Archive 26/01/2020

Il Casarano torna al successo

E’ la prima vittoria del 2020 e del girone di ritorno. Eppure la partita non si mette bene: a metà primo tempo una sventola su punizione di Palazzo, dal limite, piega le mani ad Al Tumi. Ma è immediata la reazione dei rossazzurri che al 23′ porta al pari firmato da Favetta, abile a sfruttare uno svarione del portiere Segantini in uscita. Il gol dà ancora più fiducia alla squadra di mister Bitetto che dopo 5 minuti compie il sorpasso ancora con Favetta: il centravanti napoletano dal limite, con un preciso destro, la piazza all’angolino lasciando immobile Segantini.

In apertura, dopo 6′ il Casarano mette quasi in cassaforte i tre punti con Mincica, bravo a involarsi dopo un assist di testa di Favetta e a battere il numero uno avversario con un preciso rasoterra. Al 24′ è ancora l’attaccante siciliano, dopo un pregevole scambio Foggia-Favetta, a sfruttare l’invito di quest’ultimo, a presentarsi davanti a Segantini, dribblarlo e depositare la sfera in rete. Gara in ghiaccio e a poco serve alla Fidelis il secondo gol realizzato di testa dal neo-entrato Gulic.

Con la doppietta di oggi, Mincica raggiunge la doppia cifra (10) nella classifica marcatori. Primi gol in rossazzurro per Favetta (2). Marcature che consentono di conquistare la nona vittoria complessiva, settima al “Capozza”, dove non si vinceva all’8 dicembre scorso. E di conservare il sesto posto, sempre a -1 dal quinto (Taranto) e distaccare la settima (il Fasano, battuto in casa dal Sorrento). E’ la seconda volta che il Casarano realizza 4 reti in una gara, dopo il 4-0 al Brindisi della terza giornata (15 settembre), ma è la prima che ci sono sei reti complessive (a parte il 3-3 di Coppa Italia a Nardò, in agosto). Da segnalare l’esordio da titolare di Pasquale Tedone, il difensore laterale destro arrivato durante la sessione di mercato dicembrina: ha giocato 80 minuti, prima di essere sostituito da Occhiuto.

CASARANO-FIDELIS ANDRIA 4-2

RETI: 22’ pt Palazzo, 23’e 28’ pt Favetta; 6’ e 24 ’ st Mincica, 26’ Gulic

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo (33’ st Buffa), D’Aiello, Versienti, Tedone (35’ st Occhiuto), Giacomarro, Foggia, Mincica, Favetta (39’ st Rescio). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Girasole, Feola, Russo, Cianci. All. Bitetto.

F. ANDRIA (3-5-2): Segantini, Montemurro, Porcaro, Iannone, Yebo (17’ st Gulic), Nives (35’ st Zingaro), Petruccelli (21’ st Stranges), Palazzo, D’Orsi (39’ st Sevcik), Lanzolla, Nannola (17’ st Sambou). A disp: Volzone, Zingaro, Sevcik, Piperis, Langone, Klepo. All. Favarin.

ARBITRO: Djurdjevic di Trieste.

Assistenti: Linari di Firenze e Bianchi di Pistoia.

NOTE: giornata uggiosa con pioggia leggera prima della gara. Spettatori: 800 circa, una quarantina da Andria.

Ammoniti: Lobjanidze (C), Mincica (C), Tedone (C). Angoli: Casarano 5, Andria 4. Recupero: pt 1’; st 4’.

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 21a giornata 26/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventunesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 20a giornata 26/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 23a giornata 26/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventitreesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Il Manfredonia torna al successo rifilando una cinquina alla Nuova Spinazzola

Dopo l’addio a mister Agnelli i ragazzi del Manfredonia accolgono il nuovo allenatore Pino Lo Polito superando con un netto 5-0 la Nuova Spinazzola. Un successo che consente ai sipontini di rimanere in scia alla capolista United Sly. Padroni di casa in vantaggio al 16′ con Sementino che con un preciso colpo di testa sfruttava un calcio d’angolo battuto da Laboragine. La reazione degli ospiti arriva al 34′ quando il direttore di gara concedeva un calcio di rigore, ma Quattromini, incaricato della trasformazione, sbagliava. La seconda frazione di gioco inizia col botto: al 61’Terrone, partito dalla metà campo, la metteva dentro con un bellissimo destro. Poi era il momento di Grumo che andava a segno al 69′ ed all’80’ La partita si chiudeva al 91′ con il gran gol di Di Noia che fissava il punteggio sul 5-0 finale.
A fine gara le dichiarazioni di Christian Barrasso, promettente punta della Nuova Spinazzola, classe 99′ “La sconfitta, come ha già dichiarato mister Schiavone, è stata ampia quanto meritata. Sapevamo di dover sudare tantissimo e l’abbiamo fatto, ma non siamo molto amareggiati per la sconfitta. Nel calcio non c’è tempo per i rimpianti, né per i rimorsi e pensiamo già alla prossima sfida contro il Noicattaro”. Per il Donia parla l’autore della doppietta, Francesco Grumo “Le ultime settimane sono state pesanti, questo è vero, per via dell’addio al mister Agnelli, ma oggi penso abbiamo dimostrato di poter completare comunque il progetto. Domenica andiamo a Cerignola e l’ultima volta che abbiamo affrontato il Real Siti abbiamo perso (in Coppa Italia), però ciò non ci intimorisce. Sappiamo ciò che merita questa città e faremo di tutto affinché le venga dato”.

Michela Rinaldi

Sconfitta amarissima per la Deghi Calcio

Arriva negli istanti finali di gara, ed è la terza domenica di fila, la beffa per l’undici orange. Al cospetto della capolista Molfetta non basta il doppio vantaggiato maturato attorno al quarto d’ora della ripresa per portare a casa punti di platino. Finisce con la compagine biancorossa a festeggiare, alla Deghi Calcio rimane l’amaro in bocca al termine di una prestazione di qualità.

