Archive 27/01/2020

Taranto, mister Panarelli: “D’Agostino con me si è impegnato”

La prestazione è stata positiva anche se nel secondo tempo abbiamo abbassato un pò il ritmo e quando ci capita di farlo andiamo in difficoltà” – ha dichiarato il tecnico Luigi Panarelli al termine della sfida contro il Grumentum – “questo non mi è piaciuto. Dobbiamo essere sempre costanti ed avere un’intensità alta. Ma credo che in generale la prestazione sia stata positiva e il risultato poteva essere più rotondo viste anche le occasioni che abbiamo avuto oggi“.

Anche altre prestazioni sono state positive” – ha aggiunto il tecnico – “come Casarano e Nardò. Il problema è che in quelle gare non siamo riusciti a segnare oppure non abbiamo portato a casa il risultato più adeguato. E questi aspetti negativi non mettono in evidenza la prestazione che è stata buona anche in quelle circostanze. I tifosi? Ci mancano. Dobbiamo continuare così e macinare punti su punti per meritarceli di nuovo“.

Domenica ci sarà la sfida contro il Sorrento, “è una società seria con Maiuri che la sta allenando da ben due stagioni consecutive. Questo non è da sottovalutare, quando arrivano i risultati, questi vengono da lontano. Non a caso Maiuri sta facendo un ottimo lavoro e gli faccio i complimenti”.

“D’Agostino? Non parlo di questa vicenda” – concliude – “dico solo che con me il giocatore si è sempre impegnato e ha fatto tantissimo. Di questo lo ringrazio. Il resto non mi compete”.

mondorossoblu.it

Brindisi, mister Ciullo: “Adesso non facciamo drammi…”

L’allenatore del Brindisi Salvatore Ciullo ha commentato ai microfoni di Canale 85 la sconfitta di Cerignola: ‘Abbiamo avuto una ripartenza per segnare il possibile 2-1 e l’abbiamo sbagliata e subito dopo abbiamo preso gol. Errore grave. In ogni caso dobbiamo accettare la sconfitta perchè contro un Cerignola cosi forte non puoi commettere errori. Son contento del primo tempo, ripeto, mi spiace per aver sbagliato il gol del possibile vantaggio. Inoltre siamo stati troppo ingenui in difesa. Non facciamo drammi e proviamo a ripartire‘.

PROMOZIONE – Virtus Matino-De Cagna Scorrano 2-1: il poker è servito!

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà ingrana la quarta e contro il De Cagna Scorrano conquista il quarto successo consecutivo che permette ai bianco azzurri matinesi di continuare a tenere il passo dell’ Atletico Racale capolista che ieri ha vinto per 1-0 in casa dell’ Alto Salento Avetrana.
Partita caratterizzata dal forte vento che nel primo tempo non permette alla vicecapolista di esprimersi al meglio, mentre gli avversari riescono a contenere al meglio le azioni offensive dei padroni di casa e gestire il risultato.
Nel secondo tempo il vento cala e il Matino riesce ad esprimersi al meglio e a sbloccare il risultato con Raponi e raddoppiare con uno splendido gol del solito Doukoure sempre più capocannoniere del torneo con 17 gol effettivi (riconosciuti 16 a causa della rinuncia al campionato da parte dell’ Uggiano). Sul risultato di 2-0 il Matino potrebbe dilagare ma trova sulla sua strada un grande Ugo Gabrieli, ex della gara nonchè ex estremo difensore del Lecce di Serse Cosmi, che nega la gioia di ulteriori gol ai matinesi. Nel finale Alberto Tundo atterra Lorenzo e l’ arbitro assegna il rigore che lo stesso giocatore trasforma fissando il risultato sul definitivo 2-1.
Continua la marcia trionfale del Matino che si dimostra squadra viva e presente in un campionato tra i più avvincenti degli ultimi anni.

Danilo Sandalo 

Pari e patta tra ASD San Marco e Gallipoli

Un tempo a testa tra Asd San Marco e Gallipoli e risultato di parità che muove di poco la classifica per ambedue le compagini.
Non inganni il risultato a reti bianche, la partita è stata bella e avvincente fino al triplice fischio.
Primo tempo di marca celeste granata con diverse occasioni non capitalizzate.
Nel secondo tempo invece solo il grande lavoro del numero uno celeste granata Catanzaro evita la sconfitta con interventi miracolosi.
Alla fine un punto contro un ottimo Gallipoli che accontenta i padroni di casa.

PRIMO TEMPO

Mister Iannacone deve rinunciare agli indisponibili capitan Ciano e Francesco Viola e schiera nuovamente il giovane Gravina all’esordio al “Tonino Parisi” con Montemitro e De Cesare centrali e Augelli a destra.
In mediana Menicozzo col baby Viola Onofrio e in attacco Molenda, Quaresimale e Quitadamo a supporto di Salerno.
Partono subito forte i ragazzi del presidente Aniello Calabrese, al primo minuto Salerno su punizione dal limite manda alto. Al secondo minuto ancora Salerno su pennellata di Quaresimale impatta di testa centrando il portiere ospite.
Al decimo ci prova Menicozzo su punizione dalla distanza, ma la palla termina di poco fuori.
Buona la pressione dei celeste granata, ma altrettanto buona la risposta della retroguardia giallo rossa brava a chiudere ogni varco. Allo scadere del primo tempo i salentini si affacciano dalle parte di un ottimo Catanzaro con tiri dalla distanza senza pretese.
Termina a reti inviolate la prima frazione con un leggero predominio celeste granata.

SECONDO TEMPO

Nei primi cinque minuti Quaresimale offre due gran palle a Salerno e Viola, sulla prima il bomber sannicandrese di testa sfiora il palo, sulla seconda il baby Viola tarda il tiro a pochi passi dal portiere e si fa anticipare.
Al decimo De Cesare si infortuna, ma rimane in campo stoicamente fino alla fine. Il Gallipoli inizia a cambiare passo, conquista la mediana e spinge forte alla ricerca del gol.
Al ventesimo primo miracolo di Catanzaro che sventa di piede un tiro di un attaccante gallipolino a distanza ravvicinata. Dopo cinque minuti si esalta ancora il numero uno celeste granata volando all’incrocio dei pali.
Al trentacinquesimo punizione di Coco per Ricci che non riesce a impattare di testa.
Ultimi dieci minuti al cardio palmo con continui capovolgimenti di fronte senza tuttavia che nessuna delle due squadre trovi la via del gol.
Pareggio sostanzialmente giusto contro una gran bella squadra salentina.
Solita gran bella giornata di sport al “Tonino Parisi” con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero “Michele Lecce” di San Giovanni Rotondo che hanno offerto al numeroso pubblico prodotti dolciari da loro stessi realizzati.
La salita dell’Asd San Marco è sempre più ripida, ma nulla è perso.

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Abbiamo provato a snaturarci un pò provando a prenderli alti facendolo abbastanza bene nel primo tempo, ma non concretizzando. Nel secondo tempo siamo calati fisicamente, questo era prevedibile, avendo speso molto nella prima frazione.
Con 2/3 allenamenti settimanali e tante difficoltà non possiamo permetterci di fare troppe cose, meglio farne meno, ma farle bene. Il Gallipoli è un’ottima squadra che ci ha messo molto in difficoltà il secondo tempo. Alla fine è stato un buon punto che mi tengo stretto.
Il girone di ritorno del campionato d’Eccellenza è difficilissimo, ma possiamo raggiungere l’obiettivo“.

Troppa Football per lo Zapponeta: al Giammaria termina 6-0.

Dopo l’importante successo di Palese contro l’ideale, I ragazzi di mister Fumai, chiamati a confermare l’ottimo periodo di forma, superano lo Zapponeta con un 6-0 che racconta un match senza storia.

La cronaca

Primo tempo

L’avvio di gara dei biancoblu è fulminante. Dopo appena due giri di lancette, Farella colpisce la traversa con un gran tiro di sinistro. Passano appena 30″ e Pastore D. con il mancino effettua un tiro cross rasoterra che Sciacoviello (F) trasforma in un assist trafiggendo il portiere avversario Capacchione (Z) per l’1-0. Due minuti più tardi la Football recrimina per un calcio di rigore non concesso dal direttore di gara per un fallo di mani non sanzionato in area ospite. Al 7’ Fabio Pastore serve Pastore Davide che controlla al volo con il destro e calcia con il sinistro colpendo incredibilmente l’incrocio dei pali a portiere battuto. Al 9’ Fazio (F) da calcio piazzato colpisce ancora una volta il palo, ma questa volta è capitan Laneve a ribadire in rete a porta ormai sguarnita per il 2-0. Sono dieci minuti infernali per gli ospiti che si ritrovano sotto di due reti e con altrettanti legni colpiti dalla Football. Il Real Zapponeta prova una timida reazione, ma la difesa biancoblu controlla senza nessun affanno. Alla mezz’ora Fabio Pastore lascia il posto a Lagravinese. Al 35’ Capussela (F) calcia con il mancino debole tra le braccia del portiere avversario che blocca in due tempi. Poco prima dell’intervallo Farella pennella su calcio di punizione per Fazio che di testa svetta più in alto di tutti e realizza il 3-0.

