Terza vittoria di fila e quarto risultato utile consecutivo: il Ginosa sbanca Capurso grazie ad una rete su rigore del bomber Francesco Loconte e vola al quarto posto solitario in classifica. Nell’orario insolito mattutino delle 11.00, i ragazzi del tecnico Pizzulli disputano una prestazione accorta ed impeccabile contro un avversario ostico che, seppur relegato in fondo alla classifica con “zero” punti, ha impattato bene soprattutto nel primo tempo. Nelle fila biancazzurre torna in attacco l’esperto Coquin (sostituisce Camara per squalifica) che fa coppia in avanti con il bomber Loconte. Prima frazione equilibrata con due occasioni per parte. Subito intraprendenti i padroni di casa che al 15′ si rendono pericolosi con Giovannielli, il cui tiro ravvicinato trova la pronta risposta di Tanzi in uscita, mentre al 17′ è Rizzo a tentare fortuna dai venti metri con un fendente velenoso che chiama Tanzi agli straordinari. La replica ospite giunge al 33′ con Loconte che, ben servito da Casale, conclude a rete da distanza ravvicinata trovando Lizzano in vena di prodezze a respingere in angolo. Sul corner susseguente calciato da Romeo, Coquin svetta sottomisura impegnando severamente l’estremo difensore locale. Nella ripresa i biancazzurri entrano più motivati alla ricerca del successo e vengono premiati. Dopo una fase di studio ed un leggero dominio territoriale nei primi venti minuti, al 22′ il Ginosa sblocca il risultato: su azione ben manovrata, Casale viene steso in area da un difensore inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty che Loconte trasforma con freddezza (per il bomber ginosino è il sesto centro in altrettante gare). A quel punto il Capurso avanza il baricentro alla ricerca del pari esponendosi alle ripartenze veloci degli ospiti. Nel finale i biancazzurri, su azione di rimessa, si divorano il raddoppio: prima Loconte (43′) calcia sull’uscita del portiere con la palla che carambola sul palo e termina sul fondo, mentre al 45′ è D’Angelo a fallire una ghiotta occasione con un diagonale ravvicinato che sibila accanto al palo alla sinistra di Lizzano. Alla fine un successo che conferma l’imbattibilità esterna ed il buon momento, con un quarto posto in classifica ma con i piedi ben piantati per terra. Prossimo impegno domenica al “Miani” contro il Noicattaro (fischio d’inizio ore 15,00), con l’obiettivo di centrare la quarta vittoria di fila e confermarsi nelle zone nobili della classifica.
CAPURSO – GINOSA 0-1
CAPURSO: Lizzano, Di Pietro (40′ st Lavoratti), Battezzato, Ursi (12′ st Mariani), M. Mongelli, Maselli (13′ pt P. Mongelli), F. Tenzone, Roncone (12′ st Loiacono), Giovannielli, A. Tenzone, Rizzo. A disp.: Cucumazzo, Deserio, Laci, Viggiano, Ricci. All. Filannino
GINOSA: Tanzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare (39′ st Perrone), Camassa, Cacciapaglia, Coquin (43′ st D’Angelo), Romeo, Giannuzzi (14′ st Egitto), Loconte, Casale. A disp.: Giampetruzzi, Cirrottola, Tenerelli, De Tommaso, Astone, Stano. All. Pizzulli
ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta (Assistenti: Francesco Dimonte e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETE: 22′ st rig. Loconte.
NOTE: Ammoniti Lizzano, F. Tenzone, Mariani e P. Mongelli (C), Coquin, Giannuzzi e Loconte (G). Espulso al 37′ st A. Tenzone (C) per gioco scorretto.
Domenico Ranaldo
Prima sconfitta per il Foggia Incedit
Due ingenuità difensive alla base della disfatta ad Acquaviva delle Fonti
Brutta sconfitta, maturata in superiorità numerica, per l’Incedit. Al “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti i ragazzi di La Salandra escono battuti dopo una gara giocata su entrambi i fronti, con due reti baresi frutto di altrettanti errori foggiani. La gara parte male per i Canarini, che già al 3’ perdono Ciccarelli per infortunio. Padroni di casa subito pericolosi con Pastore, che spreca di testa un corner di Fazio. Risposta foggiana con Michele Ciccone, che però non finalizza un bell’assist dalla sinistra e non impensierisce Miale. Il primo quarto è caratterizzato da continui rovesciamenti di fronte ed una gara abbastanza equilibrata, interrotta troppo spesso dall’arbitro, che ha contribuito a rendere nervosa una partita abbastanza tranquilla. Tanti i tentativi dei biancazzurri, che però trovano sempre preparato il giovane Pelitti e l’esperto Montemorra, in grande forma. Al 21’ corner per i padroni di casa, che reclamano un fallo di mani in area, in realtà inesistente. Due minuti più tardi Acquaviva in dieci per l’espulsione di Capussela per doppia ammonizione, dopo un brutto fallo su Caggiano. Al 27’ bella azione Bruno-Ciccarelli-D’Emilio, che ci prova ma la palla viene deviata in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, mischia in area barese, ci provano Bruno, Montemorra e Caggiano, ma la palla non vuole entrare. Su rovesciamento di fronte anche il Football Acquaviva fallisce il gol del vantaggio con Pastore, a tu per tu con Pelitti, che interviene anche al 35’ su un bel destro di Trotti dalla fascia sinistra. Allo scadere, per l’Incedit, ci prova capitan Bruno che spedisce alto. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un arrembaggio del Foggia Incedit. All’11 ci prova Zagaria dalla distanza, ma la palla è fuori. Un minuto più tardi Carnevale, complice un errore difensivo dei foggiani, porta l’Acquaviva in vantaggio con un tiro di collo destro. I foggiani non accusano il colpo, anzi continuano l’assedio al portiere avversario, ma l’Acquaviva non molla, anzi ci crede e fa quadrato. Al 24’ ci prova Ferrantino dalla distanza, mentre al 35’ da una punizione in area parte il tiro di Montemorra che pareggia i conti. La gara sembra avviarsi verso il pareggio, i padroni di casa non attaccano più, ma cercano di arginare l’offensiva dell’Incedit, che invece prova a vincere la gara. Ma le insidie sono sempre dietro l’angolo e al 43’, quando la partita sembrava quasi archiviata, Pastore riceve un assist involontario dopo un errore difensivo degli ospiti e riesce a finalizzare, battendo un incolpevole Pelitti. Apoteosi biancazzurra e brutta sconfitta per i rossoblù di Enrico La Salandra, che domenica prossima in casa col Lucera dovranno rifarsi per riconquistare la vetta della classifica. Il campionato è lunghissimo, quindi la disfatta di Acquaviva potrà essere certamente recuperata.
FOOTBALL ACQUAVIVA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 2-1
Marcatori: 12’ s.t. Carnevale (FA), 35’ s.t. Montemorra (IN), 43’ s.t. Pastore (FA)
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale (Napoletano), Carnevale (Vasco), Tassielli (Mastrovito), Giannini (Colaianni), Capussela, Pastore
Allenatore: Muzio Fumai
A disposizione: Carnevale, Linzalone, Bruno, Tisci, Cicero
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano) (Carella), Santoro, Pipoli, Zagaria (Persichella), Ferrantino, Ciccone, Montemorra, D’Emilio
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Carella, Persichella, Lo Vasto, Villani, Camillo
Arbitro: Francesco Pio Sarcina di Barletta
Ammoniti: Carnevale e Capussela (FA), Pipoli, Ferrantino e D’Emilio (IN)
Espulso: Capussela
Sconfitta di rigore per il Don Uva
È stato un calcio di rigore dubbio, concesso ai padroni di casa e realizzato da Zotti, a decidere le sorti di United Sly- Don Uva, terminata 1-0. Ottima la prestazione dei ragazzi di Capurso, che in casa della capolista hanno mostrato coraggio, concentrazione e compattezza. Purtroppo ciò non è bastato a ribaltare i pronostici.
Nonostante il pallino del gioco sia stato dei baresi, i biancogialli sono riusciti a chiudere bene gli spazi rendendosi anche pericolosi in alcune occasioni. Già in avvio Evangelista non è riuscito a sfruttare un’indecisione difensiva.
La replica dei baresi al 5’ con Zotti, che ha calciato alto sulla traversa un cross, e al 10’ con Manzari, che ha colpito il palo sfruttando un’imbeccata dalla destra. 3’ dopo Zotti ci ha provato ancora, questa volta da fuori area, ma Troilo ha evitato la capitolazione.
Il risultato si è sbloccato al 40’ quando Zotti ha trasformato dal dischetto un penalty concesso dall’arbitro (forse generosamente) per un presunto fallo di Pietrantuono su Sguera.
Ma la squadra di Capurso non si è arresa tornando in campo ancor più motivata a cercare il pari. Al 3’ è stato Amoroso a rendersi pericoloso con una conclusione terminata di poco a lato, 5’ dopo Strippoli ha calciato alto sulla traversa dopo una respinta di De Santis, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Ma il punteggio, ancora in bilico per i biancorossi abituati a vincere con largo margine, ha indotto i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore: Troilo ha parato una conclusione di Faliero al 13’, mentre al 25’ è stato Nadarevic a fallire una nitida occasione con un pallonetto terminato di poco fuori.
La possibilità per pareggiare, e ribaltare ogni pronostico, è toccata ad Amoroso che al 31’, pressato dai difensori baresi, ha calciato a lato davanti al portiere. Poi, 5’ dopo, Logoluso ha respinto un tiro di Manzari a portiere battuto. Il match si chiuso quindi 1-0 a favore della Sly.
L’ottima prestazione dei biscegliesi, nonostante la sconfitta, è un buon viatico per affrontare al meglio la prossima importante sfida di domenica prossima al “Di Liddo” (ore 15,30) nello scontro diretto con il fanalino di coda Capurso, ancora fermo al palo.
UNITED SLY-DON UVA CALCIO: 1-0
Marcatori: Zotti (40’ pt, rigore)
UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Lorusso, Clementini (Altares dal 33’ st), Quacquarelli (Mancino dal 44’ st), De Vezze (Liberio dal 38’ st), Faliero, Nadarevic, Manzari, Zotti (Colella G. dal 33’ st), Sguera (Diagne dal 12’ st).
