguire nel nostro percorso di crescita e di dare continuità ai risultati. Dobbiamo essere bravi ad approcciare la partita nel migliore dei modi e non pensare alle tante belle parole che sono state spese nei nostri confronti in settimana. Fa sicuramente piacere ricevere tanti complimenti ma dobbiamo essere bravi a trarre il giusto beneficio da esse. Bollettino medico? In settimana abbiamo avuto diversi influenzati. Aspetterò la rifinitura di domani per le ultime scelte e per decidere la lista dei convocati”.

AZ Picerno e Virtus Francavilla alla caccia ai tre punti

E’ in programma oggi, al ‘Viviani’ di Potenza, la gara tra Picerno e Virtus Francavilla, valecome come anticipo del 10° turno di campionato. Il match prenderà il via alle ore 16 e sarà diretto dal signor Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Due squadre in situazioni di classifica ben diverse: i lucani sono reduci dal ko esterno contro il Catania (1-0, rete di Mazzarani ad inizio ripresa) e hanno 9 punti in classifica ed in piena zona play-out, con il successo che manca dal 9 settembre (2-1 in casa della Viterbese). Invece, i pugliesi sono reduci dal tennistico 6-2 contro la Vibonese e sono a ridosso dei playoff con 12 punti in classifica.
In casa Picerno, Giacomarro deve fare i conti con le numerose assenze, infatti agli squalificati Esposito e Santaniello si aggiunge l’indisponibilità di Pane, La Vigna, Montagno e Donnarumma. Il tecnico però ritrova Vanacore, assente dalla prima giornata di campionato, e Calamai. Possibile a questo punto che venga riproposto il 3-5-2 visto a Catania con il tandem Sparacello-Nappello e Melli ad agire sull’out destro, in attesa del recupero a tempo pieno proprio di Vanacore.
Molti in dubbi invece per Mister Trocini, che dopo Pino e Poluzzi, uscito anzitempo per un problema fisico durante il match contro la Vibonese, perde anche Tchetchoua, il quale ha rimediato la rottura del legamento crociato. Tra
I pali ci sarà Bryan Costa: questo potrebbe essere soltanto l’unico cambio rispetto all’undici messo in campo nella trionfale partita contro la Vibonese.
Ecco le probabili formazioni della partita
AZ PICERNO (3-5-2): Cavagnaro; Caidi, Fontana, Bertolo; Melli, Kosovan, Pitarresi, Vrdoljak, Guerra; Sparacello, Nappello. A disp.: Fusco, Priola, Lorenzini, Soldati, Vanacore, Fiumara, Calamai, Sambou, Calabrese, Ruggieri, Langone. Allenatore: Domenico Giacomarro
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa; Delvino, Tiritiello, Caporale; Albertini, Mastropietro, Zenuni, Gigliotti, Sperandeo; Vazquez, Perez. A disp.: Sottoriva, Bovo, Calcagno, Carella, Di Cosmo, Marino, Marozzi, Miccoli, Nunzella, Puntoriere, Baclet. Allenatore: Bruno Trocini
Arbitro: sig. Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

Molfetta Calcio alla ricerca della vittoria

La Molfetta Calcio, dopo il rocambolesco pareggio rimediato a San Marco (in vantaggio per 3-1 con finale sul 3-3) vuole ritrovare la vittoria nel match casalingo in programma con la F. Altamura.
La formazione ospite, ad inizio torneo considerata tra le principali protagoniste del torneo, ha ottenuto sin qui quattro punti in classifica a seguito di una vittoria rimediata con il Gallipoli e di un pari in occasione dell’esordio in campionato con la V. Trani. I murgiani sono reduci da tre sconfitte consecutive e vorranno rialzare la china potendo puntare su un gruppo di indubbio talento, composto da giocatori del calibro di Petitti, Matera, De Santis, Di Senso.
Tra i biancorossi, invece, possibile esordio per il neo arrivato Lavopa, presumibilmente a partita in corso, e attacco di certo guidato da Triggiani, attuale capocannoniere del campionato di Eccellenza con le sue sei reti siglate in queste prime sei giornate del torneo.
Fischio d’inizio previsto alle ore 17:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Tropiano di Bari, coadiuvato dagli assistenti Latina e Favilli di Foggia.