Secondo tempo

Dopo l’intervallo il monologo biancoblu non cambia. Al 47’ Trotti (F) raggiunge il fondo e crossa per l’accorrente Pastore Davide che manda a lato di pochissimo con uno spettacolare colpo di tacco. Qualche minuto più tardi Antonicelli (F) – uno dei migliori tra i biancoblu – calcia a giro dal limite dell’area ma la sfera termina alta di un soffio. Al 57’ mister Tafuni (sostituisce lo squalificato Fumai) richiama in panchina Capussela, al suo posto il giovane Giannini (classe 2002). Al 60’ Sciacoviello (F) serve Farella che con un destro chirurgico firma la sua prima rete stagionale. È il 4-0. Al 62’ Sciacoviello lascia il posto a Vasco (altro ragazzo classe 2002). Cinque minuti più tardi Giannini viene sgambettato in area di rigore dopo aver saltato in dribbling due avversari. L’arbitro assegna il penalty ma lo stesso Giannini si lascia intercettare la conclusione da Capacchione (Z). Al 69’ Tassielli V. prende il posto di Cardinale. Al 71’ ancora Farella serve un assist perfetto per Davide Pastore che deposita in rete a pochi metri dalla porta per il 5-0. Due minuti dopo Farella lascia il posto a Cicero che nei minuti finali chiude la pratica Zapponeta con un rasoterra per la rete finale del 6-0.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Trotti, Pastore F. (30’ Lagravinese), Fazio, Laneve, Cardinale (67’ Tassielli V.), Sciacoviello (63’ Vasco), Capussela (57’ Giannini), Antonicelli, Farella (73’ Cicero), Pastore D. A DISP.: Miale, Racano, Abrusci, Colaianni. All. Filippo Tafuni.

REAL ZAPPONETA: Capacchione, La Macchia A., Antonacci, Mastropasqua M., De Marinis, De Feo (46’ Di Noia), D’Onofrio, Valentino P., Capocchiano (65’ Mastropasqua D.), Valentino P., Cristiano. A DISP.: La Macchia F., De Martino, Misuriello. All. Nicola De Martino.

AMMONITI: Lagravinese (Football Acquaviva) – De Feo, La Macchia A., Capocchiano (Real Zapponeta).

ESPULSI: –

RETI: 3’ Sciacoviello, 9’ Laneve, 43’ Fazio, 60’ Farella, 71’ Pastore D., 86’ Cicero (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 200 circa

Promozone, gir. ” A “, la ” Quinta”di ritorno con Pino Lopolito, nuovo tecnico del Manfredonia.

Cinque vittorie interne, due pari, una vittoria esterna, 31 le reti realizzzate, questi i numeri di una giornata che ha visto anche il ritorno alla vittoria del Manfredonia con in panchina il nuovo tecnico, Pino Lopolito(in foto), subentrato un settimana all’esonerato Luigi Agnelli.Una”manita” quella rifilata allo Spinazzola, che ha allontanato quel vento di crisi,che da qualche domenica stava spirando con una certa intensità sulle sponde sipontine. Un risultato che non deve trarre in inganno, come ci conferma lo stesso allenatore : ” l’importante era iniziare bene e dare uno scossone all’intero ambiente dopo che la squadra aveva perso cinque punti nel giro di poche partite. Ad onor del vero, lo Spinazzola, squadra molto organizzata, nel primo tempo ci ha messi in difficoltà. Nella ripresa finalmente i miei giocatori si sono liberati mentalmente,iniziando a giocare come sanno. Ora ci aspettano dieci finali. In un campionato pieno di incognite, recuperare due punti alla Sly sarà difficile, ma noi ci proveremo, cercando nello stesso tempo di sbagliare il meno possibile”.

La Sly, intanto, sedici gol nelle ultime tre partite. continua a mietere “vittime”. Ieri è toccato al Grottaglie alzare bandiera bianca sotto i colpi di Marcellino, Cannito, Nadarevic (doppietta), Lopeza e Manzari. Gol di Tedesco per il Grottaglie. La Vigor Bitritto intanto, continua la sua corsa. Contro il Canosa ha sudato più del previsto, ma alla fine ha centrato il successo con Armenise e Rana con quet’ultimo, che conferma con 24 reti il suo primo posto nella speciale classifica dei marcatori.Il gol bandiera per il Canosa porta la firma di Zambetta. Il pari tra Castellaneta( Gjonaj- Di Matera) e Real Siti ( doppietta di Pugliese), conferma lo stato di forma delle due squadre. Ritorno al successo anche per il Ginosa con le reti Loconte e Camassa a spese del Don Uva Bisceglie. Una boccata di ossigeno per la Rutiglianese con il pari conquistato a Molfetta contro il Borgorosso. In gol, prima Uva per i padroni di casa e pari di Roncone per i granata. Il Noicattaro con il successo ottenuto a spese del Norba Conversano, si è alllontanato momentaneamente dalla zona rossa. Al gol del vantaggio del Conversano con De Vita, i padroni di casa hanno prima pareggiato con Guglielmi e poi vinto con il gol  diCaselli su calcio di rigore. Nell’incontro – scontro tra le ultime della classe ha vinto l’Apricena che ha negato al Capurso, proprio sui titoli di coda, la possibilità di conquistare il primo punto della stagione. In una partita, a dir poco “drammatica”, a causa delle rispettive poisizioni di classifica, le due squadre non si sono risparmiate. Al vantaggio iniziale dell” Apricena con De Bellis, il Capurso nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione del difensore Centrone, ha prima pareggiato con Menga e poi passato in vantaggio con Lepore, ma come dicevamo il sogno dei padron di casa è svanito nel finale con il pari di Sticozzi, e il gol partita di De Bellis.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Racale e Matino allungano, Manduria ed Ostuni non vanno oltre il pareggio

Tre pareggi, due vittorie esterne, una casalinga ed una partita sospesa nella ventesima giornata, quinta di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale ed il Matino vincono rispettivamente contro Avetrana e De Cagna e,  approfittando dei risultati delle inseguitrici, incrementano il vantaggio pertanto la lotta per la promozione diretta sembra essersi ridotto a queste due sole squadre. Infatti il Manduria non va oltre il pareggio nella partita casalinga contro il Brilla Campi e l’Ostuni si fa rimontare per due volte a Sava. Proprio quest’ultima viene raggiunta dall’ottimo Taurisano che rifila sei gol al Carovigno. Battuta d’arresto anche per il Maglie fermato sul pareggio dal Leverano. Il Match tra Novoli e Veglie vine sospeso, per impraticabilità del campo dovuta alla pioggia, al 28′ con i locali in vantaggio per due a zero. Ha riposato l’Aradeo.
Angelo Cavallo

Foggia, i risultati delle giovanili nel weekend

Week-end dal sapore dolce amaro per le formazioni giovanili del Foggia Calcio.
Non va oltre il pareggio la Juniores di mister Pavone, che non riesce a fare bottino pieno contro l’Agnonese, penultima del girone: i rossoneri regalano un tempo agli avversari, concludendo la prima frazione di gioco in svantaggio per 1-0 (complice una dormita generale su palla inattiva); senz’altro migliore il secondo tempo dei giovani satanelli, che colpiscono due legni (con Lioce e Nunziante),  raggiungono il pareggio con lo stesso Lioce e vanno diverse volte vicino al vantaggio.
Sconfitta di misura in quel di San Giovanni Rotondo per gli Allievi (Under 17),  al cospetto della seconda in classifica: i ragazzi di Acquaviva sfoggiano una buona prestazione in un match combattuto fino all’ultimo minuto di gara, ma escono sconfitti per 3-2 (reti per i rossoneri di Ferramosca ed autorete di Zoccano).
Tre punti e bel gioco per i rossoneri di mister Mendolicchio (Giovanissimi Under 15), che superano la Gioventù Calcio Foggia col punteggio di 3-1 (le reti foggiane portano la firma di Fumagalli, Martinelli e Colicchio).
Vittoria, infine, per gli under 15 provinciali. I giovanissimi allenati da mister De Paolis, battono in trasferta la squadra B della Juventus San Michele, con un pirotecnico 3-4 (due reti a testa per Brattoli e Colasanzio per la vittoria dei rossoneri).

Brindisi sconfitto a Cerignola con un perentorio 4-1

Nella ventunesima giornata di campionato l’Audace Cerignola batte a domicilio il Brindisi con un perentorio 4-1.

La prima azione degna di nota giunge all’ottavo: colossale occasione per i padroni di casa con Longo che scucchiaia per Rodriguez con il numero 9 che dribbla Pizzolato ma a porta vuota manda la sfera all’esterno della rete. Al 10’ si fa vedere la formazione adriatica con un tiro-cross di Ancora controllato a dovere da Cappa. Al 16’ sblocca il risultato l’Audace: tiro-cross dalla sinistra di Rodriguez, respinge Pizzolato ma il più lesto di tutti è Longo che da pochi passi ci mette la zampata per la rete dell’1-0. Il Brindisi non si fa intimidire e pareggia la contesa al 18’: lancio millimetrico di Ancora a scoperchiare il centrocampo e ad imbeccare la corsa di Toure che avanza con la sfera e con un preciso diagonale fulmina Cappa. Al 26’ azione personale di Ancora che va alla conclusione ma il suo tiro radente è deviato in corner dalla retroguardia dauna. Al 28’ il Cerignola rimane in dieci uomini: simulazione in area brindisina di Alfarano con l’arbitro Lipizer di Verona che non si fa ingannare e lo ammonisce per la seconda volta. Al 32’ è Dario, su azione da corner, a sfiorare la rete del vantaggio bianacazzurro con una conclusione ravvicinata a botta sicura che viene murata in corner. Al 44’ ghiotta occasione per gli uomini di Feola con una punizione velenosa di Coletti che lambisce l’incrocio dei pali. Al 45’ punizione di Loiodice per il colpo di testa di Rodriguez che termina a lato. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