A disposizione: Franco, Colella F., Loseto, Djallo.
Allenatore: Quarto.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 38’ st), Strippoli (Conte dal 48’ st), Addario, Amoroso, Evangelista (De Cillis S. dal 42’ st), Porcelli.
A disposizione: Sibio, Cardinale, Zagaria, Fata, Pasculli.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Leo di Foggia.
Assistente1: Spadavecchia di Molfetta. Assistente 2: Paparella di Molfetta.
Sconfitta pesante per il Nardò
Dopo un primo tempo perfetto senza rischiare assolutamente nulla il Nardò cade sotto i colpi del Grumentum Val d’Agri. Al 13′ minuto era arrivato il vantaggio con Calemme che si fionda sulla respinta del portiere e ribadisce in rete. I padroni di casa non impensieriscono mai Mirarco e la partita sembra procedere in discesa. Bastano appena i quindici minuti d’intervallo a ribaltare la medaglia. Uno due devastante e immediato vantaggio del Grumentum, una doccia fredda per i granata. Si prova a rimettere in piedi una partita maledetta ma le occasioni sono poche e sfruttate male.
Nel finale arriva come se non bastasse il 3-1. Una sconfitta molto pesante per il Toro soprattutto per le modalità con cui è arrivata. Ora testa alle due partite casalinghe contro Brindisi e Foggia con la speranza di non rivedere più la squadra scesa in campo nel secondo tempo.
IL TABELLINO DEL MATCH
GRUMENTUM-NARDÒ 3-1
RETI: 13′ pt Calemme (N), 4′ st Martinez (G), 6′ st e 27′ st Potenza (G)
GRUMENTUM: Donnini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri, Pellegrini, Potenza (43’ st De Gol), Lobosco, Martinez (29’st De Luca), Matinata (32’ st Agresta), Cavaliere (41’st Cirelli). A disposizione: Russo,Basile,Larocca, Mazziotta, Visani. Allenatore: Finamore.
NARDÒ: Mirarco, Frisenda, Centonze, Danucci, Aquaro, Pantano, Montaperto (12’ st Avvantaggiato), Cancelli (10’ st Trinchera), Camara, Calemme, Mengoli (40’ st Marchionna). A disposizione: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo, Matere, Vecchio, Natalucci. Allenatore: Foglia Manzillo.
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 9a giornata 13/10/2019
Nona giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie. Una Virtus Francavilla devastante mette in ginocchio la malcapitata Vibonese, 6-2 il finale in favore dei padrini di casa. Vittoria interna anche per il Bari, che supera con le reti di Hamlili e Sabbione il Teramo. In trasferta vittoria esterna del Monopoli contro il fanalino di coda Rieti e sconfitta di misura per il Bisceglie scontro la Viterbese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
Un Bitonto gagliardo fa 0-0 col Cerignola
Termina a reti bianche al “Monterisi” di Cerignola tra Audace e Bitonto, nella settima del girone H di Serie D: lo 0-0 finale è il risultato giusto per una partita molto tattica e che ha vissuto emozioni a strappi. Per i neroverdi si tratta del primo pareggio stagionale, ottenuto su un campo storicamente non facile. Un punto importante per dare continuità alle due recenti vittorie e che offre importanti segnali. Innanzitutto di maturità ed organizzazione tattica da parte di un Bitonto che praticamente non rischia quasi mai nulla e pronta a far male quando ne ha avuto le possibilità. Una squadra compatta tatticamente, ordinata, rocciosa e chiusa tra le linee, e che mantiene inviolata la propria porta per la terza gara consecutiva. Insomma, da Cerignola torna un Bitonto che resta aggrappato alle posizioni di vertice e con la consapevolezza di una prestazione assolutamente positiva e confortante per il futuro.
La partita. Mister Roberto Taurino (squalificato, al suo posto in panchina il suo vice Gigi Anaclerio) opta per la difesa over, già vista a Nocera, rilancia Piarulli a centrocampo e dà spazio, per la prima volta in stagione, dal 1’, all’esterno classe 2000 Schirone. Dunque, 3-5-2con Figliola tra i pali, linea di difesa composta da Lomasto – Montrone – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sulle corsie Terrevoli e Schirone; in avanti il duo Patierno – Lattanzio. Panchina iniziale per Turitto e Vacca.
Modulo speculare per il Cerignola di mister Potenza, che schiera Cappatra i pali, Siku – Rosania – Caiazzain difesa, Tancredi – Di Cecco – Coletti – Longo – Alfarano a metà campo, Marottaed il grande ex Loiodice in attacco.
Primi minuti favorevoli al Cerignola, che al 7’ ha la migliore occasione di tutto il match: Longo viene imbeccato splendidamente in profondità, sul filo dell’offside, tenuto in gioco probabilmente da Schirone, e si presenta a tu per tu con Figliola, con quest’ultimo bravo a restare in piedi fino all’ultimo e a non farsi ingannare dalle finte dell’avversario e a chiudere lo specchio, anticipandone la conclusione.
Lo spaventa desta il Bitonto, fino a quel momento molto guardingo e bravo ad aspettare l’avversario, per poi proporsi rapidamente in avanti. Come al quarto d’ora, quando Lattanzio recupera palla sulla trequarti offensiva, su una transizione in uscita della difesa ofantina, palla a Biason che ci prova dai venti metri, respinta di Cappa sul tiro angolato del centrocampista argentino.
A metà tempo si fa vedere Loiodice, che scambia al limite dell’area con Longo, sfrutta un rimpallo fortunoso e si ritrova tutto solo in area davanti a Figliola, ma è provvidenziale il recupero difensivo di Colella, che stoppa il numero 11 cerignolano prima della conclusione.
Il Bitonto cresce col passare dei minuti e prende le redini del centrocampo, con una manovra più fluente e propositiva, ed un baricentro decisamente più alto. La difesa non corre rischi, con Lomasto su tutti bravo a vigilare sui guizzi di Loiodice. Lattanzio e Patierno fanno a sportellate in avanti e fanno salire la squadra. E l’occasione per il vantaggio prima della conclusione del primo tempo arriva al 42’, quando su una rimessa laterale, Biason è bravo ad incunearsi sulla destra e a crossare dal fondo, respinge la difesa cerignolana, arriva a rimorchio Marsili che però conclude non di molto oltre la traversa. È 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Parte benissimo il Bitonto, che crea i presupposti per andare avanti nel punteggio. Come al minuto 47, quando arriva l’opportunità più importante di tutto il match: Lattanzio lavora bene e a centrocampo e lancia in profondità Patierno, che scatta in posizione regolare e si invola verso la porta avversaria, a tu per tu con Cappa, che è bravo a sua volta ad intercettare la conclusione del numero 9 bitontino, con la sfera che poi viaggia lentamente verso la porta ma è provvidenziale un recupero difensivo di un difensore gialloblu, che anticipa il tentativo di tapin di Terrevoli.
Grande opportunità per il Bitonto, che al 51’ si ritrova ancora vicino al gol: di nuovo Lattanzio a costruire ed imbucare tra le linee, questa volta per Piarulli, Cappa esce e chiude tutto.
Due minuti e proteste neroverdi per il mancato secondo giallo a Rosania, che stende Lattanzio bravo a saltarlo e pronto a dirigersi indisturbato verso la porta.
Il match diventa nuovamente una gara a scacchi, che si gioca sul filo del tatticismo. Il Bitonto, compatto ed organizzato, prova a respingere la manovra ed il palleggio ofantino ma fa più fatica a ripartire. Dalla panchina subentrato Merkaj per Lattanzio, Amelioper l’acciaccato Colella, Zaccariaper Schirone e Gagliardi per Piarulli. Tatticamente non cambia nulla tra le fila neroverdi. I padroni di casa ci provano con una conclusione di Coletti dalla distanza, debole e parata centralmente a terra da Figliola; col tentativo di Loiodice, tiro strozzato che termina sul fondo.
Nei quattro minuti di recupero ancora Coletti pericoloso, una rovesciata che non impensierisce Figliola, che para a terra. Termina 0-0 al “Monterisi”, il Bitonto strappa un punto e sale a quota 13 punti, al terzo posto, in coabitazione col Brindisi, a -2 dal Fasano capolista e a -1 dal Foggia. Sabato, con fischio d’inizio alle 15,30, si anticipa l’ottavo turno di campionato, per la concomitanza della festività di domenica dei Santi Medici Cosma e Damiano. E al “Città degli Ulivi” arriva il Taranto di Nicola Ragno. Una sfida affascinante per un Bitonto che vuole ora confermarsi.
7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AUDACE CERIGNOLA – BITONTO 0 – 0
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, Syku (40’ pt Sindic), Coletti, Rosania (11’ st Russo), Alfarano, Di Cecco (c) (33’ st Cinque), Longo, Marotta, Loiodice.
A disp. Tricarico, De Cristofaro, Muscatiello, Nives, Martiniello, Mentana. All. Potenza
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella (28’ st Amelio), Marsili, Montrone (c), Lomasto, Piarulli (34 st Gagliardi), Biason, Patierno, Lattanzio (19’ st Merkaj), Schirone (34’ st Zaccaria).
A disp. Zinfollino, Mazzone, Gianfreda, Vacca, Turitto. All. Anaclerio (squalif. Taurino)
Arbitro: Castellone (Napoli). Assistenti: Cipolletta (Avellino) e Maiorino (Nocera Inferiore)
Ammoniti: Rosania, Alfarano (AC), Marsili, Montrone. Lomasto (B)
ASD Sava, arriva il primo stop interno.
La compagine di Mazza cede di misura all’esperto Racale
Una gara alla vigilia impegnativa, contro una concorrente, al fine di mettere una pietra sulla beffarda sconfitta di Ostuni. Il Sava può finalmente tornare a disporre dello squalificato Vasco, ma deve purtroppo rinunciare all’infortunato Cellamare. Il finale, tuttavia, dà ragione ai leccesi, autori di un pressing efficace e aiutati dall’esperienza del reparto avanzato.