Primo tempo vivace, Laghezza è subito attento su Lavopa, ma sul fronte opposto il fraseggio dei padroni di casa tiene in ansia la retroguardia ospite. Libertini impegna Tucci di sinistro, col passare dei minuti, la gara cresce di intensità e di tono. Una punizione di Carrozza si stampa sulla traversa, il numero uno di casa è ancora attento su una conclusione dai 16 metri. Il Molfetta opera la prima sostituzione della partita, entra Barasso al posto di Conteh, e cambia sistema di gioco passando dal 3-4-3 al più collaudato 3-5-2. La frazione si chiude con un gol annullato agli ospiti per fuorigioco, e con un offside sbandierato a Monopoli dopo un sinistro velenoso di Libertini.

In apertura di ripresa, Laghezza è provvidenziale di piede su Barasso. Il centrocampo orange orchestrato da Ruggiero Paolillo e Alessandro Romano sale di giri e al 13’arriva il vantaggio.
Campioto addomestica di petto per Libertini, pallone a Romano che serve in verticale Miccoli: l’attaccante classe 2001 si presenta davanti a Tucci e lo infila.
Un paio di minuti e arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa sul primo palo di Pasquale Monopoli e pallone nel sacco.
Il più sembra fatto. Il Molfetta aumenta il carico in avanti e lascia spazi alle ripartenze orange che difettano più volte di precisione. Al 26’, i baresi allenati da Renato Bartoli accorciano le distanze con Vitale. A dieci dalla fine, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra, è sfortunata la deviazione aerea di Salto che fissa il 2-2.
La Deghi Calcio non capitalizza un paio di strappi in avanti, Miccoli va vicino al bersaglio.
E, quando mancano pochi secondi al triplice fischio finale, è Ventura a completare la rimonta del Molfetta calciando in posizione al limite del fuorigioco.

Restano 21 i punti in classifica. Domenica prossima trasferta foggiana in casa dell’Alto Tavoliere.

DEGHI CALCIO – MOLFETTA CALCIO 2-3
RETI:13’st Miccoli, 15’Monopoli, 26’st Vitale, 35’st Salto (aut.), 49’Ventura.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto M., Muci (30’st Paganelli), Paolillo, Greco, Salto, Monopoli, Romano (31’st Dan Almajiri), Campioto, Carrozza (40’pt Miccoli), Libertini. All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Coronese, Deffo, Di Silvestro, Stefanizzi, Rizzo.

MOLFETTA CALCIO: Tucci, Pinto G. (16’st Vitale), Schirone, Cianciaruso (41’st Sidella), Anaclerio, Lorusso, Lavopa, Conteh (37’pt Barasso), Morra, Scialpi, Triggiani (14’st Ventura). All. Bartoli. A disposizione: Rollo, Grazioso, Monteduro, Ostuni.

ARBITRO: Palmieri di Brindisi .
NOTE. Espulso Saani (M) dalla panchina; Ammoniti Pinto G. (M.), Lorusso (M), Paolillo (D), Laghezza (D), Miccoli (D) – Calci d’angolo: 6-2 per il Molfetta.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.

Prima sconfitta casalinga per la Soccer Modugno battuta 2 a 1 dall’Atletico Acquaviva

Quella a cui abbiamo assistito è stata certamente una gara tattica , ben impostata dai rispettivi allenatori a cui va riconosciuto il merito di aver organizzato al meglio moduli e schemi di gioco poi messi in pratica dai rispettivi calciatori. Subito in gol l’atletico che approfitta di un errore del nostro capitano Palermo che cicca un rinvio lasciando Balenzano libero di superare Sciannimanico in pallonetto. Sino alla fine dei primi 45 minuti annoveriamo solo un maggiore possesso palla della Soccer che in varie occasioni ci ha provato dai laterali a sfondare il muro difensivo alzato dagli ospiti.

Analogo copione nel secondo tempo con la Soccer che prova a pareggiare in tutti i modi sfruttando anche la velocità di Drago subentrato a Belcore. A metà del secondo tempo purtroppo è ancora Palermo protagonista in negativo: perde un contrasto con un avversario al limite dell’area e, nel tentativo di recuperare, gli rovina addosso questa volta dentro l’area e per l’arbitro è rigore. Tira Genchi e trasforma portando l’atletico sul 2 a 0.
La Soccer si getta a capofitto nella metà campo degli avversari: ci prova un paio di volte di testa De Cristoforo ad impensierire il portiere Acquavivese; Armenise dalla sinistra; l’arbitro nega un rigore per fallo di mani ; infine al 90’ Drago viene atterrato in area e questa volta l’arbitro assegna il rigore che De Cristoforo segna con un delizioso “cucchiaio”.
5 minuti di recupero finali, di cui l’arbitro ne fa giocare solo 3 forse per un difetto al cronometro.

L’Orta Nova batte l’Audace Barletta ed aggancia il treno salvezza

Seconda vittoria consecutiva casalinga e zona salvezza sempre più vicina per l’Orta Nova, che nella quinta di ritorno del campionato di Eccellenza, al Cianci di Cerignola, supera 2-1 l’Audace Barletta. Gara equilibrata e con poche occasioni nella prima frazione, nella ripresa più vivace, sbloccata da Marco Monopoli al 62′, abile a concludere a rete dal limite dell’area, giocano bene gli ortesi che trovano il raddoppio a otto minuti dalla fine con Martino Curci, da poco entrato in campo, Michele Vitale ha la chance del terzo gol, ma spreca tutto solo davanti alla porta.

