In vista della sfida interna contro la Ternana, il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Bari: “Partita bella ed importante. Affrontiamo la squadra prima in classifica ma dobbiamo essere concentrati su noi stessi. Stiamo portando avanti un certo tipo di percorso. Lo dobbiamo fare con la concentrazione che abbiamo avuto nelle ultime partite, soprattutto nell’acquisire i concetti, un lavoro di squadra che ci permetta di essere competitivi a lungo termine. La squadra deve migliorare tanto. Standardizzare le prestazioni per tutto il campionato passa anche da queste partite difficoltose. Chiaro che i risultati sono importanti e servono ad acquisire meglio i concetti. La gente vuole il risultato. Però per me è importante ripetere e migliorare le prestazioni di livello alto. Ci vuole tempo, pazienza, grande sacrificio e applicazione sul lavoro da parte di tutti. Importante lavorare con la rosa al completo, in modo tale da conoscere tutti. Si sta lavorando diversamente da prima. In questo momento non dovevo creare scompensi anche a livello fisico“.
Monopoli, Scienza soddisfatto ma con la voglia di fare ancora meglio
C’è soddisfazione e voglia di non fermarsi in casa Monopoli.
Dopo la vittoria in Coppa Italia – Serie C torna il campionato, biancoverdi di scena contro il Rieti. In conferenza stampa il tecnico Giuseppe Scienza tiene alta l’attenzione dei suoi: “Ci siamo allenati in maniera straordinaria in questi giorni. Mi dà fastidio sentire che quella col Rieti sarà una partita facile, questo è il modo migliore per approcciarsi male. La vittoria in Coppa Italia – Serie C è il miglior viatico per preparare la partita, inoltre il gruppo sta acquisendo la mentalità operaia che chiedo. Non sarà una partita facile, mi aspetto un avversario agguerrito. Ci sarà da soffrire, lo continuo a ribadire, e noi dovremo avere l’umilità di offendere e aggredire così come nelle scorse partite. Dobbiamo tenere i ritmi alti, alternando ciò a momenti di possesso palla per respirare. Questi ragazzi possono ancora fare meglio, sono davvero bravi. La squadra può migliorare nella qualità del gioco, ma per farlo bisogna parlare poco e allenarsi così come stiamo facendo“.
FBC Gravina, vincere con il Gladiator per continuare a sognare
L’Fbc Gravina affronta il Gladiator allo stadio Vicino per ritornare alla vittoria dopo la sconfitta contro il Bitonto della precedente settimana. I tifosi fino ad ora sono molto soddisfatti della squadra, che ha offerto prestazioni in campo di altissimo livello contro squadre accreditate di poter occupare le posizioni di vertice della classifica come Foggia e Bitonto; a queste grandi partite aggiungiamo anche la vittoria nel Derby contro la Team Altamura. L’unico rammarico al momento sono le due sconfitte di misura, in cui l’Fbc per poco non tornava a casa con qualche punticino. Davanti al pubblico amico il Gravina fino ad ora ha conquistato solo vittorie, segnando ben 6 reti a fronte delle sole 2 subite. Insomma i tifosi solo l’uomo in più in campo per questa squadra. La sfida contro il Gladiator nasconde delle insidie, con i campani che sono reduci da 4 risultati utili consecutivi e solo 2 gol subiti nelle ultime settimane. L’Fbc ancora una volta avrà bisogno di tutto il sostegno del pubblico per mantenere inviolato il cammino casalingo.
L’Unione Calcio ospita un Gallipoli alla ricerca di riscatto
Insidia Gallipoli sul cammino dell’Unione Calcio, impegnata domenica 13 settembre al “Di Liddo” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per il sesto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).Reduci dal blitz di San Severo (0-2), gli azzurri hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo. “La vittoria ci ha dato morale e certifica quanto di buono staff, squadra e società stanno facendo – commenta il centrocampista azzurro Antonio Cordisco -. La nostra forza è di essere un gruppo omogeneo, per questo chiunque venga chiamato in causa fornisce il massimo apporto alla causa”.
L’Unione Calcio ha conquistato i due successi sinora maturati lontano dalle mura amiche, incappando, invece, in due pareggi ed una sconfitta nelle gare casalinghe. “È vero, non ci siamo ancora sbloccati in casa ma questo non deve diventare un’ossessione per noi – prosegue Cordisco -. L’età media della nostra squadra è molto bassa e sappiamo di dover lavorare duro ogni giorno per migliorare e mettere in atto al meglio le direttive del mister. Per quanto riguarda il Gallipoli, sicuramente troveremo una compagine vogliosa di riscatto e guai a guardare la classifica, perché in questo momento della stagione non è veritiera. I salentini non meritano la posizione attuale in graduatoria: fare risultato pieno sarebbe una buona prova di maturità ed un passo avanti nel nostro percorso di crescita”.
Avvio di campionato difficile per i giallorossi del tecnico Salvadore, terzultimi con 3 punti all’attivo e reduci dallo stop interno ad opera del San Marco (1-2).Stati d’animo differenti ma stessa fame di vittoria, quindi, per le due sfidanti, in una gara che sarà diretta da Francesco Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Spalierno (Bari) e Gianmarco Spagnolo (Lecce).Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con vendita esclusa alla tifoseria ospite e capienza limite di 99 spettatori.
La Team Altamura in trasferta a Taranto per cercare il colpaccio
Team Altamura che ha raccolto pochi punti rispetto a quanto visto in campo fino ad ora. Gli scarsi risultati e un gioco non spettacolare, immaginiamo possano essere stati i motivi dell’esonero di mister De Felice. In panchina è arrivato mister Alessandro Monticciolo, che vanta esperienze importanti, come la stagione in cui era parte integrante dello staff di Marco Giampaolo ai tempi dell’Empoli; nell’ultima sua avventura mister Monticciolo aveva affiancato Vincenzo Vivarini all’Ascoli. Sulla carta sarà una partita proibitiva per la Team Altamura, visto che il Taranto dopo la sconfitta di settimana scorsa in trasferta contro il Foggia ha gran voglia di riscatto. Per l’Altamura sarà importante fare una partita ordinata, coraggiosa per ritrovare serenità e consapevolezza nei propri mezzi. Fino ad ora il punto debole degli altamurani è il reparto offensivo, visto che nonostante le tante occasioni create durante le partite la difficoltà maggiore è trovare la via del gol. Ci si aspetta una partita dura, tesa, combattuta con il Taranto pronto a dare tutto in campo pur di portare a casa i 3 punti ed evitare una probabile contestazione a fine partita nel caso di risultato non favorevole.