Pronti, via. Al 9′, la truppa di Sportillo centra la traversa con l’argentino Salguero. Al 21′, ci riprova Torsello, con conlusione sulla traversa. Intorno alla mezzora il Sava prova a venir fuori: dapprima con Vasco, che al 28′ si vede ribattere una punizione, poi con Kandji, il cui tiro centrale crea qualche aapprensione a Passaseo. Poco prima della chiusura di tempo, i biancorossi tentano per due volte di beffare gli avversari con altrettante punizioni targate Mignogna, che non riesce però ad apporre il sigilio del vantaggio, grazie anche a Passaseo. Nella ripresa, il Racale alza ancor di più il baricentro. E in effetti, i salentini si avvicinano pericolosamente dalle parti di Schina, che in più occasioni deve far ricorso alla sua forza fisica per sventare le scorrerie di Salguero e Presicce. Al 50′, testa di Lopez e pallone alto sulla traversa. Dopo cinque minuti è lo stesso ‘puntero’ a sfiorare il goal con un tocco di sinistro che sfiora il palo. Dopo un accenno del Sava, con Mignogna che conclude centrale, il Racale che al 63′ trova la via del goal: cross dalla sinistra del pungente Presicce e testa di Aprile, che batte Schina. Il Sava prova a reagire e Mazza inserisce una terza punta, Beltrame, ma senza riuscire a perforare i biancazzurri. Da segnalare, al 79′, una rete annullata a Mignogna per presunta posizione di fuorigioco, più una punizione al veleno dello stesso esterno nonchè un paio di nitide occasioni per il Racale.
Domenica prossima, insidiosissima trasferta nella tana del Maglie.
SAVA: Schina, Voges, Cimino, Eleni (71′ Beltrame), Amaddio, Stabile, Kandji, Gioia, Vasco, Mignogna, D’Ettorre. A disp.: Manograssi, Nazaro, Biasi, Caricasulo, Morrone, Cava, Cavallo, Antonicelli. All.: Mazza
ATLETICO RACALE: Passaseo, Macchia (89′ D’Errico), Romano, Valori, Casalino, Greco, Lopez, Torsello, Salguero, Presicce (89′ De Giorgi), Aprile. A disp: Bibba, Bello, Garofalo, Parlati, Puglia, Panico, Iaia. All.: Sportillo
MARCATORI: Aprile al 63′.
AMMONITI: Mignogna e D’Ettorre (Sava).
ARBITRO: Tropiano di Bari, assistito da D’Ambrosio e Tangano di Molfetta.
Unione Calcio, vittoria casalinga rimandata. Il Gallipoli sbanca il “Di Liddo”
Gli azzurri vengono sconfitti per 2-1 dalla compagine salentina proseguendo così l’astinenza di affermazioni casalinghe
Appuntamento con la prima vittoria al “Di Liddo” ulteriormente rinviata per l’Unione Calcio Bisceglie battuto per 2-1 da un cinico Gallipoli nel sesto turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara che, nonostante il risultato, è stato ben disputata dagli azzurri sfortunati nel colpire due traverse nella ripresa e con il gol di Lorusso arrivato allo scadere.
Mister Di Simone conferma gli undici scesi in campo nella trasferta di San Severo. Torna a disposizione Luigi Zinetti partito dalla panchina. Assenti invece Compierchio e Ingredda.
Partono bene i padroni di casa che al 2’ sfiorano il vantaggio con Lorusso il cui colpo di testa, su cross di Guerra, termina di poco sopra la traversa. Alla prima occasione, il Gallipoli sblocca il risultato. Errore difensivo azzurro, ne approfitta Stifani che deposita la palla in rete. Galvanizzati dal vantaggio, gli uomini di Salvadore sfiorano il raddoppio con Fernandez la cui conclusione è neutralizzata da Di Bari. Al 28’ il tentativo a rete di Losacco viene disinnescato a terra da Bacca mentre, un minuto dopo, il tiro di Cordisco non centra il bersaglio grosso. Al 42’ il Gallipoli raddoppia con Andrea Portaccio abile a concretizzare il calcio di punizione battuto da Sush.
Nella ripresa si assiste ad un match scoppiettante. Dopo 7’, Di Bari respinge la conclusione di Stifani, ripetendosi, sessanta secondi dopo, sul tiro sottomisura di Andrea Portaccio. Tra i minuti 20’ e 22’ l’Unione Calcio, centra due traverse, la prima con Lorusso su cross di Cicerello e la seconda con Papagni complice la deviazione di Gubello. Pochi secondi dopo, Losacco ha l’occasione per riaprire la contesa ma il suo tiro a schiacciare, da posizione privilegiata, termina sopra la traversa. Gli azzurri alzano il baricentro permettendo al Gallipoli di giocare in contropiede. Al 23’ infatti Sgarra salva sul tiro di Andrea Portaccio invece, al 24’ Di Bari compie due miracoli in successione prima su Andrea Portaccio e poi su Cortese. Passano dieci giri di lancette quando il diagonale di Lorusso fa la barba al palo destro della porta difesa da Bacca invece al 38’ il tiro dell’attaccante azzurro viene neutralizzato dal portiere del Gallipoli. In pieno recupero gli sforzi biscegliesi vengono premiati con il colpo di testa di Lorusso che riapre il match ma ormai è troppo tardi per trovare il pareggio.
Con il ko interno, il secondo consecutivo tra le mura amiche, l’Unione Calcio rimane a quota 8 punti in classifica che significa settimo posto in compagnia della Vigor Trani.
Il campionato andrà temporaneamente in archivio per ridare spazio alla Coppa Italia in programma giovedì 17 ottobre con i biscegliesi di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta contro la squadra biancorossa. Si partirà dall’1-1 ed in palio c’è l’accesso alle semifinali.
Per quanto concerne il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie scenderà in campo domenica 20 ottobre, al “Comunale” di Trani ospite della Vigor Trani.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – GALLIPOLI 1-2 (0-2 p.t.)
MARCATORI: 9’ p.t. Stifani (G), 42’p.t. A. Portaccio (G), 48’s.t. Lorusso (U)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Sgarra, Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Cicerello (36’s.t.Zinetti), Cordisco (25’s.t.Binetti), Lorusso, Guerra (12’s.t. Papagni), Musa. A disp: Ferrugine, Bufi, Palumbo, Preziosa, Sannicandro, Lavopa. All: Di Simone
GALLIPOLI: Bacca, Gubello (42’s.t.Annis), D. Portaccio, Moretti (49’s.t.Giaracuni), Carrozzo, Sush, Stifani, Alcazar, Cortese (29’s.t.Alemanni), Fernandez (46’s.t. Podo), A. Portaccio. A disp: Ciribe, Tricarico, Marulli, Piscopiello, Porcino. All: Salvadore
AMMONITI: Moretti (G), Di Giorgio (U), Fernandez (G), Gubello (G), Andriano (U), Dispoto (U)
ARBITRO: Mallardi (Bari). ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Spagnolo (Lecce)
Continua volare il Monopoli
I biancoverdi espugnano anche il Manlio Scopigno di Rieti vincendo 1-0 grazie alla rete di Jefferson al quarto d’ora della ripresa. Vittoria ancor più importante date le varie assenze e la condizione non ottimale di alcuni giocatori.
La partita. Al 13’ prima offensiva del Monopoli con un tiro potente di Fella di poco fuori alla destra di Pegorin. Al 25’ è sempre il n° 23 biancoverde a impegnare seriamente con un gran tiro il portiere locale. Tra il 34’ e il 36’ Rieti pericoloso con un tiro di Zanchi che finisce di poco fuori alla sinistra di Antonino e poco dopo con Marcheggiani che su punizione manda la palla alta di pochissimo sopra la traversa. Al 44’ riecco il Monopoli con un tiro di Carriero bloccato senza problemi da Pegorin. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Monopoli parte e forte e al 13’ in contropiede Fella impegna Pegorin, bravo a respingere in angolo. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei biancoverdi con Jefferson, lanciato verso la porta da uno splendido assist di Fella. Al 19’ Rieti pericoloso con una conclusione di Tiraferri. Monopoli che dopo l’inserimento a inizio ripresa di Rota per Pecorini, inserisce anche Arena e Ferrara al posto di Giorno e Antonacci. Al 43’ palla goal clamorosa dello 0-2 con un tiro di Salvemini, appena entrato al posto di Jefferson, che sfiora lentamente il palo alla destra di Pegorin uscendo fuori. Al 44’ salvataggio sulla linea di Mercadante e Rieti vicinissimo al pari. Al 46’ tiro del neoentrato Triarico che passa davanti alla porta ma un difensore allontana. Arriva dunque il fischio finale dopo cinque minuti di recupero.
Il Monopoli conquista la sua sesta vittoria in campionato raggiungendo il secondo posto in classifica, a pari punti con la Reggina, prossimo avversario domenica alle ore 15:00 al Veneziani.
RIETI – MONOPOLI 0-1
14’st Jefferson(M)
F.C. RIETI (3-5-2): 22 Pegorin; 17 Granata(21’st 9 De Paoli), 4 Aquilanti, 5 Gigli; 13 Tiraferri, 6 Palma(42’st 29 De Sarlo), 23 Marino(27’st 18 Esposito), 8 Zampa, 3 Zanchi; 32 Marcheggiani, 15 Beleck. All.: Pezzotti. A disp.: 1 Addario, 12 Lazzari; 2 Diallo, 16 Arcaleni, 21 Sette, 25 Bellopede, 26 Del Regno, 28 Poddie.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 6 Pecorini(1’st 21 Rota), 28 De Franco(41’st 10 Triarico), 3 Mercadante; 30 Hadziosmanovic, 20 Carriero, 4 Giorno(23’st 26 Ferrara), 8 Piccinni, 15 Antonacci(22’st 5 Arena); 33 Jefferson(38’st 7 Salvemini), 23 Fella. All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 12 Milli; 9 Cuppone, 17 Donnarumma, 18 Tuttisanti, 25 Moreo, 31 Tazzer.