La riapre l’Audace nel finale, grazie alla rete di Domenico Ciardi abile a realizzare in mischia, la porta a casa però l’Orta Nova, che in classifica scavalca la Deghi ed aggancia Vieste e Fortis Altamura.

TEAM ORTA NOVA – AUDACE BARLETTA 2-1
MARCATORI Monopoli A. al 62′, Curci al 83′, al 89′ Ciardi

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Della Pace (al 87′ Di Dedda), 4 Lamatrice, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Dell’Oglio (al 85′ Vigliotti), 9 Pelosi (al 71′ Vitale), 10 Ragno (al 75′ Monopoli A.), 11 Foschino (al 82′ Curci) ALL Carbone
A DISP 12 Laccetti, 14 Fiore, 18 Vitale, 20 Tusiano

AUDACE BARLETTA 1 Di Candia, 2 Rizzi, 3 Ngracanj, 4 Ciardi, 5 Losappio, 6 Pensa, 7 Iorio, 8 Cormio (al Albrizio), 9 Di Federico (al 85′ Crudo), 10 Di Viesti (al 68′ Messina), 11 Di Noia ALL Iannone
A DISP. 12 Amoruso, 13 Lomuscio, 15 Di Meo, 18 Floris, 19 Tupputi, 20 Di Lernia

ARBITRO Sig. Roberto Aratri BARI, assistenti Sig. Federico Favilla FOGGIA, Sig. Antonio Alessandrino BARI
AMMONITI Lacerenza, Pelosi, Albrizio

SPETTATORI 80 circa

Virtus Francavilla-Paganese 2-0, successo pugliese con un gol per tempo

Dopo la Reggina tocca alla Paganese di Erra, la Virtus Francavilla vince ancora ed in pochi giorni inizia a raccogliere i frutti del bel lavoro fatto da Trocini e da un gruppo di ragazzi indomiti che nonostante le tante assenze giocano al massimo dei giri.
Termina 2 a 0 con i gol di Mastropietro e Sparandeo. Un gol per tempo e tre punti d’oro che permettono ai brindisini di superare la Paganese in classifica.
Al 7′ la sblocca Mastropietro sfruttando un assist di Albertini; gli ospiti potrebbero raddoppiare su un’azione simile sempre con Mastropietro.
Nel secondo tempo Marino colpisce un legno al 61′ e Sparandeo la chiude al 79′ mettendo in cassaforte un risultato che significa continuità.
I brindisini dunque salgono a 30 punti, uno in più rispetto alla squadra di Pagani.

Virtus Francavilla Calcio-Paganese 2-0
Reti: 7’ Mastropietro, 79’ Sparandeo

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Di Cosmo (78’ Castorani), Vazquez, Perez (77’ Marozzi), Mastropietro (90’ Puntoriere), Albertini, Caporale, Marino, Sparandeo, Calcagno (63’ Gallo), Risolo (77’ Bovo). A disp. Costa, Ekuban. All. Trocini
Paganese: Baiocco, Panariello, Sbampato (61’ Carotenuto), Mattia, Caccetta (35’ Gaeta), Scarpa, Stendardo, Calil, Capece (79’ Bramati), Perri (61’ Dramè), Musso (80’ Alberti). A disp. Bovenzi, Scevola, Bonavolontà, Acampora. All. Erra

Arbitro: Davide Moriconi di Roma 2 (Mattia Bartolomucci di Ciampino-Pietro Pascali di Bologna)
Note: Ammoniti: Mastropietro, Di Cosmo, Sparandeo, Castorani (VF) Stendardo, Panariello (PA)
Recupero: 1’pt; 6’st.

Foggia Incedit, arriva il primo pareggio

L’Incedit conosce il primo pareggio della stagione. I foggiani sono stati infatti bloccati in casa dal Real Sannicandro, squadra ben schierata da mister Birardi, ma che in realtà ha punto pochissimo. Il calcio è però fatto di episodi e proprio con uno dei pochissimi tiri nello specchio della porta i baresi si portano in vantaggio con Zonno, che capitalizza al meglio una bella azione corale. Incedit reattivo (nonostante le assenze illustri degli squalificati Granatiero e Montemorra e dell’infortunato Magaldi), anche se oggi la palla non aveva alcuna intenzione di collaborare e di centrare il bersaglio. AL 27’ ci prova Ciccarelli di testa dopo una bella imbeccata di Carella. Ma c’è la traversa.
Poi Bruno tenta il tiro dalla distanza, ma Carulli respinge. È il 30’.
Al 33’ scambio Ciccone-Melino che calcia ma nulla di fatto. È il 35’ quando accade il fattaccio che decide la gara: Bruno si fa ammonire, protesta in maniera veemente e viene immediatamente espulso. Un gesto di stizza che lascia l’Incedit in dieci uomini per quasi un’ora. Ma le formazioni di La Salandra, si sa, sono improntate su un tipo di calcio corale e la mancanza del capitano non impedisce ai Canarini di provare ad agguantare il pareggio: al 40’ risolve la questione Ferrantino, che raccoglie un suggerimento da corner ed insacca. È il pareggio
Al 44’ ci prova Ciccarelli dalla distanza, il Sannicandro e nel pallone e i foggiani provano ad approfittare. Al 46’ grandissima parata di Pelitti e l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ad otto minuti dal rientro dagli spogliatoi, per un atterramento in area, il direttore di gara fischia un penalty in favore del Foggia. Dal dischetto ci prova Ciccone, ma il tiro è “telefonato” e Carulli para con facilità. Occasione sfumata
ALl’11’ corner di Rizzi, sponda di Ciccone per Ferrantino, che però spreca ad un metro dal portiere avversario. Sannicandro pericoloso al 18’ con Sillecchia, che ci prova con una splendida semirovesciata ma non centra il sette.
È il 22’ quando l’Incedit, su ripartenza, s’invola verso la porta avversaria: traversone di Carella, poi Melino, Rizzi, ma l’attaccante foggiano non si coordina e sbaglia. Ruben Rizzi ci riprova qualche minuto più tardi con una bella punizione a giro, ma la palla va fuori.
Al 40’, dopo diversi cambi e l’infortunio di Ferrantino (probabile distorsione alla caviglia), l’Incedit cede spazi all’avversario, Zonno ci prova dalla destra ma sbaglia. Al 43’ miracolo di Pelitti, che riesce a respingere un tiro insidiosissimo su punizione ed evita la beffa.
Al 47’ ci prova Carella di testa su angolo di Rizzi, ma Carulli para.
Dopo quattro minuti di recupero, la gara termina 1-1
Pessimo l’arbitraggio, con un direttore di gara capace di spezzettare la partita troppo spesso e di prendere decisioni alquanto inverosimili.
Da segnalare la bella prova di Carella sulla fascia destra, Caggiano sulla sinistra e di Pelitti, ormai una consolidata realtà. Adesso i foggiani ospitano il Footbal Acquaviva, l’unica squadra a trovare la vittoria con la capolista e che oggi ha rifilato ben sei reti al Real Zapponeta.