La Fortis Altamura sfida l'Atletico Vieste per trovare fiducia e continuità
Dopo la splendida stagione passata con il terzo posto raggiunto da matricola del campionato, ci aspettavamo una stagione ad alti livelli della Fortis Altamura; invece fino ad ora la squadra murgiana ha faticato tremendamente per portare a casa punti nelle prime 5 partite stagionali. Il profondo rinnovo della rosa ha influito sulle difficoltà che la squadra sta affrontando, perché di certo non è semplice trovare la sintonia ideale in poco tempo. Questo team però con la qualità e le individualità su cui può contare, deve fare qualcosa in più. Domenica i ragazzi di mister Maurelli sfidano l’Atletico Vieste, che come gli altamurani vive un inizio di campionato abbastanza travagliato. L’Atletico ha conquistato solo 3 punti nelle prime giornate, collezionando ben 4 sconfitte con solo 3 gol all’attivo. Sarà una partita tra due formazioni che sono alla ricerca di rivalsa e vogliono dimenticare al più presto la brutta serie di risultati.
Fortis Altamura è ancora alla ricerca dei primi punti stagionali davanti al pubblico amico, spera che questo incontro possa essere l’occasione giusta. L’ Atletico Vieste fino ad ora in trasferta ha ottenuto solo sconfitte e vorrebbe provare ad invertire il trend negativo.
Calcio d’inizio previsto per le 15:30 Stadio Tonino D’Angelo ad Altamura.
La cicogna col Bitonto per spiccare il volo. Arriva anche Sansone
Tutti si aspettavano un Cerignola protagonista sin dalle prime fasi del campionato. Dopo 4 gare senza vittorie arriva il Bitonto e i ricordi portano al 2017. Servirà per spiccare il volo? Si aggrega anche Sansone
Un inizio dalle mille difficoltà. Il tentativo estremo del ripescaggio in Serie C, dovuto per logica a tutti gli effetti ma negato dai piani alti del palazzo calcistico ha avuto le sue conseguenze. Purtroppo negative per l’Audace Cerignola. Tante gare giocate in pochi giorni e mai la possibilità di lavorare sui dettagli nei pochi allenamenti, una squadra assemblata cammin facendo e con arrivi fino alle ultime ore. Tutti intoppi che hanno acuito le difficoltà, già messe in preventivo, che si hanno quando si vuole costruire una squadra mettendo il gioco e il palleggio al centro del progetto. Quello di mister Potenza è ambizioso, ma la proprietà Grieco ha voglia di esplorare universi nuovi e la città respira questa volontà. Al momento non si può essere soddisfatti dei risultati. Eppure il destino è li che può cambiare in un attimo, con un dettaglio. Quella di domenica, con il Bitonto, è una sfida che riporta in auge ricordi bellissimi per i gialloblu. Una promozione conquistata in casa contro i neroverdi nel 2017 e il ritorno in Serie D 18 anni dopo l’ultima apparizione. Un salto di categoria tanto voluto e che vuole essere soltanto un trampolino di lancio verso i professionisti. Alla squadra si aggrega anche Sansone, già in estate molto vicino ai gialloblu, è ufficiale. Può e deve essere qui, ora, la rinascita dei gialloblu, contro un avversario non facile. Una squadra, il Bitonto, costruita per essere tra quelle di vertice. Così come il Cerignola. Solo che ora, la cicogna, ha bisogno di spiccare il volo.
Fabio Lattuchella
Promozione, gir. A. La "sesta"
Il campionato di promozione pugliese entra nel vivo e lo fa con la sesta giornata di andata.
Una giornata, che dovrebbe confermare la leadership del girone sia per la Sly, che per il Manfredonia, entrambe a quota 15 e con già 5 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Vigor Bitritto e Real Siti. Delle due, una, il Manfredonia ha l’incontro più difficile,dovendo affrontare,in un derby tutto foggiano, il Real Siti. Vita facile dovrebbe avere l’altra capolista, il Manfedonia impegnata sul proprio campo con il Don Uva Bisceglie, fermo nelle posizioni di coda, con un solo punto in classifica. L’altra conquilina a ridosso delle prime, la Vigor Bitritto è chiamata ad affrontare il Grottaglie, le cui ambizioni di inserirsi nelle pretendenti alla vittoria finale non sono ancora emerse nonostante un organico di tutto rispetto. A ridosso delle prime quatttro, fa la sua bella figura il Norba Conversano.La squadra del tecnico Sergio Prigigallo, insieme alle prime due della classe, non ha ancora persa una partita in campionato, e si prepara ad affrontare in trasferta la temibile compagine del Castellaneta. L’altra squadra tarantina, il Ginosa, fa visita al Capurso, unica squadra ancora a zero punti, ma desiderosa, con gli ultimi innesti, di incominciare a risalire la china. Si gioca alle 11.00. Partita fra pari grado a Molfetta, inizio sempre alle 11.00, tra il Borgorosso e lo Sporting Apricena. Il Noicattaro di Agostino Divella attende sul proprio campo ia Nuova Spinazzola, quest’ultima reduce dalla sconfitta interna, subita domenica scorsa ad opera del Manfredonia. Entrambe vanno alla ricerca di punti pesanti. L’ultima gara, ma non per questo meno importante delle altre, si gioca a Canosa dove arriva la Rutiglianese. Il Canosa,rimesso in sesto dalla cura Ricucci, dopo il primo punto conquistato domenica scorsa a spese del forte Real Siti, va alla ricerca della prima vittoria stagionale. Dall’altra parte la Rutiglianese, che arriva a questo difficile appuntamento con sul groppone tre sconfitte consecutive, di cui una rimediata in coppa italia, giovedi scorso.per mano del Noicattaro, cerca di invertire la rotta.
Mimmo De Gregorio
Matino-Ostuni, il pregara con i due allenatori: Branà e Serio.
Domenica alle ore 15.30 si disputerà, al Comunale di Ugento, la partita tra il Matino e l’Ostuni, valevole per la sesta giornata del campionato di promozione girone B.
Il Matino è, insieme al Sava, capolista con dodici punti ed in campionato ha totalizzato quattro vittorie ed una sconfitta nella scorsa giornata in casa del De Cagna. E’ una una squadra ben costruita con un potenziale alto per la categoria ed ha un tecnico molto esperto del campionato di Promozione. Giovedì scorso, pur vincendo la partita, è stato estromesso dalla Coppa Promozione dal Racale. L’Ostuni è una squadra tutta nuova che ha avuto un’inizio di campionato altalenante ma è reduce da una convincente vittoria in campionato contro l’altra capolista Sava e dalla qualificazione agli ottavi di Coppa Promozione a spese del Conversano.