Nella ripresa l’Audace si riporta in vantaggio all’ottavo, su azione da corner, con un tiro angolato di Sansone che sigla il 2-1. Al 12’ un tiro a giro con il destro di Ancora sibila vicino all’incrocio e finisce fuori. Al 13’ una conclusione di Rodriguez è respinta con i pugni da Pizzolato. Al 16’ Sansone trasforma in rete una punizione da posizione favorevole portando i suoi sul 3-1. Al 21’ ci prova Rodriguez con un pallonetto al volo che non inquadra lo specchio della porta. Al 24’ discesa di Boccadamo sull’out di destra e conclusione ravvicinata che finisce alta. Al 27’ Caiazza sfiora da pochi passi la rete del 4-1. Al 29’ il Cerignola firma il poker in contropiede: lancio di Longo a trovare Rodriguez che entra in area e batte Pizzolato con un diagonale. Al 38’ i padroni di casa sfiorano la cinquina con un tiro sottoporta di Loiodice controllato da Pizzolato. Al 41’ una staffilata di Marino sorvola la traversa. Al 45’ azione personale di Ancora che colpisce col sinistro ma la sfera termina sull’esterno della rete. Audace Cerignola batte Brindisi 4-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 21^ giornata; Data e ora 26.01.2020, ore 15:00 – Stadio “Domenico Monterisi” di Cerignola

AUDACE CERIGNOLA-BRINDISI 4-1

Marcatori: 16’ pt Longo (AC), 18’ pt Toure (B), 8’ st e 16’ st Sansone (AC), 29’ st Rodriguez (AC).

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Alfarano, Caiazza (41’ st Russo), Longhi, Tancredi (26’ st Celentano); Di Cecco, Coletti; Sansone (30’ st Marotta), Longo (43’ st Sindic), Loiodice; Rodriguez (32’ st Martiniello). A disposizione: Sarri, Muscatiello, Venuti, Cinque. All. Vincenzo Feola.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario (20’ st Nardelli), Capone, Fruci (28’ st Cuomo); Boccadamo, Pizzolla, Marino, Zappacosta (33’ st Merito), Escu (39’ st Marangi); Ancora, Toure. A disposizione: Lacirignola, Giglio, Nocerino, D’Ancora, Maglie. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Francesco Lipizer – sezione di Verona; 1° assistente: Sig. Jacopo Cioffredi – sezione di Padova; 2° assistente: Sig. Benedetto Torraca – sezione di La Spezia.

Ammoniti: Alfarano, Di Cecco (AC); Capone, Merito (B).

Espulsi: al 28’ del pt Alfarano (AC) per doppia ammonizione.

Note: corner 5-5; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 1800 spettatori.

Eligio Galeone

Taranto 3 Grumentum 0. Tre punti nel silenzio dello Iacovone

Si conclude con un netto 3-0 la gara tra il Taranto e il Grumentum. Partita dominata dagli jonici dal primo all’ultimo minuto.

Gli uomini di mister Panarelli partono subito forte, e al 7′ del primo tempo trovano già il vantaggio con Actis Goretta che è lesto a deviare in porta una conclusione di Matute respinta dal portiere ospite. Il primo tempo è tutto di marca rossoblù tranne un tiro dell’ex Potenza che termina di poco fuori.

La ripresa inizia sulla stessa falsa riga della prima frazione di gioco. Dopo pochi secondi dall’inizio, i rossoblù raddoppiano con il colpo di testa di Genchi che finalizza un bel cross del terzino under Pelliccia.

Gli ospiti tentano una timida reazione ma Sposito è attento su ogni conclusione avversaria. All’88’ arriva il terzo goal del Taranto con Oggiano che supera il portiere Russo della Grumentun.

Si conclude così una gara giocata davanti a circa 500 spettatori con un silenzio assordante.

La prossima settimana i rossoblù andranno a fare visita al Sorrento, invece i lucani ospiteranno il Brindisi.

TARANTO-GRUMENTUM 3-0
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga (17’pt Allegrini); L.Manzo; Ferrara; Pelliccia; Matute; S.Manzo; Marino (30’st Masi); Van Ransbeeck (20’st Oggiano); Genchi (33’st Guaita); Goretta (15’st Olcese). A disposizione: Carriero; De Caro; Klej; Perrini.      Allenatore: Luigi Panarelli
GRUMENTUM (4-3-3): Russo; Pellegrini; Mbengue; Visani; De Gol; Matinata; Cavaliere (23’st Cirelli); Agresta; De Luca (18’st Esposito); Potenza (40’st De Stefano); Falco.            A disposizione: Donini; Antonicelli; Buoncore; Lobosco; Lo savio; Martinez.              Allenatore: Antonio Finamore.
Marcatori: 7′ Goretta (T), 46′ Genchi (T), 88′ Oggiano (T).
Ammoniti: 40′ Mbengue (G), 43′ Potenza (G), 48′ De Luca (G), 59′ De Gol (G), 90′ Pelliccia (T), 94′ Oggiano(T).
Recupero: 2′ primo tempo e 4’secondo tempo.

Alfredo Bergami

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Marcatori Prima Categoria girone A, sale De Cristoforo

28 le reti realizzate nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Decima rete per De Cristoforo della Soccer Modugno. Sale a 9 Ferrantino del Foggia Incedit. Doppietta e salita a 8 per Mamah del Lucera. Sale a 7 dopo una doppietta De Tommaso dell’Ideale Bari, settima rete anche per Genchi dell’Atletico Acquaviva e Zonno del Real Sannicandro. Quinta rete per Balletta del Lucera, Melchionda del Real San Giovanni e Vincenzo Recchia del Troia. Doppietta e salita a 3 per Di Bari dell’Ideale Bari, terza rete anche per il suo compagno di squadra Mincuzzi, per Davide Pastore e Fazio della Football Acquaviva. Seconda rete per De Biase del Troia, Laneve e Cicero della Football Acquaviva, Davide Simone del Lucera e Guadagno della Virtus Molfetta.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Fania (Real San Giovanni)

10 reti: De Critoforo (Soccer Modugno), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)

7 reti: Genchi (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Domenico Amorese (Virtus Andria), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)

6 reti: Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Ferorelli (Atletico Acquaviva), De Paolis (Lucera)

5 reti: Balletta (Lucera), Vincenzo Recchia (Troia), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Davide Simone e Ricci (Lucera), Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve e Cicero (Football Acquaviva), Berardi e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Soltanto un pareggio per il Borgorosso Molfetta

Soltanto un pareggio per il Borgorosso Molfetta nella 20^ giornata del campionato di Promozione contro la Rinascita Rutiglianese: al Paolo Poli finisce 1-1 con Roncone che risponde alla rete di Uva nel primo tempo.

I padroni di casa approcciano benissimo alla partita, con tante occasioni nel primo quarto d’ora di gioco. Al 1′ è Anselmi a rendersi già pericoloso dopo una bella combinazione di prima con Uva: tiro centrale bloccato dall’estremo difensore avversario. Al 10′ grande chance per Uva che supera un difensore in area di rigore, tira a giro sul secondo palo ma la sfera termina a lato. Al 13′ ci prova Valente ma il suo destro viene respinto da Pagano. Il Borgorosso la sblocca al 32′ con Uva che sfrutta un’uscita a vuoto del portiere della Rutiglianese per scaricare il pallone in rete a porta vuota. Il primo tempo termina 1-0 con gli ospiti quasi mai pericolosi dalle parti di Castagno.

Nella ripresa è ancora Uva a sfiorare il raddoppio ma il suo tiro al volo al 49′ finisce fuori. Occasione anche per Anselmi al 53′: serpentina sulla corsia di destra e conclusione da posizione defilata respinta da Pagano. L’ultima opportunità per il 2-0 capita sui piedi di Paparella: la sua punizione al 65′ finisce fuori non di molto. Alla prima vera occasione del match la Rutiglianese trova il pareggio con Roncone che, servito in profondità, batte Castagno in uscita al 67′. Gli ospiti prendono anche fiducia e sfiorano il raddoppio al 72′ con un palo colpito da Ingredda di testa. Il Borgorosso resta in dieci uomini pochi minuti dopo con Lucarelli che viene espulso per proteste dal direttore di gara. Nel finale una chance per parte: al 79′ è ancora Roncone a rendersi pericoloso con un destro deviato che finisce fuori. Il Borgorosso risponde con la traversa colpita dal neo entrato Cubaj direttamente su calcio di punizione.

Dopo quattro minuti di recupero finisce 1-1, con un po’ di amarezza per come si è messa la partita nel secondo tempo dopo una prima frazione di gioco gestita senza alcuna difficoltà.

BORGOROSSO MOLFETTA – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-0 p.t.)
33′ p.t. Uva (BM), 22′ s.t. Roncone (RR)

BORGOROSSO: (1) Castagno, (14) Valente, (17) Serino (dal 31′ s.t. Ferrieri), (25) Monopoli, (5) Cataldo (dal 24′ s.t. Campanale), (4) De Ceglia, (8) Lucarelli, (18) Anselmi, (21) Roselli, (9) Paparella (dal 35′ s.t. Cubaj), (7) Uva (dal 31′ s.t. De Gennaro) – all. Carlucci

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, Deflorio (dal 5′ s.t. Iurlo), Gentile, Partipilo, Roncone, Taal , Ingredda, Vernice, Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Bonavita della sezione di Foggia
AMMONITI: Serino, Monopoli, Roselli (BM) – Ferro M, Vernice, Roncone (RR)
ESPULSI: al 29′ del s.t. Lucarelli (BM)
ANGOLI: 1-1 / 0-1
RECUPERO: +5 / +5

Il Don Uva esce sconfitto con punteggio all’inglese dalla trasferta al “Miani” contro il Ginosa.