FOGGIA INCEDIT – REAL SANNICANDRO 1-1
Marcatori: Zonno (RS) al 18’ p.t., Ferrantino (FI) al 40’ p.t.

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Caggiano, Morelli (Magaldi), Santoro, Ciccarelli, Melino, Ferrantino (Villani), Ciccone (Zagaria), Bruno, Rizzi
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Persichella, Pipoli, Mucciarone

REAL SANNICANDRO – Carulli, Lepore, Franco, Tarantino, Kukaj, Petruzzelli, Sillecchia (Monno), Salzedo, Ursi (Magno, Borriello), Rizzi, Zonno
All. Domenico Birardi
A disposizione: Signorile, Accettura, Barbone, Ferri, Iasparro,
Ammoniti: Ciccarelli, Bruno, Magaldi (FI), Franco, Kukaj (RS)
Espulso: Bruno (FI) al 35’ p.t.

Arbitro: sig. Nicola Marzocca della sezione di Molfetta

Unione Calcio, sofferta vittoria interna contro il San Severo

Pronostico rispettato per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” batte per 1-0 il San Severo nel match valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza. Una vittoria sofferta quella ottenuta dalla squadra guidata da mister Di Simone e decisa dall’inzuccata di Mario Musa a metà prima frazione di gioco.

Il tecnico azzurro conferma quasi in toto gli undici scesi in campo domenica scorsa contro l’Audace Barletta. L’unica novità riguarda Guerra al posto dello squalificato Cordisco.

Gli azzurri detengono sin da subito il pallino del gioco sfiorando il vantaggio al 4’ con Papagni, artefice di un colpo di testa sul cross di Cicerello neutralizzato da Domingo. Dieci minuti dopo, l’inzuccata di Musa viene respinta in corner da un plastico intervento dell’estremo foggiano. Poco male, perché al 22’, i biscegliesi sbloccano il risultato; Compierchio supera due diretti marcatori e mette al centro per Musa la cui incornata termina in fondo al sacco. Per l’attaccante azzurro si tratta della sesta marcatura in campionato, la terza di fila. Il gol siglato galvanizza l’Unione Calcio vicina al raddoppio al 32’ con Andriano, autore di una conclusione dal limite che termina di poco a lato. Quattro giri di lancette dopo, Di Bari si oppone a Kone, mentre al 37’ Papagni non finalizza al meglio l’assist di Compierchio. Passano centoventi secondi quando Compierchio si rende protagonista di una bella azione personale ma la sua conclusione viene respinta dal portiere ospite, la sfera termina sui piedi di Cicerello che la manda fuori da posizione invitante.

Nella ripresa, il San Severo alza il ritmo ed al 3’ il tiro di Cristofaro Morra non centra i tre legni della porta difesa da Di Bari invece, al 6’ Cicerello non concretizza il cross al bacio di Dispoto. Al 18’ Compierchio prova la conclusione della distanza che non impensierisce Domingo. Nove minuti dopo, Cicerello si fa ipnotizzare dall’estremo difensore del San Severo. Al 38’ i foggiani vanno vicinissimi al pareggio con Partipilo la cui punizione sfiora l’incrocio dei pali. Gli ultimi minuti vedono gli assalti della squadra foggiana alla ricerca del disperato pareggio. Gli azzurri però, difendono l’1-0 con le unghie e con i denti portando a casa l’intera posta in palio.

Con l’affermazione casalinga, la seconda stagionale, l’Unione Calcio si porta al settimo posto con 27 punti in compagnia del Martina battuto per 3-0 dalla Vigor Trani.

Nel prossimo turno, in programma domenica 2 febbraio, gli azzurri saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli ospiti della compagine locale che ha impattato per 0-0 contro il San Marco.

UNIONE CALCIO – ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 1-0 (1-0 p.t.)
MARCATORI: 22’p.t. Musa (U)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra, Bufi, Di Giorgio, Papagni (24’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa, Compierchio (30’ s.t. Lorusso), Cicerello. A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Romanazzo, Binetti, Preziosa, Zinetti. All: Di Simone

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo (29’s.t. Galetti), Dinielli, Rubino (47’s.t. Salcone), Dell’Aquila (4’ s.t. Mastrodonato), A. Morra (35’ s.t. Villani), Kone, C. Morra. A disp: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia, Sane, Santos. All: Cavallo

AMMONITI: Kone (S), Partipilo (S), Burdo (S),Dispoto (U), Cicerello (U), Di Bari (U), Lorusso (U), Dinielli (S)

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Magnifico (Bari), De Benedictis (Bari)

Termina con un buon pari il big-match tra Sava e Ostuni

Una vigilia ad alta tensione, vista l’importanza della posta in palio nonchè il timore di commettere sbagli. Per non parlare della riverenza reciproca, nutrita dalle due società in questione.
‘At the end of the day’, come sovente gli americani dicono, termina con un buon pari il big-match tra due dirette concorrenti. Una gara bifronte. Prima frazione alquanto magra di emozioni, vuoi per timidezza che per eccedente tatticismo. Soltanto un paio di occasioni per i biancorossi, non così eclatanti, contrassegnano i primi 45′.