Alla vigilia della partita di domenica abbiamo raccolto le impressioni dei due tecnici: Angelo Serio per l’Ostuni e Giuseppe Branà per il Matino:
Mister Serio: “La squadra stà prendendo forma e migliora l’amalgama tra i reparti anche se ogni domenica sono costretto a schierare una formazione diversa a causa dei numerosi infortuni, anche domenica prossima avremo un’assenza importante, quella di Leggiero per squalifica. Il Matino è squadra solida in difesa e micidiale nelle ripartenze, dovremo essere molto attenti a non farci scappare la partita dalle mani e giocare con intensità. Sarà una partita molto aperta con frequenti capovolgimenti di fronte. La mia squadra dovrà affrontare la partita come abbiamo fatto contro il Maglie ed il Sava”.
Mister Branà: “L’Ostuni è una squadra che ci assomiglia molto, fatta da ragazzi giovani che ha nelle ripartenze il punto forte. Noi siamo reduci da una sconfitta in campionato che ci ha fatto mettere i piedi per terra, tutte le partite sono difficili e devo essere affrontate con il massimo impegno. Puntiamo a fare un campionato di alta classifica ma ancora è troppo presto per dire se saremo in grado di vincerlo”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giammarco Raimondo della Sezione di Taranto coadiuvato dagli Assistenti Danilo Amatore di Taranto e Stefano Sibilio di Brindisi.
Angelo Cavallo
Virtus Molfetta pronta per il big match di campionato
Al Petrone arriva l’ideale Bari
Dopo la sconfitta maturata contro lo Stornarella Calcio, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare il caloroso derby pugliese.
Si tratta della 4^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B. Petrone di Molfetta alle ore 15.30 ci sarà il big match contro l’Ideale Bari. Molfettesi decisi a riscattare la sconfitta in terra foggiana cercando di dimostrare le qualità e l’ambizione del gruppo guidato da capitan Porcelli.
I molfettesi sono a quota quattro punti in campionato: pareggio con la Nuova Daunia Foggia, vittoria casalinga contro la Virtus San Ferdinando e la sconfitta maturata domenica pomeriggio contro lo Stornarella. Adesso non resta che affrontare il derby alla ricerca della vittoria con il duro lavoro di mister Amato e dell’intero staff tecnico dopo aver curato e migliorato alcune sbavature relative alla terza giornata nell’intensa settimana di allenamenti.
Il fortino biancorosso, il Petrone di Molfetta, sicuramente deve rappresentare ancora una volta l’arma da sfruttare a proprio favore per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla dirigenza molfettese provando allo stesso tempo a recuperare alcuni elementi della rosa a disposizione.
Sul lato opposto l’Ideale Bari, conosciuta anche per la bellissima tifoseria organizzata, cercherà di ben figurare anche fuori casa essendo come la Virtus Molfetta a quota quattro punti. Il team barese proviene dalla vittoria casalinga ai danni della Virtus Andria con la rete decisiva (1-0) siglata dall’esperto attaccante De Tommaso, il quale non potrà disputare il big match (appiedato dal giudice sportivo)
”Ci aspetta un incontro difficile ma come sono tutti i match di questo campionato –ammette Giovannangelo de Pinto – L’Ideale Bari è sicuramente una buona squadra e proviene dalla vittoria ma, noi stiamo imparando anche dagli errori commessi pertanto scenderemo in campo con la giusta mentalità e tanta umiltà dopo la sconfitta contro lo Stornarella –sottolinea il “talismano” biancorosso- In casa l’obiettivo resta quello di vincere imponendo il nostro gioco con la giusta intensità provando a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”
Basta l'1-1 alla Nuova Spinazzola per passare il turno
Basta l’1-1 ai bianco blu di mister Schiavone per aggiudicarsi il passaggio del turno per gli ottavi di finale di Coppa. Dopo il 4-2 dell’andata, è il gol di Difrancesco subentrato nella ripresa a Gilfone (che colpiva in pieno l’incrocio dei pali prima di uscire) a siglare il momentaneo vantaggio a cui rispondeva 5 minuti dopo Binetti per i padroni di casa. Primo tempo ‘così così’ dei nostri che non riuscivano a trovare le giuste misure nella costruzione delle trame perdendo vari palloniche tornavano utili alle ripartenze di un Don Uva più spigliato fisicamente e con più motivazioni visto l’obbligo di recuperare il 4-2 dell’andata. Nella ripresa cambia l’atteggiamento di capitan Quattromini e company, meno leziosi e più precisi, ma soprattutto più sbrigativi nelle pratiche dell’accelerazione della manovra che portava a rendere più efficace la pressione offensiva, sino al vantaggio di Difrancesco.
Il Don Uva nonostante il parziale di 0-3 al netto delle due gare, non si arrendeva e con orgoglio e merito raggiungeva il pareggio. Ma al termine dei 180 + recupero abbandonava la corsa appena iniziata in coppa ai danni di uno Spinazzola che nell’arco delle due partite disputateci ha meritato di più e che si prepara adesso all’importante ed ostica trasferta di Noicattaro, che a sua volta ha avuto la meglio sulla Rutiglianese dopo la lotteria dei rigori.
PROMOZIONE, Coppa Italia: Il Matino saluta la Coppa.
La Virtus Matino saluta la Coppa Italia nonostante il successo odierno per 2-0 ottenuto contro l’ Atletico Racale. Non sono bastati cuore, grinta e determinazione ai ragazzi di mister Branà per ribaltare il 4-1 dell’ andata. I gol, entrambi di Manisi nel secondo tempo, alla fine sono risultati vani per il passaggio del turno ma hanno dato ugualmente il giusto segnale di riscossa dopo lo stop subito domenica scorsa in campionato contro il De Cagna Scorrano.
A fine gara il direttore sportivo del sodalizio matinese, Antonio Bruno, ha così commentato:
Complimenti ai ragazzi per l’ottima reazione, dopo il brutto stop di domenica. Si è visto un buon atteggiamento della squadra, che ha sempre avuto il controllo della gara. Ottimo giropalla, bene a centrocampo, nel primo tempo ci è mancata la concretezza negli ultimi 16 m. Al contrario, nel secondo abbiamo trovato i due gol e abbiamo creato molte più occasioni, concedendo poco o nulla agli avversari. Abbiamo concluso la gara con 5 under in campo, ottimo segno. Dispiace non aver passato il turno, abbiamo pagato gli errori della gara d’andata. Squadra viva, che ha reagito bene al risultato dell’andata ed alla sconfitta di domenica scorsa. Abbiamo giocato bene contro un’ottima avversaria.
