Archive 01/11/2020

Serie C, il programma della ottava giornata

Doppio derby di Puglia, il clou è proprio Foggia-Bari anche se i rossoneri non sono in gran forma. Teramo vince nell’anticipo

Si attende la risposta di Ternana e Bari. Il Teramo vince l’anticipo dell’ottava giornata del campionato di Serie C (1-2 a casa della Paganese) e prende momentaneamente la vetta della classifica a discapito degli umbri. Ternana che alle 15:00 ospiterà domani il temibile Catanzaro in uno dei big-match della giornata. Sempre alla stessa ora, Juve Stabia-Bisceglie. Altro clou il derby d’Apulia, Foggia-Bari, alle 17:30. I rossoneri sono reduci da 4 sconfitte di seguito, mentre il Bari è in un periodo di forma ed è reduce da 3 vittorie e un pareggio nelle ultime 4 gare. Ma i derby nascondono delle insidie, sono da considerarsi gare “diverse”. Alle 17:30 anche Casertana-Turris e Potenza-Cavese. Spostata alle 20:45 Monopoli-Virtus Francavilla, altro derby pugliese della giornata.

Rinviate Palermo-Viterbese e Catania-Vibonese, mentre l’Avellino resta a riposo.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Bari, le probabili formazioni

Striscioni e tifosi in campo per spingere i calciatori a dare il meglio. E’ Foggia-Bari, tutto normale. Anche se a Foggia il clima non è dei più tranquilli

Arriva il derby di Puglia. In modo troppo silenzioso per essere davvero lui. Un tempo se ne sarebbe parlato da mesi prima, si sarebbe segnato in rosso sul calendario la giornata. Magari, inizialmente per i tifosi del Foggia è stato anche così, poi man mano che ci si rendeva conto di quest’anno, che sarà di transizione (a voler usare molto ottimismo), in molti avranno depennato quell’appunto. Colpa anche di una Covid che lascerà tutti lontano dallo stadio in quell’occasione e per ancora un po’ di tempo. Poi le difficoltà societarie dei satanelli. Dalle diatribe tra Felleca e la Pintus ai tre allenatori di Ninni Corda, passando per un mercato fallimentare e per i tanti striscioni poco gratificanti dei tifosi rossoneri. È proprio un anno strano il 2020, torna Foggia-Bari e sembra non saperlo nessuno.

STRISCIONI – Ma i tifosi lo sanno eccome e, anche se sembra non interessare a nessuno, ecco che spuntano gli striscioni da una parte e dall’altra. Inizialmente a Foggia ci si era soffermati sulla contestazione alla società, poi dopo uno striscione-sfottò dei tifosi baresi, puntuale è arrivata la risposta dei supporters rossoneri. Questa mattina i tifosi del Foggia hanno incontrato la squadra chiedendo il massimo impegno nonostante le difficoltà. E’ il folklore del derby.

QUI FOGGIA – Preso Del Prete ma non sarà utilizzabile per la partita. Andrà a potenziare un difesa ballerina che vede, per il momento, il ritorno di Anelli. Con Germinio e Gavazzi dovrebbero essere al centro della difesa. Salvi potrebbe tornare in cabina di regia, con Gentile e Vitale interni, Kalombo e Di Masi ai lati. Dell’Agnello e Curcio in attacco. Ma occhio a Marchionni che ha chiesto ai suoi di giocare con coraggio. Se ne avrà anche lui, probabilmente, potremmo vedere le due punte più il trequartista. E’ l’opzione che pronostichiamo. 3-4-1-2 senza Gentile.

QUI BARI – Tanti i punti fermi della squadra di Auteri. Un undici iniziale che si può recitare quei a memoria. Antenucci centrale in attacco, con Marras e D’Ursi ai lati. Lollo e Maita a centrocampo con D’Orazio in fascia a sinistra e Ciofani a destra. In difesa Celiento, De Cesare e Minelli, davanti al portiere Frattali. Un 3-4-3 determinato a vincere in ogni partita. Con l’obiettivo primario di vincere anche il campionato.

PROBABILI FORMAZIONI

FOGGIA (3-4-1-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Raggio Garibaldi, Vitale, Di Masi; Curcio; D’Andrea, Dell’Agnello. All. Marchionni

BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Di Cesare, Minelli; Ciofani, Lollo, Maita, D’Orazio; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri

Verso Monopoli-Virtus Francavilla

Il gabbiano è in forma e vuole proseguire nel suo buon momento, brindisini che hanno reagito dopo un inizio stentato

Si va in campo alle 20:30. Cambiato il fischio d’inizio della gara, secondo derby di Puglia di questa giornata.

QUI MONOPOLI – Smaltite le fatiche infrasettimanali della coppa si torna in campo. I biancoverdi hanno cominciato a macinare buone prestazioni in campionato e anche punti. Qualche dubbio di formazione, anche se il turnover della coppa lascia poco spazio a sorprese. Bastrini, Piccinni (uscito solo all’89esimo) e Giorno sono gli unici ad aver giocato tutti i 90 minuti contro il Cosenza.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Una positività al Covid di troppo. Il gruppo squadra sembra scosso, ma l’importanza della gara presuppone la concentrazione altissima verso il match. Certo è che resta sempre una possibilità di deconcentrazione. Dopo l’infortunio, Trocini sembrava voler puntare dal primo minuto sul recupero di Vazquez, ma non è stato convocato (segno che il calciatore non ha ancora del tutto recuperato) anche se Ekuban finora aveva fatto bene e partirà dall’inizio. Per il resto, formazione quasi fatta senza grosse sorprese.

MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Sales, Bastrini, Nicoletti; Zambataro, Piccinni, Giorno, Paolucci, Arlotti; Marilungo, Starita. All. Giuseppe Scienza. 

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Crispino; Delvino, Caporale, Pambianchi; Giannotti, Castorani, Franco, Matropietro, Nunzella; Perez, Ekuban. All. Bruno Trocini. 

DIREZIONE DI GARA – Sarà Nicolò Marini della sezione AIA di Trieste, l’arbitro della gara. Gli assistenti saranno Costin Del Santo Spataru della sezione di Siena e Stefano Lenza della sezione di Firenze. Quarto Ufficiale Francesco Carrione della sezione di Castellammare di Stabia.

Fabio Lattuchella

Molfetta Calcio, si ritorna in campo con il Picerno

I biancorossi vogliono rifarsi dopo la sconfitta con il Sorrento.
Match senza pubblico ma in diretta streaming.

La Molfetta Calcio si rituffa in campionato e si appresta ad affrontare il Picerno in casa. I biancorossi sono reduci dalla cocente sconfitta con il Sorrento in trasferta, un match nel quale i ragazzi di mister Bartoli hanno giocato alla pari con l’attuale capolista del girone H di serie D uscendo sconfitti di misura per 1-0.

Occorre ripartire da quest’ultima buona prestazione in trasferta per poter proseguire il trend positivo casalingo: sin qui i biancorossi hanno battuto in casa sia il Francavilla che l’A. Cerignola, rispettivamente per 3-0 e 2-1.
Tra i convocati anche l’ultimo arrivato Acosta, attaccante argentino proveniente dal Fiuggi e già protagonista in Puglia e Basilicata con le maglie di Brindisi e Francavilla. Non parteciperanno al match, invece, gli infortunati Legari, Romano e Saani.
Avversario di turno un Picerno che sin qui ha ottenuto 10 punti nelle 5 gare disputate, risultato di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. I lucani, guidati da mister Ginestra, possano contare su una rosa di assoluto livello in cui spicca l’esperienza e la qualità di giocatori come Dettori e Zito a centrocampo e la caratura di un reparto offensivo composto, tra gli altri, da Albadoro, Esposito e Iadaresta.
Il match è in programma al Paolo Poli domenica 1 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il Sig. Migliorini di Verona coadiuvato dagli assistenti Marchese di Napoli e Sciammarella di Paola.
Ricordiamo che al match non potrà assistere pubblico per le note limitazioni anti covid ma che, in misura del tutto eccezionale, la società della Molfetta Calcio darà la possibilità di seguire gratuitamente il match in diretta streaming sulla pagina ufficiale biancorossa.

Bisceglie calcio, componente positivo al Covid-19. Spostata in serata la sfida con la Juve Stabia

Con riscontro agli ultimi tamponi rapidi effettuati dai calciatori del Bisceglie nella mattinata di sabato è stato rilevato che uno degli atleti di mister Giovanni Bucaro ha contratto il morbo Sars Cov2-19 venendo subito posto in isolamento fiduciario come da protocolli sanitari vigenti.

Per tutto quanto predetto la società A.S. Bisceglie Calcio 1913 ha chiesto ed ottenuto il posticipo serale della partita con la Juve Stabia prevista inizialmente per le ore 15:00. Il match del “Romeo menti” di Castellammare avrà il suo inizio a partire dalle ore 20:30.

La gara sarà diretta dal signor Mario Perri di Roma, assistito da Domenico Castro di Livorno e Francesco Rizzotto di Roma; quarto ufficiale designato Mario Saia di Palermo.

Bartolomeo Pasquale

Adesso è ufficiale, il Foggia tessera Del Prete.

La notizia era nell’aria già da qualche ora, ma adesso ha anche il crisma dell’ufficialità: Lorenzo Del Prete è un nuovo calciatore del Foggia. Difensore classe 1986, cresciuto nelle giovanili della Juventus, Del Prete si è svincolato quest’estate dal Trapani, a causa delle note vicissitudini del club siciliano. In carriera ha vestito anche le maglie di Siena (con cui ha esordito in Serie A), Pescara, Nocerina, Frosinone, Novara, Crotone, Perugia, Catania, Juventus U23. In totale ha collezionato più di 250 presenze in Serie B e poco più di 100 in Serie C.

Queste le dichiarazioni rilasciate da Del Prete al sito ufficiale del Foggia. “Soddisfatto di esser qui a Foggia, conosco bene questo girone e metterò a disposizione tutta la mia esperienza e la mia voglia per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società. Foggia è una piazza che merita ben altri palcoscenici, ci sono stato spesso da avversario e so bene cosa significa giocare in questo stadio, anche se l’assenza del pubblico è pesante. Bisogna remare tutti dalla stessa parte, lavorare sodo evitando di pensare ad altro, essere uniti e determinati: solo così si ottengono i risultati”.