La ripresa è tutta un’altra storia e le reti giungono esageratamente in sequenza. La compagine di Serio passa al 50′ con Caruso, che capitalizza al meglio uno svarione difensivo del Sava. Giusto il tempo di riposizionare la palla al centro, che i padroni di casa pervengono al pareggio con De Michele, senza ombra di dubbio uno dei migliori sul rettangolo di gioco; il quale fa tesoro di un omaggio della retroguardia ostunese, caratterizzato dal floscio retropassaggio di un difensore al proprio portiere. L’Ostuni non ci sta e al 55′ lo smarcato Caruso insacca alle spalle di Cocozza su un traversone invitante. Il Sava reagisce, creando una quantità incommensurabile di azioni da goal con i vari De Michele, Mignogna e Vasco, ma la palla proprio non vuole saperne di entrare. Finalmente, a circa dieci minuti dal triplice fischio, Vasco scatena l’urlo del pubblico del Camassa, con il tanto sospirato pari, grazie ad un colpo di testa conseguente ad una punizione ben pennellata da Cimino. Finale d’assedio per il Sava, che tenta il colpaccio dapprima con Vasco e, poi, con il neoentrato Beltrame, che sfiorano davvero di poco la terza marcatura.
Un punto sì guadagnato, ma resta il rammarico della mancata finalizzazione di alcune chiare occasioni da goal. Frattanto, la truppa di Marangio resta ancorata alla quinta posizione, in condominio con il Taurisano.

SAVA – OSTUNI 2-2
MARCATORI: 50′ Caruso (O), 52′ De Michele (S), 55′ Caruso (O), 79′ Vasco (S)

SAVA: Cocozza, Cimino, Eleni (69′ Cellamare), Biasi C., Stabile, D’Ettorre, Colluto, Kandji, Vasco, Mignogna, De Michele (83′ Beltrame). A disp.: Maraglino, Voges, Galeone, Biasi E., Cavallo, Greco, Amaddio. All.: Marangio

OSTUNI: Convertini, Brescia, Regnani (61′ Moro), Molfetta, Angelini, Amoruso (52′ Gjoka), Marzio, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. A disp.: Quartulli, Renna, Andriola, Tanzariello, Pagliara, Jarju, Di Palmo. All.: Serio

AMMONITI: Stabile, Eleni, De Michele, D’Ettore e Vasco (S); Regnano, Leggiero e Brescia (O)
ARBITRO: Sciolti di Lecce; ASSISTENTI: Bono e Grimaldi di Bari.

Nardò imbattuto a Nocera e la serie positiva continua

Il Nardò esce imbattuto dalla difficile trasferta di Nocera Inferiore e porta a 9 la serie di risultati utili.
Foglia Manzillo opta per un assetto offensivo, un inedito 4-3-3 con l’esordio in porta di Milli e l’inserimento contemporaneo di tre punte, Camara, Manfrellotti e Calemme.
La partita si gioca su un terreno reso scivoloso dalla pioggia che favorisce l’approccio agonistico della contesa.
Gioco equilibrato con maggiore propensione alla spinta dei nocerini. Al 17′, però, la prima occasione del match è neretina. Camara guadagna una punizione dal limite dell’area. Batte dai 20 metri Calemme che impegna severamente Scolavino in tuffo.
La Nocerina non sta a guardare e si rende pericolosa con D’Anna imbeccato da un colpo di tacco di Monaco. Il tiro dell’ex Chievo finisce al lato.
Il Nardò non si scompone e punge in avanti con Manfrellotti e Calemme, supportati dal dinamismo di Mengoli e Cancelli.
Al 29′ Liurni prova il pezzo forte, il tiro dalla distanza ma Milli para a terra.
Al 35′ cross in area neretina. Dieme finisce a terra e iniziano le lamentele nocerine.
Il finale di tempo è nervoso, ne fanno le spese D’Anna e Camara che beccano il cartellino giallo.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0 con un Nardò accorto a non farsi schiacciare dalle folate rossonere.

La ripresa delle ostilità vede la Nocerina forzare i ritmi ma è il Nardò a portarsi in vantaggio.
Al 56′, proiezione offensiva di Trinchera con cross in area, Camara non riesce a impattare ma il pallone sfila verso Manfrellotti che da pochi passi è lesto a gonfiare la rete.
Nardò in vantaggio.
La Nocerina si scuote e si getta in avanti più con la forza dei nervi che con la lucidità.
Foglia Manzillo si cautela e toglie un attaccante, Camara, già ammonito e inserisce un centrocampista, Trofo.
Esposito ridisegna l’assetto molosso. Fuori Scolavino e De Siena e manda in campo Leone e Sorgente.
I frutti non tardano ad arrivare e al 61′ D’Anna, stacca di testa su corner e insacca alle spalle di Milli carambolando sul palo. Pareggio.
La Nocerina continua a spingere ma deve guardarsi le spalle dalle ripartenze granata.
Al 71′ ghiotta palla-goal per Stranieri che su corner inzucca in elevazione a colpo sicuro ma il pallone finisce d’un soffio al lato.
La partita è vibrante. Al 74′ Milli si supera su un gran tiro di Liurni.
Il Nardò si difende strenuamente dagli assalti scomposti dei nocerini che si affidano ai lanci lunghi e ai cross in area.
Si arriva tra un’ammonizione e l’altra al recupero. Sette minuti concessi dall’arbitro.
Montaperto regala un calcio di punizione atterrando Liurni al limite dell’area. Il bomber nocerino prova a scardinare il bunker neretino ma calcia contro la barriera l’ultima occasione del match.
Finisce pari. Un punto d’oro per i granata, prosegue invece il digiuno di vittorie interne della Nocerina che rimane invischiata nella zona dei play out bassi.