Unione Calcio, derby della Bat contro la Vigor Trani

Secondo derby della Bat in tre giorni per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 20 ottobre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Comunale” di Trani per affrontare la Vigor Trani nel settimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Gli azzurri puntano a riscattare il cocente ko interno maturato contro il Gallipoli, sulla spinta positiva della vittoria nei quarti di finale di Coppa al “Manzi Chiapulin” contro il Barletta che ha spalancato agli azzurri le porte del penultimo atto della competizione tricolore.
E’ stata una grande soddisfazione il passaggio del turno – ha affermato il tecnico azzurro Luigi Di Simone. Avevamo una squadra giovanissima tra under e classe ’99. Questo è il nostro obiettivo, far crescere quanti piu’ giovani possibili”. Chiosa finale, sul match contro la squadra tranese “Domenica affronteremo un’altra squadra tosta come il Trani. Ci sarà da sudare tanto per raggiungere un buon risultato”. Contro la Vigor Trani si prospetta una partita molto equilibrata e combattuta considerando che, entrambe le squadre, si trovano al settimo posto con 8 punti, a tre lunghezze dalla zona playoff ed anche i ragazzi di Angelo Sisto vogliono dimenticare il ko rimediato nell’ultimo turno contro l’Audace Barletta proseguendo la striscia positiva di risultati maturati in campionato dinanzi al proprio pubblico.
Vigor Trani – Unione Calcio è ormai una classica del torneo di Eccellenza. Le due compagini si sono affrontate ben quattordici volte a partire dal 2015 considerando i match tra campionato e Coppa. In campionato, la squadra biancazzurra ha vinto per ben 4 volte. Nell’ultimo precedente, la Vigor Trani superò la squadra biscegliese per 1-0 in virtù della zampata di Musa nella seconda frazione di gioco. L’unica vittoria azzurra in trasferta risale alla stagione 2016-2017 con il 9-0 rifilato alla giovanissima squadra tranese.
Vigor Trani – Unione Calcio si sono già affrontate in Coppa in questa stagione. Nel match d’andata disputatosi a Trani, gli azzurri si imposero per 2-1 grazie ai sigilli di Ingredda e Lorusso su rigore intervallate dal gol di Picci. Nella gara di ritorno invece, ebbe luogo uno scoppiettante pareggio per 3-3 che decretò il passaggio del turno dell’Unione Calcio ai quarti di finale.
La direzione di gara è affidata a Luigi Lacerenza di Barletta il quale sarà coadiuvato da Massimiliano Miccoli di Bari e Vito Errico di Bari.

Promozione B: Maglie-Sava match clou. Insidia Taurisano per il Racale.

Domenica venti ottobre alle ore 15:30 si disputerà la settima giornata del campionato di Promozione girone B.
Delle tre capoliste la partita il Racale ha la partita più insidiosa ospitando il Taurisano, con i granata galvanizzati dalle due vittorie consecutive. Matino e Manduria giocheranno invece in trasferta rispettivamente contro l’Uggiano, ancorato all’ultimo posto ed a zero punti, e Veglie con cinque punti in classifica ma reduce dalla prima vittoria in campionato. La partita di cartello è sicuramente quella che si disputerà sul neutro di Martignano tra il Maglie ed il Sava, i leccesi hanno virtualmente gli stessi punti dei tarantini che sono stati sconfitti nelle due ultime partite al cospetto di avversari, Ostuni e Racale, di un certo spessore. In OstuniNovoli sono in palio tre punti pesanti sia per la classifica che per conoscere le reali potenzialità delle due squadre. Interessante lo scontro tra la sorpresa Avetrana ed il Brilla Campi che ha anchesso fatto bene in questo avvio di campionato. Il De Cagna ha la possibilità di riscattarsi dalla sconfitta di domenica scorsa, avrà difronte un Carovigno in crisi nera con zero punti all’attivo. Chiude il programma l’incontro in odore di lotta per la salvezza tra Leverano ed Aradeo.
Programma e designazioni arbitrali:
Maglie – Sava: Arbitro: Zito di Rossano, Assistenti Greco e Lugeri
Racale – Taurisano: Arbitro: Colazzo di Casarano, Assistenti Meleleo e Spedicato
Brilla Campi – Avetrana: Arbitro: De Candia di Bari, Assistenti Maiorano e Sincaco
De Cagna – Carovigno: Arbitro: De Paoli di Lecce, Assistenti Lovecchio e Tara
Ostuni – Novoli: Arbitro: Valentini di Brindisi, Assistenti: Del Vecchio e Pedico
S.F. Leverano – Aradeo: Arbitro: Fuggetti di Taranto, Assistenti Conte e Mazzarella
Uggiano – Matino: Arbitro: Paladino di Lecce, Assistenti: Spagnolo e Barile
Veglie – Manduria: Arbitro: Cipriani di Molfetta, Assistenti: Scorrano e Rupe.
Angelo Cavallo