-SPECIALE- Maradona, il genio della bellezza che ha salvato il mondo.

“Ogni genio rimane un pò bambino, guarda al suo mondo come qualcosa di strano, uno spettacolo incantevole, con interesse puramente oggettivo”, Arthur Schopenhauer

Lanus, 30 ottobre 1960, nasce Diego Armando Maradona. Detto così potrebbe significare poco, ma a distanza di 60 anni si può ritenere tale data come un “avvento” per il mondo del calcio e non solo. Proprio così perchè quel bimbo venuto alla luce in un sobborgo di periferia era destinato a cambiare le sorti non solo calcistiche ma anche sociali di due realtà molto difficili e simili tra loro, come l’ Argentina e la sua amata Napoli.
La grandezza di quest’ uomo non stava solo nelle sue splendide quanto uniche giocate, figlie di atti sottratti all’ inimmaginabile, ma soprattutto nella capacità di trasmettere quella voglia di rivalsa, di non darsi mai per vinti, di non partire mai sconfitti dinanzi a nessuno e di mettere sempre il cuore oltre l’ ostacolo. Diego, per questo motivo, ha sempre rappresentato gli ultimi, schierandosi in ogni circostanza dalla parte dei più deboli ed emarginati, cercando talvolta di attaccare i poteri forti con l’ estro delle sue giocate, riuscendo ad essere un vero leader e trascinatore perchè ad infondeva tranquillità, sicurezza e determinazione ai suoi compagni ed a tutto l’ ambiente. E non vi poteva essere posto migliore di Napoli per realizzare tutto ciò: una città dove la spensieratezza e la genialità artistica sono ampiamente diffuse nel tessuto sociale e che mal possono convivere con la società capitalistica e consumistica, ieri come oggi. Una realtà quella napoletana molto difficile, alla quale Diego si è subito legato ed appassionato e che ha guidato a risultati epici, come la vittoria dello scudetto e della Coppa Uefa. Eventi che hanno regalato una gioia immensa al popolo napoletano che lo ha “adottato” come un figlio.
Un artista del pallone che come tutti i grandi artisti ha vissuto momenti a dir poco tragici, che però non intaccano per niente la sua grande caratura umana e, perchè no permettetemelo, divina! Semmai gli eventi sfortunati della sua vita e carriera ne aumentano ancora di più lo spessore consegnandolo al mito e rendendo meno distante il paragone con qualche eccelsa divinità.
I problemi con alcool e droga, seppur troppo spettacolarizzati da media che altrimenti sarebbero morti prima di nascere, sembrano quasi il prezzo da pagare e guardando con discreto interesse alla storia ci si accorgerebbe che ogni grande e geniale artista ha avuto delle gravi grane durante la sua vita, da Caravaggio ad Oscar Wilde, giusto per fare qualche esempio( per non dimenticare la figura di Gesù Cristo).
Oggi compie 60 anni un uomo che al di la di tutto ha saputo regalare gioie infinite a chi ama questo sport, attimi di pura poesia, condensati talvolta da pause di ribellione interiore, proprio come avviene a un bambino durante il suo percorso di crescita. E poco importa che Maradona anagraficamente non lo fosse, perchè la sua genialità stava proprio nell’ essere un eterno bambino e da tale voler regalare sorrisi al mondo senza badare troppo alle chiacchiere.
La sua grandezza sta nell’ essere riuscito a cadere e rialzarsi sempre, proprio come fa un pargolo che poco o niente si fossilizza sulle malelingue moraliste, spesso costruite ad hoc in questo mondo falso e perbenista.
Una grande vittoria anche per l’ uomo Maradona che forse qualcuno avrebbe voluto vedere soccombere più per il suo carattere che per le sue doti innate.
Per noi ragazzi nati negli anni 80′ Diego ha rappresentato la voglia di giocare a calcio e di vedere questo sport come un mezzo per emergere. Mai, prima di lui, un calciatore aveva ispirato tanto la vena artistica di cantanti ed artisti pronti a dedicargli un tributo ed omaggio.
Ognuno di noi nel suo piccolo deve dire grazie a Maradona per aver portato con le sue magie questo sport ai massimi livelli espressivi.
Con le sue gesta, sia in campo che fuori, Maradona si è consegnato al mito e non vi è condanna o accusa che possa negare tutto ciò.
La bellezza stilistica e balistica dei suoi colpi sono episodi che rimarranno per sempre come immagini indelebili sia per il mondo del calcio sia per gli occhi di noi ex bambini che abbiamo avuto la fortuna di poterli ammirare.
Se è vero che, come affermava Fedor Dostoevskij, la bellezza salverà il mondo allora è altrettanto tale il fatto che Maradona ci sia riuscito in pieno e noi ne siamo stati testimoni visivi ed oculari.
TANTI AUGURI DIEGO E GRAZIE PER AVERCI ILLUMINATO GLI OCCHI!