NOCERINA – NARDO’ 1-1
Scorer: Manfrellotti 48′, D’Anna 61′

NOCERINA (3-5-2): Scolavino (57′ Leone); Campanella, Calvanese, Monaco, D’Anna; De Siena (57′ Sorgente), Martinelli, Corcione, Carrotta (76′ Mincione); Dieme (68′ Cristaldi), Liurni
Bench: Massa,Varriale, Pisani, Russo, Cavallaro
Coach: Marcello Esposito

NARDO‘ (4-3-3): Milli, Frisenda, Trinchera, Stranieri, Centonze; Danucci (81′ Colonna), Cancelli, Mengoli; Manfrellotti (84′ Avantaggiato), Calemme, Camara (56’ Trofo)
Bench: Mirarco, Montagnolo, Raia, Boscaini.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Mattia Nigro di Prato
Assistenti: Luca Manucci di Rossano e Leonardo Varano di Crotone
Ammoniti: Danucci (salterà il prossimo match), Camara, Trofo (N) D’Anna, Liurni (No)
Espulso dalla panchina Vincenzo Russo (No). Giornata piovosa, terreno viscido.

Reggina-Bari termina 1-1 tra proteste e maxi rissa in campo a fine gara

Termina 1-1 al Granillo, pareggio nei minuti finali per il Bari che ha sofferto la squadra amaranto per gran parte del match. Reggina che ha fatto vedere cose migliori, in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. Questo risultato lascia ben sperare per il prosieguo della stagione. Gli ospiti collezionano un punto assolutamente positivo per quello che si è visto in campo. Al 4′ cross insidioso di Simeri, nessuno arriva sulla sfera in area. All’8′ ottimo intervento in presa bassa di Frattali su incursione in area dei padroni di casa, dall’altra parte Antenucci chiuso in sandwich al limite dell’area. Al 15′ Bianco entra duro su Sounas e prende il primo giallo del match. Due minuti più tardi lo stesso Sounas batte una punizione insidiosa dalla trequarti con traiettoria che attraversa lo specchio della rete senza trovare nessuno pronto al tap in vincente. Al 18′ Simeri per Antenucci ma conclusione dal limite rimpallata dalla difesa. Sponda di Denis per Sounas che prova da fuori area a sorprendere Frattali ma conclusione a lato (23′). Nervoso Denis su Costa, il giocatore lamentava per un intervento duro dell’avversario e l’arbitro lo ammonisce. La gare si innervosisce, duro Loiacono su Antenucci e altro giallo. Match molto sentito tra le due squadre. Alla mezz’ora Costa crossa dentro per Simeri ma il portiere in uscita, grazie allo scudo dei difensori fa sua la sfera. Si allunga la lista dei giallo con Scavone che al 33′ viene punito per un intervento duro a centrocampo su De Rose. Al 35′ Simeri viene impeccato in area ma Guarna è lestissimo in uscita bassa ad anticiparlo. Passano 2 minuti e Rolando finisce sul taccuino, gara nervosa e piuttosto spezzettata. Al 43′ occasione gol per Corazza: sponda di Denis in area con Frattali che gli ostacola il tentativo in rovesciata. Si va al riposo sullo 0-0.
Si riparte con il secondo tempo del match. Al 4′ occasione per Rolando che prova una conclusione in porta ma trovo lo scudo della difesa ospite. Un minuto dopo e Guarna deve uscire fino alla trequarti per anticipare Antenucci lanciato dalle retrovie. Dall’altra parte pescato in offside Denis, bravo a infiltarsi tra le maglie avversarie (6′). Espulso il dirigente Taibi (ex portiere) della Reggina per proteste (8′). Cross di Blondett per il colpo di testa di Denis sottomisura ma l’attaccante al 13′ viene anticipato in angolo. Primo cambio del match con Reginaldo per Corazza al 17′. Chiusa di Guarna protetto da Rossi su Antenucci per il primo sussulto degli ospiti nella ripresa. In campo Schiavone per Scavone nel Bari al 19′. Passa un minuto e contropiede di Laribi che in campo aperto scambia con Antenucci ma non arriva il passaggio di ritorno del compagno di squadra. Al 24′ vantaggio della Reggina con Denis: azione sulla fascia di Rolando e colpo di testa in avvitamento del bomber con palla che si infila alla sinistra di Frattali. Fermato in offside Simeri al 28′, prova subito a reagire la squadra di Vivarini che si gioca due carte quella di Corsinelli e D’Ursi. Nuovo giallo anche nella ripresa, questa volta a farne le spese è Corsinelli (34′). Vivarini si gioca la carta Terrani in questo finale. Dentro Nielsen e Bellomo tra i padroni di casa (39′). Al 43′ pareggio del Bari con Perrotta: punizione dalla destra di Schiavone, palla che passa in mezzo alle gambe di un giocatore e sulla carambola di un difensore lesto il giocatore pugliese a conclude con il mancino in precario equilibrio sotto porta. Tre i minuti di recupero per questo big match. Nella mischia Liotti per questi scampoli di match. Chiude in avanti la squadra di casa con un corner ottenuto per una deviazione di Sabbione in copertura. Si chiude sull’1-1 l’avvincente sfida tre le due squadre.