Arbitro: Simone Galipo’ di Firenze. Assistenti: Khaled Bahri di Sassari e Marco Porcheddu
di Oristano.
Ammoniti: Aquilanti, Tiraferri, Gigli, Zanchi(R); Giorno, Jefferson, Carriero(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa amaranto-celeste per il Rieti, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa – di cui 110 da Monopoli.
Bari-Ternana 2-0, Vantaggio di Hamlili, raddoppio di Sabbione
Il Bari di mister Vivarini ospita al San Nicola la capolista Ternana guidata da mister Gallo per la nona giornata del Girone C di Lega Pro. Ancora conferme per il modulo che ha portato 7 punti nelle ultime tre uscite, il 3-5-2 che vedrà il ritorno in porta di Gigi Frattali dal primo minuto. In difesa Sabbione, Di Cesare e Perrotta, mentre la linea mediana sarà composta da Berra a destra, Costa a sinistra, Bianco, Hamlili e Scavone al centro; in attacco la coppia Antenucci e Simeri. Squadre in campo: padroni di casa in classica divisa bianca con bordi rossi, Ternana in completo grigionero.
CRONACA
50′ finisce la sfida del San Nicola, Bari a meno 2 lunghezza dalla vetta
45′ saranno 5 i minuti di recupero
45′ CAMBIO: ultimo cambio per i biancorossi, dentro Folorunsho al posto di Scavone
44′ Marilungo prova di testa su azione d’angolo, pallone alto
42′ Torromino ci prova, anche aiutato da una devizione, Frattali è felino nel bloccare a terra
38′ Bergamelli prova la girata di testa da angolo, pallone fuori dallo specchio di porta
34′ CAMBI: dentro Corsinelli e Ferrari per Costa e Simeri nel Bari
31′ CAMBI: dentro Celli e Vantaggiato per la Ternana, prendono il posto di Parodi e Paghera
30′ RADDOPPIO BARI: angolo di Costa che pesca Sabbione in area, incornata chirurgica e 2-0
26′ CAMBI: dentro Awua e Schiavone nel Bari, al posto di Bianco e Hamlili
24′ AMMONIZIONE: giallo per proteste a mister Vivarini
23′ ANNULLATO GOL BARI: Meravilgia annulla la seconda rete ai biancorossi er una presunta carica sul portiere sull’angolo di Costa
22′ OCCASIONE BARI: Scavone serve per Simeri che prova con la punta ad anticipare Iannarilli, angolo
19′ brutta entrata in ritardo di Paghera su Costa, i biancorossi chiedono il giallo, solo fallo per il Sig. Meraviglia
14′ VANTAGGIO BARI!!! Eurogol di Hamlili che infila l’incrocio su cross di Costa da sinistra
12′ CAMBI: fuori Partipilo e Ferrante nella Ternana, dentro Marilungo e Torromino
9′ ANNULLATO GOL BARI: sugli sviluppi di corner, Di Cesare fa da torre per Scavone che insacca ma da posizione irregolare secondo il Direttore di gara
5′ bello scambio Antenucci-Simeri, ma il passaggio di ritorno del ‘9’ bianco è intercettato da Bergamelli
2′ primo squillo della ripresa il destro di Simeri dal limite che si spegne fra i guantoni di Iannarilli
1′ ripartiti, nessun cambio nell’intervallo
Secondo tempo
47′ termina il primo tempo
45′ sull’angolo di Costa, Di Cesare in spaccata, Iannarilli blocca; segnalati 2 minuti di recupero
44′ Berra al cross da destra, Saugher si rifugia in angolo
43′ CAMBIO: nella Ternana fuori Defendi acciaccato, dentro Damian
41′ Costa da sinistra, Simeri cerca la devizione di testa ma senza fortuna
39′ Di Cesare prima intercetta a centrocampo un lancio avversario, poi ci prova dalla trequarti con il destro, pallone alto sulla traversa
37′ ospiti che provano ad alzare il baricentro, Bari attento e preciso in chiusura
31′ ci prova Costa su calcio piazzato, pallone di poco alto
29′ risposta della Ternana con Ferrante la cui conclusione è preda di Frattali
28′ OCCASIONE BARI: cross dalla sinistra, Hamlili rimette al centro di piatto, Simeri sul secondo palo non trova lo specchio di porta contrastato da Parodi
26′ AMMONIZIONE: giallo a Bergamelli per gioco falloso su Simeri
25′ Mammarella vince un contrasto sulla sinistra, ma il suo cross è preda di Di Cesare che allontana
20′ tiro-cross di Costa che attraversa lo specchio di porta umbro senza che nessun compagno intervenga
19′ contropiede Bari che manda al tiro Antenucci, pallone ribattuto
17′ AMMONIZIONE: doppio giallo per Hamlili e Suagher
13′ doppio corner per la Ternana, la difesa biancorossa allontana
10′ avvio di gara intenso da parte di entrambe le formazioni, ritmi molto elevati
8′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Sabbione per fallo d’ostruzione
4′ prova a sfondare a destra la Ternana, Perrotta fa buona guardia e allontana la minaccia
2′ Suagher in chiusura su Simeri regala il primo angolo; Berra ci prova da fuori, pallone alto
1′ partiti…primo pallone giocato dal Bari
9a giornata Girone C: Bari-Ternana 2-0
Marcatori: 14’st Hamlili, 30’st Sabbione (B)
Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra, Hamlili (26’st Awua), Bianco (26’st Schiavone), Scavone (45’st Folorunsho), Costa (34’st Corsinelli), Antenucci, Simeri (34’st Ferrari)
A disp.: Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Kupisz, Cascione, Terrani
All. Vivarini
Ternana (4-3-3): Iannarilli, Mammarella, Furlan, Ferrante (12’st Marilungo), Parodi (31’st Celli), Suagher, Paghera (31’st Vantaggiato), Defendi (c) (43’pt Damian), Bergamelli, Salzano, Partipilo (12’st Torromino)
A disp.: Marcone, Tozzo, Russo, Mucciante, Nesta, Niosi
All. Gallo
Arbitro: Francesco Meraviglia (Pistoia). Assistenti: Nicola Mariottini (Arezzo), Davide Meocci (Siena)
Ammoniti: Sabbione, Hamlili (B), Suagher, Bergamelli (T); mister Vivarini
Recupero: 2’pt, 5’st
Spettatori: 15375 (7806 abbonati, 7569 paganti di cui 194 ospiti)
Note: terreno in discrete condizioni, cielo sereno, temperatura intorno ai 24°C
Fortis Altamura – Atletico Vieste 0 -1
La Fortis ancora una volta rimanda l’appuntamento interno con la vittoria. La squadra murgiana rimedia la quarta sconfitta stagionale, la terza sul proprio campo con una posizione di classifica che si fa sempre più deficitaria. I padroni di casa, nel corso dell’intero incontro, hanno palesato evidenti disagi atletici e tecnici. Evidenti le difficoltà che Il tecnico Maurelli, richiamato a campionato in corso, ha trovato al suo ritorno sulla panchina murgiana. Nel corso dell’incontro con il Vieste la squadra ha evidenziato punti deboli sia in difesa che in attacco, con un centrocampo eventualmente tutto da risistemare. Per le occasioni create (palo colpito), diversi salvataggi sulla linea di porta del Vieste, e per l’impegno profuso, un pari la Fortis lo avrebbe certamente meritato. Il Vieste ha centrato l’obbiettivo giocando con accortezza, bloccando sul nascere le azioni della Fortis, non disnegnando di ripartire in contropiede, come ha fatto nel momento del gol vittoria, segnato al 24′ del primo tempo da Sangare, il migliore dei suoi. Prima e dopo il gol, la Fortis è andata vicina al gol con Disenso in ben quattro occasioni, l’ultima con il palo colpito alla sinistra del portiere Romano, direttamente su calcio di punizione. Pari cercato in finale di tempo con lo stesso Disenso, con Ardino, pallone deviato in angolo sempre dal portiere e in chiusura con Dibenedetto, pallone ribattuto sulla linea di porta. Nella primi minuti del secondo tempo, in evidenza il portiere della Fortis che in due circostanze nega il gol prima ad Andrada e poi a Devita. Nel prosieguo della gara,tenuta bene sia dall’arbitro,che dai due assistenti,questi ultimi sempre presenti e attenti, la Fortis ha cercato, senza riuscirvi, la via del pari.
Fortis Altamura – Atletico Vieste 0 -1
Marcatore : 24′ p.t. Sangare
Fortis Altamura : Giannuzzi, Gallo(15′ st, Greco), Monteleone, Dibenedetto, Loiudice( 21’st. Gatto), Cannito, Daugenti, Disenso, Ardino, Petitti( 3’st. Dimatera), Abrescia(13′ st. Portoghese). A disposizione : Ancona,Desantis, Dellino, Pennacchia, Sisalli. All. Maurelli.
A. Vieste ; Romano, Lucatelli( 24’st. Sicuro), Pipoli,Sangare, Solito, Ranieri, De Vita(41′ st. Kanate), Raiola, Andrada ( 36′ st. Ricucci), Colella, Vulcano (24′ st. Albano). A disposizione : Iannangi, Iantimonico, Scirpoli, Gramazio, Prencipe. All. Bonetti.
Arbitro : Sig: Fabrizio Consales della Sezione di Foggia.
Assistenti : Sigg.ri Leonardo Grimaldi della Sezione di Bari e Giammarco Miccoli della Sezione di Brindisi.
Mimmo De Gregorio
Tris Virtus Andria! Battuto il Real Zapponeta
3-1 il risultato finale per la Virtus Andria che trova la prima vittoria stagionale dopo una prova convincente.
Quarta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al 2Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Real Zapponeta.
I biancoazzurri padroni di casa scendono in campo col 4-3-3 e mister Andrea Troia deve fare a meno dello squalificato Nesta, rientra nell’undici iniziale Rizzi schierato terzino sinistro mentre come esterno d’attacco a sinistra c’è Di Vietri anche lui al rientro dal primo minuto.
Gli ospiti allenati da mister Nicola De Martino affidano le chiavi dell’attacco all’estroso Pasquale Valentino con Capocchiano al suo fianco nel 3-5-2 iniziale.