Partenza sprint dei padroni di casa che tra l’11’ e il 16’ colpiscono traversa e palo, rispettivamente con Donno e Casale. Al 20’ lo stesso firma la rete che sblocca il punteggio per poi sfiorare la doppietta 4’ dopo.
Sul finale del primo tempo, arriva il raddoppio grazie a un’inzuccata di Camassa (45’ pt).
Secondo tempo più equilibrato. Con l’ingresso di Binetti Capurso aggiunge peso in attacco, ma i biscegliesi non riescono a incidere. Sono infatti i tarantini ad avvicinarsi ancora al gol con il subentrato Camara al 31’; mentre alla fine dei minuti regolamentari Porcelli tenta la conclusione (fuori di poco).
La sconfitta non cambia la posizione in classifica dei bianco-gialli che restano terzultimi a una lunghezza dal Norba Conversano.
Nella prossima sfida in calendario il Don Uva ospiterà tra le mura amiche del “Francesco Di Liddo” la capolista United Sly, domenica ore 14,30.

GINOSA-DON UVA: 2-0
Marcatori
: Loconte (20’ st), Camassa (45’ pt).

ASD GINOSA CALCIO
Di Anna, Pignatale, Carlucci (Cirrottola al 24’ st), Giannuzzi, Camassa, Tenerelli (Camara al 28’ st), Donno, Romeo, Scarci (D’Angelo al 36’ st), Loconte (Ciriello al 46’ st), Casale.
A disposizione: Accetta, De Tommaso, Balde, Barberio, Moretti.
Allenatore: Pizzulli.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Capece, Zagaria, Logoluso, Cafagna, Troilo D. (Di Ceglie dal 29’ st), Addario (Pasquadibisceglie dal 20’ st), Porcelli, Amoroso (Amoruso dal 34’ st), Fata (Binetti dal 19’ st), Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Pietrantuono, Torchetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Montrone di Bari.
Assistente1: De Manzo di Bari. Assistente 2: Rutigliani di Molfetta.

 

Amaro Miramare per la Nuova Spinazzola

Una mazzata esagerata, quella rimediata al Miramare di Manfredonia. Cinque reti pesanti che non traducono ciò visto in campo nella realtà dei fatti. Premesso che non ci si aspettava che proprio oggi il Manfredonia avrebbe inciampato nel suo terreno di gioco per la prima volta in questa stagione, (decima consecutiva in casa), c’è da aggiungere però che le speranze hanno avuto motivo d’esser nutrite nell’arco dei primi 45 minuti, quando i nostri boys hanno bussato più volte dalle parti del numero 1 Mongillo, che oltretutto è riuscito intorno alla mezz’ora ad ipnotizzare capitan Quattromini dagli 11 metri, che dopo averne siglati 7 consecutivamente, oggi l’ha messa fuori (il primo ‘scherzetto’ del primogenito in arrivo…da un momento all’altro). Rigore che lo stesso capitano si era procurato. Il solito Barrasso fatto di corsa ed intensità ha usufruito di almeno 3 palle gol che potevano tradursi nel meritato pareggio dopo il gol del vantaggio di Sementino che al minuto 17 deviava di testa sul secondo palo un corner battuto da Lavoragine. Singolare il minuto 17 che anche nel secondo tempo regalava il raddoppio di Terrone ben servito dall’assist di Grumo entrato ad inizio ripresa e capace di ‘spaccare’ la partita siglando poi una doppietta d’autore. Prima con un sinistro perfetto ad incrociare che non lasciava scampo a Lagreca, il quale si piegava ancora al numero 18 sipontino dopo una serpentina che lasciava fuori causa almeno 5 dei nostri. Spinazzola che dopo l’audace primo tempo in cui anche il Manfredonia andava vicino alla seconda segnatura con un colpo di testa di Terrone che colpiva la traversa, nel secondo risultava meno ordinato. O almeno, meno attento, ma comunque reattivo, rischiando seriamente di accorciare con Zocco che sprecava un gol quasi fatto a tu per tu con l’estremo di casa, che poco prima gli bloccava un bel destro da fuori sul primo palo. Oltre ad altre situazioni che avrebbero potuto alleggerire un passivo che comunque ci riporta a quel limite ancora da arginare, visto che contro le ‘grandi’ ne abbiam presi troppi. Il Manfredonia ha mostrato i muscoli in un momento in cui deve provare a riconquistare la vetta e dopo l’esonero di mister Agnelli che ha visto, il nuovo mister Lopolito cominciare al meglio la sua avventura con la squadra sipontina. Muscoli che nonostante le assenze di due pedine importanti come Telera e bomber Trotta, si sono tradotte per lo più in Eletto e Grumo, capaci di strappare applausi meritatissimi in una gara che ha regalato belle emozioni, grazie anche e comunque ad uno Spinazzola che come al solito se l’è giocata senza timori reverenziali e con la differenza sostanziale e sostanziosa che i blu granata (ce ne accorgemmo già all’andata) finalizzano con grande efficacia. Chiude i conti Dinoia che ci rimanda a casa con il definitivo 5-0. E chi ha visto solo il primo tempo direbbe: davvero?

Pari e rescriminazioni per la Rinascita Rutiglianese in quel di Molfetta. L’acuto di Roncone vale un punto d’oro (1-1)

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese torna a muovere la classifica riuscendo ad uscire indenne dal “Paolo Poli” di Molfetta, tana della sorprendente Borgorosso, alla vigilia settima in classifica. Nonostante il pareggio in rimonta – ad Uva ha risposto Christian Roncone -, non mancano le recriminazioni per i granata di mister Colucci che, nella prima frazione, si sono visti negare due rigori solari dal sig. Bonavita della sezione di Foggia, rimandato per la sua rivedibile conduzione della partita.

In casa Rutiglianese tengono banco le assenze: sono out, per l’occasione, Gernone, D’Addiego e Dipierro, fermati per un turno dal giudice sportivo. Colucci, quindi, opta per il 4-4-2 con Partipilo e Gentile nel cuore della difesa, Taal e Deflorio in mezzo al campo supportati da Vernice e Roncone sulle corsie, Ferro M. e Ingredda in attacco. Parte meglio la Borgorosso Molfetta che, al 10′, cestina una ghiotta opportunità per passare in vantaggio: Uva si ritrova a tu per tu con Pagano ma il suo diagonale non riesce ad incidere. Operoso l’estremo granata che, al 13′, è costretto a smanacciare con i pugni un velenoso tiro cross del vivace Anselmi. Dopo l’avvio intraprendente dei padroni di casa, i ritmi della contesa calano a causa dei ripetuti fischi arbitrali. Fischio che, tuttavia, non arriva al 32′, allorquando Mirko Ferro viene letteralmente affossato da un difensore molfettese in piena area di rigore. Sul capovolgimento di fronte, Partipilo e Pagano – in uscita – non si intendono, Uva si ritrova la palla tra i piedi e, approfittando della porta sguarnita, insacca la rete dell’1-0. Le proteste della Rutiglianese aumentano a dismisura tre minuti più tardi, vale a dire quando un calciatore della Borgorosso – in mischia dopo un calcio piazzato – colpisce il pallone col braccio in maniera vistosa e acusticamente chiara. Il sig. Bonavita, però, ravvisa clamorosamente un fallo commesso dagli ospiti. La prima frazione si chiude con il tentativo, in girata, di Ingredda che si spegne, centrale, tra le braccia di Castagno.

Gli uomini di Carlucci cercano di sorprendere i granata in avvio di ripresa ma, prima, peccano di precisione con Uva e, poi, trovano l’opposizione di Pagano, lesto a respingere il tentativo di Anselmi. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma, al 58′, il tiro di Vernice non inquadra lo specchio. Pronta replica della Borgorosso con Paparella, la cui punizione da posizione ottimale termina sul fondo. Si giunge, così, al minuto 67: Mirko Ferro lavora un buon pallone e, con un filtrante, serve in profondità Ingredda, abile a scorgere con la coda dell’occhio l’inserimento in area di Roncone, caparbio ad addomesticare la sfera e bravo a trafiggere Castagno con un tocco preciso. Parità nel punteggio, quindi, ristabilita. L’undici di Colucci prende fiducia e, al 70′, va a centimetri dal sorpasso con Ingredda che, imbeccato da un cross di Vernice, costringe Castagno ad un colpo di reni: la palla, dopo il tocco dell’estremo difensore di casa, sbatte sul palo e danza sulla linea prima di essere spazzata dalla retroguardia molfettese. Locali che, alla mezz’ora esatta, perdono Lucarelli – espulso – rimanendo in inferiorità numerica. La Rutiglianese, dal canto suo, prova ad approfittarne: al 77′ Roncone ha una buona chance ma il suo diagonale – sporcato – fa la barba al palo e termina sul fondo. Un pizzico di stanchezza tra gli ospiti incoraggia un tentativo di assalto finale da parte della Borgorosso che, a cinque dal termine, colpisce una clamorosa traversa col subentrato Cubaj. Il punteggio, però, non cambierà sino al triplice fischio del direttore di gara: al “Poli” termina 1-1.