Danilo Sandalo


Simone Dell’Agnello (Foggia): “I derby li vince chi ha più fame”

Simone Dell’Agnello, attaccante del Foggia, come riportato da foggiagol.it, ha dichiarato:
“Il Bari è una squadra importante ha sfiorato la promozione lo scorso anno. Un derby chi ha più fame lo vince. Sarà sicuramente una partita fisica. Questo campionato ha tantissime squadre importanti. Abbiamo avuto un calendario particolare con le squadre più forti del girone. Potevamo raccogliere qualcosa in più forse contro il Bisceglie. Per noi è ancora più difficile perché ci manca il calore della gente a Foggia che ci darebbe una spinta in più allo stadio”.

Bari, Bianco e Montalto assenti alla partitella a scopo precauzionale

Ieri pomeriggio, dopo una veloce attivazione muscolare in palestra, il gruppo di mister Auteri ha dapprima lavorato sull’aspetto atletico dividendosi poi in due gruppi che si sono alternati tra esercitazioni tattiche per reparto e lavoro tecnico e di stabilità. A chiudere la seduta odierna, sfida a ranghi misti sviluppata su porzione di campo. Non hanno preso parte alla partitella finale a scopo precauzionale Bianco e Montalto; lavoro personalizzato per Andreoni, De Risio e Simeri.

Per domani è in programma una seduta di allenamento pomeridiana. Si ricorda che le sedute verranno svolte a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, né possibilità di autografi o selfie con il gruppo squadra.

Lorenzo Lollo (Bari): “Finora bravi, responsabili e anche fortunati”

Sempre più inserito nei nuovi schemi di gioco e nella metodologia di lavoro, Lorenzo Lollo sta ritrovando la piena condizione fisica; contro il Catania è andato anche ad un soffio dalla prima marcatura in biancorosso, ma un prodigioso intervento del portiere avversario ha rimandato questa gioia. Il centrocampista quest’oggi ai microfoni di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari:
“Penso di essere ad un buon punto di forma, sto recuperando la miglior condizione, manca poco. A Monopoli ho pagato lo scotto di un’entrata a freddo e un campo non in buone condizioni; personalmente non ero al 100%. Siamo riusciti a portare via un buon punto, anzi abbiamo rischiato di fare bottino pieno all’ultimo con Montalto. Poi lunedì contro il Catania siamo stati bravi a reagire allo svantaggio iniziale con una prestazione importante. In campo andiamo sempre per vincere, se poi si riesce a farlo attraverso la prestazione e il bel gioco, ancora meglio. Adesso siamo con la testa concentrati sul derby contro il Foggia e proveremo in tutti i modi a portare a casa i tre punti. Non ci saranno i tifosi e quando si gioca fuori casa può rappresentare un vantaggio, ma così non è davvero il solito calcio, sebbene i nostri riescano sempre a trovare il modo di farci sentire il loro affetto. La situazione generale non è facile; fino ad ora siamo stati bravi, responsabili e anche fortunati. Continuiamo a metterci massima attenzione, dentro e fuori dal campo; un blocco del campionato sarebbe un vero danno, mentre terminare, continuare a giocare, può rappresentare un segno di speranza e fiducia per tutti”.

Leonardo Di Cosmo (Virtus Francavilla): “La vittoria col Potenza una liberazione”

Ospite di Passione Biancazzurra, programma in onda sulle frequenze di Canale 85, il centrocampista Leonardo Di Cosmo fa un punto della situazione in casa Virtus Francavilla:
“Contro il Potenza abbiamo ottenuto una bella vittoria, che è stata una liberazione dato che abbiamo raccolto i primi tre punti della stagione. Ci consente di respirare un po’ e ci da consapevolezza dei nostri mezzi. Durante la settimana da un lato sentivamo la pressione, ma dall’altra sapevamo che prima o poi il risultato sarebbe arrivato”, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Fidelis Andria, Carullo: «La Puteolana gioca molto sulla corsa. Dobbiamo…»

Intervistato dai canali ufficiali del suo club, in casa Fidelis Andria fa il punto generale della situazione il calciatore Carullo:
“Quando una squadra perde c’è qualcosa che non va e bisogna migliorare, cercando di non ripetere sempre gli stessi errori. Domenica cercheremo di sfoderare ben altra prestazione. Personalmente devo subito rientrare in forma e rispetto all’inizio ora sto molto meglio. Bisogna migliorare a livello di squadra. Panarelli? L’ho già avuto, è importante vedersi rinnovare la fiducia da parte sua. Puteolana? E’ una squadra molto giovane, fisica, che gioca molto sulla corsa. Dobbiamo preparare al meglio questa partita”.

Fidelis Andria, anche Busetto torna a disposizione per la Puteolana

Dopo la sconfitta di domenica nel derby contro il Brindisi, la Fidelis Andria è tornata in campo per preparare il match casalingo contro la Puteolana.

Doppia seduta mercoledì presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi per i biancazzurri che si sono messi a disposizione del tecnico Panarelli e del suo staff. Allenamento in gruppo anche per il centrocampista Busetto, uscito malconcio dalla sfida contro gli uomini di De Luca.

Figc, chiarimenti al DPCM del 24 Ottobre: gli allenamenti consentiti..

Dopo il DPCM del 24 Ottobre, la circolare del Ministero dell’Interno che sembrava vietare anche gli allenamenti individuali, arriva il chiarimento della FIGC: si agli allenamenti all’aperto alla presenza di un istruttore, anche in forma individuale. Di seguito i chiarimenti, disponibili anche sul portale della LND.