TABELLINO
Pol.Virtus Matino: Giannaccari, Margagliotti, D’Amicis, Franco, Cavalieri, Raponi, Doukoure, Bringas, Giorgio, Manisi, Venza. Allenatore: Giuseppe Branà.
Atletico Racale: Bibba, De Giorgi, Romano, Valori, Casalino, Garofalo, Parlati, Puglia, D’Errico, Iaia, Panico. Allenatore: Pietro Sportillo.
Marcatori: Manisi, Manisi
Manfredonia agli ottavi
Basta un guizzo di testa, di Matteo Santoro, al 36′ st, al Manfredonia Calcio, per espugnare il Madrepietra Stadium, nel ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia ( and. 5-2), battere lo Sporting Apricena ed approdare agli ottavi di finale della competizione, in programma il 31 ottobre p.v. Mister Agnelli concede minuti a diversi juniores, testati in una gara ufficiale e ai calciatori meno impiegati fino a questo momento della stagione, risparmiando diversi titolari in vista dell’importante match casalingo di domenica prossima contro il Real Siti. Diverse occasioni sciupate dai sipontini nella prima frazione con Grumo, Telera e De Nittis. Ottime indicazioni dai prospetti under utilizzati come Ciuffreda, Riccardo e Roberto, in crescita,nonché Olivieri e Prota subentrati. Nel complesso gara gestita dal Manfredonia, con una prestazione ordinaria, figlia del punteggio largo maturato all’ andata, che consente il passaggio del turno e risparmia energie, per il prosieguo della stagione agonistica.
Testa ora all’importantissima partita di domenica contro il Real Siti, terza forza del campionato e vera rivelazione di questo inizio di stagione.
La Rinascita Rutiglianese saluta la Coppa, la lotteria dei rigori premia il Noicattaro
Nonostante il vantaggio acquisito nella gara d’andata dei Sedicesimi – vinta, in trasferta, per 1-2 -, la Rinascita Rutiglianese saluta anzitempo la Coppa Italia Promozione. Fatale la lotteria dei calci di rigore che, dopo l’1-2 sancito dai tempi regolamentari, ha premiato un coriaceo Noicàttaro. Per i granata, però, non c’è tempo per leccarsi le ferite: domenica, infatti, torna il campionato e, alla porte, c’è l’insidiosa trasferta di Canosa.
Rispetto alla debacle interna contro il Molfetta, la Rutiglianese cambia 7/11 del suo schieramento iniziale, in cui spicca una folta rappresentanza under (ben 5). A difesa di Addante, ci sono Partipilo, Lofano, Gentile e Valenzano. Centrocampo a tre con Vernice, Dipierro e Deflorio; Balde, Caselli e Calisi compongono il tridente offensivo. Assente, nelle file degli ospiti, l’ex di turno Colella. La contesa parte su ritmi blandi e per il primo squillo bisogna attendere il 25′, allorquando il nojano Conca aggancia un cross, dalla destra, di Catalano senza trovare lo specchio. Alla mezz’ora arriva la replica locale: Dipierro arma la conclusione di Calisi che, smorzata, non reca pericolo. L’esterno granata, tuttavia, si rifa con gli interessi al 32′: sciabolata dalla retrovie di Valenzano, sponda aerea di Caselli e botta al volo di Calisi, appunto, che non lascia scampo a Ventrella. La Rutiglianese sblocca il punteggio con un’azione di pregevole fattura. Il Noicàttaro, però, non sembra accusare il colpo e, al 44′, pareggia i conti con Catalano che, dopo aver scambiato con Loseto, fulmina Addante con una botta di prima intenzione. Si torna negli spogliatoi sull’1-1.
Nella ripresa salgono di tono gli ospiti, pericolosi già in apertura con Conca che, dall’interno dell’area, non riesce ad incidere a causa di una deviazione di un difensore avversario. La Rutiglianese prova a scuotersi con gli ingressi di Leti ed Abbatescianni, che fanno seguito a quello di Bux. Proprio Leti, al 74′, ci prova dal vertice dell’area ma Ventrella blocca. Due minuti più tardi, Trawally riesce a superare un paio di avversari e “apparecchia” per Sasanelli che, da posizione centrale, grazia Addante calciando debolmente. L’estremo difensore granata, invece, è prodigioso al 78′, quando con la manona nega la gioia del goal a Trawally. Gli sforzi offensivi dei rossoneri vengono, ad ogni modo, premiati al minuto 83′: un calcio d’angolo proveniente dalla sinistra sfila, indisturbato, in mischia e diventa preda di Clemente che, con la testa, fa 1-2. Punteggio congelato dal fischio del sig. Losapio di Molfetta che manda le contendenti ai calci di rigore. Il Noicàttaro non sbaglia un colpo e trionfa per 2-4 estromettendo Gentile e compagni dalla competizione.
RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 1-2
(2-4 d.c.r.)
32′ p.t. Calisi (R), 44′ Catalano (NC), 37′ s.t. Clemente (NC)
RUTIGLIANESE: Addante, Partipilo (dal 18′ s.t. Gernone), Valenzano, Deflorio, Lofano (dal 40′ s.t. Lorusso), Gentile, Balde, Vernice (dal 21′ s.t. Abbatescianni), Caselli (dal 2′ s.t. Bux), Dipierro, Calisi (dal 11′ s.t. Leti)
NOICATTARO: Ventrella, Risola (dal 48′ s.t. Amoroso), Clemente, Piergiovanni (dal 48′ s.t. Vischi), Elia, Renna, Miccoli (dal 1′ s.t. Sasanelli), Armenise M., Conca (dal 36′ s.t. Armenise G.), Catalano, Loseto (dal 23′ s.t. Trawally)
ARBITRO: sig. Losapio della sez. di Molfetta
AMMONITI: Dipierro, Deflorio // Catalano
ANGOLI: 0-1 // 1-3
RECUPERO: – // +4
Responsabile Comunicazione
Michele Rubino
L'Ostuni liquida il Conversano e si qualifica agli ottavi di Coppa Promozione
L’Ostuni si impone sul Conversano per sei a zero e si qualifica agli ottavi di Coppa Promozione Puglia. Mister Serio schiera una formazione inedita dando fiducia a calciatori, come Regnani, Turco, Tropiano e Cannone, che fino ad ora hanno trovato poco spazio, fiducia che viene ripagata con un’ottima prestazione corale in primis Turco autore di una tripletta.