BORGOROSSO MOLFETTA – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-0 p.t.)
33′ p.t. Uva (BM), 22′ s.t. Roncone (RR)

BORGOROSSO: (1) Castagno, (14) Valente, (17) Serino (dal 31′ s.t. Ferrieri), (25) Monopoli, (5) Cataldo (dal 24′ s.t. Campanale), (4) De Ceglia, (8) Lucarelli, (18) Anselmi, (21) Roselli, (9) Paparella (dal 35′ s.t. Cubaj), (7) Uva (dal 31′ s.t. De Gennaro) – all. Carlucci

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, Deflorio (dal 5′ s.t. Iurlo), Gentile, Partipilo, Roncone, Taal , Ingredda, Vernice, Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Bonavita della sezione di Foggia
AMMONITI: Serino, Monopoli, Roselli (BM) – Ferro M, Vernice, Roncone (RR)
ESPULSI: al 29′ del s.t. Lucarelli (BM)
ANGOLI: 1-1 / 0-1
RECUPERO: +5 / +5

Lucera Calcio ancora a mitraglia, Mamah arma letale

Un Lucera Calcio sempre più convincente per personalità e capacità di manovra si sbarazza con facilità di un poco incisivo Real San Giovanni. I biancocelesti operano con un meccanismo ormai ben collaudato e con un Mamah superstar perfettamente a suo agio nel ruolo di arma letale.

Al fischio di inizio, il Lucera Calcio, schierato senza Curci e Di Gioia, si insedia con forza nella metà campo avversaria e, già al 2′, arriva al vantaggio ad opera di un Mamah, in giornata di grazia; la Perla Nera batte Longo con un teso diagonale, appena entro l’area.
Sbloccato il risultato, i padroni di casa continuano ad esercitare sulla mediana una pressione asfissiante, che disturba non poco i tentativi dei garganici di organizzare un gioco articolato. Al 6′, una fiammata di Balletta è fermata sulla linea da un difensore in maglia rossa, a portiere battuto. All’11’, Simone G. va in goal, ma il direttore di gara giudica in fuori gioco la sua posizione.
Il Lucera Calcio sembra padrone del campo, ma, al 22′, Ricciardi sventa sulla linea un tiro velenoso di D’Apolito.
Gli uomini di Bertozzi dimostrano di avere la partita in pugno, pur esercitando meno pressione su un Real San Giovanni solo a tratti propositivo. Al 32′, arriva il raddoppio; Mamah fa ancora una volta secco Longo da fuori area e scatena il tripudio nel Comunale. Sotto di due reti, gli ospiti abbozzano una reazione; tuttavia, si vedono solo al 36′, con una punizione lunga di Melchionda che Graziano para. Prima del riposo, Balletta e Ricciardi cercano di sorprendere Longo dalla distanza con due tiri che si perdono al lato.

Nella ripresa, il Lucera Calcio amministra il vantaggio, chiudendo gli spazi alle timide proiezioni del Real San Giovanni. Mentre, è Longo a dover intervenire ancora per sventare i tiri lunghi che lasciano partire i giocatori in maglia celeste. E proprio l’estremo ospite è espulso, al 23′, per le proteste indirizzate verso l’arbitro, dopo aver ricevuto un cartellino giallo.
In dieci, il Real San Giovanni capitola per la terza volta, al 26′, quando Simone D. batte dalla distanza Fiorentino, appena sistematosi tra i pali. Non c’è più partita; tuttavia, il Lucera attacca e passa ancora con un tiro da fuori di Balletta, al 32′.
Il Real San Giovanni segna, al 41′, con Melchionda su calcio di rigore assegnato per fallo in area di Simone D. su Pollino.

Il Lucera Calcio col gioco e con i goal (dodici in tre partite) rimane a una lunghezza dal secondo posto e si prepara alla trasferta sul campo del Real Sannicandro, non prima di aver affrontato, giovedì 30 gennaio, il Real Zapponeta in Coppa Puglia.

Lucera Calcio – Real San Giovanni 4-1
Reti
: Mamah, 2’pt; Mamah, 32’pt; Simone D., 26’st; Balletta, 32’st; Melchionda, 41’st (r).

Marcatori Promozione girone A, Rana allunga in vetta

31 sono le reti segnate nella ventesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana della Vigor Bitritto segna ancora e rafforza la sua leadership nella calssifica marcatori a quota 24 reti segnate. Più giù sale a quota 14 Loconte del Ginosa. Dodicesima rete per Gjonaj del Castellaneta. Decimo gol per Manzari della United Sly. Doppietta e salita a 9 per il suo compagno di squadra Nadarevic. Doppietta e salita a 8 per Grumo del Manfredonia. Salgono a 7 Dimatera del Castellaneta e Pugliese del Real Siti. Sale a quota 5 dopo una doppietta De Bellis dello Sporting Apricena. Quarta marcatura per Caselli del Noicattaro, De Vito del Norba Conversano e Tedesco del Grottaglie. Quarta rete anche per Uva del Borgorosso Molfetta. Seconda rete per Camassa del Ginosa, Lopez della United Sly, Sementino del Manfredonia e Zambetta del Canosa.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

24 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

15 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

14 reti: Loconte (Ginosa)

12 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Manzari (United Sly), Ieva (Canosa) e Albano (Castellaneta) 

9 reti: Nadarevic (United Sly), Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Albrizio (Manfredonia), Dimatera (Castellaneta), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), De Vito (Norba Conversano), Cosimo Tedesco (Grottaglie), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Sekou Camara (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cfarku (Norba Conversano), Patruno (Canosa), Telera (Manfredonia), Margarito e Cecere (Grottaglie), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Modesto e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Coquin (Ginosa)

2 reti: Camassa, Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto e Lopez (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Ingredda, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro, Sementino e Terrone (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Deghi Calcio- Molfetta 2-3. Clamorosa rimonta biancorossa. Deghi in vantaggio per 2-0 rimontato al 93’

La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica a +2 sul Corato battendo per 3-2 in rimonta la Deghi Calcio dopo essere stata in svantaggio di due reti. Decide il match una rete in pieno recupero, al 93’, del neoentrato Ventura, al decimo centro stagionale.

Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso nei primi venti minuti con due conclusioni di Triggiani che impensieriscono il portiere ospite Laghezza. Poi è la volta di Lavopa che sfiora il palo in diagonale. Deghi pericoloso, invece, solo in una circostanza con Campioto che manda alto da ottima posizione (azione poi invalidata per fuorigioco).

Nella ripresa, invece, i padroni di casa costringono i biancorossi alla difensiva e trovano la rete del vantaggio al 58’ con il classe ’01 Miccoli che sfugge in sospetta posizione di fuorigioco e batte Tucci in uscita. Proteste da parte della panchina ospite. Ne fa le spese D’Alesio, espulso. Due giri di lancette e raddoppio degli arancioni padroni di casa: Miccoli, tra i migliori, costringe Tucci in angolo sul quale Monopoli, ex di giornata, si avventa di testa e segna anticipando tutti.

Doccia fredda per la Molfetta Calcio che si riversa in avanti sfruttando tutto il potenziale offensivo a sua disposizione giocando col 3-4-3 a seguito degli ingressi di Vitale per Lorusso e Ventura per Triggiani. Al 71’ punizione di Scialpi con palla che resta nei pressi dell’area piccola con Vitale lesto nel depositarla in rete. Al 76’altra punizione di Scialpi, tra i migliori nella ripresa assieme a Vitale e Ventura, e clamoroso autogoal di testa di Salto con palla che termina la sua corsa all’incrocio. Pareggio biancorosso e Molfetta che ora crede nella rimonta. All’84’ grandissima occasione per Vitale che si accentra da sinistra ma colpisce il palo. La Deghi è rintanata nella propria metà campo a non disdegna le azioni di rimessa: all’86’ ancora Miccoli pericolosissimo con un diagonale da fuori area che termina di poco a lato. Poi ancora Molfetta con Scialpi che sfiora il goal su punizione prima della rete di Ventura che, al 93’, scambia in area con Morra e batte Laghezza in diagonale facendo esplodere di gioia i tanti tifosi molfettesi giunti in terra leccese.

Dario Ruta

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Oggi partita perfetta, mai in discussione”

Il tecnico della Virtus Francavilla, Bruno Trocini, ha commentato la vittoria dei biancazzurri contro la Paganese.
Ecco le parole riportate da TuttoCalcioPuglia: “I ragazzi hanno tenuto bene il campo, continuando con lo stesso furore di Reggio. Oggi abbiamo giocato una partita perfetta, che non è mai stata messa in discussione. L’unica cosa che posso dire è che forse nel primo tempo avremmo potuto fare qualcosina in più dal punto di vista dei gol, ma va bene così. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Abbiamo giocato da prima della classe”

Il tecnico del Monopoli Scienza è intervenuto al termine del match pareggiato contro la Ternana (0-0 il risultato finale).
Ecco le parole riportate da TuttoCalcioPuglia: “È stata una partita a scacchi, ad ogni mossa è seguita una contromossa. Ce la siamo giocata alla pari, questo gruppo ci rende orgogliosi. Abbiamo giocato da prima della classe contro una squadra costruita per vincere. Essere tra le prime 4 già a febbraio è un grande risultato. Non abbiamo convesso spazi alla Ternana”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Mancata finalizzazione. Anche Reggina ha fatto poco”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, ha così commentato il pareggio di Reggio Calabria:
“E’ stata una partita dura, intensa, giocata molto poco da entrambe le squadre. Lanci lunghi, seconde palle e lotta a centrocampo, poche occasioni da gol. Noi giocavamo fuori casa, ma a parte un’uscita su Denis di Frattali non ricordo altre occasioni nel primo tempo. D’altronde neanche noi abbiamo creato molto. Se questo bastava per meritare la vittoria ditelo voi. Da parte mia devo analizzare la partita, perché volevamo fare certe cose che ci sono riuscite a metà. Abbiamo strozzato le nostre giocate sulla trequarti. Siamo arrivati quattro o cinque volte tre contro tre, ma non siamo riusciti a finalizzare. C’è rammarico nella qualità del gioco che non siamo riusciti ad esprimere, ma era una gara di alta intensità sia sotto l’aspetto mentale e fisico. Dovevamo concedere poco, perché avevamo di fronte una grande squadra, e siamo stati accorti. Dobbiamo rivedere il gol che abbiamo preso, perché forse eravamo larghi davanti la porta, ma Denis ha fatto una grande partita. Stiamo crescendo sotto l’aspetto mentale, all’inizio ci abbattevamo e invece ora non più. Chiaro che ci ha detto anche un po’ bene. Dobbiamo fare tesoro di questa partita, sia di quelle positive, sia di quelle da migliorare. Da qui alla fine sarà un campionato durissimo”.