“La Federazione Italiana Giuoco Calcio, tenuto conto delle disposizioni contenute nel DPCM del 24 ottobre 2020 e considerate le risposte ai quesiti pubblicate dal Dipartimento per lo Sport sul proprio sito, comunica che in relazione alle competizioni di livello provinciale e regionale e all’attività di base, attualmente sospese sino al 24 novembre 2020, è consentito esclusivamente lo svolgimento di allenamenti all’aperto e in forma individuale, nel rispetto delle norme di distanziamento e delle altre misure di cautela, anche con la presenza di un istruttore/allenatore.
La FIGC ha inoltre precisato che sono fatte salve eventuali disposizioni ulteriormente limitative dell’attività sportiva emanate dai competenti organismi delle Regioni e delle Provincie autonome di Trento e Bolzano, nonché ulteriori sospensioni delle competizioni eventualmente disposte dalle Leghe/Divisioni organizzatrici delle stesse”

Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): “Cavese, vinto su un campo non idoneo per la Lega Pro”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud parlando anche della vittoria contro la Cavese.
“Abbiamo vinto una partita difficile e su un campo non idoneo alla Lega Pro e in effetti, credo che a Cava ci siano problemi seri in merito alla manutenzione del campo. La partita si poteva sbloccare solo così ed è stato bravo Giorno a sfruttare un’ingenuità dell’estremo difensore campano. Arriviamo bene al derby contro la Virtus e sono sicuro che faremo un’ottima gara”.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Non ero preoccupato per la classifica”

Intervenuto nel corso della trasmissione ‘C di Calcio’ su Antenna Sud, il presidente della Virtus Francavilla Antonio Magrì ha commentato il momento dei biancazzurri, reduci dal primo successo sul Potenza:
“La classifica non mi preoccupava – riporta TuttoCalcioPuglia.com – ho sempre visto una squadra viva e che avrebbe meritato di più di quello che ha raccolto. Non ero per nulla preoccupato, quest’anno abbiamo dato continuità al gruppo tecnico e ai calciatori. Considerando che siamo una squadra molto giovane, un po’ stiamo pagando anche questo visto che in campo sabato c’erano addirittura sei under. Ma devo dire che sono tutti calciatori bravi e dimostreranno il loro valore. Pensare che sabato nessun calciatore della nostra squadra superava i 30 anni, lo abbiamo dimostrato lo scorso anno vincendo anche grandi partite che si può far bene anche con una squadra più giovane. Cresciamo sempre, settimana dopo settimana, in ogni campionato e sono sicuro che anche per questo sarà così. Monopoli? È una squadra forte e che ha dato continuità tecnica al progetto, forse cambiando qualcosina in più ma è indubbiamente una squadra forte e lo scorso anno protagonista del Girone C. Non sarà una partita facile”.

Molfetta, arriva l’ok per lo streaming delle gare interne. Si parte col Picerno

A seguito della consultazione tra le società di serie D e il Consiglio del Dipartimento Interregionale LND, a sua volta legato all’emissione del DPCM del 24.10.2020, è stata approvata la possibilità per le società di trasmettere in modalità live streaming sui propri canali web e social ufficiali i match in programma (compatibilmente con i diritti acquisiti dalle emittenti televisive che ad oggi hanno acquistato i pacchetti).

La Molfetta Calcio, in tal senso, si è già prodigata per predisporre il servizio a partire dal match casalingo in programma domenica con il Picerno. “Siamo soddisfatti della decisione, condivisa dalla stragrande maggioranza dei club – afferma il direttore generale della Molfetta Calcio, Beppe Camicia – e con molto piacere preannunciamo la volontà di trasmettere in diretta la gara. Si tratta di un’idea che avevamo avuto già da settimane, che avevamo già sperimentato con successo e che adesso avremo la possibilità di sviluppare ulteriormente. Siamo sul pezzo e pronti a offrire un servizio di qualità. Nelle prossime ore sarà nostra premura comunicare le modalità di trasmissione e visione. Di certo, per noi, una bellissima notizia. Per i tifosi non sarà certamente la stessa cosa di una partita vista dal vivo, ma senz’altro sarà un’occasione per esserci vicini. Per noi una bellissima notizia. Di certo avremmo preferito che i tifosi potessero accedere allo stadio ma considerato l’ultimo DPCM e, quindi, l’impossibilità che questo avvenga, utilizziamo volentieri questi canali per garantire la vicinanza alla squadra e far sentire il loro calore quantomeno online. Un enorme grazie lo rivolgo, infine, a nome di tutta la società, a tutti gli abbonati, ai partner e agli sponsor che ci stanno supportando in questi mesi tribolati”.

Dopogara Bisceglie-Cavese, mister Bucaro: «Gara decisa da un episodio»

Giovanni Bucaro, al termine della sfida persa con la Cavese non ha espresso tanti dubbi in riferimento alla prestazione del team stellato, incoraggiando la squadra e guardando il bicchiere mezzo pieno: «Noi abbiamo fatto la nostra solita partita, rispetto alle prestazioni precedenti un po’ meno ma i ragazzi hanno messo tutto quello che potevano dare. Era una partita dove nessuno ha fatto tanto; infatti la Cavese ha dominato nel primo tempo e noi abbiamo avuto una leggera supremazia nel secondo».