Inizia in discesa la partita dell’Ostuni che già al 3′ si porta in vantaggio con Ferrarese che con un’elevazione da primato colpisce la palla di testa sul calcio d’angolo di Leggiero. Il Conversano si affaccia in area di rigore avversaria all’11’ con un tiro da dentro l’area piccola di Zivoli che però non trova la porta. I gialloblù raddoppiano al 14′ con Caruso che sfrutta un corto rinvio del portiere Anelli che prima respinge ma non può niente sul successivo colpo di testa e la palla si insacca. Al 25′ un rinvio affrettato del portiere ostunese Maggi viene intercettato dal barese Bruno ma il portiere è bravo a mettere in angolo. Turco porta a tre le reti di vantaggio al 31′ mettendo la palla in porta da dentro l’area piccola. Il primo tempo si chiude con un bellissimo gol di Caruso che in rovesciata finalizza in rete il cross di Cannone.
Anche la seconda parte di gioco inizia con un gol dei gialloblù, al 3′ cross di Regnani per Turco che appena dentro l’area batte il portiere avversario per la quinta volta. Il giovane Turco porta a tre le proprie marcature al 32′ con un bel tiro dal limite dell’area di rigore.
Partita piacevole e ricca di gol che si è praticamente chiusa nel primo tempo. Il Conversano è apparso comunque un avversario dal tasso tecnico decisamente inferiore a quello dei gialloblù.
Ostuni – Conversano 6-0
Ostuni: Maggi, Regnani (5′ st Angelini), Tropiano, Cannone, Zizzi, Ferrarese, Narracci (28′ st Salvi), Leggiero (20′ st Gjoka), Caruso (5′ st Longo), Capristo (13′ st Leuzzi), Turco. Allenatore: Serio
Conversano: Anelli, Ciccarone, Spagnuolo, Marasciulo (1′ st Pedone), Bruno, Sebastiani (1′ st D’Alessio), Zivoli, De Meo, Ciampa, Bellino (1′ st Loconsole), Fiore. Allenatore: Prigigallo
Arbitro: Giulia Montrone di Bari.
Reti: 3′ Ferrarese (O); 14’ e 45′ Caruso (O), 31′, 3′ st e 31′ st Turco (O).
Espulsi: //
Ammoniti: Marasciulo (C)
Angelo Cavallo
Fuori dalla scuola calcio a 8 anni perché….troppo scarso
Dalle pagine de “Il Tempo” arriva una triste storia di sport ed emarginazione: un bimbo di soli 8 anni allontanato perché troppo scarso. “Rallentava gli altri”: questo il tanto cinico quanto agghiacciante motivo di allontanamento decretato da “maestri” che verosimilmente hanno poco da insegnare ai bambini.
Papà, ho già capito tutto. Qui non mi vogliono più perché sono scarso…». M. ha solo 8 anni, non abbassa lo sguardo anche se gli verrebbe voglia di piangere quando riferisce ai genitori quel che ha percepito all’interno dello spogliatoio: la scuola calcio brianzola che frequenta da due anni lo vuol mandar via, proprio alla vigilia della prima stagione da “pulcino”. Se è vero che non c’è limite al peggio, le parole di M. ne sono una triste conferma, dopo quanto accaduto nelle scorse settimane in una scuola calcio milanese (“scartati” decine di giovanissimi atleti delle categorie pulcini). In questo caso si colpisce un bambino nato nel 2011, ancora più piccolo. Uno schiaffo ai princìpi educativi e allo scopo ludico, ciò che dovrebbe essere alla base di una scuola calcio.
A denunciare l’ennesimo episodio discriminatorio a livello di settore scolastico della Figc, una mamma delusa. «Approfitto dello scandalo emerso grazie al vostro giornale riguardo i bambini scartati dalle scuole calcio per raccontarvi anche la storia di mio figlio, classe 2011. Giocava da due anni in una società della provincia di Lecco (a Cernusco Lombardone, preciserà il papà telefonicamente), ma al termine della scorsa stagione, quando già erano iniziati gli allenamenti con i nuovi tecnici, ci è stato comunicato che nostro figlio non era “più gradito per l’anno successivo perché troppo scorso”. Alla nostra richiesta di portare comunque il bambino anche solo agli allenamenti per farlo giocare coi suoi amichetti ci è stato risposto di “no, perché avrebbe abbassato il livello della squadra“». No, non è uno scherzo. A 8 anni, quando l’unica cosa che conta è divertirsi, c’è chi fa selezioni dal punto di vista tecnico. «Eravamo convinti che non ci sarebbero stati problemi, anche perché la scuola calcio è affiliata al Monza – aggiunge poi il papà –. Iscrivemmo M. a 6 anni, nel 2017, nella categoria “primi calci”: 350 euro escluso l’abbigliamento. Vero, sapevamo che in quella società si facevano delle selezioni, ma non con bambini così piccoli. E poi i dirigenti ci assicurarono: “Nessun taglio”. E invece siamo stati convocati a giugno, dopo la riunione di fine anno in cui erano stati presentati i nuovi allenatori. Neppure hanno avuto il coraggio di dirglielo in faccia, mio figlio l’ha capito da solo. Non è stupido, sapeva di non essere un fenomeno ma voleva continuare a giocare coi suoi amichetti. Gli hanno impedito pure questo.
“Scartati” in due, con la stessa motivazione da parte del responsabile dell’area tecnica giovanile: “Portatelo da un’altra parte, qui rallenta la crescita degli altri ragazzi…”. “Scandaloso – aggiunge la mamma – questa situazione va fermata”. Ancor più arrabbiato il papà: “Ci siamo sentiti presi in giro: prima il presidente ha fatto finta di non sapere, poi abbiamo mandato mail alla Figc ma nessuno ci ha mai risposto”. Ma il sogno di M. per fortuna è proseguito altrove: “Doveva essere il suo primo anno nei “pulcini”, partite 5 contro 5. E l’abbiamo iscritto in una scuola calcio di Merate. Abbiamo parlato chiaramente con la societa e ci hanno detto che non ci sono problemi. Vogliamo solo che nostro figlio si integri e si diverta”.
Serie D, Errata corrige per le squalifiche di Foggia e Taranto
Errata corrige CU 36 del 9/10/2019
Per mero errore materiale, le sanzioni irrigate nei confronti dei calciatori Manzo Luigi (Taranto F.C. 1927) e Anelli Cristian ( Calcio
Foggia), vanno riportate come segue:
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
Per avere, nel corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra
avversaria.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra
avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel
tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. (R CdC –
Rapp.Coll.Procura Federale)
Foggia in difficoltà difensiva dopo la squalifica di Anelli
La stangata del giudice sportivo, soprattutto per le 5 giornate di squalifica al vice capitano Anelli, mettono in serie difficoltà il tecnico Ninni Corda, anch’egli appiedato per tre turni così come il tarantino Manzo. La fine del Foggia-Taranto di domenica sembra non arrivare mai e i fatti successi negli spogliatoi durante l’intervallo potrebbero creare ripercussioni sul campo anche per le prossime gare. La difesa senza Anelli ha già dimostrato di fare acqua, vedi la prima parte della gara contro il Gravina.