La Virtus parte bene e fa capire subito agli ospiti di voler comandare il match.
Così al 7’ i biancoazzurri passano in vantaggio.
Gran cross dalla trequarti di Civita che trova puntuale sotto misura la testa di Salvatore Sgarra che tagliando bene dalla fascia fa secco Capacchione, 1-0.
Al minuto 11 non paga del vantaggio la Virtus sfiora il raddoppio con un fendente mancino da fuori di Civita ma la sfera termina di pochissimo a lato sfiorando il bersaglio grosso.
Un minuto dopo si fanno vedere gli ospiti ma il destro sotto porta di Valentino termina alto sopra la traversa.
I biancoazzurri spingono e al 14’ trovano il raddoppio con un’azione fotocopia della prima rete: questa volta è capitan Donato Loconte a inventarsi un assist al bacio per la testa dello sgusciante Sgarra che ancora una volta di testa fa centro e siglando la sua personale doppietta porta i suoi sul doppio vantaggio.
La Virtus gioca bene e sciorina un bel gioco, mantenendo la gara verso binari di tranquillità non soffrendo quasi mai le avanzate del Real Zapponeta ma il risultato non cambia più e si va al riposo sul 2-0.
La ripresa inizia bene ancora per i ragazzi di mister Troia che al 53’ trovano la terza rete con Alessandro Di Vietri che dopo un’azione veloce si ritrova la sfera sul destro appena dentro l’area di rigore e batte Capacchione per il 3-0 dei suoi.
Prima rete in campionato per l’esterno d’attacco andriese classe ’96.
Il Real Zapponeta a questo punto abbozza una reazione e al 59’ accorcia le distanze grazie all’incornata di Matteo Mastropasqua che dopo un corner battuto da destra tutto solo in area batte Simone.
Gli ospiti ringalluzziti dalla rete provano a spingere e al minuto 68’ dopo un’azione convulsa in area di rigore colpiscono la traversa con Cristiano.
Nonostante la paura e gli spettri di un’altra rimonta subita la Virtus reagisce e accantonati alcuni minuti di sbandamento va vicina alla rete del 4-1 con Loconte che al 76’ colpisce il palo con un bel diagonale destro, la sfera dopo aver colpito il montante ballonzola in area di rigore fin quando un difensore ospite la allontana e sventa il pericolo.
Negli ultimi minuti il Real Zapponeta cerca invano di segnare un’altra rete ma viene stoppata dall’attenta difesa andriese e alle sapienti mani del suo estremo difensore Simone e così il risultato non cambia più.
Termina la contesa sul 3-1 per la Virtus Andria che ottiene una vittoria meritata al cospetto della formazione ospite che sicuramente non merita l’ultima posizione in classifica e i 0 punti attuali.
Per la compagine biancoazzurra è una vittoria importante non che la prima stagionale.
Tre punti ottenuti con un bel gioco messo in mostra e di certo un bel viatico per il prosieguo del torneo.
Quota 5 in classifica per la Virtus che nella prossima gara affronterà la trasferta più lunga della stagione a Cagnano Varano contro l’Audace Cagnano, una squadra di tutto rispetto.
Per il Real Zapponeta ancora a mani vuote in questo campionato ci sarà l’opportunità di riscattarsi tra le mura amiche del “Saverio De Martino” contro il Troia.
VIRTUS ANDRIA vs REAL ZAPPONETA 3-1
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Rizzi, Loconte, Addario, Cifaratti, Sgarra, Amorese D. (60’ Troia F.), Fiore (70’ Tesse), Di Vietri (81’ Montrone), Civita (87’ Alicino).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Paradiso, Amorese F. All. Andrea Troia
REAL ZAPPONETA: Capacchione, De Martino M., Misuriello, De Marinis (55’ La Macchia A.), De Feo, Mastropasqua M., D’Onofrio, Di Noia G. (55’ Esposito), Capocchiano (75’ Valentino P. I), Valentino P. II, Cristiano.
A disposizione: La Macchia F., Mastropasqua D., Pallotta, Riontino, Di Tommaso, Di Noia N. All. Nicola De Martino
ARBITRO: Donato Pio Trombetta della sezione di Foggia
MARCATORI: 7’ e 14’ Sgarra (VA), 53’ Di Vietri (VA), 59’ Mastropasqua M. (RZ)
NOTE: ammoniti Sgarra, Amorese D., Civita, Fiore, Tesse (VA)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
Serie D, Fasano in testa. Ancora senza reti il Cerignola
Un punto ciascuno con il Bitonto ma ancora nessuna rete per il Cerignola (6° partita di seguito a secco). Pari anche tra Brindisi e Foggia, così il Fasano va in testa superando il Francavilla
Il Fasano è in testa al campionato di Serie D. Questo il verdetto più importante della settima giornata del campionato massimo dilettantistico a livello nazionale. I biancocelesti si sono imposti nettamente contro il Francavilla (3-0) e, approfittando del pari (1-1) tra Brindisi e Foggia, si sono portati in vetta con 15 punti. Con 14, alle spalle, c’è il Foggia, a quota 13 il Brindisi, al pari del Bitonto, fermato sullo 0-0 dall’Audace Cerignola. Si attendeva la risposta rabbiosa degli ofantini, invece nonostante il buon punto non è arrivata la sterzata tanto attesa. La cosa che più mette ansia alla società del patron Grieco è che pur avendo una squadra a trazione offensiva, il gol manca da ben 6 partite e i due punti racimolati in questo periodo sono arrivati da altrettanti 0-0. Serve una svolta.
Pareggio a reti inviolate anche tra Casarano e Sorrento, mentre due sono le vittorie esterne di giornata, ed anche abbastanza nette. 0-3 della Fidelis Andria sul campo dell’Agropoli e 1-4 del Gladiator a Gravina. Delusione per i gialloblu di mister Loseto che volevano inserirsi tra le primissime posizioni e invece, con questa sconfitta, si ritrova a dover guardare indietro. Rispettano il fattore campo il Taranto (1-0 al Team Altamura), la Nocerina (1-0 in extremis al Gelbison) e il Grumentum (3-1 al Nardò). Da annotare il primo gol subito in tutto il campionato dal Gelbison, che ha portato alla sconfitta di misura.

Fabio Lattuchella
Brindisi-Foggia 1-1
(Foto dalla pagina facebook ufficiale del Calcio Foggia)
Buon pareggio dei rossoneri a Brindisi, ma il Foggia perde la leadership della classifica. I biancoblu pareggiano con un solo tiro in porta.
Poche occasioni, poco gioco organizzato e un punto ciascuno. Che al Foggia, in trasferta a Brindisi, può anche stare bene. I rimpianti, semmai ce ne possano essere, dipendono dal vantaggio iniziale di Iadaresta (al 56′) e dall’illusione di poterne vincere un altra ancora.
Brindisi-Foggia termina 1-1 alla fine di una partita poco bella ma molto combattuta. Foggia che propone il solito 3-5-2 nonostante le tante assenze in difesa (Salines-Viscomi e Anelli out). Brindisi che risponde con il 4-4-2. Il Foggia ci prova di più, ma senza grandissime trame organizzate. Russo con un tiro poco potente e ben parato da Lacirignola, Tortori al volo su cross di Di Jenno e poi con un tiro a giro centrale, Campagna dalla distanza con un tiro altissimo, sono i tentativi dei rossoneri. Il Brindisi del primo tempo non arriva praticamente mai dentro l’area del Foggia.
Nel secondo tempo cominciano meglio gli altosalentini. Fumagalli esce fuori dall’area in anticipo perfetto su Mosca lanciato a rete. Ancora e Tourè gettano all’aria una buona occasione a pochi passi dalla porta del Foggia e poi un palo in azione rocambolesca. Ma a passare è il Foggia. E’ il 56′, angolo di Gerbaudo e Iadaresta salta meglio di tutti (nonostante la “cintura” di D’Ancora) insaccando alle spalle del portiere brindisino. Sarà lo stesso D’Ancora, in azione di mischia su calcio da fermo, a ristabilire la parità al 71′. Un tiro centrale di Marino, parato bene da Fumagalli, è l’ultima azione da annotare sul taccuino di un Brindisi-Foggia poco piacevole, ma molto combattuto. Il Foggia perde la leadership in classifica, ma può annoverare questo 1-1 tra i risultati positivi di questo inizio di stagione. Stesso discorso per il Brindisi, che resta agganciato ai primissimi posti, pareggiando con il minimo sforzo.
Fabio Lattuchella
Virtus Francavilla devastante, Vibonese in ginocchio
Spettacolo, tanti gol, tre punti d’oro e la certezza di esseri belli per i ragazzi di Trocini che sfilano di fronte al proprio pubblico mostrando muscoli e qualità alla Vibonese di Modica nella 9^ giornata del Girone C del Campionato di serie C.
In casa Virtus bisogna archiviare subito la sconfitta subita a Monopoli in Coppa Italia e le due in campionato con Ternana e Catanzaro. Gli ipponici invece arrivano all’incontro del “Giovanni Paolo II” sulle ali dell’entusiasmo dopo tre risultati utili ma basta un tempo ai brindisini per metterli in ginocchio e spegnere ogni loro velleità.
Sfida tra bomber: Perez e Vazquez da una parte e Bubas dall’altra, il 3-5-2 di Trocini contro l’ampio 4-3-3 di Madona.
A stappare la gara come una bottiglia di champagne è Caporale che dopo un quarto d’ora impatta di testa la sfera su calcio d’angolo e via alle bollicine; dopo appena un minuto Perez sfoggia un numero dei suoi, manda fuori strada un difensore e batte il portiere.
Nessuna reazione degli ospiti e al 28° il bomber di Mesagne servito da Albertini porta a tre i gol.
Vibonese tramortita, ci prova solo Bubas in due occasioni, prima al 29° ma Poluzzi è attento e poi al 38° ma la palla si alza sopra la traversa; la è gara praticamente chiusa ma le emozioni continuano nel secondo tempo.