«Indubbiamente» ha continuato il trainer biscegliese «la gara è stata falsata dall’episodio del rigore e l’arbitro ci ha piuttosto danneggiato per questo; la partita era incanalata sullo 0-0».

«L’atteggiamento la nostra squadra l’ha avuto, siamo stati condannati da un solo episodio. l’atteggiamento è stato sempre giusto ed è qualcosa di simile a quanto visto nelle ultime positive uscite. Sappiamo che è un campionato difficile e tosto dove tutte le squadre sono attrezzate e non penso che abbiamo fatto malissimo. Noi abbiamo come obiettivo la permanenza nella terza divisione, non possiamo pensare di essere imbattibili e di vincere tutte le partite, qualche incidente di percorso ci sta». ha proseguito mister Bucaro.

In riferimento al manto erboso del Ventura che ha pregiudicato anche le traiettorie date al pallone il tecnico palermitano ha infine spiegato: «Non dobbiamo crearci alibi o esimenti sulla condizione del terreno di gioco, speriamo che i nostri appelli vadano ascoltati allo scopo di poter fare i dovuti lavori».

Bartolomeo Pasquale

Un buon Lecce saluta la Coppa Italia: a Torino finisce 3-1 per i granata

Un ottimo Lecce esce sconfitto per 3-1 dai granata di Giampaolo dopo i tempi supplementari, dopo che i 90 minuti di gioco si erano conclusi con il risultato di 1-1 grazie alle reti di Stepinski al 22′ minuto del primo tempo e di Lyanco al 39′ della prima frazione di gioco.
Un Lecce molto propositivo, pimpante e volenteroso che ha più volte impensierito l’ estremo difensore granata Milinkovic-Savic, ma anche sprecone ed impreciso dal momento che avrebbe potuto chiudere tranquillamente la gara durante i tempi regolamentari ed ottenere così la qualificazione al turno successivo.
Nel secondo tempo supplementare purtroppo due episodi di un’ ingenuita colossale condannano i giallorossi alla sconfitta con Verdi grande protagonista: l’ attaccante granata prima trasforma il rigore assegnato per fallo di mano di Lucioni e poi la rete del definitivo 3-1 grazie all’ ennesima ingenuità dei salentini.
Da sottolineare l’ ottima prova di Mauro Vigorito che, chiamato in causa, si è esibito in almeno due interventi tanto prodigiosi quanto spettacolari.
Archiviata la Coppa Italia ora bisognerà concentrarsi sul campionato per la sfida che lunedì vedrà il Lecce opposto al Pescara dell’ ex Massimo Oddo.

Danilo Sandalo

Bisceglie col fiato corto, la Cavese vince di rigore

Se ci si aspettava un risultato eclatante, tenuto conto dell’attuale condizione di classifica delle due squadre, c’è davvero da rimanere delusi. Al Gustavo Ventura è scesa in campo una Cavese che ha fatto molto soffrire un Bisceglie spuntato e sopraffatto dalla migliore condizione atletica e tattica degli avversari, ora fuori dalle sabbie mobili degli ultimi posti di classifica.

Recuperato in extremis Altobello che ha ripreso il proprio posto al centro della difesa, affiancando Vona e Priola con il supporto degli esterni Pelliccia e Giron. Tridente offensivo composto da Sartore, Rocco e Vitale. Mister Giacomo Modica, dal canto suo, ha optato per il 4-3-3 nonostante i contagi di alcuni degli elementi fondamentali nello scacchiere metelliano. È stato sempre Claudio De Rosa a guidare la squadra sostenendo l’operato di Senesi e Russotto in avanti.

Prima fase di studio fra le due compagini interrotta dopo dieci minuti in cui si è sollevata intensamente la pressione degli ospiti; la percussione di De Rosa su filtrante di Cuccurullo ha impegnato severamente Russo pronto a deviare in corner. Ancora la Cavese con la ripartenza di Senesi abile a divincolarsi degli avversari e a servire Russotto; l’ex Treviso e Catania, convergendo al centro, ha provato il tiro a rientrare che ha sfiorato l’incrocio dei pali.

Il Bisceglie è sembrato col fiato corto e messo all’angolino dalla vitalità offensiva dei tirreni tornata a creare grattacapi al baluardo stellato al diciottesimo con l’inzuccata di Russotto su prezioso assist di Semeraro: Russo para con sicurezza centralmente. Russotto ha provato ancora al ventiduesimo il suo destro ad effetto dal limite dell’area facendo la barba al palo. I frangenti iniziali della prima frazione hanno rilevato indubbiamente un avversario che non ha affatto meritato la situazione attuale di classifica, giostrando un buon calcio alla pari di quanto fatto vedere dagli stellati nel corso delle prime sfide. La prima sortita dei locali è griffata Sartore con un bolide decisamente velleitario sorvolante l’incrocio dei pali al ventisettesimo.