Il Foggia presenterà ricorso, comunque, verso la squalifica del difensore rossonero, perché c’è un errore nella compilazione del comunicato del Giudice Sportivo, secondo cui Anelli è stato inserito tra i calciatori espulsi durante la gara, fatto non avvenuto perché le sue irregolarità sono state annotate dal commissario di lega, mentre Manzo, difensore del Taranto che ha terminato la gara con il rosso tra il primo e il secondo tempo, è staro inserito tra i non espulsi ed ha ricevuto soltanto 3 giornate di squalifica. I vertici rossoneri sperano nell’errore e nello sconto di pena per il difensore rossonero. Corda in primis.
Intanto ci sarà da trovare il sostituto in difesa per la gara contro il Brindisi. Potrebbe tornare di moda l’esperimento fatto con il Gravina, con l’arretramento di Salvi sulla linea difensiva.
Fabio Lattuchella
Foggia, punti di forza e cose da evitare
I punti di forza della squadra di Ninni Corda dopo sei giornate. Gioco da ricercare ancora ma tante cose positive
Dopo le prime 6 giornate del campionato di Serie D l’analisi della situazione rossonera è fattibile, ma deve tener conto del ritardo nella partenza della squadra, tra inizio ad handicap della società e mercato in entrata aperto fino alle scorse ore.
Alzi la mano chi, al 9 ottobre, avrebbe mai immaginato di trovare il Foggia in testa alla classifica.
Ebbene, un punto di forza è proprio questo. Paura di nessuno e carattere forte in pieno stile Corda. Il tecnico rossonero ha saputo dare agli undici in campo la propria immagine combattiva. Nessuna resa fino alla fine e il gol al 95esimo di Tortori al Taranto, la rimonta col Gravina dal doppio svantaggio e i 9 minuti di recupero (e di resistenza) a Cerignola ne sono il segno lampante.
Cittadino in campo. È vero che avere due interni di centrocampo offensivi apre molti spazi per le squadre avversarie, ma è altrettanto vero che avere giocatori di qualità in mezzo al campo è fondamentale. Gentile è il capitano ed è presumibilmente intoccabile, ma Cittadino è l’unico capace di impensierire gli avversari sui calci di punizione e se analizziamo i gol segnati, 9 in totale, 3 sono partiti dalle sue intuizioni. Cross dalla sinistra con l’Agropoli, rigore procurato a Nocera e punizione per Anelli con il Gravina.
C’è anche qualcosa da rivedere, e non sarebbe normale il contratio, a questo punto della stagione. I calci d’angolo non hanno mai prodotto nulla di positivo e non ha senso avanzare con 9 giocatori fino all’area avversaria, lasciando il solo Viscomi in balia dei contropiedi avversari. A Cerignola è andata bene, ma mai sfidare la sorte.
E poi le gerarchie. In ogni spogliatoio ci sono e ci sono sempre state. Talvolta sono la fortuna degli allenatori. Non si può escludere un calciatore che rientra nella spina dorsale della squadra, vedi Anelli contro il Gravina, soprattutto se l’alternativa è inesistente. Le impressioni dell’allenamento, spesso, non danno le stesse garanzie nelle partite domenicali e il pensiero di Corda, che vuole in campo soltanto chi si allena meglio durate la settimana, è da mediare e serve soprattutto a tenere sulle spine i suoi uomini, ma non può essere un concetto totalitario.
Per il resto, per il bel gioco, arriverà o non arriverà? Di sicuro va ricercato diversamente da come lo si fa adesso, ma il Foggia attuale è ancora un cantiere aperto.
Fabio Lattuchella
Il Monopoli supera la Virtus Francavilla (3-2) ed accede al secondo turno di Coppa Italia.
Formazione sperimentale per mister Scienza che lascia a riposo diversi titolari.
La cronaca: inizio con il vantaggio flash della Virtus Francavilla dopo neanche un minuto di gioco con Puntoriere che recupera una palla persa in fase difensiva dai biancoverdi. Al 19’ arriva l’1-1 del Monopoli con una pennellata perfetta di Salvemini su calcio di punizione che supera barriera e portiere. Al 29’ Salvemini serve Moreo ma il suo tiro è debole tra le braccia di Poluzzi. Francavilla pericoloso in alcune circostanze senza impensierire Menegatti. Squadre a riposo sull’1-1.
Secondo tempo. Al 12’ punizione di Marino che colpisce il palo alla sinistra di Menegatti. Al 19’ calcio di rigore per il Monopoli, atterrato in area Salvemini da Tchetchoua. Dagli undici metri va Moreo che spiazza Poluzzi e insacca il 2-1. Due minuti dopo immediata reazione del Francavilla con una traversa colpita dopo un cross deviato da Ferrara. Dopo cinque minuti scarsi dal rigore bianconere, stavolta l’arbitro lo concede alla Virtus Francavilla con Di Cosmo che viene atterrato da Hadziosmanovic. Dagli undici metri Vazquez non fallisce e con un tiro potente supera Menegatti riportando il match in parità. Il Francavilla resta in 10 per l’espulsione al 35’ di Di Cosmo per doppio giallo. Al 40’ Cuppone viene atterrato da Marino sul limite dell’area di rigore e nuovamente su punizione, stavolta con Triarico arriva il 3-2, grazie a un tiro da una posizione molto defilata sulla sinistra che si insacca alle spalle di Poluzzi. Cinque minuti di recupero e l’arbitro Giaccaglia fischia la fine del match. Biancoverdi che affronteranno nel turno successivo il Catanzaro, mercoledì 6 novembre.
MONOPOLI – V. FRANCAVILLA 3-2
19′ Salvemini, 20’st rig. Moreo, 41′ Triarico(M); 1′ Puntoriere, 26’st rig. Vazquez(F)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara(39’st 3 Mercadante); 21 Rota(1’st 10 Triarico), 9 Cuppone, 5 Arena, 18 Tuttisanti(23’st 4 Giorno), 30 Hadziosmanovic; 7 Salvemini(44’st 23 Fella), 25 Moreo(23’st 20 Carriero). All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino, 12 Milli; 11 Mendicino, 15 Antonacci, 19 Mariano, 24 Nina, 33 Jefferson.
VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO (3-5-2): 28 Poluzzi; 17 Caporale, 18 Marino, 15 Delvino; 19 Sparandeo(13’st 21 Nunzella), 26 Tchetchoua, 8 Bovo(13’st 4 Zenuni), 11 Mastropietro(37’st 16 Albertini), 2 Di Cosmo; 20 Puntoriere(13’st 9 Vazquez), 10 Perez(14’st 23 Marozzi). All.: Trocini. A disp.: 1 Sottoriva, 22 Costa; 5 Tiritiello, 6 Carella, 7 Gigliotti, 25 Calcagno, 27 Miccoli.
Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi. Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi e Antonio Marco Vitale di Ancona.
Ammoniti: Arena, Scienza, Giorno(M); Tchetchoua, Marino, Delvino(F); Espulsi: 35’st Di Cosmo(F).
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa nera per il Monopoli, biancazzurra per il Francavilla. Spettatori totali 1021.
L'Ostuni ospita il Conversano per il ritorno di coppa. Mr Serio: "Partita importante perche vogliamo far bene in coppa"
Domani dieci ottobre alle ore 15.30 l’Ostuni ospiterà, al comunale “Nino Laveneziana”, il Norba Conversano, gara di ritorno del primo turno di Coppa Promozione.
I gialloblù si sono aggiudicati il match di andata con il risultato di uno a zero grazie ad un gol di Caruso e sono reduci da una vittoria convincente in campionato contro il Sava. Il Norba Conversano domenica scorsa ha pareggiato in casa contro il Noicattaro ed occupa il quinto posto in classifica nel girone A di promozione. La coppa promozione non è un impegno da sottovalutare in quanto la vincitrice accede direttamente al campionato di Eccellenza.
In merito alla partita abbiamo sentito Mister Angelo Serio: “Vogliamo far bene in coppa Promozione quindi affronteremo con impegno questa partita perchè il Conversano è una buona squadra ben organizzata. Domani darò spazio anche a chi è stato impiegato meno in queste prime giornate di campionato”.
L’arbitro della partita sarà la Signora Giulia Montrone della Sezione di Bari.
Angelo Cavallo
Errore nel dispositivo del giudice sportivo, il Calcio Foggia 1920 presenta il ricorso
Probabile un grossolano errore nel dispositivo del giudice sportivo sulle sanzioni relative al Calcio Foggia 1920 e Taranto F.C. 1927. Infatti, nel dispositivo tra i giocatori espulsi dal campo è presente anche Cristian Anelli, il quale ha terminato regolarmente la gara senza essere mai stato espulso, al quale sono state inflitte 5 giornate di squalifica, mentre, il tarantino Manzo, espulso durante l’intervallo della partita negli spogliatoi, figura nei calciatori non espulsi dal campo al quale sono state inflitte 3 giornate si squalifica. Probabile un inversione di persona.
Il Calcio Foggia 1920 ha subito preso le distanze dal dispositivo ed ha già provveduto a presentare formale ricorso.
Ecco di seguito il comunicato originale dove sono presenti i suddetti errori:
“A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
ANELLI CRISTIAN (CALCIO FOGGIA 1920) Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
Manzo Luigi (Taranto F.C. 1927 S.R.L.) Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria”.
Giudice sportivo: Foggia, cinque giornate al difensore Anelli, una a Di Masi e tre a Corda
Sono state comunicate le decisioni del giudice sportivo relative alla sesta giornata del campionato di Serie D girone H. Di seguito tutti i provvedimenti:
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.200,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. Per avere danneggiato i bagni del proprio spogliatoio. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
Euro 1.000,00 CALCIO FOGGIA 1920 Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. (Rapp. Coll.Procura Federale )
Euro 900,00 FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L Per avere propri sostenitori, nel corso della gara e in più occasioni, rivolto espressioni offensive e denigratorie per motivi territoriali nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria. Al termine della gara i medesimi lanciavano oggetti vari (bicchieri, bottigliette di plastica e un accendino), all’indirizzo dei calciatori della squadra avversaria che cadevano sul terreno di gioco senza colpire alcuno. ( Rapp. Coll.Procura Federale)
Euro 400,00 BRINDISI FOOTBALL CLUB Per avere propri sostenitori, nel corso della gara, lanciato un petardo sul terreno di gioco che esplodeva con grande fragore, un fumogeno che danneggiava il manto erboso e due bengala nel proprio settore e sul terreno di gioco. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 30/10/2019
VALENTE DIEGO (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, colpito con una manata al volto l’allenatore della squadra avversaria. ( Rapp.Coll.Procura Federale)
A CARICO DI ALLENATORI SQUALIFICA
PER TRE GARE EFFETTIVE
CORDA NINNI (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, protestava con atteggiamento irriguardoso all’indirizzo del Direttore di gara. Successivamente, inoltre, rivolgeva espressioni offensive ad un calciatore della squadra avversaria partecipando così un parapiglia con i calciatori della squadra avversaria. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
TAURINO ROBERTO (BITONTO CALCIO)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo della Terna Arbitrale. ( R A – R AA )
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVA/E
ANELLI CRISTIAN (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. (R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
MONTALDI ANIBAL DANIEL (BRINDISI FOOTBALL CLUB)
Per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
DI MASI MANLIO (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo dei componenti della squadra avversaria. (Rapp.Procura Federale)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
MANZO LUIGI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria.
Salvatore Maurelli, il guerriero mai domo.
Salvatore Maurelli, 46anni, tornante di destra, come si usava dire una volta, da giocatore 266 presenze tra C/2, Serie D e Eccellenza pugliese, dopo l’esonero dello scorso giugno, è stato richiamato, direi a furor di popolo, alla guida della Fortis Altamura, precedentemente guidata da Fabio Prosperi. Tre partite, una vittoria e due sconfitte stanno a dimostrare che il lavoro da fare è ancora tanto per poter portare la Fortis in acque tranquille. Impegno, serietà e tanto lavoro sono le “armi” che Sasà Maurelli sta già mettendo in campo,come d’altronde ha sempre fatto. per riportare la navicella murgiana in posizioni di classifica più consoni al valore della squadra. Concetti che Maurelli ha ribadito, in esclusiva per Calcioweb, al termine dell’allenamento pomeridiano del mercoledì :
” Avendo trovato una squadra scarica dal punto di vista mentale, la mia prima necessità è quella di riportare tutti i giocatori in condizioni accettabili sia mentali che fisici. Lo stesso dicasi per l’ambiente e per l’intera tifoseria, che ho trovato molto scoraggiata. C’è da lavorare parecchio, ma sono sicuro che riuscirò, come ho già fatto negli anni passati, a fare un buon campionato”.