Al 54° Vazquez calcia dal limite, Greco si salva in angolo; sugli sviluppi Prezioso tocca con la mano e per l’arbitro è rigore. Lo batte Perez, Greco ribatte ma non è la sua giornata fortunata perché arriva Albertini e la mette dentro per il poker. E non è ancora finita, per la Vibonese diventa un pomeriggio terrificante e al 60° Vazquez disegna la “manita”, 5-0.
Scatto d’orgoglio della Vibonese che cerca un soffio di vento per muovere almeno la bandiera e lo trova grazie a due calci di rigore: uno al 67° per un fallo di Bovo su Prezioso e l’altro al 79° lo provoca Nunzella su Ciotti, in entrambi i casi realizza Tito.
Potrebbe bastare anche così… ma i padroni di casa sono affamati e cercano il risultato tennistico che si realizza nel primo minuto di recupero con Bovo che di sinistro fa passare i titoli di coda su un pomeriggio da incorniciare per la società del Presidente Antonio Magrì che mette la freccia e supera la Vibonese e si posiziona nella casella dei 12 punti; nel prossimo turno affronterà in trasferta l’AZ Picerno.
Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 6-2
Reti: 15’pt Caporale, 16’pt, 27’pt Perez, 12’st Albertini, 15’st Vazquez, 46’st Bovo (VF) 23’st rig., 34’st rig Tito (VI)
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi (29’st Costa), Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (14’st Bovo), Vazquez, Perez (29’st Di Cosmo), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo (29’st Nunzella), Tchetchoua (45’pt Mastropietro). A disp: Sottoriva, Carella, Marino, Puntoriere, Marozzi, Calcagno, Miccoli. All. Trocini
Vibonese: Greco, Tito, Rezzi (1’st Maniscalchi), Allegretti (10’st Bernardotto), Ciotti, Tumbarello (24’st Pugliese), Bubas (10’st Emmausso), Altobello, Redolfi, Peterman (40’st Mahrous), Prezioso. A disp: Mengoni, Del Col, Prezzabile, Napolitano, Taurino, Gualtieri. All. Modica
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna (Giuseppe Di Giacinto di Teramo-Giulio Basile di Chieti)
Note: Ammoniti: Gigliotti (VF) Peterman, Tumbarello (VI)
Recupero: 3’pt, 4’st
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 8a giornata 13/10/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la settima giornata del campionato di Serie D girone H.
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 6a giornata 13/10/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sesta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Cerignola e Bitonto non si fanno male, la partita termina 0 a 0
Dopo tre sconfitte consecutive, fra campionato e coppa il Cerignola torna al “Monterisi” per l’importantissima sfida contro il Bitonto. Potenza si schiera con il suo 3 4 3 come marchio di fabbrica con Rosania, Syku e Caiazza sulla linea di difesa, le chiavi del centrocampo affidate a Tommaso Coletti affiancato da capitan Di Cecco, in avanti il tridente “leggero” formato da Loiodice , Marotta e Longo. La tifoseria di casa, decide di non sostenere la squadra in segno di protesta per le ultime prestazione, nella prima frazione di gara.La prima occasione da rete arriva al 7’ per la squadra di casa con Longo che si trova nelle vicinanze del portiere ospite, ma cincischia, perdendo la palla e permettendo il rinvenire dei neroverdi. Il Cerignola nei primi quarantacinque minuti mostra un importate possesso palla, ma sterile, senza mai concludere a rete. Si conclude così un brutto primo tempo con nessuna delle due squadre capace di impensierire la difesa avversaria.
Nella seconda frazione di gioco,al 47’ a farsi subito pericoloso è la squadra barese con Patierno che in contropiede si trova a tu per tu con Cappa, il portiere di casa si distende alla sua sinistra in uscita e la palla toccata rischia di finire in rete, ma Di Cecco è abile a mettere fuori, la palla che sarebbe finita dentro. Le squadre si temono e ad aver la peggio è il gioco, spezzettato e concentrato a centrocampo. I due allenatori fanno ricorso ai cambi, ma nulla cambia, la partita, brutta, termina 0 a 0, con il Cerignola che nelle ultime quattro partite di campionato non è riuscito mai ad andare in gol. Domenica si torna in campo, in trasferta, contro il Sorrento con la possibilità di inserire i due nuovi acquisti Rodriguez e Sansone, che si spera possano dare un po’ più di peso all’attacco.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, Syku(40’Sindic),Coletti,Rosania(56’Russo L.) ,Alfarano,DiCecco (79’ Cinque), Longo, Marotta, Loiodice. Adisp: Tricarico,Decristofaro,Muscatiello,Nives,Russo L, Sindic, Cinque, Martiniello,Mentana. All. Potenza
BITONTO: Figliola,Terrevoli,Colella (73’Amelio)Marsili,Montrone,Lomasto,Parulli(79’Gagliardi),Biason,Patierno,Lattanzio(64’Merkaj),Schirone(79’Zaccaria). A disp. Zinfollino,Amelio,Mazzone,Gianfreda,Gagliardi,Merkaj,Vacca, Zaccaria, Turitto . All.Anaclerio
Arbitro: Castellone (Napoli) Cipolletta(Avellino)Maiorino (Nocera)
AMMONITI: Montrone(Bitonto) Alfarano,Rosania, (Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:
Serie D, la settima giornata
Brindisi-Foggia è il clou di giornata. Fasano in casa, Gelbison e Bitonto fuori. L’Audace Cerignola chiamata alla svolta contro i neroverdi in un’altra gara di cartello
Oggi è in programma la settima giornata del campionato di Serie D. La capolista Foggia cerca conferme a Brindisi, in una gara che rievoca antiche sfide e che riporta soprattutto al 2002-03, quando il super Brindisi di Francioso, Cilumbriello, Orlandini, Terrevoli, Paratici, Iunco e Menolascina si giocava il campionato contro il Foggia di Pasquale Marino, con De Zerbi, Del Core, Pazienza, Carannante, Catalano e Di Toro in campo. Tutto sembrava, fuorché Serie C2. Alla fine la spuntò il Foggia, che stravinse il campionato.
Quest’anno entrambe vorranno posizionarsi tra le primissime del campionato che, però, non ha favorite assolute.
Il Foggia di Corda, squalificato per tre turni dopo le vicissitudini del derby col Taranto, dovrà fare a meno di Anelli, appiedato anche lui. In fortissimo dubbio Viscomi, così sarà piena emergenza nel pacchetto arretrato. In casa Brindisi, il tecnico Olivieri punta alla ripresa, dopo il passo falso con l’Andria (che è costato la leadership agli altosalentini).
Anche Audace Cerignola-Bitonto è vera e propria gara di cartello. Solo che ci si aspettava gli ofantini in posizione migliore. Le cicogne di mister Potenza non vincono da 4 turni (1 punto soltanto) e devono assolutamente reagire. Arrivato a dare manforte alla squadra anche Gianluca Sansone, un passato importante, poi pian piano la discesa fino alle categorie minori.
Il Fasano, in casa contro il Francavilla, ha la chiara opportunità di restare nei primissimi posti, mentre è più insidiosa la gara del Gelbison (a Nocera). Provano ad inserirsi nelle posizioni che contano il Taranto (in casa contro il Team Altamura), il Gravina (contro il Gladiator) e il Casarano (contro il Sorrento). Chiudono il quadro della giornata Grumentum-Nardò e Agropoli-Fidelis Andria.
Fabio Lattuchella
Monopoli, recupera Piccinni: i convocati per il Rieti
Buone notizie in casa Monopoli. Nonostante i dubbi della vigilia, sia Tazzer che Donnarumma sono arruolabili per la sfida dei pugliesi in casa del Rieti. I biancoverdi recuperano inoltre Piccinni, ma devono fare a meno del difensore Maestrelli. Questa la lista completa dei convocati:
PORTIERI: Antonino, Melegatti, Milli.
DIFENSORI: Mercadante, Pecorini, Antonacci, Ferrara, De Franco, Tazzer.
CENTROCAMPISTI: Giorno, Arena, Piccinni, Triarico, Donnarumma, Tuttisanti, Carriero, Rota, Hadziosmanovic.
ATTACCANTI: Salvemini, Cuppone, Fella, Moreo, Jefferson.
Ricatto hot al calciatore: “Dammi 20mila euro o dico tutto a tua moglie”…
Il terzino ed ex capitano della squadra di calcio del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse messo a punto da una ragazza di 20 anni, vicentina, e due complici, il suo fidanzato e un bosniaco di 37 anni. Avrebbe provato ad estorcere al giocatore 20mila euro in cambio del silenzio sulla loro amicizia con la moglie. Rischiano di essere processati per tentata estorsione aggravata.
Il centrocampista ed ex capitano del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse che ha portato tre persone a essere indagate e rischiano di essere processate per tentata estorsione aggravata. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il calciatore 29enne avrebbe conosciuto una 20enne vicentina, con la quale avrebbe cominciato a inviare messaggi, e a riceverne. La ragazza, insieme al suo fidanzato 18enne e a un complice bosniaco di 37 anni, avrebbe poi messo in atto il piano criminale, pretendendo 20mila euro in cambio del suo silenzio sul flirt: “O paghi o raccontiamo della tua affettuosa amicizia a tua moglie”, avrebbe detto qualche settimana fa al terzino che però ha denunciato subito tutto ai carabinieri.