Marcatori Eccellenza, sale Ventura

Sono 23 le reti realizzate nella ventesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Segna e sale a quota 11 in seconda posizione nella classifica marcatori Ventura del Molfetta Calcio. Decima rete per Leonetti del Corato. Sale a quota 8 De Vita dell’Atletico Vieste. Doppietta e salita a 7 per Mattia Negro della Vigor Trani, settima rete per Agodirin del Corato. Sale a 6 Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie. Quinto gol per Cisternino dell’Otranto. Salgono a quota 4 Antonio Caputo del Barletta, Regner dell’Ugento e Stancarone della Vigor Trani. Terza rete per Varsi del Barletta. Seconda marcatura per Andrea Caroppo dell’Otranto, Marco Monopoli del Team Orta Nova, Pasquale Monopoli del Deghi Calcio, Ricucci dell’Atrletico Vieste e Touray del Corato.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

13 reti: Picci (Vigor Trani)

11 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

10 reti: Di Rito (Martina/ora Corato), Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

8 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pignataro (Barletta)

7 reti: Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Pardo (Ugento)

6 reti: Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Cisternino (Otranto), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Libertini (Deghi Calcio), Saani e Vito Morra (Molfetta Calcio)

4 reti: Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Antonio Compierchio e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Scialpi (Molfetta Calcio), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Regner e Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Varsi (Barletta), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Abrescia (Fortis Altamura), D’Introno (Team Orta Nova), Villani (Otranto), Quarta (Corato), Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Calò e Andrea Caroppo (Otranto), Menicozzo (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello, Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Raiola, Ricucci e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida e Fanelli (Barletta), Cortese e Andrea Portaccio (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Ciriolo, De Santis, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Eccellenza : la capolista Molfetta vince nell’extra-time, Corato sempre in agguato,vittoria importante per Team Orta Nova.

Nella ventesima giornata del massimo campionato regionale la Molfetta C. espugna nell’extra-time la Deghi, il Corato, sempre in agguato, si conferma al secondo posto mentre la V. Trani consolida il terzo.  Tre pareggi e un Team Orta Nova vittorioso a discapito dell’A.Barletta.

La Molfetta Calcio ribalta la gara contro la Deghi riuscendo in questo modo a conservare il primato in classifica : gli orange nella ripresa  infliggono  ai biancorossi  ben due reti prima con Miccoli e poi con Monopoli  ma poi la squadra di mister Bartoli  rimonta la gara e accorcia le distanze  con Vitale, successivamente  un autogol mette le situazione in parità. Nei minuti di recupero arriva la beffa per Giuliatto e il suo team,che ora si ritrova terz’ultimo, con il gol- vittoria di Ventura.  La seconda della classe Corato supera nella sua gara esterna la F.Altamura per 0-3 con le reti di Touray, Leonetti e Agodirin;  stesso risultato tra Martina FV. Trani : i tranesi  grazie al gol di Stancarone e alla doppietta di Negro, consolidano così  il terzo posto. Il derby salentino tra OtrantoUgento termina 2-2 : alla mezz’ora gli idruntini conquistano un rigore trasformato in rete da Caroppo , dieci minuti dopo Garcia fa terminare il primo tempo in parità. Nella ripresa ancora vantaggio dei locali con Cisternino ma gli ospiti rispondono, impattando la gara con Regner.  Al “Fanelli”  Team Orta NovaA. Barletta termina con la sconfitta degli ospiti e una vittoria importante in chiave salvezza per i locali (2-1). Di Monopoli e Curci le reti foggiane mentre di Ciardi quella barlettana.  BarlettaAtl.Vieste si conclude in parità : Ricucci e De Vita conducono il gruppo allenato da mister Bonetti in vantaggio ma negli ultimi dieci minuti  Varsi e Caputo rivoltano il match quindi pareggiano e chiudono la pratica.  Vittoria di misura e rete di  Musa per l’U.C. Bisceglie ai danni del sempre più solo Alto Tavoliere mentre reti bianche e un punto a ciascuno tra San MarcoGallipoli.

Emma Schiavano

Termina in parità lo scontro salvezza tra Francavilla e Team Altamura

Termina 2-2 al Fittipaldi di Francavilla in Sinni il match tra Francavilla e Team Altamura. Incontro che rappresentava uno snodo importante per entrambe le formazioni che sono alla ricerca di punti per allontanarsi dalla zona calda della graduatoria. Nel primo tempo la Team Altamura gestisce il gioco con un fitto possesso palla, ma i padroni di casa sono bravi a ripartire in contropiede e a trovare il vantaggio con Nole al 9° minuto di gioco. Al 33° la Team ha l’occasione per pareggiare grazie ad un penalty conquistato da Croce; sul dischetto si presenta Guadalupi che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore di casa. La ripresa è un continuo turbinio di emozioni, al 58° Croce trova la rete del momentaneo pareggio. Ma ancora una volta il Francavilla è più cinico, al 72° Maione firma il nuovo vantaggio per i suoi. Croce però non ci sta e due minuti dopo si sigla il pareggio. Nei successivi 20 minuti ci sono occasioni per la Team ma il risultato non cambia.

Team Altamura che di certo può recriminare per un incontro che di sicuro poteva terminare con un risultato diverso, comunque secondo risultato utile consecutivo in trasferta, visto che fino ad ora giocare lontano dal proprio stadio era il tallone d’achille dei ragazzi di mister Monticciolo.

Il Corato Calcio passa con autorità al D’angelo di Altamura

Alla vigilia la Fortis Altamura sapeva di dover compiere un autentico miracolo sportivo per poter pensare di conquistare punti contro il Corato. Gli ospiti invece dovevano riscattare il mezzo passo falso nella finale di andata di Coppa Italia contro l’Atletico Vieste. Il Corato ha sostanzialmente gestito le operazioni dal primo all’ultimo minuto, imponendo il proprio gioco. I neroverdi di mister Pizzulli nel giro di 4 minuti tra il 29° e il 33° trovano il doppio viaggio che indirizza subito il match con le reti  di Touray e Leonetti. Nella ripresa a 4 minuti dal termine è Agodirin l’ex Fbc Gravina ha trovare il gol del definitivo 0-3.

 

Sconfitta pesante per la Fortis Altamura che viene nuovamente risucchiata nella zona play-out. Corato che invece continua la sua corsa di testa con il Molfetta Calcio, distanze che restano inviarate in virtù delle vittorie di entrambe le compagini.

Marcatori Serie D girone H, doppiette per Favetta, Ficara, Mincica, Croce e Sansone

29 sono le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Serie D girone H. Va ancora a segno il capo cannoniere Patierno giunto al suo diciassettesimo centro in campionato. Doppietta e salita a quota 10 per Mincica del Casarano, salgono a 10 anche Genchi del Taranto e Rodriguez dell’Audace Cerignola. Nona marcatura per Palazzo della Fidelis Andria. Doppietta e salita a 7 per Croce del Team Altamura. Sesta rete per Longo dell’Audace Cerignola e salita a 6 dopo una doppietta per Favetta del Casarano. Doppietta e salita a 5 per Ficara del Gravina, quinta rete anche per Nolè del Francavilla in Sinni. Quarto gol per Uliano del Gelbison. Terza rete per Bonanno del Sorrento, Lattanzio del Bitonto, Maione del Francavilla in Sinni e Oggiano del Taranto. Doppietta e prime due reti per Sansone dell’Audace Cerignola, seconda rete per La Monica del Sorrento, Manfrellotti del Nardò, Tourè del Brindisi, D’Anna della Nocerina e Montemurro della Fidelis Andria.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

17 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

10 reti: Liurni (Nocerina), Genchi (Taranto), Mincica (Casarano) e Rodriguez (Audace Cerignola)

9 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Gladiator), Corvino e Diaz (Città di Fasano)

7 reti: Croce (Taranto/ora Team Altamura), Herrera (Sorrento) e Calemme (Nardò)

6 reti: Favetta (Taranto/ora Casarano), Longo (Audace Cerignola), Turitto (Bitonto), D’Agostino (Taranto) e Gentile (Foggia)

5 reti: Ficara (Gravina), Nolè (Francavilla in Sinni), Cittadino (Foggia), Cacace (Sorrento), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Uliano (Gelbison), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Bonanno (Sorrento), Lattanzio (Bitonto), Maione (Francavilla in Sinni), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Marino (Brindisi), Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Tourè (Brindisi), Montemurro (Fidelis Andria), Manfrellotti e Mengoli (Nardò), Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Martiniello e Sansone (Audace Cerignola), Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, La Monica, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Mbida, Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