Reggina-Bari: 1 – 1
Reti: 69′ Denis (R), 88′ Perrotta (B)

Reggina: Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (90+1′ Liotti), De Rose, Bianchi (84′ Nielsen), Gasparetto; Sounas; Denis (84′ Bellomo), Corazza (62′ Reginaldo). All. Toscano
A disp. Geria, De Francesco, Rivas, Paolucci, Mastour, Rubin, Sarao.
Bari: Frattali; Berra (74′ Corsinelli), Sabbione, Perrotta, Costa; Scavone (64′ Schiavone), Bianco (83′ Terrani), Maita; Laribi (74′ D’Ursi); Antenucci, Simeri. All. Vivarini
A disp. Marfella, Esposito, Cascione, Di Cesare, Awua, Folorunsho Neglia.

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Ammonizioni: 15′ Bianco (B), 24′ Denis (R), 26′ Loiacono (R), 33′ Scavone (B), 37′ Rolando (R)
Minuti di recupero: pt. 0′; st. 3′.

Monopoli-Ternana termina 0-0 , pareggiano anche Reggina e Bari e in alto rimane tutto quanto invariato

E’ finita 0-0, al Veneziani di Monopoli. La classifica resta così come è, anche perché pure tra Reggina e Bari ci è scappato il pareggio (1-1). La Ternana, da una parte, non approfitta dell’occasione per accorciare ulteriormente sia sulla capolista che sul Bari, ma allo stesso tempo può essere soddisfatta per un punto comunque pesante su un campo difficile e contro un avversario che gioca bene e dà fastidio a chiunque. Il Monopoli, d’altra parte, è la vera sorpresa del girone, quarta forza del campionato proprio dietro alle tre contendenti alla vittoria finale. In campo, è stata una vera battaglia, giocata bene e con intensità da entrambe le squadre, su un terreno di gioco in condizioni non buonissime.
Parte iniziale favorevole al Monopoli, più intraprendente. La squadra di casa ha approcciato bene la gara cercando di tenere la Ternana schiacciata nella sua metà campo e provando a farsi pericolosa. I giocatori di Giuseppe Scienza andavano ad attaccare e pressare su ogni pallone anche quando i rossoverdi di Fabio Gallo erano in fase di possesso. Ci sono voluti alcuni minuti, per la Ternana, per prendere un po’ le distanze all’undici di casa e a cominciare a portare avanti anch’essa dei palloni interessanti. I rossoverdi hanno provato, stavolta, a cercare degli spunti anche provando a giocare di rimessa e verticalizzando. Molto attenta, però, la retroguardia biancoverde. I primi 45 minuti, passati per lo più senza conclusioni e senza emozioni, si sono accesi negli ultimi dieci minuti. A scuotere la gara è stata la Ternana, quando ha avuto la prima palla gol del match. E’ arrivata con un tiro dalla distanza di Palumbo finito alto dopo aver aver scheggiato la traversa. Risposta quasi immediata del Monopoli, con una palla d’oro sul destro di Jefferson, la cui conclusione rasoterra da centro area ha sfiorato il palo. Sul capovolgimento di fronte, Ferrante ha impegnato con un diagonale pericoloso il portiere dei pugliesi Antonino. Proprio mentre le due squadre stavano uscendo dalla fase di studio e provando ad affondare, ecco la fine della prima frazione, che ha mandato le due contendenti al riposo sul parziale a reti inviolate.

Ripresa all’insegna della battaglia, tra le due squadre in campo, su un campo che poi si è appesantito ed è diventato scivoloso per colpa di una lieve pioggia. Monopoli e Ternana hanno dato vita a una gara tatticamente ben interpretata da entrambe. Nelle varie fasi della gara, il fattore più evidente è stato quello di chi avesse una condizione migliore e di chi fosse meno stanco, trattandosi di due squadre entrambe provenienti da partite ravvicinate. E’ stata una ripresa sostanzialmente equilibrata, anche se nella seconda parte il Monopoli sembrava averne un po’ di più. Decisiva, stavolta, è stata la costante attenzione da parte della Ternana nella fase di non possesso. Difesa sempre sicura, centrocampo capace di filtrare al momento giusto. Un solo vero pericolo è stato patito da Iannarilli, quando nel finale il nuovo entrato del Monopoli, Hadziosmanovic, ha colto il palo su un cross da destra che Celli aveva sporcato con una deviazione. Ma il portiere dei rossoverdi, nel recupero, è stato anche bravo a bloccare un tiro alto da parte della formazione di casa. Ternana pericolosa, nel secondo tempo, solamente a folate. Nel finale gli avanti rossoverdi non hanno saputo approfittare di un paio di sbavature del giovane poriere Antonino. Tra l’altro, proprio dopo una palla da lui persa, Suagher era riuscito a infilare la palla in porta, ma l’arbitro aveva già fermato il gioco perché aveva ravvisato una irregolarità. Episodio sicuramente da rivedere meglio. Lo 0-0 va in archivio e, alla fine, è un risultato sostanzialmente giusto.

Monopoli-Ternana: 0 – 0

Monopoli: Antonino; Rota, Pecorini, Maestrelli (84’ Mercadante); Tazzer (75’ Hadziosmanovic), Carriero, Giorno (84’ Tuttisanti), Piccinni, Donnarumma; Fella, Jefferson (63’ Salvemini).
A disp. Menegatti, Antonacci, Nina, Cuppone, Mariano, Nanni. All. Scienza.

Ternana: Iannarilli; Suagher, Sini (82’ Torromino), Celli; Parodi, Paghera, Palumbo, Damian (70’ Defendi), Mammarella (58’ Russo); Partipilo (58’ Vantaggiato), Ferrante (82’ Marilungo).
A disp. Tozzo, Marcone, Nesta, Bergamelli, Diakité, Proiett, Furlan. All. Gallo.