Con il supporto dei militari, Cinelli, tra gli idoli dei tifosi dello stadio Menti, avrebbe accettato la proposta dei 20mila euro in cambio del silenzio ma, all’appuntamento concordato per lo scambio di denaro, verificatosi lo scorso 16 settembre a Monte Berico, si sarebbe presentato con i carabinieri che avrebbero quindi identificato e denunciato i tre complici, che hanno tentato la fuga una volta resisi conto di trovarsi nei guai. Come ha sottolineato il Giornale di Vicenza, ora, a tempo di record, il pubblico ministero Giovanni Parolin ha chiuso le indagini a carico dei tre, che potranno farsi interrogare per chiarire la loro posizione, ma che rischiano di finire a processo. P
Settore giovanile Atletico Vieste, al via le Juniores
Lunedì al via il campionato della Juniores, esordio interno contro il Team Orta Nova
Finalmente ci siamo: lunedì prenderà ufficialmente il via il campionato della Juniores biancoceleste. Il gruppo seguito quest’anno da Francesco Sollitto sarà impegnato al “Riccardo Spina” (calcio d’inizio previsto per le ore 15.30) contro i pari età del Team Orta Nova nella prima giornata del raggruppamento A del campionato regionale.”Il nostro primo obiettivo è quello di dare stabilità e continuità a tutta la filiera del settore giovanile – le parole del presidente Lorenzo Spina Diana -. L’anno scorso fummo costretti a rinunciare all’under 19, quest’anno purtroppo non abbiamo abbastanza ragazzi per disputare il campionato under 17. Vieste è una piccola cittadina di sole 14.000 anime e se a questi scarni numeri aggiungiamo il fatto che, in una realtà piccola è completamente isolata come la nostra, esistano addirittura due scuole calcio, non è difficile immaginare quanta fatica si faccia per superare questo primo step.Noi però siamo convinti che, nel giro di uno o al massimo due anni, saremo in grado di andare oltre, cominciando a selezionare giovani calciatori, provenienti qualsiasi parte del mondo, per costruire nel nostro laboratorio i calciatori per la prima squadra: basti pensare che già quest’anno l’età media della rosa che disputa l’Eccellenza e di circa 21 anni. In futuro, vogliamo abbassare ulteriormente questa media e dimostrare ai nostri sponsor che un calcio giovane e sostenibile è possibile, anche a Vieste.L’under 19 rappresenta il passaggio più selettivo nel nostro vivaio, ma in futuro confidiamo di poter essere più selettivi già dalle fasce più basse. Come? Investendo nelle professionalità acquisite e nella continua formazione. Nel weekend del 2 e 3 novembre avremo il primo clinic formativo targato Parma Calcio qui a Vieste: la strada è lunga, ma noi ci crediamo”.
Dello stesso avviso è anche Francesco Sollitto che da quest’anno oltre ad essere in orbita prima squadra sarà responsabile della formazione Juniores:”Saremo in campo con ragazzi nati nel 2003 e 2004, il nostro obiettivo è quello di portare più ragazzi possibili in prima squadra. Noi usiamo lo stesso tipo di metodologia di lavoro che usa la prima squadra e lo staff di mister Bonetti, proviamo a giocare a calcio e ad imporre il nostro gioco. Non sarà facile avendo ragazzi sotto età, ma per noi il risultato è un pensiero secondario.Siamo partiti in ritardo per via del campo, abbiamo lavorato bene in questa settimana, anche se non saranno tutti disponibili per dei problemi burocratici che cercheremo di risolvere in settimana, ma chi abbiamo a disposizione darà il massimo”.L’incontro sarà diretto dal sig. Domenico Del Conte della sezione di Foggia.
Conferenza stampa pre-gara Casarano-Sorrento
Le dichiarazioni del tecnico Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Sorrento, al “Capozza”.
Sul Sorrento: “Sappiamo benissimo che è un altro impegno difficile contro una squadra che ha ottime individualità e buona organizzazione tattica. L’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, come sempre, per limitare i nostri avversari nei loro punti forti e cercando di fare il nostro per dare soddisfazioni ai tifosi e a tutto l’ambiente”.
Quanto alle due vittorie, col Nardò e col Grumentum: “Non ci siamo esaltati. Non lo eravamo nemmeno l’anno scorso dopo 11 vittorie consecutive. Questa gara per noi è fondamentale. Abbiamo vinto una partita, giocando male, con il Nardò, mentre domenica con il Grumentum abbiamo fatto bene. Cerchiamo continuità nelle prestazioni, anche se i risultati non sempre dipendono dalle prestazioni”.
Sulla classifica: “In questo momento non mi interessa vederla. Da qui alla fine del girone d’andata conta sino ad un certo punto. Non vedo una squadra che possa mettere in fila tante vittorie. L’attenzione è focalizzata sul Sorrento. Vogliamo dare continuità al nostro percorso. E’ chiaro che una vittoria ci darebbe ulteriore autostima”.
Sugli indisponibili: “Abbiamo recuperato quasi tutti, a parte Rescio, che ha avuto un leggero affaticamento e che spero di poter riavere la prossima settimana grazie al lavoro dello staff sanitario. Ielo ha lavorato in settimana in modo differenziato ma con il gruppo. Con il Grumentum è tornato Feola per il quale ad un certo punto, nell’ultima parte di gara, abbiamo temuto un altro infortunio. Niente di grave per fortuna. Anche per lui rientrare e poi farsi male sarebbe stata una disgrazia. Per domani ne ho convocati 24”.
Sui Daspo ai tifosi: “Ho letto dei provvedimenti verso otto nostri tifosi relativi al post-gara con il Taranto. Non so cosa sia successo all’esterno dello stadio, perché noi eravamo dentro. Evidentemente è stata una partita disgraziata sia fuori che in campo, dove noi potevamo fare meglio”.
Juniores Regionali -Under 19 : R.Rutiglianese – Sly United Bari 1 – 6
Ha preso il via nel pomeriggio l’edizione 2019-2020 del Campionato Juniores Regionali, Under 19. 74 le squadre partecipanti divise in 7 gironi, di cui quattro da 11 e tre da 10.Nel girone” C” la Sly United Bari, come aveva già fatto nel campionato di promozione con la prima squadra, ha già presentato, nella gara di apertura contro la Rinascita Rutiglianese, le proprie credenziali, ponendo in essere quelle che sono le ambizioni di vittoria finale. La squadra allenata dall’ex Dino D’Elia, tecnico da sempre molto apprezzato, nonostante il punteggio tennistico, ha dovuto faticare più del previsto per aver ragione della giovanissima squadra rutiglianese, quest’anno affidata alle cure del debuttante, Alessandro GIorgio. I padroni di casa, nel primo tempo. sono riusciti a tenere testa ai più quotati avversari grazie anche alle strepitose parate del portiere Cardascia. In vantaggio al 20′ della prima frazione di gioco con Gelao su calcio di rigore, sono stati raggiunti nel finale di tempo, sempre dagli undici metri, da Iandolo. Nella ripresa la musica è stata completamente diversa. Su un terreno paragonabile ad un campo di patate, i granata si sono dovuti arrendere di fronte all frechezza atletica e al tasso tecnico superiore degli avversari,che sono andati in rete altre cinque volte, realizzando anche due calci di rigore. Rinascita Rutiglianese : Cardascia, Dammacco(32′ st. Antonacci), Caggiano, Sasanelli(22’st. Cianciaruso), Di Biasio,Leone (23’st.De Vivo), Losacco(31’st.Artoum H.), Raguso, Gelao, Signorile, Artoum M.(18’st. Pontrelli). A disposizione : Petruzzelli, Conversa, Rotolo, Saffi). All. A.Giorgio.
Sly Bari : De Tullio, Beato, Carli, Albanese, Castrigno, Divella(11’st. Lattanzi),Jandolo(3′ st. Soldano), Sebastiano, Rossini( 14’st. Lattanzi), Ranieri(32’st. Lavacca), Gadaleta(22′ st.Djalo’). A disposizione: Abbinante, Siciliani, Caterino. All. Dino D’Elia.
Marcatori : P.t 20′ Gelao(RR) rig., 46′ Iandolo(Sly) rig. S.t. : 9′ Carli, 13′ Albanese, 31′ Lavacca(R), 35′ Djallo(R), 37′ Soldano.
Arbitro : Sig. Andrea De Giorgi della Sezione di Molfetta.
Mimmo De Gregorio
Barletta, biancorossi pronti per Otranto
Tutto pronto per la trasferta di Otranto. Con la rifinitura odierna si è chiusa la settimana di allenamento che porterà il Barletta 1922 domenica 13 ottobre alle ore 15.30 a scendere in campo al “Nachira” per il turno numero 6 di campionato.
Obiettivo 3 punti
“Di riffa o di raffa dobbiamo conquistare la vittoria”. L’ultimo posto in classifica impone un cambio di rotta immediato ed è stato questo il leit motiv della settimana biancorossa. Ad Otranto la squadra di Tangorra dovrà conquistare l’intera posta in palio per tirarsi fuori dal momento difficile.
L’avversario
L’Otranto di Gigi Bruno è avversario ostico soprattutto tra le mura amiche. Reduci dall’1-1 in casa dell’Ugento gli idruntini hanno fin qui conquistato 5 punti figli oltre che del pari di domenica scorsa, del successo all’esordio sul campo del Gallipoli e dell’1-1 interno contro il Molfetta calcio. K.o. invece sono arrivati contro Vigor Trani in casa e Corato in trasferta.
La terna arbitrale
Sarà il signor Luca Vittoria della sezione di Taranto a dirigere Otranto-Barletta, partita in programma domenica 13 ottobre alle 15.30 per la sesta giornata del campionato di Eccellenza. L’arbitro sarà assistito da Piergiorgio Battista di Lecce e Giuseppe Coviello di Molfetta.
Biglietteria e diretta tv
L’ASD Barletta 1922 comunica le informazioni utili all’acquisizione del tagliando per assistere al match del “Nachira” tra Otranto e Barletta, in programma domenica 13 ottobre alle ore 15.30.
Per accedere al settore ospiti dell’impianto idruntino (capienza 150 posti) sarà possibile acquistare il biglietto ad un prezzo di 7 euro. Disponibili anche tagliandi al prezzo ridotto di 5 euro per le donne. Ingresso gratuito per gli under 15 muniti di documento.
I tagliandi saranno acquistabili presso il botteghino del “Narchira” a partire dalle 14.30.
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi
Promozione B: Sava-Racale e Matino-Ostuni in primo piano
Domani tredici ottobre alle ore 15:30 si disputerà la sesta giornata del campionato di Promozione girone B.