Alessandro Polichetti

Harakiri Lecce: a Verona termina 3-0 per l’ Hellas

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ancora una sconfitta per il Lecce di mister Liverani che a Verona perde per 3-0 contro l’ Hellas di Juric. Una partita che i giallorossi hanno disputato decisamente sotto le aspettative e che rappresenta molto più che un’ involuzione rispetto alla bella gara disputata contro l’ Inter nel turno precedente e che aveva portato un punto d’ oro per la classifica. Il Lecce visto a Verona è stato privo di qualsiasi nota degna di rilievo, seppur decimato dagli infortuni, per ultimo quello di Jacopo Petriccione che ad oggi rappresenta la più bella realtà della truppa giallorossa. Purtroppo le assenze, seppur significative in una squadra che lotta per non retrocedere, non possono rappresentare un alibi perchè bisogna metterci grinta, voglia e determinazione, elementi che purtroppo ormai non si vedono da diverso tempo. La questione è chiaramente di natura psicologica oltre che atletica e tocca al mister trovare i metodi giusti per spronare e risollevare una squadra con il morale a terra.
Le reti del Verona portano la firma di Dawidowicz, Pessina e Pazzini su rigore e regalano agli scaligeri il nono posto in classifica a quota 29 punti a soli 2 punti dal piazzamento Uefa.
Eppure si tratta di una neopromossa arrivata in Serie A tramite i Playoff dopo una stagione piena di problemi, che non ha fatto una campagna acquisti faraonica e che forse aveva nell’ ambiente meno entusiasmo rispetto a quello che si respirava nel Salento dopo la splendida cavalcata dello scorso anno. Allora viene spontaneo chiedersi cos’è che ha funzionato tra gli scaligeri che purtroppo non è andato bene nel Lecce?

Danilo Sandalo

Tre reti ad Agropoli e il Bitonto consolida il primato. Ora è +4 sul Sorrento

Torna al successo esterno il Bitonto, che nell’ultima trasferta campana della stagione regola per 3-0 l’Agropoli fanalino di coda nel 21esimo turno del girone H di Serie D: al “Guariglia”, stadio del centro cilentano sulle rive del Tirreno, i neroverdi regolano i delfini di casa archiviando la pratica già nel primo tempo, con le reti di Lattanzio e Gianfreda; poi nella ripresa ci pensa Patierno a mettere il sigillo definitivo su una gara condizionata dalle precarie condizioni del terreno di gioco, reso ancora più complicato dall’abbondante pioggia che si è abbattuta su Agropoli per tutta la durata del primo tempo. Rettangolo verde diventato presto molto fangoso, ed il Bitonto è stato bravo subito a calarsi nell’imprevisto e a leggere con attenzione la partita. Meno fraseggio ma più ricerca della profondità immediata, sfruttando i centimetri dei suoi saltatori in occasione delle prime due reti. Poi nella ripresa, con la pioggia che dà tregua, il Bitonto fa valere tutta la sua qualità e fisicità nel gestire il risultato e portare a casa una vittoria importante per tornare a sorridere, dopo tre pareggi consecutivi, lontano dal “Città degli Ulivi” e per allungare in classifica sul secondo posto, ora ad appannaggio del Sorrento, lontano 4 punti, e che ha scavalcato il Foggia, caduto a Gravina, e adesso a -5 dai neroverdi. Insomma, dal Cilento torna un Bitonto che sogna sempre più.

La partita. Problemi di formazione per mister Roberto Taurino: out per infortuni Montrone e Montaldi, squalificato Biason, indisponibile Bolognese. Nell’ultime ore le difficoltà aumentano col virus influenzale che colpisce Piarulli, costretto a dare forfait. Dunque, qualche novità under soprattutto a centrocampo: si rivede Zaccaria nel mezzo, occasione dal 1’ per Pierno. Panchina per Terrevoli e per Gargiulo, non al meglio. E panchina anche per l’ultimo arrivato Bollino. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Vacca nel mezzo, Pierno e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco, Patierno – Lattanzio.
Si parte sotto un violentissimo nubifragio che rende un pantano il terreno di gioco. Il Bitonto capisce subito che manovrare sarà complicato e prova con la ricerca della profondità a guadagnare metri e rendersi pericoloso. E poi ci sono i centimetri sui piazzati. All’8’ il risultato si sblocca proprio così: angolo battuto dalla sinistra da Marsili, sul primo palo irrompe Lattanzio che di testa la mette all’incrocio. 0-1 Bitonto e rete numero 3 in campionato per l’attaccante andriese.
L’Agropoli – squadra giovanissima, con cinque under e cinque classe 98 in campo – prova una timida reazione ma il Bitonto gestisce: minuto 20, punizione con Lattanzio che appoggia per la botta di Marsili, alta sopra la traversa.
I calci da fermo sono l’arma dei neroverdi nel primo tempo: ottima giocata di Pierno sulla destra, fallo di lui e calcio di punizione quasi all’altezza della bandierina, batte Marsili che pennella al centro, sul primo incornata di testa di Gianfreda ed è 2-0 Bitonto. Prima rete in campionato per l’under 2000 cresciuto nelle giovanili del Lecce, ristabilito dopo un periodo di infortunio.
Agropoli mai pericoloso, Bitonto che controlla. Al 42’ Patierno fatica a liberarsi al limite dell’area di rigore, arretrato per Vacca che prova a piazzare la sfera, che si spegne oltre la traversa. Ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo col doppio vantaggio.

La prima rete del Bitonto ad Agropoli

Ripresa. Termina la pioggia, il Bitonto prova a manovrare contro un Agropoli volenteroso e poco più. Figliola mai impegnato, i neroverdi creano le occasioni migliori soltanto nella seconda metà di tempo (prima, colpo di testa debole di Gianfreda, parato da Sanchez). A partire dalla sponda di Lattanzio per l’ottimo inserimento di Vacca, contrato al tiro da Bonfini. Risponde l’Agropoli con la punizione di Acunzo, palla sul fondo, dalla lunetta dell’area di rigore. Patierno alla mezzora fa le prove generali per la sua rete: angolo da destra, Marsili teso al centro, bomber Kikko all’altezza del secondo palo svirgola la sfera. Minuto 78, Zaccaria lotta a centrocampo e serve Lattanzio, bravo subito a servire in profondità Patierno, che sfugge via in velocità, si invola verso Sanchez e lo batte per il 3-0 Bitonto e la 17esima rete in campionato.
Il Bitonto non si ferma: Lattanzio apre splendidamente sulla trequarti per Patierno, che subito serve in profondità per Zaccaria che si presenta a tu per tu con Sanchez, col portiere di casa che alza oltre la traversa. Patierno riceve da Marsili in area, conclusione radente respinta da Sanchez.
Partita ormai chiusa: mister Taurino dà spazio a Merkaj per Lattanzio (gol e assist per lui), Amelio per Colella, Gagliardi per Turitto e Foufouè per l’ottimo Pierno.
Merkaj pericoloso due volte subito: angolo di Marsili, colpo di testa sul primo palo che attraversa tutto lo specchio e sfiora l’incrocio di pali; scambio Patierno – Merkaj e quest’ultimo entra in area e trova la risposta di Sanchez, che respinge in angolo. Chances anche per Foufoué, botta dalla distanza disinnescata da Sanchez.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la vittoria del Bitonto, che allunga in vetta alla classifica.

I festeggiamenti sotto il settore ospiti

Diciassettesimo risultato utile consecutivo, il Bitonto non perde proprio dall’inopinata sconfitta casalinga contro l’Agropoli esattamente un girone fa. Un primato nei numeri da record di questo Bitonto, giunto alla 14 vittoria stagionale. Domenica, ancora una campana nel cammino del Bitonto: arriva la Nocerina. Per un viaggio in vetta da proseguire, per un sogno da inseguire.

21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AGROPOLI – BITONTO 0 – 3
Reti: 8’ pt Lattanzio, 26’ pt Gianfreda, 32’ st Patierno

AGROPOLI: Sanchez, Garofalo (42’ st Tozzi), Matrone (1’ st Doto), Numerato, Bonfini (c), Gudia, Pagano, Cozzolino (29’ st Mariani), Orefice (29’ st Stratoti), Acunzo, Carrafiello (42’ st Scarcia).
A disp. Selva, Trablesi, Ziroli. All. Procopio

BITONTO: Figliola, Pierno (44’ st Foufoué), Colella (40’ st Amelio), Marsili, Lomasto, Gianfreda, Vacca, Zaccaria, Patierno, Lattanzio (36’ st Merkaj), Turitto (44’ st Gagliardi).
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Bollino, Gargiulo, Accettura. All. Taurino

Arbitro: Baratta (Rossano Calabro). Assistenti: Perali (Chiari) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Numerato, Bonfini, Cozzolino, Orefice, Acunzo, Carrafiello (A); Marsili, Colella (B)

França gela il Bisceglie. 1-0 per il Potenza

Si poteva sperare nella continuità e portare almeno un punto in casa di un Potenza molto forte fra le mura amiche ma il Bisceglie ha per l’ennesima volta lasciato l’intera posta in palio ad un’avversaria che ha solo avuto il pieno merito di crederci di più in una gara sostanzialmente equilibrata.

Mister Gianfranco Mancini, condizionato dalla presenze dei nuovi acquisti, opta per il 3-4-2-1 con Montero supportato dalla mezzala Trovade al suo debutto con la maglia nerazzurra e Romani. Esordio dal primo minuto per il francese Petris.