– Mister, il bilancio di queste prima tre partite in panchina non è tanto esaltante. Cosa è successo ? :
” E’ sempre difficile subentrare in corso d’opera. Mi mancano giocatori importanti e di esperienza sopratutto in difesa, ma con l’organico a disposizione e con l’impegno di tutti, riusciremo a risalire la classifica”.
– Che campionato è ? :
” Un campionato difficile forse più difficile delle scorse stagioni. L’anno scorso c’erano due squadre : Casarano e Brindisi su tutte, quest’anno invece le conconrrenti alla vittoria finale sono di più. La favorita è certamente il Corato, che vanta un organico di tutto rispetto”.
– Domenica prossima si ritorna a giocare in casa con il Vieste, che partita sarà ? :
– Una partita difficile. Affrontiamo una squadra giovane e ben organizzata, ma noi vogliamo vincere e faremo di tutto per conquistare l’intera posta in palio”.
Mimmo De Gregorio.
Promozione : Coppa Italia
Domani,10 ottobre, ore 15.30, squadre in campo per i sedicesimi di ritorno della Coppa Italia di Promozione. A sfidarsi, per il passaggio agli ottavi, le 32 squadre che compongono i due gironi. I risultati delle gare di andata hanno già codificato, a meno di clamorosi colpi di scena, il superamento del turno da parte di diverse squadre : Alto Salento, Racale, Manfredonia, Nuova Spinazzola, Vigor Bitritto.Per le atre tutto da decidere. Le 52 reti realizzate nelle gare di andata con 7 vittorie interne, 6 pareggi e 3 vittorie esterne,lasciano ben sperare per il ritorno. Per evitare un surplus di affaticamento e in attesa degli incontri di domenica prossima,i tecnici probabilmente saranno costretti ad un ampio turnover, cercando,nello stesso tempo, di far mettere “chilometri” nelle gambe a chi è stato impegnato in queste prime cinque giornate di campionato. ” Lavoro” anche per i 16 arbitri e i 32 assistenti, che dovranno ,come sempre, assicurare la regolarità degli incontri.
Maglie – Grottaglie
Grottaglie – Carovigno
BrillaCampi- Alto Salento
Canosa – Real Sitit
Castellaneta – Ginosa
Capirso – Bitritto
Manduria Sport – Sava
Ostuni – Norba Conversano
R. Rutiglianese – Noicattaro
Salento Football – A.Aradeo
S:Apricena – Manfredonia 1932
Taurisano – Uggiano
Unidet Sly – Borgorosso Molfetta
Veglie – Novoli
V. Matino – A. Racale
Promozione B, Multate quattro Società, nessun provvedimento per il dopo Ostuni – Sava
Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 5^ giornata di campionato di Promozione girone B:
Squalificati per una gara il portiere del Sava Cocozza Lorenzo, Leggiero Fabio dell’Ostuni ed Indirli Francesco del De Cagna Scorrano. Multate quattro Società, l’ammenda più alta a carico della Virtus Matino: 400 euro dovuta al comportamento dei propri tifosi per lancio bottiglie di plastica, esplosione di una bomba carta e per aver colpito con sputi e lanci d’acqua un assistente dell’arbitro.) All’Ostuni sono stati inflitti 300 euro di multa per la presenza di soggetti estranei nell’area degli spogliatoi, per la carenza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale e per aver impedito ad un’emittente locale le riprese della partita. Nessun provvedimento, ma solo un rimando al Presidente del Comitato Regionale Puglia, è stato adottato per i fatti accaduti nel dopo partita tra Ostuni e Sava che hanno avuto uno strascico anche nei giorni successivi alla partita con lanci di accuse reciproche da parte delle due società. Anche il Manduria è stato multato di 300 euro perchè propri tifosi colpivano con sputi e lanciavano una bottiglia piena d’acqua all’indirizzo di un assistente dell’arbitro. Infine l’Uggiano dovrà pagare 100 euro di multa perchè propri tifosi accendevano quattro fumogeni sugli spalti.
Il Giudice sportivo ha anche inibito il dirigente del Brilla Campi Sirsi Andrea fino al 17 ottobre.
Le decisioni del Giudice Sportivo del 09.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 06.10.2019.
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Nuovo ingresso in società per la Molfetta Calcio
Aufieri è il nuovo direttore commerciale. Bufi: “Proviamo a fare qualcosa in più…”
Nuovo ingresso nella società biancorossa: Vito Aufieri è il nuovo Direttore Commerciale dei biancorossi. Un ulteriore tassello che va a strutturare e consolidare sempre più la compagine biancorossa in termini di esperienza e professionalità con un occhio di riguardo rivolto alla crescita.“Non vivo di etichette”- dichiara lo stesso Aufieri- “Mi occuperò di supportare la squadra dal punto di vista commerciale ma sono anche disposto ad occuparmi di ciò che occorre a livello dirigenziale. Un po’ ciò che è accaduto nelle mie esperienze passate in ambito calcistico con la Team Altamura, in Serie D, per la quale ho svolto il ruolo di direttore generale sino a gennaio, e con la Sud Est Locorotondo negli anni passati”.Sul lavoro che lo attende“Ho delle idee e degli spunti da poter sviluppare. Vorrei che sempre più gente fosse presente allo stadio. Per far questo si può coinvolgere sempre di più l’ambito scolastico, ma non solo. Ogni molfettese può e dovrebbe supportare la squadra della propria città (l’hashtag #SostieniLaTuaCittà va proprio in questa direzione ndr) nel suo piccolo. Con poco, con quel che può. Non parliamo di elemosina ma di “erogazione liberale”. In che modo? Con piccoli contributi, atti simbolici (per intenderci piccoli bonifici che è possibile anche scaricare a livello fiscale in ambito aziendale ndr) da parte di privati, piccole e medie imprese e di tutti gli appassionati, di tutti coloro che hanno a cuore i colori biancorossi”.“La società ha basi solide e sta dimostrando con i fatti, già da diversi anni, il proprio amore e il proprio supporto alla città”- aggiunge il Direttore Generale Saverio Bufi-“Quest’anno, a prescindere da questa iniziativa promozionale di sponsorizzazione o da altre che creeremo durante l’anno, puntiamo ad un campionato di vertice e siamo già organizzati per fronteggiare tutti gli impegni richiesti in tal senso. Però vorremmo poter fare qualcosa in più. Vorremmo “poterci permettere” la ciliegina sulla torta per poter fare magari un salto di qualità. E per farlo ci occorre il supporto della nostra gente”.