Arbitro: Colombo (Como)

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 14a gir.A e 16a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quattordicesima (Gir.A) e la sedicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Gravina-Foggia 2-0

Decide una doppietta di Ficara e l’espulsione prematura di Fumagalli

Doppio Ficara e il Gravina batte il Foggia nella 21esima giornata del campionato di Serie D. Ottima prova anche di Santoro in una gara fortemente condizionata dall’espulsione prematura (17’) di Fumagalli. Primo tempo senza grossi acuti, ma al17’  il lancio per Santoro che scatta in posizione regolare e cerca il pallonetto su Fumagalli. La reazione con il tocco di mano fuori dall’area del portiere rossonero e conseguente espulsione. Ancora Santoro, al 40’, si fa trovare pronto per lo scatto sulla sinistra e serve una palla che Ficara corregge abilmente a rete per il vantaggio gialloblù. Nell’occasione è espulso il secondo di Corda, Cau, mentre il tecnico rossonero sarà espulso negli spogliatoi. Nella ripresa il Foggia prova a spingere ma oltre a 3 colpi di testa di El Ouazni, imprecisi, non produce nulla di interessante. Al 27’ Ficara scatta in profondità, supera Di Jenno e incaca per il 2-0 definitivo. Poco fino al 90’, anche qualche tentativo per il 3-0 mancato, con un ottimo DiStasio in una occasione. Termina 2-0 per il Gravina.

Fabio Lattuchella

Il Fasano cade in casa contro il Sorrento. Finisce 1-2 al Vito Curlo

Nell’anticipo della 21^ giornata del Girone H di Serie D il Fasano viene sconfitto dal Sorrento, nonostante il vantaggio iniziale firmato da Titarelli e il gol del pareggio clamorosamente annullato a Cavaliere. Ennesimo episodio arbitrale molto dubbio, se non errato, che sfavorisce il Fasano e che pregiudica il risultato. Resta il fatto che il campo anche oggi ha lanciato segnali positivi sul fronte biancazzurro, in primis il rientro del bomber Vincenzo Corvino.

Il Fasano scende in campo con le idee chiare e si rende subito pericoloso al 14’pt con un siluro di Prinari da fuori area che però viene neutralizzato da Semertzidis. Un minuto più tardi, al 15’pt, il Fasano sblocca il risultato in seguito ad un colpo di testa di Titarelli su cross di Forbes. La partita sembra mettersi in discesa per i biancazzurri che continuano a cercare la via del gol: al 19’pt sempre Titarelli, galvanizzato dal gol, si accentra in area e tira ma il portiere partenopeo è attento.

Il primo squillo del Sorrento arriva al 25’pt con Vitale che sfrutta un’indecisione di Suma ma il suo tiro non centra la porta.
Al 31’pt il Sorrento la pareggia: triangolazione perfetta in area che si conclude con il gol di La Monica. Azione magistralmente orchestrata dalla squadra di Maiuri che acciuffa il pareggio e rimette la situazione in equilibrio.

Nella ripresa, dopo 15’, il Sorrento completa la rimonta grazie ad un colpo di testa di Bonanno. Partita in salita per il Fasano che è costretto a tenere in mano il pallino del gioco contro un Sorrento arroccato in difesa e pronto a ripartire con Cassata e Gargiulo. Al 33’st una punizione di Corvino, entrato da pochi minuti, si infrange sulla traversa: grande gesto tecnico del fantasista salentino che si vede infrangere il gol al ritorno in campo dalla traversa e dalla deviazione di Semertzidis.

Il Fasano cerca a tutti i costi la via del gol ma il muro del Sorrento riesce a reggere fino al 41’st: gran bella azione orchestrata da Serri e Ganci che riescono a far arrivare la palla in area e Cavaliere insacca di testa ma la gioca del 20 brindisino viene interrotta dalla bandierina dell’assistente che annulla tutto per un fuorigioco che, come scritto prima, lascia tantissimi dubbi.

Dopo 6’ di recupero, l’arbitro fischia la fine e proietta i biancazzurri verso una settimana

importantissima: le due trasferte a Tolentino prima e a Vallo della Lucania contro la Gelbison dopo.

A fine partita, in conferenza stampa è intervenuto mister Laterza: “è un momento in cui nulla ci va per il verso giusto. Ne usciremo soltanto mantenendo la testa alta e il petto in fuori, concentrati e motivati al massimo. Errori arbitrali? Ultimamente gli episodi a sfavore stanno diventando sempre più. Andiamo avanti!”

TABELLINO

Us Città di Fasano-Sorrento 1945: 1-2 (1-1)

Reti: 15’pt Titarelli (F), 31’pt La Monica (S), 15’st Bonanno (S).

Us Città di Fasano: Suma, Scardicchio (48’st Lanzone), De Vitis, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Titarelli (13’st Bernardini), Schena (1’st Cavaliere), Diaz (11’st Serri), Prinari (10’st Corvino), Forbes. A disposizione: Mennella, Panebianco, Mingolla, Cassano

All. Giuseppe Laterza.

Sorrento 1945: Semertzidis, Cesarano, Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Vitale, De Rosa, Cassata (26’st Costantino), Gargiulo, Bonanno (38’ st Vodopivec). A disposizione: Stinga, D’Alterio, Esposito, Pasqualino, Starita, Cuomo, Guidoni.

All: Vincenzo Maiuri

Ammoniti: Scardicchio (F), Cesarano (S), Corvino (F), Cassata (S), Cavaliere (F).

Note: 1200 spettatori circa di cui 40 circa provenienti da Sorrento.

Rec. 1’pt; 6’st.

Arbitro: Campobasso di Formia.

Gerry Moio