È il Bisceglie che parte fortissimo mettendo paura ai padroni di casa scesi al “Viviani” forte dei 23 punti sin qui raccolti. All’ottavo conclusione di Montero da pochisismi passi, Giosa va a terra forse colpito in volto ma Ioime è pronto in uscita a sventare il pericolo.

Al diciottesimo ancora Bisceglie pericoloso che giostra bene sul campo con Trovade che fa secco Giosa e tenta col suo piede preferito facendo sibilare la palla a pochi passi dal sette.

Si risveglia così la formazione di Pino Raffaele che prima cerca la conclusione con Longo per ben due volte e successivamente con il calcio piazzato di Emerson che finisce fuori d’un soffio dal montante sfiorando la traversa.

La prima frazione termina con gli ospitanti aggressivi ma poco incisivi sotto porta contro un Bisceglie ordinato in difesa ma molto succube dell’iniziativa rivale.

La ripresa parte con lo stesso spartito, con i padroni di casa più invogliati dal pubblico alla ricerca del gol nonostante la umida pioggia scesa sull’impianto lucano. E l’ingresso di D’Angelo al posto di Longo da maggior stimolo alla truppa rossoazzurra che già al terzo tentano di scardinare la triade difensiva Hristov-Petris-Karkalis: tiro dalla bandierina di Emerson su cui si avventa França in acrobazia ma la conclusione termina fuori.

Al cinquantunesimo ancora pressione Potenza, D’Angelo prova il tiro, colpo di reni di Casadei che manda il cuoio in corner appoggiandosi alla traversa. Sei giri di lancette e riprova Emerson dalla distanza ma la bordata si perde sopra la traversa.

Dopo la sessione di cambi che vede l’ingresso stellato di Gatto per Romani e gli inserimenti di Isgrò e del neo acquisto Francesco Golfo per i potentini questi ultimi pervengono al vantaggio: è il minuto settantotto quando è proprio l’ex Trapani e Parma a lanciare in mezzo un pallone vagante su cui si avventa proprio il brasiliano França che è lesto ad anticipare tutti ed a bruciare Casadei.

La reazione del Bisceglie è nulla; il Potenza, tenutosi con insistenza per quindici minuti di fila nella metà campo avversaria, si arriccia per proteggere il minimo gap necessario alla vittoria e si riaffaccia solo sul finale per provare a cogliere un insperato uno-due. Al novanetesimo Rafetraniaina, precedentemente ammonito, si fa espellere per somma di ammonizione per una dura entrata su Isgrò.

Triplice fischio e ritorno amaro in paese con i nerazzurri avvicinati dal Rende al diciassettesimo posto, seppur di un punto, e con la zona salvezza molto più lontana del solito in virtù dell’affermazione interna della Virtus Francavilla sulla Paganese.

Si spera nel miracolo, così come avvenuto nel girone d’andata, con l’Avellino nel prossimo turno. Lupi irpini che con il cambio in panchina e l’arrivo di Eziolino Capuano hanno risalito la china e cambiato volto.

POTENZA-BISCEGLIE 1-0

Potenza (3-4-3): 22 Ioime, 3 Panico (dal 71° 13 Golfo), 5 Dettori, 7 Coccia, 9 França, 10 Ricci (dall’82° 23 Coppola), 11 Murano (dal 71° 19 Isgrò), 14 Giosa, 25 Emerson, 26 Di Somma (dal 46° 2 Vitteritti), 29 Longo (dal 46° 21 D’Angelo). Allenatore: Giuseppe Raffaele. A disposizione: 1 Breza, 4 Iuliano, 16 Grande, 17 Gassama, 20 Cirone, 24 Volpe, 27 Ferri Marini.
Bisceglie (3-4-2-1): 1 Casadei, 4 Nacci, 8 Armeno (dall’81° 6 Mastrippolito), 9 Montero (dall’82° 23 Sierra), 11 Rafetraniaina, 18 Romani (dal 60° 10 Gatto), 19 Karkalis, 21 Turi, 25 Hristov, 29 Trovade (dall’81° 24 Ungaro), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 17 Longo, 27 Ferrante, 28 Tessadri, 30 Zibert.
Reti: 78° França
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna.
Assistenti: Pietro Lattanzi di Milano, Salvatore Emilio Buonocore di Marsala.
Note: spettatori 2514 compresi 1634 abbonati e 77 ospiti, incasso 25 mila euro. Ammoniti: Di Somma (10°) per gioco scorretto, Trovade (26°) per gioco scorretto, Turi (32°) per gioco scorretto, Karkalis (93°) per gioco scorretto. Espulso Rafetraniaina all’89°. Calci d’angolo: 7-1. Recupero: un minuto primo tempo, quattro minuti secondo tempo. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Cerignola, in dieci uomini arriva un’altra netta vittoria: poker la Brindisi

Torna alla vittoria l’Audace Cerignola, il 4-1 sul Brindisi nasce da un secondo tempo super, malgrado l’inferiorità numerica durata oltre un’ora: undicesimo risultato utile consecutivo per gli ofantini, ancorati sempre in quarta piazza. Diverse le novità proposte da Feola, per le assenze di Rosania e De Cristofaro: coppia di terzini formata da Alfarano e Tancredi, c’è Caiazza in difesa e il rilancio dal 1′ di Loiodice, con Marotta inizialmente in panchina. Senza D’Ancora (affaticamento muscolare) sostituito da Zappacosta, Ciullo disegna un 3-5-2 in cui Ancora e Tourè sono i terminali offensivi. Al 4′ Cerignola in gol con Longhi di testa sugli sviluppi di una punizione, si alza però la bandierina del secondo assistente. Grande chance per i padroni di casa all’8′: Longo imbecca Rodriguez in profondità, il nove salta Pizzolato in uscita ma deposita sull’esterno della rete. Il gol arriva per gli ofantini al 16′: servizio verticale per Rodriguez, il cui tiro è respinto da Pizzolato, si fionda come un rapace Longo che con l’aiuto del palo mette dentro. La replica degli ospiti è immediata e fruttuosa: grande invenzione di Ancora, Tourè prende d’infilata i centrali difensivi e con sangue freddo supera Cappa (18′). Ancora nuovamente minaccioso tre giri di lancette più tardi, il suo sinistro dal limite è deviato in corner a un soffio dal palo. Minuto 28′: grossa ingenuità di Alfarano che, già ammonito, si lascia cadere senza contatto in area. Per Lipizer di Verona simulazione e doppio giallo con la squadra di Feola in dieci. Il Brindisi cerca di approfittare della superiorità numerica, Marino crossa al 32′, batti e ribatti in area e il colpo in apparenza risolutore di Dario è sventato in angolo da un provvidenziale intervento di un cerignolano. Nel finale di tempo, clamoroso palo su piazzato di Coletti (44′), a seguire Rodriguez gira largo di testa su cross dalla destra. E’ 1-1 al riposo, in una prima metà di gara vivace e con numerosi sussulti.

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Il Cerignola non accusa minimamente il rosso di Alfarano al rientro dagli spogliatoi e lo dimostra al 52′: Sansone raccoglie un pallone vagante e con un sinistro chirurgico trafigge Pizzolato. Ancora di potenza, conclusione fuori misura, dall’altra parte Rodriguez evita due avversari e trova la replica del portiere messapico (59′). Sansone si concede il bis e scatena gli applausi della platea con la punizione vincente dalla lunetta del 3-1 (61′). I biancazzurri si affidano alle iniziative dei singoli, Boccadamo in progressione non inquadra il bersaglio. Caiazza riceve da Loiodice, il tiro del classe ’99 è a lato; Longo illumina per Rodriguez al 74′, l’ex Reggiana entra in area ed è implacabile: poker gialloblu servito. Sempre Longo in versione assist man, Loiodice però nella circostanza calcia debole fra le braccia di Pizzolato all’83’. E’ l’ultima annotazione del match, termina 4-1 una sfida che le “cicogne” hanno dominato specie nella seconda parte.

Con i tre punti odierni, l’Audace si avvicina nel modo ideale al derby di domenica prossima allo “Zaccheria” di Foggia, con i rossoneri sconfitti oggi a Gravina. Per l’undici di Feola missione sorpasso nel mirino, perché il terzo posto dista due lunghezze: partirà così il febbraio dai grandi confronti per Loiodice e compagni.

AUDACE CERIGNOLA-BRINDISI 4-1

Audace Cerignola (4-2-3-1): Cappa, Alfarano, Caiazza, Longhi, Tancredi (71′ Celentano), Di Cecco, Coletti, Sansone (75′ Marotta), Longo, Loiodice, Rodriguez (77′ Martiniello). A disposizione: Sarri, Muscatiello, Venuti, Russo, Sindjic, Cinque. Allenatore: Vincenzo Feola.

Brindisi (3-5-2): Pizzolato, Dario (64′ Nardelli), Capone, Fruci (73′ Cuomo), Boccadamo, Zappacosta (77′ Merito), Marino, Pizzolla, Escu (84′ Marangi), Ancora, Tourè. A disposizione: Lacirignola, Giglio, Nocerino, D’Ancora, Maglie. Allenatore: Salvatore Ciullo.

Reti: 16′ Longo, 18′ Tourè (B), 52′ e 61′ Sansone, 74′ Rodriguez.

Ammoniti: Alfarano, Di Cecco (AC), Capone, Merito (B). Espulso: Alfarano (AC) al 28′ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-5. Fuorigioco: 4-7. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Lipizer (Verona). Assistenti: Cioffredi (Padova)-Torraca (La Spezia).

L’articolo Poker al Brindisi nonostante un’ora in dieci: il Cerignola vince di slancio proviene da lanotiziaweb.it.