È ancora l’asse Sensi-Russotto a creare scompiglio con il servizio del primo da metà campo per l’ala classe 1988 pronta a scagliare il rasoterra dai sedici metri. Russo ha risposto presente in due tempi. Nel finale di prima frazione il Bisceglie è parso determinato ad affacciarsi verso la porta difesa da D’Andrea ma netta è stata la superiorità numerica a centrocampo dei metelliani e l’intensità della manovra offensiva impartita dai viaggianti ha portato notevoli difficoltà in fase di costruzione: unica azione costruita è annotata nel primo minuto di recupero con la voleé di Giron murata dalla retroguardia avversaria.

Nel secondo tempo Giovanni Bucaro ha provato ad irrobustire il centrocampo al fine di poter ottemperare alle mancanze dei primi quarantacinque minuti e l’ingresso in campo è stato promettente: da un corner causato dalla punizione tesa di Cittadino è pervenuta la prima vera occasione ghiotta per gli stellati con il colpo di testa di Vona lasciato tutto solo dal diretto marcatore; la palla ha sfiorato il palo.

Al cinquantatreesimo la Cavese è passata in vantaggio con il penalty di De Rosa, concesso dal direttore di gara in virtù del fallo di mano seppur involontario di Cigliano sulla conclusione dell’esperto attaccante trentanovenne. La reazione del Bisceglie non è stata veemente con il corner di Cittadino all’ora di gioco e il colpo di testa di Priola fuori di molto. Con i primi due cambi, Ferrante per Cittadino e Mansour per Vitale, Bucaro ha cercato di ridare freschezza atletica ad una squadra volenterosa ma a corto di idee con lanci lunghi dalla mediana atti a sorprendere l’opposta difesa ma che hanno trovato un reattivo D’Andrea.

La Cavese ha risposto a dieci minuti dal termine con l’ingresso di Vivacqua, Zedadka e Oviszach per poter proteggere il risultato conseguito, facendo riaccomodare in panchina De Rosa, Cuccurullo e Russotto. Da notare altresì nelle fila nerazzurre l’esordio in terza divisione di Adriano Casella che ha rilevato Pelliccia.

A quattro minuti dal termine la Cavese ha provato a raddoppiare con il tiro terminato sull’esterno della rete su contropiede ben orchestrato da Oviszach abile ad approfittare degli spazi larghi concessi dai padroni di casa. I nerazzurri hanno infine strozzato in gola l’esultanza per i gol del pareggio con il tocco in mischia di Musso, su cross dalla sinistra, che ha trovato pronto D’Andrea nella respinta con la punta delle dita.

L’esito del match dovrà essere comunque importante per prendere appunti e spunti di riferimento affinché nel prossimo turno con la Juve Stabia certi errori non vengano più commessi.

BISCEGLIE-CAVESE 0-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 2 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (67° 15 Ferrante), 11 Rocco, 14 Cigliano (79° 23 Maimone), 16 Pelliccia (79° 21 Casella), 19 Vitale (67° 7 Mansour), 24 Sartore, 26 Altobello (86° 18 Musso). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 22 Spurio, 10 Padulano, 13 Zagaria, 20 Lauria, 25 Tarantino.
Cavese (4-3-3): 12 D’Andrea, 4 Migliorini, 7 Russotto (79° 37 Vivacqua), 9 De Paoli (73° 31 Esposito), 10 De Rosa (79° Oviszach), 13 Marzupio, 15 Cuccurullo (79° 29 Zedadka), 26 Cannistrà (86° 28 Nunziante), 27 De Franco, 35 Senesi, 36 Semeraro. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 22 Paduano, 3 Ricchi, 34 Pompetti.
Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistenti: Dell’Orco di Policoro e Votta di Moliterno.
Quarto ufficiale: Ubaldi di Roma.
Reti: 53° rigore De Rosa.
Note: 
gara a porte chiuse. Ammoniti: Cuccurullo (11°), Altobello (45°), Migliorini (76°), Vivacqua (91°). Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Niente derby. Nardò e Casarano ancora fermi.

Sembrava che Nardò e Casarano dopo i rispettivi rinvii contro Real Agro Aversa e Taranto potessero tornare in campo per dar vita al derby, seppure a porte chiuse, invece è arrivata la notizia della positività di due giocatori rossoblu al maledetto Covid19.Priorità alla salute e al pronto recupero degli atleti ma il campionato riceve un altro colpo alla credibilità e alla regolarità del suo svolgimento.


In settimana le società della Serie D si erano espresse ufficialmente in un referendum indetto dalla LND sull’opportunità di continuare l’attività prevista dal calendario oppure procedere ad uno stop del campionato.Ha prevalso la linea della continuità pur tra mille perplessità tra cui quelle della società neretina, astenutasi dall’esprimere un voto, ma chiara nell’esposizione del disagio crescente nel dover affrontare una stagione calcistica a porte chiuse con la prospettiva di continui stop e recuperi.
Si attende ufficializzazione del rinvio di Nardò – Casarano e data del recupero da parte della Federazione.