Comunicato Calcio Foggia

In merito a quanto accaduto nelle ultime ventiquattro ore, si precisa quanto segue.
La società stigmatizza e si dissocia da quanto accaduto in quei pochi secondi di video amatoriale, realizzato al termine di cento minuti di gioco intensi, mentre i calciatori festeggiavano con i propri tifosi il superamento del turno di Coppa Italia di Serie D, sebbene con poca lucidità e consapevolezza. Ed è certa che, quanto accaduto, resterà soltanto un episodio che non avrà seguito, a maggior ragione dopo aver strigliato a dovere i propri tesserati, richiamandoli ad un maggior senso di responsabilità.
Tuttavia, l’accostamento da parte dei telegiornali nazionali del nome Foggia alla “Quarta Mafia” è inaccettabile ed offensivo nei confronti di una società giovane e sana e soprattutto di un’intera città fatta di gente perbene, che non merita questa generalizzazione. E’ lontano da ogni contesto sportivo. E’ strumentalizzare un qualcosa che, con l’argomento in questione e col gioco del calcio, non ha nulla a che fare.
Il club rossonero evidenzia, infatti, il pieno spirito di collaborazione instaurato con la Questura di Foggia su due argomenti fondamentali: sicurezza e ordine pubblico. A dimostrazione di ciò, vi è stato lo spostamento dell’orario della gara di Coppa, Foggia-Turris, inizialmente prevista alle ore 20:00 e poi disputata alle 18:00, proprio venendo incontro alle richieste della stessa Questura.
Il Calcio Foggia 1920 invita dunque tutti ad una profonda riflessione su quanto accaduto e sui termini utilizzati, certi che da questo momento in poi si tornerà a parlare soltanto di calcio giocato, perché alle cronache nazionali ci si arriverà per raccontare le nostre imprese sportive.
Calcio Foggia 1920

Molfetta Calcio, altro arrivo di spessore Firma Lavopa, ex F. Andria e Bitonto

Gran colpo messo a segno dai biancorossi che ingaggiano Vito Lavopa, giocatore offensivo reduce da un’ottima seconda parte di stagione disputata nelle file del Francavilla in Sinni in serie D, condita da 21 presenze e 3 reti. Destro, esterno d’attacco in grado di giocare indifferentemente su entrambe le fasce in un attacco a 3 o in un centrocampo a 4, Lavopa fa della rapidità e dell’imprevedibilità le sue armi migliori.
Pur essendo ancora giovanissimo, classe ’95, Lavopa può contare già diverse esperienze blasonate alle spalle. A vent’anni è già titolare in Eccellenza con la maglia della F. Andria con la quale ottiene la promozione in Serie D e la riconferma per il campionato successivo in cui risulterà ancora tra i migliori con ben 27 partite disputate. Le ottime due stagioni vissute con la maglia bianco-azzurra gli valgono la chiamata del Grosseto, sempre in D, dove giocherà altre 30 partite impreziosite da 3 goal. Poi ancora Bitonto, con le maglie dell’Omnia e del Bitonto, e la già citata esperienza nel Francavilli in Sinni.
Il giocatore ha già sostenuto alcuni allenamenti con la squadra ed è già a disposizione di mister Bartoli per il match di domenica con la F. Altamura.
Lavopa colma in termini di qualità e dal punto di vista numerico il vuoto lasciato dall’infortunato Vitale, costretto ai box per un infortunio al menisco.