Impegni casalinghi ostici per le due capoliste Matino e Sava, i leccesi ospiteranno l’Ostuni mentre i tarantini il Racale. Le due primatiste sono reduci da due sconfitte, il Sava ad opera proprio dell’Ostuni che farà visita al Matino, sul neutro di Ugento, reduce anchesso dalla prima battuta d’arresto ad opera del De Cagna. La terza “virtuale” capolista, il Maglie, se la vedrà nel difficile campo dell’Aradeo. Il Manduria, quarto in classifica, attende l’Uggiano ancora inchiodato a zero punti. Interessante il match tra Novoli e Leverano. Il De Cagna, in ripresa dopo l’avvicendamento in panchina, se la vedrà in trasferta contro l’Avetrana. Chiude il programma la partita tra due compagini in buono stato di forma, il Taurisano ed Brilla Campi, ed il match in odore di scontro salvezza quello che si disputerà tra il Carovigno, a zero punti, ed il Veglie terzultimo in classifica.
Programma e designazioni arbitrali:
Avetrana-De Cagna Scorrano: Arbitro: Minerba di Lecce (Minerva-Greco)
Atletico Aradeo-Toma Maglie: Arbitro: Caldararo di Lecce (Tara-Lovecchio)
Carovigno-Veglie: Arbitro: Losapio di Molfetta (Giordano-Rutigliani)
Manduria-Uggiano: Arbitro: Montrone di Bari (Meleleo-Moschettini)
Novoli-Salento Football: Arbitro Leopizzi di Lecce (Rupe-Sindaco)
Sava-Racale: Arbitro. Tropiano di Bari (D’Ambrosio-Tangaro)
Taurisano-Brilla Campi: Arbitro: Beltrano di Rimini (Barile-De Pandis)
Matino-Ostuni: Raimondo di Taranto (Amatore-Sibilio)
Angelo Cavallo
Molfetta Calcio, trasferta insidiosa col San Marco
I neopromossi sono reduci da due vittorie di fila.
I biancorossi si apprestano alla trasferta in terra foggiana per affrontare la neopromossa San Marco.I granata sono reduci da due vittorie prestigiose maturate con il Gallipoli (2-1 in trasferta) e con il Corato (1-0 casalingo). In precedenza, invece, tre sconfitte consecutive per una squadra che sin qui non ha ancora pareggiato. 6 punti in classifica e tanta voglia di continuare a stupire ma il tecnico Iannacone cerca di far tenere a tutti i piedi per terra.Tra le fila biancorosse, invece, mister Bartoli vuole dar seguito alla convincente vittoria ottenuta in casa con il Deghi Calcio e proseguire la striscia positiva che vede i biancorossi ancora imbattuti in campionato.
Saranno di nuovo arruolabili Pinto, Vitale e Ventura e non ci sono squalificati.“Il match con il San Marco sarà un banco di prova importante” – ha dichiarato il presidente Ennio Cormio ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno- “L’Eccellenza è in rodaggio e il match con i foggiani sarà un banco di prova essenziale per capire di che pasta siamo fatti”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Fiore della sezione di Barletta e Miceli della sezione di Taranto.Il match sarà visibile anche in diretta tv sul canale 196 del digitale terrestre grazie alla copertura garantita da Antenna Sud.
Nuova Spinazzola, a Noicattaro con astuzia
Astuzia. E quella che servirà a partire dalle 15.30 di domenica prossima. Qualunque squadra ha i suoi difetti. Scontato dire che anche noi. Ma la bravura domenica pomeriggio, in una gara dove servirà fare punti per ‘risollevare’ la classifica, nonostante è opportuno ricordare che di 5 gare due hanno visto contro i bianco blu Bitritto e Manfredonia, starà nell’individuare i loro punti deboli e concretizzare senza sprecare. Soprattutto nella prima frazione, dove si vincono la gran parte delle partite a questi livelli.
Il Noicattaro è squadra particolarmente singolare. Vince fuori, ma in casa fatica… Per adesso su quattro gare in trasferta tra campionato e coppa tre vittorie ed un pareggio. Tra le mura amiche invece, tre partite: due sconfitte ed un pareggio. Ed allora, per quanto siano ben intenzionati a voler sfatare il tabù di inizio stagione, noi allo stesso modo, dobbiamo voler ancor più sfatare il nostro in trasferta che ci vede con due sconfitte in campionato ed il pareggio di coppa giovedì a Bisceglie.
Astuzia. Lettura dei tempi giusti. Della giocata migliore. Astuzia nell’anticipare l’avversario, ma ancor più nel correre senza palla nello spazio più ‘azzeccato’. E’ quello uno dei difetti su cui dobbiamo maggiormente lavorare. E devono farlo soprattutto gli uomini di fascia, che devono sfruttare meglio i piedi buoni che non mancano a centrocampo, dettando i tempi con più immediatezza.
Fasano, mister Laterza: “Con il Francavilla serve la partita perfetta”
Si è svolta nella giornata di ieri, in vista della gara di domenica tra Fasano e Francavilla, la conferenza stampa di presentazione della gara stessa.
Mister Giuseppe Laterza ha più volte sottolineato in conferenza la necessità di rimanere concentrati, alla luce della classifica dei lucani poco veritiera.
Queste le sue parole:
“Questo tipo di partite le odio-dice il mister biancazzurro-perché si tende ad abbassare la guardia, il che potrebbe essere letale. Serve fare la partita perfetta per portare a casa il risultato contro una squadra forte e con una precisa idea di gioco, che inspiegabilmente ha soltanto 2 punti in classifica. Il Francavilla, oltre ad avere un buon gioco, ha ottime individualità come Nolè e Maggio e rispetto allo scorso anno si è rafforzato molto. La loro classifica non è veritiera e sicuramente non rispecchia le loro qualità. Verranno qui a giocarselae dal canto nostro serve concentrazione, compattezza e serve saper giocare come sappiamo fare. Esonero di Lazic? Dispiace per il mister, che dopo tanti anni non siederà più sulla panchina del Francavilla. Adesso c’è un nuovo allenatore sicuramente con una nuova idea di gioco a noi sconosciuta (questa sarà la prima partita della gestione Del Prete)ed essendo sconosciuta è imprevedibile. Dobbiamo essere bravi ad aspettarci di tutto e a saper rispondere sul campo alle loro novità tecnico-tattiche. So che sappiamo e possiamo farlo, quindi mi aspetto una gran prova da parte dei ragazzi. Bollettino medico? Purtroppo ieri, in seguito ad un contrasto di gioco, non sarà disponibile Giorgio Bernardini che dovrà stare fermo 1 mese. È una perdita importante perché Giorgio è importantissimo per noi e dispiace perché oltre ad essere un ottimo calciatore è un bravissimo ragazzo. Fortunatamente abbiamo in rosa validi elementi che potranno sostituirlo ma devo ancora decidere chi scenderà in campo. Schena invece continua il suo recupero, questa settimana ha rivisto il campo ma è ancora presto per ipotizzare una data di rientro.”In chiusura mister Laterza si è soffermato sulla notizia di giornata, cioè sulla partita di Coppa Italia Serie D che vedrà il Fasano e il Taranto affrontarsi al Vito Curlo mercoledì 30 ottobre alle 18:00: “È una di quelle partite importanti e belle da giocare e da vivere. È quel tipo di partita che piace al nostro pubblico, in un orario che rende affascinante la sfida e so già che il pubblico fasanese non mancherà, come sempre, con il suo sostegno. Teniamo a questa competizione e il nostro obbiettivo è superare il turno anche se giochiamo contro la squadra probabilmente più forte di questo Girone H. Adesso è presto per parlarne ma è inevitabile pensarci. Sarà una grande sfida!”.
Bitonto chiamato alla trasferta del "Monterisi" per la sfida contro l'Audace Cerignola
Il match che tutti attendono. Il Bitonto è chiamato alla sempre ostica trasferta del “Monterisi” per la sfida contro l’Audace Cerignola.
Un incrocio mai banale nelle ultime stagioni. Una sfida che mette in campo sempre e solo il meglio della categoria.
Ad attendere i neroverdi ci sarà un’Audace Cerignola imprevedibile e mina vagante di questo girone, complice anche le vicende federali che l’hanno vista protagonista e che l’hanno costretta ad essere un autentico cantiere aperto in queste prime giornate, con un mercato che sembra quasi non interrompersi mai. Col chiaro obiettivo di puntare alla promozione nei professionisti.
Un’ Audace Cerignola momentaneamente ferma a quota sette punti in classifica e col morale non proprio dei giorni migliori, dopo l’inattesa sconfitta di domenica scorsa contro il fanalino di coda Nardò, giunta nei minuti finali.
A contendere l’intero bottino in palio ai gialloblu, ci sarà un Bitonto rinvigorito dalle due vittorie consecutive ottenute contro la Nocerina e contro un avversario ostico da affrontare ed esperto, come il Gravina.
Due successi che hanno permesso al Bitonto di risalire la china in classifica e di prendersi la seconda piazza in classifica, a quota dodici punti, ad una sola lunghezza dal Foggia capolista.
Un Bitonto, che potrà contare su tutti i suoi effettivi, a partire dal folto centrocampo rinvigorito da Raffaele Vacca, autore di un’ottima ora di gioco al suo esordio stagionale in maglia neroverde domenica scorsa contro il Gravina, e dai goal ritrovati del proprio bomber Kikko Patierno. Ora si attendono le prime marcature stagionali in campionato di Riccardo Lattanzio, ex della gara, e di SIlvio Merkaj, entrambi andati ad un soffio dalla prima rete in campionato domenica nella sfida contro il Gravina.
Neroverdi, che stanno dimostrando anche un’ottima solidità difensiva con due sole reti subite nelle ultime quattro gare.
L’obiettivo dei ragazzi di mister Taurino (purtroppo appiedato per due turni dal giudice sportivo) è di presentarsi in terra ofantina con l’intento di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi, con vista sul primato in classifica.
Appuntamento dunque a domenica 13 ottobre, stadio “Monterisi” di Cerignola per Audace Cerignola – USD Bitonto Calcio. Dirigerà l’incontro il fischietto del sig. Domenico Castellone della sezione di Napoli, coadiuvato dagli assistenti, il sig. Paolo Cipolletta della sezione di Avellino ed il sig. Maiorino della sezione di Nocera Inferiore. Calcio d’inizio alle ore 15.