TIM CUP, i risultati del Terzo turno eliminatorio

Sconfitta ed eliminazione per entrambe le pugliesi nella TIM Cup.
Il Torino vince in rimonta sul Lecce per 3-1 nei trentaduesimi di Coppa Italia. Le squadre sono andate ai supplementari dopo l’1-1 nei primi 90 minuti. I granata la spuntano con la doppietta di Verdi che subentra e risolve il match.
Sconfitta anche per il Monopoli, superato per 2-1 dal Cosenza, che accede così ai sedicesimi di finale di Coppa Italia dove affronterà la vincente di Parma-Pescara (fischio d’inizio alle 18). I calabresi passano in vantaggio al 15′ grazie alla rete di Petrucci ma si fanno riprendere al 69′ a causa di un autogol firmato da Idda. All’84’ è Kone che ha chiuso i conti con il gol che vale la vittoria finale e il passaggio del turno.

Quarto turno, in calendario per il 25 novembre

Eleven Sports e i disservizi: novembre in chiaro e rimborso del mese

Vi abbiamo più volte parlato dei disservizi che i tifosi dei club di Serie C abbonati alla piattaforma ElevenSports hanno subito nel corso delle ultime settimane. Con un post sulla propria pagina facebook la licenziataria dei diritti di LegaPro ha annunciato che le gare di terza serie saranno visibili in chiaro per tutto il mese di Novembre. Gli abbonati annuali potranno ottenere il rimborso dell’ultimo mese, secondo una procedura che verrà comunicata via mail; gli abbonamenti mensili sono invece sospesi nel mese di novembre (durante il quale le gare saranno accessibili a tutti) e riprenderanno il loro corso a dicembre. Questo il comunicato di ElevenSports.

Come sapete nelle ultime settimane abbiamo subito gravi attacchi informatici che hanno causato dei disservizi: stiamo lavorando a pieno ritmo per garantirvi la corretta fruizione del servizio.
Per questo, per tutto il mese di novembre, abbiamo previsto la trasmissione gratuita di tutte le partite di Serie C e i match di Superlega sulla nostra pagina Youtube oltre che su Eleven Sports. Ogni settimana, inoltre, una selezione di partite sarà trasmessa anche sulla nostra pagina Facebook e sulla nuova piattaforma streaming LIVENow.
A breve contatteremo tutti gli abbonati via e-mail fornendo i dettagli su come verranno rimborsati. Gli abbonamenti mensili, già estesi di due settimane, verranno congelati fino alla fine di novembre e riprenderanno a decorrere solo da dicembre. Gli abbonati annuali invece riceveranno il rimborso per il mese di novembre. In questo modo ci assicureremo che tutti i nostri abbonati possano godersi le partite nel prossimo mese senza alcun costo ulteriore.
Ci scusiamo ancora per l’accaduto e ci auguriamo che il prossimo weekend possiate gioire per la vostra squadra del cuore

Monopoli, ventitre i convocati per Cosenza: out Samele, Tazzer e Fusco

Sono 23 i giocatori del Monopoli convocati da mister Giuseppe Scienza per il match in programma mercoledì 28 ottobre allo stadio “Marulla” contro il Cosenza, terzo turno di Coppa Italia 2020/2021. Il tecnico biancoverde deve fare a meno degli indisponibili Samele, Tazzer e Fusco, oltre che dello squalificato Paolucci. Di seguito la lista completa:

PORTIERI: Menegatti, Pozzer, Oliveto

DIFENSORI: Antonacci, Basile, Bastrini, Mercadante, Nicoletti, Sales

CENTROCAMPISTI: Arena, Arlotti, Giorno, Guiebre, Lombardo, Nina, Piccinni, Vassallo, Zambataro

ATTACCANTI: Marilungo, Montero, Rimoli, Santoro, Starita

Valerio Di Cesare (Bari): “Da Auteri nessuna strigliata, vogliamo la Serie B”

Il capitano del Bari Valerio Di Cesare, autore della rete del provvisorio pareggio ha commentato a RadioBari la vittoria dei biancorossi sul Catania per 4-1:
“E’ stata una partita difficile – riporta TuttoBari.com – contro una squadra forte con attaccanti rapidi. Siamo stati sfortunati sull’autogol, poi loro si sono chiusi dietro e abbiamo trovato pochi spazi. Le occasioni le abbiamo avute, per fortuna mi sono inventato questo gol che ci ha permesso di pareggiare. Siamo stati bravi ad alzare il baricentro provando a giocare. Auteri? Non c’è stata nessuna strigliata. Sapevamo di non stare giocando benissimo, contro un avversario forte. Questo campionato non è semplice, ogni partita è dura. Il mister ci chiede un gioco offensivo, andando a prendere l’avversario alto. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica, impaurendoci un po’. Stiamo migliorando, abbiamo giocatori che non sono ancora al 100%. Però sono fiducioso. Mi interessa vincere, quel 22 luglio ce l’ho ancora dentro. Bari merita di andare in Serie B, non mi interessa farlo giocando bene. Voglio vincere. Siamo andati ad un passo dal sogno, ora vogliamo riuscirci quest’anno”.

Bitonto verso Francavilla. Riecco Genchi, Agresta e Caruso

Ripresi quest’oggi gli allenamenti del Bitonto, in vista della trasferta di domenica a Francavilla in Sinni. Rientrati regolarmente in gruppo Genchi, Agresta e Caruso, out nel match di domenica scorsa contro il Lavello.

L’unico indisponibile, in attesa di accertamenti, è Palmisano, uscito anzitempo per infortunio nella sfida contro i lucani. Domani tradizionale doppia seduta di allenamento.